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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20464 to 20478.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/alimentazione-e-salute-di-genere-pomeriggio-di-formazione-in-cordellina">
    <title>Alimentazione e salute "di genere": pomeriggio di formazione in Cordellina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/alimentazione-e-salute-di-genere-pomeriggio-di-formazione-in-cordellina</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Alimentazione e salute: pari opportunità per maschi e femmine<br />Giovedì 14 marzo ore 14 - Villa Cordellina Lombardi Montecchio Maggiore<br /><br />Che l'alimentazione influenzi la salute è un dato di fatto. Che la influenzi in maniera diversa a seconda del genere non è così scontato. Eppure maschi e femmine reagiscono in maniera diversa alle patologie in termini di prevenzione, diagnostica e terapia. Diversa è la reazione ai farmaci come diversa è l'alimentazione che i due generi devono assumere per una vita in salute. Per questo la Commissione Provinciale Pari Opportunità già dallo scorso anno promuove la “Medicina di Genere”, per individuare e risolvere ogni forma di discriminazione e dare “pari opportunità” alla salute.<br />L'appuntamento è giovedì 14 marzo in Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, dove per tutto il pomeriggio (14-19) si alterneranno esperti di salute e benessere per illustrare stili di vita e terapie appropriate a seconda del genere. L'evento è organizzato dalla Commissione in collaborazione con il Centro Studi nazionale “Salute e Medicina di Genere” di Padova, la Provincia di Vicenza e la Consigliera di Parità. Un corso di alta formazione dal titolo “Alimentazione e salute: differenze di genere” riservato a cento medici di diversa specializzazione, dai cardiologi ai dietologi, dai pediatri ai geriatri ai nutrizionisti, quali principali attuatori dell'evoluzione che le scienze mediche stanno compiendo nella direzione della medicina di genere. Il corso è accreditato presso il provider nazionale Dimed facente capo all'Università di Padova.<br />Si parlerà di invecchiamento attivo, di alimentazione dei bambini, degli anziani e delle donne in gravidanza, di dieta mediterranea e di problemi di obesità. Moderatori della giornata saranno la dott.ssa Giovannella Baggio, direttrice di Medicina Generale all'Ospedale di Padova e Presidente del Centro Studi Nazionale su Salute e Medicina di Genere, e il dott. Giorgio Vescovi, direttore di Medicina Interna all'Ospedale di Vicenza.<br />“L'iniziativa -spiega Ornella Galleazzo, Presidente della Commissione Pari Opportunità- si inserisce in un più ampio programma di iniziative per la diffusione della Medicina di Genere, purtroppo ancora poco conosciuta. Abbiamo trovato alleati in tante Ulss del Veneto, tanto da istituire, lo scorso anno, la Giornata della Medicina di Genere, che già stiamo organizzando anche per quest'anno. E' ormai noto infatti che la diversa appartenenza di genere determina sintomi, progressione e decorso delle patologie molto diversi tra loro e la conoscenza delle differenze di genere sempre più si traduce in appropriatezza della terapia e tutela della salute”.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-03-14T08:30:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-trova-a-salcedo-deposito-di-eternit">
    <title>Polizia Provinciale trova a Salcedo deposito di eternit</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-trova-a-salcedo-deposito-di-eternit</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Quindici tonnellate di rifiuti pericolosi rinvenuti nell'Alto Vicentino. La riorganizzazione della presenza territoriale degli agenti di polizia provinciale, studiata e coordinata dal comandante Giovanni Scarpellini, continua a dare frutti importanti in tema di tutela ambientale. Di queste settimane la scoperta, da parte di una pattuglia del distaccamento di Thiene, di un deposito di lastre di eternit in disuso, abbandonate in mezzo ai rovi in località San Valentino, nel comune di Salcedo.</p>
<p align="JUSTIFY">Il deposito è stato scoperto nelle vicinanze di un capannone adibito ad allevamento di bestiame di cui è titolare B.M., imprenditrice 42enne di Salcedo. Dallo stato dello stesso e dall'abbondante vegetazione che lo ricopriva, si presume che il materiale si trovi lì da parecchio tempo e provenga dai lavori di ristrutturazione del tetto del capannone. Comunque sia, dopo il rinvenimento, gli agenti di polizia provinciale hanno provveduto ai prelievi del caso, inviando i campioni raccolti ai competenti laboratori ARPAV, per accertarne l'esatta composizione. E la risposta ha di fatto confermato i sospetti: si tratta effettivamente di ETERNIT contenente amianto, com'è noto sostanza classificata pericolosa in quanto altamente cancerogena.</p>
<p align="JUSTIFY">Questa piccola discarica a cielo aperto ora dovrà essere smantellata e smaltita a termini di legge e con le dovute precauzioni, nel frattempo la posizione dell'autore del reato è al vaglio del magistrato. Considerata la pericolosità del materiale, rischia infatti una condanna da tre mesi ad un anno di arresto o un'ammenda da 2.600 a 26.000 euro, oltre naturalmente alle spese di rimozione e smaltimento.</p>
<p align="JUSTIFY">Il direttore generale Angelo Macchia ed il Comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro sottolineano: “Proprio questa razionalizzazione, che ha consentito di creare presidi agili nel Vicentino, deve essere di stimolo per i cittadini affinché rinuncino a porre in atto comportamenti illegali o comunque irresponsabili che oltre a rischiare di creare danni importanti all'ambiente finiscono con il ritorcersi anche contro loro stessi. Il controllo del territorio non deve essere solo una priorità nostra ma deve diventare una volontà condivisa da tutta la comunità. Continueremo ad essere vigili e inflessibili nel reprimere queste situazioni, forti non solo di una vocazione che ci arriva da lontano ma anche di una preparazione sempre più specifica che ci consente una tempestiva ed efficace azione investigativa”.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-03-11T13:04:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/y-mocracy-giovani-tra-i-20-e-i-30-anni-cercasi">
    <title>Y-Mocracy: giovani tra i 20 e i 30 anni cercasi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/y-mocracy-giovani-tra-i-20-e-i-30-anni-cercasi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'Ufficio Politiche Giovanili sta cercando ragazzi dai 20 ai 30 anni che siano interessati a <br />partecipare all' europrogetto "Y-Mocracy" che si terrà a  Valdagno la prossima settimana dal 18 al <span id="OBJ_PREFIX_DWT428_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT429_com_zimbra_date">23 marzo</span></span>. Tutte le info nell'allegato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-11T09:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/consulenza-legale-gratuita-per-le-donne-vittime-di-violenza">
    <title>Consulenza legale gratuita per le donne vittime di violenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/consulenza-legale-gratuita-per-le-donne-vittime-di-violenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Gettate le basi per un'alleanza tra Commissione Provinciale Pari Opportunità, Sportelli Donna del vicentino e Ordine degli Avvocati: le donne che si rivolgeranno agli sportelli potranno fruire di una prima consulenza legale gratuita per informarsi in merito al percorso più opportuno per difendersi dalla violenza.<br />Tempi e modi non sono ancora definiti, ma la numerosa partecipazione all’incontro di questa mattina a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, ha indicato che c’è da parte di tutti gli interessati la volontà di chiarirli in fretta.<br />“Sono qualche migliaio le vicentine che ogni anno si rivolgono agli sportelli donna del territorio –afferma Ornella Galleazzo, Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità- a loro vengono offerti immediatamente assistenza e sostegno, ma anche informazioni per un percorso psicologico o legale, a seconda delle esigenze. Quello che finora mancava, però, era una chiara indicazione su come intraprendere, in particolare, questa seconda strada.”Di qui la presenza dell’Ordine degli Avvocati. Anzi, meglio, delle referenti della Commissione Patrocinio a Spese dello Stato, avvocati Laura Carrucciu e Paola Ciarocchi. Saranno loro a farsi portavoce presso il Consiglio dell’Ordine dell’esigenza di una concreta collaborazione con gli Sportelli Donna. “Su sito internet del nostro Ordine –spiegano- è a disposizione la modulistica per accedere al gratuito patrocinio, in quattro lingue in modo da essere fruibile anche dagli stranieri. Abbiamo già attivo anche uno Sportello, dove diamo consulenze gratuite per la compilazione dei moduli e per chiarire chi ne ha diritto. Sono tante le donne che finora si sono rivolte a noi attraverso questo sportello, per questo riteniamo opportuno fare qualcosa di più, rispondendo all’appello della Commissione Pari Opportunità e valutando consulenze specifiche.”<br />La strada quindi è aperta. Già sette avvocati donne si sono dichiarate interessate e disponibili ad offrire collaborazione a sostegno della rete antiviolenza. Ma sarà il Consiglio dell’Ordine a valutare meglio l’iniziativa, nel massimo rispetto della deontologia professionale.<br />“Dobbiamo aiutare le donne a trovare la forza e il coraggio per denunciare le violenze di cui sono vittime –conclude la Galleazzo- altrimenti non riusciremo mai a mettere la parola fine a questa tragedia.”<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-03-11T08:55:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/attenzione-pubblicata-versione-con-modifiche-bando-contributi-creazione-nuova-impresa">
    <title>Attenzione:pubblicata versione con modifiche bando contributi creazione nuova impresa </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/attenzione-pubblicata-versione-con-modifiche-bando-contributi-creazione-nuova-impresa</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si prega di considerare valida la documentazione pubblicata dalla data odierna su</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/ente/appalti-concorsi-avvisi-espropri-esami-e-abilitazioni/avvisi/avvisi-di-partecipazione/patto-sociale-bando-contributi-creazione-nuova-impresa" class="external-link">http://www.provincia.vicenza.it/stampa/ente/appalti-concorsi-avvisi-espropri-esami-e-abilitazioni/avvisi/avvisi-di-partecipazione/patto-sociale-bando-contributi-creazione-nuova-impresa</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-03-08T13:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/al-via-tirocinio-per-cinque-ragazzi">
    <title>Al via tirocinio per cinque ragazzi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/al-via-tirocinio-per-cinque-ragazzi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Alessandro, Alessia, Davide, Eleonora, Viviana. Cinque ragazzi alla ricerca del proprio futuro e di quella passione orafa un tempo caratteristica dominante della nostra provincia ed oggi alle prese con i venti della globalizzazione e della crisi.</p>
<p align="JUSTIFY">D'età compresa tra i 18 e i 29 anni, preparazione scolastica diversa e speculare e provenienti da Vicenza, Padova e Milano, sono stati selezionati per il  progetto “Bottega di Mestieri”, promosso dall'agenzia ministeriale “Italia Lavoro” nell'ambito del programma “Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale. “E' una iniziativa – sottolinea il Capo Gabinetto della Provincia di Vicenza – che ha la finalità di attivare percorsi sperimentali per favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni. Da parte nostra abbiamo partecipato attivamente nella valutazione e nella selezione delle candidature, consapevoli che stiamo parlando di un settore che un tempo era il comparto per eccellenza della nostra economia”.</p>
<p align="JUSTIFY">Sintesi di 79 domande ed avanguardia del manipolo di 25 aspiranti lavoratori - forse un giorno, chissà, imprenditori – suddivisi in tre corsi a cadenza semestrale, questi ragazzi si formeranno non solo sui banconi di alcune aziende – Imo srl di Vicenza, Microvalle srl di S.Pietro Mussolino, F.lli Bovo srl di Trissino, Ronco spa di Monticello Conte Otto, Misis srl di Vicenza e Orozen srl di Romano d'Ezzelino – ma anche sui banchi del Cesar di Vicenza dove una parte della formazione verterà sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sull'organizzazione aziendale e sulla qualità in azienda. In cambio riceveranno una borsa mensile di 500 euro (250 euro per tirocinante invece andranno alla Bottega) non pochi se si considera che dalla Scuola alla fabbrica il passo non è più facile come un tempo. Anche perché nel Vicentino i percorsi di studio, vedi corsi del “Lampertico”, si sono prosciugati per mancanza di studenti.</p>
<p align="JUSTIFY">Fondamentale allora, al riguardo, il ruolo di Confindustria e Confartigianato, che hanno raccolto di buon grado le sollecitazioni di “Italia Lavoro”. Spiega Giuseppe Corrado, orafo e presidente della sezione all'interno dell'associazione industriali: “C'è carenza di manodopera ma c'è stata anche un'evoluzione dell'attività che oggi richiede specializzazione e precisione come ad esempio nel comparto meccanico. E' vero, sotto il profilo creativo siamo ancora alla avanguardia, il guaio è che vengono da noi per i prototipi e poi se li fanno fare dove costa meno. Dobbiamo diventare svizzeri e farci pagare la nostra creatività”. Sulla stessa linea anche Franco Pozzebon, dell'associazione degli artigiani: “La formazione è fondamentale ed alla fine andremo a verificare i risultati del progetto”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-07T14:44:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/8-marzo-in-provincia-con-gli-sportelli-donna">
    <title>8 marzo in Provincia con gli Sportelli Donna </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/8-marzo-in-provincia-con-gli-sportelli-donna</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La festa della donna sarà quest’anno occasione per fare il punto sull’attività e le esigenze dei 9 Sportelli Donna del vicentino. L’appuntamento è a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, dove l’8 marzo alle 10 la Commissione Provinciale Pari Opportunità incontrerà i responsabili degli Sportelli Donna e gli assessori alle Pari Opportunità dei Comuni che li ospitano (Arsiero, Bassano del Grappa, Malo, Monticello Conte Otto, Noventa Vicentina, Schio, Thiene, Valdagno e Vicenza).<br />Ospite d’onore l’Ordine degli Avvocati, per verificare la possibilità di una collaborazione concreta nella strada della lotta alla violenza.<br />“Negli ultimi anni –spiega Ornella Galleazzo, Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità- abbiamo stretto i rapporti con gli Sportelli Donna del vicentino. Ci siamo conosciuti e soprattutto abbiamo condiviso esperienze e competenze, in modo da poter rispondere sempre con maggiore professionalità alle esigenze delle utenti. Fare rete oggi è fondamentale, come è fondamentale per una donna sapere che una volta che ha denunciato il suo problema non viene lasciata sola”.<br />La rete di sostegno è molto ampia, va dallo psicologo alle forze dell’ordine, dall’assistente sociale alle associazioni che si occupano di questo argomento.<br />Gli Sportelli Donna sono l’interfaccia delle utenti, quindi devono saper intercettare disagi e disturbi anche laddove non ci sia una denuncia manifesta.<br />Spetta agli Sportelli l’attività di accoglienza e di supporto emotivo, ma anche di informazione per indicare concretamente alla vittima la strada per liberarsi del carnefice, attraverso vie legali piuttosto che con l’aiuto di psicologi. L’ammissione del problema è il primo passo verso il suo superamento, ma la maggior parte delle volte è anche il passo più importante perché il carnefice è uno stretto famigliare, in grado quindi di creare sudditanza fisica e psicologica.<br />Il percorso che propone lo Sportello va dall’elaborazione psicologica all’orientamento all’accompagnamento nel progetto di cambiamento, lavorando sull’autostima e la fiducia in sé per un pieno inserimento sociale e lavorativo.<br />Venerdì ogni Sportello del vicentino illustrerà la propria attività, portando numeri e dati e soprattutto tracciando un quadro della situazione nel vicentino.<br />“Un momento di confronto importante –afferma la Galleazzo- soprattutto alla luce di dati mondiali secondo cui una donna su tre è stata picchiata o abusata sessualmente. L’intento comune è di portare alla luce i problemi, di far sì che sempre più donne trovino il coraggio della denuncia, per punire i colpevoli e soprattutto educarli, perché le nuove generazioni abbiano consapevolezza della gravità di comportamenti che altrimenti il silenzio rischia di legittimare.”<br />La Commissione Pari Opportunità già da qualche anno sta percorrendo la strada della lotta alla violenza, con un impegno attivo soprattutto nelle scuole vicentino, dove il 61% degli studenti ha dichiarato di essersi sentito almeno una volta vittima di bullismo. Il primo passo, dopo il sondaggio che ha messo in rilievo questi numeri preoccupanti, è stata la condivisione con gli istituti scolastici vicentini di una Carta Antibullismo da esporre nelle scuole. In questi giorni, poi, è attivo un bando rivolto agli studenti degli istituti superiori: l’obiettivo è di realizzare un lavoro (dal video alla foto al testo: spazio libero alla fantasia!) che promuova le pari opportunità e il contrasto alla violenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-07T08:40:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/convegno-acqua-natura-ambiente-il-21-maggio-in-cordellina">
    <title>Convegno "Acqua, natura, ambiente"  in Villa Cordellina"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/convegno-acqua-natura-ambiente-il-21-maggio-in-cordellina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; ">Il 21 maggio prossimo è previsto in Villa Cordellina il convegno<br /> <b>"Acqua natura e ambiente: rilettura di un territorio" </b></p>
<p>organizzato in collaborazione con i Settori Beni ambientali e Risorse Idriche, coinvolti i tre progetti LIFE +  SOR.BA, COLLI BERICI e AQUOR<br />Il pomeriggio del 21 maggio, sempre a Villa Cordellina, sono previsti tre workshop  separati per i tre progetti LIFE+.</p>
<p><br />In chiusura, concerto pianistico del M° Antonio Camponogara.<br /><br />In allegato il programma, l'invito e la documentazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-05T15:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici/atti-di-concessione/marzo-2013/allegati-allelenco-di-marzo-2013">
    <title>Allegati all'elenco di marzo 2013 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici/atti-di-concessione/marzo-2013/allegati-allelenco-di-marzo-2013</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-04T10:53:37Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pratica-forense-allufficio-avvocatura-della-provincia">
    <title>Pratica forense all' Avvocatura della Provincia: apertura selezioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pratica-forense-allufficio-avvocatura-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Bando di selezione per l'ammissione alla pratica forense presso l'ufficio unico di avvocatura della Provincia di Vicenza.</p>
<p>Le candidature potranno essere presentate entro le ore 12 del <span id="OBJ_PREFIX_DWT142_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT143_com_zimbra_date">21 marzo</span></span> 2013. I posti disponibili sono tre di cui due presso l'Avvocatura della Provincia e uno presso l'Avvocatura del Comune di Thiene. La durata del tirocinio è di un anno ed è previsto un rimborso per l'attività svolta.</p>
<p>In allegato la documentazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-01T09:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/provincia-ulss-e-ministero-dellinterno-una-task-force-per-trovare-lavoro-ai-disabili">
    <title>Provincia, Ulss e Ministero dell'Interno: una task force per trovare lavoro ai disabili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/provincia-ulss-e-ministero-dellinterno-una-task-force-per-trovare-lavoro-ai-disabili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiama Fild, sta per Formazione Integrazione Lavorativa di Persone Disabili         ed è un progetto che ha messo insieme Provincia, Ulss vicentine         e         Ministero dell'Interno. Al Ministero il compito di finanziare il         progetto con circa 100mila euro e monitorarlo. A Provincia e         Ulss,         oltre al cofinanziamento di ulteriori 120mila euro, l'onere di         realizzarlo attraverso i Centri per l'Impiego, la prima, e i Sil         (Servizi di Integrazione Lavorativa) le seconde, organismi che         si         occupano solitamente di fasi distinte dell'inserimento         lavorativo dei         disabili, ma che stavolta hanno fatto squadra per raggiungere         risultati più importanti. E i risultati sono arrivati: dal<span id="OBJ_PREFIX_DWT196_com_zimbra_date"> dicembre   2011</span> al<span id="OBJ_PREFIX_DWT197_com_zimbra_date"> dicembre 2012</span>, periodo di durata del progetto, sono         stati         attivati 62 tirocini di collocamento, 31 tirocini formativi e 3         percorsi di formazione, per un totale di 118 persone disabili         coinvolte.<br /> Non         solo: dei 62 tirocini di collocamento ben <span>13           si sono “trasformati” in un rapporto di lavoro a tempo           indeterminato o apprendistato e 13 a tempo determinato.           Tenendo conto           che 13 sono ancora in corso, vuol dire che <b>il 53% dei             tirocini             conclusi è ora un lavoro</b>.</span><br /> “Un       ottimo risultato -commenta Dino Secco, Capo di Gabinetto della       Provincia- considerato che il momento lavorativo non è tra i più       felici e che stiamo parlando di persone di difficile collocabilità       in un mercato che chiede sempre maggiori professionalità e       capacità       relazionali e produttive.”<br /> I         dati Istat rilevano infatti che il 66% delle persone con       disabilità è         fuori dal mercato del lavoro e il solo collocamento obbligatorio         non         basta ad elevarne il tasso di occupazione.        <br /> Il         progetto Fild è quindi un esempio di buona prassi per favorire         la         collaborazione <span>tra </span><b>imprese ed           istituzioni e           tra servizi che si occupano di politiche attive del lavoro e           quelli           del mondo socio-sanitario,</b><span> </span>per integrare i       disabili       e         valorizzare la diversità in azienda.        <br /> Il progetto       si è rivolto a persone in possesso di disabilità fisiche o       psichiche importanti. In particolare sono stati privilegiati i       giovani con meno di 25 anni, gli over 50 senza un posto di lavoro,       i       disabili intellettivi o con problemi psichici e le persone con       disabilità fisica difficilmente collocabili per scarsa       professionalità o per limitazioni legate alla patologia.<br /> La sinergia       tra Provincia e Ulss ha permesso di realizzare un percorso       personalizzato per ognuno di loro, seguendolo dalla formazione al       collocamento, valutando le capacità della persona e l'offerta       della       singola azienda, in modo da incrociare le aspettative di entrambi       e       facilitare l'instaurarsi di un rapporto soddisfacente per       entrambi.       Gli enti si sono occupati non solo delle formalità amministrative       e       burocratiche, ma anche e soprattutto dell'aspetto umano dei       percorsi,       intervenendo laddove si manifestassero criticità e, ancor prima,       per       prevenirle.<br /> Non è un       caso, quindi, che sia i tutor aziendali che i tirocinanti abbiano       espresso la loro soddisfazione in merito all'esperienza nel       questionario consegnato a fine progetto. L’82,6% delle aziende       ripeterebbe l’esperienza e mette in evidenza l’impegno dimostrato       dai tirocinanti nelle attività proposte, la costanza nella       presenza       nel luogo di lavoro e il buon rapporto instaurato con i colleghi.       <br /> E' stato       appositamente creato un programma gestionale a disposizione di       Provincia, Ulss e Ministero, per condividere le informazioni e       monitorare i tirocini in tempo reale.<br /> “Ora che       abbiamo strumenti ed esperienza – hanno concluso Elisabetta       Bolisani, dirigente settore lavoro della Provincia, e Renata       Carletti, viceprefetto in rappresentanza del Ministero-       l'obiettivo è       continuare su questa strada, cercando altri contributi, ma anche       mettere il progetto a disposizione di altri, nella certezza che la       “rete” tra enti sia l'unica possibilità che abbiamo per       sviluppare e realizzare politiche di inclusione sociale e       lavorativa.”<br /> <br /> <b>TIROCINI         E PERCORSI FORMATIVI</b><br /> Damiano       Valente, rappresentante Sil delle Ulss, illustra i numeri del       progetto.<br /> I         93 tirocini (62 di collocamento e 31 formativi) hanno coinvolto         complessivamente 52 maschi e 41 femmine         così suddivisi:</p>
<ul>
<li>Ulss 3 Bassano: 15           formativi e 15 di collocamento;</li>
<li>Ulss 4 Schio: 5           formativi e 13 di collocamento;</li>
<li>Ulss 5 Valdagno: 9           formativi e 16 di collocamento;</li>
<li>Ulss 6 Vicenza: 2           formativi e 18 di collocamento.</li>
</ul>
<p>I         beneficiari sono stati per il 33% disabili fisici di difficile         collocabilità; il 61% disabili psichici; il 5% con meno di 25         anni e         l'1% over 50 disoccupati.<br /> I         3 percorsi di formazione hanno interessato 25 persone disabili,         perlopiù di età inferiore a 25 anni in attesa di prima         collocazione         lavorativa. Due si sono svolti al CPI di Vicenza coinvolgendo         utenti         di Vicenza, Bassano e Valdagno. I temi trattati sono stati         diritto         del lavoro, diritti/doveri dei lavoratori, sicurezza sui luoghi         di         lavoro. Il terzo è stato realizzato nella struttura Sil di         Schio.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-28T08:37:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/commissioni-pari-opportunita-di-provincia-e-comune-un-bando-per-dire-no-alla-violenza">
    <title>Commissioni Pari Opportunità di Provincia e Comune: un bando per dire no alla violenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/commissioni-pari-opportunita-di-provincia-e-comune-un-bando-per-dire-no-alla-violenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il no alla violenza si impara da giovani, sui banchi di scuola. Partono da questo presupposto le Commissioni Pari Opportunità di Provincia e Comune di Vicenza per proporre alle scuole un<a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/focus/differenza-di-genere-bando-a-premi-per-gli-studenti-delle-superiori" class="external-link"> bando di selezione</a> per elaborati sul tema della promozione delle pari opportunità e del contrasto alla violenza.<br />L’iniziativa è riservata a ragazze e ragazzi delle scuole superiori dell’intero territorio vicentino. L’invito è a lasciare libero sfogo alla fantasia e alla creatività per realizzare elaborati grafici, sonori, fotografici e chi più ne ha più ne metta, purché relativi alla differenza di genere, agli stereotipi, ai pregiudizi, alla violenza fisica e psicologica.<br />“Il progetto –spiega Ornella Galleazzo, Presidente della Commissione Provinciale  - è alla sua seconda edizione e viene ripetuto sulla scia dell’entusiasmo dimostrato lo scorso anno dagli studenti che hanno realizzato video, canzoni, coreografie, foto, testi analizzando tutte le sfumature della violenza, da quella legata alla razza a quella sessuale, da quella psicologica a quella fisica. La violenza esiste anche a scuola –prosegue la Galleazzo- e l’unico modo per debellarla è parlarne, affrontare il problema spiegando cos’è, come si manifesta, come si previene e si combatte. Lavorando sulla maggioranza silenziosa, perché non ci siano vittime né complici, e creando un’alleanza educativa con i genitori e con i servizi sul territorio.”<br /><br />“E’ importante per la nostra commissione – aggiunge Cristina Balbi, consigliera comunale delegata e Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità - poter collaborare con le scuole per raggiungere i ragazzi, stimolare la loro riflessione sui temi della violenza e sviluppare la loro capacità di lettura e comprensione delle relazioni che vivono quotidianamente. L’obiettivo che ci prefiggiamo è la promozione di rapporti equilibrati e sani fra maschi e femmine. Aderendo a questo progetto, i ragazzi potranno a loro volta divulgare una cultura di contrasto alla violenza, raggiungendo in maniera diretta altri loro coetanei. L’iniziativa è inoltre una preziosa occasione per far conoscere ed avvicinare i ragazzi al Centro Antiviolenza, aperto a Vicenza a maggio scorso”.<br /><br />Che la violenza a scuola esista lo ha dimostrato un questionario distribuito lo scorso anno a 1.508 alunni e 214 insegnanti di due istituti comprensivi della città e uno della Provincia . Voluto dalla Commissione Provinciale Pari Opportunità, è stato curato dalla psicoterapeuta Olimpia Degni. Il dato macroscopico è che il 61% degli studenti vicentini si considera vittima di bullismo (il 13% spesso, il 48% raramente e il 39% mai). Si tratta, per la maggior parte, di prese in giro (25%) e di offese (19%) mentre solo il 4% denuncia una violenza fisica.<br />Questi numeri, uniti a quelli della violenza sulle donne (una donna su tre viene violentata o picchiata nel corso della propria vita), hanno spinto alla formazione di una rete che ha come promotrici le due Commissioni Pari Opportunità e come partner lo sportello Qui Donna di Vicenza, che realizza il progetto regionale “Ascolto donna: lo sportello a servizio del territorio”, il Centro Antiviolenza del Comune di Vicenza, il Settore Servizi Sociali e Abitativi del Comune di Vicenza, l’Ufficio Scolastico Territoriale della Provincia di Vicenza. L’obiettivo è la promuovere una riflessione sulle tematiche della differenza di genere anche e soprattutto nelle scuole. Tra le idee vincitrici potrebbe essere individuato anche il logo del nuovo Centro Antiviolenza di Vicenza.<br />Il Bando<br />Studenti e studentesse degli istituti superiori vicentini possono partecipare singolarmente o in gruppo. L'adesione deve essere inviata entro il 25 marzo 2013 all'indirizzo di posta elettronica politiche.giovanili@provincia.vicenza.it<br />L’elaborato, invece, deve pervenire entro le ore 12.30 di lunedì 22 aprile 2013 a mezzo posta (Provincia di Vicenza - contra' Gazzolle n. 1, 36100 Vicenza – Ufficio protocollo e Archivio) o consegnato a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia.<br />Ciascun partecipante (alunno singolo, gruppo o classe) può presentare uno o più elaborati a scelta tra:<br />a) produzione artistica adeguata a campagne di sensibilizzazione/informazione (quale loghi, sfondi, vignette, idee di progettazione grafica complessiva);<br />b) testo narrativo adeguato a campagne di sensibilizzazione/informazione (quale testo per manifesti, per locandine, testo illustrativo, slogan, idee di progettazione grafica complessiva);<br />Il tutto, naturalmente, sul tema della discriminazione, della violenza di genere e della promozione delle pari opportunità.<br />La Giuria sarà nominata dal Comune di Vicenza e composta da personale del Comune di Vicenza e della Provincia di Vicenza.<br />Agli autori dei 5 migliori lavori verrà assegnato un premio in denaro pari a 1.000 euro per il primo classificato, 800 euro il secondo, 600 euro il terzo, 400 euro il quarto e 200 euro il quinto.<br />La Giuria si riserva inoltre la facoltà di assegnare riconoscimenti e menzioni ad elaborati meritevoli nonché di individuare, tra i premiati, quello che costituirà il logo del Centro Antiviolenza di Vicenza.<br />Maggiori dettagliate informazioni si possono trovare sul bando pubblicato sui siti istituzionali della Provincia (www.provincia.vicenza.it) e del Comune (www.comune.vicenza.it)<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-25T08:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/contributi-ai-nuovi-imprenditori-dal-patto-del-lavoro">
    <title>Contributi ai nuovi imprenditori dal Patto del Lavoro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/contributi-ai-nuovi-imprenditori-dal-patto-del-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b><br /> </b><i>Domande entro il 22 marzo               2013</i><b><br /> </b> <br /> La Provincia cerca nuovi imprenditori.       Il Patto Sociale per il Lavoro Vicentino mette a disposizione       30mila       euro per aspiranti imprenditori o operatori economici, nuove       imprese       o nuove cooperative purchè siano costituite, o possano comunque       contare sulla partecipazione, di soggetti in condizione di       svantaggio       lavorativo, gli stessi a cui finora il Patto si è rivolto.<br /> Nato per contrastare la crisi economica       e la conseguente disoccupazione che ha colpito il vicentino, il       Patto       ha finora aiutato oltre 1700 disoccupati mettendo loro a       disposizione       oltre 5milioni di euro finanziati dalla Fondazione Cariverona,       dalla       Provincia e dai Comuni aderenti.<br /> In attesa della proroga del progetto (e       del rinnovo dei finanziamenti) il Patto dà il via all'azione       finalizzata ad incrementare l'imprenditorialità nel territorio       vicentino.<br /> L'intervento è in linea con le recenti       direttive della Comunità Europea che vede nel sostegno alle nuove       imprese , soprattutto piccole e medie, un fattore di crescita       economica e di nuova occupazione in Europa. Un assunto che vale       tanto       più a Vicenza, storicamente nota come la “capitale delle partite       iva”, una delle zone dove si registra, a livello europeo, la       presenza di un elevato numero di piccole e medie imprese, a       dimostrazione di una cultura imprenditoriale profondamente       radicata       che, in un periodo di crisi economica, è ancora più importante       supportare.<br /> Di qui la volontà del Commissario       Straordinario della Provincia Attilio Schneck, sostenuto dai       partner       del Patto, di riservare in via sperimentale 30mila euro proprio       alle       nuove imprese, con un'attenzione particolare riservata ai giovani       e       alle donne, cioè alle categorie di soggetti sui quali maggiormente       ricadono gli effetti della crisi in termini di occupabilità.<br /> Il contributo è riservato a persone       residenti nella provincia di Vicenza che non hanno il lavoro e che       sono intenzionate ad avviare un'impresa individuale, uno studio       professionale o una società ( in nome collettivo, in accomandita       semplice, a responsabilità limitata, cooperativa) ricadenti fra le       microimprese o le piccole e medie imprese artigiane, del commercio       o       del turismo. Le imprese dovranno costituirsi entro due mesi dalla       pubblicazione dell'avviso o dovranno essere state costituite da       non       più di tre mesi: il termine, in entrambi i casi, è la data di       pubblicazione dell'avviso. L'impresa deve avere almeno la sede       operativa nel territorio provinciale vicentino e mantenerla per       almeno 18 mesi dalla data di erogazione del contributo.<br /> Le spese ammissibili a contributo sono       quelle strettamente attinenti alla costituzione dell'impresa come       le       parcelle notarili e assicurative, l'acquisto di beni strumentali,       gli       impianti di rete informatica, elettrica e telefonica, i software       gestionali e professionali.<br /> L'importo del contributo varia dai       20mila euro per la creazione di una nuova società di persone ai       3mila euro per uno studio professionale.<br /> Le domande devono pervenire <b>entro le         ore 12 del <span id="OBJ_PREFIX_DWT475_com_zimbra_date">22 marzo</span> 2013 </b>a mano o per posta raccomandata       con       avviso di ricevimento all'Ufficio Protocollo della Provincia di       Vicenza in contrà Gazzolle 1.<br /> Informazioni e chiarimenti possono       essere chiesti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 allo       0444-908332/292.<br /> Copia integrale dell'avviso pubblico e       del modulo di domanda si trovano sul sito istituzionale della       Provincia (<span id="OBJ_PREFIX_DWT476_com_zimbra_url"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/ente/appalti-concorsi-avvisi-espropri-esami-e-abilitazioni/avvisi/avvisi-di-partecipazione/patto-sociale-bando-contributi-creazione-nuova-impresa" target="_blank">http://www.provincia.vicenza.it/ente/appalti-concorsi-avvisi-espropri-esami-e-abilitazioni/avvisi/avvisi-di-partecipazione/patto-sociale-bando-contributi-creazione-nuova-impresa</a></span>).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-25T08:30:24Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/sportello-mutui-entra-bnp-paribas">
    <title>Sportello Mutui: entra BNP Paribas</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/sportello-mutui-entra-bnp-paribas</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo         Sportello Mutui raggiunge <b>quota 6mila</b>. Attivo dal         gennaio del 2009, a         distanza di quattro anni sono tante, infatti, le persone che si         sono         rivolte allo Sportello voluto dalla Provincia di Vicenza per         aiutare         i vicentini a districarsi nel complesso mondo del mutuo. Che si         tratti di un servizio ampiamente apprezzato lo dimostrano non         solo i         numeri, ma anche il fatto che sempre più istituti di credito         vogliano sottoscrivere la convenzione con la Provincia per         proporre         le loro condizioni agevolate. <span id="OBJ_PREFIX_DWT1579_com_zimbra_date">Questa mattina</span>, in particolare,         anche         <b>BNL Gruppo BNP Paribas</b> ha sottoscritto la convenzione         aggiungendosi         alla lista di banche di cui la Provincia propone le offerte         (Popolare         di Vicenza, AntonVeneta, Popolare di Verona, Popolare di         Marostica,         Cassa di Risparmio di Ferrara, Cassa di Risparmio di Bolzano,         Carige,         Popolare dell'Etruria, Cassa di Risparmio del Veneto, Unicredit,         Veneto Banca, Banco di Brescia,         Credito Trevigiano, Banca         Popolare FriulAdria). Tutti         gli istituti di credito sottoscrittori sono ampiamente presenti         sul         territorio vicentino.        <br /> “<i>Con           la firma della convenzione con la Provincia di Vicenza</i> - precisa Massimo Pietroburgo Direttore Area Retail Triveneto         Ovest BNL – <i>vogliamo</i> <i>confermare l’attenzione           per questo territorio, dove siamo presenti con 15 filiali, e </i><i>il nostro           ruolo di Banca dell’economia reale, vicina ai clienti,           privati, famiglie e imprese</i><i>.”</i><br /> <b>I           numeri</b><br /> Delle         6mila persone (5.994 ad essere precisi) che dal gennaio 2009 al         <span id="OBJ_PREFIX_DWT1580_com_zimbra_date">15         febbraio</span> 2013 si sono rivolte allo Sportello Mutui, ben <b>3.308 hanno           sottoscritto un contratto</b>. L'importo complessivo dei mutui         ammonta a <b>400milioni di euro</b> a fronte di 670 milioni di         controvalore delle abitazioni.<br /> Se         è vero, però, che nel 2010 e nel 2011 i contatti erano oltre         1500         all'anno e i contratti superavano i 900 all'anno, il calo del         2012         dimostra che la crisi economica ha colpito anche il nostro         territorio: i contatti sono infatti stati 1142 (-24%) e i         contratti         conclusi 561 (-38%).<br /> Il         calo si conferma anche nei primi due mesi del 2013 e conferma un         trend negativo che a livello nazionale è ancora più nero.         Secondo i         dati ufficiali Eurisc (sistema di informazioni creditizie)         l’andamento del mercato dei prestiti per la casa in Italia nel         2012         ha registrato un calo del 49% rispetto al 2011. In particolare         il         mercato dei mutui è in calo del 41% e del 75% per quanto         riguarda         gli “altri mutui” (ristrutturazione, consolidamento, surroga e         sostituzione). Le motivazioni principali sono da imputare alla         situazione lavorativa incerta, agli alti spread applicati, al         difficile accesso al credito, alla sfiducia generalizzata nel         futuro.<br /> <b>Lo           Sportello Mutui della Provincia</b><br /> In         un simile clima, in cui è difficile vedere la fine della crisi         economica, lo Sportello Mutui rappresenta ancor più un utile         sostegno per chi intende accendere un mutuo o rinegoziare         l'esistente.<br /> “<i>Abbiamo           messo la nostra esperienza e le nostre conoscenze a servizio           dei           cittadini </i><span>- spiega il           responsabile dei Servizi Finanziari della Provincia Caterina           Bazzan - </span><i>facendo rete con le banche e con il Consiglio notarile           di           Vicenza e Bassano del Grappa che ha stabilito un limite           all'onorario           notarile per la stipula dell'atto di mutuo. Offriamo           consulenze           gratuite e diamo consigli a seconda delle esigenze del singolo           cittadino, della sua situazione lavorativa e patrimoniale.</i>”<br /> Il         primo sportello è stato aperto a Vicenza città, a Palazzo Nievo         sede della Provincia, poi ne sono stati attivati altri due, per         andare incontro alle esigenze dei cittadini: uno a Bassano del         Grappa         (via Scalabrini 84 ) e uno a Schio ( via Pasini 47).        <br /> “ <i>Il           legame dei vicentini con la casa è cosa nota - </i><span>conclude           Dino Secco, Capo di gabinetto della Provincia - </span><i> Lo           stesso           concetto di proprietà privata si esplica a pieno nella volontà           di           essere proprietari di una casa, che rappresenta le radici,           l'attaccamento alla terra e la stabilità della famiglia. Lo           Sportello Mutui è nato con l'obiettivo di trasformare il sogno           della           casa in realtà, ma stando bene attenti che il sogno non si           trasformi           in incubo, per questo, anche per la fiducia che i vicentini           ripongono           in noi, è nostro dovere essere franchi e realistici,           consigliando           con prudenza e professionalità. </i>”<br /> <b><br /> </b><b>Sedi</b><b><br /> </b></p>
<ul>
<li><b>Vicenza</b>:           Palazzo Nievo (sede della Provincia), contrà Gazzolle 1.           Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il martedì           anche dalle 14.30 alle 17.</li>
<li><b>Bassano             del Grappa</b>: via Scalabrini 84 (struttura del Cfp           Ferracina ex Inapli). Tutti i giovedì dalle 9 alle 12.30 e           dalle 14.30 alle 17 previo appuntamento.</li>
<li><b>Schio</b>:           via Pasini 47. Tutti i martedì dalle 9.30 alle 12.30 previo           appuntamento.</li>
</ul>
<p><b>Appuntamenti</b><br /> Per         fissare un appuntamento o chiedere informazioni telefonare <b><span>dalle             9 alle 12 allo 0444 908560 oppure scrivere a </span></b><span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT1581_com_zimbra_email"><a href="mailto:mutuocasa@provincia.vicenza.it" target="_blank">mutuocasa@provincia.vicenza.it</a></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-18T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/canne-da-pesca-confiscate-le-associazioni-possono-richiederle-gratis">
    <title>Canne da pesca confiscate: le associazioni possono richiederle gratis</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/canne-da-pesca-confiscate-le-associazioni-possono-richiederle-gratis</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Presso il Comando della Polizia Provinciale sono depositate circa una ventina di canne da pesca oggetto di confisca.</p>
<p align="JUSTIFY">Prima di procedere alla distruzione si fa presente la possibilità di richiedere la cessione a titolo gratuito a favore di Associazioni o Enti che ne desiderino l'acquisizione per scopi di utilità sociale.</p>
<p align="JUSTIFY">Chi fosse interessato può presentare la richiesta via e-mail all'indirizzo di posta elettronica: <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:polizia.provinciale@provincia.vicenza.it">polizia.provinciale@provincia.vicenza.it</a></span> o  a mezzo fax (tel. 0444908396) entro e <span style="text-decoration: underline;">non oltre il 28 febbraio p.v..</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-15T12:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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