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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20341 to 20355.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-accompagnatore-turistico-e-bando-estensione-linguistica">
    <title>Bando accompagnatore turistico e Bando estensione linguistica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-accompagnatore-turistico-e-bando-estensione-linguistica</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 21 agosto 2013 scade il termine per la presentazione delle domande per l'esame di abilitazione della figura di Accompagnatore turistico e relativa estensione linguistica</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-08-02T10:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/patto-sociale-per-il-lavoro-avanti-con-altri-2-5-milioni-di-euro">
    <title>Patto Sociale per il Lavoro: avanti con altri 2,5 milioni di euro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/patto-sociale-per-il-lavoro-avanti-con-altri-2-5-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> Il Patto Sociale per il Lavoro       Vicentino prosegue. La notizia è ufficiale ora che al Commissario       Straordinario della Provincia Attilio Schneck è arrivata la       lettera       con cui il Presidente Paolo Biasi annuncia il finanziamento della       Fondazione Cariverona per 1,7milioni di euro.<br /> Ed è stato proprio Schneck, in qualità       di capofila, ad informare i partner di progetto: le 4 Conferenze       dei       Sindaci, le 4 Ulss vicentine, le associazioni di categoria       (Confindustria, Artigiani, Apindustria, Ascom, Cna) e le       organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil).<br /> “E' il riconoscimento -ha esordito       Schneck- di un lavoro di gruppo che ha dato risultati importanti.       La       “rete” ha funzionato e le risposte sono arrivate concrete in       termini di numero di tirocini e di persone che hanno beneficiato       del       progetto. Il Patto Sociale del Lavoro è stato il paracadute per       tante situazioni di difficoltà e <span id="OBJ_PREFIX_DWT188_com_zimbra_date">oggi</span> possiamo dire ai vicentini       che, almeno per un altro anno, possono ancora contare su questo       sostegno.”<br /> Il fondo a disposizione è pari a circa       2,5milioni di euro: 1,7 a carico della Fondazione Cariverona, il       rimanente a carico di Provincia e Comuni. Rimangono due anche i       filoni di intervento: l'azione 1, gestita dai Comuni, prevede       interventi di assistenza al reddito di soggetti svantaggiati       attraverso lavori di pubblica utilità, mentre l'azione 2 prevede       un       tirocinio in azienda con rimborso mensile a carico del Patto.<br /> Rispetto alla prima versione del Patto       del Lavoro (5milioni di euro in due anni), questa prosecuzione       amplia       il numero di categorie di soggetti che ne possono beneficiare.       Alle       persone con svantaggio lavorativo si aggiungono i lavoratori       disabili (esclusi in precedenza perchè usufruivano di incentivi       provenienti da un fondo diverso), i neo-diplomati e neo-laureati       da       meno di un anno purchè iscritti ai Centri per l’Impiego.<br /> “Prevediamo di attivare 500 borse       lavoro e altrettanti interventi in progetti di pubblica utilità       -commenta Alberto Toldo, Presidente della Conferenza dei Sindaci       Alto       Vicentino, a nome di tutti i colleghi Sindaci- Numeri importanti       se       si tiene conto che interveniamo in favore di persone che senza il       sostegno del Patto busserebbero con tutta probabilità alle porte       dei       nostri uffici sociali. Privilegeremo, in ogni caso, l'azione due,       cioè l'utilizzo del fondo per borse lavoro presso le aziende,       visto       che è una soluzione strutturale e non semplicemente di emergenza.”<br /> Il nuovo Patto prenderà il via a       partire da metà settembre (durata prevista un anno), quando       terminerà ufficialmente il progetto in corso, in modo da dare       continuità ai due progetti a tutto vantaggio dei beneficiari.<br /> Solo a settembre si potranno quindi       avere i dati definitivi della prima parte del Patto e capire come       è       stato impegnato il fondo di 5milioni di euro. I numeri sono,       ancora       <span id="OBJ_PREFIX_DWT189_com_zimbra_date">oggi</span>, in evoluzione ma già si parla di 1.176 interventi dei Comuni       per l'azione 1, per un totale di 862 beneficiari, e 1.080       inserimenti       in azienda (azione 2) con circa il 40% dei tirocini conclusi che       si è       trasformato in rapporto di lavoro.<br /> “Ci eravamo prefissati l'obiettivo       dei 1.500 interventi tra azione 1 e 2 -commenta Schneck- <span id="OBJ_PREFIX_DWT190_com_zimbra_date">oggi</span> siamo a       2.256 e ancora il dato non è definitivo. Il numero è ancora più       positivo se pensiamo in quale contesto di crisi ci siamo mossi,       per       cui con ancora più convinzione possiamo dire che fare rete <span id="OBJ_PREFIX_DWT191_com_zimbra_date">oggi</span> è       la strada giusta per raggiungere risultati concreti.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-08-01T16:34:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/sul-costo-traffico-intenso">
    <title>Sul Costo più controlli aumentano la sicurezza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/sul-costo-traffico-intenso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Fine settimana di traffico intenso ma senza incidenti sulla SP Del Costo. Lungo i 18 chilometri ed i 10 tornanti che da Caltrano portano a Tresché Conca una fila interminabile di auto, in fuga dal caldo torrido della pianura, moto ma non tante quante si è abituati a vederne nei week-end, qualche indisciplinato al volante, ma nessun sinistro, neppure di lieve entità. Potenza, più che fascino, della divisa, nella fattispecie quella verdone della Polizia Provinciale di Vicenza. Annunciata sulla stampa, la presenza degli agenti si è così rivelata un ottimo deterrente per qualche emulo nostrano di Rossi e Melandri, che di fatto ha preferito cambiare “circuito” o adeguarsi all'andatura più che turistica del lungo serpentone di auto in trasferta sull'Altopiano dei Sette Comuni.</p>
<p align="JUSTIFY">Soddisfatto il vice-comandante Giancarlo Faccin: “Il Costo è una bellissima strada ma può diventare un problema quando qualcuno la scambia per una pista. Detto questo i nostri uomini hanno svolto un controllo discreto ma attento nell due giornate più delicate procedendo sabato ad un centinaio di controlli e a 12 contravvenzioni e a una ventina di controlli e due verbali il giorno dopo”. Non traggano in inganno le cifre, perché soprattutto nella giornata di domenica, in concomitanza proprio con i picchi del termometro, il flusso veicolare è stato intensissimo “al punto che fermare gli autisti diventava inutile dal momento che di conseguenza le velocità erano contenute. Alla fine abbiamo effettuato una ventina di controlli ed elevato due contravvenzioni”. A far scattare la sanzione, alcune fra le infrazioni più tipiche dell'automobilista medio italiano: mancanza di cinture e sorpasso con superamento della striscia bianca continua. Un paio anche per il superamento dei limiti di velocità, ma considerando che il servizio era stato annunciato proprio per queste finalità e per arginare l'esuberanza di tanti centauri inebriati dal percorso, il bilancio resta senza dubbio positivo. E apre il campo ad una considerazione.</p>
<p align="JUSTIFY">“Gli agenti – sottolinea il Dirigente del Corpo Adriano Arzenton – mi hanno riferito che i motociclisti erano pochi. Mi chiedo allora con una punta di amarezza perché bisogna arrivare alla minaccia di repressione perché si prenda autocoscienza. Se tanti motociclisti si sono dirottati su altre strade significa che avevano paura dei controlli e magari proprio perché sanno come guidano e come sfrecciano”.</p>
<p align="JUSTIFY">Soddisfatto anche il Presidente della Provincia Attilio Schneck: “Abbiamo voluto lanciare un messaggio comunque di collaborazione verso tutti, dal momento che le pattuglie impiegate erano ben visibili e non in agguato. Il nostro obiettivo non era quello di fare cassa ma di far riflettere, reprimendo naturalmente i comportamenti pericolosi. L'augurio che ci facciamo ed estendiamo a tutti i Vicentini è che il Costo torni la via più panoramica verso il fresco e non sia più un incubo per le famiglie che si mettono in auto”. E che i bar lungo la strada rimangano tali e non pit stop dove declamare le proprie imprese, magari dopo aver fatto sobbalzare qualche automobilista atterrito.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-29T12:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-controlli-potenziati-sul-costo-nei-fine-settimana">
    <title>Polizia Provinciale:controlli potenziati sul Costo nei fine settimana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-controlli-potenziati-sul-costo-nei-fine-settimana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Strada del Costo sorvegliata speciale: da sabato 27 la Polizia Provinciale intensifica i pattugliamenti </b><br /> <br /> La strada del Costo       sorvegliata speciale: da <span id="OBJ_PREFIX_DWT241_com_zimbra_date">domani</span>, e per tutti i fine settimana       d’estate,       la Polizia Provinciale intensificherà la propria presenza       sull’arteria provinciale che porta all’Altopiano.<br /> Una strada tanto bella       quanto pericolosa. Un susseguirsi di tornanti che portano verso la       montagna e che offrono alla vista panorami suggestivi. Ma che       troppo       spesso vengono interpretati come una pista dove mettere alla prova       le       proprie abilità di guida. Una sfida per tanti, troppi motociclisti       provenienti non solo dal Veneto ma da mezza Italia, tanto sono       noti       questi tornanti.<br /> Fin qui la bellezza.       La pericolosità si legge nei numeri degli incidenti che si       concentrano nel periodo estivo,       quando è più frequentata da chi cerca riparo dall’afa della       pianura. Nel solo tratto che dalla rotatoria di Caltrano conduce       ad       Asiago si sono contati 22 incidenti nel 2010, 19 nel 2011 e 13 nel       2012. Alto anche il numero dei feriti: 31 nel 2010, 25 nel 2011 e       16       nel 2012. Quanto al 2013, ancora i numeri completi non sono       disponibili, ma le recenti cronache dei giornali hanno già       raccontato di incidenti molto gravi e mortali.<br /> “Da sempre –commenta       il Commissario Straordinario della Provincia Attilio Schneck- la       strada       del Costo rappresenta un punto nero della nostra viabilità. Non       basta la manutenzione costante, che assicura il buono stato del       manto, e non sono bastati gli autovelox installati negli anni       scorsi: alcuni sono stati divelti, altri danneggiati e in ogni       caso       non incutono più il timore dei primi tempi. Gli incidenti sono       ancora troppi, è nostro dovere tenere alta la guardia.”<br /> Di qui la decisione di       mettere in campo soluzioni più incisive, come una presenza       massiccia       delle forze dell’ordine con cui la Polizia Provinciale si sta       coordinando. E la prima a pattugliare il Costo sarà proprio la       Polizia Provinciale, che <b>sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT242_com_zimbra_date">27 luglio</span> sarà presente con         quattro         pattuglie</b>. “Avremo gli autovelox per il controllo della       velocità       –spiega il comandante Claudio Meggiolaro- ma faremo soprattutto       prevenzione. Non è solo un problema di velocità, ma anche di       comportamenti scorretti, di sorpassi azzardati, di non rispetto       delle       distanze di sicurezza. Saremo dislocati nei punti più critici, da       Caltrano ad Asiago, e in costante contatto tra noi, in modo da       poter       intervenire prontamente nel caso di motociclisti, o più in       generale       autisti, spericolati.”<br /> Il limite di velocità       lungo il Costo è di 90 Km/orari, già molto alto visto il       susseguirsi di tornanti, “ma tanti motociclisti riescono a       superarlo –racconta Meggiolaro- mettendo a rischio la vita propria       e quella delle persone che incrociano”.<br /> I pattugliamenti della       Polizia Provinciale, che comunque interessano l’arteria durante       tutto l’anno, saranno quindi intensificati ogni <span id="OBJ_PREFIX_DWT243_com_zimbra_date">sabato</span> e <span id="OBJ_PREFIX_DWT244_com_zimbra_date">domenica</span> per tutta l’estate, con l'obiettivo di garantire una percorrenza       serena a tutti gli utenti di       una strada che merita di essere conosciuta per gli splendidi       paesaggi che       attraversa, non per gli incidenti di cui è spettatrice.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-29T08:28:24Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-allarme-climatico-fino-al-29-luglio-prossimo">
    <title>Protezione Civile: forte ondata di caldo fino al 5 agosto - numeri di telesoccorso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-allarme-climatico-fino-al-29-luglio-prossimo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Avviso allarme climatico:</b><br /> Il sistema regionale di protezione civile ha emesso<b> lo               stato di allarme climatico per disagio fisico dal <span id="OBJ_PREFIX_DWT85_com_zimbra_date">01/08/13</span> al <span id="OBJ_PREFIX_DWT86_com_zimbra_date">05/08/2013</span></b>,  preallertando le strutture sanitarie             SUEM delle ASL territoriali, per far fronte alle situazioni             di intervento sanitario nei confronti della popolazione,             dovuto all'aumento anomalo delle temperature oltre i 32-33 °             C ed agli alti tassi di umidità e ozono nell'aria. <br /> Sono attivi i numeri verdi <b>800 462 340</b> per servizio             telesoccorso oppure <b>118</b> per situazioni di emergenza             sanitaria.<br /> E' inoltre attivo il numero verde del               sistema regionale di protezione civile <b>800 990 009</b>.<br /> La popolazione è invitata a seguire tutte le             precauzioni previste per evitare l'esposizione diretta al             sole per proteggersi da eventuali colpi di calore,             sopratutto da parte di soggeti anziani e bambini             particolarmente vulnerabil.<br /> <br /></p>
<div><b>Effetti sul corpo umano:</b><br /> Gli <b>effetti </b>sulla salute delle ondate               di <b>calore</b>, che si verificano quando per               diversi giorni abbiamo condizioni meteorologiche estreme,               con temperature superiori ai 34-35 gradi e alti tassi di               umidità, non sono da sottovalutare.</div>
<div>Durante le giornate estive più roventi il sistema di               regolazione della temperatura del nostro corpo <b>non                  riesce a disperdere il calore</b> eccessivo: se il               tasso di umidità è molto elevato il sudore evapora               lentamente e quindi il nostro corpo si raffredda con               difficoltà.  Un’esposizione prolungata a temperature               estreme  può provocare  <b>disturbi lievi</b>,               come crampi, svenimenti, o effetti molto più gravi, come               il <b>colpo di calore</b>, che può verificarsi               quando ci si trova esposti ad una temperatura troppo alta,               associata ad un elevato tasso di umidità e alla mancanza               di ventilazione: <b>si tratta di una situazione a cui                 l'organismo non riesce ad adattarsi</b>. <br /> <b>I bambini</b> sono senza dubbio molto esposti ai disagi               del <b>caldo</b>: occorre evitare che incappino               nella <b>disidratazione</b>, che porta con sé               possibili conseguenze dannose sul sistema               cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico. I più               piccoli <b>sudando molto</b> e, se non si               reintegra l'acqua persa, si può verificare una riduzione               del volume del sangue in circolo, che può determinare un               rapido abbassamento della pressione arteriosa. <br /> Attenzione anche a rifugiarsi nelle aree verdi e nei               parchi pubblici delle città: sono luoghi a rischio per gli               alti livelli di <b>ozono</b>.</div>
<p>Il primo <b>sintomo del colpo di calore</b> è un               improvviso malessere generale, associato a mal di testa,               nausea, vomito e sensazione di vertigine. Inoltre la               temperatura corporea aumenta rapidamente (in 10-15 minuti)               fino anche a 40-41° C, la pressione arteriosa diminuisce               in modo improvviso, la pelle appare secca ed arrossata,               perché si interrompe la sudorazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-25T16:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/pari-opportunita/vincitori-ed-elaborati-del-concorso-sulle-differenze-di-genere-anno-2013/primo-premio-classe-iv-c-ipsia-scotton-di-breganze">
    <title>Primo premio - classe IV C Ipsia Scotton di Breganze</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/pari-opportunita/vincitori-ed-elaborati-del-concorso-sulle-differenze-di-genere-anno-2013/primo-premio-classe-iv-c-ipsia-scotton-di-breganze</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nominativi ed elaborati</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-07-25T15:09:28Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/invasione-di-cavallette-e-possibili-soluzioni">
    <title>Invasione di cavallette e possibili soluzioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/invasione-di-cavallette-e-possibili-soluzioni</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“Con un inverno ed una primavera così piovosi ed umidi ci aspettavamo un abbattimento di questa specie ma così non è stato. Evidentemente qualcosa si è alterato a livello di equilibrio biologico e questo fa pensare. Le infestazioni, però, dagli inizi degli anni 2000 non sono più una novità”. In principio furono Piemonte ed Emilia Romagna ma ogni allarmismo di tipo biblico o apocalittico è per ora fuori luogo. Certo, l'invasione di cavallette in alcune aree della cinta urbana c'è stata, come pure non è da trascurare la curiosità segnalata da Sergio Carraro, tecnico agronomo dell'Istituto di Genetica e Sperimentazione Agraria “N. Strampelli” di Lonigo, ma le soluzioni per combatterle non mancano. Fondamentale però la conoscenza.</p>
<p align="JUSTIFY">“Nel nostro territorio – sottolinea Carraro - ci sono due specie, il Barbitistes Vicentinus, autoctono e piccolo, che vive soprattutto sui Colli Berici ed ora pure il Calliptamus Italicus o cavalletta dei prati. Entrambe non creano problemi agli uomini ma se la prima è una specie arboricola, che predilige salire sugli alberi, la seconda è molto vorace, vive in gruppo nel passaggio all'età adulta e mangia tutto ciò che trova a terra: fagioli, patate, verdura, erba medica. Non disdegna nemmeno le piante da frutto. Le cavallette dei prati sono invasive e pigre, si spostano soprattutto camminando. Le mutate condizioni climatiche, con le estati sempre più asciutte, ne agevolano la proliferazione, che per ora è segnalata a livello puntiforme. Per la Barbitistes in particolare a San Germano dei Berici e Grancona, per le altre anche Colli Euganei e pianura”.  Entrambe vivono un anno, con la riproduzione che avviene nella fase adulta, tra fine agosto e settembre, e la schiusa delle uova prevista in aprile. “Come detto, è strano che con una stagione così piovosa ci si ritrovi di fronte a questo fenomeno. L'acqua porta dei funghi che distruggono le uova depositate sul terreno”.  Dove e come rientra in un altro capitolo, quello del loro contenimento.</p>
<p align="JUSTIFY">Già, come affrontare le invasioni? In questo momento le azioni possono essere solo di tampone. “Vanno usati – continua Carraro - prodotti contenenti deltametrina. In casa e in giardino, sotto le finestre. Però questo risolve una situazione contingente non è che risolvi il problema, legato alle loro migrazioni, con un'applicazione”. Tra i metodi di contenimento, però, ce n'è uno assolutamente biologico: le faraone. Voraci predatrici di questi insetti a condizione che vengano abituate a nutrirsene fin da piccole. Esperimenti in tal senso sono stati portati avanti e con successo sia in Piemonte che in Emilia Romagna, ma sempre all'interno del perimetro delle aziende agricole e delle fattorie. Non si tratta, però, di un rimedio esaustivo, avere faraone non significa liberare automaticamente tutto un territorio dalla presenza degli insetti.</p>
<p align="JUSTIFY">Come sempre, dunque, la cosa migliore è prevenire. Come? Individuando innanzitutto le grillare, ovvero il luogo dove le uova vengono depositate. Si tratta di terreni sodi, prati permanenti o terreni incolti, non lavorati, esposti a sud. “Sì, l'uomo, abbandonando la terra, contribuisce a questi fenomeni. Individuare queste grillare non è facile ma è l'unico modo, procedendo poi con la loro disinfestazione, per contrastare il fenomeno. Per questo motivo è sempre più necessaria un'azione di coordinamento fra comuni, enti di ricerca e soggetti privati.</p>
<p align="JUSTIFY"><span>“Abbiamo contattato – sottolinea il Capo Gabinetto provinciale Dino Secco – anche l'Università di Padova per capire le esperienze vissute e le soluzioni adottate nei Colli Euganei. E' nostra intenzione redigere una guida con foto per darla alle amministrazioni affinché possano mettere a disposizione della cittadinanza uno strumento informativo completo. Al riguardo entro settembre faremo un incontro con i tecnici comunali, presenti esperti universitari, per offrire strumenti e riferimenti che consentano di organizzare interventi di prevenzione. Queste infestazioni, ripeto, non sono tamponabili chimicamente, ci vuole prevenzione”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-25T08:53:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/antonio-gregolin-svela-gli-occhi-selvatici-dei-berici">
    <title>Antonio Gregolin svela gli occhi selvatici dei Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/antonio-gregolin-svela-gli-occhi-selvatici-dei-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Gli occhi Selvatici dei Berici”         è il titolo della mostra di Antonio Gregolin che dal <span id="OBJ_PREFIX_DWT705_com_zimbra_date">27 luglio</span> al <span id="OBJ_PREFIX_DWT706_com_zimbra_date">5 agosto</span> verrà ospitata nella sala         parrocchiale di Villaga.<br /> Una mostra che la Provincia di         Vicenza patrocina e promuove perchè offre uno sguardo originale         sui         Berici. O forse, sarebbe più corretto dire, perchè svela lo         sguardo         misterioso dei Berici, occhi che spuntano dai boschi per         osservarci.        <br /> Recentemente esaltati anche dal         passaggio del Giro d'Italia, i Colli Berici sono ancora sotto la         lente di ingrandimento di Gregolin, già autore delle mostre         “Occhi di terra” e “Terra nelle scarpe”         e protagonista, nel recente passato, di un viaggio         nella realtà templare della zona.<br /> Nella sala parrocchiale di Villaga Gregolin         esplorerà una realtà diversa, meno oleografica e bucolica         e più legata alla naturalità dei luoghi, che può essere a volte         anche ostile verso l'uomo.        <br /> “Gli occhi selvatici dei Berici -         commenta il Capo di Gabinetto della Provincia Dino Secco-         diventano         allora una scoperta e ci consentono in un certo qual modo di         completare il puzzle e di recuperare una visione anche         spirituale e         naturalistica delle cose e degli ambienti che riporta alla mente         antiche religiosità e culti della terra connaturati con l'uomo         delle         origini, lontano dalla filosofia e dalle fedi monoteiste, mentre         la         vita, lungi dal libero arbitrio, era soprattutto istinto,         necessità.”<br /> Una mostra da vedere per ritrovarsi.         Con quel pizzico di spettacolarizzazione che non guasta mai         purché         l'informazione, i contenuti privilegino sempre la sostanza.         Com'è,         di certo, per il lavoro di Antonio Gregolin.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-25T07:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/i-nomadi-il-4-agosto-ad-asiago">
    <title>"I Nomadi" il 4 agosto ad Asiago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/i-nomadi-il-4-agosto-ad-asiago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Una partita di calcio di beneficenza e soprattutto il concerto in Piazza Carli. Asiago festeggerà domenica 4 agosto i 50 anni de “I Nomadi” con un doppio evento destinato ad entrare nella storia della Comunità altopianese. La famosa band italiana, un unicum nel panorama musicale del nostro Paese, si ritroverà sei anni dopo l'ultima data e a 46 anni di distanza dal primo video, girato davanti alla fontana della piazza asiaghese, a celebrare una storia di successi e memorie che ha saputo coinvolgere almeno due generazioni di ragazzi. Una ricorrenza nel nome del mai dimenticato Augusto Daolio che a 21 anni di distanza dalla sua scomparsa resta sempre il leader indiscusso e la figura di riferimento del gruppo emiliano e dei suoi fans.</p>
<p align="JUSTIFY">Chicca di un ricco tabellone di appuntamenti, predisposto dall'amministrazione comunale di Asiago, e organizzato dalla thienese “Due Punti”, il concerto si aprirà alle 21 della prima domenica agostana e si svolgerà, attraverso tutte le canzoni, da quelle leggendarie alle più recenti, per almeno tre ore, tra ospiti illustri e, si spera, le immagini di quelle riprese che videro il capoluogo dei Sette Comuni inconsapevole protagonista di una storia che non smette mai di emozionare.</p>
<p align="JUSTIFY">“Sarebbe bello – sottolinea il vice sindaco Roberto Rigoni – riuscire a proiettare quel video, visibile anche in You Tube. Diventerebbe una sorta di filo d'Arianna di tutta la serata”. Alla quale, come detto, potrebbero partecipare anche cantanti italiani importanti, in una sorta di “tribute” suggestivo. Venti euro il costo unico del biglietto (disabili e bimbi fino ai 12 anni gratis), in prevendita sia nell'agenzia di Thiene, che allo Iat di Asiago, ed ancora agli sportelli Unicredit, al caffé Italia di Gallio, a Saxophone di Vicenza e a Dischiponte di Bassano del Grappa.</p>
<p align="JUSTIFY">“La Provincia di Vicenza – ha ricordato il Capo Gabinetto Dino Secco – non poteva non patrocinare un evento, a dimensione nazionale, che confermerà una volta di più la centralità dell'Altopiano nel sistema turistico vicentino”. Nel pomeriggio, alle 16, al campo di calcio comunale, triangolare calcistico fra “I Nomadi”, una squadra di Carabinieri delle stazioni della zona e una mista Asiago-Stoccareddo. Soddisfatto Lauro De Santis, il farmacista di Velo D'astico organizzatore delle sfide: “Entrata a offerta libera, i fondi saranno devoluti alla Città della Speranza. Ringrazio anche la Fondazione Piermario Morosini, che premierà l'atleta che si distinguerà per impegno e generosità nel nome dell'indimenticato centrocampista del Vicenza”. Altri premi saranno estratti nel corso della manifestazione. E chissà che anche i tifosi biancorossi, presenti su a Gallio, non mettano da parte le asprezze della loro storia recente per vivere due ore di calcio piene di divertimento e di solidarietà.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-18T13:46:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/regolamenti-dellente">
    <title>Regolamenti dell'Ente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/regolamenti-dellente</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-17T09:11:27Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/did-on-line-insegnanti-precari-2013">
    <title>Dichiarazione di immediata disponibilità insegnanti e personale ATA con contratto a termine (DID on line) - 2013</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/did-on-line-insegnanti-precari-2013</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Anche per quest'anno è possibile per gli insegnanti e per il personale ATA con contratto a termine presentare  la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro attraverso il sito web della Provincia di Vicenza.</p>
<p>Link:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/lavoro/servizio-dd/utenti-dd/lavoratore-join-form.html" class="external-link">Prima registrazione</a></p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/lavoro/servizio-dd/login_form" class="external-link">Accesso per compilazione dichiarazione</a></p>
<p><b>N.B: <a href="https://www.provincia.vicenza.it/lavoro/servizio-dd/lavoratore-recupera-password.html" class="external-link">Recupero credenziali smarrite</a> (inserendo il proprio Codice Fiscale verranno inviati nome utente e password all'indirizzo mail di registrazione).</b></p>
<p>In casi di particolare difficoltà è disponibile l' help desk all'indirizzo di posta infodid@provincia.vicenza.it</p>
<p>Resta sempre disponibile l'evasione della procedura di DID recandosi direttamente ai   Centri per l'Impiego della Provincia negli orari di apertura al pubblico.</p>
<p>ATTENZIONE: <b>la dichiarazione di immediata  disponibilità al lavoro on line non sostituisce la domanda di  disoccupazione ordinaria presso l'INPS.</b></p>
<p>Per la domanda di disoccupazione ordinaria è necessario fare richiesta attraverso il sito www.inps.it con le credenziali d'accesso rilasciate dall'INPS (per la  domanda di indennità di disoccupazione non sono valide le credenziali  rilasciate dalla Provincia).</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-15T10:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/ambiente/domanda-prosecuzione-attivita-aua-vicenza">
    <title>Domanda prosecuzione attività AUA Vicenza</title>
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    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-07-09T14:25:31Z</dc:date>
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    <title>Domanda modifica AUA Vicenza</title>
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    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-07-09T14:25:00Z</dc:date>
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    <title>Domanda nuovo AUA Vicenza</title>
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    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <title>Domanda rinnovo settoriale AUA Vicenza</title>
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    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
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    <dc:date>2013-07-09T14:20:14Z</dc:date>
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