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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 19591 to 19605.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/approvata-la-fusione-ftv-aim-mobilita">
    <title>Approvata la fusione Ftv-Aim Mobilità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/approvata-la-fusione-ftv-aim-mobilita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Il Consiglio Provinciale ha approvato le linee guida del progetto per l'aggregazione dei rami di trasporto di Ftv Spa e Aim Mobilità Srl.</p>
<p align="justify" class="western">La nuova società si chiama Svt Srl, Società Vicentina Trasporti, conterà 600 dipendenti  e un fatturato, a regime, di 44 milioni di euro. Già dal 2017 si prevede un utile di oltre 1milione di euro.</p>
<p align="justify" class="western">I numeri di partenza sono diversi: attualmente Aim produce 5milioni di km all'anno, con 11milioni di passeggeri trasportati; Ftv percorre il doppio dei km (10milioni) con oltre 15milioni di passeggeri. Per questo motivo Ftv peserà nella nuova società per oltre il 50%.</p>
<p align="justify" class="western">I benefici dell'operazione sono molteplici e vanno dall'ottimizzazione della rete grazie alla sua integrazione (fermate, spostamenti, percorsi…) alla riduzione dei costi grazie, ad esempio, ad un'unica officina e alla condivisione di magazzini e attrezzature. Questo permetterà a Svt di essere competitiva sul mercato.</p>
<p align="justify" class="western">Ampio il favore ottenuto in Consiglio: 13 consiglieri hanno approvato il punto all'ordine del giorno, uno ha votato contro (Spigolon) e uno si è astenuto (Giacomin).</p>
<p align="justify" class="western">Il Presidente della Provincia Achille Variati non ha partecipato alla discussione e al voto per correttezza (è anche Sindaco del Comune di Vicenza proprietario di Aim), ma non ha voluto alla fine esimersi da un commento significativo.</p>
<p align="justify" class="western">“La decisione del Consiglio Provinciale presa quasi all'unanimità rappresenta una volontà forte di credere nel Trasporto Pubblico Locale, integrando ed efficientando il servizio offerto al territorio e alle comunità e soprattutto dando futuro a chi vi lavora. Le due aziende separate sarebbero certamente fragili nell'affrontare il mercato”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-12T13:26:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/liberato-a-monte-berico-un-falco-pellegrino">
    <title>Liberato a Monte Berico un falco pellegrino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/liberato-a-monte-berico-un-falco-pellegrino</link>
    <description>Salvato dalla piccola Nina che l'ha consegnato al Centro Rapaci della Provincia. Torna a volare dopo 4 mesi di cure.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Mattinata indimenticabile per i tanti cittadini accorsi al piazzale della Vittoria di Monte Berico e per la piccola Nina. In programma la liberazione di un esemplare maschio, adulto, d<span>i falco pellegrino (<i>Falco peregrinus),</i> che lo scorso 3 luglio era precipitato in un giardino di C</span>reazzo con una vasta ferita ad un'ala, probabilmente a causa dell'impatto con un cavo. Oltre alla lacerazione della parte interna dell'ala, era stata rilevata una microfrattura, con interessamento articolare. Trovato da Nina, una piccola principessa Sissi con gli occhi azzurri e i capelli biondi, che subito avvertiva i nonni, i signori Modolo, di quell'imprevisto e bellissimo incontro. Il falco è stato affidato alla Polizia Provinciale e da questi consegnato nelle abili mani di Alberto Fagan, responsabile del Centro Rapaci della Provincia di Vicenza.</p>
<p align="justify" class="western">Non poteva essere un intervento di routine, considerate le condizioni critiche in cui versava il volatile, ma Fagan ha saputo curarlo con la perizia e la passione che lo contraddistinguono. Perfettamente guarito, il piccolo ma bellissimo rapace è stato lasciato libero dal balcone naturale di Monte Berico, subito dopo la liberazione di due poiane curate nel centro del lago di Fimon. Un breve volteggio poi dritta verso l'albero più alto della zona, da dove godere di una veduta giroscopica, più che panoramica. Da lì, grazie alla sua vista acutissima, il falco potrà controllare tutta l'area ed individuare le possibili prede, tortore e piccioni.</p>
<p align="justify" class="western">Accompagnato dai dirigenti provinciali Ferdinando Bozzo e Adriano Arzenton, dal funzionario Adriano Bertoletti e da due agenti della Polizia Provinciale, il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati non ha voluto perdersi l'evento, complimentandosi con Fagan e sottolineando alla fine due aspetti.</p>
<p align="justify" class="western">“Il primo è la grande sensibilità delle persone, sempre più attente nel segnalarci questi ritrovamenti. Il fatto che sia stata una bambina testimonia della sicura attenzione sociale e naturalistica della sua famiglia, nonni compresi. E' importante che la gente collabori, è un valore aggiunto decisivo. Il secondo punto degno di attenzione è il lavoro svolto da Fagan e dalla nostra Polizia. Senza di loro non ci sarà nessuno che provvederà anche a questi interventi di recupero e cura, per i quali ci vogliono professionalità e passione. Mi sono battuto e continuo a farlo perché il Governo non prosegua sulla strada degli ulteriori tagli per 500 milioni di euro, questo significherebbe chiudere le Province. E di conseguenza chiudere anche questi servizi che oggi hanno portato qui tanti cittadini amanti della natura”.</p>
<p align="justify" class="western">Lui, Alberto Fagan, di rapaci ne ha curati e salvati più di un migliaio in questi anni. Numeri importanti, ma ancor più importante è quell'amore che ha permesso e permette di ridare il volo e la piena efficienza a tanti ospiti pennuti. “Per i rapaci come il falco pellegrino, specialisti delle picchiate, è indispensabile che la guarigione sia completa e che la funzionalità dell'ala sia recuperata appieno, altrimenti l'azione di caccia viene compromessa e il soggetto non riesce a catturare le sue prede”. La differenza tra la vita e la morte è un orizzonte sottile. Il falco Nino, in onore della piccola benefattrice, tornerà così a dominare il proprio territorio, un territorio urbano, come avviene sempre più spesso per i rapaci, che trovano proprio in città le loro prede (tortore e piccioni). È in atto un interessante fenomeno di ripopolamento spontaneo delle città da parte di varie specie di fauna selvatica: faine, gufi, allocchi, falchi. Sono tutti predatori che vivono dove possono trovare facilmente le loro prede e che non si lasciano intimidire dai rumori o dal movimento frenetico che caratterizza i nostri centri abitati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-06T13:25:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/trasporti/autoscuole-e-scuole-nautiche">
    <title>Autoscuole</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/trasporti/autoscuole-e-scuole-nautiche</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
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    <dc:date>2015-11-05T15:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Collegamento interno</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/piu-sport-a-scuola-grazie-a-ftv">
    <title>Più sport a scuola grazie a Ftv</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/piu-sport-a-scuola-grazie-a-ftv</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' stato sottoscritto questa mattina nella sede di Ftv un accordo tra la società di trasporto pubblico extraurbano e l'Ufficio Scolastico Ambito Territoriale di Vicenza (ex Provveditorato) per l'utilizzo dei mezzi pubblici da parte degli studenti in occasione di eventi sportivi scolastici.</p>
<p align="justify" class="western">Con 2 euro a studente andata e ritorno, Ftv offre un collegamento tra le scuole e le sedi degli eventi sportivi, da qualunque parte della provincia si parta e in qualunque parte si arrivi. Un prezzo calmierato, dunque, che va incontro alle esigenze delle scuole, che devono quotidianamente combattere con bilanci sempre più magri.</p>
<p align="justify" class="western">“Lo sport significa salute -ha esordito <i><b>Arturo Gaudiosi, vicario del Provveditore</b></i> Giorgio Corà e presente in sua vece- ma i nostri appelli alla pratica sportiva cadono nel vuoto se poi le scuole sono impossibilitate a far partecipare gli studenti alle gare che organizziamo sul territorio. Momenti formativi importanti, in cui gli studenti si confrontano spinti da una sana ambizione agonistica. Momenti che oggi diventano anche più semplici da gestire per le scuole grazie ai risparmi che permette questo accordo.”</p>
<p align="justify" class="western">Un accordo che promuove lo sport, quindi, ma che educa anche all'uso del mezzo pubblico, come sottolinea l'<i><b>Amministratore Unico di Ftv Romano Leonardi</b></i>. “Non sono previste corse o fermate dedicate -spiega Leonardi- i ragazzi dovranno salire e scendere alle fermate di linea e condividere gli spazi con altri utenti del nostro servizio. Questo li aiuterà a familiarizzare con il trasporto pubblico, apprezzandone comodità ed economicità e magari, chissà, ad incentivarne l'uso futuro.”</p>
<p align="justify" class="western">La promozione è riservata alle scuole medie inferiori e superiori di tutto il vicentino <span>per gli eventi sportivi scolastici programmati e organizzati dall’ufficio educazione fisica </span>dell’Ufficio Ambito Territoriale di Vicenza. Gli autobus a disposizione sono quelli circolanti nelle fasce orarie dalle 8 alle 12.30 e dalle 14.30 a fine servizio. “Sono le fasce cosiddette di morbida -precisa Leonardi- quelle in cui i pullman sono sottoutilizzati: grazie a questo accordo li riempiremo garantendo agli studenti un prezzo di favore.”</p>
<p align="justify" class="western">Le scuole hanno già dimostrato di apprezzare l'iniziativa e già sono arrivate le prime richieste: 1.340 studenti da trasportare a Bassano il 24 e 26 novembre in occasione della gara campestre studentesca. I partecipanti arriveranno anche da  Asiago, Gallio, Valdagno, Arzignano e Noventa Vicentina: comuni da cui, prima della convenzione, il costo di un biglietto andata e ritorno su Bassano avrebbe superato i 10 euro.</p>
<p align="justify" class="western">Ed è proprio a Bassano che è nata l'idea di questo accordo, come spiegano <i><b>Gianluca Marchioro, responsabile movimenti di Ftv, e Sira Miola, responsabile progetti di educazione fisica dell'Ufficio Scolastico</b></i>. Lo scorso aprile sono confluiti a Bassano oltre 4mila studenti per un progetto sportivo itinerante legato ai luoghi della Grande Guerra. Allora le scuole avevano sottolineato le difficoltà economiche affrontate per consentire ai ragazzi di partecipare ad iniziative lontane dalla sede scolastica. Con il rischio che qualcuno non se lo potesse permettere.</p>
<p align="justify" class="western">A novembre raggiungere Bassano costerà 2 euro. Da qualunque Comune si arriverà. E costerà 2 auro anche andare ad Asiago il prossimo maggio, per i 4mila studenti iscritti al progetto sulla Grande Guerra.</p>
<p align="justify" class="western">In dicembre è già in programma a Montecchio Maggiore un torneo di bowling e calcio balilla, specialità paralimpiche, a cui parteciperanno alunni con disabilità. “In questo caso -sottolinea Miola- poter partecipare significa integrazione, tra i compiti fondamentali della scuola che Ftv ci aiuta a perseguire.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-04T13:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/avvisi/autorizzazione-integrata-ambientale-sillo-comunicazione-di-avvio-del-procedimento">
    <title>Autorizzazione integrata ambientale - ditta Sillo società agricola semplice - Comunicazione di avvio del procedimento</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/avvisi/autorizzazione-integrata-ambientale-sillo-comunicazione-di-avvio-del-procedimento</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">La Provincia di Vicenza ha avviato il procedimento amministrativo per il rilascio, ai sensi del D. lgs. 152/2006 e s.m.i., dell'autorizzazione integrata ambientale per l'allevamento avicolo della ditta Sillo società agricola semplice situato a Campiglia dei Berici in via Marpegane 79.</p>
<p align="justify" class="western">Il gestore dell'allevamento è la signora Tiziana Sillo, residente a Campiglia dei Berici in via Marpegane 79.</p>
<p align="justify" class="western">È possibile prendere visione degli atti relativi al procedimento amministrativo presso l'Ufficio Tutela ecosistemi agrari della Provincia di Vicenza, contra' Gazzolle 1, 36100 Vicenza.</p>
<p align="justify" class="western">I soggetti interessati possono presentare in forma scritta all'autorità competente, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente annuncio, le eventuali osservazioni sulla domanda di autorizzazione integrata ambientale al seguente indirizzo:</p>
<p align="justify" class="western">Provincia di Vicenza, Settore Tutela e Valorizzazione risorse naturali – Protezione civile, Ufficio Tutela ecosistemi agrari, Contra' Gazzolle 1, 36100 Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-03T11:17:28Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/un-comitato-per-il-recupero-della-biodiversita">
    <title>Un Comitato per il recupero della biodiversità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/un-comitato-per-il-recupero-della-biodiversita</link>
    <description>Riunisce le associazioni venatorie, ma piace anche ai pescatori</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Un comitato per salvare la biodiversità animale e vegetale. E' nato per volontà della Provincia e ha come obiettivo la gestione dei ripristini ambientali in particolare nelle zone montane e collinari del vicentino.</p>
<p align="left" class="western">“Perchè ripristino ambientale significa vita -spiega il dirigente dell'omonimo settore provinciale Ferdinando Bozzo- interveniamo nelle aree degradate a causa dell'uomo o dell'abbandono, per fermare l'avanzata del bosco, recuperare gli habitat naturali, la biodiversità e il paesaggio. E' stato dimostrato che gli interventi di miglioramento degli habitat sono l'unico strumento utile per recuperare e incrementare la presenza di animali selvatici nel territorio e garantirne la conservazione.”</p>
<p align="left" class="western">In concreto, gli animali selvatici non possono vivere nel bosco fitto, ma tornano a frequentarlo se si creano delle radure. Allo stesso modo i pesci non sopravvivono alle correnti forti di un corso d'acqua privo di ostacoli, ma se vengono inserite piccole deviazioni con sassi e ciotolato si creano insenature adatte alla vita ittica.</p>
<p>Di ripristini ambientali si è occupata per tanti anni la Provincia. Una vocazione “verde” che ha radici profonde, a tal punto da essere tra i pochi enti italiani a prevedere per questi interventi un apposito settore e un apposito capitolo in bilancio. Finchè la mannaia dello Stato ha colpito anche qui. E, come non bastasse, lo storico dirigente Ferdinando Bozzo è da oggi in pensione.</p>
<p align="left" class="western">Ecco allora l'idea del Comitato, di cui fanno parte, per ora, Ambiti di Caccia e Comprensori Alpini, ma a cui il mondo della pesca  guarda con molto interesse, visto che anche tanti corsi d'acqua necessitano di interventi di rinaturalizzazione.</p>
<p align="left" class="western">Il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati ha già dato la sua benedizione: “Collaboriamo da anni con cacciatori e pescatori e, al di là di qualche eccezione, sappiamo che li spinge una passione “sana”, un amore per l'ambiente che li rende vere e proprie sentinelle dello stato di salute dei nostri boschi e dei nostri fiumi. Ora che la riforma ha drasticamente ridotto l'ambito di competenza del nostro ente, oltre che le nostre risorse, il loro aiuto diventa ancor più importante. Da parte nostra, naturalmente, mettiamo a disposizione esperienza e conoscenze tecniche maturate in tanti anni di ripristini ambientali”.</p>
<p align="left" class="western">Esperienza che è anche delle associazioni venatorie e ittiche, a cui è storicamente affidato il dopo-intervento, perché è inutile disboscare, pulire, inerbire, rinaturalizzare, se non c'è poi chi si prende cura dell'area e ne garantisce la manutenzione.</p>
<p align="left" class="western"><b>Il Comitato</b></p>
<p align="left" class="western">Tecnicamente si chiama “Comitato per l'accesso alle misure del Psr (Piano di Sviluppo Rurale) o altri finanziamenti pubblici”. Concretamente si occupa di ripristini ambientali in ogni loro fase: dalla redazione dei progetti alla partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei, fino all'organizzazione degli interventi sul territorio. E' presieduto da Renato Graziani, Presidente dell'Ambito Vicenza Nord.</p>
<p align="left" class="western">Primo obiettivo: i bandi della Regione. Il Comitato è già al lavoro da inizio anno per essere pronto a presentare i progetti di miglioramento ambientale all'interno delle specifiche misure del Psr di prossima emanazione. Con l'aiuto dei tecnici provinciali e delle strutture venatorie territoriali sono stati analizzati oltre 800 ettari di territorio collinare e montano e sono stati individuati 70 ettari su cui intervenire.</p>
<p align="left" class="western">“Sul piatto ci sono circa 500mila euro -conclude Bozzo- siamo pronti a investirli sul nostro territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-02T11:19:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/esiti-avvisi/procedura-di-verifica-di-assoggettabilita-a-valutazione-di-impatto-ambientale-2013-ditta-scapin-bruno-localizzazione-intervento-comune-di-malo-via-keplero-n-22-determina-di-esclusione-procedura-di-via-art-20-d-lgs-152-2006">
    <title>Procedura di Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale  – ditta:  SCAPIN BRUNO - LOCALIZZAZIONE INTERVENTO: COMUNE DI MALO, VIA KEPLERO N. 22 - Determina di esclusione procedura di VIA art.20 D.Lgs. 152/2006</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/esiti-avvisi/procedura-di-verifica-di-assoggettabilita-a-valutazione-di-impatto-ambientale-2013-ditta-scapin-bruno-localizzazione-intervento-comune-di-malo-via-keplero-n-22-determina-di-esclusione-procedura-di-via-art-20-d-lgs-152-2006</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Procedura di Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (art. 20, D.Lgs n. 152/2006 e ss. mm. e ii.) A seguito dell'esame del progetto presentato dalla società SCAPIN BRUNO per il progetto di "Impianto di stoccaggio rifiuti speciali non pericolosi metallici e ampliamento attivita’ di autodemolizione gia’ approvata in V.I.A. con delibera n. 56 del 28/02/2012"  presso il comune di Malo<span><span> - Via </span></span><span><span>Keplero n.22</span></span>, si pubblica la determina dirigenziale comprensiva delle valutazioni di merito.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-02T10:21:47Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/incarichi-societa-partecipate/ii-aggiornamento-semestrale-2015-compensi-rappresentanti-provincia-amministratori-di-societa-partecipate-art-1-comma-735-l-296-06-compensi-i-sem-2015">
    <title>II Aggiornamento semestrale 2015 : compensi rappresentanti provincia amministratori di societa' partecipate (art. 1, comma 735, L.296-06) - compensi I sem 2015</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/incarichi-societa-partecipate/ii-aggiornamento-semestrale-2015-compensi-rappresentanti-provincia-amministratori-di-societa-partecipate-art-1-comma-735-l-296-06-compensi-i-sem-2015</link>
    <description></description>
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    <dc:date>2015-10-30T11:10:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/antibracconaggio-da-est-a-ovest-della-provincia">
    <title>Antibracconaggio da est a ovest della provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/antibracconaggio-da-est-a-ovest-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Controlli a tappeto e scoperte poco piacevoli. Ad esempio nell'<b>Est Vicentino</b>. A <b>Montegaldella</b>, Z.B. classe 1950, veniva sorpreso in fragranza di reato mentre cercava di procurarsi il necessario per il “rosto di Ognissanti”. Peccato però che l'uomo cacciasse senza porto d'armi uso caccia utilizzando richiami acustici e soprattutto sparando a tutto ciò che muoveva le ali con un fucile di piccolo calibro e per giunta da un garage e dunque in prossimità di abitazioni. Due agenti della Polizia Provinciale di Vicenza, in servizio di perlustrazione, insospettiti da un richiamo sono nei pressi di una abitazione, intervenivano ponendo fine alla caccia di frodo. Dalla perquisizione di prassi, saltavano fuori da un congelatore anche 60 esemplari di uccellini appartenenti a specie protette e particolarmente protette che venivano sequestrate. L'uomo, denunciato alla Procura della Repubblica, si è pure visto affibbiare una sanzione amministrativa di oltre 1.200 euro. Così, alla fine e calcolando tutte le infrazioni, il rosto abusivo gli costerà sui 4.000 euro, troppo anche per un buongustaio.</p>
<p align="justify" class="western">Ma siccome la mamma dei furbetti è sempre incinta, a <b>Grumolo della Abbadesse</b> il quarantaseienne M.C. ha pensato bene di costruirsi un piccolo casotto nel “cortile di casa” e di sparare ai fringuelli utilizzando un elaborato richiamo acustico. Per fortuna l'intervento della pattuglia di due agenti della Polizia Provinciale fermava sul nascere il tentativo di strage: solo una cinciarella, nel carniere, volatile comunque particolarmente protetto. Alla vista delle forze dell'ordine provinciali l'uomo ha pure cercato di occultare tutto, senza fare in tempo: cacciava senza porto d'armi uso caccia, dunque senza autorizzazioni e assicurazioni</p>
<p align="justify" class="western">Da Est a Ovest, altra operazione antibracconaggio messa in atto dai nostri agenti del distaccamento di Montecchio Maggiore. Ad <b>Arzignano</b>, sequestrati al signor C.L. classe 1952 una rete da uccellagione di metri 2 per 8, una trappola in rete, 14 panie di vischio per la cattura di uccelli, 44 uccelli vivi da richiamo protetti e particolarmente protetti ovvero 2 pettirossi, 22 lucherini, 20 passere scopaiole, 2 lucherini morti catturati nella rete e 135 fascette per inanellamento più richiami irregolari. Recidivo per gli stessi reati, l'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per uccellagione e cattura e detenzione di specie particolarmente protette.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-29T10:41:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-garantisce-assistenza-ai-disabili-sensoriali">
    <title>La Provincia garantisce assistenza ai disabili sensoriali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-garantisce-assistenza-ai-disabili-sensoriali</link>
    <description>In bilancio un milione di euro per coprire l'intero anno scolastico.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Buona       notizia per i disabili sensoriali di Vicenza: non solo la Regione       ha       approvato una legge con cui garantisce un fondo per l'assistenza       scolastica, ma la Provincia di Vicenza si impegna ad assicurare il       servizio fino al giugno del prossimo anno. Lo afferma il       Vicepresidente con delega al sociale Morena Martini, che ha       incontrato educatori e genitori degli studenti per comunicare loro       che per volontà del Presidente Achille Variati il bilancio della       Provincia coprirà le spese per questo servizio per l'intero anno       scolastico in corso. <br /> Un       impegno non scontato, visto che la legge di riforma sulle Province       non riconosce l'assistenza ai disabili sensoriali tra le funzioni       fondamentali dell'Ente. <br /> <br /> “Lo       facciamo noi -spiega la Martini- convinti che sia un obbligo       morale       garantire assistenza scolastica a bambini e ragazzi che privi di       supporto non sarebbero in grado di esprimere a pieno le proprie       capacità. Abbiamo maturato un'esperienza unica in Italia grazie       alla       cooperativa sociale Vi.Assiste e per tutto quest'anno scolastico       continuiamo nel nostro impegno, nonostante i sacrifici a cui ci       obbligano i continui tagli di bilancio imposti dallo Stato.”<br /> <br /> L'impegno       economico è di circa un milione di euro. Il servizio è oggi attivo       per <span>158           studenti con disabilità sensoriale, di cui 109 uditivi, 46           visivi e           3 con entrambe le disabilità sensoriali. Viene svolto           avvalendosi,           oltre che del personale provinciale, di 64 istruttori           educatori di           Vi.Assiste, cooperativa costituita dieci anni fa dalla           Provincia di           Vicenza con alcune famiglie di assistiti. </span><span>Gli           interventi sono finalizzati a consentire il superamento delle           difficoltà di comunicazione e di apprendimento connesse alla           disabilità e sono volti alla promozione di autonomie           funzionali e           personali, nel rispetto del diritto all’educazione e           all’istruzione. Concretamente, l'educatore a</span><span><span>ffianca             l'alunno in classe, si occupa della preparazione di sussidi             didattici             (tattili o ingranditi in caso di disabilità visiva,             illustrazioni,             schemi, appunti, sintesi in caso di disabilità uditiva) e             dello             studio assistito in ambito familiare o in altra sede idonea. </span></span> <br /> <br /> “<span><span>Abbiamo             accompagnato tanti ragazzi al diploma e qualcuno anche alla             laurea             -afferma il Presidente Variati- e questo ci dà la forza per             sostenere un servizio che ha dimostrato di funzionare e per             spenderci             nelle sedi opportune perché l'esperienza di Vi.Assiste non             vada             perduta. L'impegno economico è importante, ma siamo pronti a             sacrifici pur di garantirlo. Semprechè -conclude con             amarezza- il             Parlamento con ulteriori tagli insostenibili con la legge di             stabilità 2016 non mandi in dissesto finanziario tutte le             province             d'Italia.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-10-29T10:14:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/materiale-sequestrato-al-macero">
    <title>Materiale sequestrato al macero</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/materiale-sequestrato-al-macero</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Ma che fine fa il materiale che gli agenti della Polizia Provinciale sequestrano nelle varie operazioni? Una risposta arriva dal furgone stracolmo di micidiali gabbie a scatto, metri e metri di reti da uccellagione e di archetti – sistema per catturare gli uccellini, che restano poi impigliati a testa in giù – che da palazzo Arnaldi ha preso la strada dei crogiuoli.</p>
<p align="justify" class="western">“E' quello che abbiamo recuperato in un anno di attività – sottolinea il Comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro – e che ora porteremo in fonderia affinché venga distrutto definitivamente”. Manca, naturalmente, il materiale sequestrato e portato in Tribunale, nei casi che presentano risvolti penali, anche questi una piccola collina del disonore. E mancano naturalmente i fucili, con i quali non armi certo un esercito ma che comunque non sono pochi. “Si valuterà caso per caso se sequestrarli e poi distruggerli o se restituirli ai proprietari dopo il pagamento da parte loro delle sanzioni amministrative. E sempre che la tipologia di reato contestata consenta la restituzione”.</p>
<p align="justify" class="western">La domanda sorge spontanea: visto il valore dell'attrezzatura che andrà al macero e l'entità delle multe e delle sanzioni da pagare, non conveniva rinnovare o farsi una licenza di caccia? Per il portafoglio e pure per la fedina penale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-27T12:39:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/alto-vicentino-presi-furbetti-della-caccia-di-frodo">
    <title>Alto Vicentino: presi furbetti della caccia di frodo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/alto-vicentino-presi-furbetti-della-caccia-di-frodo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Si chiama “rosto dei morti” ma quest'anno sta già andando di traverso a parecchi furbetti della caccia di frodo. Diverse, infatti, le operazioni antibracconaggio portate a termine dagli agenti della Polizia Provinciale vicentina. Ed è solo l'inizio. Dall'Alto Vicentino, ad esempio, arriva la notizia di due clamorosi sequestri effettuati dagli uomini del distaccamento di Thiene.</p>
<p align="justify" class="western">Il primo in comune di Arsiero. Dopo tre giorni di appostamenti, effettuati in un luogo impervio, situato sul  M. Caviojo, gli agenti hanno sorpreso B.L., residente ad Arsiero, che controllava reti da uccellagione. “Il bracconiere – raccontano gli agenti - aveva teso in totale quaranta metri lineari di rete sullo spigolo della montagna, sopra un dirupo e lontano dai sentieri frequentati. Gli appostamenti hanno richiesto oltre un'ora di cammino notturno per arrivare sul posto senza farsi notare da nessuno. Poi è incominciata la lunga attesa che per due giorni non ha dato risultati. Infatti, l'uomo controllava le reti solo una volta ogni tre o quattro giorni, forse a causa della difficoltà di raggiungere il posto”. Finalmente tanta fatica ha dato i suoi frutti: gli agenti fermavano il cacciatore di frodo in flagranza di reato e da una successiva perquisizione dell'abitazione rinvenivano fauna protetta e particolarmente protetta oltre a quattro trofei di camoscio il cui possesso l'uomo non è riuscito a giustificare.</p>
<p align="justify" class="western">La seconda operazione ha riguardato invece un pensionato di Zanè che presso la sua abitazione aveva organizzato un vero impianto di cattura abusivo. Aveva infatti teso cinque reti da uccellagione  fra le viti e una coltivazione di mais di sua proprietà, per un totale di circa trentacinque metri di rete. In più aveva esposto cinquanta richiami vivi appartenenti a varie specie protette e particolarmente protette ovvero lucherini, cardellini, peppole, fringuelli, passere scopaiole e frosoni. Pesante, anche sotto il profilo ambientale, il bottino sequestrato dopo una rapida perquisizione: in un frigorifero sono stati infatti rinvenuti una trentina di uccelli morti, il cui abbattimento è vietato: un raro organetto, un codirosso, cardellini, gardoni, passere scopaiole, pettirossi, lucherini, frosoni, fringuelli e peppole.</p>
<p align="justify" class="western">“Faccio appello alla sensibilità del mondo venatorio e del territorio – sottolinea il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati – affinché simili personaggi vengano isolati. Una passione non può giustificare uno sterminio senza regole, soprattutto quando tutti, o quasi, le rispettano, le regole. Nessuno vuole eliminare una nostra tradizione, ma non daremo tregua a delinquenti e troppi furbi. Mi complimento pertanto con i nostri agenti ed il loro senso di responsabilità”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-27T11:05:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/regolamenti-dellente/manuale-di-gestione-documentale">
    <title>Manuale di Gestione Documentale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/regolamenti-dellente/manuale-di-gestione-documentale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Stella</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-27T09:00:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/valutazione-impatto-ambientale-via/esiti-avvisi/procedura-di-valutazione-di-impatto-ambientale-e-contestuale-procedura-di-autorizzazione-integrata-ambientale-ditta-societa-agricola-fattorie-venete-s-r-l-decreto-presidenziale-conclusivo-del-procedimento">
    <title>Procedura di valutazione di impatto  ambientale e contestuale procedura di autorizzazione integrata ambientale - ditta Società Agricola Fattorie venete S.R.L. - Decreto presidenziale conclusivo del procedimento</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/valutazione-impatto-ambientale-via/esiti-avvisi/procedura-di-valutazione-di-impatto-ambientale-e-contestuale-procedura-di-autorizzazione-integrata-ambientale-ditta-societa-agricola-fattorie-venete-s-r-l-decreto-presidenziale-conclusivo-del-procedimento</link>
    <description>Procedura valutazione di impatto
ambientale 
A seguito dell'esame del progetto presentato dalla ditta fattorie Venere srl, relativo al 
Progetto di Adeguamento tecnologico di un impianto di galline ovaiole
sito in comune di Zanè, via Galvani n. 65., si pubblica il decreto presidenziale
comprensivo delle valutazioni di merito.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Stella</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-27T08:36:21Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/salvato-un-capriolo-a-merendaore-di-recoaro-terme">
    <title>Salvato un capriolo a Merendaore di Recoaro Terme</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/salvato-un-capriolo-a-merendaore-di-recoaro-terme</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Neverending story. E' una storia senza fine quella fra i caprioli e gli agenti della Polizia Provinciale. Non passa giorno senza un incontro ravvicinato di tutti i tipi, spesso interventi di recupero. Come quello di domenica mattina a Merendaore, frazione di Recoaro Terme. Protagonista un esemplare di maschio anziano, visto che ha già perso il trofeo. Spiega l'ispettore Francesco Nassi, intervenuto con l'agente Gilberto Corà: “Abbiamo avuto una segnalazione al nostro pronto intervento di un cittadino che aveva scorto l'animale seduto. Non riusciva ad alzarsi. Trovandoci in un'altra zona, abbiamo contattato i volontari venatori e poi ci siamo recati appena possibile sul posto. Qui abbiamo riscontrato che il capriolo era debilitato gravemente, probabilmente da un trauma intestinale. Lui si è fatto prendere tranquillamente e così lo abbiamo trasferito in un'area recintata per tenerlo sotto osservazione”.</p>
<p align="justify" class="western">E qui il miracolo. Sarà stato per le divise o per l'aria del luogo, fatto sta che questa mattina l'animale già correva sicuro all'interno del recinto. “Lo terremo ancora un po' – chiude Nassi – poi lo riporteremo dove lo abbiamo trovato. Certo che in una notte si è ripreso benissimo e di questo ne siamo felici. A proposito, grazie anche ai cittadini che lo hanno segnalato, la sensibilità non è mai troppa”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-26T12:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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