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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21 to 35.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-studia-la-201ccura201d-per-gli-eccessi-sonori">
    <title>La Provincia studia la “cura” per gli eccessi sonori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-studia-la-201ccura201d-per-gli-eccessi-sonori</link>
    <description>  Si chiama “Piano di contenimento e abbattimento dei rumori”. La Giunta provinciale martedì scorso ne ha approvato la realizzazione della prima fase e dato l’avvio alla seconda.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong> </strong></span><span>“</span> <span><em>Per la Provincia è una novità- ha spiegato l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- Si tratta di un obbligo di legge sia per la normativa europea che nazionale. L’obiettivo è stendere la mappa delle zone critiche dal punto di vista dell’inquinamento acustico lungo le strade di competenza provinciale, proporre possibili soluzioni, complete di costi e tempi di realizzazione, e di coinvolgere nel tutto anche i Comuni, che, da parte loro, devono occuparsi della mappatura acustica locale. L’obiettivo è inserire poi nella programmazione concreta le opere di mitigazione necessarie per diminuire i rumori, a carico di volta in volta dell’ente gestore dei diversi tratti viari individuati come critici</em>”. <br /> <br /> </span> <span>L’inquinamento insomma ancora una volta al centro dell’attenzione degli amministratori che, proprio in questi giorni, affrontano il delicato e complesso tema dello smog nei centri urbani. Oltre che sulla qualità di vita e, qualora eccessivi e prolungati, sulla salute dei cittadini, i rumori influiscono sul valore delle zone antropiche e naturali. Immobili e territorio cioè valgono di meno o di più in relazione alla tipologia di fascia sonora in cui rientrano in base alla zonizzazione ambientale e tale condizione influisce altrettanto sulle prospettive di sviluppo di una determinata area territoriale. <br /> <br /> </span> <span>Ad oggi si è conclusa la prima fase di elaborazione del Piano. La Provincia ha a disposizione la descrizione delle diverse zone del Vicentino, l’individuazione delle sorgenti di rumore, i cosiddetti “recettori sensibili” ovvero scuole, ospedali, case di riposo, la verifica del rispetto dei limiti fissati dalla norma, i livelli di esposizione al rumore della popolazione, le aree maggiormente critiche . <br /> <br /> </span> <span>Lo studio è stato condotto su circa 70 chilometri fra strade urbane e extraurbane, selezionati in base all’entità dei flussi di traffico e al ruolo delle infrastrutture, tutte di competenza dell’amministrazione. <br /> </span> <span>Sette le strade “sotto indagine” : </span></p>
<ul>
<li><span>la SP 34 Altavilla</span> </li>
<li><span>la SP 46 Pasubio</span> </li>
<li><span>la SP 93 Arzignanese</span> </li>
<li><span>la SP 246 Recoaro e la SP 133 Variante di Cornedo</span> </li>
<li><span>la SP 247 Riviera Berica</span> </li>
<li><span>la SP Schiavonesca –Marosticana</span> </li>
<li><span>la SP 349 del Costo. </span> </li>
</ul>
<p><span>Ognuna è stata misurata secondo i parametri acustici e classificata secondo i livelli di rumori, in modo da rilevarne la mappa acustica, la simulazione di interventi di abbattimento dei rumori e gli effetti possibili, calcolati mediante formule e calcoli di tipo tecnico. Saranno questi risultati la base di partenza per la seconda fase del progetto, ovvero la definizione delle azioni di mitigazione. I tratti con maggiori livelli sonori non riguardano le intere arterie ma tratti più o meno lunghi anche in relazione alle caratteristiche paesaggistiche e di sviluppo urbano e residenziale. <br /> <br /> “<em>Invieremo a breve i risultati dello studio ai Comuni – ha spiegato Toniolo- perché espongano le loro osservazioni, che verranno recepite e andranno a integrare il Piano. Di esse terremo conto anche per la pianificazione degli interventi di mitigazione. Naturalmente ci deve essere coerenza e condivisione di obiettivi tra il Piano provinciale e la mappatura che portano avanti i Comuni per le proprie zone di competenza. A fare le opere dovranno poi essere gli enti proprietari delle strade a seconda della competenza “.</em> <br /> <br /> Gli ingenti volumi di traffico, per lo più di automobili e veicoli commerciali leggeri con incidenza molto variabile di mezzi pesanti, rendono gli assi stradali esaminati affetti in numerosi tratti da livelli di rumorosità piuttosto alti e per i quali un piano di risanamento acustico potrebbe essere la base per attivare interventi a medio e lungo termine.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-01T11:44:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-presenta-vicenza-citta-ciclabile">
    <title>La Provincia presenta ''Vicenza città ciclabile''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-presenta-vicenza-citta-ciclabile</link>
    <description> Un corso di mobilità sostenibile e cilabilità proposto da Tuttinbici con il patrocinio di Provincia, Comune di Vicenza e Legambiente. Obiettivo:  sensibilizzare i cittadini su come può essere una città a misura di bicicletta.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <strong><em><span></span></em></strong><em><span></span></em> <span>L’Assessorato alla Viabilità della Provincia di Vicenza ha ospitato oggi a Palazzo Folco la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “<strong>Vicenza città ciclabile</strong>” organizzata da Tuttinbici FIAB Vicenza in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Vicenza.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Erano presenti all’incontro l'assessore provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo, l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Vicenza Ennio Tosetto, Michele Mutterle responsabile della Commissione Tecnica di Tuttinbici FIAB Vicenza con Marisa Osti e Elena Colpo e il presidente di Legambiente Vicenza Gaetano Callegaro.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Si tratta del primo corso gratuito di mobilità sostenibile e ciclabilità che l’Associazione vicentina propone dal 16 gennaio al 6 marzo prossimi, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su come può essere una città a misura di bicicletta. </span> <span>“La Provincia </span><span>- ha esordito l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo</span><span> - è ente patrocinatore, insieme al Comune di Vicenza, di questa iniziativa inedita che contribuisce alla crescita di una cultura diffusa della mobilità alternativa. Per realizzare questo fattore strategico di sviluppo sostenibile, la Provincia cerca di concretizzare un approccio integrato ovvero collaborazione massima con gli altri enti locali, compartecipazione alla progettazione, coordinamento di progetti intercomunali, sinergia e scambio con le associazioni che sono sul territorio e hanno il polso delle esigenze dei cittadini”.</span></p>
<p><span> </span> <span>La Provincia di Vicenza svilupperà nei prossimi mesi il Masterplan della ciclabilità provinciale, che consentirà di avere la mappa delle piste esistenti e dei possibili sviluppi per il futuro. Sono già attivi diversi accordi con i Comuni per piste ciclabili intercomunali e per lo sviluppo di tratti vicentini interni a percorsi di valenza regionale. Due gli esempi per tutti: la Treviso Ostiglia, che interessa 10 comuni vicentini, e l’Anello delle Risorgive, che attraversa ben 16 comuni. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>L’incentivo all’uso della bicicletta come elemento di qualità ambientale non può prescindere da interventi su infrastrutture riservate, sulla messa in sicurezza dei percorsi di mobilità ciclistica, su interventi di moderazione del traffico, su sistemi di intermodalità che possano combinare l’uso della bicicletta con quello dei mezzi pubblici. In questo ambito rientra anche la sensibilizzazione della popolazione sui temi della mobilità sostenibile attraverso azioni di stimolo e sostegno rivolte a chi usa la bicicletta. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <em><span>“È importante definire una rete delle piste ciclabili<span> </span>- </span></em><span>ha commentato</span><span> l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Vicenza Ennio Tosetto<em> -<span> e altrettanto importante è capire come muoversi sulla bici. Questo è oggi reso difficile per vari motivi, primo tra tutti l’invasione delle auto in città. Grazie ad un’ottima condivisione di intenti con la Provincia i collegamenti con i comuni contermini sono i primi ad essere stati avviati. In Italia usiamo la macchina per tutto, noi vogliamo invertire la tendenza poiché ne va della nostra salute ed intendiamo quindi investire sulla formazione dei cittadini stessi. Di certo è una bella sfida anche se difficile.”</span></em></span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Il corso su “Vicenza città ciclabile. Impariamo insieme come può essere una città a misura di bicicletta” intende mettere in luce gli elementi indispensabili a garantire una ciclabilità sicura.</span> <span>Il corso, articolato in quattro sabati pomeriggio con due uscite “sul campo” previste a Padova e Schio, è aperto a tutti e si prefigge la diffusione di una maggiore conoscenza sui temi della ciclabilità e della sicurezza. Docenti saranno Marco Passigato, consigliere nazionale della FIAB e mobility manager dell’università di Verona, e Francesco Senesi, esperto di pianificazione della mobilità e progettazione di aree e quartieri a traffico moderato. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <em><span>“La bicicletta – </span></em><span>nelle parole della vice-presidente dell’Associazione Tuttinbici Marisa Osti<em> – è senz’altro un mezzo alternativo nella mobilità quotidiana, un mezzo non inquinante che<span> </span>consente la riscoperta e valorizzazione del territorio.”</em></span></p>
<p><span> </span> <em><span>“La mobilità cittadina è sempre più caotica, – ha </span></em><span>commentato Gaetano Callegaro, presidente di Legambiente Vicenza <em>– spostarsi è sempre più difficile e pericoloso ed il tasso di inquinamento da PM10 ormai non accenna a diminuire nemmeno nei giorni di pioggia e di vento. Il corso è pensato per preparare i cittadini e costruire insieme una mentalità diversa verso il concetto di mobilità alternativa.”</em></span></p>
<p><em><span> </span></em> <em><span>“Le piste ciclabili – </span></em><span>è il parere di Michele Mutterle, responsabile della Commissione tecnica dell’Associazione Tuttinbici<em> – sono solo un ingrediente di una ricetta ben più complessa. Sono numerosi gli interventi possibili per cui occorre ragionare per obiettivi concreti. Questo corso potrebbe essere un inizio, un primo esempio di buona condotta da portare all’attenzione degli amministratori e per diffondere l’informazione ad un pubblico più ampio.” </em></span></p>
<p><span>In occasione delle due uscite a Padova e Schio la Provincia, con un autobus delle FTV,<span> </span>metterà a disposizione dei partecipanti il trasporto con le biciclette<span> </span>da Vicenza al luogo della pedalata educational.<span> </span></span></p>
<p><span>“<em>Per costruire la mobilità alternativa di domani</em> - ha concluso Toniolo - <em>si agisce su due fronti. Le infrastrutture certo, ma altrettanto la crescita di una cultura della ciclabilità e la consapevolezza di quanto sia positivo incentivare gli spostamenti con mezzi alternativi e a basso impatto ambientale. Davanti a noi abbiamo esempi europei eccellenti in questo senso, che possono fungere da buone prassi per impostare politiche favorevoli alla cosiddetta “mobilità gentile</em>”. </span></p>
<p><span> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-12T09:59:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day">
    <title>La Provincia di Vicenza promuove l' ''Ostiglia Day''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day</link>
    <description>  Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia.Domenica 23 maggio una manifestazione organizzata   dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene e promuove il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia. <br /> </span> <span>Per far conoscere questa importante opera, inserita nei piani di sviluppo della ciclabilità regionale, si è svolta oggi a Palazzo Folco la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione dell’”Ostiglia Day”, manifestazione organizzata per domenica 23 maggio dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato. <br /> </span> <span>A descrivere le caratteristiche dell’iniziativa sono intervenuti il direttore <span>FIAB Giuseppe Merlin e il responsabile Michele Mutterle, il Presidente di Tuttinbici di Vicenza Stefano Maboni con la responsabile delle relazioni esterne Marisa Osti e il rappresentante del Comitato dell’Ostiglia Sergio Facchin. </span><br /> </span> <span>La manifestazione prevede un tour di media difficoltà lungo 70 chilometri, totali andata e ritorno, su piste ciclabili e strade secondarie con scarso traffico. La partenza è prevista alle 9 di domenica da Piazza Matteotti e il rientro nel pomeriggio. Per il pranzo è prevista la sosta alla festa dei Bisi di Pozzolo di Villaga, dove confluiranno i vari gruppi che partiranno, oltre che da Vicenza, anche da Verona, Treviso, Mestre e Padova. <br /> <br /> “Una festa di primavera –ha commentato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte- per far conoscere ai cittadini questo grande progetto che unirà diverse province e che consentirà il recupero e la fruibilità di tanti luoghi ricchi di risorse naturalistiche e culturali da poter scoprire grazie al mezzo ecologico della bicicletta. Da tempo la Provincia sta coordinando il tavolo tecnico dei Comuni coinvolti ed entro l’anno procederemo all’acquisto della nostra parte di sedime dalle ferrovie. E’ questa la premessa indispensabile per iniziare i lavori dei vari tratti previsti”. <br /> <br /> </span> <span>Il ritrovo per i partecipanti è previsto per le 9 di domenica a Piazza Matteotti. Si procederà per la Riviera Berica fino all’ex stazione di Villaganzerla. Poi il percorso proseguirà per Ponte di Nanto, Ponte di Mossano, Ponte di Barbarano, Villaga e quindi Pozzolo, dove confluiranno i gruppi delle diverse province. L’arrivo è previsto per le 12.30. Per l'occasione saranno invitati a raggiungere Pozzolo in bicicletta anche i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e gli Amministratori Provinciali e Regionali. <br /> <br /> </span> <span>La pista ciclo-pedonale sul sedime dell'ex ferrovia Treviso-Ostiglia è la linea ferroviaria dismessa più lunga d’Italia, 118 km quasi interamente preservati, da Treviso attraverso la pianura padana, da nord-est a sud-ovest, fino ad Ostiglia, interessando quattro province venete<strong> </strong>(Treviso, Padova, Vicenza e Verona) e la provincia di Mantova. Rientra fra i progetti strategici della Regione Veneto e quindi fra gli obiettivi prioritari in ambito infrastrutturale. Il percorso risulta eccezionalmente ricco dal punto di vista naturalistico e culturale, tanto da rappresentare la sede ideale per la realizzazione di un itinerario ciclo-turistico di sicuro richiamo per visitatori italiani e stranieri, un’occasione di divertimento per le famiglie oltre che un'opportunità di sviluppo per imprenditori agricoli, turistici e commerciali. Accanto al sedime, i quasi 40 caselli e le 15 stazioni potranno essere ristrutturati e adibiti a ostelli, centri ristoro, piccoli musei e altro. <br /> <br /> </span> <span>All’interno del Parco del Sile, in provincia di Treviso, i primi interventi di recupero sono già iniziati e oggi sono fruibili come pista ciclabile alcuni chilometri del vecchio tracciato ferroviario. <br /> </span> <span>La Provincia di Padova ha acquistato l’intera tratta ricadente nel suo territorio provinciale, ha già redatto il progetto definitivo del primo stralcio di 20 km e a breve inizierà la progettazione del secondo stralcio della ciclabile con il preciso intento di dare continuità a quanto già realizzato nel trevigiano. <br /> </span> <span>La Provincia di Vicenza, dopo l’accordo di programma con i comuni interessati dal tracciato, ha eseguito un rilievo completo e preciso del sedime ricadente nel proprio territorio e, grazie anche ad un contributo regionale, sono in corso le trattative per l’acquisto. <br /> </span><span>La situazione nella Provincia di Verona appare molto più problematica . <br /> </span><span><br /> “ </span><span><em>E’ nostra intenzione- ha affermato l’Assessore Forte- prendere contatti con la Provincia di Verona, per valutare una collaborazione che dia slancio al progetto. E’ tempo che la ciclabilità venga considerata una risorsa strategica per favorire l’incremento della mobilità alternativa nella nostra realtà, ancora affetta in questo senso da una certa arretratezza strutturale ”. </em></span></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-21T12:06:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incrocio-in-viale-del-sole-la-provincia-sta-analizzando-diverse-soluzioni">
    <title>Incrocio in viale del Sole: la Provincia sta analizzando diverse soluzioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incrocio-in-viale-del-sole-la-provincia-sta-analizzando-diverse-soluzioni</link>
    <description>  L'assessore alla Viabilità Costantino Toniolo: "  Siamo disponibili a un confronto con il Comune per valutare assieme possibili soluzioni in attesa delle risorse per la rotatoria in progetto".   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>"La situazione dell’incrocio tra viale del Sole e via delle Cattane è già allo studio da parte della Provincia -precisa l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo – Abbiamo ben presente la situazione. Se il Comune di Vicenza intende confrontarsi con noi, non è necessario attendere il successore alla guida dell’Assessorato competente, visto che l’attività degli Uffici prosegue regolarmente, con i consueti impegni di progettazione e di coordinamento delle opere viarie”. <br /> <br /> L’Assessore Toniolo, di recente eletto Consigliere della Regione Veneto ma ancora in forza a Palazzo Folco, tiene a precisare che non c’è nessuna battuta d’arresto conseguente alla tornata elettorale. Anche per quanto riguarda l’incrocio in questione. <br /> </span> <span>Si tratta, nel dettaglio, di un’intersezione tra strade comunali e una di competenza provinciale ereditata dall’Anas. L’incrocio è molto frequentato e necessita di un’analisi particolare per individuare la soluzione maggiormente funzionale e concretamente realizzabile. <br /> <br /> “</span> <span><em>I nostri tecnici stanno ipotizzando diverse soluzioni –spiega Toniolo- Alcune anche immediatamente percorribili, come, ad esempio, una migliore taratura delle fasi semaforiche, azione che spetterebbe al Comune di Vicenza. Bisogna comunque rilevare che siamo su una strada a doppia carreggiata con incrocio a quattro braccia di percorrenza in un’area non amplissima”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Diverse dunque le ipotesi percorribili per alleviare la situazione di pericolosità di transito nella zona. <br /> <br /> “Come di consueto – conclude Toniolo- siamo disponibili a un confronto con il Comune per valutare assieme possibili soluzioni in attesa delle risorse per la rotatoria in progetto. Altro dato da tenere presente è che la futura realizzazione della variante alla 46 porterà via molto traffico, soprattutto pesante, da questo incrocio , alleviandone dunque le problematiche. Per questo ritengo opportuna una valutazione a breve termine che tenga però anche conto degli sviluppi futuri della viabilità cittadina e provinciale”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T16:00:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incroci-in-sicurezza-e-riqualificazione-del-centro-per-villaga-e-montegalda">
    <title>Incroci in sicurezza e riqualificazione del centro per Villaga e Montegalda</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incroci-in-sicurezza-e-riqualificazione-del-centro-per-villaga-e-montegalda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmati questa mattina a Palazzo Folco due protocolli d’intesa tra la Provincia e i Comuni di Villaga e Montegalda. Si tratta di lavori che hanno come priorità la sicurezza della circolazione e il miglioramento della funzionalità del traffico. <br /> <br /> “<em>Anche in queste circostanze abbiamo lavorato in stretta sinergia con le amministrazioni comunali - spiega l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo - e insieme a loro siamo riusciti a mettere insieme le risorse per realizzare opere da tempo attese. Nell’ambito locale questo consente di rispondere alle reali esigenze delle comunità, con un significativo miglioramento in termini di funzionalità della rete di collegamento intercomunale molto frequentata dai Vicentini”. </em><br /> <br /> </span> <span>Presenti all’appuntamento i Sindaci di Villaga Eugenio Gonzato e di Montegalda Riccardo Lotto. <br /> Per Villaga l’opera in questione è la messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada comunale S. Michele Arcangelo e la provinciale 19 Dorsale dei Berici. La sistemazione dell’intersezione consentirà il miglioramento della visibilità e degli spazi di manovra per i veicoli in transito nella zona. Ammonta a 70mila euro la cifra messa a disposizione dalla Provincia sui 250mila euro del costo globale. <br /> Il progetto prevede anche di ricavare maggiore spazio per la piazza del paese che, ad oggi, è di fatto costituita da uno slargo. “La riqualificazione del centro del paese – spiega il Sindaco Gonzato- era uno dei miei obiettivi. Grazie alla Provincia e al contributo regionale sarà possibile dunque non solo sistemare un incrocio oggi alquanto critico, ma dare un nuovo volto alla piazza centrale”. <br /> <br /> </span> <span>Per quanto riguarda Montegalda, si procederà a sistemare la via di collegamento con il Comune di Montegaldella sulle provinciali Grimana e Bacchiglione. Maggiore sicurezza e meno rallentamenti sono i due obiettivi da perseguire grazie al contributo di 60mila euro della Provincia da aggiungersi ai 120mila della regione e ai 60mila del Comune . Due le azioni previste: l'allargamento dell'incrocio di proprietà provinciale e la realizzazione di un tratto di pista ciclabile di 200 metri circa per unire Montegalda e Montegaldella, inserito nel più ampio progetto strategico ciclabile Montegaldella-Camisano. “Oltre a rendere più sicura l'intersezione - afferma il Sindaco Lotto- anche per Montegalda si tratta di un'opera di riqualificazione impossibile senza la positiva sinergia tra gli enti coinvolti”. <br /> <br /> </span> <span>In entrambi i casi i Comuni si occuperanno della redazione del progetto, delle procedure di aggiudicazione dell’appalto e della realizzazione dei lavori.</span></p>
<p><span><span>L’inizio dei lavori dovrà essere fissato entro un anno dalla sottoscrizione dell’accordo: entro l'estate per Montegalda, per fine aprile nel caso di Villaga.</span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-24T15:46:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-rotatoria-di-vancimuglio">
    <title>Inaugurata la rotatoria di Vancimuglio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-rotatoria-di-vancimuglio</link>
    <description>  Taglio del nastro per i lavori di messa in sicurezza nell'incrocio tra la strada provinciale 26 e la statale 11 a Vancimuglio nel Comune di Grumolo delle Abbadesse.   Il progetto, finanziato dalla Provincia per un importo di 1milione e 50mila euro, rende fluido il traffico tra Vicenza e Padova.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Taglio del nastro stamattina per la rotatoria tra la strada provinciale 26 e la statale 11 a Vancimuglio nel Comune di Grumolo delle Abbadesse.</span></p>
<p><span><span> </span>“L'opera<span> </span>– spiega l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- ha riqualificato la viabilità est-ovest lungo la regionale 11, nelle direzioni Padova e Vicenza, e nord-sud lungo la provinciale 26, nelle direzioni Grumolo delle Abbadesse e Longare. La Provincia lo ha seguito con particolare attenzione perchè in un'area di svincolo e molto frequentata, che unisce i territorio vicentino con il padovano”. </span></p>
<p><span></span> <span>Insieme al Sindaco Flavio Scaranto e all'Assessore Toniolo è intervenuto anche l'ing.Bruno Breda, progettista e direttore dei lavori. </span> <span></span></p>
<p><span>Prima dell’intervento l’incrocio si articolava in 4 rami, senza corsie specializzate per le manovre di svolta, con precedenza per la strada regionale. La conseguenza era la formazione di colonne di veicoli, e quindi il rallentamento della circolazione, oltre alla scarsa sicurezza di circolazione per<span> </span>pedoni e ciclisti. </span> <span>Il progetto, finanziato dalla Provincia per un importo di 1milione e 50mila euro, consiste nella<span> </span>realizzazione di una rotatoria di forma ellittica, lunga 70 metri, e larga 32, con un raggio di curvatura pari a 16 metri, in grado di assorbire ed eliminare possibili situazioni di pericolo ed aumentare quindi il livello di sicurezza di chiunque impegni questo tratto di strada. Per ricavare lo spazio utile alla realizzazione della rotatoria è stato demolito un fabbricato, un’ex scuola, di proprietà del Comune di Grumolo delle Abbadesse. Realizzato anche un<span> </span>marciapiede perimetrale che renderà più sicura la mobilità per pedoni e ciclisti.</span></p>
<p><span><br /> Completano l’intervento una rete per la raccolta delle acque meteoriche, un nuovo impianto di illuminazione pubblica e opere di protezione e spostamento dei sottoservizi esistenti .</span> <span>La rotatoria è completa di tutte le opere accessorie e aperta al transito.</span> <span><span> </span>“</span><span>L’intervento</span><span> non ha subito rallentamenti</span><span> -commenta Toniolo- nonostante la necessità di<span> </span>spostare un tubo per l’acquedotto che serve sia la provincia di Padova che quella di Vicenza,<span> </span>la modifica della servitù dei terreni e i lavori di spostamento da parte dell’ente gestore ”.</span></p>
<p><span></span><em><span></span></em> <span>Soddisfatto il Sindaco di Grumolo che ha sottolineato come la rotatoria porrà fine agli incolonnamenti così frequenti per questa zona abitata che è spesso gravata del notevole traffico tra Vicenza e Padova. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-23T10:12:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-provinciale-ha-approvato-le-osservazioni-alla-pedemontana-veneta">
    <title>Il Consiglio Provinciale ha approvato le osservazioni alla Pedemontana Veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-provinciale-ha-approvato-le-osservazioni-alla-pedemontana-veneta</link>
    <description>  In particolare, sono state avanzate richieste di opere di compensazione per l'impatto che l'arteria avrà sul vicentino. La Superstrada Pedemontana Veneta è lunga poco meno di 95 km e ricade per il 60% nel territorio vicentino, per il rimanente 40% nel trevigiano. Nel vicentino sono coinvolti 22 Comuni.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Con 22 voti favorevoli su 26 presenti il Consiglio Provinciale di Vicenza ha approvato questa mattina le osservazioni al progetto definitivo della Supersatrada Pedemontana Veneta, tra le quali, in particolare, le richieste di opere di compensazione per l'impatto che l'arteria avrà sul vicentino.</span></p>
<p><span>Un argomento per affrontare il quale sono state necessarie quattro sedute di Consiglio, e che si è concluso con l'appello del Presidente Attilio Schneck, il quale ha sottolineato l'improcrastinabile realizzazione di quest'opera in un territorio in cui la carenza di infrastrutture sta influendo in maniera negativa sulla ripresa economica.</span></p>
<p><span>Un riconoscimento formale a un lavoro che la Giunta, e in particolare gli Assessori alla Viabilità Giovanni Forte e il suo predecessore Costantino Toniolo, hanno portato avanti in sinergia con i Comuni vicentini e in costante contatto con la Regione Veneto e con il commissario straordinario della Pedemontana Veneta Silvano Vernizzi, “con l'obiettivo -spiega Forte- di tutelare al massimo il territorio, visto che la Pedemontana attraversa zone ad alto pregio ambientale e paesaggistico situate nell’ovest e nell’alto vicentino”.</span></p>
<p><span>La Pedemontana collega i territori di Vicenza e Treviso, con un tracciato lungo poco meno di 95 km che ricade per il 60% nella provincia di Vicenza e per il rimanente nel trevigiano. Nel vicentino sono coinvolti 22 Comuni, ed è con loro che la Provincia si è nell'ultimo anno incontrata e confrontata a più riprese. <br /> </span> <span>Il risultato sono una serie di osservazioni, per la maggior parte già approvate dalla Giunta Provinciale e consegnate lo scorso marzo in occasione di apposita conferenza dei servizi.<br /> </span><span>In particolare, si chiedevano tre interventi:</span></p>
<ul>
<li><span><span>realizzare un nuovo asse viario di </span>collegamento del casello previsto in comune di Cornedo con la cosiddetta variante di Cornedo alla <span>SP 246</span></span> </li>
<li><span><span>realizzare la variante alla SP 46 nei comuni di Malo ed Isola Vicentina, sino al suo </span>ricongiungimento a sud con l’attuale tracciato, così come ipotizzata in apposito elaborato <span>planimetrico già trasmesso alla Regione Veneto</span></span> </li>
<li><span><span>assicurare la continuità di tutta la SP </span>Nuova Gasparona in complanarità alla nuova superstrada e di consentire il transito in esenzione di pedaggio tra i caselli di Bassano Est e Mussolente/Loria o, in alternativa, di prevedere un nuovo asse viario idoneo a collegare la SS 47 a nord di Rosà con il nuovo asse <span>viario previsto in variante alla SS245;</span></span> </li>
</ul>
<p><span>Alle osservazioni della Giunta il Consiglio ne ha aggiunte altre, in particolare:</span></p>
<ul>
<li><span>che le Commissioni provinciali espropri delle Province di Vicenza e Treviso armonizzino i propri parametri di valutazione per assicurare uniformità di trattamento ai cittadini. Osservazione che ha già avuto esito positivo tanto che lo scorso mercoledì 23 giugno le due commissioni si sono riunite a Vicenza</span> </li>
<li><span>che la Pedemontana Veneta venga realizzata interamente in trincea o tunnel sotterraneo anche per i tratti in rilevato previsti nei Comuni di Montecchio Maggiore e Trissino, per il tratto tra Malo e Villaverla e per quello tra Breganze e Marostica;</span> </li>
<li><span>che le acque di dilavamento convogliate dalle superfici della piattaforma stradale della nuova superstrada e della strada provinciale Nuova Gasparona, nonché di tutti gli assi viarii di nuova realizzazione o soggetti a modifiche di tracciato, siano convogliate in corpi idrici superficiali e non nel sottosuolo;</span> </li>
<li><span>che per il tratto compreso tra i caselli di Breganze e di Bassano est sia previsto un unico asse viario, a percorrenza libera a tempo indeterminato per i transiti che si svolgono tra tali caselli ed al suo interno, aumentando eventualmente il numero di corsie per carreggiata in funzione dei flussi di traffico previsti e garantendo comunque idonea viabilità locale a servizio delle attività agricole e insediative esistenti.</span> </li>
</ul>
<p><span>Le richieste del Consiglio saranno ora spedite alla Regione Veneto e al Commissario Vernizzi, il quale ultimo già nei giorni scorsi ha incontrato la Provincia e i Sindaci dei Comuni interessati al tracciato e ha dato rassicurazioni in merito all'accoglimento di gran parte delle osservazioni presentate.<br /> </span><span>Il succesivo passaggio sarà l'approvazione del progetto definitivo da parte del Commissario Vernizzi, con conseguente avvio dell'acquisizione delle aree.</span></p>
<p><span>Nell'attesa, le Commissioni Consiliari Provinciali congiunte Viabilità e Territorio, presiedute rispettivamente da Maurizio Colman e Massimo Confente, incontreranno nei prossimi giorni i tecnici dell'Autostrada Serenissima e della Regione Veneto per affrontare il nodo viario compreso tra l'attuale e il nuovo casello autostradale di Montecchio Maggiore, in cui si inseriscono la Pedemontana e il traffico legato al centro intermodale di Montebello. In particolare, per volontà del consigliere Udc Mario Dal Monte, si parlerà della tempistica della realizzazione del nuovo casello e della bretella di collegamento con la strada provinciale del Melaro.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-05T07:18:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/giovanni-forte-assessore-provinciale-alla-viabilita">
    <title>Giovanni Forte assessore provinciale alla viabilità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/giovanni-forte-assessore-provinciale-alla-viabilita</link>
    <description>  Il Presidente della Provincia Attilio Schneck ha firmato il decreto di nomina e l’attribuzione delle funzioni.   Forte: "Proseguirò il lavoro svolto da Toniolo nel segno della continuità e della concretezza".  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Giovanni Maria Forte entra da oggi a far parte della Giunta di Palazzo Nievo con delega alla viabilità. Il Presidente della Provincia Attilio Schneck ha firmato il decreto di nomina e l’attribuzione delle funzioni. <br /> </span> <span>Questa mattina si è svolto a Palazzo Folco, sede dell’assessorato alla viabilità, un breve incontro tra il neo assessore e il suo predecessore, il consigliere regionale Costantino Toniolo. Forte ha preso i primi contatti con la struttura e i due si sono intrattenuti per alcuni passaggi di consegne e scambio di informazioni relative ai progetti in corso. <br /> <br /> “</span> <span><em>Proseguirò il lavoro svolto da Toniolo nell’ambito di questo importante settore dell’Amministrazione Provinciale - ha detto Forte- nel segno della continuità e della concretezza . E’ mia intenzione mantenere uno stretto collegamento con i Comuni e valorizzare al massimo la collaborazione con le componenti del territorio. Da consigliere conosco già il sistema infrastrutturale della nostra realtà e mi auguro di poter dare il mio fattivo contributo per migliorarne funzionalità e sicurezza”.</em></span></p>
<p> </p>
<p><span>Consigliere provinciale, capogruppo di Forza Italia, Forte è laureato in Scienze Agrarie, docente di Economia ed Estimo all’Istituto Tecnico per Ragionieri e Geometri “Aulo Ceccato” di Thiene e imprenditore agricolo. Eletto per la prima volta Sindaco del Comune di Costabissara nel 1985, è stato più volte riconfermato, con largo consenso, nella carica di primo cittadino che a tutt’oggi ricopre per il mandato amministrativo 2006/2011. Significative alcune iniziative del tutto innovative per un comune delle dimensioni di Costabissara, quali il Centro di Aggregazione Giovanile gestito dagli stessi giovani e il Centro Servizi per Anziani, una struttura per la terza età realizzata di concerto fra il Comune di Costabissara, l’ Ater, la Regione Veneto e la Ulss 6.</span></p>
<p><span><br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-03T11:35:54Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/entro-l2019anno-verra-sistemata-la-strada-che-unisce-fara-e-lusiana">
    <title>Entro l’anno verrà sistemata la strada che unisce Fara e Lusiana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/entro-l2019anno-verra-sistemata-la-strada-che-unisce-fara-e-lusiana</link>
    <description>  Firmato a Palazzo Folco il protocollo d’Intesa tra la Provincia e la   Comunità Montana “Dall’Astico al Brenta” per la sistemazione del dissesto lungo la strada che collega i Comuni di Fara Vicentino, Lugo di Vicenza e Lusiana.   L’inizio dei lavori è previsto per il settembre prossimo, con una durata di circa 60 giorni.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmato questa mattina a Palazzo Folco il protocollo d’Intesa tra la Provincia e la </span><span>Comunità Montana “Dall’Astico al Brenta” per la sistemazione del dissesto lungo la strada che collega i Comuni di Fara Vicentino, Lugo di Vicenza e Lusiana. <br /> “</span><span><em>La strada in questione – spiega l’Assessore alla Difesa del Suolo Costantino Toniolo – è di primaria importanza per la comunità locale e in particolare per le famiglie che vivono nella località Valle di Sotto. Sono stati proprio i residenti a segnalare alla Comunità Montana e ai Comuni la situazione di progressiva compromissione di questo tratto di arteria. Come Provincia abbiamo verificato la pericolosità e il precario equilibrio del fondo stradale e quindi abbiamo inserito l’opera nei nostri programmi.” </em><br /> </span> <span>Il contributo ammonta a 65 mila euro che, secondo l’accordo, verranno versati alla Comunità Montana in quanto l’intervento riguarda una via di transito che interessa tre amministrazioni comunali. La Comunità si occuperà quindi della redazione del progetto definitivo, dell’esecuzione e del collaudo dei lavori. L’inizio dei lavori è previsto per il settembre prossimo, con una durata di circa 60 giorni. <br /> </span><span>In rappresentanza della Comunità Montana era oggi presente il Presidente Giovanni Gasparini insieme al Dirigente Franco Chemello. <br /> “</span> <span>Ringraziamo la Provincia – ha detto- per la collaborazione e l’interessamento. Mettere in sicurezza questa strada significa scongiurare i rischi di frane improvvise, ma significa anche evitare alla popolazione della zona di dover cercare alternative sicure a questo percorso, che comporterebbero maggior dispendio di tempo e di risorse”. <br /> </span><span>Attualmente la strada comunale mette in collegamento tre contrade nei Comuni di Fara, Lugo e Lusiana. Il tratto presenta profonde fessurazioni e cedimenti. I lavori prevedono il rifacimento del muro di sottoscarpa con tecniche di fondazione speciali e quindi un rinforzo delle strutture in una zona con fragilità legate alle caratteristiche del terreno.<br /> </span><span>“</span><span><em>Comunità Montana e Comuni hanno trovato il punto di convergenza e una risposta concreta nell’azione della Provincia- ha concluso Toniolo- che opera come ente di coordinamento e di supporto per gli enti più vicini alle realtà locali e fornisce inoltre una consulenza tecnica e un supporto operativo costante soprattutto per le medie e piccole amministrazioni.”</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T10:16:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/corsi-eco-drive-risparmiare-alla-guida-rispettando-lambiente">
    <title>Corsi eco-drive: risparmiare alla guida rispettando l'ambiente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/corsi-eco-drive-risparmiare-alla-guida-rispettando-lambiente</link>
    <description>  Debutta nel vicentino un progetto pilota per addestrare gli istruttori di guida delle autoscuole sul tema della guida eco-compatibile. Appuntamento sabato 30 e domenica 31 gennaio con il primo corso.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  <span>Se ne è parlato oggi nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Folco per presentare l’iniziativa promossa dal Consorzio Autoscuole Associate di Vicenza ed abbracciata dall’Assessorato alla Viabilità della Provincia di Vicenza, che ne è patrocinatore nell’ambito del progetto ‘Diamo Strada alla Sicurezza’.</span> <span></span></p>
<p><span>Presenti, acccanto all’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo, il presidente del Consorzio ASA Roberto Candia e l’istruttore master del Corso Eco-drive Marco Mazzocco. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Con il termine eco-drive si designa la nuova frontiera della guida intelligente, perché più responsabile nei confronti dell’ecosistema ed al tempo stesso più attenta al portafoglio. Una filosofia di guida che si propone di formare un nuovo automobilista, sensibilizzato rispetto a tutta una serie di precetti sull’utilizzo del mezzo (ad esempio: avviare il motore senza accellerare, guidare con la marcia più alta, evitare inutili frenate o accelerazioni, ecc.) che consentono di contenere le emissioni di CO2 nocive per l’ambiente, favorendo al contempo un risparmio di carburante che può andare dal 15% al 30%. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Il Consorzio Autoscuole Associate di Vicenza – realtà<span> </span>che da più di 30 anni fornisce servizi per la crescita professionale e l’aggiornamento costante degli operatori del settore e che oggi riunisce 70 autoscuole della provincia berica -<span> </span>ha organizzato per <strong>sabato 30 e domenica 31 gennaio</strong> <strong>il primo Corso Eco-Drive</strong> rivolto ai soci istruttori delle autoscuole consorziate. L’iniziativa prende a modello alcune importanti esperienze già realizzatesi a livello europeo in paesi quali Francia, Gran Bretagna, Olanda e Svizzera (dove è sorta una apposita Fondazione con annesso Istituto Superiore per fare formazione in materia) e si propone quale progetto pilota in ambito nazionale per accendere i riflettori sul tema della guida a ridotto impatto ambientale.</span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>La Provincia di Vicenza, già attiva su tematiche analoghe con il progetto ‘Diamo Strada alla Sicurezza’, </span><span>ha immediatamente appoggiato l’iniziativa.</span> <span>“<em>La riduzione delle emissioni inquinanti rientra indubbiamente tra le priorità di una politica integrata di mobilità sostenibile, che assieme all’incolumità ed alla sicurezza degli individui deve saper guardare alla tutela della salute ambientale</em> – ha affermato Costantino Toniolo, Assessore alla Viabilità della Provincia di Vicenza<span> </span>-. <em>Ci troviamo di fronte ad un passaggio storico nell’uso degli autoveicoli e quindi diventa quanto mai necessaria la formazione del guidatore in maniera coerente con l’evolversi delle tecnologie delle auto e con la dovuta attenzione alla diminuzione dell’inquinamento</em>”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>Pur trattandosi di una tematica già recepita dalla Direttiva ministeriale 2000/56 CEE, che la pone quale specifica materia d’esame per chi deve conseguire la patente auto, sino ad oggi l’eco-drive è stato oggetto di sporadiche attenzioni da parte delle autoscuole italiane.</span> <span>Il corso promosso dal Consorzio ASA si articolerà sia in lezioni teoriche in aula che in prove pratiche su strada (con auto fornite dalla Concessionaria Autovega)<span> </span>e<span> </span>sarà diretto dal socio Marco Mazzocco, considerato uno dei massimi esperti di eco-drive in Italia. Ad affiancarlo sarà presente il dr. Becker, direttore della Scuola Eco-Drive di Zurigo, un punto di riferimento a livello internazionale per la formazione sul tema.</span></p>
<p><span><span> </span>“<em>In questa prima fase il corso si rivolge agli istruttori </em>– ha spiegato Roberto Candia, presidente del Consorzio ASA - <em><span> </span>con l’intenzione di trasformarli in perfetti eco-trainer, in grado di trasferire questa cultura presso gli automobilisti di domani. Successivamente, concluso il ciclo di formazione interna, vogliamo inserire l’eco-drive nei programmi di istruzione rivolti agli utenti e a tutti coloro che vorranno migliorare, in modo semplice ed efficace, il proprio stile di guida</em>”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>“<em>Crediamo che attività come questa rappresentino un forte investimento per il futuro </em>– ha commentato l’Assessore Toniolo -<em> se consideriamo che ogni anno transitano per le autoscuole della provincia poco più di 12.000 neopatentati, ai quali potrà essere prossimamente trasferito questo bagaglio di cultura e di attenzioni”</em>.</span> <em><span> </span></em> <span></span></p>
<p><span>La rilevanza dell’evento è evidenziata anche dalla partnership tecnica data da Michelin Italia. La multinazionale del settore automotive – già promotrice di campagne itineranti di sensibilizzazione quali <em>“+ aria - carburante</em>”, che nello scorso ottobre ha fatto tappa proprio nel vicentino<span> </span>– ha fornito al Consorzio ASA supporto tecnico-logistico durante la start-up del progetto,<span> </span>offrendosi inoltre di ospitare i partecipanti nella sede di Cuneo per una giornata integrativa e di epilogo al corso stesso.<span> </span>Nell’occasione saranno approfondite le buone prassi relative all’utilizzo ed alla manutenzione degli pneumatici: un aspetto troppo spesso trascurato dagli automobilisti e che invece ha grande incidenza in termini di inquinamento, risparmio e sicurezza al volante.</span> <span> </span> <span> </span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-27T16:31:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-ai-comuni-per-la-viabilita">
    <title>Contributi ai Comuni per la viabilità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-ai-comuni-per-la-viabilita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Stanziati 775 mila euro di contributi per progettazioni ed opere connessi alla viabilità provinciale e finalizzati a migliorare la funzionalità del traffico nei diversi ambiti comunali. </span></p>
<p><span></span><span>“Si tratta – ha spiegato l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- di una risorsa messa in bilancio proprio per andare incontro alle necessità delle comunità locali e rendere possibili lavori che altrimenti, in quanto troppo onerosi per i Comuni, non avrebbero avuto modo di andare in porto”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Una sessantina le richieste pervenute e valutate dai tecnici della Provincia anche sotto il profilo della compatibilità ambientale e del risparmio energetico. Quattro le tipologie prese in considerazione: ristrutturazioni di incroci, miglioramento della viabilità ciclo-pedonale, razionalizzazione della viabilità di attraversamento dei centri abitati, standardizzazione dei sistemi di segnalazione.</span></p>
<p><span> “I contributi sono stati determinati anche in base al numero di abitanti dei Comuni e dell’importo delle opere proposte. Un’ apposita commissione tecnica ha valutato i progetti e gli interventi che hanno poi costituto l’oggetto delle intese operative con i Comuni stessi”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Il Comune assegnatario, secondo l’intesa, si occuperà delle fasi di progettazione , appalto e realizzazione dei lavori e si impegna ad iniziare i lavori entro un anno dalla sottoscrizione dell’accordo. “</span><span>I progetti sono stati verificati con scrupolo e comunque ne è stata rilevata la coerenza con gli obiettivi della Provincia ed il buon livello tecnico, nonché l’adeguatezza delle risorse messe in campo. E si configurano come un miglioramento della circolazione a livello provinciale”.</span><span></span></p>
<p><span>Questi i</span><span> Comuni beneficiari:</span> <span> </span> <span></span></p>
<ul>
<li><span><span></span></span><span>Albettone. Miglioramento della viabilità ciclo pedonale lungo la SP 10<span> </span><span> </span>in via Ponte Botti;</span> </li>
<li><span><span></span></span><span>Altissimo. Nuovo incrocio a Molino tra la SP Valdichiamo e via Molino;</span> </li>
<li><span><span></span></span><span>Arcugnano. Realizzazione della pista ciclabile di collegamento del<span> </span><span> </span>centro di Torri con il semaforo del Tormeno;</span></li>
<li><span></span><span>Barbarano Vicentino realizzazione percorso ciclabile di collegamento tra i due principali centri abitati del territorio comunale;</span></li>
<li><span>Bressanvido realizzazione rotatoria incrocio tra la SP 51 del Vicerè e l’accesso alla zona industriale –Via San Benedetto;</span></li>
<li><span>Cartigliano realzzazione pista ciclabile e parte di marciapiede su SP Cà Dolfin;</span></li>
<li><span>Crespadoro realizzazione marciapiede lungo la SP 31 Valdichiampo;</span></li>
<li><span>Enego realizzazione marciapiede<span> </span>lungo via L. Cappello e standardizzazione segnaletica nel centro del capoluogo;</span></li>
<li><span>Fara Vicentino realizzazione nuovo marciapiede in via G. Verdi lungo la SP 91 Farneda ;</span></li>
<li><span>Grumolo delle Abbadesse realizzazione rotatoria incrocio tra la SP Camisana e via Roma SP 26 Abbadesse;</span></li>
<li><span>Isola Vicentina sistemazione incrocio via San Francesco, Moro-Canova e realizzazione tratto di via Capiterlina ;</span></li>
<li><span>Lugo di Vicenza interventi di miglioria alla viabilità provinciale sulla SP 68 della Valdella;</span></li>
<li><span>Malo pista ciclopedonale di collegamento tra San Tomio ed Isola Vicentina e semaforizzazione incrocio via Ponte –SP 46 del Pasubio;</span></li>
<li><span>Marostica realizzazione rotatoria intersezione tra SP Rameston e SS 248 Schiavonesca –Marosticana;</span></li>
<li><span>Montecchio Precalcino costruzione rotatoria incrocio località Moraro (tra la SP Preara e SP 98 “Cà Orecchiona” ;</span></li>
<li><span>Montegalda interventi finalizzati alla sicurezza stradale con tecniche di moderazione del traffico e realizzazione di percorsi pedonali protetti tra i Comuni di Montegalda e Montegaldella ;</span></li>
<li><span>Montegaldella realizzazione rotatoria lungo la SP 16 Villagenzerla all’intersezione con via Rialto;</span></li>
<li><span>Monteviale realizzazione svincolo a rotatoria lungo la SP 36 Gambugliano incrocio via Biron –Costigiola –Callecurta ;</span></li>
<li><span>Monticello Conte Otto sistemazione incrocio con via Roma, Cà dell’Oro e via Bosco sulla SP 42 Monticello;</span></li>
<li><span>Mossano realizzazione percorsi pedonali protetti in ambito urbano che collegano il centro abitato con il cimitero comunale ;</span></li>
<li><span>Nanto messa in sicurezza incrocio tra la SP del Bosco e la strada comunale di via Vegre;</span></li>
<li><span>Nove realizzazione pista ciclopedonale lungo la SP Bassanese di via Molini;</span></li>
<li><span>Noventa Vicentina messa in sicurezza area ciclopedonale a lato SP 247 all’interno del centro abitato ;</span></li>
<li><span>Orgiano modifica incrocio tra via Borgomale, via San Francesco e via San Giovanni e realizzazione rotatoria tra via Cà Losca, via IV Novembre, via Libertà e SP Berico Euganea;</span></li>
<li><span>Piovene Rocchette realizzazione marciapiede in via Thiene a completamento viabilità ;</span></li>
<li><span>Sarego lavori di sistemazione del centro di Monticello di Fara – 2^ stralcio;</span></li>
<li><span>Tonezza del Cimone completamento percorsi pedonali protetti in ambito urbano in Viale degli Alpini a margine della SP 64 Fiorentini;</span></li>
<li><span>Valdastico costruzione nuovi marciapiedi in località San Pietro;</span></li>
<li><span>Valli del Pasubio miglioramento viabilità pedonale;</span></li>
<li><span>Zanè collegamento ciclo pedonale di via Michelangelo con le piste ciclabili esistenti.</span></li>
</ul>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T09:56:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contrade-sicure-e-accessibili-a-recoaro-finiti-i-lavori-in-tempi-record">
    <title>Contrade sicure e accessibili: a Recoaro finiti i lavori in tempi record</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contrade-sicure-e-accessibili-a-recoaro-finiti-i-lavori-in-tempi-record</link>
    <description>  Ripristinato il collegamento tra le contrade Pianalto, Locre e Spanevello in Comune di Recoaro, isolate dalla scorsa primavera a causa di un ingente smottamento. Sono infatti terminati gli interventi finanziati dalla Provincia per rimediare al dissesto, per il quale si erano mobilitati l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Maria Forte, il Sindaco di Recoaro Franco Perlotto e il Consigliere Provinciale Armido Besco.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ripristinato il collegamento tra le contrade Pianalto, Locre e Spanevello in Comune di Recoaro, isolate dalla scorsa primavera a causa di un ingente smottamento. Sono infatti terminati gli interventi finanziati dalla Provincia per rimediare al dissesto, per il quale si erano mobilitati l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Maria Forte, il Sindaco di Recoaro Franco Perlotto e il Consigliere Provinciale Armido Besco.<br /> <br /> “</span> <span>L’intervento in urgenza- spiega Forte- è stato organizzato in tempi brevissimi proprio per accelerare il più possibile l’inizio dei lavori. Ora il transito è assicurato e le condizioni di sicurezza rispettate, in modo da garantire anche la zona da ulteriori fenomeni”.<br /> <br /> </span> <span>La frana è stata di notevole entità, con uno smottamento di 30 metri che ha coinvolto in profondità la sede stradale. 70 mila euro l’importo dei lavori messi a disposizione dalla Provincia, con interventi di consolidamento e rifacimento del fondo stradale. Utilizzata una tecnica innovativa che ha consentito un discreto risparmio di tempi.<br /> <br /> </span> <span>Il muro di sostegno della strada coinvolta aveva già manifestato alcuni segni di fragilità , soprattutto in conseguenza delle abbondanti precipitazioni della primavera. Era già in corso infatti lo studio di un progetto per il consolidamento e il Comune aveva ottenuto un parziale finanziamento dalla Regione. Poi la situazione è precipitata ed è stato necessario l’intervento della Provincia in regime di urgenza. I tempi sono stati abbreviati anche grazie a una procedura amministrativa che, in caso di urgenza, consente di individuare tempestivamente la ditta in grado di offrire le migliori condizioni tecniche ed economiche. <br /> <br /> “</span> <span>Tra rilevazioni, progettazione ed esecuzione lavori in tutto sono passati quattro mesi – rileva il Sindaco Perlotto- E' un record positivo, del quale desidero ringraziare la Provincia e l'Assessorato alla Difesa del Suolo per la competenza e la tempestività. Qui l'urgenza era documentata. La frana era per le nostre contrade un disagio molto sentito e un pericolo sempre incombente. Ora la situazione è risolta e in tempi che consentono di affrontare la stagione autunnale, quando le precipitazioni rendono il terreno più fragile, con maggiore sicurezza e serenità per i nostri concittadini”.<br /> <br /> </span> <span>Stretta la collaborazione tra gli uffici tecnici dei due enti. “Indispensabile - sottolinea Forte- quando si va a intervenire in una zona con caratteristiche geografiche e geologiche di questa natura e dove in gioco c'è la sicurezza delle nostre comunità locali”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-10T09:34:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-riflessione-tecnica-sulle-osservazioni">
    <title>Bretella tra Bassano e Cittadella : riflessione tecnica sulle osservazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-riflessione-tecnica-sulle-osservazioni</link>
    <description>  Si sono trovati attorno a un tavolo a Palazzo Folco i Sindaci di Rosà, Manuela Lanzarin, Tezze sul Brenta, Valerio Lago, Bassano del Grappa, Stefano Cimatti, e Cartigliano, Germano Racchella, invitati dall'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo per cercare una soluzione alle problematiche relative al tracciato della variante alla SS 47.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Si sono trovati questa mattina attorno a un tavolo a Palazzo Folco i Sindaci di Rosà, Manuela Lanzarin, Tezze sul Brenta, Valerio Lago, Bassano del Grappa, Stefano Cimatti, e Cartigliano, Germano Racchella, invitati dall'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo per cercare una soluzione alle problematiche relative al tracciato della variante alla SS 47, opera molto importante per il collegamento tra Bassano e la provincia di Padova ma ad oggi bloccata per l'impossibilità di trovare un accordo condiviso tra gli enti coinvolti. <br /> <br /> “</span> <span><em>La Provincia è ente di coordinamento e programmazione – ha spiegato Toniolo- e quindi per propria funzione riprende le fila per cercare una soluzione condivisa. La nostra è una conferma di impegno. Infatti abbiamo preso parte anche a due incontri presso la Provincia di Padova, durante i quali erano emerse alcune perplessità da parte dei Comuni del padovano, da cui la decisione di avviare un confronto operativo e tecnico fra gli enti coinvolti”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Differenti le posizioni dei Comuni. <br /> </span> <span>Rosà e Bassano appoggiano il tracciato e anzi caldeggiano una soluzione a breve, considerato che il traffico verso il padovano è in aumento sia dopo l'apertura del nuovo centro commerciale Il Grifone, sia in prospettiva dell'avanzamento della realizzazione della Pedemontana . <br /> </span> <span>Anche Cartigliano ha assunto una posizione maggiormente positiva e aperta a individuare alcune ipotesi di compensazione e adattamenti che attenuino l'impatto dell'opera nel territorio di competenza. <br /> </span> <span>Più complessa la situazione segnalata dal Comune di Tezze sul Brenta, che ha messo in evidenza il forte impatto dell'infrastruttura nell'area locale. <br /> “</span> <span><em>Comprendiamo la posizione del Sindaco - ha detto Toniolo- Con lui abbiamo concordato una fase di verifica tecnica della situazione locale, che garantisco scrupolosa e attenta. I nostri tecnici si affiancheranno al Comune per studiare le soluzioni che attenuino le criticità segnalate. L'intenzione è di attivare una collaborazione concreta che raggiunga presto una soluzione che tenga conto delle osservazioni degli enti”.</em> </span></p>
<p><span>L'accordo su una soluzione di tracciato è premessa indispensabile per sbloccare i finanziamenti dell'opera. </span><span><em>“Invito tutti a fare una riflessione non solo sul presente – ha concluso Toniolo- ma anche sullo sviluppo futuro della mobilità in quella zona. Oggi sempre più spesso ci troviamo a dover fare delle scelte che rappresentino un punto di equilibrio tra l'esigenza di sviluppo delle nostre zone e la necessità di tutelare ambiente e paesaggio. Condizione necessaria è dunque lavorare insieme, studiando bene le opere da mettere in campo e cercando una condivisione di intenti e strategie</em></span><span><span>.”</span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T10:23:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-a-palazzo-folco-provincia-e-comuni-cercano-l2019accordo">
    <title>Bretella tra Bassano e Cittadella : a palazzo Folco Provincia e Comuni cercano l’accordo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-a-palazzo-folco-provincia-e-comuni-cercano-l2019accordo</link>
    <description> L'Assessore Toniolo invita i Sindaci di Rosà, Tezze sul Brenta, Bassano del Grappa e Cartigliano a Palazzo Folco il prossimo 18 gennaio. Obiettivo: coordinare e raccogliere le osservazioni e le valutazioni dei Comuni interessati al tracciato della nuova arteria. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>“<em>Anche per la variante Bassano-Cittadella, che collegherà il bassanese con il padovano, confermiamo l’ impegno della Provincia per coordinare e raccogliere le valutazioni e osservazioni dei Comuni coinvolti”.</em> <br /> Così l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo motiva il prossimo incontro che ha fissato con i Sindaci di Rosà, Tezze sul Brenta, Bassano e Cartigliano a Palazzo Folco il prossimo 18 gennaio alle 10. <br /> <br /> “</span> <span><em>L’opera è importante e fondamentale per l’area bassanese – continua - ed è necessario superare insieme ai Comuni le posizioni localistiche per individuare la migliore soluzione possibile. Come di consueto e già programmato, nonché secondo la funzione propria dell’Amministrazione provinciale e in particolare dell’Assessorato alla Viabilità, partiamo dunque con il confronto diretto con i Comuni coinvolti ” .</em> <br /> <br /> </span><span>La volontà è di arrivare a una soluzione condivisa che sciolga l’impasse della mancata sintonia fra i Comuni e renda possibile trasformare lo studio di fattibilità nella prospettiva concreta di un progetto vero e proprio. <br /> “</span><span><em>Come nel caso della Valsugana o del sistema delle tangenziali - continua Toniolo- il principio è lavorare in squadra insieme alle comunità locali e trovare un punto di mediazione tra amministrazioni, nel rispetto dei ruoli e delle competenze. La Provincia come ente intermedio di programmazione di area vasta, i Comuni come portatori degli interessi dei cittadini e dello sviluppo locale”.</em> <br /> <br /> Il caso della variante verso il padovano è divenuto ancor più significativo dopo l’apertura del nuovo centro commerciale Il Grifone, appunto nella direttrice verso Padova. Il traffico si è ulteriormente intensificato. La realizzazione della bretella consentirebbe la razionalizzazione quindi della viabilità che fa da snodo fra le due province. La Provincia di Vicenza ha preso parte anche a due incontri presso la Provincia di Padova, durante i quali erano emerse alcune perplessità da parte dei Comuni del padovano, da cui la decisione di avviare un confronto operativo e tecnico fra gli enti coinvolti. <br /> <br /> “Essere d’accordo sul tracciato – conclude Toniolo- sarebbe la condizione necessaria per poter affrontare anche la questione dei finanziamenti dell’opera. In questo senso faremo presente queste criticità a tutti i Comuni coinvolti cercando assieme un punto di convergenza. Oggi le risorse sono limitate e se davvero si vuole un’opera viaria bisogna anche essere disponibili a soluzioni diverse ma che diano maggiori prospettive di concretezza.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-12T16:19:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/aperto-il-cantiere-per-sistemare-la-frana-di-recoaro">
    <title>Aperto il cantiere per sistemare la frana di Recoaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/aperto-il-cantiere-per-sistemare-la-frana-di-recoaro</link>
    <description>  Sono previsti interventi di consolidamento e rifacimento del fondo stradale per un importo di 70mila euro. Lavori conclusi entro due mesi.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Aperto il cantiere per i lavori di risanamento della frana che ha interessato la strada di collegamento tra le contrade Pianalto, Locre e Spanevello in Comune di Recoaro. </span></p>
<p><span>Questa mattina si sono recati in sopralluogo nell’area colpita dal dissesto l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Maria Forte e il Sindaco di Recoaro Franco Perlotto, insieme al responsabile tecnico della Provincia  Giovanni Stevan. Presenti anche l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Recoaro Egidio Santagiuliana e il Consigliere Provinciale Armido Besco.</span></p>
<p>“<span>L’intervento in urgenza- ha detto Forte- è stato organizzato in tempi brevissimi proprio per accelerare il più possibile l’inizio dei lavori. Il transito verrà ripristinato non appena si ristabiliranno le condizioni di sicurezza per gli utenti. Questa è la condizione per riaprire la strada”.</span></p>
<p><span>La frana è stata di notevole entità, con uno smottamento di trenta metri che ha coinvolto in profondità la sede stradale. Ammonta a 70 mila euro l’importo previsto per i lavori, che prevedono interventi di consolidamento e rifacimento del fondo stradale. Verrà utilizzata una tecnica innovativa che consente un discreto risparmio di tempi, dagli 80 giorni previsti per un lavoro di questo tipo fino ai 60 giorni circa di attività.</span> <span>I</span></p>
<p><span>l muro di sostegno della strada coinvolta aveva già manifestato alcuni segni di fragilità , soprattutto in conseguenza delle abbondanti precipitazioni della primavera. Era già in corso infatti lo studio di un progetto per il consolidamento e il Comune aveva ottenuto un parziale finanziamento dalla Regione.  Poi la situazione è precipitata ed è stato necessario l’intervento della Provincia in regime di urgenza. I tempi sono stati abbreviati anche grazie a una procedura amministrativa che, in caso di urgenza, consente di individuare tempestivamente la ditta in grado di offrire le migliori condizioni tecniche ed economiche. I lavori, assegnati alla ditta Dalla Gassa, dovrebbero concludersi in un paio di mesi, in modo da anticipare la parte finale dell'estate e le precipitazioni in quel periodo più frequenti.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-19T13:20:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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