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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/villa-saraceno-e-valdastico-sud-soddisfazione-della-provincia-per-la-soluzione-unesco">
    <title>Villa Saraceno e Valdastico Sud: soddisfazione della Provincia per la ''soluzione Unesco''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/villa-saraceno-e-valdastico-sud-soddisfazione-della-provincia-per-la-soluzione-unesco</link>
    <description> La Società Autostrade Bs-Pd ha accolto i suggerimenti del World Heritage, modificando il  tracciato della Valdastico Sud per garantire un maggior rispetto a Villa  Saraceno e alle sue adiacenze.Così l'opera palladiana si conferma patrimonio mondiale dell'umanità. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia accoglie con soddisfazione la decisione dell'Unesco di confermare Villa Saraceno di Agugliaro nell'elenco dei beni patrimonio mondiale dell'umanità.</p>
<p>“Abbiamo seguito con apprensione -afferma il Vicepresidente Dino Secco- le vicende che hanno interessato la villa palladiana e il prolungamento della Valdastico Sud. Opera necessaria, la seconda, per dare una risposta seria all'esigenza di infrastrutture del nostro territorio, ma che mai, lo abbiamo sempre sottolineato, avrebbe dovuto interferire con un gioiello architettonico locale.”</p>
<p>Così i progettisti della Società Autostrade hanno accolto i suggerimenti e i consigli dei commissari del World Heritage, modificando il tracciato della Valdastico Sud per garantire un maggior rispetto a Villa Saraceno e alle sue adiacenze. Con il risultato che il Comitato per il patrimonio storico mondiale proprio in questi giorni ha valutato positivamente il nuovo progetto della Valdastico Sud, preservando Villa Saraceno nella lista dei beni protetti dall'Unesco, assieme a tutte le altre ville palladiane disseminate nel territorio veneto e vicentino in particolare.</p>
<p>“Quattordici anni fa -ricorda Secco- è stata la Provincia a chiedere ed ottenere l'iscrizione delle ville palladiane nella lista dei beni patrimonio dell'umanità. Un riconoscimento che consideravamo, e continuiamo a considerare, doveroso, per ciò che rappresenta lo stile palladiano nel Veneto e nel mondo. Uno stile architettonico che fonde proporzioni matematiche e eleganza degli ornamenti, per una dimora che non deve essere solo bella, ma anche funzionale al luogo e all'uso.”</p>
<p>Da quel lontano 1996, la Provincia, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica Vicenza è, ha saputo valorizzare questo patrimonio anche, ma non solo, a fini turistici, rendendole meta privilegiata per i visitatori appassionati d'arte e di architettura.</p>
<p>“L'Unesco -conclude il Vicepresidente Secco- ci ha dato una bella lezione di come il progresso possa convivere con la storia e l'arte. Una lezione spesso dimenticata in passato, ma che mi auguro possa rappresentare un monito per il futuro: lo sviluppo del territorio non può prescindere da tutto ciò che lo rende piacevolmente vivibile, contribuendo non solo ad incrementare il turismo, ma anche ad innalzare la qualità della vita di chi lo abita.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-11T13:19:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-treviso-armonizzano-gli-indennizzi-per-gli-espropri-della-pedemontana">
    <title>Vicenza e Treviso armonizzano gli indennizzi per gli espropri della Pedemontana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-treviso-armonizzano-gli-indennizzi-per-gli-espropri-della-pedemontana</link>
    <description>  Riunione congiunta questa  mattina a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, per le Commissioni Provinciali Espropri di Vicenza e Treviso. Obiettivo: armonizzare i parametri di valutazione per assicurare un trattamento equo ai cittadini che subiscono il disagio di un esproprio.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Riunione congiunta questa mattina a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, per le Commissioni Provinciali Espropri di Vicenza e Treviso. All'ordine del giorno la volontà di armonizzare i parametri di valutazione per assicurare uniformità di trattamento ai cittadini interessati al passaggio della Pedemontana Veneta.<br /> Il tracciato della superstrada, infatti, interessa per il 60% territori vicentini e per il 40% territori che ricadono in provincia di Treviso. Avendo le due province tabelle di riferimento diverse, accade che proprietari di terreni al confine vedono riconosciuto un diverso importo di indennizzo. <br /> Di qui l'esigenza, fatta propria dal Consiglio Provinciale di Treviso e, a breve, anche da quello di Vicenza, di armonizzare i parametri di valutazione, con l'obiettivo di assicurare un trattamento equo ai cittadini che subiscono il disagio di un esproprio. Proposta avanzata alla Regione Veneto e a cui già il Commissario Straordinario Silvano Vernizzi ha dato parere positivo.<br /> “Prevediamo -afferma l'Assessore Nereo Galvanin, Presidente della Commissione Espropri di Vicenza- che i contenziosi non saranno molti. Recentemente, con la Valdastico Sud, non sono stati più del 5% del totale, anche perchè a chi accetta subito è riconosciuto un bonus. Tuttavia vogliamo essere pronti e stabilire fin d'ora una linea d'azione comune e concordata, in modo da poter poi decidere in maniera celere.”<br /> Il verbale della Commissione di stamattina verrà inviato al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e al Commissario Vernizzi. <br /> Al Presidente Zaia verrà a breve chiesto anche un ulteriore incontro a cui possano partecipare le sette Commissioni Espropri del Veneto. Constatato, infatti, che i parametri di valutazione dei terreni subiscono modifiche da una provincia all'altra, si ritiene doveroso intervenire per stabilire criteri e valori omogenei, nel rispetto, naturalmente, delle tipicità e delle caratteristiche di ogni area. “Nel 2011 -spiega Galvanin- verranno riformulate le tabelle e in quell'occasione chiederemo non solo un tavolo comune tra le province, ma anche la previsione di tipologie particolari di colture, che necessitano di una valutazione a parte. Penso, solo per fare un esempio, alle colture biologiche: spostare una coltivazione di questo tipo necessita di procedure complesse, visto che per “purificare” un terreno da adibire a biologico servono 7-8 anni. E' doveroso che l'indennizzo dell'esproprio ne tenga conto.”<br /> Nel frattempo, prima del 2011, le Commissioni Provinciali Espropri verranno rinnovate, visto che, essendo di nomina regionale, hanno la stessa durata del mandato regionale. Sono composte da rappresentanti della Regione, della Provincia, dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia del Territorio, dell'Ater, delle associaioni di agricoltori e coltivatori.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-28T13:35:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara">
    <title>Variante alla sp 46 : più vicino l'accordo per il tratto Vicenza-Costabissara</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara</link>
    <description> A fine settembre la firma della bozza di accordo   tra Autostrada  Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara per lo stralcio "A" della variante     che si innesta a  sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Parere favorevole da Provincia e Comune di Vicenza per l’accordo di realizzazione della variante alla SP 46 tra Vicenza e Costabissara. </span><br /> </span> <span><span>Si aprono dunque nuove prospettive per questa arteria che dovrebbe decongestionare il traffico lungo l’attuale provinciale 46 e migliorare il flusso della circolazione al casello di Vicenza Ovest.</span><br /> </span><span><span>L’accordo, che coinvolge Autostrada Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara, muove dall’inserimento nel piano finanziario dell’Autostrada Bs-Pd del primo tratto della variante complessiva, in ragione della volontà societaria di razionalizzare i collegamenti autostradali con la viabilità ordinaria. </span><br /> </span> <span><span>Oggetto dell’accordo in particolare lo stralcio cosiddetto “A”, che coinvolge i Comuni di Vicenza e Costabissara, mentre lo stralcio B coinvolge maggiormente i Comuni di Costabissara e Isola Vicentina. </span><br /> </span> <span><span>Il tracciato A si innesta a sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino e di esso viene riconosciuta l’urgenza in quanto strategico per agevolare il frequentatissimo ingresso nel capoluogo e verso il casello di vicenza ovest dalla provinciale 46, risolvendo così in via definitiva l'annosa questione dell'Albera.</span><br /> <br /> “</span> <span><span><em>La realizzazione del primo stralcio è veramente prioritaria - ha spiegato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte – e stiamo lavorando in questo senso per firmare la bozza verso la fine di settembre. Ogni ente farà la propria parte, secondo le proprie competenze e i termini dell’accordo, per elaborare un progetto definitivo che sposi la funzionalità viaria con le istanze dei territori che verranno coinvolti”. </em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Coinvolto in un incontro a Palazzo Folco, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune capoluogo Ennio Tosetto, ha portato in Giunta Comunale la bozza e ha già ricevuto l’ok di Palazzo Trissino. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La bozza di accordo sostituisce i precedenti fra i contraenti e si focalizza, come detto, sul primo tratto di variante, sul quale, peraltro, si registra comunque il più avanzato stato di definizione progettuale.</span><br /> </span><span><span>Ed eccone i termini. Progettazione e realizzazione dell’opera sono a carico dell’Autostrada. La Provincia curerà il coordinamento con i Comuni e con gli enti interessati sia in fase di progettazione sia di realizzazione. I Comuni di Vicenza e Costabissara si occuperanno della documentazione delle varianti urbanistiche e collaboreranno per valutare eventuali istanze di modifica del progetto. Manterranno altrettanto i rapporti con le rispettive comunità locali, promuovendo l’informazione sul tracciato pressi i cittadini interessati. </span><br /> </span> <span><span>Su un costo complessivo stimato in 40 milioni di euro, l’Autostrada interverrà con un massimo di 20 milioni. La Regione Veneto, nell’ambito dei propri Piani triennali per gli interventi di adeguamento della rete viaria, coprirà gli altri 20 tramite finanziamenti assegnati alla Provincia. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La Provincia provvederà ora a verificare la bozza di accordo con la Regione, mentre l’Autostrada terrà i contatti con Anas, altro ente firmatario dell’intesa. </span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:15:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-montecchio-precalcino-e-sarcedo">
    <title>Una rotatoria per Montecchio Precalcino e Sarcedo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-montecchio-precalcino-e-sarcedo</link>
    <description>  Firmato questa mattina nella sede del Municipio a Montecchio Precalcino il protocollo d’Intesa tra il Comune ospitante, la Provincia di Vicenza e il Comune di Sarcedo per la sistemazione dell’incrocio in località Morato tra la S.P. 63 “Preara” e la S.P. 98 “Cà Orecchiona”. Costo: 300mila euro.   Termine dei lavori previsto per l'estate.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmato questa mattina nella sede del Municipio a Montecchio Precalcino il protocollo d’Intesa tra il Comune ospitante, la Provincia di Vicenza e il Comune di Sarcedo per la sistemazione dell’incrocio in località Morato tra la S.P. 63 “Preara” e la S.P. 98 “Cà Orecchiona”. Verrà realizzata una rotatoria in modo da rendere più fluido il traffico e garantire una maggiore sicurezza al transito dei veicoli. Presenti all’incontro l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo e i Sindaci Imerio Borriero e Giorgio Meneghello. <br /> <br /> “</span> <span><em>L’iniziativa rientra nell’ambito delle collaborazioni con i Comuni – spiega Toniolo- per la compartecipazione della Provincia ad opere di particolare interesse locale. La sicurezza del transito è il primo obiettivo che si prende in considerazione, tenendo conto dell’esigenza di sviluppo equilibrato della rete provinciale. Nel caso di Montecchio Precalcino la rotatoria sistemerà un incrocio critico nella zona di collegamento con Sarcedo, consentendo anche di evitare le code di auto ferme e contribuendo così a fare un passo in più verso la sostenibilità ambientale.”</em> <br /> <br /> </span><span>Secondo il protocollo, la Provincia parteciperà con 50 mila euro e metterà a disposizione i propri uffici tecnici per eventuali consulenze sulle scelte progettuali. Il Comune di Montecchio Precalcino si impegna a occuparsi della progettazione, dell’appalto dei lavori e della realizzazione dell’opera . A carico dell’amministrazione comunale anche la manutenzione successiva dell’opera. In tutto l'opera costerà 300 mila euro. Per il marzo prossimo è prevista la gara di appalto. Termine dei lavori previsto per l'estate. <br /> <br /> </span><span>Soddisfatti della collaborazione con la Provincia i Sindaci intervenuti, che hanno sottolineato come la sinergia fra gli enti e la condivisione delle risorse in senso ampio sia uno strumento che negli anni futuri diventerà indispensabile per dare sostegno a servizi e infrastrutture, visto che la contrazione delle risorse limiterà le realtà locali. <br /> <br /> <br /> </span> <span><em>Nella foto, da sinistra: Imerio Borriero, Costantino Toniolo, Giorgio Meneghello</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-10T13:18:14Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-la-sicurezza-del-transito-a-monte-di-malo">
    <title>Una rotatoria per la sicurezza del transito a Monte di Malo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-la-sicurezza-del-transito-a-monte-di-malo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong> </strong></span><span>Nella sede del Comune di Monte di Malo si sono incontrati questa mattina l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo e il Sindaco Costante Pretto per firmare il protocollo d’Intesa grazie al quale verrà sistemato l’incrocio tra la strada provinciale Priabona e la strada comunale Malo. <br /> <br /> “Si tratta di un intervento di particolare interesse – ha spiegato l’Assessore Toniolo- perché andiamo a risolvere una situazione di disagio e un potenziale rischio per la sicurezza della circolazione nella zona, densamente trafficata e con una struttura di sviluppo viario che presenta delle criticità”. <br /> <br /> </span> <span>L’incrocio infatti è costituito da un rettilineo della Priabona su cui si immettono i veicoli provenienti dalla comunale in piena zona industriale e quindi soggetta al transito anche di mezzi pesanti. Il rettilineo invita ad assumere una velocità sostenuta e l’immissione risulta difficoltosa e con frequenti manovre repentine, che espongono facilmente al sinistro. <br /> <br /> </span> <span>Il Comune di Monte di Malo provvederà alla realizzazione della progettazione , assumerà la direzione dei lavori e si occuperà degli espropri e degli appalti . La Provincia partecipa con 450mila euro che finanzieranno i lavori per la rotatoria e le opere di completamento quali l’illuminazione, l’inerbimento, gli arredi. <br /> <br /> “Sarà costante il collegamento tra gli uffici dei due enti - ha detto Toniolo- per garantire, come di consueto la consulenza e l’appoggio tecnico, anche se , in questi casi, è il Comune a occuparsi delle fasi progettuali e della realizzazione, in sintonia con il principio di supportare gli enti locali ma lasciare che siano quelli più vicini al territorio, e quindi i Comuni, a individuare le soluzioni più coerenti con le esigenze delle comunità locali”. <br /> <br /> Soddisfazione ha espresso il Sindaco Pretto per la positiva relazione con la Provincia e per la prospettiva concreta di risolvere uno dei nodi della viabilità locale. “Si agisce - ha aggiunto- sulla sicurezza di transito nella zona industriale del paese , ci auguriamo che questo agevoli l’attività economica e quindi la circolazione in un momento di crisi generale”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-01T11:34:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-migliora-la-viabilita-a-romano-d2019ezzelino">
    <title>Una rotatoria migliora la viabilità a Romano d’Ezzelino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-migliora-la-viabilita-a-romano-d2019ezzelino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>E’ stato firmato questa mattina a palazzo Folco, sede della Provincia di Vicenza, il protocollo d’intesa tra la Provincia e il Comune di Romano d’Ezzelino per la sistemazione dell’intersezione tra la strada provinciale 148 “Cadorna” e Via Roma con Via U. Foscolo e Via M. Bianchin. <br /> </span> <span>Secondo quanto concordato, verrà realizzata una rotatoria che renderà maggiormente sicura e funzionale la circolazione tra l’uscita dalla superstrada e l’innesto con la Pedemontana, oggi crocevia di grande traffico. <br /> </span><span>Romano d’Ezzelino è infatti un paese che si sviluppa completamente lungo la strada provinciale e dunque è stretto e necessario, come ha sottolineato il Sindaco Rossella Olivo, il rapporto con la Provincia e la condivisione dei progetti. <br /> </span> <span>L’importo dell’opera ammonta a 400mila euro e la Provincia mette a disposizione un contributo di 50mila euro.</span></p>
<p><span>Progetto, appalto dei lavori e realizzazione dell’opera sono a carico del Comune. Conclusa la fase espropriativa, è previsto il via ai lavori, che il Sindaco si è impegnata ad accelerare al massimo. </span></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-03T12:41:10Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-accordo-per-le-varianti-necessarie-al-nuovo-ospedale">
    <title>Un accordo per le varianti necessarie al nuovo ospedale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-accordo-per-le-varianti-necessarie-al-nuovo-ospedale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Sarà un accordo di programma tra Ulss 5, Provincia di Vicenza e Comuni di Arzignano e Montecchio Maggiore la modalità per acquisire le varianti urbanistiche necessarie al progetto del nuovo polo ospedaliero Arzignano- Montecchio. <br /> <br /> </span> <span>Se ne è parlato questa mattina durante un incontro presso il Municipio di Montecchio Maggiore cui hanno partecipato il direttore generale della Ulss 5 Renzo Alessi, i Sindaci Giorgio Gentilin di Arzignano e Milena Cecchetto di Montecchio Maggiore, l’Assessore Provinciale alla Viabilità in qualità di rappresentante dell’ente cui fanno capo le azioni di esproprio, ognuno accompagnato da amministratori e tecnici. <br /> <br /> I terreni su cui dovrebbe sorgere il nuovo polo ospedaliero, </span><span>infatti</span><span>, sono ad oggi a destinazione agricola e, per rendere possibile la fase di esproprio, è necessario il cambio di destinazione d’uso. <br /> <br /> La Provincia si occuperà quindi di proporre un’ipotesi di accordo coerente con lo studio di fattibilità già redatto dall’Ulss 5. I Comuni interessati si occuperanno poi di proporre l’adozione dell’accordo ai reciproci Consigli, premessa necessaria per adottare le varianti. <br /> </span></p>
<p><span><span>Intento degli enti è di procedere in sintonia cercando di favorire e accelerare l’iter amministrativo e burocratico necessario per la realizzazione dell’opera.</span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-03T12:46:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tre-protocolli-per-migliorare-la-viabilita-di-cogollo-del-cengio-pianezze-e-schiavon">
    <title>Tre protocolli per migliorare la viabilità di Cogollo del Cengio, Pianezze e Schiavon</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tre-protocolli-per-migliorare-la-viabilita-di-cogollo-del-cengio-pianezze-e-schiavon</link>
    <description>  Firmati questa mattina a Palazzo Folco dall'Assessore Costantino Toniolo: la Provincia affiancherà i tre Comuni per la realizzazione di opere viarie e di riqualificazione territoriale.   L’inizio dei lavori è previsto nell’arco del prossimo semestre.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmati questa mattina tre protocolli d’intesa a Palazzo Folco. La Provincia affiancherà i Comuni di Cogollo del Cengio, Pianezze e Schiavon per la realizzazione di opere viarie e di riqualificazione territoriale. Hanno sottoscritto i protocolli l’Assessore provinciale alla Viabilità e Difesa del Suolo Costantino Toniolo e i Sindaci delle amministrazioni comunali Riccardo Calgaro, Mirella Cogo e Gaetano Rizzo. <br /> <br /> </span> <span>Per Cogollo l’intervento prevede il miglioramento della sicurezza lungo la strada provinciale 116 “Caltrano” in Via Centro. L’intervento fa parte della riqualificazione dell’intera zona centrale, con la realizzazione della prima vera e propria piazza del paese. Previste diverse opere: adeguate pavimentazioni, dissuasori di velocità a lato della strada, attraversamenti, messa a norma di fermate di trasporto pubblico locale. Nella piazza verrà anche restaurata fedelmente una “giasara” ovvero il manufatto che un tempo era adibito alla conservazione del ghiaccio nel periodo estivo. La Provincia contribuirà con 130mila euro, che corrisponde quasi interamente all’importo del secondo stralcio di un’opera dal costo globale di 830mila euro. <br /> </span> <span>L’intervento consentirà inoltre il transito in sicurezza di pedoni e ciclisti sulla provinciale che passa proprio in centro abitato, risolvendo così un disagio più volte segnalato dalla comunità locale. <br /> <br /> </span> <span>Lavori di stabilizzazione del versante e regimazione delle acque in via Sandri riguardano invece il Comune di Pianezze. Qui il problema è un dissesto che coinvolge un’estesa porzione di versante in cui ricadono una strada comunale molto utilizzata per il collegamento tra centri abitati ed un edificio. Nel giugno 2008 la Provincia ha realizzato in collaborazione con il Comune alcuni lavori in regime di somma urgenza finalizzati soprattutto alla protezione dell’edificio investito dalla frana. Ora sono però necessari ulteriori interventi di stabilizzazione e drenaggio delle acque meteoriche e sotterranee, non solo per garantire la stabilità della strada comunale, ma anche soprattutto per la riapertura al traffico della strada utilizata da molti residenti dell’Altopiano che lavorano nella zona di Pianezze. Il contributo della Provincia ammonta a 83mila euro su un costo globale di 113mila euro. <br /> <br /> </span> <span>Infine il Comune di Schiavon potrà realizzare le opere di messa in sicurezza pedonale e ciclabile lungo la S.P. 248 Schiavonesca Marosticana, strada di notevole ed intenso traffico veicolare essendo la principale arteria viabilistica di collegamento tra Vicenza e Bassano del Grappa. Il progetto, cui la Provincia partecipa con 70 mila euro sui 140 mila necessari, prevede di ricavare spazi riservati e protetti per la sicurezza dei pedoni operando sul sistema stradale esistente e, nello stesso tempo, riqualificando la viabilità nel suo complesso. <br /> <br /> </span> <span>In tutti e tre i casi, i Comuni si occuperanno di redigere il progetto, appaltare e realizzare le opere. La Provincia verserà il contributo e rilascerà le autorizzazioni del caso. “La sinergia tra gli enti - ha commentato Toniolo- è la carta vincente per dare risposte utili e concrete alle comunità locali, riuscendo a realizzare opere soprattutto in quelle realtà medio-piccole, così diffuse nel nostro territorio, che non possono far ricorso esclusivamente al proprio bilancio”. <br /> </span> <span>L’inizio dei lavori è previsto nell’arco del prossimo semestre. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-26T13:47:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tavolo-tecnico-per-il-ponte-di-pedescala">
    <title>Tavolo tecnico per il ponte di Pedescala</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tavolo-tecnico-per-il-ponte-di-pedescala</link>
    <description> Provincia, Ftv e Vi.abilità propongono soluzioni per il ponte che, dopo i necessari lavori di messa in sicurezza, presenta oggi un'imboccatura troppo stretta per mezzi quali autobus e autoarticolati. Deviazione del percorso in attesa del semaforo. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<span>E' stato un incontro molto proficuo. Ho invitato  le parti a sedersi con me attorno ad un tavolo per mettere da parte ogni  polemica e trovare assieme le soluzioni per migliorare intanto la situazione  legata al trasporto pubblico. Ho apprezzato la grande disponibilità di tutti i  partecipanti, ma ciò che più conta è che ci siamo alzati con risposte precise e  concrete che già da lunedì diventeranno provvedimenti”. </span></p>
<p><span>E' soddisfatto  l'Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà e ne ha ben donde.  Riuniti a palazzo Arnaldi il Sindaco di Valdastico Alberto Toldo, il Presidente  di Vi.Abilità Spa onorevole Carlo Fongaro e il Presidente di Ftv Valter  Baruchello (accompagnato dal direttore generale Francesco Gleria), gli sono  bastate un paio di ore per ritrovarsi fra le mani una prima lista di interventi  da mettere subito in atto. Nel mirino, come è noto, la difficoltà riscontrata da  autobus e autoarticolati nell'impegnare il ponte di Pedescala, a causa del  restringimento dell'imbocco dopo i lavori di messa in sicurezza. </span></p>
<p>“<span>Da parte nostra – hanno riferito i vertici delle  Ferrotramvie Vicentine – abbiamo già preso contatti con Aci ed Enel per  installare un semaforo, azionato dagli autisti dei pullman, che consentirà ai  mezzi di poter accedere in condizioni di sicurezza migliori sul manufatto,  evitando pertanto l'incrocio con gli automezzi provenienti dalla parte opposta.  L'impianto verrà realizzato in tempi strettissimi ed una volta operativo  interromperà il traffico per pochi secondi”. </span></p>
<p><span>Intanto, a partire già da lunedì, si renderà più  fluida la circolazione con una modifica nel percorso: “gli autobus che vanno  verso Vicenza passeranno per S.Pietro, mentre quelli che procedono in direzione  Lastebasse transiteranno per Forni”. E non è finita qui. </span></p>
<p><span>Nel ricordare che il progetto relativo alla messa  in sicurezza del ponte di Pedescala risale al 1999, Carlo Fongaro ha annunciato  uno studio di fattibilità per l'adeguamento della SP 350 in corrispondenza con  quest'opera: “Va precisato che i lavori erano assolutamente necessari vista la  situazione in cui versava. E' stato costruito, infatti, nel 1922 ed aveva una  destinazione prevalentemente agricola. Nel corso dei decenni sono mutate  radicalmente le condizioni del traffico per cui, oltre alla mancanza di alcune  strutture di sicurezza che rendevano rischioso il transito, si era evidenziata  tutta la problematica della sua staticità per gli elevati volumi di traffico. E'  mia intenzione convocare gli imprenditori della zona artigianale presente in  loco per mettere a fuoco le loro esigenze ed avere un quadro di riferimento  chiaro. Appena pronto lo trasmetteremo alla Provincia che è l'ente che programma  e finanzia gli interventi da eseguire sulla rete stradale di sua competenza”. </span></p>
<p><span>Soddisfatto anche il Sindaco Toldo, il quale però,  ha ribadito la richiesta di rimuovere quel cordolo ad oggi motivo principale del  restringimento della carreggiata: “Ha una funzione di sicurezza e non credo che  la rimozione comprometterebbe la staticità dell'infrastruttura. Chiedo a  Provincia e Vi.Abilità di valutare con i propri tecnici una sua rimozione anche  parziale per consentire agli autoarticolati delle ditte di poterlo impegnare  allo stesso modo in cui lo facevano prima”. </span></p>
<p><span>Una stretta di mano ha suggellato alla fine  l'incontro. “Ogni amministratore vive e si confronta con questioni delicate - ha  concluso Sandonà – ma se c'è la buona volontà a confrontarsi si possono  anticipare non solo i tempi lunghi della burocrazia ma anche quelli delle  polemiche che contribuiscono a dilatare le risposte oltre che a esacerbare  inutilmente gli animi”. </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-27T16:25:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tangenziale-nord-est-provincia-pronta-per-il-bando">
    <title>Tangenziale nord-est: Provincia pronta per il bando</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tangenziale-nord-est-provincia-pronta-per-il-bando</link>
    <description>    Via libera alla Provincia per l’indizione  del bando per l‘assegnazione della progettazione preliminare e dello studio di  impatto ambientale (Sia), utilizzando i fondi che la delibera Cipe del 6 marzo  2009 ha messo a disposizione della Provincia.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Un altro passo avanti importante verso la realizzazione della tangenziale  nord est è stato fatto oggi con il via libera alla Provincia per l’indizione del  bando per il progetto preliminare. </span></span><span>
<p><span><span>Questa mattina a Palazzo Nievo a Vicenza si è infatti tenuto un incontro  tra la Provincia, rappresentata dall’assessore alla viabilità Costantino  Toniolo, e i Comuni di Vicenza, con il sindaco Achille Variati assieme  all’assessore alle infrastrutture stradali, Ennio Tosetto, di Monticello Conte  Otto, con l’assessore Ilario Faresin, di Costabissara, con l’assessore Nazzareno  Campana, e di Caldogno, con il sindaco Marcello Vezzaro.</span></span></p>
<p><span><span>Dopo aver preso atto del documento di definizione del tracciato,  propedeutico alla progettazione preliminare della tangenziale nord est, i  partecipanti hanno deciso di dare il via libera alla Provincia per l’indizione  del bando per l‘assegnazione della progettazione preliminare e dello studio di  impatto ambientale (Sia), utilizzando i fondi che la delibera Cipe del 6 marzo  2009 ha messo a disposizione della Provincia. </span></span></p>
<p>“<span><span>Si è così dunque conclusa questa prima  fase – dichiara l'Assessore Toniolo – ed ora sarà nostra premura arrivare quanto  prima alla definizione del bando. Registro, comunque, con soddisfazione, che  ancora una volta il coordinamento della Provincia si sia confermato fondamentale  per sciogliere i nodi sulla grande viabilità di collegamento fra il capoluogo ed  il Territorio”. Sarà il progetto preliminare, anche con i suoi approfondimenti  tecnici (geologici, idrogeologici, sul traffico, sugli impatti ambientali e i  vincoli territoriali ed architettonici) a stabilire come saranno il  prolungamento di via Aldo Moro verso la S.R.53, il collegamento tra questa e la  strada Marosticana con il superamento di via Nicolosi e via Saviabona, e il  collegamento tra via Sant’Antonino e viale Ferrarin. </span></span></p>
<p>“<span><span>L’amministrazione comunale di Vicenza -  sottolinea il sindaco Variati - si riserva comunque di organizzare degli  incontri informativi con la popolazione interessata, prima delle decisioni  finali sul tracciato, che verranno assunte in fase di approvazione del progetto  preliminare”. </span></span></p>
<p><span><span>Verrà data comunicazione ufficiale dell’accordo dei sindaci e della  Provincia al commissario governativo, Paolo Costa, affinché in sede di  predisposizione della Finanziaria dello Stato 2011 non si perda l’occasione per  reperire le prime risorse utili per la realizzazione dell’importante opera. </span></span></p>
</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T09:49:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-un-documento-riassume-le-posizioni-del-vicentino">
    <title>Sistema delle tangenziali: un documento riassume le posizioni del vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-un-documento-riassume-le-posizioni-del-vicentino</link>
    <description>  Ultimata in questi giorni la relazione di sintesi delle osservazioni raccolte dai Comuni interessati dal sistema delle tangenziali venete. E’ il risultato delle audizioni e del confronto svoltosi a Palazzo Folco con le amministrazioni comunali e le categorie economiche sentite negli ultimi due mesi.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ultimata in questi giorni la relazione di sintesi delle osservazioni raccolte dai Comuni interessati dal sistema delle tangenziali venete. E’ il risultato delle audizioni e del confronto svoltosi a Palazzo Folco con le amministrazioni comunali e le categorie economiche sentite negli ultimi due mesi. <br /> <br /> “</span><span><em>Abbiamo dialogato con i singoli Comuni – spiega l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo – e studiato insieme le diverse realtà toccate dal tracciato, successivo all’acquisizione del parere di valutazione di impatto ambientale da parte della Commissione regionale. C’è stata una positiva collaborazione fra gli uffici tecnici dei diversi enti e come Provincia abbiamo quindi elaborato una valutazione complessiva del progetto includendo le osservazioni in una proposta che tiene conto delle singole realtà come dell’inserimento equilibrato dell’opera nell’ambito della viabilità interprovinciale”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Il sistema delle tangenziali venete è il progetto di unione delle province di Verona, Vicenza e Padova attraverso un sistema di tangenziali che prevede 109 chilometri di rete e interessa una decina di Comuni del Vicentino La nuova arteria, utilizzando alcuni tratti di tangenziali già esistenti, dovrebbe unire un ampio territorio da Peschiera del Garda fino a Vigonza, in provincia di Padova . Il costo dell’opera è stimato in 2,2 miliardi di euro. La rete dovrebbe costituire un’alternativa all’autostrada A4 e quindi dare sfogo all’intenso traffico fra le tre province . <br /> <br /> </span> <span>Il progetto coinvolge le amministrazioni di Montebello, Gambellara, Brendola, Altavilla Vicentina, Vicenza, Arcugnano, Longare, Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse, Grisignano di Zocco e Montecchio Maggiore. Per ogni amministrazione si sono convocati incontri individuali, in modo da dare spazio al confronto puntuale sulle caratteristiche di ogni zona del territorio. <br /> </span><span>Puntuale e dettagliata la relazione finale che prende in considerazione le diverse criticità emerse dal confronto con i Comuni e contempla le soluzioni via via proposte. <br /> <br /> “</span><span><em>In linea generale -continua Toniolo- abbiamo cercato di appoggiare le soluzioni meno impattanti per il territorio, utilizzare il più possibile svincoli e sottopassi già esistenti , optando per soluzioni che non risolvano i nodi viabilistici semplicemente spostando il traffico da una zona all’altra ma che consentano di rendere più fluida la circolazione globale del nostro territorio”.</em> <br /> </span><span>La relazione, dopo un passaggio nella prossima seduta della Giunta Provinciale, verrà inviata in Regione e sarà disponibile on line nel dettaglio tecnico sul sito internet della Provincia </span><span><em>.</em></span></p>
<p><span> “</span><span><em>Seguiremo gli sviluppi in collegamento con i competenti uffici regionali -conclude – Credo che sia positivo avere oggi un documento di sintesi che recepisce una posizione globalmente condivisa e che ha consentito a tutti gli enti territoriali di svolgere un ruolo costruttivo e condiviso”. </em></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-13T14:07:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-venete-osservazioni-pronte-per-l2019invio-in-regione">
    <title>Sistema delle tangenziali venete: osservazioni pronte per l’invio in Regione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-venete-osservazioni-pronte-per-l2019invio-in-regione</link>
    <description>  Illustrato e approvato dalla Giunta il documento che contiene tutte le osservazioni al tracciato del sistema delle tangenziali venete nel tratto Verona-Vicenza-Padova. Giunge così al termine un’intensa fase di confronto portata avanti dalla Provincia con i Comuni interessati e con le principali categorie produttive.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><span></span></strong><span>Illustrato e approvato ieri dalla Giunta Provinciale il documento che contiene tutte le osservazioni al tracciato del sistema delle tangenziali venete nel tratto Verona-Vicenza-Padova. Giunge così al termine un’intensa fase di confronto portata avanti dalla Provincia con i Comuni interessati e con le principali categorie produttive.</span> <br /> <span>Il progetto coinvolge le amministrazioni di Gambellara, Montebello, Brendola, Montecchio Maggiore, Altavilla Vicentina, Vicenza, Arcugnano, Longare, Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse e Grisignano di Zocco. Per ogni amministrazione si sono convocati incontri individuali, in modo da dare spazio al confronto puntuale sulle caratteristiche di ogni zona del territorio. Le categorie produttive sono invece state convocate in un unico incontro.<br /> </span><br /> <span>“</span><span><em>L’obiettivo – spiega l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- era arrivare a un documento riassuntivo delle osservazioni dei Comuni alla versione progettuale della Commissione VIA della Regione, in un’ottica globale della situazione viabilistica provinciale. Abbiamo lavorato in sinergia e mi auguro che questo agevoli l’iter procedurale evitando intoppi dovuti a una mancata condivisione. Ora la relazione tecnica verrà inviata in Regione, con i cui Uffici siamo in costante collegamento”.</em></span> <br /> <br /> <span>Il sistema delle tangenziali venete è il progetto di unione delle province di Verona, Vicenza e Padova attraverso un sistema di tangenziali lungo 109 chilometri. La nuova arteria, utilizzando alcuni tratti di tangenziali già esistenti, dovrebbe unire un ampio territorio da Peschiera del Garda fino a Vigenza, in provincia di Padova. Il costo dell’opera è stimato in 2,2 miliardi di euro. La rete dovrebbe costituire un’alternativa all’autostrada A4 e quindi dare sfogo all’intenso traffico fra le tre province . </span> <br /> <span><br /> </span> <span>La relazione tecnica prende in considerazione diverse situazioni di carattere locale. Per consentirne una sua visione completa, la relazione verrà a breve integralmente pubblicata sul sito internet istituzionale della Provincia (<a href="http://www.provincia.vicenza.it/">www.provincia.vicenza.it</a>). In linea generale, particolare attenzione è stata riservata a diminuire il più possibile l’impatto ambientale dell’opera, utilizzando raccordi fra tratti viabilistici già esistenti e rendendo compatibile il tracciato anche con eventuali ipotesi progettuali relativi alle viabilità locali.</span> <br /> <br /> <span>In sintesi ecco i principali punti compresi nel documento.</span> <br /> <span><br /> </span> <span>Nel tratto di <strong>Gambellara</strong> si ritiene che le osservazioni presentate dal Comune e da altri soggetti vadano tenute in debita considerazione. Il riferimento è, in particolare, alla riduzione di superficie e a situazioni di disturbo che la nuova arteria comporta nell’area produttiva prospiciente. Per il tratto successivo, sino al casello di Montecchio, si condividono le richieste di <strong>Montebello</strong> e <strong>Brendola</strong> di spostare il tracciato tra l’autostrada esistente e la futura linea dell’alta velocità ferroviaria, mentre per la soluzione adottata in corrispondenza del casello di <strong>Montecchio Maggiore </strong>si è ritenuto di chiedere alla Regione di effettuare ulteriori valutazioni per migliorare i collegamenti con la bretella prevista tra la variante alla SP 246 e la SP Altavilla. Per il tratto successivo e sino al casello di Vicenza ovest, si condividono le richieste del Comune di <strong>Altavilla</strong> finalizzate in particolare a eliminare l’impatto con la valletta in località Vallesse e a migliorare, se necessario, il collegamento intermedio alla viabilità ordinaria.</span> <br /> <span>Riguardo al casello di <strong>Vicenza ovest</strong> si evidenziano le numerose criticità introdotte a seguito dell’accoglimento della proposta formulata dal Comune di Vicenza, chiedendo pertanto di formulare un’ipotesi progettuale che le limiti. </span> <br /> <span>Si ribadisce inoltre la richiesta di valutare contestualmente al progetto delle tangenziali, adeguate ipotesi di collegamenti viari tra le zone produttive di <strong>Altavilla</strong> ed <strong>Arcugnano</strong> (zona Nogarazza) per preservare le zone di pregio ambientale situate a sud dell’attuale casello.</span> <br /> <span>La Provincia esprime contrarietà alla previsione di eliminare il casello della <strong>Riviera Berica</strong>, così come richiesto dal Comune di Vicenza, senza adeguate alternative viabilistiche verso est e verso ovest per la zona sud del capoluogo, alternative che peraltro appaiono difficilmente ipotizzabili allo stato attuale, in particolar modo per lo sbocco verso ovest. Per esso è indispensabile infatti che il Comune di Vicenza formuli adeguata proposta progettuale. </span> <br /> <span>In relazione alla bretella di collegamento del nuovo ponte di Debba con il casello di <strong>Vicenza est</strong>, si chiede di mantenere il tracciato proposto compatibile con il progetto già approvato dalla Provincia e trasmesso ai Comuni di Vicenza e <strong>Longare</strong> per le necessarie varianti urbanistiche, mantenendo i collegamenti tra la viabilità ordinaria al di fuori delle aree golenali. </span> <br /> <span><span>Per il tratto compreso tra Vicenza est e Grisignano si condividono in linea generale le richieste avanzate dai Comuni di Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse e Grisignano. In particolare, si ritiene necessario graduare la velocità della nuova infrastruttura a </span><strong>Torri di Quartesolo</strong><span><strong> </strong>e considerare le esigenze viabilistiche del nuovo piano di lottizzazione nel comune di </span><strong>Grumolo delle Abbadesse</strong><span>. A </span><strong>Grisignano</strong><span>, poi, è opportuno che sia prolungato verso ovest il tratto in galleria artificiale sottopassante la SP Camisano, valutando anche la possibilità di mantenere una sola rotatoria lungo la bretella a nord dell’autostrada di collegamento tra il nuovo casello di Grisignano e la SP Camisana.</span></span> <br /> <br /> <span>Il progetto ora dovrà essere esaminato dalla Commissione VIA presso il ministero competente, per poi essere approvato dal CIPE. Tutte le osservazioni verranno quindi trasmesse a questi enti con richiesta di tenerne conto. </span> <br /> <span><br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-22T10:22:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-sindaci-di-dueville-e-monticello-per-la-ciclabile-vicenza-schio">
    <title>Provincia e Sindaci di Dueville e Monticello per la ciclabile Vicenza-Schio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-sindaci-di-dueville-e-monticello-per-la-ciclabile-vicenza-schio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmato questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Dueville il protocollo d’intesa per la realizzazione di una pista ciclabile da Monticello Conte Otto a Dueville lungo il lato sinistro del tracciato ferroviario Vicenza-Schio. A siglare l’intesa l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo per la Provincia di Vicenza e i Sindaci </span><span>Giuseppe Bertinazzi e Alessandro Zoppelletto rispettivamente in rappresentanza dei </span><span>Comuni di Dueville e Monticello. <br /> <br /> </span> <span>L’opera andrà a completare il primo stralcio di questa pista, realizzato dall’amministrazione di Monticello, sul lato destro della ferrovia, che collega alla frazione di Cavazzale e verso sud si dirige verso Vicenza. <br /> “</span> <span><em>Come Provincia- ha detto Toniolo- l’attenzione è rivolta soprattutto a creare tratti di rete congiunti e quindi a favorire i progetti che colleghino tratti di piste già esistenti o che comunque consentano tragitti il più lunghi possibile. In questo caso aggiungiamo un significativo tassello al collegamento intercomunale tra zone dove è frequente il transito ed anzi si rileva una esigenza di sicurezza per chi sceglie la mobilità gentile ovvero ciclisti e pedoni”. <br /> <br /> </em></span> <span>L’intervento prevede la realizzazione di un tracciato che avrà una lunghezza complessiva di circa 3,8 km di cui 2,5 in Comune di Dueville e 1,3 in Comune di Monticello Conte Otto. L’inizio del percorso avverrà da Dueville Viale Vicenza per proseguire in direzione sud est attraverso il territorio del Comune di Monticello fino ad allacciarsi al tracciato ciclabile esistente che collega Vicenza a Cavazzale. Prevista nel progetto anche una adeguata segnaletica orizzontale per i due sensi di marcia e verticale. <br /> </span><span>Nel tratto che sottopassa la Provinciale Marosticana, verranno posizionate delle barriere per proteggere gli utenti, considerato che in quel tratto il percorso del treno è particolarmente vicino al tracciato ciclabile. Particolare attenzione verrà inoltre posta nell’attraversamento degli incroci di viale Vicenza, via Palladio in Comune di Dueville e di via Parmesana in Comune di Monticello. <br /> </span><span>La realizzazione del tracciato consentirà, inoltre, di collegarsi con la Zona Bosco di Dueville (progetto LIFE) ritornando in città lungo il tracciato dell’argine del Bacchiglione in fase di esecuzione con i Comuni di Caldogno e Vicenza, e in un prossimo futuro con il tracciato Timonchio che collegherà i Comuni di Dueville, Caldogno, Villaverla, Isola Vicentina, Malo e Marano a Schio. <br /> </span><span>I Comuni di Monticello e Dueville predisporranno lo studio di fattibilità dei lavori relativi alla propria porzione di territorio. Dueville collegherà i due progetti e ne redigerà uno complessivo. <br /> <br /> </span><span>La pista ciclabile tra Monticello e Dueville rientra nell’ambito del progetto denominato “Anello delle Risorgive”, un tracciato integrato che abbraccia ben 16 comuni (</span><span>Altavilla Vicentina, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano, Costabissara, Dueville, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Monticello Conte Otto, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Torri di Quartesolo, Vicenza e Villaverla) per il quale la Provincia ha presentato, nel raggruppamento Intesa Programmatica d’Area insieme anche alle categorie economiche, apposito progetto di finanziamento alla Regione Veneto. </span> <span><br /> </span><span>“ </span><span><em>La Provincia – spiega Costantino Toniolo Assessore alla Viabilità - riconosce la valenza sovracomunale di tale proposta che completa una via ciclabile già parzialmente realizzata e quindi il proprio interesse a realizzare l’opera sulla strada provinciale 42 che, in questo modo, verrà dotata di un percorso ciclabile a norma”.</em></span><span> <br /> </span> <span><br /> <br /> <br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-10T10:07:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-prefetto-per-la-sicurezza-stradale">
    <title>Provincia e Prefetto per la sicurezza stradale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-prefetto-per-la-sicurezza-stradale</link>
    <description> Una banca dati costantemente aggiornata per monitorare il territorio e programmare gli interventi. Contributi ai Comuni per servizi notturni.  Un numero verde (800 05 05 05) che 24 ore su 24 consente di entrare in contatto con tutti i Comandi di Polizia Locale presenti nel vicentino.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“La collaborazione fra enti, nell'ottica della razionalizzazione delle risorse e degli interventi da una parte e del presidio del territorio dall'altra, è il sicuramente il dato più qualificante”. </span></p>
<p><span>Se i numeri contenuti nel rapporto “La rilevazione dell'incidentalità stradale i provincia di Vicenza” parlano da soli, le parole del vice-questore Domenico Lione fotografano il senso di un'iniziativa che, attraverso l'Ufficio Statistica di Palazzo Nievo mette in relazione ed in rete capacità, professionalità ed operatività consolidate degli organi di polizia, anche locali, e di una amministrazione che sulla sicurezza continua ad investire energie e risorse. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Illustrato dall'Assessore all'Innovazione Andrea Pellizzari in collaborazione con la dottoressa Monica Cominato e presenti l'Assessore alla Viabilità Giovanni Maria Forte, il dottor Francesco Zanotto a nome dell'Assessore Marcello Spigolon, i comandanti dei consorzi di polizia locale ed i rappresentanti della Polizia Stradale e dell'Arma dei Carabinieri, la relazione conferma un primo, importantissimo rilevamento: gli incidenti mortali sulle strade vicentine sono stati 51 nel 2009, due in più della soglia stabilita dalla Commissione Europea con l'obbiettivo di Lisbona. Una riduzione del 32,9%<span> </span>importante sia sotto il profilo umano che economico.</span></p>
<p><span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Il Vicentino inoltre – sottolinea Andrea Pellizzari – è secondo dietro a Belluno come minor numero di incidenti per 10mila abitanti. Questo significa che le politiche di controllo, educazione, sensibilizzazione e talora anche di repressione, hanno svolto appieno il proprio dovere”. Ulteriore riprova “l'effetto sabato sera”, con una evidente e corposa contrazione dei sinistri rispetto al 2007. Per quanto riguarda le diverse topologie, sono ancora le strade comunali nel 62% dei casi il teatro principale di questi eventi (al 28% le Provinciali, sotto il 4% le altre) mentre tra le cause, sia dentro che fuori l'abitato, il grosso degli incidenti (1 su 3 nell'abitato, 1 su 5 fuori) è dovuto al mancato rispetto di precedenze e semafori. A seguire distrazione (rispettivamente 14% e 20%) e velocità sostenute (18% e 18,9%). </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“Siamo una delle poche Province d'Italia e forse l'unica del Veneto – conclude Pellizzari - che ha creato questa banca dati aggiornata ed a costo zero e questo va a merito dell'attività di chi poi opera, come le forze dell'ordine, concretamente in strada”. </span></p>
<p><span>Una collaborazione che ha portato ad un intervento diretto della Provincia anche nel servizio di controllo notturno attraverso l'erogazione di contributi “trasformatisi – ricorda l'Assessore Spigolon – in 9.000 ore di servizi notturni in più ed alla istituzione di un numero verde (800 05 05 05) che 24 ore su 24 consente di entrare in contatto con tutti i Comandi di Polizia Locale presenti nel nostro Territorio. E questo ha consentito di razionalizzare gli interventi e dare loro maggiore efficacia”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sicurezza</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T08:18:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pista-ciclabile-treviso-ostiglia-la-provincia-tratta-per-il-sedime">
    <title>Pista ciclabile Treviso-Ostiglia: la Provincia tratta per il sedime</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pista-ciclabile-treviso-ostiglia-la-provincia-tratta-per-il-sedime</link>
    <description> L'Assessore Costantino Toniolo ha incontrato questa mattina a Palazzo Folco i Sindaci dei 10 Comuni interessati all'intervento, per   confrontarsi rispetto alle caratteristiche di ciascuna località e condividere aspetti tecnici e operativi.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Provincia di Vicenza ha ricevuto due giorni fa dalla Regione Veneto la notizia del finanziamento di 200 mila euro per l’acquisto del sedime dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia, che costituirà la omonima pista ciclabile tra le province di Treviso, Padova, Verona e Vicenza . E proprio stamattina era già fissato da tempo l’incontro con i Comuni interessati per la verifica puntuale della situazione delle diverse località e per un confronto su come procedere nell’iter di acquisizione dalle Ferrovie dello Stato. </span></span></p>
<p><span>“ <span><em>Ringrazio la Regione – ha detto Costantino Toniolo Assessore Provinciale alla Viabilità- e in particolare l’Assessore alle politiche per la mobilità Renato Chisso. Lo svincolo della tranche di finanziamento ci dà un ulteriore stimolo a procedere per la realizzazione del tratto vicentino di 30 chilometri circa sui 118 del progetto strategico regionale”.</em></span></span></p>
<p><span><span>L’importo complessivo destinato per l’acquisto dell’ex ferrovia e dei relativi immobili è di 2 milioni di euro  in dieci anni, con una disponibilità annua di 200 mila euro. La Provincia di Vicenza ha richiesto il finanziamento con l’obiettivo di realizzare una pista ciclabile rispetto alla quale ha anche sottoscritto un protocollo d’intesa con i Comuni del vicentino interessati all’intervento: Grisignano di Zocco, Montegalda, Montegaldella, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano Vicentino, Villaga, Sossano e Orgiano. </span></span></p>
<p><span><span>A Palazzo Folco stamane erano presenti i Sindaci rappresentanti delle amministrazioni, i quali hanno avuto modo di confrontarsi rispetto alle caratteristiche di ciascuna località e di condividere con la Provincia aspetti tecnici e operativi. Lo sviluppo del tracciato ciclabile infatti si sviluppa su un vasto territorio, con interferenze di varia natura e quindi necessità di individuare, in alcuni casi, tratti di percorso alternativo. </span></span></p>
<p><span><span>Particolare, da questo punto di vista, è la situazione di Grisignano di Zocco. Il percorso della pista incrocia nell’area diversi ostacoli, la strada statale, l’autostrada, la ferrovia Milano Venezia, e un’area privata che si congiunge al territorio padovano in una zona dove manca un ponte di collegamento. Per questo il Comune di Grisignano ha fatto realizzare uno studio di fattibilità per un percorso alternativo. </span></span></p>
<p><span><span>Per Montegalda e Montegaldella la criticità è rappresentata dall’interferenza con il progetto della Valdastico sud e con le previsioni viarie provinciali e anche in questo caso si dovranno avviare delle valutazioni specifiche. </span></span></p>
<p><span><span>Accordo unanime è stato espresso su alcuni punti fondamentali per la prossima fase del progetto, ovvero l’acquisizione del sedime dalle ferrovie. Sarà la Provincia ad acquistare tutta l’area , salvo valutare successivamente eventuali dismissioni a favore di Comuni o privati in ragione di situazioni particolari che verranno valutate collegialmente. Dove non sarà possibile seguire il tracciato del sedime, si opterà per l’individuazione di soluzioni diverse che garantiscano comunque la continuità della pista. </span></span></p>
<p><span>“ <span><em>L’intenzione come Provincia – spiega Toniolo- è di proseguire celermente in modo da garantire alla pista la continuità del finanziamento regionale. Ci siamo già confrontati con le Ferrovie e in breve concluderemo l’acquisizione e la progettazione dell’opera”.</em></span><span> </span></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-14T16:19:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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