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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contrade-sicure-e-accessibili-a-recoaro-finiti-i-lavori-in-tempi-record">
    <title>Contrade sicure e accessibili: a Recoaro finiti i lavori in tempi record</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contrade-sicure-e-accessibili-a-recoaro-finiti-i-lavori-in-tempi-record</link>
    <description>  Ripristinato il collegamento tra le contrade Pianalto, Locre e Spanevello in Comune di Recoaro, isolate dalla scorsa primavera a causa di un ingente smottamento. Sono infatti terminati gli interventi finanziati dalla Provincia per rimediare al dissesto, per il quale si erano mobilitati l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Maria Forte, il Sindaco di Recoaro Franco Perlotto e il Consigliere Provinciale Armido Besco.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ripristinato il collegamento tra le contrade Pianalto, Locre e Spanevello in Comune di Recoaro, isolate dalla scorsa primavera a causa di un ingente smottamento. Sono infatti terminati gli interventi finanziati dalla Provincia per rimediare al dissesto, per il quale si erano mobilitati l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Maria Forte, il Sindaco di Recoaro Franco Perlotto e il Consigliere Provinciale Armido Besco.<br /> <br /> “</span> <span>L’intervento in urgenza- spiega Forte- è stato organizzato in tempi brevissimi proprio per accelerare il più possibile l’inizio dei lavori. Ora il transito è assicurato e le condizioni di sicurezza rispettate, in modo da garantire anche la zona da ulteriori fenomeni”.<br /> <br /> </span> <span>La frana è stata di notevole entità, con uno smottamento di 30 metri che ha coinvolto in profondità la sede stradale. 70 mila euro l’importo dei lavori messi a disposizione dalla Provincia, con interventi di consolidamento e rifacimento del fondo stradale. Utilizzata una tecnica innovativa che ha consentito un discreto risparmio di tempi.<br /> <br /> </span> <span>Il muro di sostegno della strada coinvolta aveva già manifestato alcuni segni di fragilità , soprattutto in conseguenza delle abbondanti precipitazioni della primavera. Era già in corso infatti lo studio di un progetto per il consolidamento e il Comune aveva ottenuto un parziale finanziamento dalla Regione. Poi la situazione è precipitata ed è stato necessario l’intervento della Provincia in regime di urgenza. I tempi sono stati abbreviati anche grazie a una procedura amministrativa che, in caso di urgenza, consente di individuare tempestivamente la ditta in grado di offrire le migliori condizioni tecniche ed economiche. <br /> <br /> “</span> <span>Tra rilevazioni, progettazione ed esecuzione lavori in tutto sono passati quattro mesi – rileva il Sindaco Perlotto- E' un record positivo, del quale desidero ringraziare la Provincia e l'Assessorato alla Difesa del Suolo per la competenza e la tempestività. Qui l'urgenza era documentata. La frana era per le nostre contrade un disagio molto sentito e un pericolo sempre incombente. Ora la situazione è risolta e in tempi che consentono di affrontare la stagione autunnale, quando le precipitazioni rendono il terreno più fragile, con maggiore sicurezza e serenità per i nostri concittadini”.<br /> <br /> </span> <span>Stretta la collaborazione tra gli uffici tecnici dei due enti. “Indispensabile - sottolinea Forte- quando si va a intervenire in una zona con caratteristiche geografiche e geologiche di questa natura e dove in gioco c'è la sicurezza delle nostre comunità locali”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-10T09:34:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/villa-saraceno-e-valdastico-sud-soddisfazione-della-provincia-per-la-soluzione-unesco">
    <title>Villa Saraceno e Valdastico Sud: soddisfazione della Provincia per la ''soluzione Unesco''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/villa-saraceno-e-valdastico-sud-soddisfazione-della-provincia-per-la-soluzione-unesco</link>
    <description> La Società Autostrade Bs-Pd ha accolto i suggerimenti del World Heritage, modificando il  tracciato della Valdastico Sud per garantire un maggior rispetto a Villa  Saraceno e alle sue adiacenze.Così l'opera palladiana si conferma patrimonio mondiale dell'umanità. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia accoglie con soddisfazione la decisione dell'Unesco di confermare Villa Saraceno di Agugliaro nell'elenco dei beni patrimonio mondiale dell'umanità.</p>
<p>“Abbiamo seguito con apprensione -afferma il Vicepresidente Dino Secco- le vicende che hanno interessato la villa palladiana e il prolungamento della Valdastico Sud. Opera necessaria, la seconda, per dare una risposta seria all'esigenza di infrastrutture del nostro territorio, ma che mai, lo abbiamo sempre sottolineato, avrebbe dovuto interferire con un gioiello architettonico locale.”</p>
<p>Così i progettisti della Società Autostrade hanno accolto i suggerimenti e i consigli dei commissari del World Heritage, modificando il tracciato della Valdastico Sud per garantire un maggior rispetto a Villa Saraceno e alle sue adiacenze. Con il risultato che il Comitato per il patrimonio storico mondiale proprio in questi giorni ha valutato positivamente il nuovo progetto della Valdastico Sud, preservando Villa Saraceno nella lista dei beni protetti dall'Unesco, assieme a tutte le altre ville palladiane disseminate nel territorio veneto e vicentino in particolare.</p>
<p>“Quattordici anni fa -ricorda Secco- è stata la Provincia a chiedere ed ottenere l'iscrizione delle ville palladiane nella lista dei beni patrimonio dell'umanità. Un riconoscimento che consideravamo, e continuiamo a considerare, doveroso, per ciò che rappresenta lo stile palladiano nel Veneto e nel mondo. Uno stile architettonico che fonde proporzioni matematiche e eleganza degli ornamenti, per una dimora che non deve essere solo bella, ma anche funzionale al luogo e all'uso.”</p>
<p>Da quel lontano 1996, la Provincia, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica Vicenza è, ha saputo valorizzare questo patrimonio anche, ma non solo, a fini turistici, rendendole meta privilegiata per i visitatori appassionati d'arte e di architettura.</p>
<p>“L'Unesco -conclude il Vicepresidente Secco- ci ha dato una bella lezione di come il progresso possa convivere con la storia e l'arte. Una lezione spesso dimenticata in passato, ma che mi auguro possa rappresentare un monito per il futuro: lo sviluppo del territorio non può prescindere da tutto ciò che lo rende piacevolmente vivibile, contribuendo non solo ad incrementare il turismo, ma anche ad innalzare la qualità della vita di chi lo abita.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-11T13:19:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara">
    <title>Variante alla sp 46 : più vicino l'accordo per il tratto Vicenza-Costabissara</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/variante-alla-sp-46-piu-vicino-laccordo-per-il-tratto-vicenza-costabissara</link>
    <description> A fine settembre la firma della bozza di accordo   tra Autostrada  Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara per lo stralcio "A" della variante     che si innesta a  sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Parere favorevole da Provincia e Comune di Vicenza per l’accordo di realizzazione della variante alla SP 46 tra Vicenza e Costabissara. </span><br /> </span> <span><span>Si aprono dunque nuove prospettive per questa arteria che dovrebbe decongestionare il traffico lungo l’attuale provinciale 46 e migliorare il flusso della circolazione al casello di Vicenza Ovest.</span><br /> </span><span><span>L’accordo, che coinvolge Autostrada Bs-Pd, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comuni di Vicenza e Costabissara, muove dall’inserimento nel piano finanziario dell’Autostrada Bs-Pd del primo tratto della variante complessiva, in ragione della volontà societaria di razionalizzare i collegamenti autostradali con la viabilità ordinaria. </span><br /> </span> <span><span>Oggetto dell’accordo in particolare lo stralcio cosiddetto “A”, che coinvolge i Comuni di Vicenza e Costabissara, mentre lo stralcio B coinvolge maggiormente i Comuni di Costabissara e Isola Vicentina. </span><br /> </span> <span><span>Il tracciato A si innesta a sud su Viale del Sole e a nord sulla provinciale 46 in località Moracchino e di esso viene riconosciuta l’urgenza in quanto strategico per agevolare il frequentatissimo ingresso nel capoluogo e verso il casello di vicenza ovest dalla provinciale 46, risolvendo così in via definitiva l'annosa questione dell'Albera.</span><br /> <br /> “</span> <span><span><em>La realizzazione del primo stralcio è veramente prioritaria - ha spiegato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte – e stiamo lavorando in questo senso per firmare la bozza verso la fine di settembre. Ogni ente farà la propria parte, secondo le proprie competenze e i termini dell’accordo, per elaborare un progetto definitivo che sposi la funzionalità viaria con le istanze dei territori che verranno coinvolti”. </em></span><br /> <br /> </span> <span><span>Coinvolto in un incontro a Palazzo Folco, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune capoluogo Ennio Tosetto, ha portato in Giunta Comunale la bozza e ha già ricevuto l’ok di Palazzo Trissino. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La bozza di accordo sostituisce i precedenti fra i contraenti e si focalizza, come detto, sul primo tratto di variante, sul quale, peraltro, si registra comunque il più avanzato stato di definizione progettuale.</span><br /> </span><span><span>Ed eccone i termini. Progettazione e realizzazione dell’opera sono a carico dell’Autostrada. La Provincia curerà il coordinamento con i Comuni e con gli enti interessati sia in fase di progettazione sia di realizzazione. I Comuni di Vicenza e Costabissara si occuperanno della documentazione delle varianti urbanistiche e collaboreranno per valutare eventuali istanze di modifica del progetto. Manterranno altrettanto i rapporti con le rispettive comunità locali, promuovendo l’informazione sul tracciato pressi i cittadini interessati. </span><br /> </span> <span><span>Su un costo complessivo stimato in 40 milioni di euro, l’Autostrada interverrà con un massimo di 20 milioni. La Regione Veneto, nell’ambito dei propri Piani triennali per gli interventi di adeguamento della rete viaria, coprirà gli altri 20 tramite finanziamenti assegnati alla Provincia. </span><br /> <br /> </span> <span><span>La Provincia provvederà ora a verificare la bozza di accordo con la Regione, mentre l’Autostrada terrà i contatti con Anas, altro ente firmatario dell’intesa. </span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:15:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accesso-ai-fiorentini-sicuro-con-la-sistemazione-della-strada-della-vena">
    <title>Accesso ai Fiorentini sicuro con la sistemazione della strada della Vena</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accesso-ai-fiorentini-sicuro-con-la-sistemazione-della-strada-della-vena</link>
    <description>  Firmato questa mattina a Palazzo Folco il protocollo d’intesa tra la Provincia di Vicenza e la Comunità Montana Alto Astico- Posin:   2 milioni di euro consentiranno  la percorribilità della strada nei due sensi di marcia attraverso la creazione di piazzole di sosta di scambio.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmato questa mattina a Palazzo Folco il protocollo d’intesa tra la Provincia di Vicenza e la Comunità Montana Alto Astico- Posina per i lavori di messa in sicurezza della strada della Vena. Si tratta di un intervento di vitale importanza per l’Altopiano di Tonezza, in quanto la strada della Vena rappresenta l’unica via alternativa alla strada provinciale dei Fiorentini, che durante il periodo invernale, a causa degli eventi metereologici, viene chiusa al traffico. <br /> <br /> </span> <span>Il nuovo percorso renderà maggiormente efficiente il collegamento tra le località montane di Tonezza e il trentino, mete di turisti e villeggianti e fonte di sostegno economico per il territorio. <br /> <br /> “La Provincia – ha spiegato l’Assessore alla Viabilità Giovanni Forte- anche in un periodo di cntrazione economica, ribadisce il proprio impegno a sostegno delle zone montane e all’incentivo del turismo, così importante per la ripresa dell’economia e ancor più per evitare il rischio di abbandono delle nostre montagne. La stretta collaborazione con la Comunità Montana è poi garanzia di efficacia operativa e razionalizzazione di tempi e risorse”.<br /> <br /> </span> <span>Lo studio di fattibilità per la sistemazione dell’arteria è stato curato dagli Uffici della Provincia, mentre progettazione ed esecuzione dei lavori saranno a carico alla Comunità Montana. <br /> <br /> </span> <span>L’intervento prevede un importo complessivo di 2 milioni di euro e consentirà la percorribilità della strada nei due sensi di marcia attraverso la creazione di piazzole di sosta di scambio, allargamento dei tornanti mediante demolizione di rocce, costruzione di muri di sostegno, fornitura di reti paramassi sui costoni a monte, posizionamento di barriere metalliche di contenimento lungo i lati a valle più pericolosi dell’intero tracciato. <br /> <br /> “</span> <span><em>E’ un traguardo significativo per l’Altipiano- ha commentato il Presidente della Comunità Francesco Munarini firmatario dell’accordo- La strada della Vena risale al 1921, è quindi un’arteria datata che necessita di essere adeguata alle esigenze attuali. Renderla praticabile e sicura avrà effetti assolutamente positivi per le attività del nostro comprensorio. Ringrazio la Provincia e garantisco il massimo impegno per raggiungere questo importante obiettivo il prima possibile”.</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-29T16:34:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-provinciale-ha-approvato-le-osservazioni-alla-pedemontana-veneta">
    <title>Il Consiglio Provinciale ha approvato le osservazioni alla Pedemontana Veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-provinciale-ha-approvato-le-osservazioni-alla-pedemontana-veneta</link>
    <description>  In particolare, sono state avanzate richieste di opere di compensazione per l'impatto che l'arteria avrà sul vicentino. La Superstrada Pedemontana Veneta è lunga poco meno di 95 km e ricade per il 60% nel territorio vicentino, per il rimanente 40% nel trevigiano. Nel vicentino sono coinvolti 22 Comuni.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Con 22 voti favorevoli su 26 presenti il Consiglio Provinciale di Vicenza ha approvato questa mattina le osservazioni al progetto definitivo della Supersatrada Pedemontana Veneta, tra le quali, in particolare, le richieste di opere di compensazione per l'impatto che l'arteria avrà sul vicentino.</span></p>
<p><span>Un argomento per affrontare il quale sono state necessarie quattro sedute di Consiglio, e che si è concluso con l'appello del Presidente Attilio Schneck, il quale ha sottolineato l'improcrastinabile realizzazione di quest'opera in un territorio in cui la carenza di infrastrutture sta influendo in maniera negativa sulla ripresa economica.</span></p>
<p><span>Un riconoscimento formale a un lavoro che la Giunta, e in particolare gli Assessori alla Viabilità Giovanni Forte e il suo predecessore Costantino Toniolo, hanno portato avanti in sinergia con i Comuni vicentini e in costante contatto con la Regione Veneto e con il commissario straordinario della Pedemontana Veneta Silvano Vernizzi, “con l'obiettivo -spiega Forte- di tutelare al massimo il territorio, visto che la Pedemontana attraversa zone ad alto pregio ambientale e paesaggistico situate nell’ovest e nell’alto vicentino”.</span></p>
<p><span>La Pedemontana collega i territori di Vicenza e Treviso, con un tracciato lungo poco meno di 95 km che ricade per il 60% nella provincia di Vicenza e per il rimanente nel trevigiano. Nel vicentino sono coinvolti 22 Comuni, ed è con loro che la Provincia si è nell'ultimo anno incontrata e confrontata a più riprese. <br /> </span> <span>Il risultato sono una serie di osservazioni, per la maggior parte già approvate dalla Giunta Provinciale e consegnate lo scorso marzo in occasione di apposita conferenza dei servizi.<br /> </span><span>In particolare, si chiedevano tre interventi:</span></p>
<ul>
<li><span><span>realizzare un nuovo asse viario di </span>collegamento del casello previsto in comune di Cornedo con la cosiddetta variante di Cornedo alla <span>SP 246</span></span> </li>
<li><span><span>realizzare la variante alla SP 46 nei comuni di Malo ed Isola Vicentina, sino al suo </span>ricongiungimento a sud con l’attuale tracciato, così come ipotizzata in apposito elaborato <span>planimetrico già trasmesso alla Regione Veneto</span></span> </li>
<li><span><span>assicurare la continuità di tutta la SP </span>Nuova Gasparona in complanarità alla nuova superstrada e di consentire il transito in esenzione di pedaggio tra i caselli di Bassano Est e Mussolente/Loria o, in alternativa, di prevedere un nuovo asse viario idoneo a collegare la SS 47 a nord di Rosà con il nuovo asse <span>viario previsto in variante alla SS245;</span></span> </li>
</ul>
<p><span>Alle osservazioni della Giunta il Consiglio ne ha aggiunte altre, in particolare:</span></p>
<ul>
<li><span>che le Commissioni provinciali espropri delle Province di Vicenza e Treviso armonizzino i propri parametri di valutazione per assicurare uniformità di trattamento ai cittadini. Osservazione che ha già avuto esito positivo tanto che lo scorso mercoledì 23 giugno le due commissioni si sono riunite a Vicenza</span> </li>
<li><span>che la Pedemontana Veneta venga realizzata interamente in trincea o tunnel sotterraneo anche per i tratti in rilevato previsti nei Comuni di Montecchio Maggiore e Trissino, per il tratto tra Malo e Villaverla e per quello tra Breganze e Marostica;</span> </li>
<li><span>che le acque di dilavamento convogliate dalle superfici della piattaforma stradale della nuova superstrada e della strada provinciale Nuova Gasparona, nonché di tutti gli assi viarii di nuova realizzazione o soggetti a modifiche di tracciato, siano convogliate in corpi idrici superficiali e non nel sottosuolo;</span> </li>
<li><span>che per il tratto compreso tra i caselli di Breganze e di Bassano est sia previsto un unico asse viario, a percorrenza libera a tempo indeterminato per i transiti che si svolgono tra tali caselli ed al suo interno, aumentando eventualmente il numero di corsie per carreggiata in funzione dei flussi di traffico previsti e garantendo comunque idonea viabilità locale a servizio delle attività agricole e insediative esistenti.</span> </li>
</ul>
<p><span>Le richieste del Consiglio saranno ora spedite alla Regione Veneto e al Commissario Vernizzi, il quale ultimo già nei giorni scorsi ha incontrato la Provincia e i Sindaci dei Comuni interessati al tracciato e ha dato rassicurazioni in merito all'accoglimento di gran parte delle osservazioni presentate.<br /> </span><span>Il succesivo passaggio sarà l'approvazione del progetto definitivo da parte del Commissario Vernizzi, con conseguente avvio dell'acquisizione delle aree.</span></p>
<p><span>Nell'attesa, le Commissioni Consiliari Provinciali congiunte Viabilità e Territorio, presiedute rispettivamente da Maurizio Colman e Massimo Confente, incontreranno nei prossimi giorni i tecnici dell'Autostrada Serenissima e della Regione Veneto per affrontare il nodo viario compreso tra l'attuale e il nuovo casello autostradale di Montecchio Maggiore, in cui si inseriscono la Pedemontana e il traffico legato al centro intermodale di Montebello. In particolare, per volontà del consigliere Udc Mario Dal Monte, si parlerà della tempistica della realizzazione del nuovo casello e della bretella di collegamento con la strada provinciale del Melaro.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-05T07:18:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-treviso-armonizzano-gli-indennizzi-per-gli-espropri-della-pedemontana">
    <title>Vicenza e Treviso armonizzano gli indennizzi per gli espropri della Pedemontana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-treviso-armonizzano-gli-indennizzi-per-gli-espropri-della-pedemontana</link>
    <description>  Riunione congiunta questa  mattina a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, per le Commissioni Provinciali Espropri di Vicenza e Treviso. Obiettivo: armonizzare i parametri di valutazione per assicurare un trattamento equo ai cittadini che subiscono il disagio di un esproprio.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Riunione congiunta questa mattina a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, per le Commissioni Provinciali Espropri di Vicenza e Treviso. All'ordine del giorno la volontà di armonizzare i parametri di valutazione per assicurare uniformità di trattamento ai cittadini interessati al passaggio della Pedemontana Veneta.<br /> Il tracciato della superstrada, infatti, interessa per il 60% territori vicentini e per il 40% territori che ricadono in provincia di Treviso. Avendo le due province tabelle di riferimento diverse, accade che proprietari di terreni al confine vedono riconosciuto un diverso importo di indennizzo. <br /> Di qui l'esigenza, fatta propria dal Consiglio Provinciale di Treviso e, a breve, anche da quello di Vicenza, di armonizzare i parametri di valutazione, con l'obiettivo di assicurare un trattamento equo ai cittadini che subiscono il disagio di un esproprio. Proposta avanzata alla Regione Veneto e a cui già il Commissario Straordinario Silvano Vernizzi ha dato parere positivo.<br /> “Prevediamo -afferma l'Assessore Nereo Galvanin, Presidente della Commissione Espropri di Vicenza- che i contenziosi non saranno molti. Recentemente, con la Valdastico Sud, non sono stati più del 5% del totale, anche perchè a chi accetta subito è riconosciuto un bonus. Tuttavia vogliamo essere pronti e stabilire fin d'ora una linea d'azione comune e concordata, in modo da poter poi decidere in maniera celere.”<br /> Il verbale della Commissione di stamattina verrà inviato al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e al Commissario Vernizzi. <br /> Al Presidente Zaia verrà a breve chiesto anche un ulteriore incontro a cui possano partecipare le sette Commissioni Espropri del Veneto. Constatato, infatti, che i parametri di valutazione dei terreni subiscono modifiche da una provincia all'altra, si ritiene doveroso intervenire per stabilire criteri e valori omogenei, nel rispetto, naturalmente, delle tipicità e delle caratteristiche di ogni area. “Nel 2011 -spiega Galvanin- verranno riformulate le tabelle e in quell'occasione chiederemo non solo un tavolo comune tra le province, ma anche la previsione di tipologie particolari di colture, che necessitano di una valutazione a parte. Penso, solo per fare un esempio, alle colture biologiche: spostare una coltivazione di questo tipo necessita di procedure complesse, visto che per “purificare” un terreno da adibire a biologico servono 7-8 anni. E' doveroso che l'indennizzo dell'esproprio ne tenga conto.”<br /> Nel frattempo, prima del 2011, le Commissioni Provinciali Espropri verranno rinnovate, visto che, essendo di nomina regionale, hanno la stessa durata del mandato regionale. Sono composte da rappresentanti della Regione, della Provincia, dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia del Territorio, dell'Ater, delle associaioni di agricoltori e coltivatori.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-28T13:35:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-prefetto-per-la-sicurezza-stradale">
    <title>Provincia e Prefetto per la sicurezza stradale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-e-prefetto-per-la-sicurezza-stradale</link>
    <description> Una banca dati costantemente aggiornata per monitorare il territorio e programmare gli interventi. Contributi ai Comuni per servizi notturni.  Un numero verde (800 05 05 05) che 24 ore su 24 consente di entrare in contatto con tutti i Comandi di Polizia Locale presenti nel vicentino.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“La collaborazione fra enti, nell'ottica della razionalizzazione delle risorse e degli interventi da una parte e del presidio del territorio dall'altra, è il sicuramente il dato più qualificante”. </span></p>
<p><span>Se i numeri contenuti nel rapporto “La rilevazione dell'incidentalità stradale i provincia di Vicenza” parlano da soli, le parole del vice-questore Domenico Lione fotografano il senso di un'iniziativa che, attraverso l'Ufficio Statistica di Palazzo Nievo mette in relazione ed in rete capacità, professionalità ed operatività consolidate degli organi di polizia, anche locali, e di una amministrazione che sulla sicurezza continua ad investire energie e risorse. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Illustrato dall'Assessore all'Innovazione Andrea Pellizzari in collaborazione con la dottoressa Monica Cominato e presenti l'Assessore alla Viabilità Giovanni Maria Forte, il dottor Francesco Zanotto a nome dell'Assessore Marcello Spigolon, i comandanti dei consorzi di polizia locale ed i rappresentanti della Polizia Stradale e dell'Arma dei Carabinieri, la relazione conferma un primo, importantissimo rilevamento: gli incidenti mortali sulle strade vicentine sono stati 51 nel 2009, due in più della soglia stabilita dalla Commissione Europea con l'obbiettivo di Lisbona. Una riduzione del 32,9%<span> </span>importante sia sotto il profilo umano che economico.</span></p>
<p><span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Il Vicentino inoltre – sottolinea Andrea Pellizzari – è secondo dietro a Belluno come minor numero di incidenti per 10mila abitanti. Questo significa che le politiche di controllo, educazione, sensibilizzazione e talora anche di repressione, hanno svolto appieno il proprio dovere”. Ulteriore riprova “l'effetto sabato sera”, con una evidente e corposa contrazione dei sinistri rispetto al 2007. Per quanto riguarda le diverse topologie, sono ancora le strade comunali nel 62% dei casi il teatro principale di questi eventi (al 28% le Provinciali, sotto il 4% le altre) mentre tra le cause, sia dentro che fuori l'abitato, il grosso degli incidenti (1 su 3 nell'abitato, 1 su 5 fuori) è dovuto al mancato rispetto di precedenze e semafori. A seguire distrazione (rispettivamente 14% e 20%) e velocità sostenute (18% e 18,9%). </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“Siamo una delle poche Province d'Italia e forse l'unica del Veneto – conclude Pellizzari - che ha creato questa banca dati aggiornata ed a costo zero e questo va a merito dell'attività di chi poi opera, come le forze dell'ordine, concretamente in strada”. </span></p>
<p><span>Una collaborazione che ha portato ad un intervento diretto della Provincia anche nel servizio di controllo notturno attraverso l'erogazione di contributi “trasformatisi – ricorda l'Assessore Spigolon – in 9.000 ore di servizi notturni in più ed alla istituzione di un numero verde (800 05 05 05) che 24 ore su 24 consente di entrare in contatto con tutti i Comandi di Polizia Locale presenti nel nostro Territorio. E questo ha consentito di razionalizzare gli interventi e dare loro maggiore efficacia”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sicurezza</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T08:18:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day">
    <title>La Provincia di Vicenza promuove l' ''Ostiglia Day''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day</link>
    <description>  Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia.Domenica 23 maggio una manifestazione organizzata   dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene e promuove il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia. <br /> </span> <span>Per far conoscere questa importante opera, inserita nei piani di sviluppo della ciclabilità regionale, si è svolta oggi a Palazzo Folco la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione dell’”Ostiglia Day”, manifestazione organizzata per domenica 23 maggio dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato. <br /> </span> <span>A descrivere le caratteristiche dell’iniziativa sono intervenuti il direttore <span>FIAB Giuseppe Merlin e il responsabile Michele Mutterle, il Presidente di Tuttinbici di Vicenza Stefano Maboni con la responsabile delle relazioni esterne Marisa Osti e il rappresentante del Comitato dell’Ostiglia Sergio Facchin. </span><br /> </span> <span>La manifestazione prevede un tour di media difficoltà lungo 70 chilometri, totali andata e ritorno, su piste ciclabili e strade secondarie con scarso traffico. La partenza è prevista alle 9 di domenica da Piazza Matteotti e il rientro nel pomeriggio. Per il pranzo è prevista la sosta alla festa dei Bisi di Pozzolo di Villaga, dove confluiranno i vari gruppi che partiranno, oltre che da Vicenza, anche da Verona, Treviso, Mestre e Padova. <br /> <br /> “Una festa di primavera –ha commentato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte- per far conoscere ai cittadini questo grande progetto che unirà diverse province e che consentirà il recupero e la fruibilità di tanti luoghi ricchi di risorse naturalistiche e culturali da poter scoprire grazie al mezzo ecologico della bicicletta. Da tempo la Provincia sta coordinando il tavolo tecnico dei Comuni coinvolti ed entro l’anno procederemo all’acquisto della nostra parte di sedime dalle ferrovie. E’ questa la premessa indispensabile per iniziare i lavori dei vari tratti previsti”. <br /> <br /> </span> <span>Il ritrovo per i partecipanti è previsto per le 9 di domenica a Piazza Matteotti. Si procederà per la Riviera Berica fino all’ex stazione di Villaganzerla. Poi il percorso proseguirà per Ponte di Nanto, Ponte di Mossano, Ponte di Barbarano, Villaga e quindi Pozzolo, dove confluiranno i gruppi delle diverse province. L’arrivo è previsto per le 12.30. Per l'occasione saranno invitati a raggiungere Pozzolo in bicicletta anche i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e gli Amministratori Provinciali e Regionali. <br /> <br /> </span> <span>La pista ciclo-pedonale sul sedime dell'ex ferrovia Treviso-Ostiglia è la linea ferroviaria dismessa più lunga d’Italia, 118 km quasi interamente preservati, da Treviso attraverso la pianura padana, da nord-est a sud-ovest, fino ad Ostiglia, interessando quattro province venete<strong> </strong>(Treviso, Padova, Vicenza e Verona) e la provincia di Mantova. Rientra fra i progetti strategici della Regione Veneto e quindi fra gli obiettivi prioritari in ambito infrastrutturale. Il percorso risulta eccezionalmente ricco dal punto di vista naturalistico e culturale, tanto da rappresentare la sede ideale per la realizzazione di un itinerario ciclo-turistico di sicuro richiamo per visitatori italiani e stranieri, un’occasione di divertimento per le famiglie oltre che un'opportunità di sviluppo per imprenditori agricoli, turistici e commerciali. Accanto al sedime, i quasi 40 caselli e le 15 stazioni potranno essere ristrutturati e adibiti a ostelli, centri ristoro, piccoli musei e altro. <br /> <br /> </span> <span>All’interno del Parco del Sile, in provincia di Treviso, i primi interventi di recupero sono già iniziati e oggi sono fruibili come pista ciclabile alcuni chilometri del vecchio tracciato ferroviario. <br /> </span> <span>La Provincia di Padova ha acquistato l’intera tratta ricadente nel suo territorio provinciale, ha già redatto il progetto definitivo del primo stralcio di 20 km e a breve inizierà la progettazione del secondo stralcio della ciclabile con il preciso intento di dare continuità a quanto già realizzato nel trevigiano. <br /> </span> <span>La Provincia di Vicenza, dopo l’accordo di programma con i comuni interessati dal tracciato, ha eseguito un rilievo completo e preciso del sedime ricadente nel proprio territorio e, grazie anche ad un contributo regionale, sono in corso le trattative per l’acquisto. <br /> </span><span>La situazione nella Provincia di Verona appare molto più problematica . <br /> </span><span><br /> “ </span><span><em>E’ nostra intenzione- ha affermato l’Assessore Forte- prendere contatti con la Provincia di Verona, per valutare una collaborazione che dia slancio al progetto. E’ tempo che la ciclabilità venga considerata una risorsa strategica per favorire l’incremento della mobilità alternativa nella nostra realtà, ancora affetta in questo senso da una certa arretratezza strutturale ”. </em></span></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-21T12:06:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/aperto-il-cantiere-per-sistemare-la-frana-di-recoaro">
    <title>Aperto il cantiere per sistemare la frana di Recoaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/aperto-il-cantiere-per-sistemare-la-frana-di-recoaro</link>
    <description>  Sono previsti interventi di consolidamento e rifacimento del fondo stradale per un importo di 70mila euro. Lavori conclusi entro due mesi.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Aperto il cantiere per i lavori di risanamento della frana che ha interessato la strada di collegamento tra le contrade Pianalto, Locre e Spanevello in Comune di Recoaro. </span></p>
<p><span>Questa mattina si sono recati in sopralluogo nell’area colpita dal dissesto l’Assessore Provinciale alla Viabilità Giovanni Maria Forte e il Sindaco di Recoaro Franco Perlotto, insieme al responsabile tecnico della Provincia  Giovanni Stevan. Presenti anche l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Recoaro Egidio Santagiuliana e il Consigliere Provinciale Armido Besco.</span></p>
<p>“<span>L’intervento in urgenza- ha detto Forte- è stato organizzato in tempi brevissimi proprio per accelerare il più possibile l’inizio dei lavori. Il transito verrà ripristinato non appena si ristabiliranno le condizioni di sicurezza per gli utenti. Questa è la condizione per riaprire la strada”.</span></p>
<p><span>La frana è stata di notevole entità, con uno smottamento di trenta metri che ha coinvolto in profondità la sede stradale. Ammonta a 70 mila euro l’importo previsto per i lavori, che prevedono interventi di consolidamento e rifacimento del fondo stradale. Verrà utilizzata una tecnica innovativa che consente un discreto risparmio di tempi, dagli 80 giorni previsti per un lavoro di questo tipo fino ai 60 giorni circa di attività.</span> <span>I</span></p>
<p><span>l muro di sostegno della strada coinvolta aveva già manifestato alcuni segni di fragilità , soprattutto in conseguenza delle abbondanti precipitazioni della primavera. Era già in corso infatti lo studio di un progetto per il consolidamento e il Comune aveva ottenuto un parziale finanziamento dalla Regione.  Poi la situazione è precipitata ed è stato necessario l’intervento della Provincia in regime di urgenza. I tempi sono stati abbreviati anche grazie a una procedura amministrativa che, in caso di urgenza, consente di individuare tempestivamente la ditta in grado di offrire le migliori condizioni tecniche ed economiche. I lavori, assegnati alla ditta Dalla Gassa, dovrebbero concludersi in un paio di mesi, in modo da anticipare la parte finale dell'estate e le precipitazioni in quel periodo più frequenti.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-19T13:20:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/giovanni-forte-assessore-provinciale-alla-viabilita">
    <title>Giovanni Forte assessore provinciale alla viabilità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/giovanni-forte-assessore-provinciale-alla-viabilita</link>
    <description>  Il Presidente della Provincia Attilio Schneck ha firmato il decreto di nomina e l’attribuzione delle funzioni.   Forte: "Proseguirò il lavoro svolto da Toniolo nel segno della continuità e della concretezza".  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Giovanni Maria Forte entra da oggi a far parte della Giunta di Palazzo Nievo con delega alla viabilità. Il Presidente della Provincia Attilio Schneck ha firmato il decreto di nomina e l’attribuzione delle funzioni. <br /> </span> <span>Questa mattina si è svolto a Palazzo Folco, sede dell’assessorato alla viabilità, un breve incontro tra il neo assessore e il suo predecessore, il consigliere regionale Costantino Toniolo. Forte ha preso i primi contatti con la struttura e i due si sono intrattenuti per alcuni passaggi di consegne e scambio di informazioni relative ai progetti in corso. <br /> <br /> “</span> <span><em>Proseguirò il lavoro svolto da Toniolo nell’ambito di questo importante settore dell’Amministrazione Provinciale - ha detto Forte- nel segno della continuità e della concretezza . E’ mia intenzione mantenere uno stretto collegamento con i Comuni e valorizzare al massimo la collaborazione con le componenti del territorio. Da consigliere conosco già il sistema infrastrutturale della nostra realtà e mi auguro di poter dare il mio fattivo contributo per migliorarne funzionalità e sicurezza”.</em></span></p>
<p> </p>
<p><span>Consigliere provinciale, capogruppo di Forza Italia, Forte è laureato in Scienze Agrarie, docente di Economia ed Estimo all’Istituto Tecnico per Ragionieri e Geometri “Aulo Ceccato” di Thiene e imprenditore agricolo. Eletto per la prima volta Sindaco del Comune di Costabissara nel 1985, è stato più volte riconfermato, con largo consenso, nella carica di primo cittadino che a tutt’oggi ricopre per il mandato amministrativo 2006/2011. Significative alcune iniziative del tutto innovative per un comune delle dimensioni di Costabissara, quali il Centro di Aggregazione Giovanile gestito dagli stessi giovani e il Centro Servizi per Anziani, una struttura per la terza età realizzata di concerto fra il Comune di Costabissara, l’ Ater, la Regione Veneto e la Ulss 6.</span></p>
<p><span><br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-03T11:35:54Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-ai-comuni-per-la-viabilita">
    <title>Contributi ai Comuni per la viabilità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/contributi-ai-comuni-per-la-viabilita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Stanziati 775 mila euro di contributi per progettazioni ed opere connessi alla viabilità provinciale e finalizzati a migliorare la funzionalità del traffico nei diversi ambiti comunali. </span></p>
<p><span></span><span>“Si tratta – ha spiegato l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- di una risorsa messa in bilancio proprio per andare incontro alle necessità delle comunità locali e rendere possibili lavori che altrimenti, in quanto troppo onerosi per i Comuni, non avrebbero avuto modo di andare in porto”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Una sessantina le richieste pervenute e valutate dai tecnici della Provincia anche sotto il profilo della compatibilità ambientale e del risparmio energetico. Quattro le tipologie prese in considerazione: ristrutturazioni di incroci, miglioramento della viabilità ciclo-pedonale, razionalizzazione della viabilità di attraversamento dei centri abitati, standardizzazione dei sistemi di segnalazione.</span></p>
<p><span> “I contributi sono stati determinati anche in base al numero di abitanti dei Comuni e dell’importo delle opere proposte. Un’ apposita commissione tecnica ha valutato i progetti e gli interventi che hanno poi costituto l’oggetto delle intese operative con i Comuni stessi”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Il Comune assegnatario, secondo l’intesa, si occuperà delle fasi di progettazione , appalto e realizzazione dei lavori e si impegna ad iniziare i lavori entro un anno dalla sottoscrizione dell’accordo. “</span><span>I progetti sono stati verificati con scrupolo e comunque ne è stata rilevata la coerenza con gli obiettivi della Provincia ed il buon livello tecnico, nonché l’adeguatezza delle risorse messe in campo. E si configurano come un miglioramento della circolazione a livello provinciale”.</span><span></span></p>
<p><span>Questi i</span><span> Comuni beneficiari:</span> <span> </span> <span></span></p>
<ul>
<li><span><span></span></span><span>Albettone. Miglioramento della viabilità ciclo pedonale lungo la SP 10<span> </span><span> </span>in via Ponte Botti;</span> </li>
<li><span><span></span></span><span>Altissimo. Nuovo incrocio a Molino tra la SP Valdichiamo e via Molino;</span> </li>
<li><span><span></span></span><span>Arcugnano. Realizzazione della pista ciclabile di collegamento del<span> </span><span> </span>centro di Torri con il semaforo del Tormeno;</span></li>
<li><span></span><span>Barbarano Vicentino realizzazione percorso ciclabile di collegamento tra i due principali centri abitati del territorio comunale;</span></li>
<li><span>Bressanvido realizzazione rotatoria incrocio tra la SP 51 del Vicerè e l’accesso alla zona industriale –Via San Benedetto;</span></li>
<li><span>Cartigliano realzzazione pista ciclabile e parte di marciapiede su SP Cà Dolfin;</span></li>
<li><span>Crespadoro realizzazione marciapiede lungo la SP 31 Valdichiampo;</span></li>
<li><span>Enego realizzazione marciapiede<span> </span>lungo via L. Cappello e standardizzazione segnaletica nel centro del capoluogo;</span></li>
<li><span>Fara Vicentino realizzazione nuovo marciapiede in via G. Verdi lungo la SP 91 Farneda ;</span></li>
<li><span>Grumolo delle Abbadesse realizzazione rotatoria incrocio tra la SP Camisana e via Roma SP 26 Abbadesse;</span></li>
<li><span>Isola Vicentina sistemazione incrocio via San Francesco, Moro-Canova e realizzazione tratto di via Capiterlina ;</span></li>
<li><span>Lugo di Vicenza interventi di miglioria alla viabilità provinciale sulla SP 68 della Valdella;</span></li>
<li><span>Malo pista ciclopedonale di collegamento tra San Tomio ed Isola Vicentina e semaforizzazione incrocio via Ponte –SP 46 del Pasubio;</span></li>
<li><span>Marostica realizzazione rotatoria intersezione tra SP Rameston e SS 248 Schiavonesca –Marosticana;</span></li>
<li><span>Montecchio Precalcino costruzione rotatoria incrocio località Moraro (tra la SP Preara e SP 98 “Cà Orecchiona” ;</span></li>
<li><span>Montegalda interventi finalizzati alla sicurezza stradale con tecniche di moderazione del traffico e realizzazione di percorsi pedonali protetti tra i Comuni di Montegalda e Montegaldella ;</span></li>
<li><span>Montegaldella realizzazione rotatoria lungo la SP 16 Villagenzerla all’intersezione con via Rialto;</span></li>
<li><span>Monteviale realizzazione svincolo a rotatoria lungo la SP 36 Gambugliano incrocio via Biron –Costigiola –Callecurta ;</span></li>
<li><span>Monticello Conte Otto sistemazione incrocio con via Roma, Cà dell’Oro e via Bosco sulla SP 42 Monticello;</span></li>
<li><span>Mossano realizzazione percorsi pedonali protetti in ambito urbano che collegano il centro abitato con il cimitero comunale ;</span></li>
<li><span>Nanto messa in sicurezza incrocio tra la SP del Bosco e la strada comunale di via Vegre;</span></li>
<li><span>Nove realizzazione pista ciclopedonale lungo la SP Bassanese di via Molini;</span></li>
<li><span>Noventa Vicentina messa in sicurezza area ciclopedonale a lato SP 247 all’interno del centro abitato ;</span></li>
<li><span>Orgiano modifica incrocio tra via Borgomale, via San Francesco e via San Giovanni e realizzazione rotatoria tra via Cà Losca, via IV Novembre, via Libertà e SP Berico Euganea;</span></li>
<li><span>Piovene Rocchette realizzazione marciapiede in via Thiene a completamento viabilità ;</span></li>
<li><span>Sarego lavori di sistemazione del centro di Monticello di Fara – 2^ stralcio;</span></li>
<li><span>Tonezza del Cimone completamento percorsi pedonali protetti in ambito urbano in Viale degli Alpini a margine della SP 64 Fiorentini;</span></li>
<li><span>Valdastico costruzione nuovi marciapiedi in località San Pietro;</span></li>
<li><span>Valli del Pasubio miglioramento viabilità pedonale;</span></li>
<li><span>Zanè collegamento ciclo pedonale di via Michelangelo con le piste ciclabili esistenti.</span></li>
</ul>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T09:56:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tangenziale-nord-est-provincia-pronta-per-il-bando">
    <title>Tangenziale nord-est: Provincia pronta per il bando</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tangenziale-nord-est-provincia-pronta-per-il-bando</link>
    <description>    Via libera alla Provincia per l’indizione  del bando per l‘assegnazione della progettazione preliminare e dello studio di  impatto ambientale (Sia), utilizzando i fondi che la delibera Cipe del 6 marzo  2009 ha messo a disposizione della Provincia.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Un altro passo avanti importante verso la realizzazione della tangenziale  nord est è stato fatto oggi con il via libera alla Provincia per l’indizione del  bando per il progetto preliminare. </span></span><span>
<p><span><span>Questa mattina a Palazzo Nievo a Vicenza si è infatti tenuto un incontro  tra la Provincia, rappresentata dall’assessore alla viabilità Costantino  Toniolo, e i Comuni di Vicenza, con il sindaco Achille Variati assieme  all’assessore alle infrastrutture stradali, Ennio Tosetto, di Monticello Conte  Otto, con l’assessore Ilario Faresin, di Costabissara, con l’assessore Nazzareno  Campana, e di Caldogno, con il sindaco Marcello Vezzaro.</span></span></p>
<p><span><span>Dopo aver preso atto del documento di definizione del tracciato,  propedeutico alla progettazione preliminare della tangenziale nord est, i  partecipanti hanno deciso di dare il via libera alla Provincia per l’indizione  del bando per l‘assegnazione della progettazione preliminare e dello studio di  impatto ambientale (Sia), utilizzando i fondi che la delibera Cipe del 6 marzo  2009 ha messo a disposizione della Provincia. </span></span></p>
<p>“<span><span>Si è così dunque conclusa questa prima  fase – dichiara l'Assessore Toniolo – ed ora sarà nostra premura arrivare quanto  prima alla definizione del bando. Registro, comunque, con soddisfazione, che  ancora una volta il coordinamento della Provincia si sia confermato fondamentale  per sciogliere i nodi sulla grande viabilità di collegamento fra il capoluogo ed  il Territorio”. Sarà il progetto preliminare, anche con i suoi approfondimenti  tecnici (geologici, idrogeologici, sul traffico, sugli impatti ambientali e i  vincoli territoriali ed architettonici) a stabilire come saranno il  prolungamento di via Aldo Moro verso la S.R.53, il collegamento tra questa e la  strada Marosticana con il superamento di via Nicolosi e via Saviabona, e il  collegamento tra via Sant’Antonino e viale Ferrarin. </span></span></p>
<p>“<span><span>L’amministrazione comunale di Vicenza -  sottolinea il sindaco Variati - si riserva comunque di organizzare degli  incontri informativi con la popolazione interessata, prima delle decisioni  finali sul tracciato, che verranno assunte in fase di approvazione del progetto  preliminare”. </span></span></p>
<p><span><span>Verrà data comunicazione ufficiale dell’accordo dei sindaci e della  Provincia al commissario governativo, Paolo Costa, affinché in sede di  predisposizione della Finanziaria dello Stato 2011 non si perda l’occasione per  reperire le prime risorse utili per la realizzazione dell’importante opera. </span></span></p>
</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T09:49:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incrocio-in-viale-del-sole-la-provincia-sta-analizzando-diverse-soluzioni">
    <title>Incrocio in viale del Sole: la Provincia sta analizzando diverse soluzioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incrocio-in-viale-del-sole-la-provincia-sta-analizzando-diverse-soluzioni</link>
    <description>  L'assessore alla Viabilità Costantino Toniolo: "  Siamo disponibili a un confronto con il Comune per valutare assieme possibili soluzioni in attesa delle risorse per la rotatoria in progetto".   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>"La situazione dell’incrocio tra viale del Sole e via delle Cattane è già allo studio da parte della Provincia -precisa l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo – Abbiamo ben presente la situazione. Se il Comune di Vicenza intende confrontarsi con noi, non è necessario attendere il successore alla guida dell’Assessorato competente, visto che l’attività degli Uffici prosegue regolarmente, con i consueti impegni di progettazione e di coordinamento delle opere viarie”. <br /> <br /> L’Assessore Toniolo, di recente eletto Consigliere della Regione Veneto ma ancora in forza a Palazzo Folco, tiene a precisare che non c’è nessuna battuta d’arresto conseguente alla tornata elettorale. Anche per quanto riguarda l’incrocio in questione. <br /> </span> <span>Si tratta, nel dettaglio, di un’intersezione tra strade comunali e una di competenza provinciale ereditata dall’Anas. L’incrocio è molto frequentato e necessita di un’analisi particolare per individuare la soluzione maggiormente funzionale e concretamente realizzabile. <br /> <br /> “</span> <span><em>I nostri tecnici stanno ipotizzando diverse soluzioni –spiega Toniolo- Alcune anche immediatamente percorribili, come, ad esempio, una migliore taratura delle fasi semaforiche, azione che spetterebbe al Comune di Vicenza. Bisogna comunque rilevare che siamo su una strada a doppia carreggiata con incrocio a quattro braccia di percorrenza in un’area non amplissima”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Diverse dunque le ipotesi percorribili per alleviare la situazione di pericolosità di transito nella zona. <br /> <br /> “Come di consueto – conclude Toniolo- siamo disponibili a un confronto con il Comune per valutare assieme possibili soluzioni in attesa delle risorse per la rotatoria in progetto. Altro dato da tenere presente è che la futura realizzazione della variante alla 46 porterà via molto traffico, soprattutto pesante, da questo incrocio , alleviandone dunque le problematiche. Per questo ritengo opportuna una valutazione a breve termine che tenga però anche conto degli sviluppi futuri della viabilità cittadina e provinciale”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T16:00:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/on-line-i-tracciati-delle-tangenziali-venete-e-della-pedemontana">
    <title>On line i tracciati delle tangenziali venete e della Pedemontana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/on-line-i-tracciati-delle-tangenziali-venete-e-della-pedemontana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Sistema delle tangenziali venete e superstrada Pedemontana Veneta. La Provincia mette on line i progetti di tracciato delle due arterie destinate a rivoluzione la grande viabilità del territorio. <br /> </span> <span>Da oggi sul sito istituzionale dell’amministrazione (</span><span><span><a href="http://www.provincia.vicenza.it/">www.provincia.vicenza.it</a></span></span><span>) nella home page alla sezione “Primo Piano” sono scaricabili i progetti e le relazioni che riportano le caratteristiche, i territori attraversati e le coordinate tecniche relative alle due arterie. <br /> <br /> </span> <span>Il sistema delle tangenziali venete è il progetto di unione delle province di Verona, Vicenza e Padova attraverso un sistema di tangenziali che prevede 109 chilometri di rete e interessa una decina di Comuni del Vicentino. La nuova arteria, utilizzando alcuni tratti di tangenziali già esistenti, dovrebbe unire un ampio territorio da Peschiera del Garda fino a Vigenza, in provincia di Padova . Il costo dell’opera è stimato in 2,2 miliardi di euro. La rete dovrebbe costituire un’alternativa all’autostrada A4 e quindi dare sfogo all’intenso traffico fra le tre province . <br /> </span> <span>Il progetto coinvolge le amministrazioni di Montebello, Gambellara, Brendola, Altavilla Vicentina, Vicenza, Arcugnano, Longare, Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse, Grisignano di Zocco e Montecchio Maggiore. La Provincia ha promosso diversi incontri con i Comuni per acquisire le esigenze e le necessità delle comunità locali e ha presentato alla Regione una proposta che tiene conto della maggior parte di esse. <br /> </span><span>Dal 1 marzo per 60 giorni è ancora possibile presentare osservazioni, istanze o pareri sul tracciato. La proroga dei termini per questa fase dell'iter procedimentale di approvazione dell'opera è stata stabilita dalla Regione Veneto per consentire a cittadini ed enti interessati di prendere visione delle modifiche apportate al tracciato dalla Commissione ministeriale preposta alla valutazione di impatto ambientale. In tal senso la Provincia ha ritenuto di fornire un servizio utile a enti e cittadini pubblicando on line i tracciati . <br /> <br /> </span><span>Stesso obiettivo anche per la documentazione relativa alla Pedemontana Veneta. Il 12 marzo scorso si è svolta la conferenze dei servizi indetta dal Commissario governativo dell’opera Silvano Vernizzi. La Provincia ha depositato il proprio documento di osservazioni condividendo la maggior parte delle istanze dei Comuni coinvolti nel tracciato, ovvero Montecchio Maggiore, Trissino, Calstelgomberto, Brogliano, Cornedo, Malo, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Sarcedo, Breganze, Mason Vicentino, Pianezze, Marostica , Nove , Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Mussolente, Romano d’Ezzelino. <br /> </span> <span>Particolarmente corposa la documentazione relativa al progetto regionale della superstrada. Per questo la scelta dell’Assessorato alla Viabilità è stata di mettere on line i file maggiormente significativi per il tratto che interessa il territorio vicentino. </span></p>
<p> </p>
<p><span>La documentazione integrale sia relativa al sistema tangenziali sia alla Pedemontana è comunque visionabile in cartaceo presso l’ufficio Lavori Pubblici dell’Amministrazione Provinciale a Palazzo Folco in Contrà San Marco 30. </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-23T15:47:54Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-la-provincia-presenta-le-osservazioni">
    <title>Pedemontana: la Provincia presenta le osservazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-la-provincia-presenta-le-osservazioni</link>
    <description>  La Provincia ha consegnato il documento approvato dalla Giunta, esito degli incontri avuti con i Comuni del territorio, dei quali sono state recepite in gran parte   esigenze e osservazioni in una visione globale che armonizza la superstrada alla mobilità provinciale.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Conferenza di servizi per la Pedemontana Veneta questa mattina al B4 Boscolo Hotel di Mestre. A indirla la Regione Veneto per tramite del Commissario governativo Silvano Vernizzi, che ha convocato una novantina fra Province, Comuni, società di servizi, enti territoriali e aziende interessati al progetto di tracciato che tocca nel Vicentino<span> </span>i Comuni di<span> </span>Montecchio Maggiore, Trissino, Calstelgomberto, Brogliano, Cornedo, Malo, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Sarcedo, Breganze, Mason Vicentino, Pianezze, Marostica , Nove , Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Mussolente, Romano d’Ezzelino, Brendola e Isola Vicentina.</span> <span></span></p>
<p><span>L’arteria è prevista come superstrada a pedaggio, avrà una lunghezza di quasi 95 chilometri interesserà appunto<span> </span>22 Comuni in provincia di Vicenza e 15 in provincia di Treviso. </span> <span></span></p>
<p><span>La conferenza di servizi è stata indetta per acquisire formalmente proposte e osservazioni di ciascun soggetto interessato al progetto definitivo. Ciascun ente è stato invitato<span> </span>a partecipare con un proprio rappresentante istituzionale delegato, che è stato<span> </span>individualmente alla consegna delle osservazioni.</span> <span></span></p>
<p><span>La Provincia ha presentato il documento approvato dalla Giunta , esito della fitta rete di incontri avuti negli ultimi mesi con i Comuni del territorio, dei quali sono state recepite in gran parte<span> </span>le esigenze e osservazioni in una visione globale che sostanzialmente le include e le armonizza rispetto alla proiezione della mobilità provinciale. Positivo il bilancio dell'attività di coordinamento portata avanti dalla Provincia. </span> <span></span></p>
<p><span>In linea generale la Provincia ha messo in risalto l’<span>esigenza di mantenere adeguata una funzionalità inalterata per la viabilità esistente e<span> </span>la necessità di </span>attenzione a ipotesi di minore impatto <span>ambientale</span>, in funzione dunque di soluzioni che diminuiscano il più possibile i fenomeni di inquinamento e aumentino invece le opportunità di compensazione tramite opere di mitigazione anche in prospettiva di sviluppi di assetto urbanistico futuro.</span> <span>Attenzione è stata posta ad evitare la coincidenza del tracciato con opere già previste e particolarmente significative per le località interessate.</span> <span></span></p>
<p><span>In particolare ecco le principali osservazioni di cui si è fatta portavoce la Provincia di Vicenza.</span></p>
<ul>
<li><span> </span><span>Durante la realizzazione della superstrada, nel tratto compreso tra Breganze e Bassano e per quello in comune di Montecchio Maggiore si chiede in fase di cantiere di garantire comunque<span> </span>la percorribilità della strada provinciale Nuova Gasparona e della variante alla 246 .</span> <span>La Provincia ha altresì ribadito la richiesta di prevedere il completamento della variante di Cornedo alla SP 246, che è oltretutto legata ad una specifica prescrizione del CIPE in modo da mentenere la funzionalità ai “<em><span>collegamenti con l’alta valle dell’Agno e in particolare con la SP 246 in direzione delle zone produttive di Valdagno e turistiche di Recoaro terme, attraverso una bretella di raccordo alla variante di Cornedo Vicentino, recentemente realizzata”.</span></em><span> La richiesta è che tale esigenza trovi risposta nella progettazione definitiva anche se accoglierla già in fase preliminare avrebbe comportato il recepimento del relativo vincolo negli strumenti urbanistici provinciali e comunali. La Provincia ribadisce dunque l’importanza del completamento, chiedendo di prevederne il finanziamento con interventi regionali.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>E’ necessario confermare che la prevista galleria di servizio in Valsugana non venga utilizzata per il trasporto dei materiali provenienti dallo scavo delle gallerie.</span> </li>
<li><span>In considerazione del prevedibile notevole aumento del traffico lungo la SP 46 a seguito della realizzazione del casello di Malo e quindi in attraversamento dei centri abitati di Malo ed Isola Vicentina, la Provincia chiede di prevedere la realizzazione delle opere di variante alla provinciale 46, così come previsto da apposito protocollo d’intesa sottoscritto tra Provincia e Comuni coinvolti, già consegnato alla Regione.<span> </span>Per tale obiettivo si suggerisce di impiegare i finanziamenti già previsti per la variante alla SP 46 all’interno dei piani triennali regionali degli interventi per l’adeguamento della rete viaria. </span><span></span></li>
<li><span>Altra esigenza è la necessità di dare continuità funzionale<span> </span>alle complanari. Non è accettabile quindi l’ipotesi di eliminare la complanare tra i due caselli di Breganze, nè di eliminarne tratti nella zona di Bassano.</span> <span></span></li>
<li><span>Altrettanto importante è ottimizzare i raccordi con la viabilità ordinaria in corrispondenza del casello di Breganze ovest. In</span><span> particolare è necessario evitare commistioni tra il traffico del tratto terminale della SP Chizzalunga e quello relativo alla SP Nuova Gasparona . ( Vanno ottimizzati al massimo i collegamenti tra la SP Nuova Gasparona e la Pedemontana per ridurre il più possibile la lunghezza dei tratti di raccordo tra le due infrastrutture viarie e<span> </span>massimizzare la fluidità e la scorrevolezza del traffico. I punti di raccordo tra la SP Nuova Gasparona e la SPV dovrebbero essere essere concentrati il più possibile ad ovest, in corrispondenza dei punti di uscita ed entrata al casello di Breganze ovest. Necessaria sarebbe a questo proposito un’accurata verifica della funzionalità di tale snodo viario.</span> <span></span></li>
<li><span>Si è suggerito<span> </span>infine di di valutare l’ipotesi di prevedere un<span> </span>asse complanare alla Pedemontana tra il casello di Bassano est<span> </span>e il casello di Mussolente/Lora per collegare la statale 47 con la bretella di raccordo alla statale 245, oppure di ipotizzare l’esenzione dal pedaggio a tempo indeterminato per i transiti compresi tra<span> </span>questi caselli, in modo da agevolare il traffico che scorre dal Bassanese verso la strada regionale 245 e viceversa.</span></li>
</ul>
<p><span> </span> <span>La Provincia auspica che le osservazioni vengano recepite in quello che sarà il progetto definitivo, che verrà approvato da un decreto del commissario governativo verso la fine del mese corrente. Nel frattempo si apriranno altri momenti di incontro con le amministrazioni . Tutte le osservazioni verranno vagliate dall'apposita commissione governativa . </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-17T11:56:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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