<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 1 to 6.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-dolomiti-moto-international-invade-recoaro"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-capitale-dei-camperisti"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/cure-e-benessere-le-parole-d2019ordine-per-il-rilancio-delle-terme-di-recoaro"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentato-alla-bit-di-milano-il-mondiale-di-mountain-bike-orienteering-a-vicenza-nel-2011"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-dolomiti-moto-international-invade-recoaro">
    <title>La Dolomiti Moto International ''invade'' Recoaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-dolomiti-moto-international-invade-recoaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Abbiamo aderito con grande piacere per due motivi. Innanzitutto per la scelta operata dagli organizzatori del Moto Club Spinea di individuare in Recoaro Terme e nelle Piccole Dolomiti il campo base di questa manifestazione. Da qualche tempo la Provincia di Vicenza ha deciso di puntare decisa sul rilancio turistico di Recoaro attraverso la valorizzazione di quella peculiarità contenuta nel nome ed esaltata nel suo “diario di viaggio” anche da Goethe. Le Terme di Recoaro non sono una realtà casuale ma un vero e proprio sistema turistico capace nel passato di attrarre personalità e presenze ma poi progressivamente sacrificato di fronte alla moda e alle sirene del turismo esotico. Il secondo motivo è l'inserimento nel raid di un percorso nei luoghi della Grande Guerra. Anche in questo settore l'impegno e l'intervento della Provincia di Vicenza sono stati importanti. Abbiamo assunto un ruolo da protagonista nel programma che ha visto i nostri Altopiani – da Asiago a Recoaro appunto – trasformarsi in un cantiere diffuso per restaurare e ridare vita a fortini, trinceramenti, manufatti che hanno segnato la storia di quel conflitto e del mondo che ne è uscito. Nell'anniversario del Centenario tutto sarà reso fruibile, a perenne monito contro la stupidità delle guerre ed a memoria del sacrificio di milioni di soldati che prima di essere tali erano persone con la loro vita e le famiglie a casa”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Dino Secco, Vice-Presidente della Provincia di Vicenza, apre con le “tappe” vicentine la 32^ Dolomiti Moto International A.A.2010 – 2^ Revival del Rally Touring delle Dolomiti del 1973 in calendario da giovedì 2 a domenica 5 settembre. Una iniziativa suggestiva che come nello stile degli amanti della motocicletta si gioca su diverse strade. </span></p>
<p><span>Ognuno dei quattro giorni previsti, infatti, prevede una sorta di piccolo viaggio nei panorami e nella memoria della terra veneta. </span></p>
<p><span>Si comincia, in avvicinamento a Recoaro Terme, con il primo Raid “Sulla strada dell'Architettura”: porterà uomini e mezzi a toccare le ville palladiane e venete ma anche le dolci colline di Asolo, le forme bianche e rotonde del Canova in quella Possagno incastonata nel verde, e le eleganti geometrie di Bassano del Grappa, Marostica e Thiene. Dopo alcuni step dedicati alla guida sicura ed alla sicurezza stradale, si proseguirà con il raid della Grande Guerra (3 settembre) – dal monte Civillina a Campogrosso per concludere sul monte Carega – quello Delle Fonti e dei Laghi (4 settembre) che porterà gli equipaggi fino al Bondone per chiudere alla domenica con il Palladio e i Colli Berici ed il pranzo a Mossano in una nota azienda vinicola. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>“Amore – sottolinea Gigi Faraon, tra gli organizzatori dell'evento – per la nostra terra e per la moto che da sempre coniuga il momento sportivo con quello turistico e culturale. Sono tante le iniziative a latere, però vorrei ricordare che se sponsor e partner istituzionali sono la linfa di queste iniziative, personaggi del calibro di Luciano Alessandrin e soprattutto di Elvio Fassina, padrino, quest'ultimo, del 32^ Dolomiti, ne sono il sale. Elvio ha iniziato a correre a 17 anni, falsificando la firma dei genitori per staccare la licenza, e continua a farlo anche ora, nonostante un intervento mal riuscito alla schiena lo costringa a muoversi con l'ausilio di un bastone. Avrà il numero 1 per aggiungere un titolo Alpe-Adria che ancora gli manca, ma soprattutto sarà in sella alla sua amata Morini a ricordarci che la Passione non conosce età e quella per la motocicletta è più forte anche dei limiti che il nostro corpo a volte ci pone”. </span></p>
<p><span></span>   <span><span> </span>Alla presentazione svoltasi nella Sala Rossa di palazzo Nievo anche il Sindaco di Recoaro Terme Franco Perlotto ed i delegati FIM Emiliano Barban e Luigino Berlose. Da tutti l'augurio che gli oltre 100 equipaggi che raggiungeranno le Piccole Dolomiti e di qui gli itinerari previsti nel lungo week-end diventino ambasciatori della bellezza e della nobiltà del Veneto. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sport</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-01T11:48:55Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-capitale-dei-camperisti">
    <title>Asiago capitale dei camperisti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-capitale-dei-camperisti</link>
    <description>  Da venerdì 25 a domenica 27 giugno, l'aeroporto del comune altopianese si trasformerà in una sorta di mega piazzola per accogliere i partecipanti al raduno nazionale organizzato dalla associazione “Campeggio Club di Vicenza”.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Asiago capitale dei camperisti per il secondo anno consecutivo. </span></p>
<p><span>Da venerdì 25 a domenica 27 giugno, l'aeroporto del comune altopianese si trasformerà in una sorta di mega piazzola per accogliere i partecipanti al raduno nazionale organizzato dalla associazione “Campeggio Club di Vicenza”. Un'iniziativa che ha trovato ancora una volta il sostegno della Provincia di Vicenza, sensibile a tutte le operazioni di marketing turistico che valorizzino le tante peculiarità di un territorio, come quello Vicentino, unico nel suo genere. Conferma Dino Secco, Vice-Presidente con delega al Turismo: “Questa collaborazione significa portare tanti amanti del turismo motorizzato a contatto con quello che la nostra Montagna, ma anche le nostre pianure, i nostri colli, le nostre città d'arte, offrono sotto tutti gli aspetti, non ultimo quello culinario. In particolare, nell'imminenza dei 100 anni della Prima Guerra Mondiale, la colonna sonora di questi tre giorni sarà proprio la conoscenza dei luoghi teatro di quegli immani ed epici fatti”.</span></p>
<p><span>Così, se lo scorso anno furono i tanti forti dell'Altopiano l'oggetto delle visite dei 300 equipaggi provenienti da 41 province italiane, stavolta toccherà al Monte Ortigara, al Sacrario e alla città di Asiago farsi percorso di quell'Ecomuseo della Grande Guerra che qui come sugli altri Altopiani Vicentini sta restituendo al turismo e al patrimonio storico locale tutte le testimonianze belliche presenti. “Debitamente restaurate – conclude Secco – in segno di rispetto per il sacrificio di centinaia di migliaia di uomini sia per ricordare a visitatori e turisti che la Pace è un bene prezioso sia per impreziosire le nostre piccole e grandi municipalità”. </span> <br /> <span> Realizzata assieme alla Comunità Montana “Sette Comuni” e con la partecipazione attiva dell'Istituto Alberghiero di Asiago, la manifestazione sarà anche l'occasione per conoscere da vicino il cosiddetto turismo motorizzato. </span></p>
<p><span>Spiega Dario Bressan, Presidente dell'associazione vicentina: “A noi piace definirci ecoturisti itineranti. Il nostro è un vero e proprio stile di vita, non a caso le nostre mete sono tutti i luoghi caratteristici, sotto il profilo storico e naturale, del Paese. Siamo felici che la Regione Veneto, al pari della Provincia di Vicenza, abbia deciso di sostenere il nostro impegno. E' in dirittura d'arrivo il protocollo d'intesa delle 4 Province (Vicenza, Treviso, Belluno e Venezia) il cui primo atto è la sistemazione, grazie al contributo regionale di 300mila euro, dei luoghi storici del Monte Grappa”. Cinquecento soci solo nel Vicentino, almeno 2500 persone tra parenti, amici, simpatizzanti, quinta in Italia per adesioni, l'associazione “Campeggio Club Vicenza” aspira a diventare megafono e lente di ingrandimento della nostra terra. </span></p>
<p><span>“Abbiamo collaborazioni con le amministrazioni di Sarcedo e Mossano, il sindaco di Posina ci ha chiesto di portare la rassegna del prossimo anno da loro, per il Carnevale di Malo abbiamo messo in piedi un raduno proprio nei giorni del suo svolgimento. C'è tutto un mondo di tradizioni che non sempre riusciamo a portare all'esterno, per questo il nostro obiettivo è quello di farlo scoprire agli altri soci italiani. In questa ricerca è fondamentale il ruolo della ristorazione che può diventare uno dei più interessanti biglietti da visita. In questo senso l'iniziativa dell'Istituto Alberghiero di Asiago non è solo un aspetto qualificante del raduno che si terrà fra qualche giorno ma rappresenta un'occasione ghiotta, è proprio il caso di dirlo, per apprezzare la nostra cucina e le tipicità su cui si fonda”. </span></p>
<p><span>Soddisfatto anche l'Assessore della Comunità Montana “Sette Comuni” Andrea Benetti: “E' un rapporto che cresce e si consolida. Ed anche se il nostro turismo si fonda su alberghi e seconde case, questa realtà può contribuire a diffondere al di fuori dei soliti circuiti la conoscenza di un Altopiano comunque bellissimo, da qualsiasi versante lo si guardi”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-22T16:49:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere">
    <title>Asiago: estate da vivere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere</link>
    <description>  Ben 73 gli appuntamenti realizzati messi in cantiere da domenica 2 giugno al 21 settembre prossimo, quest'anno sponsorizzati da un testimonial di eccezione: l'orso Dino.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“C'è chi i problemi semplicemente li elimina dai propri pensieri e chi invece li affronta per risolverli. Devo dare atto all'amministrazione e agli operatori economici asiaghesi di una grande vivacità operativa e non è un caso se lo scorso anno l'Altopiano è stata l'unica Montagna del Veneto a registrare un segno positivo sia sugli arrivi che sulle presenze. Anche quest'anno pertanto abbiamo deciso, come Provincia, di affiancare lo sforzo promozionale-turistico locale con un contributo ed anche con l'impegno di reperire in Regione Veneto ulteriore risorse per ripetere l'esperienza della bassa stagionalità, che ha avuto riscontri e numeri importantissimi”.</span></p>
<p><span><span> </span><span> </span>Dino Secco, Vice-Presidente ed Assessore al Turismo della Provincia di Vicenza,<span> </span>sottolinea i progressi compiuti da Asiago nel settore del Turismo, frutto di una sinergia virtuosa fra enti pubblici e realtà economiche locali. </span></p>
<p><span>E che sia davvero passata molta neve sulle storiche cime dei nostri contrafforti lo confermano i dati positivi ed anche il nuovo cartellone estivo approntato per villeggianti storici, famiglie ed anche nuovi turisti. Ben 73 gli appuntamenti realizzati messi in cantiere da domenica 2 giugno al 21 settembre prossimo, quest'anno sponsorizzati da un testimonial di eccezione: l'orso Dino.</span></p>
<p><span><span> </span>“Abbiamo voluto riprodurlo sui nostri manifesti – sottolinea l'Assessore al Turismo di Asiago Roberto Rigoni – per richiamare l'attenzione da una parte su un patrimonio naturalistico ricco di flora, di faune e comunque ancora ben conservato, e dall'altra su un'accoglienza rafforzata proprio dalla vasta proposta che quest'anno abbiamo realizzato”. </span></p>
<p><span>C'è di tutto e di più, tanto per mutuare lo slogan della Tv di Stato. </span></p>
<p><span>C'è Cultura, con 8 incontri con gli autori dei libri che usciranno in Estate, una mini rassegna teatrale e la splendida rassegna de “I Forti in Scena” che avrà in Forte Interrotto e nello spettacolo di danza previsto il suo clou; c'è la Musica, da quella dei Solisti Veneti del maestro Claudio Scimone, ospite il violinista Uto Ughi, ai Concerti in Duomo fino alla Discoteca all'aperto realizzata in collaborazione con Radio Company e Radio Padova; c'è la “Notte Nera”, con le luci spente e le torce ad illuminare manifestazione ed eventi e c'è lo spettacolo “l'alba della battaglia”, alle 5,30 del mattino di Ferragosto, con due concerti e la lettura di lettere inedite ritrovate al Museo della Grande Guerra di Cesuna; c'è l'acqua ed il cielo, protagonisti i Musei dell'Acqua e l'Osservatorio Astronomico, c'è il raduno di auto d'epoca e ci sono le stelle dello sport, dalla squadra inglese del Watford di sir Elton John fino al Ritiro di Atletica dal 31 luglio al 7 Agosto passando per il Basket Camp Asiago 2010. </span></p>
<p><span></span> <span><span> </span>Tante, troppe cose per scriverle tutte. Meglio allora fare un salto sull'Altopiano, cominciando magari proprio da domani, e recuperare tutto il programma. Del resto dov'è scritto per divertirsi e stare bene bisogna fare centinaia di chilometri?</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:46:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day">
    <title>La Provincia di Vicenza promuove l' ''Ostiglia Day''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day</link>
    <description>  Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia.Domenica 23 maggio una manifestazione organizzata   dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene e promuove il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia. <br /> </span> <span>Per far conoscere questa importante opera, inserita nei piani di sviluppo della ciclabilità regionale, si è svolta oggi a Palazzo Folco la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione dell’”Ostiglia Day”, manifestazione organizzata per domenica 23 maggio dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato. <br /> </span> <span>A descrivere le caratteristiche dell’iniziativa sono intervenuti il direttore <span>FIAB Giuseppe Merlin e il responsabile Michele Mutterle, il Presidente di Tuttinbici di Vicenza Stefano Maboni con la responsabile delle relazioni esterne Marisa Osti e il rappresentante del Comitato dell’Ostiglia Sergio Facchin. </span><br /> </span> <span>La manifestazione prevede un tour di media difficoltà lungo 70 chilometri, totali andata e ritorno, su piste ciclabili e strade secondarie con scarso traffico. La partenza è prevista alle 9 di domenica da Piazza Matteotti e il rientro nel pomeriggio. Per il pranzo è prevista la sosta alla festa dei Bisi di Pozzolo di Villaga, dove confluiranno i vari gruppi che partiranno, oltre che da Vicenza, anche da Verona, Treviso, Mestre e Padova. <br /> <br /> “Una festa di primavera –ha commentato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte- per far conoscere ai cittadini questo grande progetto che unirà diverse province e che consentirà il recupero e la fruibilità di tanti luoghi ricchi di risorse naturalistiche e culturali da poter scoprire grazie al mezzo ecologico della bicicletta. Da tempo la Provincia sta coordinando il tavolo tecnico dei Comuni coinvolti ed entro l’anno procederemo all’acquisto della nostra parte di sedime dalle ferrovie. E’ questa la premessa indispensabile per iniziare i lavori dei vari tratti previsti”. <br /> <br /> </span> <span>Il ritrovo per i partecipanti è previsto per le 9 di domenica a Piazza Matteotti. Si procederà per la Riviera Berica fino all’ex stazione di Villaganzerla. Poi il percorso proseguirà per Ponte di Nanto, Ponte di Mossano, Ponte di Barbarano, Villaga e quindi Pozzolo, dove confluiranno i gruppi delle diverse province. L’arrivo è previsto per le 12.30. Per l'occasione saranno invitati a raggiungere Pozzolo in bicicletta anche i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e gli Amministratori Provinciali e Regionali. <br /> <br /> </span> <span>La pista ciclo-pedonale sul sedime dell'ex ferrovia Treviso-Ostiglia è la linea ferroviaria dismessa più lunga d’Italia, 118 km quasi interamente preservati, da Treviso attraverso la pianura padana, da nord-est a sud-ovest, fino ad Ostiglia, interessando quattro province venete<strong> </strong>(Treviso, Padova, Vicenza e Verona) e la provincia di Mantova. Rientra fra i progetti strategici della Regione Veneto e quindi fra gli obiettivi prioritari in ambito infrastrutturale. Il percorso risulta eccezionalmente ricco dal punto di vista naturalistico e culturale, tanto da rappresentare la sede ideale per la realizzazione di un itinerario ciclo-turistico di sicuro richiamo per visitatori italiani e stranieri, un’occasione di divertimento per le famiglie oltre che un'opportunità di sviluppo per imprenditori agricoli, turistici e commerciali. Accanto al sedime, i quasi 40 caselli e le 15 stazioni potranno essere ristrutturati e adibiti a ostelli, centri ristoro, piccoli musei e altro. <br /> <br /> </span> <span>All’interno del Parco del Sile, in provincia di Treviso, i primi interventi di recupero sono già iniziati e oggi sono fruibili come pista ciclabile alcuni chilometri del vecchio tracciato ferroviario. <br /> </span> <span>La Provincia di Padova ha acquistato l’intera tratta ricadente nel suo territorio provinciale, ha già redatto il progetto definitivo del primo stralcio di 20 km e a breve inizierà la progettazione del secondo stralcio della ciclabile con il preciso intento di dare continuità a quanto già realizzato nel trevigiano. <br /> </span> <span>La Provincia di Vicenza, dopo l’accordo di programma con i comuni interessati dal tracciato, ha eseguito un rilievo completo e preciso del sedime ricadente nel proprio territorio e, grazie anche ad un contributo regionale, sono in corso le trattative per l’acquisto. <br /> </span><span>La situazione nella Provincia di Verona appare molto più problematica . <br /> </span><span><br /> “ </span><span><em>E’ nostra intenzione- ha affermato l’Assessore Forte- prendere contatti con la Provincia di Verona, per valutare una collaborazione che dia slancio al progetto. E’ tempo che la ciclabilità venga considerata una risorsa strategica per favorire l’incremento della mobilità alternativa nella nostra realtà, ancora affetta in questo senso da una certa arretratezza strutturale ”. </em></span></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-21T12:06:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/cure-e-benessere-le-parole-d2019ordine-per-il-rilancio-delle-terme-di-recoaro">
    <title>Cure e benessere le parole d’ordine per il rilancio delle Terme di Recoaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/cure-e-benessere-le-parole-d2019ordine-per-il-rilancio-delle-terme-di-recoaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong> </strong>Le Terme di Recoaro si fanno il maquillage. Puntando su cura e benessere. Da offrire agli utenti, ma partendo da se stesse, grazie ad una campagna di comunicazione che guarda da un lato al turismo sanitario, dall’altro al benessere fisico e psichico. <br /> Un obiettivo che vede uniti tutti i protagonisti del territorio, dalla Regione alla Provincia al Comune agli albergatori alle associazioni, “una task force –afferma Arrigo Abalti. Amministratore unico delle Terme di Recoaro Spa- che per la prima volta siamo riusciti a mettere in piedi e con la quale stiamo definendo un progetto di rilancio di Recoaro che ad ampio raggio comprende tutte le possibilità di attrattiva di questa cittadina, unica nel Veneto ad offrire terme e montagna, quindi sport e salute.” <br /> Una vera e propria filiera, come l’ha definita Dino Secco, Vicepresidente della Provincia con delega al turismo, “che ci fa ben sperare nella possibilità che Recoaro ritorni ai fasti del passato, a quando rappresentava una meta turistica di prestigio a livello nazionale.” <br /> Un obiettivo ambizioso, che non sarà possibile raggiungere puntando solamente sul turismo termale, visto che è l’unica voce negativa che si riscontra nei dati statistici regionali relativi al turismo, che è invece nel complesso in continuo aumento e pone il Veneto al primo posto in Italia quanto ad accoglienza. “In una regione in cui la sanità è un’eccellenza –dichiara Marino Finozzi, Assessore Regionale al Turismo- puntare sul turismo sanitario è quasi un obbligo. Recentemente abbiamo parlato di questa risorsa in un convegno europeo a Monastier, per definire un progetto che interessi l’intera Regione Veneto, in cui Recoaro Terme si inserisce a pieno titolo. Ci siamo dati appuntamento a Barcellona nel 2011, e la sfida che lancio alle Terme di Recoaro Spa è di arrivare a quell’appuntamento con un nutrito pacchetto di proposte.” <br /> <br /> Il pacchetto completo non è ancora pronto, ma la brochure ufficialmente presentata questa mattina a Palazzo Nievo è un ottimo anticipo. In 20 pagine illustra brevemente ma esaustivamente tutte le opportunità curative e di benessere offerte dalle terme di Recoaro per la stagione aprile-ottobre 2010, quindi già aperta con anticipo rispetto agli anni passati. Si va dalle cure idropiniche, cioè per bibita, con descrizione delle proprietà delle diverse acque minerali sorgenti (Lelia, Amara, Lorgna, Nuova) e della più nota acqua oligominerale Lora, alle cure inalatorie, indicate per affezioni delle vie aeree. C’è poi la balneoterapia, ossia i bagni naturali, la fangoterapia, per il trattamento delle malattie reumatiche, e la fisioterapia. Per ogni tipo di trattamento sono indicate le caratteristiche di cura e il disturbo contro cui sono maggiormente efficaci. A conclusione del depliant sono elencate anche le tariffe, suddivise per singola o multipla seduta, con specifica indicazione delle prestazioni sanitarie offerte e dei loro costi. <br /> Il depliant è stato stampato in 10mila copie destinate a potenziali turisti italiani e stranieri, quindi distribuite anche attraverso gli uffici di informazione turistica. <br /> “E’ solo il primo passo –specifica Arrigo Abalti- di un progetto che ha rinnovato anche la veste grafica del nostro sito e che comprenderà tante altre azioni di promozione, con un occhio di riguardo alla clientela storica, cui siamo affezionati e che a noi è affezionata, ma guardando anche ad un pubblico più vasto, in particolare alle persone affette da malattie psicosomatiche, ma anche ai giovani interessati a pacchetti benessere. In tal senso è fondamentale la sinergia con il territorio recoarese e con le opportunità che offre.” <br /> Lo stesso sindaco di Recoaro Terme Franco Perlotto crede che il rilancio delle Terme passi dal rilancio della cittadina e viceversa. “Non ha senso parlare di Recoaro senza le Terme –conclude il Sindaco- come non ha senso parlare delle Terme senza interessare il territorio nel suo insieme. Per questo stiamo cercando forme di rilancio concordate, in accordo anche con gli albergatori e le associazioni.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-12T08:01:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentato-alla-bit-di-milano-il-mondiale-di-mountain-bike-orienteering-a-vicenza-nel-2011">
    <title>Presentato alla Bit di Milano il Mondiale di mountain bike-orienteering a Vicenza nel 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/presentato-alla-bit-di-milano-il-mondiale-di-mountain-bike-orienteering-a-vicenza-nel-2011</link>
    <description>  Lo sport come opportunità di turismo per il vicentino. Ci crede il Vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega al turismo Dino Secco che questa mattina a Milano, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, ha presentato ufficialmente i campionati mondiali di Mountain Bike Orienteering che si terranno a Vicenza nell’agosto del 2011.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Lo sport come opportunità di turismo per il vicentino. Ci crede il Vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega al turismo Dino Secco che questa mattina a Milano, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, ha presentato ufficialmente i campionati mondiali di Mountain Bike Orienteering che si terranno a Vicenza nell’agosto del 2011. Un evento proposto dalla Fiso (Federazione Italiana Sport Orientamento) e patrocinato dalla Provincia di Vicenza, “nella convinzione –come sottolinea Secco- che si tradurrà in occasione di valorizzazione del nostro territorio, delle sue eccellenze, a partire dalle opere del Palladio e fino all’enogastronomia.”</span><span> <br /> </span><span><span>Convinzione supportata dai numeri: </span>sono 15 milioni gli italiani che secondo le statistiche “vivono il turismo all’aria aperta” e almeno in 2 milioni praticano sport ciclistici (fonte Aicma-Federciclismo). Nel complesso, nel nostro Paese il 59% della popolazione è attivo dal punto di vista sportivo, in particolare nel Nord Italia. Un business da 51 miliardi di euro, il 2,7-3% del Pil (fonte Censis).</span> <span><br /> <br /> </span> <span>Nel dettaglio, le zone interessate all'evento vanno dal basso vicentino fino a Bassano del Grappa, toccando i Comuni di Alonte, Arcugnano, Altavilla Vicentina, Brendola, Lonigo, Montecchio Maggiore, Nanto, Orgiano, Grancona, Sarego, Noventa Vicentina, Villaga, Grancona, Sossano, San Germano dei Berici, Thiene, Carrè, Bassano, Marostica.</span><span> <br /> <br /> </span> <span>“Un territorio eterogeneo –spiega Gabriele Viale, event manager del mondiale- che bene si presta a gare di mountain bike grazie alla sua morfologia. Abbiamo creato una sinergia tra Fiso e nazionale mountain bike, ma anche con Federciclismo, per uno scambio di esperienze e competenze, tecniche e scientifiche, al fine di migliorare il livello dei nostri atleti. Per allestire i Mondiali 2011 è stata creata un'impiantistica sportiva di alto livello che rimarrà a disposizione della comunità vicentina e che ci auguriamo possa crescere nel tempo". </span> <span><br /> </span><span><br /> Sono inoltre state attivate una serie di operazioni di sensibilizzazione del territorio, con il coinvolgimento delle scuole, un microcircuito di gare promozionali, e a settembre una prova premondiale di Mtb-O. Il clou dal 20 al 28 agosto del prossimo anno con l'evento vero e proprio. A questo si aggiunge la partnership con il progetto benefico "Città della speranza".<br /> </span><span><br /> </span></p>
<p><span>A spiegare, nel dettaglio, cosa saranno i campionati mondiali di mountain bike-orienteering sono Giuseppe Falco, Segretario Fiso, e Mauro Gazzero, Presidente Fiso Veneto. Sono previste tre prove individuali e una staffetta, maschile e femminile, per un totale di 8 medaglie da assegnare. Saranno rappresentate 30 nazioni con circa 500 atleti. Lo staff organizzativo è imponente, con 300 persone impegnate e oltre 20 eventi collaterali. Per poter realizzare i campionati sono stati mappati 60 km quadrati di territorio. </span><span><br /> </span><span><br /> </span><span>Finora sono state attivate azioni di marketing promozionale in ogni città sede di tappa della Coppa del Mondo mountain bike-orienteering. Altre azioni per la promozione dell'evento sono in fase di realizzazione con probabili dirette televisive su tv nazionali. “Evidenti –sottolineano gli organizzatori- le ricadute positive sul territorio, con la creazione di circuiti sportivi e un indotto di circa 7.500 pernottamenti in strutture ricettive.”</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sport</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-23T10:03:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
