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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 5.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/giornata-mondiale-dell2019alzheimer-iniziative-e-grido-di-allarme">
    <title>Giornata Mondiale dell’Alzheimer: iniziative e grido di allarme</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/giornata-mondiale-dell2019alzheimer-iniziative-e-grido-di-allarme</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Non è vero che non si può fare nulla. E’ questo il messaggio che accompagnerà le iniziative organizzate nel vicentino in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer che ricorre il 21 settembre di ogni anno.<br /> A presentarle questa mattina in Provincia sono stati i promotori, l’associazione Avmad (Associazione Veneto Malattie di Alzheimer e Demenze degenerative) rappresentata dal Vicepresidente Ivano Varo e il Centro per la Terza Età Rindola, rappresentato dalla psicologa Federica Cozzi. Con loro gli Assessori Provinciali Nereo Galvanin al Patrimonio, Dino Secco al Turismo e Maria Nives Stevan al Sociale, a testimonianza del sostegno e della vicinanza della Provincia ai malati di alzheimer e a quanti si prendono cura di loro, e la Banca del Centroveneto che ha contribuito finanziariamente all’iniziativa.<br /> <br /> <strong>La malattia</strong><br /> “Attualmente –ha esordito Ivano Varo- i malati di alzheimer in Italia sono 520mila, con 80mila nuovi casi all’anno. Su Vicenza non ci sono dati precisi, ma per capire l’ampiezza del fenomeno basti pensare che nei soli primi tre mesi del 2010 la sola Ulss 3 di Bassano del Grappa ha registrato 500 nuovi casi. Numeri importanti, destinati ad aumentare. Si calcola che nel 2020 i nuovi casi di alzheimer in Italia saliranno a 113mila all’anno”.<br /> Una cattiva alimentazione, uno stile di vita disordinato, l’uso di droghe sintetiche, sono tra i maggiori corresponsabili di una malattia che, proprio per l’alto numero di persone che colpisce, è oggetto dell’attenzione di studiosi e medici. I parametri per il riconoscimento sono il declino cognitivo, la depressine, la fragilità, la non autosufficienza. “Ma l’alzheimer –specifica la Cozzi- è innanzitutto una malattia fortemente sociale, che non può trovare risposta solamente a livello sanitario, ma che si affida alla sinergia tra il malato, la sua famiglia e i medici, e necessita di percorsi di riabilitazione e di reinserimento sociale.”<br /> Stimolazione cognitiva, questa è la parola chiave per innalzare in modo significativo il livello di qualità della vita nell’anziano affetto da patologie neurogenerative. Di questo sono convinti Avmad e Rindola, che da anni collaborano nell’assistenza ai malati e che, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, intendono lanciare un grido di allarme, per spingere le istituzioni a considerare la malattia in tutta la sua gravità, per sensibilizzare sul tema tutta l’opinione pubblica, e per stimolare i malati e i loro famigliari a uscire dall’anonimato e dall’inerzia per riprendersi il giusto spazio nella società.<br /> <br /> <strong>Le iniziative</strong><br /> Venerdì 24 settembre alle 15 al Palazzo Bissari presso la Fondazione Zoè (corso Palladio 36 a Vicenza) si tiene il convegno “Chi l’ha detto che non c’è nulla da fare”, a cura di Marco Trabucchi e Giovanni Rinoldi, massimi esperti nel settore delle malattie degenerative e dell’alzheimer in particolare. <br /> Sempre venerdì 24 settembre, alle 17.30, ci si sposta alla Libreria Edison (corso Palladio 36) per la presentazione del libro “Papà mi portava in bicicletta”, a cura dell’autrice Manuela Valletti Grezzi che racconterà la sua personale esperienza a contatto con un malato di alzheimer.<br /> Domenica 25 settembre dalle 10 alle 12 la Provincia di Vicenza apre le porte di Palazzo Arnaldi della Torre (contrà Santi Apostoli 18) per una visita guidata riservata ai malati di alzheimer e ai loro famigliari. “Un momento di socializzazione unico –commenta Varo- finora mai sperimentato, che però contiamo di ripetere se sarà gradito.”<br /> Le prime due iniziative sono ad ingresso libero e aperte a tutti. La visita a Palazzo Arnaldi è invece riservata, per cui, per motivi organizzativi, è opportuno prenotare la propria partecipazione contattando lo 0444-929374 dalle 9 alle 12 o scrivere a </span> <span><span><a href="mailto:avmad.veneto@gmail.com">avmad.veneto@gmail.com</a></span></span><span> oppure a </span><span><span><a href="mailto:linte@linte.it">linte@linte.it</a></span></span> <span><br /> <br /> “Conosco e apprezzo Avmad e Rindola –afferma Galvanin- ma soprattutto condivido l’esigenza di creare momenti di svago e socializzazione che possono rappresentare importanti stimolo per i malati di alzheimer, e di condivisione per i loro famigliari. Per questo la Provincia ha aderito alle iniziative della Giornata Mondiale e ha messo a disposizione il proprio Palazzo.”<br /> “Un gesto –precisa Secco- che deve essere interpretato come volontà, da parte nostra, di essere vicini a queste persone, di non volerle escludere dalla società di cui sono parte integrante, ed è questo il messaggio che vorremmo arrivasse loro.”<br /> “E’ vero –conclude la Stevan- c’è ancora tanto da fare. C’è da confrontarsi, c’è da mettere in comunione le nostre esperienze. C’è da fare squadra, tutti noi, istituzioni comprese. Ognuno per ciò che può e riesce a fare, ma consapevoli che il contributo di ognuno, anche se piccolo, è importante.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Patrimonio</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Assistenza sociale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-24T13:47:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/punteggio-massimo-per-il-micronido-provinciale-peter-pan">
    <title>Punteggio massimo per il micronido provinciale Peter Pan</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/punteggio-massimo-per-il-micronido-provinciale-peter-pan</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>Punteggio massimo per il micronido Peter Pan, servizio di supporto alle famiglie voluto dalla Provincia di Vicenza e ospitata nei locali dell’ente in contrà San Marco, nella palazzina ex Coreco oggi occupata in parte dagli uffici tecnici provinciali in parte dai bambini del micronido. <br /> Il giudizio arriva dall’Arss, Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto, chiamata a verificare la struttura in ordine al rilascio di accreditamento istituzionale di attività sociale. <br /> In sintesi, il parere dice che i requisiti generali sono conformi a quanto previsto, i requisiti di area sono rispettati così come i requisiti organizzativi, per un punteggio totale di 100 su 100.<br /> “Un bel risultato –commenta l’Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin- soprattutto se si considera che la Provincia non ha competenze specifiche su questo campo, ma ha voluto costruire un asilo per venire incontro alle esigenze delle giovani mamme dipendenti dell’Ente, per poi allargare l’opportunità di iscrivere i propri bimbi a tutti i vicentini. Il punteggio pieno è certo il risultato della positiva sinergia che si è creata tra la Provincia, proprietaria della struttura, e la società cooperativa sociale Linte che per conto della Provincia gestisce il servizio di micronido.”<br /> Soddisfazione, naturalmente, anche da parte di Linte, che per voce del suo Presidente, Arianna Ferrari, fa sapere che ci sono ancora posti disponibili, qualora qualche genitore volesse approfittarne. “Gli ampi spazi a disposizione –afferma la Ferrari- e la vicinanza con Parco Querini fanno della struttura provinciale una vera e propria oasi felice in pieno centro città dove far crescere i propri figli.”<br /> <br /> Peter Pan può accogliere fino a 20 bambini tra lattanti e divezzi. Attualmente ci sono ancora disponibilità, ma c’è la possibilità di iscriversi durante tutto l’anno. Sono accolti anche bambini con disabilità, per i quali vengono organizzati specifici corsi di psicomotricità.<br /> Il micronido è aperto tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, secondo tre modalità: tempo parziale (ore 7.30 – 14), tempo pieno (ore 7.30 – 16.30) e tempo prolungato (ore 7.30 – 18.30), con possibilità di accesso il sabato mattina a quanti lo richiedano. <br /> Le rette mensili variano, a seconda della modalità scelta, dai 368 ai 540 euro. E’ inoltre previsto il servizio di babysitteraggio, al costo di 6 euro all’ora, con accoglienza anche di bambini fuori dall’età prevista dal nido.<br /> Peter Pan è dotato di un giardino di pertinenza attrezzato con giochi, adeguatamente protetto e sicuro. La struttura è inoltre confinante con il più grande parco cittadino, Parco Querini, che può essere utilizzato per passeggiate nel verde. <br /> “Organizziamo –precisa la responsabile del nido Silvia Marangoni- specifiche attività educativo-didattiche che vanno dal teatro alla pittura, per stimolare la consapevolezza di sé e le relazioni con l’altro. Inoltre offriamo servizi di informazione e consulenza alle famiglie.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Patrimonio</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-24T13:45:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apertura-alla-cittadinanza-del-parcheggio-provinciale">
    <title>Apertura alla cittadinanza del parcheggio provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apertura-alla-cittadinanza-del-parcheggio-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span> </span> <span><span> </span>L'Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin comunica che nei giorni di <strong>mercoledì 8 Settembre</strong>, natività della Beata Vergine Maria patrona di Vicenza, ed ancora di <strong>sabato 11 e domenica 12 Settembre</strong>, il parcheggio delle Barche resterà aperto 24 ore su 24 e dunque disponibile per la sosta dei privati.</span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Questo al fine di dare ai Vicentini un'occasione in più di raggiungere il centro cittadino in previsione della tradizionale affluenza che si registra durante la festività. </span>   <span><span> </span></span></p>
<p><span>Al riguardo, si invitano gli utenti a fermarsi negli appositi stalli e a usufruire del piazzale permettendo comunque un afflusso ed un deflusso ordinati.<span> </span></span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Patrimonio</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-10T09:54:02Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-micronido-provinciale-apre-al-pubblico">
    <title>Il micronido provinciale apre al pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-micronido-provinciale-apre-al-pubblico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il micronido provinciale Peter Pan apre al pubblico. <br /> Lo fa con una serie di iniziative a cui invita le famiglie vicentine e in particolare i bambini. “L’obiettivo –spiega l’Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin- è di creare momenti di aggregazione che mettano il bambino al centro della nostra attenzione. Certo, non rientra tra le specifiche competenze della Provincia, ma ci occupiamo di lavoro e l’idea di un asilo nido aziendale aveva proprio la finalità di favorire il celere rientro dei dipendenti in ufficio e la maggiore produttività vista la vicinanza del figlio piccolo. Abbiamo esteso questo concetto a tutti i lavoratori, aprendo l’asilo ai vicentini, e oggi vogliamo condividerlo anche con chi non usufruisce del nostro servizio.” <br /> Il micronido provinciale accoglie bambini dai 3 ai 36 mesi e si trova in contrà San Marco, a ridosso di Parco Querini. Ed è proprio la vicinanza al parco che permette di organizzare attività aperte all’intera cittadinanza. Quattro gli appuntamenti in programma: <br /> </span></p>
<ul>
<li><span>sabato 8 maggio alle ore 10 “<strong>Centouno modi per essere un bambino”</strong>, insieme di letture, racconti e azioni musicali con i bambini a cura di Federica De Col </span></li>
<li><span>domenica 6 giugno alle ore 10 “<strong>Festa di primavera al parco Querini”,</strong> in collaborazione con l’Associazione Dottor Clown Vicenza Onlus. Animazione per bambini e famiglie con giochi, palloncini e sorprese </span></li>
<li><span>giovedì 10 giugno alle ore 20.30 “<strong>Gli stili di relazione genitoriale” </strong>a cura dello<strong> </strong>Psicoterapeuta Alfredo D’Ilario </span></li>
<li><span>giovedì 17 giugno alle ore 20.30 “<strong>I colori della psiche in sviluppo”, </strong>a cura dello<strong> </strong>Psicoterapeuta Alfredo D’Ilario </span></li>
</ul>
<p><span>Tutti gli spettacoli e gli incontri con l’esperto sono gratuiti. In occasione di ogni evento, l’asilo rimarrà aperto al pubblico e il personale sarà disponibile per informazioni e visite alla struttura. Per informazioni:  asilo nido Peter Pan tel. 3465194279. <br /> <br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Patrimonio</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-03T11:37:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/consegnate-le-chiavi-di-villa-santa-rita-al-sindaco-di-crespadoro-sara-comunita-per-giovani-autistici">
    <title>Consegnate le chiavi di Villa Santa Rita al Sindaco di Crespadoro: sarà comunità per giovani autistici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/consegnate-le-chiavi-di-villa-santa-rita-al-sindaco-di-crespadoro-sara-comunita-per-giovani-autistici</link>
    <description>  Le chiavi di Villa Santa Rita sono ufficialmente in mano al Sindaco di Crespadoro Alessandro Mecenero. Le ha consegnate questa mattina l’Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin, proprietario dell’immobile acquistato nel 2003 in località Marana dall’Ordine Eremitano di S. Agostino al costo di 900mila euro e oggi in concessione gratuita trentennale al Comune di Crespadoro.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Le chiavi di Villa Santa Rita sono ufficialmente in mano al Sindaco di Crespadoro Alessandro Mecenero. Le ha consegnate questa mattina l’Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin, proprietario dell’immobile acquistato nel 2003 in località Marana dall’Ordine Eremitano di S. Agostino al costo di 900mila euro e oggi in concessione gratuita trentennale al Comune di Crespadoro.</span><span> <br /> </span><span>Un investimento in solidarietà, si potrebbe definire quello della Provincia, visto che a quel tempo l’immobile era occupato dal Centro Vicentino Solidarietà CeIS Onlus, dedita al recupero di persone tossicodipendenti. Chiuso nel 2007 il rapporto con la CeIS, oggi impegnata a Sovizzo in un immobile sempre di proprietà della Provincia in località Montemezzo, la Provincia ha voluto mantenere la destinazione sociale di Villa Santa Rita e, con Ulss 5 e Comune di Crespadoro, ha elaborato il Progetto Marana.</span><span> <br /> <br /> “</span> <span><span>Progetto Marana –spiega l’Assessore Galvanin- prevede di adibire il complesso di Villa Santa Rita a comunità per disabili con disturbi generalizzati dello sviluppo e in particolare per gli autistici. Si calcola che nel solo vicentino ci siano oltre 460 giovani autistici, ma nessuna struttura è finora stata dedicata a loro, nessuno spazio dove sviluppare percorsi formativi in grado di consentire a questi ragazzi di svolgere attività lavorative, anche molto semplici. Il Progetto Marana si prefigge l’obiettivo di dare una prima risposta a gruppi di 20 ragazzi, che potranno essere ospitati per il periodo di tempo necessario alla loro formazione specifica, finalizzata all’acquisizione di abilità lavorative.”</span> <br /> </span><span><span>I 13mila metri quadrati di terreno di pertinenza, in particolare, potranno essere utili ad avviare i giovani ad attività agricole, oltre che alla pet therapy. Così Villa Santa Rita potrà rappresentare un punto di partenza, non certo di arrivo, per l’inserimento in società, partendo da un contesto “intimo” quale può essere la frazione di Marana o lo stesso comune di Crespadoro, utili palestre per essere poi pronti ad interagire in contesti socialmente più impegnativi.</span> <br /> <br /> </span> <span><span>Progetto Marana ha già ottenuto un contributo di 500mila euro dalla Regione Veneto per la ristrutturazione degli immobili e l’adeguamento alle nuove finalità. In tal senso, grande stimolo è venuto al Consiglio Regionale dal suo Presidente Marino Finozzi, che ha caldeggiato il contributo quale compartecipazione della Regione a quello che rappresenta per il Veneto un progetto pilota nella formazione dei giovani autistici. Qualora Villa Santa Rita dovesse dimostrare la propria bontà, è pronto a partire un simile progetto a Porto Tolle.</span> <br /> <br /> </span> <span><span>Sono quindi quattro i protagonisti di Progetto Marana: la Provincia di Vicenza proprietaria dell’immobile, il Comune di Crespadoro concessionario della struttura, l’Ulss 5 attraverso il direttore dei servizi sociali Antonella Pinzauti per gli aspetti socio-sanitari, la Regione Veneto per il corposo contributo. A gestire materialmente la Comunità di disabili sarà però la Cooperativa sociale MeA (Mosaico e Aias). “Stiamo lavorando al progetto di ristrutturazione –afferma il Presidente Giancarlo Sanavio- in modo da rendere il complesso più confacente possibile alle esigenze degli ospiti. Siamo convinti che Progetto Marana abbia un’ampia valenza collettiva, quindi è nostra intenzione condividere il nostro programma con tutti i protagonisti del territorio, dai cittadini ai Sindaci all’Ulss.” </span><br /> </span> <span><span>Si valuta che saranno necessari lavori di adeguamento normativo e di messa in sicurezza per un importo di un milione di euro. Nessun intervento radicale né sul corpo principale di 2.770 mq né sui fabbricati accessori, ma lavori in particolare sugli impianti.</span> <br /> <br /> </span> <span><span>Il risultato sarà una comunità in grado di ospitare 20 ragazzi, ma aperta anche all’esterno per corsi di formazione, aggiornamenti per operatori, attività educative ai disabili e alle loro famiglie. “In questo modo –sottolineano Massimo Confente e Mariano Vantin, consiglieri provinciali che in prima persona hanno seguito il progetto- si dà una risposta concreta ad un territorio vasto, facendo di Villa Santa Rita un luogo di eccellenza, punto di riferimento per l’approfondimento e la trattazione della disabilità minorile”.</span> <br /> <br /> <br /> </span> <span>Pur non avendo specifiche competenze in ambito sociale, la Provincia è proprietaria di 4 immobili in concessione ad organizzazioni che si occupano di sociale:</span></p>
<ul>
<li><strong><span>Immobile sito in Montemezzo di Sovizzo</span></strong><span><span>, acquistato nel 2007, oggi in comodato al</span></span><span><span>l’associazione Ceis Onlus Associazione Centro Vicentino di Solidarietà per il recupero dei tossicodipendenti.</span></span> </li>
<li><strong><span>Immobile sito in Lisiera di Bolzano Vicentino</span></strong><span><span><strong>,</strong> acquistato nel 1971 </span></span><span><span>dalla Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia in Lisiera. Nel 2008 è stata deliberata la costituzione di un diritto di usufrutto in favore della “Fondazione Ferruccio Poli Onlus” </span></span><span><span>vincolandone la destinazione d’utilizzo all’organizzazione, conduzione e gestione del “Centro di addestramento professionale speciale, del Laboratorio protetto e del Centro occupazionale per gravi</span></span><span><span>”</span></span> </li>
<li><strong><span>Immobile sito in Vicenza, strada Ospedaletto, località Bertesina</span></strong><span><span>, casa alloggio per persone disabili, all’uopo edificata dalla Provincia. A partire dal dicembre del 2006 l’immobile è in comodato alla Fondazione Orizzonti Sereni ONLUS, per assistere famiglie con persone disabili e per ospitare i ragazzi per il “dopo di noi”.</span></span> </li>
<li><span><span><strong>Immobile sito in Vicenza, strada Nicolosi denominata Casa Speranza</strong>, di proprietà della Provincia e del Comune di Vicenza, concessa in comodato all’ULSS n. 6 di Vicenza che l’ha destinata a casa di accoglienza di persone affette da A.I.D.S.</span></span> </li>
</ul>
<p> </p>
<p><span><span><em>Nella foto, da sinistra: Nereo Galvanin, Alessandro Mecenero, Mariano Vantin, Massimo Confente</em></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Patrimonio</dc:subject>
    
    
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    <dc:date>2010-02-10T10:07:09Z</dc:date>
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