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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11 to 24.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-dieci-e-lode-a-chi-lo-merita">
    <title>L'Assessore Martini: ''Dieci e lode a chi lo merita''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-dieci-e-lode-a-chi-lo-merita</link>
    <description>  "Dobbiamo offrire a tutti i ragazzi, a prescindere dalla città di residenza, le stesse opportunità quando arriva il momento di spendere il proprio titolo di studi, comprensivo di valutazione, nel mondo del lavoro o in quello dell'Università. ”  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>“Se i nostri studenti lo meritano, è dovere di noi insegnanti riconoscere loro il massimo dei voti e, perchè no, anche la lode”.</span></p>
<p><span>L'invito arriva dall'Assessore Provinciale all'Istruzione e al Lavoro Morena Martini ed è rivolto ai colleghi insegnanti vicentini. “Siamo arrivati al paradosso -afferma la Martini- di considerare normale che i voti dei diplomati del sud Italia siano più alti di quelli del nord, che le lodi qui vengano distribuite con il contagocce e là con l'annaffiatoio. Perchè sappiamo bene come devono essere interpretate queste differenze, nella consapevolezza che la scuola del nord, veneta e vicentina in particolare, sia una scuola di eccellenza. Penso sia arrivato il momento di cambiare, di uniformare il metodo di valutazione per poter offrire a tutti i ragazzi, a prescindere dalla città di residenza, le stesse opportunità quando arriva il momento di spendere il proprio titolo di studi, comprensivo di valutazione, nel mondo del lavoro o in quello dell'Università". </span></p>
<p><span>L'Assessore commenta così le statistiche dei diplomati d'Italia nell'anno scolastico 2009/2010, accessibili sul sito del Ministero dell'Istruzione. Da cui si evince che a fronte dei 20.833 diplomati italiani con il massimo dei voti, solo 253 sono vicentini: in Italia mediamente 5,5 diplomati su 100 hanno ottenuto 100/100esimi, mentre a Vicenza solamente 4,4. Nel caso delle lodi, poi, la differenza si fa ancora più netta: in una media nazionale dell'1,1%, Vicenza è arrivata appena allo 0,6%, che corrisponde a soli 36 ragazzi, mentre c'è una scuola in Campania, solo per fare un esempio, dove i diplomati con lode hanno rappresentato il 15% del totale.</span></p>
<p><span>“Certo – afferma la Martini- è pur vero che la vera selezione la fa il mercato del lavoro, dove non è il voto a contare, ma le reali capacità dei singoli ragazzi. </span> <span>Resta il fatto che le capacità devono essere testate, </span><span>mentre il voto è il primo dato del curriculum con cui i datori di lavoro vengono</span><span> a contatto, quindi ha un'importanza fondamentale al sud come al nord. </span><span>Senza dimenticare che è spesso il voto il discrimine per partecipare a concorsi pubblici o per avere accesso a facoltà a numero chiuso o a borse di studio in Italia e all'estero.”</span></p>
<p><span>La Martini lancia quindi un accorato appello: “Non lesiniamo i 10 e neppure le lodi durante tutta la carriera scolastica dei ragazzi -conclude- visto che la valutazione finale è data anche dalla media delle pagelle degli anni precedenti, tenendo presente il peso che il voto può avere sul futuro, lavorativo o scolastico, dei nostri ragazzi. Significa semplicemente riconoscere il giusto a chi lo merita, dandogli le stesse opportunità dei suoi colleghi di altre parti d'Italia e d'Europa.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-19T15:20:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-saluta-i-protagonisti-del-nuovo-anno-scolastico">
    <title>L'Assessore Martini saluta i protagonisti del nuovo anno scolastico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-saluta-i-protagonisti-del-nuovo-anno-scolastico</link>
    <description>  "La scuola è per noi una priorità e lo stiamo dimostrando con azioni concrete: dalla programmazione dell’offerta formativa relativa agli indirizzi di studio al sostegno finanziario per le spese dedicate al funzionamento delle scuole, dagli arredi scolastici alle iniziative extra-didattiche promosse dalle scuole o da soggetti operanti nell’ambito dell’istruzione."  
     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p></p>
<p><em><span>Lettera aperta dell'Assessore Provinciale alla Scuola Morena Martini alle studentesse e studenti, alle loro famiglie, ai Dirigenti scolastici, ai docenti, al personale ATA degli Istituti Scolastici Superiori della Provincia di Vicenza</span><span> </span><span><span> </span></span><span>per l'apertura dell'anno scolastico 2010/2011</span></em></p>
<p><strong><span><br /></span></strong></p>
<p><span> </span></p>
<p><span><span> </span>Con l’avvio dell’anno scolastico è mia consuetudine rivolgere un breve saluto e un augurio ai protagonisti di questo importante appuntamento.</span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Alla sfida educativa sono chiamati a rispondere molti soggetti, in una sorta di <em>alleanza</em> per l’educazione che coinvolge e unisce quanti hanno l’obiettivo comune della crescita e dello sviluppo dei nostri giovani e di un paese civile. </span></p>
<p><span>In una società in evoluzione, che richiede competenze e innovazione, anche la scuola ha bisogno di adeguarsi e attrezzarsi al cambiamento che il mutare delle condizioni rende necessario. </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Ognuno di noi ha il dovere di svolgere il proprio ruolo con spirito di responsabilità. Lo vogliamo e dobbiamo fare anche noi, come Amministrazione Provinciale, nonostante le scarse risorse finanziarie a disposizione e nonostante le crescenti esigenze dei concittadini cui far fronte. </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>La scuola rimane per noi una priorità e lo stiamo dimostrando con azioni concrete: dalla programmazione dell’offerta formativa relativa agli indirizzi di studio al sostegno finanziario per le spese dedicate al funzionamento delle scuole, dagli arredi scolastici alle iniziative extra-didattiche promosse dalle scuole o da soggetti operanti nell’ambito dell’istruzione.</span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Impegno e risorse dedicate a voi, studentesse e studenti, che rappresentate il nostro domani.<span> </span>A voi rivolgo il mio particolare augurio di affrontare questo nuovo anno scolastico con serietà, per poter cogliere dalle conoscenze e dalle competenze che acquisirete gli strumenti necessari che vi consentiranno di affrontare con successo il vostro futuro da cittadine e cittadini consapevoli.Ai docenti, da docente, nella consapevolezza della non facile condizione in cui siamo chiamati a operare, chiedo di mantenere l’orgoglio e l’autorevolezza del nostro ruolo di formatori ed educatori, con l' augurio e la speranza che venga riconosciuta la dedizione e la delicatezza del lavoro che svolgiamo. Posso assicurarVi che avremo sempre il sostegno dell’Amministrazione Provinciale e, ne sono certa, dei Dirigenti Scolastici con cui in questi anni ho positivamente collaborato e a cui pertanto approfitto per rivolgere il mio doveroso e sentito grazie.</span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Ai genitori chiedo di avere fiducia nell’istituzione scolastica e di avvicinarsi alla scuola con spirito collaborativo e partecipativo. Lo stesso spirito che chiedo anche al personale amministrativo, nella consapevolezza che a loro sia affidato un lavoro determinante per il buon funzionamento della scuola.</span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Invito la società civile a perseverare nella dedizione e nell’impegno che, nelle varie forme, si esplica in tutte quelle attività progettuali che consentono ai ragazzi di confrontarsi con il contesto esterno alla scuola. Penso in particolare alle associazioni di categoria impegnate in progetti di orientamento e di alternanza scuola-lavoro,<span> </span>alle associazioni culturali e di volontariato laico e cattolico, alle Amministrazioni pubbliche.</span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>A tutti voi il mio ringraziamento e la garanzia del mio personale sostegno e continuo ascolto, fiduciosa che,<span> </span>pure con ruoli diversi, possiamo e dobbiamo tutti operare per quel fine che individuavo all’inizio del mio saluto: la crescita e lo sviluppo dei nostri giovani.</span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Un arcobaleno di sorrisi e di serenità.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-23T17:40:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-nel-gruppo-ministeriale-di-studio-per-la-formazione-linguistica">
    <title>L'Assessore Martini nel gruppo ministeriale di studio per la formazione linguistica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-nel-gruppo-ministeriale-di-studio-per-la-formazione-linguistica</link>
    <description>  La nomina è arrivata via mail direttamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a firma del direttore generale Luciano Chiappetta.   La Martini è l'unico rappresentante politico e l'unica veneta.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span>L'Assessore Morena Martini è stata inserita nel gruppo di studio per programmare e attuare interventi di formazione linguistica a favore del personale docente.<br /> La nomina è arrivata via mail direttamente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a firma del direttore generale Luciano Chiappetta.</span></p>
<p><span>Un gruppo che ha l'obiettivo di promuovere iniziative volte al miglioramento dell'istruzione e al potenziamento delle sue competenze linguistiche. Un tema particolarmente “caldo” in un periodo in cui si discute della presenza degli stranieri nelle scuole italiane, e proprio negli stessi giorni in cui la Regione Veneto ha fissato il tetto massimo del 30% della presenza di extracomunitari per classe per garantire un “equilibrio” che favorisca l'integrazione.</span></p>
<p><span>Quanto alla formazione linguistica, il riferimento è sia alla lingua madre, l'italiano, che alle lingue classiche (latino e greco) e straniere. “Accomunate -spiega la Martini- dalla finalità comunicativa e interattiva, dalla possibilità di comprendere per sviluppare relazioni, siano esse sociali piuttosto che commerciali o culturali. Ma accomunate anche da metodi di insegnamento che, se non sono e non possono essere uguali, certo possono e anzi devono interagire fra loro, in modo che le lingue straniere diventino famigliari agli studenti e vengano studiate e assimilate con maggiore facilità.”</span></p>
<p><span>Compito del gruppo di lavoro è di mettere a confronto le prassi didattiche ed educative sviluppate a livello locale, individuando e/o elaborando quelle maggiormente efficaci in modo da renderle fruibili nei vari istituti scolastici italiani. Il lavoro verrà quindi raccolto in uno specifico studio sulla formazione linguistica che verrà messo a disposizione delle scuole.<br /> Proprio per questa sua funzione a metà strada tra teoria pratica, il gruppo di lavoro è composto da 12 persone in parte docenti, in parte dirigenti scolastici, in parte dirigenti tecnici, in parte provenienti dalla Direzione Generale del Personale Scolastico (Ministero dell'Istruzione), coordinati dal Dirigente dello stesso ufficio ministeriale Maurizio Piscitelli. <strong>Unico rappresentante politico, e unica veneta,</strong> l'Assessore vicentina Morena Martini, che unisce alla carica politica con delega all'istruzione anche il fatto di essere docente di lingue straniere, con la capacità quindi di guardare da più punti di vista all'insegnamento delle lingue e alla compresenza di alunni di diversa nazionalità. </span></p>
<p><span>La stessa Martini già un paio di anni fa aveva sostenuto a gran voce la necessità di insegnare agli stranieri l'italiano come seconda lingua, tanto da elaborare il progetto “Italiano seconda lingua per studenti neo arrivati”, sperimentato per la prima volta in Italia durante lo scorso anno scolastico grazie alla collaborazione con la Regione Veneto. Nel dettaglio, agli studenti delle scuole superiori che non comprendevano o non parlavano l’italiano è stato proposto di frequentare “classi aperte”, ossia laboratori di lingua italiana tenuti da docenti dell’Università Cà Foscari di Venezia opportunamente formati. </span></p>
<p><span>“Non è una carica remunerata – conclude l'Assessore riferendosi al gruppo di studio- ma proprio per questo accetto la nomina con ancora maggiore entusiasmo, perchè sono certa che tutti i componenti del gruppo sono spinti unicamente dalla passione per il proprio lavoro e dalla volontà di mettersi a disposizione della scuola italiana per renderla ancor più nota nel mondo per la qualità dell'insegnamento e per l'eccellenza dei metodi applicati.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-05T16:18:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-a-roma-per-parlare-di-scuola-veneta">
    <title>L'Assessore Martini a Roma per parlare di scuola veneta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-martini-a-roma-per-parlare-di-scuola-veneta</link>
    <description>  In particolare la Martini ha voluto portare avanti l’impegno assunto nel proprio consiglio provinciale sulla questione riguardante le “funzioni miste” riferite al mansionario dei bidelli e la difficoltà delle scuole di montagna.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Lo scorso giovedì 14 luglio l’assessore Morena Martini, assieme al collega di Belluno Stefano De Gan, è stata ricevuta dal direttore del MIUR (Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca), dottor Luciano Chiappetta.</span> <span></span></p>
<p><span>Reso possibile grazie all’interessamento del Ministro Renato Brunetta e dell’Assessore Regionale Elena Donazzan, l'incontro ha visto gli Assessori veneti porre al dirigente una serie di domande sul futuro della scuola nella nostra Regione. In particolare l’Assessore Martini ha voluto portare avanti l’impegno assunto nel proprio consiglio provinciale sulla questione riguardante le “funzioni miste” riferite al mansionario dei bidelli, la difficoltà delle scuole di montagna nonché altre questioni qui di seguito riportate.</span> <span></span></p>
<p><span>Riguardo la questione delle Scuole di Montagna, il dottor Chiappetta ha assicurato che, a partire dall’Anno Scolastico 2011-2012, il contingente dedicato sarà rivisto in base alle specificità legate alla oggettiva difficoltà di trasporto. Non si esclude, quindi, che per i molti casi di sofferenza di organico delle piccole scuole montane possano essere rivisti i parametri di assegnazione assicurando così la sopravvivenza dei plessi anche se frequentati da alunni in numero ridotto rispetto agli standard ministeriali. </span></p>
<p><span>Questa importante questione sarà oggetto di specifica discussione nell’ambito della prossima conferenza unificata. “E' una boccata di ossigeno per le molte realtà delle zone montane di Asiago e del Vicentino in genere”.</span> <span></span></p>
<p><span>Altro nodo di attuale interesse, il paventato “inserimento a pettine” nelle graduatorie per i supplenti. Secco il NO, al riguardo, espresso dall'altro dirigente ministeriale, motivo del commissariamento del settore nello stesso Ministero. “Ci è stato riferito che a fronte dei numerosi ricorsi ai vari TAR che, forti di cavilli giudiziali sembrano dare ragione agli inserimenti, il Ministero potrà rispondere con il blocco per quest’anno delle nomine in ruolo. Secondo noi con questo si rende giustizia al nostro territorio e ai nostri insegnanti precari che da anni lottano per l’immissione stabile nel mondo della scuola e che si sarebbero visti sorpassare a fine corsa da altri insegnanti provenienti da altre regioni d’Italia”.</span></p>
<p><span>Sul tavolo poi l’assessore Martini ha depositato un voluminoso fascicolo con le copie di tutti gli Ordini del Giorno votati dai Comuni vicentini in risposta e sostegno a quello promosso dalla Provincia di Vicenza. Su mandato del Ministro Gelmini, il dottor Chiappetta ha già dato la disponibilità di inserire un atto di indirizzo per Aran ove poter rivedere il mansionario del personale ATA e proporre all’interno della declaratoria lo svolgimento delle funzioni di scodellamento e sorveglianza. </span> <span></span></p>
<p><span>Altra questione quella dei “residui attivi” per la trattazione della quale in Dirigente si è riservato di consultare il Ministero dell’Economia.</span></p>
<p><span> </span> “<span>Stiamo lavorando con serietà e serenità e questo anche grazie al clima di attenzione e fiducia che gli assessorati provinciali ripongono in noi. La Scuola Veneta è un'eccellenza e tale deve rimanere”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-19T11:57:01Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-dellassessore-martini-in-merito-alle-liste-regionali-per-insegnanti-e-personale-ata">
    <title>Intervento dell'Assessore Martini in merito alle liste regionali per insegnanti e personale Ata</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-dellassessore-martini-in-merito-alle-liste-regionali-per-insegnanti-e-personale-ata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>In riferimento agli articoli apparsi sul Corriere della Sera dei giorni 17 e 20 Aprile, sento il dovere di intervenire trattandosi di una preoccupazione evidenziata da qualche anno dalla Provincia di Vicenza e segnatamente dalla sottoscritta in qualità di Assessore alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro. </span> <span> </span> <span><span></span></span></p>
<p><span>Le richieste espresse dal Governatore della Lombardia Roberto Formigoni, seguite a distanza di qualche giorno dalle dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini non ci vedono dunque solo concordi ma addirittura ci rendono pionieri di quello che viene già definito come un modello federale con graduatorie regionali. </span></p>
<p><span>E' una puntualizzazione che mi sento in dovere di fare non solo e non tanto per onore di bandiera quanto perché fin dall'inizio del nostro mandato ci siamo<span> </span>attivati al fine di mettere la proposta scolastica del Vicentino, tradizionalmente di buona qualità, al passo con i bisogni del sistema economico e produttivo e con le necessità di una popolazione scolastica che non può e non vuole accontentarsi del classico “pezzo di carta” ma che chiede al proprio sistema scolastico risposte qualificate e aggiornate. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Abbiamo iniziato la nostra silenziosa battaglia nel 2008 in ordine al reclutamento del personale ATA di terza fascia. A fronte del mutato quadro normativo, abbiamo chiesto espressamente l'assegnazione di un punteggio suppletivo ai collaboratori scolastici risiedenti nella nostra provincia al fine di salvaguardare, come succede per le Regioni Autonome, il requisito di residenzialità ed agevolare i residenti in loco. </span></p>
<p><span>Come abbiamo scritto nella Delibera di Consiglio 34744/2008, t</span><span>ale richiesta – supportata dai dati rilevati negli ultimi anni – scaturisce dalla consapevolezza che la domanda per l’inserimento nelle graduatorie viene fatta, in buona parte, da persone che si trovano in condizioni di particolare disagio/difficoltà (es. personale in mobilità da settori in crisi come ad es. orafo e tessile, ragazze madri, famiglie monoreddito, etc…) e che pertanto vanno tenuti presenti i riflessi anche di tipo socio-economico</span><span> </span><span>correlati a questa opportunità lavorativa.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Ma in quell'occasione abbiamo fatto anche di più. In qualità di datore di lavoro, ci siamo proposti per verificare i carichi penali pendenti prima dell’assunzione ai sensi dell'art.39 del DPR n.313 del 2000 e dell’art. 24 del D.P.R. del novembre 2002, n. 313, per accertare la tipologia di reato. La citata verifica è necessaria in quanto i singoli aspiranti sono a continuo contatto con minori ai quali devono essere date tutte le possibili garanzie sulla qualità del personale destinato alla loro assistenza. Ad oggi il controllo nei casellari giudiziari non è obbligatorio ma questo non può più essere tollerato. Chi è stato condannato per pedofilia o reati sessuali o spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti non deve, e sottolineo non deve, entrare nelle nostre scuole. Francamente questo dovrebbe essere già una regola. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>Lo stesso dicasi per gli insegnanti, tenendo altresì a mente che nella nostra Regione la popolazione scolastica è sempre in costante aumento annuo e che al suo interno la componente straniera raggiunge il 10,8%, il doppio della percentuale nazionale che si attesta attorno al 4,4%. C'è di conseguenza un organico da rafforzare e consolidare sul territorio in modo serio e professionale. Le nostre scuole dovrebbero essere messe in condizione di potersi scegliere insegnanti e professori e non di subirli dal momento che l'unico criterio oggettivo è quello del numero di graduatoria nazionale. Non sempre le motivazioni e le speranze di un docente proveniente da altre zone del Paese sono in linea con le esigenze del territorio dove va ad esercitare la sua professionalità, anzi spesso la graduatoria diventa la sola strada per potersi avvicinare a casa. Difficile in questa situazione pensare di poter offrire un servizio qualitativamente costante nel tempo e dal momento che non possiamo permetterci ritardi o peggio “vuoti didattici” ben venga la regionalizzazione delle liste. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>Come si può vedere, sono argomenti che non solo ci trovano d'accordo ma che come Assessorato alla Scuola della Provincia di Vicenza ho da tempo portato all'attenzione degli organi amministrativi. Per questo confermo fin da ora il nostro pieno sostegno alla proposta Gelmini e la disponibilità di questo Assessorato e mia personale a farci carico di qualsiasi sperimentazione che il Ministero vorrà attuare. </span> <span> </span></p>
<p><span><span><br /></span></span> <span> </span> <span> </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><em>Morena MARTINI</em></span></p>
<p><span>(Assessore Provinciale alla Scuola) </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T08:35:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-stamattina-la-nuova-palestra-a-pove-del-grappa">
    <title>Inaugurata stamattina la nuova palestra a Pove del Grappa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-stamattina-la-nuova-palestra-a-pove-del-grappa</link>
    <description>   Una struttura realizzata dalla Provincia di Vicenza con un impegno economico pari a 2.180.000 euro e due anni di lavoro, per dare una risposta all’esigenza di spazi ad uso sportivo da parte dell’istituto Parolini.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>La finale del torneo di calcetto dell’istituto Parolini ha ufficialmente inaugurato questa mattina la nuova palestra che sorge al confine tra i comuni di Pove e Bassano del Grappa.</span> <br /> </span><span><span>Una struttura realizzata dalla Provincia di Vicenza con un impegno economico pari a 2.180.000 euro e due anni di lavoro, per dare una risposta all’esigenza di spazi ad uso sportivo da parte dell’istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente Parolini, ma anche per rappresentare un luogo di aggregazione, per manifestazioni e spettacoli, per l’intera comunità della zona.</span> <br /> </span><span><span>La nutrita rappresentanza di autorità presenti al taglio del nastro dimostra il grande interesse delle istituzioni nei confronti della scuola, nella consapevolezza, come ama ripetere l’Assessore Provinciale all’Edilizia Scolastica Nereo Galvanin, che “non bastano scuole moderne e attrezzate a formare i giovani, ma certo è più stimolante studiare avendo a disposizione aule confortevoli e strumentazione all’avanguardia”. In prima fila, naturalmente, la Provincia, con il già citato Nereo Galvanin, l’assessore all’istruzione Morena Martini, il Vicepresidente Dino Secco, la consigliera Aida Selvaggi e i consiglieri provinciali delle commissioni terza, istruzione, e quinta, edilizia. Al loro fianco i Sindaci di Pove del Grappa, Orio Mocellin, e Bassano del Grappa, Stefano Cimatti. A rappresentare il mondo scolastico il Provveditore Franco Venturella e il dirigente scolastico del Parolini Francesco Frigo. Protagonisti assoluti sono però stati gli studenti e i loro insegnanti di educazione fisica, coloro cioè che maggiormente usufruiranno di questi spazi.</span> <br /> <br /> </span> <span><span>L’area su cui sorge la palestra è stata individuata in accordo tra Provincia e Comune di Pove ancora nel 2004. Dista circa 200 metri dall’istituto Parolini ed è ad esso collegato da una stradina asfaltata transitata quasi esclusivamente dall’utenza scolastica, per cui gli studenti si spostano in sicurezza. Il complesso dell’area occupa 4mila mq di terreno, mentre l’edificio ha una superficie di 1.600 mq.</span> <br /> </span><span><span>La copertura a forma di foglia di vite, ben visibile dalla strada della Valsugana, è di certo un particolare che caratterizza l’edificio sia dal punto di vista estetico che funzionale, visto che è stato realizzato nel rispetto dei più rigorosi standard di prevenzione del rischio sismico. </span><br /> </span> <span><span>Rispettati anche i più elevati standard di risparmio energetico: la copertura è in legno lamellare ad elevata coibentazione termica, contro la dispersione del calore. Il riscaldamento della sala principale e della zona pubblico è a pavimento, quindi con bassa temperatura dell’acqua in circolo ed elevati livelli di comfort e rendimento termico.</span> <br /> </span><span><span>E’ presente un piccolo impianto solare termico sulla copertura, a parziale soddisfacimento della fornitura d’acqua calda ad uso sanitario. L’impianto di illuminazione della zona spogliatoi è comandato da sensori di presenza, mentre la distribuzione idrica è provvista di valvole temporizzate, al fine di prevenire sprechi.</span> <br /> </span><span><span>La palestra, come si diceva, sarà a servizio anche di attività extrascolastiche, come manifestazioni, incontri, riunioni, favorite dall’ampiezza dei locali, da ampie porte che permettono un veloce flusso di un gran numero di persone e dalla stessa pavimentazione in gomma dell’area gioco, non delicata e di facile manutenzione.</span> <br /> <br /> “</span> <span><span>Mentre proseguivano i lavori di realizzazione della palestra –ha concluso l’Assessore Galvanin- la Provincia ha messo in bilancio altri fondi per interventi sull’edificio storico che ospita l’istituto Parolini. Ci sono 880.000 euro per un ampliamento grazie al quale si ricaveranno nuove aule a disposizione degli studenti. I lavori sono in fase di aggiudicazione per cui partiranno molto a breve. Altri 200.000 euro sono invece destinati al rifacimento della copertura dell’area adibita a biblioteca. Anche in questo caso l’iter sta procedendo veloce, è già stata redatta la progettazione esecutiva e a breve verranno appaltati i lavori.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Edilizia scolastica</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-21T12:03:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-questa-mattina-la-nuova-sede-dellistituto-ceccato">
    <title>Inaugurata questa mattina la nuova sede dell'istituto Ceccato</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-questa-mattina-la-nuova-sede-dellistituto-ceccato</link>
    <description>   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Montecchio Maggiore ha deciso: il nuovo istituto di istruzione superiore che raggruppa 3 sedi è intitolato a Silvio Ceccato. Un cittadino illustre che proprio in questi giorni il Comune castellano sta celebrando con convegni e mostre, ma che più di tutto sarebbe orgoglioso di sapere che il suo nome accompagnerà la carriera scolastica di tanti giovani.</p>
<p>Così all'interno delle celebrazioni è stata inserita anche l'inaugurazione della nuova sede della scuola, che ospita l'indirizzo meccatronico-elettrico ed elettronico e sorge a ridosso del plesso che ospita l'indirizzo professionale commerciale, anch'esso interessato da interventi di adeguamento. “Nella logica -ha spiegato l<span>'Assessore Provinciale all'Edilizia Scolastica Nereo Galvanin- di creare cittadelle scolastiche<span> </span>dove gli spazi sono razionalizzati e i laboratori e i servizi sono condivisi.”</span></p>
<p>Il nuovo edificio conta 10 aule studio, un'aula polivalente, 2 aule di informatica, un laboratorio di meccanica meccatronica, un laboratorio di fisica, 3 laboratori di elettronica oltre alla segreteria, alla sala insegnanti e ai servizi.  E' costato 2.133.000 euro a carico della Provincia di Vicenza, che ha messo l'intera cifra nel piano delle opere pubbliche del 2004. Un lungo iter burocratico che ha portato all'appalto dei lavori nel febbraio del 2008 e alla fine nel settembre del 2009.</p>
<p><span>L’edificio è stato realizzato secondo la più avanzata normativa di risparmio idrico ed energetico. Si trova qui l’unico impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica interamente gestito dalla Provincia, con benefici a totale carico dell’ente pubblico.</span> <span>E’ stato anche  realizzato un impianto per il recupero delle acque piovane da utilizzare nei servizi igienici della scuola. Nella logica del rispetto dell’ambiente, ma anche come modello costruttivo in un istituto ad indirizzo elettrico ed elettronico particolarmente sensibile a queste tematiche.</span></p>
<p><span></span> <span>Parallelamente ai lavori di realizzazione della nuova scuola, come si diceva, sono stati eseguiti lavori sul plesso esistente, per la messa a norma a fini antincendio, l'adeguamento delle vie di fuga, l'eliminazione delle barriere architettoniche, l'adeguamento acustico dei locali e interventi di contenimento dei consumi energetici interessanti i soffitti del piano primo.<span> </span>Il costo, pari a 322mila euro, è stato sostenuto dalla Regione Veneto. E proprio per non perdere il contributo regionale, l'ufficio edilizia scolastica della Provincia ha dovuto far sì che i lavori venissero eseguiti in tempi molto celeri: l'appalto è datato 5 ottobre del 2009, la fine lavori il 15 dicembre dello stesso anno.</span></p>
<p><span></span><span>"E’ in programma -ha affermato l'Assessore Galvanin- un secondo intervento per il completamento della messa a norma degli impianti elettrici, di adeguamento impianti termici, e di sistemazioni aree scoperte, per un importo complessivo di 400.000 euro.”</span><span></span></p>
<p> </p>
<p><span>Questa mattina all'inaugurazione erano presenti tutti i protagonisti del mondo scolastico vicentino, e montecchiano in particolare. A fare gli onori di casa, naturalmente, il dirigente scolastico dell'istituto Ceccato, Antonella Sperotto. A tagliare il nastro con lei l'Assessore Provinciale Nereo Galvanin e il Sindaco di Montecchio Milena Cecchetto. Al loro fianco Franco Venturella, direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale, don Giovanni Vanzo per la benedizione della scuola, una nutrita rappresentanza dell'attuale e della ex amministrazione comunale e i consiglieri provinciali delle commissioni che si occupano di istruzione ed edilizia scolastica. </span></p>
<p><span>Presenti, naturalmente, gli studenti dell'istituto Ceccato, che per voce di Michele Cenzi hanno ringraziato le istituzioni per aver messo a loro disposizione nuovi spazi, laboratori e attrezzature grazie ai quali sarà più “motivante” andare a scuola. “La nostra responsabilità -ha affermato Cenzi- è e sarà per il futuro quella di custodire questa scuola e renderla sempre più accogliente per chi c'è e per coloro che arriveranno. Vogliamo essere, noi e la nostra scuola, motivo di orgoglio per un Paese che si avvia a celebrare i suoi primi 150 anni di storia.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T15:05:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-palestra-alla-cittadella-degli-studi-di-vicenza">
    <title>Inaugurata la palestra alla cittadella degli studi di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-palestra-alla-cittadella-degli-studi-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Una palestra per due. Realizzata dalla Provincia di Vicenza in via Baden Powell ad uso degli Istituti Montagna e Boscardin e inaugurata ufficialmente questa mattina dall'Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin alla presenza del Vice-Presidente Dino Secco, dell'Assessore alla Scuola Morena Martini, di una folta rappresentanza di consiglieri provinciali, dei dirigenti scolastici Vanna Santi e Mauro Maria Perrot e delle massime autorità scolastiche provinciali.</span></p>
<p><span> </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Negli ultimi anni – spiega l'Assessore Galvanin - la logica della Provincia è stata quella di dismettere le vecchie sedi degli istituti scolastici, che comportavano spese di affitto perché di proprietà di terzi, e costruire nuovi edifici più funzionali, possibilmente raggruppando più istituti in vere e proprie cittadelle degli studi in modo da razionalizzare gli spazi condividendo servizi, laboratori e attrezzature. Per quanto riguarda questa struttura, il progetto<span> </span>è stato inserito nel 2005 nel piano opere pubbliche della Provincia per un costo di 1.850.000 euro. I lavori sono iniziati il 22 ottobre 2007 e sono terminati il 14 maggio 2009. Poi sono stati realizzati lavori complementari, fornitura di attrezzature, sistemazioni esterne. L’edificio ha una superficie di 1.340 metri quadrati”. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Nella scelta della localizzazione sono stati tenuti presenti fattori sia di valore estetico che ambientale. L’orientamento nell’asse nord-sud permette di avere un’ottima illuminazione naturale, con risparmio quindi su quella artificiale. La grande vetrata a nord permette inoltre un’ampia visione sull’area verde per atleti e spettatori. La dimensione degli spazi esterni consentirà, nel futuro, l’installazione di ausili per lo svolgimento di attività sportive all’aperto.</span></p>
<p><span> “Oltre all'illuminazione naturale, una adeguata coibentazione permette inoltre di trattenere il calore, con risparmio sui costi per la produzione. Da sottolineare a tal proposito che il riscaldamento della palestra avviene a pavimento attraverso una centrale di teleriscaldamento, con formula quindi rispettosa dell’ambiente, a garanzia di un risparmio energetico e dei relativi costi”. </span></p>
<p><span>La struttura è utilizzabile contemporaneamente da due classi grazie ad una tenda mobile motorizzata. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>E nelle ore serali l'edificio è utilizzato anche dalle società sportive autorizzate dalla Provincia essendo i campi regolamentari e omologabili per pallavolo e pallacanestro: “Nelle 15 palestre di nostro proprietà trovano sede 37 associazioni sportive per un totale di 4.600 ore annue”. </span></p>
<p><span>Anche per questo l'intervento dell'Assessore Martini diventa un appello ai ragazzi: “Non distruggete ciò che vi viene dato, questa palestra è un bene prezioso prima di tutto per voi”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Edilizia scolastica</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-12T07:50:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-di-tezze-in-visita-alla-provincia">
    <title>Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Tezze in visita alla Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-di-tezze-in-visita-alla-provincia</link>
    <description> Ricevuti in Sala Consiglio dal Presidente Attilio Schneck e dall'Assessore all'Istruzione Morena Martini.  La Provincia è il secondo appuntamento dopo l’investitura ufficiale in Consiglio Comunale. Le prossime tappe sono Bassano del Grappa, la Regione Veneto e il Parlamento Europeo nella sede di Strasburgo.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il Presidente Attilio Schneck e l’Assessore all’Istruzione Morena Martini hanno ricevuto questa mattina nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza i componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Tezze sul Brenta, accompagnati dal Sindaco Valerio Lago, dall’Assessore alle Politiche Giovanili Antonio Dal Moro e dal consigliere Martina Savio. <br /> La visita fa parte di un nutrito programma che i ragazzi dell’istituto comprensivo San Francesco d’Assisi stanno dedicando alla conoscenza delle istituzioni. La Provincia è il secondo appuntamento dopo l’investitura ufficiale in Consiglio Comunale a Tezze lo scorso dicembre. Le prossime tappe sono Bassano del Grappa, quale Comune coordinatore del comprensorio bassanese, la Regione Veneto e il Parlamento Europeo nella sede di Strasburgo. <br /> Il Presidente Schneck e l’Assessore Martini hanno illustrato ai ragazzi le competenze della Provincia, ma soprattutto hanno risposto alle tante domande e curiosità relative, in particolare, alla gestione delle scuole e delle strade. Se i ragazzi di terza media quest’anno non vanno in gita è colpa della scuola, dello Stato o della Provincia? I disagi causati dai lavori per la fognatura lungo una strada provinciale sono responsabilità del Comune o della Provincia? <br /> Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Tezze sul Brenta è stato eletto nel novembre del 2009 dai circa 1150 studenti dei 7 plessi scolastici comunali. E’ composto da ragazzi frequentanti la quinta elementari e le tre classi della scuola media inferiore. Il Sindaco è Davide Toso, il Vicesindaco Matteo Sartore. Con loro 9 consiglieri: Luigi Pasinato, Maria Trento, Mattia Russo, Beatrice Petrin, Giulia Trevisan, Melissa Baù, Laura Parelli, Marco Bonaldo, Giulio Lago. Rimarranno in carica 3 anni, durante i quali saranno impegnati a ideare e organizzare momenti di incontro e di crescita per i loro coetanei. Di recente hanno proposto, ad esempio, la giornata ecologica, durante la quale hanno pulito il paese per sensibilizzare la comunità al rispetto dell’ambiente, e la giornata della mamma, con vendita di piccoli lavoretti da loro realizzati. Il prossimo appuntamento è la giornata della sicurezza stradale, con distribuzione di caschi da ciclista per i più giovani. <br /> “La scuola -commenta l’Assessore Martini- deve istruire i nostri ragazzi, ma deve anche renderli parte viva della comunità, perché da qui nascono il rispetto del territorio e della cosa pubblica, che si traducono in impegno concreto per gli altri. Oggi più che mai abbiamo bisogno di cittadini attivi. Le nostre istituzioni ne hanno bisogno, ma anche la politica, e investire sui giovani significa garantirci un futuro migliore.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-26T12:38:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/educazione-finanziaria-a-scuola-con-pattichiari">
    <title>Educazione finanziaria a scuola con Pattichiari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/educazione-finanziaria-a-scuola-con-pattichiari</link>
    <description>  Al via le iniziative di educazione finanziaria nelle scuole per fornire ai giovani le competenze necessarie ad una pianificazione consapevole del proprio futuro economico.   Riparte per l’anno scolastico 2009/2010 la terza edizione di “PattiChiari con l’economia”, il programma dedicato agli alunni delle scuole superiori e ai loro docenti per favorire l’educazione finanziaria.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Dalle regole basilari di convivenza nella nostra comunità socio-economica alla gestione di un budget personale, passando per lo sviluppo di un business plan imprenditoriale: sono molteplici gli spunti che </span><span><strong>PattiChiari</strong></span><span> insieme a </span><span><strong>Provincia di Vicenza</strong></span><span> e </span><span><strong>Cassa di Risparmio del Veneto</strong></span><span> (Cr Veneto) propone agli studenti delle scuole superiori vicentine. Si chiama </span><span>“PattiChiari con l’economia”, </span><span>ed è un progetto di educazione finanziaria che entra a scuola attraverso programmi mirati e tutor messi a disposizione dalle banche. Con l’obiettivo non solo di imparare a gestire il proprio denaro, riflettendo sugli equilibri che caratterizzano l’economia mondiale e i riflessi a livello locale e famigliare, ma anche di trasformare i sogni in realtà, attraverso un approccio razionale e concreto ad un progetto di impresa. <br /> <br /> </span> <span>La scuola è il luogo più adatto per avvicinare i ragazzi al mondo dell’economia: il 55% di loro, secondo la ricerca “I giovani e il denaro” realizzata da ISPO, dichiara di non parlare di denaro in famiglia, tanto che il 43% afferma - sempre secondo la stessa ricerca - di non capire nulla quando sente qualcuno parlare di soldi, investimenti e risparmi. <br /> <br /> </span> <span>Nelle prime due edizioni del progetto sono stati coinvolti </span><span><strong>150.000 studenti di 1.300 scuole</strong></span><span>. Oltre 200, inoltre, sono stati i progetti presentati al concorso “Sviluppa la tua idea imprenditoriale”, che propone ai giovani di </span><span>realizzare un progetto di impresa utilizzando un software per la realizzazione del business plan appositamente sviluppato da Pattichiari</span><span>. Lo scorso anno l’Istituto Superiore di Asiago ad indirizzo tecnico-commerciale si è classificato secondo a livello nazionale, con una iniziativa di recupero in chiave turistica ed enogastronomica di una malga dell’Altopiano. Quest’anno, naturalmente, si punta per Vicenza al primo posto. Maggiori informazioni in merito al concorso si possono trovare sul sito </span><span><span><a href="http://www.economiascuola.it/">www.economiascuola.it</a></span></span><span> , un portale per gli insegnanti per approfondire le tecniche di insegnamento dell’educazione finanziaria. <br /> <br /> </span><span><em>"Il divario tra la scuola e il lavoro - </em></span><span>sottolinea </span><span><strong>l'Assessore Morena Martini</strong></span><span><em>- è ancora il principale ostacolo ad un veloce e adeguato inserimento dei giovani una volta terminati gli studi, sia che vogliano ricavarsi uno spazio professionale sia nella scelta della facoltà universitaria più opportuna. Il progetto "PattiChiari" contribuisce a colmare questo divario, per questo lo sosteniamo con convinzione dopo averlo positivamente sperimentato lo scorso anno. Ci auguriamo, anzi, che lo specifico concorso proposto dal progetto sia di stimolo per tanti giovani ad esperienze imprenditoriali, perchè si tornino ad osare e a credere nelle proprie idee e nel proprio talento, come hanno fatto i nostri padri e  nostri nonni, per ricostruire il tessuto produttivo, oggi sofferente, che ha fatto la ricchezza del Veneto e dell'Italia</em></span><span>".<br /> <br /> “</span> <span><em>Oggi la diffusione dell’educazione finanziaria merita attenzione da parte di tutti ed è importante sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori che si affacceranno a breve sul mondo del lavoro e delle imprese circa l’importanza di un corretto rapporto con il denaro e con il suo valore – commenta </em></span><span><em><strong>Giovanna Boggio Robutti del Consorzio PattiChiari</strong></em></span><span><em> – questa iniziativa didattica risponde al continuativo impegno di PattiChiari nella diffusione dell’educazione finanziaria attraverso iniziative tese a sviluppare una coscienza economica”.</em> <br /> <br /> “</span> <span><em>Questa operazione si colloca in un progetto più ampio che vede la nostra banca a servizio delle iniziative meritevoli. I giovani rappresentano il futuro ed è su di loro che dobbiamo investire. Metteremo a loro disposizione -</em></span><span> sottolinea </span><span><strong>Roberto Dal Mas, Direttore Area CR Veneto Nord Ovest</strong></span><span> </span><span><em>– la nostra esperienza e le nostre professionalità per renderli consapevoli nella gestione degli strumenti finanziari e del denaro. Siamo convinti che le banche rivestano un ruolo importante a livello sociale e sono parte di un sistema in cui ogni attore deve fare la sua parte per contribuire alla formazione, all’educazione e alla crescita sociale ed economica del territorio in cui opera.”</em> <br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-01T11:38:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/con-i-dirigenti-scolastici-per-gli-stage-estivi-2010">
    <title>Con i dirigenti scolastici per gli stage estivi 2010</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/con-i-dirigenti-scolastici-per-gli-stage-estivi-2010</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Questa mattina abbiamo avuto un incontro con i Dirigenti Scolastici per fare il punto sulla situazione degli stage estivi 2010. E' un momento di formazione importante perché consente ai ragazzi di affrontare e sperimentare, seppure per un periodo limitato di tempo, le problematiche legate al lavoro e al loro futuro professionale. E' uno strumento in cui credo molto”. </span></p>
<p><span>Morena Martini, Assessore Provinciale alla Scuola e alla Formazione, chiama a raccolta scuole e docenti per consentire agli studenti del terzo e quarto anno degli istituti secondari di secondo grado di poter usufruire di questa opportunità.</span></p>
<p><span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Lo stage – continua l'Assessore Martini – ha una durata di 5 settimane a partire dalla conclusione dell'anno scolastico e deve concludersi prima dell'inizio del nuovo. E' uno strumento sostenuto dalla Regione Veneto che quest'anno<span> </span>lo ha finanziato, per quanto riguarda Vicenza, con uno stanziamento di 95mila euro. Tradotto in numeri significa per il 2010 225 borse o rimborsi che dir si voglia. Va ricordato che per ogni ora gli studenti riceveranno un compenso di 2 euro lordi e che la Provincia copre anche i rischi contro infortuni sul lavoro e per responsabilità civile verso terzi. Le borse saranno poi corrisposte ai ragazzi in occasione di “Aziende-Studenti” in calendario per i primi di dicembre di quest'anno”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Ripartiti per istituti tenendo conto del numero di iscritti, della distribuzione territoriale e di altri parametri, gli stage prevedono naturalmente il coinvolgimento attivo del tessuto economico, sociale e produttivo, con un datore di lavoro disponibile a raccogliere l'invito delle scuole. </span></p>
<p><span>“Proprio per questo abbiamo sollecitato i dirigenti ad attivare all'interno delle loro scuole tutti i procedimenti necessari per selezionare gli studenti ed individuare i datori di lavoro, per redigere i progetti formativi e le eventuali convenzioni che dovessero rendersi necessarie. Per quanto riguarda i datori di lavoro, abbiamo fatto presente che la Provincia di Vicenza, attraverso i Centri per l'Impiego, si mette a disposizione delle scuole in difficoltà. Tutta la documentazione dovrà essere inviata dagli istituti entro il 21 maggio prossimo”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-12T07:47:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-teatro-olimpico-i-giovani-parlano-di-europa">
    <title>Al Teatro Olimpico i giovani parlano di Europa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-teatro-olimpico-i-giovani-parlano-di-europa</link>
    <description>  Premiazione del concorso Schuman Plus rivolto agli istituti superiori veneti.   I vincitori sono stati Elisa Carraro dell’I.I.S. “Marchesi” sede associata I.M. Fusinato di Padova; Piera Guiotto del liceo classico “Zanella” di Schio (VI); Luca Paggiaro dell’ITIS “Severi” di Padova.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><em></em>Nell’ambito delle manifestazioni per la Festa dell’Europa, si è svolta oggi al Teatro Olimpico di Vicenza la cerimonia di premiazione dei progetti Schuman e Schuman Plus, rivolti il primo alle scuole medie e il secondo agli istituti superiori del Veneto per promuovere la conoscenza dell’Unione Europea. Il nome dei progetti rende onore all’allora ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, che il 9 maggio del 1950 propose di creare un’Europa organizzata per il mantenimento della pace. <br /> <br /> Il debutto del concorso Schuman Plus, nato dal successo dell’omonimo dedicato ai più giovani e arrivato alla sesta edizione, è stato caldeggiato dalla Provincia di Vicenza. <br /> Il 9 aprile scorso 73 studenti di 27 istituti superiori hanno sostenuto una prova scritta scegliendo fra tre tracce: <em>I confini dell’Europa</em>; <em>Le conquiste storiche dell’Unione Europea</em>; <em>Le innovazioni del Trattato di Lisbona</em>. I vincitori sono stati <strong>Elisa Carraro</strong> dell’I.I.S. “Marchesi” sede associata I.M. Fusinato di Padova; <strong>Piera Guiotto</strong> del liceo classico “Zanella” di Schio (VI); <strong>Luca Paggiaro</strong> dell’ITIS “Severi” di Padova. <br /> <br /> Alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta oggi al Teatro Olimpico, hanno presenziato <strong>Paolo Pellizzari e Morena Martini</strong>, Assessori Provinciali rispettivamente ai Progetti Comunitari e alla Scuola, <strong>Mara Bizzotto</strong>, membro del Parlamento Europeo, l’onorevole <strong>Daniela Sbrollini</strong>, <strong>Lucio Battistotti</strong>, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, <strong>Federico Tessari</strong>, presidente Unioncamere del Veneto, e <strong>Bruno Bianchi</strong>, direttore generale Fondazione Antonveneta. <br /> <br /> I tre vincitori si sono aggiudicati tre buoni del valore di 1.500 euro per un viaggio in una località a scelta finalizzato allo studio di una lingua straniera. <br /> <br /> <br /> <em>Nella foto, da sinistra, Piera Guiotto, Elisa Carraro, Paolo Pellizzari, Luca Paggiaro</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T14:53:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accordo-fatto-sul-trasporto-scolastico-extraurbano-degli-istituti-superiori-di-vicenza-citta">
    <title>Accordo fatto sul trasporto scolastico extraurbano degli istituti superiori di Vicenza città</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/accordo-fatto-sul-trasporto-scolastico-extraurbano-degli-istituti-superiori-di-vicenza-citta</link>
    <description> Due le richieste ai Presidi: campanella di inizio dopo le 7.45 e due fasce per l'uscita, alle 12.45 e alle 13.30. Nessuna volontà di aumentare il costo dell'abbonamento, si rimane comunque in attesa di sapere l'entità dei tagli ai trasferimenti. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Incontro tecnico questa mattina a Palazzo Nievo per concordare il trasporto degli studenti degli istituti superiori di Vicenza città. Convocato dall’Assessore ai Trasporti Provinciale Cristiano Sandonà, ha messo a confronto i gestori del servizio pubblico urbano ed extraurbano, quindi rispettivamente Aim e Ftv, e i dirigenti scolastici di 11 istituti superiori (Lioy, Da Schio, Pigafetta, Montagna, Lampertico, Fogazzaro, Rossi, Canova, Fusinieri, Boscardin, Piovene, assente il rappresentante del Quadri). <br /> L’apertura, a cura di Sandonà e dell’Assessore Comunale ai Trasporti Antonio Dalla Pozza, ha messo subito in rilievo le difficoltà che sta vivendo il settore del trasporto pubblico, da un lato vittima di tagli importanti, dall’altro alle prese con un’articolazione dell’orario scolastico in continua evoluzione.<br /> Detto che non è intenzione della Provincia né del Comune ritoccare al rialzo il costo degli abbonamenti, l’invito è stato pertanto quello di “un comune sforzo per raggiungere un risultato che soddisfi tutti”.<br /> Soddisfazione che, peraltro, a Vicenza città non è mai mancata, tanto che sia l’Assessore Sandonà che il Presidente Ftv Valter Baruchello hanno ricordato come i tavoli tecnici degli anni passati abbiano scongiurato scioperi e disordini. <br /> Le richieste “tecniche” dirette ai dirigenti scolastiche sono le seguenti: </span></p>
<ul>
<li><span>che la prima campanella non suoni prima delle 7.45, problema che ad oggi riguarda solamente l’istituto Lampertico che ha previsto l’ingresso alle 7.40</span> </li>
<li><span>che l’orario di uscita si adegui ad una delle due fasce già stabilite da Ftv, cioè 12.45 oppure 13.40, quindi con suono dell’ultima campanella non oltre le 13.30.</span> </li>
</ul>
<p><span>Quanto ai rientri pomeridiani, si chiede che l’orario di uscita corrisponda perlopiù con l’intensificarsi delle corse serali di Ftv, quindi dalle 17-17.30 in poi, in modo da non dover fare attendere gli studenti per un lasso di tempo che superi la mezz’ora.<br /> “Naturalmente –ha chiarito l’Assessore Sandonà- le prime due settimane ci serviranno come test per calibrare il numero di corriere e di corse alle esigenze degli studenti, quindi chiediamo di pazientare se si verificheranno ritardi o disagi. Poi, con il supporto che certo ci verrà dai dirigenti scolastici, cercheremo di rispondere al meglio alle esigenze degli studenti, sempre ricordando, comunque, che gestiamo un servizio di trasporto pubblico, non scolastico, e anche se gli studenti rappresentano la gran parte dei nostri utenti, non dobbiamo né vogliamo trascurare le necessità dei lavoratori.”<br /> Il tavolo si è chiuso con l’impegno da parte di Ftv, rappresentata dal dirigente Paolo Ronzani, e di Aim, con il dirigente Giampaolo Rossi, di comunicare quanto prima agli istituti scolastici gli orari del trasporto, elaborati alla luce delle comunicazioni pervenute dai dirigenti scolastici. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-03T08:36:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica">
    <title>''Sballando ballando'', la vita a ritmo di musica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica</link>
    <description>  Un evento che   sabato 10 aprile   porterà in piazza dei Signori a Vicenza i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Salsa, tango, hip hop per socializzare, per conoscersi e per favorire il rispetto reciproco. Questo il messaggio di “Sballando ballando”, un evento che porterà in piazza dei Signori sabato 10 aprile tutti i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto, i quali da gennaio 2010 si incontrano settimanalmente per imparare a ballare, guidati da maestri delle differenti discipline. Il progetto “Sballando ballando”, nato con l’obiettivo di offrire ai giovani una sana alternativa allo “sballo” appunto, è promosso dai Comuni di Vicenza e Bassano del Grappa, dalle Province di Vicenza e Treviso, dalla Regione Veneto, con il patrocinio dell’Ulss3, del Ser.t di Vicenza, di Treviso e di Bassano del Grappa, dell’Associazione italiana familiari vittime della strada ed in collaborazione con l’Associazione volontari protezione civile di Nove. Inoltre è inserito all’interno del calendario di “Meno alcol, più gusto”, campagna di prevenzione dell’Ulss6 che ogni anno si svolge tra marzo e aprile.</span> <br /><span>Sabato 10 aprile, quindi, dalle 17 alle 20 in piazza dei Signori si esibiranno i ragazzi che hanno aderito all’iniziativa, insieme ai maestri di ballo e ai volontari delle associazioni coinvolte, dando un esempio concreto di divertimento responsabile. Un’iniziativa aperta anche a tutti coloro che vorranno trascorrere una serata in allegria e che, per l’occasione, verrà ripresa dalle telecamere di Rete veneta.</span> <br /> <br /><span>“Ho ritenuto di aderire a questa iniziativa – dichiara l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza Alessandra Moretti - in quanto la stessa si inserisce all’interno di quegli eventi che l’amministrazione comunale di Vicenza intende promuovere per educare le giovani generazioni ad un divertimento responsabile, attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. E’ questa una proposta che precede una primavera-estate ricca di eventi e manifestazioni rivolti ai giovani non solo della città, ma di tutta la provincia e che vedrà Vicenza impegnata in prima linea ad offrire occasioni di partecipazione attiva di alto spessore.”</span> <br /> <br /><span>“Se la musica è la colonna sonora dell'umanità, il ballo ha costituito fin da subito il linguaggio più diretto -commenta l'assessore provinciale all'istruzione Morena Martini-. Ballare è facile e divertente, permette di essere sé stessi senza condizionamenti, ma allo stesso tempo impone regole e rispetto dell'altro. E', se vogliamo, una metafora della vita, tanto più bella quanto più è vissuta in armonia con gli altri, sia del partner che della società, riconoscendo nelle regole il miglior aiuto a che si realizzi la vera e piena libertà di ognuno. E' anche il modo più "sano" per sballare, senza bisogno di sostanze stupefacenti o alcolici, ma con la sola voglia di buttarsi nella mischia e muoversi a tempo di musica. Per tutti questi motivi ho aderito con gioia a questa manifestazione. Ci permette di recuperare, insegnandolo nel contempo, il significato più allegro e vivo di quella “gioia di vivere” talora persino sconosciuta ai nostri ragazzi."</span> <br /> <br /><span>Fabio Gnesotto, presidente dell’associazione “Sballando ballando”, ha ideato l’iniziativa per offrire ai giovani un esempio di divertimento attraverso il movimento e la musica. Uno strumento semplice alla portata di tutti, divertente e ripetibile ovunque, grazie al quale emozionarsi. Attraverso l’uso di un linguaggio comune e vicino ai ragazzi come il ballo, la musica e il canto, si può far loro scoprire un nuovo mondo ricco di emozioni e farli diventare primi testimoni contro l’abuso di alcol e  droghe. La scelta dei balli proposti non è casuale: si è preferito dare spazio ai balli di coppia, come la salsa ed il tango, perchè favoriscono il rapporto umano e di conseguenza sviluppano il rispetto reciproco. Media partner per la comunicazione è Rete Veneta e testimonial d’eccezione il ballerino Samuel Peron.</span> <br /><span>Il 17 aprile la stessa manifestazione verrà organizzata a Treviso, in piazza Borsa, mentre il 24 la serata conclusiva si terrà al palazzetto dello sport di Bassano del Grappa.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T15:55:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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