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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 11 to 24.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/scambio-culturale-vicenza-alicante">
    <title>Scambio culturale Vicenza-Alicante</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/scambio-culturale-vicenza-alicante</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>L'Assessore alla Scuola, professoressa Morena Martini, ha ricevuto oggi pomeriggio, a palazzo Nievo, i ragazzi della prima superiore dell'Istituto “Mare Nostrum” di Alicante, giunti nel Vicentino nell'ambito dello scambio culturale con il Liceo Classico “G.Zanella” di Schio. </span></p>
<p><span>Accompagnata dalle professoresse Maite e Marisol e dalle insegnanti scledensi Cristina Cozza e Sheila Sancho Cano, la folta delegazione scolastica iberica ha iniziato la visita alla città di Vicenza con una piccola lezione istituzionale-turistica, resa scorrevole e meno formale dalla perfetta conoscenza della lingua spagnola da parte dell'esponente provinciale. </span></p>
<p><span>Dopo essersi sottoposta al fuoco di fila delle domande, l'Assessore Martini ha consegnato infine un gagliardetto dell'Ente complimentandosi con l'Istituto scledense, guidato dalla Dirigente Marilena Valle, per la sua venticinquennale esperienza nel campo dei gemellaggi scolastici, attualmente 7 (2 con realtà tedesche, francesi e spagnole ed uno con la Romania).<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-12T07:54:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-palestra-alla-cittadella-degli-studi-di-vicenza">
    <title>Inaugurata la palestra alla cittadella degli studi di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-la-palestra-alla-cittadella-degli-studi-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Una palestra per due. Realizzata dalla Provincia di Vicenza in via Baden Powell ad uso degli Istituti Montagna e Boscardin e inaugurata ufficialmente questa mattina dall'Assessore Provinciale al Patrimonio Nereo Galvanin alla presenza del Vice-Presidente Dino Secco, dell'Assessore alla Scuola Morena Martini, di una folta rappresentanza di consiglieri provinciali, dei dirigenti scolastici Vanna Santi e Mauro Maria Perrot e delle massime autorità scolastiche provinciali.</span></p>
<p><span> </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Negli ultimi anni – spiega l'Assessore Galvanin - la logica della Provincia è stata quella di dismettere le vecchie sedi degli istituti scolastici, che comportavano spese di affitto perché di proprietà di terzi, e costruire nuovi edifici più funzionali, possibilmente raggruppando più istituti in vere e proprie cittadelle degli studi in modo da razionalizzare gli spazi condividendo servizi, laboratori e attrezzature. Per quanto riguarda questa struttura, il progetto<span> </span>è stato inserito nel 2005 nel piano opere pubbliche della Provincia per un costo di 1.850.000 euro. I lavori sono iniziati il 22 ottobre 2007 e sono terminati il 14 maggio 2009. Poi sono stati realizzati lavori complementari, fornitura di attrezzature, sistemazioni esterne. L’edificio ha una superficie di 1.340 metri quadrati”. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span></span></p>
<p><span>Nella scelta della localizzazione sono stati tenuti presenti fattori sia di valore estetico che ambientale. L’orientamento nell’asse nord-sud permette di avere un’ottima illuminazione naturale, con risparmio quindi su quella artificiale. La grande vetrata a nord permette inoltre un’ampia visione sull’area verde per atleti e spettatori. La dimensione degli spazi esterni consentirà, nel futuro, l’installazione di ausili per lo svolgimento di attività sportive all’aperto.</span></p>
<p><span> “Oltre all'illuminazione naturale, una adeguata coibentazione permette inoltre di trattenere il calore, con risparmio sui costi per la produzione. Da sottolineare a tal proposito che il riscaldamento della palestra avviene a pavimento attraverso una centrale di teleriscaldamento, con formula quindi rispettosa dell’ambiente, a garanzia di un risparmio energetico e dei relativi costi”. </span></p>
<p><span>La struttura è utilizzabile contemporaneamente da due classi grazie ad una tenda mobile motorizzata. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>E nelle ore serali l'edificio è utilizzato anche dalle società sportive autorizzate dalla Provincia essendo i campi regolamentari e omologabili per pallavolo e pallacanestro: “Nelle 15 palestre di nostro proprietà trovano sede 37 associazioni sportive per un totale di 4.600 ore annue”. </span></p>
<p><span>Anche per questo l'intervento dell'Assessore Martini diventa un appello ai ragazzi: “Non distruggete ciò che vi viene dato, questa palestra è un bene prezioso prima di tutto per voi”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Edilizia scolastica</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-12T07:50:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/con-i-dirigenti-scolastici-per-gli-stage-estivi-2010">
    <title>Con i dirigenti scolastici per gli stage estivi 2010</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/con-i-dirigenti-scolastici-per-gli-stage-estivi-2010</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Questa mattina abbiamo avuto un incontro con i Dirigenti Scolastici per fare il punto sulla situazione degli stage estivi 2010. E' un momento di formazione importante perché consente ai ragazzi di affrontare e sperimentare, seppure per un periodo limitato di tempo, le problematiche legate al lavoro e al loro futuro professionale. E' uno strumento in cui credo molto”. </span></p>
<p><span>Morena Martini, Assessore Provinciale alla Scuola e alla Formazione, chiama a raccolta scuole e docenti per consentire agli studenti del terzo e quarto anno degli istituti secondari di secondo grado di poter usufruire di questa opportunità.</span></p>
<p><span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Lo stage – continua l'Assessore Martini – ha una durata di 5 settimane a partire dalla conclusione dell'anno scolastico e deve concludersi prima dell'inizio del nuovo. E' uno strumento sostenuto dalla Regione Veneto che quest'anno<span> </span>lo ha finanziato, per quanto riguarda Vicenza, con uno stanziamento di 95mila euro. Tradotto in numeri significa per il 2010 225 borse o rimborsi che dir si voglia. Va ricordato che per ogni ora gli studenti riceveranno un compenso di 2 euro lordi e che la Provincia copre anche i rischi contro infortuni sul lavoro e per responsabilità civile verso terzi. Le borse saranno poi corrisposte ai ragazzi in occasione di “Aziende-Studenti” in calendario per i primi di dicembre di quest'anno”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Ripartiti per istituti tenendo conto del numero di iscritti, della distribuzione territoriale e di altri parametri, gli stage prevedono naturalmente il coinvolgimento attivo del tessuto economico, sociale e produttivo, con un datore di lavoro disponibile a raccogliere l'invito delle scuole. </span></p>
<p><span>“Proprio per questo abbiamo sollecitato i dirigenti ad attivare all'interno delle loro scuole tutti i procedimenti necessari per selezionare gli studenti ed individuare i datori di lavoro, per redigere i progetti formativi e le eventuali convenzioni che dovessero rendersi necessarie. Per quanto riguarda i datori di lavoro, abbiamo fatto presente che la Provincia di Vicenza, attraverso i Centri per l'Impiego, si mette a disposizione delle scuole in difficoltà. Tutta la documentazione dovrà essere inviata dagli istituti entro il 21 maggio prossimo”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-12T07:47:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-questa-mattina-la-nuova-sede-dellistituto-ceccato">
    <title>Inaugurata questa mattina la nuova sede dell'istituto Ceccato</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/inaugurata-questa-mattina-la-nuova-sede-dellistituto-ceccato</link>
    <description>   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Montecchio Maggiore ha deciso: il nuovo istituto di istruzione superiore che raggruppa 3 sedi è intitolato a Silvio Ceccato. Un cittadino illustre che proprio in questi giorni il Comune castellano sta celebrando con convegni e mostre, ma che più di tutto sarebbe orgoglioso di sapere che il suo nome accompagnerà la carriera scolastica di tanti giovani.</p>
<p>Così all'interno delle celebrazioni è stata inserita anche l'inaugurazione della nuova sede della scuola, che ospita l'indirizzo meccatronico-elettrico ed elettronico e sorge a ridosso del plesso che ospita l'indirizzo professionale commerciale, anch'esso interessato da interventi di adeguamento. “Nella logica -ha spiegato l<span>'Assessore Provinciale all'Edilizia Scolastica Nereo Galvanin- di creare cittadelle scolastiche<span> </span>dove gli spazi sono razionalizzati e i laboratori e i servizi sono condivisi.”</span></p>
<p>Il nuovo edificio conta 10 aule studio, un'aula polivalente, 2 aule di informatica, un laboratorio di meccanica meccatronica, un laboratorio di fisica, 3 laboratori di elettronica oltre alla segreteria, alla sala insegnanti e ai servizi.  E' costato 2.133.000 euro a carico della Provincia di Vicenza, che ha messo l'intera cifra nel piano delle opere pubbliche del 2004. Un lungo iter burocratico che ha portato all'appalto dei lavori nel febbraio del 2008 e alla fine nel settembre del 2009.</p>
<p><span>L’edificio è stato realizzato secondo la più avanzata normativa di risparmio idrico ed energetico. Si trova qui l’unico impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica interamente gestito dalla Provincia, con benefici a totale carico dell’ente pubblico.</span> <span>E’ stato anche  realizzato un impianto per il recupero delle acque piovane da utilizzare nei servizi igienici della scuola. Nella logica del rispetto dell’ambiente, ma anche come modello costruttivo in un istituto ad indirizzo elettrico ed elettronico particolarmente sensibile a queste tematiche.</span></p>
<p><span></span> <span>Parallelamente ai lavori di realizzazione della nuova scuola, come si diceva, sono stati eseguiti lavori sul plesso esistente, per la messa a norma a fini antincendio, l'adeguamento delle vie di fuga, l'eliminazione delle barriere architettoniche, l'adeguamento acustico dei locali e interventi di contenimento dei consumi energetici interessanti i soffitti del piano primo.<span> </span>Il costo, pari a 322mila euro, è stato sostenuto dalla Regione Veneto. E proprio per non perdere il contributo regionale, l'ufficio edilizia scolastica della Provincia ha dovuto far sì che i lavori venissero eseguiti in tempi molto celeri: l'appalto è datato 5 ottobre del 2009, la fine lavori il 15 dicembre dello stesso anno.</span></p>
<p><span></span><span>"E’ in programma -ha affermato l'Assessore Galvanin- un secondo intervento per il completamento della messa a norma degli impianti elettrici, di adeguamento impianti termici, e di sistemazioni aree scoperte, per un importo complessivo di 400.000 euro.”</span><span></span></p>
<p> </p>
<p><span>Questa mattina all'inaugurazione erano presenti tutti i protagonisti del mondo scolastico vicentino, e montecchiano in particolare. A fare gli onori di casa, naturalmente, il dirigente scolastico dell'istituto Ceccato, Antonella Sperotto. A tagliare il nastro con lei l'Assessore Provinciale Nereo Galvanin e il Sindaco di Montecchio Milena Cecchetto. Al loro fianco Franco Venturella, direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale, don Giovanni Vanzo per la benedizione della scuola, una nutrita rappresentanza dell'attuale e della ex amministrazione comunale e i consiglieri provinciali delle commissioni che si occupano di istruzione ed edilizia scolastica. </span></p>
<p><span>Presenti, naturalmente, gli studenti dell'istituto Ceccato, che per voce di Michele Cenzi hanno ringraziato le istituzioni per aver messo a loro disposizione nuovi spazi, laboratori e attrezzature grazie ai quali sarà più “motivante” andare a scuola. “La nostra responsabilità -ha affermato Cenzi- è e sarà per il futuro quella di custodire questa scuola e renderla sempre più accogliente per chi c'è e per coloro che arriveranno. Vogliamo essere, noi e la nostra scuola, motivo di orgoglio per un Paese che si avvia a celebrare i suoi primi 150 anni di storia.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T15:05:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tavolo-tecnico-in-provincia-per-parlare-di-scuola">
    <title>Tavolo tecnico in Provincia per parlare di scuola</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tavolo-tecnico-in-provincia-per-parlare-di-scuola</link>
    <description> Convocato dall'Assessore ai Trasporti Cristiano Sandonà. Presenti i dirigenti scolastici, rappresentanti degli studenti, l'Assessore alla Scuola Morena Martini e l'amministratore unico di Ftv Valter Baruchello. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Siamo molto rispettosi dell'autonomia scolastica e l'incontro con i Dirigenti degli Istituti Superiori del Vicentino, con i rappresentanti della Consulta degli Studenti e dell'Associazione dei Genitori è nato proprio dall'esigenza di arrivare a studiare una strategia comune e concordata per ottimizzare al massimo gli orari di entrata ed uscita del prossimo anno con quelli del trasporto pubblico locale. In tal senso abbiamo registrato una disponibilità importante che speriamo si traduca quanto prima in azioni concrete”.</span></p>
<p><span> </span> <span><span></span>Soddisfatti e fiduciosi, gli Assessori Provinciali Cristiano Sandonà (Bilancio e Mobilità) e Morena Martini (Scuola e Formazione) tracciano un bilancio positivo del confronto che ha visto riunite questa mattina attorno allo stesso tavolo, negli uffici di palazzo Arnaldi, tutte le componenti del mondo scolastico. Osserva Sandonà: “Nell'attesa che il Ministero della Pubblica Istruzione precisi le linee del nuovo riordino, che porterà a rivedere anche l'impianto degli orari, era fondamentale ritrovarsi tutti assieme per cominciare a tracciare un percorso condiviso in considerazione anche degli ottimi risultati raggiunti in quest'anno scolastico nel quale abbiamo ottenuto un vero e proprio record: nessuno sciopero sui trasporti. Questo significa che con la collaborazione di tutti si era messa a regime tutta la problematica. Ora, invece dobbiamo ripartire daccapo”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Di qui l'esigenza di individuare un criterio che consenta, una volta precisato l'indirizzo ministeriale, di iniziare immediatamente un percorso con tutte le Scuole per la definizione dei nuovi orari. “Abbiamo fatto presente a tutti – continua Sandonà – che FTV è al massimo della sua capacità di intervento. Di più non è umanamente possibile fare. Come pure abbiamo sottolineato che la Provincia di Vicenza è l'unica realtà amministrativa d'Europa che ha messo in atto una politica di scontistica diretta del costo degli abbonamenti intervenendo con risorse proprie”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Per tutti questi motivi Sandonà ha chiesto alla Consulta di individuare al suo interno un referente che lo affianchi per tutta la durata del tavolo di concertazione. “La cosa fondamentale – precisa l'Assessore Morena Martini – è che tutti, a cominciare dai Dirigenti Scolastici, non vivano questo passaggio come una imposizione ma al contrario come un momento di crescita virtuosa della Scuola vicentina”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T14:56:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-teatro-olimpico-i-giovani-parlano-di-europa">
    <title>Al Teatro Olimpico i giovani parlano di Europa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-teatro-olimpico-i-giovani-parlano-di-europa</link>
    <description>  Premiazione del concorso Schuman Plus rivolto agli istituti superiori veneti.   I vincitori sono stati Elisa Carraro dell’I.I.S. “Marchesi” sede associata I.M. Fusinato di Padova; Piera Guiotto del liceo classico “Zanella” di Schio (VI); Luca Paggiaro dell’ITIS “Severi” di Padova.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><em></em>Nell’ambito delle manifestazioni per la Festa dell’Europa, si è svolta oggi al Teatro Olimpico di Vicenza la cerimonia di premiazione dei progetti Schuman e Schuman Plus, rivolti il primo alle scuole medie e il secondo agli istituti superiori del Veneto per promuovere la conoscenza dell’Unione Europea. Il nome dei progetti rende onore all’allora ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, che il 9 maggio del 1950 propose di creare un’Europa organizzata per il mantenimento della pace. <br /> <br /> Il debutto del concorso Schuman Plus, nato dal successo dell’omonimo dedicato ai più giovani e arrivato alla sesta edizione, è stato caldeggiato dalla Provincia di Vicenza. <br /> Il 9 aprile scorso 73 studenti di 27 istituti superiori hanno sostenuto una prova scritta scegliendo fra tre tracce: <em>I confini dell’Europa</em>; <em>Le conquiste storiche dell’Unione Europea</em>; <em>Le innovazioni del Trattato di Lisbona</em>. I vincitori sono stati <strong>Elisa Carraro</strong> dell’I.I.S. “Marchesi” sede associata I.M. Fusinato di Padova; <strong>Piera Guiotto</strong> del liceo classico “Zanella” di Schio (VI); <strong>Luca Paggiaro</strong> dell’ITIS “Severi” di Padova. <br /> <br /> Alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta oggi al Teatro Olimpico, hanno presenziato <strong>Paolo Pellizzari e Morena Martini</strong>, Assessori Provinciali rispettivamente ai Progetti Comunitari e alla Scuola, <strong>Mara Bizzotto</strong>, membro del Parlamento Europeo, l’onorevole <strong>Daniela Sbrollini</strong>, <strong>Lucio Battistotti</strong>, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, <strong>Federico Tessari</strong>, presidente Unioncamere del Veneto, e <strong>Bruno Bianchi</strong>, direttore generale Fondazione Antonveneta. <br /> <br /> I tre vincitori si sono aggiudicati tre buoni del valore di 1.500 euro per un viaggio in una località a scelta finalizzato allo studio di una lingua straniera. <br /> <br /> <br /> <em>Nella foto, da sinistra, Piera Guiotto, Elisa Carraro, Paolo Pellizzari, Luca Paggiaro</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T14:53:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/studenti-di-noventa-in-visita-a-palazzo-nievo">
    <title>Studenti di Noventa in visita a Palazzo Nievo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/studenti-di-noventa-in-visita-a-palazzo-nievo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Dopo la Regione Veneto, la Provincia di Vicenza. Per i 14 maschietti e le 11 bambine della classe V della scuola primaria “E. De Amicis” di Saline di Noventa Vicentina, continuano i viaggi di studio nel cuore delle istituzioni. </span></p>
<p><span></span><span>Allegri, divertenti e divertiti, sotto l'occhio bonario ma vigile delle insegnanti Barbara Boggian e Concetta Tiscia sono stati ricevuti dall'Assessore Provinciale alla Scuola e alla Formazione Morena Martini ascoltando poi con molta attenzione e curiosità la mini lezione di educazione civica sulla storia e le competenze dell'Ente. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T10:06:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-dellassessore-martini-in-merito-alle-liste-regionali-per-insegnanti-e-personale-ata">
    <title>Intervento dell'Assessore Martini in merito alle liste regionali per insegnanti e personale Ata</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/intervento-dellassessore-martini-in-merito-alle-liste-regionali-per-insegnanti-e-personale-ata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>In riferimento agli articoli apparsi sul Corriere della Sera dei giorni 17 e 20 Aprile, sento il dovere di intervenire trattandosi di una preoccupazione evidenziata da qualche anno dalla Provincia di Vicenza e segnatamente dalla sottoscritta in qualità di Assessore alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro. </span> <span> </span> <span><span></span></span></p>
<p><span>Le richieste espresse dal Governatore della Lombardia Roberto Formigoni, seguite a distanza di qualche giorno dalle dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini non ci vedono dunque solo concordi ma addirittura ci rendono pionieri di quello che viene già definito come un modello federale con graduatorie regionali. </span></p>
<p><span>E' una puntualizzazione che mi sento in dovere di fare non solo e non tanto per onore di bandiera quanto perché fin dall'inizio del nostro mandato ci siamo<span> </span>attivati al fine di mettere la proposta scolastica del Vicentino, tradizionalmente di buona qualità, al passo con i bisogni del sistema economico e produttivo e con le necessità di una popolazione scolastica che non può e non vuole accontentarsi del classico “pezzo di carta” ma che chiede al proprio sistema scolastico risposte qualificate e aggiornate. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Abbiamo iniziato la nostra silenziosa battaglia nel 2008 in ordine al reclutamento del personale ATA di terza fascia. A fronte del mutato quadro normativo, abbiamo chiesto espressamente l'assegnazione di un punteggio suppletivo ai collaboratori scolastici risiedenti nella nostra provincia al fine di salvaguardare, come succede per le Regioni Autonome, il requisito di residenzialità ed agevolare i residenti in loco. </span></p>
<p><span>Come abbiamo scritto nella Delibera di Consiglio 34744/2008, t</span><span>ale richiesta – supportata dai dati rilevati negli ultimi anni – scaturisce dalla consapevolezza che la domanda per l’inserimento nelle graduatorie viene fatta, in buona parte, da persone che si trovano in condizioni di particolare disagio/difficoltà (es. personale in mobilità da settori in crisi come ad es. orafo e tessile, ragazze madri, famiglie monoreddito, etc…) e che pertanto vanno tenuti presenti i riflessi anche di tipo socio-economico</span><span> </span><span>correlati a questa opportunità lavorativa.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Ma in quell'occasione abbiamo fatto anche di più. In qualità di datore di lavoro, ci siamo proposti per verificare i carichi penali pendenti prima dell’assunzione ai sensi dell'art.39 del DPR n.313 del 2000 e dell’art. 24 del D.P.R. del novembre 2002, n. 313, per accertare la tipologia di reato. La citata verifica è necessaria in quanto i singoli aspiranti sono a continuo contatto con minori ai quali devono essere date tutte le possibili garanzie sulla qualità del personale destinato alla loro assistenza. Ad oggi il controllo nei casellari giudiziari non è obbligatorio ma questo non può più essere tollerato. Chi è stato condannato per pedofilia o reati sessuali o spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti non deve, e sottolineo non deve, entrare nelle nostre scuole. Francamente questo dovrebbe essere già una regola. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>Lo stesso dicasi per gli insegnanti, tenendo altresì a mente che nella nostra Regione la popolazione scolastica è sempre in costante aumento annuo e che al suo interno la componente straniera raggiunge il 10,8%, il doppio della percentuale nazionale che si attesta attorno al 4,4%. C'è di conseguenza un organico da rafforzare e consolidare sul territorio in modo serio e professionale. Le nostre scuole dovrebbero essere messe in condizione di potersi scegliere insegnanti e professori e non di subirli dal momento che l'unico criterio oggettivo è quello del numero di graduatoria nazionale. Non sempre le motivazioni e le speranze di un docente proveniente da altre zone del Paese sono in linea con le esigenze del territorio dove va ad esercitare la sua professionalità, anzi spesso la graduatoria diventa la sola strada per potersi avvicinare a casa. Difficile in questa situazione pensare di poter offrire un servizio qualitativamente costante nel tempo e dal momento che non possiamo permetterci ritardi o peggio “vuoti didattici” ben venga la regionalizzazione delle liste. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span>Come si può vedere, sono argomenti che non solo ci trovano d'accordo ma che come Assessorato alla Scuola della Provincia di Vicenza ho da tempo portato all'attenzione degli organi amministrativi. Per questo confermo fin da ora il nostro pieno sostegno alla proposta Gelmini e la disponibilità di questo Assessorato e mia personale a farci carico di qualsiasi sperimentazione che il Ministero vorrà attuare. </span> <span> </span></p>
<p><span><span><br /></span></span> <span> </span> <span> </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><span> </span><em>Morena MARTINI</em></span></p>
<p><span>(Assessore Provinciale alla Scuola) </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T08:35:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica">
    <title>''Sballando ballando'', la vita a ritmo di musica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica</link>
    <description>  Un evento che   sabato 10 aprile   porterà in piazza dei Signori a Vicenza i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Salsa, tango, hip hop per socializzare, per conoscersi e per favorire il rispetto reciproco. Questo il messaggio di “Sballando ballando”, un evento che porterà in piazza dei Signori sabato 10 aprile tutti i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto, i quali da gennaio 2010 si incontrano settimanalmente per imparare a ballare, guidati da maestri delle differenti discipline. Il progetto “Sballando ballando”, nato con l’obiettivo di offrire ai giovani una sana alternativa allo “sballo” appunto, è promosso dai Comuni di Vicenza e Bassano del Grappa, dalle Province di Vicenza e Treviso, dalla Regione Veneto, con il patrocinio dell’Ulss3, del Ser.t di Vicenza, di Treviso e di Bassano del Grappa, dell’Associazione italiana familiari vittime della strada ed in collaborazione con l’Associazione volontari protezione civile di Nove. Inoltre è inserito all’interno del calendario di “Meno alcol, più gusto”, campagna di prevenzione dell’Ulss6 che ogni anno si svolge tra marzo e aprile.</span> <br /><span>Sabato 10 aprile, quindi, dalle 17 alle 20 in piazza dei Signori si esibiranno i ragazzi che hanno aderito all’iniziativa, insieme ai maestri di ballo e ai volontari delle associazioni coinvolte, dando un esempio concreto di divertimento responsabile. Un’iniziativa aperta anche a tutti coloro che vorranno trascorrere una serata in allegria e che, per l’occasione, verrà ripresa dalle telecamere di Rete veneta.</span> <br /> <br /><span>“Ho ritenuto di aderire a questa iniziativa – dichiara l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza Alessandra Moretti - in quanto la stessa si inserisce all’interno di quegli eventi che l’amministrazione comunale di Vicenza intende promuovere per educare le giovani generazioni ad un divertimento responsabile, attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. E’ questa una proposta che precede una primavera-estate ricca di eventi e manifestazioni rivolti ai giovani non solo della città, ma di tutta la provincia e che vedrà Vicenza impegnata in prima linea ad offrire occasioni di partecipazione attiva di alto spessore.”</span> <br /> <br /><span>“Se la musica è la colonna sonora dell'umanità, il ballo ha costituito fin da subito il linguaggio più diretto -commenta l'assessore provinciale all'istruzione Morena Martini-. Ballare è facile e divertente, permette di essere sé stessi senza condizionamenti, ma allo stesso tempo impone regole e rispetto dell'altro. E', se vogliamo, una metafora della vita, tanto più bella quanto più è vissuta in armonia con gli altri, sia del partner che della società, riconoscendo nelle regole il miglior aiuto a che si realizzi la vera e piena libertà di ognuno. E' anche il modo più "sano" per sballare, senza bisogno di sostanze stupefacenti o alcolici, ma con la sola voglia di buttarsi nella mischia e muoversi a tempo di musica. Per tutti questi motivi ho aderito con gioia a questa manifestazione. Ci permette di recuperare, insegnandolo nel contempo, il significato più allegro e vivo di quella “gioia di vivere” talora persino sconosciuta ai nostri ragazzi."</span> <br /> <br /><span>Fabio Gnesotto, presidente dell’associazione “Sballando ballando”, ha ideato l’iniziativa per offrire ai giovani un esempio di divertimento attraverso il movimento e la musica. Uno strumento semplice alla portata di tutti, divertente e ripetibile ovunque, grazie al quale emozionarsi. Attraverso l’uso di un linguaggio comune e vicino ai ragazzi come il ballo, la musica e il canto, si può far loro scoprire un nuovo mondo ricco di emozioni e farli diventare primi testimoni contro l’abuso di alcol e  droghe. La scelta dei balli proposti non è casuale: si è preferito dare spazio ai balli di coppia, come la salsa ed il tango, perchè favoriscono il rapporto umano e di conseguenza sviluppano il rispetto reciproco. Media partner per la comunicazione è Rete Veneta e testimonial d’eccezione il ballerino Samuel Peron.</span> <br /><span>Il 17 aprile la stessa manifestazione verrà organizzata a Treviso, in piazza Borsa, mentre il 24 la serata conclusiva si terrà al palazzetto dello sport di Bassano del Grappa.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T15:55:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-martini-agli-studenti-del-lioy-orgoglio-vicentino">
    <title>La Martini agli studenti del Lioy: ''Orgoglio vicentino''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-martini-agli-studenti-del-lioy-orgoglio-vicentino</link>
    <description>  L’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini ha fatto visita alla classe VA del Liceo Scientifico Paolo Lioy di Vicenza, che pochi giorni fa si è aggiudicata la puntata finale di “Per un pugno di libri”.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>L’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini ha fatto visita alla classe VA del Liceo Scientifico Paolo Lioy di Vicenza, che pochi giorni fa si è aggiudicata la puntata finale di “Per un pugno di libri”, guadagnandosi la vittoria per l’edizione 2009-2010 della trasmissione di Raitre dedicata alla letteratura e riservata alle scuole.</span><span> <br /> <br /> </span></p>
<p><span>“</span><span>Siete l’orgoglio di Vicenza –ha esordito la Martini- vi siete distinti per prontezza e intelligenza, dimostrando che la scuola vicentina è scuola di eccellenza. Mi piace interpretare questo vostro premio come una vittoria di tutta la scuola vicentina, degli insegnanti, del personale, dei dirigenti scolastici, delle istituzioni, e degli studenti in primis naturalmente. Di tutti coloro, cioè, che quotidianamente e con costanza si impegnano nella consapevolezza che la scuola rappresenti il futuro della società, e tanto meglio funziona la scuola, tanto più sono preparati i nostri ragazzi, tanto più possiamo scommettere sullo sviluppo del nostro Paese. Certo, il premio che portate a casa è merito delle vostre capacità e della vostra preparazione, ma sono sicura che siete d’accordo nel condividerlo con tutti coloro che contribuiscono a fare “grande” la scuola vicentina.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T15:53:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-morena-martini-interviene-in-merito-a-un-convegno-sullorientamento-scolastico">
    <title>L'Assessore Morena Martini interviene in merito a un convegno sull'orientamento scolastico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lassessore-morena-martini-interviene-in-merito-a-un-convegno-sullorientamento-scolastico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><em>Riflessioni dell’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini in merito al convegno “La nuova scuola superiore, orientarsi per guardare al futuro” in programma il prossimo 12 marzo alla Fiera di Vicenza.</em></span> <br /> <br /> Il prossimo venerdì si terrà in Fiera a Vicenza un incontro di orientamento per i ragazzi che, finita la terza media, si affacciano al mondo dell’istruzione superiore. <br /> Singolare che tra i relatori non ci sia nessuno della Provincia di Vicenza, che si occupa di scuole superiori sia quanto a strutture che a indirizzi di studio. Eppure è da un anno che la Provincia organizza riunioni d’ambito, suddivise per zone del vicentino, per “disegnare” il futuro della formazione, per renderlo il più rispondente possibile alle aspirazioni dei giovani e alle esigenze del territorio, per far sì che sempre più mondo della scuola e mondo del lavoro collaborino perché la formazione non sia solo utile bagaglio personale, ma si traduca anche in sviluppo concreto del territorio e delle sue peculiarità. E’ da un anno che l’Assessorato all’Istruzione della Provincia si confronta con tutti i protagonisti della scuola per applicare al meglio la riforma Gelmini e renderla reale opportunità per i nostri ragazzi e per il loro futuro. E’, d’altra parte, paradossale che a questi incontri non si sia mai vista l’Associazione Artigiani, mentre altre associazioni di categoria sono state presenti. Eppure sono proprio gli artigiani ad organizzare un convegno sull’istruzione superiore, in collaborazione, peraltro, con un ente che si occupa di istruzione primaria e secondaria di primo grado. Certo, non metto in dubbio che gli artigiani conoscano bene la situazione economica del vicentino, le esigenze in ambito lavorativo. Gli artigiani sono stati grandi protagonisti dello sviluppo economico vicentino e veneto degli ultimi anni, dimostrando talento, creatività, professionalità che in tanti, in tutto il mondo, apprezzano e cercano di copiare. E’ vero anche che al convegno saranno presenti esperti che sapranno bene illustrare la riforma Gelmini nelle sue ripercussioni a livello nazionale. <br /> <br /> Ma, senza peccare di immodestia, penso che sarà un convegno zoppo. <br /> Perché manca chi non solo conosce la riforma Gelmini, ma è stato protagonista del percorso che ha portato la riforma all’interno delle scuole vicentine. Manca la Provincia, che in questo percorso è stata guida e collettore di richieste da applicare alla realtà. <br /> Non mi si fraintenda. Non voglio dire che l’istruzione superiore sia appannaggio della Provincia e che tutto ciò che riguarda l’orientamento scolastico debba passare dal mio assessorato. Ben vengano convegni, incontri, dibattiti, riflessioni per aiutare i più giovani e le loro famiglie a scegliere l’indirizzo di studio più adeguato alle loro inclinazioni e alla concreta possibilità di trovare dopo la scuola una seria occupazione. Ben vengano, lo ripeto, da chiunque siano organizzate. Ma con un unico vincolo: che siano davvero in grado di dare risposte serie e informazioni esaustive. Altrimenti si rischia di fare confusione in un campo che, proprio per la sua delicatezza, deve essere lasciato libero dalla politica, da gelosie tra enti, da tentazioni esibizionistiche e da tutte quelle logiche che gran poco hanno a che fare col bene dei nostri ragazzi. <br /> <br /> <em>Assessore all’Istruzione </em><br /> <em>Morena Martini</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-09T15:10:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/precisazioni-dellass.-martini-in-merito-allistituto-artusi">
    <title>Precisazioni dell'Ass. Martini in merito all'Istituto Artusi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/precisazioni-dellass.-martini-in-merito-allistituto-artusi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><em>L’Assessore Provinciale all’istruzione Morena Marini intende precisare quanto segue in merito alle dichiarazioni dei Sindaci della Valle dell’Agno sull’attivazione dell’indirizzo di studio alberghiero all’Istituto Da Schio di Vicenza apparse oggi sulla stampa locale </em><br /> <br /> <br /> Leggo oggi sui giornali la gioia dei Sindaci della Valle dell’Agno che dalla Regione hanno avuto rassicurazioni in merito al fatto che un nuovo indirizzo alberghiero sarà attivato a partire dal prossimo anno scolastico a Vicenza ma non sarà una filiale dell’Artusi di Recoaro. Premetto che quando, ormai qualche tempo fa, ho proposto di ampliare nel vicentino l’offerta didattica quanto all’indirizzo alberghiero, l’ho fatto in risposta ad una esigenza del territorio e dei suoi studenti. Da un lato, infatti, c’è richiesta da parte dei ragazzi di formazione specifica in ambito turistico ed alberghiero, dall’altra c’è un territorio dove proprio il settore turistico e quello alberghiero possono rappresentare una concreta opportunità occupazionale. Mai, però, ho voluto che una scelta in ambito scolastico potesse penalizzare un territorio e la sua comunità. Per questo ho consigliato che il nuovo indirizzo alberghiero fosse attivato in una sede staccata dell’Istituto di Recoaro, in modo che spettasse all’Artusi la gestione unitaria, con la facoltà non solo di verificare la bontà dell’insegnamento, ma anche, e soprattutto, di organizzare le iscrizioni. Un esempio per tutti: un ragazzo che abita a Schio preferirà di certo iscriversi a Vicenza, meglio servita dal servizio di trasporto pubblico, piuttosto che a Recoaro. E nessuno glielo potrà impedire, perché rientra nella libertà di scelta del ragazzo e nell’autonomia scolastica degli istituti. Cosa che non avrebbe potuto accadere se la gestione delle iscrizioni fosse stata a carico di un unico istituto, diviso in due sedi ma con la possibilità di indirizzare i ragazzi nell’una o nell’altra. <br /> L’obiettivo del mio assessorato, l’ho già detto e lo ribadisco, è garantire agli studenti di Vicenza un’ampia offerta formativa. Ma salvaguardando un territorio per il quale un istituto superiore rappresenta un’opportunità oltre che un’eccellenza, come è l’Artusi per Recoaro. Per questo ho sempre sostenuto, e continuo a farlo, l’idea della sede staccata. Altrimenti davvero l’Artusi rischia di perdere un bacino di utenti importante per la sua economia e per il suo sviluppo. <br /> Nel momento in cui il Ministero alla Pubblica Istruzione sta chiudendo tutti i convitti pubblici, trovo veramente strano, anacronistico, che si possa pensare ad una soluzione del genere, che sarebbe comunque auspicabile e che sarebbe dovuta partire già molti anni fa. <br /> La Provincia ha svolto il suo ruolo di regia e di mediazione guardando alla salvaguardia della scuola Artusi e della risposta alla città di Vicenza in termini di offerta formativa alberghiera. Con l’apertura della libera concorrenza delle iscrizioni, questi stessi Sindaci che fino all’anno scorso non volevano nessun altro simile percorso di studi in città dovranno giustificare ai loro cittadini le eventuali diminuzioni di iscrizioni all’Artusi stesso. <br /> Riguardo i percorsi termali, il Ministero della Pubblica Istruzione non prevede, per il momento, alcuna specificità del genere riguardo all’offerta formativa.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-03T15:33:59Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/educazione-finanziaria-a-scuola-con-pattichiari">
    <title>Educazione finanziaria a scuola con Pattichiari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/educazione-finanziaria-a-scuola-con-pattichiari</link>
    <description>  Al via le iniziative di educazione finanziaria nelle scuole per fornire ai giovani le competenze necessarie ad una pianificazione consapevole del proprio futuro economico.   Riparte per l’anno scolastico 2009/2010 la terza edizione di “PattiChiari con l’economia”, il programma dedicato agli alunni delle scuole superiori e ai loro docenti per favorire l’educazione finanziaria.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Dalle regole basilari di convivenza nella nostra comunità socio-economica alla gestione di un budget personale, passando per lo sviluppo di un business plan imprenditoriale: sono molteplici gli spunti che </span><span><strong>PattiChiari</strong></span><span> insieme a </span><span><strong>Provincia di Vicenza</strong></span><span> e </span><span><strong>Cassa di Risparmio del Veneto</strong></span><span> (Cr Veneto) propone agli studenti delle scuole superiori vicentine. Si chiama </span><span>“PattiChiari con l’economia”, </span><span>ed è un progetto di educazione finanziaria che entra a scuola attraverso programmi mirati e tutor messi a disposizione dalle banche. Con l’obiettivo non solo di imparare a gestire il proprio denaro, riflettendo sugli equilibri che caratterizzano l’economia mondiale e i riflessi a livello locale e famigliare, ma anche di trasformare i sogni in realtà, attraverso un approccio razionale e concreto ad un progetto di impresa. <br /> <br /> </span> <span>La scuola è il luogo più adatto per avvicinare i ragazzi al mondo dell’economia: il 55% di loro, secondo la ricerca “I giovani e il denaro” realizzata da ISPO, dichiara di non parlare di denaro in famiglia, tanto che il 43% afferma - sempre secondo la stessa ricerca - di non capire nulla quando sente qualcuno parlare di soldi, investimenti e risparmi. <br /> <br /> </span> <span>Nelle prime due edizioni del progetto sono stati coinvolti </span><span><strong>150.000 studenti di 1.300 scuole</strong></span><span>. Oltre 200, inoltre, sono stati i progetti presentati al concorso “Sviluppa la tua idea imprenditoriale”, che propone ai giovani di </span><span>realizzare un progetto di impresa utilizzando un software per la realizzazione del business plan appositamente sviluppato da Pattichiari</span><span>. Lo scorso anno l’Istituto Superiore di Asiago ad indirizzo tecnico-commerciale si è classificato secondo a livello nazionale, con una iniziativa di recupero in chiave turistica ed enogastronomica di una malga dell’Altopiano. Quest’anno, naturalmente, si punta per Vicenza al primo posto. Maggiori informazioni in merito al concorso si possono trovare sul sito </span><span><span><a href="http://www.economiascuola.it/">www.economiascuola.it</a></span></span><span> , un portale per gli insegnanti per approfondire le tecniche di insegnamento dell’educazione finanziaria. <br /> <br /> </span><span><em>"Il divario tra la scuola e il lavoro - </em></span><span>sottolinea </span><span><strong>l'Assessore Morena Martini</strong></span><span><em>- è ancora il principale ostacolo ad un veloce e adeguato inserimento dei giovani una volta terminati gli studi, sia che vogliano ricavarsi uno spazio professionale sia nella scelta della facoltà universitaria più opportuna. Il progetto "PattiChiari" contribuisce a colmare questo divario, per questo lo sosteniamo con convinzione dopo averlo positivamente sperimentato lo scorso anno. Ci auguriamo, anzi, che lo specifico concorso proposto dal progetto sia di stimolo per tanti giovani ad esperienze imprenditoriali, perchè si tornino ad osare e a credere nelle proprie idee e nel proprio talento, come hanno fatto i nostri padri e  nostri nonni, per ricostruire il tessuto produttivo, oggi sofferente, che ha fatto la ricchezza del Veneto e dell'Italia</em></span><span>".<br /> <br /> “</span> <span><em>Oggi la diffusione dell’educazione finanziaria merita attenzione da parte di tutti ed è importante sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori che si affacceranno a breve sul mondo del lavoro e delle imprese circa l’importanza di un corretto rapporto con il denaro e con il suo valore – commenta </em></span><span><em><strong>Giovanna Boggio Robutti del Consorzio PattiChiari</strong></em></span><span><em> – questa iniziativa didattica risponde al continuativo impegno di PattiChiari nella diffusione dell’educazione finanziaria attraverso iniziative tese a sviluppare una coscienza economica”.</em> <br /> <br /> “</span> <span><em>Questa operazione si colloca in un progetto più ampio che vede la nostra banca a servizio delle iniziative meritevoli. I giovani rappresentano il futuro ed è su di loro che dobbiamo investire. Metteremo a loro disposizione -</em></span><span> sottolinea </span><span><strong>Roberto Dal Mas, Direttore Area CR Veneto Nord Ovest</strong></span><span> </span><span><em>– la nostra esperienza e le nostre professionalità per renderli consapevoli nella gestione degli strumenti finanziari e del denaro. Siamo convinti che le banche rivestano un ruolo importante a livello sociale e sono parte di un sistema in cui ogni attore deve fare la sua parte per contribuire alla formazione, all’educazione e alla crescita sociale ed economica del territorio in cui opera.”</em> <br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-01T11:38:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-di-integrazione-per-studenti-stranieri">
    <title>Un progetto di integrazione per studenti stranieri</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-di-integrazione-per-studenti-stranieri</link>
    <description> Dalla Regione Veneto 195mila euro per creare laboratori negli istituti superiori vicentini dove insegnare l'italiano come seconda lingua. Spiega l'Assessore Martini: "Classi aperte con piani di studio personalizzati: così si crea integrazione." </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Quando un ragazzo straniero arriva in Italia –esordisce l’Assessore Provinciale alla Formazione Morena Martini- viene automaticamente inserito nella classe corrispondente al suo anno di età, perlopiù in un istituto professionale, senza tenere conto delle sue capacità e delle sue inclinazioni. Le difficoltà di comprensione della lingua lo limitano e creano quelle barriere che sono quanto di più lontano ci sia dall’integrazione. Anzi, io la definirei discriminazione.”</p>
<p>Senza mezzi termini, è questa la premessa che ha portato all’elaborazione da parte della Provincia di Vicenza del progetto “Italiano seconda lingua per studenti neo arrivati.”</p>
<p>Agli studenti delle scuole superiori che non comprendono o non parlano l’italiano viene cioè proposto, durante l’orario scolastico, di frequentare “classi aperte”, ossia laboratori di lingua italiana tenuti da docenti dell’Università Cà Foscari di Venezia opportunamente formati. In questi laboratori, che prenderanno il via già a febbraio, ogni studente seguirà un piano di studio personalizzato, elaborato in base alle competenze, alla biografia scolastica e linguistica. La frequenza dell’istituto e della classe di appartenenza sarà quindi alternata con la presenza ai laboratori, per sviluppare parallelamente le conoscenze dell’italiano e delle singole materie di studio.</p>
<p>I poli scolastici individuati per la creazione di questi laboratori sono 5, sparsi nel territorio vicentino per dar modo a tutti gli studenti di scegliere quello più vicino. Nel dettaglio, si tratta dell’Istituto Da Schio di Vicenza, "G.A. Remondini" di Bassano del Grappa, Istituto Superiore di Montecchio Maggiore, “G.B. Garbin" di Schio e Istituto di Lonigo.</p>
<p>Potenzialmente, il progetto è in grado di dare risposta a 160 studenti.</p>
<p>La Regione Veneto sostiene il progetto finanziandolo interamente con 195mila euro. “Il gran numero di studenti stranieri presenti a Vicenza  –precisa l’Assessore Regionale Elena Donazzan- elegge questo territorio palestra privilegiata per la sperimentazione del progetto e lo rende punto di riferimento a livello nazionale, come già lo è stato in passato, ad esempio per le quote di stranieri nelle classi. La Regione ha voluto premiare la progettualità vicentina per l’approccio concreto con cui affronta i problemi e per la volontà di risolverli con efficienza nel rispetto delle persone e delle diversità.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T15:35:32Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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