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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 941 to 955.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/albo-dei-beneficiari-di-provvidenze-economiche">
    <title>Albo dei beneficiari di provvidenze economiche</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/albo-dei-beneficiari-di-provvidenze-economiche</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="kssattr-macro-text-field-view kssattr-templateId-pa_model_macros kssattr-atfieldname-text plain" id="parent-fieldname-text">
<p>La Provincia di Vicenza ha provveduto all'aggiornamento  annuale dell'Albo dei soggetti cui sono stati erogati contributi,  sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico  del proprio bilancio, con riferimento all'esercizio finanziario 2015.</p>
<p>L'elenco è consultabile nella sezione Amministrazione Trasparente del  sito internet dell'Ente, alla voce "Sovvenzioni, contributi, sussidi,  vantaggi economici".</p>
</div>
<div class="relatedItems"></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-04-13T10:55:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-le-selezioni-per-vi-lavoro">
    <title>Al via le selezioni per VI@Lavoro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-le-selezioni-per-vi-lavoro</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono state avviate le selezioni al progetto di inclusione sociale VI@Lavoro.</p>
<p>I destinatari appartengono alla categoria disabili o definiti svantaggiati dal Reg. CE n.800/2008 dando priorità alle donne, ai lavoratori disoccupati over 50, alle persone disabili iscritte alle liste provinciali legge 68/99 e alle persone svantaggiate come definite dalla L.381/1991, art.4.</p>
<p>Tutte le info su <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavoro/progetto-vi-lavoro" class="external-link">VI@Lavoro</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-02-27T11:09:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settimana-europea-della-mobilita-sostenibile">
    <title>Al via la settimana europea della mobilità sostenibile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settimana-europea-della-mobilita-sostenibile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza e il <b>Protocollo d’Intesa Green Tour Verde in Movimento Terre d’Incontro</b>(c/o <b>Comune di Grisignano di Zocco</b>), in collaborazione con il Consorzio Vicenzaè, promuovono la settimana europea della mobilità sostenibile, <b>dal 16 al 22 settembre</b>.</p>
<p>Si inizierà con il <b>Cicloconcorso Vi.Bike 2019 </b>destinato ai residenti della Provincia di Vicenza e a tutti coloro che lavorano per un’azienda con sede legale o locale nella provincia, studiano presso un’istituzione scolastica e formativa o presso l’Università della provincia o sono membri di un’associazione con sede nella provincia.</p>
<p><b>Chi percorrerà oltre 30 chilometri in bicicletta, </b>dal 16 settembre al 31 ottobre, <b>parteciperà </b>all’estrazione di una city bike (1° premio), caschi, accessori e abbigliamento per gli amanti del ciclismo e buoni acquisto Decathlon.</p>
<p>Sabato <b>21 settembre </b>sarà proposto lo <b>spettacolo a pedali “La Repubblica delle Biciclette”</b>presso il Km 55 della ciclovia Treviso Ostiglia (ex casello di Barbarano).</p>
<p>Per concludere, <b>domenica 22 settembre, </b>con il “<b>Green Bike Days</b>”. Una pedalata organizzata in collaborazione con Decathlon, sede di Vicenza e Padova, sul <b>percorso ciclabile </b>dei Comuni di <b>Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse, Grisignano di Zocco, Montegalda, Longare e Vicenza</b>.</p>
<p>Il Delegato Provinciale per lo sviluppo dell'accoglienza turistica sul territorio, ai patrocini e alla cura degli eventi, <b>Leonardo De Marzo</b>, dichiara “Nel supporto a questa iniziativa, la Provincia intende educare il cittadino alla mobilità sostenibile e, nel contempo, rilanciare il cicloturismo. Infatti, ci sono molte iniziative provinciali in cantiere che accresceranno le opportunità di sviluppo in questo settore. La bicicletta è uno strumento con cui tenersi in forma, far stare star bene l’ambiente, incidendo, con un piccolo ma concreto gesto, sulle emissioni e sull’inquinamento; e poi è certamente un mezzo di svago”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-09-05T07:40:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settima-edizione-di-villeggendo-dal-30-maggio-il-festival-letterario-ritorna-fra-i-luoghi-storici-del-territorio-vicentino-e-veneto">
    <title>Al via la settima edizione di Villeggendo. Dal 30 maggio il Festival letterario ritorna fra i luoghi storici del territorio vicentino e veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settima-edizione-di-villeggendo-dal-30-maggio-il-festival-letterario-ritorna-fra-i-luoghi-storici-del-territorio-vicentino-e-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Il 30 maggio segna l’avvio della nuova rassegna di Villeggendo, il Festival letterario itinerante che ad ogni inizio estate anima le serate nelle suggestive cornici delle ville storiche e palladiane della provincia di Vicenza, con qualche “sconfinamento” su Padova e Verona.</p>
<p align="justify" class="western">L’edizione di quest’anno <b>coinvolge 16 comuni, di cui 11 sono in territorio vicentino, quattro in provincia di Padova e uno in provincia di Verona.</b></p>
<p align="justify" class="western">Il primo appuntamento <span>è</span> <span>in programma</span> il 30 maggio a Montagnana (PD) con Mauro Corona, <span>mentre l’ultimo è il 29 luglio a villa Draghi di Montegrotto Terme (PD) con Tommaso Labate. Nel mezzo ci sono 30 appuntamenti, per un totale quindi di </span><span><b>32 eventi</b></span><span>, con alcuni degli autori più interessanti del panorama librario italiano.</span></p>
<p align="justify" class="western">“Villeggendo è un festival nato nel 2015 che ha la particolarità di <b>unire l’arte e la letteratura</b> ospitando autori di libri <span>nelle ville e in altri luoghi suggestivi del territorio veneto </span>-ha esordito alla presentazione del festival il <b>presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>- un binomio vincente <span>che di edizione in edizione apre le porte a nuove location, dando così la possibilità di visitare luoghi inediti, a volte poco visitati e aperti per l’occasione.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>A raccontare il festival e il suo programma è </span><span><b>Antonio Prando, curatore artistico</b></span><span>, ma anche ideatore e organizzatore di Villeggendo.</span></p>
<p align="justify" class="western">Negli anni il festival <span>è</span> cresciuto in maniera esponenziale sotto ogni punto di vista, dal numero di appuntamenti proposti alla qualit<span>à</span> degli autori presentati, alla variet<span>à</span> delle ville, dei palazzi e delle piazze nei quali <span>viene</span> ospitato, fino ad una sempre maggiore risposta da parte del pubblico, sia in termini di presenza che di gradimento. A spanne, ogni edizione attira <b>oltre 10mila persone</b>.</p>
<p align="justify" class="western">La formula adottata <span>è</span> semplice: invitare gli autori dei volumi di maggior successo e stabilire nel corso di una serata, con l’apporto di un presentatore/moderatore, un contatto diretto con il pubblico illustrando i contenuti del libro e cogliendo stimolanti spunti di riflessione e approfondimento.</p>
<p align="justify" class="western">Da sempre Villeggendo non fa distinzioni di schieramento politico e apre le sue porte a tutti i libri freschi di stampa che si segnalano per la qualità della scrittura, per l’originalità dei punti di vista e per la capacità di fornire elementi di stimolo alla conoscenza.</p>
<p align="justify" class="western">Tra gli autori presenti quest’anno ci sono nomi noti della musica, come Ermal Meta (12 giugno a Montagnana) e Francesca Michielin (4 luglio a Pojana Maggiore), del cinema, come Francesca Neri (21 giugno a Teolo) e Veronica Pivetti (21 luglio a Montagnana e 22 luglio a Zanè), della politica, come Bobo Craxi (29 giugno ad Agugliaro). E poi cultori del cibo, come Marco Bianchi (8 giugno a Lonigo) e Oscar Farinetti (20 luglio a Orgiano). Dopo due anni di covid non poteva mancare un immunolog<span>o</span>, categoria ben rappresentata da Antonella Viola, presente il 23 giugno a villa San Fermo di Lonigo. Sempre sul tema, il 19 luglio a Vicenza ci sarà Giuseppe Remuzzi. <span>A farla da padrone saranno naturalmente </span> giornalisti, politologi, accademici, filosofi: tra tutti Toni Capuozzo (13 giugno a Sossano), Mario Giordano (7 luglio a Rovolon), Alan Friedman (30 luglio a Barbarano Mossano). Immancabile il vicentino Daniele Zovi il 24 giugno a Cologna Veneta.</p>
<p align="justify" class="western">Da segnalare l’approdo della manifestazione in <b>piazza dei Signori a Vicenza</b>, prima volta per Villeggendo, il 15 giugno con Massimo Polidoro.</p>
<p align="justify" class="western">La manifestazione <span>è</span> parte integrante della programmazione degli eventi estivi sul territorio. Viene realizzata grazie al contributo degli sponsor, delle amministrazioni comunali ospitanti e di alcuni privati che mettono a disposizione le loro proprietà. T<b>utti gli</b> <b>incontri della rassegna sono gratuiti.</b> Si tengono sempre la sera, con inizio alle ore 21. Per questa edizione non è richiesta la prenotazione.</p>
<p class="western"><span>Informazioni e programma completo su</span> <i><span style="text-decoration: underline;">www.villeggendo.it</span></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-20T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-interventi-di-allontanamento-del-lupo-con-pallottole-in-gomma-si-parte-in-via-sperimentale-da-arsiero-e-torrebelvicino">
    <title>Al via interventi di allontanamento del lupo con pallottole in gomma.  Si parte in via sperimentale da Arsiero e Torrebelvicino.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-interventi-di-allontanamento-del-lupo-con-pallottole-in-gomma-si-parte-in-via-sperimentale-da-arsiero-e-torrebelvicino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 23 agosto 2024</i> - Sì all’<b>allontanamento dei lupi con pallottole in gomma</b> dagli allevamenti.</p>
<p>Il parere favorevole è arrivato in questi giorni da <b>Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, </b><b>Regione del Veneto e Ispra </b>su <b>richiesta della Polizia Provinciale di Vicenza</b>, che si è attivata su input del <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> e del <b>consigliere provinciale con delega Mattia Veronese.</b></p>
<p>La <b>Polizia Provinciale è già in azione coordinata dal comandante Gianluigi Mazzucco</b>.</p>
<p>Gli interventi, come da indicazioni dei tre enti, sono sperimentali e devono essere attuati in territori delimitati, che nello specifico si trovano ad <b>Arsiero e Torrebelvicino</b>.</p>
<p>La procedura da seguire è ferrea, spiega il comandante Mazzucco: il calibro delle pallottole non può essere superiore a 12 e la distanza non inferiore a 30 metri. E’ necessario quindi <b>verificare la presenza costante del lupo in un’area </b><b>specifica</b> e i punti di passaggio precisi nei pressi di un allevamento per procedere con metodi di dissuasione. Per far ciò, gli agenti hanno <b>già installato fototrappole</b> nel perimetro di alcuni siti dei Comuni di Arsiero e Torrebelvicino. Una volta studiate le abitudini del lupo, o dei lupi, interverranno con i fucili con pallottole in gomma.</p>
<p>Tenuto conto della complessità dell’operazione, e della necessaria conoscenza dei luoghi e degli animali, possono essere impiegati solamente agenti della Polizia Provinciale adeguatamente formati. Con gli agenti di Vicenza entreranno in azione i colleghi delle Polizie Provinciali di Belluno e di Treviso.</p>
<p>Gli interventi di dissuasione, spiega bene Ispra, devono essere <b>preceduti da metodi preventivi </b>la cui funzione è quella di rendere meno vulnerabili alle predazioni da lupo gli allevamenti di bovini, ovini o altri animali domestici.</p>
<p>La raccomandazione fa riferimento a <b>presenza di pastore o cani da protezione </b><b>e</b><b> uso di recinzioni elettrificate</b>, efficaci a impedire l’accesso del lupo in particolare nelle ore notturne. Si raccomanda inoltre che sia esclusa la presenza di altri attrattivi, quali cani non da protezione o altri animali da compagnia liberi di vagare, e la presenza di fonti di cibo accessibili, quali scarti alimentari o di macellazione.</p>
<p>Metodi tutti messi in atto nei casi specifici di Arsiero e Torrebelvicino, dove però le predazioni sono proseguite. Di qui la necessità di <b>metodi di dissuasione più incisivi, come appunto le pallottole di gomma. La sperimentazione potrà durare fino alla fine del 2024.</b></p>
<p>“La <b>Provincia si è fatta portavoce del territorio</b> -il commento del presidente Nardin e del consigliere Veronese- di sindaci, associazioni di categoria, tanti allevatori stremati dalle predazioni da lupo. Questa sperimentazione è un risultato importante, ma è solo un punto di partenza. <b>Servono maggiori ristori e fondi per l’acquisto </b><b>di strumenti di protezione</b>. Serve, e su questo ci impegniamo, che <b>il lupo venga declassato da specie particolarmente protetta a specie protetta</b>. E <b>serve definire un carico massimo di esemplari </b>che il territorio può ospitare per garantire una convivenza “pacifica” del lupo con l’uomo.”</p>
<p>Ad oggi nel vicentino si contano 10 branchi di lupi, in aumento visto che il cibo è abbondante per sfamare i numerosi cuccioli in arrivo.</p>
<p>“Ad Arsiero sono scesi fino in centro paese -ha raccontato la <b>sindaca di Arsiero Cristina Meneghini</b>- hanno addirittura mangiato dalle ciotole dei gatti. Nelle malghe le predazioni sono continue, tanto che i malgari minacciano di andarsene, rendendo vani gli investimenti del Comune e mettendo a rischio la vita stessa della montagna, perché abbandonare le malghe significa niente pozze d’alpeggio e mutazione della vegetazione. Mi auguro che la sperimentazione dia risultati, servono interventi decisi.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-23T14:46:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-importanti-opere-di-collegamento-per-i-comuni-di-vicenza-e-longare">
    <title>Al via importanti opere di collegamento  per i Comuni di Vicenza e Longare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-importanti-opere-di-collegamento-per-i-comuni-di-vicenza-e-longare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dopo la valutazione di alcune criticità della rete infrastrutturale provinciale, la Provincia di Vicenza ha evidenziato la necessità di migliorare la sicurezza e la situazione del traffico lungo il tratto della SP 247 “Riviera Berica”, che attraversa i Comuni di Longare e Vicenza, in località Debba.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per questo, è stato sottoscritto un accordo tra la Provincia, il Comune di Vicenza e il Comune di Longare per la definizione di un nuovo tracciato stradale che colleghi le zone residenziali di Debba con il nodo di Vicenza Est. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’ipotesi progettuale prevede la realizzazione di una rotatoria sulla SP Riviera Berica, un nuovo ponte sul fiume Bacchiglione e il collegamento, mediante nuova viabilità, con la rotatoria sulla strada S. Pietro Intrigogna, che verrà potenziata, e con il casello di Vicenza Est dell’autostrada A4.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dell’opera è pari a € 17.7 milioni, di cui € 7.700.000 saranno finanziati dalla Provincia, per il primo stralcio funzionale, all’interno del Bilancio 2019/2021, e € 1.500.000 saranno finanziati dal Comune di Vicenza, per il primo stralcio funzionale, nel triennio 2020/2022.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, attraverso un ulteriore accordo tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Longare, verrà demolito l’attuale ponte “Secula”, che collega le frazioni del Comune di Longare e la località Secula. Questo ponte, infatti, non risulta più idoneo alle condizioni del traffico veicolare e si trova in uno stato di ammaloramento per le superfici in calcestruzzo di travi e pile.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Verrà quindi costruito un nuovo ponte, con una corsia per senso di marcia e una pista ciclabile, che andrà a raccordarsi con il tratto di pista esistente lungo la Riviera Berica e lungo l’argine sinistro del Bacchiglione, in località Secula a Longare.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dei lavori per la demolizione e la ricostruzione del ponte lungo la SP 20 Bacchiglione presso il Comune di Longare è pari a € 2.5 milioni, completamente finanziati dalla Provincia di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Queste opere sono infrastrutture indispensabili per rispondere alle criticità di collegamento tra l’est e il sud del territorio vicentino. Con questi importati interventi, non solo sarà possibile risolvere le problematiche legate alla congestione del traffico lungo le strade provinciali interessate ma realizzeremo dei passaggi ciclopedonali più sicuri, che completino l’itinerario della Riviera Berica e in località Secula a Longare, particolarmente apprezzati dai ciclisti.” dichiara il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:30:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2019-10-28.7737304485">
    <title>Al via importanti opere di collegamento  per i Comuni di Vicenza e Longare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2019-10-28.7737304485</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dopo la valutazione di alcune criticità della rete infrastrutturale provinciale, la Provincia di Vicenza ha evidenziato la necessità di migliorare la sicurezza e la situazione del traffico lungo il tratto della SP 247 “Riviera Berica”, che attraversa i Comuni di Longare e Vicenza, in località Debba.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per questo, è stato sottoscritto un accordo tra la Provincia, il Comune di Vicenza e il Comune di Longare per la definizione di un nuovo tracciato stradale che colleghi le zone residenziali di Debba con il nodo di Vicenza Est. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’ipotesi progettuale prevede la realizzazione di una rotatoria sulla SP Riviera Berica, un nuovo ponte sul fiume Bacchiglione e il collegamento, mediante nuova viabilità, con la rotatoria sulla strada S. Pietro Intrigogna, che verrà potenziata, e con il casello di Vicenza Est dell’autostrada A4.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dell’opera è pari a € 17.7 milioni, di cui € 7.700.000 saranno finanziati dalla Provincia, per il primo stralcio funzionale, all’interno del Bilancio 2019/2021, e € 1.500.000 saranno finanziati dal Comune di Vicenza, per il primo stralcio funzionale, nel triennio 2020/2022.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, attraverso un ulteriore accordo tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Longare, verrà demolito l’attuale ponte “Secula”, che collega le frazioni del Comune di Longare e la località Secula. Questo ponte, infatti, non risulta più idoneo alle condizioni del traffico veicolare e si trova in uno stato di ammaloramento per le superfici in calcestruzzo di travi e pile.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Verrà quindi costruito un nuovo ponte, con una corsia per senso di marcia e una pista ciclabile, che andrà a raccordarsi con il tratto di pista esistente lungo la Riviera Berica e lungo l’argine sinistro del Bacchiglione, in località Secula a Longare.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dei lavori per la demolizione e la ricostruzione del ponte lungo la SP 20 Bacchiglione presso il Comune di Longare è pari a € 2.5 milioni, completamente finanziati dalla Provincia di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p><span>“Queste opere sono infrastrutture indispensabili per rispondere alle criticità di collegamento tra l’est e il sud del territorio vicentino. Con questi importati interventi, non solo sarà possibile risolvere le problematiche legate alla congestione del traffico lungo le strade provinciali interessate ma realizzeremo dei passaggi ciclopedonali più sicuri, che completino l’itinerario della Riviera Berica e in località Secula a Longare, particolarmente apprezzati dai ciclisti.” dichiara il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco.</span><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:27:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-xxviideg-festival-sugli-organi-storici-del-vicentino-29-concerti-dal-9-agosto-al-22-dicembre-artisti-internazionali-tra-recital-solistici-e-dialoghi-con-cori-e-strumenti">
    <title>Al via il XXVII° Festival sugli organi storici del vicentino: 29 concerti dal 9 agosto al 22 dicembre.  Artisti internazionali tra recital solistici e dialoghi con cori e strumenti</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 24 luglio 2024 -<b> </b></i><b>Ventinove concerti, due organi restaurati, ventisette edizioni</b>: sono questi i numeri del Festival Concertistico Internazionale dedicato agli organi storici del vicentino edizione 2024. Numeri che parlano di una rassegna di qualità, che il pubblico attende per celebrare uno strumento musicale che nel vicentino significa tradizione, storia, identità.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il Festival <b>si apre venerdì 9 agosto</b> al tempio di San Lorenzo a Vicenza, dove si esibirà il tedesco Johannes Goetz, e <b>si chiude il 22 dicembre</b> nella chiesa parrocchiale di Agugliaro, che custodisce l’organo De Lorenzi 1870.  Nel mezzo ci sono concerti nelle più suggestive chiese della Diocesi di Vicenza, tra cattedrali e pievi di campagna, con <b>interpreti italiani e artisti provenienti da Germania, Spagna, Francia, Svizzera</b>, a testimoniare quanto questo strumento sia apprezzato nel mondo.<br /> </span></span>Ideatore e anima del festival è il<b> <span>direttore artistico Enrico Zanovello</span></b>. Al suo fianco Asolo Musica, il Conservatorio di Vicenza, Vicenza è, le amministrazioni comunali, i parroci, i partner, i volontari. E, naturalmente, il Comune di Vicenza e la <span>Provincia di Vicenza. <br /> <br /> </span><span>L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella chiesa di Santa Corona </span><span>a Vicenza. </span><span>Erano presenti </span><b><span><span>il</span></span><span><span> presidente del Provincia di Vicenza </span></span><span><span>Andrea </span></span></b><span><span><b>Nardin,</b></span></span><span> </span><b><span><span>l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città </span></span><span><span>di Vicenza </span></span></b><span><span><b>Ilaria Fantin</b>, </span></span><span><span><b>il direttore artistico del Festival Enrico Zanovello e il direttore artistico di Asolo Musica Federico Pupo</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>«</span></span><span><span>L’organo è lo strumento sacro per eccellenza – </span></span><span><span>ha detto</span></span><span><b> Andrea Nardin</b></span><span><span>, presidente della Provincia di Vicenza - </span></span><span><span> ma è anche strumento popolare legato alle celebrazioni religiose, chiamato a scandire il trascorrere delle stagioni e i momenti più importanti della vita. Per questo i vicentini e i veneti gli sono particolarmente affezionati sin dal passato. Al </span></span><span><span>M</span></span><span><span>aestro Zanovello dobbiamo riconoscere il merito di tenere vivo un patrimonio culturale del nostro territorio, con il supporto di un’intera comunità che riconosce nell’organo e nelle sue sonorità compagni di vita</span></span><span><span>»</span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>«Questo festival – ha aggiunto </span></span><span><span>I</span></span><span><b>laria Fantin</b></span><span><span>, assessore alla cultura, al turismo e all'attrattività della città di Vicenz</span></span><span><span>a – </span></span><span><span>rappresenta un</span></span><span><span> virtuoso esempio di collaborazione tra Comuni, istituzioni e associazioni che dialogano in rete per promuovere un affascinante patrimonio musicale. Ringrazio il direttore artistico Enrico Zanovello per questa XXVII programmazione che vede tra gli esecutori tantissimi professionisti, tra cui molti studenti o diplomati del nostro Conservatorio Arrigo Pedrollo e nomi importanti provenienti da Francia e Germania. Ventinove concerti per un percorso itinerante nello spazio e nel tempo, con tante belle tappe vicentine</span></span><span><span>»</span></span><span><span>.<br /> </span></span><span><span><span><span><span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>«</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>Il Festival concertistico sugli organi storici del vicentino – </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>spiega il direttore artistico </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Enrico Zanovello</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span> - </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ha portato in questi anni più di 700 concerti nelle chiese che custodiscono strumenti preziosi, offrendo indistintamente incontri musicali di alto livello artistico, con interpreti all’organo provenienti da ogni parte del mondo affiancati a un centinaio di cori e altrettanti solisti. Un forza aggregativa di assoluta efficacia, tanto che il Festival si è rivelato la risposta più immediata ed efficace al bisogno di buona musica anche per le comunità più piccole. La realizzazione della kermesse musicale è possibile grazie alla sinergia di molti enti, primi fra i quali la Provincia e il Comune di Vicenza, l’ufficio liturgico e il museo diocesano, la storica collaborazione con Asolo Musica, ma anche tutti gli enti locali e gli sponsor che in qualsiasi modo ci sostengono</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>»</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span><span><span> </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Il </span></span><span><span>M</span></span><span><span>aestro Zanovello ha una missione: <b>valorizzare gli organi del vicentino, che significa da un lato farli vivere attraverso la loro musica, dall’altro restaurare quelli storici malmessi e consegnarli al patrimonio di organi vicentini che è tra i più pregiati al mondo.</b><br /> Quest’anno, in particolare, sono due gli organi che verranno inaugurati dopo scrupoloso restauro: l’organo Pugina 1896 di Cologna Veneta (8 settembre ore 17) e l’organo Zordan 1888-Ruffatti 1975 della parrocchiale di Caldogno (22 settembre ore 18).<br /> Inaugurazioni a parte, la formula della rassegna è quella rodata, con organisti di fama internazionale in dialogo con altri strumenti o voci, come le percussioni a Marana di Crespadoro (15 agosto ore 20.45), il clarinetto a Quinto (6 ottobre ore 17.30), il flauto a Vivaro di Dueville (11 ottobre ore 20.45), i violini a Debba 6 settembre ore 20.45). Oppure </span></span><span><span>accostati a compagini corali, che sono un’altra eccellenza del territorio vicentino, come l’insieme vocale Voces Clarae (Rozzampia, 29 settembre ore 18), il coro Iter Novum (Quargnenta, 29 settembre ore 17.30), le Voci del Pasubio (Castegnero, 6 ottobre ore 18), Amicanto di Malo (Campiglia dei Berici, 12 ottobre ore 20.45) e molti altri.<br /> Quest’anno il Festival riserva un’attenzione particolare </span></span><span><span>a</span></span><span><span>i giovani organisti, con l’esibizione di 10 artisti under 35 fra cui i finalisti </span></span><span><span>della terza </span></span><span><span>edizione, anno 2023, del Concorso Organistico Internazionale “Brazzale” di Vicenza. <br /> <br /> <b>L’ingresso a tutti i concerti è libero.</b></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-07-24T15:44:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-progetto-interreg-enclod-per-essere-protagonisti-della-rivoluzione-digitale-per-vicenza-azione-pilota-sulla-salatura-delle-strade">
    <title>Al via il progetto Interreg EnCLOD per essere protagonisti della rivoluzione digitale. Per Vicenza azione pilota sulla salatura delle strade.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 28 maggio 2024 –</i></span><span> </span><span>La Provincia di </span><span>Vicenza </span><span>sta </span><span>ospita</span><span>ndo in questi giorni</span><span> il </span><span><b>primo incontro ufficiale del nuovo progetto Interreg Central Europe EnCLOD</b></span><span> </span><a href="https://www.interreg-central.eu/projects/enclod/"><span>(Enhancing governance Capacities of Local authorities using Open Data</span></a><span>) sull’utilizzo efficace e concreto delle nuove tecnologie </span><span>e sull’importanza della condivisione dei dati </span><span>tra pubblico e privato</span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Dieci gli enti coinvolti di 5 Paesi europei: Italia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria</b></span><span>. Obiettivo è confrontarsi e intraprendere azioni per affrontare ed essere protagonisti della rivoluzione digitale in atto.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La </span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span><span><span style="text-decoration: underline;"> </span></span><span>è capofila del progetto di cui fanno parte </span><span><b>ALDA+ Srl</b></span><span>, l’</span><span><b>Università IUAV di Venezia</b></span><span>, l’</span><span><b>Università Palacky di Olomouc (Repubblica Ceca)</b></span><span>, le </span><span><b>Università di Lubiana (Slovenia) e Žilina (Slovacchia)</b></span><span>, le associazioni </span><span><b>DKV Debrecen Public Transport Company Ltd. (Ungheria)</b></span><span>, </span><span><b>CITIQ e CityOne (Repubblica Ceca)</b></span><span> e il </span><span><b>Comune di Nova Gorica (Slovenia)</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western">A dare il benvenuto alle delegazioni sono stati questa mattina il presidente della Provincia, il consigliere delegato all’ambiente e il dirigente dell’Area Tecnica. Il compito di aprire i lavori è stato affidato al project manager Ritt Winfried, referente di progetto dell’Unione Europea.</p>
<p align="justify" class="western">“E’ un progetto che segna un cambio di mentalità nell’operato della pubblica amministrazione -ha sottolineato il presidente- obiettivo è generare dati attraverso la tecnologia e metterli a disposizione del privato, perché diventino di utilità per tutti.” “Per Vicenza -ha spiegato il consigliere all’ambiente- il progetto riguarda il monitoraggio delle strade e prevede l’utilizzo di sensori per effettuare misurazioni di diverso tipo. I dati raccolti dai sensori saranno utili, ad esempio, per decidere quando spargere sale nelle strade, tenendo conto che il sale aggredisce l’asfalto e che quindi questa operazione va fatta con oculatezza. Più in generale, i dati saranno utili per la Provincia per stabilire priorità di intervento per la manutenzione delle strade, ma potrebbero essere utili anche al privato. Pensiamo, ad esempio, a chi sviluppa software per la guida autonoma, o anche per conoscere il comportamento dell’auto a seconda delle caratteristiche della strada. La sfida è rendere i dati un patrimonio comune.”</p>
<p align="justify" class="western"><span>In particolare, l’iniziativa EnCLOD, </span><span><b>cofinanziata dall’Unione Europea</b></span><span>, mira a </span><span><b>colmare il divario di conoscenze nell’ambito digitale all’interno delle autorità locali e pubbliche</b></span><span>, promuovendo la collaborazione con la società civile e il settore privato nei cinque Paesi coinvolti, sviluppando piani d'azione legati alla tecnologia e alla formazione su aspetti specifici dell’</span><span><b>era digitale quali Open Data, Internet ed utilizzo delle nuove tecnologie. </b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La collaborazione multilivello permetterà di produrre impatti concreti, visibili e duraturi per la </span><span><b>pianificazione territoriale delle città-regioni coinvolte</b></span><span>, dimostrando il potenziale tecnologico esistente per affrontare le </span><span><b>sfide legate alla mobilità, all’ambiente, al cambiamento climatico </b></span><span>che impattano direttamente sullo sviluppo urbano e sulla governance locale.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Parallelamente, il progetto propone anche un coinvolgimento diretto delle comunità locali, dei cittadini e degli operatori economici attraverso eventi pubblici interattivi e didattici quali, ad esempio, gli "hackathon", con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni ed elaborare soluzioni pratiche.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Vicenza: ottimizzare la </b></span><span><b>manutenzione e la </b></span><span><b>salatura delle strade</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per Vicenza, l'azione pilota si concentra sull'uso di Open Data per </span><span><b>ottimizzare i processi decisionali alla base della gestione e manutenzione stradale a livello provinciale</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Uno dei temi trattati riguarderà l'</span><span><b>ottimizzazione della salatura invernale delle strade</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il sale, spargendosi sulla superficie stradale in periodi in cui la temperatura dell'aria rischia di scendere sotto lo zero, protegge la strada dal ghiaccio e dalla neve, aumentando la sicurezza stradale. Tuttavia, è necessario evitare il suo uso eccessivo a causa dei costi e, soprattutto, degli impatti negativi sull'ambiente. Pertanto, una previsione più accurata e tempestiva del momento in cui è necessario spargere il sale può aiutare i sistemi di supporto decisionale a realizzare una manutenzione efficiente ed efficace delle strade invernali, </span><span><b>riducendo i costi e aumentando la protezione del suolo e del territorio.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Durante l'azione pilota EnCLOD, i dati storici disponibili misurati da sensori e stazioni meteorologiche stradali verranno integrati con altri dati raccolti grazie all'uso di una rete di sensori appositamente progettata (ad esempio, stazioni meteo, misuratori di pioggia, piranometri, sensori ottici, sensori di temperatura superficiale e sottosuperficiale). </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Sulla base di questo, l’Università di IUAV eseguirà un'</span><span><b>analisi dei dati per determinare le relazioni tra le variabili </b></span><span>al fine di trovare il </span><span><b>miglior modello di previsione</b></span><span> per affrontare questo problema decisionale.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L'azione pilota porterà dunque a sviluppare:</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>1- uno strumento/modello che aiuta a </span><span><b>prevedere quando e dove è necessario spargere il sale per garantire la sicurezza delle strade in inverno</b></span><span>;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>2- una collaborazione migliorata e una fiducia reciproca tra le Autorità Locali (Provincia) e i fornitori esterni di servizi per la manutenzione stradale invernale;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>3- un insieme di indicazioni basate sui dati da inserire in futuri appalti pubblici più efficienti dal punto di vista dei costi e rispettosi dell'ambiente;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>4- un insieme di Open Data raccolti nell'area pilota su indicatori ambientali specifici resi pubblicamente disponibili, in grado di generare </span><span><b>nuove innovazioni o vantaggi in altri campi di applicazione</b></span><span> e/o per differenti gruppi target grazie al riutilizzo dei dati.</span></p>
<p class="western"><span>U</span><span>lteriori informazioni </span><span>sul progetto contattando: </span><span> </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:projectenclod@provincia.vicenza.it" target="_blank">projectenclod@provincia.vicenza.it</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-05-28T13:35:36Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-percorso-partecipativo-per-il-contratto-di-fiume-del-retrone-a-guidare-l2019iter-la-provincia-con-il-supporto-di-viacqua-oggi-la-firma-del-documento-d2019intenti">
    <title>Al via il percorso partecipativo per il Contratto di Fiume del Retrone. A guidare l’iter la Provincia con il supporto di Viacqua. Oggi la firma del documento d’intenti.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-percorso-partecipativo-per-il-contratto-di-fiume-del-retrone-a-guidare-l2019iter-la-provincia-con-il-supporto-di-viacqua-oggi-la-firma-del-documento-d2019intenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i><span>Vicenza, 25 giugno 2025</span></i><b> - Provincia di Vicenza e Viacqua</b>, insieme ai principali attori istituzionali e tecnici del territorio, hanno dato il via al percorso che porterà alla sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume Retrone</b>, uno strumento volontario e partecipato per la <b>gestione sostenibile</b> del bacino fluviale.</p>
<p class="western">Il primo atto formale è stato la firma del <b>documento d’intenti</b>, questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza capofila del progetto. Coinvolti e co-protagonisti con Provincia e Viacqua sono i Comuni toccati dal corso del Retrone e dei suoi affluenti (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Castelgomberto, Costabissara, Creazzo, Isola Vicentina, Monteviale, Sovizzo e Vicenza), il Consiglio di Bacino Bacchiglione, ULSS 8 Berica, il Genio Civile Vicenza, ARPAV, il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Questi i promotori, ma i <b>portatori di interesse già coinvolti</b> per portare il proprio contributo alla fase che si avvia ora sono molti di più, da Legambiente alle proloco, a rappresentare uno spaccato della società civile vicentina che, a vario titolo, ruota attorno al fiume, al suo ruolo ecologico, ma anche al suo profilo storico, culturale e sociale.</p>
<p class="western">Ad aprire l’incontro di presentazione del progetto sono stati il <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Filippo Negro</b>, che ha illustrato gli obiettivi progetto, e l’<b>assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza Sara Baldinato,</b> che ha presentato il Comitato promotore del progetto. <b>Federico Serena di ARPAV</b> (Unità Organizzativa Qualità delle Acque e Tutela della Risorsa Idrica) ha quindi illustrato il <b>quadro ambientale</b> dell’intero bacino del Retrone, mentre la <b>ricercatrice dell’Università di Trento, Debora Visentin, </b>ha presentato la sintesi del proprio progetto di ricerca concentrandosi sugli <b>attori territoriali </b>che ruotano attorno al Retrone, nonché sulla <b>funzione</b> che il fiume conserva dal punto di vista <b>sociale e culturale</b>. Di <b>contratto di fiume</b>, funzioni e best practise ha poi parlato <b>Massimo Bastiani</b>, coordinatore del <b>tavolo nazionale</b> che si occupa di questa forma di progettazione. Il <b>presidente di Viacqua Federico Ginato</b> ha sottolineato l’importanza di gestire questo percorso attraverso processi partecipativi, in cui possano trovare spazio voci e competenze molto diverse. Ha chiuso i lavori <b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con la sottoscrizione del documento di intenti.</p>
<p class="western">“La presenza oggi di istituzioni, tecnici, associazioni di volontariato dà il senso di quale sia la volontà del Contratto di Fiume -ha sottolineato <b>Andrea Nardin</b>- cioè <b>una gestione non solo condivisa, ma anche integrata</b>, che tiene conto di ogni aspetto del corso d’acqua <span>e delle loro interazioni</span>: da quello ambientale a quello socio-culturale passando per quello urbanistico e produttivo. Tutti accomunati da <span>un’esigenza</span>, cioè il buono stato di salute dell’acqua. Su questo dobbiamo lavorare, stabilendo un piano d’azione concreto su cui impegnar<span>c</span>i, <span>con </span>la consapevolezza che<b> </b><span><b>ognuno può e deve fare una parte, anche i singoli cittadini</b></span>.”</p>
<p class="western">D’altro canto, come ha ricordato il <b>consigliere Negro</b>, <b>Vicenza si è sviluppata sia dal punto di vista urbanistico che </b><span><b>economico</b></span> grazie ai suoi corsi d’acqua, per cui ha il dovere di prendersene cura.</p>
<p class="western">«Oggi diamo il la ad un percorso fondamentale per la salute e la vitalità del fiume Retrone – ha spiegato il <span><b>p</b></span><b>residente di Viacqua Federico Ginato</b> – L’avvio dell'iter del Contratto di Fiume Retrone rappresenta un passo lungimirante che dimostra il nostro <b>impegno collettivo per la tutela delle risorse idriche e la riqualificazione ambientale</b>. Questo percorso, basato sulla partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, è l'unica via per costruire soluzioni condivise e durature. Solo attraverso un dialogo aperto e un lavoro congiunto potremo definire strategie efficaci per la gestione integrata del bacino del Retrone, migliorando la qualità delle acque e promuovendo uno sviluppo sostenibile. Questa iniziativa assume un significato ancora più profondo alla vigilia della sentenza del processo PFAS. Siamo consapevoli dell'importanza di questa data e continuiamo a operare con la massima trasparenza e responsabilità, mettendo in campo ogni risorsa per garantire la sicurezza e la salute delle comunità che serviamo. Il Contratto di Fiume Retrone si inserisce perfettamente in questa visione, proponendosi come <b>strumento di prevenzione e rigenerazione, capace di rafforzare la resilienza dell’ecosistema fluviale.</b> La partecipazione sarà la chiave di volta di questo processo, per cui auspico sia quanto più ampia possibile, affinché il progetto possa diventare anche un modello virtuoso di gestione del territorio, per un futuro più sano e prospero da consegnare alle generazioni presenti e future.»</p>
<p class="western">“Siamo consapevoli delle criticità del Retrone – ha commentato l<b>’assessore </b><b>Baldinato</b> a nome del comitato promotore -ma siamo altrettanto certi che insieme si possa fare molto. Sui fiumi il nostro impegno è tanto, sia con le manutenzioni che con attività di valorizzazione, come Vie d’Acqua e <span>la regata da parco Retrone</span>. Le nostre città sono sorte lungo i fiumi e ora con tutti i Comuni siamo pronti per questo nuovo impegno.”</p>
<p class="western">Il <b>Contratto di Fiume</b> è uno <b>strumento di governance</b> ambientale previsto dalla normativa nazionale (art. 68-bis del D.Lgs. 152/2006) che mira a costruire un <b>patto</b> tra enti pubblici, portatori di interesse e cittadini per la <b>tutela </b>e lo <b>sviluppo sostenibile</b> delle aree fluviali.</p>
<p class="western">Gli <b>obiettivi principali</b> del Contratto di Fiume Retrone includono:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">il 	miglioramento della qualità e della funzionalità ecologica delle 	acque;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	tutela e valorizzazione degli ecosistemi fluviali;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	promozione di pratiche agricole e industriali sostenibili;</p>
</li>
<li>
<p class="western">il 	coinvolgimento attivo della cittadinanza;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	realizzazione di progetti integrati di riqualificazione ambientale e 	paesaggistica.</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Le azioni individuate dovranno essere coerenti con il Piano di Gestione delle Acque del distretto delle Alpi Orientali e con il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni.</p>
<p class="western">Il processo partecipativo sarà articolato in diverse fasi: dopo la firma di oggi, il documento d’intenti sarà condiviso con tutti gli attori in campo e saranno individuati gli stakeholder da coinvolgere.</p>
<p class="western">Dopo un’analisi conoscitiva iniziale, saranno <b>attivati gruppi di lavoro</b>, <b>laboratori </b>e ulteriori attività di coinvolgimento, per arrivare all’elaborazione del <b>quadro strategico</b> e del <b>Programma d’Azione</b> triennale, documenti che sintetizzeranno la visione futura generale, le azioni condivise durante il percorso e le loro modalità di attuazione: cosa fare, chi lo dovrà fare e quali risorse economiche impegnare. A quel punto ci sarà la sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume</b> vero e proprio, un atto formale che contrattualizza le decisioni condivise nel processo partecipativo e definisce gli impegni specifici dei contraenti.</p>
<p class="western">Un ruolo centrale nel processo sarà svolto dall’<b>Assemblea</b>, spazio di confronto aperto a tutti gli stakeholder, e dalla <b>Segreteria Tecnica</b> – affidata a Viacqua e ARPAV – che coordinerà l’organizzazione operativa, la comunicazione e il monitoraggio del processo. La<b> Provincia di Vicenza</b> assume il ruolo di <b>Coordinatore</b> del processo, garantendo la regia del percorso, l’interazione con la Regione Veneto e il raccordo con i diversi livelli istituzionali coinvolti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-25T13:08:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-concorso-vota-il-presepe">
    <title>Al via il concorso "Vota il Presepe"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-concorso-vota-il-presepe</link>
    <description>Simbolo d'amore e di famiglia, ma anche tradizione artistica.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Il presepe è il più bel simbolo d'amore e della famiglia". Con  semplicità ma anche con grande passione, <b>Maria Cristina Franco, Vice  Presidente provinciale</b> e Sindaco di Costabissara, ha aperto la  presentazione del <b>Concorsa "Vota il Presepe"</b> organizzato anche  quest'anno assieme a "Il Giornale di Vicenza" e TVA Videomedia.</p>
<p>Giunta  alla quattordicesima edizione, l'iniziativa ripercorrerà quasi per  intero la formula che l'ha resa immediatamente fruibile e riconoscibile  dai Vicentini, che lo scorso hanno l'hanno apprezzata inviando o  digitando 13.235 adesioni.</p>
<p>Tre le categorie: Scuole di Vicenza e  provincia di ogni ordine e grado, Parrocchie, e Privati cittadini  (comprendenti anche Enti e Associazioni) e numerose le modalità di voto.  Gli amanti del telecomando e delle tastiere in genere possono scegliere  tra internet (<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2874_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2882_com_zimbra_url"><a href="http://www.tvavicenza.it" target="_blank">www.tvavicenza.it</a></span></span>), sms e quest'anno anche WhatsApp (allegando la foto al n.335-7716200), mentre da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2875_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2883_com_zimbra_date">domani</span></span> e fino al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2876_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2884_com_zimbra_date">24 gennaio 2018</span></span> il quotidiano cittadino conterrà un tagliando da riempire ed inviare  all'indirizzo de Il Giornale di Vicenza, via E.Fermi 205 (da spedire  entro il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2877_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2885_com_zimbra_date">26 gennaio 2018</span></span> purché si tratti di coupon originali, le fotocopie infatti non sono  ammesse).</p>
<p>I premi? Da TvaVideomedia 350 euro per i più votati di ogni  categoria telematicamente o telefonicamente, precisando che non saranno  premiati in denaro coloro che hanno già vinto due volte consecutive,  mentre Il Giornale di Vicenza mette a disposizione abbonamenti e libri  sempre per ogni categoria.</p>
<p>"E' un concorso - sottolinea la  Vicepresidente Franco - che registra un bel ritorno di fiamma da parte  dei nostri concittadini per questo simbolo del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2878_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2886_com_zimbra_date">Natale</span></span>.  Anche nelle scuole. E questo è confortante considerando il relativismo e  la laicità della nostra società. Va bene l'albero e le sue decorazioni,  ma Gesù, San Giuseppe, la Madonna sono un simbolo di Pace, di  Fratellanza e di Gioia. Assieme al bue e all'asinello, omaggio non banale al mondo animale fatto da San Francesco".</p>
<p>Per <b>Luca Ancetti, direttore del Giornale di Vicenza,</b> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2887_com_zimbra_date">Natale</span>,  al contrario di una pubblicità di qualche anno fa, è tutti i giorni non  quando arriva arriva: "Il presepe ce l'ho tutto l'anno esposto e sono  felice di essere riuscito a trasmettere questo amore alle mie figlie.  Fare il presepe poi, nelle parrocchie e nelle scuole, mette assieme le  persone, le rende allegre, le fa star bene e non è affatto poco, anzi.  Magari per qualche ora, ma è un momento che poi si portano dentro tutto  l'anno. Tra l'altro sono felice che siano scomparsi da balconi e  finestre i Babbo <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2888_com_zimbra_date">Natale</span> che si arrampicano, erano di una tristezza sconfortante".</p>
<p>Per <b>Claudio  Cegalin, amministratore delegato di Tva Videomedia</b>, è un  tradizione che ritorna. "I Vicentini hanno dimostrato di amarla, tra  l'altro si potranno votare anche i Presepi Viventi. Abbiamo apportato  qualche modifica per dare a tutti la possibilità anche di competere,  giacché stiamo parlando di una raffigurazione che ha sempre lasciato  grande margine alla fantasia delle persone, oltre che alla loro abilità.  Il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2889_com_zimbra_date">Natale</span> è una Tradizione che appartiene a noi, come comunità e anche come  singoli individui". Perché bambini si nasce e si resta sempre un po',  nel profondo del cuore e dell'anima".</p>
<p>La cerimonia di premiazione avrà  luogo in Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore entro la prima  decade<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2879_com_zimbra_date"> di Febbraio</span> 2018. Quasi a sottolineare, a ridosso del Carnevale e di San Valentino, che <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2880_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2890_com_zimbra_date">Natale</span></span> è un Abbraccio al mondo e alle persone. Che <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2881_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2891_com_zimbra_date">Natale</span></span> è Amore.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-12-15T13:35:46Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-per-il-nuovo-collegamento-tra-il-casello-di-thiene-dell2019autostrada-a31-valdastico-e-la-strada-provinciale-111-201cnuova-gasparona201d">
    <title>Al via i lavori per il nuovo collegamento tra il casello di Thiene dell’autostrada A31 Valdastico e la Strada Provinciale 111 “Nuova Gasparona”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Thiene, 15 luglio 2025</i> - Al via i lavori per il nuovo collegamento tra il casello di Thiene dell’autostrada A31 Valdastico e la Strada Provinciale 111 “Nuova Gasparona”.</p>
<p>Obiettivo principale: migliorare la connessione tra la rete autostradale, la viabilità provinciale e l’area commerciale e industriale del territorio.</p>
<p>Un’opera strategica da 35,5 milioni di euro, interamente finanziata dal Gruppo A4 Holding, società di cui la Provincia di Vicenza detiene una quota di partecipazione pari al 2,05%. Il termine dei lavori è previsto entro la primavera del 2028.</p>
<p>Il progetto prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale lunga 1.350 metri: 1.100 metri in trincea e 250 metri in rilevato, con una piattaforma stradale larga 10,50 metri e una corsia per ogni senso di marcia.</p>
<p>L’intervento comprende anche:</p>
<ul>
<li>la ricucitura della viabilità locale interferita;</li>
<li> la costruzione di rampe e svincoli di collegamento;</li>
<li> opere idrauliche e interventi di mitigazione ambientale;</li>
<li> installazione di barriere antirumore a tutela delle aree residenziali limitrofe.</li>
</ul>
<p>“Un’attività concreta, pensata per il territorio. Questi investimenti importanti rappresentano il risultato diretto del contributo in pedaggi che ogni giorno i cittadini vicentini versano” – ha sottolineato il Presidente della Provincia, Andrea Nardin. – “Senza questa società e il reinvestimento degli utili, opere come questa non sarebbero realizzabili. È per questo che, insieme a tutti i sindaci dell’area, accogliamo con favore interventi di questo tipo. Il nostro compito è guardare avanti e pianificare il futuro, affinché queste risorse tornino al territorio sotto forma di infrastrutture moderne, sicure e funzionali."</p>
<p>Presente alla cerimonia anche il consigliere provinciale delegato alla viabilità Francesco Enrico Gonzo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-15T14:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-di-allargamento-della-strada-della-vena-da-domani-chiuso-l2019ultimo-tratto-un-intervento-da-1-7-milioni-di-euro-per-un-collegamento-in-sicurezza-con-folgaria">
    <title>Al via i lavori di allargamento della strada della Vena: da domani chiuso l’ultimo tratto.  Un intervento da 1,7 milioni di euro per un collegamento in sicurezza con Folgaria</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Partono domani (martedì 21 novembre) i lavori di <b>allargamento dell'ultimo tratto della strada provinciale 136 della Vena</b>,<b> nei comuni di Tonezza del Cimone, Lastebasse e Arsiero.</b></p>
<p>Contemporaneamente, e proprio per permettere l’intervento, la <b>strada </b><b>verrà chiusa al traffico </b><b>per circa 6 mesi </b><span>(prolungabili in caso di maltempo)</span><span>.</span> In alternativa, i veicoli potranno raggiungere il territorio di Trento dalla SP 64 Fiorentini, che verrà riaperta al traffico in questa occasione dalla località chiosco Alpino alla località Chiesetta Restele all'intersezione con la SP 92 Francolini.</p>
<p>“Un intervento molto atteso -precisa il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- La strada provinciale della Vena è un collegamento strategico tra la montagna vicentina e l’altopiano trentino di Folgaria. L’alternativa perfetta alla strada dei Fiorentini, perché più esposta al sole e quindi più facilmente percorribile in particolare durante il periodo invernale.”</p>
<p>La strada provinciale della Vena è alternativa alla S.P. 64 Fiorentini nel tratto compreso tra il Chiosco Alpino, a nord del centro abitato di Tonezza del Cimone, e l’innesto con la S.P. 92 Francolini. In inverno, in particolare, il transito lungo la strada dei Fiorentini può essere interdetto a causa del pericolo di slavine. Al contrario, l’esposizione a sud del 90% del tracciato della strada della Vena ne garantisce la percorribilità.</p>
<p>Per questi motivi la <b>Provincia di Vicenza, proprietaria dell’arteria</b>, è da anni impegnata nella sua <b>messa in sicurezza </b><b>attraverso la società di gestione delle strade provinciali Vi.Abilità</b>. Il primo tratto, della lunghezza di 3,8 km, è già stato oggetto di intervento. Ora si procede all’ultimazione, sul tratto finale lungo 600 metri con il raccordo alla S.P.92 Francolini e la reimmissione sulla strada dei Fiorentini in località Restele Melegnon.</p>
<p>L’intervento vale <b>1,7 milioni di euro provenienti dai Fondi di Confine</b>.</p>
<p>I lavori di allargamento si sviluppano in continuità con quelli già eseguiti, con l’obiettivo di portare la <b>larghezza del piano viabile alla misura di 6,5 metri</b> tra cigli bitumati. L’allargamento della strada viene fatto verso monte, con scavo di sbancamento, lasciando inalterata la posizione del ciglio stradale lato valle che verrà contemporaneamente consolidato.</p>
<p>Il progetto prevede anche <b>opere di completamento relative alla sicurezza</b>, in particolare opere fermaneve, barriere stradali, muro di controripa in corrispondenza del terzo tornante, aiuola spartitraffico all’innesto della strada della Vena.</p>
<p>L'intervento è seguito dall’ing. Stefano Mottin di Vi.Abilità in qualità di Rup. Il progetto è del raggruppamento L.&amp;S. Engineering Srl Società di Ingegneria con il geologo Giorgio Giacchetti. I lavori vengono eseguiti dal raggruppamento S.I.G. Spa, Piccole Dolomiti Scarl, Brazzale Srl.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-20T13:03:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-della-pista-ciclabile-a-isola-vicentina-da-via-bugifave-a-fossanigo-importo-delle-opere-241-000-contributo-della-provincia-di-82-500-euro">
    <title>Al via i lavori della pista ciclabile a Isola Vicentina da via Bugifave a Fossanigo.  Importo delle opere 241.000, contributo della Provincia di 82.500 euro.  </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-della-pista-ciclabile-a-isola-vicentina-da-via-bugifave-a-fossanigo-importo-delle-opere-241-000-contributo-della-provincia-di-82-500-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Isola Vicentina, 10 aprile 2024</i> - Scavatore in azione a Isola Vicentina per la realizzazione del tratto di pista ciclabile che <b>collega le vie Bugifave e Fossanigo</b>, <b>lungo la strada provinciale 46 del Pasubio.</b></p>
<p align="left" class="western">Un intervento fortemente voluto dal Comune di Isola Vicentina, per mettere in sicurezza i ciclisti in un tratto di strada particolarmente trafficato anche dai mezzi pesanti. L’opera <b>costa 241.000 euro</b>, con un <b>contributo della Provincia di Vicenza di 82.500 euro</b>, mentre il rimanente importo è a carico del Comune di Isola Vicentina.</p>
<p align="left" class="western">Il via ai lavori è stato dato questa mattina dal <b>presidente della Provincia Andrea Nardin e dal sindaco di Isola Francesco Enrico Gonzo </b><b>accompagnato dal vicesindaco Nicolas Cazzola</b>, a significare la sinergia dei due enti e l’attenzione di entrambi a rendere il territorio vicentino più a misura di bicicletta. Ad eseguire i lavori la ditta Tecnoedile che, salvo imprevisti, <b>consegnerà la pista ciclabile finita </b><b>in agosto</b><b>.</b></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sono </span><span><b>420 metri </b></span><b>di pista ciclabile </b>che completano il collegamento tra il centro di Isola Vicentina e la zona industriale di Fossanigo passando attraverso un’area commerciale -ha sottolineato il sindaco Gonzo- un’opera quindi a servizio di lavoratori e di cittadini che potranno spostarsi in sicurezza. E’ un modo nuovo, sostenibile, di vivere il territorio privilegiando la mobilità lenta, senza il pericolo di interferenze con strade trafficate.”</p>
<p align="left" class="western">“La Provincia di Vicenza promuove le piste ciclabili <span>finanziando ogni anno</span> opere che realizzano i Comuni -ha affermato Nardin- Una sinergia grazie alla quale il territorio vicentino sta diventando sempre più ciclabile, con l’obiettivo che la <b>bici diventi una reale alternativa all’auto per gli spostamenti quotidiani</b>, non solo nel tempo libero ma anche per recarsi a scuola o al lavoro.”</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo di questo nuovo tratto è continuare un percorso ciclabile esistente da una nuova lottizzazione in via Bugifave sino ad un complesso immobiliare a destinazione produttiva/commerciale lungo la S.P. 46. Il percorso esistente esce lungo una strada laterale privata, sterrata, di accesso ai fondi agricoli e lì si interrompe.</p>
<p align="left" class="western">Proseguendo da tal punto l'utenza che voglia proseguire in direzione Vicenza per andare per esempio all'ecostazione o per proseguire verso sud potrà arrivare in via Fossanigo senza dover interferire con la S.P. 46. L’intero tratto si inserisce nei percorsi previsti dalla Provincia di Vicenza <b>nel “piano provinciale degli itinerari ciclabili” per il tratto da Schio a Costabissara.</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-10T14:01:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-si-parte-con-la-costruzione-della-passerella-ciclopedonale-chiusura-e-demolizione-del-vecchio-ponte-dopo-le-festivita-natalizie">
    <title>Al via i lavori del nuovo ponte di Secula a Longare:  si parte con la costruzione della passerella ciclopedonale. Chiusura e demolizione del vecchio ponte dopo le festività natalizie</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-si-parte-con-la-costruzione-della-passerella-ciclopedonale-chiusura-e-demolizione-del-vecchio-ponte-dopo-le-festivita-natalizie</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 27 ottobre 2023</i> - Prendono il via i lavori di costruzione del <b>nuovo ponte di Secula</b>, <span>sul fiume Bacchiglione </span>a Longare. Il <b>30 ottobre è prevista </b><b>l</b><b>a consegna lavori</b> dalla società Vi.Abilità, che per conto della Provincia di Vicenza gestisce la viabilità provinciale, alla ditta che si è aggiudicata l’appalto, la <span><span><span>RTI Impresa Costruzioni Carraro geom. Adriano &amp; C. S.N.C.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>- Metalsan srl</span></span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Si lavorerà <span>dapprima</span> in alveo, per le <span>opere preliminari</span>, e il nuovo ponte sarà assemblato altrove, in modo da arrivare nel luogo del montaggio direttamente per il varo. Operazioni durante le quali il ponte esistente rimarrà regolarmente transitabile dai veicoli. Il cronoprogramma dei lavori prevede infatti che la <b>chiusura con conseguente demolizione avvenga a partire da gennaio 2024</b>, quindi dopo le festività natalizie. Una bella notizia per i tanti utenti del ponte e per le attività commerciali, visto che <b>gli iniziali 12 mesi di chiusura del ponte si riducono a circa 9</b>. Mentre rimane di circa un anno la durata complessiva dell’intervento.</p>
<p align="left" class="western"><span>Tra</span> novembre e dicembre inizieranno i lavori di realizzazione <span>di una </span><span><b>passerella ciclopedonale provvisoria</b></span><span> che garantirà il collegamento da Secula a Longare durante </span><span>tutto il periodo di</span><span> chiusura del ponte.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un’</span><span>opera fortemente voluta da</span><span>lla Provincia di Vicenza, di concerto con il Comune di Longare, che costerà </span><span><b>240.000 euro</b></span><span> a carico della Provincia </span><span>e che </span><span>assicur</span><span><span>erà</span></span><span> il collegamento sia con </span><span>Vicenza</span><span>, attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica, che con Padova attraverso la ciclovia del Brenta.</span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>La passerella ciclopedonale sarà pronta entro fine anno (condizioni meteo permettendo), mentre è confermata, come detto, in circa un anno la durata dei lavori per la costruzione del nuovo ponte, che sarà quindi pronto per l’autunno 2024.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Nello specifico, la </span><span><b>passerella sarà lunga 49 metri</b></span><span> per 2,44 di larghezza. Sulle pareti interne, per motivi di sicurezza, verrà installata a tutta altezza una </span><span><b>rete di protezione</b></span><span>, per escludere la possibilità di cadute.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Sarà posizionata vicina al ponte esistente e fungerà anche da supporto delle tubazioni dei </span>sottoservizi attualmente posizionati sul ponte stradale della Secula, in modo da togliere qualsiasi interferenza con le lavorazioni per la demolizione e ricostruzione del ponte.</p>
<p align="left" class="western">“<span>C’è un confronto quotidiano tra Provincia e Comune di Longare, tecnici provinciali, progettisti ed esecutori dei lavori per far sì che i disagi siano il più possibile limitati -specifica il </span><span><b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b></span><span>- Vanno in questa direzione sia la costruzione della passerella ciclopedonale che la chiusura e demolizione del vecchio ponte dopo le festività natalizie, garantendo nel contempo la prosecuzione delle lavorazioni preliminari e complementari”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una soluzione condivisa dal </span><span><b>consigliere provinciale e sindaco del Comune di Longare Matteo Zennaro</b></span><span>: “Quando si realizza un’opera significativa come il ponte di Secula, i disagi sono da mettere in preventivo -sottolinea Zennaro- ma c’è massimo impegno da parte di tutti perché le ripercussioni sulla comunità siano limitate, sia nella portata che nel tempo. Con la soluzione proposta, il collegamento veicolare sarà interdetto per meno di un anno, quindi meno del preventivato. Confidando, naturalmente, che non ci siano imprevisti.”</span></p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="left"><span><span>I</span></span><span>l nuovo ponte di Secula è </span><span>situato sulla strada provinciale 20 tra Longare e Secula sul fiume Bacchiglione. Sostituisce l’attuale e costa alla Provincia di Vicenza </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span><span>E’</span></span><span> </span><span><b>in metallo, lungo 48 metri e largo 8,50 metri, che diventano 11</b></span><span> se si aggiunge la pista ciclabile che lo affianca in tutta la lunghezza. E’ </span><span><b>ad arco, con una struttura a un’unica campata</b></span><span> in sostituzione delle tre campate attuali. </span></p>
<p align="left"><span>Le pile in alveo sono sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di </span><span><b>risolvere anche il problema idraulico</b></span><span>, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Dettaglio non da poco, visto che </span><span><span>l</span></span><span>’area oggetto di intervento è di golena “esondabile o a ristagno idrico”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sempre a proposito di acqua, il progetto del nuovo ponte pone particolare attenzione anche agli </span></span><span><span><b>elementi di impermeabilizzazione e ad un moderno sistema di regimentazione e allontanamento delle acque meteoriche</b></span></span><span><span>, la carenza del quale è la causa principale del degrado dell’attuale manufatto.</span></span></p>
<p align="left"><span>A lato del ponte è prevista la realizzazione di una </span><span><b>nuova pista ciclo-pedonale come proseguimento di quella gi</b></span><b>à esistente</b> presente a partire dalla rotatoria lato Longare e che attualmente si interrompe sull’argine.</p>
<p align="left" class="western"><span>Lo sviluppo complessivo di questa nuova pista ciclo-pedonale è pari a </span><span><b>circa 160 metri</b></span><span>, con larghezza della piattaforma pari a 2,50 metri con due corsie da 1,25 metri ciascuna.  Dalla rotatoria si sviluppa dapprima su sede separata rispetto a quella stradale, poi in prossimità del ponte corre parallelamente al tracciato stradale, percorrendo prima una mensola collegata alla struttura principale del ponte per poi proseguire in passerella a sbalzo rispetto alla strada. Il tracciato di progetto della pista ciclo-pedonale termina in corrispondenza dell’attuale percorso ciclo-pedonale. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-27T11:09:37Z</dc:date>
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