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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 911 to 925.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-consolidato-2018-saldo-positivo-di-oltre-10-milioni-di-euro-cristina-bozzetto-nuova-componente-della-commissione-pari-opportunita">
    <title>Approvato il bilancio consolidato 2018, saldo positivo di oltre 10 milioni di euro. Cristina Bozzetto nuova componente della Commissione Pari Opportunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-consolidato-2018-saldo-positivo-di-oltre-10-milioni-di-euro-cristina-bozzetto-nuova-componente-della-commissione-pari-opportunita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nella seduta odierna, il Consiglio Provinciale di Vicenza ha approvato il bilancio consolidato 2018 del Gruppo di amministrazione pubblica della Provincia di Vicenza. Sono cinque gli organismi del Gap inclusi all’interno del perimetro di consolidamento per l’anno 2018: si tratta di Fondazione CUOA, Consorzio Vicenza È, Vi.Abilità Srl, SVT Srl e Vicenza Holding Spa.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il risultato dell’esercizio 2018 evidenzia un saldo positivo di 10.131.452,97 euro, in crescita rispetto agli 8.687.989,49 euro del 2018, anche se le variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento – lo scorso anno questo comprendeva solo Vi.Abilità Srl, SVT Srl e Vi.Assiste soc.coop., ora esclusa – rendono poco significativo un confronto tra il consolidato 2018 e il consolidato 2017.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’incremento del risultato dell’esercizio è dovuto principalmente alla gestione Provincia di Vicenza e ai risultati economici delle cinque partecipate incluse nel perimetro di consolidamento, che sono tutti positivi.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Contestualmente, il Consiglio ha ufficializzato la nomina di Cristina Bozzetto come nuova componente della Commissione Pari Opportunità, in sostituzione della dimissionaria Erika Pegoraro. Bozzetto è stata l’unica a presentare la propria candidatura in risposta all’avviso pubblico pubblicato lo scorso 4 settembre.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nata a Bassano del Grappa nel 1967, residente a Caltrano, Bozzetto si è laureata in Giurisprudenza a Padova nel 1991. È avvocato iscritto all’albo dal 1996. Dal 2009 svolge attività di consulenza legale come libera professionista presso lo sportello donna di Bassano del Grappa e, dal 2014, presso il consultorio familiare bassanese. Dal 2012 al 2014 è stata inoltre consulente legale per il consultorio familiare di Asiago.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dal 2002 al 2008 ha ricoperto la carica di consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bassano del Grappa, di cui è stata tesoriere dal 2004 al 2008. Dal 2010 al 2014 è stata consigliere segretario all’interno dello stesso Ordine. Dal 2008 è iscritta all’AIAF, Associazione Italiana degli Avvocati per la famiglia e i minori.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>La Commissione Pari Opportunità è l’organismo che verifica e controlla il rispetto del principio della parità di genere all’interno degli enti e delle istituzioni e promuove progetti e iniziative per la realizzazione dei diritti e delle pari opportunità in campo economico, sociale e culturale.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-09-24T15:01:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvata-la-variazione-di-bilancio-2019-2021">
    <title>Approvata la variazione di bilancio 2019/2021</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvata-la-variazione-di-bilancio-2019-2021</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nella seduta odierna, il Consiglio Provinciale di Vicenza ha approvato la variazione al bilancio di previsione finanziario 2019/2021.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nella variazione di bilancio sono state previste le opere di demolizione e ricostruzione del ponte sul fiume Bacchiglione a Longare, lungo la SP 20 Bacchiglione, per un importo pari a € 2.500.000, e la realizzazione del collegamento tra la SP 247 Riviera Berica, in località Debba a Longare, e il casello autostradale di Vicenza Est, primo stralcio funzionale, per un importo di € 9.200.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Le opere sono finanziate da avanzo vincolato e destinato a investimenti per € 9.180.000, con un trasferimento del Comune di Vicenza per € 1.5 milioni, mentre la quota di € 1.020.000 è già presente a bilancio.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, è stato necessario integrare nella programmazione triennale le somme previste per i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione della galleria Schio-Valdagno, per un importo pari a € 840.000, e della galleria Valle Miara, per un importo pari a € 270.000. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Altra integrazione è stata richiesta per la conclusione dei lavori del Polo Universitario relativamente agli impianti di raffrescamento e ricambio d’aria, per un importo pari a € 300.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Le opere sono finanziate con una quota di avanzo vincolato per € 720.000 mentre la quota di € 550.000 è già presente a bilancio.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>In aggiunta, nella variazione sono previsti contributi a favore del Comune di Nogarole Vicentino per le opere di messa in sicurezza dell’intersezione tra la SP 38 e Piazza Marconi, per un importo di € 30.000, e del Comune di Zanè per la realizzazione del passaggio pedonale semaforizzato lungo la SP 116 Caltrano, per un importo di € 36.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T15:05:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/apertura-termini-presentazione-progetti-formativi-per-conduttore-impianti-termici">
    <title>Apertura termini presentazione progetti formativi per conduttore impianti termici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/apertura-termini-presentazione-progetti-formativi-per-conduttore-impianti-termici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <br /> Con delibera del Commissario Straordinario n. 49 del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT873_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT874_com_zimbra_date">04/03/2014</span></span> sono     stati approvati il bando biennale 2014-2015 per la presentazione dei     percorsi formativi abilitanti all'esercizio dell'attività di     conduttore di impianti termici e la relativa modulistica.<br /> I progetti che devono rispondere ai requisiti e alla struttura     previsti nella citata delibera e suoi allegati, possono essere     presentati dai soggetti iscritti nell'elenco di cui alla L.R.     19/2002 "Istituzione dell'elenco regionale degli organismi di     formazione accreditati" per l'ambito della formazione continua con     almeno una sede accreditata nella Provincia di Vicenza.<br /> La scadenza del termine è fissata alle <b>ore 12.00 di venerdì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT875_com_zimbra_date">30 maggio</span> 2014.</b><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-03-11T14:00:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/apertura-degli-uffici-provinciali-solo-su-appuntamenti-i-numeri-di-telefono-da-contattare">
    <title>Apertura degli uffici provinciali solo su appuntamento. I numeri di telefono da contattare.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/apertura-degli-uffici-provinciali-solo-su-appuntamenti-i-numeri-di-telefono-da-contattare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="text-decoration: underline;"><b>AVVISO AL PUBBLICO</b></span></p>
<p align="CENTER"><span style="text-decoration: underline;"><b>SI COMUNICA CHE DAL 23 AL 27 MARZO 2020</b></span></p>
<p align="CENTER"><b>GLI UFFICI DELLA PROVINCIA DI VICENZA SONO APERTI - <span style="text-decoration: underline;">SOLO SU APPUNTAMENTO -</span> </b></p>
<p align="CENTER"><b>TELEFONANDO AI SEGUENTI NUMERI:</b></p>
<p align="CENTER"><b>0444 / 908112 - 908373   (SEGRETERIA DI PRESIDENZA)</b></p>
<p align="CENTER"><b>0444 / 908225 - 908235  (AMBIENTE)</b></p>
<p align="CENTER"><b>334 / 6100553  (SERVIZI FINANZIARI)</b></p>
<p align="CENTER"><b>348 / 3710134  (LAVORI PUBBLICI)</b></p>
<p align="CENTER"><b>334 / 7323642   (EDILIZIA SCOLASTICA)</b></p>
<p align="CENTER"><b>348 / 3710130   (PROTEZIONE CIVILE SEDE DI VIA MUGGIA)</b></p>
<p align="CENTER"><b>0444 / 908341  (POLIZIA PROVINCIALE)</b></p>
<p><br /><br />La  Provincia di Vicenza è aperta e gli uffici garantiscono regolarmente i  servizi essenziali. Tuttavia, in ottemperanza alle circolari del  Ministero della Funzione Pubblica e soprattutto al Decreto Legge Cura  Italia, da lunedì 23 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT695_com_zimbra_date">marzo </span>gli accessi agli uffici avverranno solo su appuntamento.<br />Lo  ha stabilito il <b>direttore generale Angelo Macchia</b> di concerto con<span> <b>il  Presidente Francesco Rucco</b> e</span> <b>il consigliere provinciale con delega al  personale Giovanni Antonio Gasparini,</b> a tutela di lavoratori e utenti e  con l'obiettivo di contenere al massimo la diffusione del coronavirus. <br /><br />“E' stato incentivato il lavoro agile -precisa Macchia- Ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT696_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT703_com_zimbra_date">oggi</span></span> il 30% dei dipendenti lavora da casa, ma arriveremo la settimana  prossima a oltre il 50%. Ricordo, peraltro, che ben prima del  coronavirus siamo stati tra i primi enti a regolamentare la possibilità  di svolgere il telelavoro, per permettere di conciliare tempi di lavoro e  di vita al personale che sta affrontando situazioni personali  particolari.”<br />L'indicazione, per chi svolge attività  differibili, è di rimanere a casa in ferie o in congedo, sempre con  l'obiettivo di limitare il più possibile le presenze negli uffici. <br /><br />“I  servizi ai Comuni sono assicurati -sottolinea Macchia- inoltre  garantiamo il rilascio di autorizzazioni ambientali e la manutenzione di  strade e scuole, così come da nostra competenza. Polizia Provinciale e  Protezione Civile sono attivi sul territorio. Per quanto riguarda gli  utenti, l'accesso avviene già perlopiù su appuntamento. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT697_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT704_com_zimbra_date">Oggi</span></span> questa diventa la regola, in modo da contingentare e limitare le  presenze esterne a pratiche e procedimenti che non possono essere evasi  in maniera telematica. Anche in questo caso, comunque, ricordo che da  sempre, non da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT698_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT705_com_zimbra_date">oggi</span></span> e  non a causa del coronavirus, il nostro ente incentiva l'utilizzo di pec  e firma digitale per la presentazione e il ritiro di documenti, per  facilitare gli utenti facendo loro risparmiare il tempo degli  spostamenti.”<br /><br />Il personale presente negli  uffici si attiene alle indicazioni di igiene e sicurezza dettate dalla  normativa oltre che dal buon senso. Gli ambienti sono quotidianamente  sottoposti a pulizia, ci sono a disposizione dispenser igienizzanti per  le mani, sono interdetti gli spostamenti per motivi di servizio e le  missioni, a meno che non siano indifferibili e urgenti, e si evitano  riunioni se non in videoconferenza.<br /><br />“Siamo  comunque al lavoro per garantire un servizio ai cittadini e alle imprese  del nostro territorio – conclude Macchia-  Ci sono attività che non si  possono fermare e, almeno finchè non ci diranno di chiudere tutto, noi  saremo regolarmente aperti, pur con tutte le precauzioni che la  situazione richiede. Permettetemi, anzi, di ringraziare i dipendenti  della Provincia che con responsabilità e serietà stanno affrontando  questa emergenza.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-03-19T14:20:46Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/aperto-al-traffico-il-nuovo-ponte-sul-gua-lungo-la-strada-montorsina-rucco-201ccollegamento-strategico-stiamo-ridisegnando-la-viabilita-dell2019ovest-vicentino201d">
    <title>Aperto al traffico il nuovo ponte sul Guà lungo la strada Montorsina.  Rucco: “Collegamento strategico. Stiamo ridisegnando la viabilità dell’ovest vicentino”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/aperto-al-traffico-il-nuovo-ponte-sul-gua-lungo-la-strada-montorsina-rucco-201ccollegamento-strategico-stiamo-ridisegnando-la-viabilita-dell2019ovest-vicentino201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Montorso, 13 maggio 2022</i> - Il nuovo ponte della Montorsina <span>è</span> aperto al traffico. Alle 15 di oggi è stato tagliato il nastro che ha dato il via al passaggio delle auto. Un’inaugurazione veloce ma molto partecipata, a testimonianza che questo momento era davvero atteso da tutto l’ovest vicentino.</p>
<p align="left">Presenti il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> e il <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Davide Faccio</b>, una nutrita rappresentanza dei consigli comunali di Montecchio Maggiore e Montorso, tra cui i vice<b>sindaci </b><b>Claudio Meggiolaro e Annalisa Zordan, il sindaco di </b><b>Arzignano Alessia Bevilacqua</b><span>, il </span><span><b>consigliere regionale Milena Cecchetto</b></span><span>, </span><span><b>rappresentanti delle associazioni di categoria</b></span><span> dei mandamenti locali. E poi </span><span><b>Magda Dellai, presidente di Vi.Abilità</b></span><span> che ha gestito i lavori, </span><span><b>progettisti e aziende</b></span><span> che hanno concretamente realizzato il ponte.</span></p>
<p align="left"><span>Il nuovo ponte della Montorsina è un’opera della Provincia di Vicenza che l’ha finanziata con </span><span><b>1,6milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span>Siamo </span><span><b>a </b></span><b>cavallo tra Montorso e Montecchio Maggiore</b>, in una delle arterie che già in condizioni “normali” è un collegamento strategico tra Comuni e aree produttive, attraversata quotidianamente da residenti e lavoratori dell’ovest vicentino. Un collegamento che diventa <b>fondamentale</b> ora che il ponte di via Battaglia a Montecchio Maggiore è chiuso per i lavori della Tav e che l’area è interessata anche da altri cantieri, primo fra tutti quello della Pedemontana.</p>
<p align="left">“Si sta <b>ridisegnando la viabilità dell’ovest vicentino</b> -ha dichiarato Rucco- ci sono grandi infrastrutture in realizzazione e in via di completamento. La Pedemontana permetterà spostamenti più veloci verso nord, ma stiamo lavorando come Provincia, con i Comuni, perché diventi occasione per rendere <b>più fluida e scorrevole anche la viabilità locale</b>. D’altra parte ci troviamo in un territorio con aree produttive tra le più importanti d’Italia, che necessitano di una viabilità efficace e in grado di facilitarne lo sviluppo.”</p>
<p align="left">“L’inaugurazione di oggi -ha affermato Faccio- è il risultato del lavoro di squadra tra Provincia, Comuni, Vi.Abilità, aziende e progettisti, ed è stata fondamentale la collaborazione e la pazienza di cittadini e imprenditori, che hanno subito i disagi della chiusura, ma che adesso possono godere di un’infrastruttura sicura e moderna. Ed è solo il primo di altri lavori che metteranno in sicurezza tutta la strada.”</p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte: dati tecnici</b></p>
<p align="left">Il nuovo ponte è ad arco con altezza massima di circa 5 metri. E’ in metallo e pesa circa 136 tonnellate. Ha una lunghezza netta di circa 33 metri e larghezza di 13,40 metri. Ospita una carreggiata stradale con due corsie di marcia da 3,25 metri e banchine da un metro, a cui si affiancano una pista ciclabile bidirezionale in sede separata di larghezza pari a 2 metri sul lato di valle e un marciapiede di larghezza 1,5 metri sul lato di monte, separati dalla sede stradale da barriere stradali.</p>
<p align="left">La struttura ad arco, <span>senza pile in alveo, dà anche una risposta alle criticità idriche, facilitando il deflusso delle acque. </span></p>
<p align="left"><b>I tempi di realizzazione</b></p>
<p align="left">Per risalire alla richiesta di un nuovo ponte bisogna andare indietro di qualche decennio.</p>
<p align="left">La strada della Montorsina, e i suoi ponti, sono nati <span>per esigenze</span> di campagna, ben lontani dal traffico <span>che sono chiamati a sopportare</span> oggi. <span> </span></p>
<p align="left">Solo recentemente, però, la Provincia ha avuto la disponibilità economica per eseguire l’opera e, grazie alla sinergia tra la parte politica e quella tecnica, della Provincia, di Vi.Abilità e delle aziende, si è arrivati in velocità dal progetto alla realizzazione del ponte.</p>
<p align="left">Il cantiere è stato aperto nel giugno dello scorso anno con le opere preliminari. <b>A fine luglio è stato demolito </b><b>il vecchio ponte</b><span>, </span>in evidente stato di degrado e con pile di sostegno che rappresentavano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. <b>A inizio marzo è stato posato il nuovo ponte </b><span>e in seguito sono state eseguite</span><b> </b>le opere complementari. <span><b>Giovedì 12 maggio sono state eseguite le prove di carico</b></span><span>, fase finale di controllo prima dell’apertura al traffico il giorno successivo. </span></p>
<p align="left">Si stanno completando anche i lavori sulla pista ciclabile e sul marciapiede, che saranno aperti nelle prossime settimane.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-13T15:06:05Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/aperta-la-nuova-pista-ciclabile-da-vicenza-a-creazzo">
    <title>Aperta la nuova pista ciclabile da Vicenza a Creazzo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/aperta-la-nuova-pista-ciclabile-da-vicenza-a-creazzo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 4 maggio 2023</i> - E’ stata inaugurata questa mattina la pista ciclopedonale tra Vicenza e Creazzo alla presenza del consigliere provinciale Moreno Marsetti e delle amministrazioni comunali.</p>
<p align="left">Il percorso attraversa un contesto ambientale e naturalistico di pregio, si inserisce nel <b>più ampio progetto di collegamento ciclabile tra Vicenza e Montecchio Maggiore</b> e diventerà un tratto dell’“autostrada delle bici” Aida, Alta Italia Da Attraversare, progetto promosso da Fiab per collegare le città del Nord.</p>
<p align="left"><span>La nuova pista ciclopedonale costituisce un collegamento ciclabile sicuro per raggiungere il centro della città dalla zona e dai Comuni posti ad ovest del capoluogo. Sfruttando in parte l’argine del fiume, rappresenta inoltre un percorso di grande interesse cicloturistico e quindi una nuova occasione di valorizzazione del territorio.</span></p>
<p align="left">Per quanto riguarda il tratto nel Comune di Vicenza, l’infrastruttura ha uno sviluppo di circa 1.600 metri, in continuità con la pista ciclabile proveniente da Creazzo, Sovizzo e Montecchio Maggiore.</p>
<p align="left">L’attraversamento della Dioma avviene su un nuovo ponte in acciaio lungo 25 metri.</p>
<p align="left">L'intera ciclabile di collegamento tra Vicenza a Montecchio Maggiore attraverso Creazzo, lunga circa 2.130 metri, fa parte di un intervento che vale complessivamente 1.750.000 euro, di cui <b>800 mila euro coperti dalla Provincia di Vicenza,</b> 600 mila euro da Vicenza e 350 mila euro da Creazzo.</p>
<p align="left"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-04T14:51:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/animal-city-il-rispetto-degli-animali-passa-dalle-nuove-generazioni-laboratori-interattivi-gratuiti-sul-tema-per-bambini-e-famiglie-nelle-biblioteche-vicentine">
    <title>Animal City: il rispetto degli animali passa dalle nuove generazioni.  Laboratori interattivi gratuiti per bambini e famiglie nelle biblioteche vicentine.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/animal-city-il-rispetto-degli-animali-passa-dalle-nuove-generazioni-laboratori-interattivi-gratuiti-sul-tema-per-bambini-e-famiglie-nelle-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><b>Incoraggiare i più piccoli alla conoscenza degli animali che popolano le nostre città per sensibilizzarli al loro rispetto</b></span><span>. È questo uno degli obiettivi principali del progetto </span><span><b>Animal City</b></span> <span>di </span><span><b>Pleiadi</b></span> <span>e </span><span><b>Children’s Museum Verona</b></span><span>, che prenderà ufficialmente il via </span><span><b>dal prossimo 3 marzo</b></span> <span>a partire dalla provincia di Vicenza, con una serie di venti appuntamenti nelle biblioteche cittadine dedicati ai bambini e alle loro famiglie.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Un progetto strutturato in più azioni, realizzato con il sostegno di </span><span><b>Fondazione Cariverona</b></span> <span>e la collaborazione, della </span><span><b>Rete Biblioteche Vicentine</b></span> <span>per questa prima fase dell’iniziativa, che avrà lo scopo di stimolare e coinvolgere i bambini del territorio </span><span><b>alla scoperta degli animali che vivono in ambienti antropici</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I primi appuntamenti laboratoriali di </span><span><b>Animal City</b></span> <span>prevederanno diverse </span><span><b>attività didattiche dallo stampo fortemente pratico all’interno delle biblioteche del territorio vicentino</b></span><span>, presidio sociale e culturale pienamente contestualizzato all’interno del progetto. </span><span><b>I bambini apprenderanno come cooperare tra di loro grazie alla scienza, sviluppando il proprio senso di comunità e cittadinanza attiva.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>«</span><span><i>Le biblioteche civiche sono presidi culturali e sociali che abbracciano tutto il territorio della Provincia di Vicenza e che giornalmente accolgono i cittadini di ogni età per offrire attività di svago e di approfondimento. Quale luogo migliore, quindi, in cui organizzare laboratori per approfondire la conoscenza del territorio che abitiamo?</i></span><span>» le parole del </span><span><span>c</span></span><span>onsigliere </span><span><span>p</span></span><span>rovinciale </span><span><span>con delega alla Cultura</span></span><span> </span><b><span>Marco Guzzonato</span></b><span>.</span> <span>«</span><span><i>Nelle biblioteche i bambini troveranno un ambiente accogliente in cui sperimentare la scienza attraverso i laboratori di Pleiadi e Children's Museum, ma anche attraverso tanti libri a tema</i></span><span>»</span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Gli appuntamenti in biblioteca sono una delle diverse azioni che comporranno complessivamente il progetto </span><span><b>Animal City</b></span><span>, che culminerà nella realizzazione di una </span><span><b>mostra didattica temporanea, visitabile presso il Children’s Museum Verona a partire da settembre</b></span> <span>e dedicata al rapporto tra città e animali, domestici e non.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Le altre azioni che costituiscono l’ambizioso programma di </span><span><b>Animal City</b></span> <span>saranno sinergiche e studiate per coinvolgere tutte le province del territorio con interventi che coinvolgeranno direttamente la cittadinanza attraverso iniziative come i “</span><span><b>bioblitz</b></span>”<span>, vere e proprie attività di </span><span><b>censimento della fauna urbana sotto la guida di esperti naturalisti</b></span><span>, sfruttando le potenzialità offerte dalla </span><span><i>citizen science</i></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Con l’arrivo della primavera, inoltre, i bambini avranno l’opportunità di cooperare alla realizzazione della mostra </span><span><b>Animal City</b></span><span>, grazie a un ricco calendario di laboratori creativi ospitati all’interno degli spazi del Children’s Museum Verona. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>«</span><span><i>Animal City sarà una mostra che prenderà forma dalla co-progettazione diretta dei bambini, protagonisti del museo e attori in prima persona della presa di coscienza necessaria per tutelare la natura che ci circonda</i></span><span>»</span> <span>spiega </span><span><b>Alessio Scaboro</b></span><span>, direttore creativo del museo veronese.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Alla mostra, visitabile dal prossimo settembre al museo, farà seguito anche una “</span><span><b>Guida Galattica agli Animali di Città</b></span>”<span>, opuscolo distribuito gratuitamente e scaricabile dal portale del progetto. La guida rappresenterà uno strumento in più per sensibilizzare il pubblico sul tema della fauna urbana e della sua tutela e gestione responsabile, caratterizzata da un linguaggio comprensibile anche per i piccoli lettori.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>«</span><span><i>Il Bando FORMAT testimonia il nostro impegno a sostegno di percorsi strutturati di sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolti alle giovani generazioni</i></span><span>»</span> <span>evidenzia la </span><span><b>responsabile dell’Area Attività Istituzionali della Fondazione Cariverona Marta Cenzi</b></span> <span>«</span><span><i>contribuendo alla realizzazione con Animal City di 21 idee progettuali nelle cinque province in cui siamo chiamati ad operare. Un impegno che abbiamo rinnovato con una seconda edizione del bando, aperta alla partecipazione sino al prossimo 4 aprile</i></span><span>».</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per tutte le informazioni sul progetto e per iscriversi ai laboratori ospitati dalla Rete Biblioteche Vicentine è possibile consultare il sito del Children’s Museum Verona alla sezione dedicata al progetto Animal City: </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.cmverona.it/animal-city/"><span>https://www.cmverona.it/animal-city/</span></a></span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Appuntamenti nel vicentino:</b></p>
<table style="width: 100%;">
<colgroup><col width="152*"></col> <col width="50*"></col> <col width="54*"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p class="western" style="text-align: left; "><b>DOVE</b></p>
</td>
<td colspan="2">
<p class="western" style="text-align: left; "><b>QUANDO</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Grumolo delle Abbadesse</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">03.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">10.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica “Bortoli” Schio</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">04.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">07.04.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Villa Valle Valdagno</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">05.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">12.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Grisignano di Zocco</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">07.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">09.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Brendola</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">08.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">25.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Comunale Piovene Rocchette</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">11.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">02.04.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Zanè</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">14.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Bassano del Grappa</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">19.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">26.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Thiene</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">21.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Brogliano</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">30.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">08.04.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Chiampo</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">31.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			“Bedeschi” Arzignano</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">04.04.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-28T09:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-nuovo-presidente-della-provincia-di-vicenza-e-andrea-nardin">
    <title>Andrea Nardin è il nuovo presidente della Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-nuovo-presidente-della-provincia-di-vicenza-e-andrea-nardin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 29 gennaio 2023</i> - <b>Andrea Nardin</b> è il nuovo presidente della Provincia di Vicenza.</p>
<p>Eletto con il <b>60% dei voti</b> ponderati, succede a Francesco Rucco, sindaco del capoluogo, e guiderà l’ente per i prossimi 4 anni. Riforma permettendo, naturalmente, perché le Province sono al centro dell’attenzione del Governo che ne vorrebbe rivedere sia le funzioni che il metodo elettivo, riportandolo a suffragio universale.</p>
<p>Elettori di questa tornata sono stati invece sindaci e consiglieri comunali, 1245 in totale, <b>764 (pari a 52.041 voti ponderati) pro Andrea Nardin, sindaco di Montegalda,</b> e 471 (pari a 34.592 voti ponderati) pro Nicola Ferronato, sindaco di Caldogno (le rimanenti 10 sono schede nulle o bianche).</p>
<p>Chiusi i seggi alle 20, lo spoglio è stato veloce nei 6 seggi di voto e altrettanto veloce il lavoro all’ufficio elettorale, dove ad ogni voto è stato assegnato un peso. Alle 21.40 il segretario della Provincia Angelo Macchia ha proclamato presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, in una sala Consiglio che a fatica conteneva un folto gruppo di sostenitori, amministratori locali, famigliari, consiglieri provinciali, rappresentanti di partito.</p>
<p>Classe 1972, Nardin è laureato in Scienze politiche indirizzo economico a Padova, due master all’Università di Padova e alla Venice University, esperienze di rilievo in ambito di direzione, sviluppo organizzativo e commerciale.</p>
<p>Le sue prime parole sono di ringraziamento per gli amministratori che gli hanno dato fiducia. “Nelle ultime settimane ho incontrato tanti amministratori e mi impegno a continuare a farlo, per <b>intensificare il rapporto tra Provincia e Comuni</b>. Questa vittoria è il risultato di una grande rete di relazioni e di buoni rapporti con i colleghi. A loro e ai vicentini prometto il massimo impegno e la <b>massima dedizione a servizio della nostra meravigliosa provincia</b>, certo di poter contare sulla collaborazione dei consiglieri provinciali e di tutta la struttura provinciale. Mi documenterò il più possibile e agirò in continuità rispetto ai progetti in essere ma portando anche energie e idee nuove.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-29T22:14:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/anche-il-comune-di-altavilla-vicentina-adotta-il-protocollo-d2019intesa-con-il-tribunale-di-vicenza-e-la-provincia-di-vicenza">
    <title>Anche il Comune di Altavilla Vicentina adotta il Protocollo d’intesa con il Tribunale di Vicenza e la Provincia di Vicenza </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/anche-il-comune-di-altavilla-vicentina-adotta-il-protocollo-d2019intesa-con-il-tribunale-di-vicenza-e-la-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>È stato firmato oggi il “<i>Protocollo d’intesa nell’ambito della gestione della volontaria giurisdizione per il miglioramento dell’efficacia dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla protezione giuridica e all’amministrazione di sostegno”</i>tra il Tribunale di Vicenza, la Provincia di Vicenza e il Comune di Altavilla Vicentina.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Si tratta di un protocollo che permette il contatto con il giudice direttamente presso il domicilio o le strutture protette in cui si trovano persone non più autosufficienti o parzialmente/temporaneamente prive di autonomia per lo svolgimento delle funzioni di vita quotidiana.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Questo contatto è possibile grazie all’uso della tecnologia, in modo estremamente semplice: attraverso un pc o un altro device dotato di webcam e microfono e l’applicativo Lync o il software Skype, il cittadino può realizzare una videoconferenza con il giudice, alla presenza di un incaricato del Comune. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il Presidente del Tribunale di Vicenza, Dott. Alberto Rizzo, questo Protocollo è “una doverosa attenzione da riservare a chi vive una situazione di debolezza”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Il Comune di Altavilla ha sempre ritenuto importante promuovere la protezione ad ampio spettro delle persone più deboli e in evidente difficoltà. Ed è per questa ragione che abbiamo chiesto di aderire al Protocollo d’intesa.” dichiara il Sindaco del Comune di Altavilla Vicentina, Carlo Dalla Pozza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco, “la possibilità di realizzare una videoconferenza con il giudice rappresenta un ulteriore esempio, virtuoso, di come gli enti pubblici stanno procedendo sempre più verso l’utilizzo e l’applicazione della tecnologia che possa essere realmente in grado di migliorare la vita dei cittadini. E, in questo specifico contesto, l’attenzione è doverosamente rivolta alle persone più fragili”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span><span>Presenti alla sottoscrizione il Presidente del Tribunale di Vicenza, l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Altavilla Vicentina, il Presidente della Provincia di Vicenza e il Sindaco del Comune di Altavilla Vicentina, </span><span>Carlo Dalla Pozza</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-14T13:47:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019istituto-masotto-verso-una-cittadella-degli-studi-firmato-il-protocollo-di-intesa-tra-provincia-comune-di-noventa-e-iis-masotto">
    <title>Ampliamento dell’istituto Masotto verso una cittadella degli studi: firmato il protocollo di intesa tra Provincia, Comune di Noventa e IIS Masotto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019istituto-masotto-verso-una-cittadella-degli-studi-firmato-il-protocollo-di-intesa-tra-provincia-comune-di-noventa-e-iis-masotto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 dicembre 2022</i> - Una firma per una nuova Cittadella degli Studi a Noventa Vicentina.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il cammino è ancora lungo, ma il primo passo, determinante per dare il via al percorso, è stato fatto questa mattina con la sottoscrizione del protocollo di intesa che impegna </span><b>Provincia di Vicenza, Comune di Noventa Vicentina e Istituto di Istruzione Superiore Masotto di Noventa</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In rappresentanza dei tre enti hanno firmato il </span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b><span>, il </span><b>sindaco Mattia Veronese </b><span>e la </span><b>dirigente scolastica Maria Paola De Angelis</b><span>. Present</span><span>e</span><span> anche il </span><b>Provveditore agli Studi di Vicenza Nicoletta Morbioli</b><span>, a testimoniare l’importanza della firma, </span><span>oltre al professor Gianni Ciscato che per conto del Masotto sta seguendo il progetto e la vicesindaco di Noventa Barbara Candeo</span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’impegno è duplice e si sviluppa in </span><b>due step</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il primo, più urgente, è </span><b>l’ampliamento e la riqualificazione della struttura che ospita l’istituto Masotto</b><span>, in modo da adeguarla al crescente numero di studenti che attira e a un’ampia offerta formativa</span><span>. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Più a lungo termine, l’intenzione è di </span><b>sviluppare una vera e propria cittadella degli studi</b><span> finalizzata alla razionalizzazione e al potenziamento dei servizi formativi superiori e delle attività ad essi connesse. </span></p>
<p align="left" class="western">“L’istituto Masotto <span>è il terzo polo scolastico del vicentino -</span><span>ha </span><span>afferma</span><span>to</span><span> Berton- investire nel suo sviluppo è per la Provincia un obbligo morale, visto anche che a chiederlo non sono solo il sindaco e la dirigente scolastica, ma anche associazioni imprenditoriali e di categoria che ne riconoscono il ruolo strategico, grazie a un’offerta formativa articolata e idonea a sostenere l’innovazione tecnologica e la modernizzazione del tessuto produttivo”.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Una firma storica per Noventa - l’</span><span>ha</span><span> defini</span><span>ta</span><span> il sindaco Veronese- </span><span>Da qui parte un progetto che non riguarda solo un istituto scolastico, ma che significa formazione, cultura, professionalità. Significa, in una parola, futuro. Non a caso il progetto è stato definito “M+” e quel più sta a significare tutte le ricadute positive che l’ampliamento di un istituto di istruzione superiore porta ad un territorio.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il protocollo impegna i 3 sottoscrittori ognuno per il proprio ruolo.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><b>Provincia di Vicenza, </b><span>competente per l’edilizia scolastica superiore, è chiamata all’impegno principale: elaborare entro 4 mesi dalla firma del protocollo il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, in modo da programmare le diverse fasi di progettazione, finanziamento e realizzazione dell’intervento. I lavori saranno previsti in due o più lotti funzionali, con priorità per i lavori inerenti gli spazi di accoglienza e laboratori tecnologici, e compatibilmente con le risorse a disposizione dell’Ente.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il </span><b>Comune di Noventa Vicentina</b><span> metta a disposizione della Provincia un’area limitrofa al plesso scolastico, cedendola a titolo gratuito, </span><span>secondo una prassi seguita nel territorio per tutte le operazioni simili che devono avvalersi dell’impegno e della collaborazione degli enti pubblici.</span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’Istituto </b><b>“U. Masotto”</b><span> si impegna a fornire il proprio contributo di consulenza tecnica in merito alla dotazione e caratterizzazione delle tecnologie e degli ambienti.</span></p>
<p align="justify" class="western">“L’istituto Masotto ospita 1400 studenti di 38 Comuni, perlopiù vicentini ma anche da Padova e Verona -ha sottolinea la preside De Angelis- Questo perché, con <span>molteplici</span> indirizzi di studio, diamo risposte concrete all’esigenza formativa del territorio e delle imprese. L’ampliamento, e la cittadella degli studi, sono fondamentali per permetterci di mantenere l’alto livello di qualità della scuola e per permetterci di attivare anche percorsi extracurricolari che sono un valore aggiunto per la crescita e la formazione dei ragazzi.”</p>
<p align="justify" class="western">Un’operazione “benedetta” anche dal Provveditore Morbioli. “La Provincia sta investendo molto nell’edilizia scolastica -ha dichiarato- dimostrando lungimiranza, con edifici moderni, con la creazione di cittadelle degli studi e spazi funzionali a disposizione di più istituti. La collaborazione con le scuole è fondamentale ed è un metodo di lavoro che sta portando risultati importanti.”</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Gli</span></span><span> enti lavoreranno a stretto contatto e seguiranno l’evolversi di tutte le fasi previste nel protocollo attraverso un </span><b>tavolo tecnico di coordinamento</b><span> in cui ognuno sarà rappresentato.</span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’istituto di Istruzione Superiore Umberto Masotto</b></p>
<p align="left" class="western"><span>L’istituto di Istruzione Superiore Umberto Masotto è il </span><b>primo istituto superiore di Noventa</b><span>, nato nel 1962 come istituto Tecnico Commerciale. O</span><span>ggi è il più grande polo scolastico dell’Area Berica e il terzo polo scolastico della Provincia di Vicenza, con una realtà di circa 1400 studenti, 180 docenti e 50 ATA e con i seguenti ordinamenti ed indirizzi: Liceo (Scientifico, Scientifico opzione Scienze Applicate, Linguistico, Scienze Umane, Scienze Umane opzione Economico Sociale); Liceo Quadriennale della Transizione Ecologica e Digitale; Istituto Tecnico Economico (Amministrazione, finanza e marketing, Relazioni internazionali per il marketing, Sistemi informativi aziendali); Istituto Tecnico Tecnologico (Meccanica-meccatronica, Elettrotecnica ed elettronica, Tecnologie delle materie plastiche); Istituto Professionale (Made in Italy - Produzioni meccaniche, Manutenzione dei mezzi di trasporto, Apparati e impianti tecnici industriali e civili, Servizi commerciali).</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Autonomamente o in rete con altri soggetti, l’Istituto “U. Masotto” opera costantemente per cogliere ogni opportunità proposta dal Ministero, dai fondi europei, dalla Regione, da Enti e Fondazioni, che consenta di migliorare la propria offerta formativa e ha realizzato diversi progetti finanziati con FSE, progetti PON di potenziamento delle competenze di base, della cultura d’impresa, delle conoscenze del patrimonio artistico, di orientamento, di alternanza scuola-lavoro.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-12T14:36:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019istituto-agrario-parolini-di-bassano-del-grappa-la-provincia-di-vicenza-investe-7-milioni-di-euro-per-una-scuola-moderna-e-funzionale">
    <title>Ampliamento dell’istituto agrario Parolini di Bassano del Grappa: la Provincia di Vicenza investe 7 milioni di euro per una scuola moderna e funzionale</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Bassano del Grappa, 21 marzo 2022</i> - L</span>’istituto <span>agrario</span> “Alberto Parolini” di Bassano del Grappa si ingrandisce e si rifà il look.</p>
<p align="left" class="western">La Provincia di Vicenza ha presentato questa mattina il <b>progetto di ampliamento</b> <span>che prevede di </span><span><b>riunire in un unico plesso le attuali due sedi</b></span><span>, trasformando l’attuale complesso scolastico di via San Bortolo in una </span><span><b>cittadella scolastica moderna e funzionale</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un intervento da </span><span><b>7 milioni di euro messi a disposizione dalla Provincia di Vicenza</b></span><span> grazie anche al finanziamento dell’Unione Europea tramite i fondi Next Generation EU. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto è stato illustrato nella sede dell’istituto Parolini, a ridosso del quale verrà costruito l’ampliamento. Presenti il </span><span><b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b></span><span>, il </span><span><b>consigliere con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span>, i </span><span><b>sindaci Elena Pavan e Francesco Dalmonte</b></span><span>, rispettivamente di Bassano del Grappa e Pove del Grappa, </span><span>la</span><span> </span><span><b>dirigente scolastic</b></span><span><b>a</b></span><span><b> Carla Carraro </b></span><span><b>con il vicepreside Emanuel Rigon</b></span><span>, il </span><span><b>dirigente provinciale dell’Area Tecnica Filippo Squarcina</b></span><span>, il </span><span><b>Rup Laura Pellizzari</b></span><span> e i </span><span><b>progettisti Sinergo Spa e Mide Architetti</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Presente anche Orio Mocellin, ex sindaco </span><span>di Pove e memoria storica di un intervento richiesto già da qualche anno e che si sta concretizzando ora anche grazie al fattivo interessamento della vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco e della ex consigliera provinciale all’edilizia scolastica Cristina Balbi.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Diamo una sede nuova ad un istituto storico -ha commentato il presidente Rucco- il vicentino è un territorio a </span><span><b>tradizione agricola</b></span><span> e mantiene forte il legame con la terra. I giovani guardano a questo settore con interesse ed è nostro dovere investire nella </span><span><b>formazione agraria</b></span><span>, per i </span><span><b>benefici che l’agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale portano al territorio in termini di valorizzazione, gestione dell’ambiente e, non da ultimo, tutela delle biodiversità e promozione dei prodotti locali</b></span><span>.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Gli obiettivi dell’ampliamento sono due: il primo è di </span><span><b>riunire tutti gli studenti</b></span><span> in un unico lu</span><span><span>ogo, a ridosso dei terreni a loro servizio, in mo</span></span><span>do da facilitare l’organizzazione didattica e la logistica, ma anche per far interagire i ragazzi, farli crescere assieme con le medesime opportunità e gli stessi servizi. Il secondo è di mettere a disposizione di studenti e insegnanti </span><span><b>locali confortevoli e tecnologia d’avanguardia</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Oggi la scuola conta 650 studenti -ha affermato la preside Carraro- ma per l’anno prossimo gli iscritti sono 700, segno che i ragazzi sono interessati a questo percorso di studi. Il progetto si inserisce bene in un contesto agricolo e ci permette di ampliare l’offerta di laboratori, puntando in particolare sulle produzioni locali.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Professionalità di cui il territorio ha bisogno, come hanno sottolineato i sindaci Pavan e Dalmonte, che hanno anche evidenziato gli ottimi collegamenti ciclabili dell’istituto con i due paesi, tali da renderlo facilmente raggiungibile in sicurezza. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’area individuata per realizzare l’ampliamento ricade nel </span><span><b>territorio comunale di Pove del Grappa (VI)</b></span><span> ed è situata a nord degli attuali corpi di fabbrica adibiti ad aule e laboratori. </span><span>E’ attualmente di proprietà della Fondazione Pirani-Cremona con cui si è instaurato un buon rapporto di collaborazione.</span><span> Il progetto prevede la realizzazione di </span><span><b>due edifici collegati fra loro</b></span><span> che dialogano e si integrano con il complesso esistente. L’intervento sarà </span><span><b>rispettoso del contesto agricolo</b></span><span> in cui si inserisce, interpretando in chiave moderna l’architettura rurale e proponendo soluzioni </span><span><b>innovative dal punto di vista tecnologico, impiantistico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale antisismica</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il cronoprogramma prevede che nel 2022 si proceda con la progettazione definitiva (attualmente in corso), quella esecutiva e l’affidamento dei lavori tramite gara. Se non ci sono intoppi, all’inizio del nuovo anno partiranno i lavori di costruzione dell’ampliamento, che dovrebbero concludersi in un paio d’anni.</span></p>
<p align="left" class="western">Sono invece <span>ormai concluse</span> le <b>attività di bonifica bellica e le verifiche archeologiche</b> con trincee esplorative.</p>
<p align="left" class="western">Naturalmente durante <span>il cantiere</span> l’istituto continuerà ad essere operativo e l’esecuzione dei lavori avverrà creando il minore disagio possibile.</p>
<p align="left" class="western">“Il Pnrr detta tempi precisi e vincolanti -ha concluso il consigliere Berton- <span>c’è un’ottima sinergia tra tutte le parti in causa, la scuola, la Provincia, i Comuni, i progettisti e questo ci fa ben sperare sul rispetto dei tempi. Ringrazio in particolare i tecnici provinciali, che stanno seguendo e gestendo interventi sul territorio per oltre 30 milioni di euro.”</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Stato di fatto</b></p>
<p align="left" class="western">L’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore (ISISS) “Alberto Parolini”, è situato nella punta meridionale della Valbrenta, <b>al confine tra i comuni di Bassano del Grappa e Pove del Grappa</b>. Si colloca in un <b>contesto agricolo</b> delimitato ad ovest dal Fiume Brenta e ad est dal Canale artificiale Ca’Barzizza di Enel Green <span>Power S.p.A.</span></p>
<p align="left" class="western">Il complesso scolastico comprende la sede principale di via San Bortolo 19, con l’annessa azienda agraria didattico-sperimentale, e la sede staccata di via Sonda, entrambe in comune Bassano del Grappa.</p>
<p align="left" class="western">Nella sede princ<span>ipale </span><span><span>sorgono</span></span><span> più e</span>difici, alcuni ricadenti in <span>c</span>omune di Bassano del Grappa, altri in comune di Pove del Grappa. La secentesca <b>Villa Gheltoff Rubbi</b> è sede  degli uffici amministrativi della scuola. Le <b>barchesse</b> risalenti all’Ottocento sono adibite ad aule e laboratori. Altre aule sono momentaneamente ospitate nell’<b>edificio prefabbricato</b> posizionato sul piazzale del parcheggio. La <b>ex porcilaia</b> è ora adibita a punto vendita dei prodotti dell’azienda agraria.</p>
<p align="left" class="western">L'intero plesso ospita complessivamente <b>650 studenti</b> suddivisi in 17 classi nella sede centrale e 13 nella sede succursale, per un totale di 30 classi.</p>
<p align="left" class="western">Per l’anno scolastico 2022-2023 l’Istituto ha attivi due indirizzi didattici:</p>
<ol>
<li>
<p align="left" class="western"><span>p</span>rofessionale 	con tre possibili declinazioni:</p>
</li>
</ol> 
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">agricoltura 	sostenibile, sviluppo rurale e valorizzazione del territorio</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">gestione 	delle risorse forestali, parchi e giardini</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">filiera 	agroalimentare e valorizzazione dei prodotti.</p>
</li>
</ul>
<ol>
<li>
<p align="left" class="western"><span>t</span>ecnico 	con tre possibili declinazioni:</p>
</li>
</ol> 
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">produzioni 	e trasformazioni</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">gestione 	dell'ambiente e del territorio</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">viticoltura 	ed enologia.</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Il progetto di ampliamento</b></p>
<p align="left" class="western">L’ampliamento dell’istituto Parolini viene realizzato a nord <span>della scuola esistente, in un </span>terreno che <span>si trova</span> nel <b>comune di Pove del Grappa</b>.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto si fonda su due strategie chiare: la volontà di mettere in <b>relazione la nuova costruzione con gli edifici esistenti</b> e la necessità di <b>mantenere un traguardo visivo verso gli scorci più significativi: il Monte Grappa e il fiume Brenta</b>.</p>
<p align="left" class="western">Sono previsti <b>due </b><span><b>corpi di fabbrica</b></span><b> collegati fra loro</b>. Il primo, più basso, <span>rivolge le funzioni più pubbliche verso </span>l’ingresso alberato. Il secondo <span>si sviluppa </span>su due piani e conta <b>23 </b><span><b>aule</b></span><b> per la didattica</b>, oltre a blocchi di servizi igienici e ripostigli.</p>
<p align="left" class="western">Le aule sono distribuite equamente tra piano terra e primo piano.</p>
<p align="left" class="western">L’<b>edificio pubblico</b> sarà a servizio della scuola, con aula magna, sala professori, centrale termica e rivendita prodotti agricoli. Avrà però anche una destinazione aperta, <span>di </span><span><b>collegamento della scuola con i</b></span><b>l territorio</b>. Un ruolo fondamentale, perché un istituto scolastico non è mai un’isola, ma interagisce con la comunità con cui è inserito. Discorso che vale ancor più per un istituto agrario, <span>dove si studiano la cura e la gestione del territorio e che pertanto deve avere uno scambio e un confronto costante con il territorio su cui insiste.</span></p>
<p align="left" class="western">L’ampliamento, pur discostandosi dall’esistente per il suo linguaggio <span>contemporaneo</span>, <span>dialoga con il complesso rurale esistente</span>.</p>
<p align="left" class="western"><span>Per razionalizzare l’impianto complessivo dell’area,</span> verranno <b>demoliti tre edifici</b>: il blocco prefabbricato <span>che oggi ospita alcune aule</span>, l'e<span>x porcilaia</span> <span>oggi</span> rivendita dei prodotti dei campi coltivati <span>d</span>alla scuola e il <span>torrino</span> posto a nord, tra l'edificio esistente e il nuovo intervento.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto mantiene un </span><span><b>chiaro carattere contemporaneo</b></span><span>, caratterizzato da scelte tecnologiche che </span>lo rendono un edificio dal <b>basso consumo energetico e ad elevato comfort ambientale</b>.</p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’<b>impiantistica </b><span><b>e</b></span><b>lettrica</b> <span>tiene</span> conto non solo delle ultime normative in materia di <b>efficientamento energetico, </b><span>ma anche</span><b> </b>dell’utilizzo degli impianti e del comfort degli occupanti la struttura. Gli edifici saranno dotati di un <b>alto grado di multimedialità e connettività</b>, per poter consentire l’accesso alle lezioni sia da locale che da remoto.</p>
<p align="left" class="western"><span>La struttura avrà un </span><span><b>impianto fotovoltaico </b></span><span>in copertura</span>.</p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><span><b>climatizzazione</b></span><span> degli spazi interni sarà realizzata mediante un </span><span><b>impianto a pannelli radianti a pavimento</b></span><span> per il riscaldamento invernale </span>ed il raffrescamento estivo, con distribuzione di aria primaria. Tale tecnologia assicura un’<b>ottima qualità dell’aria</b>, limita il sollevamento di polvere e produce un elevato livello di benessere globale, grazie al comfort ambientale distribuito su tutto il locale.</p>
<p align="left" class="western"><span>I</span>l <b>progetto illuminotecnico</b> valorizza gli spazi a seconda della funzione a cui sono destinati, ponendo attenzione al<span>l’illuminamento interno e la sua uniformità, l’abbagliamento, il contrasto e la resa cromatica.</span> <span>Viene </span>massimizza<span>to</span> lo sfruttamento della <b>luce naturale</b> grazie a grandi vetrate, i<b>ntegrata con luce artificiale</b> con l’’obiettivo di distribuire adeguatamente la luce all’interno degli ambienti in base ad esigenze dell’utenza, clima locale e risparmio energetico.</p>
<p align="left" class="western"><span>Ogni aula sarà quindi dotata di proprio sensore combinato movimento + luminosità che andrà a regolare automaticamente la luce, </span>combinando la luce naturale e l’apporto di luce artificiale in funzione dell’utilizzo.</p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’edificio sarà dotato di un sistema di <b>gestione e controllo degli impianti</b> Building Management System (BMS). <span>Un</span> vero e proprio centro operative dell’edificio in grado di comunicare eventuali allarmi tecnici al personale manutentivo, <span>per</span> gestire le manutenzioni ordinarie e straordinarie e avere report dei consumi per il costante monitoraggio delle prestazioni energetiche.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto prevede anche la sistemazione dell’</span><span><b>area esterna</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><span><b>viabilità di accesso</b></span><span> a tutta l'area non verrà modificata, ma verrà implementata tramite la realizzazione di una </span><span><b>pista ciclabile</b></span><span> che </span>affiancherà il viale alberato di ingresso.</p>
<p align="left" class="western">Tra il nuovo edificio e gli edifici esistenti verrà realizzata una pavimentazione, <b>una piccola piazza, con alberature </b>per l’ombreggiamento ed elementi di <b>arredo urbano</b> per favorire lo svago, l’attesa e il relax.</p>
<p align="left" class="western">Il resto della superficie adiacente al nuovo ampliamento sarà prevalentemente a manto erboso. È prevista inoltre la messa a dimora di <b>alberature autoctone</b> a foglia caduca, ad alto fusto e a rapido accrescimento per mitigare e migliorare la radiazione solare in base alle stagioni.</p>
<p align="left" class="western">Considerando il bacino d'utenza molto ampio, anche da province diverse, è previsto il <b>ripristino del parcheggio</b> esistente previa rimozione dell'edificio prefabbricato.</p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><span><b>Dati </b></span><span><b>di </b></span><span><span><b>p</b></span></span><span><b>rogetto:</b></span></p>
<p class="western"><b>Committente</b>: Provincia di Vicenza</p>
<p class="western"><span><b>Responsabile Unica del Procedimento</b></span><span>: arch. Laura Pellizzari</span></p>
<p class="western"><b>Gruppo di progettazione</b>: Sinergo Spa, MIDE architetti</p>
<p class="western"><b>Sinergo Spa</b>: Coordinamento prestazioni specialistiche, progetto architettonico, strutturale e impiantistico, coordinamento BIM, coordinamento per la sicurezza;</p>
<p class="western"><b>MIDE architetti</b>: progetto architettonico</p>
<p class="western"><b>Filippo Michielon:</b> visualizzazioni tridimensionali</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-21T14:54:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019ipsia-garbin-di-thiene-presentato-il-progetto-definitivo-rucco-201cinnovativo-ed-ecosostenibile-un-atelier-didattico-a-servizio-del-territorio201d">
    <title>Ampliamento dell’Ipsia Garbin di Thiene: presentato il progetto definitivo. Rucco: “Innovativo ed ecosostenibile, un atelier didattico a servizio del territorio”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019ipsia-garbin-di-thiene-presentato-il-progetto-definitivo-rucco-201cinnovativo-ed-ecosostenibile-un-atelier-didattico-a-servizio-del-territorio201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Un </span><span><b>edificio maestoso</b></span><span>, </span><span><b>originale</b></span><span> nella forma a trapezio e </span><span><b>luminoso</b></span><span> grazie alla copertura in gres: sono queste, a prima vista, le caratteristiche del </span><span>nuovo edificio che sorgerà a fianco della sede principale </span><span>dell’Istituto Professionale Garbin a Thiene. Ma sarà anche molto di più, tanto che ad illustrarne il progetto definitivo erano presenti questa mattina il </span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b></span><span> e </span><span>la</span><span> </span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi</b></span><span>, il </span><span><b>sindaco del Comune di Thiene Giovanni Casarotto</b></span><span> e l’</span><span><b>assessore all’edilizia scolastica Andrea Zo</b></span><span><b>rzan</b></span><span>, il </span><span><b>dirigente scolastico del Garbin Alessandro Strazzulla</b></span><span>.</span></p>
<p align="left"><span>La Provincia di Vicenza, che ha competenza in materia di edilizia scolastica superiore, ha stanziato </span><span><b>4,3milioni di euro</b></span><span> per accentrare in un’unica sede gli studenti dell’Ipsia Garbin di Thiene attualmente ospitati in tre edifici. </span><span>La </span><span><b>sede unica</b></span><span> rende l’organizzazione e la logistica maggior</span><span><span>mente efficaci e, inserita in un più ampio </span></span><span><b>contesto di cittadella degli studi</b></span><span><span>, permette la condivisione di spazi con altre strutture scolastiche.</span></span></p>
<p align="left">“<span>Rispondiamo non solo all’esigenza di una scuola -ha spiegato il presidente Rucco- ma più in generale di una comunità. </span><span><b>Progettare e costruire una scuola è un evento pubblico</b></span><span><span>, h</span></span><span>a un impatto positivo nel contesto urbano dove si inserisce e deve avere una connotazione socialmente sostenibile e fortemente educativa. Per questo il progetto della nuova scuola nasce da un </span><span><span>confronto costante e continuo tra Provincia di Vicenza, Comune di Thiene e dirigenza scolastica.”</span></span></p>
<p align="justify">A concretizzare le idee e le esigenze del gruppo di lavoro è stato il <b>raggruppamento temporaneo di imprese Settanta 7 Studio Associato</b><span> – Loris Borean – ETC Engineering Srl, architetto Laura Lova che</span> si è aggiudicato la progettazione nella gara indetta dalla Provincia.</p>
<p align="justify">“Il risultato -ha affermato la consigliere Balbi- è<span> u</span><span>n </span><b>progetto ambizioso, innovativo</b><span> e disegnato su misura con l’obiettivo primario di nobilitare le attività artistiche e artigianali e offrire loro una sede didattica adatta, </span>funzionale e all’avanguardia. L’edificio è <b>ecosostenibile</b>, con un dispendio di energia pari quasi a zero.”</p>
<p align="justify"><span>Attenzione all’ambiente, quindi, al contesto urbano e alla funzione educativa. Con caratteristiche </span><span>che sono particolarmente piaciute sia alla scuola che all’amministrazione comunale. A quest’ultima, in particolare, spetterà poi il compito di adeguare la viabilità a servizio di quello che rappresenterà un </span><span><b>Polo Scolastico di riferimento per tutto l’Alto Vicentino.</b></span></p>
<p align="justify"><span><span>Quanto ai tempi, </span></span><span>gli architetti sono al lavoro per la redazione del progetto esecutivo, che verosimilmente </span>potrà essere approvato entro la fine dell’anno. Nei primi mesi del 2021 verrà indetta la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori.<span> Nell’estate del 2021, salvo imprevisti, aprirà il cantiere. </span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="justify"><b>IL PROGETTO</b></p>
<p align="justify">Il nuovo polo scolastico è un edificio iconico, identificativo, in costante dialogo con il tessuto urbano esistente e connesso formalmente e strutturalmente alle sedi didattiche di indirizzo artistico preesistenti.</p>
<p align="justify">E’ caratterizzato da un <b>unico volume trapezoidale sviluppato su tre livelli fuori terra</b>, dimensionato per accogliere <b>378 studenti</b>, oltre a docenti e personale ATA, e provvisto di <b>14 aule didattiche da 27 alunni</b> ciascuna, <b>4 laboratori</b> dedicati ad attività artistiche e artigianali, <b>un’aula polivalente</b> e una <b>passerella coperta</b> al primo piano che funge da connessione tra il nuovo edificio e l’istituto principale.</p>
<p align="justify">Gli <b>spazi interni</b> sono distribuiti in modo strategico, tale da facilitarne la fruizione. Elemento caratterizzante è la <b>scala centrale</b>, collocata strategicamente al piano terra nell’atrio principale e sviluppata verticalmente lungo le pareti su cui poggia.</p>
<p align="justify">I <b>quattro laboratori</b>, due dei quali pensati come “coppia” e quindi comunicanti, sono tutti collocati al piano terra e resi comunicanti sia con l’esterno sia con il connettivo per facilitare l’accesso dei materiali.</p>
<p align="justify">Il <b>connettivo</b> è pensato come <b>estensione dell’ambiente didattico e cuore funzionale dell’edificio</b>, luogo di socializzazione e di incontro, in costante dialogo con gli ambienti adiacenti. Si tratta, infatti, di uno spazio attrezzato e polifunzionale, pensato nell’ottica della community school, come ambiente fluido e non determinato spazialmente.</p>
<p align="justify">Dal punto di vista strutturale, l’edificio sarà costruito in <b>telaio ligneo</b>, materiale resistente, sostenibile e sicuro dal punto di vista sismico e di resistenza al fuoco. In linea con un approccio green, gli aspetti costruttivi e funzionali sono finalizzati al <b>massimo contenimento dei consumi di energia e dei costi di manutenzione</b>, oltre che al miglioramento delle condizioni di sicurezza e alla garanzia del benessere abitativo di tutti gli utenti. Inoltre, l’ottimizzazione della luce naturale per l’illuminazione degli ambienti, oltre a contribuire all’Energy-Saving, è pensata per rendere gli spazi più confortevoli, ospitali e costantemente aperti verso l’esterno.</p>
<p align="justify">Le soluzioni architettonico-strutturali e impiantistiche consentiranno all’edificio di essere classificato come <b>NZEB</b> (Nearly Zero Energy Building), ovvero con un dispendio di energia quasi pari a zero.</p>
<p align="justify">Il progetto presta particolare attenzione all’indirizzo didattico che ospita, che è di tipo <b>artistico e artigianale</b>, che necessita quindi di <span>un’estetica espressiva e connotativa.</span> All’attenta organizzazione degli spazi interni –funzionali, accoglienti e dinamici– corrisponde un’attenta soluzione progettuale per la facciata, che la rende eclettica e peculiare. L’elemento caratterizzante la facies esterna del fabbricato è il <b>gres</b>. La volumetria particolare della scuola è ancora più accentuata dalla scelta di utilizzare su tutti i fronti e su tutti i tre livelli dell’edificio questo unico materiale, rendendo la struttura monolitica ancor più solida e imponente. I toni caldi e il cromatismo tenue ma d’effetto impreziosiscono e valorizzano la volumetria irregolare.</p>
<p align="justify">Il <b>taglio geometrico</b> che percorre la facciata e ricalca le sagome delle finestre all’interno del gres restituisce la vocazione artistica e laboratoriale della scuola e la ripropone nel <b>gioco di colori</b> che si accostano al grigio tenue predominante e risaltano come pieghe cromatiche nel tessuto della facciata. Il <b>taglio triangolare</b> che interrompe il perimetro dell’edificio si staglia imponente e introduce il nuovo istituto in tutta la sua maestosità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-12T13:16:25Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/amministratori-in-sedia-a-rotelle-per-un-giorno-in-occasione-della-giornata-internazionale-della-disabilita-il-3-dicembre">
    <title>Amministratori in sedia a rotelle per un giorno in occasione della Giornata Internazionale della Disabilità il 3 dicembre </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/amministratori-in-sedia-a-rotelle-per-un-giorno-in-occasione-della-giornata-internazionale-della-disabilita-il-3-dicembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 11 novembre 2024</i> – <span>Amministratori comunali in sedia a rotelle. Ma anche amministratori regionali e, perché no, onorevoli e senatori, per </span><b>sperimentare in prima persona le difficoltà delle persone con disabilità motoria</b><span>. E’ questo l’invito che è partito questa mattina da palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, dove il </span><b>presidente Andrea Nardin</b><span> ha ospitato </span><b>Luca Lapo,  presidente dell’associazione culturale no profit Stay With Us</b><span>, accompagnato dall’amico Emiliano Barban, volto noto dello sport e del volontariato vicentino.</span></p>
<p align="justify"><b>L’appuntamento è per il 3 dicembre</b>: non un giorno a caso, ma la <b>Giornata Internazionale della Disabilità</b>. “Non c’è miglior modo per comprendere le difficoltà di chi si muove in sedia a rotelle che mettersi nei suoi panni -ha esordito <b>Lapo</b>- Per un giorno, qualche ora o anche solo mezz’ora, <b>chiedo agli amministratori di provare a spostarsi nel proprio territorio su una sedia a rotelle</b>, per capire cosa vuol dire salire e scendere dai marciapiedi, entrare in un negozio o in una sede istituzionale con scalini senza rampa, prendere un mezzo pubblico. Tanti gesti quotidiani rappresentano un problema per chi è disabile e, ancor più, per chi si muove in sedia a rotelle. Obiettivo -ha sottolineato Lapo- è <b>comprendere meglio le sfide che le persone con disabilità affrontano ogni giorno </b>e <b>rendere più accessibili le nostre città</b>, sensibilizzando sulla necessità di abbattere le barriere architettoniche per agevolare non solo disabili, ma anche anziani e persone con fragilità.”</p>
<p align="justify"><b>Già 10 Comuni hanno aderito all’iniziativa</b>, con altrettanti amministratori che il 3 dicembre testeranno l’accessibilità del proprio territorio: <b>Thiene, Villaverla, Bolzano Vicentino, San Pietro Mussolino, Bressanvido, Torri di Quartesolo, Piovene Rocchette, Vicenza, Schio </b><b>e, naturalmente Montegalda</b> con il sindaco e presidente della Provincia Andrea Nardin.</p>
<p align="justify">“Mi muoverò per un po’ a Montegalda -ha dichiarato Nardin- e poi raggiungerò la sede della Provincia in centro città, per comprendere anche la difficoltà nell’utilizzo dei mezzi. <b>Invito i colleghi sindaci a fare altrettanto</b>, perché solo provandole in prima persona si possono capire le difficoltà quotidiane che devono affrontare le persone. Non illudiamoci però che il 4 dicembre i problemi siano risolti -ha chiarito il presidente- l’abbattimento delle barriere architettoniche richiede investimenti che i Comuni non si possono permettere. Ma di certo <b>nella programmazione degli interventi saremo più attenti, riservando una particolare attenzione anche a chi ha necessità particolari. </b>Come Provincia stiamo concretamente lavorando per <b>garantire</b><b> l’accesso anche a chi è in carrozzina a villa Cordellina Lombardi</b>, nostra sede di rappresentanza. Un iter non facile, visto che si tratta di un bene con vincoli severi, ma stiamo elaborando un progetto con la Soprintendenza e sono fiducioso che, dopo anni di tentativi, arriveremo presto a soluzione.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-11T14:41:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ambiente-seminari-gratuiti-per-consulenti">
    <title>Ambiente: seminari gratuiti per consulenti </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ambiente-seminari-gratuiti-per-consulenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ambiente: sei seminari per formare i professionisti e abbattere i tempi dei procedimenti<br />Ogni martedì dal 12 novembre al 10 dicembre 2013 – partecipazione gratuita.</p>
<p><br />I seminari sono  6 e si terranno ogni martedì dal 12 novembre al 10 dicembre 2013 all'auditorio dell'Istituto Superiore “A. Canova”in via Astichello 195 a Vicenza.<br />Ogni seminario è dedicato ad un diverso procedimento ambientale, con possibilità quindi di iscriversi solamente a quelli a cui si è interessati.<br /><br />I destinatari sono i professionisti in materia di ambiente. In particolare sono stati invitati gli ordini professionali (architetti, geometri, periti industriali, ingegneri, dottori agronomi e forestali, geologi) e le associazioni di categoria (Confartigianato, Confindustria, Apindustria, Confcommercio, Cna), ma si sono già iscritti anche tecnici di enti pubblici e di aziende private che operano in questa materia.<br /><br />La partecipazione ai seminari è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria per motivi organizzativi. Informazioni e adesioni contattando l'ufficio Suolo-Rifiuti allo 0444-908230 o alla mail suolo.rifiuti@provincia.vicenza.it<br /><br />Programma<br /><br />Martedì 12 novembre – ore 9-12.30<br />Nozioni base sul procedimento amministrativo (Legge 241/90) e nozioni sulle sanzioni amministrative (Legge 689/81)<br /><br />Martedì 19 novembre – ore 9-12.30<br />Autorizzazioni riguardanti attività di recupero e smaltimento rifiuti - Procedure per il rilascio dei titoli abilitativi e documentazione richiesta.<br /><br />Martedì 19 novembre – ore 14.30-17.30<br />Certificazione di avvenuta bonifica Procedimento. Procedure per il rilascio e documentazione richiesta. Garanzie finanziarie per attività di recupero e smaltimento. Procedure e documentazione richiesta.<br /><br />Martedì 26 novembre – ore 9-12.30<br />Autorizzazioni riguardanti lo scarico di acque reflue industriali, urbane e meteoriche – Procedure per il rilascio dei titoli abilitativi e documentazione richiesta.<br /><br />Martedì 03 dicembre – ore 9-12.30<br />Autorizzazioni riguardanti le emissioni in atmosfera – Procedure per il rilascio dei titoli abilitativi e documentazione richiesta.<br /><br />Martedì 10 dicembre – ore 9-12.30<br />Approfondimenti su particolari tematiche emerse durante le giornate precedenti.<br /><br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-11-15T11:50:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-la-comunicazione-per-promuovere-i-percorsi">
    <title>Alta Via della Grande Guerra: oltre 200 km di sentieri sulle Prealpi vicentine.  Al via la comunicazione per promuovere i percorsi.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-la-comunicazione-per-promuovere-i-percorsi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Vicenza, 1 giugno 2022</i> - C’è un luogo che racconta la storia di un’Italia coraggiosa. Un luogo dove tanti giovani hanno perso la vita per garantirci democrazia e libertà. Sono le </span><span><b>Prealpi vicentine, che custodiscono uno dei più grandi patrimoni della Grande Guerra</b></span><span>, fatto di trincee, forti, camminamenti, sentieri. Di manufatti, ma anche e soprattutto di emozioni.</span></p>
<p align="left"><span>E’ qui che la </span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span><span> sta lavorando per </span><span><b>valorizzare e promuovere 200 km di sentieri che uniscono i quattro sacrari militari: </b></span><span><span><b>Pasubio, Cimone, Asiago e Grappa</b></span></span><span><span>. Si chiama </span></span><span><span><b>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine</b></span></span><span><span> ed è un luogo simbolo dove poter celebrare la Repubblica Italiana.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Dapprima grazie a fondi ministeriali, ora </span></span></span><span><span><span>con bando regionale,</span></span></span><span><span><span> questo vero e proprio museo all’aperto della Grande Guerra è stato, </span></span></span><span><span><span>ed è, </span></span></span><span><span><span>oggetto di interventi di recupero e valorizzazione. Un lavoro che la </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>sta portando avanti </span></span></span><span><span><span>con la </span></span></span><span><span><span><b>Regione Veneto</b></span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>e</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span><b>24</b></span></span></span><span><span><span><b> Comuni</b></span></span></span><span><span><span> del territorio </span></span></span><span><span><span>che cofinanziano le opere. Con </span></span></span><span><span><span><b>Veneto Agricoltura</b></span></span></span><span><span><span> e l’</span></span></span><span><span><span><b>Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b></span></span></span><span><span><span> quali partner operativi sul campo. Con la collaborazione della </span></span></span><span><span><span><b>Soprintendenza </b></span></span></span><span><span><span><b>Archeologia Belle Arti Paesaggio</b></span></span></span><span><span><span>, del </span></span></span><span><span><span><b>4° Reggimento Alpini Paracadutisti</b></span></span></span><span><span><span>, del </span></span></span><span><span><span><b>Cai</b></span></span></span><span><span><span>, del </span></span></span><span><span><span><b>Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti</b></span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span><span>Un lavoro di rete -lo definisce il </span></span></span><span><span><span><b>consigliere provinciale delegato Valter Orsi</b></span></span></span><span><span><span>- con l’obiettivo ambizioso di entrare nel </span></span></span><span><span><span><b>circuito dei grandi cammini nazionali ed europei</b></span></span></span><span><span><span>. L’Alta Via ha molto da offrire a chi cerca panorami suggestivi, a chi vuole approfondire la storia, a chi vuole mettersi alla prova su </span></span></span><span><span><span>sentieri scoscesi e pendii mozzafiato, o semplicemente a chi vuole assaporare </span></span></span><span><span><span>gusti e profumi della montagna</span></span></span><span><span><span>. L’offerta è vasta e varia, ora bisogna promuoverla.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Ed è a questo che sta lavorando la Provincia, grazie anche all’<b>agenzia Daamstudio</b> che si è aggiudicat</span></span></span><span><span><span>a</span></span></span><span><span><span> l’appalto della comunicazione legata all’AVGG.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Da oggi a raccontare l’Alta Via della Grande Guerra ci sono un sito internet (</span></span></span><a href="http://www.avgg.provincia.vicenza.it/"><span><span><span><b>www.avgg.provincia.vicenza.it</b></span></span></span></a><span><span><span>) e profili dedicati su facebook (</span></span></span><span><span><span><b>@AltaViaGrandeGuerraVicenza</b></span></span></span><span><span><span>) e instagram (</span></span></span><span><span><span><b>#altaviagrandeguerravicenza</b></span></span></span><span><span><span>).</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Il sito racchiude tutte le anime del cammino, ripercorrendo i fatti storici più significativi e proponendo i percorsi lungo l’Alta Via, con la possibilità di scaricare </span></span></span><span><span><span>le </span></span></span><b><span><span><span>tracce GPX</span></span></span></b><span><span><span> per </span></span></span><span><span><span>studiare il percorso e crear</span></span></span><span><span><span>e</span></span></span><span><span><span> le tappe </span></span></span><span><span><span>secondo delle proprie capacità. La mappatura è stata possibile grazie alla collaborazione del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, che utilizza l’Alta Via quale “campo” di allenamento.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>L’</span></span></span><span><span><span>Alta Via è descritta sul sito anche grazie ad un </span></span></span><span><span><span><b>video emozionale</b></span></span></span><span><span><span> che presenta i quattro sacrari in tutta la loro maestà (link per video ad alta risoluzione <a href="https://www.youtube.com/watch?v=3IN5y56rghI">https://www.youtube.com/watch?v=3IN5y56rghI</a> ). </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Un secondo video racconta invece l’Alta Via ai tempi della Grande Guerra. Grazie ai </span></span></span><span><span><span><b>rievocatori del Gruppo Storico Monte Grappa Btg Bassano</b></span></span></span><span><span><span> sono state ricreate alcune scene di vita militare, dalla trincea alla marcia </span></span></span><span><span><span>passando per il </span></span></span><span><span><span>rastrellamento </span></span></span><span><span><span>e la </span></span></span><span><span><span>pulizia del fucile </span></span></span><span><span><span>(</span></span></span><span><span><span>video completo al link </span></span></span><span><span><span><a href="https://avgg.provincia.vicenza.it/il-progetto">https://avgg.provincia.vicenza.it/il-progetto</a>)</span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="left"><span> </span><span> </span></p>
<p align="left"><b>Il territorio</b></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra è un’immersione nella storia nello scenario montano e pedemontano incluso tra i limiti naturali che cingono a ovest la vallata dell’Agno e ad est quella del Brenta nel territorio provinciale di Vicenza.</p>
<p align="left"><span><span><span>Qui la memoria della Grande Guerra è tangibile, rappr</span></span></span><span><span><span>esentata da un tessuto di forme e di opere ancora straordinariamente leggibili, che una volta riscoperte e valorizzate costituiscono un codice interpretativo delle vicende della storia del nostro tempo.</span></span></span></p>
<p align="left">Al centro del progetto ci sono i sacrari, che non solo raccolgono i Caduti (noti e ignoti) ma riassumono le vicende belliche, le azioni epiche dei singoli, i diari dei soldati e delle Brigate ove sono descritti i fatti d’armi e la vita quotidiana di trincea.</p>
<p class="western">Ai sacrari si collega una trama di sentieri che completano la rete museale dell’Ecomuseo Grande Guerra sia negli edifici della memoria (sacrari militari, musei, centri visita), che in campo aperto (areale del Pasubio, del Novegno Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), nelle fortezze italiane (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) e in quelle austroungariche nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).</p>
<p align="left">Fondamentale,  nella ricostruzione della rete sentieristica, il confronto con  i referenti delle singole sezioni del Cai (Schio, Asiago, Bassano) nonché con il direttivo provinciale.</p>
<p align="left"><span>L’Alta Via della Grande Guerra è anche un percorso escursionistico di valenza ambientale, percorribile in più giornate e in più tratte, adatto alle famiglie, ai bambini e accessibile in molti tratti anche alle persone con disabilità opportunamente equipaggiate e accompagnate. E’ un modo per riscoprire il cammino nel silenzio </span><span><span>d</span></span><span>ei boschi, trascorrendo una notte in baita o gustando nei rifugi i sapori intensi della cucina di montagna.  Vivendo a pieno un territorio unico al mondo. Con ricadute turistiche importanti che sono strettamente collegate alla riqualificazione del tessuto economico e sociale di paesi, contrade ed elementi puntuali del territorio come rifugi, baite, agriturismi.</span></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra intende anche essere un’azione di promozione nell’offerta turistica locale con la possibilità, grazie anche ai finanziamenti europei, di recuperare malghe, baite, rifugi, alberghi individuati nella cartografia di progetto come elementi di appoggio nelle varie tratte di percorrenza del sentiero.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-01T12:56:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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