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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 891 to 905.
        
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    <title>Avanzo di amministrazione: oltre 10,5 milioni di euro ai Comuni per strade e piste ciclabili.  Fondi anche per opere provinciali e aggiornamento prezzi.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/avanzo-di-amministrazione-oltre-10-5-milioni-di-euro-ai-comuni-per-strade-e-piste-ciclabili-fondi-anche-per-opere-provinciali-e-aggiornamento-prezzi</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 30 maggio 2022</i> - La Provincia di Vicenza destina <b>10,5 milioni di euro ai Comuni</b> per cofinanziare opere viarie e ciclovie.</p>
<p class="western">La decisione è del Consiglio Provinciale e conferma la volontà di riservare una buona parte dell’avanzo di amministrazione alla realizzazione di opere che i Comuni ritengono strategiche per i propri territori. “E’ la logica della Provincia Casa dei Comuni -esordisce il <b>presidente Francesco Rucco</b>- vogliamo dare un sostegno concreto ai Comuni, in particolare a quelli più piccoli che avrebbero difficoltà a trovare nel proprio bilancio i fondi necessari. Il <b>contributo della Provincia fa da facilitatore e da stimolo</b>, accelerando anche i tempi di realizzazione. Quest’anno, poi, abbiamo deciso di intervenire non solo per nuove opere, ma anche per favorire progettazioni utili ad accedere ai fondi del  Pnrr. E riserviamo una parte di fondi anche ad opere già finanziate il cui costo deve essere aggiornato a causa dell’aumento dei prezzi. Il rischio, altrimenti, è di non trovare aziende disposte ad aggiudicarsi i lavori, con opere ferme e tempi che si dilatano. E’ un rischio che non vogliamo correre.”</p>
<p class="western">I filoni di spesa dei cofinanziamenti ai Comuni sono quindi 3:</p>
<p class="western">- <b>9,7 milioni di euro</b> per contributi ai lavori di realizzazione di <b>nuove opere viarie e piste ciclabili</b></p>
<p class="western">- <b>88.850 euro per progettazioni</b></p>
<p class="western">- <b>702.900 </b><b>euro </b><b>contributi per aumento prezzi </b>su opere già finanziate nel 2021</p>
<p class="western">A scendere nel dettaglio sono i consiglieri provinciali competenti: <b>Renzo Marangon per le piste ciclabili, Davide Faccio per la viabilità nord-ovest e Matteo Zennaro per la viabilità </b><span><b>s</b></span><b>ud-</b><span><b>e</b></span><b>st.</b></p>
<p class="western">Le <b>nuove opere sono 38</b> e si sviluppano sull’intero territorio vicentino. Il contributo della Provincia, pari a 9,7 milioni di euro, copre circa il 50% del valore delle opere. “<span>A conti fatti</span> – sottolinea Marangon- grazie a questi contributi nel vicentino verranno realizzate opere per 19 milioni d euro. Che significa cantieri che aprono, lavori per tante aziende e infrastrutture per lo sviluppo del vicentino.”</p>
<p class="western">“<b>Un sistema vincente</b>” lo definisce il consigliere Faccio: “<span>facciamo</span> sinergia tra Provincia e Comuni, mettendo ognuno una parte di fondi e dimostrando che questo è il modo corretto di collaborare”. Lo stesso presidente Rucco ricorda che il concetto di Casa dei Comuni coniato a Vicenza <span>sta facendo scuola a livello nazionale “perché supera le ideologie e mette in rilievo il ruolo amministrativo della Provincia”.</span></p>
<p class="western"><b>Per le piste ciclabili vengono messi a disposizione 2.461.300 euro</b>. Di questi, <b>2.372.450 euro sono per 12 </b><b>nuove </b><b>opere in altrettanti Comuni</b> del vicentino. A Valdagno, solo per fare qualche esempio, si completa la pista ciclabile sovra comunale Montebello-Recoaro in località Seladi (250.000 euro). A Breganze 250.000 euro servono per la pista lungo il torrente Chiavone, a Montegaldella <span>per </span>la nuova pista di collegamento tra Montegaldella, Nanto e Castegnero.</p>
<p class="western"><b>Cinque Comuni si dividono 88.500 euro per progettare 5 opere ciclabili</b>. Tra tutte, la rete ciclabile Sandrigo-Schiavon-Breganze-Bressanvido-Dueville.</p>
<p class="western"><b>Alla viabilità della parte nord-ovest del vicentino sono destinati 3.374.900 euro </b>per la realizzazione di <b>13 opere in altrettanti Comuni</b>. Ad Arzignano, ad esempio, viene messa in sicurezza la SP31 con realizzazione di pista ciclabile (contributo 325.000 euro). A Cogollo viene realizzata una rotatoria tra l’intersezione di via Grumoventari, via Granatieri di Sardegna, via Priarossa (300.000 euro). A Gambugliano viene messa in sicurezza la SP 103 Valdiezza (400.000 euro), mentre a Malo la SP 48 Molina (400.000 euro), a Roana la SP 349 a Treschè Conca, con nuovo ingresso in Altopiano e parcheggio a Camporovere (386.900 euro).</p>
<p class="western"><b>Alla viabilità della parte sud-est del vicentino sono destinati 3.926.695 euro</b> per la realizzazione di <b>13 opere in altrettanti Comuni</b>. A Caldogno, a titolo d’esempio, viene realizzata una strada di collegamento tra viale Pasubio e via Monte Carega (400.000 euro), mentre a Lonigo viene realizzata una rotatoria in località Bagnolo (400.000 euro). Messa in sicurezza di incroci anche a Nanto (400.000 euro), Dueville (282.742 euro), Agugliaro (72.000 euro) e Orgiano (205.025 euro).</p>
<p class="western">I contributi ai Comuni sono, come detto, una parte dell’avanzo di amministrazione portato in dote dal bilancio 2021, a conferma che le finanze della Provincia di Vicenza sono in buono stato di salute. In totale l’<b>avanzo ammonta a 31milioni di euro</b>, che non vengono comunque impegnati interamente in modo da avere una riserva da destinare ad eventuali emergenze.</p>
<p class="western">Ad illustrare gli impieghi, al di là e oltre i contributi ai Comuni, è il <b>consigliere provinciale con delega al bilancio Giorgio Santini</b>.</p>
<p class="western"><b>Oltre 4,5 milioni di euro servono per aggiornare gli importi delle opere provinciali a causa dell’aumento dei prezzi </b>. Tra i più significativi: più un milione per il ponte della Secula a Longare (totale 4,4 mln), più 2,3 milioni per la viabilità di Debba (totale 13 mln), più 350mila euro per l’allargamento della strada del Costo (totale 2,55 mln)</p>
<p align="left">L’aumento dei prezzi relativi alle materie prime fa lievitare anche il costo del <b>riscaldamento dei fabbricati scolastici</b>, tanto che è necessario incrementare la voce di spesa di <span>2</span> milioni di euro per il 2022 (si aggiungono a 3,6 milioni di euro già in capitolo per il riscaldamento di tutti gli edifici della Provincia). Inoltre si mettono già a bilancio 400.000 euro in più per le annualità 2023 e 2024.</p>
<p align="left">Sempre a proposito di scuole, vengono vincolati i fondi per due interventi: <b>9.850.000 euro per la nuova </b><b>sede dell’istituto Trissino di Valdagno (ex Liceo Artistico Boccioni) e 1,6 milioni di euro per il miglioramento sismico dell’Itis Fermi di Bassano</b>.</p>
<p align="left" class="western">Vengono stanziati <b>400mila euro per spese di progettazione</b> e <b>700.000 euro per lo studio di fattibilità tecnico economica e soluzioni progettuali della SP 46</b>. <b>Mezzo milione di euro viene destinato alla sistemazione del cortile interno di palazzo Nievo</b>, sede della Provincia di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-30T16:03:36Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avanzo-di-amministrazione-16-milioni-di-euro-per-strade-e-scuole-fondo-di-6-milioni-di-euro-per-progetti-dei-comuni">
    <title>Avanzo di amministrazione: 16 milioni di euro per strade e scuole.  Fondo di 6 milioni di euro per progetti dei Comuni.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 1 luglio 2021 </i>- Si chiamano variazioni di bilancio e si traducono in un gruzzoletto<b><span> c</span></b><span>he l</span>a Provincia di Vicenza inserisce nel bilancio del 2021 quale avanzo di amministrazione del consuntivo 2020.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT2174_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2170_com_zimbra_date"></a> Ne ha parlato oggi il<b> Consiglio provinciale,</b> riunito nella sede di palazzo Nievo, sotto la guida del presidente Francesco Rucco.</p>
<p align="justify">La cifra è importante, visto che si parla <span>di </span><span>circa 21 milioni di euro </span><span>in totale</span><span>. Tolte </span>alcune voci vincolate, legate ad accantonamenti prudenziali per far fronte ad emergenze, i rimanenti <b>16 milioni di euro vengono investiti per lo più in strade e scuole di competenza dell’ente.</b></p>
<p>“Il bilancio della Provincia sta superando la pandemia senza grossi scossoni -ha esordito il <b>consigliere provinciale con delega al bilancio Carlo Dalla Pozza</b>- nella prima metà del 2021 le entrate legate all’imposta di trascrizione degli autoveicoli, che sono la nostra voce di entrata principale, ha avuto un andamento in linea con le annualità pre-covid. Un buon segno non solo per noi, che possiamo incrementare l’entrata di quasi 2 milioni di euro, ma anche per l’economia, perché è un indicatore di ripresa.”</p>
<p>“Questo avanzo di amministrazione ci permette di dare risposte  al territorio e di anticipare alcuni investimenti -ha commentato<b> il presidente Francesco Rucco</b>- progettare e aprire cantieri vuol dire non solo mettere in sicurezza strade e scuole, ma anche dar lavoro a tante aziende, a lavoratori locali, con tutto ciò che questo vuol dire anche per l’indotto. Dopo un periodo difficile a cui la pandemia ci ha costretti, questi soldi sono <b>ossigeno per la nostra economia</b>. E per essere ancora più incisivi sul territorio, abbiamo deciso di costituire anche un fondo di 6 milioni di euro da mettere a disposizione dei Comuni sotto forma di contributi per mettere in sicurezza strade e realizzare ciclovie.”</p>
<p><b>Supera i 5 milioni lo stanziamento per le strade</b>.</p>
<p>Lungo la strada provinciale Montorsina, che collega Montecchio Maggiore a Montorso, vengono destinati <b>230.000 euro per la ricostruzione del ponticello sulla Roggia Arzignano in Comune di Montorso</b>. Il lavoro si aggiunge a quello già in esecuzione lungo la medesima strada e che prevede la demolizione e la costruzione di un nuovo ponte sul fiume Guà per un importo di 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Lo stanziamento più corposo riguarda la viabilità complementare alla Superstrada Pedemontana Veneta in Comune di Brogliano e Trissino, conosciuta come <b>variante in sinistra Agno, a cui vengono destinati 3,3 milioni di euro</b>, in aggiunta ai già stanziati 7,2 milioni di euro. Sempre collegata alla Superstrada Pedemontana Veneta è la <b>variante in destra Agno, che aggiunge 802.500 euro</b> ai già previsti 6,2 milioni di euro, per un totale quindi di 7 milioni di euro. <b>Sul Costo si aggiungono 300.000 euro</b> per un totale di 2,2 milioni di euro finalizzati ad allargare tratti vari tra treschè Conca e Canove in comune di Roana. <b>A Longare viene integrato con 400.000 euro </b>il fondo per la ricostruzione del ponte della Secula che ammonta così a 2,9 milioni di euro.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente Rucco, il Consiglio provinciale ha inoltre costituito un <b>fondo di 6 milioni di euro da assegnare ai Comuni vicentini </b>per interventi relativi alla sicurezza lungo le strade provinciali o per realizzare ciclovie. La lista degli interventi da finanziare verrà stilata dai consiglieri provinciali su progetti presentati dai Comuni.</p>
<p>Quanto alle <b>scuole, ci sono circa 11 milioni di euro</b> provenienti dallo Stato quali misure urgenti per il rilancio dell’economia e in particolare per incrementare l’efficienza energetica delle scuole. L’importo è destinato per <b>2 milioni di euro alla realizzazione di un blocco di 5 aule al liceo Quadri di Vicenza</b> e per i rimanenti <b>9 milioni di euro al miglioramento sismico di 6 istituti scolastici superiori</b> (officine dell’Itis Fermi di Bassano, Ipsia Garbin di Schio, Ita De Fabris di Nove, palazzetto dello sport di Valdagno, laboratori dell’Itis Marzotto di Valdagno, palestre dei licei Lioy e Pigafetta).</p>
<p>Altri 4 interventi vengono finanziati con l’avanzo di amministrazione: la <b>ristrutturazione dell’aula magna dell’Itg Canova (130.000 euro)</b>; il recupero di due palazzine per trasferire le segreterie dell<b>’Iis Lonigo in via Scortegagna (100.000 euro)</b>; la sistemazione dell’area esterna della palestra del <b>Campus di Schio (380.000 euro)</b> e il rifacimento della copertura della zona laboratorio dell’<b>istituto Rossi di Vicenza (500.000 euro)</b>.</p>
<p>Sempre in tema scuole, la Provincia finanzia per <b>700.000 euro interventi di cablaggio delle reti interne degli istituti scolastici</b> e per <b>576.000 euro un fondo per garantire maggiori spazi </b>attraverso affitti e adeguamento aule. Stanzia inoltre <b>150.000 euro per fondi da destinare alle scuole per progetti specifici e 200.000 euro per piccole ristrutturazioni.</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-07-01T15:08:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/autovelox-e-targa-system-sulla-strada-del-costo-rucco-201cbasta-corse-dobbiamo-garantire-sicurezza201d">
    <title>Autovelox e targa system sulla strada del Costo.  Rucco: “Basta corse, dobbiamo garantire sicurezza”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/autovelox-e-targa-system-sulla-strada-del-costo-rucco-201cbasta-corse-dobbiamo-garantire-sicurezza201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>Il tempo delle</span> corse sul Costo è finito.<span>I</span>l <span>p</span>residente della Provincia Francesco Rucco <span>aveva chiesto</span> più sicurezza su una delle strade più suggestive ma anche più incidentate del vicentino, e la sicurezza arriva sotto forma di due <span>apparecchiature elettroniche che rilevano il superamento dei limiti di velocità da parte dei veicoli, con lettura delle targhe e controllo in tempo reale del veicolo in transito.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I dettagli del progetto sono contenuti nella convenzione che è stata sottoscritta questa mattina dal presidente Francesco Rucco per la Provincia di Vicenza e dal sindaco Piergildo Capovilla per il Comune di Cogollo del Cengio, </span><span>alla presenza del presidente del Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino Albino Mosele e del Comandante Giovanni Scarpellini</span><span>. In particolare, la convenzione prevede </span><span><span>la gestione in forma associata della funzione di Polizia Locale proprio per il controllo legato agli occhi elettronici. La durata della convenzione è di due anni.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Due, si diceva, le apparecchiature elettroniche, di tipo bidirezionale in modo da poter controllare entrambe le direzioni di marcia. Una è posizionata tra il primo e il secondo tornante, l’altra alla Barricatella, tra il sesto e il settimo tornante, entrambe in Comune di Cogollo del Cengio nei due punti dove maggiormente si pigia l’acceleratore in una strada dove, peraltro,  è già previsto un limite di velocità di 90 km/h. Ed è proprio il superamento dei limiti di velocità la causa quasi esclusiva dei gravi incidenti stradali che avvengono lungo questa strada, troppi dall’esito fatale. Per scongiurarli già in passato erano stati rafforzati i posti di controllo mobili da parte della polizia stradale, ma i risultati non sono stati quelli sperati, per cui la Provincia ha deciso di installare postazioni fisse.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Le postazioni sono già installate. Tra giovedì e venerdì (13 e 14 febbraio) verranno tarate e certificate le telecamere e poi entreranno in funzione. </span></span><span><span>La prima settimana sarà di prova, dopodichè da sabato 22 febbraio scatteranno le sanzioni in caso di irregolarità.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span>Serviva il pugno di ferro ed è arrivato</span></span><span><span> -commenta il presidente Rucco- </span></span><span><span>La strada del Costo è tra le più suggestive del territorio, con i suoi tornanti che si arrampicano sull’Altopiano di Asiago. Ed è per questo che deve essere conosciuta, non per l’alta incidentalità. Lo stesso limite di 90 km/h è molto alto, valuteremo l’opportunità di abbassarlo, sempre con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza . ”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Lo stesso sindaco Capovilla, che il Costo lo conosce bene, assicura che superare il limite esistente non è facile per un normale automobilista. “Chi lo fa -spiega- lo fa di proposito e sono quasi esclusivamente centauri. Li riconosci perché percorrono lo stesso tratto più volte, magari con un amico che ne immortala le gesta con il telefonino. Sono pochi, ma creano disagi a molti e lo hanno fatto già per troppi anni. Per questo la decisione della Provincia è storica.”</span></span></p>
<p align="left" class="western">L’intero progetto è costato 400.000 euro. Le postazioni fisse con controllo remoto funzionano 24 ore al giorno  con qualsiasi condizione meteorologica e di luce. I varchi di lettura targhe sono collegati al sistema centralizzato di gestione integrata denominato “Targa System” attivato nella Sede di “Pasubio Tecnologia s.r.l.” di Schio, con accordo sottoscritto dai Consorzi di Polizia Locale “Alto Vicentino” (sede di Schio) e “Nordest Vicentino” (sede di Thiene). La gestione dell’attività sanzionatoria viene affidata all’Ufficio Verbali e Contenzioso del Consorzio di Polizia Locale “Alto Vicentino”, <span>grazie all’</span>accordo stretto con il Comune di Cogollo del Cengio che ha come fine proprio di rafforzare le funzioni di Polizia Locale garantendo un servizio più economico ed efficace.</p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span>Cominciamo dalla strada del Costo </span></span><span><span>-</span></span><span><span>conclude il presidente Rucco- ma saranno presto altre le strade su cui interverremo per invitare al rispetto dei limiti di velocità e, più in generale, ad un comportamento corretto alla guida.” </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-11T15:30:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/autorizzazioni-alle-emissioni-incontro-tecnico-giovedi-21-settembre-alle-10">
    <title>Autorizzazioni alle emissioni: incontro tecnico giovedì 21 settembre alle 10</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/autorizzazioni-alle-emissioni-incontro-tecnico-giovedi-21-settembre-alle-10</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Giovedì 21 settembre alle 10 nella Sala Consiglio Provinciale si terrà  un incontro per la presentazione da parte del Servizio Ambiente delle  novità introdotte dal nuovo provvedimento di Autorizzazione Generale  alle emissioni ai sensi dell'art. 272 del D.Lgs. 152/06, emanato con  Determina Dirigenziale n. 1285 del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3841_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3845_com_zimbra_date">14/09/2023</span></span>.<br /><br />Sarà  un'occasione per un confronto con i tecnici e le associazioni di  categoria che si interfacciano con gli Uffici Provinciali per il  rilascio delle autorizzazioni alle emissioni, necessarie per lo  svolgimento delle attività produttive.<br /><br />Ai fini organizzativi, si richiede di comunicare la propria partecipazione alla mail <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3842_ZmEmailObjectHandler"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3846_ZmEmailObjectHandler">tobaldo.edoardo@provincia.vicenza.it</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-09-14T15:05:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/autodichiarazione-modello-aggiornato-al-26-marzo-2020">
    <title>Autodichiarazione: modello aggiornato al 26 marzo 2020</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/autodichiarazione-modello-aggiornato-al-26-marzo-2020</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-03-26T16:38:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/assemblea-nazionale-upi-tagli-ai-fondi-per-la-sicurezza-delle-strade-nardin-201cbasta-incertezza-serve-definire-le-deleghe-e-i-fondi-per-farci-lavorare-al-meglio201d">
    <title>Assemblea Nazionale Upi: tagli ai fondi per la sicurezza delle strade.  Nardin: “Basta incertezza, serve definire le deleghe e i fondi per farci lavorare al meglio”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Roma, 15 maggio 2025</i> - Si parla di tagli dei fondi all’Assemblea Nazionale delle Province d’Italia, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3102_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3105_com_zimbra_date">oggi</span></span> a Roma, e di ciò che i tagli alle Province comportano per i servizi al territorio.</p>
<p>C’è  preoccupazione tra i presidenti delle Province, ma c’è anche la volontà  di garantire le funzioni fondamentali a cui gli enti sono chiamati,  prima fra tutte la sicurezza delle strade di competenza.</p>
<p>“Per  il 2025 stiamo prevedendo in bilancio un taglio dei trasferimenti di  oltre 200.000 euro -afferma il presidente della Provincia di Vicenza  Andrea Nardin da Roma- e altrettanti ne sono previsti per il 2026. Sono  fondi che sarebbero stati destinati alla sicurezza delle strade, ma mi  sento di rassicurare i vicentini che non è nostra intenzione rinunciare  agli interventi che abbiamo in programma. I circa 1300 km di strade di  competenza sono la nostra priorità: le Province sono abituate ai  sacrifici, ma sono abituate anche a rimboccarsi le maniche e lo faremo  anche stavolta, per la sicurezza dei nostri concittadini e di chi  quotidianamente percorre le nostre strade.”</p>
<p>Il  presidente Nardin si sofferma anche su un altro tema trattato  all’Assemblea Upi: “Ciò che chiediamo a gran voce è il definitivo  superamento della legge Delrio, la ridefinizione delle deleghe, più  stabilità fiscale. Peggio ancora dei tagli è l’incertezza che ogni anno  viviamo sui tagli. Come possiamo programmare sul lungo periodo, come  possiamo realizzare le grandi opere e le infrastrutture di cui il  territorio ha bisogno se non abbiamo certezza di quanti fondi abbiamo a  disposizione? E’ necessario mettere mano alla riforma per permetterci di  lavorare al meglio. Perchè è questa l’unica cosa che vogliamo: essere  al meglio a servizio del territorio e della comunità.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-15T12:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/assemblea-nazionale-delle-province-il-13-e-14-luglio-a-ravenna-delegati-da-tutta-italia-il-governo-si-confronta-con-le-province-franco-201cpronte-a-trainare-il-paese201d">
    <title>Assemblea Nazionale delle Province: il 13 e 14 luglio a Ravenna delegati da tutta Italia.  Il Governo si confronta con le Province. Franco: “Pronte a trainare il Paese”.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo oltre 7 anni di interruzione, <b>il 13 e 14 luglio le Province italiane si ritrovano a Ravenna per l’Assemblea Generale</b>, un momento di condivisione, incontro e riflessioni, che raccoglie e coinvolge tutto il Paese.</p>
<p align="left">Per la Provincia di Vicenza saranno presenti la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco,</b> il <b>consigliere provinciale Matteo Mozzo</b> e il <b>segretario generale Angelo Macchia</b>. Con loro ci saranno presidenti di Provincia, sindaci, consiglieri provinciali e dirigenti che si confronteranno con i <b>tanti rappresentanti del Governo</b> che hanno accettato l’invito ad intervenire ai lavori. A partire da <b>Enrico Giovannini, Ministro </b><b>del</b><b>le Infrastrutture </b><b>e la </b><b>Mobilità Sostenibile</b>, e <b>Renato Brunetta, Ministro </b><b>del</b><b>la Pubblica Amministrazione</b>, che concluderanno – il 13 luglio a partire dalle ore 18 - la prima giornata dell’Assemblea.</p>
<p align="left">Il 14 luglio, nella prima sezione dei lavori, si susseguiranno il <b>Ministro per l’Istruzione, Patrizio Bianchi</b>, la <b>Ministra per la Famiglia e le </b><b>P</b><b>ari </b><b>O</b><b>pportunità Elena Bonetti</b>, la <b>Ministra per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna</b>, e il <b>Sottosegretario al Ministero dell’Interno Ivan Scalfarotto</b>.</p>
<p align="left">Nel pomeriggio aprirà i lavori la <b>Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese</b>, cui seguirà la <b>Viceministra all’</b><b>E</b><b>conomia Laura Castelli</b>.</p>
<p align="left">Previsti poi gli interventi del <b>Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga</b>, del <b>Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini</b>, e del <b>Presidente di ANCI Antonio Decaro</b>.</p>
<p align="left">La conclusione dei lavori sarà affidata ad un confronto al teatro Alighieri tra la <b>Ministra per gli Affari </b><b>R</b><b>egionali e le </b><b>A</b><b>utonomie Maria Stella Gelmini</b>, il <b>Ministro del Lavoro e delle </b><b>P</b><b>olitiche </b><b>P</b><b>ociali Andrea Orlando</b> e il <b>Presidente UPI Michele de Pascale</b>: un momento di riflessione su come costruire una nuova agenda politica che colga e valorizzi le potenzialità dei territori della Provincia per la ripresa del Paese.</p>
<p align="left">“Aspettiamo dal Governo risposte concrete -commenta la Franco- in questi anni le Province si sono riorganizzate, hanno lavorato sodo per riuscire ad offrire servizi nonostante la carenza di fondi. Oggi la situazione è cambiata, oggi è chiaro che la <b>dimensione territoriale </b><b>provinciale</b><b>, che si richiama alla storia e alla tradizione, vicina alla gente e al fianco dei Comuni, è strategica per uno sviluppo economico e sociale del Paese</b>. Vogliamo condividere esperienza e buone pratiche, per trainare territori e comunità verso il futuro.”</p>
<p align="left">I lavori dell’Assemblea, dal titolo <b>“Province, Italia. Visioni e sfide per disegnare la nuova agenda politica della </b><b>P</b><b>rovincia italiana”</b>, potranno essere seguiti in diretta streaming dal sito dell’UPI <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.provinceditalia.it/">www.provinceditalia.it</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-07-12T13:03:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/assemblea-dei-sindaci-un-ordine-del-giorno-per-esprimere-solidarieta-alla-collega-rigon-di-sandrigo-per-le-minacce-ricevute">
    <title>Assemblea dei Sindaci: un ordine del giorno per esprimere solidarietà alla collega Rigon di Sandrigo per le minacce ricevute</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span><i>Vicenza, 19 dicembre 2023</i> - Piena solidarietà dei sindaci vicentini alla sindaca di Sandrigo Marica Rigon, a Luca Vendramin, dipendente del Comune di Sandrigo e sindaco di Pianezze, al vicecommissario della polizia locale Nordest Vicentino Fabrizio Valente. L’hanno espressa oggi durante l’Assemblea dei Sindaci riunita a villa Cordellina Lombardi per approvare il bilancio della Provincia di Vicenza.</span></p>
<p style="text-align: left; ">Il presidente della Provincia Andrea Nardin ha proposto un ordine del giorno per mettere nero su bianco il sentimento di vicinanza dei sindaci alla collega e per “accendere un faro su un fatto grave come sono le minacce ricevute da persone che adempiono al proprio dovere, perché questi episodi non possono essere dimenticati e tanto meno sottovalutati”.</p>
<p style="text-align: left; ">E’ stata la stessa Rigon a ricordare quanto è successo lo scorso 29 novembre a Sandrigo, quando lei stessa, Vendramin e Valente sono stati minacciati di morte dopo l’abbattimento di un fabbricato abusivo disposto dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. “Stavamo provvedendo alla pulizia di un’area occupata da un nucleo di sinti, per garantire loro condizioni di vita migliori. L’area è insalubre e non è adatta alla permanenza di minori. Il comune di Sandrigo ospita 13 nuclei di sinti, per un totale di 50 persone, di cui 34 minori. Una convivenza non sempre facile, anche se mai abbiamo negato il dialogo e l’aiuto in caso di necessità.”</p>
<p style="text-align: left; ">Gli stessi sindaci hanno sottolineato come sia interesse delle amministrazioni e delle comunità favorire l’integrazione, ma non sempre l’interesse sia ricambiato. In questo caso, anzi, è osteggiato.</p>
<p style="text-align: left; ">“La sindaca di Sandrigo sa che ha al suo fianco tutti i colleghi sindaci del territorio -ha concluso Nardin – e può contare sulle forze dell’ordine, sul prefetto e sul questore che mai ci hanno fatto mancare il loro supporto: questo ci dà la forza per continuare nel nostro lavoro."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-19T18:11:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/arzignano-presentato-il-progetto-di-ampliamento-dell2019istituto-superiore-galilei-una-struttura-moderna-e-sostenibile-che-vale-3-6-milioni-di-euro">
    <title>Arzignano: presentato il progetto di ampliamento dell’istituto superiore Galilei.  Una struttura moderna e sostenibile che vale 3,6 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/arzignano-presentato-il-progetto-di-ampliamento-dell2019istituto-superiore-galilei-una-struttura-moderna-e-sostenibile-che-vale-3-6-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Arzignano, 2 dicembre 2022</i> - Sarà una struttura </span><span><span>sostenibile, a energia quasi zero, e moderna anche nell’estetica quella che ospiterà le dodici nuove aule dell’Istituto </span></span><span>Tecnico Tecnologico Economico Galileo Galilei di Arzignano. A realizzarl</span><span><span>a</span></span><span> sarà la Provincia di Vicenza grazie a fondi Pnrr per un importo di 3,6 milioni di euro.</span></p>
<p align="left" class="western">Ed è stato proprio il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> a presentare questa mattina il progetto nell’aula magna dell’istituto, accompagnato <span>dal</span> <b>consigliere con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b>. Presente anche il Comune di Arzignano, con <b>la sindaco Alessia Bevilacqua</b>, e naturalmente <b>la preside Lucia Grieco</b> che ha fatto gli onori di casa. Ad illustrare gli aspetti tecnici il tecnico provinciale, <b>Rup dell’opera, Matteo Calabrese e Matteo Munari </b><b>con Giulia Dalla Vecchia dello studio ViTre Srl </b>società di ingegneria che ha elaborato il progetto definitivo.</p>
<p align="left" class="western">L’ampliamento dell’istituto risponde ad una concreta esigenza della scuola che oggi accoglie 880 studenti, oltre a docenti e personale ATA, <span>e </span><span>che vede iscrizioni</span><span> in continua ascesa </span><span>tanto da essere passata da 39 a 42 classi negli ultimi tre anni</span><span>. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>Numeri che</span></span><span> testimonia</span><span>no</span><span> la bontà della scuola -ha esordito Rucco-  ma anche la sua capacità </span><span>di dare una risposta formativa alle reali esigenze del territorio. Se le aziende vengono </span><span><span>qui</span></span><span> a cercare tecnici, significa che la scuola funziona. E </span><span><span>come</span></span><span> Provincia </span><span><span>abbiamo l’obbligo morale di far sì che gli studenti abbiano spazi e laboratori adeguati.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Ecco allora l’ampliamento. Che, come ha sottolineato la preside Grieco visibilmente soddisfatta del progetto, accorperà gli studenti ora dislocati in varie sedi e costretti a “balletti organizzativi” non facili e libererà i laboratori oggi utilizzati come aule.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>Avete dimostrato di essere una scuola coraggiosa -ha affermato la sindaco Bevilacqua-avete fatto fronte a tanti imprevisti, tra cui la tromba d’aria del 2020 che ha causato non pochi disagi. L’ampliamento che realizzerà la Provincia è il riconoscimento ad un percorso di studi apprezzato dal nostro territorio e supportato dalle associazioni di categoria. Le nuove materie introdotte, tra cui lo studio del cinese, sono un valore aggiunto anche per le imprese locali impegnate nel mercato internazionale.” </span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sarà un edificio funzionale e moderno -ha spiegato il consigliere Berton- </span><span><span>con aule grandi e luminose dove studiare sarà più confortevole. Presteremo particolare attenzione alla sostenibilità e al risparmio energetico, come stiamo facendo con tutte le costruzioni che, grazie ai fondi del Pnrr, stiamo progettando in tutto il territorio provinciale. Il 2022 è stato l’anno dei progetti, il 2023 sarà quello dei cantieri, con quasi 30milioni di euro di opere di edilizia scolastica. Stiamo </span></span><span><span>precedendo</span></span><span><span> i tempi del Pnrr, </span></span><span><span>lo dico con molto orgoglio</span></span><span><span>, grazie ad un ufficio tecnico provinciale </span></span><span><span>che lavora con impegno e passione.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>L’ampliamento dell’ITTE Galilei: note tecniche</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il progetto </span></span><span>prevede la realizzazione di un ampliamento in un’area di pertinenza dell’attuale </span><span><span>struttura</span></span><span> a cui sarà collegato. In questo modo la logistica sarà efficiente sia per il personale che per gli studenti, i quali potranno accedere agli stess</span><span><span>i</span></span><span> servizi e alle stesse opportunità didattiche.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Sarà un </span>volume compatto, a pianta regolare, di forma sostanzialmente rettangolare che si svilupperà in coerenza <span>con l’impianto esistente dell’istituto, che è già costituito da una serie di volumi principali </span>collegati da elementi leggeri e vetrati di raccordo.</p>
<p align="left" class="western"><span>L’edificio si sviluppa su tre piani fuori terra. Ogni livello prevede la presenza di 4 aule didattiche </span><span><span>adatte ad </span></span><span> ospitare fino a 30 alunni più insegnanti. Tutti i locali </span>sono dimensionati per <span>essere accessibili anche da utenti con ridotta capacità motoria.</span></p>
<p align="left" class="western">Ad ogni piano le aule sono distribuite principalmente sul fronte <span>n</span>ord, <span>per</span> sfruttare l’affaccio più felice dal punto di vista panoramico e la condizione di luce più favorevole per la costanza di <span>illuminazione e l’assenza di irraggiamento diretto. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>E’</span></span><span> un edificio ecocompatibile, </span>a basso impatto energetico e manutentivo, tanto da rientrare nella categoria “a energia quasi zero”. Viene data una grande importanza all’utilizzo di materiali ecologici, al comfort acustico indoor, all’orientamento della struttura e agli accorgimenti per una corretta protezione passiva <span>dall’irraggiamento solare. </span><span><span>I</span></span><span> serramenti, in PVC, hanno elementi di ombreggiamento esterni regolabili in alluminio. Gli </span>elementi di schermatura in alluminio caratterizzano anche la scala antincendio e sono utilizzati anche come parziale protezione della zona dell’ingresso, con la formazione <span>di un piccolo portico fuori dalla porta di accesso principale.</span></p>
<p align="left" class="western">Dal punto di vista estetico, l’edificio si caratterizza per la semplicità dei volumi e la omogeneità dei fronti. Il linguaggio architettonico delle volumetrie esistenti, già molto ricco e vario, invita all’inserimento di un elemento semplice, che sappia rapportarsi con linearità alle pre-esistenze senza risultare in contrasto stridente.</p>
<p align="left" class="western">Il materiale metallico di colore acceso che caratterizza i frangisole sopra l’ingresso principale, nonché le parti cieche delle porzioni vetrate, è stato individuato per la grande durevolezza e la bassa manutenzione, ma anche per inserire alcuni dettagli ed elementi colorati in un volume che, altrimenti, rischiava di risultare troppo severo. La scala antincendio viene volutamente lavorata come “testata” di chiusura non solo del singolo edificio, ma anche, prospetticamente, di tutto il <span>complesso dei volumi dell’Istituto.</span></p>
<p align="left" class="western">Quanto ai tempi, attualmente è in corso la gara di appalto integrata per progettazione esecutiva ed esecuzione lavori. La gara scade il 13 dicembre, quindi entro <span>gennaio ci sarà </span>il nome della ditta che eseguirà i lavori.</p>
<p align="left" class="western">I tempi di costruzione dell’opera sono calcolati in circa 400 giorni. Non essendo state individuate interferenze con l’istituto attuale, si potrà lavorare anche durante il periodo scolastico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-02T14:00:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/arzignano-12-nuove-aule-in-arrivo-per-l2019istituto-superiore-galilei-sopralluogo-di-nardin-e-costa-al-cantiere-fine-lavori-entro-l2019estate">
    <title>Arzignano: 12 nuove aule in arrivo per l’istituto superiore Galilei.  Sopralluogo di Nardin e Costa al cantiere: fine lavori entro l’estate</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/arzignano-12-nuove-aule-in-arrivo-per-l2019istituto-superiore-galilei-sopralluogo-di-nardin-e-costa-al-cantiere-fine-lavori-entro-l2019estate</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Arzignano, 31 gennaio 2025</i> - Procede spedito il cantiere dell’<b>ampliamento dell’istituto Tecnico Tecnologico Economico Galileo Galilei di Arzignano</b>. Una palazzina a tre piani con quattro aule per piano, sostenibile e moderna, che sta per essere completata a fianco dell’attuale sede in via Vicenza.</p>
<p class="western">Un intervento fortemente voluto dalla <b>Provincia di Vicenza</b>, che lo sta finanziando con <b>3,6 milioni di euro da fondi Pnrr</b>. Questa mattina il <b>presidente Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Enrico Costa</b> hanno voluto verificare l’andamento dei lavori con la <b>dirigente scolastica Lucia Grieco</b>. Ad illustrare gli aspetti tecnici il <b>Rup dell’opera Matteo Calabre</b><b><span>se, il Direttore dei lavori Luigi Tommasi, </span></b><b><span>Pangea Consorzio Stabile Scarl </span></b><span><span>che sta eseguendo i lavori</span></span><b><span>.</span></b></p>
<p class="western">La struttura esterna è pressoch<span>é</span> completata, le tramezzature interne e la parte impiantistica sono ad uno stadio avanzato. Trattandosi di un cantiere esterno alla scuola, che non interferisce con la regolarità delle lezioni, i l<b>avori proseguono senza interruzioni e la chiusura del cantiere è prevista per la prossima estate</b>, in modo che le nuove aule possano essere a disposizione degli studenti a partire dal prossimo anno scolastico.</p>
<p class="western">“<b>I nuovi spazi </b><span>– </span><span>ha commentato il presidente Nardin- permetteranno da un lato di </span><span>unire in un’unica sede tutti gli studenti del Galilei, risolvendo i problemi logistici e organizzativi </span>che devono affrontare le scuole dislocate su più sedi, dall’altro di liberare laboratori attualmente convertiti ad aule, <b>potenziando quindi l’offerta formativa e didattica</b> di un istituto che propone un percorso di studi capace di rispondere alle esigenze di un territorio produttivo che conta numerose imprese impegnate nel mercato internazionale.”</p>
<p class="western">“La parola d’ordine della nuova palazzina è sostenibilità -afferma il consigliere Costa- E’ un <b>edificio ecocompatibile, a basso impatto energetico e manutentivo, tanto da rientrare nella categoria “a energia quasi zero”</b>. Viene data una grande importanza all’utilizzo di materiali ecologici, al comfort acustico, all’illuminazione naturale.”</p>
<p class="western">Il nuovo edificio sorge a fianco dell’attuale sede dell’istituto, a cui è collegata da un <b>passaggio pedonale protetto, completamente vetrato</b>, in sintonia con i passaggi esistenti. La forma è <b>rettangolare</b>, le linee sono semplici, impreziosite da frangisole che, oltre alla funzione di ombreggiamento, rappresentano un elemento decorativo. Le aule sono grandi e luminose, per un maggiore comfort.</p>
<p class="western"><b>L’ampliamento dell’ITTE Galilei: note tecniche</b></p>
<p class="western">L’edificio si sviluppa su <b>tre piani fuori terra. Ogni livello prevede la presenza di 4 aule</b> didattiche adatte ad  ospitare fino a 30 alunni più insegnanti. Tutti i locali sono dimensionati per essere accessibili anche da utenti con ridotta capacità motoria.</p>
<p class="western">Ad ogni piano le aule sono distribuite principalmente sul fronte nord, per sfruttare l’affaccio più felice dal punto di vista panoramico e la <b>condizione di luce più favorevole</b> per la costanza di illuminazione e l’assenza di irraggiamento diretto.</p>
<p class="western">I serramenti, in PVC, hanno elementi di ombreggiamento esterni regolabili in alluminio. Gli elementi di schermatura in alluminio valorizzano anche la scala antincendio.</p>
<p class="western"><b>Il colore del frangisole si armonizza bene con il contesto ed è posto sopra l’ingresso principale, nonché sopra le parti cieche delle porzioni vetrate. </b>È stato scelto per la grande durevolezza e la bassa manutenzione, ma anche per inserire alcuni dettagli ed elementi colorati in un volume che, altrimenti, rischiava di risultare troppo severo. La scala antincendio viene volutamente lavorata come “testata” di chiusura non solo del singolo edificio, ma anche, prospetticamente, di tutto il complesso dei volumi dell’Istituto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-31T13:05:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/aria-piu-pulita-la-sfida-ambientale-parte-dalla-provincia-di-vicenza-e-da-35-sindaci-del-territorio-che-hanno-firmato-il-patto-dei-sindaci-per-la-qualita-dell2019aria">
    <title>Aria più pulita: la sfida ambientale parte dalla Provincia di Vicenza e da 35 sindaci del territorio che hanno firmato il Patto dei Sindaci per la Qualità dell’Aria.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/aria-piu-pulita-la-sfida-ambientale-parte-dalla-provincia-di-vicenza-e-da-35-sindaci-del-territorio-che-hanno-firmato-il-patto-dei-sindaci-per-la-qualita-dell2019aria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Un documento che arriva dopo un anno di lavoro del Servizio Ambiente della Provincia con la collaborazione di Adaptev, spin off approvato dall’Università Iuav di Venezia, e che è stato presentato dal presidente della Provincia Francesco Rucco, i consiglieri delegati Matteo Macilotti per l'ambiente e Francesco Gonzo per l'urbanistica, Ugo Pretto per Arpav, Francesco Musco docente allo Iuav, Diego Pellizzaro e Emiliano Vettore responsabili dello studio Adaptev.</span><br /><br /><span>In quest’ultimo anno sono stati analizzati i dati dell’inquinamento atmosferico nel territorio vicentino e ne sono state mappate le cause suddivise per tipologia (trasporti, riscaldamento, attività produttive). Questo ha permesso di fornire ad ogni Comune il diverso grado di incidenza dei fattori di inquinamento sulle emissioni complessive, in modo da permettere interventi mirati più efficaci.</span><br /><br /><span>“L’aria non conosce confini -ha esordito Rucco- Qua si perde o si vince assieme. E noi vogliamo vincere. Per noi, ma soprattutto per i nostri figli e i nostri nipoti. I dati sull’inquinamento ci richiamano a responsabilità che abbiamo sia come amministratori che come cittadini, ben consapevoli che il contenimento dell’inquinamento sia fatto anche e soprattutto di piccole azioni quotidiane che tutti noi siamo chiamati a compiere.”</span><br /><br /><span>Il Patto dei Sindaci per la Qualità dell’Aria è ambizioso. Guarda al 2030 e al 2050, con l’obiettivo di ridurre di almeno il 40 per cento le emissioni di Pm10, Pm2,5 ossidi di azoto e ammoniaca, che tradotto significa lotta alle polveri sottili.</span><br /><br /><span>“E’ un’esperienza unica in Italia -ha sottolineato Macilotti- che mette insieme Provincia come ente coordinatore e i Comuni del territorio, per fare poi sinergia e fare fronte comune là dove si possono stabilire incentivi importanti per un uso sostenibile del territorio e delle sue risorse. Mi riferisco alla Regione, a Roma e alla Comunità Europea, dove ci presenteremo con il Patto dei Sindaci per ottenere fondi da investire nei nostri Comuni.”</span><br /><br /><span>Il patto poggia su due pilastri che sono alla base della lotta all’inquinamento atmosferico: la diminuzione delle emissioni e  la cattura degli inquinanti.</span><br /><span>E da qui declina una serie di intenti e di azioni concrete che ogni Comune è chiamato a mettere in atto. Alla Provincia è chiesto di coordinare le azioni, in modo da renderle omogenee per area e quindi maggiormente efficaci.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-07T14:54:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/area-ex-safond-in-consiglio-provinciale-il-presidente-nardin-assicura-201cla-tutela-dell2019ambiente-e-il-nostro-primo-obiettivo-garantiamo-estremo-rigore-nelle-procedure201d">
    <title>Area ex Safond: in Consiglio Provinciale il presidente Nardin assicura: “La tutela dell’ambiente è il nostro primo obiettivo. Garantiamo estremo rigore nelle procedure”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><span><i>Vicenza, 26 gennaio 2026</i> – La Provincia di Vicenza interviene con chiarezza sul progetto di realizzazione di una piattaforma multifunzionale per il trattamento di rifiuti nell'area ex Safond di Montecchio Precalcino. In risposta alla <b>domanda di attualità presentata </b><b>dai consiglieri di minoranza </b>( Mattia Pilan,</span><span>Marco Guzzonato , Enrico Storti , Carlo Gecchelin , Massimo Zulian , Diego Zaffari -</span><span>quest’ultimo sostituito proprio oggi dal neo consigliere provinciale Roberto Campagnolo), il <b>p</b><b>residente Andrea Nardin</b> ha delineato lo stato dell’arte del procedimento, <b>ribadendo la linea della massima cautela e della tutela ambientale</b>.</span></p>
<p><span>Presente in aula una nutrita rappresentanza del comitato “Tuteliamo la Salute” e di altre realtà a difesa del territorio vicentino — realtà che il Presidente Nardin ha già incontrato ufficialmente nei mesi scorsi per ascoltarne le istanze.</span></p>
<blockquote><span>«La nostra attenzione verso l'area ex Safond nasce da una <b>cultura della tutela ambientale che questa Provincia ha dimostrato con i fatti -</b>ha affermato il presidente Nardin<b>- </b>Sul caso Miteni, il più grande inquinamento dell'acqua degli ultimi tempi, la Provincia di Vicenza si è costituita parte civile nel processo, lottando in prima linea con le Mamme no Pfas e i Comitati per l'individuazione dei responsabili e ottenendo una sentenza storica che ha finalmente dato un nome e un volto a chi ha avvelenato il nostro territorio. Quel medesimo rigore, che ci ha visti impegnati anche al Ministero dell’Ambiente sui limiti ai Pfba, lo applichiamo oggi all’area ex Safond — ha proseguito Nardin — Il confronto con i comitati è per noi uno stimolo a non abbassare la guardia. Così come le interlocuzioni con la Regione e con chiunque abbia chiesto incontro, mai negato. <b>La posizione della Provincia è chiara: la tutela dell'ambiente e, in modo particolare, della risorsa idrica non sono negoziabili</b>.”</span></blockquote>
<blockquote><br /></blockquote>
<p><span>Una rassicurazione è arrivata anche dal <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Filippo Negro</b>: “Sia la struttura tecnica della Provincia di Vicenza, sia il comitato Via possono contare su persone di altissima competenza, che stanno gestendo la procedura con estremo rigore. Da sempre la mission dell’ufficio Ambiente della Provincia è la tutela del corpo idrico e la sicurezza ambientale.”</span></p>
<p><span>Quanto alle questioni tecniche, la risposta è arrivata dall’ing. <b>Filippo Squarcina, dirigente dell’Area Tecnica della Provincia</b>, il quale ha precisato che ad oggi non è stata fissata alcuna data per la prossima Conferenza dei Servizi. E’ arrivata in questi giorni da parte della ditta<b> l’integrazione progettuale</b> richiesta a fine dicembre. La documentazione <b>verrà ora trasmessa ufficialmente al Comune di Montecchio Precalcino</b>, che avrà il compito di esprimersi nel merito. Quanto alla possibilità di sospendere l’iter, anche in attesa che la Regione Veneto completi la perimetrazione delle aree di salvaguardia dei pozzi idropotabili, è in corso una valutazione da parte degli uffici legali. Una valutazione necessaria per analizzare i possibili riflessi giuridici e amministrativi, garantendo che ogni decisione sia solidamente motivata e al riparo da contenziosi.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-26T15:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/aquila-gravel-in-bicicletta-alla-scoperta-del-territorio-vicentino-tra-competizione-e-cicloturismo">
    <title>Aquila Gravel: in bicicletta alla scoperta del territorio vicentino tra competizione e cicloturismo </title>
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    <description>Lago di Fimon - sabato 29 e domenica 30 marzo 2025</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 21 marzo 2025</i> –<b> </b>Un fine settimana all’insegna del <b>ciclismo e della valorizzazione del territorio</b>: <b>sabato 29 e domenica 30 marzo torna Aquila Gravel</b>, un evento che unisce <b>competizione e cicloturismo in un viaggio tra natura, storia ed eccellenze enogastronomiche del vicentino</b>. I<b> </b>percorsi avranno come punto di partenza e di arrivo il <b>Lago di Fimon</b>, sviluppandosi poi sui <b>Monti Berici</b> e sui <b>Monti Castellari</b>.</p>
<p>Giunto alla sua terza edizione, Aquila Gravel è organizzato da Cicli Liotto in collaborazione con B&amp;C Ssd a rl e il progetto Into Prealps. A presentarlo questa mattina a Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, sono stati il <b>presidente della Provincia di Vicenza</b> <b>Andrea Nardin</b> e <b>l’organizzatore dell’evento Roberto Pellizzari</b>. Presente anche una <b>rappresentanza dei comuni</b> che saranno coinvolti: Arcugnano, Vicenza, Costabissara, Creazzo, Sovizzo, Monte di Malo, Malo, Dueville e Caldogno, oltre a Coldiretti e Confartigianato.</p>
<p>“Quale miglior modo per apprezzare il territorio della provincia di Vicenza se non in sella a una bicicletta? -ha esordito il presidente Nardin- Aquila Gravel è una proposta che va ben oltre la semplice pedalata. La grande novità dell’edizione 2025 saranno proprio i percorsi che, superati i Colli Berici, si dirigeranno verso nord-ovest, alla scoperta delle tradizioni culinarie, delle meraviglie architettoniche e delle storiche strade militari del nostro territorio.”</p>
<p>La manifestazione di articola in <b>due proposte</b>: <b>la competizione e la cicloturistica.</b></p>
<p>Primo appuntamento <b>sabato 29 marzo</b> con la seconda edizione dell’Aquila Race, <b>competizione gravel </b>che assegnerà la <b>maglia di</b> <b>campione nazionale Acsi</b> per le diverse categorie amatoriali. I partecipanti, che arriveranno da molte regioni italiane, avranno la possibilità di scoprire le meraviglie dei Colli Berici e del Lago di Fimon. <span><span><span>Il percorso di 9 km si sviluppa intorno al lago e andrà ripetuto più volte.</span></span></span></p>
<p><b>Domenica</b> <b>30 marzo</b>, invece,<b> spazio alla cicloturistica con tre percorsi</b> di diversa lunghezza e difficoltà: Le Risorgive (60 km e 300 D+), L’Ortogonale (90 km e 1000D+) e La Grande Guerra (110 km e 1600 D+). Tutti i percorsi, in parte sterrati e in parte asfaltati, avranno come punto di partenza e arrivo il Lago di Fimon e, una volta superati i Colli Berici, saliranno sui Monti Castellari, situati a nord-ovest della provincia di Vicenza.</p>
<p>Lungo i percorsi saranno allestiti <b>tre punti ristoro</b>, curati da <b>Coldiretti Vicenza e Campagna Amica Vicenza</b>, <b>con specialità enogastronomiche locali a km zero. </b>Il ristoro finale sarà a cura della <b>Locanda Trentin</b>, ristorante affacciato sul Lago di Fimon, che proporrà piatti tipici preparati con ingredienti del territorio.</p>
<p>Aquila Gravel sarà così anche occasione per conoscere la ricca tradizione enogastronomica vicentina, che riflette la storia e la cultura del territorio.</p>
<p class="western">Ma la manifestazione coinvolgerà <b>tutti gli appassionati di outdoor</b>: domenica 30 marzo saranno organizzate <b>passeggiate panoramiche</b> sui Colli Berici, <b>visite guidate</b> a luoghi di interesse storico e <b>pedalate ecologiche per famiglie</b>.</p>
<p class="western"><b><span>I 3</span> percorsi cicloturistici</b></p>
<p class="western">1- <b>Le Risorgive</b>: <span><span><span><span>facile</span></span></span></span><span><span><span> - 60 km e 300 D+</span></span></span></p>
<p class="western">La pianura vicentina tra risorgive e corsi d’acqua.</p>
<p class="western">Dopo essere partiti dal Lago di Fimon e superata la prima asperità formata dai Colli Berici, il percorso toccherà le tre risorgive d’acqua più belle del vicentino, vere e proprie oasi naturali immerse nel verde.</p>
<p class="western">Prima di tornare al punto di partenza si passerà per il centro storico di Vicenza, per ammirare le meravigliose opere dell’<span>a</span>rchitetto Andrea Palladio.</p>
<p class="western">Percorso facile con traccia gpx e con pacer (accompagnatori).</p>
<p class="western">2- <b>L’Ortogonale</b>, medio – 90 km <span>e</span> 1.000 D+</p>
<p class="western">Traccia tra ex strade militari e risorgive, seguendo i fiumi che solcano la pianura vicentina.</p>
<p class="western">Questo percorso prende il nome da un’incredibile manufatto bellico realizzato tra il 1917 e il 1918, una strada militare lunga 50 km che da Campogrosso (1500 mt), scende fino a Vicenza. Lungo il percorso postazioni, trincee e ricoveri in grotta.</p>
<p class="western">Il ritorno avverrà, tra risorgive, fiumi e ciclabili, con un passaggio nel centro storico della città di Vicenza per ammirare le opere dell’<span>a</span>rchitetto Andrea Palladio.</p>
<p class="western">3- <b>La Grande Guerra</b>, difficile – 110 km e 1.600 D+</p>
<p class="western">Dal Lago di Fimon fino alle montagne dell’alto vicentino passando per le strade della Prima Guerra Mondiale.</p>
<p class="western">Questa traccia segue l’Ortogonale e altre strade militari. E’ un percorso ricco di storia, immerso in una natura rigogliosa con panorami e scorci incredibili sulla pianura vicentina e sulle splendide Piccole Dolomiti.</p>
<p class="western">Per rientrare al punto di partenza si passerà per le numerose e bellissime risorgive, argini di fiumi, ciclabili e con un passaggio nel centro storico della città di Vicenza per ammirare le opere dell’<span>a</span>rchitetto Andrea Palladio.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-21T12:55:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-laccordo-integrativo-decentrato">
    <title>APPROVATO L'ACCORDO INTEGRATIVO DECENTRATO</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-laccordo-integrativo-decentrato</link>
    <description>Verso la normalità perduta...e riconquistata</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Un altro passo in avanti. Firmato ieri l’accordo integrativo decentrato relativo alla valorizzazione dei ruoli dei dipendenti in base al contributo qualitativo e quantitativo fornito da ciascuno per il raggiungimento dei progetti. Un decreto che, sottoscritto da tutte le parti sindacali, sembra finalmente mettere la parola fine allo stato di emergenza scatenatosi dopo l’approvazione della Legge 56 del 2014 nota come Legge Delrio. Esattamente 4 anni fa, infatti, il 19 dicembre 2014, il personale della Provincia di Vicenza esprimeva all’allora Presidente Achille Variati, con striscioni civili e le lacrime di tanti, forte preoccupazione per il futuro dei propri posti di lavoro a seguito della Riforma e del terremoto amministrativo che aveva scosso l’ente. Da allora fra le azioni promosse dall’Upi e il Referendum Costituzionale del 5 dicembre 2016, le Province sono passate dalla fase dell’incertezza a quella del dimagrimento, Bilanci compresi, che ha visto nella sola Provincia di Vicenza una riduzione di due terzi dei dipendenti, da 369 agli attuali 122, comunque a fronte di un aumento delle competenze, ad esempio in campo ambientale, e degli obblighi previsti dal dettato legislativo in tema di Bilancio Finanziario, fatturazione elettronica, anticorruzione, trasparenza e privacy.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">“E tutto ciò – sottolinea il Presidente Rucco – senza che sia venuta meno l’efficienza e l’efficacia, degli Uffici. Anzi, nonostante i numeri si siano ridotti all’osso, anzi all’unità in molti settori,  la risposta che altri enti, società, associazioni e cittadini hanno avuto è sempre stata data in tempi certi ed in modo qualificato. Una professionalità forte e credibile che ci ha portato, ad esempio, a poterci accreditare, assieme al Comune di Vicenza e molte altre amministrazioni del Territorio, come soggetto di riferimento nella creazione della Stazione Unica Appaltante, strumento messo a disposizione della realtà amministrativa locale per gestire tutte le fasi delle gare verso il pubblico, e come Soggetto Aggregatore a livello nazionale. E che nel contempo ci consente di essere percepiti dalle amministrazioni come un punto di riferimento imprescindibile nella cura, nella protezione, nella difesa del Territorio in tutte le sue sfaccettature, urbanistiche e ambientali. Naturalmente è un successo che chiama in causa anche il mio predecessore, determinato a dare normalità ad un Ente messo improvvisamente in discussione e persino a rischio di chiusura. Ora si tratta di rilanciare l’azione e questo è, come detto, un primo, necessario e fondamentale passo sulla strada di una ristrutturazione comprensiva che ci vedrà protagonisti e non più spettatori, o peggio vittime, nella costruzione del nuovo Sistema delle Autonomietato che tutti auspichiamo essere più moderno perché snelli già lo siamo”.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Soddisfatti anche i Sindacati. “<span><span>Dopo quasi un decennio di stop e 2 anni di scontri con l'Amministrazione Provinciale – </span></span><span><span>sottolinea </span></span><span><span>Ruggero Bellotto </span></span><span>Segretario Generale Cisl Funzione Pubblica Vicenza - </span><span><span>l'intesa raggiunta lunedì scorso, 17 dicembre 2018, riavvia finalmente i percorsi di carriera del personale dipendente valorizzando il merito di ciascuno misurato su competenze e impegno. La Cisl Fp di Vicenza esprime pertanto soddisfazione e coglie la diversa dinamica introdotta dal nuovo assetto di governo aziendale, confidando peraltro che già nei primi mesi del 2019 la negoziazione sindacale possa ottimizzare tutte le innovazioni del CCNL Funzioni Locali del 21 maggio in un compiuto contratto decentrato aziendale, mirato a orientare e coniugare la qualità dei servizi istituzionali con le professionalità del personale dipendente”.</span></span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-12-19T12:59:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-triennale-2019-2021">
    <title>APPROVATO IL BILANCIO TRIENNALE 2019-2021</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-triennale-2019-2021</link>
    <description>Con 78 Sì su 78 amministrazioni presenti via libera all'esercizio finanziario di Palazzo Nievo. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><a name="OBJ_PREFIX_DWT82_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT83_com_zimbra_date"></a> Con 78 “Sì” su 78 amministrazioni comunali presenti al voto - sono stati complessivamente 83 i Sindaci o loro Delegati presentatisi alla Sala delle Vetrate di Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, quasi il 70%. Dunque ben dentro i parametri previsti dal dettato legislativo - la Provincia di Vicenza ha adottato e poi approvato con i voti del Consiglio Provinciale il Bilancio Triennale 2019-2021. E’ già la seconda volta, dal 2014, che l’Ente provinciale approva un esercizio pluriennale dopo che, a seguito della riforma Del Rio e alle conseguenti manovre finanziarie che avevano consentito solo una gestione ordinaria delle spese correnti, era stato praticamente impossibile attuare qualsiasi forma di programmazione, “Basti pensare – sottolinea il Presidente Francesco Rucco - che per l'anno 2015 il termine per l'approvazione del bilancio fu il 30 settembre e il 31 luglio nel 2016”. Ripresa della programmazione che significa non solo normalità e capacità di effettuare nuovi investimenti in materia di edizia scolastica e viabilità, ma anche la possibilità di riorganizzare la propria struttura attraverso l’assunzione di nuovo personale per far fronte ai numerosi compiti istituzionali.</p>
<p align="justify"><br /> Si è passati, infatti, da un divieto totale di assunzioni, alla possibilità di sostituire il 100% del personale cessato nel triennio precedente. Ovvero si inseriranno 11 persone, di cui 8 sono già state selezionate. “La presenza di tanti amministratori, praticamente oltre i 2/3 dei Comuni vicentini, significa che l’idera di trasformare la Provincia in casa comune, lanciata dal mio predecessore, è stata una intuizione vincente e riconosciuta. Noi spingeremo ulteriormente su questa strada, convinti come siamo del ruolo fondamentale, di coordinamento, indirizzo e gestione, che abbiamo maturato assieme ai rappresentanti locali”. Con il Consiglio Provinciale ormai in scadenza (a margine dell’illustrazione del Bilancio, l’annuncio anche del Consigliere Delegato all’Ambiente Renzo Segato di non ricandidarsi) l’assemblea ha dunque sancito il passaggio di consegne dopo 4 anni vissuti intensamente e con l’incertezza sospesa come una affilata spada di Damocle. Si guarderà ora avanti, senza dimenticare chi ha portato avanti una battaglia di trincea estenuante, ma pronti ad affrontare con altrettanta passione questa fase di definitivo rilancio.</p>
<p align="justify"><br /> Venendo ai numeri, il Triennale si assesta in circa 129 milioni di euro tra spese correnti (80 milioni) e in conto capitale (49 milioni) ma non è tutto spendibile in quanto sconta ancora in parte il mancato processo di riordino delle funzioni della Regione Veneto (entrate e uscite di pari importo) e il contributo allo Stato per la finanza pubblica che per il 2019- 2021 è di oltre 21 milioni per ciascun anno. La spesa in conto capitale risulta già considerevole ancora prima della possibilità di applicare l'avanzo del rendiconto 2018 e prevista in oltre 49,63 milioni di cui 23,42 milioni per lavori in corso e 25,71 milioni per nuovi interventi; circa 0,5 milioni per acquisti (tra cui la colonna mobile per la protezione civile ed altri beni per attività istituzionali).</p>
<p align="justify"><a name="OBJ_PREFIX_DWT92_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT85_com_zimbra_date"></a> <br /> Prosegue la costante riduzione del debito che nel 2019 si attesta ad euro 41.677.811,64. Per quanto riguarda le entrate oltre alle entrate ordinarie dell'IPT e dell'RCA e tributarie per 62 milioni di euro sono previste entrate non ricorrenti derivanti dai dividendi previsti sono quelli distribuiti dalla Società A4 Holding spa (importo di euro 511.500,00), dai trasferimenti correnti da amministrazioni centrali per euro 250.700,00 sono relativi alle spettanze riconosciute dal MEF alla Provincia di Vicenza quale soggetto aggregatore ed infine dai proventi da alienazioni, previsti in euro 230.0000,00 relativi alla procedura di dismissione della quota di partecipazione a S.T.I. spa, società detenuta direttamente dal 01/01/2018 in seguito all’operazione di liquidazione della società FTV spa (n. 8.250 azioni, corrispondenti alla percentuale del 20% del capitale sociale).</p>
<p align="justify"><br /> Capitolo trasferimenti di entrate in conto capitale previsti nel triennio. I principali riguardano la quota di euro 3.555.000 quale contributo previsto, per ciascuno degli anni 2019/2021, dall’art. 1, comma 1076, della legge 205/2018, per la manutenzione straordinaria delle rete viaria; i fondi regionali per gli adeguamenti normativi, sismici e per la sostituzione di serramenti in alcuni istituti scolastici per euro 2.511.000; il fondo progettazione previsto dall’art. 1, comma 1079, della legge 205/2018 per euro 223.000,00; i fondi dei Comuni di Confine e contributi da Comuni per la realizzazione di opere stradali per euro 380.000,00; i fondi relativi alle ordinanze del Commissario Alluvione per euro 860.000,00 per opere di difesa del suolo (frana di Rovegliana); i contributi regionali per il rinnovo del parco veicolare adibito al trasporto pubblico locale per euro 1.823.000.<br /> <br /> Sul versante della spesa sono previsti contributi per investimenti da erogare ai Comuni sia in materia di viabilità e difesa del suolo (euro 3.100.000 nel 2019), che per interventi su ciclabili (euro 1.550.000 nel 2019), per interventi straordinari sugli immobili scolastici (euro 1.150.000) in questo caso erogabili anche agli Istituti Scolastici. E per finire contributi da erogare alle aziende di trasporto pubblico locale per il rinnovo del parco veicolare per eur 1.823.000.</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-01-10T18:19:20Z</dc:date>
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