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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 841 to 855.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/braam-steyn-un-201cleone201d-alla-ricerca-dell2019equilibrio-a-villa-cordellina">
    <title>Braam Steyn: un “leone” alla ricerca dell’equilibrio a Villa Cordellina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/braam-steyn-un-201cleone201d-alla-ricerca-dell2019equilibrio-a-villa-cordellina</link>
    <description>Il secondo podcast di Sorsi d’autore 2020 sarà disponibile dal 29 luglio sulle principali piattaforme di ascolto e su www.fondazioneaida.it</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo il viaggio in Villa Badoer con Lodo Guenzi, il giornalista Luca Telese e la sua bizzarra compagna d’avventure tornano in Veneto a parlare di Ville, cultura gastronomica ed eccellenze vitivinicole. <strong>Dal 29 luglio</strong> sarà disponibile sulle principali piattaforme di ascolto (Spotify, Apple Podcast e Google Podcast), oltre che su <a href="http://www.fondazioneaida.it/">www.fondazioneaida.it</a>, la <strong>seconda puntata di Sorsi d’autore 2020</strong>; questa volta ambientata in <strong>Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore</strong> (VI).</p>
<p>Link Spotify: <a href="https://open.spotify.com/episode/3023IsONWoPzj1dynXXHFo">https://open.spotify.com/episode/3023IsONWoPzj1dynXXHFo</a></p>
<p>Grazie al racconto di Luca Telese e ai superpoteri visivi della mosca Rozzi, gli ascoltatori saranno condotti in un viaggio tra le sale di questo splendido fiore all’occhiello affrescato da “Giamba” (come viene chiamato da Rozzi) e i suoi giardini. Uno svolazzare dentro e fuori la villa per ammirare i leoni delle <i>Fatiche di Ercole</i> (che rappresentano i sacrifici che bisogna fare per raggiungere le virtù) e i dipinti realizzati da una star dell’epoca, Giambattista Tiepolo, di cui quest’anno ricorrono i duecentocinquant’anni dalla morte.</p>
<p>E saranno proprio alcuni elementi affrescati dal Tiepolo, come le scarpette bianche dell’affresco di Scipione l’Africano e le forme ovali nelle soprapporte, a introdurre il secondo ospite: <strong>Braam Steyn</strong>. Un altro “leone” fa dunque capolino in Villa Cordellina, quello del Benetton Treviso. Braam spiegherà alla mosca Rozzi l’importanza del rapporto tra forza e intelligenza.</p>
<p>“Nel rugby – spiega Braam -  la forza è fondamentale perché è uno sport di battaglia, ma forza senza intelligenza è forza sprecata”.</p>
<p>Assetati Braam e la mosca Rozzi non mancheranno di fare una puntatina in cantina e degustare delle eccellenze territoriali. Montecchio Maggiore si trova infatti nel cuore di un rinomato centro di produzione vitivinicola e gastronomica. In compagnia di una cantinaia speciale “assaggeranno” i risultati di un terroir d’eccellenza abbinati a ottimi formaggi del Consorzio Tutela Formaggio Asiago e del “bon baccalà alla vicentina”.</p>
<p class="Normale1">La puntata è disponibile gratuitamente dal 29 luglio. E’ stata realizzata da Fondazione Aida in collaborazione con la Provincia di Vicenza, nell’ambito del progetto Sorsi d’autore 2020 realizzato con Regione del Veneto Assessorati al Turismo e alla Cultura. Supportano l’iniziativa il Consorzio Tutela Formaggio Asiago e Tenero Assicurazione.</p>
<p class="Normale1">Con il patrocinio di: Il Gazzettino, Associazione Ville Venete e Istituto Regionale per le Ville Venete.<br /> Partner tecnici e creativi Vois (ex-ForTune Podcast), leader in Italia per la creazione di branded podcast, e  Cinema Key, realtà di produzione cinematografica e video indipendente. In collaborazione con Ais Veneto.</p>
<p>Il team creativo<br /> Conducono Paolo Rozzi e Luca Telese.<br /> Testi di Pino Costalunga e Paolo Rozzi.<br /> Revisione e distribuzione sono a cura di Vois. Regia audio e suono Cinema Key.</p>
<p><span>Nella puntata ambientata in Villa Cordellina è presente un estratto da J. S. Bach - French suite in E flat Major BWV 815 – Gigue eseguito da Anna Rigoni</span><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-07-29T10:05:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bonifica-ex-miteni-la-provincia-ordina-a-mitsubishi-e-eni-rewind-di-intervenire-macilotti-201ca-tutela-della-sicurezza-dei-cittadini201d">
    <title>Bonifica ex Miteni: la Provincia ordina a Mitsubishi e Eni Rewind di intervenire. Macilotti: “A tutela della sicurezza dei cittadini”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 19 novembre 2020</i> - La  Provincia di Vicenza richiama Mitsubishi Corporation e Eni Rewind Spa  alle proprie responsabilità in merito alla bonifica del sito ex Miteni.  Un provvedimento “pesante” visto che è diretto a due multinazionali con  capacità tecniche e soprattutto economiche adeguate all’intervento di  bonifica in atto a Trissino, dove si è verificato uno dei più estesi  casi di contaminazione delle acque.<br /><br />La lettera  della Provincia è sottoscritta dal neo dirigente dell’area tecnica  Filippo Squarcina. E’ indirizzata a Eni Rewind, sede di Milano, e  Mitsubishi Corporation, sede a Tokyo. Ai due colossi dell’economia  mondiale si ordina “di partecipare alle attività e agli interventi di  bonifica del sito unitamente al soggetto già attivatosi nell’interesse  del Gruppo International Chemical Investors al fine di garantire  continuità nell’attività in essere”. In alternativa all'azione, le due multinazionali possono fare ricorso dando il via ad un procedimento amministrativo avanti al Tar.<br /><br />“Eni  Rewind e Mitsubishi Corporation -spiega il consigliere provinciale con  delega all’ambiente Matteo Macilotti- erano già state individuate dalla  Provincia tra i soggetti responsabili della potenziale contaminazione  del sito ex Miteni in quanto tra i proprietari, in passato, della  società. Motivo, questo, per cui Provincia li ha voluti citare anche in  giudizio, nel processo in corso. Nelle more del processo, però, è  necessario che entrambi intervengano concretamente nelle azioni di  bonifica. L’intervento è economicamente impegnativo e attualmente è  portato avanti da Ici3. L’ingresso di Eni Rewind e Mitsubishi  Corporation sarebbe una garanzia per la corretta e completa esecuzione  della bonifica, anche in prospettiva delle attività da eseguire in  relazione alle matrici suoli e sottosuoli all’esito dell’approvazione  dell’analisi di rischio.”<br /><br />Una tutela, quindi,  per la Provincia quale ente preposto al controllo della bonifica, ma  anche e soprattutto per il territorio, perché è necessario che  l’intervento di bonifica venga portato avanti e concluso, per questioni  ambientali e di sicurezza.<br /><br />Nel frattempo, a fine <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT765_com_zimbra_date">ottobre </span>Ici-3  ha comunicato di avere ultimato le attività di messa in sicurezza di  emergenza mediante ampliamento della barriera idraulica, mentre, spiega  l’ingegnere Squarcina, proseguono i lavori di messa in sicurezza  operativa  con la realizzazione di nuovi pozzi di emungimento per una  maggiore capacità di contenimento delle acque.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-19T14:04:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-valbrenta-il-grazie-della-provincia-ai-volontari-di-protezione-civile">
    <title>Bomba day a Valbrenta: il grazie della Provincia ai volontari di protezione civile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-valbrenta-il-grazie-della-provincia-ai-volontari-di-protezione-civile</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span> </span><span> </span></p>
<p align="left"><span></span><span><i>Vicenza, 23 giugno 2022</i> - "A bocce ferme non rimane che una cosa da fare: <b>ringraziare </b>tutti i protagonisti del bomba day e gli 80 Volontari di Protezione civile che hanno partecipato all’operazione.”</span></p>
<p align="left"><span>Il <b>C</b><b>onsigliere </b><b>P</b><b>rovinciale </b><b>Delegato </b><b>alla </b><b>P</b><b>rotezione </b><b>C</b><b>ivile Marco Montan</b> torna con il pensiero allo scorso martedì 21 giugno, quando una bomba d’aereo della seconda guerra mondiale, del peso di mezza tonnellata, è stata despolettata, prelevata da Cismon del Grappa, in Valbrenta, dove era stata trovata, e portata nell’area di cava “Ex Egaf” in Comune di Rossano Veneto, dove si è eseguito il brillamento.</span></p>
<p align="left"><span>Un’operazione delicata e complessa, che ha avuto tanti protagonisti, dalle Amministrazioni Comunali alle Forze dell’Ordine, sotto la direzione della Prefettura di Vicenza. E che ha potuto contare sul <b>fondamentale supporto de</b><b>i Volontari di</b><b> </b><b>P</b><b>rotezione </b><b>C</b><b>ivile, </b><span>coordinat</span><span>i</span><span> dalla Provincia di Vicenza </span><span>assieme al referente di ATO 1.</span></span></p>
<p align="left"><span><b>Più di 80 i </b><b>V</b><b>olontari </b>presenti, appartenenti ai <b>gruppi di Protezione Civile dell’ATO 1: Valbrenta </b><b>in primis (che ha svolto egregiamente il ruolo di “padrone di casa”), </b><b>Romano d’Ezzelino, </b><b>Coordinamento Brenta Monte Grappa,</b><b> Mussolente, Rosà, Cassola, Tezze sul Brenta, Rossano Veneto (</b><b>squadra </b><b>ANA); </b><b>dell’</b><b>ATO 2: Enego </b><b>e</b><b> </b><b><span>ANC Asiago; </span></b><b><span>nonchè</span></b><b><span> il </span></b><b><span>g</span></b><b><span>ruppo locale di Arsiè. </span></b><span><span>Senza contare un paio di Organizzazioni che hanno dato disponibilità in regime di reperibilità.</span></span></span></p>
<p align="left"><span>Compito principale dei Volontari è stato come sempre quello di <b>assistenza e informazione alla popolazione</b>, sia nelle operazioni di evacuazione (compreso il trasporto dei cittadini fragili), sia nel presidio dei varchi di accesso all’ampio e articolato territorio compreso nella zona interdetta, nonché lungo l’itinerario del convoglio militare che ha trasportato l’ordigno bellico da Valbrenta a Rossano.</span></p>
<p align="left"><span>Sempre i volontari hanno provveduto, nei giorni precedenti al “bomba day”, ad <b>informare</b> i cittadini sulle operazioni che avrebbero interessato il proprio territorio, in modo da evitare non solo allarmismi, ma anche intromissioni nelle aree di divieto.</span></p>
<p align="left"><span>“La Protezione Civile si è rivelata una <b>risorsa preziosa</b> non solo per il supporto operativo che ha fornito - sottolinea Montan - ma anche per la <b>capacità di interagire e di rapportarsi </b>con un territorio e una comunità che ben conosce. La fiducia di cui i volontari godono e il contatto diretto che hanno con i cittadini sono strumenti fondamentali in caso di emergenza e per operazioni che, come questa, possono destare una naturale preoccupazione.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-23T12:00:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-montebello-protezione-civile-in-prima-linea-con-80-volontari-di-12-organizzazioni-coordinati-dalla-provincia-di-vicenza">
    <title>Bomba day a Montebello: Protezione Civile in prima linea con 80 volontari di 12 organizzazioni coordinati dalla Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-montebello-protezione-civile-in-prima-linea-con-80-volontari-di-12-organizzazioni-coordinati-dalla-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">Protezione civile vicentina pronta al <b>bomba day in programma domenica 15 dicembre a Montebello </b><b>Vicentino</b><b>.</b></p>
<p align="left">Il disinnesco dell’ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale e rinvenuto nel cantiere TAV in contrada Ronchi ha messo in moto una <b>macchina organizzativa guidata da Prefettura </b><b>e </b><b>Questura</b> e che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, volontari. <b>In campo anche oltre 80 volontari di 12 organizzazioni di protezione civile coordinat</b><b>i</b><b> dalla Provincia di Vicenza. </b></p>
<p align="left"><span><span><span><span>Ad eseguire le </span></span></span></span><span><span><span><span>operazioni di neutralizzazione, trasporto e distruzione della bomba </span></span></span></span><span><span><span><span>sarà il </span></span></span></span><span><span><span><span>personale militare del Comando </span></span></span></span><span><span><span><b>8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago (VR)</b></span></span></span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p align="left">Nel dettaglio, <b>l</b><b>a Provincia di Vicenza </b><b>sarà presente </b><b>con il suo Servizio Provinciale di Protezione Civile, affiancato dal </b><b>c</b><b>onsigliere </b><b>d</b><b>elegato di recente nomina </b><b>Alberto Bertoldo</b><b>,</b> nel ruolo di reclutamento e coordinamento delle organizzazioni di volontariato, in raccordo con la Sala Operativa Regionale e a supporto del Centro Operativo Comunale, del Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura, della Questura e delle forze dell’ordine dispiegate per l’evento.</p>
<p align="left">In prima fila ci sarà naturalmente <span>il </span><span>gruppo di volontariato locale,</span><b> </b><b>l’</b><b>Associazione C.B. Montebello</b> <b>speciali</b><b>zzata</b><b> in comunicazioni radio</b>: i suoi volontari saranno principalmente impegnati nel supporto al C.O.C. e alla popolazione, sia nelle operazioni di evacuazione dei cittadini della contrada ricompresa nella “zona rossa”, sia nell’eventuale accoglienza degli evacuati al palazzetto dello sport, sia nel supporto alle forze dell’ordine per il presidio dei varchi alla zona interdetta.</p>
<p align="left">Per quest’ultima attività sono state coinvolte anche le <b>altre organizzazioni di volontariato del Distretto VI9 </b><b>Ovest Vicentino</b>, al quale Montebello Vicentino appartiene e il cui Comune capofila è Montecchio Maggiore, compresa un’organizzazione a specialità sanitaria che darà supporto ai mezzi di soccorso messi a disposizione dal SUEM 118 e dalla Croce Rossa.</p>
<p align="left">Il Distretto VI9 ha deciso inoltre di approfittare dell’emergenza programmata per fare un’esercitazione interna di coordinamento, testando il Piano Intercomunale di Protezione Civile di recente approvazione.</p>
<p align="left"><b>I volontari di protezione civile delle altre organizzazioni supporteranno le forze dell’ordine nella gestione </b><b>logistica e viabilistica</b>. Sono previste infatti la <b>chiusura dell’autostrada A4 nel tratto Montebello Vicentino - Montecchio Maggiore</b> (e probabilmente in maniera dinamica addirittura da Soave/San Bonifacio a Vicenza Ovest), e l’<b>interruzione della corrispondente tratta </b><b>ferroviaria</b>. Il maggior traffico legato al periodo prenatalizio potrebbe creare punti di intasamento alle uscite autostradali e lungo la SR 11 Padana verso Verona, dove verranno deviati i veicoli.</p>
<p align="left">Alcune squadre di volontari entreranno in servizio già all’inizio delle operazioni,  altre saranno in “pronta reperibilità” (in modo da intervenire solo se e quando necessario).</p>
<p align="left">Due squadre saranno collocate in una zona strategica con un pullman, pronte ad entrare in azione nel caso si verificasse qualche eccezionale necessità di supporto agli automobilisti in coda e/o in difficoltà.</p>
<p align="left"><b>Il Servizio Protezione Civile della Provincia </b><b>e il consigliere Bertoldo </b><b>sar</b><b>anno</b><b> present</b><b>i</b><b> </b><b>al </b><b>Centro Coordinamento Soccorsi</b><b> </b>per le attività di coordinamento del volontariato, assieme al referente del volontariato Fabrizio Urbani. La Sala Operativa Regionale sarà presente in collegamento da remoto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-13T13:42:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-il-consiglio-provinciale-ha-approvato-una-variazione-di-oltre-6-milioni-di-euro-che-da-ossigeno-a-tanti-interventi-su-strade-e-scuole">
    <title>Bilancio: il Consiglio Provinciale ha approvato una variazione di oltre 6 milioni di euro che dà ossigeno a tanti interventi su strade e scuole </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-il-consiglio-provinciale-ha-approvato-una-variazione-di-oltre-6-milioni-di-euro-che-da-ossigeno-a-tanti-interventi-su-strade-e-scuole</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 giugno 2025</i> - Strade e scuole: la variazione di bilancio approvata <span>lunedì</span> dal Consiglio Provinciale di Vicenza si traduce in maggiori fondi a disposizione di due delle competenze fondamentali della Provincia.</p>
<p align="left" class="western">Una variazione di <span>oltre</span> 6 milioni di euro, con entrate che arrivano da fondi per nuovi progetti, come i 931mila euro provenienti dal Pnrr per un progetto di migrazione al cloud, e nuovi introiti, come i 492mila euro da A4 Holding, poco meno di 50mila euro da Vicenza Holding, 265mila euro dalla tariffa rifiuti, solo per fare qualche esempio.</p>
<p align="left" class="western">“E’ una variazione che ci permette di dare risposte concrete a tanti interventi in corso o in progettazione -ha dichiarato il presidente Andrea Nardin- <span>Grazie ai fondi disponibili </span>aumentiamo il budget a disposizione di opere che a causa dell’adeguamento dei prezzi costano di più, come il nuovo ponte di Debba <span>tra Vicenza e Longare o l’istituto Galilei di Arzignano, dove è in realizzazione un nuovo edificio in ampliamento all’esistente. E possiamo aggiornare il contratto in corso con Vi.Abilità aggiungendo un ulteriore milione di euro per i servizi di manutenzione ordinaria.”</span></p>
<p align="left" class="western">A spiegare nel dettaglio come sarà speso questo tesoretto è stato il consigliere provinciale delegato al Bilancio Marco Zocca.</p>
<p align="left" class="western"><span>Oltre</span> 400mila euro <span>sono</span> destinati ai cantieri delle scuole superiori: “ce ne sono tanti attivi nel nostro territorio -ha sottolineato Zocca- e l’aumento prezzi ci costringe ad <span>intervenire con ulteriori fondi</span> se vogliamo proseguire con celerità e assicurare l’esecuzione dei lavori anche durante l’estate, in modo da essere pronti alle aperture a settembre”.</p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di scuole, 80mila euro <span>vanno</span> all’istituto Ceccato di Montecchio Maggiore per la realizzazione delle fondazioni e dei sottoservizi per i moduli prefabbricati in arrivo. 300mila euro vanno al De Pretto di Schio per lavori di adeguamento prevenzione incendi, mentre 175mila euro all’istituto Trissino di Valdagno per la riqualificazione dei laboratori. Grazie ad un finanziamento di Avepa, e a 40mila euro della Provincia, l’istituto Rigoni Stern di Asiago potrà realizzare un’aula per attività socio-culturali. Sono invece già partiti a Pove del Grappa i lavori per la sistemazione della viabilità di accesso al nuovo istituto Parolini: la Provincia contribuisce con 25mila euro.</p>
<p align="left" class="western">Gli investimenti sulle strade sono a 6 zeri. Dei nuovi fondi a disposizione del ponte di Debba ha parlato ampiamente il presidente Andrea Nardin con il consigliere delegato Renzo Marangon. Il passaggio dal progetto definitivo a quello esecutivo ha comportato un aggiornamento del quadro economico, che è passato da 13 a 14,2 milioni di euro. Il consiglio provinciale ha approvato la messa a disposizione di questi ulteriori 1,2 milioni di euro, fermo restando che 200mila euro dovrebbero tornare nelle casse della Provincia in quanto a carico del Comune di Vicenza.</p>
<p align="left" class="western">Un milione di euro va ad integrare il contratto con Vi.Abilità, che attualmente prevede 4 milioni di euro per il servizio di manutenzione ordinaria delle strade di competenza. “L’obiettivo -sottolinea Zocca- è che questo milione in più diventi strutturale e che il contratto con Vi.Abilità passi quindi da 4 a 5 milioni di euro all’anno.”</p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di Vi.Abilità, il piano asfaltature 2025/27 viene potenziato dalla Provincia fino a prevedere una spesa di 10,5 milioni di euro tra fondi ministeriali e fondi della Provincia. Tradotto, significa che nei prossimi due anni verranno realizzati interventi di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali per circa 110 km di estensione , pari a circa 840.000 metri quadrati di superficie bitumata.</p>
<p align="left" class="western">Dalle strade ai ponti, vengono messi a disposizione 650mila euro per interventi di manutenzione straordinaria su due ponti: lungo la SP72 Fratellanza ad Asiago e lungo la SP 73 Campesana a Valbrenta. Si aggiungono agli attuali 850mila euro per un totale di 1,5 milioni di euro che permetteranno di intervenire per mettere in sicurezza il ponte di Asiago e <span>per</span> sostituire quello a Valbrenta, con demolizione dell’esistente e costruzione di un nuovo manufatto.</p>
<p align="left" class="western">Altri 300mila euro vanno invece ad aggiungersi ai 700mila euro già a disposizione per il ponte sul torrente Orolo a Costabissara: per un totale di 1milione di euro verranno effettuati lavori di manutenzione straordinaria per rendere il ponte transitabile senza limitazioni di carico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-19T13:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-delle-biblioteche-vicentine-5-000-lettori-e-raddoppio-di-e-book-guzzonato-201cil-lockdown-ha-acceso-la-voglia-di-leggere201d">
    <title>Bilancio positivo per la Rete delle Biblioteche Vicentine: +5.000 lettori e raddoppio di e-book. Guzzonato: “Il lockdown ha acceso la voglia di leggere”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-delle-biblioteche-vicentine-5-000-lettori-e-raddoppio-di-e-book-guzzonato-201cil-lockdown-ha-acceso-la-voglia-di-leggere201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Il 2020 non è stato un anno facile neppure per le biblioteche vicentine, costrette ad una <b>chiusura completa mediamente per 14 settimane</b> e al solo servizio takeaway per ulteriori 10 settimane. Eppure il bilancio di un anno di attività non è poi così nero. Anzi, ci sono tanti <b>segni positivi e numeri in aumento.</b></p>
<p class="western">Il bilancio è stato presentato questa mattina nella sede della Provincia di Vicenza, ente che coordina la Rete delle Biblioteche Vicentine e ne gestisce i servizi collettivi. Presenti il <b>consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato</b> e la <b>responsabile del servizio Lidia Zocche</b>.</p>
<p class="western">“Non solo abbiamo tenuto -ha esordito Guzzonato- ma ci siamo anche evoluti. Merito della capacità della Rete delle Biblioteche Vicentine di convertire le limitazioni in opportunità. Da sempre la Rete  è <b>avamposto di innovazione tecnologica</b>, per cui abbiamo strutturato un’organizzazione che nel rispetto della normativa anticovid ha privilegiato i contatti virtuali a quelli reali.” Come il servizio takeaway, gli eventi su facebook, l’infinito archivio del Media Library on line. Così facendo <span>le biblioteche hanno</span> mantenuto un legame con gli utenti, che hanno ricambiato <span>con un</span> <b>massiccio ricorso ai nuovi strumenti</b>.</p>
<p class="western">“Le biblioteche -ha proseguito Guzzonato- si sono confermate snodi di aggregazione e crescita sociale e culturale. La lettura è stato un sostegno contro l’isolamento e, con questa consapevolezza, abbiamo attivato consegne a domicilio per persone fragili e per chi era in quarantena. <span>Per favorire un accesso ampio ai nuovi strumenti, </span><span>poi, </span><span>i bibliotecari </span><span>in prima persona </span><span>hanno accompagnato l’alfabetizzazione digitale, </span><span>spiegando ai meno avvezzi le procedure informatiche di consultazione e prestito.”</span></p>
<p class="western">Fondamentale, in questo contesto, il ruolo della Rete, che ha permesso un’interpretazione omogenea della normativa, delle limitazioni e delle opportunità, favorendo la più ampia diffusione dei servizi alternativi. “A fine 2020 -ha annunciato il consigliere- la fami<span>glia della rete delle biblioteche </span><span>si è anche ingrandita co</span><span>n l’ingresso della </span><span><b>biblioteca di Brogliano</b></span><span>. </span><span>A riprova di un sistema che funziona.</span>”</p>
<p class="western">A raccontare la Rete delle Biblioteche è <b>Lidia Zocche</b>.</p>
<p class="western">La Rete delle Biblioteche Vicentine raggruppa oggi, con l’ingresso di Brogliano,<b>10</b><span><b>6</b></span><b> biblioteche di 9</b><span><b>1</b></span><b> Comuni vicentini</b>. Conta oltre 200mila utenti, che nel 2020 sono aumentati di altri 5mila. Di questi, <b>70mila ha preso a prestito almeno un libro</b>. “Almeno” è, in questo caso, d’obbligo, visto che i <b>prestiti totali sono stati 1.213.259</b>, quindi una media di oltre 17 libri a testa. I prestiti interbibliotecari sono stati 340.000.</p>
<p class="western">Tra maschi e femmine non c’è dubbio: le grandi lettrici sono <b>le donne, che rappresen</b><b>tano </b><b>il 75% dei lettori</b>. <span>Quanto all’età, in vetta ci sono gli adulti tra i 36 e i 60 anni (43%), mentre al secondo posto ci sono gli over 60 (21%). Dagli over agli under, al terzo posto c’è la fascia 0-18 (20%) che paga l’impossibilità per i piccolissimi di andare in biblioteca a scegliere i libri giocando. La fascia 0-6, i lettori che ancora non sanno leggere, rappresentano infatti solamente il 3,7% del totale. </span></p>
<p class="western">Una buona percentuale dei libri, circa <b>332.000, sono stati prenotati tramite Opac</b>, cioè catalogo  informatizzato. Ma sono molte di più le consultazioni su Opac, arrivando a sfiorare i 4,5milioni. L’accesso avviene perlopiù tramite dekstop (55%), ma è in aumento l’uso del mobile (40%), mentre stabile al terzo posto con pochi punti percentuali rimane il tablet.</p>
<p class="western">Resiste la voglia di tenere in mano un libro di carta, respirarne il profumo, sentire il rumore delle pagine mentre si sfogliano, ma il lockdown ha portato a un incremento anche della lettura digitale. Sfiorano <span>i</span> <b>40.000 i prestiti di e-book (+ 67,11%)</b>, 60.000 sono state le consultazioni di audiolibri e <b>180.000 le consultazioni dell’edicola digitale (+ 122,96%)</b>. Numeri che hanno convinto la Provincia ad aumentare gli investimenti nei servizi digitali, che nel 2020 sono così passati da 34.000 euro a 52.848 euro, con un aumento quindi del 55%.</p>
<p class="western">Anche gli eventi organizzati dalle biblioteche si sono spostati online. Letture di libri, consigli di lettura, ma anche spettacoli teatrali e concerti. <span>D</span>ue iniziative, in particolare, hanno appassionato i vicentini: Breakfast News e Spritz News, appuntamenti mattutini (i primi), e pomeridiani (i secondi) con le grandi firme dei quotidiani nazionali per commentare le principali notizie di cronaca, economia, cultura. I più giovani, e non solo, hanno invece apprezzato Mappamondi, un viaggio intorno al mondo in nove <span>videoletture </span><span>per altrettante storie di viaggi e scoperte letterarie.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-02-12T12:46:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tornano-tra-i-libri-soprattutto-i-piu-piccoli">
    <title>Bilancio positivo per la Rete delle Biblioteche Vicentine:  tornano tra i libri soprattutto i più piccoli</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tornano-tra-i-libri-soprattutto-i-piu-piccoli</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Altavilla Vicentina, 17 febbraio 2023 </i>- Vicentini gran lettori. Di anno in anno, è questa la fotografia che esce dal bilancio dei lettori e dei prestiti della Rete delle Biblioteche Vicentine. E il 2022 non fa che confermare l’assunto.</span></p>
<p align="left" class="western">Il bilancio è stato presentato <span>oggi</span> nella biblioteca di Altavilla Vicentina, a margine di <span>due</span> incontr<span>i dedicati il primo ai bibliotecari, al mattino, e il secondo ai sindaci e agli assessori con delega alla Cultura dei 92 Comuni </span>vicentin<span>i</span> che <span>compongono </span>la Rete, coordinat<span>i</span> dalla Provincia di Vicenza che si occupa anche della gestione dei servizi collettivi.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrare numeri e dati sono stati <b>Andrea Nardin, presidente della Provincia, Marco Guzzonato,</b> <b>consigliere provinciale con delega alla cultura, </b><b>Anna Tessaro, membro della Commi</b><span><b>ssione</b></span><b> Esecutiv</b><span><b>a</b></span><b> della Rete, </b>e la <b>responsabile del</b><span><b>la Rete</b></span><b> Lidia Zocche</b>.</p>
<p align="left" class="western">“<span>Il bilancio fotografa un </span><span><b>buono stato di salute delle biblioteche vicentine</b></span><span> -ha esordito </span><span>Nardin</span><span>- </span><span>Il 2022 è l’anno dell’uscita dall’emergenza sanitaria, con il superamento dei limiti e delle restrizioni a cui aveva obbligato. Si è tornati </span><span><b>in biblioteca in presenza</b></span><span>, a sfogliare libri e a consultare riviste, ma anche ad incontrarsi per eventi, letture, laboratori e tante altre iniziative </span><span>che creano aggregazione</span><span>. </span><span><b>L</b></span><span><b>a Rete delle Biblioteche si conferma il più importante hub culturale della provincia</b></span><span>, con 93 Comuni aderenti, 106 biblioteche</span><span> e la copertura del 95,6% della popolazione vicentina. </span><span>Naturalmente non ci fermiamo, perché vogliamo che tutti i vicentini possano avere le stesse opportunità e fruire dei medesimi servizi, nella convinzione che le biblioteche siano presidio culturale di prossimità e vicinanza.”</span></p>
<p align="left" class="western">Evviva le biblioteche, quindi. E a dirlo a gran voce sono sia gli amministratori che i bibliotecari, creando quella sinergia che rende le biblioteche vicentine tra le più competitive d’Italia e la Rete vicentina la più efficiente del Veneto.</p>
<p align="left" class="western">“Il valore aggiunto – ha sottolineato Guzzonato- sono le <b>iniziative che mirano ad intercettare varie fasce d’età</b>, dai più piccoli agli anziani. In questo modo le biblioteche sono anche luoghi dove ci si conosce e si intessono relazioni. <b>Luoghi di civiltà </b>dove si impara a confrontarsi e dove si impara il rispetto per l’altro. La Rete delle Biblioteche Vicentine aderisce al Manifesto della Comunicazione non Ostile perché vogliamo essere antidoto all’inquinamento verbale e alle parole d’odio che intossicano il linguaggio e le relazioni.”</p>
<p align="left" class="western">A tutte le biblioteche sono stati consegnati <b>ombrelli </b>da mettere a disposizione degli utenti, da utilizzare e riportare, perché siano strumenti di condivisione e di responsabilità sociale.</p>
<p align="left" class="western"><span>Ad illustrare i </span><span><b>dati del bilancio 2022 della Rete delle Biblioteche Vicentine è stata Lidia Zocche</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La </span>Rete delle Biblioteche Vicentine raggruppa <b>10</b><span><b>6</b></span><b> biblioteche di 9</b><span><b>3</b></span><b> Comuni vicentini</b>. Conta oltre <b>2</b><span><b>1</b></span><b>5mila utenti</b> ed è in costante aumento: nel 202<span>2</span> ci sono stati <span><b>11.090</b></span><b> nuovi iscritti</b>. <span>C</span><b>irca </b><span><b>7</b></span><b>5.000 utenti hanno preso a prestito almeno un libro</b>. “Almeno” è, in questo caso, d’obbligo, visto che i <b>prestiti totali sono stati 1.</b><span><b>556.737</b></span><b>,</b> quindi una media di 2<span>1</span> libri a testa. Rispetto al 202<span>1</span>, nel 202<span>2</span> sono stati presi a prestito <span>139</span>mila libri in più, pari al 1<span>0</span>%.</p>
<p align="left" class="western">I <b>prestiti interbibliotecari sono stati circa </b><span><b>390</b></span><b>mila</b><span>, leggermente in calo rispetto all’anno precedente. In netto aumento sono stati invece i</span><b> prestiti extrasistema, passati da 732 a 2040</b><span>, la maggior parte dei quali provenienti dalle province di Padova e Verona. Con le </span>reti bibliotecarie di Padova e Verona è stato infatti siglato un accordo nel 2021 di cui hanno approfittato lo scorso anno 1462 utenti vicentini.</p>
<p align="left" class="western">Tra maschi e femmine non c’è dubbio: le grandi lettrici sono <b>le donne, che rappresen</b><b>tano il 75% (74,6% per la precisione) dei lettori</b>. <span>Quanto all’età, in vetta ci sono gli adulti tra i 36 e i 60 anni (40,6%), mentre al secondo posto ci sono gli over 60 (23%). Seguono a ruota gli under 18, con il 21,8% , in aumento di quasi 3 punti percentuali rispetto allo scorso anno grazie alle intense attività di promozione della lettura per i più giovani ad opera dei bibliotecari.</span></p>
<p align="left" class="western">Una buona percentuale dei libri, circa <span><b>385</b></span><b>.000, sono stati prenotati tramite Opac</b>, cioè catalogo  informatizzato. Una modalità in calo rispetto all’anno precedente, quando il digitale era spinto dalle misure di sicurezza legate all’emergenza sanitaria. Nel 2022, tornati alla semi-normalità, si preferisce il contatto umano, come dimostra l’aumento delle prenotazioni locali (+2%). Per lo stesso motivo sono in calo i prestiti di e-book (-6%), che non potranno mai eguagliare il profumo della carta e il gusto di sfogliare le pagine di un libro. Tengono, e anzi aumentano, gli audiolibri, che sfiorano le 40mila consultazioni (+4%) e aumentano dell’8% le consultazioni dell’edicola digitale, arrivate a sfiorare le 220mila.</p>
<p align="left" class="western">Prosegue la comunicazione con l’utenza via facebook, ma sono tornati, e in gran quantità, gli eventi nelle biblioteche, che sono certo momenti di arricchimento culturale, ma sono anche occasione di socializzazione e condivisione di sapere.</p>
<p align="left" class="western">Il libro più letto nel 2022 è “Cambiare l’acqua ai fiori” di <span>Valérie Perrin, che era in testa alla classifica anche lo scorso anno. Della stessa autrice è anche il secondo classificato, “Tre”, mentre al terzo posto c’è Stefania Auci con “L’inverno dei leoni”, de La saga dei Florio.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-17T14:02:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-delle-biblioteche-vicentine-aumentano-i-lettori-e-il-digitale-vola-guzzonato-le-biblioteche-presidio-di-cultura-e-di-pace">
    <title>Bilancio positivo per la Rete delle Biblioteche Vicentine:  aumentano i lettori e il digitale vola. Guzzonato: "Le biblioteche presidio di cultura e di pace".</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-delle-biblioteche-vicentine-aumentano-i-lettori-e-il-digitale-vola-guzzonato-le-biblioteche-presidio-di-cultura-e-di-pace</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 25 febbraio 2022</i> - La pandemia stimola la lettura. La Rete delle Biblioteche Vicentine chiude con numeri positivi il secondo anno contraddistinto dalle difficoltà imposte dalla pandemia, con chiusure prolungate, accessi limitati, servizi solo su prenotazione.</p>
<p align="left" class="western">Il bilancio è stato presentato questa mattina nella sede della Provincia di Vicenza, ente che coordina la Rete delle Biblioteche Vicentine e ne gestisce i servizi collettivi. Presenti il <b>consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato</b> e la <b>responsabile del servizio Lidia Zocche</b>.</p>
<p align="left" class="western">Guzzonato ha voluto aprire l’incontro ricordando che le biblioteche <b>non sono solo pres</b><span><b>i</b></span><b>di di cultura, ma anche di pace</b>. “<span>La Rete delle Biblioteche ha</span> aderito al Coor<span>di</span>namento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani -ha sottolineato- e oggi convintamente ribadiamo il ruolo che le biblioteche possono avere per la diffusione della pace. Con la Commissione Esecutiva proporremo una iniziativa di solidarietà al popolo ucraino: un minuto di silenzio e di raccoglimento a cui tutte le biblioteche vicentine sono invitate ad aderire, per ribadire che non con la <span>violenza</span>, ma con il dialogo si risolvono i contrasti.”</p>
<p align="left" class="western">Il 2021 è per le biblioteche un anno che ancora risente degli effetti della pandemia. Certo, meglio del 2020 in cui il lockdown aveva paralizzato l’attività per lunghi periodi, ma non si può ancora parlare di normalità. “Nonostante restrizioni e limitazioni -ha affermato <b>Guzzonato</b>- il 2021 ha confermato le biblioteche punti di riferimento della comunità. <b>Luoghi di crescita sociale e culturale</b> che hanno saputo innovarsi, facendo ricorso alla tecnologia e al digitale per mantenere vivo e attivo il legame con gli utenti. Merito delle amministrazioni che ci hanno creduto, ma anche e soprattutto dei bibliotecari che si sono messi in gioco, hanno sperimentato nuovi strumenti e hanno guidato gli utenti al loro utilizzo.”</p>
<p align="left" class="western">A raccontare la Rete delle Biblioteche è <b>Lidia Zocche</b>.</p>
<p align="left" class="western">La Rete delle Biblioteche Vicentine raggruppa oggi <b>10</b><span><b>6</b></span><b> biblioteche di 9</b><span><b>1</b></span><b> Comuni vicentini</b>. Conta oltre <b>205mila utenti</b> ed è in costante aumento: nel 2021 ci sono stati <b>6.674 nuovi iscritti</b>. <span>C</span><b>irca 65.000 hanno preso a prestito almeno un libro</b>. “Almeno” è, in questo caso, d’obbligo, visto che i <b>prestiti totali sono stati 1.418.037,</b> quindi una media di 22 libri a testa. Rispetto al 2020, nel 2021 sono stati presi a prestito 200mila libri in più, pari al 17%.</p>
<p align="left" class="western">I <b>prestiti interbibliotecari sono stati 417mila</b>. Grazie all’accordo con le reti bibliotecarie di Padova e Verona, nel 2021 è stato possibile prendere a prestito anche libri messi a disposizione dalle biblioteche di queste due province. Ne hanno approfittato 191 vicentini, mentre<span> </span><span><span>sono 732 in totale i prestiti con le biblioteche di tutta Italia.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Tra maschi e femmine non c’è dubbio: le grandi lettrici sono <b>le donne, che rappresen</b><b>tano il 75% dei lettori</b>. <span>Quanto all’età, in vetta ci sono gli adulti tra i 36 e i 60 anni (43%), mentre al secondo posto ci sono gli over 60 (22,6%). Dagli over agli under, al terzo posto c’è la fascia 0-18 (19%) che paga l’impossibilità per i piccolissimi di andare in biblioteca a scegliere i libri giocando. La fascia 0-6, i lettori che ancora non sanno leggere, rappresentano infatti solamente il 3,6% del totale. </span></p>
<p align="left" class="western">Una buona percentuale dei libri, circa <b>414.000, sono stati prenotati tramite Opac</b>, cioè catalogo  informatizzato. Ma sono molte di più le consultazioni su Opac, arrivando a superare i 5milioni. L’accesso avviene perlopiù tramite dekstop (60%), mentre sono in leggero calo tablet e mobile.</p>
<p align="left" class="western">Resiste la voglia di tenere in mano un libro di carta, respirarne il profumo, sentire il rumore delle pagine mentre si sfogliano, ma il lockdown ha portato a un incremento anche della lettura digitale. Sfiorano <span>i</span> <b>40.000 i prestiti di e-book e superano le 200.000 le consultazioni dell’edicola digitale, </b><span>mentre è in </span><b>calo la consultazione degli audiolibri (-37%)</b>.</p>
<p align="left" class="western">Anche gli eventi organizzati dalle biblioteche si sono spostati online. Letture di libri, consigli di lettura, ma anche spettacoli teatrali e concerti.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Dalla dimensione provinciale a quella regionale, Vicenza si conferma la provincia del Veneto con il maggior numero di prestiti effettuati. I dati Istat (aggiornati al 2019) indicano </span></span><span><span>che le biblioteche vicentine effettuano oltre un quarto dei prestiti totali effettuati in Veneto.</span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>I numeri della Rete delle Biblioteche Vicentine</b></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Prestiti</b></p>
<table style="width: 643px;">
<colgroup><col width="312"></col> <col width="312"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Totali</p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">1.418.037 (+17%)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Interbibliotecari</p>
</li>
</ul>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">416.662</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Extrasistema (nuovi)</p>
</li>
</ul>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">732  (191 interprovinciali VI-PD-VR)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">E-book</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">37.856</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Consultazione audiolibri</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">37.829</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Consultazione edicola digitale</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">203.764</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Opac (catalogo informatizzato)</b></p>
<table style="width: 643px;">
<colgroup><col width="312"></col> <col width="312"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Consultazioni</p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">5.136.303 (+15%)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Prenotazioni</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">413.664</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Dispositivo di accesso:</p>
<p align="left" class="western">dekstop</p>
<p align="left" class="western">mobile</p>
<p align="left" class="western">tablet</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western">59,22%</p>
<p align="left" class="western">38%</p>
<p align="left" class="western">2,78%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Prestiti per sesso</b></p>
<table style="width: 643px;">
<colgroup><col width="312"></col> <col width="312"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Femmina</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">75%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Maschio</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">25%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Prestiti per fasce d’età</b></p>
<table style="width: 643px;">
<colgroup><col width="312"></col> <col width="312"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">36-60</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">43%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Over 			60</p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">22,6%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">19-35</p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">15,5%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">7-14</p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">12,4%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">0-6</p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">3,6%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">15-18</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">3%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>I  libri più prestati e più prenotati</b></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<table style="width: 643px;">
<colgroup><col width="146"></col> <col width="479"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"><b>Per 			adulti</b></p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Valérie 			Perrin, Cambiare l’acqua ai fiori</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">Ilaria 			Tuti, Fiore di roccia</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western"><span>Stefania 			Auci, I leoni di Sicilia, La saga dei Florio</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
<br /></td>
<td>
<p align="left" class="western">Gianrico 			Carofiglio, La disciplina di Penelope</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">Ken 			Follett, Fu sera e fu mattina</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"><b>Per 			ragazzi</b></p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">Jeff 			Kinney, Diario di una schiappa</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">J. 			K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"><b>Per 			bambini</b></p>
</td>
<td>
<p align="left" class="western">Annette 			Tison e Talus Taylor, La famiglia Barbapapà</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Silvia 			<span>D</span>’Achille, 			L’asilo di Peppa</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-25T12:08:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-biblioteche-vicentine-quasi-15mila-nuovi-iscritti-in-un-anno">
    <title>Bilancio positivo per la Rete Biblioteche Vicentine:  quasi 15mila nuovi iscritti in un anno, 2.500 iniziative e oltre 1,7 milioni di prestiti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-biblioteche-vicentine-quasi-15mila-nuovi-iscritti-in-un-anno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Vicenza, 22 febbraio 2024</i> - La Rete Biblioteche Vicentine chiude </span><span>il 2023 con </span><span><b>15mila nuovi iscritti</b></span><span> e un </span><span><b>bilancio di segni positivi</b></span><span>. Merito di una </span><span>campagna di comunicazione che fa perno sulle passioni dei vicentini, </span><span>ma merito soprattutto dell’impegno e della passione dei bibliotecari e delle tante iniziative che rendono le biblioteche sempre più </span><span><span>cuori pulsanti della cultura e delle comunità.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il </span><span><b>bilancio dell’attività 2023</b></span><span> è stato presentato questa mattina da </span><span><b>Marco Guzzonato, vicepresidente della Provincia con delega alla Cultura</b></span><span>, e da </span><span><b>Lidia Zocche, responsabile della Rete Biblioteche Vicentine</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>La Rete delle Biblioteche Vicentine è viva e vivace -afferma Guzzonato- </span><span>e conferma la </span><span><b>bontà del lavoro di squadra tra Comuni e con la Provincia di Vicenza, che ne è capofila</b></span><span>. S</span><span>ono in aumento sia gli iscritti che i prestiti ed è evidente la voglia dei vicentini di partecipare e di essere protagonisti della vita culturale del proprio territorio. Ne </span><span>sono</span><span> prova il </span><span><b>gran numero di iniziative che vengono organizzate dalle biblioteche, oltre 2.500</b></span><span>, e gli </span><span><b>oltre 700 incontri dei gruppi di lettura</b></span><span>. Gruppi che nascono spontanei per confrontarsi ogni mese su un libro diverso, per scambiarsi impressioni, per dialogare, esigenza che dopo il covid è forte </span><span>e che non trova risposte in altri </span><span>contesti. I Comuni che aderiscono alla Rete sono 92, per 106 biblioteche. Puntiamo a fare entrare anche Comuni che non hanno una biblioteca, ma che vogliono aumentare l’offerta culturale nel proprio territorio, questo è il nostro prossimo obiettivo, nella consapevolezza che se vogliamo migliorare la qualità della vita, dobbiamo lavorare sulla cultura.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ad illustrare i </span><span><b>dati del bilancio 2023 della Rete è stata Lidia Zocche</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La </span>Rete delle Biblioteche Vicentine raggruppa <b>10</b><span><b>6</b></span><b> biblioteche</b><b><span> di 92 Comuni vicentini:</span></b><span><span> ultimo ingresso, in ordine di tempo, è </span></span><span><span>il </span></span><span><span>Comune di Schiavon, che fa parte della Rete dal primo gennaio</span></span><span>.</span> Conta <b><span>342.476 iscritti</span></b><span> e</span>d è in costante aumento: nel 202<span>3</span> ci sono stati <span><b>14.861</b></span><b> nuovi iscritti</b>. <span>C</span><b>irca </b><span><b>83.5</b></span><b>00 utenti hanno preso a prestito almeno un libro</b>. “Almeno” è, in questo caso, d’obbligo, visto che i <b>prestiti totali sono stati 1.</b><span><b>765.842</b></span><b>,</b> quindi una media di 2<span>1</span> libri a testa. Rispetto al 202<span>2</span>, nel 202<span>3</span> sono stati presi a prestito <span>209</span>mila libri in più, pari al 1<span>3</span>%.</p>
<p align="left" class="western">I <b>prestiti interbibliotecari sono stati oltre </b><span><b>433</b></span><b>mila</b><span>, </span><span><span>l’11% in più</span></span><span> rispetto all’anno precedente. </span><span>Tradott</span><span><span>o</span></span><span> in euro, significa per i Comuni un </span><b>risparmio di circa 6,5 milioni di euro</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In </span><span><span>continuo</span></span><span> aumento </span><span><span>anche</span></span><span> i</span><b> prestiti extrasistema, passati da </b><span><b>2832</b></span><b> a </b><span><b>3750</b></span><span>, la maggior parte dei quali provenienti dalle province di Padova e Verona. Con le </span>reti bibliotecarie di Padova e Verona è stato infatti siglato un accordo nel 2021 di cui hanno approfittato lo scorso anno <span>3064</span> utenti vicentini.</p>
<p align="left" class="western">Tra maschi e femmine non c’è dubbio: le grandi lettrici sono <b>le donne, che rappresen</b><b>tano il 7</b><span><b>4</b></span><b>% (74,</b><span><b>2</b></span><b>% per la precisione) dei lettori</b>. <span>Quanto all’età, in vetta ci sono gli adulti tra i 36 e i 60 anni (39,5%), mentre al secondo posto ci sono gli over 60 (23%). Seguono a ruota gli under 18, con il 22,8% , in leggero ma costante aumento di anno in anno grazie alle intense attività di promozione della lettura per i più giovani ad opera dei bibliotecari.</span></p>
<p align="left" class="western">Una buona percentuale dei libri, circa <span><b>423.339</b></span><b>, sono stati prenotati tramite Opac</b>, cioè catalogo  informatizzato. La <b>versione “digitale” della biblioteca piace</b>, tanto è vero che sono in aumento i prestiti di e-book (+<span>10</span>%), gli audiolibri (+3%), l’edicola digitale (+2%). I followers su facebook sono passati da 4.201 a 5.406 (+29%), merito di un profilo costantemente aggiornato con consigli di lettura, roulette dei libri, letture con testimonials, confidenze sui libri. E poi, ogni setti<span>mana</span>, vengono raccolti gli eventi e le iniziative proposti da tutte le biblioteche del territorio.</p>
<p align="left" class="western">Il <b>libro più letto</b> nel 202<span>3</span> è “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom, mentre scende di uno scalino “Cambiare l’acqua ai fiori” di <span>Valérie Perrin, in testa alla classifica </span><span><span>per due anni consecutivi</span></span><span>. Terzo posto per “Come vento cucito alla terra” di Ilaria Tuti.</span></p>
<p align="left" class="western">Quanto ai periodici, non c’è storia: Topolino resta saldo allo scalino più alto del podio. Secondo posto per Internazionale e, a seguire, Panorama.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-22T15:30:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-2017-pioggia-di-investimenti-per-strade-e-scuole">
    <title>Bilancio 2017: pioggia di investimenti per strade e scuole</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-2017-pioggia-di-investimenti-per-strade-e-scuole</link>
    <description>L'Assemblea dei Sindaci approva un piano triennale di opere da 104milioni di euro. Unanimità per un ordine del giorno di sostegno agli azionisti della Banca Popolare di Vicenza.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La  Provincia ha approvato il bilancio per il prossimo triennio. E già  questo è un traguardo, esordisce il Presidente Achille Variati, “che  fino a poco tempo fa sembrava non raggiungibile”. <br />A segnare  la svolta sono i 104 milioni di investimenti nel triennio 2017-2019,  oltre 70milioni di euro per nuove opere e i rimanenti per la  prosecuzione di lavori già in corso. Nel solo 2017 sono previsti  investimenti per quasi 48milioni di euro.<br />Un bilancio  “pesante”, che arriva dopo anni difficili che hanno messo a dura prova  la sopravvivenza delle Province, non tanto e non solo quali enti, ma  soprattutto quali erogatori di servizi essenziali per i cittadini e il  territorio. E che segna la vittoria della perseveranza e della tenacia  del Presidente Variati, anche in veste di Presidente Upi, oltre che dei  Sindaci che hanno saputo fare rete, riconoscendo nella Provincia un  punto di riferimento per servizi  di carattere sovracomunale. Una rete  che si è fatta ancor più stretta <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1566_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1567_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1568_com_zimbra_date">oggi</span></span></span>,  con la presenza di 83 Sindaci vicentini convenuti a Villa Cordellina  per l'annuale assemblea: 77 di loro hanno dato parere favorevole al  bilancio, in rappresentanza di circa l'80% del territorio (5 si sono  astenuti, uno ha votato contro).<br />Unanimità, invece, per un  ordine del giorno che esprime solidarietà a famiglie e imprese che  soffrono gli effetti della messa in liquidazione della Banca Popolare di  Vicenza. “Come Sindaci abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce  -ha affermato Variati- e di chiedere al Governo di prevedere delle norme   atte a dare risposte agli azionisti danneggiati a valere su un fondo  pubblico di garanzia. Chiediamo idonee risorse anche per i Comuni, per   poter dare risposte in termini assistenziali ai cittadini che si  trovano e si troveranno in stato di bisogno a causa di questa  situazione.”<br />(In allegato il testo dell'ordine del giorno)<br /><br />BILANCIO<br /><br />Il  bilancio è stato illustrato dal consigliere delegato Ernesto Ferretto,  accompagnato da Ennio Tosetto, delegato all'edilizia scolastica, Valter  Orsi, delegato alle piste ciclabili, Renzo Marangon, delegato alla  viabilità. E sono proprio queste 3 voci a farla da padrone in un  bilancio 2017 da 165milioni di euro, dove sono previsti investimenti per  quasi 48milioni di euro.<br />In questi 48milioni sono compresi  anche i 15milioni di euro ricavati dalla vendita delle azioni della A4  Holding, da cui sono stati ricavati 30milioni di euro suddivisi in due  annualità (2017 e 2018).<br /><br />Alla viabilità sono  destinati nel triennio quasi 25milioni di euro. Si punta sulla  sicurezza, con manutenzione straordinaria, sistemazione di intersezioni  (SSPP Schiavonesca Marosticana e Rameston) e di incroci (SSPP  Schiavonesca e Preara). Miglioramento sismico (3,8milioni), allargamento  piano viabile (SP 34 Altavilla e SP Treschè Conca Canova)), messa in  funzione strada della Vena .<br />Sono previsti rilievi di  staticità e sismica su 80 tra ponti e viadotti (1,25milioni) per poi  intervenire dove necessario. Operazione sicurezza sul Costo con tutor e  autovelox. E poi sistemazione di frane e disstesti per 2,2 milioni di  euro (SP Monte di Malo, SP Rameston, SP Calvarina, SP Campana Lusiana,  frana Fantoni).<br /><br />Parola d'ordine sicurezza nelle  scuole superiori vicentine, dove si interverrà per circa 22 milioni di  euro. Completamento del Liceo Corradini di Thiene (4,5milioni),  sostituzione dei serramenti per 700mila euro, verifica sfondellamenti  per 500mila euro, indagini finalizzate al miglioramento sismico di 50  edifici (2,1milioni) per poi intervenire dove c'è necessità (3milioni),  certificato prevenzione incendi per edifici vari (3,7milioni) per il  palazzetto di Noventa (600mila euro) e il Rosselli di Lonigo (950mila  euro). Adeguamento sismico del Da Vinci di Arzignano (1,9milioni) e  messa a norma del Da Schio di Vicenza (655mila euro).<br /><br />Per  quanto riguarda le piste ciclabili, il 2017 sarà l'anno della  progettazione. Strategico, ha spiegato Orsi, è il completamento di  ciclovie che colleghino varie parti della provincia e che si colleghino a  quelle delle province vicine. Gli assi principali sono quello del  Brenta, la Val Leogra, l'Agno, l'asse veronese . E poi il basso  vicentino, in particolare Noventa e Agugliaro.<br />Ci sono sul  piatto 5milioni di euro nel triennio, da spendere tenendo conto anche  dell'aspetto turistico e ambientale delle ciclovie.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-07-19T15:25:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bike-to-work-al-lavoro-in-bicicletta-guadagnando-buoni-spesa-dal-15-aprile-2025-al-31-marzo-2026-in-36-comuni-vicentini">
    <title>Bike to Work: al lavoro in bicicletta guadagnando buoni spesa.  Dal 15 aprile 2025 al 31 marzo 2026 in 36 Comuni vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bike-to-work-al-lavoro-in-bicicletta-guadagnando-buoni-spesa-dal-15-aprile-2025-al-31-marzo-2026-in-36-comuni-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 2 aprile 2025</i> - Andare al lavoro in bicicletta conviene. All’ambiente, alla salute e, dal 15 aprile, anche al portafoglio. Grazie al progetto <b>Bike to Work</b>, infatti, <b>per ogni chilometro del tragitto casa-lavoro </b>percorso in bicicletta, e-bike, monopattino elettrico o a piedi si maturano <b>ecopunti che si trasformano in buoni</b> da spendere nei negozi del territorio.</p>
<p align="left" class="western">Bike to Work è un progetto promosso e coordinato dalla <b>Provincia di Vicenza</b> a cui hanno aderito <b>36 Comuni vicentini</b>: Arzignano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Brogliano, Caldogno, Chiampo, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambellara, Isola Vicentina, Lonigo, Malo, Marano Vicentino, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Monte di Malo, Monteviale, Monticello Conte Otto, Montorso Vicentino, Nove, Piovene Rocchette, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, San Pietro Mussolino, Santorso, San Vito di Leguzzano, Schio, Sovizzo-Gambugliano, Tezze sul Brenta, Torrebelvicino, Torri di Quartesolo, Trissino, Vicenza, Zermeghedo.</p>
<p align="left" class="western">A presentarlo questa mattina in Provincia sono stati il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, il <b>consigliere provinciale all’Ambiente Filippo Negro</b>, l’<b>assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza Cristiano Spiller</b>, <b>rappresentanti dei 36 Comuni aderenti. </b></p>
<p align="left" class="western">“Siamo <span>la provincia</span> con il <b>maggior numero di aderenti a livello nazionale</b> -ha esordito il presidente Nardin- <b>con 36 Comuni e oltre 400mila cittadini corrispondenti</b>. Questo significa che la mobilità lenta è un tema che interessa ai cittadini e alle istituzioni, ma vuol dire, mi auguro, che <b>questo è solo l’inizio di un progetto che in futuro potrà riguardare anche altri tragitti</b>, come gli spostamenti casa-scuola o casa-palestra.”</p>
<p align="left" class="western">Che si tratti di una iniziativa apprezzata lo ha <span>confermato</span> il consigliere Negro, che è anche sindaco del Comune di Chiampo dove Bike to Work è attivo dal 2021. “Nel 2021 siamo partiti in 4 Comuni -ha ricordato Negro- nel 2023 eravamo 9 e oggi, grazie al coordinamento della Provincia, siamo 36, con il <b>coinvolgimenti di metà della popolazione della provincia di Vicenza</b>. E’ un progetto che, numeri alla mano, non può che crescere e rappresenta uno <b>stimolo per gli enti per investire sulle infrastrutture ciclabili</b>, per garantire spostamenti in sicurezza.”</p>
<p align="left" class="western">Partecipare è semplice: <b>basta scaricare la app Ecoattivi</b>, indicare l’indirizzo di casa e quello del lavoro e… pedalare. O usare un monopattino o andare a piedi. Ad ogni km percorso corrispondono 20 ecopunti, cioè 0,25 euro. Raggiunti gli 800 ecopunti si ricev<span>e</span> un buono da 10 euro da spendere nei negozi aderenti. Con benefici, quindi, anche per il commercio locale, per i <b>negozi di vicinato che possono aderire gratuitamente</b>. Su proposta del Comune di Vicenza, i buoni potranno essere spesi anche per attività culturali, come l’ingresso ai musei. “E’ un <b>progetto che coinvolge l’intera collettività</b> -ha sottolineato l’assessore Spiller- <span>le</span> ricadute positive non <span>riguardano solo</span> il singolo, che certamente ci guadagna <span>per</span> uno stile di vita più sano, <span>ma anche la comunità, per il minor traffico sulle strade, la minore necessità di posti auto nei parcheggi, </span><span>l</span><span>’aria meno inquinata. Per questi motivi il Comune di Vicenza aderisce in maniera convinta e ci adopereremo perché anche le imprese private promuovano iniziative che incentivino l’uso delle biciclette.”</span></p>
<p align="left" class="western"><b>Bike to work: come funziona</b></p>
<p align="left" class="western"><span>Bike to Work</span> <b>promuove la mobilità lenta e sostenibile negli spostamenti quotidiani</b>, in particolare per raggiungere il luogo di lavoro.</p>
<p align="left" class="western">Requisito essenziale per partecipare è essere residenti <span>in uno dei 36</span> Comuni aderenti. <span>Il primo passo è </span><span><b>scaricare la app Ecoattivi </b></span><span>e indicare il luogo di partenza (casa) e quello di arrivo (lavoro).</span></p>
<p align="left" class="western"><b>Ogni chilometro percorso con la bici, i</b><span><b>n</b></span><b> monopattino o a piedi, vale 20 Ecopunti, corrispondenti a 0,25 euro, con un tetto massimo di 2,5 euro al giorno e di 350 euro all’anno.</b></p>
<p align="left" class="western">Ogni 800 Ecopunti maturati viene generato un buono spesa da 10€ da spendere nei negozi aderenti al progetto.</p>
<p align="left" class="western">La lista aggiornata dei negozi aderenti si trova nella app Ecoattivi.</p>
<p align="left" class="western">Con i punti accumulati si può partecipare anche all’estrazione finale del concorso nazionale Ecoattivi con in palio una mini-car elettrica!</p>
<p align="left" class="western"><b>Il progetto è valido dal 15 aprile 2025 al 31 marzo 2026</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-04-02T13:17:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/biblioteche-vicentine-sempre-piu-smart-circa-15mila-nuovi-iscritti-nel-2024-in-crescita-i-servizi-online-e-i-prestiti-digitali">
    <title>Biblioteche vicentine sempre più smart: circa 15mila nuovi iscritti nel 2024, in crescita i servizi online e i prestiti digitali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/biblioteche-vicentine-sempre-piu-smart-circa-15mila-nuovi-iscritti-nel-2024-in-crescita-i-servizi-online-e-i-prestiti-digitali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 27 febbraio 2025</i> – Tra il cartaceo e il digitale, la <b>Rete delle Biblioteche Vicentine</b> si conferma <b>punto di riferimento della cultura del nostro territorio</b>, terreno fertile di iniziative di informazione e formazione per tutta la comunità. Il 2024 si è concluso con un segno positivo, con quasi <b>15.000 nuovi iscritti</b> e una <b>crescita significativa dei prestiti digitali e degli audiolibri</b>.</p>
<p align="justify">Questa mattina a tracciare il bilancio delle attività svolte dalla Rete nel 2024 è stata <b>Maria Cristina Franco</b>, consigliere provinciale con delega alla Cultura, assieme a <b>Eleonora Crosato</b>, responsabile della Rete Biblioteche Vicentine.</p>
<p align="justify">“Le biblioteche sono il cuore pulsante della cultura e della socialità dei nostri comuni -ha sottolineato la Franco- Grazie all’impegno e alla passione di amministratori e bibliotecari, la biblioteca non è più solo scaffali di libri e aule studio, ma è <b>laboratorio di iniziative e di idee, con opportunità di crescita personale e di aggregazione per ogni fascia d’età</b>. La Rete, con 107 biblioteche aderenti, permette il dialogo e il confronto fra varie realtà, aumentando non solo il patrimonio librario a disposizione degli utenti, ma anche le attività, i corsi, i laboratori per i più giovani, i gruppi di lettura.”</p>
<p align="justify">Ad oggi, la Rete delle Biblioteche Vicentine coinvolge <b>107 biblioteche di 92 Comuni vicentini e conta 356.317 iscritti</b>, un numero in continua crescita. Nel 2024, sono stati registrati precisamente <b>14.733 nuovi iscritti</b>. Gli utenti che hanno preso in prestito almeno un libro sono stati <b>87.850</b>, con un totale di<b> 1.894.303 prestiti</b>, che corrispondono a una media di<b> </b>21 libri a persona. Rispetto al 2023, si registra un aumento di <b>128.000 prestiti</b>, ovvero un incremento del 7%.</p>
<p align="justify">Ottimi risultati anche per i <b>prestiti interbibliotecari con 474.476 unità</b>, un incremento del 10% a confronto con il 2023. Passano da <b>3750 a 3.713</b> i <b>prestiti extrasistema, </b>per il 75% provenienti dalle province di Padova e Verona.</p>
<p align="justify">Il settore che ha registrato la <b>maggiore espansione è quello digitale</b>, segno di un cambiamento nei modi di fruire la cultura, orientati verso l’accessibilità offerta dalle tecnologie. Sono stati prenotati <b>463.262 libri tramite l’Opac, il catalogo informatizzato delle biblioteche</b>. In aumento anche i prestiti di contenuti digitali, con gli <b>e-book</b> <b>in crescita del +8,98%,</b> <b>gli audiolibri del +6,47% e l’edicola digitale, che segna un +10,85%.</b> Una richiesta crescente che riflette le <b>nuove abitudini dei lettori</b> ma che rappresenta anche un’opportunità per le biblioteche per adattarsi alle nuove esigenze, per raggiungere e <b>coinvolgere sempre più lettori</b>.</p>
<p>Parlando di digitale non si può non menzionare la <b>community di followers su Facebook</b>, <b>cresciuta del 10,28%</b> grazie a un profilo sempre attivo e aggiornato. Apprezzati i consigli di lettura, le dichiarazioni di testimonials, le nuove proposte e le raccolte delle iniziative proposte dalle biblioteche della Rete.</p>
<p align="justify">Le lettrici si confermano come pubblico principale: <b>le femmine rappresentano il 74,32% dei lettori totali.</b> Per quanto riguarda la fascia di età, la più numerosa è quella degli adulti tra i 36 e i 60 anni (38,36%), seguita dagli over 60 (24,43%). La fascia 7-14 anni ha superato quella 19-35 anni, con un 15,49% di lettori rispetto al 14,43%, grazie anche alle <b>attività di promozione della lettura rivolte ai più giovani organizzate dai bibliotecari.</b></p>
<p align="justify">Il libro più letto nel 2024 è “La portalettere” di Francesca Giannone, al secondo posto “L’educazione delle farfalle” di Donato Carrisi e terzo posto “Un animale selvaggio” di Joël Dicker. Merita una menzione speciale “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin, che, dopo tre anni consecutivi sul podio, scende al nono posto ma continua a rimanere tra i titoli più letti.</p>
<p align="justify">Quanto ai periodici, Topolino si conferma vincitore assoluto, seguito da Internazionale e da Speak up, a testimonianza dell’interesse sempre costante per l’apprendimento della lingua inglese.</p>
<p align="justify"><b>I numeri della Rete delle Biblioteche Vicentine</b></p>
<p align="justify"><b>Prestiti</b></p>
<table style="width: 964px;">
<colgroup><col width="251"></col> <col width="206"></col> <col width="229"></col> <col width="228"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"><b>2024</b></p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"><b>2023</b></p>
</td>
<td>
<p align="justify"><b>%</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Totali</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">1.894.303</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">1.765.842</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">+7%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<ul>
<li>
<p align="justify">Interbibliotecari</p>
</li>
</ul>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">474.476</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">433.218</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">+10%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<ul>
<li>
<p align="justify">Extrasistema</p>
</li>
</ul>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">3.713 (2.831 interprovinciali 			VI-PD-VR)</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">3.750 (3.064 interprovinciali 			VI-PD-VR)</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">-0,99%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">E-book</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">42.375</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">38.884</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">+8,98%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Consultazione audiolibri</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">43.246</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">40.617</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">+6,47%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Consultazione edicola digitale</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">247.811</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">223.556</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">+10,85%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Prenotazioni Opac</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">463.262</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">423.339</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">+9,43%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Prenotazioni locali</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">170.775</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">156.402</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">+9,19%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Prestiti per sesso</b></p>
<table style="width: 964px;">
<colgroup><col width="308"></col> <col width="310"></col> <col width="309"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"><b>2024</b></p>
</td>
<td>
<p align="justify"><b>2023</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Femmina</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">74,32%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">74,2%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Maschio</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">25,68%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">25,8%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Prestiti per fasce d’età</b></p>
<table style="width: 964px;">
<colgroup><col width="308"></col> <col width="310"></col> <col width="309"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"> </p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"><b>2024</b></p>
</td>
<td>
<p align="justify"><b>2023</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">36-60</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">38,36%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">39,5%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Over 60</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">23,43%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">23%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">19-35</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">14,43%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">14,7%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">7-14</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">15,49%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">14,6%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">0-6</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">5,99%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">5,7%</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">15-18</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">2,29%</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">2,5%</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>I libri più prestati </b></p>
<table style="width: 964px;">
<colgroup><col width="469"></col> <col width="469"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"><b>2024</b></p>
</td>
<td>
<p align="justify"><b>2023</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Francesca Giannone, La portalettere</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Erin Doom, Fabbricante di lacrime</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Donato Carrisi, L'educazione delle 			farfalle</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Valérie Perrin, Cambiare l’acqua 			ai fiori</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Joël Dicker, Un animale selvaggio</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Ilaria Tuti, Come vento cucito alla 			terra</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Viola Ardone, Grande meraviglia</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Umberto Matino, Giallo Palladio</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Silvia Avallone, Cuore nero</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Francesca Giannone, La portalettere</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>I periodici più prestati</b></p>
<table style="width: 964px;">
<colgroup><col width="469"></col> <col width="469"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify"><b>2024</b></p>
</td>
<td>
<p align="justify"><b>2023</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Topolino</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Topolino</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Internazionale</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Internazionale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Speak up</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="justify">Panorama</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-27T15:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/biblioteca-dell2019istituto-agrario-strampelli-di-lonigo-5-500-documenti-da-salvare-convenzione-tra-provincia-di-vicenza-biblioteca-la-vigna-e-comune-di-lonigo">
    <title>Biblioteca dell’istituto agrario Strampelli di Lonigo: 5.500 documenti da salvare.  Convenzione tra Provincia di Vicenza, biblioteca La Vigna e Comune di Lonigo.   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/biblioteca-dell2019istituto-agrario-strampelli-di-lonigo-5-500-documenti-da-salvare-convenzione-tra-provincia-di-vicenza-biblioteca-la-vigna-e-comune-di-lonigo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 31 agosto 2022</i> - Il patrimonio <span>documentario</span> dell’istituto agrario Strampelli di Lonigo viene salvato dall’oblio e messo a  disposizione di studiosi e ricercatori.</p>
<p align="left" class="western">E’ questo che ha deciso la convenzione sottoscritta questa mattina tra Provincia di Vicenza, proprietaria del materiale, Centro di Cultura e Civiltà Contadina - Biblioteca Internazionale La Vigna e Comune di Lonigo.</p>
<p align="left" class="western">L’istituto Strampelli è stato fondato nel 1950 dalla Provincia di Vicenza quale luogo di studio e ricerca della genetica e della sperimentazione agraria. Per decenni ha rappresentato un’eccellenza nell’ambito agricolo e in particolare della fitopatologia, punto di riferimento per gli agricoltori e luogo di confronto per gli studiosi. Qui è stata scritta la storia e l’evoluzione dell’agricoltura vicentina e veneta. Oggi è sede del CREA, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria del Ministero delle Politiche Agrarie.</p>
<p align="left" class="western">Negli armadi dello Strampelli sono conservati documenti e materiale librario che raccontano il settore agricolo dalla seconda metà del ‘900 ad oggi. Un patrimonio che La Vigna ha stimato in 5.500 unità e che comprende anche la biblioteca personale donata nel 2002 del professore Dino Rui, “fondatore” del Servizio fitopatologico Provinciale, costituita da centinaia di testi a stampa, molti manoscritti, lavori preparatori e studi scientifici del professore, corredati da diapositive e foto, oltre ad una parte della sua corrispondenza personale e accademica.</p>
<p align="left" class="western">Un patrimonio che non può e non deve andare perduto. La Provincia di Vicenza, con i consiglieri delegati alla cultura e all’agricoltura, si è attivata perché l’archivio documentale sia valorizzato e messo a disposizione di chiunque voglia consultarlo.</p>
<p align="left" class="western">Di qui la collaborazione con La Vigna per la sua messa in sicurezza, il riordino e la catalogazione. La Vigna ha tra i suoi scopi quello di realizzare iniziative idonee al progresso dell’agricoltura, alla conoscenza e diffusione della cultura e civiltà contadina con particolare riferimento alla viticoltura e all’enologia. La Vigna sarà affiancata in questo progetto dalla Società Cooperativa Agricola Agribagnolo di Lonigo.</p>
<p align="justify" class="western">Tutto il materiale librario e archivistico, una volta riordinato e catalogato, sarà concesso in comodato d’uso gratuito trentennale al Comune di Lonigo e conservato nella Biblioteca Civica “G. Lovato” di Lonigo che gestirà i servizi di consultazione e prestito.</p>
<p align="justify" class="western"><span>S</span>arà inoltre visibile e consultabile nel catalogo on line nazionale (SBN) e della rete delle biblioteche vicentine. La Biblioteca Rui verrà individuata come una sezione distinta della Biblioteca dell’Istituto Strampelli e conserverà pertanto la sua specificità.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto della Biblioteca dell’Istituto Strampelli costa 27.000 euro sostenuti equamente dai tre attori che lo realizzeranno: Provincia di Vicenza, Biblioteca Internazionale La Vigna e Comune di Lonigo.</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Biblioteca dell’Istituto Strampelli</b></p>
<p align="left" class="western">L’archivio raccoglie la documentazione relativa all’attività dell’Istituto Strampelli che fin dalla sua fondazione, nel 1950, ha operato nel campo del miglioramento genetico delle diverse specie agrarie, con il fine di creare un collegamento fra la ricerca scientifica e gli agricoltori.</p>
<p align="left" class="western">I risultati ottenuti nel tempo dall’Istituto hanno contribuito a portare il Veneto ai primi posti a livello nazionale nella produzione di frumento tenero e mais. Interessante è la presenza di un erbario storico di tutte le specie vegetali del Vicentino, risalente agli anni ‘50 del secolo scorso. Nell’archivio dell’Istituto è confluito anche l’archivio della Cattedra ambulante di Lonigo, fondata nel 1866, tra le prime nel Vicentino.</p>
<p align="left" class="western">La presenza di numerosi atti di convegni e opuscoli con estratti recanti argomenti afferenti all’attività dell’Istituto, rende la Biblioteca particolarmente interessante per le ricerche storiche sull’attività di miglioramento genetico delle piante erbacee e delle sementi.</p>
<p align="left" class="western">E’ la sperimentazione il settore dove l’Istituto ha avuto un importante ruolo nel Veneto, finalizzata all’individuazione delle migliori cultivars e tecniche agronomiche. La Biblioteca e l’Archivio storico sono pertanto lo specchio dell’attività dell’Istituto e il suo riflesso sul territorio a partire dalla fine degli anni Quaranta del secolo scorso.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-08-31T13:36:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/biblioteca-dell2019istituto-agrario-strampelli-di-lonigo-5-500-documenti-da-salvare-convenzione-tra-provincia-di-vicenza-biblioteca-la-vigna-e-comune-di-lonigo">
    <title>Biblioteca dell’istituto agrario Strampelli di Lonigo: 5.500 documenti da salvare.  Convenzione tra Provincia di Vicenza, biblioteca La Vigna e Comune di Lonigo.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/biblioteca-dell2019istituto-agrario-strampelli-di-lonigo-5-500-documenti-da-salvare-convenzione-tra-provincia-di-vicenza-biblioteca-la-vigna-e-comune-di-lonigo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 31 agosto 2022</i> - Il patrimonio <span>documentario</span> dell’istituto agrario Strampelli di Lonigo viene salvato dall’oblio e messo a  disposizione di studiosi e ricercatori.</p>
<p align="left" class="western">E’ questo che ha deciso la convenzione sottoscritta questa mattina tra Provincia di Vicenza, proprietaria del materiale, Centro di Cultura e Civiltà Contadina - Biblioteca Internazionale La Vigna e Comune di Lonigo.</p>
<p align="left" class="western">L’istituto Strampelli è stato fondato nel 1950 dalla Provincia di Vicenza quale luogo di studio e ricerca della genetica e della sperimentazione agraria. Per decenni ha rappresentato un’eccellenza nell’ambito agricolo e in particolare della fitopatologia, punto di riferimento per gli agricoltori e luogo di confronto per gli studiosi. Qui è stata scritta la storia e l’evoluzione dell’agricoltura vicentina e veneta. Oggi è sede del CREA, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria del Ministero delle Politiche Agrarie.</p>
<p align="left" class="western">Negli armadi dello Strampelli sono conservati documenti e materiale librario che raccontano il settore agricolo dalla seconda metà del ‘900 ad oggi. Un patrimonio che La Vigna ha stimato in 5.500 unità e che comprende anche la biblioteca personale donata nel 2002 del professore Dino Rui, “fondatore” del Servizio fitopatologico Provinciale, costituita da centinaia di testi a stampa, molti manoscritti, lavori preparatori e studi scientifici del professore, corredati da diapositive e foto, oltre ad una parte della sua corrispondenza personale e accademica.</p>
<p align="left" class="western">Un patrimonio che non può e non deve andare perduto. La Provincia di Vicenza, con i consiglieri delegati alla cultura e all’agricoltura, si è attivata perché l’archivio documentale sia valorizzato e messo a disposizione di chiunque voglia consultarlo.</p>
<p align="left" class="western">Di qui la collaborazione con La Vigna per la sua messa in sicurezza, il riordino e la catalogazione. La Vigna ha tra i suoi scopi quello di realizzare iniziative idonee al progresso dell’agricoltura, alla conoscenza e diffusione della cultura e civiltà contadina con particolare riferimento alla viticoltura e all’enologia. La Vigna sarà affiancata in questo progetto dalla Società Cooperativa Agricola Agribagnolo di Lonigo.</p>
<p align="justify" class="western">Tutto il materiale librario e archivistico, una volta riordinato e catalogato, sarà concesso in comodato d’uso gratuito trentennale al Comune di Lonigo e conservato nella Biblioteca Civica “G. Lovato” di Lonigo che gestirà i servizi di consultazione e prestito.</p>
<p align="justify" class="western"><span>S</span>arà inoltre visibile e consultabile nel catalogo on line nazionale (SBN) e della rete delle biblioteche vicentine. La Biblioteca Rui verrà individuata come una sezione distinta della Biblioteca dell’Istituto Strampelli e conserverà pertanto la sua specificità.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto della Biblioteca dell’Istituto Strampelli costa 27.000 euro sostenuti equamente dai tre attori che lo realizzeranno: Provincia di Vicenza, Biblioteca Internazionale La Vigna e Comune di Lonigo.</p>
<p align="left" class="western"><b>Biblioteca dell’Istituto Strampelli</b></p>
<p align="left" class="western">L’archivio raccoglie la documentazione relativa all’attività dell’Istituto Strampelli che fin dalla sua fondazione, nel 1950, ha operato nel campo del miglioramento genetico delle diverse specie agrarie, con il fine di creare un collegamento fra la ricerca scientifica e gli agricoltori.</p>
<p align="left" class="western">I risultati ottenuti nel tempo dall’Istituto hanno contribuito a portare il Veneto ai primi posti a livello nazionale nella produzione di frumento tenero e mais. Interessante è la presenza di un erbario storico di tutte le specie vegetali del Vicentino, risalente agli anni ‘50 del secolo scorso. Nell’archivio dell’Istituto è confluito anche l’archivio della Cattedra ambulante di Lonigo, fondata nel 1866, tra le prime nel Vicentino.</p>
<p align="left" class="western">La presenza di numerosi atti di convegni e opuscoli con estratti recanti argomenti afferenti all’attività dell’Istituto, rende la Biblioteca particolarmente interessante per le ricerche storiche sull’attività di miglioramento genetico delle piante erbacee e delle sementi.</p>
<p align="left" class="western">E’ la sperimentazione il settore dove l’Istituto ha avuto un importante ruolo nel Veneto, finalizzata all’individuazione delle migliori cultivars e tecniche agronomiche. La Biblioteca e l’Archivio storico sono pertanto lo specchio dell’attività dell’Istituto e il suo riflesso sul territorio a partire dalla fine degli anni Quaranta del secolo scorso.</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-08-31T13:30:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/berici-in-festival-2025-la-nuova-proposta-culturale-per-vivere-i-colli-berici-attraverso-la-musica">
    <title>Berici in Festival 2025: la nuova proposta culturale per vivere i colli Berici attraverso la musica</title>
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    <description>Dal 23 maggio al 13 settembre sette appuntamenti organizzati da In Arte Veneto APS di Vicenza in collaborazione con Visit Val Liona APS, Spazio CUCA di Sovizzo e Associazione Culturale Euritmus di Rovereto</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p class="western"><i>Vicenza, 8 maggio 2025  - </i>Un progetto culturale ambizioso che prevede una rosa di sette concerti distribuiti nell’arco di cinque mesi su sei Comuni vicentini insediati sui Colli Berici o ai piedi degli stessi.</p>
<p align="justify" class="western">Ogni evento è il risultato della collaborazione tra il gruppo degli enti organizzatori - composto da <b>Visit Val Liona APS, Spazio CUCA e Associazione Culturale Euritmus capeggiati da In Arte Veneto APS</b> - le amministrazioni locali, le Pro-Loco e alcune realtà del tessuto economico ed imprenditoriale di Vicenza e provincia.</p>
<p align="justify" class="western">Il Festival si svolgerà <b>dal 23 maggio al 13 settembre</b> <b>2025</b> in momenti e luoghi diversi e con proposte artistiche originali, per dare maggiori possibilità al pubblico di scegliere e di partecipare a ciascuna di esse.</p>
<p align="justify" class="western">Aderiscono al festival i Comuni di <b>Orgiano, Lonigo, Longare, Sossano, Val Liona e Brendola</b>, oltre al <b>Comitato Tappa dei Berici del Giro d’Italia</b>, che ha inserito il concerto d’avvio del 23 maggio nel calendario degli eventi legati all’arrivo della carovana rosa nel vicentino.</p>
<p align="justify" class="western">Berici in Festival è stato presentato questa mattina nella sede della Provincia, alla presenza di tutti i suoi protagonisti. A fare gli onori di casa la <b>consigliera provinciale con delega alla Cultura Maria Cristina Franco.</b></p>
<p class="western">“E’ con grande piacere che presentiamo Berici in Festival 2025, una nuova proposta artistica che ha l’obiettivo di creare una rete virtuosa tra istituzioni e operatori culturali ed economici, per valorizzare i Colli Berici e offrire ai turisti e agli abitanti occasioni di benessere sociale e culturale a km zero -ha dichiarato la <b>p</b><b>residente di In Arte Veneto Ilaria Gusella- </b>E’ stato stimolante e arricchente confezionare questo festival con le amministrazioni comunali e le pro-loco, che ringraziamo per la disponibilità nell’aprire spazi incantevoli. Straordinaria la risposta di alcune aziende del vicentino, nostre partner attive che hanno colto come il progetto culturale sia rivolto a tutta la cittadinanza e possa regalare occasioni di aggregazione sociale in quel clima armonioso che solo la musica riesce ad offrire, abbattendo anche barriere di solitudine o isolamento delle fasce sociali più fragili”.</p>
<p class="western"><span>“La Provincia sostiene convintamente Berici in Festival quale occasione di aggregazione territoriale nel nome della musica – ha sottolineato la <b>consigliera provinciale Maria Cristina Franco </b>- Un'iniziativa che mette in rete ben sei comuni dell’area berica, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, realtà locali e imprese che contribuiscono alla sua realizzazione. Particolarmente significativa la scelta di valorizzare gli artisti del territorio: offrire spazi di espressione significa sostenere il loro talento, dando impulso alla crescita culturale.”</span></p>
<p align="justify" class="western">Si potrà così godere gratuitamente di musica di alto livello eseguita da professionisti di diverse formazioni orchestrali, con programmi accattivanti di intrattenimento fruibile per tutti, grazie al supporto di aziende del territorio sensibili ai benefici che nascono dalle occasioni di socialità e di condivisione della bellezza data dall’arte e dalla natura: <b>Società Servizi Energia, Banca delle Terre Venete Credito Cooperativo, Inglesina e Studio Legale Contin Rucco &amp; Associati</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><span>“Essere presenti in un territorio significa difenderne i valori e offrire strumenti concreti per la diffusione del bello”, ha sottolineato<b> Debora Concato, membro del Consiglio d’Amministrazione di Banca delle Terre Venete.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>“L’iniziativa ha un forte taglio popolare: nasce dal basso con l’obiettivo di rendere vivi e partecipati i nostri territori – ha precisato il <b>sindaco di Orgiano Manuel Dotto</b> – Un valore che abbiamo voluto sottolineare anche accogliendo il passaggio del Giro d’Italia, simbolo di sport, comunità e appartenenza.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>“Ogni comune coinvolto ha avuto la possibilità di scegliere l’appuntamento più in sintonia con la propria identità” – ha aggiunto l’<b>assessore di Sossano Paola Vignaga</b> – Una modalità che ha reso il festival davvero rappresentativo del territorio berico.”</span></p>
<p align="justify" class="western">L’iniziativa gode inoltre del patrocinio del <b>Ministero della Cultura</b> e della <b>Provincia di Vicenza</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><b>IL PROGRAMMA</b></p>
<p align="justify" class="western">Il ricco calendario del festival prevede il primo concerto ad <b>Orgiano, venerdì 23 maggio alle 21</b>, in Villa Fracanzan Piovene, preceduto da una visita guidata alla residenza storica.</p>
<p align="justify" class="western">La musica è affidata alla Filarmonica Bruno Brunelli di Lonigo, diretta da Ivan Brusco con una serata dal titolo “Canzoni alla radio. Una volata musicale tra i Colli Berici” che vedrà la partecipazione del soprano Ilaria Gusella. La stessa formazione artistica andrà in scena <b>a Lonigo giovedì 5 giugno alle 21</b>, nell’anfiteatro Giuseppe Becce.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Domenica 22 giugno alle 18</b> sarà invece la volta della formazione Vicenza Retrò Ensemble a Chez Les Grottes di <b>Longare</b> con “Italia, Francia e il sud del mondo cantano l’amore con la canzone del primo ‘900”.</p>
<p align="justify" class="western">Villa Loschi Gazzetta a <b>Sossano</b> ospiterà il Kaleidotrio <b>venerdì 25 luglio alle 21</b> con un concerto dal titolo evocativo “Quando la musica è un film…note in pellicola con Morricone, Piovani Verdi e Piazzolla”.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Sabato 26 luglio alle 21</b> il festival si sposta in <b>Val Liona</b> con il Trio BIZARRE e “Ad ognun la sua stagione”, con musiche di Vivaldi, Tchaikowsky, Verdi e Piazzolla. Sempre in Val Liona ma all’alba di <b>domenica 7 settembre</b> il Vicenza Brass Quintet sarà protagonista al Monte Cistorello del concerto “All’alba vincerò”, con colazione a seguire in fattoria.</p>
<p align="justify" class="western">La rassegna si concluderà a <b>Brendola sabato 13 settembre alle ore 21</b> nel piazzale della Chiesa Incompiuta con la Filarmonica Bruno Brunelli di Lonigo e il concerto “RAI 70. Sigle e canzoni alla TV del ‘900 italiano”.</p>
<p align="justify" class="western">Si alterneranno nelle conduzioni Flavia Dian, Alessia Bartolomucci, Davide Vendramin e Gianni Gusella.</p>
<p align="justify" class="western">La prenotazione agli eventi è consigliata, accedendo alle pagine social Facebook e Instagram di In Arte Veneto.</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-08T15:15:05Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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