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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 801 to 815.
        
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    <title>Classificazione comuni montani: la Provincia di Vicenza scrive al Ministro Calderoli . “No a criteri rigidi: a rischio i fondi e la tutela per la fascia pedemontana e collinare”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/classificazione-comuni-montani-la-provincia-di-vicenza-scrive-al-ministro-calderoli-201cno-a-criteri-rigidi-a-rischio-i-fondi-e-la-tutela-per-la-fascia-pedemontana-e-collinare201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><i>Vicenza, gennaio 2026 </i><span>– L’Amministrazione Provinciale di Vicenza scende in campo per </span><strong>tutelare la propria montagna</strong><span>. In una lettera indirizzata al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, </span><strong>Roberto Calderoli</strong><span>, e inviata per conoscenza alla Regione Veneto e a tutti gli europarlamentari e parlamentari vicentini, i vertici della Provincia hanno espresso </span><strong>forte preoccupazione per i nuovi criteri di classificazione dei comuni montani </strong><span>che potrebbero penalizzare numerosi comuni vicentini.</span></p>
<p align="left"><span>Il tema è sotto osservazione da qualche mese. Lo scorso settembre è infatti entrata in vigore la legge montagna (131/2025) con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane italiane</span><span>. E fin qui tutto bene. Per rendere più incisiva la norma, è prevista la </span><strong>ridefinizione dei Comu</strong><strong>ni montani secondo </strong><strong>parametri stringenti basati su </strong><span><strong>altitudine e pendenza</strong></span><span><strong>, con il risultato che </strong></span><span>i Comuni montani passerebbero da </span><span><strong>4.059 a 2.843</strong></span><span>.</span></p>
<p align="left"><span>Secondo il Dpcm in discussione,</span><strong>tra coloro che restano fuori ci sono anche </strong><span><strong>15</strong></span><strong> Comuni vicentini:</strong></p>
<p align="left"><span><strong>Bassano</strong></span><span><strong>d</strong></span><strong>el Grappa, Breganze, Chiampo, Colceresa, Cornedo Vicentino, Fara Vicentino, Marostica, Monte </strong><span><strong>d</strong></span><strong>i Malo, Pianezze, Piovene Rocchette, Romano </strong><span><strong>d</strong></span><strong>’Ezzelino, Salcedo, San Pietro Mussolino, Santorso, Trissino.</strong></p>
<p align="left"><span>Con conseguenze sia in ambito economico che sociale. L’eventuale declassamento comporterebbe infatti l'esclusione non solo dai finanziamenti diretti, come il</span>Fosmit (Fondo nazionale per il contrasto dello spopolamento e lo sviluppo economico dei comuni marginali), ma anche dagli sgravi burocratici e dalle tutele previste per la montagna. Ciò accelererebbe fenomeni endemici come lo spopolamento e il dissesto idrogeologico, dovuto all'abbandono del presidio umano.</p>
<p align="left"><span>Di qui l’</span><strong>intervento della Provincia di Vicenza, per mano del presidente Andrea Nardin, del vicepresidente Moreno Marsetti e del consigliere delegato alla Montagna Renzo Marangon.</strong></p>
<p align="left"><span>Il territorio vicentino, sottolinea la Provincia, è caratterizzato da una conformazione orografica complessa, dove l'</span><strong>area montana prosegue senza soluzione di continuità in una vasta zona pedemontana e collinare</strong><span>. Secondo la Provincia, </span><strong>queste aree condividono con la zona alpina le medesime fragilità strutturali e socio-economiche</strong><span>. Il timore è che una revisione basata esclusivamente su parametri rigidi di altitudine e pendenza possa escludere realtà che vivono, nei fatti, le stesse difficoltà delle "terre alte".</span></p>
<p align="left"><span>"Chiediamo al Governo -spiega il presidente Nardin- <strong>che la nuova classificazione sia aderente alla realtà geografica e sociale del nostro territorio</strong>. Non possiamo limitarci a tutelare solo le vette: dobbiamo salvaguardare l’intero sistema delle terre alte e delle loro pendici abitate, garantendo che nessuno venga lasciato indietro per colpa di un parametro numerico che non tiene conto della realtà dei fatti."</span></p>
<p align="left"><span>"La distinzione tra zona alpina e pedemontana nel vicentino è spesso solo altimetrica, ma non sostanziale in termini di svantaggio socio-economico -sottolinea Marsetti -. Molti nostri comuni hanno centri abitati in collina ma gestiscono <strong>territori vasti e impervi che richiedono manutenzione costante</strong>; privarli del supporto riservato alla montagna significherebbe condannarli all'abbandono."</span></p>
<p align="left"><span>"Il <strong>presidio antropico in queste zone è l'unico vero argine contro il dissesto idrogeologico e l'avanzamento incontrollato del bosco</strong> -afferma Marangon-. Stiamo già contrastando con fatica il fenomeno dello spopolamento; perdere l'accesso ai finanziamenti e alle semplificazioni burocratiche comprometterebbe irrimediabilmente la gestione di un paesaggio fragile che richiede un investimento continuo."</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-28T16:09:50Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cittadella-degli-studi-di-thiene-inizia-il-conto-alla-rovescia">
    <title>Cittadella degli Studi di Thiene, inizia il conto alla rovescia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cittadella-degli-studi-di-thiene-inizia-il-conto-alla-rovescia</link>
    <description>Sottoscritto questa mattina tra la Provincia di Vicenza ed il Comune di Thiene l'accordo integrativo al protocollo d'intesa </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"> </p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Siglato questa mattina dal Presidente della Provincia di Vicenza avvocato Francesco Rucco e dal Sindaco di Thiene Giovanni Battista Casarotto, presente il Vice Presidente con delega alla Istruzione dottoressa Maria Cristina Franco, l’accordo integrativo al Protocollo d’Intesa che apre finalmente la strada alla progettazione esecutiva della Cittadella degli Studi di Thiene. Ben 13 milioni di euro ripartiti equamente tra le due amministrazioni, che potranno ora mettere finalmente la parola fine al disagio di studenti e insegnanti ad oggi ripartiti fra le diverse sedi di ogni Istituto Scolastico presente in quel Comune. Nella speranza che i tempi burocratici, solitamente para biblici possano essere azzerati anche dall’arrivo, dopo il bando, di ditte costruttrici strutturate e serie, questi i punti principali dell’accordo.</p>
<p align="justify"><b>1) Liceo Statale “F. Corradini”</b>. Affidato dalla Provincia di Vicenza l’incarico della progettazione dell’ultimo stralcio, per un importo complessivo di 4.750.000 euro. In termini di tempo significa che, partendo con la gara entro la fine dell’anno, si potrà cantierare l’opera entro il mese di giugno del 2019. Fine lavori prevista oer il giugno del 2021. Al completamento dei lavori le 13 classi e un laboratorio e le 12 classi e un laboratorio attualmente ospitati in via Carlo del Prete, rispettivamente ai civici n.43 e 30, saranno trasferite nel nuovo complesso.</p>
<p align="justify"><b>2) Nuova Palestra viale Milano</b>. Realizzata dal Comune su un’area donata dalla Provincia. Sarà utilizzata per fini scolastici dagli Istituti Superiori di Thiene, previa convenzione, e per attività sportive e ricreative comunali. Importo presunto complessivo 4.350.000 euro.</p>
<p align="justify"><b>3) Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “A.</b><b>C</b><b>eccato”</b>. Il Comune ha realizzato l’impianto sportivo scoperto in via Vanzetti a servizio della cittadinanza e dell’Istituto Scolastico. Il Comune, quale utilizzatore della palestra e in accordo con la Provincia che sosterrà l’intero costo economico, eseguirà al palaCeccato interventi di manutenzione della pavimentazione.</p>
<p align="justify"><b>4) IPSIA Garbin.</b> Completamento a totale cura e spesa dell’Amministrazione Provinciale per euro 4.300.000 già iscritti nel Bilancio 2019. La gara per l’incarico di progettazione(definitivo, esecutivo e direzione lavori), costo previsto 300.000 euro, verrà indetta a partire da Gennaio 2019. Nel frattempo il Comune di Thiene, come da accordo del 2014, ha assegnato alla Provincia di Vicenza a titolo gratuito i locali dell’ala est della sede “Ex Ulss” di via Rasa, che a sua volta ha provveduto ad adattarli alle attività didattiche, laboratorio di sartoria compreso, eseguendo e finanziando tutti lavori e sostenendo le spese di gestione. A differenza di quanto disposto nel sopraccitato accordo del 2014, la Provincia potrà continuare a usufruire di questi locali senza versare alcun canone al Comune fino al trasferimento nella nuova sede degli studenti ivi attualmente ospitati. Questo a fronte dell’impegno economico previsto per il 2020 ed il conseguente completamento dell’IPSIA Garbin. Per i locali occupati dall’Istituto in via Primo Maggio, la Provincia, infine, verserà al Comune un canone annuo di locazione pari a 7.000 euro per tutti gli anni scolastici di fruizione. “La Sinergia con i Comuni – commenta il Presidente Rucco – è una strada che ci trova concordi e che andrà sempre più sviluppata”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-12-05T15:24:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cippatori-cercasi-la-provincia-stila-un-elenco-da-mettere-a-disposizione-di-chi-deve-smaltire-residui-vegetali">
    <title>Cippatori cercasi: la Provincia stila un elenco da mettere a disposizione di chi deve smaltire residui vegetali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cippatori-cercasi-la-provincia-stila-un-elenco-da-mettere-a-disposizione-di-chi-deve-smaltire-residui-vegetali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span>La Provincia di Vicenza cerca <b>operatori che effettuano la cippatura di residui vegetali e biomasse per conto terzi</b>, con l’obiettivo di inserirli in un elenco da rendere pubblico e da mettere a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>La premessa è che bruciare ramaglie inquina. E la Provincia lo sa bene, visto che coordina il tavolo tecnico dei Comuni contro l’inquinamento atmosferico e che grazie anche ad Arpav monitora costantemente la qualità dell’aria. E lo sanno bene in Regione Veneto, tanto che il divieto di bruciare residui vegetali è tra i primi punti del pacchetto di misure necessarie da applicare sull’intero territorio regionale per limitare i livelli di inquinanti nell’aria.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I</span></span><b><span><span>l fuoco infatti contribuisce in modo significativo ad aumentare i livelli di PM10 e altre sostanze inquinanti nell’aria, </span></span></b><span><span><span>come il </span></span></span><b><span><span><span>benzo(a)pirene, che è</span></span></span></b><span><span><span> uno degli Idrocarburi Policicli Aromatici (IPA) che può interagire con altre sostanze cancerogene presenti nell’ambiente, potenziandone l’effetto. Oltre al BaP vengono sprigionati anche </span></span></span><b><span><span><span>monossido di carbonio, diossine e benzene</span></span></span></b><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>In aggiunta, </span></span></span><span><span><span>il fuoco acceso per bruciare ramaglie può diventare<b> incendio</b> in condizioni di particolare siccità come quelle che si stanno verificando nel vicentino in questo inverno poco piovoso.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Cosa fare, quindi, per liberarsi degli scarti di potatura e dei residui dell’attività agricola o di giardinaggio domestico? Sminuzzarli è una soluzione ecologica ed economica. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Il cippato può essere utilizzato sia per la produzione di energia elettrica in centrali a biomasse, sia per produrre calore in impianti di cogenerazione. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>In quantità minori, il cippato prodotto da residui vegetali può essere utilizzato come fertilizzante naturale per orti e frutteti, evitando di comprare altri concimi e restituendo invece alla natura il materiale di risulta delle potature.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span>Bruciare ramaglie è nel vicentino una pratica antica legata alla tradizione contadina -commenta il consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti- ma fa parte del passato. Oggi non ci possiamo più permettere di immettere sostanze inquinanti in un’aria già in condizioni critiche. Evitare di bruciare residui vegetali non è solo un obbligo di legge, ma è anche un obbligo morale, nella consapevolezza che tutto ciò che rilasciamo nell’aria lo ritroviamo nei nostri polmoni.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Gli operatori interessati a fornire il servizio di cippatura e quindi ad essere inseriti nell’elenco provinciale devono comunicare i propri riferimenti (denominazione ditta, referente, indirizzo, recapiti telefonici, e-mail) alla Provincia di Vicenza inviandoli all’indirizzo e-mail: </span></span></span><span><span>ambienteterritorio@provincia.vicenza.it</span></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="portal-logo1"></a> <span><span><span>L’elenco sarà pubblicato sul portale </span></span></span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://aria.provincia.vicenza.it/"><span><span><span>Cambiamo Aria!</span></span></span></a></span></span><span><span><span> della Provincia e messo a disposizione degli utenti interessati a fruire del servizio di cippatura.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-18T11:40:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cinghiali-e-altopiano-la-provincia-lavora-a-un-disciplinare-che-faciliti-gli-abbattimenti-marsetti-201ce2019-a-rischio-l2019assegnazione-delle-malghe201d">
    <title>Cinghiali e Altopiano: la Provincia lavora a un disciplinare che faciliti gli abbattimenti.  Marsetti: “E’ a rischio l’assegnazione delle malghe”   </title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT646_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT650_com_zimbra_date">31 marzo 2025</span></span></i> - Regole semplici e chiare per aumentare gli abbattimenti di cinghiali.</p>
<p>Si è parlato di questo <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT647_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT651_com_zimbra_date">oggi</span></span> in Provincia con i rappresentanti dell’Altopiano dei Sette Comuni.  Convocati dal vicepresidente della Provincia di Vicenza Moreno Marsetti,  si sono riuniti tecnici dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei  sette Comuni e dei dieci Comprensori Alpini di Caccia territorialmente  competenti. Presente anche il comandante della Polizia Provinciale  Gianluigi Mazzucco.</p>
<p>“Il  cinghiale è un animale fortemente dannoso per il nostro territorio  -spiega Marsetti- non è autoctono, rovina i terreni ed è portatore di  una delle più gravi malattie trasmissibili dagli animali, cioè la peste  suina. Fortunatamente il Veneto non è ancora stato toccato da questa  malattia, ma è alle porte e l’attenzione è alta.”</p>
<p>Lo  scorso anno nel territorio provinciale ci sono stati 1.805 abbattimenti  di cinghiali, di cui 175 nell’Altopiano. “Ma bisogna fare molto di più  -prosegue Marsetti- con l’obiettivo, se non di eliminare il cinghiale,  di contenerlo per garantirne la gestione. In montagna, in particolare,  la presenza dei cinghiali, con quella del lupo, sta compromettendo anche  l’assegnazione delle malghe, visto che i cinghiali danneggiano prati e  pascoli da cui traggono alimento bovini e ovini. Le malghe, oltre che  un’attività da reddito, significano anche cultura e tradizione, sono  presidio per la tutela della montagna e dei suoi prodotti tipici.”</p>
<p>I  Comprensori Alpini hanno ribadito la disponibilità a collaborare con la  Polizia Provinciale per gli abbattimenti, ma hanno chiesto procedure  più chiare e più snelle. “Serve maggiore comunicazione con la Regione  Veneto, con cui la Provincia farà da tramite, per condividere la posa  dei chiusini (gabbie di cattura) -chiarisce Marsetti- Serve più  flessibilità negli spostamenti di chi è autorizzato agli abbattimenti,  persone formate che volontariamente si mettono a disposizione, senza  alcun incentivo economico. Stiamo dialogando anche le Ulss, perché il  disciplinare deve riguardare tutte le fasi dell’abbattimento, anche  quella della verifica successiva, obbligatoria per scongiurare la peste  suina.”</p>
<p>Sul  tema dei cinghiali è già in programma, per la settimana prossima, un  incontro del vicepresidente Marsetti con i rappresentanti del basso  vicentino. Una volta ascoltate le esigenze dell’intero territorio, si  procederà alla stesura del disciplinare.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-31T14:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cimiteri-militari-della-grande-guerra-raccontati-in-un-libro-presentazione-giovedi-21-marzo-al-cisa-palladio-di-vicenza">
    <title>Cimiteri militari della Grande Guerra raccontati in un libro. Presentazione giovedì 21 marzo al Cisa Palladio di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cimiteri-militari-della-grande-guerra-raccontati-in-un-libro-presentazione-giovedi-21-marzo-al-cisa-palladio-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center" class="western"><span><b><span><span><span><span><span><span><b>CIMITERI MILITARI DELLA GRANDE GUERRA</b></span></span></span></span></span></span></b></span></p>
<p align="center" class="western"><span><b><span><span><span><span><span><span><b>Sepolture nell’area Pasubio-Cimone e Altopiano dei Sette Comuni.</b></span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><i><b> </b></i></span></span></span></span></p>
<p align="center" class="western"><span><span>Presentazione del libro: <span><b><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4080_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4087_com_zimbra_date">21 marzo 2024</span></span> ore 17.00</b></span></span></span></p>
<p align="center" class="western"><span><span><span><span><span>c/o</span></span></span></span><span><span><span><span><b> </b></span></span></span></span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4081_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4088_com_zimbra_url"><a href="https://www.palladiomuseum.org/cisa/" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank"><span><span><span><span><b>Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio</b></span></span></span></span></a></span></span></span></span></p>
<p align="center" class="western"><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4082_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4089_com_zimbra_url"><a href="https://www.google.com/maps/place//data=!4m2!3m1!1s0x477f182ada911feb:0x3530d7efea935421?sa=X&amp;ved=2ahUKEwj5mqGbiryEAxU29AIHHXRXDbMQ4kB6BAgPEAA" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank"><span><span><span><span><b>Contrà Porti, 11, Vicenza </b></span></span></span></span></a></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>L</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a  Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Verona, Rovigo e  Vicenza, in collaborazione con la Provincia di Vicenza, il Palladio  Museum e il Museo Storico Italiano della Guerra, present</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>a</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><b><span>il 21 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4083_com_zimbra_date">marzo </span>alle ore 17 </span></b></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span><span><span><b><span>a</span></b></span></span></span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><b><span>l Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza il libro: “</span></b></span></span></span></span><b><span><span><span><span><i><b><span>Cimiteri militari della grande guerra. Sepolture nell’area Pasubio-Cimone e Altopiano dei Sette Comuni.</span></b></i></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><b><span>” </span></b></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><b><span>di </span></b></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>Giulia Campanini, Silvia Dandria </span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>e</span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span> Paola Salzani , con contributi di Giovanna Battista, Nicola Cappellozza,  Francesco Frizzera, Manuel Grotto, Giulia Pelucchini e Andrea Simionato </span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>(</span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>Collana , Documenti di archeologia n. 72 . Edito da SAP Società Archeologica srl, Quingentole (MN), 2023</span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>).</span></span></span></span></span></span></b></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span><span><span>L</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a pubblicazione è il risultato del progetto di ricerca realizzato con il “</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><i><span><span>Bando  2021 per l'assegnazione di contributi a progetti ed iniziative relativi  al patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale del Ministero della  Cultura</span></span></i></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>” e con il </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>sostegno finanziario della Provincia di Vicenza</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>sviluppato dalla Soprintendenza ABAP di Verona</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> (referente scientifi</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span>co: Giulia Campanini) </span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>nel triennio 2021-2023 in collaborazione con l’Unione Montana Pasubio-Alto Vicentino, il Museo</span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span> Storico Italiano della Guerra di Rovereto e i professionisti di SAP archeologica srl.</span></span></span></span></span></span></b></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Il progetto è stato finalizzato alla <b>catalogazione dei luoghi di I e II sepoltura della prima guerra mondiale nel territorio vicentino</b>,  con la finalità di individuare e documentare siti già noti, ma  soprattutto non ancora riconosciuti, significativi per il loro valore  testimoniale, di memoria e in rapporto al territorio che è stato  permeato e in parte plasmato dal conflitto.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span><span>Le  testimonianze materiali della Grande Guerra nell’alto Vicentino, dal  Pasubio all’Altopiano dei Sette Comuni, sono numerose e di natura molto  differente. Accanto ai resti impressionanti e di grande impatto visivo,  come i forti, si trovano sparse le labili tracce delle innumerevoli  trincee e dei luoghi di inumazione dei soldati. Il progetto presentato  nel volume si è concentrato su questi ultimi, che non sono <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4084_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4090_com_zimbra_date">oggi</span></span> dei veri cimiteri perché i corpi sono stati in gran parte esumati e  trasferiti nei sacrari, ma in molti casi sono ancora visibili sul  territorio e danno vita a </span></span></span></span><span><span><b><span>paesaggi che <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4085_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4091_com_zimbra_date">oggi</span></span> commuovono per la loro esilità e richiamano la fragilità delle troppe vite perdute sul fronte.</span></b></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span><span><span>La  raccolta di dati è avvenuta tramite ricognizioni sul campo con  metodologie proprie del survey archeologico, ricerche bibliografiche e  d’archivio. Le ricerche archivistiche </span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>hanno riguardato il</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span> cospicuo materiale fotografico e cartografico messo a disposizione dal Museo</span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span> Storico Italiano della Guerra di Rovereto e la documentazione custodita dall’Archivio</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span> dell’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’Esercito di Roma, che  comprendeva elenchi e informazioni storiche sui luoghi di prima e  seconda sepoltura per tutto il comprensorio relativo alla I° Armata tra  il 1916-1920. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>L’apparato schedografico che raccoglie i risultati delle ricognizioni conta <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4086_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4092_com_zimbra_date">oggi</span></span> </span></span></span></span><span><span><b><span>69 schede per l'Altopiano dei Sette Comuni e 50 schede per il comprensorio Pasubio-Cimone</span></b></span></span><span><span><span><span>.  Si tratta di censimento fondamentale per incrementare la conoscenza del  territorio e attivare processi di tutela e valorizzazione.</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Tra gli interventi raccontati nel volume c’è il <span><span><span><span><b>recupero del cimitero di Cima Neutra (Arsiero) </b></span></span></span></span><span><span><span><span>voluto e realizzato lo scorso anno dalla Provincia di Vicenza, che lo scorso anno ha </span></span></span></span><span><span><span><span>ripristinato  il muro a secco che ne delimitava il terrazzamento più a sud,  consolidando e mettendo in sicurezza l’intero manufatto. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span><span>I  lavori realizzati hanno anche portato alla luce oggetti appartenenti ai  caduti, ricostruendo anche le audaci azioni degli alpini intraprese fra  il 1916 e il 1917 per respingere, dalle alture vicentine, l’offensiva  austriaca e per riprendere monte Cimone. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span><span>Il cimitero militare di Cima Neutra, </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>così come gli altri cimiteri raccontati nel volume, </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>rientra</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>no</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> nell’area di intervento del </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>progetto Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine, </b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>di cui la Provincia di Vicenza è capofila. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>Un  percorso di oltre 200 km che unisce gli elementi principali della  memoria di guerra, ovvero i quattro sacrari militari che sono anche i  simboli dello stemma della Provincia di Vicenza: Pasubio, Cimone,  Asiago, Grappa e li mette in comunicazione con vari siti oggetto di  intervento. </span></span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-20T13:49:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ciclopedonale-da-san-pietro-intrigogna-a-torri-di-quartesolo-200mila-euro-dalla-provincia-a-breve-la-progettazione-entro-l2019anno-prossimo-i-lavori">
    <title>Ciclopedonale da San Pietro Intrigogna a Torri di Quartesolo: 200mila euro dalla Provincia.  A breve la progettazione, entro l’anno prossimo i lavori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ciclopedonale-da-san-pietro-intrigogna-a-torri-di-quartesolo-200mila-euro-dalla-provincia-a-breve-la-progettazione-entro-l2019anno-prossimo-i-lavori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Vicenza, 8 giugno 2020 - Provincia e Comune di Vicenza mettono un altro tassello nel puzzle della ciclabilità vicentina. La Provincia di Vicenza mette infatti a disposizione <b>200.000 euro per il tratto di pista ciclabile che collega San Pietro Intrigogna con Torri di Quartesolo</b>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il progetto è stato illustrato questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, dal<b> presidente della Provincia e sindaco di Vicenza Francesco Rucco</b>, dal <b>consigliere provinciale con delega alle piste ciclabili Renzo Marangon</b>, dall’<b>assessore comunale ai lavori pubblici e alla mobilità urbana Matteo Celebron</b>, dal <b>consigliere comunale Marco Zocca</b>.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>La Provincia – ha esordito  Rucco- ha voluto cofinanziare questo progetto che bene si inserisce in un <b>piano più ampio di interconnessione tra ciclabili</b>, con l’obiettivo finale di favorire la mobilità lenta sull’intera nostra provincia. In questa logica buona parte dei contributi destinati ai Comuni con gli 8milioni di euro di avanzo di amministrazione approvato la scorsa settimana verrà utilizzato proprio per realizzare tratti di piste ciclabili che completano percorsi più ampi.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il tratto in questione consente il collegamento ciclabile tra la Riviera Berica,  sede di ciclabile di valenza provinciale, e il territorio di Torri di Quartesolo. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nel dettaglio, prende il via dalla strada del Businello, a traffico zero, e percorre per circa 800 metri l’argine del Tesina senza interessare strada della Pelosa e il nodo di Vicenza Est. Per l’attraversamento dell’autostrada utilizza il sottopasso esistente. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I soldi per la progettazione li ha già messi a disposizione il Comune. Partendo dal masterplan esistente, si procederà nelle prossime settimane ad individuare un progettista che elabori il progetto esecutivo, che deve poi acquisire il parere del Genio Civile, della Soprintendenza e della Società Autostrade. Il contributo della Provincia, integrato con fondi propri del Comune, verrà utilizzato per la realizzazione dei lavori, prevista per il prossimo anno.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Mettiamo in <b>sicurezza San Pietro Intrigogna</b> -ha affermato  Zocca- soprattutto gli studenti e coloro che per lavoro si spostano verso Torri di Quartesolo. La progettazione del nuovo ponte di Debba e della viabilità collegata consentirà di riordinare completamente il quadrante di San Pietro Intrigogna, anche dal punto di vista delle connessioni ciclopedonali.”</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>C’è una grande <b>sinergia tra Comune e Provincia</b></span><span> -ha sottolineato Celebron- </span><span>e questo ci permette di dare sostanza a progetti fino ad oggi restati sulla carta. Stiamo lavorando anche con Caldogno e Creazzo per ultimare la pianificazione di nuove piste ciclabili che colleghino i Comuni confinanti alla Città</span><span>.”</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>La Provincia sta investendo molto sulle piste ciclabili -ha concluso Marangon- attraverso contributi ai Comuni ma anche prevedendo sempre affiancamenti ciclabili nelle realizzazioni di nuove strade o rotatorie. E’ nostro dovere garantire sicurezza a chi utilizza la bicicletta, ma è anche un modo per incentivare il <b>cicloturismo</b> che nel nostro territorio si sta grandemente sviluppando, proprio perché permette di godere a pieno del patrimonio culturale che abbiamo da offrire.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-06-08T14:06:46Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cicloconcorso-vi.bike">
    <title>Cicloconcorso VI.BIKE</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cicloconcorso-vi.bike</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Amministrazione Provinciale di Vicenza ha presentato alla stampa, nei giorni scorsi, il<strong> Cicloconcorso Vi.Bike promosso con il Protocollo d’Intesa Green Tour Verde in Movimento Terre d’incontro che ha sede presso il Comune di Grisignano di Zocco e che si concluderà il prossimo 31 ottobre.</strong></p>
<p>Il concorso è esteso a tutti i residenti della Provincia di Vicenza e potrà essere veicolato su tutto il territorio. Attraverso i collegamenti sotto riportati si potranno condividere i post pubblicati da oggi e scaricare l’APP del concorso:</p>
<p><a href="http://www.comune.grisignano.vi.it/vibike/?fbclid=IwAR248aiZlyvq5YZFz-A4yRlkFr3nKFiFl2eDfNpOS-uY-sg__3m-1RVUsEM" target="_blank">http://www.comune.grisignano.vi.it/vibike/?fbclid=IwAR248aiZlyvq5YZFz-A4yRlkFr3nKFiFl2eDfNpOS-uY-sg__3m-1RVUsEM</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/ViBikeTourism/photos/pcb.426148101590816/426142741591352/?type=3&amp;theater" target="_blank">https://www.facebook.com/ViBikeTourism/photos/pcb.426148101590816/426142741591352/?type=3&amp;theater</a></p>
<p>APP STORE: <a href="https://apps.apple.com/us/app/vi-bike/id1479693090?l=it&amp;ls=1&amp;fbclid=IwAR1nadlKlipweGGg8ShNfpGZMDZyRYpcXQUV713-eA9lz3gi4hV6wJj9Z44" target="_blank">https://apps.apple.com/us/app/vi-bike/id1479693090?l=it&amp;ls=1&amp;fbclid=IwAR1nadlKlipweGGg8ShNfpGZMDZyRYpcXQUV713-eA9lz3gi4hV6wJj9Z44</a><br />PLAY STORE: <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.sanmarcoinformatica.vibike&amp;fbclid=IwAR3EKQM2oPnluX1c_e16oCf8Y0vtnEsXkkWXd8Fkab2y1Ud-6ZjRLI9Beeo" target="_blank">https://play.google.com/store/apps/details?id=it.sanmarcoinformatica.vibike&amp;fbclid=IwAR3EKQM2oPnluX1c_e16oCf8Y0vtnEsXkkWXd8Fkab2y1Ud-6ZjRLI9Beeo</a></p>
<p>o condividere la notizia della pagina OGD Terre Vicentine:</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/OGDterreVicentine">https://www.facebook.com/OGDterreVicentine</a></p>
<p>L’Ogd Terre Vicentine, coadiuvato dal DM, sta sostenendo l’iniziativa inserita con altre promosse dal protocollo d’intesa nell’ambito della Settimana Europea della mobilità sostenibile.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-09-18T11:50:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ciampi-il-cordoglio-del-presidente-variati">
    <title>Ciampi: il cordoglio del Presidente Variati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ciampi-il-cordoglio-del-presidente-variati</link>
    <description>“Il suo viaggio nelle Province per riavvicinare i cittadini alla Nazione”
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le  Province si uniscono al lutto di tutto il Paese per la scomparsa del  Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.</p>
<p>Nel suo  mandato da Capo dello Stato volle visitare le Province italiane, e  proprio al termine di questo viaggio, in occasione di una assemblea  generale ci inviò questo messaggio “Nel mio viaggio in Italia ho  visitato settantadue province: il patrimonio di storia,  di cultura civile, amministrativa ed economica che le province italiane  rappresentano è risorsa preziosa per l'intera repubblica. Istituzione  fra le più antiche, la provincia promuove l'innovazione amministrativa,  la qualità e l'efficienza dei servizi per  lo sviluppo locale, secondo i principi di sussidiarietà, trasparenza di  leale collaborazione e di partecipazione. Valorizzare le identità e le  culture del territorio, nell'alleanze delle Autonomie, garantisce  coesione sociale, stabilità e buon governo; rafforza  nella coscienza civile la fiducia ed il sentimento di appartenenza alla  Patria italiana e a quella europea".</p>
<p>Parole che ancora ci accompagnano.</p>
<p><i>Achille Variati, Presidente Upi</i></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-09-16T12:28:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-uffici-decentrati">
    <title>Chiusura Uffici Decentrati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-uffici-decentrati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si informa che, a seguito del riordino delle funzioni della Provincia previsto dalla L. 56/2014 e dalla L. 190/2014, i Centri per l'Impiego non opereranno più quali uffici decentrati della Provincia dal prossimo<i><b> 24  Aprile 2015.</b></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Stella</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-04-15T11:23:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-per-5-giorni-durante-le-ore-notturne-dalle-21-30-di-giovedi-17-alle-5-30-di-martedi-22-dicembre">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno per 5 giorni durante le ore notturne.  Dalle 21 .30 di giovedì 17 alle 5.30 di martedì 22 dicembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-per-5-giorni-durante-le-ore-notturne-dalle-21-30-di-giovedi-17-alle-5-30-di-martedi-22-dicembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Vi.Abilità Srl comunica la<b> chiusura notturna del tunnel Schio-Valdagno e della galleria secondaria Valle Miara</b> di Valdagno nei prossimi 5 giorni.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, è sospesa la circolazione <b>dalle 21.30 di giovedì 17 alle 5.30 di martedì 22 dicembre</b>, per permettere lavori di lavaggio e verniciatura delle gallerie e manutenzione degli impianti.</p>
<p align="left" class="western">Adeguata segnaletica indicherà i percorsi alternativi.</p>
<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1332_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1344_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1333_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1345_ZmEmailObjectHandler"></a><span><span><span> </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-16T17:00:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-giovedi-22-agosto-dalle-21-30-alle-5.00">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno giovedì 22 agosto dalle 21.30 alle 5.00</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-giovedi-22-agosto-dalle-21-30-alle-5.00</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">La sera di <b>giovedì 22 agosto</b> è prevista la chiusura del tunnel Schio-Valdagno, a partire dalle ore  21.30 e fino alle ore 5.00 del giorno successivo.<br /> <br /> La chiusura si rende necessaria per consentire alla Società <span>Terna</span> di effettuare lavori sulle linee elettriche aeree di alta tensione che passano sopra un tratto della <span>strada provinciale</span> 134 in prossimità dell'ingresso del tunnel.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-21T08:32:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-mercoledi-21-dalle-21-30-alle-5.30">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno e galleria Valle Miara. Mercoledì 21 dalle 21.30 alle 5.30</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-mercoledi-21-dalle-21-30-alle-5.30</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><b>Mercoledì 21 aprile è prevista la chiusura  notturna sia del tunnel Schio-Valdagno che della <span>g</span>alleria Valle Miara, a partire dalle 21.30 e fino alle 5.30 del giorno successivo.</b><br /> La chiusura <span>è</span> necessaria per poter effettuare la <b>manutenzione all'impianto di illuminazione </b>del tunnel e per poter eseguire alcune <b>prove illuminotecniche propedeutiche alla prossima sostituzione </b>dei corpi illuminanti del tunnel con nuovi apparecchi a led.<br /> <br /></p>
<p align="left" class="western"><span>Il tunnel Schio-Valdagno e la Galleria Valle Miara hanno complessivamente oltre <b>1.200 apparecchi di illuminazione</b> con lampade al sodio alta pressione che mediamente hanno una vita utile di circa 12.000 ore. Gli interventi di manutenzione per la sostituzione delle lampade sono piuttosto frequenti considerato che un anno di funzionamento corrisponde a 8.760 ore.<br /> </span><span>A breve</span><span> prenderanno il via i lavori di rifacimento dell'impianto di illuminazione sia del tunnel Schio-Valdagno che della </span><span>G</span><span>alleria Valle Miara, per un importo complessivo di<b> 2,1 milioni di euro.</b><br /> I nuovi apparecchi saranno con lampade a led, il che consentirà di conseguire significativi risparmi sia per quanto riguarda i consumi elettrici (risparmi intorno al 30%) sia per quanto riguarda i costi legati alla manutenzione, visto che la vita utile di tali lampade è mediamente 5 volte superiore a quella delle lampade tradizionali.</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-20T09:08:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-giovedi-7-maggio-dalle-20-30-alle-5.30">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno e galleria Valle Miara giovedì 7 maggio dalle 20.30 alle 5.30</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-giovedi-7-maggio-dalle-20-30-alle-5.30</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><b><span>G</span></b><span><b>iovedì 7 maggio è prevista la chiusura notturna</b> sia del <b>tunnel principale Schio-Valdagno</b> che della <b>galleria secondaria denominata Valle Miara</b> in Comune di Valdagno, <b>dalle ore 20:30 alle ore 5:30 </b>del giorno dopo, per effettuare le <b>operazioni di collaudo del nuovo sistema di automazione e supervisione del tunnel</b>.</span></p>
<p><span> </span><span> </span></p>
<p align="left" class="western"><span> I lavori del nuovo sistema di automazione e supervisione del </span><span>t</span><span>unnel sono stati appaltati a maggio 2019 all'impresa S.I.E.I. srl di Quinto Vicentino e sono stati completati ad inizio 2020, per un costo complessivo pari a circa 520</span><span>mila euro</span><span>.</span></p>
<p><span></span><span></span></p>
<p align="left" class="western"><span> </span><span>Un intervento complesso, visto che i</span><span>l tunnel è caratterizzato da numerosi sistemi tecnologici </span><span>diversi per</span><span> tipologia </span><span>ed </span><span>estensione, </span><span>integrati fra loro in modo da permettere un dialogo costante.</span><span><br /> Tra questi si evidenziano:<br /> • illuminazione delle gallerie, degli svincoli e dei raccordi;<br /> • videosorveglianza con telecamere interne ed esterne e registrazione eventi;<br /> • soccorso (colonnine SOS ad ogni piazzola, con comunicazione con la sala controllo);<br /> • pannelli a messaggio variabile per le informazioni agli utenti;<br /> • impianti semaforici e sbarre per limitare gli accessi in galleria;<br /> • ponte radio per uso interno e per uso riservato </span><span>ai Vigili del Fuoco</span><span>;<br /> • ventilazione forzata tramite 18 coppie di ventilatori a doppia direzione;<br /> • misuratori di monossido di carbonio e di opacità;<br /> • rilevatore di incendio tramite cavo termosensibile;<br /> • impianto idrico antincendio lungo tutto il tunnel, con vari attacchi per manichette (</span><span>ad uso dei Vigili del Fuoco</span><span>);<br /> • gruppi di spinta con motopompe, per il mantenimento della pressione della linea antincendio;<br /> • cabine elettriche per l'alimentazione dei vari impianti e sistemi (palazzina tunnel, lato Schio, lato Valdagno, Valle Miara);<br /> • sistemi per la continuità dell'alimentazione elettrica dei servizi fondamentali: UPS dislocati in varie posizioni e 3 gruppi elettrogeni;<br /> • sistema di </span><span>riscossione</span><span> del pedaggio sulle piste e gestione dei transiti.<br /> <br /> Alcuni di questi sistemi vengono gestiti direttamente dalla sala controllo, attraverso uno specifico software denominato SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) che dialoga ed interagisce con </span><span>gli</span><span> impianti </span><span>attraverso</span><span> appositi sensori e </span><span>sistemi di controllo</span><span>.<br /> </span></p>
<p align="left" class="western"><span>I lavori eseguiti hanno comportato la sostituzione integrale del precedente impianto di automazione e supervisione che risaliva ad oltre 20 anni fa, la riprogettazione dell'intero sistema SCADA e la posa in opera di 5 km di fibra ottica a servizio del nuovo sistema di automazione.<br /> <br /> Si approfitterrà della chiusura del tunnel anche per effettuare la manutenzione periodica dell'impianto di illuminazione della galleria.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-05-06T08:43:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-giovedi-25-febbraio-dalle-21-30-alle-5.30">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno e galleria Valle Miara  giovedì 25 febbraio dalle 21.30 alle 5.30   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-giovedi-25-febbraio-dalle-21-30-alle-5.30</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><b><span>Giovedì </span><span>25 febbraio</span></b><span> è prevista la <b>chiusura notturna sia del tunnel principale Schio-Valdagno che della galleria secondaria denominata Valle Miara</b> in Comune di Valdagno, dalle ore 2</span><span>1</span><span>:30 alle ore 5:30 del giorno </span><span>successivo.</span></p>
<p align="left"><span>La chiusura si rende necessaria per poter effettuare lavori di <b>manutenzione all'impianto di illuminazione del tunnel</b> e per il completamento dei lavori di verniciatura.</span></p>
<p align="left"><span>I</span><span>l</span><span> t</span><span>unnel Schio-Valdagno e la Galleria Valle Miara hanno complessivamente oltre <b>1.200 apparecchi di illuminazione con lampade al sodio</b> alta pressione che mediamente hanno una vita utile di circa 12.000 ore. </span><span>G</span><span>li interventi di manutenzione per la sostituzione delle lampade sono piuttosto frequenti considerato che </span><span>un</span><span> anno di funzionamento corris</span><span>p</span><span>onde a 8.760 ore.<br /> </span><span>In</span><span> aprile prenderanno il via i lavori di <b>rifacimento dell'impianto di illuminazione sia del tunnel Schio-Valdagno che della Galleria Valle Miara, </b></span><b><span>per un </span><span>importo complessivo </span><span>di 2,1 milioni di euro.</span></b><span><br /> I nuovi apparecchi saranno con lampade a </span><span>led</span><span>, il che consentirà di conseguire significativi risparmi sia per quanto riguarda i consumi elettrici (risparmi intorno al 30%) sia per quanto riguarda i costi legati alla manutenzione, visto che la vita utile di tali lampade è mediamente 5 volte superiore a quella delle lampade tradizionali.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-02-23T14:12:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-giovedi2019-25-giugno-dalle-21-alle-2">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno  giovedi’ 25 giugno dalle 21 alle 2</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-giovedi2019-25-giugno-dalle-21-alle-2</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>Vi.Abilità Srl comunica che g</span><span>iovedì </span><span>25 giugno</span><span> </span><span>è prevista la chiusura notturna del tunnel Schio-Valdagno dalle ore 21 e fino alle 2 del giorno successivo per effettuare le operazioni di collaudo del nuovo sistema di supervisione del tunnel </span><span>e </span><span>per interventi di manutenzione degli impianti elettrici e di illuminazione.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Nel dettaglio, </span><span>è </span><span>sospes</span><span>a</span><span> la circolazione stradale:</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- lungo la S.P. 134 “tunnel Schio-Valdagno” dal casello in comune di Schio fino all'uscita del tunnel </span>compresi tutti i raccordi di entrata e di uscita in comune di Valdagno</p>
<p align="left" class="western">- lungo la S.P. "134 dir Tunnel Schio-Valdagno diramazione" nel tratto di solo ingresso al tunnel, in comune di Valdagno</p>
<p align="left" class="western"><span>La galleria secondaria Valle Miara di Valdagno sarà invece regolarmente transitabile.<br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-06-24T11:24:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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