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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 791 to 805.
        
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    <title>Conferenza stampa di fine anno: a caratterizzare il 2024 sono le scuole, con interventi conclusi e in corso, e le frane di un vicentino sempre più fragile.  Nardin: “L’accordo con Iricav il risultato di cui sono più fiero”.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 2</i><span><i>7</i></span><i> dicembre 202</i><span><i>4</i></span> – <b>S</b><span><b>cuole</b></span><b> e frane</b>: sono queste le due parole che il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha scelto per sintetizzare l’anno che sta per finire. <b>Le scuole inaugurate e quelle dove ancora si sta lavorando</b> per un totale di 60 milioni di euro tra fondi propri e fondi provenienti dal Pnrr. <b>Le frane che sempre più numerose </b><span><b>si verificano</b></span><span> nel</span> territorio vicentino, in particolare nelle aree montane e collinari.</p>
<p class="western">Questa mattina il presidente Nardin ha incontrato la stampa per ripercorrere <span>gli </span><span><b>eventi</b></span><b> più significativi del 2024</b>. Tanti i temi su cui la Provincia si è impegnata, dalla Tav ai lupi, dalle emergenze maltempo alle grandi infrastrutture.</p>
<p class="western">“<span>E’ stato un </span><span><b>anno impegnativo ma anche ricco di soddisfazioni</b></span><span> -ha esordito Nardin- dal punto di vista istituzionale, è stato l’</span><span><b>anno dell’elezione del nuovo consiglio </b></span><span><b>provinciale</b></span><span>, la squadra di amministratori che mi affianca nella gestione dell’ente. Ricordo che i 16 consiglieri prestano servizio gratuitamente, per questo ci tengo ancor più a ringraziare sia chi è uscito che i nuovi eletti, ognuno impegnato a rappresentare il territorio e le esigenze dei cittadini e dei Comuni.”</span></p>
<p class="western">“<span>Uno dei risultati di cui vado maggiormente fiero -ha proseguito Nardin- è l’</span><span><b>accordo </b></span><span><b>con Iricav per </b></span><span><b>l’</b></span><span><b>espropr</b></span><span><b>io</b></span><span><b> dei terreni della Provincia </b></span><span><b>in viale Milano</b></span><span> a Vicenza per la realizzazione della Tav. C</span><span>i è stata riconosciuta </span><span><b>un’indennità importante, di circa 10 milioni di euro, </b></span><span>doppia rispetto a quanto era stato proposto inizialmente, grazie anche all’accordo sul mantenimento della stazione </span><span>delle corriere Svt attuale. Una cifra significativa che come Provincia investiremo </span><span>su</span><span> strade e scuole.”</span></p>
<p class="western"><span>Tanti i </span><span><b>momenti di gioia </b></span><span><b>e condivisione</b></span><span> che hanno caratterizzato il 2024: d</span>all’<b>Adunata degli Alpini</b>, <span>a cui la Provincia ha messo a disposizione palazzo Folco quale quartier generale, al </span><span><b>primo Festival delle bande e delle pro loco vicentine</b></span><span>, il più grande evento di cultura popolare del Veneto con 16 bande musicali, 5 gruppi di majorettes e 30 pro loco.</span></p>
<p class="western"><span><b>Villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, si è confermata contenitore di cultura</b></span><span>, ospitando concerti, presentazioni di libri, teatro e molto altro. </span><span>Meritano una menzione </span><span>l’evento di promozione sportiva </span><span><b>Vicentini sul Podio</b></span><span>, con i più grandi atleti </span><span>nazionali e internazionali, e il </span><span><b>primo Festival della gentilezza</b></span><span>, che ha coinvolto scuole e istituzioni. A proposito di gentilezza, la provincia di Vicenza è stata nominata Capitale della Gentilezza 2026.</span></p>
<p class="western"><span>T</span><span>ra le opere stradali più significative è stata ricordata l’inaugurazione della </span><span><b>strada della Vena, che collega il vicentino a Folgaria</b></span><span>. Un intervento di messa in sicurezza e allargamento del valore di 5,2 milioni di euro.</span></p>
<p class="western"><b><span>S</span><span>CUOLE: EDIFICI RINNOVATI E LAVORI IN CORSO</span></b></p>
<p class="western"><span>I 60 milioni di euro che la Provincia sta investendo in edilizia scolastica tra fondi propri e fondi Pnrr si traducono in opere a servizio degli studenti, tra nuove costruzioni, messe in sicurezza e cantieri che si avviano alle fasi conclusive.</span></p>
<p class="western"><span>Il 2024 si è aperto con l’</span><span><b>inaugurazione della palestra dell’istituto Canova di Vicenza</b></span><span>, rinnovata sia nella struttura che nell’estetica. Sempre al Canova, </span><span><b>nel 2025 si chiuderà </b></span><span><b>anche il maxi cantiere </b></span><span><span><span><b>dell’aula magna</b></span></span></span><span><span><span><span>, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro, </span></span></span></span><span><span><span><span>che prevede </span></span></span></span><span><span><span><span>ristrutturazione, ampliamento, riorganizzazione degli accessi, nuovo foyer d’ingresso, bar, eliminazione delle barriere architettoniche.</span></span></span></span><span><span> </span></span></p>
<p class="western"><span>A settembre 2024 gli studenti del </span><span><b>liceo Quadri di Vicenza</b></span><span> hanno trovato un nuovo edificio con 5 aule didattiche (1,9 milioni di euro), mentre quelli dell’</span><span><b>istituto Garbin di Thiene </b></span><span>hanno trovato una palazzina con</span><span> 14 aule didattiche, 4 laboratori dedicati ad attività artistiche e artigianali e un’aula polivalente </span><span>(4,3 milioni di euro). Rimanendo al </span><span><b>Garbin di Thiene, nel 2025 sarà pronta anche la nuova palestra</b></span><span> (2,5 milioni di euro).</span></p>
<p class="western"><span>Nel 2024 si sono conclusi i lavori di sostituzione delle pareti all’</span><span><b>istituto Artusi di Recoaro</b></span><span> (1.750.000 euro) e l’intervento di miglioramento sismico delle</span><span><b> palestre dei licei Lioy e Pigafetta</b></span><span> (600.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>A Bassano del Grappa è stata </span><span><b>ripensata a verde l’area esterna del centro studi</b></span><span>, uno spazio da vivere con aula esterna e pensilina per le bici (210.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>E’ in dirittura d’arrivo l’intervento di miglioramento sismico dell’</span><span><b>Ipsia Garbin di Schio</b></span><span> (2,5 milioni di euro), effettuato a edificio utilizzato, pur con chiusure parziali dei laboratori. I disagi dovrebbero concludersi già a gennaio 2025. </span></p>
<p class="western"><span>Se il 2024 è stato un anno prolifico di inaugurazioni, </span><span><b>il 2025 sarà ancora più generoso</b></span><span> (salvo imprevisti, naturalmente). Si concluderanno i lavori al </span><span><b>palazzetto dello sport di Valdagno</b></span><span> (3,1 milioni di euro), all’</span><span><b>istituto Galilei di Arzignano</b></span><span>, dove si sta realizzando una palazzina di 12 aule (3,6 milioni di euro), al</span><span><b> Montagna di Vicenza,</b></span><span> che avrà un nuovo edificio con 8 aule (5,3 milioni di euro), al </span><span><b>Parolini di Bassano</b></span><span>, dove è in corso un ampliamento per ricavo di aule e laboratori (7,5 milioni di euro), al </span><span><b>Piovene di Vicenza</b></span><span> dove si stanno restaurando facciate e chiostro (1.650.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>A settembre 2025 verranno consegnate </span><span><b>due palestre: </b></span><span><b>quella a servizio del Garbin di Thiene</b></span><span> (2,5 milioni di euro) e</span><span><b> quella a servizio dell’istituto agrario Trentin di Lonigo</b></span><span> dove è in corso un adeguamento sismico (1.250.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span><span>Rimanendo in tema formazione, il 2024 è anche l’anno in cui la Provincia di Vicenza ha concesso gratuitamente tre edifici della </span></span><span><b>ex caserma Borghesi all’</b></span><span><b>ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy – comparto Meccatronico</b></span><span><span> </span></span>per realizzare un <b>polo di alta formazione </b><span><b>e</b></span> la sede della <span>ITS Academy Meccatronico Veneto</span>. <span>L’intervento di recupero ha</span> preso il via a ottobre, per un valore complessivo di 11 milioni di euro.</p>
<p class="western"><b><span>FRANE: UN TERRITORIO SEMPRE PIÙ FRAGILE</span></b></p>
<p class="western"><span>Il 2024 è stato l’anno delle frane </span><span>e degli smottamenti, </span><span>mai se ne sono verificat</span><span>i</span><span> così tant</span><span><span>i</span></span><span> e in maniera così diffusa su tutto il territorio, in montagna e in collina.</span></p>
<p class="western">“<span>La Provincia è stata impegnata su più fronti -ha dichiarato Nardin- </span><b>con la società Vi.Abilità</b><span> innanzitutto, per mantenere le strade pulite e transitabili, ma anche con il </span><b>coordinamento dei volontari di protezione civile</b><span>, a supporto di amministrazioni comunali e forze dell’ordine, e </span><b>a fianco dei sindaci </b><span>per affrontare assieme il tema dei rimborsi dallo Stato.</span><b> </b><span>Ci sono state riunioni in Provincia con i Comuni particolarmente colpiti e </span><span><span>in settembre</span></span><span> ho </span><b>incontrato a Roma il Ministro alla Protezione Civile </b><b>Nello </b><b>Musumeci </b><span>per perorare la causa dei </span><span><span>sindaci</span></span><span>.”</span></p>
<p class="western"><span>La </span><span><span>P</span></span><span>rovincia ha stanziato a favore di Vi.Abilità un </span><b>fondo straordinario di 1,</b><b>5 milioni di</b><b> euro</b><span> per far fronte </span><b>ai lavori in somma urgenza</b><span>, intervenendo sulle frane in tempo reale con strumenti e personale specializzato. </span><span><span>Ulteriori</span></span><span> </span><b>100.000 euro sono stati messi a disposizione da Vi.Abilità per interventi d’emergenza puntuali</b><span>, di importo più limitato ma necessari per la sicurezza e la fruibilità delle strade (rimozione di detriti in particolare). Altri </span><b>150.000 euro sono stati destinati alla sistemazione delle reti paramassi</b><span>, indispensabili nei versanti fragili.</span></p>
<p class="western"><b>Vi.Abilità ha </b><span><b>assicurato piena operatività 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno, </b></span><b>per mantenere percorribili le strade provinciali </b><span>anche nei momenti più critici, restringendo le carreggiate dove possibile, con senso unico alternato ove </span><span><span>necessario</span></span><span>, con chiusure limitate a pochi giorni in casi estremi.</span></p>
<p class="western"><span><span>La Provincia si occupa anche di </span></span><span><b>coordinamento della Protezione Civile</b></span><span><span>, impegno particolarmente gravoso in caso di emergenza. Il </span></span><span><b>Servizio Provinciale di Protezione Civile ha assicurato la presenza coordinata di 2.500 volontari appartenenti a circa 100 organizzazioni vicentine</b></span><span><span>, concentrando le presenze sulle aree maggiormente colpite, inviando strumentazione e volontari adeguati a seconda delle esigenze.</span></span></p>
<p class="western"><span>Agli interventi straordinari si aggiungono quelli </span><b>ordinari di Provincia e Vi.Abilità per rinforzare i versanti e rendere più sicure le strade. </b></p>
<p class="western"><span>In particolare, interventi di messa in sicurezza hanno riguardato nel 2024 </span><span>la </span><span>SP 76 Valgadena a Enego (260.000 euro) </span><span>e</span><span> </span><span>la </span><span>SP 349 Costo, lavori di allargamento per circa 3 milioni di euro. </span><span>Oltre 5,5 milioni di euro sono stati destinati alle asfaltature e </span><span>1.400.000 euro per la posa di guard rail.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-27T13:52:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Conferenza stampa di fine anno: a caratterizzare il 2023 sono i cantieri di strade e scuole, ma ancor più accordi e progetti che valorizzano il territorio</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 21 dicembre 2023</i> - Il 2023 è l'anno dell'elezione del <b>nuovo presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, votato a maggioranza dagli amministratori comunali vicentini.</p>
<p class="western">Ed è stato proprio Nardin questa mattina a ripercorrere gli <b>eventi più significativi dell’anno</b> <span>che sta per finire</span> nella conferenza stampa di fine anno.</p>
<p class="western">“Un anno impegnativo che ha dato <b>tante soddisfazioni </b>-ha esordito il presidente Nardin- I <b>60 milioni di euro di lavori </b><b>in corso e progetti </b><b>sull’edilizia scolastica e i 25 milioni di euro sulle strade</b> già raccontano di un ente fortemente impegnato per lo sviluppo del territorio, ma ci sono altri progetti di cui voglio parlare che hanno un valore che va ben oltre quello economico. Il primo è sicuramente l’<b>Adunata degli Alpini</b> che si terrà a Vicenza nel 2024 e che ha visto nel 2023 la fase organizzativa. E’ un orgoglio per la Provincia e per me avere messo a disposizione <b>palazzo Folco come </b><span><b>quartier generale</b></span><b> dell’evento</b>: un palazzo storico che gli alpini hanno saputo riportare all’antico splendore. Tra gli obiettivi raggiunti di cui sono più orgoglioso -ha proseguito Nardin- c’è di certo l’accordo con la Fondazione Its Meccatronico per fare <b>dell’ex Caserma Borghesi la nuova sede dell’ITS Academy Meccatronico Veneto</b>. Un <span>complesso</span> in stato di abbandono diventa così luogo di formazione per i ragazzi.”</p>
<p class="western">Il presidente ha ricordato anche il lungo confronto con Iricav per permettere il <b>cantiere Tav</b> ad Altavilla Vicentina mantenendo percorribile la strada del Melaro, a corsia ri<span>dotta</span> ma pur sempre aperta, visto che chiuderla avrebbe creato disagi inimmaginabili. “Con lo stesso obiettivo affrontiamo anche la questione di Ponte Alto, tratto che avrà forte impatto sulla viabilità ordinaria -sottolinea Nardin- A breve dovrebbe aprire anche il tunnel di Lonigo ed essere cantierizzata la rotatoria di Montebello.”</p>
<p class="western">Tra i progetti che hanno caratterizzato il 2023 il presidente Nardin ha ricordato anche l’<b>allestimento della Stanza del Coraggio</b>, un’aula per le audizioni protetta nella Tenenza dei Carabinieri di Montecchio Maggiore, riservata alle donne vittime di violenza. Un progetto della consigliera Giulia Busato e della Commissione Pari Opportunità, un sostegno concreto alla lotta contro la violenza di genere, una mano tesa alle donne che decidono di denunciare. “E mai come in questi giorni siamo convinti che questa lotta abbia bisogno di tutti per essere vinta.”</p>
<p class="western">Nel 2023 la Provincia di Vicenza è diventata <b>ambasciatrice di gentilezza</b>, prima Provincia d’Italia ad avere aderito alla rete nazionale della gentilezza, grazie alla vicepresidente Maria Cristina Franco.</p>
<p class="western">E poi c’è stato l’<b>abbraccio dei Sindaci vicentini a tre sindaci minacciati </b>nell’espletamento del proprio lavoro: la sindaca di Arzignano Alessia Bevilacqua, la sindaca di Sandrigo Marica Rigon e il sindaco di Pianezze Luca Vendramin. “Episodi odiosi perché rivolti a persone impegnate a garantire giustizia e legalità.”</p>
<p class="western">La <b>mobilità sostenibile</b> è uno dei temi che ha impegnato Nardin nel 2023, con la <b>promozione sia del trasporto pubblico (400mila euro per abbattere il costo degli abbonamenti studenti) che della ciclabilità (2.114.793 euro </b><b>di contributi ai Comuni per realizzare piste ciclabili).</b></p>
<p class="western">“<span>Ad oggi Svt viaggia verso il pareggio di bilancio -ha sottolineato Nardin- e soprattutto ha rafforzato il proprio impegno per offrire un servizio moderno e rispondente alle necessità degli utenti, con oltre 14milioni di km percorsi e 850.830 corse.”</span></p>
<p class="western"><span>Il rapporto tra Provincia e Comuni vicentini è fatto di dialogo e confronto, ma anche di sostegno: nel 2023 </span><span><span>la Provincia ha</span></span><span> assegnato, oltre ai contributi per le piste ciclabili, anche </span><b>7milioni di euro ai Comuni per cofinanziare 26 </b><b>interventi stradali</b><span>. In aggiunta, </span><span><span>altri</span></span><span> 281.000 euro </span><span><span>sono destinati a</span></span><span> 19 progettazioni di altrettanti interventi stradali.</span></p>
<p class="western">“<span>Ringrazio i consiglieri provinciali per la collaborazione, l’impegno e la passione con cui interpretano questo ruolo -ha concluso il presidente Nardin- e ringrazio istituzioni e forze dell’ordine con cui la Provincia si relaziona quotidianamente </span><span><span>con l’obiettivo condiviso del bene comune.”</span></span></p>
<p class="western"><b>EDILIZIA SCOLASTICA</b></p>
<p class="western">Tra fondi propri e fondi Pnrr, <b>si stanno investendo sugli istituti superiori quasi 60milioni di euro</b> (<span>59.156</span>.050 euro per la precisione, di cui circa 32milioni di Pnrr, poco meno di 27 milioni di euro di fondi propri della Provincia, 680.000 euro lavori Global).</p>
<p class="western"><b>Tutti i lavori Pnrr sono stati consegnati</b>, nel rispetto e spesso anticipando i vincoli temporali imposti dalla normativa. In totale <b>15 interventi</b> tra ampliamenti (Galilei di Arzignano 3,6milioni di euro; Montagna di Vicenza 5,1 milioni di euro; Quadri di Vicenza 1,9 milioni di euro; Parolini di Bassano del Grappa 7,5milioni di euro), miglioramenti sismici e messa a norma (De Fabris di Nove 3,96 milioni di euro; Artusi di Recoaro 1,75 milioni di euro), lavori sulle palestre (palestra Garbin di  Thiene 2,85 milioni di euro; palazzetto dello sport di Valdagno 3milioni di euro).</p>
<p class="western">Con <b>fondi propri la Provincia ha dato il via a 17 interventi</b>. Tra i principali, lavori in corso al Montagna di Vicenza per il rifacimento dell'aula magna (2,5 milioni di euro) e lavori ormai al termine al Garbin di Thiene (4,2 milioni per l'ampliamento) e al Lioy di Vicenza per adeguamento normativo (1milione di euro) .</p>
<p class="western">Più contenuti nel costo, ma non meno importanti, sono i <b>23 interventi eseguiti nel 2023 dal Global Service</b> per conto della Provincia negli edifici scolastici, per un importo di oltre 680mila euro. Piccole manutenzioni, rifacimenti delle centrali termiche e dei servizi igienici, messa in sicurezza di coperture e altri lavori che permettono la maggiore fruibilità e l’efficienza delle strutture che ospitano le scuole.</p>
<p class="western"><b>STRADE</b></p>
<p class="western">Nel 2023 la società Vi.Abilità, braccio operativo della Provincia per la gestione delle strade di competenza, ha gestito <b>cantieri per circa 13milioni di euro</b>. Tra le opere più importanti l’allargamento della strada della Vena (1.700.000 euro), la ricostruzione del ponte sul Bacchiglione in località Secula a longare (5.400.000 euro). Al via a inizio 2024 ci sono l’allargamento della strada del Costo tra Treschè Conca e Canove (2.950.000 euro) e la manutenzione dei sistemi di protezione di 7 ponti (1.250.000 euro).</p>
<p class="western"><span>L’</span><b>attività manutentiva </b><b>ha previsto un investimento di </b><b>12.150.000 euro</b>.</p>
<p class="western">Tra le voci principali: <b>a</b><b>sfaltature</b><span> </span><span>(</span><span>circa 55 km di nuove asfaltature, </span><span>9</span><span>0 cantieri stradali, circa € 4.300.000); </span><b>sostituzione di guard rail</b><span> </span><span>(</span><span>circa 3.600 metri di nuovi guard rail, </span><span>1</span><span>.900.000 </span><span>euro</span><span>); 6 appalti per la </span><b>manutenzione di ponti</b><span> (€ 1.650.000). </span><span>E poi </span><b>14 interventi di consolidamento di </b><span><b>frane e dissesti</b></span><span> (circa € 970.000), </span><span>t</span><span>rattamenti antighiaccio e sgombero neve </span><span>(</span><span>1.400.000 </span><span>euro), manutenzione del verde, pulizia e spazzamento strade, segnaletica orizzontale per circa 350 km di strade.</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>TRASPORTO PUBBLICO</b></p>
<p class="western">Il trasporto pubblico è stato un <span>tema particolarmente</span> attenzionato dalla Provincia, con un confronto costante tra il gestore del trasporto pubblico locale Svt e la Provincia, che detiene il 64% delle quote dell’azienda. La strategia di <b>potenziamento del servizio</b>, fatta di ascolto delle esigenze degli utenti e di promozione del mezzo pubblico come alternativa al mezzo privato, ha portato all’aumento della vendita degli abbonamenti rispetto allo scorso anno. Merito anche di un <b>contributo di 400mila euro</b> con cui la Provincia di Vicenza ha abbattuto il costo degli abbonamenti annuali studenti: un gesto concreto a sostegno delle famiglie vicentine.</p>
<p class="western">Nel 2023 Svt ha percorso <b>oltre 14milioni di km per un totale di 850.830 corse</b>.</p>
<p class="western">Grazie all’acquisto di <b>14 nuovi autobus</b>, e ad una politica di svecchiamento della flotta perseguita negli anni, oggi il parco mezzi di Svt ha un’età media di 8,8 anni. Sono in arrivo <b>16 autobus elettrici</b> con tecnologia flash charge per un valore di 19 milioni di euro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-21T14:49:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/concorso-per-studenti-con-la-tecnologia-che-vorrei">
    <title>Concorso per studenti con  "La tecnologia che vorrei" </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/concorso-per-studenti-con-la-tecnologia-che-vorrei</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Mercoledì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT692_com_zimbra_date">29 gennaio</span> 2014,</b> è uscito il bando di concorso</p>
<p style="text-align: center; "><b>LA             TECNOLOGIA CHE VORREI</b></p>
<p><b> voluto da Giannino Marzotto e promosso             da Associazione Progetto Marzotto</b>, che mette <span style="text-decoration: underline;">in             palio oltre 40mila euro, 27 borse di studio e 4 Premi             Speciali</span>, di cui uno inedito, nato dalla collaborazione           con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, per gli studenti           del Comprensorio Scolastico Vicentino.</p>
<p>L’iniziativa, nata in collaborazione con la Regione del Veneto, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, la Prefettura di Vicenza, il Comune di Vicenza, i Comuni della Provincia di Vicenza, gode del Patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza e del Comune di Vicenza.<br />Il bando, con tutti i dettagli e la scheda di adesione, è disponibile e scaricabile sul sito:<br /><a class="external-link" href="http://www.progettomarzotto.org/tecnologiachevorrei/">www.progettomarzotto.org/tecnologiachevorrei</a>, con possibilità di partecipare fino al <b>30 maggio 2014</b>, data di chiusura del bando.</p>
<p>In allegato tutta la documentazione dell'iniziativa.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-01-30T11:37:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunita-energetiche-rinnovabili-il-futuro-green-del-nostro-paese-un-incontro-in-provincia-questa-mattina">
    <title>Comunità Energetiche Rinnovabili: il futuro green del nostro Paese.  Un incontro in Provincia questa mattina.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunita-energetiche-rinnovabili-il-futuro-green-del-nostro-paese-un-incontro-in-provincia-questa-mattina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 31 marzo 2023 -</i> Si è parlato di comunità energetiche questa mattina nella sede della Provincia di Vicenza, dove la Regione Veneto ha promosso il convegno “Comunità Energetiche Rinnovabili e gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente. Uno strumento per la transizione energetica”, in collaborazione con la stessa Provincia e con l’organizzazione del Consorzio CEV.</p>
<p align="left" class="western">Un’occasione di incontro e confronto con circa 80 sindaci, numerosi amministratori locali, professionisti e aziende su un tema strategico per lo sviluppo economico.</p>
<p align="left" class="western">“<span>Le comunità energetiche sono al centro dell’attenzione del più ampio tema della gestione dell’energia elettrica </span>-<span>dichiara</span> il presidente della Provincia Andrea Nardin- Ringrazio l’assessore Marcato e la Regione Veneto per quest<span>o</span> <span>incontro</span> tecnico, che detta una strategia per la riorganizzazione della gestione dei flussi energetici. Le Province hanno ruolo importante, perché si devono porre come intermediari tra cittadini, sindaci, Regione, Stato per far sì che l’opportunità delle comunità energetiche venga sfruttata al meglio.”</p>
<p align="left" class="western">“Il bilancio di questa esperienza è estremamente positivo – commenta l’Assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato-. Complessivamente, nell’arco del mese di marzo, <span>ho potuto incontrare oltre 500 sindaci, toccando in pratica tutto il territorio regionale. Ho riscontrato che c’è ampia consapevolezza che le comunità energetiche sono uno strumento importante sul quale investire per il nostro futuro”. </span></p>
<p align="left" class="western">Le CER rappresentano <span>una</span> risposta <span>concreta</span> al futuro green del nostro Paese, in grado di accelerare l'inversione di tendenza per abbracciare le risorse rinnovabili disponibili a livello locale, con l’obiettivo principale di fornire benefici ambientali, economici e sociali.</p>
<p align="left" class="western"><span>Sono</span> un sistema energetico resiliente a "km 0" a cui possono partecipare i cittadini, piccole e medie imprese (PMI), enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni <span>pubbliche</span>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-31T12:28:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunicazione-dei-dati-di-contatto-del-responsabile-della-protezione-dei-dati">
    <title>Comunicazione dei dati di contatto del responsabile della protezione dei dati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunicazione-dei-dati-di-contatto-del-responsabile-della-protezione-dei-dati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A norma del GDPR 2016/679 la Provincia di Vicenza ha designato il responsabile per la protezione dei dati di cui si pubblicano i dati di contatto:</p>
<h3><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/Privacy/comunicazione-dei-dati-di-contatto-del-responsabile-della-protezione-dei-dati" class="internal-link">Comunicazione dei dati di contatto del responsabile della protezione dei dati</a></h3>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-05-30T10:56:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunicato-ozono-del-14-08-2015-per-la-provincia-di-vicenza">
    <title>Comunicato Ozono del 14-08-2015 per la provincia di VICENZA</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunicato-ozono-del-14-08-2015-per-la-provincia-di-vicenza</link>
    <description>Comunicazione di avvenuto superamento della soglia di informazione di 180 µg/m³ per l'ozono nella provincia di VICENZA nel giorno 13-08-2015 ai sensi del D. Lgs. n. 155. del 13 Agosto 2010</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si comunica l'avvenuto superamento della soglia di informazione di       180 µg/m³ per l'ozono nelle stazioni di rilevamento della qualità       dell'aria della provincia di VICENZA.<br /> Per informazioni dettagliate si invita a consultare la pagina web:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT449_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp</a></span><br /> relativa alla provincia in oggetto, con particolare attenzione       alla colonna relativa all'O3<br /> Si segnala inoltre la possibilità di consultare i dati in diretta       per l'ozono al seguente indirizzo:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT450_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp</a></span><br /> <br /> Nel sito sono inoltre disponibili informazioni circa i possibili       effetti sulla salute, le precauzioni raccomandate e le azioni       preventive da attuare per la riduzione dell'inquinamento da ozono,       reperibili al seguente indirizzo:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT451_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono</a></span><br /> Si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti.<br /> <br /> <br /> Il Direttore del Dipartimento ARPAV Provinciale</p>
<p><b></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-08-14T10:36:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunicato-ozono-del-12-06-2015-per-la-provincia-di-vicenza">
    <title>Comunicato Ozono del 12-06-2015 per la provincia di VICENZA</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/comunicato-ozono-del-12-06-2015-per-la-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Comunicazione di avvenuto superamento della soglia di informazione di 180 µg/m³ per l'ozono nella provincia di VICENZA nel giorno 11-06-2015 ai sensi del D. Lgs. n. 155. del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT417_com_zimbra_date">13 Agosto</span> 2010</b><br /> <br /> Si comunica l'avvenuto superamento della soglia di informazione di 180 µg/m³ per l'ozono nelle stazioni di rilevamento della qualità dell'aria della provincia di VICENZA.<br /> Per informazioni dettagliate si invita a consultare la pagina web:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT418_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/q_aria.asp</a></span><br /> relativa alla provincia in oggetto, con particolare attenzione alla colonna relativa all'O3<br /> Si segnala inoltre la possibilità di consultare i dati in diretta per l'ozono al seguente indirizzo:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT419_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp</a></span><br /> <br /> Nel sito sono inoltre disponibili informazioni circa i possibili effetti sulla salute, le precauzioni raccomandate e le azioni preventive da attuare per la riduzione dell'inquinamento da ozono, reperibili al seguente indirizzo:<br /> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT420_com_zimbra_url"><a href="http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono" target="_blank">http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-ozono</a></span><br /> Si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti.<br /> <br /> <br /> Il Direttore del Dipartimento ARPAV Provinciale</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Stella</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>News</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-06-15T08:18:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/completata-la-strada-provinciale-della-vena-piu-larga-e-piu-sicura-opera-da-5-2-milioni-di-euro-nardin-201cmassima-attenzione-alle-nostre-montagne201d">
    <title>Completata la strada provinciale della Vena: più larga e più sicura.  Opera da 5,2 milioni di euro .  Nardin: “Massima attenzione alle nostre montagne”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/completata-la-strada-provinciale-della-vena-piu-larga-e-piu-sicura-opera-da-5-2-milioni-di-euro-nardin-201cmassima-attenzione-alle-nostre-montagne201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Lastebasse, 29 novembre 2024</i> - <b>La strada provinciale della Vena è completa: più larga e più sicura, diventa il collegamento principale tra la montagna vicentina e l’altopiano trentino di Folgaria.</b></p>
<p align="left" class="western">L’ultimo tratto, di <b>circa 600 metri</b>, è stato aperto oggi con una inaugurazione particolarmente partecipata: e non poteva essere altrimenti, vista la lunga attesa e l’impegno richiesto per arrivare al traguardo della sistemazione completa della strada.</p>
<p align="left" class="western"><span>Presente la</span> Provincia di Vicenza, proprietaria della Vena, con il <b>presidente Andrea Nardin e il consigliere Renzo Marangon</b>, a cui si deve il raggiungimento del risultato. Presenti i <b>sindaci dei comuni attraversati dall’arteria (</b><b>Franco Bertagnoli per </b><b>Tonezza del Cimone, </b><b>Cristina Meneghini per </b><b>Arsiero, </b><b>Emilio Leoni per </b><b>Lastebasse), </b><span><b>i</b></span><b>l sindaco di Folgaria (TN) </b><b>Michael Rech</b><b>, i sindaci dell’Unione Montana Alto Astico, Walter Kaswalder consigliere della Provincia Autonoma di Trento, </b>Vi.Abilità che ha gestito i lavori, con il <b>presidente Enzo Urbani e</b> il <b>Rup dell’opera Stefano Mottin, </b><span>oltre a</span> progettisti e aziende che hanno realizzato l’intervento.</p>
<p align="left" class="western">Intervento che, per inciso, si traduce in <b>allargamento della strada</b>, con tutto ciò che comporta allargare una sede stradale che si inerpica in montagna, quindi con sbancamenti di roccia e versanti da mettere in sicurezza.</p>
<p align="left" class="western">Questi ultimi 600 metri sono stati sistemati nel corso del 2024 grazie a <b>1,7 milioni di euro del Fondo Comuni di Confine</b>. Completano lavori già eseguiti nei primi 3,8 km della strada della Vena, per un importo complessivo di 5,2 milioni di euro, in buona parte provenienti dal Fondo Comuni di Confine (4 milioni di euro), con una cospicua compartecipazione della Provincia di Vicenza (1,2 milioni di euro).</p>
<p align="left" class="western">“Giusto sei anni fa veniva inaugurato il primo stralcio dei lavori -ha commentato il <b>presidente Nardin</b>-. Ci sono voluti sei anni e soprattutto tanto impegno da parte della Provincia e dei Comuni per arrivare qui, oggi, con un’opera che crea un collegamento più sicuro e più funzionale verso Folgaria. Un risultato che ha tanti protagonisti, tutti parimenti da ringraziare, e che diventa strategico per i residenti, le attività commerciali e, non per ultimo, per i turisti che sempre più guardano con interesse alla nostra montagna.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Ultimo tratto inaugurato oggi</b></p>
<p align="left" class="western">Il tratto inaugurato oggi è quello finale, cioè i <b>600 metri di tracciato con il raccordo alla S.P. 92 Francolini e la reimmissione sulla S.P. 64 Fiorentini nel tratto che conduce a Folgaria, in località Restele Melegnon</b>.</p>
<p align="left" class="western">I comuni interessati sono <b>Arsiero, Tonezza del Cimone e Lastebasse</b>.</p>
<p align="left" class="western">I lavori sono stati realizzati nel corso del 2024 grazie a 1,7 milioni di euro provenienti dal Fondo Comuni di Confine.</p>
<p align="left" class="western">L' allargamento della sede stradale ha previsto l’estensione verso monte, mediante scavo di sbancamento lasciando inalterata la posizione del ciglio stradale lato valle esistente, in continuità con l’intervento precedentemente realizzato. La piattaforma stradale realizzata è composta da due corsie di larghezza pari a m 2,75 con relative banchine laterali da m 0.50, per una <b>larghezza totale di m 6.50.</b></p>
<p align="left" class="western">Il progetto ha previsto inoltre la <b>messa in sicurezza del versante di monte</b> mediante posa di rete paramassi armate e opere fermaneve. L'innesto con le SSPP Francolini e Fiorentini è stato completamente ridisegnato nell'ottica di <b>dare precedenza alla nuova SP 136 della Vena e alla chiusura definitiva del tratto di SP 64 Francolini tra i Km 13+600 e 17+800.</b></p>
<p align="left" class="western">L’intervento, voluto dalla Provincia di Vicenza, è stato <b>gestito da Vi.Abilità Srl, in particolare dal Rup ing. Stefano Mottin.</b></p>
<p align="left" class="western">Il progetto e la direzione lavori sono del raggruppamento L&amp;S Engineering Srl, nelle figure degli ingegneri Lara Stefani e Sandro D'Agostini e del geologo Giorgio Giacchetti.</p>
<p align="left" class="western">Ad eseguire i lavori 3 imprese vicentine: SIG Spa di Dueville, Piccole Dolomiti Scarl di Cornedo Vicentino e Brazzale Srl di Posina.</p>
<p align="left" class="western"><b>La nuova strada provinciale 136 della Vena</b></p>
<p align="left" class="western"><b>Più larga, più sicura, più fruibile</b>: la strada provinciale della Vena rappresenta ora il collegamento privilegiato per raggiungere Lastebasse e Folgaria passando per Arsiero e Tonezza del Cimone.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento, voluto dalla Provincia di Vicenza, nasce dalla necessità di garantire una <b>viabilità alternativa alla S.P. 64 Fiorentini</b> per il tratto compreso tra il Chiosco Alpino, a nord del centro abitato di Tonezza del Cimone, e l’innesto con la S.P. 92 Francolini, soggetto a fenomeni di distacchi massivi dal versante di monte e da estesi cedimenti dei muri di valle.</p>
<p align="left" class="western">Inoltre nei mesi invernali il transito lungo la strada Fiorentini nel versante esposto a nord è stato spesso interdetto a causa del pericolo di slavine. Viceversa, l’<b>esposizione a sud del 90% del tracciato della S.P. 136 della Vena garantisce la transitabilità anche durante la stagione invernale</b>, assicurando tutto l’anno il collegamento tra il comune di Tonezza del Cimone e l'altopiano trentino di Folgaria.</p>
<p align="left" class="western">L'opera è stata realizzata in <b>2 stralci. E’ costata in totale 5,2 milioni di euro.</b></p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori del primo stralcio </b>sono stati realizzati da aprile 2016 a novembre 2018 (sono stati inaugurati il 27 novembre 2018).</p>
<p align="left" class="western">Hanno riguardato l’allargamento della SP 136 dal Km 0+000 al Km 3+800 oltre alla <b>realizzazione del parcheggio in località Coston</b> a servizio degli impianti sciistici in comune di Lastebasse (2,3 milioni di euro a carico del Fondo Comuni di Confine; 300.000 euro della Provincia di Vicenza per opere complementari e ulteriori 900.000 euro investiti sempre dalla Provincia tra il 2019 ed il 2023 per la messa in sicurezza definitiva delle opere già realizzate).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-29T21:42:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/complesso-universitario-di-viale-margherita-passaggio-di-consegne-dalla-provincia-alla-fondazione-studi-universitari">
    <title>Complesso universitario di viale Margherita:  passaggio di consegne dalla Provincia alla Fondazione Studi Universitari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/complesso-universitario-di-viale-margherita-passaggio-di-consegne-dalla-provincia-alla-fondazione-studi-universitari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span>Passaggio di consegne al complesso universitario di viale Margherita: le chiavi della nuova struttura passano dalla Provincia di Vicenza </span></span><span><span><span>alla</span></span></span><span><span> Fondazione Studi Universitari grazie alla sottoscrizione del contratto di comodato.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Un momento che la Provincia ha voluto rendere solenne convocando una seduta del Consiglio provinciale proprio in viale Margherita, nell’edificio che ormai da un decennio ospita gli studenti delle Università di Verona e Padova e che da settembre triplicherà gli spazi a disposizione grazie alla nuova struttura sorta di fronte all’esistente.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Dopo che il Consiglio provinciale ha formalmente approvato lo schema di comodato d’uso gratuito, a sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente della Provincia Francesco Rucco e il presidente della Fondazione Studi Universitari Mario Roberto Carraro. Present</span></span><span><span>i</span></span><span><span> anche la vicepresidente Grazia Chisin in rappresentanza della Camera di Commercio che ha messo a disposizione 4milioni di euro per l’acquisto di quote immobiliari, </span></span><span><span>la vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco e il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Il comodato, gratuito e di durata trentennale, è</span></span></span><span><span> necessario sin d’ora per permettere alla Fondazione di avere libero accesso all’immobile, in modo da prepararlo ad accogliere gli studenti già a partire dal nuovo anno accademico. Un atto che però significa molto di più.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Significa aule e laboratori da mettere a disposizione dei tanti studenti che scelgono Vicenza per il proprio percorso di studi universitari. Significa ricerca e innovazione, grazie ad una dotazione tecnologica d’avanguardia. Significa un luogo d’eccellenza che avrà importanti ricadute non solo economiche, ma anche sociali e culturali per la Città di Vicenza.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>E’ un momento storico -ha esordito Rucco- quest’area era in degrado e l’abbiamo trasformata nel centro formativo d’eccellenza della Città. Un cantiere che, tra primo, secondo e terzo stralcio, ci vede impegnati dal 2003, per un importo economico che supera i 26milioni di euro. Un impegno enorme, che porta però un altrettanto enorme valore aggiunto al territorio, anche per le ricadute economiche che la presenza di 5/6mila studenti può avere sulla Città.”</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>Ringrazio chi negli anni ha creduto che Vicenza sarebbe un giorno diventata un riferimento nazionale </span></span><span><span>per la formazione universitaria e ha investito perché questo potesse accadere -ha commentato Carraro- Il risultato ripaga dei sacrifici e se oggi stiamo lavorando all’allestimento di un centro d’eccellenza per la ricerca applicata è anche perché abbiamo sedi in grado di ospitarlo e di accogliere una popolazione universitaria in continuo aumento.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Il nuovo edificio che completa il complesso</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I lavori sono formalmente conclusi e si stanno concludendo anche le finiture, in particolare con l’installazione dei corpi illuminanti, gli ultimi ritocchi alle aree esterne e gli apprestamenti per il cablaggio delle aule informatiche e dell’aula smart, concordati sulla base del layout di arredo. Una volta terminati</span></span><span><span> </span></span><span><span>si procederà, entro i primi di agosto</span></span><span><span>,</span></span><span><span> alla </span></span><span><span>presentazione della “segnalazione certificata di agibilità” al Suap del Comune di Vicenza, corredata dai collaudi, le certificazioni e dalle dichiarazioni previste per legge.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il contratto di comodato consente alla Fondazione di entrare subito in possesso dell’immobile al fine di poter sottoscrivere la convenzione con l’Università di Padova incaricata, tra l’altro, di fornire gli arredi delle aule universitarie in tempo utile per l’inizio dell</span></span><span><span>’anno accademico 2021-2022. </span></span><span><span>Nel nuovo edificio verranno infatti spostate le aule e le attività didattiche attualmente ospitate all’ex Gil, dove sarà insediato il centro per la ricerca applicata di Ingegneria che fa capo all'università di Padova.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Il nuovo edificio è una struttura performante, con dotazioni multimediali all’avanguardia.</p>
<p align="left" class="western">Al piano terra ci sono 4 aule da oltre 200 posti l’una, dotate di connessione ultra veloce. Al secondo piano aule più piccole e laboratori, mentre all’ultimo piano uffici, sale meeting e una grande aula seminari.</p>
<p align="left" class="western">Tutto il complesso è dotato di impianto di riscaldamento collegato alla rete di teleriscaldamento, impianto di raffrescamento garantito da un gruppo frigorifero, e un importante impianto di trattamento aria, collegato a 4 unità poste nei vani tecnici in copertura. I corpi illuminanti sono tutti a LED, molto più performanti e durevoli. Ma c’è anche tanta luce naturale, grazie a grandi vetrate e spazi di ampio respiro. L’utilizzo del vetro e del legno alleggerisce la struttura, che pure infonde solidità e robustezz</p>
<p align="left" class="western"><b>Un po’ di storia</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel 2003 veniva acquistata dalla Provincia di Vicenza l’area denominata ex Cosma, a ridosso del centro storico. Nel 2006 veniva posata la prima pietra del primo stralcio del complesso universitario e nel 2009 veniva sottoscritto tra la Provincia di Vicenza e la Fondazione Studi Universitari un contratto di comodato trentennale per l’utilizzo dell’edificio. Di lì a breve si cominciava a lavorare al secondo e terzo stralcio e oggi Provincia e Fondazione si ritrovano per una nuova firma, su un contratto che comprende l’intero complesso universitario.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La superficie utile </span></span><span><span>totale, tra vecchio e nuovo edificio, è di otre 12.000 metri quadri. Il costo, comprensivo di acquisizione dell’area, bonifiche, progettazioni e lavori, </span></span><span><span><span>supera</span></span></span><span><span> i </span></span><span><span><span>26</span></span></span><span><span>milioni di euro, in buona parte finanziati dalla Fondazione Cariverona.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-05-31T15:00:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/commissione-pari-opportunita-della-provincia-di-vicenza-costruiamo-una-societa-dove-la-donna-sia-pari-alluomo-facciamolo-per-giulia">
    <title>Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza: "Costruiamo una società dove la donna sia pari all'uomo. Facciamolo per Giulia"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/commissione-pari-opportunita-della-provincia-di-vicenza-costruiamo-una-societa-dove-la-donna-sia-pari-alluomo-facciamolo-per-giulia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center" class="western"><i><b>Per Giulia</b></i></p>
<p align="justify" class="western">Giulia era una giovane ragazza, una studentessa, una figlia, una sorella. E’ stata brutalmente uccisa e gettata in un dirupo da chi l’avrebbe dov<span>uta</span> amare, il fidanzato,  suo giovane carnefice.</p>
<p align="justify" class="western">Ennesimo femminicidio che insanguina la nostra società. Il femminicidio è una violazione dei diritti umani come sancisce la <b>Convenzione di Istanbul </b>del 2011, che dal primo ottobre 2023 è diventata vincolante in tutti i Paesi Ue.</p>
<p align="justify" class="western">La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ritiene che tutte le istituzioni debbano impegnarsi ulteriormente: <span>il numero dei femminicidi è sempre</span><span> molto alto.</span> E’ ormai improcrastinabile l’intervento nei modelli educativi. La violenza si accompagna alla considerazione della donna come inferiore nella vita privata come nella pubblica, nella politica come nel mondo del lavoro. La violenza fisica che spesso porta alla morte delle donne è la punta di un iceberg costituito da molto altro: <span>rimangono </span>difficili da sconfiggere le molestie sessuali, gli stupri e le discriminazioni nei confronti delle donne.</p>
<p align="justify" class="western">Finch<span>é</span> la politica relegherà la donna in secondo piano,</p>
<p align="justify" class="western">finché la maternità non sarà considerata un valore ma un ostacolo,</p>
<p align="justify" class="western">finché una donna verrà retribuita meno di un uomo, solo perché donna,</p>
<p align="justify" class="western">finché le istanze delle donne non verranno ascoltate</p>
<p align="justify" class="western">non ci potrà essere cambiamento.</p>
<p align="justify" class="western">Dobbiamo ricostruire una società dove il rispetto sia un valore irrinunciabile, dove la donna non sia più percepita come persona che “vale meno”, ma sia pari all’uomo. Solo così porremo fine a tutto questo.</p>
<p align="justify" class="western"><i>Riposa in pace dottoressa Giulia, che il tuo sacrificio non sia vano ma sia un monito affinché tutti si adoperino per una società finalmente libera da questi crimini.</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-20T14:13:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/classificazione-comuni-montani-la-provincia-di-vicenza-scrive-al-ministro-calderoli-201cno-a-criteri-rigidi-a-rischio-i-fondi-e-la-tutela-per-la-fascia-pedemontana-e-collinare201d">
    <title>Classificazione comuni montani: la Provincia di Vicenza scrive al Ministro Calderoli . “No a criteri rigidi: a rischio i fondi e la tutela per la fascia pedemontana e collinare”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/classificazione-comuni-montani-la-provincia-di-vicenza-scrive-al-ministro-calderoli-201cno-a-criteri-rigidi-a-rischio-i-fondi-e-la-tutela-per-la-fascia-pedemontana-e-collinare201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><i>Vicenza, gennaio 2026 </i><span>– L’Amministrazione Provinciale di Vicenza scende in campo per </span><strong>tutelare la propria montagna</strong><span>. In una lettera indirizzata al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, </span><strong>Roberto Calderoli</strong><span>, e inviata per conoscenza alla Regione Veneto e a tutti gli europarlamentari e parlamentari vicentini, i vertici della Provincia hanno espresso </span><strong>forte preoccupazione per i nuovi criteri di classificazione dei comuni montani </strong><span>che potrebbero penalizzare numerosi comuni vicentini.</span></p>
<p align="left"><span>Il tema è sotto osservazione da qualche mese. Lo scorso settembre è infatti entrata in vigore la legge montagna (131/2025) con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane italiane</span><span>. E fin qui tutto bene. Per rendere più incisiva la norma, è prevista la </span><strong>ridefinizione dei Comu</strong><strong>ni montani secondo </strong><strong>parametri stringenti basati su </strong><span><strong>altitudine e pendenza</strong></span><span><strong>, con il risultato che </strong></span><span>i Comuni montani passerebbero da </span><span><strong>4.059 a 2.843</strong></span><span>.</span></p>
<p align="left"><span>Secondo il Dpcm in discussione,</span><strong>tra coloro che restano fuori ci sono anche </strong><span><strong>15</strong></span><strong> Comuni vicentini:</strong></p>
<p align="left"><span><strong>Bassano</strong></span><span><strong>d</strong></span><strong>el Grappa, Breganze, Chiampo, Colceresa, Cornedo Vicentino, Fara Vicentino, Marostica, Monte </strong><span><strong>d</strong></span><strong>i Malo, Pianezze, Piovene Rocchette, Romano </strong><span><strong>d</strong></span><strong>’Ezzelino, Salcedo, San Pietro Mussolino, Santorso, Trissino.</strong></p>
<p align="left"><span>Con conseguenze sia in ambito economico che sociale. L’eventuale declassamento comporterebbe infatti l'esclusione non solo dai finanziamenti diretti, come il</span>Fosmit (Fondo nazionale per il contrasto dello spopolamento e lo sviluppo economico dei comuni marginali), ma anche dagli sgravi burocratici e dalle tutele previste per la montagna. Ciò accelererebbe fenomeni endemici come lo spopolamento e il dissesto idrogeologico, dovuto all'abbandono del presidio umano.</p>
<p align="left"><span>Di qui l’</span><strong>intervento della Provincia di Vicenza, per mano del presidente Andrea Nardin, del vicepresidente Moreno Marsetti e del consigliere delegato alla Montagna Renzo Marangon.</strong></p>
<p align="left"><span>Il territorio vicentino, sottolinea la Provincia, è caratterizzato da una conformazione orografica complessa, dove l'</span><strong>area montana prosegue senza soluzione di continuità in una vasta zona pedemontana e collinare</strong><span>. Secondo la Provincia, </span><strong>queste aree condividono con la zona alpina le medesime fragilità strutturali e socio-economiche</strong><span>. Il timore è che una revisione basata esclusivamente su parametri rigidi di altitudine e pendenza possa escludere realtà che vivono, nei fatti, le stesse difficoltà delle "terre alte".</span></p>
<p align="left"><span>"Chiediamo al Governo -spiega il presidente Nardin- <strong>che la nuova classificazione sia aderente alla realtà geografica e sociale del nostro territorio</strong>. Non possiamo limitarci a tutelare solo le vette: dobbiamo salvaguardare l’intero sistema delle terre alte e delle loro pendici abitate, garantendo che nessuno venga lasciato indietro per colpa di un parametro numerico che non tiene conto della realtà dei fatti."</span></p>
<p align="left"><span>"La distinzione tra zona alpina e pedemontana nel vicentino è spesso solo altimetrica, ma non sostanziale in termini di svantaggio socio-economico -sottolinea Marsetti -. Molti nostri comuni hanno centri abitati in collina ma gestiscono <strong>territori vasti e impervi che richiedono manutenzione costante</strong>; privarli del supporto riservato alla montagna significherebbe condannarli all'abbandono."</span></p>
<p align="left"><span>"Il <strong>presidio antropico in queste zone è l'unico vero argine contro il dissesto idrogeologico e l'avanzamento incontrollato del bosco</strong> -afferma Marangon-. Stiamo già contrastando con fatica il fenomeno dello spopolamento; perdere l'accesso ai finanziamenti e alle semplificazioni burocratiche comprometterebbe irrimediabilmente la gestione di un paesaggio fragile che richiede un investimento continuo."</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-28T16:09:50Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cittadella-degli-studi-di-thiene-inizia-il-conto-alla-rovescia">
    <title>Cittadella degli Studi di Thiene, inizia il conto alla rovescia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cittadella-degli-studi-di-thiene-inizia-il-conto-alla-rovescia</link>
    <description>Sottoscritto questa mattina tra la Provincia di Vicenza ed il Comune di Thiene l'accordo integrativo al protocollo d'intesa </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"> </p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Siglato questa mattina dal Presidente della Provincia di Vicenza avvocato Francesco Rucco e dal Sindaco di Thiene Giovanni Battista Casarotto, presente il Vice Presidente con delega alla Istruzione dottoressa Maria Cristina Franco, l’accordo integrativo al Protocollo d’Intesa che apre finalmente la strada alla progettazione esecutiva della Cittadella degli Studi di Thiene. Ben 13 milioni di euro ripartiti equamente tra le due amministrazioni, che potranno ora mettere finalmente la parola fine al disagio di studenti e insegnanti ad oggi ripartiti fra le diverse sedi di ogni Istituto Scolastico presente in quel Comune. Nella speranza che i tempi burocratici, solitamente para biblici possano essere azzerati anche dall’arrivo, dopo il bando, di ditte costruttrici strutturate e serie, questi i punti principali dell’accordo.</p>
<p align="justify"><b>1) Liceo Statale “F. Corradini”</b>. Affidato dalla Provincia di Vicenza l’incarico della progettazione dell’ultimo stralcio, per un importo complessivo di 4.750.000 euro. In termini di tempo significa che, partendo con la gara entro la fine dell’anno, si potrà cantierare l’opera entro il mese di giugno del 2019. Fine lavori prevista oer il giugno del 2021. Al completamento dei lavori le 13 classi e un laboratorio e le 12 classi e un laboratorio attualmente ospitati in via Carlo del Prete, rispettivamente ai civici n.43 e 30, saranno trasferite nel nuovo complesso.</p>
<p align="justify"><b>2) Nuova Palestra viale Milano</b>. Realizzata dal Comune su un’area donata dalla Provincia. Sarà utilizzata per fini scolastici dagli Istituti Superiori di Thiene, previa convenzione, e per attività sportive e ricreative comunali. Importo presunto complessivo 4.350.000 euro.</p>
<p align="justify"><b>3) Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “A.</b><b>C</b><b>eccato”</b>. Il Comune ha realizzato l’impianto sportivo scoperto in via Vanzetti a servizio della cittadinanza e dell’Istituto Scolastico. Il Comune, quale utilizzatore della palestra e in accordo con la Provincia che sosterrà l’intero costo economico, eseguirà al palaCeccato interventi di manutenzione della pavimentazione.</p>
<p align="justify"><b>4) IPSIA Garbin.</b> Completamento a totale cura e spesa dell’Amministrazione Provinciale per euro 4.300.000 già iscritti nel Bilancio 2019. La gara per l’incarico di progettazione(definitivo, esecutivo e direzione lavori), costo previsto 300.000 euro, verrà indetta a partire da Gennaio 2019. Nel frattempo il Comune di Thiene, come da accordo del 2014, ha assegnato alla Provincia di Vicenza a titolo gratuito i locali dell’ala est della sede “Ex Ulss” di via Rasa, che a sua volta ha provveduto ad adattarli alle attività didattiche, laboratorio di sartoria compreso, eseguendo e finanziando tutti lavori e sostenendo le spese di gestione. A differenza di quanto disposto nel sopraccitato accordo del 2014, la Provincia potrà continuare a usufruire di questi locali senza versare alcun canone al Comune fino al trasferimento nella nuova sede degli studenti ivi attualmente ospitati. Questo a fronte dell’impegno economico previsto per il 2020 ed il conseguente completamento dell’IPSIA Garbin. Per i locali occupati dall’Istituto in via Primo Maggio, la Provincia, infine, verserà al Comune un canone annuo di locazione pari a 7.000 euro per tutti gli anni scolastici di fruizione. “La Sinergia con i Comuni – commenta il Presidente Rucco – è una strada che ci trova concordi e che andrà sempre più sviluppata”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-12-05T15:24:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cippatori-cercasi-la-provincia-stila-un-elenco-da-mettere-a-disposizione-di-chi-deve-smaltire-residui-vegetali">
    <title>Cippatori cercasi: la Provincia stila un elenco da mettere a disposizione di chi deve smaltire residui vegetali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cippatori-cercasi-la-provincia-stila-un-elenco-da-mettere-a-disposizione-di-chi-deve-smaltire-residui-vegetali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span>La Provincia di Vicenza cerca <b>operatori che effettuano la cippatura di residui vegetali e biomasse per conto terzi</b>, con l’obiettivo di inserirli in un elenco da rendere pubblico e da mettere a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>La premessa è che bruciare ramaglie inquina. E la Provincia lo sa bene, visto che coordina il tavolo tecnico dei Comuni contro l’inquinamento atmosferico e che grazie anche ad Arpav monitora costantemente la qualità dell’aria. E lo sanno bene in Regione Veneto, tanto che il divieto di bruciare residui vegetali è tra i primi punti del pacchetto di misure necessarie da applicare sull’intero territorio regionale per limitare i livelli di inquinanti nell’aria.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I</span></span><b><span><span>l fuoco infatti contribuisce in modo significativo ad aumentare i livelli di PM10 e altre sostanze inquinanti nell’aria, </span></span></b><span><span><span>come il </span></span></span><b><span><span><span>benzo(a)pirene, che è</span></span></span></b><span><span><span> uno degli Idrocarburi Policicli Aromatici (IPA) che può interagire con altre sostanze cancerogene presenti nell’ambiente, potenziandone l’effetto. Oltre al BaP vengono sprigionati anche </span></span></span><b><span><span><span>monossido di carbonio, diossine e benzene</span></span></span></b><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>In aggiunta, </span></span></span><span><span><span>il fuoco acceso per bruciare ramaglie può diventare<b> incendio</b> in condizioni di particolare siccità come quelle che si stanno verificando nel vicentino in questo inverno poco piovoso.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Cosa fare, quindi, per liberarsi degli scarti di potatura e dei residui dell’attività agricola o di giardinaggio domestico? Sminuzzarli è una soluzione ecologica ed economica. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Il cippato può essere utilizzato sia per la produzione di energia elettrica in centrali a biomasse, sia per produrre calore in impianti di cogenerazione. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>In quantità minori, il cippato prodotto da residui vegetali può essere utilizzato come fertilizzante naturale per orti e frutteti, evitando di comprare altri concimi e restituendo invece alla natura il materiale di risulta delle potature.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span>Bruciare ramaglie è nel vicentino una pratica antica legata alla tradizione contadina -commenta il consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti- ma fa parte del passato. Oggi non ci possiamo più permettere di immettere sostanze inquinanti in un’aria già in condizioni critiche. Evitare di bruciare residui vegetali non è solo un obbligo di legge, ma è anche un obbligo morale, nella consapevolezza che tutto ciò che rilasciamo nell’aria lo ritroviamo nei nostri polmoni.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Gli operatori interessati a fornire il servizio di cippatura e quindi ad essere inseriti nell’elenco provinciale devono comunicare i propri riferimenti (denominazione ditta, referente, indirizzo, recapiti telefonici, e-mail) alla Provincia di Vicenza inviandoli all’indirizzo e-mail: </span></span></span><span><span>ambienteterritorio@provincia.vicenza.it</span></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="portal-logo1"></a> <span><span><span>L’elenco sarà pubblicato sul portale </span></span></span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://aria.provincia.vicenza.it/"><span><span><span>Cambiamo Aria!</span></span></span></a></span></span><span><span><span> della Provincia e messo a disposizione degli utenti interessati a fruire del servizio di cippatura.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-18T11:40:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cinghiali-e-altopiano-la-provincia-lavora-a-un-disciplinare-che-faciliti-gli-abbattimenti-marsetti-201ce2019-a-rischio-l2019assegnazione-delle-malghe201d">
    <title>Cinghiali e Altopiano: la Provincia lavora a un disciplinare che faciliti gli abbattimenti.  Marsetti: “E’ a rischio l’assegnazione delle malghe”   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cinghiali-e-altopiano-la-provincia-lavora-a-un-disciplinare-che-faciliti-gli-abbattimenti-marsetti-201ce2019-a-rischio-l2019assegnazione-delle-malghe201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT646_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT650_com_zimbra_date">31 marzo 2025</span></span></i> - Regole semplici e chiare per aumentare gli abbattimenti di cinghiali.</p>
<p>Si è parlato di questo <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT647_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT651_com_zimbra_date">oggi</span></span> in Provincia con i rappresentanti dell’Altopiano dei Sette Comuni.  Convocati dal vicepresidente della Provincia di Vicenza Moreno Marsetti,  si sono riuniti tecnici dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei  sette Comuni e dei dieci Comprensori Alpini di Caccia territorialmente  competenti. Presente anche il comandante della Polizia Provinciale  Gianluigi Mazzucco.</p>
<p>“Il  cinghiale è un animale fortemente dannoso per il nostro territorio  -spiega Marsetti- non è autoctono, rovina i terreni ed è portatore di  una delle più gravi malattie trasmissibili dagli animali, cioè la peste  suina. Fortunatamente il Veneto non è ancora stato toccato da questa  malattia, ma è alle porte e l’attenzione è alta.”</p>
<p>Lo  scorso anno nel territorio provinciale ci sono stati 1.805 abbattimenti  di cinghiali, di cui 175 nell’Altopiano. “Ma bisogna fare molto di più  -prosegue Marsetti- con l’obiettivo, se non di eliminare il cinghiale,  di contenerlo per garantirne la gestione. In montagna, in particolare,  la presenza dei cinghiali, con quella del lupo, sta compromettendo anche  l’assegnazione delle malghe, visto che i cinghiali danneggiano prati e  pascoli da cui traggono alimento bovini e ovini. Le malghe, oltre che  un’attività da reddito, significano anche cultura e tradizione, sono  presidio per la tutela della montagna e dei suoi prodotti tipici.”</p>
<p>I  Comprensori Alpini hanno ribadito la disponibilità a collaborare con la  Polizia Provinciale per gli abbattimenti, ma hanno chiesto procedure  più chiare e più snelle. “Serve maggiore comunicazione con la Regione  Veneto, con cui la Provincia farà da tramite, per condividere la posa  dei chiusini (gabbie di cattura) -chiarisce Marsetti- Serve più  flessibilità negli spostamenti di chi è autorizzato agli abbattimenti,  persone formate che volontariamente si mettono a disposizione, senza  alcun incentivo economico. Stiamo dialogando anche le Ulss, perché il  disciplinare deve riguardare tutte le fasi dell’abbattimento, anche  quella della verifica successiva, obbligatoria per scongiurare la peste  suina.”</p>
<p>Sul  tema dei cinghiali è già in programma, per la settimana prossima, un  incontro del vicepresidente Marsetti con i rappresentanti del basso  vicentino. Una volta ascoltate le esigenze dell’intero territorio, si  procederà alla stesura del disciplinare.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-31T14:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cimiteri-militari-della-grande-guerra-raccontati-in-un-libro-presentazione-giovedi-21-marzo-al-cisa-palladio-di-vicenza">
    <title>Cimiteri militari della Grande Guerra raccontati in un libro. Presentazione giovedì 21 marzo al Cisa Palladio di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cimiteri-militari-della-grande-guerra-raccontati-in-un-libro-presentazione-giovedi-21-marzo-al-cisa-palladio-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center" class="western"><span><b><span><span><span><span><span><span><b>CIMITERI MILITARI DELLA GRANDE GUERRA</b></span></span></span></span></span></span></b></span></p>
<p align="center" class="western"><span><b><span><span><span><span><span><span><b>Sepolture nell’area Pasubio-Cimone e Altopiano dei Sette Comuni.</b></span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><i><b> </b></i></span></span></span></span></p>
<p align="center" class="western"><span><span>Presentazione del libro: <span><b><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4080_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4087_com_zimbra_date">21 marzo 2024</span></span> ore 17.00</b></span></span></span></p>
<p align="center" class="western"><span><span><span><span><span>c/o</span></span></span></span><span><span><span><span><b> </b></span></span></span></span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4081_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4088_com_zimbra_url"><a href="https://www.palladiomuseum.org/cisa/" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank"><span><span><span><span><b>Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio</b></span></span></span></span></a></span></span></span></span></p>
<p align="center" class="western"><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4082_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4089_com_zimbra_url"><a href="https://www.google.com/maps/place//data=!4m2!3m1!1s0x477f182ada911feb:0x3530d7efea935421?sa=X&amp;ved=2ahUKEwj5mqGbiryEAxU29AIHHXRXDbMQ4kB6BAgPEAA" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank"><span><span><span><span><b>Contrà Porti, 11, Vicenza </b></span></span></span></span></a></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>L</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a  Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Verona, Rovigo e  Vicenza, in collaborazione con la Provincia di Vicenza, il Palladio  Museum e il Museo Storico Italiano della Guerra, present</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>a</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><b><span>il 21 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4083_com_zimbra_date">marzo </span>alle ore 17 </span></b></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span><span><span><b><span>a</span></b></span></span></span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><b><span>l Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza il libro: “</span></b></span></span></span></span><b><span><span><span><span><i><b><span>Cimiteri militari della grande guerra. Sepolture nell’area Pasubio-Cimone e Altopiano dei Sette Comuni.</span></b></i></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><b><span>” </span></b></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><b><span>di </span></b></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>Giulia Campanini, Silvia Dandria </span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>e</span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span> Paola Salzani , con contributi di Giovanna Battista, Nicola Cappellozza,  Francesco Frizzera, Manuel Grotto, Giulia Pelucchini e Andrea Simionato </span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>(</span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>Collana , Documenti di archeologia n. 72 . Edito da SAP Società Archeologica srl, Quingentole (MN), 2023</span></span></span></span></span></span></b><b><span><span><span><span><span><span>).</span></span></span></span></span></span></b></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span><span><span>L</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a pubblicazione è il risultato del progetto di ricerca realizzato con il “</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><i><span><span>Bando  2021 per l'assegnazione di contributi a progetti ed iniziative relativi  al patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale del Ministero della  Cultura</span></span></i></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>” e con il </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>sostegno finanziario della Provincia di Vicenza</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>sviluppato dalla Soprintendenza ABAP di Verona</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> (referente scientifi</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span>co: Giulia Campanini) </span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>nel triennio 2021-2023 in collaborazione con l’Unione Montana Pasubio-Alto Vicentino, il Museo</span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span> Storico Italiano della Guerra di Rovereto e i professionisti di SAP archeologica srl.</span></span></span></span></span></span></b></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Il progetto è stato finalizzato alla <b>catalogazione dei luoghi di I e II sepoltura della prima guerra mondiale nel territorio vicentino</b>,  con la finalità di individuare e documentare siti già noti, ma  soprattutto non ancora riconosciuti, significativi per il loro valore  testimoniale, di memoria e in rapporto al territorio che è stato  permeato e in parte plasmato dal conflitto.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span><span>Le  testimonianze materiali della Grande Guerra nell’alto Vicentino, dal  Pasubio all’Altopiano dei Sette Comuni, sono numerose e di natura molto  differente. Accanto ai resti impressionanti e di grande impatto visivo,  come i forti, si trovano sparse le labili tracce delle innumerevoli  trincee e dei luoghi di inumazione dei soldati. Il progetto presentato  nel volume si è concentrato su questi ultimi, che non sono <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4084_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4090_com_zimbra_date">oggi</span></span> dei veri cimiteri perché i corpi sono stati in gran parte esumati e  trasferiti nei sacrari, ma in molti casi sono ancora visibili sul  territorio e danno vita a </span></span></span></span><span><span><b><span>paesaggi che <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4085_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4091_com_zimbra_date">oggi</span></span> commuovono per la loro esilità e richiamano la fragilità delle troppe vite perdute sul fronte.</span></b></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span><span><span>La  raccolta di dati è avvenuta tramite ricognizioni sul campo con  metodologie proprie del survey archeologico, ricerche bibliografiche e  d’archivio. Le ricerche archivistiche </span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>hanno riguardato il</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span> cospicuo materiale fotografico e cartografico messo a disposizione dal Museo</span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span> Storico Italiano della Guerra di Rovereto e la documentazione custodita dall’Archivio</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span> dell’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’Esercito di Roma, che  comprendeva elenchi e informazioni storiche sui luoghi di prima e  seconda sepoltura per tutto il comprensorio relativo alla I° Armata tra  il 1916-1920. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>L’apparato schedografico che raccoglie i risultati delle ricognizioni conta <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4086_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4092_com_zimbra_date">oggi</span></span> </span></span></span></span><span><span><b><span>69 schede per l'Altopiano dei Sette Comuni e 50 schede per il comprensorio Pasubio-Cimone</span></b></span></span><span><span><span><span>.  Si tratta di censimento fondamentale per incrementare la conoscenza del  territorio e attivare processi di tutela e valorizzazione.</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Tra gli interventi raccontati nel volume c’è il <span><span><span><span><b>recupero del cimitero di Cima Neutra (Arsiero) </b></span></span></span></span><span><span><span><span>voluto e realizzato lo scorso anno dalla Provincia di Vicenza, che lo scorso anno ha </span></span></span></span><span><span><span><span>ripristinato  il muro a secco che ne delimitava il terrazzamento più a sud,  consolidando e mettendo in sicurezza l’intero manufatto. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span><span>I  lavori realizzati hanno anche portato alla luce oggetti appartenenti ai  caduti, ricostruendo anche le audaci azioni degli alpini intraprese fra  il 1916 e il 1917 per respingere, dalle alture vicentine, l’offensiva  austriaca e per riprendere monte Cimone. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span><span>Il cimitero militare di Cima Neutra, </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>così come gli altri cimiteri raccontati nel volume, </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>rientra</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>no</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> nell’area di intervento del </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>progetto Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine, </b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>di cui la Provincia di Vicenza è capofila. </span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>Un  percorso di oltre 200 km che unisce gli elementi principali della  memoria di guerra, ovvero i quattro sacrari militari che sono anche i  simboli dello stemma della Provincia di Vicenza: Pasubio, Cimone,  Asiago, Grappa e li mette in comunicazione con vari siti oggetto di  intervento. </span></span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-20T13:49:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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