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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 791 to 805.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-la-regione-precisa-alcuni-aspetti-dellordinanza-emessa-ieri">
    <title>Coronavirus: la Regione precisa alcuni aspetti dell'ordinanza emessa ieri</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-la-regione-precisa-alcuni-aspetti-dellordinanza-emessa-ieri</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT461_com_zimbra_date">Oggi</span> pomeriggio all'ospedale San Bortolo di Vicenza si è riunita la Conferenza dei Sindaci dell'AUlss 8 Berica, convocata dal sindaco e  presidente della Provincia Francesco Rucco, alla presenza del presidente della Conferenza  stessa e della quasi totalità dei sindaci, ed inoltre dei direttori  generale, sociale e amministrativo dell'AUlss8 Berica.<br /><br />E' stata  l'occasione per ribadire che non bisogna creare un clima da caccia alle  streghe, ma piuttosto garantire una particolare attenzione verso il  fenomeno. In questo momento in Veneto i casi accertati sono 25, nessuno  residente nell'area di competenza dell'Ulss 8, fermo restando il caso di  Albettone i cui esiti ancora non sono disponibili. <br />Da mercoledì 26 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT462_com_zimbra_date">febbraio </span>l'Ulss  8 sarà in grado di effettuare analisi del tampone in piena autonomia  senza dover rivolgersi a Padova, come avvenuto fino ad ora.<br />Nessuna attività è stata sospesa negli ospedali dell'Ulss 8 Berica, nessun pronto soccorso è stato chiuso.</div>
<div>Nel frattempo la Regione Veneto ha divulgato, anche su richiesta  degli stessi sindaci, una circolare esplicativa che meglio chiarisce  alcuni aspetti dell'ordinanza (vedi allegato).</div>
<div>In particolare, la Regione ha chiarito che vanno sospese fino all'1 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT463_com_zimbra_date">marzo </span>compreso  tutte le manifestaizoni e iniziative che, comportando un afflusso di  pubblico, esulano dall'ordinaria attività delle comunità locali. Si fa  riferimento ad eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale,  sociale ed economica. Vanno pertanto incluse tra le attività da  sospendere manifestazioni, fiere, sagre, attrazioni, luna park,  concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico  (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria ed ogni disciplina)  e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali,  cinematografiche, musicali, comprese le discoteche e le sale da ballo.</div>
<div>Non sono invece soggette a chiusura le attività che attengono allo  svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi ed  allenamenti). Pertanto potranno rimanere aperti i centri linguistici,  doposcuola, centri musicali e scuola guida, gli impianti sportivi  (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e  private, campi da gioco) e in generale tutte le strutture, quando le  attività non prevedano concentrazioni di persone.</div>
<div>Sono escluse dall'ordine di chiusura anche tutte le attività  economiche, agricole, produttive, commerciali, di servizio, compresi  pubblici esercizi, mense e mercati settimanali.</div>
<div>Particolare attenzione va prestata alle attività di carattere  sociale: non vanno pertanto sospese le attività di sostegno e supporto  delle persone anziane e diversamente abili, come i centri diurni.</div>
<div>Non vi è obbligo di sospendere nemmeno matrimoni e funerali, civili  e religiosi, purché si limiti la partecipazione ai soli familiari.</div>
<div>La Regione ha precisato infine che la disinfezione giornaliera dei  trasporti pubblici è a cura delle aziende che gestiscono il servizio e  va effettuata con normali prodotti presenti sul mercato.</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-24T19:35:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/miteni-la-provincia-da-l2019ok-alla-bonifica-macilotti-201climiti-restrittivi-e-monitoraggi-costanti201d">
    <title>Miteni: la Provincia dà l’ok alla bonifica.  Macilotti: “Limiti restrittivi e monitoraggi costanti” .</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/miteni-la-provincia-da-l2019ok-alla-bonifica-macilotti-201climiti-restrittivi-e-monitoraggi-costanti201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">La Provincia ha espresso parere favorevole agli interventi di bonifica dell’area Miteni proposto da Ici 3. La lettera, sottoscritta dal dirigente del settore Ambiente della Provincia Angelo Macchia, è partita questa mattina all’indirizzo del Comune di Trissino.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>La </span><span>C</span><span>onferenza dei Servizi aveva già previsto alcune prescrizioni – spiega il consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti- noi chiediamo un monitoraggio costante, </span><span>controlli periodici di Arpav</span><span> e indichiamo limiti restrittivi </span><span>al</span><span>lo scarico.</span><span> L’obiettivo è che questa bonifica avvenga nella massima sicurezza.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I limiti allo scarico </span><span>richiesti dalla Provincia </span><span>sono </span><span>particolarmente </span><span>restrittivi, </span><span>anche se hanno un valore provvisorio in attesa che Regione o Ministero competente stabiliscano limiti specifici per le acque reflue, che attualmente non ci sono. P</span><span>er Pfoa e Pfos </span><span>il limite richiesto è</span><span> inferiore allo 0,09 microgrammi/litro, che è quanto ha stabilito la Regione Veneto per le acque potabili, inferior</span><span>e</span><span> rispetto a quanto proposto dall’I</span><span>stituto Superiore</span><span> per la Sanità. Per il C6O4 e il GenX, non esistendo parametri stabiliti né a livello regionale né nazionale, si è deciso </span><span>di indicare </span><span>un limite il più restrittivo possibile, pari a 0,1 microgrammi/litro.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Chiediamo a Ici3 di far eseguire a laboratori specializzati analisi mensili per la maggior parte dei parametri -sottolinea Macilotti- e di presentare un apposito studio per verificare gli effetti dello scarico sulla qualità delle acque nei piezometri e pozzi a valle. </span><span>E’ nostra intenzione seguire la bonifica in maniera costante e attenta e vigileremo perché ogni singola prescrizione venga osservata.”</span><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-24T13:31:43Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-misure-urgenti-dettate-dallordinanza-del-ministero-della-salute-di-intesa-con-il-presidente-della-regione-veneto">
    <title>Coronavirus: misure urgenti dettate dall'ordinanza del Ministro della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-misure-urgenti-dettate-dallordinanza-del-ministero-della-salute-di-intesa-con-il-presidente-della-regione-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Pubblicata e di immediata efficacia l'ordinanza del Ministro della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto .</p>
<p>Tra le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza da Coronavirus, valide fino all'1 marzo 2020 compreso, sono previste:</p>
<p>- la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi pubblici che aperti al pubblico</p>
<p>- la chiusura dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado</p>
<p>- la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura</p>
<p>- la sospensione di ogni viaggio di istruzione</p>
<p>In allegato il testo completo dell'ordinanza, che detta anche misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-23T19:16:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-la-regione-veneto-ha-attivato-il-numero-verde-800462340">
    <title>Coronavirus, la Regione Veneto ha attivato il numero verde 800462340</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-la-regione-veneto-ha-attivato-il-numero-verde-800462340</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Coronavirus, 23 febbraio ore 14 -</p>
<p>800462340. E’ questo il numero verde attivato da stamattina dalla  Regione Veneto per assistere e informare i cittadini sui comportamenti  da tenere da parte delle persone che temono di essere entrate in  contatto con virus.</p>
<p>La decisione è stata presa alla luce del fatto che numerose persone  stanno chiamando il 118 per chiedere informazioni sull’infezione, per  evitare il sovraccarico delle centrali operative, che può avere delle  conseguenze sul soccorso a persone che hanno effettivamente necessità di  un intervento immediato.</p>
<p>Si raccomanda peraltro di chiamare il 118 in caso di difficoltà respiratoria, per richiedere l’invio immediato di un’ambulanza.</p>
<p>I tecnici della Regione precisano che le persone che temono di essere  entrate in contatto con soggetti infetti, ma che non hanno alcun  sintomo o che presentano sintomi lievi come febbre e/o tosse senza  difficoltà respiratoria, non devono chiamare il 118 e non devono recarsi  in ospedale; devono invece rivolgersi al numero verde che in base alle  notizie riferite fornirà tutte le informazioni e le eventuali istruzioni  sui comportamenti da adottare. Inoltre gli utenti possono chiedere  informazioni ed istruzioni anche al proprio medico di medicina generale.</p>
<p>I medici di medicina generale del Veneto potranno essere contattati  telefonicamente dai loro assistiti che percepiscano sintomi, e che non  dovranno quindi recarsi in ambulatorio. Il medico effettuerà un triage  telefonico e deciderà se è necessario effettuare una visita domiciliare o  attivare l’intervento del servizio di igiene pubblica o del sistema di  emergenza-urgenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-23T12:41:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-scuole-chiuse-fino-a-mercoledi-26-febbraio">
    <title>Coronavirus: scuole chiuse fino a mercoledì 26 febbraio. Dieci comportamenti da seguire suggeriti dal Ministero della Salute</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/coronavirus-scuole-chiuse-fino-a-mercoledi-26-febbraio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>22 febbraio 2020 -</p>
<div><span>Nel vertice  convocato dal prefetto di Vicenza su input del  sindaco e presidente della Provincia per concordare le disposizioni da  introdurre nei Comuni del territorio vicentino è stato concordato in via  precauzionale di mantenere tutte le scuole chiuse fino a mercoledì, nidi  compresi, in tutti i Comuni della provincia e non soltanto nei tre più  vicini a Vo' Euganeo, cioé Noventa Vicentina, Albettone e Agugliaro.</span></div>
<div><span>Ogni sindaco deciderà inoltre sul mantenimento o meno delle manifestazioni di propria competenza.</span></div>
<div><span>Martedì pomeriggio è previsto un  nuovo vertice, per aggiornare le decisioni in relazione alla chiusura delle scuole.</span></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-22T20:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d">
    <title>La Rete delle Biblioteche Vicentine tra le prime in Italia.  Guzzonato: “Prestiti in aumento, bene la lettura già da piccoli”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Vicentini gran lettori. Con buona pace di veronesi e padovani che quanto a utenti delle biblioteche sono sotto rispetto ai vicentini di 3-4 punti percentuali. Questo è solamente uno dei dati che sono emersi questa mattina dal rendiconto dell’attività della Rete delle Biblioteche Vicentine illustrat</span><span>o</span><span> dal consigliere provinciale delegato Marco Guzzonato e dalla coordinatrice della rete Lidia Zocche.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Rete delle Biblioteche Vicentine, una tra le prime in Italia, conta 103 biblioteche di 90 Comuni, per una popolazione totale di circa 820mila abitanti, di cui oltre 200mila </span><span>iscritti alle biblioteche, </span><span>11mila in più rispetto al 2018</span><span>. Praticamente 1 vicentino su 4 è iscritto ad una biblioteca vicentina </span><span>e la metà ha preso a prestito almeno un libro,</span><span> “anche se sono molti di più quelli che le frequentano -sottolinea Guzzonato- perché la biblioteca è un vero e proprio centro di aggregazione </span><span>culturale </span><span>e il prestito di libri non è che un’attività. Bisogna aggiungere chi va a leggere quotidiani o riviste, chi utilizza le postazioni internet, chi partecipa alle i</span><span>niziative</span><span> culturali.” E i numeri lievitano.</span></p>
<p align="justify" class="western">Tornando alla Rete, i prestiti nel 2019 sono stati oltre 1,8milioni, 70mila in più rispetto all’anno precedente, grazie in particolare ai grandi lettori che diventano sempre più grandi. Circa 400mila sono stati i prestiti interbibliotecari, cioè i libri provenienti da una biblioteca diversa da quella della richiesta, con un risparmio per i Comuni di 7,5milioni di euro. “La forza della rete è proprio questa -commenta Zocche- mettere a disposizione degli utenti un patrimonio di libri vasto e ricco proveniente da un intero territorio provinciale. Anche l’utente di una piccola biblioteca di paese accede in questo modo alla stessa quantità e varietà di documenti a disposizione dei vicentini che risiedono nel capoluogo. Sono poi i libri che raggiungono il lettore, non il contrario.”</p>
<p align="justify" class="western"><span>Grazie alla Rete non esistono doppioni né libri che giacciono nella polvere, perché gli acquisti vengono fatti assieme e ogni bibliotecario sa cosa c’è e cosa serve. Nel 2019 i Comuni hanno messo a disposizione 754mila euro </span><span>che hanno arricchito il patrimonio librario di 47mila volumi, a disposizione di tutti. E grazie al fornitore unico, individuato dalla Provincia tramite gara, c’è stato anche un risparmio economico. </span><span> </span></p>
<p align="justify" class="western">I vicentini amano la carta, dicono i numeri, ma amano anche la tecnologia: 333mila libri sono stati prenotati dal catalogo online, di cui la metà attraverso tablet e smartphone. Quasi 24mila sono i prestiti e-book. “Le biblioteche sono avamposti di innovazione tecnologica -sottolinea Zocche- sono state le biblioteche per prime ad offrire postazioni internet e oggi si avvalgono di un’organizzazione tecnologica all’avanguardia che permette, ad esempio, l’autoprestito.”</p>
<p align="justify" class="western">“<span>I </span><span>numeri </span><span>ci dic</span><span>ono</span><span> che ai vicentini piace leggere -conclude Guzzonato- q</span><span>uello che non dico</span><span>no</span><span> è</span><span> che </span><span>questo è il risultato di attività di promozione alla lettura che </span><span>la Rete e i </span><span>Comuni organizzano fin dai primi mesi di vita dei bambini, allestendo nelle biblioteche angoli per i più piccoli e per le neo mamme, insegnando il piacere di sfogliare un libro attraverso voci e immagini. Dietro ai numeri c’è </span><span>un grande lavoro, di tanti, e c’è la passione di chi è convinto che lettori si diventa.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-21T12:27:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-napoli-al-via-la-demolizione-dell2019ex-magazzino-ftv-rucco-201cin-5-giorni-liberiamo-l2019area-per-fare-spazio-a-un-parcheggio201d">
    <title>Via Napoli: al via la demolizione dell’ex magazzino Ftv.  Rucco: “In 5 giorni liberiamo l’area per fare spazio a un parcheggio”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-napoli-al-via-la-demolizione-dell2019ex-magazzino-ftv-rucco-201cin-5-giorni-liberiamo-l2019area-per-fare-spazio-a-un-parcheggio201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 17 febbraio 2020</i> - Sono iniziati questa mattina i lavori di demolizione dell’ex magazzino delle <span>F</span>errovie e <span>T</span>ramvie <span>V</span>icentine in via Napoli. Il primo colpo di benna <span>ha colpito l’edificio alle 8.30 ed entro sera l’intero edificio sarà raso al suolo. Durante la settimana tutti i detriti verranno portati via e per il fine settimana l’area sarà sgombra.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>E’ questo il cronoprogramma di una demolizione voluta dalla Provincia di Vicenza, proprietaria dello stabile, per liberare un’area in pieno centro cittadino da un edificio fatiscente e a rischio crolli.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Un’operazione da 40mila euro che in 5 giorni </span><span>renderà più arioso e decoroso un quartiere densamente abitato, nel rispetto di chi ogni giorno ci convive.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Alla demolizione hanno voluto essere presenti il Presidente della Provincia Francesco Rucco e il consigliere comunale Marco Zocca, oltre a tanti cittadini tanto più soddisfatti e sorridenti quanto più l’edificio veniva smantellato.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Un’operazione antidegrado -la definisce Rucco- che arriva a compimenti dopo troppi anni che se ne parla. Serviva un’accelerata e l’abbiamo data: entro fine anno quest’area sarà un parcheggio, con il duplice risultato per la Provincia di avere messo a reddito un bene prima inutilizzato, per la città di avere a disposizione posti auto in un’area che ne è carente. “</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I tempi lunghi li conosce bene il consigliere Zocca, che ricorda come i primi accordi tra Provincia e Comune risalgano ormai a sette anni fa. “Oggi finalmente siamo arrivati a conclusione -commenta mentre guarda l’escavatrice al lavoro-  ogni colpo di benna porta un po’ più di luce in questa zona che ha estremo bisogno di un parcheggio. Ci sono tante attività commerciali che lo attendono e grazie alla Provincia troveranno risposta in tempi brevi.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-17T12:29:07Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-dell2019universita-fine-lavori-entro-l2019estate-rucco-201cfatta-l2019universita-lavoriamo-a-vicenza-citta-universitaria201d-fortuna-201csiamo-il-primo-dipartimento-di-ingegneria-d2019italia201d">
    <title>Sopralluogo al cantiere dell’università: fine lavori entro l’estate.  Rucco: “Fatta l’università, lavoriamo a Vicenza città universitaria”.  Fortuna: “Siamo il primo dipartimento di ingegneria d’Italia”.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT269_com_zimbra_date"></a> Ancora pochi mesi e il cantiere dell’università sarà concluso: giusto in tempo perché la Provincia di Vicenza possa consegnare l’intero complesso del polo universitario alla Fondazione Studi Universitari che lo potrà utilizzare per l’anno accademico 2020-2021.<br /> <br /> E’ questo il cronoprogramma illustrato questa mattina al presidente della Provincia Francesco Rucco in sopralluogo al cantiere di viale Margherita accompagnato dalla vicepresidente Maria Cristina Franco, dal consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi e dal presidente della Fondazione Studi Universitari Silvio Fortuna. A fare da guida Andrea Turetta, ex dirigente della Provincia che ha seguit<span>o</span> il progetto dell’università dalla nascita, il direttore dei lavori Andrea Leonardi e il responsabile del procedimento Giacomo Oliviero.<br /> <br /> L’edificio, progettato dal noto architetto Adolfo Natalini recentemente scomparso, contiene aspetti di notevole pregio architettonico. Al piano terra si contano 3 aule da 250 persone e una da 330. Al <span>pr</span>imo piano 8 aule e laboratori, al secondo e ultimo piano laboratori e sale di servizio. Ogni stanza è dotata di controsoffitto con pannelli ad alto assorbimento acustico e illuminazione a led. Il tetto è ventilato interamente realizzato in legno e con copertura in alluminio, la facciata è ventilata in materiale ceramico e presenta un brevetto internazionale <span>che la rende</span> autopulente e fotocatalitica, <span>capace cioè</span> di ripulire l’aria inquinata. Degne di nota anche le balaustre interne e i parapetti delle due grandi scalinate in lastre di vetro trasparenti, che danno agli spazi interni  caratteristiche di leggerezza e grande profondità.</p>
<p class="western">I lavori attualmente in esecuzione riguardano le sistemazioni esterne, alcune finiture interne e  l’impianto di raffrescamento e ricambio aria. <span>Si stanno inoltre eseguendo</span> sul fabbricato accorgimenti tecnici, tra cui la fibra ottica per le connessioni, suggeriti dalla Fondazione e recepiti dalla Provincia che renderanno gli ambienti scolastici all’avanguardia, con l’obiettivo di far attestare il polo di Vicenza tra le sedi con i più altri standards di tecnologia didattica nel panorama dell’università italiana.</p>
<p class="western">“Siamo il primo dipartimento di ingegneria d’Italia -afferma Fortuna- tanto che il Ministero ci ha assegnato 8milioni di euro per la ricerca avanzata nel campo dei materiali e delle attività sostenibili. Realizzeremo un laboratorio di informatica da 100 postazioni, tra i più grandi d’Europa. I corsi universitari che proponiamo sono in linea con quanto richiede il mercato del lavoro, con il risultato che siamo leader in Europa per l’occupazione: i nostri ingegneri trovano lavoro entro un mese dalla laurea e anche per i laureati in economia la <span>prospettiva è simile</span>.”</p>
<p class="western">Un’eccellenza riconosciuta in Italia e all’estero, tanto che la popolazione scolastica è in costante aumento e si prevede che gli attuali 4.500 studenti diventino 8.000 nel 2028, <span>corrispondenti ad</span> una ricaduta economica sul territorio di 40milioni di euro all’anno solo di spesa corrente.</p>
<p class="western">“Una volta completato anche questo secondo edificio -commenta Rucco- Vicenza avrà a disposizione un polo universitario moderno, confortevole, in grado di rispondere da un lato ai giovani che vengono qui a formarsi, dall’altro agli imprenditori che cercano qui nuova linfa per le loro aziende. Fatta l’univer<span>si</span>tà, sarà necessario lavorare a “Vicenza città universitaria”, per dare risposte concrete in termini di ricettività e servizi ad una popolazione universitaria che è sempre più numerosa.”</p>
<p class="western">Una sfida che Provincia, Comune e Fondazione sono pronti ad affrontare assieme.</p>
<p class="western">“L’università -sottolineano Maria Cristina Franco e Cristina Balbi- completa un’offerta formativa che già dalle superiori si attesta tra le più complete e d’avanguardia. Stiamo investendo come Provincia 23 milioni di euro per rendere più sicur<span>i</span> e più accoglienti i nostri edifici, ma stiamo anche lavorando sulla programmazione perché sempre più la formazione e le conoscenze rispondano alle esigenze del territorio. L’aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici, prima, e  nelle facoltà scientifiche, poi, <span>non è casuale e gli stessi</span> risultati in termini di occupazione dicono che siamo sulla strada giusta.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-13T14:32:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piu-soldi-per-le-scuole-superiori-ma-meno-iscritti-aumentano-i-tecnici-calano-licei-e-professionali">
    <title>Più soldi per le scuole superiori ma meno iscritti.  Aumentano i tecnici, calano licei e professionali.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piu-soldi-per-le-scuole-superiori-ma-meno-iscritti-aumentano-i-tecnici-calano-licei-e-professionali</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Aumentano i fondi a disposizione delle scuole superiori ma calano gli iscritti.</p>
<p align="justify" class="western"><span>E’ quanto, in estrema sintesi, è emerso stamattina dall’incontro organizzato dalla Provincia, in particolare dal <b>vicepresidente con delega alla programmazione scolastica Maria Cristina Franco</b> e dal <b>consigliere con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi</b>, con tutti i <b>dirigenti scolastici degli istituti superiori vicentini</b> capitanati dal </span><b><span>dirigente del Miur</span></b><span><b> Carlo Alberto Formaggio</b>.</span></p>
<p align="justify" class="western">La buona notizia è che i fondi aumentano. La Provincia mette a disposizione nel 2020 oltre 9milioni di euro per la spesa corrente (utenze, piccole manutenzioni, spese di funzionamento) e oltre 14milioni di euro per i lavori sugli edifici tra ampliamenti, ristrutturazioni, adeguamenti normativi. Altri 326mila euro sono destinati alle spese di progettazione e ad un energy manager che avrà il compito di proporre soluzioni di risparmio energetico.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>Abbiamo sempre investito sulle nostre scuole anche quando il bilancio della Provincia era in sofferenza</span><span> -ha esordito la Franco- oggi lo facciamo in maniera più importante </span><span>e</span><span> con la stessa convinzione che questa sia la strada giusta. Aument</span><span>ando anche</span><span> il fondo </span><span>delle piccole manutenzioni</span><span>, quello che può essere speso direttamente dagli istituti, perché sappiamo quanto importante sia poter intervenire con celerità in caso di necessità.” E aumentano anche i grandi lavori, come l’ampliamento del Parolini a Bassano del Grappa (4.550.000 euro) o del Garbin a Thiene (4.300.000 euro). “Completiamo l’adeguamento normativo per ottenere il certificato prevenzione incendi su 7 edifici -ha affermato la Balbi- e lavoreremo molto anche sulla vulnerabilità sismica, </span><span>perché la sicurezza è la nostra priorità.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Sicurezza che riguarda quasi 41mila studenti e altre 4.500 persone tra personale docente e non docente, suddivisi in 46 istituti e 130 edifici.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La notizia brutta la porta il dirigente Formaggio: gli studenti sono in calo. I nuovi iscritti passano dagli 8.700 dello scorso anno agli 8.350 attuali, anche se c’è speranza che aumentino ancora un po’ grazie a qualche ritardatario.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I giovani vicentini prediligono gli istituti tecnici, che infatti guadagnano un +1,5% di preferenza passando dal 44% al 45,5% degli iscritti sul totale. Perdono un po’ i licei e gli istituti professionali. “Siamo in controtendenza sul dato nazionale che vede invece crescere i licei -ha commentato Formaggio- ma dimostriamo di saper rispondere ad un territorio che chiede competenze tecniche”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’ultimo intervento della mattinata ha riguardato il problema delle dipendenze, in particolare da droga e alcool. Vincenzo Balestra, direttore del Serd Ulss 8 Vicenza, ha proposto un tavolo dove far sedere, oltre a Serd, Provincia e Provveditorato, anche i Servizi Iaf (Infanzia, adolescenza e famiglia) e Spes (Servizio di Promozione e Educazione alla Salute) della Ulss. “Perchè il benessere del ragazzo va trattato ad ampio raggio -ha spiegato- visto che il disagio si manifesta in vari modi.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Una proposta che la vicepresidente Franco ha accolto con favore, tanto da farsi parte attiva per la costituzione del tavolo a cui il dirigente Formaggio ha già assicurato la propria presenza.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-12T13:13:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/autovelox-e-targa-system-sulla-strada-del-costo-rucco-201cbasta-corse-dobbiamo-garantire-sicurezza201d">
    <title>Autovelox e targa system sulla strada del Costo.  Rucco: “Basta corse, dobbiamo garantire sicurezza”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/autovelox-e-targa-system-sulla-strada-del-costo-rucco-201cbasta-corse-dobbiamo-garantire-sicurezza201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>Il tempo delle</span> corse sul Costo è finito.<span>I</span>l <span>p</span>residente della Provincia Francesco Rucco <span>aveva chiesto</span> più sicurezza su una delle strade più suggestive ma anche più incidentate del vicentino, e la sicurezza arriva sotto forma di due <span>apparecchiature elettroniche che rilevano il superamento dei limiti di velocità da parte dei veicoli, con lettura delle targhe e controllo in tempo reale del veicolo in transito.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I dettagli del progetto sono contenuti nella convenzione che è stata sottoscritta questa mattina dal presidente Francesco Rucco per la Provincia di Vicenza e dal sindaco Piergildo Capovilla per il Comune di Cogollo del Cengio, </span><span>alla presenza del presidente del Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino Albino Mosele e del Comandante Giovanni Scarpellini</span><span>. In particolare, la convenzione prevede </span><span><span>la gestione in forma associata della funzione di Polizia Locale proprio per il controllo legato agli occhi elettronici. La durata della convenzione è di due anni.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Due, si diceva, le apparecchiature elettroniche, di tipo bidirezionale in modo da poter controllare entrambe le direzioni di marcia. Una è posizionata tra il primo e il secondo tornante, l’altra alla Barricatella, tra il sesto e il settimo tornante, entrambe in Comune di Cogollo del Cengio nei due punti dove maggiormente si pigia l’acceleratore in una strada dove, peraltro,  è già previsto un limite di velocità di 90 km/h. Ed è proprio il superamento dei limiti di velocità la causa quasi esclusiva dei gravi incidenti stradali che avvengono lungo questa strada, troppi dall’esito fatale. Per scongiurarli già in passato erano stati rafforzati i posti di controllo mobili da parte della polizia stradale, ma i risultati non sono stati quelli sperati, per cui la Provincia ha deciso di installare postazioni fisse.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Le postazioni sono già installate. Tra giovedì e venerdì (13 e 14 febbraio) verranno tarate e certificate le telecamere e poi entreranno in funzione. </span></span><span><span>La prima settimana sarà di prova, dopodichè da sabato 22 febbraio scatteranno le sanzioni in caso di irregolarità.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span>Serviva il pugno di ferro ed è arrivato</span></span><span><span> -commenta il presidente Rucco- </span></span><span><span>La strada del Costo è tra le più suggestive del territorio, con i suoi tornanti che si arrampicano sull’Altopiano di Asiago. Ed è per questo che deve essere conosciuta, non per l’alta incidentalità. Lo stesso limite di 90 km/h è molto alto, valuteremo l’opportunità di abbassarlo, sempre con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza . ”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Lo stesso sindaco Capovilla, che il Costo lo conosce bene, assicura che superare il limite esistente non è facile per un normale automobilista. “Chi lo fa -spiega- lo fa di proposito e sono quasi esclusivamente centauri. Li riconosci perché percorrono lo stesso tratto più volte, magari con un amico che ne immortala le gesta con il telefonino. Sono pochi, ma creano disagi a molti e lo hanno fatto già per troppi anni. Per questo la decisione della Provincia è storica.”</span></span></p>
<p align="left" class="western">L’intero progetto è costato 400.000 euro. Le postazioni fisse con controllo remoto funzionano 24 ore al giorno  con qualsiasi condizione meteorologica e di luce. I varchi di lettura targhe sono collegati al sistema centralizzato di gestione integrata denominato “Targa System” attivato nella Sede di “Pasubio Tecnologia s.r.l.” di Schio, con accordo sottoscritto dai Consorzi di Polizia Locale “Alto Vicentino” (sede di Schio) e “Nordest Vicentino” (sede di Thiene). La gestione dell’attività sanzionatoria viene affidata all’Ufficio Verbali e Contenzioso del Consorzio di Polizia Locale “Alto Vicentino”, <span>grazie all’</span>accordo stretto con il Comune di Cogollo del Cengio che ha come fine proprio di rafforzare le funzioni di Polizia Locale garantendo un servizio più economico ed efficace.</p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span>Cominciamo dalla strada del Costo </span></span><span><span>-</span></span><span><span>conclude il presidente Rucco- ma saranno presto altre le strade su cui interverremo per invitare al rispetto dei limiti di velocità e, più in generale, ad un comportamento corretto alla guida.” </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-11T15:30:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-protocollo-porta-i-servizi-del-tribunale-a-roana-attenzione-alle-persone-in-difficolta">
    <title>Un protocollo porta i servizi del Tribunale a Roana: attenzione alle persone in difficoltà</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-protocollo-porta-i-servizi-del-tribunale-a-roana-attenzione-alle-persone-in-difficolta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Il Tribunale di Vicenza si trasferisce a Roana. No, nessun cambio di ufficio e nessun giudice che si sposta, ma la giustizia, quella che dà risposte in tema di  protezione giuridica e amministrazione di sostegno, non aspetta più a Vicenza i cittadini di Roana che hanno bisogno del servizio, ma li raggiunge direttamente a casa con un computer, una webcam e un collegamento internet.</p>
<p align="left" class="western"><span>L’idea è nata ormai qualche anno fa dalla collaborazione tra il Tribunale di Vicenza, in particolare il presidente Alberto Rizzo, e la Provincia di Vicenza che ha fatto da facilitatore per i suoi Comuni. Un’idea vincente, visto che sono </span><span>già </span><span>15</span><span> i Comuni che hanno aderito all’iniziativa </span><span>(Altavilla, Arcugnano, Arzignano, Asiago, Bassano del Grappa, Brendola, Chiampo, Costabissara, Montebello, Montecchio Maggiore, Santorso, Schio, Sovizzo, Thiene, Valdagno)</span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>E da oggi, grazie al protocollo firma</span><span>t</span><span>o </span><span>stamattina da</span><span>l presidente Alberto Rizzo per il Tribunale, il presidente Francesco Rucco per la Provincia e il sindaco Elisabetta Magnabosco  per il Comune di Roana, anche per gli abitanti di Roana sarà più facile, veloce e agevole ottenere servizi di giustizia in un ambito delicato come la protezione giuridica.</span></p>
<p align="left" class="western">Non ci sarà più il disagio di dover andare fino a Vicenza, magari con una autoambulanza o con un pullmino per i diversamente abili, ma sarà la pubblica amministrazione a recarsi nell’abitazione o nella struttura protetta di chi ne ha necessità, per espletare tutte operazioni necessarie.</p>
<p align="left" class="western">“<span>Il Presidente Rizzo ha saputo mettere al centro la persona -commenta Rucco- dimostrando una particolare sensibilità verso gli individui più fragili e dimostrando soprattutto che la pubblica amministrazione può, e anzi deve, essere al servizio delle persone, non il contrario. Con il risultato che a guadagnar</span><span>c</span><span>i è anche la stessa pubblica amministrazione, perché la procedura è più veloce e meno costosa.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ad illustrare i numeri del risparmio è proprio il presidente Rizzo. In un solo anno, nel 2018, quando i Comuni convenzionati erano 10, le pratiche evase con la procedura “porta a porta” sono state 500, per un totale di 26.000 km di strada risparmiati, più di 37.000 euro di carburante risparmiato e, soprattutto, 3milioni di grammi di anidride carbonica non emessa. “Un beneficio sia in termini economici che ambientali -afferma Rizzo- ma soprattutto un gesto di rispetto </span><span>nei confronti di </span><span>person</span><span>e</span><span> in difficoltà, che non devono subire il disagio dello spostamento. Per questo mi auguro di poter </span><span>estendere</span><span> il protocollo anche </span><span>a</span><span>d altri territori</span><span>, in particolare ai </span><span>Comuni più lontani dalla sede del Tribunale.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un desiderio che di certo </span><span>verrà </span><span>esaudito, perché già ci sono Sindaci pronti alla sottoscrizione. E sindaci che rilanciano, come ha fatto Elisabetta Magnabosco stamattina proponendo </span><span>che il Municipio possa fungere da punto di collegamento </span><span> tra il Tribunale e i cittadini, in particolare per la consegna di documenti. “</span><span>Ai cittadini sarebbe molto utile -spiega la Magnabosco- e risparmierebbe loro il tragitto Roana-Vicenza che corrisponde a mezza giornata di lavoro.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A Bassano del Grappa , spiega Rizzo, è stato attivato uno sportello di prossimità  che ha proprio questa funzione. “Conta 5.400 accessi all’anno -sottolinea il presidente del Tribunale- e offre vari tipi di servizi, con grande apprezzamento dei cittadini. Si potrebbe attivarne uno simile per l’Altopiano.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-11T15:27:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-alto-piu-sicuro-con-450mila-euro-rucco-201ce2019-l2019ingresso-alla-citta-merita-un-aspetto-decoroso201d">
    <title>Ponte Alto più sicuro con 450mila euro.  Rucco: “E’ l’ingresso alla città, merita un aspetto decoroso”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Ponte Alto è più sicuro e più bello: sono ufficialmente conclusi i lavori di manutenzione straordinaria su uno dei viadotti più importanti della città, lungo oltre 160 metri e con due corsie per ogni senso di marcia. Sono migliaia i veicoli che quotidianamente lo attraversano lungo la strada del Pasubio, che collega la parte ovest della città al casello autostradale A4, e altrettanti sono quelli che ci passano sotto per entrare e uscire dal capoluogo lungo la strada regionale 11 Padana.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per questo la Provincia di Vicenza lo aveva catalogato come sorvegliato speciale e per questo la società Vi.abilità Srl è intervenuta in maniera prioritaria una volta fatta la classificazione dello stato di salute dei 460 tra ponti e viadotti di competenza.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>I lavori sono durati circa un anno, per un importo di 450.000 euro</b>, eseguiti dall’impresa Edilizia Generale Srl di Milano sotto la supervisione dei tecnici di Vi.abilità, in particolare il responsabile del procedimento Fabio Zeni e il progettista Andrea Leonardi.</span></p>
<p align="justify" class="western">Questa mattina il <b>Presidente della Provincia Francesco Rucco</b> ha voluto effettuare un sopralluogo accompagnato dalla <b>presidente di Vi.abilità Srl Magda Dellai</b> e dal <b>consigliere provinciale delegato alla viabilità Davide Faccio</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><span>L’intervento ha riguardato la struttura portante, con demolizione e rifacimento di tutte le parti in calcestruzzo in distacco o ammalorate, sostituzione delle barre di armatura, ricostruzione dei copriferri. </span><span><span><span> Sono stati sostituiti i giunti di dilatazione esistenti con più efficaci giunti impermeabili in acciaio/gomma. E’ stato rivisto il sistema di allontanamento delle acque meteoriche, con adeguamento degli scarichi esistenti e realizzazione di nuovi. L’infrastruttura è stata coperta con una pittura protettiva specifica che la rende maggiormente resistente agli agenti atmosferici e ha la capacità di compensare l'apertura di piccole crepe. E’ stata rifatta l’asfaltatura sull’intero impalcato del ponte e, a chiusura dei lavori, è stata rifatta la segnaletica orizzontale sul ponte.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>E’ stata anche rinforzata l’illuminazione sotto al ponte, con due proiettori ad ampio raggio puntati sulla strada Padana in modo da migliorare la visibilità nelle zone più buie.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western">“<span><span><span>Un intervento complesso ma doveroso per un’infrastruttura strategica della nostra provincia -commenta il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- La relazione che ha preceduto i lavori definiva il ponte “in stato di conservazione precario”: c’erano ampi tratti di pile ammalorate e si vedevano a occhio nudo le armature ossidate. Non un bel biglietto da visita per chi entrava in città. Questo intervento ha rimesso a nuovo il ponte e lo ha reso più sicuro per chi vi transita e più bello per chi lo guarda, aspetto quest’ultimo non secondario visto che in zona ci sono esercizi commerciali molto frequentati. In veste di sindaco aggiungo anche che in quest’area sono in cantiere altri interventi di recupero di edifici abbandonati, con l’obiettivo di renderla più accogliente.”</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>"Erano parecchi anni che non venivano eseguiti lavori su questo ponte -spiega la <b>presidente Dellai</b>- e si cominciava a vedere chiaramente il risultato delle azioni atmosferiche e dell'usura. Le tecniche e i prodotti che abbiamo utilizzato tengono conto sia degli agenti atmosferici che del traffico intenso a cui è sottoposto il ponte, con il risultato che un’adeguata manutenzione ordinaria dovrebbe essere sufficiente per mantenerlo in buono stato per i prossimi anni.”</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western">"<span><span><span>Ponte Alto è uno snodo viario di primaria importanza -afferma il <b>consigliere Faccio</b>- ma sono tanti i ponti e i viadotti su cui interverremo nei prossimi anni, con lavori che vanno dalla manutenzione al rifacimento completo. Contestualmente prosegue anche l’attività di monitoraggio, in modo da avere costantemente aggiornato lo stato di salute della rete stradale provinciale.”</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-07T11:21:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/i-sindaci-approvano-il-bilancio-di-previsione-triennale-della-provincia-investimenti-per-oltre-45milioni-di-euro">
    <title>I sindaci approvano il bilancio di previsione triennale della Provincia Investimenti per oltre 45milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/i-sindaci-approvano-il-bilancio-di-previsione-triennale-della-provincia-investimenti-per-oltre-45milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Unanimità piena, con 94 sì su 94 amministrazioni comunali presenti (in rappresentanza del 94% della popolazione vicentina), per il bilancio di previsione della Provincia di Vicenza per gli anni 2020-2022. Un bilancio che, come ha esordito il Presidente Francesco Rucco, è il programma di un ente sano e virtuoso che non solo torna alla normalità dopo gli anni difficili della riforma Delrio, ma guarda avanti con la voglia e la capacità di investire per rendere il proprio territorio più forte e competitivo.</p>
<p>Basta un dato per comprendere lo stato di salute della Provincia e l’uscita da un incubo: la spesa di investimento passa dai 5milioni di euro del 2014 agli attuali 45,64milioni di euro previsti per il 2020.  Aggiungendo gli oltre 31milioni di euro già impegnati lo scorso anno ma non ancora spesi, si arriva ad un totale di quasi 80milioni di euro di opere in cantiere per il 2020.</p>
<p>“Soldi che si traducono soprattutto in strade più sicure e scuole più accoglienti -spiega Rucco- perché queste sono le nostre funzioni fondamentali e sono anche gli ambiti che maggiormente muovono l’economia e fanno crescere la comunità. Ma è nostra volontà e nostro dovere occuparci anche del patrimonio ambientale, grazie al potere autorizzatorio che la legge ci affida e a cui vogliamo affiancare una più stringente attività di controllo, della difesa del suolo, con sistemazione di frane e dissesti, di piste ciclabili, puntando sul turismo lento e offrendo un’alternativa ecologica agli spostamenti quotidiani.”</p>
<p>Obiettivi che si ritrovano nei numeri del bilancio di previsione, come ha ben spiegato il consigliere provinciale al bilancio Carlo Dalla Pozza: 9milioni all’anno di spesa corrente per gli istituti scolastici superiori, più 14milioni di euro di investimenti per l’edilizia scolastica, tra cui spiccano il Parolini di Bassano del Grappa (4.550.000 euro) e il Garbin di Thiene (4.300.000 euro); 1,7milioni di euro per la difesa del suolo, con interventi ad Almisano, Lusiana, Recoaro, Sovizzo; opere viarie per oltre 30milioni di euro, tra cui la variante in sinistra Agno (6.700.000 euro), la strada del Melaro ad Altavilla (4.200.000 euro), la strada del Pasubio (2.100.000 euro),il ponte di Enego (1.600.000 euro); mezzo milione di euro per la ciclovia di Malo, che si aggiungono ai circa 1,3milioni di euro già assegnati per realizzare 8 nuovi tratti di piste ciclabili.</p>
<p>“Un programma ambizioso – afferma Dalla Pozza- che realizzeremo senza aumentare le tasse locali e subendo anzi un prelievo statale di 21,4milioni di euro. Nonostante questo, riusciamo ad abbattere ulteriormente il debito dell’Ente che passa da 41,65 a 37,43 milioni di euro, con una riduzione dal 2007 di quasi l’87%.”</p>
<p>La stessa struttura verrà rafforzata con nuove assunzioni da destinare agli uffici che offrono servizi essenziali. Nel 2019 sono state assunte sei persone e nel 2020 sono in previsione altri arrivi, anche se si è in attesa che lo Stato comunichi i nuovi parametri per sapere quanti.</p>
<p>“Ci stiamo riorganizzando per rispondere al meglio alle funzioni che ci sono affidate -sottolinea Rucco- ma anche per essere sempre più a servizio dei Comuni, nella logica di una Provincia Casa dei Comuni. Un’idea vincente che ha avuto il mio predecessore e che ci vede quotidianamente al lavoro come sindaci a fianco dei sindaci, per consolidare il nostro ruolo di coordinamento, indirizzo e gestione.”</p>
<p>Tra i servizi che la Provincia offre ai Comuni ci sono la Stazione Unica Appaltante, l’Avvocatura, il Patto del Lavoro, la Rete bibliotecaria. Mette a disposizione le proprie  conoscenze e professionalità in modo da fornire le stesse opportunità a tutti i vicentini , sia quelli dei grandi centri che quelli dei piccoli Comuni. Con il risultato che le procedure sono più economiche e più veloci e ci sono più risorse per tutti da dedicare agli investimenti.</p>
<p>Un altro moltiplicatore di risorse sono i contributi ai Comuni: nel 2020 saranno a disposizione dei Comuni 8.3milioni di euro per interventi in materia di viabilità e 3,65milioni di euro per edilizia scolastica. Contributi che si sommano a quanto già i Comuni investono, permettendo loro da un lato di coprire spese che altrimenti non riuscirebbero ad assicurare, dall’altro di risparmiare per investire in altre opere.</p>
<p>“La Provincia ha superato anni difficili, di incertezza, di tagli, di servizi da offrire senza le risorse per farlo -conclude Rucco- Ne siamo usciti, non senza sacrifici da parte di tutti, soprattutto del personale. Ora siamo più forti e questo bilancio di previsione ne è la prova: garantiamo i servizi essenziali, offriamo opportunità ai Comuni, investiamo sul territorio. Crediamo in una Vicenza sempre più protagonista della crescita e dello sviluppo del nostro Paese e siamo in prima linea per renderlo possibile.”</p>
<p>Link per scaricare la video infografica del piano triennale degli investimenti provinciali <a href="https://we.tl/t-T8wCv199dx">https://we.tl/t-T8wCv199dx</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-03T17:07:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/fondo-di-solidarieta-piu-soldi-ai-comuni-vicentini-rucco-201cil-gioco-di-squadra-ha-funzionato-se-cresciamo-noi-cresce-tutto-il-paese201d">
    <title>Fondo di Solidarietà: più soldi ai Comuni vicentini.  Rucco: “Il gioco di squadra ha funzionato. Se cresciamo noi cresce tutto il Paese”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>T</span><span>ira un sospiro di sollievo il Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Francesco Rucco: la riduzione del fondo di solidarietà ai Comuni vicentini passa da sforbiciata a spuntatina e se fino a ieri alle casse dei Comuni berici mancava oltre un milione e mezzo di euro, oggi l’ammanco è di 232mila euro. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Ce l’abbiamo fatta -esulta il Presidente Rucco- il gioco di squadra ha funzionato.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ed è stato davvero un gioco di squadra di tutti i sindaci vicentini, perfino quelli che dalla nuova ripartizione del fondo prendevano più dello scorso anno, perché in questi casi la solidarietà è la prima regola. Si sono trovati tutti in Sala Stucchi a Vicenza lo scorso 9 gennaio, convocati proprio dal Presidente Rucco, per poi ritrovarsi il giorno successivo in Prefettura e incontrare il Sottosegretario all’Interno Achille Variati, mantenendosi sempre in contatto con Anci Veneto e Nazionale.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una strategia vincente, visto che proprio ieri la Conferenza Stato-Città ha implementato il Fondo con ulteriori 100milioni di euro da mettere a disposizione dei Comuni che avevano subito i maggiori tagli e con un’attenzione particolare ai piccoli Comuni. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>E’ il giusto riconoscimento alle nostre amministrazioni -commenta Rucco- abbiamo già dimostrato di saper governare bene, che significa niente sprechi e spese mirate. Con un taglio così importante alcuni Comuni avrebbero avuto difficoltà a chiudere il bilancio. I sacrifici li facciamo quotidianamente e siamo in prima linea nel trasferire risorse ad uno Stato che vive anche e soprattutto grazie alle tasse che arrivano dai nostri cittadini e dalle nostre imprese. Giusta la solidarietà, ma giusto anche riconoscere e premiare chi è virtuoso come i nostri Comuni, che sanno davvero tradurre i fondi a disposizione in servizi per la comunità. Penalizzare noi significa mettere a rischio la crescita del Paese. Al contrario, permetterci di investire nel nostro territorio porta ricchezza a tutta la Nazione.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-01-31T12:59:05Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/copy_of_piano-triennale-prevenzione-corruzione-trasparenza-2019-2021">
    <title>Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/copy_of_piano-triennale-prevenzione-corruzione-trasparenza-2019-2021</link>
    <description>Il termine per la presentazione di osservazioni da parte di soggetti interessati è il 28 febbraio 2020, ore 13:00.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">In data 29 gennaio 2020 è stato pubblicato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2020-2022 (PTPCT 2020-2022).</p>
<p align="justify"><span>Si apre la procedura per raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al PTPCT 2020-2022.</span></p>
<p align="justify"><span>I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni </span><strong>entro le ore 13.00 del 2</strong><strong>8</strong><strong> febbraio 20</strong><strong>20</strong><strong> </strong><span>al seguente indirizzo di posta elettronica </span><a href="mailto:anticorruzione@provincia.vicenza">anticorruzione@provincia.vicenza.it</a></p>
<p align="justify">E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica del presente Piano.</p>
<p align="justify"><span>Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2020-2022 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Prevenzione della Corruzione”</span></p>
<p><strong><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2020-2022">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2020-2022</a></strong></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-01-31T10:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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