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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 651 to 665.
        
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    <title>Presentato in Provincia il piano di protezione civile di Crespadoro.  Assessore regionale Bottacin: “Il sistema veneto è un’eccellenza”  Consigliere provinciale Dandrea: “Fondamentale la formazione”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 1 febbraio 2021</i> - Da oggi il puzzle regionale di protezione civile ha un tassello in più: il piano comunale di protezione civile di Crespadoro. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>A presentarlo, nella sede della Provincia di Vicenza, non solo </span><span>il </span><b>sindaco</b><b> </b><b>di Crespadoro Emanuela Dal Cengio</b><span>, con il tecnico che ha redatto il piano </span><b>geologo Alberto Dacome</b><span>, ma anche il </span><b>consigliere provinciale con delega alla protezione civile Massimiliano Dandrea</b><span> e l’</span><b>assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottacin</b><span>. Comune, Provincia e Regione, quindi, a significare la stretta sinergia che ci deve essere nella gestione delle tematiche di protezione civile.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Il sistema di protezione civile del Veneto è un’eccellenza, e non lo dico io che sono di parte, ma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella -ha esordito </span><b>Bottacin</b><span>- Quello che spesso dimentichiamo, però, è che protezione civile non significa solo gestione delle emergenze, ma anche previsione e prevenzione, ed è in questi due settori che la Regione ha fortemente investito negli ultimi anni. </span><span>Siamo gli unici in Europa, </span><span>ad esempio,</span><span> ad avere 3 ricercatori a tempo pieno che studiano la portata dei fiumi, per prevederne le piene. E abbiamo investito oltre un miliardo di euro in opere di prevenzione. Non è un caso che le precipitazioni di inizio dicembre, più abbondanti di quelle del 2010 e del ‘66, non abbiano avuto le stesse conseguenze.</span><span>”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Alla voce “prevenzione” rientra anche la formazione, tra i compiti e gli obiettivi della Provincia di Vicenza. “Formazione dei volontari di protezione civile innanzitutto -ha sottolineato il </span><b>consigliere Dandrea</b><span>- perché in emergenza bisogna essere preparati, bisogna sapere chi e come deve intervenire, altrimenti si rischia di creare ancora più confusione. Ma anche </span><b>formazione dei cittadini</b><span>, perché ognuno di noi è parte della protezione civile. Il rischio fa parte della nostra vita, è nostro dovere conoscere a quali rischi è maggiormente esposto il nostro territorio e come fronteggiarli per autoproteggerci </span><span>e, in caso di necessità, aiutare gli altri nel principio di solidarietà.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I</span><span>l </span><b>piano comunale di protezione civile</b><span> è allora il documento che tutti i cittadini dovrebbero conoscere. “E lo conosceranno -ha assicurato il sindaco di Crespadoro Dal Cengio- grazie ad un piano di comunicazione che ne prevede la divulgazione con pieghevoli, con la pubblicazione sul sito del Comune, con lezioni nelle scuole, ma anche con l’installazione di segnaletica nel territorio che indichi i luoghi di ritrovo, aree sicure dove la popolazione può trovare supporto o ricovero in caso di emergenza.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’assessore Bottacin ha usato parole d’elogio per descrivere il piano di Crespadoro, estremamente dettagliato e puntuale. Ad illustrarlo è stato il </span><b>geologo Alberto Dacome</b><span>, che l’ha redatto per conto dello studio Adgeo </span><span>con il fondamentale ausilio degli uffici comunali e dell’organizzazione di protezione civile Ana Valchiampo.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>P</span><span>iù di 60 gli enti contattati per reperire informazioni su Crespadoro, dalla Regione alle Ulss passando per Arpav, Enel, Camera di Commercio e tanti altri. I dati sono stati classificati, ordinati e inseriti nel </span><b>database regionale</b><span>. Sono stati ricavati </span><b>14 scenari di rischio</b><span>, da quello sismico a quello da blackout, ognuno con un grado </span><span>di pericolosità relativamente al territorio di Crespadoro.</span><span> Ad ogni scenario di rischio </span><span> </span><span>corrisponde un </span><b>modello di intervento</b><span> che indica i referenti per ogni singola azione da compiere.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-02-01T14:15:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tendostrutture-per-4-istituti-scolastici-franco-e-balbi-201culteriori-spazi-per-il-distanziamento201d">
    <title>Tendostrutture per 4 istituti scolastici. Franco e Balbi: “Ulteriori spazi per il distanziamento”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 29 gennaio 2021 -</i> Riapre la scuola in presenza e torna il tema del distanziamento. La Provincia di Vicenza mette a disposizione delle scuole superiori ulteriori spazi sotto forma di <b>tendostrutture e tende a rullo</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Gli interventi sono stati presentati questa mattina all’istituto superiore Da Schio in via Baden Powell, che ospita due tendostrutture. Presenti la vicepresidente della Provincia <b>Maria Cristina Franco</b>, la consigliera con delega all’edilizia scolastica <b>Cristina Balbi</b>,  il dirigente scolastico del Da Schio <b>Giuseppe Sozzo</b> e il responsabile dei lavori <b>ing. Matteo Calabrese</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Quattro</b></span><b> gli istituti </b><span>che </span><span><span>hanno</span></span><span> fatto richiesta, per un totale di </span><b>6 </b><span><b>interventi</b></span><span><span>. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Due tendostrutture sono state allestite all’istituto Da Schio di Vicenza, una al Piovene sempre in città, tre a Valdagno, agli istituti Boccioni e Trissino. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>L’importo investito è di circa </span></span><span><b>174mila euro</b></span><span><span>, che la Provincia ha messo a disposizione attingendo dai contributi ministeriali legati all’emergenza sanitaria Covid19.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Tutte le tendostrutture sono state progettate e sono certificate per resistere al vento e al carico neve, hanno una copertura in PVC di carattere oscurante per migliorare il comfort interno e le pareti laterali sono finestrate e retrattili a scorrimento, per garantire un utilizzo più flessibile, determinando uno spazio coperto collegato all’area circostante.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span><span>Sono spazi che si aggiungono a quelli che già abbiamo ricavato durante la scorsa estate grazie a interventi sugli edifici esistenti, </span></span><span><span>sulle pertinenze esterne e con l’</span></span><span><span>affitto di locali -commenta </span></span><span><span>la vicepresidente</span></span><span><span> Franco- l’obiettivo è di utilizzare al meglio gli spazi all’aperto e renderli fruibili anche durante la stagione fredda, con strutture temporanee ma che assicurano comfort, nel rispetto di ragazzi e insegnanti che le frequenteranno.”</span></span></p>
<p align="justify" class="western">“<span><span>Le tendostrutture erano pronte già a novembre -precisa la consigliera Balbi- ma non sono ancora state utilizzate a causa della chiusura delle scuole. Oggi rappresentano un elemento in più per il rientro in sicurezza. Sono spazi modulabili, utilizzabili a seconda delle esigenze come aula o per altre attività. L’inserimento nel contesto scolastico facilita la logistica e la gestione.”</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Caratteristiche ampiamente apprezzate dal dirigente scolastico Sozzo, che ha voluto sottolineare “la celerità con cui la Provincia ha dato risposta di nuovi spazi. Al nostro istituto sono state destinate due tendostrutture, una in particolare, in prossimità </span></span><span><span>d</span></span><span><span>e</span></span><span><span>i laboratori di cucina, potrà essere utilizzata sia come aula che come </span></span><span><span>laboratorio per il servizio sala o accoglienza.”</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Sempre a proposito di spazi, il bilancio della Provincia approvato lo scorso lunedì 25 gennaio </span></span><span><span>stanzia 218.000 euro per l’acquisto di un container da mettere a disposizione dell’istituto Galilei di Arzignano. </span></span><span><span>Una struttura stabile, dove verranno ricavate 4 aule e i servizi. </span></span><span><span>Sarà utilizzabile a partire dal nuovo anno scolastico.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><span><span style="text-decoration: underline;"><b>L</b></span></span><span><span style="text-decoration: underline;"><b>e tendostrutture</b></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>In città sono due , come detto, gli istituti superiori interessati: </span><b>il Da Schio e il Piovene</b><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per l’</span><b>istituto Da Schio di via Baden Powell a Vicenza</b><span> ci sono due tendostrutture: la prima misura 7 x 12 metri e sarà utilizzata per dividere la classe di laboratorio </span><span><span>e</span></span><span> fare didattica in presenza di tipo ordinario; la seconda misura 6 x 10 metri, è climatizzata, e sarà riservata alla didattica per </span><span><span>ragazzi</span></span><span> con disabilità. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>All’istituto Piovene in corso SS Felice e Fortunato c’è la tendostruttura più grande: 12 x 20 metri che fungeranno da area di attesa all’ingresso, avendo previsto ingressi differenziati, e contemporaneamente area ricreativa al coperto, visto che il Piovene ha corridoi stretti che non permettono ricreazione all’interno se non in aula. E’ stato realizzato anche un camminamento pedonale dalla tendostruttura allo stabile, per l’accessibilità in sicurezza dell’istituto. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Altri tre interventi sono stati realizzati a</span></span><span> </span><b>Valdagno: a</b><span><b>gli </b></span><b>istituti Boccioni e Trissino</b><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nel dettaglio, una tendostruttura di 6 x 7 metri è stata allestita all’</span><b>istituto Boccioni in via Marzotto</b><span>, per permettere in ambiente debitamente illuminato e climatizzato la didattica </span><span><span>dei ragazzi</span></span><span> con disabilità.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>All’</span><b>istituto Trissino di via Lungo Agno</b><span> c’è invece una tendostruttura che misura 8 x 10 metri </span><span><span>e che verrà utilizzata come </span></span><span>area di attesa all’ingresso, mentre sei tende a rullo sono state</span><span><span> montate nella </span></span><b>sede di via Zanella</b><span> in modo da trasformare il portico dell’istituto in palestra sì all’aperto, ma protetta dalle intemperie.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>A realizzare i lavori è stata la </span><b>ditta Alpi Srl di Peschiera Borromeo (MI)</b><span>.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-29T12:51:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nel-piano-triennale-della-provincia-opere-per-47milioni-di-euro-piano-di-asfalti-per-una-rete-viaria-piu-sicura-e-16-milioni-di-euro-per-il-miglioramento-sismico-degli-istituti-superiori">
    <title>Nel piano triennale della Provincia opere per 47milioni di euro.  Piano di asfalti per una rete viaria più sicura e 16 milioni di euro per il miglioramento sismico degli istituti superiori.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 26 gennaio 2021</i> - Il piano triennale 2021-2023 delle opere della Provincia di Vicenza vale <b>47 milioni di euro</b> suddivisi tra strade e scuole superiori, i due settori che competono all’ente.</p>
<p align="justify">A presentarlo questa mattina i tre consiglieri delegati che, con i colleghi del consiglio provinciale e con i sindaci del territorio, l’hanno redatto: <b>Giorgio Santini e Davide Faccio per la viabilità e Cristina Balbi per le scuole</b>.</p>
<p align="justify">Alle <b>opere viarie sono destinati oltre 25</b><b> milioni di euro</b>, <b>10 dei quali per interventi sui ponti</b>. Si tratta, in generale, di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dei 1.270 km di competenza gestiti attraverso la società Vi.Abilità Srl. Ci sono poi <b>3,5 milioni di euro per il rifacimento delle barriere stradali</b> e <b>6,6 milioni di euro per nuove a</b><b>sfaltature</b> nel triennio.</p>
<p align="justify">“Manutenzione e sicurezza sono le parole guida su cui abbiamo impostato il piano -ha spiegato Faccio- per alcuni anni, a ridosso della riforma del 2014, la Provincia non ha avuto fondi sufficienti da destinare al proprio patrimonio viario, creando situazioni di criticità a cui stiamo dando soluzione. <b>Alle asfaltature, in particolare, abbiamo destinato 4 milioni di euro nel 2020 e altri 4 ci sono per il 2021</b>. Un trend positivo che vogliamo mantenere, per arrivare ad un <b>miglioramento generale della rete viaria provinciale.”</b></p>
<p>“A questi fondi -ha sottolineato Santini- vanno aggiunti i <b>contributi che diamo ai Comuni come cofinanziamento</b>. Un paio d’anni fa abbiamo costituito un fondo che ha questa finalità, per sveltire le procedure. Per ora ci sono poco meno di 600mila euro che finanziano opere a cui non eravamo riusciti a dare risposta lo scorso anno. Ma l’importo corretto si saprò quando verrà approvato il contro consuntivo della Provincia, in primavera, e solo allora potremo stabilire con i sindaci le priorità di intervento, che riguardano comunque la messa in sicurezza di incroci, tratti stradali particolarmente trafficati, attraversamenti a rischio.”</p>
<p align="justify">Il programma dei lavori sulle <b>scuole prevede oltre 2</b><b>1,5</b><b> milioni di euro </b>da dedicare alla ristrutturazione degli edifici, al miglioramento sismico e all’adeguamento antincendio dei 46i istituti superiori vicentini suddivisi in 130 edifici.</p>
<p align="justify">Anche in questo caso la parola d’ordine è sicurezza, a tutela di una popolazione scolastica di oltre 41mila studenti. “Proseguiamo con il <b>miglioramento sismico degli edifici </b>-ha spiegato la consigliera Balbi- il patrimonio di edilizia scolastica provinciale gode in generale di buona salute, grazie ad interventi costanti e puntuali. E’ comunque necessario <b>elevare gli standard, migliorando le prestazioni antincendio, antisismiche e di risparmio energetico</b>. Per il 2021 abbiamo 490mila euro per incarichi di valutazione sulla vulnerabilità degli edifici e poi nel 2022 e 2023 prevediamo interventi di miglioramento sismico per 16 milioni di euro.”</p>
<p align="justify">Sempre a proposito di scuole, le <b>spese correnti ammontano nel 2021 a 9,4 milioni di euro.</b> Sono le spese di funzionamento, le locazioni per il recupero di spazi, le piccole manutenzioni (1.350.000 euro) e le manutenzioni sugli immobili (2.150.000 euro), e soprattutto le utenze (5.000.000 euro euro). Una voce considerevole, spiega bene la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco con delega all’istruzione</b>, che garantisce il buon funzionamento degli istituti scolastici, garantendo loro autonomia gestionale nelle spese urgenti e nei piccoli interventi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><b>Opere viarie</b></span></p>
<p>Tra gli interventi più consistenti sulle strade c’è l’<b>allargamento della strada della Vena a Tonezza, </b><b>a cui sono destinati 1,7 milioni di eur</b>o. Si tratta del secondo stralcio della sistemazione dell’intera strada che collega al trentino. Il primo tratto, a carico della Provincia per 2,5milioni di euro, è già stato realizzato. Il secondo, quello che attualmente rappresenta una strettoia, porterà a termine un intervento molto atteso da residenti e turisti.</p>
<p>Sempre a proposito di strade di montagna, 1 milione di euro garantirà maggiore sicurezza lungo la <b>SP 246 da Recoaro a Valli del Pasubio</b> e oltre 2milioni lungo la <b>SP 46 da Torrebelvicino a Pian delle Fugazze.</b></p>
<p>Manutenzione straordinaria anche sui ponti del vicentino, con un impegno di spesa totale di 9.9 milioni di euro. Tra questi, la sistemazione del <b>Ponte di Roana</b> e del <b>ponte lungo la Gasparona nel Comune di Breganze</b>, che prevedono, rispettivamente, un investimento di 880mila e di 500mila euro.</p>
<p>Il fondo destinato al cofinanziamento di opere di interesse condiviso con i Comuni ammonta a 578.850 euro. Le opere già in bilancio sono la <b>rotatoria tra la sp 51 del Vicerè e la sp Friola a Pozzoleone</b> (360.000 euro), l’<b>intersezione tra la sp8 Berico Euganea e la sp9 Sajanega a Sossano</b> (113.850 euro) e l’<b>impianto semaforico lungo la sp 247 Riviera Berica a Nanto</b> (105.000 euro).</p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;"><b>Edilizia scolastica</b></span></p>
<p align="justify">Dei 21,5 milioni di euro destinati alle scuole, <b>un milione è destinato alla sostituzione dei serramenti esterni</b>. Gli istituti interessati sono il liceo Da Vinci di Arzignano, l’Ipsia Scotton di Breganze, l’ex Perin di Valdagno zona officine, il liceo Tron Zanella, l’Itis Rossi di Vicenza zona officine, l’istituto Da Schio di Vicenza zona corridoi.</p>
<p align="justify">All’Istituto alberghiero <b>Artusi di Recoaro</b> è in programma la sostituzione dei pannelli perimetrali per 1.3 milioni di euro.</p>
<p align="justify">Al capitolo <b>coperture </b>sono previsti interventi su palestra e spogliatoi del liceo Da Vinci di Arzignano (220.000 euro), al palazzetto dello sport di Thiene (300.000 euro), all’alberghiero di Recoaro (250.000 euro). Al palazzetto dello sport di Valdagno si sostituiscono i vecchi pannelli del controsoffitto con nuovi pannelli antipallone e nuovi lucernari.</p>
<p align="justify">All'<b>Istituto Lonigo di Via Scortegagna</b> si recuperano due vecchie palazzine ad uso segreterie, sala insegnanti , ricevimento genitori (300.000 euro).</p>
<p align="left">All<b>'Istituto Parolini di Pove</b> si rende necessario un intervento di messa in sicurezza della scarpata lungo il fiume Brenta, con ricostruzione del muretto sommitale, in seguito ai danni subiti dall'evento atmosferico del 4 agosto 2020 (270.000 euro).</p>
<p align="left">Al <b>Liceo Martini di Schio</b>, sezione Artistico di Via Maraschin, in seguito all'annessione di ulteriori spazi dopo la chiusura delle scuole medie, è prevista la progettazione ed esecuzione di interventi finalizzati al conseguimento del certificato prevenzione incendi per l'intero fabbricato (160.000euro ).</p>
<p align="left">Nel 2021 è previsto l’acquisto di un container da mettere a disposizione dell’<b>istituto Galilei di Arzignano</b> per sopperire alla carenza di spazi.</p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;"><b>Lavori in corso</b></span></p>
<p>Alle nuove opere si aggiungono i lavori in corso, che <b>nel 2021 ammontano a oltre 42 milioni di euro</b>. Sono opere in progettazione o in realizzazione, tra cui la nuova viabilità di Debba, l’ampliamento dell’istituto Parolini di Bassano del Grappa e del Corradini di Thiene, le varianti in destra Agno e sinistra Agno.  Investimenti che promuovono una maggiore sicurezza per i cittadini e favoriscono il rilancio delle imprese e del territorio vicentino.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <title>Approvato il bilancio di previsione 2021-23:  debito abbattuto e nuove opere per 31 milioni di euro.  Lavori in corso per 42 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2021-23-debito-abbattuto-e-nuove-opere-per-31-milioni-di-euro-lavori-in-corso-per-42-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 25 gennaio 2021</i> - Il bilancio di previsione della Provincia di Vicenza è sano. Le entrate, legate perlopiù al mercato dell’auto, non subiscono flessioni per il prossimo anno, e gli investimenti si assestano sui 31 milioni di euro, che si traducono sul territorio in strade e scuole più sicure ed efficienti.</p>
<p align="left" class="western">Con queste premesse il <b>consiglio provinciale ha approvato all’unanimità (16 sì su 16 presenti) il bilancio di previsione 2021-23</b>, ossia il documento che guiderà l’azione amministrativa dell’Ente per il prossimo triennio. Un bilancio che, causa Covid, è “orfano” del parere dell’Assemblea dei Sindaci, e che segna la <b>fine del biennio di mandato degli attuali consiglieri</b>, in scadenza il 2 febbraio e in carica fino alle elezioni che, rinvii permettendo, si terranno <span>entro inizio maggio</span>.</p>
<p align="left" class="western">“Una squadra che ha lavorato bene -ha affermato <b>il presidente Francesco Rucco</b>- senza logiche di part<span>e</span> <span>e</span> con l’unico obiettivo di fare il bene del territorio. <span>A</span><span>bbiamo collaborato con gli amministratori locali, tutti, prestando attenzione alle esigenze e alle necessità di </span><span>tutto il vicentino</span><span>. Lo testimoniano i </span><span><b>31 milioni di euro di investimenti per il 2021</b></span><span>, a cui si aggiungono </span><span><b>42 milioni di euro di opere in via di realizzazione</b></span><span>. </span>Questo significa <span>lavoratori occupati, stipendi pagati e, a lavori finiti, infrastrutture a servizio dei cittadini. </span><span>Ogni cantiere che si apre è ossigeno per l’economia </span><span>e</span><span> mai come in questo periodo l’economia in affanno ha bisogno di ossigeno.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A</span><span>l consigliere </span><span><b>Marco Guzzonato</b></span><span> il compito di ricordare il </span><span><b>quinto anniversario della scomparsa in Egitto di Giulio Regeni</b></span><span>. </span><span>Braccialetto al polso e striscione appoggiato sul tavolo, il consigliere si è fatto portavoce della Provincia di Vicenza nella richiesta di verità e giustizia.</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><span>A</span><span>d entrare nel </span><span><b>dettaglio del bilancio è </b></span><span><b>stato</b></span><span><b> il consigliere delegato Carlo Dalla Pozza</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Il <b>Covid non ha creato particolari difficoltà all’Ente</b>, né dal punto di vista operativo, visto che la struttura ha sempre garantito i servizi al territorio, né finanziario, visto che la diminuzione di entrate sull’imposta di trascrizione delle auto legata ai minori acquisti di auto nel 2020 sarà colmata da una previsione di aumento dovuta ai corposi incentivi statali.</p>
<p align="left" class="western">Questo permette di mantenere <b>invariate le tariffe delle imposte</b>, per non appesantire il carico su cittadini che già devono far fronte alle difficoltà causate dalla pandemia. Non solo. Per venire incontro alle attività economiche che occupano stabili della Provincia, si prevede la <b>riduzione del 30% del canone di locazione commerciale</b> per il 2021. Si tratta, infatti, perlopiù di bar nelle stazioni del trasporto pubblico  che hanno fortemente patito il drastico utilizzo dei mezzi pubblici da parte dell’utenza.</p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 2021, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>, con una media di circa 4milioni all’anno. Si passa da 37,43 milioni di euro del 2020 a 33,08 milioni di euro nel 2021.</p>
<p align="left" class="western">Gli <b>investimenti ammontano a circa 31 milioni di euro </b>(30,91 per la precisione).</p>
<p align="left" class="western">Una cifra importante, destinata perlopiù a strade e scuole, che rappresentano le due voci più consistenti del bilancio. Altri fondi saranno a disposizione a metà anno, quando <span>verrà approvato</span> il conto consuntivo e si avrà certezza dell’avanzo di amministrazione da destinare ad ulteriori investimenti.</p>
<p align="left" class="western">Nel 2021, e fino al 2034, si può contare su 7,5 milioni di euro annui (già compresi nei 31) che lo Stato destina alla  messa in sicurezza di strade e ponti. Dal prossimo anno si aggiungeranno 16 milioni di euro, sempre provenienti da Roma, per la sicurezza delle scuole.</p>
<p align="left" class="western">Ai 31 milioni di euro per nuove opere si devono aggiungere<b> 42 milioni di euro che corrispondono ad opere finanziate </b><span><b>e in via di realizzazione</b></span><b> sul territorio</b>. Sono fondi impegnat<span>i</span> e già destinat<span>i</span> lo scorso anno o negli anni precedenti e che finanziano opere che stanno proseguendo nell’iter della loro realizzazione. Solo per fare qualche esempio, c’è la nuova viabilità di Debba (7 milioni di euro), l’ampliamento del liceo Corradini a Thiene (2,5milioni di euro), l’ampliamento dell’istituto Parolini di Bassano del Grappa (4,5milioni di euro), la variante alla strada provinciale 246 con prosecuzione in sinistra Agno <span>tra</span> Brogliano e Trissino (7 milioni di euro).</p>
<p align="left" class="western"><span>Nella logica della Casa dei Comuni, </span><span>la</span><span> Provincia </span><span>si </span><span>mette </span><span><b>a disposizione </b></span><span><b>dei Comuni vicentini </b></span><span><b>e forn</b></span><span><b>isce</b></span><span><b> assistenza in molti settori</b></span><span>. Questo significa, per i Comuni, poter contare su alte professionalità senza gravare su bilanci che sono sempre in sofferenza. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’</span><span>ufficio Avvocatura </span><span>della Provincia ha</span><span> costituito l’</span><span><b>Avvocatura </b></span><span><b>Unica </b></span><span><b>Provinciale</b></span><span> a cui aderiscono 59 Comuni. </span></p>
<p align="left" class="western">La <b>Stazione Unica Appaltante</b> gestisce gare d’appalto per 85 Enti, tra cui 73 Comuni (di cui 67 Comuni Vicentini, 4 Veronesi e 2 Bellunesi) e altri enti, come Unioni Montane, Esu, Ipab.</p>
<p align="left" class="western"><span>L’</span><span><b>ufficio Ambiente </b></span><span>offre assistenza ai Comuni vicentini per le procedure, molto complesse, che riguardano i siti inquinati.</span></p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di sinergia, la Provincia coordina la <b>Rete Bibliotecaria Vicentina</b>, a cui aderiscono 91 Comuni, che offre a tutti i vicentini, da quelli che abitano nel capoluogo a chi abita nelle contrade di montagna, di poter accedere allo stesso patrimonio librario e alle stesse opportunità culturali.</p>
<p align="left" class="western">Lo stesso <b>Patto per il Lavoro Vicentino</b> è i risultato di un lavoro di squadra che ha moltiplicato le opportunità a vantaggio di tutti.</p>
<p align="left" class="western">Ma di esempi ce ne sono tanti, perché sempre più la Provincia sta assumendo il ruolo di coordinamento dei Comuni, per fare squadra, per offrire a tutti i cittadini del territorio le stesse opportunità, per portare avanti interessi ed esigenze sovracomunali.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-25T16:44:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/consiglio-provinciale-lunedi-25-gennaio">
    <title>Consiglio Provinciale lunedì 25 gennaio: approvazione del bilancio di previsione 2021-2023</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/consiglio-provinciale-lunedi-25-gennaio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' convocato il Consiglio Provinciale per <b>lunedì 25 gennaio 2021 alle 16</b> nella sala Consiglio di Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza in contrà Gazzolle 1, per trattare il seguente ordine del giorno:</p>
<p>1) approvazione del bilancio di previsione 2021-2023</p>
<p align="justify" class="western">2) <span class="internal-link">i</span><span class="internal-link">stituzione del canone unico patrimoniale – Disciplina provvisoria.</span></p>
<p align="justify" class="western">3) <span class="internal-link"><span class="internal-link"><span class="internal-link">s</span></span></span><span class="internal-link"><span class="internal-link"><span class="internal-link">chema  di convenzione con l’Unione Montana Astico per la gestione delle  funzioni di Politica Montana assunte dalla Provincia di  Vicenza a  seguito dello scioglimento dell’Unione Montana Marosticense - Esame e  approvazione</span></span>. <span class="internal-link"><span class="internal-link">(All. Schema di convenzione</span>)</span></span></p>
<p align="justify" class="western">4) comunicazione del Consigliere Marco Guzzonato in merito alla ricorrenza del  quinto anniversario della sparizione al Cairo di Giulio Regeni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-21T11:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-pavimentazione-sulle-strade-provinciali-4-milioni-di-euro-per-68-cantieri-in-primavera-il-via-ai-lavori">
    <title>Nuova pavimentazione sulle strade provinciali: 4 milioni di euro per 68 cantieri.  In primavera il via ai lavori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-pavimentazione-sulle-strade-provinciali-4-milioni-di-euro-per-68-cantieri-in-primavera-il-via-ai-lavori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>Manutenzione straordinaria delle strade provinciali. La Provincia di Vicenza mette a disposizione <b>4 milioni di euro per interventi di asfaltatura</b> di vari tratti di strade di competenza, con l’obiettivo di rendere più sicura e confortevole la propria rete viaria lunga 1.237 km.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In programma <b>68 cantieri, per un totale di 44,3 km di tratti stradali interessati e oltre 335mila metri quadrati di nuovi strati di pavimentazione</b>. I lavori sono divisi in due lotti, uno per l’area nord-est e l’altro sud-ovest. A breve la gara d’appalto, gestita dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia, individuerà le ditte che eseguiranno le <b>opere, che inizieranno in primavera e dureranno circa 4 mesi</b> per ogni lotto. Il progetto esecutivo è stato elaborato dall<b>’ing. Stefano Mottin di Vi.Abilità Srl,</b> società che per conto della Provincia gestisce le strade di competenza e che si occuperà anche della supervisione e della verifica dei lavori con il <b>direttore generale ing. Fabio Zeni</b>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Interveniamo sull’intera rete stradale provinciale con l’asfaltatura dei tratti maggiormente ammalorati -commentano <b>i consiglieri provinciali con delega alla viabilità Giorgio Santini e Davide Faccio</b>- Vi.Abilità ha adottato un sistema di monitoraggio costante delle strade che stabilisce priorità a seconda del loro stato di salute. Questo ci permette una programmazione precisa e tempestiva, mirata alle reali esigenze del territorio. Grazie ad un fondo che annualmente viene messo a disposizione dalla Provincia, poi, evitiamo che i dissesti diventino pericolosi. Un piano viabile in buono stato significa più comfort per chi guida e, soprattutto, più sicurezza.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Nel dettaglio, il progetto prevede che venga <b>rifatto il tappeto d’usura</b> previa eventuale risagomatura del piano viabile. Se il degrado è particolarmente accentuato vengono <b>rifatti anche gli strati di pavimentazione più profondi</b>. Ogni cantiere si chiude con il <b>rifacimento della segnaletica stradale</b>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I dissesti, così come intesi nel progetto, si traducono in rigonfiamenti o cedimenti della pavimentazione, dovuti perlopiù alla densità di traffico, in disgregazione degli strati superficiali con perdita di materiale granulare, in fessurazioni superficiali che creano infiltrazioni d’acqua e che causano un rapido deterioramento degli  strati più profondi. Non mancano le classiche buche, che si moltiplicano sulle strade soprattutto in seguito alle nevicate, e i rappezzi che si scollano.</span></p>
<p align="left" class="western">Condizioni stradali che, a seconda della gravità, possono diventare pericolosi per i veicoli e, ancor più, per motoveicoli e biciclette. Si aggiunge a ciò il disagio per le vibrazioni, se a ridosso di abitazioni, e la rumorosità.</p>
<p align="left" class="western">“<span>Le strade -affermano i consiglieri- rappresentano, con le scuole, la voce più consistente del bilancio della Provincia. Al di là e oltre la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’esistente, stiamo lavorando alla progettazione di infrastrutture che il territorio attende da tempo, come i ponti di Debba e la viabilità collegata, che renderà più fluida la viabilità lungo la Riviera Berica, o la variante in sinistra Agno tra Brogliano e Trissino e in destra Agno a Cornedo, che porteranno beneficio all’ovest vicentino. Nel solo 2020 abbiamo destinato alla viabilità oltre 30 milioni di euro, a cui si aggiungono 8,3 milioni di euro ai Comuni per cofinanziare opere di messa in sicurezza della viabilità locale.”</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><span style="text-decoration: underline;"><b>Elenco delle strade interessante:</b></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Lotto 1 – Area Nord (19 cantieri)</b></p>
<ul>
<li>SP 64 Fiorentini a Tonezza del Cimone</li>
<li><span>SP 69 Lusianese a Lusiana (3 tratti)</span></li>
<li>SP 72 Fratellanza ad Asiago</li>
<li>SP 73 Campesana e Valvecchia a Bassano del Grappa e Valbrenta</li>
<li>SP 76 Valgadena a Foza e Enego</li>
<li>SP 78 Piovan a Roana</li>
<li><span>SP 81 Valposina a Posina (2 tratti)</span></li>
<li>SP 82 Laghi a Laghi</li>
<li>SP 94 Vitarolo a Conco</li>
<li>SP 136 della Vena a Tonezza del Cimone</li>
<li>SP 349 Costo a Roana e Piovene Rocchette</li>
<li><span>SP 350 Valdastico a Piovene Rocchette (2 tratti)</span></li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Lotto 1 – Area Est (17 cantieri)</b></p>
<ul>
<li>SP 54 Friola a Tezze sul Brenta (2 tratti)</li>
<li>SP 57 Ezzelina a Romano d’Ezzelino</li>
<li>SP 58 Cà Dolfin a Rosà</li>
<li>SP 71 Rameston a Conco</li>
<li>SP 72 Fratellanza a Bassano del Grappa e Conco</li>
<li>SP 90 Marini a Cassola</li>
<li>SP 97 Sant’Annta a Rosà</li>
<li>SP 111 Nuova Gasparona a Sarcedo</li>
<li>SP 119 Chizzalunga a Sandrigo (2 tratti)</li>
<li>SP 248 Schiavonesca Marosticana  a Dueville, Sandrigo, Marostica (2 tratti) e Mussolente</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Lotto 2 – Area Sud (15 cantieri)</b></p>
<ul>
<li>SP 1 Ex Postumia a Bolzano Vicentino</li>
<li>SP 10 Albettone ad Albettone</li>
<li>SP 12 Bocca d’Ascesa a Val Liona</li>
<li>SP 17 Almisano a Lonigo</li>
<li>SP 18 Favorita a Montebello Vicentino</li>
<li>SP 19 Dorsale dei Berici a Barbarano Mossano</li>
<li>SP 20 Bacchiglione a Montegalda</li>
<li>SP 25 Torrerossa per Carturo a Camisano Vicentino</li>
<li>SP 34 Altavilla ad Altavilla</li>
<li>SP 106 Pilla ad Arcugnano</li>
<li>SP 247 Riviera Berica a Castegnero, Nanto, Barbarano Mossano (2 tratti) e Agugliaro</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><span><b>Lotto 2 – Area Ovest (17 cantieri)</b></span></p>
<ul>
<li>SP 31 Valdichiampo ad Altissimo e Chiampo</li>
<li>SP 46 Pasubio a Valli del Pasubio (3 tratti)</li>
<li>SP 49 Capiterlina a Isola Vicentina</li>
<li>SP 65 Tretto a Schio (4 tratti)</li>
<li>SP 87 Trissino a Trissino</li>
<li>SP 246 Recoaro a Cornedo</li>
<li>SP 349 Costo a Villaverla (2 tratti), Zanè e Piovene Rocchette</li>
<li>SP 349 variante Costo a Zanè</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-21T10:06:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/francesca-lazzari-e-la-nuova-consigliera-di-parita-un-presidio-contro-le-discriminazioni-sul-lavoro">
    <title>Francesca Lazzari è la nuova Consigliera di Parità:  un presidio contro le discriminazioni sul lavoro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/francesca-lazzari-e-la-nuova-consigliera-di-parita-un-presidio-contro-le-discriminazioni-sul-lavoro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><span>Francesca Lazzari è la nuova Consigliera di Parità della provincia di Vicenza. </span></span><b><span><span>N</span></span><span>ominata </span><span><span>dal</span></span></b><span><b> Ministero del lavoro e della Previdenza sociale</b>, </span><span><span>è la figura chiamata a garantire il rispetto </span></span><span><span><span>dei principi di parità e di pari opportunità in ambito occupazionale. </span></span></span><span><span><span>Succede a Grazia Chisin, segretario generale Uil Vicenza, Consigliera di Parità a Vicenza per 10 anni.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Laurea in Scienze Politiche e PhD in Scienze della Cognizione e della Formazione, Francesca Lazzari vanta </span></span></span><span><span><span>una <b>lunga esperienza professionale</b> maturata nel campo della docenza e </span></span></span><span><span><span><span>numerose esperienze di <b>impegno politico-amministrativo, sociale e civico</b>. Un curriculum che le sarà di aiuto per i compiti a cui è chiamata per i prossimi 4 anni: il </span></span></span></span><span><span><span>controllo delle discriminazioni sul lavoro, la promozione di una cultura diffusa di parità e pari opportunità, il coordinamento sul territorio delle politiche antidiscriminatorie e la difesa dei diritti umani e sociali.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>La Consigliera di Parità è un <b>servizio pubblico e gratuito a disposizione di cittadini, organizzazioni sindacali, soggetti economici e istituzioni.</b> L’ufficio è a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, dove la Consigliera è già operativa. “Affronto questo impegno con entusiasmo -afferma la Lazzari- con l’obiettivo di far conoscere la figura della Consigliera di Parità, perché possa davvero rappresentare un <b>punto di riferimento a livello provinciale</b> per quanti si sentono vittima di discriminazioni, ma anche per chi, come aziende o associazioni di categoria, vogliano confrontarsi sui principi di parità e su come concretizzarli.”</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Prioritaria, </span><span><span>nel programma della</span></span><span> Lazzari, la promozione di una<b> cultura diffusa di welfare</b> attraverso l’adozione di modelli organizzativi volti alla conciliazione tra vita privata e professionale, anche alla luce delle recenti esperienze dettate dall’emergenza della riorganizzazione del lavoro a causa del COVID-19. Vanno contrastati la sotto-occupazione femminile e i gap salariale e d</span><span><span>i</span></span><span> carrier</span><span><span>a. Le <b>giovani generazioni</b> devono essere sensibilizzate attraverso cont</span></span><span><span><span><span><span>atti con le scuole e partecipazione a bandi e progetti che mirino a </span></span></span></span></span><span><span>rimuovere gli stereotipi di genere promuovendo l’</span></span><span><span><span><span><span>emulazione di modelli positivi femminili.</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> La Consigliera di Parità ritiene necessario collaborare </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>con le strutture competenti in materia di lavoro, in modo da individuare procedure efficaci di rilevazione delle violazioni alla normativa di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni, ma anche per <b>ridurre i livelli di conflittualità aziendale</b>, attraverso la promozione di azioni conciliative e di mediazione, prediligendo fin dove possibile una trattazione informale, e riducendo al minimo  il ricorso in sede di giudizio. Stretto deve essere anche il<b> dialogo </b></span></span></span></span></span><span><span><b>con le associazioni del territorio</b> che si occupano di pari opportunità, per la più ampia </span></span><span><span><span><span><span>diffusione della conoscenza e  dello scambio di buone prassi</span></span></span></span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Informazioni e modalità di contatto della Consigliera di Parità si trovano sulla pagina a lei  dedicata nel sito istituzionale della Provincia di Vicenza al seguente link: <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/pari-opportunita/consigliera-di-parita" class="western">https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/pari-opportunita/consigliera-di-parita</a></span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><span><span><b>C</b></span></span><span><b>urriculum Francesca Lazzari</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Dopo la</span></span><i><b> </b></i><span><span> Laurea in Scienze Politiche, indirizzo economico, e una Borsa di ricerca del Ministero degli Affari esteri giapponese e della Japan Foundation, ha conseguito il Master  di II livello in Ricerca,  Didattica e Counseling formativo e il </span></span><span><span>PhD in Scienze della Cognizione e della Formazione, Università Ca’ Foscari di Venezia, Dipartimento di Filosofia e Teoria della Scienza.</span></span><span><span> Ha </span></span><span><span><span>frequentato  numerosi corsi di aggiornamento, formazione e specializzazione di livello universitario, in Italia e all’estero.</span></span></span><span><span> </span></span><span><span> </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>D</span></span></span><span><span>opo una lunga esperienza professionale maturata nel campo della docenza, della formazione socio-economica, pedagogica, educativa, di genere e aver</span></span><span><span><span> maturato numerose esperienze di impegno politico-amministrativo, sociale e civico,</span></span></span><span><span> svolge attualmente attività di counseling come libera professionista.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Si occupa di  p</span></span><span><span>rogetti e idee in campo economico e sociale, in gender equity studies, in economia della cultura e della conoscenza, conduce azioni in campo formativo, pedagogico e interculturale con un a</span></span><span><span>pproccio integrato pluridisciplinare.</span></span><span><span> </span></span><span><span> </span></span><span><span>E’ </span></span><span><span><span>c</span></span></span><span><span>ollaboratrice e fondatrice delle reti tra professionisti/e  “ Network del Fare  Sociale”,  “PICO: Progetti e Idee per la Cultura e le Organizzazioni” e  “Stele -  formazione e  consulenza su tematiche di genere e progettazione di azioni positive territoriali”. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Collabora </span></span><span><span><span>con</span></span></span><span><span> riviste, è consulente di alcune case editrici nazionali ed estere, svolge a</span></span><span><span><span>ttività di ricerca e ha </span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>numerose pubblicazioni scientifiche in Italia e all’estero (s</span></span></span><span><span><span>aggi, articoli, contributi teorici, materiali e  manuali scolastici e universitari, report di ricerca).</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-19T10:43:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-commissione-pari-opportunita-supporta-il-centro-antiviolenza-di-vicenza-con-un-assegno-da-2-500-euro-fondamentali-i-progetti-nelle-scuole">
    <title>La Commissione Pari Opportunità supporta il Centro Antiviolenza di Vicenza con un assegno da 2.500 euro. Fondamentali i progetti di educazione al rispetto nelle scuole.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-commissione-pari-opportunita-supporta-il-centro-antiviolenza-di-vicenza-con-un-assegno-da-2-500-euro-fondamentali-i-progetti-nelle-scuole</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT383_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT384_com_zimbra_date"></a><i>Vicenza, 15 gennaio 2021</i> -  <span>La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ha consegnato questa mattina un assegno al Centro Antiviolenza di Vicenza. </span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Duemilacinquecento euro</b> che<b> il consigliere provinciale con delega alle Pari Opportunità Francesco Enrico Gonzo e la presidente della Commissione Loredana Zanella</b> hanno affidato a <b>Maria Zatti, presidente dell’associazione Donna Chiama Donna</b> che gestisce il centro dedicato a tutte le donne che subiscono maltrattamenti e vessazioni.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>Sono fondi che la commissione aveva a disposizione per il 2020 -ha spiegato la Zanella- un anno particolare, pieno di limiti e restrizioni che hanno reso difficile anche organizzare iniziative sul territorio. Questo contributo è il nostro modo, concreto, per promuovere le pari opportunità, per dire no alle discriminazioni, per sostenere persone che vivono situazioni di sofferenza che la pandemia ha aggravato. Avendo ben chiaro che <b>l’educazione al rispetto si impara da giovani</b>, per questo è fondamentale collaborare con le scuole.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La presidente Zatti ha bene illustrato gli effetti della convivenza forzata su rapporti di coppia che già in precedenza erano critici. Da luglio a dicembre 2020 il <b>Centro Antiviolenza di Vicenza ha avuto in carico 171 donne</b>, di cui 50 nuovi accessi. I percorsi di uscita dalla violenza già avviati hanno subìto rallentamenti, anche se le volontarie del Centro hanno sempre cercato di mantenere i contatti con le donne, monitorandone le condizioni e garantendo supporto nonostante le difficoltà di contatto. I tanti accessi al pronto soccorso testimoniano che è <b>aumentata la gravità degli episodi di violenza</b>. E la crisi economica legata alla pandemia ha avuto effetti negativi, in particolare, su donne che senza l’autonomia economica non trovano alternative alla sopravvivenza passiva. </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Sapere di poter contare sul <b>sostegno delle istituzioni</b> è per noi importante -ha affermato la Zatti- questi fondi segnano la vicinanza della Provincia al tema della violenza sulla donna e, secondo le indicazioni ricevute dalla Commissione, li useremo per progetti nelle scuole. E’ fondamentale lavorare con i più giovani. Penso anche ai figli delle donne che subiscono violenza. Dei 171 casi che abbiamo in carico, 94 hanno figli minori che crescono con un’orribile eredità: la sudditanza per le femmine e il potere malsano per i maschi.” </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>La Provincia si occupa per legge di pari opportunità -ha affermato il consigliere Gonzo- e già è un paradosso che esista una competenza su ciò che dovrebbe essere normalità. Ma qui si parla di violenza, di sottomissione, di prevaricazione, su donne che hanno l’unica colpa di avere incrociato nel proprio cammino di vita uomini che tutto sono tranne che uomini. Se non partiamo da queste situazioni, se non diamo alle donne gli strumenti per reagire, è inutile parlare di pari opportunità.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il contributo al Centro Antiviolenza è la prima iniziativa voluta dalla <b>nuova Commissione Provinciale Pari Opportunità</b>, nominata a fine novembre scorso dal Consiglio Provinciale. Alla prima riunione, a dicembre, sono state elette la presidente, Loredana Zanella, già presidente uscente, e la vicepresidente, Mirta Corrà. Gli altri componenti sono Cristina Bozzetto, Francesca Bressan, Silvia Bertacco, Paolo Meneguzzo. Fanno parte della Commissione anche il consigliere provinciale delegato Francesco Enrico Gonzo e la Consigliera di Parità Francesca Lazzari.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-15T13:40:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-incontra-la-rete-degli-studenti-medi-di-vicenza-collaborazione-per-una-riapertura-in-sicurezza">
    <title>La Provincia incontra la Rete degli Studenti Medi di Vicenza.  Collaborazione per una riapertura in sicurezza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-incontra-la-rete-degli-studenti-medi-di-vicenza-collaborazione-per-una-riapertura-in-sicurezza</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Gli studenti chiamano, la Provincia risponde.</p>
<p align="justify" class="western">La Rete degli Studenti Medi ha incontrato oggi pomeriggio <b>il presidente Francesco Rucco e la Vicepresidente con delega all’istruzione Maria Cristina Franco</b>. A guidare i quattro rappresentanti della Rete il <b>coordinatore vicentino Pietro Fracca e la rappresentante regionale Beatrice Sofia Urso</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Sul tavolo un unico argomento e un unico desiderio degli studenti: tornare a scuola, alle lezioni in presenza, a rivedere compagni di classe e insegnanti. E una domanda a cui Rucco e Franco hanno risposto in maniera sincera e trasparente: “<b>la scuola superiore vicentina è pronta a ripartire in presenza?</b>”.</p>
<p align="justify" class="western">“<b>Assolutamente sì -hanno esordito Rucco e la Franco</b>- abbiamo lavorato per tutto il mese di dicembre con il Prefetto, il Provveditore, le scuole, Svt perché in gennaio la scuola potesse ripartire secondo quanto era stato prospettato. Sulle strutture la Provincia era già intervenuta durante l’estate per adeguare gli spazi, recuperare nuove aule, garantire il distanziamento secondo quanto disposto dalla normativa, anche con banchi e sedie maggiorente rispondenti alle esigenze. Abbiamo speso più di due milioni di euro tra lavori, affitti, acquisti. Dicembre l’abbiamo potuto dedicare a pieno al piano del trasporto.”</p>
<p align="justify" class="western">Un piano certosino, elaborato incrociando i dati forniti dalle scuole su provenienza e destinazione degli studenti, orari delle lezioni, flussi del traffico. Svt ha stretto accordi con i privati per avere a disposizione un numero maggiore di mezzi da mettere in strada.</p>
<p align="justify" class="western">“Abbiamo fatto tutto il possibile -ha sottolineato la Franco- e la decisione di non riaprire ha colto di sorpresa anche noi, anche se ne condividiamo le motivazioni. Comunque non abbassiamo la guardia e, quando sarà il momento della riapertura, saremo pronti.”</p>
<p align="justify" class="western">Gli studenti hanno voluto entrare nel dettaglio sia degli interventi eseguiti dalla Provincia sugli istituti che del piano trasporti. E in entrambi i casi hanno trovato la massima trasparenza. A tal punto da chiedere che il canale aperto oggi con la Provincia non si chiuda con questo incontro e non si limiti a questo particolare anno scolastico. La rappresentante regionale ha anche evidenziato che la Provincia di Vicenza è stata la prima a ricevere la Rete degli Studenti Medi, augurandosi che anche nelle altre Province gli studenti possano trovare altrettanta disponibilità e ascolto.</p>
<p align="justify" class="western">“Ci hanno chiesto di poter collaborare -ha affermato la Franco- facendosi parte attiva per sensibilizzare gli studenti a comportamenti rispettosi delle regole. E’ stato un confronto positivo, con ragazzi preparati e propositivi, che rivedremo di certo volentieri per un percorso che può e deve portare alla  riapertura in sicurezza delle scuole.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-13T17:10:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/fiume-tesina-sorvegliato-speciale-i-sindaci-vicentini-chiedono-alla-regione-un-bacino-di-laminazione-contro-le-piene">
    <title>Fiume Tesina sorvegliato speciale: i sindaci vicentini chiedono alla Regione  un bacino di laminazione contro le piene</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/fiume-tesina-sorvegliato-speciale-i-sindaci-vicentini-chiedono-alla-regione-un-bacino-di-laminazione-contro-le-piene</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Il Tesina sorvegliato speciale.</p>
<p align="justify" class="western"><span>Le abbondanti piogge di inizio dicembre hanno causato l’allagamento di ampie zone in particolare nel Comune di Torri di Quartesolo e nella frazione vicentina di Settecà a causa della rottura degli argini della roggia Caveggiara. Ma le piogge abbondanti e improvvise non possono più essere considerate eccezionalità, così sette sindaci hanno preso carta e penna e hanno scritto alla Regione, per condividere le preoccupazioni in merito alla <b>situazione idrogeologica della pianura vicentina</b> e programmare assieme interventi urgenti di messa in sicurezza.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il documento è sottoscritto da <b>Francesco Rucco per Vicenza</b>, <b> Diego Marchioro per Torri di Quartesolo</b>, <b>Daniele Galvan per Bolzano Vicentino</b>,  <b>Renzo Segato per Quinto Vicentino</b>, <b> Matteo Zennaro per Longare</b>,  <b>Andrea Nardin per  Montegalda</b>,  <b>Ciro Piccoli per  Montegaldella</b>. I destinatari sono i vertici della Regione, il presidente Luca Zaia, gli assessori ai Lavori Pubblici Elisa De Berti </span><span>e</span><span> alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin, </span><span>e poi tutti gli assessori e consiglieri regionali vicentini. </span><span>Per conoscenza è stata inviata anche al Prefetto di Vicenza Pietro Signoriello. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I </span><span>sette</span><span> sindaci firmatari erano </span><span>tutti </span><span>presenti stamattina alla conferenza stampa di presentazione del documento, a significare la volontà comune di risolvere una situazione </span><span>che desta sempre maggiori preoccupazioni.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Viviamo in un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico -</span><span>ha </span><span>esordi</span><span>to</span><span> </span><span> il sindaco Rucco- reso ancor più vulnerabile da eventi meteorologici violenti. La via maestra non può che essere la prevenzione. Il bacino di laminazione di Caldogno a inizio dicembre ha salvato la città dalla piena del Bacchiglione, dimostrando di essere un’opera strategica. Chiediamo alla Regione di poter assieme pianificare una <b>cassa di espansione che rappresenti uno sfogo per le piene del Tesina</b>.”</span></p>
<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT87_com_zimbra_date1"></a> Il <b>ba<span>ci</span>no di raccolta Astico-Tesina è enorme</b>, ha spiegato il sindaco Marchioro. Scarica da buona parte dell'Altopiano di Asiago attraverso la <span>v</span>al d'Assa, da tutta la val d'Astico fino a San Sebastiano di Folgaria, Luserna, Millegrobbe, da tutta la val di Posina fino al passo della Borcola, dal monte Maggio e dal versante del monte Pasubio che dà su passo Xomo.</p>
<p class="western">L'astico-Tesina è un sistema veloce che in condizioni di piena trasporta fino a oltre 500mc/sec, confluendo prepotentemente nel Bacchiglione a Longare.</p>
<p class="western">“Un bacino di laminazione è la vera soluzione -ha affermato Marchioro- saranno la Regione e i tecnici ad identificare il luogo più adatto, ma di certo deve essere a monte dei nostri Comuni. L<span>a forte e rapida crescita di livello del corso d’acqua in occasione di ogni fenomeno, anche non estremo, espone ad un grave rischio comunità di decine di migliaia di residenti, con abitati che, durante la piena, si trovano a quota inferiore di metri rispetto al livello del fiume.</span>”</p>
<p class="western">Proprio come è successo il 4/6 dicembre, quando un evento sciroccale <span>ha riversato enormi quantitativi d'acqua sulla pianura e enormi accumuli di neve su Alpi e Prealpi del Veneto, configurandosi di importanza superiore all’evento meteorico che nel 2010 ha messo in ginocchio Vicenza. </span></p>
<p class="western"><span>L'asta del Bacchiglione, stavolta, è stata salvaguardata dall'attivazione della cassa di espansione di Caldogno. Altrettanto non è successo per l’asta dell’Astico-Tesina, che ancora </span><span>non è </span><span>servita da </span><span>un</span><span> bacino di laminazione. </span></p>
<p class="western"><span>I sindaci ne sono convinti: <b>serv</b></span><b><span>ono</span><span> interventi urgenti di verifica e manutenzione dei corsi d'acqua principali e secondari </span><span>e</span></b><span><b> una rapida realizzazione di opere di difesa idraulica a monte</b>. “</span><span>Quello che chiediamo -ha sottolineato il sindaco Segato- è un investimento in prevenzione, che significa risparmiare cifre ben più cospicue necessarie a riparare i danni degli allagamenti.” </span><span>Un concetto che anche i sindaci Piccoli e Galvan hanno voluto evidenziare. “Facciamo rete senza casacca, ma con l’unico obiettivo di salvaguardare il nostro territorio”, ha affermato Zennaro, incalzato da Nardin che ha richiamato la necessità di ottenere adeguati finanziamenti per intervenire quanto prima.</span></p>
<p class="western">“<span>L’alluvione del 2010 ha reso indifferibili tanti interventi di difesa idraulica che la Regione ha realizzato nel territorio vicentino -</span><span>ha concluso</span><span> Rucco- dimostrando non solo di conoscere la fragilità del nostro territorio, ma anche di volervi porre rimedio. Oggi chiediamo uno sforzo di attenzione in più per l’asta dell’Astico-Tesina.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-12T13:52:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-rucco-in-visita-all2019altopiano-201cgrazie-a-tecnici-e-volontari201d">
    <title>Il presidente Rucco in visita all’Altopiano:  “Grazie a tecnici e volontari”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-rucco-in-visita-all2019altopiano-201cgrazie-a-tecnici-e-volontari201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">“Un lavoro immenso, che ha permesso all’Altopiano di uscire dall’emergenza in tempi record”.</p>
<p class="western">Il<b> presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b> si è recato stamattina in visita all’Altopiano dei Sette Comuni, in particolare al comune di Roana, per verificare con i sindaci locali la situazione a pochi giorni dall’abbondante nevicata che ha portato oltre un metro e mezzo di neve.</p>
<p class="western">Con il presidente della Provincia il<b> consigliere regionale Stefano Giacomin</b> , il <b>presidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni e sindaco di Gallio Emanuele Munari</b>, il <b>sindaco di Rotzo Aldo Pellizzari </b>e il <b>sindaco di Roana Elisabetta Magnabosco</b>.</p>
<p class="western">Il primo pensiero Rucco ha voluto rivolgerlo a chi ha gestito l’emergenza e ha lavorato per limitare i disagi: <b>Vi.Abilità</b>, sulle strade provinciali con più di 100 mezzi, i <b>tecnici comunali </b>e gli addetti ai piani neve, che senza sosta hanno rimosso la neve dalle strade, i <b>vigili del fuoco</b>, sempre presenti in caso di necessità, e naturalmente la protezione civile. Sull’altopiano sono arrivati nei giorni scorsi <b>volontari di protezione civile</b> da tutto il vicentino in supporto ai locali, mettendo a disposizione mezzi e strumenti utili per pulire le strade, tagliare e rimuovere rami e piante che ostruivano i passaggi, liberare i tetti, garantire i collegamenti con le contrade rimaste isolate.</p>
<p class="western">“Un lavoro di squadra che merita un plauso -commenta Rucco- le situazioni di pericolo sono state scongiurate e i collegamenti ripristinati, anche se rimane alta l’attenzione per eventuali criticità. L’Altopiano è stupendo e la neve lo rende una terra magica. Questa nevicata di inizio anno ha regalato alle nostre montagne uno splendido manto bianco per accogliere al meglio i turisti. Pandemia permettendo, naturalmente.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-06T15:28:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vi-abilita-spa-in-azione-oltre-100-mezzi-per-tenere-pulite-le-strade-provinciali-dellai-201cservono-comunque-prudenza-e-pneumatici-adeguati201d">
    <title>Vi.Abilità Spa: in azione oltre 100 mezzi per tenere pulite le strade provinciali.  Dellai: “Servono comunque prudenza e pneumatici adeguati”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>28 dicembre 2020 </i>- <b>Più di 100  mezzi di Vi.abilità Spa</b> sono in azione dalla sera del 27 dicembre per assicurare la transitabilità delle strade provinciali. Per la precisione <span>103. </span>Prima per effettuare un trattamento antighiaccio preventivo, poi, una volta che le strade hanno iniziato a imbiancarsi,  per lo sgombero della neve. Gli sgombraneve sono attualmente operativi lungo tutti i 1.240 km di strade di competenza, divisi in 72 tronchi di lunghezza variabile da 10 a 30 km.</p>
<p align="justify">“La nevicata era prevista e il <b>Piano Neve approvato dalla Provincia di Vicenza</b> è stato azionato secondo programma -afferma la <b>presidente di Vi.Abilità Spa Magda Dellai</b>- Abbiamo messo in strada 103<span> </span><span>macchine operatrici, dotate a seconda </span><span>della necessità</span><span> di cassoni spargisale, </span><span>l</span><span>ama sgombraneve, fres</span><span>a. A supporto ci sono anche </span><span>pale gommate </span><span>e mezzi </span><span>per il carico e scarico del materiale, </span><span>per </span><span>un totale di</span><span> 120 mezzi </span><span>operativi</span><span>. </span><span>Per ora non stiamo rilevando </span>criticità ed emergenze, anche se è chiaro che, cadendo la neve molto abbondante, è difficile tenere le strade sgombre, in particolare in montagna dove stanno scendendo circa 10-15 cm di neve all'ora. Con i mezzi di sgombero che passano nello stesso tratto di strada ogni ora e mezza, si trovano ogni volta circa 20 cm di neve fresca.”</p>
<p>Sulle strade provinciali sono state riversate circa<b> 1.000 tonnellate di sale e 600 tonnellate di ghiaino</b>. Difficile, con la nevicata in atto, fare  previsioni precise, ma tra sale, ghiaino e mezzi operativi è verosimile che questa nevicata costi a Vi.Abilità <b>circa 150.000 euro</b>.</p>
<p align="justify">“Il nostro impegno per tenere le strade pulite è massimo -sottolinea la Dellai- ma ricordo che è fondamentale la prudenza, evitando di impegnare le strade se non è necessario. Ricordo inoltre che  dal 15 novembre e fino al 30 aprile è in vigore l'ordinanza che istituisce l'obbligo di circolare con pneumatici invernali montati o con catene da neve per i veicoli che transitano sulla rete stradale provinciale in caso di neve o in presenza di ghiaccio.”</p>
<p align="justify"><span>L'ordinanza e l'elenco delle strade in cui vige l'obbligo di circolare con pneumatici invernali o con catene da neve è consultabile sul sito di Vi.abilità alla sezione Modulistica\Ufficio Concessioni e Autorizzazioni\Ordinanze stagiona</span><span>li.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-28T15:07:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/gli-auguri-della-provincia-alle-pro-loco-de-marzo-201csiete-l2019anima-della-nostra-terra-state-pronti-a-ripartire201d">
    <title>Gli auguri della Provincia alle Pro Loco.  De Marzo: “Siete l’anima della nostra terra, state pronti a ripartire”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/gli-auguri-della-provincia-alle-pro-loco-de-marzo-201csiete-l2019anima-della-nostra-terra-state-pronti-a-ripartire201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>Non un semplice “Buon <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1487_com_zimbra_date">Natale</span>”, ma un poco istituzionale “Tasi e tira” è l’augurio che il <b>consigliere provinciale con delega al turismo Leonardo De </b><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1484_com_zimbra_date"><b>Marzo</b> </span>ha inviato alle <b>126 Pro Poco del vicentino</b>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Tasi e tira perché le pro loco sono abituate a lavorare -spiega De Marzo- <span><span><span>poche  parole e tanti fatti, da bravi veneti e vicentini. Ma quest’anno è  stato duro anche per loro. Per tutti gli eventi che sono saltati, le  iniziative di promozione del territorio e di valorizzazione dei prodotti  tipici di cui il vicentino è particolarmente ricco. Il 2020 è stato un  anno di “riposo”, ma sono certo che le Pro Loco ne abbiano approfittato  per </span></span></span><span><span><span>lavorare dietro le quinte, per programmare, per pianificare. Pronti a ripartire ancor più forti non appena sarà possibile”.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Per descrivere l’anno passato il vicepresidente Unpli </span></span></span> Bortolo Carlotto si affida a un’unica parola: disastro. Dalle piccole  alle grandi manifestazioni è saltato quasi tutto. Il 90% delle  iniziative che venivano organizzate negli anni passati non si sono  svolte e, di conseguenza, anche le entrate sono calate a picco, passando  da un volume di circa 5 milioni di euro a 100.000 euro (“se ci  arriviamo”). Un danno anche per l’indotto, per le tante aziende locali,  gli artigiani, i lavoratori a cui le Pro Loco si affidano  nell’organizzazione degli eventi.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Il  mio appello a tutte le nostre Pro Loco è di stare pronte – conclude De  Marzo – ad ognuno degli <b>oltre tremila volontari</b> che si mettono al  servizio del nostro territorio voglio dire che la Provincia è al vostro  fianco, così come i Comuni, consapevoli di quanto la vivacità della  nostra terra dipenda anche e soprattutto da voi. Appena finirà questo  dannato periodo di restrizioni e di contingentamenti, di incertezza e  paure, dovremo farci trovare preparati a tornare in battaglia, insieme e  più forti di prima. <span><span><span>L</span></span></span><span><span><span>o dobbiamo a</span></span></span> una <span><span><span>provincia incredibile, che vanta un patrimonio immenso di storia, cultura, natura, tradizioni. </span></span></span> Tante, troppe persone hanno avuto una perdita quest’anno, di qualsiasi  natura, e c’è bisogno di voglia di vivere e di combattere.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-23T12:16:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/scuole-85mila-euro-per-la-riqualificazione-del-verde-balbi-201cspazi-ad-uso-degli-studenti-ma-anche-polmoni-verdi-per-la-citta201d">
    <title>Scuole: 85mila euro per la riqualificazione del verde.  Balbi: “Spazi ad uso degli studenti ma anche polmoni verdi per la città”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/scuole-85mila-euro-per-la-riqualificazione-del-verde-balbi-201cspazi-ad-uso-degli-studenti-ma-anche-polmoni-verdi-per-la-citta201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">La Provincia di Vicenza mette mano agli spazi verdi di <b>4 istituti superiori in città</b>. Priorità è la <b>messa in sicurezza</b>, intervenendo laddove ci siano situazioni di pericolo a causa di alberi malati. Per ogni albero abbattuto, però, si interviene non solo con la <b>messa a dimora di nuove alberature</b>, ma anche con la<b> sistemazione di intere aree verdi</b>, per renderle maggiormente fruibili agli studenti, nel rispetto di luoghi di indubbio valore architettonico e storico.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento è stato presentato questa mattina all’istituto Fusinieri <span>da</span>l <b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi,</b> presenti il <b>progettista Roberto De Marchi</b> e <b>il vicepreside del Fusinieri Nicola Tolio</b>.</p>
<p align="left" class="western">“La pandemia ci ha ricordato quanto gli spazi esterni non siano soltanto un abbellimento degli edifici scolastici -sottolinea il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi- ma siano vere e proprie<b> aree da vivere</b>, nell’intervallo e per le ore di educazione fisica di certo, ma anche per la didattica. Per questo già durante la scorsa estate siamo intervenuti in alcuni istituti, come il Rossi e , per sistemarle e potenziarne l’uso. Oggi, con maggiore tempo a disposizione, mettiamo mano ai parchi di quattro istituti storici in città. L’ampiezza di questi spazi, inseriti in contesti densamente urbanizzati, li rende importanti per la città stessa quali<b> polmoni di verde che migliorano le condizioni ambientali e la qualità dell’aria</b>.”</p>
<p align="left" class="western">Il costo d<span>ell’intervento è di </span><span><b>85.000,00 euro</b> </span><span>comprensivi di </span><span>progettazione a cura del dott. Roberto De Marchi agronomo </span><span>e dell’</span><span>esecuzione dei lavori a cura della ditta “Giardini &amp; Giardini s.n.c.”di Cittadella.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I quattro istituti interessati sono </span><b><span>il </span></b><span><b>Fusinieri in via d’Annunzio</b>, </span><span>la </span><b><span>succursale </span><span>dell’</span><span>Itc Piovene in c</span>orso SS Felice e Fortunato</b>, la<b> succursale del liceo scientifico Lioy in piazza San Lorenzo</b> e la <b>succursale dell’Iss Da Schio in strada sant’Antonino</b>. In quest’ultimo istituto i lavori sono già stati conclusi, mentre sono in corso al Fusinieri e al Piovene e partiranno a breve al Lioy.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, gli interventi prevedono l<b>’abbattimento di 32 alberi malati e la messa a dimora di 52 alberi </b>di specie adatta all’habitat vicentino, come il carpino e l’acero campestre. Vengono inoltre potate le piante esistenti, con particolare attenzione a quelle d’alto fusto anche con l’ausilio della tecnica del tree-climbing. Le aree verdi vengono sistemate con rimozione dei rampicanti, consolidamento delle chiome, trattamenti di biostimolazione, creazione di zone di protezione dell’albero, taglio di radici avvolgenti, ispezione in quota.</p>
<p align="left" class="western">Al Lioy viene realizzato un<b> parcheggio</b>, con stesura di geotessile di supporto e pavimentazione in stabilizzato, e con la piantumazione lungo il perimetro di 8 liriodendri, conosciuti anche come alberi dei tulipani, che oltre ad essere molto belli <span>garantiscono</span> anche ombreggiatura utile nelle giornate estive.</p>
<p align="left" class="western">“<span>Mi auguro che questo sia solo l’inizio -conclude la Balbi- e che, bilancio permettendo, si intervenga anche sulle aree verdi di altri istituti superiori della città e della provincia. Le nostre scuole hanno un <b>patrimonio arboreo importante</b> ed è giusto valorizzarlo, mettendolo in sicurezza e migliorandone la fruibilità, con spazi di ombreggiamento e di ampio respiro.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-21T13:40:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Fondi Comuni Confinanti: al via 24 interventi per un valore di 57 milioni di euro.  Frighetto: “Pronti altri 34,5 milioni di euro. Al lavoro con i Comuni” </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><b><span>O</span>ltre 57 milioni di euro già stanziati e destinati e 34,5 milioni di euro sul piatto per altri progetti</b>. Sono i soldi, tanti soldi, che il <b>Fondo Comuni Confinanti</b> mette a disposizione dei territori di confine delle province autonome di Trento e Bolzano.</p>
<p align="left" class="western">“Guardando i territori dall’alto -spiega il <b>consigliere provinciale competente Mauro Frighetto</b>- è facile distingu<span>ere</span> quali porzioni ricad<span>o</span>no nel Trentino e quali nel Veneto. Si vedono strade diversamente manutentate, vegetazione più o meno selvaggia, piste ciclabili e impianti sciistici più o meno sviluppati. Colpa, o merito a seconda dei punti di vista, della diversa disponibilità economica destinata alla gestione e allo sviluppo del territorio, che nelle regioni a Statuto Speciale è ben maggiore. Obiettivo dei Fondi Comuni Confinanti è appianare le differenze.”</p>
<p align="left" class="western">Il Fondo è gestito da un Comitato presieduto dall’onorevole Roger De Menech, delegato del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, mentre la Provincia di Vicenza fa da coordinamento tra i Comuni vicentini che possono accedere al fondo (32 in totale tra confinanti e contermini).</p>
<p align="left" class="western"><span>I progetti devono essere di </span><span><span><span><b>valorizzazione e crescita economico-sociale dei territori di confine</b>, tenendo presente che si tratta perlopiù di zone montane, quindi con un occhio di riguardo alla tutela del territorio e alla promozione del turismo.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western">I 57.367.567,31 euro a disposizione per il quinquennio 2013-2018 realizzeranno <b>24 interventi</b> attualmente perlopiù in fase di progettazione avanzata. Nel frattempo si lavora all’individuazione degli interventi da finanziare con il fondo delle <b>prossime annualità 2019-2023. Al territorio vicentino spettano 34,5 milioni di euro</b>, di cui 2 milioni per progetti destinati a contrastare l’emergenza covid. La Provincia di Vicenza sta coordinando i Comuni per individuare le opere di maggiore interesse e sviluppare progetti che siano volano per lo sviluppo della montagna vicentina.</p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span>Sono fondi che ci permettono di intervenire laddove a fatica potremmo arrivare con i nostri bilanci -commenta Frighetto- Finora abbiamo dato priorità al potenziamento della viabilità e allo sviluppo del turismo, finanziando  piste ciclabili e strutture sportive, dal tradizionale campo da golf all’intrepido “volo dell’aquila”. Filoni su cui continueremo ad investire, ma per le prossime annualità sarà il <b>tema della residenzialità </b>ad essere prioritario. Vogliamo incentivare la vita in montagna, contrastare lo spopolamento con progetti che mirano, ad esempio, a <b>valorizzare le contrade storiche</b>, e più in generale a <b>sviluppare l’economia locale</b>. Un’economia che deve essere sostenibile, nel rispetto di luoghi straordinari quanto delicati. Quindi <b>agricoltura, artigianato, prodotti locali</b>. E naturalmente turismo, con percorsi legati alla storia e alle tradizioni, con il recupero di malghe e manufatti tipici. Dobbiamo essere in grado di offrire un <b>turismo emozionale</b>, quello che non si esaurisce nell’immediato, ma rimane nei ricordi. E in questo, sono certo, le nostre montagne non hanno rivali.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Dettaglio dei progetti finanziati – triennio 2013/18</b></p>
<p class="western"><span><span><span>Poco meno di</span></span></span><span><span> 30 milioni di euro sono destinati all’<b>Altopiano di Asiago</b> per </span></span><span><span><span>sviluppare</span></span></span><span><span> e ammoderna</span></span><span><span><span>re</span></span></span><span><span> le infrastrutture per il turismo invernale ed estivo. Si interviene nell’<b>area Larici-Val Formica</b> (5.643.950 euro), nel comprensorio sciistico del <b>monte Verena</b> (6.500.000 euro), nell’area turistico-sciistica di <b>Enego-monte Lisser in Valmaron</b> (4.900.000 euro), al <b>centro fondo Campolongo</b> con l’adeguamento della pista da sci, la realizzazione di una pista per skiroll e di un’area di tiro biathlon (664.111,76 euro). Sempre a Rotzo, si realizz</span></span><span><span><span>erà il tratto di competenza della <b>ciclopedonale dell’Altopiano 7 Comuni </b>(603.087 euro). </span></span></span><span><span> Potenziamento delle dotazioni sportive anche ad <b>Asiago, </b>dove con 8,8 milioni di euro si interverrà al campo da golf, nel centro storico e nell’area camper di via Baracca. Realizzazione di un’<b>area sosta camper anche a Conco Lusiana </b>(540.750 euro) mentre a<b> Gallio</b> si progetta la riqualificazione di piazza dei Giardini e la messa a norma dei trampolini (577.830 euro). Il progetto più ardito arriva da <b>Foza</b>, che con poco meno di un milione di euro (947.600 euro) costruirà un impianto teleferico “Volo dell’Aquila” per regalare emozioni forti ai propri visitatori.</span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>I</span></span></span><span><span>mportanti investimenti sono dedicati alla mobilità sostenibile e </span></span><span><span><span>a</span></span></span><span><span>l cicloturismo con il completamento della <b>ciclopista del Brenta nel Comune di Valbrenta</b> 3.605.000 euro) e della Agno-Guà per i tratti di competenza nel comune di Valdagno (2.369.000 euro) e di Recoaro Terme (463.500 euro). Tre milioni di euro sono destinati alla <b>ciclopista dell’Astico</b> e 1.280.000 euro vanno alla <b>pista ciclabile della Valleogra</b> tra Schio, Torrebelvicino e Valli del Pasubio.</span></span></p>
<p class="western">A <b>Recoaro Terme</b> altri due interventi riguardano la mobilità (699.782 euro) e lo sviluppo del comprensorio turistico Recoaro 1000-La Gazza-Campogrosso.</p>
<p class="western">La Provincia di Vicenza, tramite Vi.Abilità, ha ottenuto il finanziamento per mettere in sicurezza la<b> strada del Pasubio</b> da Torrebelvicino a Pian delle Fugazze (2.100.000 euro) e la <b>sp 246 da Recoaro Terme a Valli del Pasubio</b> (1.000.000 euro), per sistemare il <b>ponte di Roana</b> (880.000 euro) e per allargare l’ultimo tratto della <b>strada della Vena, </b>risolvendo l’annoso problema della viabilità di Tonezza del Cimone, Arsiero e Lastebasse (1.700.000 euro).</p>
<p class="western"><span><span>Tre milioni di euro sono destinati alla </span></span><span><span><span><span><span>v</span></span></span></span></span><span><span><span><span>alorizzazione del sistema dei <b>percorsi turistici della Valle del Chiampo</b>, in particolare la ciclopista Chiampo e l’</span></span></span></span><span><span><span>Antica Via Vicentina. Attenzione anche allo sviluppo turistico di<b> Posina</b>, con collegamento ciclabile tra i comuni di Posina, Laghi e Velo d’Astico e potenziamento viario con Trento (3.639.000 euro). </span></span></span></p>
<p class="western">A <b>Lastebasse</b> è in programma un intervento complesso per la ricomposizione ambientale dell’area “cava Civetta” con realizzazione di un hub turistico per l’alta valdastico, un’area parcheggio, viabilità ciclopedonale di collegamento con l’Altopiano dei Fiorentini (2.000.000 euro).</p>
<p class="western">A <b>Valli del Pasubio</b> si sperimenta il co-housing per la valorizzazione delle contrade storiche (113.076 euro).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-21T12:24:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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