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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 621 to 635.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-nuovo-consiglio-provinciale-tra-conferme-e-new-entry">
    <title>Il nuovo Consiglio Provinciale tra conferme e new entry</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-nuovo-consiglio-provinciale-tra-conferme-e-new-entry</link>
    <description>La proclamazione già domenica sera. A breve primo incontro operativo.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 9 gennaio 2017 -</i> Elezioni provinciali, tornano sui banchi consiliari in 8. Confermati, infatti, per la lista n.1 “Casa dei Comuni” <b>Renzo Marangon</b> (5.231 voti ponderati, il più votato in assoluto), <b>Renzo Segato</b> (4.745), <b>Ennio Tosetto</b> (4.066), <b>Santo Montagna</b> (3.992) <b>Maria Cristina Franco</b> (3.580) mentre la lista n.3 “Pedemontana” riporta a palazzo Nievo <b>Giovanni Antonio Gasparini</b> (5.148 voti ponderati), <b>Mario Benvenuti</b> (4.220), <b>Valter Orsi</b> (4.154). <br /><br /> Entrano per la prima volta <b>Matteo Macilotti </b>(4.637), <b>Ernesto Ferretto</b> (3.066), <b>Francesco Enrico Gonzo</b> (4.219), <b>Luca Ferazzoli</b> (4.160), per le due liste che supportano il Presidente della Provincia Achille Variati) mentre nella lista n.2 “Un Patto tra Comuni” risultano eletti <b>Luca Restello</b> (4.557 voti ponderati), <b>Giada Scuccato</b> (3.944), <b>Roberto Cattaneo</b> (3.041) e <b>Alessio Savona</b> (2.953). <br /><br /> Questo l’esito emerso dai 6 seggi distribuiti tra Vicenza, Bassano del Grappa, Asiago, Sossano, Thiene e Montecchio Maggiore, con la proclamazione degli eletti avvenuta alla chiusura delle operazioni di spoglio. Riguardo alle percentuali dei votanti ha partecipato l'83,8% dei 1.562 aventi diritto (un punto in meno rispetto a due anni fa). Ora la nuova squadra si ritroverà nei prossimi giorni per un primo incontro operativo.<br /><br /> "Nel complimentarmi con gli eletti - <b>commenta il Presidente della Provincia Achille Variati </b>- ribadisco che intendo mantenere il metodo di lavoro adottato, ovvero attenzione verso i problemi concreti del nostro territorio senza mai, e ribadisco mai, cedere alle strumentalizzazioni di parte. Sono pertanto convinto di poter contare sulla collaborazione di tutti gli eletti". Grande soddisfazione, dunque, e consapevolezza di un cammino comunque importante oltre che difficile. <br /><br /> "L'alta percentuale di amministratori recatisi alle urne - continua Variati - è un segno che i Comuni credono nel coordinamento di Area Vasta delle nuove Province. Come Presidente Nazionale dell'Upi faccio notare che l'affluenza è stata alta in tutta Italia e questo è un segnale che il Governo deve raccogliere mettendoci innanzitutto nelle condizioni economiche di garantire i servizi: strade, scuole superiori ed assetto ambientale. Basti pensare che nonostante i giorni di gelo e di ferie, oggi, alla ripresa del calendario scolastico, nessun istituto si è ritrovato con le aule gelide e inagibili, ma tutti hanno potuto svolgere le lezioni regolarmente".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-01-09T13:46:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministro-per-le-disabilita-alessandra-locatelli-in-visita-a-vicenza-apprezzato-il-201cmodello-vicentino201d-che-unisce-pubblico-e-privato-nella-cura-delle-fragilita">
    <title>Il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli in visita a Vicenza.  Apprezzato il “modello vicentino” che unisce pubblico e privato nella cura delle fragilità</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT1006_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1002_com_zimbra_date"></a> <i>Vicenza, 15 marzo 2024</i> - Il <b>ministro per le disabilità Alessandra Locatelli </b>ha incontrato oggi la <b>Fondazione di Comunità Vicentina</b> (di cui la Provincia è socio fondatore) che quest’anno festeggia i suoi primi vent’anni dalla costituzione per confrontarsi sui numerosi interventi, servizi e progetti che la Fondazione sta realizzando, a cominciare dal progetto “Le Chiavi di casa” per l’autonomia abitativa delle persone con disabilità che dal 2010 ad oggi continua a dare importanti risposte a persone con disabilità e loro famiglie.</p>
<p>Luogo dell’incontro la sala Consiglio della Provincia di Vicenza, messa a disposizione dal <b>presidente Andrea Nardin</b> che ha accolto il ministro Locatelli e fatto gli onori di casa. Con loro il <b>presidente della Fondazione Sante Bressan,</b> l’<b>assessore regionale Manuela Lanzarin</b>, il <b>sindaco di Vicenza Giacomo Possamai</b>, i direttori generali della Ulss 7 Carlo Bramezza e della Ulss 8 Patrizia Simionato. <b>Rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali,  sanità, volontariato, aziende </b><b>e scuola</b>, con un gruppo di studentesse dell’istituto Chilesotti di Thiene che ha svolto uno stage con la Fondazione di Comunità Vicentina.</p>
<p>“<b>La Vicenza migliore  -l’ha definita il presidente Nardin- quella che si prende cura della sua parte più fragile</b>. Pubblico e privato uniscono le forze e le risorse, ben consapevoli che occuparsi di disabilità sia complesso e serva l’impegno di tutti, dell’intera comunità, per <b>garantire una vita dignitosa ai disabili e alle loro famiglie</b>, che vuol dire casa, lavoro e relazioni.”</p>
<p>Il ministro Locatelli ha ampiamente apprezzato questo <b>“modello vicentino”, tanto da volerlo esportare in altre parti d’Italia</b>. Ha quindi illustrat<span>o </span><span>i</span><span> programmi del suo ministero e gli interventi volti al miglioramento e all’adeguamento delle normative riguardanti il mondo delle disabilità . “</span><span>Il nostro obiettivo</span><b><span> </span></b><b><span>è superare </span></b><b><span>l’assistenzialismo </span></b><b><span>e investire invece nella </span></b><b><span>valorizzazione delle persone, </span></b><span>di ogni persona, per i talenti che ha -ha sottolineato il ministro Locatelli- Come istituzioni abbiamo </span><span>inoltre </span><span>il dovere di </span>facilitare la vita delle famiglie<span>, superando la frammentazione delle informazioni e dei documenti, </span><span>perseguendo il </span>diritto alla felicità per tutti.<span>”</span></p>
<p><span>Il presidente Nardin ha omaggiato il ministro Locatelli con un libro sulle bellezze architettoniche e paesaggistiche del vicentino e con il primo albo illustrato per anziani realizzato a cura della Rete Biblioteche Vicentine.</span></p>
<p><span>Dopo l’incontro in Provincia, il ministro ha fatto visita ad alcune strutture del progetto Chiavi di Casa, in particolare<b> </b></span><b>“La Casa dell’Orsa” a Malo</b><span>, gruppo di appartamenti per persone adulte con disabilità, e l’<b>appartamento </b></span><b>Contro l’Esclusione a Schio</b><span>. Ha concluso il tour vicentino al </span><b>Sanga-bar di Thiene</b><span>, il bistrot dell’inclusione dove sono impiegati giovani con fragilità di tipo cognitivo.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-15T16:05:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministro-per-le-disabilita-alessandra-locatelli-in-visita-a-vicenza-venerdi-15-marzo">
    <title>Il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli in visita a Vicenza venerdì 15 marzo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministro-per-le-disabilita-alessandra-locatelli-in-visita-a-vicenza-venerdi-15-marzo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Venerdì 15 marzo, a partire dalle 9</b> nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza il <b> ministro per le disabilità  ALESSANDRA LOCATELLI</b> incontrerà   la <b>Fondazione di Comunità Vicentina</b> (di cui la Provincia è socio fondatore) che quest’anno festeggia i suoi  primi vent’anni dalla costituzione per confrontarsi sui numerosi  interventi, servizi e progetti che la Fondazione sta realizzando, a  cominciare dal Progeto “Le Chiavi di casa” per l’autonomia abitativa  delle persone con disabilità che dal 2010 ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2716_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2720_com_zimbra_date">oggi</span></span> continua a dare importanti risposte a parsone con disabilità e loro famiglie.</p>
<div></div>
<div>Il ministro Locatelli, dopo aver ascoltato proposte e problemi, farà conoscere i<b> programmi del suo ministero e gli interventi volti al miglioramento e  all’adeguamento delle normative riguardanti il mondo delle disabilità  (INTERVENTO PREVISTO ALLE 10.15)</b>.</div>
<div></div>
<div>Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni e delle realtà associative, cooperativistiche e del volontariato.</div>
<div></div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-14T16:00:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministero-della-giustizia-assume-un-operatore-giudiziario-b1">
    <title>Il Ministero della Giustizia assume un Operatore Giudiziario B1</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministero-della-giustizia-assume-un-operatore-giudiziario-b1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Ministero della Giustizia assume un Operatore Giudiziario B1 - Avviamento da Graduatoria Legge 68/99 - Collocamento miratodisabili</p>
<p>Il Ministero di Giustizia ha richiesto l'avviamento professionale di una figura professionale di Operatore Giudiziario B1. , dalla graduatoria del collocamento obbligatorio Legge 68/99 di persone in condizione di disabilità.</p>
<p><br />Sede di lavoro: Tribunale di Vicenza.</p>
<p><br />Si avvisa che la selezione del personale da parte dei Centri per l'Impiego avverrà solo ed esclusivamente attingendo dall'ordine della graduatoria approvata con determinazione dirigenziale n°137 del 24/02/2014.</p>
<p><br />Per eventuali informazioni rivolgersi al Centro per l'Impiego più vicino.</p>
<p> </p>
<p>Bando in allegato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-03-20T13:29:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-lupo-torna-sui-monti-vicentini">
    <title>Il lupo torna sui monti vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-lupo-torna-sui-monti-vicentini</link>
    <description>Avvistato da Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><span>Il lupo è tornato nel vicentino. E se a dirlo sono Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato c'è da crederci. Tanto più che c'è una foto a testimoniare l'evento: uno scatto nitido, lo sguardo dell'animale dritto verso l'obiettivo, il respiro trattenuto per non rovinare un momento magico.</span></span></p>
<p align="left"><span><span>L'incontro ravvicinato è avvenuto nei giorni scorsi</span></span><span><b> </b></span><span><span>ad opera di </span></span><span><b>tre agenti della Polizia Provinciale e un agente del Corpo Forestale</b></span><span><span>, in un'azione congiunta di monitoraggio del lupo nel territorio vicentino all'interno dello specifico progetto europeo </span></span><span><b>Life Wolf Alps</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span>Abbiamo scorto l'animale che stava attraversando un pascolo innevato -spiega l'</span></span><span><b>agente provinciale Giancarlo Ferron</b></span><span><span>, grande esperto di questo predatore- abbiamo alzato il binocolo e, quasi increduli, ci siamo resi conto che poteva trattarsi proprio di un lupo. Avevamo con noi una macchina fotografica e quando l'animale si è fermato sul dorso del pascolo, incuriosito dall'inaspettata presenza umana, siamo riusciti a scattare questa foto.”</span></span></p>
<p align="left"><span><span>Ferron non nasconde l'emozione per un incontro eccezionale, che potrebbe portare alla </span></span><span><b>prova scientifica del ritorno del lupo nelle montagne vicentine</b></span><span><span>, da dove è rimasto lontano per circa un secolo dopo che ne era stato allontanato dalla mano armata dell'uomo. Ma il condizionale è d'obbligo, e lo stesso Ferron invita alla </span></span><span><b>prudenza</b></span><span><span>: “le caratteristiche fenotipiche visibili dicono che si tratta di un lupo, ma l'ultima parola spetta ora alla genetica. Per fugare ogni dubbio si dovranno infatti trovare tracce biologiche dalle quali estrarre il DNA  per capire se si tratta effettivamente di un lupo oppure di un ibrido”.</span></span></p>
<p align="left"><span><span>La stessa prudenza impone agli agenti di non rivelare il luogo dell'avvistamento, per non destare </span></span><span><b>inutili preoccupazioni</b></span><span><span> e per poter procedere con la raccolta delle prove e gli accertamenti necessari a confermare che si tratti di un lupo. </span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span>Le nostre montagne sono habitat naturale per i lupi -spiega il </span></span><span><b>Comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro</b></span><span><span>- In passato sono stati perseguitati e sterminati, per i danni che causavano agli animali da allevamento, ma non dobbiamo dimenticare che fanno parte della nostra storia e hanno un'</span></span><span><b>importante funzione ecologica</b></span><span><span>, perché sono i predatori che contengono la presenza di ungulati quali cervi e caprioli.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Nel mosaico della natura, il lupo è quindi un tassello fondamentale per l'equilibrio dell'ecosistema. Motivo per cui l'Unione Europea promuove e finanzia il progetto Life WolfAlps, che ha come obiettivo la conservazione a lungo termine della popolazione alpina di lupo. Il progetto interviene in sette aree chiave, tra cui appunto le nostre Alpi, individuate in quanto particolarmente importanti per la presenza della specie e per la sua diffusione. Tra gli obiettivi del progetto c’è l’individuazione di strategie funzionali ad assicurare una </span></span></span><span><span><b>convivenza stabile tra il lupo e le attività economiche tradizionali</b></span></span><span><span><span>. Monitoraggio, quindi, e contrasto al bracconaggio, ma anche prevenzione degli attacchi agli animali domestici.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un punto, quest'ultimo in particolare, su cui la Provincia assicura il massimo impegno. “Il lupo è di certo una presenza suggestiva sui nostri monti -commenta il </span></span></span><span><span><b>Presidente della Provincia Achille Variati</b></span></span><span><span><span>- ma è necessario perseguire quell'equilibrio che ne permetta la presenza nel rispetto delle attività produttive locali, allevamenti in primis, che hanno una funzione ecologica altrettanto importante per i territori montani.” </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-01-12T11:45:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-liceo-da-vinci-di-arzignano-piu-sicuro-ed-efficiente-investimento-di-4-4-milioni-di-euro-con-tecnologia-d2019avanguardia-gia-un-risparmio-del-45-sul-riscaldamento-1">
    <title>Il liceo Da Vinci di Arzignano più sicuro ed efficiente:  investimento di 4,4 milioni di euro con tecnologia d’avanguardia.  Già un risparmio del 45% sul riscaldamento.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-liceo-da-vinci-di-arzignano-piu-sicuro-ed-efficiente-investimento-di-4-4-milioni-di-euro-con-tecnologia-d2019avanguardia-gia-un-risparmio-del-45-sul-riscaldamento-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>L’istituto Da Vinci di Arzignano </span><span><span>più sicuro e più efficiente grazie ad un intervento della Provincia di Vicenza, proprietaria dello stabile, per un valore di </span></span><span><b>4,4 milioni di euro</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Si sono recentemente conclusi i lavori che hanno interessato l’intero istituto e hanno </span><span><span>riguardato</span></span><span> </span><b>sia l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi che la vulnerabilità sismica</b><span>, in particolare con un </span><b>cappotto sismico che ha “rivestito” l’intera struttura</b><span>. Una tecnologia all’avanguardia di cui il Da Vinci è tra i primi istituti scolastici in Italia a beneficiare. L’impatto sull’attività scolastica, infatti, è molto limitato, visto che si opera all’esterno, e i risultati sono importanti sia sul piano della </span><b>sicurezza che del risparmio energetico, grazie all’isolamento termico</b><span>. I primi dati mettono già in luce un </span><b>risparmio sul riscaldamento del 45%</b><span> </span><span><b>rispetto ai consumi storici</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Presenti alla cerimonia di fine lavori tutti </span><span><span>i</span></span><span> protagonisti di un intervento molto corposo che restituisce al vicentino una delle </span><b>scuole più performanti della Provincia.</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>A fare gli onori di casa la </span></span><span><b>dirigente scolastica Iole Antonella Frighetto</b></span><span><span>. Presenti il </span></span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b></span><span><span> con </span></span><span><b>la vicepresidente Maria Cristina Franco</b></span><span><span>, la </span></span><span><b>sindaca di Arzignano Alessia Bevilacqua</b></span><span><span>, la </span></span><span><b>consigliera della Regione Veneto Milena Cecchetto</b></span><span><span>, i tecnici provinciali che hanno seguito i lavori guidati dal </span></span><span><b>dirigente Filippo Squarcina</b></span><span><span>, le </span></span><span><b>aziende e i progettisti</b></span><span><span> che si sono susseguiti nell’esecuzione degli interventi, rappresentanti del </span></span><span><b>Consiglio di Istituto</b></span><span><span>. E naturalmente gli attori principali della scuola, </span></span><span><b>gli studenti</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sette anni di lavori e un investimento importante -ha commentato il presidente Nardin- che restituiscono al liceo Da Vinci una struttura </span><span><span>all’avanguardia, capace di fare scuola in Italia. Gli ambienti di studio sono una componente della didattica, per questo la Provincia dedica buona parte del suo bilancio all’edilizia scolastica, nella convinzione che in una scuola sicura, confortevole e, perché no, anche bella , si studi meglio”.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Una scuola più bella grazie anche ad un progetto a cui gli studenti hanno aderito e grazie al quale hanno realizzato </span></span><span><b>murales su molte pareti</b></span><span><span>, in particolare nella palestra.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Un intervento corposo e impegnativo sotto tanti punti di vista.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per l’</span></span><span><b>importo</b></span><span><span>, che per la precisione ammonta a </span></span><span><b>4.407.000 euro</b></span><span><span>, perlopiù a carico della Provincia di Vicenza, ma in parte anche provenienti da </span></span><span><span>un </span></span><span><b>finanziamento della Regione Veneto di 1.640.000 euro</b></span><span><span> (di cui 1.140.000 euro messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica).</span></span><span><span> </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per la </span></span><span><b>tipologia di lavori</b></span><span><span>, che ha interessato l’intero complesso rivestendolo, tra l’altro, di un cappotto sismico di ultima generazione.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per la </span></span><span><b>durata</b></span><span><span>, visto che il primo cantiere è stato allestito nel 2016 e da allora, non in via continuativa e ponendo la massima attenzione a garantire la regolarità delle lezioni, è durato fino a poco tempo fa. Limitare rumori e disagi, e magari anche ridurre i tempi di esecuzione, è un’attenzione necessaria quando si interviene in un istituto scolastico. E proprio con questi obiettivi l’intervento è stato “spezzato” in più annualità, con esecuzione delle opere solamente nei mesi estivi, in modo da non interagire con le attività scolastiche. Inoltre, su indicazione della Provincia, le ditte hanno lavorato su due turni (dalle 6 alle 14 e dalle 14 alle 22), contemporaneamente su più punti dell’immobile. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’intervento: Certificato Prevenzione Incendi e adeguamento sismico </b></p>
<p align="left" class="western"><span>Nel dettaglio, il primo intervento ha riguardato l’</span><span><b>adeguamento normativo della struttura per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Sono stati realizzati</span></span><span> </span><b>nuovi impianti tecnologici, elettrici, e meccanici</b><span>, </span><span><span>con la </span></span><span>fornitura di una </span><b>nuova rete dati</b><span> e l’adeguamento dei </span><b>requisiti illuminotecnici </b><span>delle aule didattiche precedentemente sotto dimensionate. <span>Per necessità normativa, i lavori hanno interessato anche tutte le </span></span><span><b>parti termo-idro sanitarie</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il secondo intervento era finalizzato all’</span><span><b>adeguamento sismico</b></span><span>, per ottenere il quale l’intero perimetro esterno del complesso scolastico è stato ricoperto con un </span><span><b>cappotto sismico</b></span><span>. Il cappotto sismico è un sistema di rinforzo del fabbricato che con il fabbricato stesso si divide l’onere di garantirne la stabilità. </span><span>R</span><span>ealizzato in cemento armato abbinato a pannelli con potere isolante, svolge anche la funzione di </span><span><b>cappotto isolante, un rivestimento continuo su tutte le superfici che coibenta l’edificio e trattiene il calore</b></span><span>. </span></p>
<p align="left" class="western">Una soluzione innovativa che ha come primo obiettivo l’adeguamento sismico della struttura, ma che la <b>riqualifica anche dal punto di vista energetico</b>, visto che crea un isolamento termico capace di aumentare le <b>prestazioni energetiche con un risparmio calcolato, su dati reali, del 45%.</b> <span>In più, non interessando l’interno degli edifici, massimizza il rapporto beneficio/costi e comporta minimo disturbo all’esercizio scolastico. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il complesso del liceo Da Vinci è</span> composto da quattro corpi distinti realizzati in epoche differenti, dal 1979 al 1996. Dettaglio, quest’ultimo, non indifferente, perché <span>ha reso</span> necessaria la creazione di giunti sismici tra i corpi di fabbrica, in modo da <span>garantire</span> la resistenza sismica.</p>
<p align="left" class="western"><b>La palestra</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>La palestra è stata oggetto di interventi strutturali </span><span><span>per</span></span><span> ottenere il </span><b>certificato di idoneità statica.</b><span> L’edificio, un unico corpo di fabbrica costruito nel 1986, è stato sottoposto ad un intervento di rinforzo perché non rispettava le verifiche statiche per la spinta del vento. E’ stata realizzata una gabbia metallica e sono stati posizionati sei pilastri in acciaio a tutta altezza. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-06-10T13:57:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-libro-della-mia-vita">
    <title>Il libro della mia vita</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-libro-della-mia-vita</link>
    <description>Un concorso per promuovere la lettura attraverso la recensione dei nostri libri preferiti</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">La Provincia di Vicenza, Il Giornale di Vicenza e la Rete delle biblioteche vicentine, con la collaborazione di Teatri Vi.Vi., promuovono il concorso “Il libro della mia vita”.</p>
<p align="left">“Un invito -spiega il <b>Consigliere provinciale con delega alla Cultura Francesco Enrico Gonzo</b>-  a scrivere un testo di 2 mila battute nel quale raccontare un libro a cui siamo particolarmente legati per ciò che narra, per le emozioni che ci ha trasmesso o semplicemente perché è scritto bene e vogliamo che altri lettori come noi lo possano gustare e apprezzare.”</p>
<p align="left">Può trattarsi di un romanzo, un thriller, una biografia, una raccolta di poesie, un saggio, una fiaba, un tomo da centinaia di pagine o uno scritto essenziale.</p>
<p align="left">A fare da collettore di queste recensioni estive sarà la Rete delle biblioteche vicentine: alla biblioteca più vicina a casa i lettori sono invitati a portare la loro recensione scritta al computer in formato doc o txt. Secondo un ordine di arrivo Il Giornale di Vicenza pubblicherà i testi raccolti fino al 30 settembre.</p>
<p align="left">In ottobre la giuria si metterà al lavoro per scegliere le tre recensioni migliori per ognuna delle due categorie: under 18 per consentire anche a bimbi e ragazzi di partecipare; over 18 per tutti gli altri.</p>
<p align="left">In allegato il Regolamento per partecipare.</p>
<p align="left"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-07-18T12:28:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-festival-concertistico-sugli-organi-storici-del-vicentino-compie-25-anni-dal-15-agosto-27-concerti-e-50-orgelmesse-in-tutto-il-vicentino">
    <title>Il Festival concertistico sugli organi storici del vicentino compie 25 anni.  Dal 15 agosto 27 concerti e 50 Orgelmesse in tutto il vicentino .</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-festival-concertistico-sugli-organi-storici-del-vicentino-compie-25-anni-dal-15-agosto-27-concerti-e-50-orgelmesse-in-tutto-il-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Festival Internazionale degli Organi Storici del Vicentino compie <b>25 anni </b>e festeggia con un <b>programma di 27 appuntamenti dal 15 agosto al 18 dicembre.</b></p>
<p>In 25 anni il festival concertistico è entrato <b>in tutte le chiese del vicentino (e non solo!)</b> con <b>oltre 650 appuntamenti</b> e ha saputo valorizzare l’<b>immenso patrimonio strumentale</b> locale grazie a organisti di fama internazionale.</p>
<p>Ideatore e anima del festival è il <b>direttore artistico Enrico Zanovello</b>. Al suo fianco Asolo Musica, il Conservatorio di Vicenza, la Società del Quartetto, Vicenza è, le amministrazioni comunali, i parroci, i partner, i volontari. E naturalmente la <b>Provincia di Vicenza</b>, sostenitrice della prima ora.</p>
<p>“Il maestro Zanovello -afferma il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- ha avuto l’intuizione di mettere <b>al centro della scena l’organo</b>, strumento nobile e popolare allo stesso tempo a cui i vicentini sono particolarmente affezionati perché fa parte della nostra storia e della nostra tradizione. In Veneto non c’è chiesa che non abbia un organo, grande o piccolo, che scandisce con le sue note lo stare insieme nei momenti salienti della vita di ciascuno, dalla nascita all’ultimo saluto, ma anche il trascorrere del tempo e l’appartenenza alla comunità.”</p>
<p>L’<b>organo a Vicenza ha radici profonde</b>. Dalla produzione all’esecuzione è uno <b>strumento che parla vicentino</b>: si pensi alle famiglie artigiane Zordan e De Lorenzi, maestri organari della scuola veneta, e agli organisti di fama internazionale a cui Vicenza ha dato i natali.</p>
<p>“Cinque lustri sono un traguardo ragguardevole -commenta Enrico Zanovello - in<br /> venticinque anni molti strumenti antichi sono stati ascoltati e valorizzati da interpreti internazionali, toccando livelli artistici di eccellenza. E’ un Festival che si distingue in ambito nazionale per il <b>numero di solisti coinvolti, più di 250</b>, accanto ad un <b>centinaio di gruppi corali,</b> impegnati in una rete territoriale che ha raggiunto ogni angolo della provincia e Diocesi vicentine.”</p>
<p><b>Programma del Festival edizione 2022</b></p>
<p>La programmazione di questa edizione si presenta ricca e varia nella proposta concertistica: accanto alla collaudata formula dei <b>concerti organistico/corali</b>, si potranno ascoltare <b>solisti, titolari di organi di prestigiose cattedrali e basiliche</b>, con repertori che spaziano dal barocco al contemporaneo e con un <b>omaggio anche al grande compositore C. Franck</b> a duecento anni dalla nascita.</p>
<p>Verrà dato spazio a compagini formate da <b>giovani e talentuosi musicisti</b> e ai vincitori del Concorso Organistico Internazionale F. B. Brazzale - Città di Vicenza.</p>
<p>Entrano quest’anno a buon diritto nella programmazione del Festival due strumenti preziosi appena restaurati: <b>l’organo Annibale Pugina del 1901</b> della chiesa parrocchiale di Sarmego e l’<b>organo Remo Zarantonello del 1959</b> di Locara di S. Bonifacio (in territorio veronese ma in diocesi di Vicenza).<br /> Ritorna l’appuntamento della <b>“Favola in musica”</b>, iniziativa godibile da tutti ma con una particolare attenzione al pubblico dei ragazzi, che alterna e mescola improvvisazione organistica e narrazione.<br /> Prosegue per il sesto anno consecutivo, in collaborazione con la Società del Quartetto di Vicenza, il <b>progetto “Orgelmesse</b>”:  50 funzioni liturgiche accompagnate dalla musica d’organo suonata da giovani freschi di diploma d’organo o iscritti ai corsi superiori.</p>
<p>Due le visite guidate in programma: una al grande <b>organo Mascioni della Cattedrale di Vicenza</b> e, in collaborazione con il FAI, la visita con videoproiezione allo storico <b>organo De Lorenzi del 1855</b> del Tempio di S. Corona a Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-08-11T12:35:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-si-riunisce-a-malo-fronte-compatto-a-difesa-della-legalita-lunedi-20-aprile-ore-15-municipio-di-malo">
    <title>Il Consiglio Provinciale si riunisce a Malo: fronte compatto a difesa della legalità.  Lunedì 20 aprile ore 15, municipio di Malo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-si-riunisce-a-malo-fronte-compatto-a-difesa-della-legalita-lunedi-20-aprile-ore-15-municipio-di-malo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span>Lunedì 20 aprile il Consiglio Provinciale di Vicenza si riunisce a Malo, in segno di solidarietà e vicinanza al sindaco di Malo e vicepresidente della Provincia </span><b>Moreno Marsetti</b><span>, destinatario nei giorni scorsi di gravi e inaccettabili minacce.</span></p>
<p>La decisione di spostare la seduta del Consiglio dalla sede centrale della Provincia al Municipio è stata fortemente voluta dal <b>p</b><b>residente Andrea Nardin</b> e condivisa da tutti i consiglieri. Non si tratta di un semplice gesto formale, ma di un atto politico volto a ribadire che nessuna intimidazione può scalfire l'impegno di chi rappresenta i cittadini. Così come è stato in passato ad Arzignano per la sindaca Alessia Bevilacqua e all’Assemblea dei Sindaci in villa Cordellina Lombardi per i sindaci Marica Rigon di Sandrigo e Luca Vendramin di Pianezze.</p>
<p>"Portare il Consiglio Provinciale a Malo è un dovere istituzionale e morale -dichiara il <b>p</b><b>residente Nardin- </b>Le minacce rivolte all’amico e collega Marsetti non colpiscono solo l’uomo e l’amministratore, ma l’intera comunità vicentina e i valori democratici che rappresentiamo. Vogliamo che Moreno senta la presenza dello Stato e della Provincia al suo fianco. Chi pensa di condizionare l'azione amministrativa con la paura deve sapere che troverà davanti a sé un fronte compatto: non faremo un solo passo indietro nella difesa della legalità e del bene comune."</p>
<p>Il Consiglio Provinciale si riunirà quindi lunedì 20 aprile 2026 in prima convocazione alle 14:15 e <b>in seconda convocazione alle 15:00</b>, nella sala consiliare del Comune di Malo, ex chiesetta di S. Bernardino, per trattare il seguente ordine del giorno:</p>
<p>1. Surroga del Consigliere Berton Davide.</p>
<p>2. Rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2025.</p>
<p>3. Art. 175 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Variazioni al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, al DUP e al programma triennale dei lavori e riconoscimento di un debito fuori bilancio.</p>
<p>4. Approvazione dello schema di convenzione con il Comune di Solagna per la gestione dell’Ufficio per i procedimenti disciplinari.</p>
<p>5. UPI Veneto – Unione Province d’Italia – Sostituzione di un Consigliere Provinciale <span>in seno all’Assemblea.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T16:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-ratifica-lelezione-del-presidente-della-provincia-francesco-rucco">
    <title>IL CONSIGLIO PROVINCIALE RATIFICA L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA FRANCESCO RUCCO</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-ratifica-lelezione-del-presidente-della-provincia-francesco-rucco</link>
    <description>"Ringrazio il Presidente Achille Variati, la Vice Presidente Maria Cristina Franco e tutti i Consiglieri Provinciali per il prezioso lavoro svolto a favore dell'Ente"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con 11 voti su 12 presenti (non ha votato il Consigliere Delegato Ennio Tosetto) il Consiglio Provinciale di Vicenza ha convalidato l'eleggibilità e la compatibilità dell'avvocato, Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco a Presidente della Provincia. Dopo l'operazione di voto per l'immediata eseguibilità del provvedimento di nomina, il neo Presidente Rucco ha giurato fedeltà alla Costituzione Italiana ed in seguito ha provveduto al conferimento delle deleghe, confermando come Vice Presidente la dottoressa Maria Cristina Franco e l'intera squadra uscente ad eccezione del dimissionario Ennio Tosetto, chiudendo con la lettura delle linee di programma ed il ringraziamento al Presidente uscente Achille Variati, "promotore della casa dei Comuni", alla Vice Presidente dottoressa Maria Cristina Franco, e all'intero Consiglio Provinciale per il prezioso lavoro svolto a favore dell'Ente dopo la riforma istituzionale. La seduta consiliare si è chiusa con l'approvazione della convenzione per la gestione del servizio di tesoreria dal 01/01/2019 al 31/12/2023.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-11-15T16:31:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-compatto-sulla-linea-ferroviaria-vicenza-schio-201ce-l2019ora-dei-fatti201d-approvato-un-odg-per-sollecitare-regione-e-governo">
    <title>Il Consiglio Provinciale compatto sulla linea ferroviaria Vicenza-Schio: “è l’ora dei fatti”. Approvato un OdG per sollecitare Regione e Governo.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-compatto-sulla-linea-ferroviaria-vicenza-schio-201ce-l2019ora-dei-fatti201d-approvato-un-odg-per-sollecitare-regione-e-governo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><i>Vicenza</i><i>, 26 gennaio 2026</i><span> – Un’economia da record trainata da una ferrovia dell’Ottocento: il paradosso dell’Alto Vicentino approda in Consiglio Provinciale. Con un </span><b>voto unanime </b><b>bipartisan</b><span>, la Provincia di Vicenza rompe gli indugi sulla tratta Vicenza-Schio, chiedendo </span><b>a Governo e Regione </b><b>Veneto </b><b>interventi immediati per l'elettrificazione e il potenziamento</b><span> di un’infrastruttura vitale per il PIL regionale, ma oggi strozzata da binari unici e treni diesel.</span></p>
<p><span>La richiesta è arrivata in Provincia sotto forma di ordine del giorno <b>sottoscritta dai consiglieri capigruppo di maggioranza</b>: Filippo Negro per i Civici, </span><span>Renzo Marangon per Forza Italia, Moreno Marsetti per la Lega e </span><span>Davide Berton per Fratelli d’Italia. Presente in sala Consiglio anche il Comitato Anconetta, che da anni si batte per l'eliminazione dei passaggi a livello.</span></p>
<p><span>Ad illustrare l’ordine del giorno è stato </span><b>Davide Berton, consigliere provinciale con delega alla viabilità provinciale nord-est</b><span>. Il documento presenta una situazione critica da decenni. </span><span>La tratta, che collega la città capoluogo con l'Alto Vicentino, è stata recentemente inserita nel <b>Rapporto Pendolaria di Legambiente</b> tra le 10 peggiori linee d’Italia. Le criticità, note da oltre trent’anni, includono:</span></p>
<ul>
<li>
<p><span><b>a</b><b>ssenza di elettrificazione</b>: la linea è ancora servita da obsoleti locomotori diesel ad alto impatto ambientale e acustico.</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>b</b><b>inario unico</b>: un limite strutturale che impedisce l'aumento della frequenza dei treni, nonostante l’altissima domanda di studenti e lavoratori.</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>p</b><b>assaggi a livello</b>: la presenza di 25 passaggi a livello (di cui 6 privati) rappresenta un ostacolo alla sicurezza e alla velocità della linea.</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>m</b><b>ancanza di fondi</b>: nonostante una stima della Regione Veneto del 2023 che quantificava in <b>75 milioni di euro</b> il fabbisogno per l'elettrificazione, le risorse non risultano ancora pienamente allocate.</span></p>
</li>
</ul>
<p><span>"Il voto unanime di oggi dimostra che il territorio non è più disposto ad aspettare - dichiara il <b>Presidente della Provincia Andrea Nardin- </b>L'Alto Vicentino è uno dei cuori pulsanti dell'economia italiana, un polo industriale che genera una parte significativa del PIL nazionale e delle esportazioni. È inaccettabile che una zona così produttiva sia servita da un'infrastruttura fuori dal tempo. Non chiediamo solo un treno più veloce, ma un diritto alla mobilità sostenibile per i nostri cittadini, passando finalmente dalla gomma al ferro attraverso una moderna metropolitana di superficie. La Provincia si farà portavoce di questa urgenza a Venezia e a Roma con estrema determinazione."</span></p>
<p><span>La questione, oltre che economica, è <b>ambientale</b>: l</span>’elettrificazione della linea rappresenta il presupposto indispensabile per la <b>riduzione delle emissioni inquinanti</b> e l’integrazione con la futura rete metropolitana regionale. La <b>sostenibilità dei trasporti</b> passa attraverso lo spostamento del traffico passeggeri dalla gomma al ferro, obiettivo che non può essere raggiunto in <span>assenza di infrastrutture moderne, efficienti e tecnologicamente avanzate.</span></p>
<p><span>Con l'approvazione dell’ordine del giorno, il Presidente e ogni singolo consigliere provinciale si sono impegnati a farsi promotori presso il <b>Governo e la Regione Veneto</b> per reperire le risorse necessarie alla progettazione e all'esecuzione dei lavori di elettrificazione e alla soppressione dei passaggi a livello più critici.</span></p>
<p>Il documento sarà ora trasmesso ufficialmente alla Regione Veneto, al Governo, al Parlamento e a tutti i Comuni della Provincia di Vicenza per coordinare un’azione istituzionale compatta.</p>
<div></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-26T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-approva-la-convenzione-con-arpav-piu-controlli-sul-territorio-macilotti-201cpartner-strategico-nella-gestione-ambientale201d">
    <title>Il Consiglio Provinciale approva la convenzione con Arpav: più controlli sul territorio.  Macilotti: “Partner strategico nella gestione ambientale”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-approva-la-convenzione-con-arpav-piu-controlli-sul-territorio-macilotti-201cpartner-strategico-nella-gestione-ambientale201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 25 luglio 2022</i> - Più controlli sul territorio. Li prevede la <b>convenzione tra Provincia di Vicenza e Arpav approvata oggi dal Consiglio Provinciale</b>. Un accordo che aggiunge attività straordinarie legate ad esigenze della Provincia al già ampio piano regionale di protezione dell’ambiente.</p>
<p>“Con questa convenzione -spiega il <b>consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti</b>- ampliamo gli <b>standard qualitativi e quantitativi delle attività</b> svolte da ARPAV prevedendo supporto tecnico e controlli specifici su materie di competenza della Provincia.”</p>
<p>Nel dettaglio, la Provincia riconosce <b>ogni anno, per 3 anni, 220mila euro a</b><b>d</b><b> Arpav</b> per <b>controlli sulle acque meteoriche di dilavamento e su quelle sotterranee</b> collegate a specifiche fonti di pressione, per <b>supporto tecnico nelle bonifiche e nelle autorizzazioni </b>di scarico su acque superficiali, per <b>istruttorie nelle AIA</b> (Autorizzazione Integrata Ambientale) <b>e nelle AUA</b> (Autorizzazione Unica Ambientale). Sono previsti inoltre <b>controlli preventivi sugli impianti di trattamento rifiuti </b>e <b>controlli aggiuntivi sulle discariche di rifiuti solidi urbani, rifiuti urbani e inerti</b>. Quest’ultima attività, in particolare, vale 120mila euro dei 220mila totali, a testimoniare l’attenzione che la Provincia pone su siti particolarmente sensibili dal punto di vista ambientale. I controlli riguardano sia le discariche attive che quelle dismesse, che necessitano di controllo costante e continuo.</p>
<p>La medesima convenzione riconosce <b>ulteriori 50mila euro ad Arpav nell’ambito del progetto Giada</b>, progetto speciale voluto dalla Provincia di Vicenza per la gestione integrata dell’ambiente nel distretto conciario della Valle del Chiampo.  L’impegno è triennale, per un totale di 150mila euro, grazie ai quali Arpav eseguirà <b>monitoraggi dei Cov (composti organici volatili) e dell’acido solfidrico nell’aria</b>. Quest’ultimo elemento, in particolare, verrà rilevato anche mediante un <b>mezzo mobile dotato di specifica attrezzatura tecnico-scientifica</b> che verrà interamente rinnovata grazie ad uno specifico <b>contributo della Provincia di Vicenza di 80mila euro</b>.</p>
<p>“Investiamo con questo provvedimento <b>350mila euro nel solo 2022</b> -conclude Macilotti- consapevoli che i tempi ambientali siano quelli che maggiormente devono vedere impegnate nei prossimi anni non solo le istituzioni, ma anche il mondo imprenditoriale e tutti i cittadini. Stringiamo il legame con <b>Arpav, che si conferma partner strategico nella gestione ambientale</b>.”</p>
<p>La convenzione tra Arpav e la Provincia di Vicenza prevede un piano dettagliato dei servizi che Arpav offre alla Provincia. Un format nuovo, primo in Veneto e destinato a fare scuola.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-07-25T15:25:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-adotta-il-documento-unico-di-programmazione-nardin-201cscelte-concrete-che-puntano-allo-sviluppo-del-territorio201d-zocca-201cuna-visione-sul-futuro-orientata-a-sostenibilita-sicurezza-digitalizzazione201d">
    <title>Il Consiglio Provinciale adotta il Documento Unico di Programmazione.  Nardin: “Scelte concrete che puntano allo sviluppo del territorio”.  Zocca: “Una visione sul futuro orientata a sostenibilità, sicurezza, digitalizzazione”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-adotta-il-documento-unico-di-programmazione-nardin-201cscelte-concrete-che-puntano-allo-sviluppo-del-territorio201d-zocca-201cuna-visione-sul-futuro-orientata-a-sostenibilita-sicurezza-digitalizzazione201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 21 luglio 2025</i> - La bussola per il prossimo triennio: questo è il <b>Documento Unico di Programmazione</b> (Dup) di cui ha preso atto il <b>Consiglio Provinciale</b> questa sera e che rappresenterà la base per la relazione del Bilancio di Previsione.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrarlo il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con il <b>consigliere delegato al Bilancio Marco Zocca</b>, affiancati dalla <b>dirigente della Ragioneria Caterina Bazzan e dalla responsabile dell’ufficio Mirna Dal barco.</b></p>
<p align="left" class="western">Nelle circa 100 pagine del Dup sono descritte tutte le competenze della Provincia di Vicenza divise in macrovoci, ognuna con obiettivi misurabili e risorse dedicate.</p>
<p align="left" class="western">“Il DUP è molto di più di un documento tecnico -ha esordito Nardin- è la direzione che diamo all’Ente, con scelte concrete che sappiano anticipare i bisogni e costruire opportunità. Penso agli investimenti sull’edilizia scolastica, ai progetti ambientali, alla valorizzazione del patrimonio e del territorio vicentino: ampliare gli istituti superiori , destinare immobili alle scuole non è un’operazione urbanistica, ma una scelta di campo che si traduce in istruzione e sviluppo.”</p>
<p align="left" class="western">Il riferimento alla concessione degli spazi della ex Caserma Borghesi alla Fondazione ITS Meccatronico non è casuale.</p>
<p align="left" class="western">“Volendo riassumere il Dup  -ha aggiunto Zocca- si può certo dire che c’è un forte orientamento alla <b>sostenibilità</b>, alla <b>digitalizzazione</b> e alla <b>sicurezza territoriale</b>. Le strade e le scuole sono le attività su cui siamo maggiormente impegnati, ma anche su ambiente e trasporti affianchiamo l’attività ordinaria a progetti specifici. Abbiamo <b>due grosse scadenze in vista</b>: nel giugno del 2026 scade l’<b>appalto con il Global Service</b>, società che segue la manutenzione ordinaria e il riscaldamento degli edifici di proprietà della Provincia, tra cui gli istituti scolastici superiori. Il valore è di circa 6 milioni all’anno. A fine 2026 scade anche il <b>contratto con Società Vicentina Trasporti</b> <b>per la gestione del trasporto pubblico locale</b>. Ad oggi è previsto che venga fatta una gara, ma attendiamo che la Regione Veneto si esprima sulla possibilità dell’affidamento in house. Il 10% del trasporto pubblico gestito da società esterne scadrà invece a fine 2025, ma si sta lavorando per unificarlo al 90% gestito da Svt, in modo da procedere in maniera omogenea.”</p>
<p align="left" class="western">In tema di <b>edilizia scolastica</b>, sono confermati i <b>fondi annuali a disposizione degli istituti superiori di competenza</b>: 1,4 milioni di euro per sicurezza antincendio; 800.000 euro per lavori di manutenzione; 500.000 euro per migliorie; 300.000 euro per coperture e intonaci.</p>
<p align="left" class="western">A proposito di edifici provinciali, prosegue l’interlocuzione con Ipab per la vendita congiunta degli <b>immobili ex Siamic a Vicenza</b>. Le aste finora esperite sono andate deserte. Si procederà probabilmente con altri tentativi di vendita all’asta, ma nel frattempo la Provincia sta valutando la possibilità di recuperare l’edificio quale sede direzionale di Società Vicentina Trasporti. A breve verrà quindi affidato un incarico ad un esperto per valutare l’opportunità e il costo di una simile operazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-21T13:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comune-di-brendola-sottoscrive-il-protocollo-d2019intesa-con-provincia-di-vicenza-e-tribunale-di-vicenza">
    <title>Il Comune di Brendola sottoscrive il Protocollo d’Intesa  con Provincia di Vicenza e Tribunale di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comune-di-brendola-sottoscrive-il-protocollo-d2019intesa-con-provincia-di-vicenza-e-tribunale-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Cresce l’adesione dei Comuni vicentini in materia di protezione giuridica e amministrazione di sostegno.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Comune di Brendola ha firmato il “<i>Protocollo d’intesa nell’ambito della gestione della volontaria giurisdizione per il miglioramento dell’efficacia dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla protezione giuridica e all’amministrazione di sostegno</i>” con la Provincia di Vicenza e il Tribunale di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Grazie a questo protocollo, ideato dal Presidente del Tribunale di Vicenza, Alberto Rizzo, il contatto con il giudice avviene direttamente presso il domicilio del cittadino affetto da disabilità attraverso l’uso di un pc o di un altro device dotato di webcam e microfono, e l’applicativo Lync o il software Skype.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Il Comune di Brendola ritiene di fondamentale importanza poter sostenere, garantire e implementare le attività a supporto dei cittadini in condizioni di fragilità.”- dichiara il Sindaco Bruno Beltrame – “Attraverso il coinvolgimento degli operatori del nostro comune nella gestione della videoconferenza si intende sia potenziare la collaborazione tra gli Enti firmatari, sia migliorare l'accesso dei cittadini al servizio di amministrazione di sostegno.”</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco aggiunge “Questo protocollo è un esempio di pubblica amministrazione realmente vicina e rispettosa del cittadino in difficoltà. Inoltre, grazie alla videoconferenza, si azzerano i costi e i tempi di trasferimento della persona impossibilitata a muoversi che dovrebbe raggiungere Vicenza, lasciando a disposizione, per casi di necessità o urgenze, le autolettighe e le macchine mediche”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-12-03T11:43:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-commissario-tav-vincenzo-macello-in-provincia-per-un-confronto-con-i-sindaci-a-breve-la-soluzione-per-non-chiudere-la-strada-del-melaro-altavilla-vicentina-il-presidente-nardin-201cfondamentale-che-l2019informazione-sia-puntuale-e-costante201d">
    <title>Il Commissario Tav Vincenzo Macello in Provincia per un confronto con i Sindaci.  A breve la soluzione per non chiudere la strada del Melaro (Altavilla Vicentina).  Il Presidente Nardin: “Fondamentale che l’informazione sia puntuale e costante”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-commissario-tav-vincenzo-macello-in-provincia-per-un-confronto-con-i-sindaci-a-breve-la-soluzione-per-non-chiudere-la-strada-del-melaro-altavilla-vicentina-il-presidente-nardin-201cfondamentale-che-l2019informazione-sia-puntuale-e-costante201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 giugno 2023</i> - La strada del Melaro non chiuderà.</p>
<p>L’arteria che collega la parte ovest della provincia di Vicenza al capoluogo (da Brendola e Montecchio Maggiore a Vicenza passando per Altavilla Vicentina) correndo parallela al cantiere della Tav non diventerà essa stessa cantiere, come era stato ventilato per il tratto compreso tra le due rotatorie nel comune di Altavilla Vicentina.</p>
<p>E’ questo uno degli elementi emersi dall’incontro di questa mattina con il <b>Commissario Straordinario della Tav Vincenzo Macello</b>, chiamato a Vicenza dal <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e dalla vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti</b>. All’ordine del giorno il <b>lotto 1 della linea ferroviaria alta velocità/alta capacità</b>, quello che da Verona arriva  alle porte di Vicenza, e il primo tratto del lotto 2 di attraversamento della città.</p>
<p>Presenti i sindaci dei Comuni interessati (Vicenza, Lonigo, Montebello, Brendola, Montecchio Maggiore, Altavilla, Creazzo, Sovizzo), il prefetto Salvatore Caccamo, rappresentanti delle forze dell’ordine e gestori delle strade (Veneto Strade Spa e Vi.Abilità Srl) oltre naturalmente a Rfi.</p>
<p>“Un incontro costruttivo -lo ha definito Nardin- le osservazioni e le istanze avanzate dalle amministrazioni comunali hanno l’obiettivo di limitare i disagi di un cantiere fortemente impattante, che tutti ci auguriamo prosegua con celerità. Da parte del Commissario Macello c’è la volontà di <b>mantenere un canale di comunicazione costante con le istituzioni e le comunità</b>, in modo che le <b>informazioni siano puntuali</b>, e c’è anche l’apertura a intervenire, dove possibile, perché il progetto sia rispettoso delle esigenze dei territori che attraversa.”</p>
<p>La strada provinciale del Melaro ne è esempio. Rfi ha eseguito uno <b>studio del traffico</b> che è stato analizzato durante l’incontro e che ha messo in luce la necessità di trovare una soluzione alternativa alla chiusura completa. Si stanno prendendo in considerazione varie ipotesi, dal restringimento delle corsie a interventi sulle vie di adduzione, in modo da redistribuire il traffico. Nei prossimi giorni verrà presa una decisione “di comune accordo tra tutte le parti in causa -sottolinea Nardin- e tenendo conto di tutte le implicazioni che comporta sul Comune di attraversamento e su quelli limitrofi”.</p>
<p><b>Condivisione</b> è una parola che è stata ripetuta spesso anche dalla vicepresidente De Berti. “La Regione Veneto è sempre stata al fianco dei Comuni interessati al cantiere della Tav, con una <b>funzione di regia</b>, facilitando il dialogo tra tutte le parti interessate. Riunioni come quella di oggi sono fondamentali, perché danno ai Sindaci la possibilità di un confronto diretto con Rfi, facendosi portavoce delle istanze del territorio. Ringrazio i Sindaci per essersi sempre posti in maniera costruttiva e ringrazio anche Rfi e il Commissario Macello per la disponibilità all’ascolto”.</p>
<p>Dialogo e condivisione anche per il Commissario Macello, ma con un must inderogabile: <b>il rispetto dei tempi</b>. “Abbiamo un cronoprogramma stringente e abbiamo il dovere di rispettarlo, ma entro questi paletti sappiamo che il cantiere entra nella vita delle comunità e deve farlo con attenzione, dando riscontro anche ai desiderata dei Comuni, se e dove possibile.”</p>
<p>Il primo lotto della Tav (Verona-Vicenza) è al 32% della sua realizzazione e entro giugno 2026 i lavori saranno conclusi. Per quanto riguarda l’attraversamento a ovest del capoluogo, cioè la <b>prima parte del lotto 2, il Commissario Macello ha aperto alla possibilità di modifiche nel passaggio tra il progetto definitivo (che sarà entro fine giugno) e quello esecutivo</b>. In particolare, i nodi da risolvere riguardano via Scaligeri (Ponte Alto) e l’area della stazione. Quest’ultima, ha spiegato Macello, deve essere valutata in un quadro più ampio di accessibilità alla città, che tenga conto della stazione ferroviaria e di quella degli autobus, e di tutti gli aspetti legati ad un’area centrale alla città.</p>
<p>Fondamentale, ha sottolineato Macello, il dialogo con il Comune di Vicenza.</p>
<p>“Avevamo detto che la Tav, e ridurre l’impatto della Tav sul territorio, sarebbe stata la prima questione per noi, e da subito ci siamo mossi su questo fronte -ha affermato il sindaco di Vicenza Possamai- La stazione, ponte Alto, i Ferrovieri, sono tutte questioni che stiamo ponendo con forza. Sulla parte est abbiamo chiesto a Rfi più soluzioni progettuali, in modo da poterne discutere e condividere con la cittadinanza.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-06-12T14:49:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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