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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 621 to 635.
        
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    <title>Consiglio di Bacino Vicenza: un unico ente per la gestione dei rifiuti urbani.  Vicentini virtuosi nella raccolta differenziata, ora si migliori la qualità</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Un gestore unico per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani: è questa la grande sfida a cui è chiamato il <b>Consiglio di Bacino Vicenza</b>.</p>
<p align="left" class="western"><span>L’ente si è presentato questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza che ha fatto da facilitatore per la sua nascita, mettendo assieme </span><span><b>90 Comuni vicentini </b></span><span>per un totale di 680.000 abitanti. Voluto dalla Regione Veneto, il Consiglio di Bacino ha come </span><span><b>obiettivo  la gestione associata delle funzioni di organizzazione del servizio rifiuti urbani</b></span><span><span>, quindi programmazione, organizzazione e controllo dei servizi di raccolta, trasporto, avvio a smaltimento e recupero dei rifiuti urbani.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’obiettivo è quello di </span><span><b>uniformare</b></span><span> le modalità di gestione dei rifiuti, per elevarne la qualità, uniformando anche la tariffa a carico dei cittadini.</span></p>
<p align="left" class="western">Il <b>Comitato di Gestione,</b> eletto dai 90 Comuni, è composto da <b>Maria Cristina Greselin presidente</b><span>, </span><b>Simona Siotto vicepresidente</b><span>, </span><b>Gianfranco Trapula, Mattia Veronese </b><b>e </b><span><b>Renzo Lotto.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>La struttura operativa è in via di definizione, ma il Consiglio è già attivo grazie ad una convenzione  con la Provincia che ha messo a disposizione la propria sede e il proprio personale, tra cui Andrea Baldisseri nominato direttore del Bacino.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La prima attività, per poter operare con piena cognizione di causa, è stata l’elaborazione di </span><span><b>dati relativi alla raccolta dei rifiuti urbani nel bacino Vicenza</b></span><span>, mettendoli a confronto con gli altri bacini veneti, ma soprattutto analizzando l’attività degli 8 gestori che operano nel vicentino,  per evidenziarne differenze ed eccellenze da prendere ad esempio.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span><b>Vicenza è virtuosa</b></span><span><span> -ha sottolineato la presidente Greselin- la produzione di rifiuti è di 419 kg all’anno per abitante, sotto alla media regionale di 471. La produzione di secco non recuperabile è tra le migliori, pari a 88 kg all’anno per abitante su una media di 119, così come la percentuale di raccolta differenziata, pari a 78,6% su una media di 74,7%. Dati performanti </span></span><span><span>che, raffrontati per singolo gestore, evidenziano come il livello sia abbastanza omogeneo. Piccole differenze si riscontrano su singole categorie di rifiuto, ed è su quelle che agiremo per livellare verso l’alto gli standard.”</span></span></p>
<p align="left" class="western">La base da cui partire è quindi buona, grazie all’impegno delle <b>8 società</b> che gestiscono il servizio rifiuti nel bacino Vicenza: <b>Agno Chiampo Ambiente</b> (22 Comuni), <b>Alto Vicentino Ambiente</b> (31 Comuni), <b>Consorzio CICLAT</b> (5 Comuni), <b>ATI SESA/Idealservice</b> (6 Comuni), <b>SIT</b> (2 Comuni), <b>Soraris</b> (17 Comuni), <b>Utilya</b> (6 Comuni), <b>Valore Ambiente</b> (1 Comune).</p>
<p align="left" class="western"><span><span>La sfida è di arrivare entro il 31 dicembre del 2021, così come concordato con la Regione Veneto, all’</span></span><span><b>affidamento ad un gestore unico </b></span><span><span>del servizio di raccolta, trasporto, avvio a smaltimento e recupero dei rifiuti.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il Consiglio di Bacino sta studiando il percorso migliore per arrivarci, con la duplice finalità di garantire ai cittadini un servizio ottimo ad un costo giusto.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sul tavolo c’è però anche un’altra sfida.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>I vicentini differenziano molto, ma non tutto viene recuperato – </span></span><span><span>ha sottolineato la Greselin- </span></span><span><span>E’ necessario capirne le cause, analizzando i dati degli impianti di recupero, e intervenire migliorando la qualità della differenziata per rendere possibile un maggiore recupero.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La </span></span><span><b>raccolta "porta a porta"</b></span><span><span> è individuata come strategia fondamentale, </span></span><span><span>sia per diminuire la quantità di rifiuto prodotto che per migliorarne la differenziazione. Altre modalità potrebbero riguardare sistemi meccanizzati di raccolta con misurazione puntuale mediante strumenti informatici sul conferimento.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>P</span></span><span>er il 2</span>021, il Consiglio di Bacino ha individuato come obiettivo anche la determinazione del fabbisogno e la pianificazione del sistema dei <b>centri di raccolta rifiuti </b><span><b>(ecocentri etc.)</b></span><span>, in modo da ottimizzare il servizio per ambiti territoriali più vasti in funzione di particolari necessità di raccolta per particolari tipologie di rifiuti. </span><span><span>E si occuperà naturalmente anche di </span></span><span><span><b>impianti di trattamento rifiuti</b></span></span><span><span>: </span></span><span><span><span>verrà </span></span></span><span><span>determinato il fabbisogno e verranno pianificati gli impianti di destinazione dei rifiuti post-raccolta, secondo il principio dell’autonomia territoriale e con criteri di prossimità, procedendo alla stipula di contratti di servizio, a partire dalla gestione del residuo secco, per proseguire poi con le diverse matrici merceologiche sulla base dei diversi quantitativi in gioco.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Il Consiglio di Bacino è, inoltre, propenso a far svolgere, oltre al servizio rifiuti urbani, altri servizi anche strumentali, come il servizio di rimozione, raccolta e smaltimento dei <b>rifiuti contenenti amianto</b><span> </span><span>e </span><span>l</span>a gestione di <b>servizi extra-tariffa (rifiuti cimiteriali, sgomberi, servizi fuori standard </b><b>e altro</b>).</p>
<p align="left" class="western">Sarà riservato un occhio di riguardo anche al <b>sociale</b>, con l’obiettivo di avvalersi, laddove possibile, di <b>soggetti che vivono disagi sociali</b> attraverso il coinvolgimento di cooperative o imprese operant<span>i</span> nel sociale, con lo scopo della rieducazione e il reinserimento al mondo del lavoro e quindi nella società.</p>
<p align="left" class="western">Verranno inoltre promosse <b>campagne di comunicazione e informazione al cittadino</b></p>
<p align="left" class="western">per promuovere la riduzione, il riutilizzo, la valorizzazione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.</p>
<p align="left" class="western">E ciò non solo per obbligo istituzionale, ma anche nella intima convinzione che solo la diffusione di comportamenti virtuosi in capo alla cittadinanza, compresa quella di provenienza da tradizioni culturali diverse, potrà consentire il raggiungimento e il mantenimento di buoni risultati nel campo della prevenzione della produzione di rifiuti e di miglioramento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-23T13:09:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/22-aprile-giornata-mondiale-della-terra">
    <title>22 aprile - Giornata Mondiale della Terra</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/22-aprile-giornata-mondiale-della-terra</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Filastrocca del piccolo gesto importante</b><br /><br />Un piccolo gesto è una pietra preziosa<br />Cela un segreto che è molto potente<br /><br />Qualcosa accade, se tu fai qualcosa<br />E niente accade, se tu non fai niente<br /><br />Basta un secchiello a vuotare il mare?<br />Basta una scopa a pulir la città?<br /><br />Forse non basta, ma devi provare<br />Se provi, forse, qualcosa accadrà<br /><br />È un gesto inutile, ma non importa<br />Piccoli gesti hanno forza infinita<br /><br />Se ognuno spazza davanti alla porta<br />La città intera sarà pulita.</p>
<p><i>(Bruno Tognolini)</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-22T13:01:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/portale-degli-archivi-vicentini-il-progetto-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-per-mappare-gli-archivi-locali">
    <title>Portale degli Archivi Vicentini:  il progetto della Rete delle Biblioteche Vicentine per mappare gli archivi locali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/portale-degli-archivi-vicentini-il-progetto-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-per-mappare-gli-archivi-locali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La <b>Rete delle Biblioteche Vicentine</b> lancia un nuovo progetto: il <b>portale degli archivi vicentini</b>. Un luogo virtuale che raccolga tutti gli archivi del vicentino e li metta a disposizione di ricercatori, storici, studenti e appassionati di storia, ma anche di chi vuole indagare aspetti meno noti del passato delle nostre comunità o semplicemente dare una storia a un volto o un nome famigliari.</p>
<p class="western">“Di archivi a Vicenza e nel vicentino ce sono molti -spiega il <b>consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato</b>- e non potrebbe essere altrimenti vista la <b>ricchezza storica del nostro territorio</b>. Quello che manca è un contenitore che li raccolga, per renderli maggiormente fruibili ad un pubblico vasto. Se è vero, infatti, che alcuni archivi sono già conosciuti e frequentati, ce ne sono molti ancora nascosti, ma altrettanto preziosi, che hanno bisogno di essere “spolverati” e riportati alla luce. Questo è l’obiettivo del portale degli archivi vicentini, che consentirà di <b>censire e mappare tutti gli archivi vicentini</b> per avere una fotografia completa dell’esistente.”</p>
<p class="western">Un obiettivo ambizioso e non semplice, che la Rete sta perseguendo con la <b>collaborazione dei bibliotecari</b> che spesso sono anche i “custodi” degli archivi locali. Archivi che rappresentano veri e propri <b>scrigni di informazioni, notizie, dati </b>fondamentali per ricostruire il passato, ricercare la storia di eventi, personaggi e aziende, recuperare le fila delle memorie individuali e collettive, capire su quali radici  si è formata l’identità culturale delle nostre comunità.</p>
<p align="left" class="western">A fare da apripista al progetto è stata la Biblioteca Bertoliana di Vicenza, che ha pubblicato on line nel 2020 il portale dei suoi numerosi archivi (https://archivio.bibliotecabertoliana.it/).</p>
<p align="left" class="western">A partire da questa esperienza altri Comuni del Vicentino hanno deciso di intraprendere un lavoro di censimento e descrizione degli archivi che conservano: Schio, Bassano del Grappa, Thiene, Valdagno, Arzignano e Monticello Conte Otto. Altri sono al lavoro, per una lista che diventa sempre più lunga e che troverà una casa comune nel portale provinciale.</p>
<p align="left" class="western">Il Portale degli Archivi Vicentini è supportato da un'innovativa piattaforma web (xDams OpenSource), realizzata da Regesta.exe, che permetterà di mettere in relazione gli archivi storici degli enti aderenti. Nei giorni scorsi si è concluso il  percorso di formazione degli operatori, che è il primo passo concreto per dar vita al portale.</p>
<p align="left" class="western">Così come per le biblioteche, anche per gli archivi si è optato per la creazione di una rete di cooperazione, basata sullo scambio di informazioni, competenze, professionalità e strumenti, per offrire ai fruitori servizi di qualità.</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><i>La foto “Liber provisionum 1503” è tratta da un registro del 1503 del Comune di Schio e rappresenta il governo della città: il decano guida la barca e i remi, che hanno ognuno il nome di una virtù, sono mossi dai suoi consiglieri</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-22T09:53:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/laura-dalla-vecchia-nuovo-presidente-di-confindustria">
    <title>Laura Dalla Vecchia nuovo presidente di Confindustria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/laura-dalla-vecchia-nuovo-presidente-di-confindustria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="sottotitolo">Il commento del sindaco e presidente della Provincia <b>Francesco Rucco</b></p>
<p>"Per la prima volta nei suoi 76 anni di vita Confindustria Vicenza ha  eletto una donna come presidente, per cui va dato atto agli industriali  vicentini di aver voluto lanciare un forte segnale di rinnovamento. Da  sindaco della Città e da presidente della Provincia porgo a Laura Dalla  Vecchia le mie congratulazioni per la nomina a presidente, un ruolo che  sono sicuro sarà in grado di ricoprire con capacità e lungimiranza. Mi  auguro di poter iniziare presto a confrontarci sui vari temi che  attendono la nostra comunità, al fine di condividere le azioni  strategiche per un pronto rilancio della nostra economia. La città e la  sua provincia devono farsi trovare pronte per cogliere tutte le  opportunità senza lasciare indietro nessuno. Colgo anche l'occasione per  ringraziare il past president Luciano Vescovi per il lavoro svolto  finora".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto">
    <title>Province&amp;Comuni: una sfida per costruire la Provincia del domani. E’ on line il sito di progetto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La Provincia di Vicenza aderisce al progetto <a href="https://provincecomuni.eu/il-progetto/" target="_blank"><b>Province&amp;Comuni</b> </a>che mette insieme 76 Province italiane con l’obiettivo di confrontarsi e condividere le <b>buone prassi di governo</b>, per <b>“costruire” l</b><b>a Provincia del domani</b>. Una nuova visione che proietta l’ente Provincia verso il futuro, in grado di agire come <b>Casa dei Comuni</b> e fare rete, realizzando veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini.</p>
<p class="western"><span>Con la collaborazione del </span><span>Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Perugia, Province&amp;Comuni sta eseguendo un’analisi approfondita su 3 tematiche</span><span><span>: </span></span><b><span><b><a href="https://provincecomuni.eu/stazione-unica-appaltante/" target="_blank">Stazione Unica Appaltante</a>, <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-associati-europa/" target="_blank">Servizi Associati Europa</a> e <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-innovazione/" target="_blank">Servizi Innovazione</a></b></span></b><span><span>, con l’o</span></span><span>biettivo di individuare </span><b><span>buone pratiche di Province</span></b><span> </span><span><b>virtuose</b></span><span> da mettere a disposizione di tutti gli enti.</span></p>
<p class="western">Il sito ( <a href="https://provincecomuni.eu/">https://provincecomuni.eu/</a>) è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui <span>vengono</span> resi noti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.</p>
<p class="western">Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la <b>condivisione e lo scambio di idee</b>, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.</p>
<p class="western">Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche. Nelle pagine <span>ci sono</span> le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza. Le <span>t</span>ematiche sono 3: Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione.</p>
<p class="western">Il sito rappresenta anche una vetrina <span>del</span>le Province italiane, che qui trovano ampio spazio ai contributi di informazione.</p>
<p class="western"><span>A</span> breve saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T10:06:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-mercoledi-21-dalle-21-30-alle-5.30">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno e galleria Valle Miara. Mercoledì 21 dalle 21.30 alle 5.30</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-mercoledi-21-dalle-21-30-alle-5.30</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><b>Mercoledì 21 aprile è prevista la chiusura  notturna sia del tunnel Schio-Valdagno che della <span>g</span>alleria Valle Miara, a partire dalle 21.30 e fino alle 5.30 del giorno successivo.</b><br /> La chiusura <span>è</span> necessaria per poter effettuare la <b>manutenzione all'impianto di illuminazione </b>del tunnel e per poter eseguire alcune <b>prove illuminotecniche propedeutiche alla prossima sostituzione </b>dei corpi illuminanti del tunnel con nuovi apparecchi a led.<br /> <br /></p>
<p align="left" class="western"><span>Il tunnel Schio-Valdagno e la Galleria Valle Miara hanno complessivamente oltre <b>1.200 apparecchi di illuminazione</b> con lampade al sodio alta pressione che mediamente hanno una vita utile di circa 12.000 ore. Gli interventi di manutenzione per la sostituzione delle lampade sono piuttosto frequenti considerato che un anno di funzionamento corrisponde a 8.760 ore.<br /> </span><span>A breve</span><span> prenderanno il via i lavori di rifacimento dell'impianto di illuminazione sia del tunnel Schio-Valdagno che della </span><span>G</span><span>alleria Valle Miara, per un importo complessivo di<b> 2,1 milioni di euro.</b><br /> I nuovi apparecchi saranno con lampade a led, il che consentirà di conseguire significativi risparmi sia per quanto riguarda i consumi elettrici (risparmi intorno al 30%) sia per quanto riguarda i costi legati alla manutenzione, visto che la vita utile di tali lampade è mediamente 5 volte superiore a quella delle lampade tradizionali.</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-20T09:08:22Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-selezionati-i-20-fondatori-del-gruppo-provinciale-a-supporto-della-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari">
    <title>Protezione Civile: selezionati i 20 fondatori del Gruppo Provinciale.  A supporto della Provincia per coordinare i 3.500 volontari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-selezionati-i-20-fondatori-del-gruppo-provinciale-a-supporto-della-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Il Consiglio Provinciale </span><span>ha </span><span>approva</span><span>to</span><span> oggi la lista dei 20 volontari di protezione civile che danno vita al Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza. </span></p>
<p class="western"><span>Un gruppo che nei prossimi anni è desti</span><span><span>na</span></span><span>to a diventare ben più numeroso, viste le candidature, ma che la Provincia ha voluto costituire con una struttura iniziale snella e d’esperienza, in grado di </span><span><span>rappresentare la</span></span><span> </span><b>base solida su cui poggiare il futuro del gruppo</b><span>.</span></p>
<p class="western">“<span>Compito del  Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza -spiega </span><b>Francesco Rucco, presidente della Provincia</b><span>- è di supportare il personale dell’Ente nelle funzioni di protezione civile sia nelle emergenze, con la gestione della </span><span><span>s</span></span><span>ala </span><span><span>o</span></span><span>perativa, che in “tempo di pace”, con la gestione del magazzino provinciale e la tenuta in buono stato dei mezz</span><span><span>i</span></span><span> e dell’attrezzatura di proprietà della Provincia. Sono arrivate 4</span><span><span>1</span></span><span> candidature per far parte del nucleo fondatore, da volontari di tutto il vicentino, di </span><span><span>età diversa e diversa esperienza, uniti dalla volontà di mettersi a disposizione del territorio. Per questo mi sento di ringraziarli tutti, uno ad uno, e attraverso loro </span></span><span><b>ringraziare tutti i 3.500 volontari vicentini</b></span><span><span> pronti a dare una mano, qualsiasi cosa vengano chiamati a fare, dall’intervento in emergenza alla distribuzione del cibo. Persone preziose su cui gli enti pubblici fanno affidamento e senza i quali, ad esempio, la gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 sarebbe davvero complicata.</span></span><span> ”</span></p>
<p class="western"><span>I 20 volontari sono stati selezionati </span><span><span>tenendo conto dell’</span></span><span><b>esperienza maturata nelle emergenze</b></span><span><span>, sia </span></span><span> locali che nazionali, della </span><b>formazione</b><span> e delle </span><b>specializzazioni possedute</b><span>. </span><span>Importante, ma non determinante, anche </span><span>la presenza nella sala operativa provinciale, </span><span>visto che </span><span>rientra tra le funzioni che saranno richieste al Gruppo Provinciale e perché segna la necessaria </span><b>sinergia con il personale provinciale e regionale</b><span> con cui il Gruppo dovrà collaborare.</span></p>
<p class="western"><span>Le età sono le più varie. La più giovane volontaria selezionata ha 23 anni, il meno giovane 62, con un’età media di 45 anni. Provengono </span><b>da tutto il vicentino</b><span>, da Sarcedo a Valdagno, da Mussolente a Enego a Montegalda. Fanno attualmente parte di </span><span><b>gruppi</b></span><b> di protezione civile comunale, ma rappresentano anche le associazioni nazionali Alpini </b><b>e</b><b> Carabinieri</b><span>.  Hanno tutti esperienza nelle emergenze e vantano una lunga presenza in protezione civile, che per alcuni supera i 20 anni di militanza. </span><span><span>Per garantire competenza e capacità di gestire i tanti e vari scenari di rischio a cui il vicentino è esposto, anche le </span></span><span><b>specializzazioni dei volontari sono le più varie</b></span><span><span>, dal </span></span><span><span>brevetto subacqueo al soccorso fluviale, dall’abilitazione alla guida di veicoli pesanti all’uso di motoseghe e il pilotaggio dei droni. Ci sono soccorritori, istruttori di primo soccorso e formatori. </span></span></p>
<p class="western">“La squadra dei 20 fondatori -commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla protezione civile Massimiliano Dandrea</b>- racchiude in sé sia l’esperienza dei grandi che l’energia dei giovani ed è quindi da subito pronta ad intervenire, ma con  uno sguardo già rivolto al futuro. Sarà con questi primi 20 volontari che puntiamo a portare <b>le migliori prassi operative e di efficienza organizzativa a tutto il sistema provinciale</b>. E’ dall’inizio del mio mandato che lavoro a questo progetto -spiega Dandrea- la pandemia ci ha rallentati, ma ha anche evidenziato l’utilità del gruppo provinciale a supporto delle funzioni di protezione civile in capo alla Provincia. E’ quindi con soddisfazione e gratitudine ai <span>v</span>olontari che hanno creduto nel progetto, ai dirigenti e dipendenti della Provincia che hanno lavorato per ottenere questo risultato, alle consulenze che Regione Veneto ci ha fornito, che oggi possiamo dire <b>ce l’abbiamo fatta</b>.”</p>
<p class="western"><span><span>Il gruppo di protezione civile provinciale è di supporto alla Provincia nella gestione della funzione di protezione civile e può utilizzare i mezzi e le attrezzature della Provincia per interventi sul territorio. Su richiesta della Provincia o della Regione, deve garantire l’uscita di almeno una prima pattuglia esplorativa entro 3 ore dalla chiamata e di una pattuglia operativa entro 48 ore.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>La </span></span><span><b>sede è in via Muggia</b></span><span><span>, dove ha la sede la </span></span><span><span>s</span></span><span><span>ala </span></span><span><span>o</span></span><span><span>perativa </span></span><span><span>p</span></span><span><span>rovinciale di Protezione Civile e dove già sono disponibili ampi magazzini. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Questa la <b>lista </b></span></span><span><span><b>dei 20 volontari</b> (e gruppo di appartenenza) </span></span><span><span>: </span></span></p>
<ul>
<li>
<p class="western">Veronica 	Bergamo Decarli, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giuseppe 	Bertoldi,  ANA Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Busnardo, PC Monte Grappa</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mattia 	Comberlato, PC Fara-Zugliano</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marta 	Pia Maria Dalla Gassa, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giovanni 	Graziani, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Alessandro 	Maroso, ANA Marostica</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enrico 	Maruzzo, PC Longare</p>
</li>
<li>
<p class="western">Maurizio 	Molon, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Moreno 	Pertegato, PC Torri di Quartesolo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Gianluca 	Peruzzi, 75° ANC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enzo 	Pierobon, PC Tezze sul Brenta</p>
</li>
<li>
<p class="western">Francesca 	Pretto, PC Montegalda</p>
</li>
<li>
<p class="western">Michele 	Quaglieri, PC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Igor 	Rodeghiero, S.A.T.</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mauro 	Tessari, PC Misquilese</p>
</li>
<li>
<p class="western">Cristiano 	Todeschini, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giampaolo 	Toniolo, ANA Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Urbani, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marco 	Zuccherin, PC Sovizzo</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-19T14:05:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza">
    <title>Protezione giuridica e amministrazione di sostegno: rinnovato il protocollo di intesa tra Comune di Vicenza, Provincia e Tribunale di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h1 class="western"></h1>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT818_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT823_com_zimbra_date"><i>Vicenza, 12 aprile 2021</i> - Questa mattina</span></span> Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Tribunale di Vicenza hanno rinnovato il protocollo  di intesa nell'ambito della gestione della volontaria giurisidizione per  il </span><span><b>miglioramento dell’efficacia</b></span><span> dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla</span><span><b> protezione giuridica e</b></span><span> all’</span><span><b>amministrazione di sostegno</b></span><span>.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Erano  presenti il sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco  Rucco, la vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco, il  presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo, l'assessore alle  politiche sociali Matteo Tosetto.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>Si  tratta di una procedura che ho affrontato prima da professionista che  da sindaco e presidente della Provincia e che mi ha trovato fin da  subito favorevole alla sua promozione in tutto il territorio, anche e  soprattutto a tutela della dignità della persona –ha dichiarato il <b>sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>– Molti anni fa da avvocato ho assistito a scene tristi, come, ad  esempio, l'anziano che arrivava in barella nell'aula del tribunale e che  il giudice intervistava per stabilirne la capacità di intendere e di  volere. Pertanto, il rinnovo del protocollo rappresenta un grande segno  di civiltà che, insieme con l'assessore Tosetto, riteniamo  indispensabile sostenere e, come presidente, diffondere nei Comuni della  Provincia”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>È il rinnovo di un accordo molto importante, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria –ha spiegato l'<b>assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto</b>– Grazie al protocollo sarà possibile per il giudice tutelare nominare  l'amministratore di sostegno per le persone in fragilità attraverso la  procedura della videoconferenza domiciliare. A questo proposito il  Comune metterà a disposizione un assistente sociale che si recherà  direttamente a casa o nella struttura di ricovero della persona non  autosufficiente, evitando, quindi, che quest'ultima si debba recare in  tribunale con tutte le difficoltà del caso, nel pieno rispetto delle  normative di sicurezza e sanitarie”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Obiettivo della sottoscrizione odierna è </span></span><span><b><span>continuare ad assicurare le azioni</span></b></span><span><span> finora poste in essere dal Comune </span></span><span><span><span>di Vicenza per i propri cittadini</span></span></span> <span><span>per facilitare l’accesso all’amministrazione di sostegno, il cui compito è affiancare le </span></span><span><span><span><span>persone prive, in tutto o in parte, dell’autonomia necessaria per svolgere le normali funzioni della vita quotidiana</span></span></span></span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span>Il protocollo d'intesa garantirà, infatti, grazie alla collaborazione degli enti coinvolti, l'attivazione di una </span></span><span><b>procedura più snella nella nomina di tale figura</b></span><span><span> offendo un servizio che evita al soggetto fragile di allontanarsi da casa, dimezzando i tempi di svolgimento.</span></span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Una  delle fasi del procedimento consiste, infatti, nell'esame, da parte del  giudice addetto alla volontaria giurisdizione, della persona per la  quale l'amministratore viene richiesto che, molte volte, presenta  difficoltà ad allontanarsi da casa per motivi di salute.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Grazie a questo strumento, <b>il giudice potrà esaminare la persona interessata mediante la videoconferenza domiciliare</b> attraverso una connessione online VoIP (Voice over Internet Protocol) che garantirà la riservatezza di tutte le informazioni.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nel  dettaglio, un assistente sociale del Comune, coordinandosi con il  giudice, si recherà nell'abitazione o struttura di ricovero o sanitaria  che ospita il beneficiario assistendolo durante lo svolgimento della  videoconferenza. Il collegamento avverrà attraverso un pc o un altro  device dotato di webcam e microfono mediante l’applicativo Lync o  analogo. Il verbale verrà, quindi, trasmesso alla cancelleria della  volontaria giurisidizione.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Il Tribunale si occuperà della<b> formazione</b> degli operatori impegnati nel servizio mentre il Comune metterà a disposizione del proprio incaricato il <b>dispositivo </b>necessario per effettuare la videoconferenza in modalità sicura.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>L’esperienza  delle udienze in videoconferenza nel domicilio del beneficiando si è  ampliata negli ultimi anni, soprattutto quando il soggetto fragile è  ricoverato in casa di riposo o in una <span>struttura sanitaria, e diventando una modalità di fatto ordinaria durante la pandemia da Covid-19.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b><span>L'amministratore di sostegno</span></b></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span>La Legge <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT819_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT824_com_zimbra_date">9/1/2004</span></span> n.6 ha introdotto nel Libro I, titolo XII del Codice Civile, il Capo I relativo all'istituzione </span>dell'amministratore  di sostegno. Tale normativa prevede una protezione ad "ampio spettro" a  favore delle persone che, per qualsiasi patologia, si trovino,  parzialmente o temporaneamente, “prive, in tutto o in parte, di  autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana”,  prevedendo, nel quadro di un progetto individuale, interventi di  sostegno temporaneo o permanente.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Per  garantire alla persona non autonoma un effettivo superamento dei propri  limiti, gli atti giudiziari di competenza del giudice tutelare devono  realizzare un progetto che veda come protagonisti, seppure in un'ottica  di sussidiarietà, tutti i servizi che per competenza territoriale o  funzionale possono concorrere a formare una rete di sostegno del  beneficiario.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nell’individuazione  della figura dell’amministratore di sostegno il giudice tutelare valuta  in primo luogo la disponibilità dei familiari del beneficiario; in  mancanza, ricerca al di fuori della cerchia familiare il soggetto che  possa ricoprire tale funzione, avvalendosi della disponibilità  volontaria di professionisti competenti (avvocati, commercialisti, ...) o  di persone opportunamente formate a seguito di progettualità finanziate  dalla Regione Veneto.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-12T15:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sant2019agata-il-14-aprile-apre-il-cantiere-lavori-di-manutenzione-straordinaria-per-oltre-un-milione-di-euro">
    <title>Ponte Sant’Agata: il 14 aprile apre il cantiere. Lavori di manutenzione straordinaria per oltre un milione di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sant2019agata-il-14-aprile-apre-il-cantiere-lavori-di-manutenzione-straordinaria-per-oltre-un-milione-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Il <span>v</span>iadotto Sant’Agata si rimette a nuovo. Con un investimento di <b>oltre un milione di euro (1.070.000 €)</b>, la Provincia di Vicenza ha affidato l’appalto per gli interventi di <b>manutenzione straordinaria sul <span>v</span>iadotto Sant’Agata lungo la strada provinciale 350 Valdastico, al confine tra i Comuni di Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio</b>. Il <span>r</span>aggruppamento di imprese che eseguirà i lavori è composto da <b>Zara Metalmeccanica Srl <span>e</span> Brussi Costruzioni Srl</b> con sede a Dolo (VE). Il <span>c</span>ronoprogramma dei lavori prevede una durata di circa <b>sei mesi</b>, con l’obiettivo di chiudere l’intervento entro la fine dell’anno.</p>
<p align="justify">Il <span>v</span>iadotto Sant’Agata, che si trova nelle vicinanze della omonima chiesetta e località e del vecchio ponte smantellato della ferrovia Piovene Rocchette-Asiago ora dismessa, è stato <b>realizzato agli inizi degli anni '70</b> su commissione di A<span>nas</span>, ha una<b> lunghezza totale di circa 200 metri</b> con una <b>sezione trasversale di 9,60 metri</b>. Le due pile sono <b>alte quasi 60 metri </b>e in corrispondenza della mezzeria della grande arcata il dislivello con il torrente Astico che scorre sotto è di circa <b>80 metri</b>. Presenta tre campate su due spalle e due pile, con impalcato a cassone gettato a conci.</p>
<p align="justify">Ci troviamo lungo la strada provinciale denominata SP 350 Valdastico, un’arteria strategica <span>sia dal punto di vista commerciale, </span>considerate le aziende presenti, <span>sia turistico</span> verso il trentino da una parte e verso le località di Posina e Tonezza del Cimone dall’altra.</p>
<p align="justify">Il manufatto, al momento, versa in un <b>cattivo stato di conservazione </b>soprattutto per quanto riguarda gli sbalzi in calcestruzzo armato, ammalorati a causa del percolamento delle acque meteoriche, tale da richiedere interventi di manutenzione straordinaria per la presenza di armature esposte, macchie di umidità, sistema non funzionante di allontanamento delle acque piovane. <span>A</span>nche le barriere stradali e antiscavalcamento <span>sono</span> danneggiate.</p>
<p align="justify">Con il milione di euro messo a disposizione dalla Provincia si provvederà ad eseguire interventi di risanamento corticale e funzionale, in grado di apportare un miglioramento delle condizioni di vita del manufatto e aumentarne la vita utile.</p>
<p align="justify">Il progetto esecutivo è stato redatto dal <span>r</span>aggruppamento <span>t</span>emporaneo composto da E<span>sse</span>.I.A. Ingegneria – Stigea srl – Pelizzon Davide con sede a Padova. A seguire l’intervento<b> la Provincia di Vicenza con il</b> <b>dirigente dell’area tecnica Filippo Squarcina</b> e <b>la società Vi.Abilità Srl, in particolare Andrea Leonardi</b> in qualità di responsabile del procedimento.</p>
<p align="justify">Nel dettaglio, la <b>manutenzione straordinaria</b> del viadotto sul Torrente Astico sarà composta dalle seguenti tipologie di lavorazioni:</p>
<p align="justify">- <span>r</span>ipristino degli ammaloramenti superficiali, diffusi o localizzati, riscontrati sul manufatto strutturale (viadotto, pile, spalle) sia in corrispondenza dell’estradosso che all’interno di pile e cassone;</p>
<p align="justify">- <span>r</span>ifacimento del manto in conglomerato bituminoso, con le adeguate pendenze trasversali, posa di guaina di protezione del manufatto strutturale dalle acque di infiltrazione;</p>
<p align="justify">- <span>m</span>essa a norma delle barriere di sicurezza, mediante demolizione dei cordoli e lievo delle barriere esistenti, realizzazione di nuovi cordoli e di doccioni per l’allontanamento delle acque di superficie, installazione di nuove barriere integrate di rete di protezione.</p>
<p align="justify"><span>I</span>n concomitanza con i lavori in oggetto, <span>sono</span> previsti la sostituzione della condotta di fognatura nera in pressione, di competenza di Vi.Acqua Spa, <span>e</span> il collegamento alla rete elettrica per la realizzazione finale dell’impianto di illuminazione all’interno del cassone del manufatto esistente.</p>
<p align="justify">“Un intervento necessario per rimettere in salute un manufatto particolarmente importante e trafficato - commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giorgio Santini</b> – stiamo arrivando velocemente alla <span>c</span>onsegna dei lavori prevista per il 14 aprile, <span>in modo da approfittare del periodo di minor traffico </span>dovuto alla pandemia <span>e</span> ridurre al minimo i disagi all’utenza. Con questo stesso obiettivo, stiamo studiando <span>c</span>on la <span>d</span>itta incaricata sistemi intelligenti di gestione del traffico, anche in collaborazione con i Comuni interessati.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-09T10:23:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/2-aprile-giornata-mondiale-per-la-consapevolezza-dell2019autismo-premiati-i-vincitori-del-concorso-201cinsieme-per-l2019autismo201d">
    <title>2 aprile Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’Autismo Premiati i vincitori del concorso “Insieme per l’autismo”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/2-aprile-giornata-mondiale-per-la-consapevolezza-dell2019autismo-premiati-i-vincitori-del-concorso-201cinsieme-per-l2019autismo201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"> </p>
<p><span><span>Parlare con il cuore: è con questo messaggio </span></span><span><span>grazie al quale il liceo artistico Boscardin si è aggiudicato il primo premio del </span></span><span><span><strong>concorso “Insieme per l’Autismo”</strong></span></span><span><span>, sezione istituti superiori. </span></span></p>
<p><span><span>Il concorso celebra la </span></span><span><span><strong>Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’Autismo</strong></span></span><span><span> ed è organizzato dall’</span></span><span><span><strong>Ufficio VIII Ambito Territoriale di Vicenza in accordo con la Provincia e il Comune di Vicenza</strong></span></span><span><span>, con la collaborazione della Scuola Polo Inclusione provinciale I.C. “C. Ridolfi” di Lonigo elle Associazioni Genitori delle Persone con autismo, ABAut, ANGSA Veneto, Autismo Triveneto.</span></span></p>
<p><span><span>L’autismo è un disturbo che riguarda una </span></span><span><span><strong>quota sempre maggiore della popolazione</strong></span></span><span><span>, per questo nel 2007 le Nazioni Unite </span></span><span><span>ne </span></span><span><span>hanno fissato nel 2 aprile di ogni anno la Giornata Mondiale, con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e stimolare l’impegno al potenziamento dei servizi e alla promozione della ricerca.</span></span></p>
<p><span><span>Tante le scuole di Vicenza che hanno partecipato al concorso, dimostrando </span></span><span><span><strong>grande impegno e creatività</strong></span></span><span><span> e convincendo la Commissione valutatrice ad istituire, oltre ai primi premi, una Menzione Speciale della Giuria.</span></span></p>
<p><span><span>In giuria anche la </span></span><span><span><strong>vicepresidente della Provincia con delega all’istruzione Maria Cristina Franco</strong></span></span><span><span>: “Devo complimentarmi con tutti gli autori dei lavori che abbiamo visionato, che hanno dimostrato non solo capacità e originalità, ma anche umanità nel saper interpretare un tema non facile. L’integrazione delle persone affette da autismo parte proprio dalla scuola, dove è necessario che ci siano insegnanti specificamente formati, ma dove è fondamentale che ci sia comprensione da parte dei compagni di classe. Dice bene il video vincitore del concorso: le difficoltà di comunicazione si usano parlando al cuore con il cuore.”</span></span><span> </span></p>
<p><span><span>I vincitori del concorso "Insieme per l'Autismo" sono stati:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p><span><span>1° Classificato Scuola Secondaria di Primo Grado: </span></span><span><span><strong>Istituto Comprensivo 8 Vicenza “G.G Trissino” classe 2</strong></span></span><sup><span><span><strong>a</strong></span></span></sup><span><span><strong>A</strong></span></span></p>
</li>
<li>
<p><span><span>1° Classificato Scuola Secondaria di Secondo Grado: </span></span><span><span><strong>IIS Boscardin - Liceo Artistico classi 1</strong></span></span><sup><span><span><strong>a</strong></span></span></sup><span><span><strong>CLA 4</strong></span></span><sup><span><span><strong>a</strong></span></span></sup><span><span><strong>ALA</strong></span></span></p>
</li>
</ul>
<p><span><span>La Menzione Speciale della Giuria è stata assegnata a:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p><strong><span><span>Istituto Comprensivo 2 Vicenza “G. Bortolan” classe 1</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>A </span></span></strong></p>
</li>
<li>
<p><strong><span><span>IIS Rossi Vicenza classi 1</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>DM 4</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>DM 4</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>AE 5</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>AE</span></span></strong></p>
</li>
</ul>
<p><span>I premi sono stati offerti dalle Associazioni dei genitori, ABAut, ANGSA Veneto, Autismo Triveneto, con il contributo del Gruppo Unicomm SpA.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-02T15:31:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d-1">
    <title>Lettera-appello della Consigliera di Parità a Regione e Comuni: “le risorse europee vengano utilizzate per favorire l’occupazione femminile e il welfare”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza <strong>Francesca Lazzari</strong> ha scritto una lettera-appello alla Regione, ai Comuni vicentini, alla Consigliera di Parità regionale e alle Commissione pari opportunità del Veneto per invitarli ad adoperarsi, ognuno nel proprio ruolo, affinché <strong>le risorse europee vengano indirizzate a contrastare con coraggio e chiarezza le disuguaglianze di genere e orientate a far crescere l’occupazione femminile</strong>, sia attraverso un riordino della spesa regionale e comunale,sia creando nuove infrastrutture sociali e una vera economia della cura, indicando misure di medio-lungo periodo e riforme immediate che rispondano alle richieste di servizi delle donne e delle famiglie del nostro territorio.</span></span></p>
<p><span><span>Il tema è il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) legato al Recovery Fund. Ingenti risorse da investire per costruire il futuro del Paese. Che però devono necessariamente tenere conto di un dato: </span></span><span><span>l’<strong>aumento di situazioni difficili nel </strong></span></span><span><strong><span>mercato del lavoro</span></strong></span><span><span><strong>,soprattutto femminile e giovanile</strong>, nel nostro territorio.</span></span></p>
<p>“<span><span>La sfida epocale -afferma la Lazzari- è coniugare politiche più efficaci, altamente capacitanti, creando processi virtuosi tali per cui il welfare non rappresenti più solo un costo per il territorio, per l’economia e la società nel suo insieme, ma l’<strong>opportunità per ridisegnare il futuro a partire dalla sanità di prossimità e territoriale di base, dal sistema scolastico e formativo</strong>, dall’inversione della dinamica demografica incentivata da misure di sostegno alla natalità, dalle proposte per contrastare le povertà educative, dalle politiche di aggregazione più capillarmente diffuse, dalle politiche attive e degli ammortizzatori sociali.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T12:31:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-aderisce-al-manifesto-della-comunicazione-non-ostile-guzzonato-201cbiblioteche-servizi-essenziali-ambasciatrici-di-responsabilita-nell2019uso-delle-parole201d">
    <title>La Rete delle Biblioteche aderisce al Manifesto della comunicazione non ostile. Guzzonato: “Biblioteche servizi essenziali, ambasciatrici di responsabilità nell’uso delle parole”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><span>Le biblioteche di Vicenza ambasciatrici di gentilezza. La </span></span></span><span><span><span><b>Rete delle Biblioteche </b></span></span></span><span><span><span>ha aderito, tramite la </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span>, al </span></span></span><span><span><span><b>Manifesto della comunicazione non ostile</b></span></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole, in particolare sul web. Una iniziativa voluta dall’</span></span></span><span><span><span><b>Associazione Parole Ostili</b></span></span></span><span><span><span>, che sta facendo proseliti in tutta Italia e che, grazie alla Provincia e alla Rete, approda in tutto il vicentino.</span></span></span><span> </span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Le biblioteche sono luoghi di sapere e crocevia di informazione -commenta </span></span></span><span><span><span><b>Marco Guzzonato,</b></span></span></span><span><span><span><b> consigliere provinciale con delega alla cultura</b></span></span></span><span><span><span>- stimolano esperienze di socialità e favoriscono la crescita culturale e civile delle nostre comunità. Possono quindi, e anzi devono, farsi </span></span></span><span><span><span><b>portavoce di un nuovo modo di comunicare</b></span></span></span><span><span><span>, ridefinendo lo stile con cui si sta sul web, </span></span></span><span><span><span>per </span></span></span><span><span><span><b>responsabilizzare gli utenti</b></span></span></span><span><span><span> a scegliere con cura le parole, partendo dal presupposto che in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto delinea </span></span></span><span><span><span><b>10 principi </b></span></span></span><span><span><span>utili a migliorare la qualità delle relazioni attraverso una scelta responsabile dello stile di comunicazione, per una </span></span></span><span><span><span><b>ecologia della parola</b></span></span></span><span><span><span> ( </span></span></span><span><span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://paroleostili.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://paroleostili.it/</a>)</span></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Partendo dall’assunto che “</span></span></span><span><span><span><b>Virtuale è reale</b></span></span></span><span><span><span>”, sottolinea che “</span></span></span><span><span><span><b>Si è ciò che si comunica</b></span></span></span><span><span><span>” e che “</span></span></span><span><span><span><b>Le parola danno forma al pensiero</b></span></span></span><span><span><span>”, o almeno dovrebbero. “</span></span></span><span><span><span><b>Prima di parlare bisogna ascoltare</b></span></span></span><span><span><span>”, afferma il Manifesto, perché “</span></span></span><span><span><span><b>le parole sono un ponte</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>hanno conseguenze</b></span></span></span><span><span><span>”. “</span></span></span><span><span><span><b>Condividere è una responsabilità</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi attenzione a foto e testi che non siano verificati. Sembra banale ricordarlo, ma a quanto pare non lo è: “</span></span></span><span><span><span><b>Gli insulti non sono un argomento</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</b></span></span></span><span><span><span>”. Il decalogo termina con un consiglio spesso sottovalutato: “</span></span></span><span><span><span><b>Anche il silenzio comunica</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi quando la scelta migliore è tacere, bisogna tacere.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto è il frutto di un lavoro di partecipazione collettiva a cui hanno contribuito </span></span></span><span><span><span><b>esperti della comunicazione, del marketing, del giornalismo e utenti e appassionati della Rete</b></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Aderendo al Manifesto -sottolinea Guzzonato- la Rete delle Biblioteche Vicentine si impegna a darne attuazione in tutte le attività e in tutti i canali di comunicazione non solo online ma anche off line e a divulgarne il contenuto nelle biblioteche di tutti i comuni aderenti a RBV, nella consapevolezza della necessità di </span></span></span><span><span><span><b>riportare ad un uso corretto del significato delle parole</b></span></span></span><span><span><span> per lo sviluppo di una comunità educante.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Un ruolo importante quello delle </span></span></span><span><span><span><b>biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>. Punti di riferimento che hanno saputo trasformarsi e rimanere accanto ai concittadini anche durante la pandemia, tanto da essere gli </span></span></span><span><span><span><b>unici luoghi della cultura aperti e accessibili anche in zona rossa.</b></span></span></span><span><span><span> A riprova che </span></span></span><span><span><span><b>i libri e la cultura sono beni essenziali per l'animo umano</b></span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Tuttavia -conclude Guzzonato- molti dei nostri Comuni sono stati costretti a rivedere le mansioni dei dipendenti delle nostre Biblioteche, magari, ad esempio, per supportare i servizi sociali e di assistenza alla cittadinanza. Con il rischio di </span></span></span><span><span><span><b>impoverire la dotazione organica delle biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>.” Di qui l’</span></span></span><span><span><span><b>appello a sindaci e Giunte comunali</b></span></span></span><span><span><span>: “Vi esortiamo</span></span></span><span><span><span> a mantenere in servizio, con orario completo, i bibliotecari, siano essi dipendenti di ruolo o di cooperative, affinché possano svolgere al meglio</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>il loro lavoro, nonostante le difficoltà del periodo.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><b>I 10 principi del Manifesto della Comunicazione non ostile: </b></span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_gjdgxs"></a><span><span>1- Virtuale è reale</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_30j0zll"></a><span><span>2- Si è ciò che si comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1fob9te"></a><span><span>3- Le parole danno forma al pensiero</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3znysh7"></a><span><span>4- Prima di parlare bisogna ascoltare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_2et92p0"></a><span><span>5- Le parole sono un ponte</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>6- Le parole hanno conseguenze</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_tyjcwt"></a><span><span>7- Condividere è una responsabilità</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3dy6vkm"></a><span><span>8- Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1t3h5sf"></a><span><span>9- Gli insulti non sono argomenti</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_4d34og8"></a><span><span>10- Anche il silenzio comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Quando la scelta migliore è tacere, taccio.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T10:48:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dell2019aria-stretta-alle-misure-antismog-divieti-estesi-fino-al-30-aprile-e-una-domenica-ecologica-al-mese-macilotti-201cservono-fondi-e-investimenti-straordinari201d">
    <title>Qualità dell’aria: stretta alle misure antismog Divieti estesi fino al 30 aprile e una domenica ecologica al mese Macilotti: “Servono fondi e investimenti straordinari”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dell2019aria-stretta-alle-misure-antismog-divieti-estesi-fino-al-30-aprile-e-una-domenica-ecologica-al-mese-macilotti-201cservono-fondi-e-investimenti-straordinari201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Stretta sulle <b>misure </b><b>contro l’inquinamento atmosferico</b>. La chiede la Regione Veneto, dopo che la <b>Corte di Giustizia europea</b> ha condannato l’Italia per i superamenti continui di polveri sottili. La Regione è corsa ai ripari con una delibera che pone nuovi paletti per la riduzione dei fattori inquinanti, ma spetta perlopiù ai <b>Comuni, con ordinanza</b>, rendere operative le nuove misure.</span></span></p>
<p><span><span>Così la Provincia di Vicenza ha chiamato a raccolta tutti i Comuni, per dare un’<b>univoca interpretazione </b>al documento regionale e per darne soprattutto un’<b>univoca applicazione</b> su tutto il territorio provinciale.</span></span></p>
<p><span><span>A condurre i lavori il <b>consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti</b> e il <b>dirigente del settore ambiente Filippo Squarcina</b>. In videoconferenza, da remoto, la <b>Regione Veneto, con i tecnici Laila Mazzucco e Luisa Memo</b>, e <b>quasi tutti i Comuni</b> vicentini con sindaco o assessore all’ambiente.</span></span></p>
<p><span><span>Tre i settori di intervento: agricoltura, trasporti e riscaldamento.</span></span></p>
<p><span><span>Tra le misure più impattanti per i cittadini, e maggiormente discusse durante l’incontro, l’<b>estensione a tutto il mese di aprile del divieto di circolazione dii veicoli euro4; il divieto di </b><b>bruciare ramaglie</b><b> fino al 30 aprile; l’organizzazione di una domenica ecologica al mese.</b></span></span></p>
<p><span><span>La Provincia si è fatta carico di elaborare una ordinanza-tipo che i Comuni adotteranno personalizzandola a seconda delle esigenze del territorio di competenza. </span></span></p>
<p><span><span>"Le misure previste dal Decreto della Giunta Regionale sono molto impattanti sulla vita dei cittadini – commenta <b>Macilotti</b>- Vietare l'uso dei diesel euro 4, ad esempio, significa rottamare più di 70.000 auto solo nella nostra Provincia, spesso appartenenti a cittadini che non hanno le risorse per sostituirle. Lo stesso esempio lo si può fare per la stufe. Pertanto o c'è una <b>progressività nell'applicazione</b> oppure lo Stato e la Regione devono mettere sul piatto <b>risorse straordinarie</b> per non discriminare i meno abbienti, molto più ingenti di quelle prospettate fino ad ora. Penso sia arrivato ora il momento di <b>investimenti davvero straordinari </b>per affrontare efficacemente il grave problema delle polveri sottili. Non si può pensare che siano i Comuni con le loro ordinanze restrittive a poter risolvere il problema. Come Provincia -sottolinea Macilotti- grazie al <b>Patto di Sindaci per la Qualità dell'Aria</b>, stiamo cercando di individuare quali sono le misure più efficaci per ogni singolo comune. Questo ci permetterà di spendere la risorse in modo più efficiente, al fine di ridurre davvero le fonti di pressione delle polveri sottili ".</span></span></p>
<p><span><span>Nel frattempo si studia la delibera regionale.</span></span></p>
<p><span><span><b>Tre, come detto, i settori di intervento: agricoltura, trasporti e riscaldamento.</b></span></span></p>
<p><span><span>Si stima che sia necessario ridurre le emissioni di PM10 primario del 38% (derivante principalmente dalla combustione di biomasse), degli ossidi di azoto del 39% (derivanti in prevalenza dai trasporti) e di ammoniaca del 22 % (derivante soprattutto dalle attività agricole). </span></span></p>
<p><span><span>Alcune misure riguardano tutto il territorio regionale, altre solamente gli agglomerati urbani e i Comuni con più di 30mila abitanti.</span></span></p>
<p><span><span><span style="text-decoration: underline;"><b>In sintesi.</b></span></span></span></p>
<p><span><span><b>Trasporto</b></span></span></p>
<p><span><span>Per agglomerato Vicenza e comuni con più di 30mila abitanti, dal 1° ottobre e fino al 30 aprile è <b>vietata la</b><b> circolazione dei veicoli privati fino a Euro 4 diesel nei giorni feriali dalle 8:30 alle 18:30 in allerta verde</b>; il divieto è esteso alle auto private euro 5 diesel in allerta arancio e ulteriormente esteso ai veicoli commerciali leggeri in allerta rosso. </span></span></p>
<p><span><span>E’ introdotto il divieto di circolazione dei veicoli privati fino a Euro 2 diesel compreso nei comuni con popolazione compresa tra10.000 e 30.000 abitanti non appartenenti alle zone Agglomerato, con esclusione zona Alpi e Prealpi.</span></span></p>
<p><span><span>Sono previsti <b>incentivi per lo s</b><b>vecchiament</b><b>o</b><b> del parco veicolare pubblico e privato.</b></span></span></p>
<p><span><span><b>Agricoltura </b></span></span></p>
<p><span><span>E’ esteso <b>fino al 30 aprile il d</b><b>ivieto di combustioni all’aperto di residui vegetali</b> ed è previsto il potenziamento dei controlli.</span></span></p>
<p><span><span>Per ridurre l’ammoniaca si interviene in 3 ambiti: <b>divieto di spandimento di liquami in condizioni di allerta superiore a verde</b>; copertura delle vasche di stoccaggio dei liquami zootecnici; interramento immediato dei liquami e di concimi a base di urea durante le operazioni di spandimento al campo.</span></span><span> </span></p>
<p><span><span><b>Riscaldamento</b></span></span></p>
<p><span><span><b>D</b><b>ivieto di utilizzare generatori a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle</b>, cioè con età di installazione approssimativamente superiore ai 10 anni.</span></span></p>
<p><span><span><b>M</b><b>anutenzione frequente degli impianti. </b>Sono stati stanziati12.000.000 di euro, incrementabili a 20.900.000 nel 2023, per la rottamazione delle stufe a pellet o a legna obsolete.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-26T10:55:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pari-opportunita-nasce-la-rete-della-provincia-di-vicenza-prima-in-italia-unisce-provincia-comuni-e-commissioni-comunali">
    <title>Pari Opportunità: nasce la Rete della Provincia di Vicenza.  Prima in Italia, unisce Provincia, Comuni e commissioni comunali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pari-opportunita-nasce-la-rete-della-provincia-di-vicenza-prima-in-italia-unisce-provincia-comuni-e-commissioni-comunali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ha chiamato a raccolta i Comuni vicentini e le omonime commissioni comunali per iniziare un percorso di rete contro le discriminazioni. Una videoconferenza a cui hanno partecipato </span><b>oltre 50 tra sindaci, assessori, consiglieri delegati e presidenti di commissione</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A condurre la riunione, dalla sala Consiglio della Provincia di Vicenza, </span><b>il consigliere provinciale con delega alle pari opportunità Francesco Enrico Gonzo</b><span>, </span><b>la presidente della Commissione provinciale Loredana Zanella e la vicepresidente Mirta Corrà</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Un risultato che supera ogni più rosea aspettativa -ha commentato Gonzo- a riprova che c’è non solo la volontà, ma anche la </span><b>necessità di fare squadra</b><span>. I Comuni più piccoli, in particolare, hanno evidenziato difficoltà legate a fondi carenti se non nulli, per cui anche organizzare un evento di sensibilizzazione diventa un problema. La soluzione è la </span><b>rete, che unisce le forze e amplifica i messaggi</b><span>”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un percorso  iniziato già lo scorso anno, voluto e perseguito con tenacia dalla presidente della Commissione provinciale pari opportunità Loredana Zanella, che con la vicepresidente Corrà ha elaborato un </span><b>protocollo di intesa proposto oggi a Comuni e Commissioni</b><span>. Un documento che i consiglieri provinciali hanno già vagliato in vista dell’approvazione, e che ogni Comune porterà all’attenzione del proprio Consiglio.  “Non una semplice formalità -sottolinea la Zanella- ma la volontà di portare </span><b>il tema delle pari opportunità nelle sale consiliari</b><span>, per dargli la dignità che merita. Una volta approvato il protocollo, la rete sarà un organismo snello, un luogo di dialogo e confronto, di condivisione di idee e di esperienze, per essere più capillari sul territorio con le nostre iniziative. </span><b>Una iniziativa che non ha precedenti in Italia</b><span>, ma che ci auguriamo possa presto fare scuola, per arrivare ad una rete regionale e nazionale. ”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il protocollo di intesa non ha colore politico, proprio come le pari opportunità, si rivolge ai grandi e piccoli Comuni e guarda oltre ogni tipo di discriminazione, favorendo non solo la parità di genere, ma la parità oltre ogni differenza, da vivere come arricchimento e non come limite. “Ci rivedremo a breve con i Comuni -ha concluso Gonzo- per concordare il <br /></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-24T10:50:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2021-2023">
    <title>Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2021-2023</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In data 22 marzo 2021 è stato pubblicato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2021-2023 (PTPCT 2021-2023), approvato con decreto del Presidente della Provincia n. 20 del 18/03/2021.</p>
<p>Si apre la procedura per raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al PTPCT 2021-2023. I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni <strong>entro le ore 13.00 del 30 aprile 2021</strong> al seguente indirizzo di posta elettronica<a class="mail-link" href="mailto:anticorruzione@provincia.vicenza.it"> anticorruzione@provincia.vicenza.it</a></p>
<p>E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica del presente Piano.</p>
<p>Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2021-2023 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Prevenzione della Corruzione”:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2021-2023" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2021-2023</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-22T13:35:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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