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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 611 to 625.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-andrea-nardin-ha-incontrato-il-prefetto-salvatore-caccamo-collaborazione-e-intesa-sul-tema-della-legalita">
    <title>Il presidente Andrea Nardin ha incontrato il prefetto Salvatore Caccamo. Collaborazione e intesa sul tema della legalità.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-andrea-nardin-ha-incontrato-il-prefetto-salvatore-caccamo-collaborazione-e-intesa-sul-tema-della-legalita</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 3 febbraio 2023</i> - Il presidente Andrea Nardin ha incontrato questa mattina il prefetto Salvatore Caccamo, in città da poco meno di un mese.</p>
<p>Entrambi “nuovi” nel ruolo che ricoprono, hanno espresso la volontà di <b>collaborare </b><b>nella logica della Provincia Casa dei Comuni</b>, dove vengono affrontate tematiche di ampio respiro e dove trovano ascolto le amministrazioni locali, in particolare quelle più piccole.</p>
<p>Ampio il confronto in particolare negli ambiti della <b>legalità e del controllo degli appalti</b>, su cui il prefetto Caccamo ha grande esperienza. Temi particolarmente cari alla Provincia di Vicenza, che è <b>Stazione Unica Appaltante</b> per 78 enti convenzionati e nel solo 2022<span> </span><span><span><span>ha allestito 156 gare, per un valore di 123 milioni di euro. Un compito che assolve con rispetto scrupoloso della normativa, grazie anche alla sinergia tra l’Ufficio Studi e l’Avvocatura, tanto che, a fronte di importi consistenti, </span></span></span><span><span><span><span>solo una manciata di gare è stata contestata fino ad arrivare davanti ai giudici e tutte con esito positivo per la Provincia. </span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span>Il presidente Nardin ha anche ricordato il<b> “Protocollo della legalità”</b> sottoscritto dalla Provincia lo scorso anno con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza per monitorare il corretto utilizzo dei fondi legati al Pnrr.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-03T11:37:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-filippo-romano-allassemblea-dei-sindaci-della-provincia-di-vicenza-sinergia-per-la-sicurezza-del-territorio">
    <title>Il 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨 all'Assemblea dei Sindaci della Provincia di Vicenza: sinergia per la sicurezza del territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-filippo-romano-allassemblea-dei-sindaci-della-provincia-di-vicenza-sinergia-per-la-sicurezza-del-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm"><i>Montecchio Maggiore, 13 gennaio 2024</i> - Il neo insediato prefetto di Vicenza Filippo Romano ha incontrato ieri i 100 sindaci vicentini presenti all'Assemblea dei Sindaci, convocata dal presidente della Provincia Andrea Nardin a Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore per l’approvazione del bilancio di previsione della Provincia.</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"> </span>Un incontro da subito operativo, che ha posto sul tavolo il tema della sicurezza e della necessaria sinergia tra diversi livelli di governo per contrastare fenomeni come il bullismo, i furti e le violazioni della proprietà privata. Tre le linee d’azione: il suggerimento ai Comuni di dotarsi del Regolamento di Polizia Urbana; la creazione di un canale rapido di dialogo tra prefetto e sindaci, per una comunicazione in tempo reale delle emergenze; l’estensione del protocollo di videosorveglianza.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"></span>Il presidente Nardin: "Obiettivo dell’incontro è aumentare la consapevolezza dei sindaci sugli strumenti a loro disposizione per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico. La collaborazione tra le istituzioni è essenziale per agire tempestivamente ed efficacemente sul nostro territorio."</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"></span>"La sicurezza è una responsabilità che dobbiamo affrontare insieme - ha dichiarato il prefetto Romano - Ogni sindaco, come un piccolo prefetto, conosce le problematiche della propria comunità e può contribuire a trovare soluzioni condivise."</div>
</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-13T16:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-caccamo-e-il-questore-sartori-all2019assemblea-dei-sindaci-nasce-la-rete-per-la-sicurezza">
    <title>Il prefetto Caccamo e il questore Sartori all’Assemblea dei Sindaci:  nasce la Rete per la Sicurezza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-caccamo-e-il-questore-sartori-all2019assemblea-dei-sindaci-nasce-la-rete-per-la-sicurezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 29 marzo 2023</i> - Una <b>rete per la sicurezza che coinvolge vari livelli di governo</b>, dai Sindaci fino al <span>que</span>store e il prefetto passando per la Provincia. <span>Ed è stata proprio la Provincia di Vicenza, o meglio il suo </span><span><b>presidente Andrea Nardin</b></span><span>, a farsi promotrice di un incontro, chiamando il </span><span><b>prefetto Salvatore Caccamo</b></span><span> e il </span><span><b>questore Paolo Sartori</b></span><span> a presenziare all’Assemblea dei Sindaci </span><span>che si è tenuta ieri pomeriggio </span><span>a villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia a Montecchio Maggiore.</span></p>
<p class="western">“<span>L’obiettivo -ha affermato Nardin- è aumentare la consapevolezza dei sindaci in merito agli strumenti che hanno a disposizione e che possono attivare tramite il questore e il prefetto per </span><span><b>garantire la sicurezza urbana e l’ordine pubblico</b></span><span>. La sinergia e lo scambio di informazioni tra istituzioni è fondamentale </span><span><b>per </b></span><span><b>poter agire sul territorio in maniera più celere e incisiva</b></span><span>, tanto più che nessuno come i sindaci conosce la propria comunità e le situazioni di criticità.”</span></p>
<p class="western"><span>Il concetto della </span><span><b>sicurezza partecipata</b></span><span> è stato ampiamente ripreso sia dal questore Sartori che dal prefetto Caccamo.</span></p>
<p class="western">“<span>I sindaci sono autorità di pubblica sicurezza a livello locale -ha sottolineato il questore- e in quanto tali la loro </span><span><b>collaborazione è fondamentale sia nella prevenzione che nella repressione</b></span><span> delle fattispecie delittuose.” Tra le misure che possono essere proposte al questore ci sono il foglio di via, l’avviso orale, il daspo e il divieto di accesso agli esercizi pubblici.Tre sono le forme di ammonimento, la prima per stalking, la seconda per maltrattamenti in famiglia e la terza per cyberbullismo. “Fattispecie particolarmente insidiose e su cui agire con tempestività può evitare conseguenze tragiche -ha affermato Sartori- Mi riferisco, in particolare, ai maltrattamenti in famiglia, fenomeni in crescita e talvolta sottaciuti dalle vittime. I sindaci, che anche attraverso i servizi sociali possono venire a conoscenza di comportamenti violenti, possono segnalare al questore che interviene prima che sia troppo tardi.”</span></p>
<p class="western"><span>Il questore Sartori ha assicurato </span><span><b>massima intransigenza</b></span><span> per le segnalazioni che provengono dai sindaci. E la cronaca lo conferma.</span></p>
<p class="western"><span>Sinergia è la parola d’ordine anche per il prefetto Caccamo.</span></p>
<p class="western">“<span>Credo molto nella </span><span><b>sicurezza integrata e partecipata</b></span><span> -ha affermato il prefetto- </span><span>che si traduce in </span><span><b>collaborazione con i sindaci, ma anche con le associazioni di cittadini e di categoria</b></span><span>. Penso, ad esempio, ai sistemi di videosorveglianza privati, che rappresentano uno strumento prezioso a disposizione delle forze dell’ordine e lo potrebbero diventare ancor di più se mappati e interconnessi con le sale operative.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-29T11:57:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ponte-di-roana-sotto-la-lente-senso-unico-alternato-diurno-da-lunedi-8-maggio-per-due-settimane">
    <title>Il ponte di Roana sotto la lente:  senso unico alternato diurno da lunedì 8 maggio per due settimane </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ponte-di-roana-sotto-la-lente-senso-unico-alternato-diurno-da-lunedi-8-maggio-per-due-settimane</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Il ponte di Roana sorvegliato speciale. Iniziano </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>lunedì 8 maggio</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> le attività di studio </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>sul</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>lo stato di salute d</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>el</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> manufatto storico </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>che </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>unisce Canove a Roana</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> attraverso due sponde della Val d’Assa.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>V</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>olontà della </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>Provincia di Vicenza, proprietaria del ponte</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, è di verificar</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>n</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>e le condizioni in vista di un corposo intervento di manutenzione </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>già nella programmazione dell’ente e gestito per la parte </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>operativa dalla società Vi.abilità</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>N</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>el dettaglio, verranno eseguite </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>analisi approfondite sui materiali </span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>di costruzione</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>per determinarne le caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche. Le indagini e la raccolta dei dati </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>proseguiranno per circa due settimane</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, condizioni meteo permettendo, e saranno curate da uno studio specializzato a operare in sospensione su funi. </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>Un metodo non convenzionale ma</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>necessario viste </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>le dimensioni del manufatto, la larghezza della sezione stradale e la conformazione della valle sottostante.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>I </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>rocciatori lavoreranno in sospensione su funi</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> ancorate alla struttura del ponte al livello del piano viabile e  raggiungeranno i punti designati per eseguire le indagini secondo uno  schema ben specifico, stabilito dai progettisti dei lavori di  manutenzione straordinaria.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Il cantiere stradale </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>durerà, come detto, </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>due settimane</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. </span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Il ponte continuerà ad essere praticabile, ma durante il giorno </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>sarà </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>senso unico alternato </span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>regolato da un semaforo temporaneo</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> lungo tutta la lunghezza del ponte</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>In questo modo gli addetti potranno lavorare in sicurezza.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span>Di sera e durante la notte, invece, il ponte sarà aperto regolarmente al flusso veicolare.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span>“</span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span>Le  indagini sul ponte di Roana rientrano in un programma ampio di  controllo dello stato di salute dei 460 tra ponti e viadotti vicentini  di competenza della Provincia -sottolinea il </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giancarlo Acerbi</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>-  In questo caso, poi, sono finalizzate anche ad un intervento di  manutenzione straordinaria che potremo progettare solo una volta che  avremo ben chiara la condizione delle varie componenti del ponte.”</span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Il </span></span></span></span></span></span></span></span></span><i><span><span><span><span><span><span><span><span><span>ponte</span></span></span></span></span></span></span></span></span></i><span><span><span><span><span><span><span><span><span> tra Canove e </span></span></span></span></span></span></span></span></span><i><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Roana</span></span></span></span></span></span></span></span></span></i><span><span><span><span><span><span><span><span><span> venne progettato nel 1894 </span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>e aperto nel 1906</span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>.  Era lungo 135 metri, alto 80 e costruito con due piloni interamente in  pietra che sorreggevano una grande trave reticolare in acciaio. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span><span>Durante  la Prima Guerra Mondiale l'Altopiano dei Sette Comuni venne a trovarsi  sulla linea del fronte e durante la ritirata italiana del 22 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1276_com_zimbra_date">maggio </span>1916 il ponte venne fatto saltare. </span></span></p>
<p><span><span>Il ponte attuale è stato inaugurato nel 1924. E’ in <b>cemento armato a tre arcate</b>, <span><span><span><span><span><span>di cui la principale di 58 m</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>etri</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> di luce.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-08T07:46:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-del-bacchiglione-apre">
    <title>Il Parco del Bacchiglione apre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parco-del-bacchiglione-apre</link>
    <description>Visite guidate per 3 sabati (3-17-24 settembre) e apertura libera ogni martedì pomeriggio.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Al         parco del Bacchiglione ci hanno preso gusto: le aperture         straordinarie di agosto hanno registrato il tutto esaurito, con         una         lunga lista di persone in attesa di eventuali prossime aperture.         Attesa breve, perchè Provincia </span><span>di         Vicenza </span><span>e Bacino di         Pesca         zona B, che per conto della Provincia gestisce </span><span>tempor</span><span>aneamente         il parco, hanno programmato altri </span><span><b>3</b></span><span> </span><span><b>appuntamenti in           settembre,           nei sabato 3, 17 e 24</b></span><span>.</span><br /> <br /> <span>La         formula si ripete uguale a quella di agosto, </span><span>come         spiega </span><span><b>Andrea           Baldisseri,           funzionario Vinca-Risorse Naturali della Provincia di Vicenza</b></span><span>:         nella </span>prima parte si assiste all'inanellamento di alcuni       uccelli da parte di esperti ornitologi dell'ISPRA, per poi       proseguire       in un percorso alla scoperta delle zone più caratteristiche del       parco, con i volontari che spiegano le caratteristiche della flora       e       della fauna presenti.<br /> Trattandosi di area naturale protetta,       si accede in numeri contenuti. Sono previsti tre turni di 20       persone       ciascuno con partenza alle 9, alle 10 e alle 11. La partecipazione       è       gratuita ma è necessario prenotarsi via e-mail all’indirizzo       <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:giada.via@provincia.vicenza.it">giada.via@provincia.vicenza.it</a><br /> <br /> <span>Ma         non è tutto, perchè il parco del Bacchiglione, 26 ettari di         terreno         incontaminato all'interno del Bosco di Dueville, sarà aperto da         settembre a dicembre </span><span><b>tutti i           martedì dalle 14.30 alle 18.30</b></span><span>.         La visita, in questo caso, è libera, ma su area delimitata, nel         rispetto di un'oasi naturale riconosciuta per le sue peculiarità         quale sito di interesse comunitario.</span><br /> <br /> <span>"Diamo         una risposta alle tante persone che ci chiedono di conoscere e         ammirare uno dei parchi di risorgiva più grandi d'Europa         -spiegano </span><span><b>Renzo Segato e Martino           Gasparella, </b></span><span><b>consiglieri provinciali           con delega rispettivamente </b></span><span><b>alle           Risorse Idriche e ai Progetti Europei</b></span><span>- </span><span>Negli anni passati abbiamo         realizzato lavori di salvaguardia e valorizzazione, doverosi per         preservare l'habitat delle risorgive e recuperare le specie         animali         e vegetali che lo abitano. L'investimento economico è stato         importante, così come fondamentale è stato il contributo della         Comunità Europea. Il risultato è un'oasi dove si respira la         forza         della natura. Comprendiamo quindi che in tanti vogliano visitare         il         parco e per questo ne prevediamo l'apertura al martedì         pomeriggio,         possibile grazie ai volontari-pescatori del Bacino di Pesca zona         B.         Ai visitatori chiediamo rispetto del luogo e delle indicazioni         che         troveranno: il parco è vivo, entriamoci in punta di piedi se         vogliamo sentirci parte di questo prezioso sistema ecologico."</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-08-31T12:32:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parcheggio-di-contra-barche-riapre-al-pubblico">
    <title>Il parcheggio di contrà Barche riapre al pubblico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-parcheggio-di-contra-barche-riapre-al-pubblico</link>
    <description>Nei fine settimana e durante le festività natalizie.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Natale riporta ai vicentini il parcheggio di contrà Barche, di proprietà della Provincia di Vicenza. Occupato dal cantiere per la costruzione della passerella pedonale che  collegherà le due sponde del fiume Retrone, il parcheggio è rimasto chiuso per circa due mesi. Ora riapre con la vecchia formula: durante la settimana l'utilizzo è riservato ai dipendenti provinciali, mentre nel fine settimana (da venerdì pomeriggio a domenica sera) l'accesso è libero per tutti.</p>
<p align="justify" class="western">Un'apertura straordinaria è inoltre prevista per le festività natalizie, secondo il seguente schema:</p>
<p align="justify" class="western">- da giovedì 24 dicembre (ore 14 circa) a domenica 27 dicembre (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da giovedì 31 dicembre (ore 14 circa) a domenica 3 gennaio 2016 (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da martedì 5 gennaio (ore 18 circa) a mercoledì 6 gennaio (ore 24 circa)</p>
<p align="justify" class="western">- da venerdì 8 gennaio (ore 14 circa) a domenica 10 gennaio (ore 24 circa) e così per tutti i fine settimana del 2016 salvo diverse indicazioni.</p>
<p align="justify" class="western">Si raccomanda di usufruire di questo spazio nel rispetto della civile convivenza, vale a dire di parcheggiare negli spazi previsti ed in modo non solo da rispettare le strutture e le piante esistenti, ma anche da non impedire il deflusso degli altri automobilisti.</p>
<p align="justify" class="western">Si richiede inoltre di osservare gli orari di apertura e chiusura della sbarra, pena l'impossibilità di uscire con l'auto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-12-23T10:58:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-nuovo-consiglio-provinciale-tra-conferme-e-new-entry">
    <title>Il nuovo Consiglio Provinciale tra conferme e new entry</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-nuovo-consiglio-provinciale-tra-conferme-e-new-entry</link>
    <description>La proclamazione già domenica sera. A breve primo incontro operativo.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 9 gennaio 2017 -</i> Elezioni provinciali, tornano sui banchi consiliari in 8. Confermati, infatti, per la lista n.1 “Casa dei Comuni” <b>Renzo Marangon</b> (5.231 voti ponderati, il più votato in assoluto), <b>Renzo Segato</b> (4.745), <b>Ennio Tosetto</b> (4.066), <b>Santo Montagna</b> (3.992) <b>Maria Cristina Franco</b> (3.580) mentre la lista n.3 “Pedemontana” riporta a palazzo Nievo <b>Giovanni Antonio Gasparini</b> (5.148 voti ponderati), <b>Mario Benvenuti</b> (4.220), <b>Valter Orsi</b> (4.154). <br /><br /> Entrano per la prima volta <b>Matteo Macilotti </b>(4.637), <b>Ernesto Ferretto</b> (3.066), <b>Francesco Enrico Gonzo</b> (4.219), <b>Luca Ferazzoli</b> (4.160), per le due liste che supportano il Presidente della Provincia Achille Variati) mentre nella lista n.2 “Un Patto tra Comuni” risultano eletti <b>Luca Restello</b> (4.557 voti ponderati), <b>Giada Scuccato</b> (3.944), <b>Roberto Cattaneo</b> (3.041) e <b>Alessio Savona</b> (2.953). <br /><br /> Questo l’esito emerso dai 6 seggi distribuiti tra Vicenza, Bassano del Grappa, Asiago, Sossano, Thiene e Montecchio Maggiore, con la proclamazione degli eletti avvenuta alla chiusura delle operazioni di spoglio. Riguardo alle percentuali dei votanti ha partecipato l'83,8% dei 1.562 aventi diritto (un punto in meno rispetto a due anni fa). Ora la nuova squadra si ritroverà nei prossimi giorni per un primo incontro operativo.<br /><br /> "Nel complimentarmi con gli eletti - <b>commenta il Presidente della Provincia Achille Variati </b>- ribadisco che intendo mantenere il metodo di lavoro adottato, ovvero attenzione verso i problemi concreti del nostro territorio senza mai, e ribadisco mai, cedere alle strumentalizzazioni di parte. Sono pertanto convinto di poter contare sulla collaborazione di tutti gli eletti". Grande soddisfazione, dunque, e consapevolezza di un cammino comunque importante oltre che difficile. <br /><br /> "L'alta percentuale di amministratori recatisi alle urne - continua Variati - è un segno che i Comuni credono nel coordinamento di Area Vasta delle nuove Province. Come Presidente Nazionale dell'Upi faccio notare che l'affluenza è stata alta in tutta Italia e questo è un segnale che il Governo deve raccogliere mettendoci innanzitutto nelle condizioni economiche di garantire i servizi: strade, scuole superiori ed assetto ambientale. Basti pensare che nonostante i giorni di gelo e di ferie, oggi, alla ripresa del calendario scolastico, nessun istituto si è ritrovato con le aule gelide e inagibili, ma tutti hanno potuto svolgere le lezioni regolarmente".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-01-09T13:46:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministro-per-le-disabilita-alessandra-locatelli-in-visita-a-vicenza-apprezzato-il-201cmodello-vicentino201d-che-unisce-pubblico-e-privato-nella-cura-delle-fragilita">
    <title>Il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli in visita a Vicenza.  Apprezzato il “modello vicentino” che unisce pubblico e privato nella cura delle fragilità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministro-per-le-disabilita-alessandra-locatelli-in-visita-a-vicenza-apprezzato-il-201cmodello-vicentino201d-che-unisce-pubblico-e-privato-nella-cura-delle-fragilita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT1006_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1002_com_zimbra_date"></a> <i>Vicenza, 15 marzo 2024</i> - Il <b>ministro per le disabilità Alessandra Locatelli </b>ha incontrato oggi la <b>Fondazione di Comunità Vicentina</b> (di cui la Provincia è socio fondatore) che quest’anno festeggia i suoi primi vent’anni dalla costituzione per confrontarsi sui numerosi interventi, servizi e progetti che la Fondazione sta realizzando, a cominciare dal progetto “Le Chiavi di casa” per l’autonomia abitativa delle persone con disabilità che dal 2010 ad oggi continua a dare importanti risposte a persone con disabilità e loro famiglie.</p>
<p>Luogo dell’incontro la sala Consiglio della Provincia di Vicenza, messa a disposizione dal <b>presidente Andrea Nardin</b> che ha accolto il ministro Locatelli e fatto gli onori di casa. Con loro il <b>presidente della Fondazione Sante Bressan,</b> l’<b>assessore regionale Manuela Lanzarin</b>, il <b>sindaco di Vicenza Giacomo Possamai</b>, i direttori generali della Ulss 7 Carlo Bramezza e della Ulss 8 Patrizia Simionato. <b>Rappresentanti delle istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali,  sanità, volontariato, aziende </b><b>e scuola</b>, con un gruppo di studentesse dell’istituto Chilesotti di Thiene che ha svolto uno stage con la Fondazione di Comunità Vicentina.</p>
<p>“<b>La Vicenza migliore  -l’ha definita il presidente Nardin- quella che si prende cura della sua parte più fragile</b>. Pubblico e privato uniscono le forze e le risorse, ben consapevoli che occuparsi di disabilità sia complesso e serva l’impegno di tutti, dell’intera comunità, per <b>garantire una vita dignitosa ai disabili e alle loro famiglie</b>, che vuol dire casa, lavoro e relazioni.”</p>
<p>Il ministro Locatelli ha ampiamente apprezzato questo <b>“modello vicentino”, tanto da volerlo esportare in altre parti d’Italia</b>. Ha quindi illustrat<span>o </span><span>i</span><span> programmi del suo ministero e gli interventi volti al miglioramento e all’adeguamento delle normative riguardanti il mondo delle disabilità . “</span><span>Il nostro obiettivo</span><b><span> </span></b><b><span>è superare </span></b><b><span>l’assistenzialismo </span></b><b><span>e investire invece nella </span></b><b><span>valorizzazione delle persone, </span></b><span>di ogni persona, per i talenti che ha -ha sottolineato il ministro Locatelli- Come istituzioni abbiamo </span><span>inoltre </span><span>il dovere di </span>facilitare la vita delle famiglie<span>, superando la frammentazione delle informazioni e dei documenti, </span><span>perseguendo il </span>diritto alla felicità per tutti.<span>”</span></p>
<p><span>Il presidente Nardin ha omaggiato il ministro Locatelli con un libro sulle bellezze architettoniche e paesaggistiche del vicentino e con il primo albo illustrato per anziani realizzato a cura della Rete Biblioteche Vicentine.</span></p>
<p><span>Dopo l’incontro in Provincia, il ministro ha fatto visita ad alcune strutture del progetto Chiavi di Casa, in particolare<b> </b></span><b>“La Casa dell’Orsa” a Malo</b><span>, gruppo di appartamenti per persone adulte con disabilità, e l’<b>appartamento </b></span><b>Contro l’Esclusione a Schio</b><span>. Ha concluso il tour vicentino al </span><b>Sanga-bar di Thiene</b><span>, il bistrot dell’inclusione dove sono impiegati giovani con fragilità di tipo cognitivo.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-15T16:05:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministro-per-le-disabilita-alessandra-locatelli-in-visita-a-vicenza-venerdi-15-marzo">
    <title>Il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli in visita a Vicenza venerdì 15 marzo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministro-per-le-disabilita-alessandra-locatelli-in-visita-a-vicenza-venerdi-15-marzo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Venerdì 15 marzo, a partire dalle 9</b> nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza il <b> ministro per le disabilità  ALESSANDRA LOCATELLI</b> incontrerà   la <b>Fondazione di Comunità Vicentina</b> (di cui la Provincia è socio fondatore) che quest’anno festeggia i suoi  primi vent’anni dalla costituzione per confrontarsi sui numerosi  interventi, servizi e progetti che la Fondazione sta realizzando, a  cominciare dal Progeto “Le Chiavi di casa” per l’autonomia abitativa  delle persone con disabilità che dal 2010 ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2716_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2720_com_zimbra_date">oggi</span></span> continua a dare importanti risposte a parsone con disabilità e loro famiglie.</p>
<div></div>
<div>Il ministro Locatelli, dopo aver ascoltato proposte e problemi, farà conoscere i<b> programmi del suo ministero e gli interventi volti al miglioramento e  all’adeguamento delle normative riguardanti il mondo delle disabilità  (INTERVENTO PREVISTO ALLE 10.15)</b>.</div>
<div></div>
<div>Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni e delle realtà associative, cooperativistiche e del volontariato.</div>
<div></div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-14T16:00:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministero-della-giustizia-assume-un-operatore-giudiziario-b1">
    <title>Il Ministero della Giustizia assume un Operatore Giudiziario B1</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-ministero-della-giustizia-assume-un-operatore-giudiziario-b1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Ministero della Giustizia assume un Operatore Giudiziario B1 - Avviamento da Graduatoria Legge 68/99 - Collocamento miratodisabili</p>
<p>Il Ministero di Giustizia ha richiesto l'avviamento professionale di una figura professionale di Operatore Giudiziario B1. , dalla graduatoria del collocamento obbligatorio Legge 68/99 di persone in condizione di disabilità.</p>
<p><br />Sede di lavoro: Tribunale di Vicenza.</p>
<p><br />Si avvisa che la selezione del personale da parte dei Centri per l'Impiego avverrà solo ed esclusivamente attingendo dall'ordine della graduatoria approvata con determinazione dirigenziale n°137 del 24/02/2014.</p>
<p><br />Per eventuali informazioni rivolgersi al Centro per l'Impiego più vicino.</p>
<p> </p>
<p>Bando in allegato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-03-20T13:29:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-lupo-torna-sui-monti-vicentini">
    <title>Il lupo torna sui monti vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-lupo-torna-sui-monti-vicentini</link>
    <description>Avvistato da Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><span>Il lupo è tornato nel vicentino. E se a dirlo sono Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato c'è da crederci. Tanto più che c'è una foto a testimoniare l'evento: uno scatto nitido, lo sguardo dell'animale dritto verso l'obiettivo, il respiro trattenuto per non rovinare un momento magico.</span></span></p>
<p align="left"><span><span>L'incontro ravvicinato è avvenuto nei giorni scorsi</span></span><span><b> </b></span><span><span>ad opera di </span></span><span><b>tre agenti della Polizia Provinciale e un agente del Corpo Forestale</b></span><span><span>, in un'azione congiunta di monitoraggio del lupo nel territorio vicentino all'interno dello specifico progetto europeo </span></span><span><b>Life Wolf Alps</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span>Abbiamo scorto l'animale che stava attraversando un pascolo innevato -spiega l'</span></span><span><b>agente provinciale Giancarlo Ferron</b></span><span><span>, grande esperto di questo predatore- abbiamo alzato il binocolo e, quasi increduli, ci siamo resi conto che poteva trattarsi proprio di un lupo. Avevamo con noi una macchina fotografica e quando l'animale si è fermato sul dorso del pascolo, incuriosito dall'inaspettata presenza umana, siamo riusciti a scattare questa foto.”</span></span></p>
<p align="left"><span><span>Ferron non nasconde l'emozione per un incontro eccezionale, che potrebbe portare alla </span></span><span><b>prova scientifica del ritorno del lupo nelle montagne vicentine</b></span><span><span>, da dove è rimasto lontano per circa un secolo dopo che ne era stato allontanato dalla mano armata dell'uomo. Ma il condizionale è d'obbligo, e lo stesso Ferron invita alla </span></span><span><b>prudenza</b></span><span><span>: “le caratteristiche fenotipiche visibili dicono che si tratta di un lupo, ma l'ultima parola spetta ora alla genetica. Per fugare ogni dubbio si dovranno infatti trovare tracce biologiche dalle quali estrarre il DNA  per capire se si tratta effettivamente di un lupo oppure di un ibrido”.</span></span></p>
<p align="left"><span><span>La stessa prudenza impone agli agenti di non rivelare il luogo dell'avvistamento, per non destare </span></span><span><b>inutili preoccupazioni</b></span><span><span> e per poter procedere con la raccolta delle prove e gli accertamenti necessari a confermare che si tratti di un lupo. </span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span>Le nostre montagne sono habitat naturale per i lupi -spiega il </span></span><span><b>Comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro</b></span><span><span>- In passato sono stati perseguitati e sterminati, per i danni che causavano agli animali da allevamento, ma non dobbiamo dimenticare che fanno parte della nostra storia e hanno un'</span></span><span><b>importante funzione ecologica</b></span><span><span>, perché sono i predatori che contengono la presenza di ungulati quali cervi e caprioli.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Nel mosaico della natura, il lupo è quindi un tassello fondamentale per l'equilibrio dell'ecosistema. Motivo per cui l'Unione Europea promuove e finanzia il progetto Life WolfAlps, che ha come obiettivo la conservazione a lungo termine della popolazione alpina di lupo. Il progetto interviene in sette aree chiave, tra cui appunto le nostre Alpi, individuate in quanto particolarmente importanti per la presenza della specie e per la sua diffusione. Tra gli obiettivi del progetto c’è l’individuazione di strategie funzionali ad assicurare una </span></span></span><span><span><b>convivenza stabile tra il lupo e le attività economiche tradizionali</b></span></span><span><span><span>. Monitoraggio, quindi, e contrasto al bracconaggio, ma anche prevenzione degli attacchi agli animali domestici.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un punto, quest'ultimo in particolare, su cui la Provincia assicura il massimo impegno. “Il lupo è di certo una presenza suggestiva sui nostri monti -commenta il </span></span></span><span><span><b>Presidente della Provincia Achille Variati</b></span></span><span><span><span>- ma è necessario perseguire quell'equilibrio che ne permetta la presenza nel rispetto delle attività produttive locali, allevamenti in primis, che hanno una funzione ecologica altrettanto importante per i territori montani.” </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-01-12T11:45:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-liceo-da-vinci-di-arzignano-piu-sicuro-ed-efficiente-investimento-di-4-4-milioni-di-euro-con-tecnologia-d2019avanguardia-gia-un-risparmio-del-45-sul-riscaldamento-1">
    <title>Il liceo Da Vinci di Arzignano più sicuro ed efficiente:  investimento di 4,4 milioni di euro con tecnologia d’avanguardia.  Già un risparmio del 45% sul riscaldamento.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-liceo-da-vinci-di-arzignano-piu-sicuro-ed-efficiente-investimento-di-4-4-milioni-di-euro-con-tecnologia-d2019avanguardia-gia-un-risparmio-del-45-sul-riscaldamento-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>L’istituto Da Vinci di Arzignano </span><span><span>più sicuro e più efficiente grazie ad un intervento della Provincia di Vicenza, proprietaria dello stabile, per un valore di </span></span><span><b>4,4 milioni di euro</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Si sono recentemente conclusi i lavori che hanno interessato l’intero istituto e hanno </span><span><span>riguardato</span></span><span> </span><b>sia l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi che la vulnerabilità sismica</b><span>, in particolare con un </span><b>cappotto sismico che ha “rivestito” l’intera struttura</b><span>. Una tecnologia all’avanguardia di cui il Da Vinci è tra i primi istituti scolastici in Italia a beneficiare. L’impatto sull’attività scolastica, infatti, è molto limitato, visto che si opera all’esterno, e i risultati sono importanti sia sul piano della </span><b>sicurezza che del risparmio energetico, grazie all’isolamento termico</b><span>. I primi dati mettono già in luce un </span><b>risparmio sul riscaldamento del 45%</b><span> </span><span><b>rispetto ai consumi storici</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Presenti alla cerimonia di fine lavori tutti </span><span><span>i</span></span><span> protagonisti di un intervento molto corposo che restituisce al vicentino una delle </span><b>scuole più performanti della Provincia.</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>A fare gli onori di casa la </span></span><span><b>dirigente scolastica Iole Antonella Frighetto</b></span><span><span>. Presenti il </span></span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b></span><span><span> con </span></span><span><b>la vicepresidente Maria Cristina Franco</b></span><span><span>, la </span></span><span><b>sindaca di Arzignano Alessia Bevilacqua</b></span><span><span>, la </span></span><span><b>consigliera della Regione Veneto Milena Cecchetto</b></span><span><span>, i tecnici provinciali che hanno seguito i lavori guidati dal </span></span><span><b>dirigente Filippo Squarcina</b></span><span><span>, le </span></span><span><b>aziende e i progettisti</b></span><span><span> che si sono susseguiti nell’esecuzione degli interventi, rappresentanti del </span></span><span><b>Consiglio di Istituto</b></span><span><span>. E naturalmente gli attori principali della scuola, </span></span><span><b>gli studenti</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sette anni di lavori e un investimento importante -ha commentato il presidente Nardin- che restituiscono al liceo Da Vinci una struttura </span><span><span>all’avanguardia, capace di fare scuola in Italia. Gli ambienti di studio sono una componente della didattica, per questo la Provincia dedica buona parte del suo bilancio all’edilizia scolastica, nella convinzione che in una scuola sicura, confortevole e, perché no, anche bella , si studi meglio”.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Una scuola più bella grazie anche ad un progetto a cui gli studenti hanno aderito e grazie al quale hanno realizzato </span></span><span><b>murales su molte pareti</b></span><span><span>, in particolare nella palestra.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Un intervento corposo e impegnativo sotto tanti punti di vista.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per l’</span></span><span><b>importo</b></span><span><span>, che per la precisione ammonta a </span></span><span><b>4.407.000 euro</b></span><span><span>, perlopiù a carico della Provincia di Vicenza, ma in parte anche provenienti da </span></span><span><span>un </span></span><span><b>finanziamento della Regione Veneto di 1.640.000 euro</b></span><span><span> (di cui 1.140.000 euro messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica).</span></span><span><span> </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per la </span></span><span><b>tipologia di lavori</b></span><span><span>, che ha interessato l’intero complesso rivestendolo, tra l’altro, di un cappotto sismico di ultima generazione.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per la </span></span><span><b>durata</b></span><span><span>, visto che il primo cantiere è stato allestito nel 2016 e da allora, non in via continuativa e ponendo la massima attenzione a garantire la regolarità delle lezioni, è durato fino a poco tempo fa. Limitare rumori e disagi, e magari anche ridurre i tempi di esecuzione, è un’attenzione necessaria quando si interviene in un istituto scolastico. E proprio con questi obiettivi l’intervento è stato “spezzato” in più annualità, con esecuzione delle opere solamente nei mesi estivi, in modo da non interagire con le attività scolastiche. Inoltre, su indicazione della Provincia, le ditte hanno lavorato su due turni (dalle 6 alle 14 e dalle 14 alle 22), contemporaneamente su più punti dell’immobile. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’intervento: Certificato Prevenzione Incendi e adeguamento sismico </b></p>
<p align="left" class="western"><span>Nel dettaglio, il primo intervento ha riguardato l’</span><span><b>adeguamento normativo della struttura per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Sono stati realizzati</span></span><span> </span><b>nuovi impianti tecnologici, elettrici, e meccanici</b><span>, </span><span><span>con la </span></span><span>fornitura di una </span><b>nuova rete dati</b><span> e l’adeguamento dei </span><b>requisiti illuminotecnici </b><span>delle aule didattiche precedentemente sotto dimensionate. <span>Per necessità normativa, i lavori hanno interessato anche tutte le </span></span><span><b>parti termo-idro sanitarie</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il secondo intervento era finalizzato all’</span><span><b>adeguamento sismico</b></span><span>, per ottenere il quale l’intero perimetro esterno del complesso scolastico è stato ricoperto con un </span><span><b>cappotto sismico</b></span><span>. Il cappotto sismico è un sistema di rinforzo del fabbricato che con il fabbricato stesso si divide l’onere di garantirne la stabilità. </span><span>R</span><span>ealizzato in cemento armato abbinato a pannelli con potere isolante, svolge anche la funzione di </span><span><b>cappotto isolante, un rivestimento continuo su tutte le superfici che coibenta l’edificio e trattiene il calore</b></span><span>. </span></p>
<p align="left" class="western">Una soluzione innovativa che ha come primo obiettivo l’adeguamento sismico della struttura, ma che la <b>riqualifica anche dal punto di vista energetico</b>, visto che crea un isolamento termico capace di aumentare le <b>prestazioni energetiche con un risparmio calcolato, su dati reali, del 45%.</b> <span>In più, non interessando l’interno degli edifici, massimizza il rapporto beneficio/costi e comporta minimo disturbo all’esercizio scolastico. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il complesso del liceo Da Vinci è</span> composto da quattro corpi distinti realizzati in epoche differenti, dal 1979 al 1996. Dettaglio, quest’ultimo, non indifferente, perché <span>ha reso</span> necessaria la creazione di giunti sismici tra i corpi di fabbrica, in modo da <span>garantire</span> la resistenza sismica.</p>
<p align="left" class="western"><b>La palestra</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>La palestra è stata oggetto di interventi strutturali </span><span><span>per</span></span><span> ottenere il </span><b>certificato di idoneità statica.</b><span> L’edificio, un unico corpo di fabbrica costruito nel 1986, è stato sottoposto ad un intervento di rinforzo perché non rispettava le verifiche statiche per la spinta del vento. E’ stata realizzata una gabbia metallica e sono stati posizionati sei pilastri in acciaio a tutta altezza. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-06-10T13:57:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-libro-della-mia-vita">
    <title>Il libro della mia vita</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-libro-della-mia-vita</link>
    <description>Un concorso per promuovere la lettura attraverso la recensione dei nostri libri preferiti</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">La Provincia di Vicenza, Il Giornale di Vicenza e la Rete delle biblioteche vicentine, con la collaborazione di Teatri Vi.Vi., promuovono il concorso “Il libro della mia vita”.</p>
<p align="left">“Un invito -spiega il <b>Consigliere provinciale con delega alla Cultura Francesco Enrico Gonzo</b>-  a scrivere un testo di 2 mila battute nel quale raccontare un libro a cui siamo particolarmente legati per ciò che narra, per le emozioni che ci ha trasmesso o semplicemente perché è scritto bene e vogliamo che altri lettori come noi lo possano gustare e apprezzare.”</p>
<p align="left">Può trattarsi di un romanzo, un thriller, una biografia, una raccolta di poesie, un saggio, una fiaba, un tomo da centinaia di pagine o uno scritto essenziale.</p>
<p align="left">A fare da collettore di queste recensioni estive sarà la Rete delle biblioteche vicentine: alla biblioteca più vicina a casa i lettori sono invitati a portare la loro recensione scritta al computer in formato doc o txt. Secondo un ordine di arrivo Il Giornale di Vicenza pubblicherà i testi raccolti fino al 30 settembre.</p>
<p align="left">In ottobre la giuria si metterà al lavoro per scegliere le tre recensioni migliori per ognuna delle due categorie: under 18 per consentire anche a bimbi e ragazzi di partecipare; over 18 per tutti gli altri.</p>
<p align="left">In allegato il Regolamento per partecipare.</p>
<p align="left"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-07-18T12:28:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-festival-concertistico-sugli-organi-storici-del-vicentino-compie-25-anni-dal-15-agosto-27-concerti-e-50-orgelmesse-in-tutto-il-vicentino">
    <title>Il Festival concertistico sugli organi storici del vicentino compie 25 anni.  Dal 15 agosto 27 concerti e 50 Orgelmesse in tutto il vicentino .</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-festival-concertistico-sugli-organi-storici-del-vicentino-compie-25-anni-dal-15-agosto-27-concerti-e-50-orgelmesse-in-tutto-il-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Festival Internazionale degli Organi Storici del Vicentino compie <b>25 anni </b>e festeggia con un <b>programma di 27 appuntamenti dal 15 agosto al 18 dicembre.</b></p>
<p>In 25 anni il festival concertistico è entrato <b>in tutte le chiese del vicentino (e non solo!)</b> con <b>oltre 650 appuntamenti</b> e ha saputo valorizzare l’<b>immenso patrimonio strumentale</b> locale grazie a organisti di fama internazionale.</p>
<p>Ideatore e anima del festival è il <b>direttore artistico Enrico Zanovello</b>. Al suo fianco Asolo Musica, il Conservatorio di Vicenza, la Società del Quartetto, Vicenza è, le amministrazioni comunali, i parroci, i partner, i volontari. E naturalmente la <b>Provincia di Vicenza</b>, sostenitrice della prima ora.</p>
<p>“Il maestro Zanovello -afferma il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- ha avuto l’intuizione di mettere <b>al centro della scena l’organo</b>, strumento nobile e popolare allo stesso tempo a cui i vicentini sono particolarmente affezionati perché fa parte della nostra storia e della nostra tradizione. In Veneto non c’è chiesa che non abbia un organo, grande o piccolo, che scandisce con le sue note lo stare insieme nei momenti salienti della vita di ciascuno, dalla nascita all’ultimo saluto, ma anche il trascorrere del tempo e l’appartenenza alla comunità.”</p>
<p>L’<b>organo a Vicenza ha radici profonde</b>. Dalla produzione all’esecuzione è uno <b>strumento che parla vicentino</b>: si pensi alle famiglie artigiane Zordan e De Lorenzi, maestri organari della scuola veneta, e agli organisti di fama internazionale a cui Vicenza ha dato i natali.</p>
<p>“Cinque lustri sono un traguardo ragguardevole -commenta Enrico Zanovello - in<br /> venticinque anni molti strumenti antichi sono stati ascoltati e valorizzati da interpreti internazionali, toccando livelli artistici di eccellenza. E’ un Festival che si distingue in ambito nazionale per il <b>numero di solisti coinvolti, più di 250</b>, accanto ad un <b>centinaio di gruppi corali,</b> impegnati in una rete territoriale che ha raggiunto ogni angolo della provincia e Diocesi vicentine.”</p>
<p><b>Programma del Festival edizione 2022</b></p>
<p>La programmazione di questa edizione si presenta ricca e varia nella proposta concertistica: accanto alla collaudata formula dei <b>concerti organistico/corali</b>, si potranno ascoltare <b>solisti, titolari di organi di prestigiose cattedrali e basiliche</b>, con repertori che spaziano dal barocco al contemporaneo e con un <b>omaggio anche al grande compositore C. Franck</b> a duecento anni dalla nascita.</p>
<p>Verrà dato spazio a compagini formate da <b>giovani e talentuosi musicisti</b> e ai vincitori del Concorso Organistico Internazionale F. B. Brazzale - Città di Vicenza.</p>
<p>Entrano quest’anno a buon diritto nella programmazione del Festival due strumenti preziosi appena restaurati: <b>l’organo Annibale Pugina del 1901</b> della chiesa parrocchiale di Sarmego e l’<b>organo Remo Zarantonello del 1959</b> di Locara di S. Bonifacio (in territorio veronese ma in diocesi di Vicenza).<br /> Ritorna l’appuntamento della <b>“Favola in musica”</b>, iniziativa godibile da tutti ma con una particolare attenzione al pubblico dei ragazzi, che alterna e mescola improvvisazione organistica e narrazione.<br /> Prosegue per il sesto anno consecutivo, in collaborazione con la Società del Quartetto di Vicenza, il <b>progetto “Orgelmesse</b>”:  50 funzioni liturgiche accompagnate dalla musica d’organo suonata da giovani freschi di diploma d’organo o iscritti ai corsi superiori.</p>
<p>Due le visite guidate in programma: una al grande <b>organo Mascioni della Cattedrale di Vicenza</b> e, in collaborazione con il FAI, la visita con videoproiezione allo storico <b>organo De Lorenzi del 1855</b> del Tempio di S. Corona a Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-08-11T12:35:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-si-riunisce-a-malo-fronte-compatto-a-difesa-della-legalita-lunedi-20-aprile-ore-15-municipio-di-malo">
    <title>Il Consiglio Provinciale si riunisce a Malo: fronte compatto a difesa della legalità.  Lunedì 20 aprile ore 15, municipio di Malo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-consiglio-provinciale-si-riunisce-a-malo-fronte-compatto-a-difesa-della-legalita-lunedi-20-aprile-ore-15-municipio-di-malo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span>Lunedì 20 aprile il Consiglio Provinciale di Vicenza si riunisce a Malo, in segno di solidarietà e vicinanza al sindaco di Malo e vicepresidente della Provincia </span><b>Moreno Marsetti</b><span>, destinatario nei giorni scorsi di gravi e inaccettabili minacce.</span></p>
<p>La decisione di spostare la seduta del Consiglio dalla sede centrale della Provincia al Municipio è stata fortemente voluta dal <b>p</b><b>residente Andrea Nardin</b> e condivisa da tutti i consiglieri. Non si tratta di un semplice gesto formale, ma di un atto politico volto a ribadire che nessuna intimidazione può scalfire l'impegno di chi rappresenta i cittadini. Così come è stato in passato ad Arzignano per la sindaca Alessia Bevilacqua e all’Assemblea dei Sindaci in villa Cordellina Lombardi per i sindaci Marica Rigon di Sandrigo e Luca Vendramin di Pianezze.</p>
<p>"Portare il Consiglio Provinciale a Malo è un dovere istituzionale e morale -dichiara il <b>p</b><b>residente Nardin- </b>Le minacce rivolte all’amico e collega Marsetti non colpiscono solo l’uomo e l’amministratore, ma l’intera comunità vicentina e i valori democratici che rappresentiamo. Vogliamo che Moreno senta la presenza dello Stato e della Provincia al suo fianco. Chi pensa di condizionare l'azione amministrativa con la paura deve sapere che troverà davanti a sé un fronte compatto: non faremo un solo passo indietro nella difesa della legalità e del bene comune."</p>
<p>Il Consiglio Provinciale si riunirà quindi lunedì 20 aprile 2026 in prima convocazione alle 14:15 e <b>in seconda convocazione alle 15:00</b>, nella sala consiliare del Comune di Malo, ex chiesetta di S. Bernardino, per trattare il seguente ordine del giorno:</p>
<p>1. Surroga del Consigliere Berton Davide.</p>
<p>2. Rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2025.</p>
<p>3. Art. 175 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Variazioni al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, al DUP e al programma triennale dei lavori e riconoscimento di un debito fuori bilancio.</p>
<p>4. Approvazione dello schema di convenzione con il Comune di Solagna per la gestione dell’Ufficio per i procedimenti disciplinari.</p>
<p>5. UPI Veneto – Unione Province d’Italia – Sostituzione di un Consigliere Provinciale <span>in seno all’Assemblea.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-17T16:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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