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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 571 to 585.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/incontri-per-un-presente-sostenibile-6-incontri-alle-risorgive-del-bacchiglione">
    <title>Incontri per un presente sostenibile: 6 incontri alle risorgive del Bacchiglione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/incontri-per-un-presente-sostenibile-6-incontri-alle-risorgive-del-bacchiglione</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Risorgive del Bacchiglione con Viacqua e Provincia di Vicenza curano la nuova rassegna <b>RISORGIVE – Incontri per un presente sostenibile</b>. In programma <b>sei appuntamenti, dal 3 aprile al 15 maggio</b>. Nel corso delle serate si approfondiranno buone pratiche, assieme a piccole e grandi idee per una transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile attraverso il racconto di chi, oltre a svilupparle, si impegna per metterle in pratica: dal climatologo Luca Mercalli al fisico Federico Faggin, passando per lo speleologo Mirko Palentini, la Sustainability Manager di FITT Sarah Colpo, l’esperto di innovazione e ricerca in agricoltura Giustino Mezzalira, oltre agli chef Caterina Mosca e Denis Lovatel e la consulente in strategie di sostenibilità Camilla Speriani.</p>
<p align="justify">Il ciclo di serate si terrà nell’affascinante scenario delle <b>Risorgive del Bacchiglione</b>, area naturale che Viacqua gestisce su mandato della Provincia di Vicenza e per la quale proprio lo scorso anno aveva approvato un nuovo piano di sviluppo.</p>
<p align="justify">Il documento, illustrato a inizio giugno, si articola in 4 diversi asset: tutela e sviluppo di ambiente, acqua, biodiversità; fruizione sostenibile; ricerca e formazione; educazione e cultura. E proprio su quest’ultimo obiettivo si inserisce la nuova proposta culturale che mira sempre più a fare delle Risorgive del Bacchiglione il polo vicentino per eccellenza del dibattito in tema di sostenibilità, tutela delle risorse idriche e della biodiversità.</p>
<p align="justify">“<i>In un momento in cui le tematiche legate ad ambiente, lotta ai cambiamenti climatici, tutela della risorsa idrica e sostenibilità sono entrate ormai nel flusso di cronaca quotidiano </i>– ha spiegato <b>il Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman</b> –<i> è sempre più importante continuare </i><i>a fare cultura ambientale e cultura della sostenibilità. Per questo, nel creare </i><i><b>RISORGIVE – Incontri per un presente sostenibile</b></i><i>, abbiamo voluto proporre un contenitore che fosse in prima istanza culturale, aperto al pubblico ma in grado anche di intercettare, con gli approfondimenti proposti, target e stakeholder specifici. Per noi è un piacere poter contare sulle presenze, tra tutti, di Luca Mercalli e Federico Faggin, alti esponenti del mondo scientifico e della ricerca italiano che, insieme anche agli altri relatori, sono certo qualificheranno questa proposta che ha tutta l’intenzione di avere una sua prosecuzione anche dopo il 15 maggio.”</i></p>
<p align="justify"><span>“<i>Non c’è luogo più adatto delle Risorgive per parlare di ambiente e sostenibilità -ha affermato <b>il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin-</b> Nei primi anni 2000, quando la Provincia di Vicenza ha acquisito quest’area, ha iniziato a ripristinare un ambiente che era stato trasformato nella più grande piscicoltura d’Italia. Grazie a fondi della Comunità Europea, della Provincia, della Regione, dei Comuni</i></span><i><span>,</span></i><i><span> e alla collaborazione attiva di tutte le realtà che si occupano di acqua in senso ampio, abbiamo rinaturalizzato l’area riportandola alla sua morfologia originale, ricostruendo il corso del Bacchiglioncello, recuperando le polle di risorgiva occluse, piantumando 80mila piantine autoctone. Un’operazione che ci ha restituito la zona umida più grande e suggestiva d’Europa e soprattutto che dimostra che tornare alla natura non solo si può, ma si deve e non è mai troppo tardi per ripensare i nostri stili di vita ponendo maggiore rispetto all’ambiente.”</span></i></p>
<p align="justify">Gli incontri si terranno presso la sala conferenze delle Risorgive del Bacchiglione, in via Bissolati 7 a Dueville. L’iniziativa è gratuita, ma dato il numero limitato di posti si consiglia la prenotazione al sito www.risorgivedelbacchiglione.it.</p>
<p align="justify">Per chi raggiunge l’area in auto è possibile parcheggiare presso il Molino Bagarella al civico 5 di via Bissolati. Tuttavia, nello spirito della rassegna, Viacqua consiglia di raggiungere le Risorgive a piedi, in bici o in car-sharing con altri partecipanti.</p>
<p align="center"> </p>
<p style="text-align: left; "><b>Il programma</b></p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Lunedì 3 aprile, 18.00</span></p>
<p align="justify">Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico</p>
<p align="justify">“<i>Prepararsi al clima che cambia”</i></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 12 aprile, 20.30</span></p>
<p align="justify">Mirko Palentini, speleologo, torrentista e videomaker</p>
<p align="justify">“<i>L’acqua che berremo”</i></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Lunedì 17 aprile, 18.00</span></p>
<p align="justify">Sarah Colpo, Group Brand e Sustainability Manager FITT</p>
<p align="justify">“<i>Le nuove forme di imprenditoria: le società Benefit, le B-corp”</i></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Mercoledì 26 aprile, 18.00</span></p>
<p align="justify">Giustino Mezzalira, Direzione Innovazione e Sperimentazione Veneto Agricoltura</p>
<p align="justify">“<i>Farming for Future: 10 azioni per coltivare il futuro”</i></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Giovedì 11 maggio, 20.30</span></p>
<p align="justify">Caterina Mosca, chef e ideatrice della Scuola di Cucina Naturale “Baciami in Cucina”</p>
<p align="justify">Denis Lovatel, maestro pizzaiolo</p>
<p align="justify">Camilla Speriani, consulente in strategie di sostenibilità e fondatrice di Collectibus</p>
<p align="justify">“<i>Cibo, salute, sostenibilità: idee e prospettive”</i></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">Lunedì 15 maggio, 18.00</span></p>
<p align="justify"><a name="_GoBack"></a> Federico Faggin, fisico e inventore del primo microprocessore</p>
<p align="justify">“<i>La Sfida dell’Intelligenza Artificiale”</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-16T15:31:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurazione-nuovo-casello-montecchio-maggiore-brendola-nardin-201cmigliora-la-produttivita-e-la-socialita201d">
    <title>Inaugurazione nuovo casello Montecchio Maggiore-Brendola.  Nardin: “Migliora la produttività e la socialità”.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Montecchio Maggiore-Brendola, 25 giugno 2024</i> - Inaugurato questa mattina il nuovo casello Montecchio-Brendola dell’Autostrada A4, che sarà attivo dalle 00.00 di mercoledì 26 giugno. Al taglio del nastro anche il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, con il governatore del Veneto Luca Zaia, i vertici dell’Autostrada A4 Brescia Padova Gonzalo Alcalde Rodriguez e Bruno Chiari, i sindaci di Brendola e Montecchio Maggiore.</p>
<p>“Due milioni di veicoli in entrata e due milioni di veicoli in uscita: questi sono i numeri che definiscono il casello di Montecchio-Brendola – commenta il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin- Uno snodo viario fondamentale per l’ovest vicentino e per tutto il Veneto, grazie anche all’interconnessione con la Superstrada Pedemontana Veneta.</p>
<p>Oggi ci auguriamo termini l’agonia delle lunghe code ad un casello con una delle più critiche immissioni alla viabilità ordinaria, che paralizzava non solo l’intera frazione di Alte Ceccato, ma anche la viabilità proveniente da Brendola, creando disagi per l’intera area.</p>
<p>Dal nuovo casello passa lo sviluppo di una delle aree più produttive d’Italia, ma passa anche il miglioramento della qualità della vita di tante persone e di tante famiglie, che sostituiranno i tempi d’attesa con momenti più appaganti.</p>
<p>Grazie -conclude Nardin- alla Regione Veneto per l’attenzione che sempre dimostra al nostro territorio, grazie ai lavoratori che hanno materialmente costruito il nuovo casello. Grazie soprattutto all’Autostrada A4, di cui la Provincia di Vicenza è socio orgoglioso, per avere ridisegnato e migliorato la viabilità dell’ovest vicentino e, più in generale, per i cantieri e gli investimenti che riguardano il territorio vicentino”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-06-25T14:23:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurazione-di-vicenzaoro-il-presidente-nardin-201cun2019edizione-che-dialoga-con-gli-studenti-per-guardare-al-futuro201d">
    <title>Inaugurazione di Vicenzaoro, il presidente Nardin: “Un’edizione che dialoga con gli studenti per guardare al futuro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurazione-di-vicenzaoro-il-presidente-nardin-201cun2019edizione-che-dialoga-con-gli-studenti-per-guardare-al-futuro201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 17 gennaio 2025</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha partecipato questa mattina alla cerimonia di inaugurazione di <b>Vicenzaoro January 2025</b>, un’edizione che ha come filo tematico i giovani.</p>
<p>“Prima ancora della cerimonia di inaugurazione -ha sottolineato Nardin- ad aprire Vicenzaoro è stato un incontro tra imprenditori dell’oro e circa 500 studenti vicentini. Prima delle autorità, sono stati quindi i <b>giovani a dare il via ad un evento che guarda al futuro</b>, e lo fa con un nuovo edificio di 22 mila metri quadrati che sta sorgendo nel quartiere fieristico e che sarà simbolo di modernità e innovazione, ma lo fa soprattutto strizzando l’occhio agli studenti, a cui saranno affidate le redini del distretto orafo vicentino. Un distretto -ha proseguito il presidente- che poggia le sue basi nella<span> </span><span>“</span><b><span>Fraglia degli Orafi di Vicenza</span></b><span>”</span> costituita nel 1399 da 150 artigiani vicentini e che oggi conta <b>oltre 700 aziende e poco meno di 5000 addetti</b>. La storia del distretto è la storia della nostra provincia, un <b>legame indissolubile non solo in ambito economico, ma anche sociale e culturale</b>, per ciò che hanno costruito artigiani e  imprenditori dell’oro nel vicentino e per ciò che rappresentano nel mondo. Le nostre imprese non esportano solo prodotti, ma anche <b>competenza e reputazione</b>, due caratteristiche che, grazie anche a loro, definiscono Vicenza nel mondo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-17T14:15:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurato-il-teatro-civico-di-schio-il-presidente-nardin-racconta-la-storia-di-na-comunita-e-simbolo-di-cultura-modernita-e-partecipazione">
    <title>Inaugurato il Teatro Civico di Schio. Il presidente Nardin: "Racconta la storia di una comunità, è simbolo di cultura, modernità e partecipazione".</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurato-il-teatro-civico-di-schio-il-presidente-nardin-racconta-la-storia-di-na-comunita-e-simbolo-di-cultura-modernita-e-partecipazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Schio, 1 febbraio 2023</b> - Prima uscita ufficiale questa mattina per il nuovo <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> in un luogo simbolo della cultura dell’alto vicentino, il <b>Teatro Civico di Schio.</b></p>
<p>L’occasione è stata l’<b>inaugurazione a conclusione del terzo lotto di lavori</b>, che ha ampliato la capacità del teatro da 338 agli attuali 498 posti.</p>
<p>Il Teatro Civico di Schio è un’opera dei primi del Novecento, voluto dagli imprenditori locali nella consapevolezza che la cultura rappresenti un bene primario dell’uomo.</p>
<p>Nel 2003, dopo decenni di chiusura, è iniziato un percorso che ha portato al recupero della struttura e alla sua riapertura nel 2014.</p>
<p>Gli ultimi lavori, inaugurati oggi, hanno interessato il loggione e i palchetti, per un importo di 1 milione e 150 mila euro sostenuto per la maggior parte dall’Amministrazione Comunale, al quale si è affiancato un intervento Art Bonus.</p>
<p>Un <b>percorso di recupero di cui cittadini e imprenditori locali sono stati protagonisti</b>, come ha dimostrato il gran numero di persone presenti stamattina con il sindaco di Schio Valter Orsi, l’assessore alla cultura Barbara Corzato, il Presidente della Fondazione Teatro Civico Silvio Genito e il presidente della Provincia Andrea Nardin.</p>
<p>«La storia del Teatro Civico di Schio è <b>la storia di una comunità</b> -ha affermato il presidente Nardin- e bene ha fatto il Comune di Schio a volerne preservare i segni del tempo che è passato, le ferite, le rughe che, come per le persone, raccontano la vita. Non è un caso, poi, che un simbolo della cultura del primo Novecento sia stato costruito a Schio, città che aveva rapporti commerciali con il mondo e che ne coglieva stimoli culturali e artistici. Stimoli che la comunità ha saputo coltivare, tanto da essere oggi protagonista del suo recupero, sia con le idee che in maniera concreta con l’iniziativa Art Bonus. Oggi il Teatro Civico di Schio è <b>simbolo non solo di cultura, ma anche di modernità, di partecipazione, di inclusione</b>, e questo lo rende un punto di riferimento per la comunità scledense e per l’intera provincia».</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-01T13:35:09Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurato-il-parco-verde-al-centro-studi-di-bassano-del-grappa-uno-spazio-da-vivere-con-aula-esterna-e-pensilina-per-le-bici">
    <title>Inaugurato il parco verde al centro studi di Bassano del Grappa:  uno spazio da vivere, con aula esterna e pensilina per le bici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurato-il-parco-verde-al-centro-studi-di-bassano-del-grappa-uno-spazio-da-vivere-con-aula-esterna-e-pensilina-per-le-bici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Bassano del Grappa, </i></span><span><i>20 settembre</i></span><span><i> 2024</i></span><span> – </span><span>Il colpo d’occhio è d’impatto: </span><span><b>dove prima c’era cemento oggi c’è terra</b></span><span>, l’erba sta per spuntare e le piante, per ora piccoline, cresceranno nel rispetto dei tempi della natura. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Siamo al </span><span><b>centro studi di Bassano del Grappa</b></span><span>, dove si affacciano quattro istituti scolastici superiori: l’Itet Einaudi, il liceo Da Ponte, gli istituti Remondini e Scotton. Durante l’estate è stata </span><span><b>riqualificata l’area esterna</b></span><span>, l’asfalto e il traffico d’auto sono stati sostituiti da percorsi pedonali che incorniciano aree verdi, essenze arboree, un’area didattica all’aperto, sedute dove rilassarsi e chiacchierare.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’intervento è stato voluto dalla </span><span><b>Provincia di Vicenza che l’ha finanziato con 210.000 euro</b></span><span>. A realizzarlo l’impresa Molon su progetto di Lorenzo Abate, rup della Provincia Cristina Verlato e Luca Vellar. Per garantire la regolarità delle lezioni, i lavori sono stati eseguiti durante l’estate e sono stati presentati ufficialmente stamattina. Presenti la </span><span><b>Provincia, con il presidente Andrea Nardin, la vicepresidente Maria Cristina Franco e il consigliere con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span>, la </span><span><b>Provveditrice di Vicenza Nicoletta Morbioli</b></span><span>, gli onorevoli </span><span><b>Elena Donazzan</b></span><span> e </span><span><b>Silvio Giovine</b></span><span>, il </span><span><b>Comune di Bassano del Grappa con</b></span><span><b><span> il sindaco Nicola Finco </span></b></span><span><b><span>e gli assessori Marina Bizzotto e Andrea Viero </span></b></span><span><span><span>oltre a</span></span></span><span><b><span> numerosi </span></b></span><span><b><span>rappresentanti dei Comuni dell’area bassanese</span></b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>A fare gli onori di casa la </span><span><b>preside dell’istituto Einaudi Laura Biancato</b></span><span>, ma non hanno voluto mancare neppure i dirigenti degli altri istituti bassanesi, che quest’area la conoscono e la frequentano. Presenti, naturalmente, anche gli studenti, a cui è ora demandata la cura del parco </span><span>e a cui è stato affidato il compito di dargli un nome attraverso un contest.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Obiettivo -</span><span>ha sottolineato il </span><span><b>presidente Nardin</b></span><span>- è offrire agli studenti uno spazio che non è solo </span><span>di attraversamento, </span><span>ma</span><span> </span><span><b>spazio comune condiviso</b></span><span><span>, </span></span><span><span>dove potersi fermare a chiacchierare, dove leggere un libro o studiare. La </span></span><span><b>scuola diventa luogo di comunità</b></span><span><span>, che forma persone e cittadini.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori di riqualificazione</b></p>
<p align="left" class="western">Volendo sintetizzare l’intervento in numeri, l’<b>area verde è passata da 2.700 a 4.500 mq</b>, a cui si aggiungono <span><b>700 mq di pavimentazione a marciapiede</b></span><span>, con la piantumazione di 60 nuovi alberi oltre ad altri elementi di vegetazione. I percorsi disegnano il punto centrale del progetto: </span><span><b>uno spazio verde di forma triangolare, con sedute di arredo urbano</b></span><span>, che insieme possono fungere da punto di sosta e polo attrattore di aggregazione e di supporto alle attività didattiche all’aperto. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span><span>argo spazio, quindi, alla </span></span><span><b>pedonalità</b></span><span><span> e alla </span></span><span><b>socialità</b></span><span><span>, mentre i flussi delle auto sono stati regolamentati con parcheggi all’esterno dell’area.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>I </span><span><b>percorsi sono realizzati in conglomerato ecologico drenante</b></span><span>, in modo da aumentare la percentuale di permeabilità del suolo, diminuendo allo stesso tempo l’effetto di isola di calore urbana. La stessa vegetazione ha la finalità di mitigare il calore.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Per il </span><span><b>parcheggio delle biciclette</b></span><span> è stata realizzata una pensilina a copertura delle rastrelliere, spostate in luogo centrale e controllato. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>E’ stata privilegiata la </span><span><b>vegetazione che meglio contrasta gli effetti del cambiamento climatico</b></span><span>, che ha capacità di assorbimento e resistenza all’inquinamento, resistenza alla siccità e in grado di modificare la percezione sensoriale (vista e olfatto) durante la percorrenza dei viali. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>L’acero e il carpino</b></span><span> corrispondono a queste caratteristiche: crescono rapidamente, offrendo ampia ombreggiatura, e assorbono poco meno di 100 kg di CO2 l’anno.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Lavanda e rosmarino</b></span><span> aggiungono profumo e colore e attraggono piccola fauna favorendo la crescita della biodiversità.</span></p>
<p align="left" class="western"><b>Altri interventi nel bassanese</b></p>
<p align="left" class="western">L’inaugurazione dell’area verde è stata occasione per fare il punto su altri lavori in corso nel bassanese e su interventi eseguiti durante l’estate.</p>
<p align="left" class="western"><span>Al l</span><span><b>iceo Artistico De Fabris Nove </b></span><span><span>è in corso un intervento di miglioramento sismico del valore di </span></span><span><span>3.960.000 euro.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Lavori in corso anche all’</span><span><b>istituto agrario Parolini di Pove del Grappa</b></span><span>, dove è in realizzazione una palazzina che offrirà nuove aule e laboratori. Importo dell’opera: 7.500.000 euro.</span></p>
<p align="left" class="western">Durante l’estate sono stati eseguiti lavori all’istituto Da Ponte, allo Scotton e al Fermi.</p>
<p align="left" class="western"><span>Al </span><span><b>Da Ponte</b></span><span> è stato r</span><span>ifatto il tetto in lamiera degli spogliatoi (50.000 euro) e sono stati rifatti i campi sportivi esterni (90.000 euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>All</span><span><b>’istituto Scotton</b></span><span> è stato rifatto il manto di copertura in guaina (80.000 euro) ed è stato rifatto l’impianto termico nella zona officine (60.000 euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>All’</span><span><b>istituto Fermi</b></span><span> sono stati sostituiti gli aereotermi (20.000 euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Altri interventi sono stati eseguiti grazie al servizio Global della Provincia, per un importo di circa 100.000 euro.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In particolare all’</span><span><b>istituto Remondini</b></span><span> i lavori hanno riguardato il rifacimento del coperto in coppi, il rifacimento della copertura in guaina e nuovi pavimenti.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-09-20T13:18:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-questa-mattina-la-sp-136-della-vena">
    <title>INAUGURATA QUESTA MATTINA LA SP 136 DELLA VENA</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-questa-mattina-la-sp-136-della-vena</link>
    <description>E' il primo passo per il rilancio turistico economico di Tonezza del Cimone e di tutto il comprensorio sciistico dei Fiorentini</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h1 align="center" class="western">PROVINCIA DI VICENZA</h1>
<p align="center"> </p>
<p align="center"></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Una piccola folla di autorità e cittadini ha raggiunto nella tarda mattinata di  oggi Tonezza del Cimone per il taglio del nastro e l’inaugurazione della SP 136 della Vena. Un momento storico, come lo ha definito Sonia Dalla Via, rappresentante della Confcommercio del piccolo centro montano, dal momento che chiude una annosa problematica, quella del collegamento invernale con il comprensorio dei Fiorentini e di Folgaria ed apre al strada alla possibilità del progetto di sviluppo turistico Fiorentini-Le Fratte per una rete complessiva di circa 100 chilometri di piste collegate. Questo il futuro, che ha nella Provincia di Vicenza orecchie attente, intanto il presente è una strada provinciale di 4.364 metri, che dalla località Chiosco Alpino, a quota 1210 metri, si sviluppa prevalentemente sul versante sud della catena montuosa dello Spitz di Tonezza e dopo aver superato il Passo del Vena di Sotto, posto a quota 1496 metri e il Passo della Vena di Sopra, a quota 1536 metri, si reinnesta sulla viabilità provinciale in comune di Arsiero all’intersezione tra le SS.PP. Fiorentini e Francolini, in località Restele-Melegnon a quota 1511 metri.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Attesa da oltre un decennio, l’opera nasce dalla necessità di garantire una viabilità alternativa alla S.P. 64 Fiorentini per il tratto compreso tra il Chiosco Alpino, a nord del centro abitato di Tonezza del Cimone e l’innesto con la S.P. 92 Francolini, non solo nei mesi invernali, durante i quali il transito può essere interdetto a causa del pericolo di slavine, ma anche negli altri periodi dell’anno, essendo soggetta ad eventi franosi a valle e a monte, che ne compromettono l’uso e che rendono necessarie costose opere di intervento e manutenzione. E l’importanza del collegamento con il Trentino è certificata anche dalla cronaca di questi giorni dopo i disastri compiuti dal maltempo. Sottolineatura non da poco: <b>La SP 136 della Vena </b><b>è anche una buona pratica amministrativa, </b><b>portata avanti con caparbietà, </b><b>in questi ultimi anni,</b><b> dal Consigliere Delegato Provinciale alla Viabilità Renzo Marangon, </b><b>ma perseguita già prima della riforma degli Enti Locali</b><b>. </b><span>Dialogo e </span><span>c</span><span>ollaborazione </span><span>con </span><span>i Comuni </span><span>e </span><span>con </span><span>il Territorio: </span><span>tutti</span><span>, a cominciare dal Sindaco di Tonezza del Cimone </span><span>Diego Dalla Via e per finire ai rappresentanti delle categorie economiche, hanno ricordato l’impegno concreto della Provincia di Vicenza fin dai tempi del Presidente Attilio Schneck. Un percorso ideale completato dal neo Presidente provinciale Francesco Rucco – che ha raggiunto il centro montano da Verona, dove ha incontrato in mattinata i vertici della Fondazione Cariverona – il quale non ha dimenticato il lavoro dei suoi predecessori, Achille Variati e la vice presidente Maria Cristina Franco. </span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span>Come si è arrivati alla definizione delle risorse è presto detto. </span><span>Capofila il Comune di Lastebasse,  in forma associata con i Comuni di Tonezza del Cimone ed Arsiero, in</span><span> data 30.06.2011 </span><span>venne </span><span>presentato al Consiglio dell’ODI - </span> come è noto è il <span>Protocollo d'intesa tra i Comuni </span><span>delle Regioni Veneto e Lombardia c</span><span>onfinanti </span><span>con le Province a Statuto Speciale du Trento e Bolzano </span><span>per il coordinamento delle iniziative degli Enti Locali nella gestione dei Fondi per lo sviluppo dei Comuni </span><span>di Confine – </span><span>il progetto denominato “Messa</span><span> </span><span>in</span><span> </span><span>sicurezza</span><span> </span><span>della</span><span> </span><span>strada</span><span> </span><span>provinciale</span><span> della</span><span> </span><span>Vena</span><span> </span><span>in</span><span> </span><span>comune</span><span> </span><span>di</span><span> </span><span>Tonezza</span><span> </span><span>del</span><span> </span><span>Cimone</span><span> </span><span>e</span><span> </span><span>realizzazione</span><span> </span><span>di</span><span> </span><span>nuovi</span><span> </span><span>parcheggi</span><span> </span><span>in</span><span> </span><span>località</span><span> </span><span>Coston-Altopiano</span><span> </span><span>dei</span><span> </span><span>Fiorentini</span><span> </span><span>in</span><span> </span><span>comune</span><span> </span><span>di</span><span> </span><span>Lastebasse” per un importo complessivo di € 2.305.000,00;</span> tale progetto era di fatto costituito dall'accorpamento del progetto preliminare per la “<i>Sistemazione e messa in sicurezza della strada provinciale della Vena</i>” redatto da Vi.abilità S.p.A. nell'aprile 2011 su incarico della Provincia di Vicenza per uno stanziamento assegnato di € 2.000.000,00 e dallo studio di fattibilità per i “<i>Lavori di realizzazione di nuovi parcheggi in località Coston - altopiano dei Fiorentini</i>” redatto dal Comune di Lastebasse nel settembre 2006 per un importo previsto di € 305.000,00. Il progetto risultò 26° nella graduatoria definitiva approvata dal Consiglio ODI con delibera n.8 in data 18 maggio 2012 ed ottenne il finanziamento.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Con la sottoscrizione dei verbali di constatazione e consistenza, la Provincia di Vicenza ha acquisito al demanio provinciale dai Comuni di Tonezza del Cimone e Lastebasse, la ex strada comunale della Vena, ora S.P. 136 della Vena. I Comuni di Lastebasse e Tonezza del Cimone, con rispettive deliberazioni del Consiglio comunale hanno approvato una convenzione che disciplina la gestione delle fasi di progettazione, appalto, realizzazione e rendicontazione degli interventi di messa in sicurezza della strada della Vena e di realizzazione di nuovi parcheggi in località Coston-Altopiano dei Fiorentini con finanziamenti provenienti dal fondo ODI 2010-2011, convenzione sottoscritta il 27.11.2013.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">In data 01.04.2014 il Sindaco del Comune di Lastebasse, in qualità di capofila in forma associata con i Comuni di Tonezza del Cimone ed Arsiero, ha sottoscritto la convenzione con ODI -  Organismo di indirizzo - avente per oggetto la realizzazione dell’intervento denominato “Messa in sicurezza della strada provinciale della Vena in Comune di Tonezza del Cimone e realizzazione di nuovi parcheggi in località Coston – Altopiano dei Fiorentini in comune di Lastebasse”, progetto  approvato dal Comune di Lastebasse con deliberazione di Giunta Comunale n. 22 del 30/06/2011, a fronte del quale l’ODI riconosce un finanziamento pari a € 2.305.000,00.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span>In data 15 aprile 2014 i comuni di Lastebasse, Tonezza del Cimone, Arsiero, e la Provincia di Vicenza, ribadendo le finalità di integrazione dei territori montani, hanno sottoscritto l’accordo di programma che disciplina i rapporti operativi e finanziari per la realizzazione dell'intervento di </span><i><span>“Messa in sicurezza della strada comunale della Vena in comune di Tonezza del Cimone e realizzazione di nuovi parcheggi in località Coston-Altopiano dei Fiorentini in comune di Lastebasse” </span></i><span>per un importo complessivo di Q.E. di € 2.305.000,00</span>; con tale accordo si stabilisce inoltre che la Provincia di Vicenza, in qualità di proprietaria della strada, provvederà direttamente o attraverso la propria Società Vi.abilità S.p.A., alla redazione del progetto definitivo ed esecutivo, nonché direzione lavori, sicurezza, espropri, rilievi e collaudo. Intanto Vi.Abilità aveva trasmesso il preliminare di sistemazione e messa in sicurezza della strada provinciale della Vena, progetto approvato dalla Provincia di Vicenza con deliberazione del Commissario Straordinario n° 87 in data 23/4/2014 e quindi trasmesso ai Comuni di Tonezza del Cimone e di Lastebasse per gli adempimenti di competenza.Con Decreto del Presidente della Provincia n° 78 del 2015 è stato approvato il progetto definitivo dell'opera in oggetto e disposta la pubblica utilità ai sensi dell'art. 12 comma 1 lett. a) del D.P.R. 327/01. Il Settore Tecnico Operativo di Vi.abilità S.P.A. ha redatto nel Luglio del 2015 il progetto esecutivo relativo all'intervento denominato “S.P. 136 della Vena: messa in sicurezza della strada provinciale e realizzazione di parcheggi in località Coston nei comuni di Tonezza del Cimone e Lastebasse”, per un importo complessivo del progetto esecutivo pari a 2.305.000,00 di cui € 1.646.000,00 per lavori (costo del personale e oneri per la sicurezza compresi), e € 659.000,00 per somme a disposizione dell'amministrazione.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span>Con bando </span><span>0</span><span>1/2015 prot. 85416, la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza ha indetto </span><span>il bando di </span><span>affidamento dei lavori. </span><span>Ad aggiudicarsi l’opera la</span> ditta Euroscavi Snc per l'importo complessivo offerto di € 1.404.249,91 compresi il costo per il personale pari a € 442.045,54 e gli oneri per la sicurezza pari a € 15.000,00. Il contratto d’appalto è stato sottoscritto dall'impresa in data 18/04/2016. In relazione ai finanziamenti disponibili al momento della stesura del progetto parte dei lavori previsti fu demandata ad una fase successiva in attesa di un ulteriore finanziamento dell'opera allora non prevedibile. <span>C</span><span>on deliberazione di consiglio Provinciale n° 24 del 17/07/2017 la Provincia di Vicenza stanziava € 300.000,00 per l'esecuzione di interventi per la messa in funzione della S.P. 136 della Vena.</span> Stante il nuovo finanziamento, furono redatti ed appaltati nel corso dell'anno 2018, 3 progetti finalizzati alla messa in funzione della SP 136 della Vena, che prevedono la messa in sicurezza del tratto di strada provinciale compreso tra le progressive <span><span>Km 2+150 e Km 2+474 </span></span><span><span>prevedendone </span></span><span><span> il completamento dell'allargamento della sede stradale attuale verso monte </span></span><span><span>tra cui la </span></span><span><span>l</span></span><span><span>a messa in sicurezza dell'ultimo tratto di SP di circa 500m destinato a rimanere a senso unico alternato in attesa della realizzazione del 2° stralcio dell'opera mediante la realizzazione di nuova pavimentazione stradale, posa in opera di barriera stradale lato valle e messa in funzione di un impianto semaforico per la regolamentazione dell'ultimo tratto a senso unico alternato.</span></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-11-27T15:44:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-passerella-di-secula-pedoni-e-ciclisti-al-sicuro-entro-fine-anno-il-nuovo-ponte-sul-bacchiglione">
    <title>Inaugurata la passerella di Secula, pedoni e ciclisti al sicuro:  entro fine anno il nuovo ponte sul Bacchiglione   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-passerella-di-secula-pedoni-e-ciclisti-al-sicuro-entro-fine-anno-il-nuovo-ponte-sul-bacchiglione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Longare, 24 aprile 2024</i></span><span> - E’ stata </span>aperta questa mattina la <b>nuova passerella ciclopedonale di Secula</b>, che collega Secula a Longare. I tecnici di Vi.Abilità hanno rimosso le transenne lasciando passare pedoni e ciclisti, in trepidante attesa di un’infrastruttura fortemente voluta.</p>
<p align="left" class="western">La passerella garantisce il passaggio da un lato all’altro del Bacchiglione e permette ora la chiusura totale del vecchio ponte di Secula, che può essere demolito per lasciare spazio al nuovo. Ed è sul nuovo ponte che è ora rivolta l’attenzione di <b>Provincia di Vicenza e Comune di Longare</b>, tanto da farsi “promettere” dall’impresa che sta eseguendo i lavori di rivedersi per l’inaugurazione entro fine anno.</p>
<p align="left" class="western"><b><span><span>La nuova passerella ciclopedonale </span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La nuova passerella ciclopedonale è costata </span></span><span><span><b>240.000 euro</b></span></span><span><span> </span></span><span><span><b>a carico della Provincia.</b></span></span><span><span> </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>E’ u</span><span>n impegno che Provincia di Vicenza e Comune di Longare si erano presi con la comunità, per assicurare la mobilità lenta, in particolare i</span><span><span>l collegamento sia con Vicenza, attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica, che con Padova attraverso la ciclovia del Brenta.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>E’</span></span></span><span><span> </span></span><span><b>lunga 49 metri </b></span><span><span>per 2,44 di larghezza. Sulle pareti interne, per motivi di sicurezza, </span></span><span><span><span>è stata</span></span></span><span><span> installata a tutta altezza una rete di protezione, </span></span><span>per escludere la possibilità di cadute.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>E’</span></span><span> posizionata vicina al ponte esistente e funge anche da supporto delle tubazioni dei </span>sottoservizi attualmente posizionati sul ponte stradale della Secula, in modo da togliere qualsiasi interferenza con le lavorazioni per la demolizione e ricostruzione del ponte.</p>
<p align="left" class="western">Sarà mantenuta fino alla realizzazione della pista definitiva, che il progetto prevede in affiancamento al nuovo ponte.</p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="left"><span><span>I</span></span><span>l nuovo ponte di Secula sostituisce l’attuale sulla strada provinciale 20 tra Longare e Secula sul fiume Bacchiglione e costa alla Provincia di Vicenza </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span><span>E’</span></span><span> </span><span><b>in metallo, lungo 48 metri e largo 8,50 metri, che diventano 11</b></span><span> se si aggiunge la pista ciclabile che lo affianca in tutta la lunghezza. E’ </span><span><b>ad arco, con una struttura a un’unica campata</b></span><span> in sostituzione delle tre campate attuali. </span></p>
<p align="left"><span>Le pile in alveo sono sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di </span><span><b>risolvere anche il problema idraulico</b></span><span>, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Dettaglio non da poco, visto che </span><span><span>l</span></span><span>’area oggetto di intervento è di golena “esondabile o a ristagno idrico”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-24T12:47:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-nuova-sede-universitaria-a-san-biagio-ospita-il-polo-di-design-dell2019universita-iuav-di-venezia">
    <title>Inaugurata la nuova sede universitaria a San Biagio: ospita il polo di Design dell’Università Iuav di Venezia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-nuova-sede-universitaria-a-san-biagio-ospita-il-polo-di-design-dell2019universita-iuav-di-venezia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 22 ottobre 2024 - </i>Inaugurata questa mattina a San Biagio la <b>nuova sede del polo universitario di Design organizzato a Vicenza dall’Università Iuav di Venezia</b>.</p>
<p align="left" class="western">L’edificio, di proprietà del<b> Comune di Vicenza</b>, è stato oggetto di un <b>intervento di riqualificazione del valore di 2.115.000 euro</b> messi a disposizione, oltre che dal Comune, dalla <b>Fondazione Studi Universitari di Vicenza </b>di cui la<b> Provincia di Vicenza</b> è socio fondatore. Con altri 200.000 euro la <b>Fondazione Cariverona</b> ha finanziato l’acquisto delle attrezzature per i laboratori e per la didattica.</p>
<p align="left">A tagliare simbolicamente il nastro sono stati il <span>presidente della Provincia di Vicenza </span><span>Andrea Nardin, il s</span>indaco di Vicenza Giacomo Possamai, il presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza Adamo Dalla Fontana, il Magnifico Rettore di Iuav prof. <span>Benno Albrecht e il </span><span>d</span><span>irettore </span><span>g</span><span>enerale della Fondazione Cariverona Filippo Manfredi; insieme a loro </span><span>la consigliera provinciale Maria Cristina Franco</span><span>, </span>Giorgio Xoccato presidente della Camera di Commercio <span>e un pubblico di oltre cento partecipanti composto da rappresentanti delle </span><span>a</span><span>ssociazioni di </span><span>c</span><span>ategoria e istituzioni provinciali, oltre che degli studenti.</span></p>
<p align="left" class="western">“Vicenza è sempre più città universitaria -commenta il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- La struttura di San Biagio si aggiunge al polo di viale Margherita e al nucleo originario di San Nicola e Barche, costituendo un campus diffuso e integrato nel tessuto urbano. Il valore aggiunto dell’università a Vicenza è il legame con il territorio, con il sistema economico e imprenditoriale con cui costantemente dialoga, in uno scambio che crea crescita condivisa. Il corso di laurea in Design, in particolare, è fortemente digitalizzato e risponde alla necessità di innovazione delle aziende. All’ampia offerta formativa universitaria -conclude Nardin- si uniscono i percorsi post diploma dell’ITS Academy Meccatronico Veneto, che avrà presto sede a Vicenza all’ex Caserma Borghesi, nello stabile messo a disposizione dalla Provincia di Vicenza attualmente sottoposto a ristrutturazione. Sia in questo caso che per San Biagio si tratta di riqualificazioni urbane che portano beneficio ai quartieri in cui insistono, ma che offrono soprattutto una grande opportunità per i giovani, in una visione di Vicenza quale polo di formazione d’eccellenza”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-22T11:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-nuova-palestra-campus-schio-uno-spazio-di-sport-e-di-aggregazione-a-servizio-delle-scuole-e-della-comunita-area-campus-intitolata-allex-sindaco-carlo-gramola">
    <title>Inaugurata la nuova palestra Campus Schio:  uno spazio di sport e di aggregazione a servizio delle scuole e della comunità.  Area Campus intitolata all'ex sindaco Carlo Gramola.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-nuova-palestra-campus-schio-uno-spazio-di-sport-e-di-aggregazione-a-servizio-delle-scuole-e-della-comunita-area-campus-intitolata-allex-sindaco-carlo-gramola</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Schio, 21 marzo 2023</i> - <b>Una nuova palestra al Campus di Schio</b>. E’ stata inaugurata questa mattina e assume un significato ancor più forte nell’anno in cui Schio è stata nominata <b>Città Europea dello Sport.</b></p>
<p align="left" class="western">L’idea, e l’esigenza, di una palestra al campus di Schio è di qualche anno fa ed è stata concretizzata grazie alla <b>sinergia tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Schio</b>. La Provincia, competente in merito all’edilizia scolastica degli istituti superiori, si è occupata della parte economica, con uno stanziamento totale di <b>3,5 milioni di euro</b>. Il Comune ha ceduto gratuitamente l’area e si è occupato della progettazione e della realizzazione dell’opera. Ora che è completa, la palestra viene ceduta dal Comune alla Provincia che si occuperà della sua gestione.</p>
<p align="left" class="western">Un mix di ruoli e di impegno a vari livelli, insomma, grazie al quale oggi Schio può contare su una <b>palestra di </b><span><b>2.000</b></span><b> metri quadrati</b>, con ampia zona verde esterna, una piazzetta d’accesso, parcheggio e percorsi ciclabili e pedonali.</p>
<p align="left" class="western">Un’opera che rappresenta molto più di un luogo dove svolgere attività fisica. Ed è per questo che stamattina all’inaugurazione erano presenti la Provincia di Vicenza, con <b>il presidente Andrea Nardin </b><span>accompagnato dalla</span><b> vicepresidente Maria Cristina Franco e </b><b>da</b><b>l consigliere delegato Davide Berton</b>, il Comune di Schio con <b>il sindaco Valter Orsi </b><span>accompagnato </span><b>dall’assessore allo sport Aldo Munarini</b> e una buona rappresentanza di Giunta e Consiglio comunale, il <b>provveditore Nicoletta Morbioli</b>, dirigenti degli istituti scolastici superiori di Schio, sindaci e assessori dei Comuni dell’Alto Vicentino, tanti presidenti delle società sportive locali. E naturalmente gli studenti, i primi destinatari dell’opera, che non a caso sorge nel Campus, luogo privilegiato di formazione, istruzione, crescita dei giovani.</p>
<p align="left" class="western">“Lo sport è <span>fondamentale per </span>la formazione e l’educazione dei ragazzi -<b>ha affermato il presidente Nardin</b>- <span>la Provincia di Vicenza ne è a tal punto convinta che le palestre rivestono un ruolo primario nella programmazione dell’edilizia scolastica. La nuova palestra del Campus Schio ne è la prova, con un investimento di 3,5 milioni di euro e una dimensione in grado di rispondere alle esigenze di tre gruppi contemporaneamente. Ciò che maggiormente conta però, al di là e oltre l’involucro, è l’anima che lo rende vivo, cioè gli studenti. Con questa palestra, costruita con i più elevati standard qualitativi, vogliamo anche educarli al meglio, perché nell’utilizzo di una palestra bella e confortevole imparino che con impegno e passione si ottengono risultati.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Dell’importanza dell</span>’attività motoria <span>non solo per la salute fisica, ma anche per migliorare l’apprendimento ha parlato </span><span><b>il provveditore Morbioli</b></span><span> citando gli antichi filosofi, </span><span>primo fra tutti </span><span>Platone. “Una convinzione che è anche nostra -ha sottolineato- tanto che in Provveditorato abbiamo personale specifico che </span><span>si occupa di sport</span><span> relaziona</span><span>ndosi anche</span><span> con insegnanti, allenatori, società sportive. Non dimentichiamo che nella teoria delle intelligenze multiple c’è anche l’intelligenza sportiva”. </span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1527_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1528_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1518_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1529_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1519_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1530_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1520_com_zimbra_date"></a> «È sempre un momento importante ed emozionante inaugurare un'opera dedicata alla cittadinanza, ma questa in particolare occupa nei miei sentimenti una grande rilevanza -<b>ha dichiarato il sindaco Orsi-</b> Mi riporta nei ricordi all'inizio del primo mandato come Sindaco, nel 2014: fu infatti uno dei primi grandi problemi che ci trovammo ad affrontare, in quanto l'allora ente Provincia, gestita da un Commissario, aveva comunicato la mancanza di fondi per sostenere la realizzazione della nuova palestra. Eravamo prossimi alle prime elezioni che dovevano comporre il nuovo assetto provinciale dopo la Legge Del Rio. Schio si candidò alla nuova forma di consiglio provinciale e venne eletto. Il primo Presidente eletto fu Achille Variati, il quale nell'ambito del suo mandato e a seguito della nostra proposta ci diede fiducia e riconobbe il progetto come meritevole di essere finanziato. Partecipò lui stesso alla posa della prima pietra nel novembre del 2018 - ha <span>ricordato Orsi</span> -. Nel percorso di riprogettazione dell'immobile, dell'area circostante e nella realizzazione dei lavori non sono mancati i problemi e gli inconvenienti. Non li elenco perché con caparbietà e determinazione li abbiamo affrontati e superati, fino ad arrivare qui, oggi, a godere di un traguardo raggiunto. Ora che è completa, la palestra viene ceduta dal Comune alla Provincia che si occuperà della sua gestione, mentre invece a noi spetterà la gestione delle aree esterne. Un mix di ruoli e di impegno a vari livelli, grazie al quale oggi Schio può contare su una nuova struttura con un'ampia zona verde, una piazzetta d'accesso, parcheggio e percorsi ciclabili e pedonali. È la fine di un percorso che ci dà soddisfazione e che abbiamo voluto celebrare oggi 21 marzo, primo giorno di primavera, segno di vita e speranza. L'inaugurazione assume un significato ancora maggiore perché quest'anno Schio può vantare il titolo di Città Europea dello Sport, una nomina che ci è stata conferita non solo per le strutture sportive nuove o ristrutturate, ma per i progetti agonistici e socio-sportivi che caratterizzano la nostra comunità nell'ottica dell'inclusione».</p>
<p align="left" class="western">La palestra nasce per uso scolastico, fedele quindi alla normativa specifica, ma è dimensionata per attività sportiva agonistica. E’ in posizione baricentrica ai plessi scolastici, tale da rappresentare il <b>fulcro di tutte le attività sportive scolastiche del Campus</b>. La <b>tribuna, con 320 sedute,</b> la rende un luogo adatto ad eventi di carattere non solo sportivo. Gli ingressi indipendenti facilitano l’utilizzo diversificato anche in orari extrascolastici.</p>
<p align="left" class="western">Ha una struttura flessibile: grazie a pareti telescopiche che scendono dalla copertura, l’impianto può essere diviso in<b> 3 aree per l’uso contemporaneo</b> da parte di altrettante classi.</p>
<p align="left" class="western">I materiali di costruzione, il pavimento e i rivestimenti delle pareti in legno di alta qualità, gli impianti, il riscaldamento a pavimento, i pannelli fotovoltaici in copertura, l’ampia illuminazione naturale ne fanno <b>un’opera dagli elevati standard qualitativi, moderna e funzionale anche dal punto di vista del risparmio energetico.</b></p>
<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1531_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1521_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT58_com_zimbra_date"></a> <span><span><span><span><span>Durante l’inaugurazione della palestra si è tenuta anche anche l</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>'intitolazione dell'Area Campus a Carlo Gramola.</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> Con grande lungimiranza, Gramola che fu Sindaco di Schio dal 1957 al 1970, acquistò i terreni su cui </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>oggi</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> sorgono le scuole del Campus e li donò alla Provincia perché costruisse gli edifici degli istituti scolastici superiori garantendo di fatto la presenza di una cittadella degli studi a Schio.</span></span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1532_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1522_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT59_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1533_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1523_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT60_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1534_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1524_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT61_com_zimbra_date"></a> <span>«L’area campus nasce dal pensiero visionario di Carlo Gramola, al quale si deve anche lo sviluppo della zona industriale che in molti <span>oggi</span> ci invidiano –<b> </b><b>ha detto</b><b> Orsi -</b>. Carlo Gramola ha segnato la storia di Schio e ancora <span>oggi</span> sono tangibili i frutti del suo impegno e della sua avvedutezza. Era un convinto sostenitore dello studio e della formazione come strumento per garantire un futuro migliore e uno sviluppo della società in cui viviamo. In questa cittadella, frequentata da migliaia di giovani studenti, si concretizzano questi valori e principi e da <span>oggi</span> quest’area sarà per tutti noi il Campus Carlo Gramola». </span></p>
<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1535_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1525_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1536_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1526_com_zimbra_date"></a> <span>Lungo il vialetto d'accesso alla palestra è stata installata una targa che ricorda le tappe più importanti dell’impegno di Gramola per Schio. Alla cerimonia erano presenti <b>i figli Serenella, Roberto, Giorgio e Ca</b><b>rla Gramola</b>. «È grande l'emozione per essere qui oggi a ricordare la figura di nostro padre e il servizio che ha dedicato alla sua città per quasi tutta la sua vita. Ci pare doveroso, quindi, ringraziare l'amministrazione comunale di Schio, in primo luogo il sindaco Valter Orsi, che ha voluto rendere omaggio a Carlo Gramola per il suo impegno di amministratore, dedicando a lui l'area della "cittadella degli studi, l'attuale Campus - <b>ha detto la figlia Serenella Gramola</b> - La parola che tante volte abbiamo sentito usare da nostro padre è "spirito di servizio". Così riassumeva quel suo mettersi a disposizione gratuitamente della comunità, essere parte attiva del senso civico, il mettere al primo posto il bene comune, proiettando lo sguardo oltre gli interessi del singolo. Onestà, serietà, rispetto  non erano parole vuote, per lui contavano tantissimo. Non amava i riflettori e le apparenze. Oggi siamo qui perché il suo esempio possa ricordare ai giovani che lo studio, l'amore per la conoscenza, sono valori preziosi, conquistati dai coetanei di nostro padre anche a prezzo di grandissimi sacrifici, per essere uomini liberi nel pensiero e nelle azioni. In altre parti del mondo sono beni ancora preclusi a molti ragazzi e ragazze. Fin da giovanissimo si è dedicato all'impegno nel mondo cattolico, sindacale, politico, ma forte è stata la sua attenzione per i giovani e la loro istruzione. Allievo salesiano, sostenuto da una fede profonda, ha fatto suoi i valori di Don Bosco considerando scuola e formazione le vie principali per rendere migliore il futuro delle persone. Dalla buona o cattiva educazione della gioventù dipende l'avvenire della società, diceva Don Bosco. Forte di questi principi, nostro padre ha saputo unire lo spirito industriale di Schio all'importanza di offrire istruzione e formazione alle nuove generazioni, tessendo un filo ideale tra la creazione della zona industriale e la cittadella degli studi, le due sue intuizioni più lungimiranti».</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Nota tecnica</b></p>
<p class="western">L’edificio si sviluppa su un unico piano ed è integrato da spazi accessori per le possibili attività sportive e non. L’accesso può avvenire da più percorsi: dal Campus, percorrendo i corridoi pedonali pavimentati, lungo il boulevard; dai parcheggi a nord nell’area; dall’esterno lungo via Luzio.</p>
<p class="western">In lato est si trova la piccola piazzetta aggregativa che introduce agli ingressi della struttura sportiva.</p>
<p class="western">Due entrate contrapposte immettono all’impianto. Una prima porta volge al parterre e alla gradonata per gli spettatori; la seconda alla grande sala sportiva e agli spogliatoi. Gli ingressi autonomi permettono un utilizzo in modi separati e pure per un possibile uso serale da parte della cittadinanza dopo gli orari scolastici.<br /> Distributivamente l’impianto è predisposto per ospitare 3 classi contemporaneamente attraverso la divisione delle aree di gioco con teli che scendono dalla copertura. Formano spazi indipendenti per la ginnastica di circa 24x15 metri.</p>
<p class="western">La flessibilità riguarda anche le discipline praticabili, dalla ginnastica al calcetto, passando per la pallavolo, la pallacanestro, la pallamano. Sono perimetrate aree di gioco regolamentari per tre campi separati di pallavolo, più una centrale sempre di pallavolo per le gare studentesche. Sempre una centrale per eventi sportivi di pallacanestro con canestri mobili ancorati alla copertura, e il più esteso come area di gioco per la pallamano. <br /> Gli spogliatoi, completi di docce e servizi, come da norme Coni, sono organizzati in batterie di 6 locali contigui, raggruppati a due a due per permettere la contemporaneità d’uso di più classi.  <br /> Lateralmente alle aree di gioco, verso l’istituto Pasini, viene inoltre ricavato il deposito per le attrezzature sportive rimovibili.</p>
<p class="western">Le tribune per il pubblico, gradonate contrapposte lungo il lato sud, permettono la capienza di 80 persone per fila, con un totale previsto di circa 320 sedute</p>
<p class="western">Negli interni la pavimentazione è in legno di assoluta eccellenza, in parquet di varie essenze, da posizionare sopra piani ripartitori di 15 mm di spessore e sopra un supporto elastico di 10 mm.<br /> Un sistema che presenta le migliori caratteristiche per gli utilizzi sportivi e per l’inserimento di riscaldamento radiante a pavimento. <br /> Il rivestimento interno della grande sala principale, in coordinazione con la pavimentazione della palestra, è sempre in legno, con elevati standard acustici e alta riduzione dell’impatto.</p>
<p class="western">I locali principali sono illuminati e aerati naturalmente. A questo è comunque aggiunta una ventilazione meccanica controllata, con sensori temporizzati e di rilevamento di CO2 che mettono automaticamente in funzionamento il ricambio d'aria. La presenza nel sistema di una pompa di calore, collegata ai pannelli fotovoltaici in copertura, può garantire all'occorrenza,<br /> nei periodi più caldi, un leggero raffrescamento (non condizionamento), senza che questo incida sui consumi energetici.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-21T15:01:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurata-la-bretella-dell2019albera-la-gestione-spetta-alla-provincia-di-vicenza-attraverso-vi-abilita-nardin-201cora-spingiamo-altre-opere-necessarie-al-nostro-territorio201d">
    <title>Inaugurata la bretella dell’Albera, la gestione spetta alla Provincia di Vicenza attraverso Vi.Abilità. Nardin: “Ora spingiamo altre opere necessarie al nostro territorio”.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 19 giugno 2023</i> - Da oggi la bretella dell’Albera è strada provinciale. Con l’inaugurazione ufficiale di questa mattina, il 1° stralcio – 1° tronco della tangenziale di Vicenza passa da Anas, che l’ha realizzato, a Provincia di Vicenza a cui spetta ora la gestione.</p>
<p>Un tracciato lungo 5,3 km per un investimento di 70,44 milioni di euro. L’apertura della variante alla strada provinciale 46 era attesa da oltre 30 anni ed è per questo che da più parti si è parlato di <b>giornata storica</b>. Presenti al taglio del nastro il presidente della Regione Veneto <b>Luca Zaia</b>, il presidente della Provincia di Vicenza <b>Andrea Nardin</b>, il sindaco del Comune di Vicenza <b>Giacomo Possamai</b>, la consigliera del Comune di Costabissara e vicepresidente della Provincia <b>Maria Cristina Franco</b>, il prefetto <b>Salvatore Caccamo</b> oltre naturalmente all’amministratore delegato di Anas <b>Aldo Isi</b> e al responsabile Anas Veneto e Friuli Venezia Giulia <b>Mario Liberatore</b>.</p>
<p>Il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha sottolineato “l’orgoglio di prendere in carico un’arteria che si aggiunge ai quasi 1.300 km di strade vicentine che la Provincia di Vicenza gestisce attraverso la società Vi.Abilità. Una strada attesa, che ha avuto un <b>iter travagliato</b>, ma che ora è a disposizione del nostro territorio per rendere <b>più fluida e più veloce la viabilità che collega l’ovest vicentino </b><b>con Costabissara verso l’alto vicentino</b><b>.</b> Ma non è finita qui. Noi vorremmo che le lungaggini e le difficoltà che hanno accompagnato quest’opera fossero un <b>monito per procedere con più decisione</b> nella realizzazione delle opere necessarie al nostro territorio, come lo sbocco a nord della Valdastico, il prolungamento di via Aldo Moro, i raccordi di Thiene. Il nostro tessuto imprenditoriale e i nostri cittadini ce lo chiedono. E noi istituzioni abbiamo l’obbligo di <b>fare squadra</b> per raggiungere questi obiettivi. Un ringraziamento è doveroso a tutti gli amministratori che si sono succeduti alla guida del Comune e della Provincia negli ultimi 30 anni, perché l’inaugurazione di oggi è anche merito loro. E grazie a tutti coloro che hanno concretamente lavorato su questa strada, dai tecnici agli operai , ricordando che non si tratta solamente di un nastro d’asfalto, ma di un’<b>opera che mette in comunicazione la nostra economia e la nostra società</b>.”</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-06-19T12:48:36Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-villa-cordellina-lombardi-la-suggestione-dei-carmina-burana-con-il-coro-di-vicenza-del-maestro-giuliano-fracasso">
    <title>In villa Cordellina Lombardi la suggestione dei Carmina Burana con il Coro di Vicenza del maestro Giuliano Fracasso</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Montecchio Maggiore, 21 giugno 2024</i> - Serata di canto e d'incanto a villa Cordellina Lombardi, dove venerdì sera hanno vibrato la passione e la potenza dei Carmina Burana eseguiti dal Coro di Vicenza diretto dal Maestro Giuliano Fracasso accompagnato dal Coro Pueri Cantores (maestro Roberto Fioretto) e dal Coro Santa Cecilia di Portogruaro.</p>
<p>Ad arricchire la serata la grazia delle allieve della Asd Accademia di Cornedo della maestra Marta Mettifogo.</p>
<p>L'organizzazione della serata è stata a cura del Coro e Orchestra di Vicenza con il supporto della Provincia di Vicenza.</p>
<p>"La serata -commenta il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin- rientra in un cartellone di eventi che si terranno durante tutta l'estate a villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, con l'obiettivo di rendere questo luogo un contenitore d'arte e cultura, mettendolo a disposizione della comunità."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-06-21T21:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-un-tavolo-di-lavoro-con-autostrada-a4-e-comuni-per-coordinare-tempi-e-modi-di-6-infrastrutture-del-valore-di-230-milioni-di-euro">
    <title>In Provincia un tavolo di lavoro con Autostrada A4 e Comuni per coordinare tempi e modi di 6 infrastrutture del valore di 230 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-un-tavolo-di-lavoro-con-autostrada-a4-e-comuni-per-coordinare-tempi-e-modi-di-6-infrastrutture-del-valore-di-230-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 29 gennaio 2024</i> - Sul piatto ci sono il potenziamento dell’autostrada A4 fra Brescia e Padova e <b>230 milioni di euro di investimenti dell’Autostrada A4 sul territorio vicentino per sei grandi opere </b>considerate strategiche per lo sviluppo dell’economia e per la mobilità locale. Cantieri che stanno per partire in un territorio già interessato da lavori di infrastrutture altrettanto impattanti, prima fra tutte l’Alta Velocità/Alta Capacità.</p>
<p align="left" class="western">Da queste considerazioni è nata la volontà di Provincia di Vicenza e Autostrada A4 di attivare un <b>tavolo di lavoro con i sindaci dei Comuni interessati</b> alle opere, con due finalità: la prima è di condividere e concordare i cronoprogrammi delle opere, in modo da creare il minor disagio possibile alla viabilità ordinaria. La seconda è essere tutti informati sullo stato di avanzamento delle opere, in modo da fornire ai cittadini una corretta e trasparente comunicazione.</p>
<p align="left" class="western"><b>A coordinare il tavolo è la Provincia con il presidente Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega alle grandi infrastrutture Valter Orsi.</b> Siedono al tavolo i Comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Longare, Montecchio Maggiore, Thiene.</p>
<p align="left" class="western">Sei grandi opere, si diceva, per un totale di circa 230 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, si tratta di:</p>
<p align="left" class="western">- opere di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria</p>
<p align="left" class="western">- riqualificazione dei collegamenti viari tra il casello dell’autostrada A31 di Thiene e la strada provinciale Nuova Gasparona</p>
<p align="left" class="western">- nuovo collegamento tra la tangenziale sud di Vicenza e la viabilità ordinaria dei comuni di Arcugnano e Altavilla</p>
<p align="left" class="western">- prolungamento di via Aldo moro dall’incrocio con strada di Bertesina alla SS Postumia, in comune di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">- interventi antirumore</p>
<p align="left" class="western">- ponte di Debba (contributo)</p>
<p align="left" class="western">“Per ognuna delle opere in programma -specifica Orsi- abbiamo analizzato tracciato, interferenze con la viabilità ordinaria durante il cantiere, coordinamento con altri cantieri. E abbiamo ipotizzato una tempistica che il territorio sia in grado di sopportare. E’ evidente che le opere non possono e non devono fermarsi, perché il territorio ne ha bisogno, le imprese le richiedono e anche i cittadini le attendono, ma è fondamentale non congestionare o addirittura bloccare intere aree per l’accavallarsi di cantieri. La corretta informazione ai cittadini è altrettanto importante, ed è per questo che sia i sindaci che la Provincia che l’Autostrada si sono presi l’impegno di condividere i vari step di realizzazione delle opere e di tenere informati i cittadini.”</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Le opere nel dettaglio: costo e tempi</b></p>
<p align="left" class="western"><b>Opere di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: circa 91 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">E’ previsto che entro il 31.03.2024 sia completato il collegamento con SPV direzione da e per Milano, entro il 30.04.2024 direzione da e per Venezia, entro il 31.05.2024 sia completato il nuovo casello di Montecchio Maggiore ed entro il 31.12 2024 siano completate tutte le opere.</p>
<p align="left" class="western"><b>Riqualificazione dei collegamenti viari tra il casello dell’autostrada A31 di Thiene e la strada provinciale Nuova Gasparona</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 38,4 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">La nuova bretella è in fase di progetto esecutivo. E’ in corso l’approvazione da parte del Ministero. L’avvio lavori è previsto al 2025.</p>
<p align="left" class="western"><b>Nuovo collegamento tra la tangenziale sud di Vicenza e la viabilità ordinaria dei comuni di Arcugnano e Altavilla</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 36,5 milioni di euro</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo: collegare la frazione di Sant’Agostino, nei comuni di Arcugnano e Altavilla, al casello di Vicenza Ovest. L’opera è in fase di progetto definitivo, in attesa dei pareri da parte degli enti competenti. L’avvio dei lavori è previsto per il 2026/2027.</p>
<p align="left" class="western"><b>Prolungamento di via Aldo moro dall’incrocio con strada di Bertesina alla SS Postumia, in comune di Vicenza</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 38,4 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo è migliorare il collegamento della viabilità ordinaria al casello autostradale di Vicenza Nord. Siamo in fase di progetto definitivo. E’ in corso un confronto tra Comune di Vicenza e Unesco.</p>
<p align="left" class="western"><b>Interventi antirumore</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 16,5 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Si prevedono più di 6,4 km di schermature acustiche da realizzare lungo i lati dell’autostrada, a protezione delle vicine aree urbanizzate.</p>
<p align="left" class="western">E’ in corso la progettazione esecutiva. Affidamento ed esecuzione lavori nel 2025 e ultimazione nel 2028.</p>
<p align="left" class="western"><b>Ponte di Debba (contributo)</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 8,5 milioni di euro</p>
<p align="left" class="western"><span>L’opera è finalizzata a </span>realizzare il collegamento stradale tra la SP 247 Riviera Berica in località Debba, la tangenziale di Vicenza e il casello di Vicenza Est della A4. Il contributo, in particolare, finanzia il tratto tra San Pietro Intrigogna e il casello autostradale.</p>
<p align="left" class="western">La società ha inserito il contributo, da versare alla Provincia di Vicenza, ipotizzando una previsione di spesa nel 2028. La disponibilità è subordinata all’approvazione del Piano Finanziario dell’Autostrada da parte del Ministero.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-30T16:13:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-gli-studenti-del-liceo-artistico-canova-premiati-per-le-opere-che-raccontano-la-shoah">
    <title>In Provincia gli studenti del liceo artistico Canova premiati per le opere che raccontano la Shoah</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-gli-studenti-del-liceo-artistico-canova-premiati-per-le-opere-che-raccontano-la-shoah</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 6 febbraio 2024</i> - “Passione, consapevolezza e competenza”, sono queste le qualità che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ravvisato nelle opere con cui gli <b>studenti della 5AL </b><b>indirizzo Arti Figurative </b><b>del liceo artistico Canova di Vicenza</b> hanno ottenuto una <b>menzione al concorso “I giovani ricordano la Shoah”</b>.</p>
<p>A consegnare il riconoscimento lo scorso 26 gennaio a Roma è stato il Presidente della Repubblica <b>Sergio Mattarella</b> affiancato dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e dalla presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Questa mattina gli studenti, accompagnati dalla <b>professoressa Eleonora Pucci </b><b>e dalla preside Carmela Mancuso, </b><span>hanno fatto visita alla</span><b> </b>Provincia di Vicenza, accolti dal <b>presidente Andrea Nardin, </b><b>dal</b><b>la vicepresidente con delega all’Istruzione Maria Cristina Franco </b><b>e dal</b><b>l’assessore all’Istruzione del Comune di Vicenza Giovanni Selmo. </b></p>
<p>Unici studenti del Veneto e del nord Italia ad essersi aggiudicati il riconoscimento, i ragazzi hanno realizzato <b>d</b><b>odici tavole pittoriche per un progetto denominato “L’arte si fa memoria”</b> e che racconta momenti tragici e salienti della persecuzione e della deportazione degli ebrei nei campi di concentramento. Sono stati gli stessi studenti ad illustrare le loro opere questa mattina in sala Consiglio, dando voce ai sentimenti e alle emozioni che hanno tradotto nei dipinti. I dodici autori delle opere sono Anna Calabrese, Beatrice Canova, Elena Beqiri, Elia Gecchele, Emily Fanton, Lorenzo Pinton, Maria Nami Carlino, Michela Cazzola, Riccardo Cremasco, Samuele Toniolo, Valery Parise, Wen Le Hu.</p>
<p>“Siamo orgogliosi di voi -ha affermato il presidente Nardin- della vostra creatività, della capacità di testimoniare in maniera profonda e intensa una delle pagine più buie del Novecento. Avete studiato la Shoah, l’avete interiorizzata, l’avete conosciuta con la visita ad Auschwitz e Birkenau e attraverso le parole delle sorelle Bucci, scampate ai campi di sterminio: <b>ora dovete diventare testimoni di ciò che è stato, perché non si ripeta</b>.”</p>
<p><span>Il presidente </span><span>Nardin </span><span>ha messo a disposizione la sala Consiglio </span><span>per ospitare il prossimo anno opere degli studenti dedicate a due temi che ricordano due grandi orrori della storia: la Giornata della Memoria per la Shoah e il Giorno del Ricordo per i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-06T14:56:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-biblioteca-senza-green-pass-dal-1deg-aprile-si-puo">
    <title>In biblioteca senza green pass: dal 1° aprile si può</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1391_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1389_com_zimbra_date"></a><i>Vicenza, 31 marzo 2022</i> -  Da domani, 1° aprile, non è più necessario esibire il green pass per accedere alle biblioteche e, più in generale, per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi e altri luoghi della cultura. <b>Niente più certificato verde, né base né rafforzato</b>. Rimane invece l’obbligo di utilizzo di mascherine.</p>
<p class="western">Una bella notizia per le biblioteche vicentine, che in questi due anni di emergenza <span>hanno faticato non poco per garantire il servizio offerto alla cittadinanza nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa anticovid. Sperimentando il “libro take-away”, la consegna a domicilio, gli ingressi su prenotazione. E soprattutto affidandosi alla piazza virtuale per le iniziative di incontro, di confronto e di approfondimento che rendono le biblioteche sempre meno “archivi” e sempre più luoghi di socializzazione e crescita culturale. </span></p>
<p class="western">“Le nostre biblioteche daranno corso con gioia alle nuove disposizioni di allentamento delle restrizioni legate all'emergenza pandemica -commenta il consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato- Siamo felici e sollevati di poter vivere assieme, anche se con gradualità e prudenza, questa nuova normalità. Evviva la lettura, la cultura e la socialità che si diffondono attraverso la Rete delle Biblioteche.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-31T13:07:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-arrivo-nel-vicentino-54-nuovi-carabinieri-201cuna-bella-notizia-per-la-nostra-provincia-e-la-nostra-citta201d">
    <title>In arrivo nel vicentino 54 nuovi carabinieri.  “Una bella notizia per la nostra provincia e la nostra città”.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 agosto 2022</i> - “Una bella notizia per Vicenza e i vicentini!”</p>
<p align="left" class="western"><span>Il</span><span> presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza non nasconde la soddisfazione per l’arrivo di 54 nuovi carabinieri assegnati al Comando Provinciale di Vicenza.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Completato l’iter di addestramento, </span><span>i carabinieri andranno a rinforzare tutte le 5 Compagnie del Comando vicentino (16 alla Compagnia di Thiene, 7 a quella di Schio, 11 nelle valli Agno e Chiampo, 11 a Vicenza, 9 a Bassano del Grappa), suddivisi nelle varie Tenenze e Stazioni.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>L’intera provincia beneficerà dell’arrivo di nuovi carabinieri -commenta il presidente e sindaco- avremo maggiori presenze operative sul territorio, che significa maggiore sicurezza sia reale che percepita. </span><span>R</span><span>ingrazi</span><span>o</span><span> il Comando Generale per l’attenzione che </span><span>ci ha</span><span> riserva</span><span>to</span><span>. Ricordo infatti che questi 54 nuovi </span><span>arrivi</span><span> si aggiungono </span><span>ai 62 carabinieri che hanno potenziato il Comando Provinciale giusto due anni. </span><span>Ringrazio </span><span>anche e soprattutto </span><span>il comandante provinciale Colonnello Nicola Bianchi, che ben conosce il territorio vicentino e le sue esigenze e che si è speso in prima persona per questa assegnazione. </span><span>Con il colonnello Bianchi, così come con il prefetto e le forze </span><span>di polizia</span><span> operative nel vicentino, </span><span>Provincia e Comuni</span><span> </span><span>lavorano</span><span> in stretta sinergia, </span><span>per monitorare al meglio il territorio, con una programmazione coordinata e condivisa che garantisce maggiore efficacia. Ai nuovi carabinieri do il benvenuto a nome delle istituzioni e della comunità: troverete in noi alleati per svolgere al meglio il vostro lavoro.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-08-19T11:11:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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