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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 571 to 585.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bandiere-a-mezzasta-in-provincia-rucco-ferma-condanna-contro-ogni-forma-di-violenza-e-promozione-della-cultura-del-rispetto">
    <title>Bandiere a mezz'asta in Provincia. Rucco: "Ferma condanna contro ogni forma di violenza e promozione della cultura del rispetto"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bandiere-a-mezzasta-in-provincia-rucco-ferma-condanna-contro-ogni-forma-di-violenza-e-promozione-della-cultura-del-rispetto</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Bandiere a mezz'asta in Provincia contro ogni forma di violenza e per promuovere la cultura del rispetto.</p>
<p>Lo ha voluto il presidente Francesco Rucco, che ha invitato i sindaci vicentini a fare altrettanto.</p>
<p>Incredulità e rabbia. Tanta rabbia. Sono questi i sentimenti che ha provato il presidente Rucco alla  notizia del femminicidio avvenuto ieri a Montecchio Maggiore. <br />Una  ragazza di appena 21 anni assassinata a colpi di pistola ad appena  pochi giorni da un altro femminicidio, a Noventa Vicentina,  sempre nel vicentino .</p>
<p>"Due  giovani vite spezzate. Non importa quali sono i moventi, perché una cosa  è certa: la colpa è solo di persone violente che usano la forza come unica arma per imporsi. Non possiamo, come amministratori pubblici, chiamarci fuori da  quello che sta succedendo. Dobbiamo reagire con forza. Dobbiamo fare  squadra con la comunità per mettere all'angolo i violenti, emarginarli,  sconfiggerli. Facciamolo assieme, facciamolo per ricordare chi non c'è  più e per tutelare chi vive situazioni di rischio e di fragilità.  Facciamolo per le nostre mamme, le nostre sorelle, le nostre figlie, le  nostre amiche. Facciamolo per tutte le donne, per ribadire il rispetto  che meritano sempre. Invito i colleghi sindaci a mettere le bandiere a  mezz'asta per ribadire la nostra ferma condanna contro ogni forma di  violenza e come impegno a promuovere concretamente la cultura del  rispetto."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-16T09:02:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Liceo “F. Corradini” di Thiene: inaugurato l’ampliamento che completa la sede.  Tassello fondamentale per la Cittadella degli Studi.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Thiene, 15 settembre 2021 </i>- Nuova vita per il Liceo “F. Corradini” di Thiene. Il nuovo anno scolastico si è aperto per studenti e personale della scuola con una bella sorpresa: un ampliamento della struttura capace di contenere tutti gli indirizzi di studio. Niente più spostamenti per i docenti, niente più spazi presi a prestito, niente disagi e complicazioni logistiche: dal 13 settembre 2021 il Liceo “F. Corradini” è interamente ospitato nel complesso scolastico di via Milano 1 a Thiene.</p>
<p class="western">Un’opera del valore di <b>5 milioni di euro circa</b> (4.750.000 euro per la precisione), finanziata dalla Provincia di Vicenza con il contributo della Regione Veneto (421.000 euro), frutto di un accordo tra Provincia e Comune di Thiene che ha come obiettivo l’accentramento delle strutture scolastiche in una vera e propria cittadella degli studi.</p>
<p class="western">Un’opera che non solo Thiene, ma tutto l’alto vicentino attendeva da tempo, per questo il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco </b>ha scelto il Liceo “F. Corradini” quale istituto simbolico di buon auspicio per dare il via al nuovo anno scolastico dei tanti studenti vicentini.</p>
<p class="western">All’inaugurazione hanno preso parte, oltre naturalmente al presidente Rucco accompagnato dalla vicepresidente <b>Maria Cristina Franco</b> e dalla consigliera provinciale con delega all’edilizia scolastica <b>Cristina Balbi</b>, la Regione Veneto con il presidente del Consiglio <b>Roberto Ciambetti</b>, il Comune di Thiene con il sindaco <b>Giovanni Casarotto</b> e un’ampia rappresentanza degli amministratori locali, il provveditore agli studi <b>Carlo Alberto Formaggio</b>. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica <b>Marina Maino</b> e gli studenti, veri protagonisti della festa. A <b>don Antonio Guarise</b> il compito di benedire la struttura e chi la frequenta.</p>
<p class="western">“Il nuovo liceo Corradini -ha esordito <b>Rucco</b>- <span>è per la</span> Provincia di Vicenza la vittoria di una sfida iniziata nel 2011, quando, completata la nuova sede di viale Milano, gli amministratori provinciali si impegnavano ad un ampliamento per contenere in un’unica sede l’intera popolazione scolastica del liceo Corradini. Una sfida che sembrava persa negli anni in cui le Province venivano riformate, con decurtazione di personale e risorse. Ma mai la Provincia si è data per vinta, e con uno sprint finale siamo riusciti a mantenere fede all’impegno preso. Fino ad oggi, in cui non solo la comunità di Thiene, ma tutto l’alto vicentino sono presenti per inaugurare un <b>edificio funzionale, moderno, innovativo</b>. Una festa per la scuola, ma anche per l’intera comunità, perché la scuola non è un’isola, ma <b>linfa vitale </b><b>per la comunità</b>”.</p>
<p class="western">Un concetto ripreso anche dalla Regione Veneto, che attraverso il presidente <b>Ciambetti </b>ha ricordato “il prestigio di una scuola che ha formato intere generazioni di ragazzi, fornendo loro gli strumenti per affrontare le sfide quotidiane e per puntare in alto, a dimostrazione che il “contenuto c’è” e da oggi c’è anche un contenitore nuovo, bello, funzionale, dove <span>è ancora più piacevole studiare e ritrovarsi.”</span></p>
<p class="western"><span>Un ruolo fondamentale nel lavoro di squadra l’ha di certo giocato il Comune di Thiene, che attraverso il sindaco </span><span><b>Casarotto</b></span><span> ha ricordato gli accordi, gli incontri e i confronti con la Provincia </span><span>per trovare una soluzione strutturale adeguata non solo per il liceo Corradini, ma per le tante scuole presenti nel territorio. “</span><span>Abbiamo un cantiere aperto proprio davanti a questa struttura -ha sottolineato- per la costruzione di un </span><span>impianti</span><span> sportiv</span><span>i</span><span> a servizio delle scuole oltre che della comunità. Stiamo lavorando nella logica della cittadella degli studi, per offrire </span><span>opportunità di crescita </span><span>a tutti gli </span><span>oltre 3mila studenti delle scuole superiori di Thiene</span><span>.”</span></p>
<p align="left" class="western">Una scuola frutto di determinazione e tenacia, che con soddisfazione e orgoglio oggi si è riempita di studenti, ancora con la mascherina, ancora distanziati, ma presenti.</p>
<p align="left" class="western">Ed è proprio a loro, agli studenti, che si è rivolto il <b>provveditore agli studi Formaggio:</b> “la pandemia ci ha insegnato, se ancora non l’avevamo capito, quanto la scuola sia un luogo importante per i ragazzi. La scuola intesa non solo come didattica, ma anche come <b>spazi dove ritrovarsi e dove crescere assieme</b>.”</p>
<p align="left" class="western"><span>“Ringrazio la Provincia e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa struttura -ha sottolineato la </span><b>preside Maino</b><span>- </span><span><span>oggi la scuola non è più chiamata solamente a i</span></span><span><span>mpartire lezioni, ma deve formare persone responsabili, cittadini consapevoli</span></span><span><span> </span></span><span><span>e per fare ciò </span></span><span><b>la presenza e la socialità</b></span><span><span> sono fondamentali. I</span></span><span><span>n questa logica</span></span><span><span> ho ricavato uno spazio, che abbiamo definito “agorà”, gestito dagli studenti, dove possono sedersi e chiacchierare, ridere </span></span><span><span>e</span></span><span><span> semplicemente stare assieme.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Una scuola dove gli </span></span><span><b>studenti sono protagonisti</b></span><span><span>. Ed è proprio così che </span></span><span><span>si </span></span><span><span>sentono gli studenti del liceo Corradini, come ha dichiarato a nome di tutti la rappresentante di istituto </span></span><span><b>Anna Carollo</b></span><span><span>: “abbiamo visto questa scuola nascere e crescere, abbiamo partecipato a tante scelte che la riguardavano, come i colori, e adesso non vediamo l’ora di </span></span><span><b>viverla a pieno</b></span><span><span>”.</span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p class="western"><b>Una struttura in continuità all’esistente </b><span><b>per un totale di</b></span><b> 48 aule e 7 laboratori </b></p>
<p class="western">L’ampliamento consente di <b>chiudere la C del complesso scolastico</b> di via Milano che oggi ospita quindi due istituti superiori: l’<b>Itis Chilesotti</b> e il <b>Liceo Corradini</b>.</p>
<p class="western">Il nuovo fabbricato è collegato sia fisicamente che funzionalmente all’edificio scolastico preesistente, con il quale costituisce l’intero complesso del Liceo Corradini.</p>
<p class="western">E’ stata garantita <b>continuità estetica</b> mantenendo il linguaggio architettonico e compositivo</p>
<p class="western">esistente. Il prospetto sud, pur mantenendo la linearità e la compattezza dell’esistente, è caratterizzato da finestrature e pannellature in vetro, e contorni e basamento in facciata ventilata metallica.</p>
<p class="western">Gli spazi a disposizione del liceo Corradini <b>raddoppiano</b>, passando da 15.500 a quasi 29.000 metri cubi, per un totale di circa 2.200 metri quadrati di superficie coperta.</p>
<p class="western">La distribuzione di aule e laboratori è su <b>4 livelli sul fronte sud e 3 sul fronte nord</b>, con realizzazione, in quest’ultimo, di un abbaino che ha permesso di recuperare 3 locali didattici in più.</p>
<p class="western"><b>Il nuovo blocco scolastico con</b><b>ta</b> 26 aule didattiche, 3 laboratori, 2 aulette speciali per attività di sostegno o lavoro di gruppo, ampia sala polifunzionale per assemblee e incontri, sala insegnanti di circa 160 mq, con annessi ripostiglio e servizi igienici. <b>I nuovi spazi didattici, sommati ai preesistenti locali scolastici, danno un totale di 48 aule, 7 laboratori e una biblioteca.</b></p>
<p class="western">Vengono mantenuti nel nucleo centrale esistente l’ingresso principale alla scuola, i locali dirigenza e</p>
<p class="western">segreteria, i locali già in uso al personale ATA, nonché la postazione di ricevimento e controllo.</p>
<p class="western">Gli spazi di collegamento sono molto ampi, adatti al percorso di oltre 300 alunni per piano, consentendone anche l’utilizzo nei momenti di intervallo e ricreazione, nei giorni piovosi o freddi.</p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><b>Caratteristiche tecniche: sostenibilità e innovazione le parole d’ordine </b></p>
<p class="western">Sono state adottate soluzioni tecnologiche innovative e moderne che puntano alla <b>sostenibilità e al risparmio energetico</b>, tanto che l’edificio <b>è classificat</b><b>o </b><b>a “zero emissioni” in classe A. </b></p>
<p class="western">Per i controsoffitti sono stati utilizzati materiali isolanti in lana di roccia ad elevato assorbimento acustico.</p>
<p class="western">Le finestrature dei locali con affaccio a sud sono protette dall’irraggiamento solare mediante tendine esterne in poliestere, manovrabili elettricamente dall’interno delle aule, con sistema centralizzato di chiusura.</p>
<p class="western">In generale sono stati utilizzati materiali e soluzioni che garantiscono elevate prestazioni acustiche, a bassa reazione al fuoco, comprendendo anche accorgimenti adeguati per canalizzazioni d’aria, condotte ecc.</p>
<p class="western">L’impianto di <b>riscaldamento è a pavimento</b>, con sistema a pompa di calore aria-acqua installato sul tetto dell’edificio, e reso autonomo dall’energia prodotta da pannelli fotovoltaici.</p>
<p class="western"><span>L’impianto di <span><b>ventilazione meccanica</b></span> garantisce un corretto ricambio d’aria secondo i volumi previsti dalle normative ed un risparmio energetico dovuto al recupero del calore in uscita.</span></p>
<p class="western">Il controllo degli impianti avviene attraverso una <b>gestione integrata tramite centraline comandate da remoto</b>, le luci sono regolabili, ogni aula ha diffusione sonora e cablaggio integrato, sistema di evacuazione d’emergenza con impianto automatico mediante la rilevazione dei fumi e sistema EVAC e targhe ottico acustiche.</p>
<p class="western">Vengono abbondantemente rispettati i parametri di <b>illuminaz</b><b>ione naturale </b>e di superficie finestrata apribile. L’<b>insonorizzazione degli ambienti</b> è garantita con riduzione del tempo di riverbero nelle aule mediante l’utilizzo di adeguati pannelli fonoassorbenti a soffitto, nonché l’isolamento acustico tra i vari locali.</p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><b>Scheda Tecnica</b></p>
<p class="western">Inizio lavori: ottobre 2019</p>
<p class="western">Fine lavori:   agosto 2021</p>
<p class="western">Rup: arch. Simone Picelli, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Dirigente <span>L</span>avori Pubblici: ing. Filippo Squarcina, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Direttore <span>l</span>avori: ing. Andrea Leonardi, Vi.Abilità Srl</p>
<p class="western">Coordinamento Sicurezza: arch. Paolo Bucca,  3B <span>A</span>rchitettura</p>
<p class="western">Collaudatore statico e <span>c</span>ollaudatore <span>t</span>ecnico <span>a</span>mministrativo:  ing. Matteo Calabrese, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Ispettore di cantiere e assistente al R<span>up</span>: geom. bioedile Simonetta Zigliotto</p>
<p class="western"><b>Progettazione</b></p>
<p class="western">Studio Tecnico Zoncheddu e Associati mandataria</p>
<p class="western">Studio Franchetti Srl</p>
<p class="western">Ing. Filippo Busato</p>
<p class="western">Geol. Giovanni Dalla Valle</p>
<p class="western">Arch. Alice Orlando</p>
<p class="western">3B Architettura Srl con ing. Lorenzo Righele e ing. Roberto Alessandro Greselin</p>
<p class="western"><b>Esecuzione lavori</b></p>
<p class="western">Maroso Ivo Enzo Srl</p>
<p class="western">I.T.A.F. Srl</p>
<p class="western">Techne Spa</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-15T13:58:47Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cprotezione-civile-orgogliose-di-esserci201d-parte-da-arcugnano-la-campagna-di-reclutamento-delle-donne">
    <title>“Protezione Civile: orgogliose di esserci”.  Parte da Arcugnano la campagna di reclutamento delle donne</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cprotezione-civile-orgogliose-di-esserci201d-parte-da-arcugnano-la-campagna-di-reclutamento-delle-donne</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT102_com_zimbra_date"></a><b>Vicenza, 14 settembre 2021</b> -  <b>Protezione civile: orgogliose di esserci</b>. Lo dicono le volontarie della protezione civile vicentina e lo ribadiscono con forza in uno striscione che verrà inaugurato il prossimo  sabato18 settembre alla <span>cerimonia</span> che celebra i 25 anni della squadra di protezione civile di Arcugnano.</p>
<p class="western"><span>M</span>a Arcugnano sarà solo la prima tappa di un percorso che interesserà l’intero territorio vicentino alla ricerca di nuove volontarie.</p>
<p class="western">Il progetto è nato dalla sinergia tra due consiglieri provinciali , <b>Francesco Gonzo </b>per le Pari Opportunità e <b>Massimiliano Dandrea</b> per la Protezione Civile, e la presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità <b>Loredana Zanella</b> che, assessore ad Arcugnano, ha proposto il suo Comune per il via della campagna. L’occasione dell’anniversario era perfetta, tanto da trovare il deciso sostegno dell’assessore <b>Michele Zanotto </b>e della <span>c</span>ommissione comunale Pari Opportunità rappresentata dal vicepresidente <b>Giulio Chimento</b>. Presenti alla <span>presentazione della campagna di reclutamento</span> <span>anche </span><span><b>Luciano Cherobin</b>, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini sezione di Vicenza,</span> <b>Francesco Antoniazzi</b>, coordinatore dell’unità di protezione civile seziona Ana Vicenza, <b>Christian Schiavo</b>, capo squadra del gruppo di protezione civile di Arcugnano, e le volontarie dello stesso gruppo <b>Maura Didonè, Eleonora Berno e Roberta Carlan</b>.</p>
<p class="western">I dati sono chiari: negli ultimi tre anni su 374 nuovi volontari vicentini solo 109 sono donne, pari al 30%. Il gruppo di protezione civile Ana di Vicenza conta 8<span>8</span> donne su quasi 500 volontari (17,6%), mentre ad Arcugnano le donne sono 5 su 26 volontari totali (19%).<br /> <br /> “Eppure -afferma la Zanella- la presenza femminile nella protezione civile, <span>e</span> più in generale nelle associazioni di volontariato, è fondamentale, per l’arricchimento che possono portare. Pensiamo al periodo del lockdown, al supporto che i volontari hanno dato alla comunità in termini di conforto, ascolto, comprensione. Poter contare su volontari e volontarie con diversi talenti e diverse abilità è stato importante per portare aiuto non solo materiale, ma anche psicologico.”</p>
<p class="western">“In protezione civile c’è posto per tutti -dichiara Dandrea- il lavoro da fare è tanto, fatto di interventi, di attività sul campo e di educazione della prevenzione. Ogni persona è una risorsa importante, con ciò che di nuovo può portare. In particolare l’invito è rivolto alle donne e ai più giovani, anche se devo dire che negli ultimi anni sono presenze che sono andate sempre più potenziandosi.”</p>
<p class="western">”Il mondo del volontariato ha nelle donne basi solide e fondamenta sicure - commenta Gonzo- penso alle tante associazioni culturali o sociali, mentre la presenza femminile è più scarsa nella protezione civile, per questo abbiamo ideato una campagna di sensibilizzazione, nella convinzione che le donne siano un valore aggiunto.”</p>
<p class="western">Che Vicenza sia una terra particolarmente accogliente nei confronti delle donne lo dimostra il fatto che, <span>c</span><span>ome ricorda il presidente Cherobin</span>, la sezione vicentina dell’Associazione Nazionale Alpini è stata la prima in Italia ad aprire le porte alle “penne rosa”. <span>In protezione civile le donne sono arrivate con compiti perlopiù legati al soccorso sanitario</span>, sottolinea Antoniazzi, <span>ma oggi sono impegnate in tutti gli ambiti e ci sono donne iscritte anche al corso in partenza sull’uso della motosega. “In alcuni settori sono anche più brave degli uomini - </span><span>afferma- come nelle comunicazione e nella ricerca persone.”</span></p>
<p class="western"><span>Il messaggio quindi è chiaro</span><span>, </span><span>ribadito dalla presidente Zanella: “Dobbiamo essere sempre più numerose e più orgogliose, in prima fila a tutela del territorio e del nostro valore.”</span></p>
<p class="western"><span>In prima fila, per ricordare che LA protezione civile è femminile</span></p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><b>Arcugnano: 25 anni di vita per la squadra di protezione civile. </b><span><b>E per festeggiare volontari al lavoro in tutte le frazioni </b></span></p>
<p class="western"><span>L</span><span>a celebrazione dei 25 anni di vita e di lavoro della squadra di protezione civile di Arcugnano si terrà <b>sabato 18 settembre</b>. </span><span>A spiegare nel dettaglio i</span><span>l programma della giornata</span><span> è l’assessore Zanotto.</span></p>
<p class="western"><span>L’</span>esercitazione sezionale <span>prevede attività in tutto il territorio di Arcugnano, con </span>un cantiere per ogni frazione:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">Arcugnano: 	pulizia fontana della "secondina"</p>
</li>
<li>
<p class="western">Pianezze: 	sistemazione della strada in corrispondenza del lavatoio in via 	"Chiesa Vecchia"</p>
</li>
<li>
<p class="western">Villabalzana: 	livellamento entrata <span>c</span>ase 	rupestri</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fimon: 	manutenzione straordinaria deviazione "Roggia dei Mulini" 	e staccionata a lato strada.</p>
</li>
<li>
<p class="western">Torri: 	pulizia del Torrione del "Monte Crocetta" e pulizia del 	sentiero ex municipio/via sacco/strada militare/capannone protezione 	civile.</p>
</li>
<li>
<p class="western">Perarolo: 	spostare fontana fronte chiesa</p>
</li>
<li>
<p class="western">S. 	Gottardo: Sistemazione fontana S. gottardo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Lapio: 	pulizia sentiero "fontana del Galloso"</p>
</li>
<li>
<p class="western">S. 	Agostino: sistemazione fontana del Nievo</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Alcuni cantieri sono già partiti a cura dei gruppi alpini locali.</p>
<p class="western">La sala operativa sarà allestita agli impianti sportivi "Stefano Dal Lago".</p>
<p class="western">Il <b>programma </b><span><b>della giornata</b> prevede</span>:</p>
<ul>
<li>
<p class="western"><span>o</span>re 	6.45 alzabandiera in piazza</p>
</li>
<li>
<p class="western">ore 	7.00 registrazione da parte dei volontari <span>e </span>inizio 	delle esercitazioni nei vari cantieri</p>
</li>
<li>
<p class="western">ore 	12.00 consegna pasti "al sacco" nei vari cantieri</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span>o</span>re 	16.00 fine lavori</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span>o</span>re 	17.30 circa ammassamento impianti sportivi</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span>o</span>re 	17.45 inizio sfilata (Fontega, Via Torri, Via monte Mottolone, Via 	Monte Lungo, Piazza)</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span>o</span>re 	18.15 <span>i</span>ntervento 	delle autorità</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span>o</span>re 	19.00 fine cerimonia e momento conviviale</p>
</li>
</ul>
<p class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-14T13:17:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-di-concorso-pubblico-per-esami-per-la-copertura-di-n-3-posti-di-esecutore-amministrativo-cat-b-b1-a-tempo-pieno-ed-indeterminato">
    <title>Bando di concorso pubblico per esami per la copertura di n. 3 posti di Esecutore Amministrativo cat. B/B1, a tempo pieno ed indeterminato</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-di-concorso-pubblico-per-esami-per-la-copertura-di-n-3-posti-di-esecutore-amministrativo-cat-b-b1-a-tempo-pieno-ed-indeterminato</link>
    <description>Scadenza: 23 settembre 2021</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si segnala che al seguente link, nell'Amministrazione Trasparente,  è pubblicato il bando di cui all'oggetto:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/concorso-pubblico-per-esami-per-la-copertura-di-n-3-posti-di-esecutore-amministrativo-cat-b-b1-a-tempo-pieno-ed-indeterminato/b-c-p-3-es-am-b1" class="internal-link">Bando di concorso pubblico per esami per la copertura di n. 3 posti di Esecutore Amministrativo cat. B/B1</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-14T10:33:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-volontariato-servizi-sociali-nel-tempo-dellemergenza-e-del-post-emergenza">
    <title>Protezione civile, volontariato, servizi sociali nel tempo dell'emergenza e del post emergenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-volontariato-servizi-sociali-nel-tempo-dellemergenza-e-del-post-emergenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato 11 settembre alle ore 10 presso la Fondazione di Storia Onlus, in Contrà San Francesco 41 a Vicenza, si svolgerà il convegno "Protezione civile, volontariato, servizi sociali nel tempo dell'emergenza e del post emergenza". <br />L'iniziativa è finanziata nell'ambito dell'accordo tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Veneto per la valorizzazione dei territori colpiti dall'evento VAIA in memoria della Grande Guerra.</p>
<p>L'incontro è gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. <span>Sarà possibile accedere alla sede solo con green pass.</span></p>
<p>Per prenotare, è possibile contattare il numero 0444.544350 oppure scrivere all'indirizzo <span><a href="mailto:info@fondazionedistoriaonlus.it">info@fondazionedistoriaonlus.it</a> </span><span>Per seguire, invece, la diretta online, è possibile collegarsi a questi link: </span><span>Fb - </span><a href="https://www.facebook.com/fondazionedistoriaonlus/">https://www.facebook.com/fondazionedistoriaonlus/</a> e <span>YouTube - </span><a href="https://www.youtube.com/watch?v=jpQA3dvMaKM">https://www.youtube.com/watch?v=jpQA3dvMaKM</a></p>
<p>Tra i relatori, sarà presente anche Massimiliano Dandrea, Consigliere delegato alla protezione civile della Provincia di Vicenza, e Luca Stella, Comandante Gruppo Carabinieri Forestali Provincia di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-09T07:36:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-alberghiero-artusi-di-recoaro-terme-1-5-milioni-di-euro-per-interventi-di-adeguamento-alle-norme-di-prevenzione-incendi">
    <title>Lavori in corso all’istituto alberghiero Artusi di Recoaro Terme: 1,5 milioni di euro per interventi di adeguamento alle norme di prevenzione incendi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-alberghiero-artusi-di-recoaro-terme-1-5-milioni-di-euro-per-interventi-di-adeguamento-alle-norme-di-prevenzione-incendi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Recoaro Terme, 2 settembre 2021</i> - L’istituto a<span>lberghiero Artusi di Recoaro Terme si rifà il look. Un intervento corposo, che sfiora </span><b>1,5milioni di euro (1.452.700 euro per la precisione)</b><span>, </span><b>voluto e finanziato dalla Provincia di Vicenza</b><span> </span><span>proprietaria dello stabile </span><span>con l’obiettivo di adeguare l’intero edificio scolastico alle vigenti </span><b>norme di prevenzioni incendi</b><span> e per </span><b>riqualificare</b><span> in generale </span><span><span>il</span></span><span> complesso scolastico.</span></p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il <b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi </b>ha effettuato un sopralluogo al cantiere accompagnata dal <b>tecnico provinciale Roberta Menegon</b>, che con il collega Giacomo Oliviero è responsabile dell’intervento, e il <b>direttore lavori Matteo Munari</b>. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico Massimo Chilese.</p>
<p align="left" class="western">I lavori sono in corso e <span>sono organizzati </span>in step temporali e logistici diversi, in modo da <b>garantire la</b> <b>regolar</b><b>e ripresa </b><b>delle lezioni </b><span>de</span>l nuovo anno scolastico. Gli interventi riguardano la <b>riqualificazione e il rifacimento degli impianti</b>, la <b>compartimentazione dei diversi ambienti </b>e la <b>sostituzione di tutte le strutture e finiture prive di certificazione</b>. Si sta procedendo <b>prioritariamente su aule e laboratori</b> del corpo principale, in modo da concludere entro metà settembre. In seguito si procederà anche <b>nella palestra, nelle cucine e nella sala ristorante</b> dell’ultimo piano, che saranno completate a inizio ottobre. E’ previsto anche il <b>rifacimento del </b><span><b>tetto,</b></span><b> per un investimento di </b><span><b>ulteriori </b></span><b>250.000 euro. </b></p>
<p align="left" class="western">“Un intervento complesso -commenta la <b>consigliere Balbi-</b> che riguarda tutta la struttura, dalle pareti interne alle porte, i soffitti, le scale esterne, gli impianti. L’obiettivo è l’adeguamento alla normativa antincendi, per ottenere il certificato, ma è anche l’occasione per <b>ammodernare la scuola rendendola più efficiente e performante</b>, con impianti tecnologicamente avanzati. Dal progetto ai lavori, ci siamo sempre confrontati con il dirigente scolastico, in modo da rispondere alle esigenze didattiche oltre che normative e offrire agli studenti un luogo confortevole dove studiare.”</p>
<p align="left" class="western"><span>L’idea di portare tutti i laboratori in un unico livello è nata proprio da questo confronto. “</span><span>Grazie alla Provincia a</span><span>vremo una </span><b>scuola </b><b>sicura e </b><b>moderna</b><span>, sia nella struttura che negli impianti -dichiara il </span><b>preside Chilese</b><span>- abbiamo già iniziato le pulizie e la sistemazione degli spazi completati e siamo pronti </span><span>all’ultimo sforzo la settimana prossima. Stiamo organizzando al meglio gli spazi, in modo da essere completamente operativi anche finché ci sarà il cantiere nella zona cucine, con la consapevolezza che, una volta finiti i lavori, </span><span><span>i</span></span><span><span>l nostro istituto acquisterà ancor più prestigio.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il cantiere è in piena attività.</span></span><span><b> </b></span><span><b>Ica Consorzio Artigiani Associati e Mazzi Impianti Srl</b></span><span><span>, le due ditte che si sono aggiudicate i lavori,  stanno impegnando </span></span><span><b>dai 1</b></span><span><b>5 ai 20 operai al giorno</b></span><span><span>, divisi in squadre per operare contemporaneamente su solai, pareti, impianti. Si lavora anche nel fine settimana.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Ad illustrare nel dettaglio i lavori è <b>Matteo Munari dello studio Vi.Tre Srl di Thiene, progettista e direttore lavori.</b></p>
<p align="left" class="western">Si stanno <span>sostitu</span><span>endo</span> tutte le <b>pareti </b>in legno con pareti in cartongesso di adeguata reazione al fuoco e con caratteristiche acustiche superiori, così come i <b>controsoffitti</b> vengono sostituiti con nuovi pannelli più preformanti e nuova illuminazione. Vengono riqualificati anche i <b>solai </b>con lastre in cartongesso al fine di ottenere una resistenza al fuoco REI 60. <span>Vengono </span><b>compartimenta</b><b>ti</b><b> archivi, magazzini, depositi</b> e locali con specifiche esigenze di separazione, realizzando spazi filtro di separazione tra distinte attività. Vengono installate <span><b>n</b></span><b>uove porte</b> con caratteristiche REI <span>per</span> depositi, archivi, locali tecnici e magazzini in genere, oltreché nelle cucine e in lavanderia, nelle zone filtro e nei vani scala. Viene realizzata una <b>nuova scala di emergenza</b> e viene messa a norma quella esistente. Inoltre vengono <span>r</span>ealizzate le<b> vie d’esodo</b> mancanti <span>e</span> vengono adeguate quelle esistenti.</p>
<p align="left" class="western"><span>Vengono </span>installati un nuovo <b>sistema di illuminazione di sicurezza, </b><b>un</b> <b>impianto rilevazione fumi e </b><b>un </b><b>nuovo impianto di allarme ad altoparlanti EVAC,</b> sistema avanzato con capacità di autodiagnosi e possibilità di diffondere specifici messaggi di emergenza.</p>
<p align="left" class="western">Nelle zone in cui si prevede il rifacimento di pareti divisorie o controsoffitti vengono realizzati gli <b>impianti elettrici e di illuminazione</b>. In particolare, gli apparecchi illuminanti saranno a LED ad incasso con elevata efficienza luminosa, durata minima 50.000 ore.</p>
<p align="left" class="western"><b>Più luce e più aria</b> al livello 2, dove i depositi di alimenti privi di aperture di ventilazione vengono dotati di bocca di lupo aperta sul porticato esterno, per garantirne illuminazione e aerazione diretta. <span>B</span>ocche di lupo anche per l’archivio adiacente all’aula magna e i depositi di attrezzature, che <span>vengono</span> anche riqualificati compartimentandoli opportunamente per separarli dal resto dell’edificio.</p>
<p align="left" class="western">Una particolare attenzione viene riservata al <b>superamento delle barriere architettoniche</b>, pur non avendo l’intervento questa specifica finalità. La pendenza della rampa della palestra viene ridotta, in modo da renderla meno pericolosa per gli utenti in particolare disabili. Sulle porte di compartimentazione (zona filtro tra scuola e palestra e disimpegno tra cucina e sala mensa) vengono inseriti molti <b>elettromagneti</b>, per facilitare il transito lungo i corridoi.</p>
<p align="left" class="western"><span>Nei prossimi giorni</span> prenderanno il via anche i lavori di <b>rifacimento della copertura della zona cucine e del ristorante, per un importo di 250.000 euro</b>.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto esecutivo prevede di sostituire l’attuale membrana di impermeabilizzazione, in stato di evidente degrado dovuto alla vetustà del materiale, con un nuovo sistema di copertura, da applicare sull’esistente tavolato in legno (previa verifica ed eventuale sostituzione delle parti degradate dello stesso).</p>
<p align="left" class="western">I lavori non interferiranno con la regolare attività scolastica.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-02T13:18:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/finanzieri-a-supporto-della-procura-firmato-un-protocollo-in-provincia">
    <title>Finanzieri a supporto della Procura: firmato un protocollo in Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/finanzieri-a-supporto-della-procura-firmato-un-protocollo-in-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">La Procura chiama, i finanzieri rispondono.</p>
<p align="left" class="western">E’ stato sottoscritto questa mattina in Provincia il protocollo d’intesa per lo svolgimento di attività di volontariato in alcuni uffici della Procura della Repubblica del Tribunale di Vicenza. Firmatari il <b>procuratore Lino Giorgio Bruno per la Procura</b>, il <b>presidente Gianni Marangon per l’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (Anfi)</b> sezione di Vicenza e il <b>presidente Francesco Rucco per la Provincia di Vicenza</b>. A suggellare il patto era presente anche il <span>colonnello Cosmo Virgilio, nuovo comandante della Guardia di Finanza di Vicenza.</span></p>
<p align="left" class="western">La Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vicenza soffre di una <b>cronica carenza di personale</b> che nel 2021 si è aggravata a causa del gran numero di pensionamenti tra i dipendenti. Situazione che, nonostante gli sforzi e il costante impegno, causa <b>rallentamento dei procedimenti penali</b> e di altri servizi, con soddisfacimento non tempestivo delle esigenze degli utenti del servizio Giustizia.</p>
<p align="left" class="western">Di qui la richiesta di collaborazione del procuratore Bruno, per rendere maggiormente effettive, con tutti gli strumenti a disposizione, le garanzie e i diritti riconosciuti ai cittadini, nonché la <b>ragionevole durata dei processi e un giusto processo</b>, secondo quanto disposto dalla Costituzione e dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.</p>
<p align="left" class="western">“Provincia e Anfi hanno prontamente risposto -<span>afferma</span> il Procuratore Bruno- dimostrando non solo <b>sensibilità al tema della giustizia</b>, ma anche la capacità di organizzare in tempi brevi un servizio di supporto.”</p>
<p align="left" class="western">Anfi di Vicenza si è messa a disposizione in maniera del tutto volontaria e gratuita. “Abbiamo già <b>quattro associati pronti a collaborare </b>-spiega il presidente Marangon- affiancheremo il personale amministrativo della Procura per servizi resi al pubblico, secondo un protocollo di servizio predisposto dalla dirigenza della Procura e per atti non più coperti dal segreto d’indagine. La nostra associazione garantisce che i volontari impegnati in Procura saranno <span>in possesso di </span><span><b>qualità morali e di condotta</b></span><span>, visto che sono chiamati a svolgere servizi delicati e che acquisiranno informazioni coperte da privacy, per questo è richiesto loro di rispettare gli obblighi di riservatezza, di decoro e di riserbo, mantenendo il segreto su quanto conosciuto in ragione della propria attività.</span>”</p>
<p align="left" class="western">La Provicia di Vicenza ha fatto da facilitatore all’accordo, spinta <span>dalla volontà di garantire ai propri cittadini </span>una <b>migliore efficienza del servizio giusti</b><b>zia</b> e, in generale, dell'attività giudiziaria. Un intervento che si concretizza anche in un <b>contributo</b> che copre le spese assicurative dei volontari Anfi e nella gratuità del trasporto pubblico integrato per ciascun volontario. “I volontari sono risorse importanti -commenta Rucco- tanto più se già <span>a</span> conoscenz<span>a della materia, come i finanzieri, per questo l’intesa con il procuratore è stata immediata</span> e <span>per questo sono certo che la collaborazione porterà risultati concreti a beneficio dei vicentini non solo in ambito giuridico ma, di conseguenza, anche sociale ed economico.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-08-30T10:36:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-prealpi-vicentine-prende-forma-l2019alta-via-della-grande-guerra-l2019unione-delle-4-montagne-stilizzate-da-vita-al-logo-di-progetto">
    <title>Lavori in corso nelle Prealpi vicentine: prende forma l’Alta Via della Grande Guerra.  L’unione delle 4 montagne stilizzate dà vita al logo di progetto.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-prealpi-vicentine-prende-forma-l2019alta-via-della-grande-guerra-l2019unione-delle-4-montagne-stilizzate-da-vita-al-logo-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 27 agosto 2021 </i>- Lavori in corso nelle Prealpi vicentine.</p>
<p align="left" class="western">Prende forma l’Alta Via della Grande Guerra, un percorso lungo 2<span>0</span>0 km che collega i 4 Sacrari Militari vicentini (Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa) attraversando i luoghi dove si è combattuta la Prima Guerra Mondiale, ancora oggi ricchi di memorie, ricordi, emozioni.</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western">Dal piazzale della Vittoria a Vicenza, terrazza panoramica sulla città, si può <span>ammirare l’arco montano lungo cui si sviluppa l’Alta Via, </span><span>quasi un abbraccio della montagna alla pianura, a voler testimoniare un legame indissolubile. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ed è proprio in questa piazza che questa mattina è stato illustrato </span>il progetto e i lavori in esecuzione, alla presenza di <b>Francesco Rucco, presidente della Provincia di Vicenza </b>capofila del progetto, <b>Valter Orsi, consigliere provinciale delegato</b> e sindaco di Schio, Comune promotore dell’Alta Via, <span><b>Diego Rigoni,</b></span><b> </b><b>vice</b><b>pr</b><span><b>esidente dell’Unione Montana Spettabile Regg</b></span><b>enza dei Sette Comuni,</b> <b>Federico Vianello referente del progetto per Veneto Agricoltura</b>, il <b>colonnello Marco Manzone, comandante del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti,</b> <b>Andrea Simionato, progettista</b><span><span><span><b>.</b></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Il luogo della presentazione non è casuale -</span><span>ha esordito </span><span><b>Rucco</b></span><span>-</span><span> </span><span><span>piazzale della Vittoria a Monte Berico</span></span><span> è stato ideato e voluto per onorare i caduti della Grande Guerra </span><span>ed è</span><span> un punto d’osservazione privilegiato </span><span>sulle nostre montagne. Il progetto dell’Alta Via è la prosecuzione degli interventi di recupero eseguiti in occasione del Centenario della Grande Guerra, con l’obiettivo di collegarli e valorizzarli in un unico percorso.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto dell’</span><span>Alta Via della Grande Guerra è un’iniziativa prima di tutto </span><b>culturale e storica</b><span>: i Sacrari Militari sono gli elementi principali di attestazione che, dopo i restauri conservativi del Centenario, diventeranno sempre più luoghi della Memoria Nazionale inseriti nel più ampio scenario europeo di valorizzazione dei paesaggi della Guerra come monito per le generazioni future.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sono tante però le sfumature e </span><span><span>le componenti del progetto -</span></span><span><span>ha sottolineato </span></span><span><b>Orsi-</b></span><span><span> </span></span><span><span> a partire da quella </span></span><span><b>ambientale</b></span><span><span>, visto che interessa luoghi incontaminati da cui si gode di panorami mozzafiato, a quella </span></span><span><b>turistica</b></span><span><span>, dedicata a chi vuole vivere a pieno l’esperienza della montagna, passando per quella </span></span><span><b>economica e sociale</b></span><span><span>. Che vuol dire prodotti locali, ricettività, ristorazione slow, con la </span></span><span><b>riqualificazione del tessuto economico e sociale di paesi, contrade ed elementi puntuali del territorio </b></span><span><b>come </b></span><span><b>rifugi, baite, agriturismi.</b></span><span><span>” </span></span><span><span>Concetti su cui ha insistito anche il vicepresidente Rigoni, con la certezza che “un progetto che unisce non possa che portare beneficio a tutti”.</span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>L’investimento economico è di circa </span></span></span><span><span><span><b>1 milione di euro </b></span></span></span><span><span><span>(947.280.000 euro per la precisione), in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>A crederci sono in tanti, a partire dalla </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span>, ente capofila, la </span></span></span><span><span><span><b>Regione Veneto</b></span></span></span><span><span><span> e i tanti </span></span></span><span><span><span><b>Comuni</b></span></span></span><span><span><span> attraversati dal percorso. Della squadra fanno parte anche </span></span></span><span><span><span><b>Veneto Agricoltura</b></span></span></span><span><span><span> e </span></span></span><span><span><span><b>Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b></span></span></span><span><span><span>, a cui la Provincia ha affidato l’esecuzione dei lavori </span></span></span><span><span><span><span>a suggellare un rapporto di collaborazione tra enti che vede impegnato personale preparato e già a conoscenza dei luoghi e delle loro peculiarità.</span></span></span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span><span>Molti dei lavoratori </span></span></span><span><span><span>impegnati </span></span></span><span><span><span>sono di queste zone -ha affermato </span></span></span><span><span><span><b>Vianello di Veneto Agricoltura</b></span></span></span><span><span><span>- non solo conoscono questi luoghi, ma li t</span></span></span><span><span><span>rattano</span></span></span><span><span><span> con la sensibilità e l’orgoglio di </span></span></span><span><span><span>chi sa che il bosco vissuto è un bosco sano, anche in termini di difesa del territorio da dissesti e degrado.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Il progetto può contare anche sul supporto del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, già al lavoro per eseguire rilievi. “Sono i luoghi in cui ci esercitiamo -ha dichiarato il </span></span></span><span><span><span><b>colonnello Manzone</b></span></span></span><span><span><span>- ma sono anche la tomba di tanti giovani soldati che qui hanno combattuto per la Patria. Per loro non sarà mai abbastanza quello che facciamo.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><b>L’</b></span></span></span><span><span><span><b>unione</b></span></span></span><span><span><span><span> è anche il concetto alla base del </span></span></span></span><span><span><span><b>logo</b></span></span></span><span><span><span><span> del progetto: una montagna </span></span></span></span><span><span><span><span>stilizzata </span></span></span></span><span><span><span><span>composta da 4 montagne </span></span></span></span><span><span><span><span>che ricordano le tessere di un tangram</span></span></span></span><span><span><span><span>. </span></span></span></span><span><span><span><span>Si parte dal Pasubio, la più verde per vegetazione, poi il Cimone color verde pino, Asiago con la terra marrone acceso per finire con la roccia del Grappa. Ad ogni vetta corrisponde un puntino, 4 come i 4 sacrari.</span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span>Un logo ideato da Daamstudio, intuitivo e fruibile per essere riprodotto lungo il percorso, sulla cartellonistica ma anche sulle rocce.</span></span></span></span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I lavori sono </span><b>iniziati lo scorso maggio</b><span> </span><span>e sono in avanzata fase di realizzazione.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto prevede la sistemazione e messa in sicurezza di </span><b>sentieri alpini CAI</b><span> esistenti nel territorio montano e pedemontano quale via di unione di ambiti che sono stati interessati dal 1915 al 1918 da eventi bellici.  Si interviene </span>sia negli <b>edifici della memoria</b> (Sacrari Militare, Musei, Museo, Centri Visita, ecc.), che <b>in campo aperto</b> nei siti recentemente recuperati (Areale del Pasubio, del Novegno – Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), <b>nelle fortezze italiane</b> (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) <b>e in quelle austroungariche</b> nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).</p>
<p align="justify"><span>Per facilitare e velocizzare l’esecuzione dei lavori intervenendo su più punti contemporaneamente, </span><span><span>i</span></span><span>l percorso principale dell’Alta Via è stato suddiviso in </span><b>cronoaree riferite ad ambiti geografici</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Una suddivisione utile anche a <b>pianificare il cammino</b> secondo il livello di preparazione degli escursionisti, <span>con un occhio di riguardo a </span><span>gruppi organizzati e famiglie.</span></p>
<p align="justify"><span>Le </span><b>cronoaree sono 5</b><span>:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area Pasubio e Novegno</b></span>: 	ambiti M. Pasubio, M. Novegno e M. Priaforà nella zona della Val 	Posina,</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area sull’altipiano di Tonezza</b></span>: 	ambiti M. Caviojo, C. Neutra e M. Cimone;</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area altipiano dei Sette Comuni</b></span>: 	ambiti di M. Cengio, M. Lemerle e M. Zovetto, M. Zebio, M. Ortigara 	(M. Forno, M. Chiesa, M. Campigoletti, M. Ortigara, C. Caldiera, M. 	Lozze), M. Fior e M. Castelgomberto;</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area del Grappa</b></span>: 	ambiti di Col Moschin, Col della Beretta e M. Asolone, M. Pertica e 	C. Grappa.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area Pedemontana</b></span><span>: 	ambito zona sud dell’altipiano (località Boscon, Granezza, Col 	d’Astiago, ecc.), località Vallonara e Marostica, località 	Bregonze.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b>Ambito Monte Pasubio e Novegno - Priaforà - Val Posina</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>E’ stato sistemato il sentiero CAI, </span><span><span>ne</span></span><span>l tratto di percorso da Passo Xomo a Bocchetta Campiglia passando per l’osservatorio del capitano Tron.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Successivamente i lavori sono </span><span><span>proseguiti</span></span><span> nel tratto da Passo Xomo sino ai Colletti di Posina con il recupero del caposaldo italiano di M. Alba.</span></p>
<p align="justify" class="western">In agosto è iniziato il cantiere a passo Campedello.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Ambito Monte Cimone – Valle dell’Astico</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Si sta sistemando il</span></span><span> sentiero CAI lungo la strada degli Alpini nel tratto di percorso da contrada Pierini sino a Monte Cimone.</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Cronoarea Altopiano dei Sette Comuni</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Sono in corso lavori su</span></span><span>l sentiero di accesso al Museo all’aperto di Monte Zebio e sul sentiero CAI da Malga Pozze e Monte Forno sino a Monte Chiesa.</span></p>
<p align="justify"><span><span>A breve inizierà</span></span><span> la sistemazione del museo all’aperto di Monte Cengio ed in particolare del sentiero di arroccamento noto come “la granatiera”.</span></p>
<p align="justify"><b>Ambito Monte Grappa</b></p>
<p align="justify"><span><span>E’ stato s</span></span><span>istemato il sentiero CAI da contrada Londa a Valstagna sino a Col Moschin e poi sino a località Finestron.</span></p>
<p align="justify"><b>Altopiano sud – Pedemontana vicentina</b></p>
<p align="justify">Gli interventi inizieranno nella seconda metà di settembre.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-08-27T13:45:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/centenario-del-milite-ignoto-cabina-di-regia-al-lavoro-per-coinvolgere-i-piu-giovani-con-un-concorso-e-con-l2019accompagnamento-della-staffetta-cremisi-della-pace">
    <title>Centenario del Milite Ignoto: cabina di regia al lavoro per coinvolgere i più giovani con un concorso e con l’accompagnamento della staffetta Cremisi della Pace</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/centenario-del-milite-ignoto-cabina-di-regia-al-lavoro-per-coinvolgere-i-piu-giovani-con-un-concorso-e-con-l2019accompagnamento-della-staffetta-cremisi-della-pace</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il calendario del centenario del milite ignoto si fa sempre più fitto e si avvicina anche la data della celebrazione finale, il 3 novembre, nel piazzale della Vittoria a Monte Berico, Vicenza. Un anniversario che il vicentino vive con particolare emozione, visto il coinvolgimento del territorio nel Primo Conflitto Mondiale.</p>
<p>È un’estate di lavoro, quindi, per la cabina di regia voluta dalla Provincia di Vicenza e coordinata per conto del presidente Rucco dal consigliere delegato Valter Orsi, per elaborare un programma di eventi condivisi che non si sovrappongano e che anzi possano tra loro dialogare, per raccontare un pezzo di storia che ha profondamente segnato il territorio vicentino e per rendere il dovuto onore ai tanti militi ignoti che questa storia hanno contribuito a scrivere.</p>
<p>La cabina di regia raggruppa i Comuni di Asiago, Vicenza, Schio, Valli del Pasubio e Bassano del Grappa, in rappresentanza ognuno dell’area montana di competenza, Assoarma, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Nazionale Artiglieri, Associazione Nazionale Fanti, Fondazione 3 Novembre, Museo del Risorgimento di Vicenza, Comitato Lampada della Pace e, nuova prestigiosa entrata, il generale Amedeo Sperotto.<br /><br />“Stiamo lavorando su più fronti -spiega il consigliere Orsi- tra le cerimonie, la più significativa sarà la staffetta “Cremisi” organizzata dall’Associazione Nazionale Bersaglieri, che porterà la riproduzione della Campana della Pace nei luoghi che nel 1921 hanno ospitato una salma del milite ignoto prima della tumulazione nell’Altare della Patria a Roma, quindi Bassano, Gallio, Valli del Pasubio e Vicenza. Vorremmo che ad accogliere e accompagnare la staffetta ci fossero le sezioni d’arma locali, la cittadinanza, ma anche e soprattutto i giovani, gli studenti, i Consigli Comunali dei Ragazzi, ove presenti, a rappresentare un passaggio generazionale dei valori che il milite ignoto porta con sé.”</p>
<p>Gli studenti, e le scuole, sono protagonisti anche di un’altra iniziativa che la cabina di regia ha già preannunciato al Provveditorato agli Studi. Per rendere i più giovani protagonisti della commemorazione, all’inizio del nuovo anno scolastico verranno invitati gli istituti superiori a elaborare una tesina sul tema del milite ignoto, mentre agli studenti più giovani delle scuole dell’obbligo verrà chiesto di rappresentare l’argomento con un disegno. I migliori tre per categoria verranno premiati alla celebrazione di chiusura del centenario, che si terrà il 3 novembre in piazzale della Vittoria a Monte Berico, luogo simbolo da cui è visibile l’intero arco montano dove si è combattuta la Grande Guerra.</p>
<p>A proposito della cerimonia ufficiale a Monte Berico, saranno il generale Amedeo Sperotto e gli esperti di cerimoniale Daniele Andreose e Daniela Bon ad occuparsi dell’organizzazione, coinvolgendo le associazioni d’arma, le amministrazioni comunali e gli studenti degli istituti superiori.</p>
<p>La cabina di regia si sta occupando anche di coordinare la posa di lapidi commemorative sui luoghi di recupero delle salme e sui luoghi dove si fermarono, con l’intento di uniformarne i testi e la tipologia. La Città di Vicenza assieme alla Provincia ne poseranno una in rappresentanza di tutta la comunità vicentina. “Vogliamo creare un percorso ideale, di continuità -conclude Orsi- per lasciare un ricordo indelebile di quanti hanno perso la vita e un messaggio univoco a quanti leggeranno queste lapidi.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-08-05T12:58:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/viadotto-sant2019agata-riaperto-al-transito-in-tempi-record-grazie-al-doppio-turno-di-lavoro-a-breve-la-fase-due-dei-lavori-nella-parte-inferiore">
    <title>  Viadotto Sant’Agata riaperto al transito in tempi record grazie al doppio turno di lavoro. A breve la fase due dei lavori nella parte inferiore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/viadotto-sant2019agata-riaperto-al-transito-in-tempi-record-grazie-al-doppio-turno-di-lavoro-a-breve-la-fase-due-dei-lavori-nella-parte-inferiore</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="Standard">Sono conclusi i lavori nella parte superiore del viadotto Sant’Agata, che è ora <b>riaperto al transito in entrambe le carreggiate</b>. Il cronoprogramma è stato non solo rispettato, ma addirittura anticipato grazie alla scelta di Provincia, proprietaria del manufatto, e Vi.Abilità, società che gestisce le strade, di far <b>lavorare su due turni</b> l’azienda che sta eseguendo le opere. Dopo ferragosto partiranno i lavori nella parte inferiore, senza interferenze sul traffico.</p>
<p class="Standard">Il viadotto Sant’Agata si trova lungo la strada provinciale 350 Valdastico, al confine tra i Comuni di Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio. L’intervento di sistemazione costa <b>in totale 1.070.000 euro</b> a  carico della Provincia di Vicenza.</p>
<p class="Standard">“L’intervento su ponte sant’Agata è stato complesso -sottolinea la <b>presidente di Vi.Abilità Magda Dellai</b>- non tanto e non solo per i lavori in sé, ma per la necessaria chiusura al traffico di una carreggiata per volta e l’istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo. Stiamo parlando di un’infrastruttura su cui transitano <b>ogni giorno 15mila veicoli</b>, strategica sia per motivi turistici che di traffico legato alle aree produttive, per cui abbiamo dovuto <b>costantemente confrontarci con tutti gli enti interessati, i Comuni limitrofi, le categorie economiche</b>. Nella consapevolezza che garantire la sicurezza della rete viaria sia la nostra priorità.”</p>
<p class="Standard"><span>Di qui la scelta di </span><b>dividere il lavoro in due fasi</b><span> e non solo. “E’ stato convocato un </span><b>tavolo tecnico in Prefettura</b><span> con i Comuni e le forze dell’ordine -spiega il </span><b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giorgio Santini</b><span>- Come misura suppletiva di mitigazione del traffico abbiamo chiesto all’azienda aggiudicataria del contratto di lavorare su due turni anziché su uno come inizialmente previsto, in modo da aumentare la produttività e </span><b>comprimere i tempi di lavorazione di un paio di settimane</b><span>, accollandoci conseguentemente i maggiori costi. In questo modo i lavori, iniziati tra aprile e maggio, sono terminati il 20 luglio, in tempi estremamente rapidi per il tipo di lavorazione eseguita”.</span></p>
<p class="Standard"><b>La fase uno, sopra al ponte e conclusa, ha previsto</b><span> il rifacimento del manto stradale, la pulizia del fondo e il riempimento dei fori, la posa di una membrana impermeabilizzante, il rifacimento della segnaletica orizzontale, l’adeguamento delle barriere stradali con realizzazione di nuovi cordoli e nuove barriere con classe di contenimento elevata. A breve verrà posata anche la rete di protezione antiscavalcamento. Inoltre Vi.Acqua collocherà sotto il ponte una nuova condotta fognaria.</span></p>
<p class="Standard"><b>La fase due, che inizierà dopo ferragosto, </b><span>sposterà il cantiere per gli interventi nella parte inferiore del ponte, quindi non interferirà con il traffico. Gli utenti non vedranno più le squadre di operatori lungo la carreggiata, ma un grande ponteggio appeso al ponte a quasi 90 metri di altezza.</span></p>
<p class="Standarduser"><b>La fase due di cantiere prevede</b> il ripristino degli ammaloramenti superficiali, diffusi o localizzati, riscontrati sulla struttura del  manufatto (arcate, pile, spalle), l’eventuale sistemazione dei ferri d’armatura esistenti, la passivazione dei ferri d’armatura eseguita mediante applicazione di malta cementizia monocomponente e inibitori di corrosione, la ricostruzione di strutture in calcestruzzo degradate con materiali di specifiche caratteristiche prestazionali di resistenza, la verniciatura protettiva della struttura per garantire una sua più lunga durabilità.</p>
<p class="Standard">I lavori <b>si concluderanno entro novembre 2021</b>, per una durata totale dell’intervento di poco più di 200 giorni.</p>
<p class="Standard">Responsabile dell’intervento per conto di Vi.Abilità è <b>l’ing. Andrea Leonardi</b>, che è anche responsabile dell’Area Tecnica Ponti appositamente costituita dalla società per monitorare costantemente e garantire la sicurezza dei 461 tra ponti e viadotti di competenza provinciale.</p>
<p class="Pidipagina1">Il <b>progetto esecutivo</b> è stato redatto dal Raggruppamento Temporaneo composto da ESSE.I.A. Ingegneria– Stigea S.r.l. – Pelizzon Davide con sede a Padova. Si è aggiudicato l’appalto ad <b>eseguire gli interventi</b> di manutenzione straordinaria il raggruppamento di Imprese composto da Zara Metalmeccanica Srl – Brussi Costruzioni Srl con sede a Dolo (VE).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-08-02T07:45:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-sede-per-l2019istituto-scotton-di-breganze-la-provincia-investe-in-un-polo-scolastico-superiore-d2019eccellenza">
    <title>Nuova sede per l’istituto Scotton di Breganze: la Provincia investe in un polo scolastico superiore d’eccellenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-sede-per-l2019istituto-scotton-di-breganze-la-provincia-investe-in-un-polo-scolastico-superiore-d2019eccellenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’istituto Scotton di Breganze avrà una nuova sede. Lo ha deciso la Provincia di Vicenza, che attraverso la vicepresidente Maria Cristina Franco e il consigliere delegato Cristina Balbi lo ha in questi giorni comunicato al sindaco Piera Campana e al dirigente scolastico Carmine Vegliante.</p>
<p><span>“L’obiettivo è importante -esordisce la Franco- dotare lo Scotton di una sede adeguata, liberando edifici datati non più idonei ad un compito importante come la formazione scolastica dei nostri ragazzi. L’onere economico della struttura sarà a totale carico della Provincia, ancora non è stato quantificato perché siamo alle fasi iniziali, ma ammonterà a qualche milione di euro.”</span></p>
<p>L’istituto Scotton ha una lunga e rinomata storia. Aperto a Breganze nel 1960 come sede staccata del Lampertico, diventa autonomo nel 1987 e di lì a poco si amplia unendo anche la sede del Lampertico di Bassano del Grappa.</p>
<p><span>Nato per rispondere alle esigenze delle categorie economiche, ancora oggi i diplomati dello Scotton hanno formazione e professionalità che bene si spendono nel bassanese e oltre. Ed è questo il motivo per cui le iscrizioni sono sempre state alte e ad oggi l’istituto conta circa 550 studenti. Tanti. Forse troppi per la disponibilità di un istituto che, diviso a Breganze in due sedi e con 9 locali in affitto, fatica a contenerli per continuare a garantire l’elevato standard formativo e il numero di indirizzi a cui non può e non vuole rinunciare.</span></p>
<p>Per questo il dirigente scolastico Vegliante ha bussato in Provincia e, appoggiato dal sindaco Campana, ha chiesto una soluzione.</p>
<p><span>“La soluzione non può che essere una sede nuova -spiega il consigliere Balbi- gli attuali edifici sono vecchi, intervenire significherebbe fare un investimento economico importante a fronte di esiti incerti. Una struttura nuova, studiata per l’uso a cui è destinata, garantisce standard di confort e qualità elevati, con aule, laboratori e tecnologia performanti. I nostri giovani devono avere a disposizione il meglio e rappresentare risorse preziose per le nostre aziende.”</span></p>
<p><span>La nuova sede dell’edificio Scotton sorgerà a ridosso dell’area in via Roma. Agli attuali 7mila mq si aggiungeranno ulteriori 9mila mq, per un totale di 16mila mq di area scolastica. Il sindaco Campana si è resa disponibile a mettere l’area a servizio della Provincia.</span></p>
<p>La disponibilità dell’area permetterebbe di realizzare un primo stralcio per liberare i fabbricati di Via Roma, che verrebbero successivamente demoliti per proseguire successivamente con il secondo ed ultimo stralcio. I 16mila mq sono stati valutati idonei ad ospitare le attuali due sedi e relativi laboratori. La palestra, già esistente, rientra già nell'area. Il Comune prevede, inoltre, di creare la zona di arrivo/sosta/partenza del trasporto pubblico.</p>
<p><span>“La sede unica è strategica -commenta la Franco- razionalizza l’uso di laboratori e strumentazione, offre gli stessi servizi a tutti gli studenti, risolve problemi logistici legati alla distanza. Quest’area sarà il nuovo polo scolastico superiore di Breganze e sarà parte integrante del territorio, rappresentando non solo un luogo formativo d’eccellenza, ma anche un luogo di crescita e aggregazione per la comunità.”</span></p>
<p>Quanto ai tempi, a breve il Comune di Breganze provvederà con variante edilizia alla corretta destinazione dell’area individuata. Sarà quindi firmata una convenzione tra Comune e Provincia per l’utilizzo dell’area. E a seguire verrà dato il via al procedimento di gara per la progettazione, prima, e i lavori poi.</p>
<p><span>“La strada verso la sede unica è ancora lunga -concludono Franco e Balbi- ma il percorso è segnato. A 60 anni dalla nascita della scuola è questo il miglior regalo che poteva essere fatto ad un istituto che tanto ha dato al nostro territorio.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-07-28T14:57:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/quasi-2-milioni-di-euro-in-contributi-provinciali-per-la-progettazione-e-la-realizzazione-di-nuovi-percorsi-ciclabili-e-ciclovie">
    <title>Quasi 2 milioni di euro in contributi provinciali per la progettazione e la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili e ciclovie </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/quasi-2-milioni-di-euro-in-contributi-provinciali-per-la-progettazione-e-la-realizzazione-di-nuovi-percorsi-ciclabili-e-ciclovie</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Presentati stamattina a Palazzo Nievo dal Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco, e dal Consigliere con delega alle piste ciclabili, Renzo Marangon, i contributi provinciali previsti per il 2021 a favore della ciclabilità vicentina.</p>
<p><span>La Provincia di Vicenza, infatti, metterà a disposizione di 18 Comuni contributi per quasi 2 milioni di euro utili alla progettazione e alla realizzazione di nuovi percorsi ciclabili e ciclovie sul territorio.</span></p>
<p>In particolare, sono <b>11 i Comuni</b>, a cui si aggiunge l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, che riceveranno i contributi provinciali per procedere alla fase di <b>progettazione</b> di piste ciclabili. Contributi che sono pari a <b>circa 490mila euro</b>, sugli importi complessivi che superano gli 800mila.</p>
<p><span>Mentre altri </span><b>8 Comuni</b><span> riceveranno </span><b>oltre 1.5milioni euro</b><span> di contributi da parte della Provincia di Vicenza per poter eseguire i lavori di realizzazione di percorsi pedonali, ciclabili e piste ciclabili nei propri territori.</span></p>
<p>Questo investimento, si affianca a quello sostenuto dai Comuni, arrivando ad un importo complessivo dei lavori pari ai 3.6milioni euro.</p>
<p>“I nuovi percorsi ciclabili e ciclovie, che andremo a <b>cofinanziare o a finanziare del tutto</b>, si inseriscono in un piano più ampio che interessa l'intera provincia e che ha come obiettivi il collegamento del territorio e la promozione di una mobilità lenta. Questo per favorire una sempre maggiore <b>sostenibilità ambientale</b> e tornare a fruire del nostro territorio e del nostro patrimonio naturale e artistico. Da ammirare e apprezzare, sulle due ruote, in piena sicurezza.” dichiara il Presidente della Provincia di Vicenza, <b>Francesco Rucco</b>.</p>
<p>“Da quest’anno la Provincia di Vicenza ha deciso di iniziare a supportare i Comuni già nella fase di progettazione di ciclabili e ciclovie. In questo modo, siamo sicuri di dare un reale slancio ai progetti e di poter giungere, con una maggiore rapidità, alla conclusione dei lavori. Infatti, per poter ottenere i finanziamenti provinciali, le progettazioni degli interventi identificati dovranno essere affidati al progettista entro fine anno. Questo vale anche per i contributi di realizzazione, che dovranno arrivare al progetto definitivo, a livello tecnico, sempre entro il 2021.” – aggiunge <b>Renzo Marangon</b>, consigliere provinciale con delega alle piste ciclabili.</p>
<p><span>In dettaglio, i Comuni, i progetti e gli importi previsti per le attività.</span></p>
<p><b>Contributi per la progettazione</b></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="center">Comune</p>
</td>
<td>
<p align="center">Descrizione</p>
</td>
<td>
<p align="center">Importo complessivo</p>
</td>
<td>
<p align="center">Contributo provinciale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Albettone</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione pista ciclabile di collegamento con la S.S. 247 Riviera Berica</p>
</td>
<td>
<p align="center">60.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">30.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Altavilla – Creazzo</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione di un sentiero di natura ciclabile intra comunale tra i Comuni di Altavilla Vicentina e Creazzo</p>
</td>
<td>
<p align="center">60.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">30.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Arcugnano</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione di un percorso ciclopedonale di collegamento tra la E7 _ Paesaggi del Palladio- in località Torri di Arcugnano e la ciclovia- Alta Via dei Berici, in località Pianezze</p>
</td>
<td>
<p align="center">40.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">40.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Bressanvido</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione di una pista ciclabile intercomunale tra i Comuni di Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Bressanvido e Pozzoleone</p>
</td>
<td>
<p align="center">150.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">150.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Castelgomberto</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione di una pista ciclopedonale lungo il torrente Onte attraverso i Comuni di Castelgomberto e Sovizzo</p>
</td>
<td>
<p align="center">119.502,18€</p>
</td>
<td>
<p align="center">60.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Grisignano di Zocco</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione Super ciclabile PD – VI</p>
</td>
<td>
<p align="center">24.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">12.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="2">
<p>Isola Vicentina</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione percorso cicloturistico prov. Vicenza – Schio, tratto ponte San Rocco, parcheggio fioreria</p>
</td>
<td>
<p align="center">18.500€</p>
</td>
<td>
<p align="center">9.500€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Progettazione percorso cicloturistico prov. Vicenza - Schio, tratto confini Costabissara lungo Via Venezia</p>
</td>
<td>
<p align="center">20.400€</p>
</td>
<td>
<p align="center">10.500€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Noventa Vicentina</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione pista ciclabile tra Noventa Vicentina e Colli Euganei</p>
</td>
<td>
<p align="center">60.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">20.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Sarego</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione pista ciclabile lungo Via Palladio a Monticello di Fara</p>
</td>
<td>
<p align="center">50.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">25.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione ciclopedonale collegamento area Altopiano 7 Comuni</p>
</td>
<td>
<p align="center">100.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">50.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Valdagno</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione tratto pista ciclabile località Seladi</p>
</td>
<td>
<p align="center">50.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">25.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Zanè</p>
</td>
<td>
<p>Progettazione pista ciclabile lungo via L. Da Vinci</p>
</td>
<td>
<p align="center">50.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">25.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<p><b>TOTALE</b></p>
</td>
<td>
<p align="center"><b>802.402,18€</b></p>
</td>
<td>
<p align="center"><b>487.000€</b></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>Contributi per i lavori di realizzazione</b></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<p align="center">Comune</p>
</td>
<td>
<p align="center">Descrizione</p>
</td>
<td>
<p align="center">Importo complessivo</p>
</td>
<td>
<p align="center">Contributo provinciale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Asigliano</p>
</td>
<td>
<p>Realizzazione percorso ciclo pedonale tratto lungo via Vela e S.P. 3 via 11 Febbraio</p>
</td>
<td>
<p align="center">297.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">160.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Caldogno</p>
</td>
<td>
<p>Pista ciclabile di collegamento Caldogno – Vicenza, 2° stralcio, lotto B</p>
</td>
<td>
<p align="center">600.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">300.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Grisignano di Zocco</p>
</td>
<td>
<p>Realizzazione collegamento pista ciclabile inserita nei lavori di sistemazione intersezione S.P. 21 Grimana e le Vie Stazione e Scarmina</p>
</td>
<td>
<p align="center">840.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">170.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Lonigo</p>
</td>
<td>
<p>Pista ciclabile sul fiume Guà, in Comune di Lonigo</p>
</td>
<td>
<p align="center">620.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">200.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Montebello</p>
</td>
<td>
<p>Realizzazione ultimo tratto pista ciclabile Agno-Guà</p>
</td>
<td>
<p align="center">500.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">200.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Montegaldella</p>
</td>
<td>
<p>Pista ciclabile di collegamento tra i Comuni di Montegaldella, Nanto, Castegnero, 1° lotto</p>
</td>
<td>
<p align="center">300.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">150.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Pojana Maggiore</p>
</td>
<td>
<p>Intervento a favore della mobilità e della sicurezza stradale nel centro urbana di Pojana Maggiore</p>
</td>
<td>
<p align="center">252.804€</p>
</td>
<td>
<p align="center">130.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Torri di Quartesolo</p>
</td>
<td>
<p>Percorso pedonale e ciclabile della località di San Pietro Intrigogna nel Comune di Vicenza fino all’intersezione con Via Roma nel Comune di Torri di Quartesolo</p>
</td>
<td>
<p align="center">200.000€</p>
</td>
<td>
<p align="center">200.000€</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<p><b>TOTALE</b></p>
</td>
<td>
<p align="center"><b>3.609.804€</b></p>
</td>
<td>
<p align="center"><b>1.500.000€</b></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-07-26T15:24:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/incrocio-piu-sicuro-a-brogliano-in-localita-marzari-sono-partiti-i-lavori-per-un-importo-di-510mila-euro-a-carico-di-provincia-e-comune">
    <title>Incrocio più sicuro a Brogliano in località Marzari:  sono partiti i lavori per un importo di 510mila euro a carico di Provincia e Comune</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/incrocio-piu-sicuro-a-brogliano-in-localita-marzari-sono-partiti-i-lavori-per-un-importo-di-510mila-euro-a-carico-di-provincia-e-comune</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><i>Brogliano, 23 luglio 2021</i> - Sono </span></span><span><span><span><span>partiti lunedì 19, con la predisposizione del cantiere, </span></span></span></span><span><span>i  lavori per la riorganizzazione e la messa in sicurezza dell’incrocio  tra due strade provinciali, la 38 denominata Selva e la 39 denominata  Brogliano, in località Marzari a Brogliano.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>A presentare il progetto in realizzazione sono stati questa mattina il co</span></span><span><span><span><span>ns</span></span></span></span><span><span>igliere provinciale con delega alla viabilità Davide Faccio e il sindaco di Brogliano Dario Tovo.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>L’incrocio  tra le due strade provinciali è organizzato a T e presenta  principalmente due criticità: la ridotta larghezza delle carreggiate e  un’angolazione acuta che rende impegnativa la manovra di svolta.  Caratteristiche che hanno spinto Provincia di Vicenza e Comune di  Brogliano ad un intervento di sistemazione del valore di 510mila euro, a  carico della Provincia per </span></span><span><span><span><span>3</span></span></span></span><span><span>60.000  euro e del Comune per 150.000 euro. Il progetto dell’intervento è stato  elaborato dallo Studio Progetto Leonardo Engineering di Fontaniva (PD)  mentre i lavori sono stati aggiudicati alla ditta Argo Costruzioni e  Restauri di Villorba (TV).</span></span></p>
<p class="western"><span><span>I tempi contrattuali per concludere i lavori sono di 210 </span></span><span><span><span><span>giorni, quindi è prevedibile, secondo cronoprogramma, che l’opera sia terminata all’inizio del nuovo anno.</span></span></span></span><span><span> </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>L’incrocio  oggetto di intervento è organizzato secondo un classico schema a T, con  priorità sulla SP 38 e innesto della SP 39 regolato da segnale </span></span></span><span><span><span><span>di stop. </span></span></span></span><span><span><span>I tre rami dell’intersezione, </span></span></span><span><span><span><span>corrispondenti a via </span></span></span></span><span><span><span>Terrarossa, </span></span></span><span><span><span><span>v</span></span></span></span><span><span><span>ia Boleo e </span></span></span><span><span><span><span>v</span></span></span></span><span><span><span>ia  Marzari, presentano larghezze ridotte, tra 5,5 e 6 metri, e la SP 39 si  innesta sulla SP 38 con una angolazione particolarmente acuta che rende  molto impegnativa la manovra di svolta da </span></span></span><span><span><span><span>v</span></span></span></span><span><span><span>ia Boleo verso </span></span></span><span><span><span><span>v</span></span></span></span><span><span><span>ia Marzari e viceversa.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Inoltre,</span></span></span></span><span><span><span><b> l</b></span></span></span><span><span><span>’attestamento della SP 39 presenta un preoccupante aspetto critico connesso con la forte limitazione di visuale libera verso </span></span></span><span><span><span><span>v</span></span></span></span><span><span><span>ia  Terrarossa, dovuto alla conformazione sfavorevole dell’intersezione, in  quanto l’innesto avviene nell’intradosso di una curva e alla presenza  di un muro di sostegno molto vicino al ciglio stradale.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>I flussi veicolari </span></span></span></span><span><span><span><span><span>non sono intensi, ma c’è un importante movimento di </span></span></span></span></span><span><span><span><span>veicoli pesanti, con un </span></span></span></span><span><span><span>notevole impatto sulla circolazione a causa de</span></span></span><span><span><span><span>gli ingombri</span></span></span></span><span><span><span> che richiedono per poter manovrare in sicurezza.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Ed è proprio la sicurezza l’aspetto che rende non più prorogabile l’intervento.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>L</span></span></span></span><span><span><span>e linee di intervento </span></span></span><span><span><span><span>sono 2</span></span></span></span><span><span><span>:</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>1) Adeguato dimensionamento delle corsie al fine di consentire anche ai veicoli pesanti di</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>manovrare in sicurezza senza andare contromano;</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>2) Adeguamento della distanza di visuale libera.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Secondo  quanto proposto dal progetto, viene mantenuto lo schema a T  dell’intersezione, con priorità alla SP38 che rimane il più possibile  nella linea d’asse storica. Vengono però inserite isole di traffico in  rilievo </span></span></span><span><span><span><span>che permettono ampi spazi di manovra. </span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-07-23T16:06:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/energy-manager-al-lavoro-in-provincia-censimento-degli-edifici-per-un-miglior-rendimento-energetico-gia-individuati-i-primi-interventi-urgenti-palazzo-arnaldi-e-ipsia-perin">
    <title>Energy manager al lavoro in Provincia: censimento degli edifici per un miglior rendimento energetico. Già individuati i primi interventi urgenti (palazzo Arnaldi e Ipsia Perin).</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/energy-manager-al-lavoro-in-provincia-censimento-degli-edifici-per-un-miglior-rendimento-energetico-gia-individuati-i-primi-interventi-urgenti-palazzo-arnaldi-e-ipsia-perin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">In Provincia a Vicenza è arrivato l’energy manager. Una scelta imposta dalla normativa, che lo prevede per <span>i grandi consumatori sia pubblici che privati, “m</span>a anche una scelta che la Provincia sostiene con convinzione -spiega <b>Cristina Balbi, consigliere provinciale con delega al</b><b>l’edilizia scolastica</b>- con l’obiettivo di analizzare lo stato di fatto e individuare soluzioni che promuovano un uso più razionale dell’energia.”</p>
<p align="left" class="western">Ad aggiudicarsi la gara è stato l’<b>ing. Andrea D’Ascanio</b>, che è già al lavoro su un patrimonio provinciale costituito da <b>114 fabbricati tra scuole e altri edifici</b>.</p>
<p align="left" class="western">I numeri di partenza sono importanti: nel 2020 c’è stato un consumo di gas metano di oltre 1,7 milioni di metri cubi, quasi 87mila litri di gasolio, 5,5 milioni di kw/h di teleriscaldamento, per un <b>costo complessivo annuo di energia elettrica per l’intero patrimonio provinciale di 1.035.409 euro</b>.</p>
<p align="left" class="western">All’energy manager il compito di analizzare gli edifici della Provincia e le fonti di energia, in modo da elaborare un bilancio energetico complessivo diviso per fonte e per tipologia di utenza. A fine incarico la Provincia avrà a disposizione un <b>database degli edifici </b>con le caratteristiche di ognuno (APE, volumetria , tipologia di utilizzo, consumi storici). Una fotografia completa che permetterà di predisporre <b>indicatori energetici prestazionali specifici </b>per valutare nel tempo le performance energetiche, identificare le criticità e intervenire laddove siano necessari interventi di riqualificazione.</p>
<p align="left" class="western">“Un <b>uso razionale dell’energia</b> -commenta la Balbi- vuol dire risparmio economico per l’ente pubblico, quindi di riflesso per i cittadini, ma anche <b>benefici in termini ambientali</b>, perché significa meno inquinamento, meno sprechi e privilegio alle fonti rinnovabili. Una strada che abbiamo il dovere di percorrere e in fretta. Tanto più che <span>o</span>ra la <b>transizione ecologica degli edifici scolastici</b> è anche una priorità del Governo, che sta predisponendo appositi piani per la "rigenerazione" delle scuole, e come Provincia vogliamo essere guidati anche da dati tecnici nella scelta degli interventi di riqualificazione energetica.”</p>
<p align="left" class="western">L’energy manager ha già individuato <b>due interventi urgenti</b>: la sostituzione dell<span>a</span> caldai<span>a</span> nella centrale termica di <b>palazzo Arnaldi a Vicenza</b>, sede della Provincia , con trasformazione dell’alimentazione da gasolio a gas metano, e la sostituzione delle caldaie non più riparabili all’<b>Ipsia Perin di Valdagno</b> con nuovi generatori a gas a condensazione. In particolare per l’istituto Perin è in corso la valutazione della soluzione tecnica ed economica che permetta un maggiore risparmio energetico possibile e l’utilizzo anche di contributi pubblici legati al Conto Termico 2.0.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-07-22T12:24:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvisioni-di-danza201d-porta-l2019arte-in-luoghi-inaspettati-dal-18-luglio-al-15-agosto-a-cura-della-comapgnia-naturalis-labor">
    <title>“Visioni di Danza” porta l’arte in luoghi inaspettati.  Dal 18 luglio al 15 agosto a cura della Comapgnia Naturalis Labor</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvisioni-di-danza201d-porta-l2019arte-in-luoghi-inaspettati-dal-18-luglio-al-15-agosto-a-cura-della-comapgnia-naturalis-labor</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><b>Dal 18 luglio al 15 agosto </b><span>la danza sarà protagonista di un festival che interesserà </span><b>7 comuni del vicentino, </b><b>da Vicenza ad Asiago passando per Dueville, Malo, </b><b><span>Roana, Schio e Valli del Pasubio</span></b><b>. </b><span>Si chiama </span><b>“Visioni di Danza” </b><span>e mette insieme </span>spettacoli, anteprime, incontri, workshop, esperienze nella natura, visite in luoghi incantevoli nel nome di un’arte che comunica con il corpo e, dopo il lungo silenzio del covid, ha molto da dire.</p>
<p align="justify">Il festival è stato presentato questa mattina nella sede della Provincia di Vicenza da <b>Luciano Padovani della Compagnia Naturalis Labor,</b> direttore artistico dell’evento, alla presenza di <b>Marco Guzzonato, consigliere provinciale con delega alla cultura</b>, e dei rappresentanti di alcuni dei Comuni coinvolti: le assessore <b>Simona Siotto per Vicenza</b>, <b>Barbara Corzato per Schio</b>, <b>Silvia Berlato per Malo</b>, il consigliere delegato <b>Paolo Nardi per Dueville</b>. E <b>Pierluca Donin per Arteven</b>.</p>
<p>Visioni di danza è un’iniziativa legata alla storia e all’identità del territorio vicentino ed è uno dei pochi esempi di festival allargato ed esteso in termini provinciali.</p>
<p>“Una <b>formula vincente</b> -l’ha definito Guzzonato- perché permette di portare spettacoli di qualità anche in Comuni che, senza questa rete, farebbero fatica a sostenerne l’onere, sia economico che organizzativo. E lo fa scegliendo <b>luoghi originali e suggestivi</b>, le mura di un forte, gli avvallamenti, chiostri, radure, piccole piazze, giardini.”</p>
<p>Per Vicenza, in particolare, “è una <b>commistione di arti</b> -ha sottolineato Siotto- con spettacoli in Basilica Palladiana, nella Loggia del Capitaniato, nel parco di villa Guiccioli, luoghi che rendono unici gli eventi, perché sono in grado di amplificarne le emozioni”.</p>
<p>Molte le <b>prime ed esclusive regionali</b> di compagnie nazionali e regionali. E poi <b>progetti speciali, incontri, laboratori, lezioni gratuite </b>di danza tenute dai coreografi inviati al festival e per finire una indimenticabile Notte della danza (Vicenza, 15 agosto).</p>
<p align="justify">“Non sono semplici spettacoli di danza -ha affermato un entusiasta Pierluca Donin- l’arte è <b>vettore di positività</b>, è un’arma contro il disagio, favorisce la socialità e le sane aggregazioni, anche tra i giovani. Il vicentino, poi, è un territorio armonico che ben si presta ad una rassegna diffusa dove ogni luogo aggiunge valore aggiunto a spettacoli già di qualità molto elevata.”</p>
<p>Ad illustrare nel dettaglio il festival è stato Luciano Padovani.</p>
<p align="justify">La kermesse inizia <b>domenica 18 luglio </b>a Malo a Villa Clementi dove alle 21 la compagnia di Udine Arearea aprirà le danze con <i>Le Mura.</i> Lo spettacolo del 1999 viene qui proposto site specific in modalità itinerante. Sei danzatori, alimentati dal respiro del pubblico, si adagiano su un luogo che non è semplicemente scenario ma è piuttosto spazio della quotidianità. Fili di sentimenti, eventi inevitabili, incontri complessi si intrecciano per costruire la trama irregolare dell'esperienza, quella che il tempo compatta e calcifica per ergere le mura della civiltà.  Lo spettacolo è realizzato in collaborazione di Amalo Festival.</p>
<p align="justify"><b>Venerdì 23 luglio </b>si continua a Schio all’anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra con lo spettacolo <i>I Divoratori.</i> La Compagnia Balletto Teatro di Torino alle 21,30 presenterà in prima ed esclusiva regionale il racconto di un mondo in bilico tra passato, presente e futuro alla ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione, possibilità. Con questi presupposti la pièce diventa, in un’interazione costante e simbolica tra linee melodiche e movimento, il lavoro non lineare che deve rappresentare: in un presente fatto di interrogativi e indagini consce e inconsce, annullamento e continua tensione verso la rinascita, passato e futuro costituiscono richiami iconografici necessari a comprenderci, a ridefinirci, ad auto-accettarci per essere accettati.</p>
<p align="justify">Un importante momento di scambio e crescita tra danzatori, coreografi e pubblico è rappresentato dagli incontri <b>Meet The Artist</b>. Quest’anno Visioni di Danza apre ad una nuova esperienza: brevi lezioni mattutine di appunti coreografici in cui gli artisti condurranno gli appassionati nel labirinto del loro pensare la danza. Questa è un’iniziativa organizzata in collaborazione con il Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura.</p>
<p align="justify">Si inizia<b> sabato 24 luglio </b>alle 10,30 alla Loggia del Capitaniato in Piazza dei Signori, con la Compagnia Balletto Teatro di Torino che presenterà il lavoro della coreografa Viola Scaglione.</p>
<p align="justify">Doppio spettacolo nella giornata di <b>domenica 25 luglio</b> nel fantastico scenario del Forte Interrotto di Asiago. A partire dalle 15.30 le compagnie Naturalis Labor e Versiliadanza presenteranno rispettivamente <i>A Royal Bird</i>,<i> </i>figura rigorosa e austera di  regina che tuttavia nasconde un’insospettabile e umana fragilità, e <i>Per luogo, Musica e Corpo</i>, una performance che vede protagonisti un danzatore e due musicisti i quali dialogano tra di loro e con lo spazio che li circonda.</p>
<p align="justify"><b>Lunedì 26 luglio </b>alle 10.30 alla Loggia del Capitaniato si continua con la sezione Meet The Artist; questa volta è il turno di Versiliadanza con <i>La danza che Conta</i>.</p>
<p align="justify"><b>Martedì 27 luglio </b>si ritorna a Schio, al Palazzo Fogazzaro la Compagnia Atacama presenta in prima ed esclusiva regionale <i>La Danza Della Realtà</i>. Doppia replica alle 20.45 e 21.30 in cui i danzatori condurranno il pubblico alla ri-scoperta, attraverso fragilità, conflitti, relazioni, velocità, danza e poesia fisica, di uno dei luoghi della cultura per la città di Schio.</p>
<p align="justify"><b>Giovedì 29 luglio</b> alle 19.30 alla Loggia del Capitaniato si terrà un momento di condivisione, scambio di opinioni e arricchimento sia per il pubblico sia per la coreogra<i>fa stess</i>a. E’ il turno infatti di una giovane danzatrice e coreografa, Jessica D’Angelo, che presenta il suo nuovo lavoro <i>α-binary</i> .</p>
<p align="justify">Tre prime ed esclusive regionali animeranno la serata di <b>venerdì 30 luglio </b>in compagnia di Borderline Danza con gli spettacoli <i>Piramo e Tisbe</i> / <i>Mai S(corretti) </i>e della Compagnia Adarte con <i>Revolution. </i><i>Appuntamento a</i>lle 21.30 nella Basilica Palladiana per accogliere storie leggendarie ed improbabili gesti danzati.</p>
<p align="justify">Seguendo questa scia, per l’appuntamento di Meet the Artist, la coregrafa Francesca Lettieri condurrà gli appassionati verso il proprio processo creativo facendo sperimentare in prima persona lo sconvolgimento della danza attraverso il suono. L’incontro <i>Potere al Gesto</i> si svolgerà <b>sabato 31 luglio</b> alle 10.30 nella Loggia del Capitaniato.</p>
<p align="justify"><b>Domenica 1 agosto</b><b> </b><b>alle 15.30 </b>Malga Prà, a Valli del Pasubio, sarà la location per <i>Elegìa Delle Cose Perdute</i>. Uno spazio immerso nella natura, ai piedi delle montagne e sorvegliato dal “Cubo” di vetro e dall’ossario. Su verdi prati la Compagnia Zerogrammi racconterà in chiave danzata la propria riscrittura del romanzo “I Poveri” dello scrittore e storico portoghese Raul Brandao.</p>
<p align="justify">Il giorno seguente, <b>lunedì 2 agosto</b>, alle 10.30, la stessa compagnia presenterà il proprio lavoro alla Loggia del Capitaniato per la serie di incontri all’interno dell’iniziativa Meet The Artist.</p>
<p align="justify"><b>Giovedì 5 agosto</b> a partire dalle 21.30 a Dueville al Busnelli Giardino Magico sarà la volta degli spettacoli <i>Rave.l </i>della compagnia Déjà Donné e <i>Deliciuos Overdose </i>del Duo Nux/ DANCEHAUSpiù. La serata è realizzata in collaborazione di Dedalo Furioso.</p>
<p align="justify">Déjà Donné sarà anche protagonista <b>venerdì 6 agosto </b>alle ore 10,30 alla Loggia del Capitaniato per il Meet The Artist.</p>
<p align="justify">Al pomeriggio di <b>venerdì 6 agosto</b> il testimone viene passato alla Compagnia Twain che proporrà <i>Juliette On The Road,</i> prima regionale presentata a Roana al Cason delle Meraviglie alle 15.30. Una continuazione diversa della storia di “Romeo e Giulietta”: c’è una nuova Juliette, alla ricerca della propria libertà ma con una storia che la reclama costantemente, ci sono persone costrette a vivere la tragedia da cui lei è scappata, c’è il suo Romeo che continua a proteggerla e ad amarla ad ogni respiro. Juliette trascina il pubblico all’interno del suo viaggio, fatto di ricordi, tensioni e amori che non finiscono.</p>
<p align="justify">Per il Meet The Artist di <b>sabato 7 agosto </b>la Compagnia Twain presenterà <i>Nothing To Declare.</i></p>
<p align="justify"><b>Martedì 10 e mercoledì 11 agosto </b>alle 21.30 la Compagnia Naturalis Labor organizzatrice del festival presenta la prima nazionale de <i>Piccoli Lupi, </i>trittico composto da  <i>Pezzi Fragili, Prelude </i>e <i>Night Wolfs</i>. Lo spettacolo itinerante site specific viene proposto nel Parco di Villa Guiccioli a Vicenza. <i>Piccoli Lupi</i> narra di un piccolo branco che vaga nella notte e i corpi trasmettono tutta l’umanità di cui si ha bisogno. <span>L'iniziativa è realizzata grazie al contributo del Comune di Vicenza attraverso il "Bando Cultura 2021" nell'ambito del progetto "Vicenza oltre il Covid: con la cultura si riparte".</span></p>
<p align="justify">A conclusione del festival torna la <i>Notte Della Danza.</i> <b>Domenica 15 agosto</b> dalle 21 alle 23,30 alcuni luoghi del centro storico, la Basilica Palladiana, il cortile di Palazzo Trissino e la Loggia del Capitaniato ospiteranno numerosi spettacoli delle compagnie Fabula Saltica/AlphaZTL, E.sperimenti Dance Company, Ersilia Danza, Balletto di Sardegna, Compagnia Naturalis Labor. Gli eventi, in vari orari e luoghi, permetteranno al pubblico di ‘crearsi’ un proprio programma serale.</p>
<p align="justify">A chiusura di questa notte della danza <b>The Rite</b>, un assolo già segnalato e premiato in numerosi festival nazionali ed europei, più di  35 mila visualizzazioni su Vimeo. Lo spettacolo è rivolto (per scene di nudo integrale) <b>solo ad un pubblico adulto</b>.</p>
<p align="justify">Visioni di Danza 2021 è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Vicenza, da  Arteven e dai Comuni di Vicenza, Asiago, Dueville, Malo, <span>Roana, Schio e Valli del Pasubio. </span></p>
<p align="justify"><span>P</span><span>er Vicenza</span><span> rientra nel cartellone “Vicenza estate 2021 - cultura, spettacoli, divertimento”, promosso dal Comune con il sostegno di Agsm Aim.</span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Per informazioni e prenotazioni</b></p>
<p>Acquisto online senza costi aggiuntivi su www.myarteven.it e <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.vivaticket.it/">www.vivaticket.it</a></span> per i seguenti spettacoli:</p>
<p>&gt; I Divoratori 23/07 e The Rite Notte della danza 15/08 € 10, se acquistato online € 8</p>
<p>&gt; Piramo e Tisbe / Mai S(Corretti) / Revolution 30/07   € 15</p>
<p>&gt; A Royal Bird e Per Luogo, musica e corpo 25/07  € 10</p>
<p>&gt; La Danza della Realtà (27/07) / Elegia delle Cose Perdute (01/08) / Juliette (06/08)</p>
<p> </p>
<p>Prenotazioni a <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:visionididanza@gmail.com">visionididanza@gmail.com</a></span> per i seguenti spettacoli:</p>
<p>&gt; tutti gli eventi MEET THE ARTIST  € 5</p>
<p>&gt; Piccoli Lupi 10-11/08 Vicenza  € 9</p>
<p>&gt; Eventi “Notte della Danza” € 5 (escluso The Rite € 10)</p>
<p> </p>
<p>Per gli spettacoli</p>
<p>&gt; Le Mura 18/07: entrata gratuita www.amalofestival.it</p>
<p>&gt; Rave.l + Delicious Overdose 05/08: prenotazioni presso www.dedalofurioso.it</p>
<p> </p>
<p>www.visionididanza.org</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.myarteven.it/">www.myarteven.it</a></span></p>
<p>Segreteria organizzativa:  331 7514337</p>
<p>Il programma potrà subire delle modifiche</p>
<p>Biglietteria nei luoghi di spettacolo aperta 1 h prima dell’inizio dello spettacolo</p>
<p>In caso di pioggia gli spettacoli saranno presentati al chiuso</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-07-15T14:02:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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