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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 541 to 555.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/it-alert-test-di-allarme-il-21-settembre-in-tutto-il-veneto-alle-12-arrivera-un-messaggio-al-cellulare">
    <title>IT-alert: test di allarme il 21 settembre in tutto il Veneto.  Alle 12 arriverà un messaggio al cellulare.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/it-alert-test-di-allarme-il-21-settembre-in-tutto-il-veneto-alle-12-arrivera-un-messaggio-al-cellulare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><b><span><span>Giovedì 21 settembre </span></span><span>a</span>lle 12</b> i telefoni cellulari nel vicentino e in tutto il Veneto saranno raggiunti da un <b>messaggio di test IT-alert, il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale</b>.  Tutti i dispositivi agganciati a celle di telefonia mobile nella nostra regione suoneranno contemporaneamente, emettendo un suono distintivo diverso da quello delle notifiche a cui siamo abituati.</p>
<p align="justify" class="western">Chi riceve il messaggio di test non ha nulla da temere, e non dovrà fare nulla tranne leggere il messaggio. L’invito per tutti, che abbiano ricevuto correttamente il messaggio o meno, è ad andare sul sito it-alert.it e rispondere al questionario: le risposte degli utenti infatti consentiranno di migliorare lo strumento.</p>
<p align="justify" class="western">Superata la fase di test, IT-alert consentirà di informare direttamente la popolazione in caso di gravi emergenze imminenti o in corso, in particolare rispetto a sei casistiche di competenza del Servizio nazionale  di protezione civile: in caso di maremoto (generato da un terremoto), collasso di una grande diga, attività vulcanica (per i vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli), incidenti nucleari o emergenze radiologiche, incidenti rilevanti in stabilimenti industriali o precipitazioni intense. È importante sottolineare che IT-alert non sostituirà le modalità di informazione e comunicazione già in uso a livello regionale e locale, ma andrà a integrarle.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-09-18T12:21:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-tron-zanella-a-schio-un-ponte-di-collegamento-coperto-che-migliora-logistica-e-spostamenti">
    <title>Istituto superiore Tron Zanella a Schio:  un ponte di collegamento coperto che migliora logistica e spostamenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-tron-zanella-a-schio-un-ponte-di-collegamento-coperto-che-migliora-logistica-e-spostamenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Schio, 13 settembre 2022</i> - I Licei Tron e Zanella sono un unico istituto superiore non più solo “sulla carta”, ma anche nelle strutture grazie al <b>collegamento realizzato dalla Provincia di Vicenza,</b> proprietaria degli edifici scolastici.</p>
<p align="left" class="western">Un <b>ponte coperto</b> che questa mattina è stato consegnato a studenti, docenti e personale scolastico. Una struttura dal <b>forte significato simbolico oltre che pratico</b>, tanto che alla cerimonia di inaugurazione hanno presenziato il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica, il sindaco di Schio e l’assessore all’istruzione, la provveditore. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico.</p>
<p align="left" class="western">Il ponte di collegamento è costato, tra progettazione e lavori, <b>235.000 euro </b>a carico della Provincia. A realizzare i lavori la ditta "Michelon Aurelio di Michelon Denis" di Fara Vicentino.</p>
<p align="left" class="western">“L’obiettivo -ha sottolineato il consigliere provinciale- è di  rendere <b>maggiormente efficiente la logistica tra i due edifici</b>, considerato che gli istituti hanno un’unica direzione e uffici amministrativi e didattici in comune. Il collegamento coperto permette <b>spostamenti celeri e in sicurezza</b>, al riparo dalle intemperie in particolare nella stagione fredda. Questo intervento è segno dell’attenzione che la Provincia di Vicenza riserva alle scuole, come dimostrano i tanti cantieri attivi e in partenza negli edifici scolastici di competenza.”</p>
<p align="left" class="western">E come testimonia la <b>cittadella degli studi di Schio</b>, un angolo di Città dedicato ai giovani e alla loro istruzione, ma non solo, grazie anche al Faber Box. “E presto grazie anche alla <b>nuova palestra</b> -ha sottolineato il sindaco- realizzata da Provincia e Comune e fortemente voluta dalle scuole e dalla Città. Siamo ormai a fine lavori, ci auguriamo di poterla aprire entro fine anno e metterla già a disposizione mentre proseguiranno i lavori di finitura”.</p>
<p align="left" class="western">Un <b>plauso a dirigente e docenti</b> è arrivato dal provveditore: “il ponte tra scuole va costruito giorno per giorno e oggi questa struttura unisce un istituto che già cresce unito nell’organizzazione e nella didattica, con due licei che hanno ognuno una storia e caratteristiche proprie, ma che uniscono competenze e buone prassi per fare ancora di più. Un ottimo insegnamento per i ragazzi e un buon auspicio nella logica delle cittadelle degli studi.”</p>
<p align="left" class="western">Dal punto di vista edilizio, la nuova edificazione è stata collegata al fabbricato ospitante il liceo Zanella e completamente indipendente dal punto di vista strutturale rispetto al fabbricato ospitante il liceo Tron. Ha un <b>cappotto esterno</b> dello spessore di 12 cm sulle pareti verticali e sul solaio primo impalcato, mentre il solaio di copertura è termicamente isolato con lastre di poliestere sempre di 12 cm di spessore.</p>
<p align="left" class="western">I <b>serramenti esterni</b> hanno telaio in alluminio a taglio termico e hanno vetrate stratificate antisfondamento ad alta efficienza termica. Il riscaldamento è garantito da ventil-convettori elettrici a soffitto.</p>
<p align="left" class="western">E’ stata <b>sistemata anche l’area esterna</b>, con percorsi in calcestruzzo drenante ed ecosostenibile e nuovo tappeto erboso.</p>
<p align="left" class="western">A completamento dell’opera verranno a breve realizzati <b>due corrimani a 70 e 90 cm</b> di altezza.</p>
<p align="left" class="western">I lavori di costruzione del ponte sono stati occasione per altri interventi di cui l’istituto Tron Zanella necessitava. Nell’ambito dello stesso appalto è stato realizzato il <b>cappotto termoisolante sulle pareti esterne, sia verticali che orizzontali, dell’aula magna del liceo Tron</b>, mentre nel periodo estivo si è provveduto con il servizio Global-service della Provincia alla <b>riqualificazione dei servizi igienici degli alunni (piano rialzato e primo) e docenti (piano primo), sempre nell’edificio del liceo Tron</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-09-13T13:49:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-masotto-di-noventa-presentato-a-scuola-il-progetto-per-i-nuovi-laboratori-e-una-viabilita-piu-sicura-dalla-provincia-di-vicenza-7-milioni-di-euro">
    <title>Istituto superiore Masotto di Noventa: presentato a scuola il progetto per i nuovi laboratori e una viabilità più sicura. Dalla Provincia di Vicenza 7 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-masotto-di-noventa-presentato-a-scuola-il-progetto-per-i-nuovi-laboratori-e-una-viabilita-piu-sicura-dalla-provincia-di-vicenza-7-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Noventa Vicentina, 30 ottobre 2025</i> - <b>Sette milioni di euro: tanto ha messo la Provincia di Vicenza per realizzare nuovi laboratori in ampliamento all’istituto </b><b>superiore </b><b>Masotto di Noventa Vicentina</b>. Lunedì scorso il Consiglio Provinciale ha approvato lo stanziamento di 1.880.000 euro che, aggiunti ai precedenti 5.120.000 euro stanziati dal Consiglio a gennaio, portano all’importo necessario all’opera.</p>
<p align="justify">Questa mattina la scuola ha chiamato a raccolta istituzioni (Provincia di Vicenza e Comune di Noventa Vicentina) e associazioni di categoria per condividere il progetto definitivo dell’opera, che, come è stato sottolineato, <b>nasce da un’esigenza della scuola ma sarà a servizio del territorio</b>.</p>
<p align="justify">Il nuovo edificio avrà infatti un <b>ingresso autonomo</b> e avrà laboratori e aule ad utilizzo anche delle associazioni di categoria e delle aziende locali, ad esempio, per  corsi di formazione per i dipendenti, ma non solo.</p>
<p align="justify">Due le esigenze a cui il progetto dà risposta:</p>
<p align="justify">- l’<b>esigenza</b><b> scolastica</b>, legata ai <b>laboratori, </b><b>indispensabile e cruciale per la proposta didattica della scuola</b>, con spazi che si traducono in un’offerta formativa articolata e idonea a sostenere l’innovazione tecnologica e la modernizzazione del tessuto produttivo, nel contesto del complessivo processo di transizione digitale ed energetica e di trasformazione economica in atto;</p>
<p align="justify">- l’<b>esigenza</b><b> urbanistica, fortemente voluta dal Comune, che prevede</b><span><span><span><b> lo spostamento </b></span></span></span><span><span><span><b>a nord, su </b></span></span></span><span><span><span><b>v</b></span></span></span><span><span><span><b>ia Frassenara,</b></span></span></span><span><span><span><b> della fermata </b></span></span></span><span><span><span><b>degli</b></span></span></span><span><span><span><b> autobus </b></span></span></span><span><span><span>che ogni mattina trasportano verso la scuola </span></span></span><span><span><span>gli oltre 1500</span></span></span><span><span><span> studenti che </span></span></span><span><span><span>frequentano</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>gli i</span></span></span><span><span><span>stitut</span></span></span><span><span><span>i del plesso</span></span></span><span><span><span>. </span></span></span><span><span><span>Questo perché attualmente gli autobus transitano e sostano in via Cero, all’interno del trafficato quartiere residenziale, con complicata e poco sicura gestione dei flussi pedonali e veicolari.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span>Quella presentata stamattina è, tecnicamente, la </span></span></span><span><span><span><b>progettazione di fattibilità tecnico economica PFTE</b></span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>elaborata dallo Studio </span></span></span><span><span><span>Sinergo SPA di Martellago (VE) con </span></span></span><span><span><span>gli uffici tecnici provinciali, in particolare il Rup Giacomo Oliviero e il dirigente Filippo Squarcina.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span>Il prossimo passo è la </span><b>progettazione esecutiva, che darà poi il via ai lavori veri e propri.</b><span> L’iter amministrativo dovrebbe svilupparsi durante il 2026, per arrivare a cantiere nei primi mesi del 2027.</span></p>
<p align="justify"><span><span><span><b><span>GLI SPAZI DEL PROGETTO</span></b></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span>Il progetto prevede la realizzazione di un </span></span></span></span></span><span><span><b><span>nuovo edificio</span></b></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span><span>su un unico livello che comprende: </span></span></span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify">4 	laboratori (Pesante 	plastico, automazione, tecnologico, pesante automotive):</p>
</li>
<li>
<p align="justify">3 	aule per lezione frontale (di cui due di informatica);</p>
</li>
<li>
<p align="justify">spazio 	bar/ristorazione;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">servizi 	igienici;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span><span><span><span>l</span></span></span></span><span><span><span><span>ocale</span></span></span></span> tecnologico.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span><span><span><span><span>Esternamente si è progettato un </span></span></span></span><span><span><span><b>percorso </b></span></span></span><span><span><span><b>nuovo</b></span></span></span><span><span><span><b> pedonale</b></span></span></span><span><span><span><span> di connessione in direzione nord-sud </span></span></span></span><span><span><span><span>che in sicurezza porterà ai plessi scolastici (nuovi ed esistenti)  dalla </span></span></span></span><span><span><span><b>nuova fermata bus posizionata su via Frassenara .</b></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span>A livello architettonico, l</span>’edificio esternamente è caratterizzato da lucernari che consentono un’illuminazione naturale ottimale per lo svolgimento delle attività nei laboratori.</p>
<p align="justify"><span><span><span><span><span>Il </span></span></span></span><span><span><span><span>layout distributivo </span></span></span></span></span>è chiaro e semplice con i due corridoi che fanno da spina per l’accesso a tutti gli ambienti.</p>
<p align="justify"><span>Il progetto garantisce </span><span>naturalmente</span><span> la piena accessibilità e </span><span>il </span><span>superamento delle barriere architettoniche, sia nelle aree esterne che in quelle del nuovo edificato.</span></p>
<p align="justify"><span>L’intervento è stato pensato per poter in futuro essere implementato con nuovi corpi di fabbrica che potranno ospitare ulteriori nuovi laboratori e per inserirsi nel più ampio progetto del ‘campus scolastico’, ‘cittadella degli studi’.</span></p>
<p align="justify"><b><span>LA CITTADELLA DEGLI STUDI </span><span>MASOTTO M+</span></b></p>
<p align="justify"><span>Il progetto si inserisce nel </span><b>più ampio </b><b>master plan</b><b> </b><b>di ampliamento del complesso edilizio </b><b>della scuola</b><b>, rivolto alla realizzazione di una nuova “cittadella degli studi”</b><span> che concentri e razionalizzi i servizi formativi superiori </span><span>(licei Scientifico e linguistico, istituti tecnici, commerciali e professionali) e </span><span>le attività ad essi connessi, denominato </span><b>Masotto M+</b><span>.</span></p>
<p align="justify"><span>Questo </span><span>pro</span><span>posta generale </span><span>è stat</span><span>a</span><span> oggetto di un </span><b>Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Vicenza, il Comune di Noventa Vicentina e l’Istituto Masotto, deliberato dal Consiglio provinciale </b><b> nel </b><b>2022.</b></p>
<p align="justify"><span>L’edificio destinato a laboratori e la riorganizzazione urbanistica </span><span>rappresenta</span><span>no</span><span> </span><span>quindi </span><span>il primo passo verso la realizzazione del campus scolastico</span><span>.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-10-30T15:47:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-canova-rinnovata-la-palestra-accessibile-e-sicura-cantiere-a-pieno-ritmo-per-la-nuova-aula-magna">
    <title>Istituto superiore Canova: rinnovata la palestra, accessibile e sicura.  Cantiere a pieno ritmo per la nuova aula magna</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-canova-rinnovata-la-palestra-accessibile-e-sicura-cantiere-a-pieno-ritmo-per-la-nuova-aula-magna</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 23 gennaio 2024</i> - Primo traguardo raggiunto per i lavori di sistemazione dell’</span><span><b>istituto superiore Canova di Vicenza</b></span><span>. Questa mattina è stata </span><span><b>inaugurata la palestra della scuola</b></span><span> dopo un intervento che ha riguardato l’adeguamento sismico, l’accessibilità e il rifacimento dei pannelli interni. Prosegue invece </span><span><b>a pieno ritmo il maxi cantiere per l’ampliamento dell’aula magna, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il tour dei cantieri scolastici del presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha fatto tappa al Canova questa mattina. Con lui la </span><span><b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b></span><span>, il </span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span>, il </span><span><b>dirigente dell’area tecnica della Provincia Filippo Squarcina</b></span><span>, il </span><span><b>Rup dell’opera Simone Picelli</b></span><span>. Ad accoglierli la </span><span><b>dirigente scolastica del Canova Carmela Mancuso</b></span><span> con la </span><span><b>provveditrice Nicoletta Morbioli</b></span><span>. Presente anche una rappresentanza degli studenti, per molti dei quali, in particolare chi segue l’indirizzo tecnico, il cantiere rappresenta un laboratorio didattico a cielo aperto.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La scuola è stata edificata dall</span><span><span>a Provincia </span></span><span><b>nei primi anni ‘70</b></span><span><span>, la prima del complesso che sarebbe poi diventato “Cittadella degli Studi” di Vicenza. Al tempo era una scuola innovativa per tipologia costruttiva, distribuzione dei volumi e delle funzioni, ma a distanza di anni era necessario “svecchiarla” intervenendo in particolare su tre filoni: </span></span><span><b>ristrutturazione dell’aula magna</b></span><span>, </span><span><b>ampliamento e riorganizzazione degli accessi</b></span><span>, </span><span><b>sistemazione della palestra</b></span><span>. Altri lavori riguardano il </span><span><b>foyer d’ingresso all’aula magna</b></span><span>, </span><span>il </span><span><b>bar</b></span><span>, </span><span>gli </span><span><b>spogliatoi della palestra</b></span><span>, l’</span><span><b>eliminazione delle barriere architettoniche</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Provincia ha messo a disposizione </span><span><b>2,5 milioni di euro </b></span><span>(di cui 200.000 euro di contributo regionale) e ha dato il via alla progettazione. </span><span>A rallentare i lavori sono stati dapprima </span><span>la pandemia, poi una gara d’appalto andata deserta e l’aumento esponenziale del costo delle materie prime. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Ma la Provincia di Vicenza non si è arresa “e oggi – </span><span>sottolinea il presidente Nardin- </span><span>festeggia</span><span>mo</span><span> la </span><span><b>fine dei lavori che riguardano la palestra</b></span><span> e un </span><span><b>cantiere che prosegue con regolarità</b></span><span> e che, secondo cronoprogramma, </span><span><b>prima dell’inizio del nuovo anno scolastico</b></span><span> metterà a disposizione della scuola e della comunità un’aula magna più ampia, con accesso sia dalla scuola che dall’esterno, in modo da poter essere utilizzata anche in orario extrascolastico senza interferenze con </span><span>gli spazi della scuola”.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>E’ l’aula magna più grande della città -afferma la Franco- </span><span>ampiamente </span><span>utilizzata </span><span>per eventi che interessano studenti e insegnanti. Uno spazio della cui importanza ci stiamo rendendo conto ancor più adesso che non è a disposizione.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto alla palestra, l’intervento è stato di minore portata e quindi più veloce “ma non meno necessario -spiega il consigliere Berton- abbiamo lavorato sulla struttura, per un miglioramento sismico e l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche sull’estetica, con il rifacimento dei pannelli.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’intervento, nel suo complesso, vale 2.530.000 euro, più 14.000 euro per i nuovi pannelli e la tinteggiatura della palestra. Il </span><span><b>progetto è dello Studio Zoncheddu e Associati di Bassano del Grappa</b></span><span>.  La ditta che sta eseguendo </span><span><b>i lavori (sia per l’aula magna che per la palestra) è la Felco Costruzioni Generale Srl di Sarno (SA)</b></span><span>. Per il rifacimento dei pannelli della palestra è intervenuta anche l’</span><span><b>impresa D.C. Sas di </b></span><span><b>Diego Masiero di Due Carrare (PD)</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Una palestra più bella e funzionale</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’intervento più importante che ha interessato la palestra ha riguardato il </span><span><b>miglioramento sismico</b></span><span>, per la messa in sicurezza della struttura. Si è poi proceduto all’</span><span><b>abbattimento delle barriere architettoniche</b></span><span>. E’ stato realizzato un nuovo percorso esterno, da ovest, con eliminazione delle precedenti gradinate, consentendo l’accesso agli spogliatoi direttamente anche dall’esterno scuola, senza barriere fisiche che ne ostacolino la fruizione a persone con difficoltà motorie. E’ stato  riorganizzato tutto il sistema dei percorsi e delle rampe interne, con eliminazione delle scale e di ogni altro impedimento alla mobilità e con la realizzazione di pavimentazioni tattili.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Rifatto completamente il blocco est dei servizi e docce esistenti </b></span><span><span>(quello ovest era già stato oggetto di intervento) </span></span><span>con contropareti in cartongesso antiumidità, nuovi impianti idrici, sostituzione completa dei pavimenti, serramenti e nuove tinteggiature, oltre al rifacimento completo degli impianti idrico-sanitari e di scarico e adeguamento degli impianti di riscaldamento ed elettrici.</span></p>
<p align="justify" class="western">Durante i lavori è emersa la necessità di <b>sostituire i vecchi pannelli di rivestimento</b> in eraclit della palestra con nuovi in Celenit e realizzazione di tinteggiatura del lato lungo, allo scopo di migliorare l’acustica e creare una complessiva uniformità cromatica, intervento realizzato durante le recenti festività di Natale.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Ristrutturazione dell’aula magna</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Il progetto di riqualificazione e adeguamento dell'aula magna parte dall’esigenza di creare un </span></span></span><span><span><b>accesso autonomo esterno, da via Baden Powell </b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span>al fine di poter concedere l'utilizzo </span></span><span><span><span>degli spazi</span></span></span><span><span> alle altre scuole della cittadella degli studi limitrofa, o per altri </span></span><span><span><span>utilizzi e richieste pubbliche, senza interferire con gli spazi interni della scuola.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Si interviene sulla distribuzione delle sedute, per garantire percorsi di sicurezza e accessibilità, mantenendo la capie</span></span></span><span><span><span><span>nza a circa 370 posti. L’at</span></span></span></span><span><span><span>tuale pavimentazione viene sostituita con nuova </span></span></span><span><span><b>pavimentazione in legno</b></span></span><span><span><span>. Per </span></span></span><span><span><b>migliorare l’acustica</b></span></span><span><span><span>, la pannellatura a parete viene sostituita con contropareti in cartongesso coibentate termicamente oltre che acusticamente. Un controsoffitto fonoassorbente fungerà da grande assorbitore e regolatore acustico.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Nella riqualificazione generale dell'aula magna si prevede di ridurre le superfici vetrate della parte più alta della gradonata, </span></span></span><span><span>fonte di disturbo luminoso e concausa della dispersione termica del fabbricato, sostituendole con </span></span><span><b>nuovi serramenti</b></span><span><span> in alluminio a taglio termico e vetrocamera antinfortunio.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Dal punto di vista impiantistico verranno </span></span></span><span><span><b>eseguiti ex-novo tutti gli impianti</b></span></span><span><span><span> per adeguarli alle normative vigenti, sia </span></span></span><span><span>in termini di sicurezza, che di </span></span><span><b>risparmio energetico</b></span><span><span>.</span></span><span><span><span> Anche per </span></span></span><span><span>gli impianti elettrici di illuminazione, di rilevazione e allarme incendi e di diffusione sonora, si prevede l'integrale rifacimento.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Ampliamento e riorganizzazione degli spazi esterni</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il progetto prevede la creazione di un </span></span><span><b>foyer d’ingresso all’aula magna</b></span><span><span> in luogo delle attuali uscite di emergenza verso il cortile a gradoni. Questo nuovo volume </span></span><span><span><span>sarà l’</span></span></span><span><span>accesso autonomo esterno, ma </span></span><span><span><span>sarà</span></span></span><span><span> anche uno spazio utile sia alla scuola che a fruitori esterni per ricreazioni, incontri, mostre. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Nel nuovo ampliamento, delle dimensioni di circa </span></span><span><b>250 mq</b></span><span><span>, verranno realizzati </span></span><span><b>nuovi servizi igienici</b></span><span><span> ad uso dell’auditorium e dello stesso foyer, un </span></span><span><b>bar</b></span><span><span> e un locale ad uso </span></span><span><b>ripostiglio</b></span><span><span> per l’aula magna. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Ogni collegamento, verso l’interno e verso l’esterno, è in sicurezza e </span></span><span><b>senza barriere architettoniche</b></span><span><span>. </span></span><span><span><span>Viene</span></span></span><span><span> realizzato un percorso esterno "accessibile", </span></span><span><span><span>con </span></span></span><span><span>adeguamento del sistema delle rampe esistenti, e un nuov</span></span><span><span><span>o</span></span></span><span><span> accesso in prossimità del cancello d'ingresso secondario, ora confinato tra il marciapiede e il parcheggio esterno su via Baden Powell.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-23T15:07:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-canova-approvato-il-progetto-di-ristrutturazione-lavori-entro-l2019estate-per-2-4-milioni-di-euro">
    <title>Istituto superiore Canova: approvato il progetto di ristrutturazione.  Lavori entro l’estate per 2,4 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-canova-approvato-il-progetto-di-ristrutturazione-lavori-entro-l2019estate-per-2-4-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 6 aprile 2022 </i>- La Provincia di Vicenza ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico, la ristrutturazione dell’aula magna, l’ampliamento e la riorganizzazione degli accessi dell’istituto superiore Canova di Vicenza.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Un intervento da </span><span><b>2,4 milioni di euro </b></span><span>il cui </span><span><b>cantiere, secondo cronoprogramma, sarà allestito in maggio </b></span><span>per poi entrare nel vivo durante le vacanze estive.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il progetto è stato presentato questa mattina nell’aula magna dell’istituto dal presidente della Provincia </span><span><b>Francesco Rucco</b></span><span>, la vicepresidente </span><span><b>Maria Cristina Franco</b></span><span>, il </span><span><span>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica </span></span><span><b>Davide Berton, </b></span><span><span>il professore </span></span><span><b>Pietro Lazzara </b></span><span><span>in rappresentanza della preside Sonia Diso, il Rup</span></span><span><b> Simone Picelli </b></span><span><span>con il tecnico provinciale</span></span><span><b> Simonetta Zigliotto, </b></span><span><span>il</span></span><span><b> </b></span><span><span>direttore dei lavori </span></span><span><b>Marco Battocchio </b></span><span><span>dello studio Zoncheddu e Associati che ha redatto il progetto.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La scuola è stata edificata dall</span><span><span>a Provincia nei primi anni ‘70, la prima del complesso che sarebbe poi diventato “Cittadella degli Studi” di Vicenza. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Una scuola innovativa per tipologia costruttiva, distribuzione dei volumi e delle funzioni, ampi spazi scoperti, aule didattiche e laboratori. A distanza di anni è ora necessario intervenire per “svecchiarla” intervenendo in particolare su tre filoni: </span></span><span><b>ristrutturazione dell’aula magna</b></span><span>, </span><span><b>ampliamento e riorganizzazione degli accessi</b></span><span>, </span><span><b>miglioramento sismico</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Un intervento corposo per un istituto storico del nostro territorio -ha esordito </span><span><b>Rucco</b></span><span>- Grazie ai fondi del Pnrr stiamo dando risposte importanti all’edilizia scolastica superiore, con ristrutturazioni e ampliamenti, innovando gli impianti e con un’attenzione particolare ai laboratori, </span><span>in modo da offrire ai nostri ragazzi strumenti moderni e opportunità formative.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Gli stessi lavori al Canova saranno una reale opportunità per gli studenti dell’istituto. “Avremo un </span><span><b>cantiere didattico</b></span><span> a nostra disposizione -ha commentato il professor </span><span><b>Lazzara</b></span><span>- i nostri studenti del percorso tecnico potranno essere parte attiva nel cantiere, acquisendo competenze direttamente sul campo. E siamo certi che ci sarà spazio anche per gli studenti del liceo artistico, per coniugare la funzionalità al bello.” </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il progetto esecutivo è a firma di un </span><span><b>raggruppamento di professionisti con a capo Zoncheddu e Associati</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Per quanto riguarda il </span></span><span><b><span>miglioramento sismico dell’edificio,</span></b></span><span><span> il passaggio dal progetto definitivo a quello esecutivo ha richiesto </span></span><span><b><span>indagini strutturali approfondite</span></b></span><span><span>, con relazione geologica e geotecnica, in modo da calibrare gli interventi di rinforzo strutturale più idonei e meno invasivi. L’azienda specializzata </span></span><span><b><span>CSG Palladio di Vicenza</span></b></span><span><span> ha eseguito carotaggi, prove di carico, prelievi e tutte le attività necessarie ad aggiornare il fascicolo relativo all’analisi sismica dell’edificio, passando dal livello Lc1 a Lc2. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>“<span>L’intervento più corposo riguarda l’</span></span><span><b><span>aula magna</span></b></span><span><span>, </span></span><span>una delle più grandi della città -</span><span>ha affermato la </span><span><b>vicepresidente Franco</b></span><span>-</span><span> L’obiettivo è metterla a disposizione anche di altre scuole e di iniziative esterne senza interferire con l’attività scolastica. Quindi viene creato un accesso autonomo da via Baden Powell, un foyer , servizi igienici indipendenti.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Altri lavori riguardano il </span><span><b>bar interno della scuola</b></span><span>, gli </span><span><b>spogliatoi della palestra</b></span><span>, l’</span><span><b>eliminazione delle barriere architettoniche</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto alla </span><span><b>tempistica</b></span><span>, la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza si sta occupando della gara per i lavori, che salvo intoppi dovrebbero iniziare </span><span><b>a maggio con la cantierizzazione dell’area di intervento</b></span><span>. Una volta </span><span>iniziate le vacanze estive</span><span>, inizieranno le opere di demolizione e ricostruzione, che andranno avanti per circa </span><span><b>480 giorni.</b></span><span> Si lavorerà per tutto il prossimo anno scolastico </span><span><span>e n</span></span><span><span><span><span>aturalmente durante l’esecuzione dei lavori la scuola continuerà la sua attività. </span></span></span></span><span><span><span><span>L’ufficio tecnico e i progettisti hanno suddiviso il cronoprogramma in fasi che interessano i diversi ambiti di intervento, in modo da creare il minore disagio. </span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>“</span><span><span><span><span>E’ un periodo particolarmente frenetico per gli uffici provinciali -ha affermato </span></span></span></span><span><span><b><span>Berton</span></b></span></span><span><span><span><span>- abbiamo oltre 30 milioni di euro di fondi del Pnrr da investire nelle scuole, ma abbiamo tempi e scadenze molto stretti. Tra quest’anno e il prossimo stiamo aprendo numerosi cantieri, che significano di certo qualche disagio, ma significano soprattutto scuole più moderne e sicure.” </span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>Ristrutturazione dell’aula magna</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Il progetto di riqualificazione e adeguamento dell'aula magna parte dall’esigenza di creare un </span></span></span><span><span><b>accesso autonomo esterno, da via Baden Powell </b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span>al fine di poter concedere l'utilizzo </span></span><span><span><span>degli spazi</span></span></span><span><span> alle altre scuole della cittadella degli studi limitrofa, o per altri </span></span><span><span><span>utilizzi e richieste pubbliche, senza interferire con gli spazi interni della scuola.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Si interviene sulla distribuzione delle sedute, per garantire percorsi di sicurezza e accessibilità, mantenendo la capie</span></span></span><span><span><span><span>nza a circa 370 posti. L’at</span></span></span></span><span><span><span>tuale pavimentazione viene sostituita con nuova </span></span></span><span><span><b>pavimentazione in legno</b></span></span><span><span><span>. Per </span></span></span><span><span><b>migliorare l’acustica</b></span></span><span><span><span>, la pannellatura a parete viene sostituita con contropareti in cartongesso coibentate termicamente oltre che acusticamente. Un controsoffitto fonoassorbente fungerà da grande assorbitore e regolatore acustico.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Nella riqualificazione generale dell'aula magna si prevede di ridurre le superfici vetrate della parte più alta della gradonata, </span></span></span><span><span>fonte di disturbo luminoso e concausa della dispersione termica del fabbricato, sostituendole con </span></span><span><b>nuovi serramenti</b></span><span><span> in alluminio a taglio termico e vetrocamera antinfortunio.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Dal punto di vista impiantistico verranno </span></span></span><span><span><b>eseguiti ex-novo tutti gli impianti</b></span></span><span><span><span> per adeguarli alle normative vigenti, sia </span></span></span><span><span>in termini di sicurezza, che di risparmio energetico.</span></span><span><span><span> Anche per </span></span></span><span><span>gli impianti elettrici di illuminazione, di rilevazione e allarme incendi e di diffusione sonora, si prevede l'integrale rifacimento.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>Ampliamento e riorganizzazione degli spazi esterni</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il progetto prevede la creazione di un </span></span><span><b>foyer d’ingresso all’aula magna</b></span><span><span> in luogo delle attuali uscite di emergenza verso il cortile a gradoni. Questo nuovo volume </span></span><span><span><span>sarà l’</span></span></span><span><span>accesso autonomo esterno, ma </span></span><span><span><span>sarà</span></span></span><span><span> anche uno spazio utile sia alla scuola che a fruitori esterni per ricreazioni, incontri, mostre. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Nel nuovo ampliamento, delle dimensioni di circa </span></span><span><b>250 mq</b></span><span><span>, verranno realizzati </span></span><span><b>nuovi servizi igienici</b></span><span><span> ad uso dell’auditorium e dello stesso foyer, un </span></span><span><b>bar</b></span><span><span> e un locale ad uso </span></span><span><b>ripostiglio</b></span><span><span> per l’aula magna. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Ogni collegamento, verso l’interno e verso l’esterno, è in sicurezza e </span></span><span><b>senza barriere architettoniche</b></span><span><span>. </span></span><span><span><span>Viene</span></span></span><span><span> realizzato un percorso esterno "accessibile", </span></span><span><span><span>con </span></span></span><span><span>adeguamento del sistema delle rampe esistenti, e un nuov</span></span><span><span><span>o</span></span></span><span><span> accesso in prossimità del cancello d'ingresso secondario, ora confinato tra il marciapiede e il parcheggio esterno su via Baden Powell.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Nuovo accesso anche per la palestra</b></span><span><span>. </span></span><span><span><span>S</span></span></span><span><span>i prevede la realizzazione di un nuovo percorso esterno, da ovest, che elimini le attuali gradinate e consenta l’accesso agli spogliatoi direttamente anche dall’esterno scuola, senza barriere fisiche che ne ostacolino la fruizione a persone con difficoltà motorie. Viene perciò anche riorganizzato tutto il sistema dei percorsi e delle rampe interne, con </span></span><span><b>eliminazione delle scale</b></span><span><span> e di ogni altro impedimento alla mobilità.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Sempre a proposito di palestra, viene </span></span></span><span><span><b>completamente rifatto il blocco est dei servizi igienici e delle docce deg</b></span></span><span><b>li spogliatoi</b></span><span><span>, con un intervento di sistemazione simile a quello </span></span><span><span><span>già</span></span></span><span><span> attuato per il blocco ovest.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-04-06T12:39:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-masotto-di-noventa-al-via-la-progettazione-per-i-nuovi-laboratori-e-il-riordino-della-viabilita-dalla-provincia-315-000-euro">
    <title>Istituto Masotto di Noventa: al via la progettazione per i nuovi laboratori e il riordino della viabilità. Dalla Provincia 315.000 euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-masotto-di-noventa-al-via-la-progettazione-per-i-nuovi-laboratori-e-il-riordino-della-viabilita-dalla-provincia-315-000-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Noventa Vicentina, 5 aprile 2024</i> - L’istituto Masotto di Noventa Vicentina fa un altro <b>passo avanti verso la sua riqualific</b><b>a</b><b>zione</b>.</p>
<p><a name="page34R_mcid11"></a><span><span>Con 1</span></span><span><span>5</span></span><span><span>00 studenti e </span></span><span><span>20</span></span><span><span>0 insegnanti, il Masotto è </span></span><span><span>il più grande polo scolastico dell’Area Berica, </span></span><span><span>con un’offerta formativa </span></span>articolata e idonea a sostenere l’innovazione<br /> tecnologica e la modernizzazione del tessuto produttivo locale.</p>
<p><span><span>C</span></span><span><span>aratteristiche che hanno spinto la </span></span><span><b>Provincia di Vicenza </b></span><span><span>proprietaria degli immobili</span></span><span><span>, </span></span><span><span>su sollecitazione anche del </span></span><span><b>Comune di Noventa Vicentina e </b></span><span><b>dell’istituto Masotto</b></span><span><span>, a ripensare </span></span><span><span>il complesso scolastico nella </span></span><span><b>logica della cittadella degli studi. E’ nato così M+</b></span><span><span>, un progetto ambizioso che, da sogno, questa mattina è diventato un po’ più realtà.</span></span></p>
<p><span><span>Nella sede dell’istituto è infatti stato presentato lo </span></span><span><b>studio </b></span><span><b>Sinergo </b></span><span><b>Spa</b></span><span><span>, con l’architetto Alberto Muffato, </span></span><span><span>individuato dalla Provincia tramite gara per </span></span><span><span>progett</span></span><span><span>are</span></span><span><span> </span></span><span><span>la </span></span><span><b>prima fase di M+, cioè </b></span><span><b>i nuovi laboratori a servizio della scuola e il riordino della viabilità.</b></span></p>
<p><span><span>A fare gli onori di casa la </span></span><span><b>preside Maria Paola De Angelis</b></span><span><span>. </span></span><span><span>Presenti il </span></span><span><b>consigliere provinciale e sindaco di Noventa Mattia Veronese</b></span><span><span> </span></span><span><span>e il </span></span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span><span> accompagnati </span></span><span><span>dal </span></span><span><b>rup dell’opera </b></span><span><b>architetto </b></span><span><b>Giacomo Oliviero. </b></span><span><b>Presenti, soprattutto, gli studenti, </b></span><span><span>a cui il lavoro è destinato, e gli insegnanti di laboratorio che hanno collaborato alla realizzazione del progetto iniziale.</span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>C’è un oggi -ha sottolineato </span></span><span><b>il sindaco Veronese</b></span><span><span>-  con un impegno economico della Provincia di 315.000 euro per la progettazione, e c’è soprattutto un domani, con l’impegno politico di tutte le parti ad impegnarsi per realizzare le opere. Al nostro fianco ci sono anche le categorie economiche, consapevoli del valore aggiunto che il Masotto porta allo sviluppo del territorio. Con loro abbiamo anche sottoscritto un accordo per l’utilizzo dei nuovi laboratori ida parte delle aziende n orario extrascolastico per la formazione del personale.”</span></span></p>
<p><span>“<span>Un lavoro di squadra -ha affermato </span></span><span><b>il consigliere Berton</b></span><span><span>- per una scuola che dialoga con il territorio e con il territorio cresce e si sviluppa. La Provincia di Vicenza </span></span><span><span>ha da subito creduto in questo progetto, tanto da investire cifre importanti. Ma la strada è ancora lunga ed è necessario continuare a percorrerla assieme, anche con gli studenti e gli insegnanti che saranno parte attiva nelle prossime fasi di progettazione, perché le opere rispondano al meglio alle esigenze di chi la scuola la vive quotidianamente.”</span></span></p>
<p><span><span>Un invito che </span></span><span><b>la preside De Angelis</b></span><span><span> ha colto con piacere. “Stiamo superando i 1500 studenti -ha sottolineato- con un aumento costante di iscritti in controtendenza con l’andamento demografico, a significare che la nostra offerta formativa è di qualità, grazie ad uno staff di insegnanti qualificati e appassionati. Formiamo professionalità che il territorio richiede, e questo è di certo un punto di forza. Avere a disposizione nuovi laboratori e nuovi spazi è fondamentale per offrire ulteriori opportunità.”</span></span></p>
<p><span><span>Via, dunque, alla progettazione della p</span></span><span><span>rima fase, </span></span><span><span>come detto</span></span><span><span>, perché </span></span><span><b>l’intero progetto M+</b></span><span><span>, così come sviluppato nel </span></span><span><span>masterplan</span></span><span><span> dallo studio </span></span><span><span>dell’arch</span></span><span><span>itetto</span></span><span><span> Montanari </span></span><span><span>su incarico della Provincia, </span></span><span><span>prevede </span></span><span><b>opere per un totale di 15milioni di euro</b></span><span><span>. </span></span><span><span>Una cifra che ha spinto a </span></span><span><span>dividerlo in due fasi, </span></span><span><span>in modo da </span></span><span><span>facilitarne la realizzazione</span></span><span><span>, </span></span><span><span>procedendo secondo </span></span><span><span>le priorità strutturali </span></span><span><span>e le </span></span><span><span>necessità </span></span><span><span>della scuola.</span></span></p>
<p><span><b>La prima fase vale </b></span><span><b>circa </b></span><span><b>5,2 milioni di euro</b></span><span><span> </span></span><span><span>e prevede la realizzazione di un </span></span><span><b>nuovo blocco laboratori </b></span><span><span>nell’area di proprietà comunal</span></span><span><span>e, in forza anche di un accordo sottoscritto tra Provincia e Comune. I </span></span><span><b>laboratori sono una priorità reale</b></span><span><span>, alla luce delle condizioni carenti in cui versano gli attuali e </span></span>a fronte di una scuola in evoluzione, che sta anche <b>incrementando le proprie dotazioni di attrezzature</b><span> tramite il PNRR.</span></p>
<p>In questa prima fase è previsto anche il <b>nuovo accesso </b><b>con</b><b> fermata dei mezzi pubblici </b><b>e privati </b><b>da via Frassena</b><b>ra</b><b>, </b><span>dotato di idoneo</span><b> parcheggio,</b> che risolverà e <b>metterà in sicurezza</b> l’attuale accesso degli studenti alla scuola.</p>
<p>La progettazione dettagliata di questa prima fase di M+ costa <b>315.000 a carico della Provincia</b>. Il risultato sarà il <b>progetto di fattibilità tecnico economica</b>, che permetterà di accedere a fondi regionali, nazionali e comunitari per ottenere gli oltre 5 milioni di euro necessari a realizzare l’opera.</p>
<p>Quanto ai tempi, il progetto sarà <b>pronto in autunno</b>, comprensivo delle autorizzazioni di cui ha bisogno e che otterrà attraverso una conferenza dei servizi, per essere condiviso da tutti gli enti chiamati ad esprimere un parere (Vigili del Fuoco, Genio Civile, Svt, Vi.Abilità, Ulss…).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-05T11:58:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-garbin-di-thiene-inaugurata-la-nuova-palestra-importo-dell2019opera-2-3-milioni-di-euro-nardin-201ca-servizio-della-scuola-e-della-comunita201d">
    <title>Istituto Garbin di Thiene: inaugurata la nuova palestra.  Importo dell’opera 2,3 milioni di euro.  Nardin: “A servizio della scuola e della comunità”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-garbin-di-thiene-inaugurata-la-nuova-palestra-importo-dell2019opera-2-3-milioni-di-euro-nardin-201ca-servizio-della-scuola-e-della-comunita201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center" class="western"><i>Thiene, 7 ottobre 2025</i><span> – </span><b>La nuova palestra dell’Istituto Garbin di Thiene è stata ufficialmente consegnata alla scuola. </b><span>Con il taglio del nastro di questa mattina, la Provincia di Vicenza ha aperto la palestra agli studenti, a cui ha affidato la cura di un edificio pensato e voluto per permettere loro di svolgere attività motoria in uno spazio adeguato.</span></p>
<p align="justify" class="western">Dove prima c’era una tensostruttura risalente agli anni ’90, ora c’è infatti un <b>edificio</b> <b>moderno e funzionale</b>. La struttura precedente, nata come soluzione provvisoria, era ormai da tempo non più adeguata a garantire la qualità degli spazi e dei servizi.</p>
<p align="justify" class="western">Per la realizzazione della nuova palestra sono stati <b>investiti 2.342.000 euro</b>, coperti in parte da un <b>contributo PNRR (1.842.000 euro)</b> e in parte da fondi propri della <b>Provincia di Vicenza (500.000 euro)</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Presenti questa mattina, oltre agli studenti, il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, il <b>sindaco di Thiene Gianantonio Michelusi</b>, il <b>dirigente dell’istituto Garbin Alessandro Strazzulla</b> e il <b>RUP dell’opera Luca Vellar. </b>Un taglio del nastro partecipato e sentito che ha aperto ufficialmente le porte della struttura, segnando simbolicamente l’avvio del nuovo anno scolastico per tutta la scuola.</p>
<p align="justify" class="western">“È una grande soddisfazione essere qui con gli studenti –ha dichiarato il presidente Nardin- Con la nuova palestra, i ragazzi hanno finalmente a disposizione uno spazio adeguato e funzionale per le attività sportive. Quest’opera va a completare un progetto di miglioramento complessivo dell’Istituto Garbin, in cui includiamo anche i lavori di ampliamento della scuola già realizzati. Parliamo di un investimento totale di oltre 6,5 milioni di euro.”</p>
<p align="justify" class="western">La nuova opera si affianca, infatti, <b>all’ampliamento dell’Istituto completato già a settembre 2024</b>, che ha visto la realizzazione di <b>14 aule didattiche</b>, <b>4 laboratori dedicati ad attività artistiche e artigianali, un’aula polivalente</b> e una passerella coperta al primo piano che funge da connessione tra il nuovo edificio e l’istituto principale. Un progetto finanziato completamente dalla Provincia di Vicenza, con un investimento di <b>4,3 milioni di euro. </b></p>
<p align="justify" class="western">“Oggi inauguriamo una palestra che non è solo uno spazio per l’attività fisica, ma un luogo di incontro, crescita e collaborazione -ha affermato il sindaco Michelusi-<br /> È un investimento sul benessere dei nostri ragazzi e sulla vitalità della nostra comunità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo progetto, che rafforza l’impegno di Thiene per una città sempre più attenta all’educazione, alla salute e alla coesione sociale.”</p>
<p align="justify" class="western">Gli studenti hanno subito preso possesso della struttura dedicandosi a due attività in cui eccellono: la danza, praticata a livello agonistico da alcune alunne, e il baskin, “uno sport inclusivo in cui il nostro istituto eccelle -ha sottolineato il preside Strazzulla- <span>non si tratta solo di attività motoria, ma di condivisione di talenti. Avere una struttura nuova a disposizione è un’opportunità che la scuola e i nostri ragazzi sapranno di certo mettere a frutto.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>La nuova palestra</b></p>
<p align="justify" class="western">Il progetto è stato curato dallo <b>Studio VS Associati di Marostica</b>, mentre la realizzazione è stata affidata alla <b>Costruzioni Edili F.lli Lorandi Srl di Villaverla</b>.</p>
<p align="justify" class="western">La nuova palestra è dotata di un <b>campo da gioco con relative attrezzature per la ginnastica e una serie di locali accessori</b>: uno spazio accoglienza, un’infermeria, un deposito per attrezzatura dedicato alla palestra e un locale tecnico.</p>
<p align="justify" class="western">La struttura è realizzata in<b> acciaio, </b>che garantisce il <b>rispetto della normativa sismica</b> e garantisce soprattutto <b>sicurezza</b> ai fruitori della palestra.</p>
<p align="justify" class="western">La <b>pianta è rettangolare</b> con dimensioni del sedime complessivo pari a circa <b>38x20 metri </b>(33x20 metri destinati al locale palestra e 5x20 metri destinati ai servizi annessi). <b>L’altezza</b> della palestra è <b>9,60 metri</b>. Il soffitto è a travi in legno a vista.</p>
<p align="justify" class="western">I rivestimenti esterni delle facciate sono realizzati con un <b>intonachino a grana media con due tipi di colorazione, grigio alla base e blu nella parte superiore</b>, i serramenti saranno invece finiti in color alluminio.</p>
<p align="justify" class="western">Per contenere i <b>consumi energetici</b>, sulla copertura della palestra è installato un <b>impianto fotovoltaico</b>. Nella logica della sostenibilità ambientale, è stata posta una maggior attenzione all’<b>illuminazione naturale</b> e al <b>comfort acustico</b>, garantito da pannelli di rivestimento.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-10-07T14:52:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-palestra-per-l2019istituto-garbin-di-thiene-i-lavori-procedono-regolari-tra-un-anno-a-disposizione-della-scuola-alle-fasi-finali-il-cantiere-dell2019ampliamento-della-scuola-pronto-per-settembre-nardin-201cpiu-di-6-milioni-di-euro-per-offrire-ai-rag">
    <title>Istituto Garbin di Thiene:  aperto il cantiere della palestra, verso la fine quello di ampliamento della scuola. Nardin: “Più di 6 milioni di euro per offrire ai ragazzi il meglio"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-palestra-per-l2019istituto-garbin-di-thiene-i-lavori-procedono-regolari-tra-un-anno-a-disposizione-della-scuola-alle-fasi-finali-il-cantiere-dell2019ampliamento-della-scuola-pronto-per-settembre-nardin-201cpiu-di-6-milioni-di-euro-per-offrire-ai-rag</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Thiene, 22 marzo 2024</i> – Fatte le fondazioni, si lavora alla struttura della nuova palestra a servizio dell’istituto Garbin di Thiene.</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha fatto <span>un sopralluogo</span> al cantiere per verificare lo stato dei lavori e il rispetto del cronoprogramma. Con lui il <b>sindaco di Thiene Gianantonio Michelusi</b>, il <b>dirigente dell’istituto Garbin Alessandro Strazzulla</b>, il <b>rup dell’opera Luca Vellar</b>. Presente anche lo <b>Studio VS Associati</b> di Marostica, che ha progettato la palestra, e la <b>Costruzioni Edili F.</b><b>l</b><b>li Lorandi Srl</b> di Villaverla che la sta realizzando.</p>
<p align="left" class="western">La nuova palestra sostituisce la tensostruttura dove fino allo scorso anno si sono allenati gli studenti di Thiene. La Provincia di Vicenza ha ritenuto opportuno demolire la tensostruttura e costruire una palestra moderna e funzionale. Il costo, che ammonta a <b>2.342.000 euro</b>, viene coperto in parte da un contributo Pnrr (1.842.000 euro) e in parte da fondi propri della Provincia (500.000 euro).</p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori della palestra termineranno, secondo cronoprogramma, <span>nella primavera del 2025.</span></b></p>
<p align="left" class="western">A pochi passi dalla palestra c’è un altro cantiere della Provincia di Vicenza, per la realizzazione dell’ampliamento dell’istituto Garbin. Un edificio che riunirà in un’unica sede gli studenti attualmente divisi in tre edifici, grazie a <b>14 aule didattiche</b>, <b>4 laboratori</b> dedicati ad attività artistiche e artigianali e <b>un’aula polivalente.</b></p>
<p align="left"><span><b>Un progetto voluto dall</b></span><span><b>a Provincia di Vicenza, </b></span><span><b>che</b></span><span><b> ha stanziato 4,3milioni di euro </b></span><span><span>di risorse proprie.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Secondo cronoprogramma, i lavori dell’ampliamento dovrebbero terminare entro settembre.</b></p>
<p align="left" class="western">“<span>La Provincia sta investendo </span><b>tra ampliamento </b><b>dell’istituto Garbin </b><b>e palestra a servizio </b><span><b>della scuola</b></span><b> più di 6 milioni di euro</b><span> -ha sottolineato il presidente Nardin- a riprova di quanto l’edilizia scolastica sia una nostra priorità. </span><span>L’istituto Garbin è attrattivo per i percorsi di studio che offre e noi vogliamo fornire un luogo moderno e spazi funzionali </span><span>dove i ragazzi possano formarsi. </span><span><span>Gli edifici in costruzione hanno standard qualitativi e ambientali elevati, sono ecosostenibili e dialogano con le strutture esistenti e con il contesto.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Fatti gli edifici, sarà da ridisegnare anche le </span></span><span><b>aree esterne</b></span><span><span>. Ed è su questo che si sono confrontati il presidente Nardin e il sindaco Michelusi, con l’impegno ad affrontare il tema quanto prima.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>IL PROGETTO DELLA PALESTRA</b></p>
<p align="left" class="western">La nuova palestra sarà dotata di un <b>campo da gioco con relative attrezzature</b> per la ginnastica e una serie di locali accessori: uno spazio accoglienza, un’infermeria, un deposito per attrezzatura dedicato alla palestra e un locale tecnico.</p>
<p align="left" class="western">L’edificio sarà <b>collegato all’istituto scolastico attraverso una copertura</b> al di sotto della quale si trova la scala degli spogliatoi esistente collocati al piano interrato. Agli studenti e agli insegnanti sarà quindi garantito l’ingresso alla palestra attraverso un passaggio coperto sia dagli spogliatoi del piano interrato che dal piano terra della scuola.</p>
<p align="left" class="western">La struttura sarà realizzata in acciaio, che garantisce il <b>rispetto della normativa sismica</b> e garantisce soprattutto sicurezza ai fruitori della palestra.</p>
<p align="left" class="western">La pianta è rettangolare con <b>dimensioni del sedime complessivo pari a circa 38x20 m</b><b>etri </b>(33x20 metri destinati al locale palestra e 5x20 metri destinati ai servizi annessi). L’altezza della palestra è 9,60 metri. Il soffitto è a travi in legno a vista.</p>
<p align="left" class="western">I rivestimenti esterni delle facciate saranno realizzati con un intonachino a grana media con <b>due tipi di </b><b>colorazione, grigio alla base e blu nella parte superiore</b>, i serramenti saranno invece finiti in color alluminio.</p>
<p align="left" class="western"><span>P</span>er contenere i consumi energetici, sulla copertura della palestra sarà installato un impianto fotovoltaico. Nella logica della sostenibilità ambientale, verrà posta attenzione all’<b>illuminazione naturale</b>. Il <b>comfort acustico</b> sarà garantito da pannelli di rivestimento.</p>
<p align="left" class="western"><b>IL PROGETTO DELL’AMPLIAMENTO</b></p>
<p align="justify">Il nuovo polo scolastico è un edificio iconico: è caratterizzato da un <b>unico volume trapezoidale sviluppato su tre livelli fuori terra</b>, dimensionato per accogliere <b>378 studenti</b>, oltre a docenti e personale ATA, e provvisto di <b>14 aule didattiche da 27 alunni</b> ciascuna, <b>4 laboratori</b> dedicati ad attività artistiche e artigianali, <b>un’aula polivalente</b> e una <b>passerella coperta</b> al primo piano che funge da connessione tra il nuovo edificio e l’istituto principale.</p>
<p align="justify" class="western">Dal punto di vista strutturale, l’edificio sarà costruito in <b>telaio ligneo</b>, materiale resistente, sostenibile e sicuro dal punto di vista sismico e di resistenza al fuoco. In linea con un approccio green, gli aspetti costruttivi e funzionali sono finalizzati al <b>massimo contenimento dei consumi di energia e dei costi di manutenzione</b>, oltre che al miglioramento delle condizioni di sicurezza e alla garanzia del benessere abitativo di tutti gli utenti. Inoltre, l’ottimizzazione della luce naturale per l’illuminazione degli ambienti, oltre a contribuire all’Energy-Saving, è pensata per rendere gli spazi più confortevoli, ospitali e costantemente aperti verso l’esterno.</p>
<p align="justify">L’edificio è <b>ecosostenibile</b>, con un dispendio di energia pari quasi a zero.</p>
<p align="justify">Il progetto è del <b>raggruppamento temporaneo di imprese Settanta 7 Studio Associato</b><span> – Loris Borean – ETC Engineering Srl, architetto Laura Lova. I lavori sono del </span><b>Consorzio Vi Building</b>. Rup è il tecnico provinciale <b>Luca Vellar</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-22T14:17:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-alberghiero-artusi-di-recoaro-terme-terminati-i-lavori-per-la-prevenzione-incendi-1-5-milioni-di-euro-a-breve-il-rifacimento-delle-facciate-1-750-milioni-di-euro">
    <title>Istituto alberghiero Artusi di Recoaro Terme: terminati i lavori per la prevenzione incendi (1,5 milioni di euro) a breve il rifacimento delle facciate (1,750 milioni di euro)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-alberghiero-artusi-di-recoaro-terme-terminati-i-lavori-per-la-prevenzione-incendi-1-5-milioni-di-euro-a-breve-il-rifacimento-delle-facciate-1-750-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Recoaro Terme, 29.04.2022 </i>- Lavori terminati all’istituto a<span>lberghiero Artusi di Recoaro Terme. Grazie ad un investimento della Provincia di Vicenza di </span><b>1,5milioni di euro, </b><span>l’intero edificio scolastico è stato </span><b>riqualificato</b><span> e adeguato alle vigenti </span><b>norme di prevenzioni incendi</b><span>. E non è tutto. La Provincia ha già messo a disposizione altri </span><b>1.750.000 euro</b><span> per il rifacimento delle facciate.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Se ne è parlato questa mattina nella sede della scuola, dove si sono recati in sopralluogo il </span></span><span><b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b></span><span><span> accompagnato dalla </span></span><span><b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b></span><span><span> e dal </span></span><span><b>consigliere con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span><span>. Presente anche il </span></span><span><b>provveditore Nicoletta Morbioli</b></span><span><b> </b></span><span><span>e il </span></span><span><span>Comune di Recoaro Terme con il </span></span><span><b>sindaco Armando Cunegato</b></span><span><span> e la </span></span><span><b>consigliera delegata Cristina Camposilvan</b></span><span><span>. A fare gli onori di casa il </span></span><span><b>dirigente scolastico Massimo Chilese</b></span><span><span>. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Grazie all’intervento concluso, l’istituto Artusi ha messo in sicurezza l’edificio ponendo solide basi per l’ottenimento del </span></span><span><b>certificato di prevenzione incendi</b></span><span><span>, che certifica, appunto, che la scuola risponde alle più aggiornate normative antincendio. Un obiettivo non da poco, per raggiungere il quale sono stati eseguiti </span></span><span><b>lavori su tutta la struttura</b></span><span><span>, dalle pareti agli impianti, dai soffitti alle scale. Le opere più impattanti sono state realizzate durante la scorsa estate, a scuola chiusa, in modo da creare il minor disagio a studenti e insegnanti. In seguito i lavori sono stati organizzati </span></span><span>in step temporali e logistici diversi, per permettere il regolare svolgimento delle lezioni. Ultimi, in ordine di tempo, gli interventi nella palestra, nelle cucine e nella sala ristorante dell’ultimo piano, </span><span><span>con</span></span><span> il rifacimento del </span><span><span>tetto</span></span><span>. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Un incastro di lavori e di tempi che hanno rappresentato una sfida per il </span></span><span><b>Rup Giacomo Oliviero</b></span><span><span>, coadiuvato dal tecnico provinciale </span></span><span><b>Roberta Menegon</b></span><span><span>, per </span></span><span><b>Matteo Munari dello studio Vi.Tre Srl</b></span><span><span> di Thiene, progettista e direttore lavori, e per le aziende che hanno realizzato i lavori </span></span><span><b>Ica Consorzio Artigiani Associati e Mazzi Impianti Srl</b></span><span><span>. Sfida che grazie alla sinergia con il preside Chilese oggi può dirsi vinta.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>L’edificio che ospita l’istituto Artusi aveva bisogno di essere</span></span><span><b> ammodernato nella struttura e negli impianti</b></span><span><span> -</span></span><span><span>ha </span></span><span><b>commenta</b></span><span><b>to</b></span><span><b> Rucco</b></span><span><span>- e questa è stata l’occasione giusta. L’intervento sulle facciate esterne completerà il lavoro, regalando alla scuola un “vestito” nuovo e rendendola anche bella esteticamente oltre che </span></span><span><b>più efficiente e performante</b></span><span><span>. Un’operazione che mi piace interpretare come il primo passo del cammino che porterà Recoaro Terme ad una rigenerazione culturale, sociale ed economica possibile grazie ai 20 milioni di euro ottenuti dal bando borghi. Ed è un primo passo importante, perché riguarda una scuola, quindi i nostri ragazzi, e riguarda il settore alberghiero, che significa turismo.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>A mettere l’accento sul turismo anche il </span></span><span><b>p</b></span><span><b>residente della Regione Veneto Luca Zaia</b></span><span><span>, invitato alla cerimonia con </span></span><span><b>l’assessore all'istruzione Elena Donazzan e il presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti</b></span><span><span>, assenti a causa di concomitanti impegni ma presenti con uno scritto. Quest’ultimo, in particolare, ha definito l’istituto Artusi un modello straordinario di alta formazione, un esempio prestigioso nella nostra Regione che fa dell’accoglienza e della ristorazione uno dei pilastri dell’economia, promotore di tradizioni ed enogastronomia locale.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Prossimi ai 60 anni di vita, l’istituto Artusi ha saputo negli anni distinguersi per la qualità dell’offerta formativa “a cui affianchiamo -ha aggiunto <b>la vicepresidente Franco-</b> un edificio rinnovato e riqualificato, più sicuro dal punto di vista strutturale ma anche più performante grazie a nuovi laboratori e una nuova cucina, cuore della scuola.”</p>
<p align="left" class="western">Una scuola che offre opportunità concrete, come ha voluto sottolineare <b>il consigliere Berton:</b> “l’istituto Artusi ha dato i natali professionali a cuochi di alto profilo, tra cui Carlo Cracco, insegnandoci che da qui si può arrivare ovunque, se si ha passione per il proprio lavoro e curiosità nel voler sperimentare e assaggiare, in cucina come nella vita.”</p>
<p align="left" class="western"><span>Tanta la soddisfazione, e l’orgoglio, de</span>l <b>preside Chilese</b>, che ha seguito i lavori in prima persona <span>monitorandone non solo i tempi, per garantire la regolarità delle lezioni, ma anche la rispondenza alle esigenze formative della scuola. Dal </span><span><b>provveditore Morbioli</b></span><span> un plauso per l’attenzione che la Provincia riserva alle scuole, anche grazie ai 30 milioni di euro ottenuti grazie al Pnrr, mentre il </span><span><b>sindaco Cunegato</b></span><span> ha richiamato i 20 milioni del bando borghi, grazie ai quali verrà riqualificata Recoaro Terme.</span></p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori di prevenzione incendi</b></p>
<p align="left" class="western"><span>L’intervento è stato realizzati tra la scorsa estate e la fine dell’anno, per un importo di </span><b>1,5 milioni di euro.</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Ha</span></span><span> riguarda</span><span><span>t</span></span><span>o la </span><b>riqualificazione e il rifacimento degli impianti</b><span>, la </span><b>compartimentazione dei diversi ambienti </b><span>e la </span><b>sostituzione di tutte le strutture e finiture prive di certificazione</b><span>. </span></p>
<p align="left" class="western">Le <b>pareti </b>in legno <span>sono state sostituite</span> con pareti in cartongesso di adeguata reazione al fuoco e con caratteristiche acustiche superiori, così come i <b>controsoffitti</b> <span>sono stati</span> sostituiti con nuovi pannelli più preformanti e nuova illuminazione. <span>R</span>iqualificati anche i <b>solai </b>con lastre in cartongesso al fine di ottenere una resistenza al fuoco REI 60.</p>
<p align="left" class="western"><span>Sono stati </span><b>compartimentati archivi, magazzini, depositi</b> e locali con specifiche esigenze di separazione, realizzando spazi filtro di separazione tra distinte attività</p>
<p align="left" class="western"><span>Sono state</span> installate <span><b>n</b></span><b>uove porte</b> con caratteristiche REI <span>per</span> depositi, archivi, locali tecnici e magazzini in genere, oltreché nelle cucine e in lavanderia, nelle zone filtro e nei vani scala.</p>
<p align="left" class="western"><span>E’ stata</span> realizzata una <b>nuova scala di emergenza</b> <span>ed è stata</span> messa a norma quella esistente. Inoltre <span>sono state</span> <span>r</span>ealizzate le<b> vie d’esodo</b> mancanti <span>e</span> adeguate quelle esistenti.</p>
<p align="left" class="western"><span>Sono stati </span>installati un nuovo <b>sistema di illuminazione di sicurezza, un</b> <b>impianto rilevazione fumi e un nuovo impianto di allarme ad altoparlanti EVAC,</b> sistema avanzato con capacità di autodiagnosi e possibilità di diffondere specifici messaggi di emergenza.</p>
<p align="left" class="western">Nelle zone in cui <span>sono state rifatte le</span> pareti divisorie e i controsoffitti sono anche stati realizzati nuovi <b>impianti elettrici e di illuminazione</b>. In particolare, gli apparecchi illuminanti <span>sono ora</span> a LED ad incasso con elevata efficienza luminosa, durata minima 50.000 ore.</p>
<p align="left" class="western"><b>Più luce e più aria</b> al livello 2, dove i depositi di alimenti privi di aperture di ventilazione <span>sono stati</span> dotati di bocca di lupo aperta sul porticato esterno, per garantirne illuminazione e aerazione diretta. <span>B</span>ocche di lupo anche per l’archivio adiacente all’aula magna e i depositi di attrezzature, che <span>sono stati</span> anche riqualificati compartimentandoli opportunamente per separarli dal resto dell’edificio.</p>
<p align="left" class="western">Una particolare attenzione <span>è stata</span> riservata al <b>superamento delle barriere architettoniche</b>, pur non avendo l’intervento questa specifica finalità. La pendenza della rampa della palestra <span>è stata</span> ridotta, in modo da renderla meno pericolosa per gli utenti in particolare disabili. Sulle porte di compartimentazione (zona filtro tra scuola e palestra e disimpegno tra cucina e sala mensa) <span>sono stati</span> inseriti <span>numerosi</span> <b>elettromagneti</b>, per facilitare il transito lungo i corridoi.</p>
<p align="left" class="western"><span>Ultimi in ordine di tempo, sono stati realizzati anche </span>i lavori di <b>rifacimento della copertura della zona cucine e del ristorante</b>. Nel dettaglio, è stata sostituita la vecchia membrana di impermeabilizzazione, in stato di evidente degrado dovuto alla vetustà del materiale, con un nuovo sistema di copertura applicato sull’esistente tavolato in legno (previa sostituzione delle parti degradate).</p>
<p align="left" class="western"><b>Il rifacimento delle facciate</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La Provincia di Vicenza, grazie ai fondi del Pnrr, ha messo a disposizione </span></span><span><b>altri 1.750.000 euro per il rifacimento delle facciate</b></span><span><span>. E’ in corso la progettazione definitiva, ad opera di Laura Locci di L.A. Progetti Srl, mentre il cantiere dovrebbe partire nel 2023.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, si prevede la sostituzione delle pareti di tamponamento esterno della scuola visto che le attuali sono realizzate con pannelli prefabbricati di tecnologia obsoleta e con spessori esigui e quindi non risultano compatibili con le esigenze di risparmio energetico e reazione al fuoco. Vengono sostituti anche i serramenti, attualmente in pvc datati e in cattivo stato.</p>
<p align="left" class="western">Il fondi del P<span>nrr</span> con i quali il progetto <span>viene</span> finanziato offrono dunque un’occasione per una <b>riqualificazione energetica e architettonica dell’edificio</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-04-29T16:00:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituti-superiori-nuove-aule-negli-oratori-e-nei-centri-comunali-la-vicepresidente-201cgarantiamo-spazi-e-sicurezza-per-favorire-la-didattica-in-presenza201d">
    <title>Istituti Superiori: nuove aule negli oratori e nei centri comunali. La  Vicepresidente: “Garantiamo spazi e sicurezza per favorire la didattica in presenza”   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituti-superiori-nuove-aule-negli-oratori-e-nei-centri-comunali-la-vicepresidente-201cgarantiamo-spazi-e-sicurezza-per-favorire-la-didattica-in-presenza201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><i>Vicenza, 31 agosto 2020</i> - Gli istituti superiori della Provincia di Vicenza si </span><span>allargano</span><span> per garantire maggiore distanziamento tra studenti. E lo fanno grazie a oratori, </span><span>musei, centri servizi messi a disposizione dai Comuni e dalle Parrocchie. “</span><span>La didattica in presenza è fondamentale </span><span>-afferma la Vicepresidente della Provincia con delega all’istruzione- </span><span>Ma per permetterla c’è bisogno di spazi più ampi e distanziamento tra studenti, nel rispetto della normativa anti-Covid. Una questione per noi prioritaria, tanto che gli uffici provinciali</span><span> </span><span>sono stati impegnati </span><span>durante tutta l’estate p</span><span>er reperire </span><span>aule da mettere a disposizione dei nostri istituti scolastici. Un lavoro di squadra che la Provincia ha fatto con il Provveditore, i dirigenti scolastici e i sindaci, in modo da individuare soluzioni adeguate alle esigenze della scuola e degli studenti, quindi edifici non lontani dalla sede scolastica, spazi già in precedenza adibiti ad ospitare studenti per non dovere eseguire interventi,  presenza di servizi. E’ stato un agosto impegnativo, ma ce l’abbiamo fatta e siamo pronti a dare il via al nuovo anno scolastico.”</span></p>
<p><span>Tredici gli istituti che avevano fatto richiesta e altrettanti quelli a cui viene data risposta, per un totale di 43 nuove aule e una spesa che tra affitti e oneri (leggasi utenze) ammonta a circa 260mila euro, a carico della Provincia c</span><span>he accederà ad apposito fondo del</span><span> Miur </span><span>per il rimborso</span><span>.</span></p>
<p><span>N</span><span>el dettaglio:</span></p>
<ul>
<li><span>A Vicenza città il </span><b>liceo Quadri</b><span> ha a disposizione due aule della Parrocchia di San Paolo. </span></li>
<li><span>A Bassano del Grappa l’Istituto Vescovile Graziani va in soccorso del </span><b>liceo Brocchi</b><span> con 5 aule e 1 locale, mentre la Parrocchia di Santa Croce presta all’</span><b>istituto tecnico Einaudi</b><span> 5 aule e 2 locali. </span></li>
<li><span>Il Comune di Schio apre alle scuole le porte del Faber Box: è in definizione un accordo che prevede l’utilizzo di un’aula da parte del </span><b>Martini</b><span>, due aule per </span><b>Tron/Zanella</b><span> e 4 aule per il </span><b>Pasini</b><span>.</span></li>
<li><span>I</span><span>l Comune di Thiene concede al </span><b>Garbin</b><span> 2 ulteriori aule nell’ex biblioteca, dove già sono ospitate alcune aule, e al </span><b>Chilesotti</b><span> 4 aule all’ex Agenzia delle Entrate.</span></li>
<li><span>E’ in sottoscrizione con il Comune di Valdagno un contratto per l’affitto di due spazi: uno nella sede museale </span><span>(Mumat -Museo delle Macchine Tessili)</span><span>, da adibire ad aula dell’</span><b>istituto Marzotto-Luzzatti</b><span>, e la Sala Marzottini che l’</span><b>istituto Trissino</b><span> utilizza per scaglionare gli ingressi.</span></li>
<li><span>A Noventa Vicentina la Parrocchia mette a disposizione le stanze del patronato di San Vito dove l’</span><b>istituto Masotto</b><span> recupererà 3 aule.</span></li>
<li><span>A Breganze è in fase di sottoscrizione il contratto con la Parrocchia per ricavare nell’oratorio 7 aule </span><span>per l’</span><b>istituto Scotton</b><span>.</span></li>
</ul>
<p><span>Un discorso a parte deve essere fatto per l’</span><b>istituto Galilei di Arzignano</b><span>. La scuola già utilizza 2 aule negli spazi di Villa Brusarosco. Avendo ancora necessità di 4 aule, e non avendo individuato nelle vicinanze strutture in grado di fornire spazi, la Provincia aveva attivato all’Ufficio Scolastico Regionale le procedure per avere a disposizione container. La situazione è però radicalmente cambiata a seguito del violento temporale che lo scorso sabato ha colpito Arzignano e che ha creato ingenti danni all’edificio scolastico, tanto che oggi potrebbe essere garantita la presenza solamente di 16 classi su 41. “Ci siamo attivati già sabato con i </span><span>nostri tecnici</span><span> -spiega la Vicepresidente- </span><span>la procedura d’urgenza ci permetterà di abbattere i tempi di intervento e di eseguire i lavori di ripristino dando priorità a questa scuola. Difficile fare previsioni, gli sviluppi sono quotidiani, ma confido che buona parte degli studenti possa fare lezione in aula q</span><span>uanto prima</span><span>.” Lo stato di emergenza “sposta” anche la richiesta di container. Non sarà l’Ufficio Scolastico Regionale a dover dare risposta ma la Protezione Civile, anche in questo caso con abbattimento dei tempi di attesa. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-08-31T13:07:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/isola-vicentina-inaugura-un-nuovo-tratto-della-pista-ciclabile-vicenza-schio-mobilita-sostenibile-e-cicloturismo-al-centro-dello-sviluppo-locale">
    <title>Isola Vicentina inaugura un nuovo tratto della pista ciclabile Vicenza-Schio: mobilità sostenibile e cicloturismo al centro dello sviluppo locale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/isola-vicentina-inaugura-un-nuovo-tratto-della-pista-ciclabile-vicenza-schio-mobilita-sostenibile-e-cicloturismo-al-centro-dello-sviluppo-locale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Isola Vicentina, </i><i>30 aprile 2025</i> – È stato inaugurato oggi a Isola Vicentina un <b>nuovo tratto della pista ciclopedonale dell'Asse relazionale 36 Vicenza-Schio</b>, importante infrastruttura per la mobilità dolce e il cicloturismo nel territorio provinciale. L’opera <b>collega il ponte di San Rocco con il centro abitato, lungo il torrente Orolo, ed è parte di una visione strategica per il miglioramento dell’accessibilità e la promozione del turismo sostenibile.</b></p>
<p align="left">L’intervento, del <b>valore complessivo di 620.000 euro, è stato cofinanziato dalla Provincia di Vicenza con un contributo di 280.000 euro</b>. Il nuovo tratto si sviluppa su una passerella metallica a sbalzo, struttura in acciaio e un percorso su terreno naturale, rinforzato da muri arginali in massi ciclopici. La pista, larga 2,5 metri e con doppio senso di marcia, è dotata di illuminazione, segnaletica moderna e accessibile anche alle persone con disabilità, grazie a una pendenza inferiore al 5%.</p>
<p align="left">Alla cerimonia di apertura erano presenti il <b>p</b><b>residente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, il <b>s</b><b>indaco </b><b>di Isola e consigliere provinciale con delega alla viabilità</b><b> </b><b>Francesco Enrico Gonzo, </b>la giunta comunale di Isola, tecnici e progettisti dell’opera, oltre a cittadini che hanno simbolicamente percorso i primi metri del nuovo tracciato in bicicletta.</p>
<p align="left">“Eravamo qui il 2 agosto scorso per avviare simbolicamente il cantiere -ha dichiarato in sindaco Gonzo- oggi siamo orgogliosi di restituire alla comunità un’<b>opera sicura, funzionale e pienamente usufruibile</b>. Con questo tratto miglioriamo sensibilmente l’ingresso al nostro paese e compiamo un ulteriore passo verso una rete ciclabile moderna e inclusiva.”</p>
<p align="left">È già in fase di progettazione il proseguimento del tracciato fino al ponte di legno, a completamento di un collegamento con i percorsi esistenti.</p>
<p align="left">“Il tratto si inserisce nel cosiddetto <b>"corridoio verde" tra Vicenza e Schio</b>, attraversando Costabissara, Malo e San Vito di Leguzzano<b> -ha affermato </b><b>il presidente </b><b>Nardin- </b><span>e rientra nel </span><b>piano provinciale degli itinerari ciclabili</b><span>, grazie al quale l</span>a Provincia di Vicenza promuove le piste ciclabili finanziando ogni anno opere che realizzano i Comuni. Una sinergia grazie alla quale il territorio vicentino sta diventando sempre più ciclabile, con l’obiettivo concreto di rendere la <b>bici una reale alternativa all’auto per gli spostamenti quotidiani</b>, non solo nel tempo libero ma anche per recarsi a scuola o al lavoro."</p>
<p align="left">Il nuovo tracciato rappresenta anche un tassello della strategia di sviluppo del cicloturismo nella Pedemontana Veneta. Secondo il rapporto Isnart–Legambiente 2025, il cicloturismo ha generato in Italia 89 milioni di presenze e un impatto economico vicino ai 10 miliardi di euro. Un segmento in costante crescita, che valorizza la bellezza, la cultura e l’autenticità dei territori.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-04-30T13:04:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ipa-area-berica-vince-il-premio-cresco-award-citta-sostenibili-nardin-201cun-gioco-di-squadra-vivere-al-meglio-il-territorio201d-gonzato-201cpuntiamo-su-unesco-e-marchio-d2019area-colli-berici201d">
    <title>Ipa area Berica vince il premio Cresco Award Città Sostenibili.  Nardin: “Un gioco di squadra vivere al meglio il territorio”.  Gonzato: “Puntiamo su Unesco e marchio d’area Colli Berici”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ipa-area-berica-vince-il-premio-cresco-award-citta-sostenibili-nardin-201cun-gioco-di-squadra-vivere-al-meglio-il-territorio201d-gonzato-201cpuntiamo-su-unesco-e-marchio-d2019area-colli-berici201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 7 novembre 2023</i> - L’<b>area  Berica</b> più sostenibile, più vivibile e più attrattiva grazie all’agenda <b> “Area Berica 2030: per un territorio verde, coeso e digitale”</b>. Un  progetto di IPA Area Berica che, dopo avere superato la selezione della  Fondazione Cariverona per il bando Costruire Futuro, si è aggiudicata  anche il <b>premio nazionale Cresco Award Città Sostenibili 2023</b> che Anci  assegna ai Comuni italiani maggiormente impegnati nell'ambito della  sostenibilità.</p>
<p>Una  bella notizia che il <b>presidente dell’Ipa Area Berica Eugenio Gonzato</b>,  affiancato dall’advisor tecnico Adaptev, ha voluto condividere <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2486_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2489_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> con i referenti dell’Ipa, partenariato misto pubblico-privato composto  da 24 Comuni vicentini e soggetti economici, sindacali e sociali. Ad  ospitarli la<b> Provincia di Vicenza e in particolare il presidente Andrea  Nardin</b>, “a significare quanto l’area Berica rappresenti un territorio  strategico del vicentino -ha sottolineato Nardin- e quanto il lavoro di  squadra sia fondamentale se vogliamo realizzare interventi con un  impatto concreto sulla comunità, per vivere a pieno e al meglio il  nostro territorio e per proporci ai turisti.”</p>
<p>“Il  premio Cresco Award dimostra la bontà del nostro progetto -ha affermato  il presidente Ipa Gonzato- e di un percorso che stiamo facendo con  l’intera comunità. Il primo passo è stato approfondire le sfide, le  priorità e i bisogni locali, per elaborare un’agenda di interventi che  punta ad uno sviluppo sostenibile, rispettoso della nostra storia, che  anzi valorizzi le nostre tradizioni e ne faccia un punto di forza.”</p>
<p>Due  le azioni di progetto su cui si sta in particolar modo puntando: la  candidatura a <b>Riserva della Biosfera nell’ambito del programma Unesco </b>“Man and the Biosphere” (MaB) e la creazione di un <b>marchio d'area Colli  Berici</b>, per promuovere le peculiarità locali e mettere in rete l'offerta  turistica del territorio.</p>
<p>All’edizione  2023 di Cresco Award Città Sostenibili hanno partecipato 100 enti con  130 candidature. La giuria, presieduta dalla rettrice del Politecnico di  Milano Donatella Sciuto, ha premiato il progetto dell'Agenda Strategica  Ipa Area Berica nella categoria "Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti".  Questo progetto ha dimostrato di incarnare l'eccellenza nella promozione  del progresso sostenibile a livello locale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-07T15:58:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ipa-area-berica-al-lavoro-per-ottenere-il-marchio-unesco-aggiudicato-un-bando-cariverona-per-la-progettazione-strategica">
    <title>Ipa area Berica al lavoro per ottenere il marchio Unesco: aggiudicato un bando Cariverona per la progettazione strategica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ipa-area-berica-al-lavoro-per-ottenere-il-marchio-unesco-aggiudicato-un-bando-cariverona-per-la-progettazione-strategica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western" style="padding-left: 0cm; "><i>Vicenza, 6 aprile 2023</i> - L’area Berica si candida a diventare <b>Riserva della Biosfera Unesco</b>. Il cammino non è breve e neppure semplice, ma a percorrerlo è una rete motivata e coesa, cioè <b>Ipa associazione Comuni area berica</b>, composta da soggetti pubblici e privati, 24 Comuni vicentini e soggetti economici, sindacali e sociali.</p>
<p align="justify" class="western" style="padding-left: 0cm; ">Un passo importante verso l’obiettivo è stato compiuto con l’aggiudicazione del bando <b>“Costruire Futuro: Azioni di policy building per le comunità”</b> promosso dalla <b>Fondazione Cariverona</b>. Il risultato  è stato presentato con giustificato entusiasmo nella sede della Provincia di Vicenza dal presidente Ipa area berica Eugenio Gonzato. Al suo fianco il presidente della Provincia Andrea Nardin, a testimoniare il pieno appoggio dell’Ente, il consigliere regionale Marco Zecchinato, Emiliano Vettore di Adaptev che supporta Ipa, Grazia Chisin per Camera di Commercio, Gianni Albertinoli per Confindustria.</p>
<p align="justify" class="western" style="padding-left: 0cm; ">“Il bando Cariverona ci offre un’opportunità unica di <b>supporto</b> e <b>accompagnamento</b> nell’elaborazione di <b>progetti territoriali strategici</b> -ha spiegato Gonzato- Grazie alle sue caratteristiche, e alla capacità di fare rete, l’area berica diventa così un’<b>area sperimentale</b> per progetti che guardano allo sviluppo verso tre direzioni: il verde, quindi la sostenibilità ambientale, il capitale umano, quindi la socialità, e l’inclusività, da cui non si può prescindere. “</p>
<p align="justify" class="western" style="padding-left: 0cm; ">“Progetti di valorizzazione territoriale come quello di Ipa area berica troveranno sempre pieno sostegno da parte della Provincia di Vicenza -ha sottolineato Nardin- Il vicentino è un territorio straordinario sotto tanti punti di vista, da quello ambientale a quello storico e artistico. Bene, dunque, che si voglia tutelarlo e potenziarlo, puntando anche a obiettivi ambiziosi come il marchio Unesco.”</p>
<p align="justify" class="western">Quanto alla sfida<span> ambientale, in particolare, Ipa area berica intende lavorare per rendere il territorio attivo e resiliente ai cambiamenti climatici, incentivando azioni di sostenibilità energetica e mitigazione territoriale. In particolare, sono già state individuate cinque diverse linee programmatiche</span> sulle quali sviluppare i progetti con Fondazione Cariverona: sostenibilità energetica e contrasto della povertà energetica; adattamento ai cambiamenti climatici; evoluzione della base economica territoriale; promozione e valorizzazione del territorio; nuove tecnologie innovative e digitali.</p>
<p align="justify" class="western">Il prossimo step è quello dell’elaborazione dei progetti, previa attività informativa, formativa e di supporto specialistico. I fondi per finanziare i progetti potranno poi essere messi a disposizione dalla stessa Fondazione Cariverona o provenire da bandi regionali o europei.</p>
<p align="justify" class="western">Con tale iniziativa, IPA-Associazione Comuni Area Berica ambisce a diventare protagonista n<span>ello sviluppo strategico dell’Area Berica, facendo da precursore al primo partenariato pubblico e privato capace di riunire, a livello regionale, un notevole numero di stakeholders attivi sul territorio. L’Ente in quest’ottica vuole porsi come possibile Agenzia di sviluppo territoriale per temi legati all’innovazione sociale, ambientale ed economica, attraverso la sperimentazione di approcci partecipativi di co-programmazione e co-progettazione soprattutto con la cittadinanza.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-04-06T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-promossi-dalla-provincia-di-vicenza-i-comuni-di-montebello-vic-e-zermeghedo-e-medio-chiampo-s-p-a-per-il-problema-dell2019idrogeno-solforato">
    <title>Interventi promossi dalla Provincia di Vicenza, i Comuni di Montebello Vic. e Zermeghedo e Medio Chiampo S.p.A. per il problema dell’idrogeno solforato.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-promossi-dalla-provincia-di-vicenza-i-comuni-di-montebello-vic-e-zermeghedo-e-medio-chiampo-s-p-a-per-il-problema-dell2019idrogeno-solforato</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA"><span style="text-align: justify; ">La problematica dell’idrogeno solforato nelle aree di Montebello Vic. e Zermeghedo viene gestita in modo congiunto dalla Provincia di Vicenza, i due Comuni interessati e Medio Chiampo S.p.A., in collaborazione con Arpav.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>La Provincia di Vicenza, il Comune di Montebello Vic. e di Zermeghedo, hanno ordinato esplicite richieste di intervento da realizzarsi presso gli impianti di pretrattamento delle acque di dieci aziende che hanno sede nei due territori del vicentino, alle quali si imputava la problematica dell’idrogeno solforato.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>I primi interventi richiesti sono stati la copertura delle vasche degli impianti e l’iniezione di ossigeno liquido. </span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>A seguito di successive rilevazioni da parte di Arpav, che hanno segnalato valori in peggioramento per la qualità dell’aria nei Comuni di Montebello Vic. e di Zermeghedo, sono state convocate le dieci aziende monitorate per una ulteriore richiesta di intervento.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>In questo contesto, è stata ordinata l’installazione di aspiratori, sempre presso le vasche di pretrattamento delle acque, con abbattimento dedicato dell’idrogeno solforato. </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Il termine fissato per provvedere all’installazione era agosto 2019.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>A settembre sono stati inviati gli ispettori di Arpav per verificare queste installazioni e sono rilevate delle irregolarità per le quali, in modo immediato, la Provincia di Vicenza e i Comuni di Montebello Vic. e Zermeghedo, hanno emesso nuovi provvedimenti.</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>A completamento delle attività di monitoraggio e di intervento sopracitate, realizzate dalla Provincia di Vicenza e dai Comuni di Montebello Vic. e di Zermeghedo, in collaborazione con Arpav, si sono affiancati importanti investimenti da parte di Medio Chiampo S.p.A..</span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Il primo riguarda la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione dell’idrogeno solforato in Via Fracanzana a Montebello Vic., che sarà ultimato entro l’anno, per un investimento complessivo di circa € 700.000. </span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Il secondo investimento riguarda il completo rifacimento della centrale di sollevamento di Via Lungo Chiampo a Montebello Vic, che prevede la completa copertura delle vasche della centrale, con un importante abbattimento degli odori dovuti all’idrogeno solforato.</span></p>
<p class="CorpoA"><span>Questo rifacimento sarà completato entro il primo semestre del 2020 e prevede un investimento totale di circa 1 milione di euro.</span></p>
<p class="CorpoA"><span>L’obiettivo successivo di Medio Chiampo S.p.A. sarà quello di installare lo stesso impianto di depurazione dell’idrogeno solforato di Via Fracanzana, su scala ridotta, in questa centrale di sollevamento. </span></p>
<p class="CorpoA"><span> </span></p>
<p class="CorpoA"><span>In aggiunta a queste azioni, all’interno del Progetto GIADA, oltre agli annuali controlli effettuati nelle zone interessate, la Provincia di Vicenza ha deciso di realizzare un ulteriore approfondito monitoraggio degli odori, generati dall’idrogeno solforato, nelle aree residenziali di Montebello e Zermeghedo. </span></p>
<p class="CorpoA"><span>Questo monitoraggio verrà eseguito a partire dal mese di novembre, per una durata complessiva di tre mesi.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-16T11:00:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-convegno-sul-patto-sociale-del-lavoro-vicentino-19-novembre-2013">
    <title>Interventi convegno sul Patto Sociale del Lavoro Vicentino - 19 novembre 2013 </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/interventi-convegno-sul-patto-sociale-del-lavoro-vicentino-19-novembre-2013</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si pubblicano in allegato le relazioni degli interventi al convegno sul Patto Sociale del Lavoro Vicentino, tenutosi lo scorso 19 novembre presso la Fondazione Cariverona a Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-11-21T12:01:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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