<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 491 to 505.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-vicentina-della-gentilezza-si-allarga-sottoscritto-il-patto-della-gentilezza-tra-provincia-di-vicenza-e-csv-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-si-arricchisce-audiolibri-in-streaming-1"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-aderisce-al-manifesto-della-comunicazione-non-ostile-guzzonato-201cbiblioteche-servizi-essenziali-ambasciatrici-di-responsabilita-nell2019uso-delle-parole201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-della-gentilezza-vicentina-si-arricchisce-di-un2019imprenditrice-chiara-carli-e-due-associazioni-fidas-vicenza-e-pro-loco-alte-montecchio"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-questione-miteni-sul-tavolo-del-ministro-pichetto-fratin-a-roma-una-delegazione-di-provincia-regione-e-comune"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-tiene-duro-e-investe"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-incontra-la-rete-degli-studenti-medi-di-vicenza-collaborazione-per-una-riapertura-in-sicurezza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-inaugura-l2019anno-scolastico-all2019istituto-galilei-di-arzignano-scuola-simbolo-della-ripartenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-garantisce-assistenza-ai-disabili-sensoriali"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-si-rinnova-approvata-la-nuova-struttura-organizzativa-per-una-gestione-piu-efficiente-del-territorio-tra-le-novita-la-scissione-dell2019area-tecnica-in-ambiente-e-lavori-pubblici"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-sede-dell2019accademia-della-pubblica-amministrazione-rucco-201cfacciamo-scuola-per-crescere-tutti-assieme201d"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre">
    <title>La società Vi.Abilità Srl seleziona 6 operai. Domande online entro lunedì 14 ottobre.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span>Vi.Abilità srl cerca operai.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La  società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce circa 1.300  km di strade provinciali ha indetto una selezione per la copertura di <b>6 posti a tempo pieno con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi </b>per il conseguimento della <b>qualifica di apprendista operaio (esecutore tecnico cantoniere)</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel concreto, gli operai dovranno svolgere <b>attività manutentiva in genere</b> <b>per il mantenimento in efficienza delle strade provinciali</b>,  con chiusura delle buche stradali, sistemazione delle banchine, sfalcio  erba e potature. Sarà affidato loro anche il compito di installare  segnaletica stradale, sistemare guard-rail e, nella stagione fredda,  spargere sale e sgomberare neve.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Un lavoro prezioso, quindi, da cui dipende la regolare percorribilità delle strade.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La domanda di partecipazione va fatta </span></span><span><span><b>entro lunedì 14 ottobre</b></span></span><span><span> </span></span><span><span><b>esclusivamente online</b></span></span><span><span> attraverso il form </span></span><span><span><span><span>pubblicato sul sito <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT945_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT949_com_zimbra_url"><a href="http://www.vi-abilita.it/" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">www.vi-abilita.it</a></span></span> alla sezione “Bandi di gara”. </span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Requisito essenziale, oltre naturalmente all’idoneità fisica a svolgere le mansioni richieste, avere un’<b>età compresa tra i 18 (già compiuti) e i 29 anni</b>. Necessari<span><span>e</span></span> anche la patente di guida per la categoria B o superiore e la licenza  della scuola media o il diploma di qualifica professionale a indirizzo  edile, meccanico, elettrico o equivalente.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Vi.Abilità prevede di completare le procedure concorsuali e di procedere all’instaurazione del rapporto di lavoro entro<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT946_com_zimbra_date"> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT950_com_zimbra_date">marzo </span>2025</span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Informazioni e dettagli sul sito di Vi.Abilità.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-08T11:15:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma">
    <title>La scuola dopo la riforma</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma</link>
    <description>Tempo, Organizzazione, Didattica: venerdì 2 dicembre incontro su nuove forme di organizzazione del tempo dell'apprendimento tra competenze informali e trasversali, buona scuola e buon lavoro</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nuove forme di organizzazione del tempo dell’apprendimento tra competenze informali e trasversali, buona scuola e buon lavoro<br /><br />Negli ultimi anni la scuola è sollecitata da richieste provenienti da diversi fronti. In particolare la crisi economica che sta investendo anche la nostra società si ripercuote sull’organizzazione scolastica limitando le risorse a disposizione del sistema. Contemporaneamente il ministero sta chiedendo di introdurre nuove procedure e modalità organizzative che prevedono un rapporto molto più stretto con il mondo del lavoro e percorsi di formazione continua da parte del personale docente. <br />Per questo è importante che ogni istituto scolastico percorra la strada dell’innovazione prima che modelli precostituiti siano calati dall’alto senza i necessari tempi di sperimentazione. Un cambiamento di tale portata passa necessariamente attraverso un cambiamento della didattica e interessa quindi ogni singolo docente. <br />Con questa iniziativa, la Provincia di Vicenza vuole coinvolgere tutte le scuole del territorio e aprire una riflessione su i temi della didattica.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-11-25T08:27:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori">
    <title>La Salita del Costo compie 30 anni e si arricchisce di iniziative.  Dall’1 al 3 aprile in Altopiano sarà la festa dei motori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra una settimana la strada provinciale del Costo diventerà percorso di gara per la trentesima edizione della <b>Salita del Costo</b>, la <b>gara di velocità per auto moderne e storiche</b> che è ormai diventata una bella tradizione vicentina.</p>
<p>L’evento è organizzato  dal <b>Rally Club Team</b> in collaborazione con l’<b>Automobile Club Vicenza</b> ed è stato presentato stamattina in sala degli Stucchi, salone nobile del Comune di Vicenza. A fare gli onori di casa <b>Matteo Celebron, vicesindaco e assessore allo sport di Vicenza</b>. Con lui il <b>presidente Aci Vicenza Luigi Battistolli</b>, l’<b>organizzatore Renzo De Tomasi</b>, i rappresentanti dei Comuni coinvolti: <b>Elisabetta Magnabosco e Cesare Azzolini, rispettivamente sindaco e assessore allo sport di Roana</b>, <b>Piergildo Capovilla sindaco di Cogollo del Cengio</b>, <b>Luca Sola assessore allo sport di Caltrano</b>.</p>
<p>“Una <b>sinergia preziosa</b> quella tra amministrazioni e associazioni sportive -ha sottolineato Celebron- Fondamentale per organizzare eventi di portata nazionale come la Salita del Costo.” Ed è proprio in questa logica che il Comune di Vicenza si è prestato come vetrina per l’evento. “Perché niente come l’auto racconta la storia del nostro Paese.”</p>
<p>Storia di progresso, di inventiva, di capacità, di talento che verrà raccontata <b>dall’1 al 3 aprile</b> lungo una delle <b>strade più suggestive del vicentino</b>, quella che collega la pianura vicentina alla montagna con una serie di tornanti che mettono alla prova abilità delle auto e di chi le conduce.</p>
<p>Storia di auto che non sono solo mezzi di trasporto, ma anche strumenti di divertimento e di sfida. Sempre in <b>sicurezza</b> e sempre con <b>responsabilità</b>, come è stato più volte sottolineato. La sicurezza, in particolare, è un tema su cui si è lavorato molto, con l’obiettivo dichiarato da De Tomasi di accedere il prossimo anno al CVM, il Campionato Italiano Velocità Montagna.</p>
<p>Sul tema della sicurezza torna anche la <b>consigliera provinciale con delega allo sport Giulia Busato</b>. “La longevità di questa gara dimostra che la location è quella giusta e che gli organizzatori sanno come valorizzarla -ha dichiarato- avremo modo di vedere e soprattutto sentire il rombo dei motori. Quello che non si vede, ma che è fondamentale, è l’immenso impegno di chi fa sì che la competizione si svolga con i più alti standard di sicurezza e che deve farci capire che la velocità e la sfida devono rispettare tempi e modi. Questo è quello che ci insegna la Salita del Costo.”</p>
<p>Se la gara lungo il Costo è di certo l’evento principale, non sarà l’unico. “Sarà una festa per chi gareggia -ha affermato Battistolli- ma anche per l’Altopiano, grazie a <b>tante iniziative dedicate agli appassionati dei motori</b>, dalla parata alla possibilità di avvicinarsi alle auto nelle piazze di Asiago e Roana, passando per l’educazione stradale per i più piccoli”.</p>
<p>Sia le manches di prova, quanto la gara, saranno infatti precedute dalla <b>p</b><b>arata non competitiva</b> alla quale saranno ammesse vetture sportive selezionate dall’organizzatore, tra cui un nutrito gruppo di porsche moderne e storiche. Le auto sfileranno fino al centro di Asiago, dove saranno parcheggiate per essere ammirate dal pubblico. <b>Pubblico che, è confermato, potrà essere presente</b> sul percorso di gara e potrà aspettare le auto nel parco chiuso allestito nel Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana, mentre le premiazioni saranno ospitate nell’adiacente Palaciclamino.</p>
<p>A proposito di <b>educazione stradale</b>, in occasione della Salita del Costo il Comune di Roana con Aci e Ready2go organizza lezioni di educazione stradale per i bambini di 4<sup>a</sup> e 5<sup>a</sup> elementare di Roana. Con bicicletta e casco i bambini affronteranno un percorso con segnaletica stradale, semaforo e attraversamenti pedonali, in modo da imparare il corretto comportamento da tenere lungo le strade.</p>
<p>La strada del Costo sarà riservata alla competizione e quindi <b>chiusa al traffico</b> con i seguenti orari: sabato 2 aprile dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18;  domenica 3 aprile dalle 7.30 alle 16.30. Le deviazioni saranno ampiamente segnalate.</p>
<p><b>Note tecniche</b></p>
<p>La gara si svolgerà sul classico tracciato di <b>9,910 chilometri </b>che dalla località Bramonte di Cogollo del Cengio sale verso l’Altopiano dei Sette Comuni percorrendo la strada provinciale 349 “del Costo” fino alla località “Campiello”.</p>
<p>Le <b>iscrizioni sono aperte </b><b>fino</b><b> alle 24 di lunedì 28 marzo</b>. Ad oggi ci sono 120 iscritti, ma saliranno di certo nel fine settimana. Sarà la prima cronoscalata della stagione nel nord dello Stivale e gara di apertura del T.I.V.M. Nord. Oltre alle moderne, come previsto dal regolamento, saranno ammesse anche cinquanta auto storiche costruite sino al 1990.</p>
<p>Le <b>operazioni di accredito</b> saranno ospitate nel motorhome situato in Via Da Vinci nella zona industriale di Caltrano a partire dalle 9 di <b>venerdì 1 aprile</b>, fino alle 16.30. La giornata del <b>sabato </b><b>2 aprile </b>sarà dedicata alle <b>prove ufficiali del percorso</b> con due manches, la prima alle 9.30 e la seconda dalle 14.30 permettendo una temporanea apertura della strada alla circolazione locale. La gara vera e propria sarà <b>domenica 3 aprile</b>, la partenza della prima vettura storica sarà alle 10 e a seguire partiranno le moderne.</p>
<p>Il <b>parco chiuso</b> sarà allestito nuovamente nel Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana e le <b>premiazioni</b> ospitate nell’adiacente Palaciclamino.</p>
<p><b>O</b><b>rari di chiusura della strada </b><b>provinciale</b><b> 349 "del Costo"</b> da Bramonte di Cogollo del Cengio fino al Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana: sabato 2 aprile dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 18.00. Domenica 3 aprile, dalle ore 7.30 alle ore 16.30.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-25T14:08:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-vicentina-della-gentilezza-si-allarga-sottoscritto-il-patto-della-gentilezza-tra-provincia-di-vicenza-e-csv-di-vicenza">
    <title>La rete vicentina della gentilezza si allarga:  sottoscritto il Patto della Gentilezza tra Provincia di Vicenza e CSV di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-vicentina-della-gentilezza-si-allarga-sottoscritto-il-patto-della-gentilezza-tra-provincia-di-vicenza-e-csv-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 28 settembre 2023</i> - La rete vicentina della gentilezza si allarga.</p>
<p>Questa mattina la <b>vicepresidente della Provincia di Vicenza Maria Cristina Franco</b>, in veste di ambasciatrice della rete nazionale <b>Costruiamo Gentilezza</b>, ha sottoscritto il <b>Patto di Gentilezza</b> con la <b>presidente </b><b>del </b><b>CSV di Vicenza </b><b>Gabriella Mezzalira</b>.</p>
<p>Un’alleanza nuova nel panorama nazionale, tenuto conto che Vicenza è la prima Provincia che ha aderito alla rete nazionale e che il Csv di Vicenza è il primo Csv in Italia ad aderire.</p>
<p>“Un primato non casuale – ha dichiarato la vicepresidente Franco- che sottolinea quanto il nostro territorio vicentino sia sensibile al tema della gentilezza. Il CSV è da statuto promotore di azioni positive, coordina associazioni di volontari che hanno nella solidarietà e nella promozione sociale e culturale il proprio fine. La sottoscrizione del Patto è la conferma, formale, di una sostanza che già esiste.”</p>
<p>“Abbiamo sottoscritto il Patto con grande entusiasmo -ha affermato la presidente Mezzalira- perchè rappresenta <b>per tutto il volontariato </b>uno <b>strumento da poter utilizzare. </b> È quel “sii gentile” che dobbiamo tenere a mente quando incontriamo una persona. Ci ricorda quanto è importante ciò che diciamo, come pronunciamo le parole, la sensazione che lasciamo negli altri, se si sentono accolti. È fondamentale nella propria vita essere gentili, essere accoglienti, ogni persona è un'umanità che si esprime, un valore che fa parte della nostra comunità.”</p>
<p>La Provincia di Vicenza, in qualità di ambasciatrice della gentilezza, sta <b>promuovendo la sottoscrizione del Patto </b><b>con enti e istituzioni, Comuni, associazioni di volontariato, scuole</b>, “perchè la gentilezza diventi una buona pratica in ogni ambiente -ha spiegato la Franco- perché sia contagiosa e foriera di positività, nella consapevolezza che forma e sostanza siano facce della stessa medaglia e che la gentilezza sia in grado di migliorare i rapporti interpersonali contribuendo al <b>benessere della comunità</b>.”</p>
<p>Non a caso la sottoscrizione del Patto è avvenuta nel corso della conferenza stampa di presentazione   delle Giornate della Solidarietà 2023 proposte dal CSV di Vicenza. Facendo sì che l’entusiasmo contagioso di Provincia e CSV conquistasse anche l'assessore alle politiche giovanili, alla digitalizzazione e all’innovazione del Comune di Vicenza Leonardo Nicolai, il quale ha manifestato interesse ad entrare nella rete della gentilezza. Ma questa è un’altra storia che, a detta dei protagonisti, verrà raccontata a breve.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-09-28T13:24:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d">
    <title>La Rete delle Biblioteche Vicentine tra le prime in Italia.  Guzzonato: “Prestiti in aumento, bene la lettura già da piccoli”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Vicentini gran lettori. Con buona pace di veronesi e padovani che quanto a utenti delle biblioteche sono sotto rispetto ai vicentini di 3-4 punti percentuali. Questo è solamente uno dei dati che sono emersi questa mattina dal rendiconto dell’attività della Rete delle Biblioteche Vicentine illustrat</span><span>o</span><span> dal consigliere provinciale delegato Marco Guzzonato e dalla coordinatrice della rete Lidia Zocche.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Rete delle Biblioteche Vicentine, una tra le prime in Italia, conta 103 biblioteche di 90 Comuni, per una popolazione totale di circa 820mila abitanti, di cui oltre 200mila </span><span>iscritti alle biblioteche, </span><span>11mila in più rispetto al 2018</span><span>. Praticamente 1 vicentino su 4 è iscritto ad una biblioteca vicentina </span><span>e la metà ha preso a prestito almeno un libro,</span><span> “anche se sono molti di più quelli che le frequentano -sottolinea Guzzonato- perché la biblioteca è un vero e proprio centro di aggregazione </span><span>culturale </span><span>e il prestito di libri non è che un’attività. Bisogna aggiungere chi va a leggere quotidiani o riviste, chi utilizza le postazioni internet, chi partecipa alle i</span><span>niziative</span><span> culturali.” E i numeri lievitano.</span></p>
<p align="justify" class="western">Tornando alla Rete, i prestiti nel 2019 sono stati oltre 1,8milioni, 70mila in più rispetto all’anno precedente, grazie in particolare ai grandi lettori che diventano sempre più grandi. Circa 400mila sono stati i prestiti interbibliotecari, cioè i libri provenienti da una biblioteca diversa da quella della richiesta, con un risparmio per i Comuni di 7,5milioni di euro. “La forza della rete è proprio questa -commenta Zocche- mettere a disposizione degli utenti un patrimonio di libri vasto e ricco proveniente da un intero territorio provinciale. Anche l’utente di una piccola biblioteca di paese accede in questo modo alla stessa quantità e varietà di documenti a disposizione dei vicentini che risiedono nel capoluogo. Sono poi i libri che raggiungono il lettore, non il contrario.”</p>
<p align="justify" class="western"><span>Grazie alla Rete non esistono doppioni né libri che giacciono nella polvere, perché gli acquisti vengono fatti assieme e ogni bibliotecario sa cosa c’è e cosa serve. Nel 2019 i Comuni hanno messo a disposizione 754mila euro </span><span>che hanno arricchito il patrimonio librario di 47mila volumi, a disposizione di tutti. E grazie al fornitore unico, individuato dalla Provincia tramite gara, c’è stato anche un risparmio economico. </span><span> </span></p>
<p align="justify" class="western">I vicentini amano la carta, dicono i numeri, ma amano anche la tecnologia: 333mila libri sono stati prenotati dal catalogo online, di cui la metà attraverso tablet e smartphone. Quasi 24mila sono i prestiti e-book. “Le biblioteche sono avamposti di innovazione tecnologica -sottolinea Zocche- sono state le biblioteche per prime ad offrire postazioni internet e oggi si avvalgono di un’organizzazione tecnologica all’avanguardia che permette, ad esempio, l’autoprestito.”</p>
<p align="justify" class="western">“<span>I </span><span>numeri </span><span>ci dic</span><span>ono</span><span> che ai vicentini piace leggere -conclude Guzzonato- q</span><span>uello che non dico</span><span>no</span><span> è</span><span> che </span><span>questo è il risultato di attività di promozione alla lettura che </span><span>la Rete e i </span><span>Comuni organizzano fin dai primi mesi di vita dei bambini, allestendo nelle biblioteche angoli per i più piccoli e per le neo mamme, insegnando il piacere di sfogliare un libro attraverso voci e immagini. Dietro ai numeri c’è </span><span>un grande lavoro, di tanti, e c’è la passione di chi è convinto che lettori si diventa.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-21T12:27:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-si-arricchisce-audiolibri-in-streaming-1">
    <title>La rete delle Biblioteche Vicentine si arricchisce:  audiolibri in streaming</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-si-arricchisce-audiolibri-in-streaming-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Più di <strong>800 titoli</strong>, dai grandi classici della letteratura italiana e internazionale, ai libri per bambini e ragazzi, dalla saggistica alla manualistica saranno, da oggi, disponibili anche in formato <strong>audiolibri</strong>.</p>
<p>Gli <strong>iscritti </strong>alla rete delle Biblioteche Vicentine potranno accedere <strong>gratuitamente </strong>e illimitatamente ai titoli presenti nel catalogo de “Il Narratore” e ascoltarli ovunque, purché ci sia la disponibilità di una <strong>connessione</strong>.</p>
<p>Per usufruire del nuovo servizio occorre accedere al portale MediaLibraryOnLine (https://biblioinrete.medialibrary.it) e loggarsi con le credenziali fornite dalla propria biblioteca. Quindi, visitare la sezione “Audiolibri”, scegliere il libro di interesse e cliccare sul pulsante “Ascolta”. <span>Sarà, così, possibile ascoltare il libro scelto su tutti i dispositivi e da qualunque browser.</span></p>
<p>Dal portale MediaLibraryOnLine gli utenti hanno anche accesso al servizio, già attivo da due anni, di <strong>prestito gratuito di e-book</strong>, scaricabili sui propri dispositivi, e alla <strong>consultazione dell’edicola digitale</strong>, con oltre 7000 <strong>periodici italiani e stranieri </strong>(come il Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Le Figaro, The Washington Post, Focus, National Geographic).</p>
<p>“Questa nuova e importante opportunità per l'utenza della nostra rete bibliotecaria provinciale completa la già ampia offerta di servizi dei presidi di pubblica lettura. È importante che le biblioteche adottino nuovi linguaggi per potersi rivolgere a tutta la cittadinanza e continuare ad essere luoghi di cultura, socialità ed inclusione” dichiara <strong>Marco Guzzonato</strong>, Delegato provinciale alla Cultura e al Centro Servizi Bibliotecari Vicentino.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul nuovo servizio di audiolibri in streaming, è possibile rivolgersi ad una delle 99 biblioteche presenti nella Provincia di Vicenza oppure visitare il website dedicato alla Rete delle Biblioteche Vicentine.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-08-08T08:38:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-aderisce-al-manifesto-della-comunicazione-non-ostile-guzzonato-201cbiblioteche-servizi-essenziali-ambasciatrici-di-responsabilita-nell2019uso-delle-parole201d">
    <title>La Rete delle Biblioteche aderisce al Manifesto della comunicazione non ostile. Guzzonato: “Biblioteche servizi essenziali, ambasciatrici di responsabilità nell’uso delle parole”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-aderisce-al-manifesto-della-comunicazione-non-ostile-guzzonato-201cbiblioteche-servizi-essenziali-ambasciatrici-di-responsabilita-nell2019uso-delle-parole201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><span>Le biblioteche di Vicenza ambasciatrici di gentilezza. La </span></span></span><span><span><span><b>Rete delle Biblioteche </b></span></span></span><span><span><span>ha aderito, tramite la </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span>, al </span></span></span><span><span><span><b>Manifesto della comunicazione non ostile</b></span></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole, in particolare sul web. Una iniziativa voluta dall’</span></span></span><span><span><span><b>Associazione Parole Ostili</b></span></span></span><span><span><span>, che sta facendo proseliti in tutta Italia e che, grazie alla Provincia e alla Rete, approda in tutto il vicentino.</span></span></span><span> </span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Le biblioteche sono luoghi di sapere e crocevia di informazione -commenta </span></span></span><span><span><span><b>Marco Guzzonato,</b></span></span></span><span><span><span><b> consigliere provinciale con delega alla cultura</b></span></span></span><span><span><span>- stimolano esperienze di socialità e favoriscono la crescita culturale e civile delle nostre comunità. Possono quindi, e anzi devono, farsi </span></span></span><span><span><span><b>portavoce di un nuovo modo di comunicare</b></span></span></span><span><span><span>, ridefinendo lo stile con cui si sta sul web, </span></span></span><span><span><span>per </span></span></span><span><span><span><b>responsabilizzare gli utenti</b></span></span></span><span><span><span> a scegliere con cura le parole, partendo dal presupposto che in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto delinea </span></span></span><span><span><span><b>10 principi </b></span></span></span><span><span><span>utili a migliorare la qualità delle relazioni attraverso una scelta responsabile dello stile di comunicazione, per una </span></span></span><span><span><span><b>ecologia della parola</b></span></span></span><span><span><span> ( </span></span></span><span><span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://paroleostili.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://paroleostili.it/</a>)</span></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Partendo dall’assunto che “</span></span></span><span><span><span><b>Virtuale è reale</b></span></span></span><span><span><span>”, sottolinea che “</span></span></span><span><span><span><b>Si è ciò che si comunica</b></span></span></span><span><span><span>” e che “</span></span></span><span><span><span><b>Le parola danno forma al pensiero</b></span></span></span><span><span><span>”, o almeno dovrebbero. “</span></span></span><span><span><span><b>Prima di parlare bisogna ascoltare</b></span></span></span><span><span><span>”, afferma il Manifesto, perché “</span></span></span><span><span><span><b>le parole sono un ponte</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>hanno conseguenze</b></span></span></span><span><span><span>”. “</span></span></span><span><span><span><b>Condividere è una responsabilità</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi attenzione a foto e testi che non siano verificati. Sembra banale ricordarlo, ma a quanto pare non lo è: “</span></span></span><span><span><span><b>Gli insulti non sono un argomento</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</b></span></span></span><span><span><span>”. Il decalogo termina con un consiglio spesso sottovalutato: “</span></span></span><span><span><span><b>Anche il silenzio comunica</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi quando la scelta migliore è tacere, bisogna tacere.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto è il frutto di un lavoro di partecipazione collettiva a cui hanno contribuito </span></span></span><span><span><span><b>esperti della comunicazione, del marketing, del giornalismo e utenti e appassionati della Rete</b></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Aderendo al Manifesto -sottolinea Guzzonato- la Rete delle Biblioteche Vicentine si impegna a darne attuazione in tutte le attività e in tutti i canali di comunicazione non solo online ma anche off line e a divulgarne il contenuto nelle biblioteche di tutti i comuni aderenti a RBV, nella consapevolezza della necessità di </span></span></span><span><span><span><b>riportare ad un uso corretto del significato delle parole</b></span></span></span><span><span><span> per lo sviluppo di una comunità educante.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Un ruolo importante quello delle </span></span></span><span><span><span><b>biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>. Punti di riferimento che hanno saputo trasformarsi e rimanere accanto ai concittadini anche durante la pandemia, tanto da essere gli </span></span></span><span><span><span><b>unici luoghi della cultura aperti e accessibili anche in zona rossa.</b></span></span></span><span><span><span> A riprova che </span></span></span><span><span><span><b>i libri e la cultura sono beni essenziali per l'animo umano</b></span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Tuttavia -conclude Guzzonato- molti dei nostri Comuni sono stati costretti a rivedere le mansioni dei dipendenti delle nostre Biblioteche, magari, ad esempio, per supportare i servizi sociali e di assistenza alla cittadinanza. Con il rischio di </span></span></span><span><span><span><b>impoverire la dotazione organica delle biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>.” Di qui l’</span></span></span><span><span><span><b>appello a sindaci e Giunte comunali</b></span></span></span><span><span><span>: “Vi esortiamo</span></span></span><span><span><span> a mantenere in servizio, con orario completo, i bibliotecari, siano essi dipendenti di ruolo o di cooperative, affinché possano svolgere al meglio</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>il loro lavoro, nonostante le difficoltà del periodo.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><b>I 10 principi del Manifesto della Comunicazione non ostile: </b></span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_gjdgxs"></a><span><span>1- Virtuale è reale</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_30j0zll"></a><span><span>2- Si è ciò che si comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1fob9te"></a><span><span>3- Le parole danno forma al pensiero</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3znysh7"></a><span><span>4- Prima di parlare bisogna ascoltare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_2et92p0"></a><span><span>5- Le parole sono un ponte</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>6- Le parole hanno conseguenze</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_tyjcwt"></a><span><span>7- Condividere è una responsabilità</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3dy6vkm"></a><span><span>8- Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1t3h5sf"></a><span><span>9- Gli insulti non sono argomenti</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_4d34og8"></a><span><span>10- Anche il silenzio comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Quando la scelta migliore è tacere, taccio.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T10:48:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-della-gentilezza-vicentina-si-arricchisce-di-un2019imprenditrice-chiara-carli-e-due-associazioni-fidas-vicenza-e-pro-loco-alte-montecchio">
    <title>La Rete della Gentilezza vicentina si arricchisce di un’imprenditrice (Chiara Carli) e due associazioni (Fidas Vicenza e Pro Loco Alte Montecchio)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-della-gentilezza-vicentina-si-arricchisce-di-un2019imprenditrice-chiara-carli-e-due-associazioni-fidas-vicenza-e-pro-loco-alte-montecchio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 aprile 2024</i> - La <b>Rete della Gentilezza vicentina</b> diventa sempre più grande e da oggi può contare su <b>due nuove associazioni, Fidas Vicenza e Pro Loco Alte Montecchio, e la prima imprenditrice vicentina della gentilezza, Chiara Carli</b>.</p>
<p align="left" class="western">Tre ingressi “pesanti”, fortemente rappresentativi del territorio. <b>Fidas Vicenza</b> conta infatti <span>oltre 38.000 donatori di sangue nel vicentino, con circa 53.000 donazioni all’anno.</span> La <b>Pro Loco Alte Montecchio</b> è una tra le più attive associazioni locali, impegnata nella promozione e nella valorizzazione di Montecchio Maggiore. <b>Chiara Carli</b> è cofounder e direttrice creativa di Pesavento Art Expressions, azienda di gioielli presente in oltre 60 paesi nel mondo.</p>
<p align="left" class="western">L’entrata nella Rete della Gentilezza è stata ufficializzata questa mattina nella sede della Provincia e grazie alla Provincia, visto che <b>la vicepresidente è ambasciatrice di gentilezza </b>ed è lei che ha apposto la firma a fianco a quelle di Chiara Peron per Fidas, Ornella Vezzaro per Pro Loco Alte Montechio e Chiara Carli.</p>
<p align="left" class="western">“La Rete della Gentilezza vicentina conta su 37 amministrazioni pubbliche e, da oggi, anche su due associazioni e sulla prima imprenditrice -ha sottolineato la vicepresidente della Provincia- non è un caso che quella vicentina sia tra le reti più affollate d’Italia, perché questa è una terra di solidarietà e di inclusione. La rete non fa che formalizzare uno stile di vita che vogliamo ci appartenga sempre più: vogliamo contaminare con la gentilezza tutto il vicentino!”.</p>
<p align="left" class="western">Un impegno, per i nuovi arrivati, che non è certo solo formale, perché prevede <b>azioni concrete di promozione della gentilezza nel proprio ambito di lavoro o azione.</b></p>
<p align="left" class="western">Chiara Carli, ad esempio, ha lanciato il “<b>premio gentilezza</b>” rivolto ai dipendenti della sua azienda. Riconoscimenti sia in denaro che in esperienze emozionali che verranno attribuiti ogni anno a chi verrà segnalato dai colleghi per un comportamento gentile, di cura o di attenzione nell’ambito lavorativo.</p>
<p align="left" class="western">La Pro Loco Alte Montecchio intende sviluppare il <b>turismo inclusivo</b>, secondo un percorso già iniziato lo scorso anno grazie ad un contributo della Fondazione Cariverona e che verrà proseguito anche quest’anno, perché la bellezza, l’arte, l’architettura di Montecchio Maggiore possano diventare realmente patrimonio di tutti. Anche di chi , ad esempio, non li può vedere ma può apprezzarli attraverso le spiegazioni. O di chi non può sentire le spiegazioni, ma può capirle grazie alla lingua dei segni.</p>
<p align="left" class="western"><b>Fidas Vicenza ha la gentilezza nel suo dna.</b> Donare il sangue è donare sé stessi, senza sapere chi sarà il destinatario, quindi è generosità pura. L’ingresso di Fidas nella Rete della Gentilezza è pertanto la formalizzazione di uno stile di vita che già Fidas condivide.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-19T17:26:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-questione-miteni-sul-tavolo-del-ministro-pichetto-fratin-a-roma-una-delegazione-di-provincia-regione-e-comune">
    <title>La questione Miteni sul tavolo del ministro Pichetto Fratin.  A Roma una delegazione di Provincia, Regione e Comune .</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-questione-miteni-sul-tavolo-del-ministro-pichetto-fratin-a-roma-una-delegazione-di-provincia-regione-e-comune</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La questione “Miteni” approda a Roma. Nell’ufficio del <b>ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin</b>, per la precisione. A portarla è stata una delegazione istituzionale di cui ha fatto parte anche il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, in trasferta a Roma il 9 e 10 maggio per affrontare temi di interesse del territorio vicentino. Tra questi proprio il sito Miteni a Trissino, pesantemente contaminato da pfas e su cui sono in corso operazioni di messa in sicurezza ambientale.</p>
<p>A promuovere l’incontro con il ministro Pichetto Fratin e la <b>viceministro Vannia Gava</b> sono stati il Comune di Trissino e la <b>senatrice trissinese Erika Stefani</b>. Presenti tutti i gradi di governo: il Comune con  il <b>sindaco Davide Faccio</b>, la <b>Regione Veneto con l’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin</b>, la Provincia di Vicenza con il presidente Nardin accompagnato dal <b>consigliere provinciale all’ambiente Matteo Macilotti</b>, il <b>segretario generale della Provincia di Vicenza Giuseppe Sparacio</b> e il <b>dirigente dell’Avvocatura della Provincia Paolo Balzani</b>.</p>
<p>“L’incontro è stato proficuo -commenta Nardin- perché la questione Miteni è ora sul tavolo della massima autorità politica in tema ambientale, cioè il ministro, come è giusto che sia per una delle peggiori contaminazioni ambientali mai avvenute in Italia. Il ministro e il viceministro ci hanno <b>assicurato sostegno nella gestione delle operazioni di messa in sicurezza e di bonifica del sito</b>, un’attenzione doverosa ad un’area che ha pagato e sta ancora pagando un prezzo molto alto in termini ambientali e sanitari.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-11T13:49:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-tiene-duro-e-investe">
    <title>La Provincia tiene duro e investe</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-tiene-duro-e-investe</link>
    <description>Approvato il bilancio di previsione 2016: coperti i tagli statali con l'avanzo. Variati: "Sia l'ultimo bilancio della precarietà". Sindaci compatti.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><span>Approvato</span></span><span><b> </b></span><span><span>all’unanimità dall’Assemblea dei Sindaci. Il Bilancio di Previsione 2016, presentato e discusso a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, si configura come un documento amministrativo importante ed un atto politico di grande spessore. “Non era mai successo – spiega il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati – che un documento finanziario fosse votato da tutti i Sindaci presenti, indipendentemente dalle loro necessità e dalle loro appartenenze politiche. E la cosa è tanto più significativa – non dimentichiamo che, nella logica del voto ponderato, era rappresentata il 70% della popolazione vicentina – se si considerano le condizioni in cui questo provvedimento è maturato ed il sostegno avuto da tutti in quella che è per noi una battaglia di civiltà oltre che di sopravvivenza”. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span> La criticità è stata ancora una volta nei tagli previsti dal DL 95/2012, dal DM del 16/09/2014, dal DM del 10/10/2014 nonché nei tagli previsti dalla Legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014), che pesano per una quota di 37 milioni di euro. Che diventano 32 per effetto del contributo straordinario di 4.450.000 euro circa a favore delle Province, riconosciuto dallo Stato. Questo significa che tutta l’imposta sulla Rc Auto, prevista in 31 milioni, e una quota dell’Ipt, l’imposta provinciale di trascrizione, calcolata in 23 milioni di euro, saranno usate per coprire i tagli imposti. “Se il totale delle entrate (tributarie, trasferimenti regionali ed in minima parte governativi, entratributarie) si assessta sui 94 milioni di euro, da cui dobbiamo togliere i 37 milioni di versamento obbligatorio di cui sopra, tra spesa corrente al netto dei tagli e rimborso prestiti, raggiungiamo l’importo di 70 milioni di euro. Dunque abbiamo un disavanzo di gestione di oltre 13 milioni di euro che non ci manda in pre default solo perché abbiamo ancora degli avanzi di amministrazione da utilizzare. Il prossimo anno però, se lo Stato conferma la sua linea, dovremo aggiungere altri 12 milioni di euro e a quel punto non ce la faremo più”. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span> E allora? Detto che Vicenza è tra le Province italiane che ancora scrive e vota un bilancio di previsione, come procedere per i prossimi esercizi? A venire in soccorso di palazzo Nievo gli stessi primi cittadini del territorio vicentino, che su iniziativa del Sindaco di Chiampo Matteo Macilotti hanno presentato e votato, anche stavolta all’unanimità, un ordine del giorno in cui si manifesta la propria assoluta contrarietà al continuo prelievo  delle risorse dal Bilancio Provinciale per finalità ed investimenti che non ricadono sul nostro territorio e in cui si invita lo Stato a rispettare “il principio di trasparenza e correttezza fiscale assumendosi l’onere e la responsabilità di richiedere direttamente ai cittadini le necessarie entrate fiscali senza utilizzare surrettiziamente la Provincia quale ente esattore”.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span> Incalza il Presidente Variati: “Vogliono tenersi tutto? La Rc Auto e l’Ipt? Lo facciano, ci lascino però le risorse indispensabili per poter garantire, oltre ai posti di lavoro, soprattutto i servizi sulle Strade, oltre 1.200 chilometri, sulle Scuole, 40 Istituti Scolastici  per un totale di oltre 100 plessi, palestre e laboratori inclusi, e sull’Ambiente. Come Presidente del’Upi, e forte di questo documento votato dai miei colleghi Sindaci, mi confronterò presto con il Governo su questi argomenti, perché questo sia il terzo e soprattutto l’ultimo bilancio della precarietà. “Nonostante queste enormi difficiltà continuiamo a fare investimenti e ringrazio il Consiglio, volontario come me, dell’impegno profuso per dare risposte al Territorio. Certo, avessi saputo che sarebbe stato così impegnativo anche sotto il profilo fisico, ci avrei pensato”.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span> Tra le spese votate 1.380.000 euro di consolidamento di frane e dissesti, 9.538.000 euro di edilizia scolastica, tra cui 4.500.000 euro per il completamento del Liceo Corradini di Thiene (“Ringrazio la Regione e l’Assessore Donazzan per aver prorogato al 2018 i contributi” sottolinea il Consigliere Delegato all’edilizia scolastica Ennio Tosetto), 2.360.000 euro per la viabilità. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-07-29T11:06:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-incontra-la-rete-degli-studenti-medi-di-vicenza-collaborazione-per-una-riapertura-in-sicurezza">
    <title>La Provincia incontra la Rete degli Studenti Medi di Vicenza.  Collaborazione per una riapertura in sicurezza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-incontra-la-rete-degli-studenti-medi-di-vicenza-collaborazione-per-una-riapertura-in-sicurezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Gli studenti chiamano, la Provincia risponde.</p>
<p align="justify" class="western">La Rete degli Studenti Medi ha incontrato oggi pomeriggio <b>il presidente Francesco Rucco e la Vicepresidente con delega all’istruzione Maria Cristina Franco</b>. A guidare i quattro rappresentanti della Rete il <b>coordinatore vicentino Pietro Fracca e la rappresentante regionale Beatrice Sofia Urso</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Sul tavolo un unico argomento e un unico desiderio degli studenti: tornare a scuola, alle lezioni in presenza, a rivedere compagni di classe e insegnanti. E una domanda a cui Rucco e Franco hanno risposto in maniera sincera e trasparente: “<b>la scuola superiore vicentina è pronta a ripartire in presenza?</b>”.</p>
<p align="justify" class="western">“<b>Assolutamente sì -hanno esordito Rucco e la Franco</b>- abbiamo lavorato per tutto il mese di dicembre con il Prefetto, il Provveditore, le scuole, Svt perché in gennaio la scuola potesse ripartire secondo quanto era stato prospettato. Sulle strutture la Provincia era già intervenuta durante l’estate per adeguare gli spazi, recuperare nuove aule, garantire il distanziamento secondo quanto disposto dalla normativa, anche con banchi e sedie maggiorente rispondenti alle esigenze. Abbiamo speso più di due milioni di euro tra lavori, affitti, acquisti. Dicembre l’abbiamo potuto dedicare a pieno al piano del trasporto.”</p>
<p align="justify" class="western">Un piano certosino, elaborato incrociando i dati forniti dalle scuole su provenienza e destinazione degli studenti, orari delle lezioni, flussi del traffico. Svt ha stretto accordi con i privati per avere a disposizione un numero maggiore di mezzi da mettere in strada.</p>
<p align="justify" class="western">“Abbiamo fatto tutto il possibile -ha sottolineato la Franco- e la decisione di non riaprire ha colto di sorpresa anche noi, anche se ne condividiamo le motivazioni. Comunque non abbassiamo la guardia e, quando sarà il momento della riapertura, saremo pronti.”</p>
<p align="justify" class="western">Gli studenti hanno voluto entrare nel dettaglio sia degli interventi eseguiti dalla Provincia sugli istituti che del piano trasporti. E in entrambi i casi hanno trovato la massima trasparenza. A tal punto da chiedere che il canale aperto oggi con la Provincia non si chiuda con questo incontro e non si limiti a questo particolare anno scolastico. La rappresentante regionale ha anche evidenziato che la Provincia di Vicenza è stata la prima a ricevere la Rete degli Studenti Medi, augurandosi che anche nelle altre Province gli studenti possano trovare altrettanta disponibilità e ascolto.</p>
<p align="justify" class="western">“Ci hanno chiesto di poter collaborare -ha affermato la Franco- facendosi parte attiva per sensibilizzare gli studenti a comportamenti rispettosi delle regole. E’ stato un confronto positivo, con ragazzi preparati e propositivi, che rivedremo di certo volentieri per un percorso che può e deve portare alla  riapertura in sicurezza delle scuole.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-13T17:10:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-inaugura-l2019anno-scolastico-all2019istituto-galilei-di-arzignano-scuola-simbolo-della-ripartenza">
    <title>La Provincia inaugura l’anno scolastico all’istituto Galilei di Arzignano: scuola simbolo della ripartenza </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-inaugura-l2019anno-scolastico-all2019istituto-galilei-di-arzignano-scuola-simbolo-della-ripartenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 14 settembre 2020</i> - La Provincia di Vicenza ha salutato l’inizio del nuovo anno scolastico all’istituto tecnico Galilei di Arzignano. Un<span>a scuola simbolo </span><span>del ritorno in aula di tanti studenti dopo uno stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria. Una ripartenza fortemente voluta e possibile oggi in tutti gli istituti superiori del vicentino grazie ai tanti interventi </span>che la Provincia ha realizzato per garantire l’apertura in sicurezza e il rispetto della normativa antiCovid.</p>
<p align="left" class="western">Ad Arzignano però si è fatto di più. Perchè all’<b>emergenza sanitaria legata al covid19</b> si è aggiunto il <b>maltempo del 29 agosto</b> che in pochi minuti ha causato danni enormi all’istituto Galilei. Il primo sopralluogo, effettuato a poche ore di distanza dal temporale, ha evidenziato un’<b>estesa devastazione nella copertura</b> dell’edificio Laboratori, con diversi elementi divelti dal forte vento e lamiere accartocciate. Le abbondanti piogge avevano causato infiltrazioni d’acqua che avevano profondamente danneggiato i controsoffitti.</p>
<p align="left" class="western">Nell’immediato sono intervenuti i tecnici della Provincia e il servizio manutentivo di global service che con i Vigili del Fuoco ha messo in sicurezza l’area ed eseguito i primi interventi d’emergenza.</p>
<p align="left" class="western">E’ stata attivata la <b>procedura d’urgenza per l’esecuzione dei lavori</b>, con ispezioni puntuali e verifica dei lavori necessari per il ripristino dei luoghi. I lavori sono stati affidati alla<span> ditta Guiotto srl di San Bonifacio, specializzata in coperture, per un</span><b> importo di 182.756 euro.</b></p>
<p align="left" class="western">Oggi anche al Galilei le lezioni si sono svolte con regolarità. Il piano terra <b>e il primo piano dell’edificio danneggiato sono stati resi da subito agibili e stamattina tutte le aule ospitavano studenti e insegnanti. </b><span>Rimane interdetto il secondo e ultimo piano, dove sono in corso lavori di rifacimento della copertura con materiali di ultima generazione, in grado di resistere ad eventi meteorologici sempre più violenti e improvvisi, al forte vento e alle piogge abbondanti.</span></p>
<p align="left" class="western"><b>Un record</b>, lo ha definito il Presidente della Provincia in visita alla scuola accompagnato dalla Vicepresidente con delega all’istruzione, dalla consigliere delegata all’edilizia scolastica, dal sindaco e dall’assessore all’istruzione di Arzignano . Un record a cui se ne aggiunge un altro: <b>un mese di tempo per finire i lavori</b>. “Torneremo per verificare che i tempi vengano rispettati -ha detto il Presidente- e per consegnare alla scuola anche l’ultimo piano.”</p>
<p align="left" class="western">Una scuola che lo stesso Presidente, salutando i ragazzi di prima, ha definito un’<b>eccellenza del territorio</b>, a cui le aziende guardano con interesse alla ricerca di futuri collaboratori.</p>
<p align="left" class="western">Gli stessi ragazzi, con gli insegnanti e il personale della scuola, sono artefici della ripartenza, come ha raccontato la dirigente scolastica Lucia Grieco che ricorda la buona volontà con cui tutti nei giorni scorsi si sono dati da fare per sistemare le aule, spostare materiale, posizionare banchi e sedie.  “Un bel <b>lavoro di squadra</b> -lo hanno definito la Vicepresidente e la consigliere provinciale- che testimonia la voglia che tutti avevamo di riaprire le scuole, come luogo di crescita, di educazione  e di aggregazione. Come Provincia abbiamo fatto il massimo, aprendo subito il confronto con i dirigenti scolastici e il Provveditore. Grazie allo spirito di servizio e alla professionalità dei nostri tecnici abbiamo dato risposta a tutte le esigenze, perché tutti gli istituti potessero oggi iniziare le lezioni in presenza, consapevoli del grande valore che l’essere a scuola riveste per i più giovani e per l’intera comunità”.</p>
<p align="left" class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-14T14:06:47Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-garantisce-assistenza-ai-disabili-sensoriali">
    <title>La Provincia garantisce assistenza ai disabili sensoriali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-garantisce-assistenza-ai-disabili-sensoriali</link>
    <description>In bilancio un milione di euro per coprire l'intero anno scolastico.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Buona       notizia per i disabili sensoriali di Vicenza: non solo la Regione       ha       approvato una legge con cui garantisce un fondo per l'assistenza       scolastica, ma la Provincia di Vicenza si impegna ad assicurare il       servizio fino al giugno del prossimo anno. Lo afferma il       Vicepresidente con delega al sociale Morena Martini, che ha       incontrato educatori e genitori degli studenti per comunicare loro       che per volontà del Presidente Achille Variati il bilancio della       Provincia coprirà le spese per questo servizio per l'intero anno       scolastico in corso. <br /> Un       impegno non scontato, visto che la legge di riforma sulle Province       non riconosce l'assistenza ai disabili sensoriali tra le funzioni       fondamentali dell'Ente. <br /> <br /> “Lo       facciamo noi -spiega la Martini- convinti che sia un obbligo       morale       garantire assistenza scolastica a bambini e ragazzi che privi di       supporto non sarebbero in grado di esprimere a pieno le proprie       capacità. Abbiamo maturato un'esperienza unica in Italia grazie       alla       cooperativa sociale Vi.Assiste e per tutto quest'anno scolastico       continuiamo nel nostro impegno, nonostante i sacrifici a cui ci       obbligano i continui tagli di bilancio imposti dallo Stato.”<br /> <br /> L'impegno       economico è di circa un milione di euro. Il servizio è oggi attivo       per <span>158           studenti con disabilità sensoriale, di cui 109 uditivi, 46           visivi e           3 con entrambe le disabilità sensoriali. Viene svolto           avvalendosi,           oltre che del personale provinciale, di 64 istruttori           educatori di           Vi.Assiste, cooperativa costituita dieci anni fa dalla           Provincia di           Vicenza con alcune famiglie di assistiti. </span><span>Gli           interventi sono finalizzati a consentire il superamento delle           difficoltà di comunicazione e di apprendimento connesse alla           disabilità e sono volti alla promozione di autonomie           funzionali e           personali, nel rispetto del diritto all’educazione e           all’istruzione. Concretamente, l'educatore a</span><span><span>ffianca             l'alunno in classe, si occupa della preparazione di sussidi             didattici             (tattili o ingranditi in caso di disabilità visiva,             illustrazioni,             schemi, appunti, sintesi in caso di disabilità uditiva) e             dello             studio assistito in ambito familiare o in altra sede idonea. </span></span> <br /> <br /> “<span><span>Abbiamo             accompagnato tanti ragazzi al diploma e qualcuno anche alla             laurea             -afferma il Presidente Variati- e questo ci dà la forza per             sostenere un servizio che ha dimostrato di funzionare e per             spenderci             nelle sedi opportune perché l'esperienza di Vi.Assiste non             vada             perduta. L'impegno economico è importante, ma siamo pronti a             sacrifici pur di garantirlo. Semprechè -conclude con             amarezza- il             Parlamento con ulteriori tagli insostenibili con la legge di             stabilità 2016 non mandi in dissesto finanziario tutte le             province             d'Italia.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-10-29T10:14:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-si-rinnova-approvata-la-nuova-struttura-organizzativa-per-una-gestione-piu-efficiente-del-territorio-tra-le-novita-la-scissione-dell2019area-tecnica-in-ambiente-e-lavori-pubblici">
    <title>La Provincia di Vicenza si rinnova: approvata la nuova struttura organizzativa per una gestione più efficiente del territorio. Tra le novità: la scissione dell’Area Tecnica in Ambiente e Lavori Pubblici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-si-rinnova-approvata-la-nuova-struttura-organizzativa-per-una-gestione-piu-efficiente-del-territorio-tra-le-novita-la-scissione-dell2019area-tecnica-in-ambiente-e-lavori-pubblici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><i>VICENZA,  5 febbraio 2026</i><span> – La Provincia di Vicenza si rinnova. Con </span><b>decreto </b><span><b>del presidente Andrea Nardin</b></span><span>, l’ente ha ufficialmente approvato una </span><b>revisione del proprio assetto organizzativo</b><span>, con l’obiettivo </span><span>di</span><span> garantire una </span><b>maggiore agilità operativa</b><span> in risposta alle complesse sfide introdotte dal riordino delle Province.</span></p>
<p class="western">Il cuore della riorganizzazione risiede nel superamento dell’attuale Area Tecnica, oggi affidata all’ingegnere Filippo Squarcina, che verrà suddivisa in due distinte <span>aree</span> per meglio gestire materie eterogenee come i lavori pubblici e l'ambiente. La nuova struttura provinciale dal <b>1° marzo 2026 </b>sarà quindi strutturata in cinque Aree<span>, una in più rispetto alle attuali: </span><b>Risorse e Servizi Finanziari</b>; <b>Tecnica Ambiente</b>; <b>Lavori Pubblici</b>; <b>Avvocatura</b>; <b>Servizi ai Comuni</b>.</p>
<p class="western">“Un <b>percorso che abbiamo condiviso con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali</b> -sottolinea il <b>direttore generale e segretario generale Giuseppe Sparacio</b>- in un clima di dialogo e concertazione, nella consapevolezza che una struttura moderna funzioni solo se chi la vive ogni giorno ne condivide gli obiettivi. ”</p>
<p class="western">“Non un semplice atto burocratico -chiariscono il <b>presidente Andrea Nardin e il consigliere delegato al Personale Renzo Marangon</b>- ma la volontà di <b>mettere al centro l'efficienza dei servizi e la valorizzazione delle persone</b> che lavorano per l’ente. Grazie al lavoro di squadra, la Provincia di Vicenza si dota di <span>professionalità</span> pront<span>e</span> a rispondere alle esigenze del territorio e alle richieste dei cittadini con un <b>modello organizzativo solido e condiviso</b>. Tradotto, significa, ad esempio, risposte più rapide su temi cruciali come la manutenzione delle scuole e la tutela dell'ambiente. Stiamo lavorando per un ente che sia non solo un centro di coordinamento, ma un modello di efficienza amministrativa per tutto il territorio vicentino”.</p>
<p class="western">In coincidenza con l'entrata in vigore del nuovo assetto, il 1° marzo 2026 prenderà quindi servizio il <b>nuovo dirigente dell'Area Lavori Pubblici</b>, assunto tramite procedura di mobilità volontaria. Parallelamente, l’ente ha già avviato le selezioni interne per il conferimento e il rinnovo degli incarichi di <b>Elevata Qualificazione (EQ)</b>. In particolare, sono stati messi a bando nuovi incarichi nei settori delle Risorse Umane, della Direzione Generale e del coordinamento della Stazione Unica Appaltante Qualificata (Suaq). Quest’ultimo, in particolare, è un servizio d’eccellenza che sta facendo scuola in Italia: la Provincia di Vicenza è <span><span><span><span>centrale di committenza per </span></span></span></span><span><span><span><span><span>104</span></span></span></span></span><span><span><span><span> enti aderenti, la maggior parte Comuni veneti e vicentini, gestendo gare complesse e garantendo legalità e velocità. Si sta lavorando per implementare bandi-tipo aggregati per ottenere economie di scala.</span></span></span></span></p>
<p class="western">L’incarico relativo alla Suaq si rende necessario a seguito del pensionamento, a fine febbraio, della funzionaria che ha contribuito alla sua nascita e che l’ha guidata per lungo tempo: la dottoressa Nives Biason. In Provincia dal 1994, Biason ha rappresentato la mente e il cuore della trasformazione amministrativa della Provincia, confermandosi una delle figure più autorevoli dell’ente. Grazie alla sua visione, alla sua competenza e al rigore istituzionale, la Provincia di Vicenza ha saputo costruire un <b>modello di stazione appaltante che ha fatto scuola in Italia</b>, diventando punto di riferimento nazionale per efficienza e trasparenza negli appalti. Donna delle istituzioni, Nives Biason ha incarnato per oltre trent’anni i valori più alti della pubblica amministrazione.</p>
<p class="western">“La dottoressa Biason è una professionista che ha saputo guardare oltre l'ordinaria amministrazione -commenta il presidente Nardin- E’ un punto di riferimento sicuro per amministratori e colleghi, della Provincia, dei Comuni e di tanti altri enti pubblici, grazie alla sua capacità di analizzare la normativa e districare procedure amministrative complesse.  Ciò che ha sempre colpito di lei è il profondo senso del dovere e quella dedizione silenziosa ma costante che appartiene solo a chi ama davvero la cosa pubblica e la serve con competenza, eleganza e autentica passione. Se oggi la nostra Provincia è orgogliosa della sua <b>SUAQ</b>, lo dobbiamo alla sua tenacia e alla sua straordinaria preparazione. La dottoressa Biason non ha solo gestito uffici, ha creato modelli, dimostrando che la pubblica amministrazione può e deve essere sinonimo di innovazione ed eccellenza."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-02-06T14:41:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-sede-dell2019accademia-della-pubblica-amministrazione-rucco-201cfacciamo-scuola-per-crescere-tutti-assieme201d">
    <title>La Provincia di Vicenza sede dell’Accademia della Pubblica Amministrazione. Rucco: “Facciamo scuola per crescere tutti assieme”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-sede-dell2019accademia-della-pubblica-amministrazione-rucco-201cfacciamo-scuola-per-crescere-tutti-assieme201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La  Provincia di Vicenza diventa <b>scuola di formazione della Pubblica  Amministrazione</b>. Aderendo alla <b>Fondazione Gazzetta Amministrativa della  Repubblica Italiana</b>, è stata infatti individuata come una delle <b>sedi  dell’Accademia della Pubblica Amministrazione</b>.<br />In termini  concreti, significa che per i 114 Comuni del territorio vicentino la  Fondazione mette a disposizione gratuitamente una serie di servizi che  vanno  dalla formazione del personale all’assistenza giuridica, con  possibilità di consultare una banca dati normativa e giurisprudenziale,  il Contenzioso On Line, la Gazzetta Informa Plus, la Rivista Scientifica  Trimestrale on line e di avere accesso al sistema Pitagora con  monitoraggio della Trasparenza dell’Ente e rating finanziario.<br /><br />“Gestire  un Comune è sempre più complesso -afferma il <b>presidente della Provincia  Francesco Rucco</b>- bisogna essere aggiornati sulla normativa e il  personale va continuamente formato, con relativi costi. Sapere di poter  contare su un “consulente” autorevole come la Fondazione Gazzetta  Amministrativa è un aiuto fondamentale e la Provincia di Vicenza, come  Casa dei Comuni, ha voluto che il servizio fosse offerto gratuitamente a  tutti i Comuni. In questo modo anche i Comuni più piccoli possono  accedere ad informazioni e formazione di elevata qualità, a tutto  vantaggio dell’Ente e, di riflesso, del territorio e dei cittadini.”<br /><br />Il<b> programma formativo per i mesi<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4071_com_zimbra_date"> di giugno</span> e luglio</b> è già disponibile. I corsi si terranno in videoconferenza per facilitarne la frequenza. <br />Il primo appuntamento è il<b> 5 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4072_com_zimbra_date">giugno </span>dalle  10 alle 12.30 con una lezione dedicata al lavoro agile</b>. E non poteva  essere altrimenti , vista la necessità, in tempo di distanziamento  sociale, di fare ricorso ad una modalità di lavoro che, per certe  mansioni, potrebbe diventare normalità. Il programma prevede poi una  lezione sulla “Salvaguardia degli equilibri di bilancio” e una sulle  stazioni appaltanti, con illustrazione delle procedure operative per  semplificare e velocizzare gli appalti pubblici sulla base del recente  Vademecum Anac. Ci sarà poi un corso pratico per l’acquisto dei servizi  nel Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e una lezione  dedicata agli Enti partecipati.<br /><br />“Temi concreti  -sottolinea il <b>direttore generale della Provincia Angelo Macchia</b>- su  argomenti che i Comuni affrontano quotidianamente. Ma sarà anche  possibile, per i Comuni, chiedere approfondimenti su specifici temi di  interesse, in modo che i prossimi corsi che programmiamo siano ancora  più in linea con le loro esigenze. Per gli Enti Locali formare i propri  dipendenti non è solo un obbligo di legge, ma anche un dovere nei  confronti dei cittadini, perché più è preparato il personale, più  efficaci e celeri sono i servizi che l’ente eroga.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-05-27T11:42:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
