<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 481 to 495.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/laura-dalla-vecchia-nuovo-presidente-di-confindustria"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lane120-a-palazzo-trissino-la-presentazione-delliniziativa-editoriale-dedicata-ai-120-anni-del-lanerossi-vicenza-rucco-201ccomune-e-provincia-hanno-voluto-sostenere-questo-importante-progetto-che-evidenzia-il-legame-unico-tra-la-squadra-e-la-citta201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-posato-il-nuovo-ponte-pedonale-per-percorrere-un-anello-di-5-km-di-incanto-naturale"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-gestione-alla-provincia-firmato-il-protocollo-con-la-regione-per-i-prossimi-3-anni"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-al-via-i-lavori-per-il-nuovo-ponte-pedonale-affidati-anche-manutenzione-del-verde-demolizione-dell2019imbarcadero-e-sistemazione-della-palizzata"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-arcugnano-inaugurato-il-nuovo-ponte-pedonale-per-un-percorso-ad-anello-intorno-al-lago"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-vaca-mora-torna-sulla-vicenza-schio-ed-e-subito-festa"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-strada-giusta-presentato-in-prefettura-il-progetto-sulla-sicurezza-stradale-di-cui-e-partner-la-provincia-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-stanza-del-coraggio-nella-tenenza-di-montecchio-maggiore-un2019aula-udienze-per-le-donne-vittime-di-violenza-allestita-dalla-provincia-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-vicentina-della-gentilezza-si-allarga-sottoscritto-il-patto-della-gentilezza-tra-provincia-di-vicenza-e-csv-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia">
    <title>Lavori in corso al lago di Fimon: 135.000 euro per la manutenzione.  Accordo con le università di Parma e di Firenze per un progetto di salvaguardia.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Arcugnano, lago di Fimon, 20 dicembre 2023</i> - Lavori in corso al lago di Fimon. Un luogo affascinante quanto complesso su cui la <b>Provincia di Vicenza ha investito nel 2023 135.000 euro</b>, di cui <b>50.000 <span>di</span> contributo della Regione del Veneto</b> in virtù dell’accordo sottoscritto per la gestione del lago.</p>
<p class="western"><b>Ulteriori 50.000 euro</b> sono arrivati dalla Regione Veneto per uno specifico <b>studio di salvaguardia del lago</b> che la Provincia di Vicenza sta conducendo con le università di Parma e Firenze, oltre che con Arpav, per partecipare ai bandi Life 2024.</p>
<p class="western">A descrivere le varie attività sono stati, oggi, il <b>consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti e il tecnico provinciale responsabile dei lavori Andrea Baldisseri.</b></p>
<p class="western">“Con un investimento di 135mila euro abbiamo eseguito lavori che si sono susseguiti nel corso dell’anno e che sono in  <span>via di conclusione</span> -ha precisato Macilotti- hanno riguardato la <b>manutenzione e la salvaguardia del lago, per renderlo maggiormente fruibile a tutti,</b> anche alle persone con difficoltà di deambulazione. Oltre alla manutenzione ordinaria, con sfalci periodici degli argini e rimozione delle macrofite dall’acqua, stiamo realizzando migliorie come la sistemazione del semicerchio a inizio percorso, nuove panchine, un gazebo con tavolo e panche, sistemazione della staccionata, scivoli di accesso per diversamente abili e anziani.”</p>
<p class="western"><span>E poi c’è la partita più impegnativa, che riguarda la vita stessa del lago, naturalmente destinato ad un processo di interramento, con perdita degli esemplari di flora e fauna legati a questo ambi</span><span>to naturalistico</span><span> e particolarmente tutelati anche dalla Comunità Europea. “Stiamo lavorando anche su questo fronte -ha precisato Macilotti- grazie ad un</span><span>o specifico </span><span>contributo di 50mila euro della Regione Veneto, abbiamo sottoscritto <b>due protocolli, uno con l’università di Parma e l’altro con l’università di Firenze</b>, per analizzare gli aspetti più significativi del lago e preparare un progetto di salvaguardia con cui partecipare al bando Life europeo del 2024.”</span></p>
<p class="western"><b>Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria</b></p>
<p class="western"><span>S</span>ono in via di conclusione i lavori nella zona del semicerchio a fianco della Casetta al Lago, luogo di particolare fascino dove si può sostare per ammirare il lago e goderne la pace. Per renderlo maggiormente fruibile, <span>v</span>iene aggiunto materiale stabilizzato e viene rifatto il manto erboso. Inoltre viene collocato un parapetto in legno sul perimetro a confine con il lago, per la sicurezza dei tanti bambini che giocano e corrono in quest’area, e vengono ripristinate la staccionata lato strada e le panchine.</p>
<p class="western">Per favorire l’accesso alle persone di<span>versamente </span>abili e agli anziani in carrozzina, vengono costruiti due scivoli dal percorso pedonale al prato fronte pesca sportiva, con parapetti laterali in staccionata e discesa in materiale stabilizzato.</p>
<p class="western">Sono state acquistate, e verranno posizionate nei prossimi giorni, 10 panchine di cui 5 rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne.</p>
<p class="western">E’ stato acquistato un gazebo in legno con tavole e panche, che verrà posizionato in zona adeguata ad una sosta con visuale sul lago, per coglierne a pieno le caratteristiche naturali.</p>
<p class="western">Per un importo di 50mila euro si sta sistemando il percorso pedonale nel lato paese per circa un chilometro, con posa di nuovi pali.</p>
<p class="western">Naturalmente sono proseguite anche per il 2023 le attività di manutenzione ordinaria. Per un importo di 35mila euro sono stati eseguiti i tagli d’erba periodici nelle aiuole e negli argini, interventi sulla strada perimetrale con motofalciatrice verticale e motosega, potatura rami ingombranti con taglio e sistemazione degli alberi secchi.</p>
<p class="western">Da fuori a dentro al lago, altri 25mila euro sono stati utilizzati per sfalcio e raccolta delle macrofite e manutenzione dei corsi d’acqua adiacenti al lago di Fimon, attuando tutte le azioni e le misure più opportune per calmierare e salvaguardare l’equilibrio del sistema acquatico e faunistico.</p>
<p class="western"><b>Progetti di salvaguardia del lago </b></p>
<p class="western">All’università di Parma è affidata l’analisi del sedimento del lago, cioè del materiale che di anno in anno si accumula sul fondo alzando il livello del fondale e provocando l’impaludamento. Obiettivo è studiarne la quantità, per programmare azioni di rimozione, e la qualità. Quest’ultima operazione sarà supportata da Arpav ed è fondamentale per dare una destinazione al materiale rimosso, che a seconda delle componenti chimiche, potrà diventare da rifiuto a risorsa, ad esempio come fertilizzante.</p>
<p class="western">All’università di Firenze, dipartimento di Biologia, è affidato invece lo studio dei canneti, che rappresentano una vegetazione caratteristica del lago, in grado di contribuire efficacemente a</p>
<p class="western">diversi servizi ecosistemici e in grado di ospitare fino al 90% dell'intera biodiversità del lago.</p>
<p class="western">Il sistema dei canneti, in particolare, svolge un'importante funzione di depuratore naturale delle acque, costituisce un habitat vitale per numerose specie di uccelli migratori, svernanti e stanziali, e rappresenta un'area di incubazione per numerose specie ittiche ed invertebrati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-20T14:08:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/laura-dalla-vecchia-nuovo-presidente-di-confindustria">
    <title>Laura Dalla Vecchia nuovo presidente di Confindustria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/laura-dalla-vecchia-nuovo-presidente-di-confindustria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="sottotitolo">Il commento del sindaco e presidente della Provincia <b>Francesco Rucco</b></p>
<p>"Per la prima volta nei suoi 76 anni di vita Confindustria Vicenza ha  eletto una donna come presidente, per cui va dato atto agli industriali  vicentini di aver voluto lanciare un forte segnale di rinnovamento. Da  sindaco della Città e da presidente della Provincia porgo a Laura Dalla  Vecchia le mie congratulazioni per la nomina a presidente, un ruolo che  sono sicuro sarà in grado di ricoprire con capacità e lungimiranza. Mi  auguro di poter iniziare presto a confrontarci sui vari temi che  attendono la nostra comunità, al fine di condividere le azioni  strategiche per un pronto rilancio della nostra economia. La città e la  sua provincia devono farsi trovare pronte per cogliere tutte le  opportunità senza lasciare indietro nessuno. Colgo anche l'occasione per  ringraziare il past president Luciano Vescovi per il lavoro svolto  finora".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lane120-a-palazzo-trissino-la-presentazione-delliniziativa-editoriale-dedicata-ai-120-anni-del-lanerossi-vicenza-rucco-201ccomune-e-provincia-hanno-voluto-sostenere-questo-importante-progetto-che-evidenzia-il-legame-unico-tra-la-squadra-e-la-citta201d">
    <title>Lane120, iniziativa editoriale dedicata ai 120 anni del Lanerossi Vicenza.  Rucco: “Comune e Provincia hanno voluto sostenere questo importante progetto che evidenzia il legame unico tra la squadra e la città”   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lane120-a-palazzo-trissino-la-presentazione-delliniziativa-editoriale-dedicata-ai-120-anni-del-lanerossi-vicenza-rucco-201ccomune-e-provincia-hanno-voluto-sostenere-questo-importante-progetto-che-evidenzia-il-legame-unico-tra-la-squadra-e-la-citta201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><span><i>Vicenza, 4 marzo 2021 </i>- Si è tenuta <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2783_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2790_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, la presentazione dell'iniziativa editoriale <b>“Lane120” </b>dedicata alla celebrazione dei 120 anni di fondazione del Lanerossi Vicenza.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Ad illustrare il progetto, <b>sostenuto da Comune e Provincia di Vicenza</b>, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2784_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2791_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> erano presenti il sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco,  il direttore generale del L.R. Vicenza Paolo Bedin, il direttore de Il  Giornale di Vicenza Luca Ancetti e il giornalista Eugenio Marzotto,  caposervizio della redazione sportiva del quotidiano.</span></span></span></p>
<p><span>“<span><span>Prima di essere sindaco e avvocato, sono tifoso del Vicenza Calcio – ha dichiarato il <b>sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco</b> –  per cui quando si parla della squadra della mia città l'emozione e i  ricordi sono tanti. Se il mondo ci conosce è anche perchè nel Vicenza  hanno giocato personalità importanti, come Paolo Rossi e Roberto Baggio.  Ci tengo a sottolineare che Comune e Provincia hanno voluto sostenere  questo importante progetto editoriale realizzato in collaborazione con e  per tutti i tifosi. Il mio grazie va al direttore de Il Giornale di  Vicenza, Luca Ancetti, che ha pensato a questo viaggio di 12 mesi alla  riscoperta dei 120 anni di storia della squadra ma anche del nostro  territorio, visto il profondo legame, da sempre, con la città”.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Da martedì 9 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2785_com_zimbra_date">marzo </span>Il Giornale di Vicenza regalerà <b>ogni mese, fino a<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2786_com_zimbra_date"> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2792_com_zimbra_date">marzo </span>2022</span></b>, ai suoi lettori e alla comunità biancorossa un inserto di <b>32 pagine </b>sulla storia del Vicenza Calcio. L'obiettivo è realizzare “un'opera omnia” da collezione, con <b>oltre 400 pagine </b>dedicate alla città e a tutti i tifosi. L'inserto sarà in edicola <b>gratis</b>, acquistando una copia del quotidiano.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Curato dalla redazione sportiva del quotidiano, “Lane120” racconterà, in <b>12 numeri</b><span>,</span> il cambiamento della società vicentina, della provincia e, quindi, della  squadra di calcio della città in oltre un secolo di storia. Le 12  copertine degli inserti saranno realizzate da <b>Osvaldo Casanova</b>,  illustratore vicentino. Le immagini storiche, le più risalenti delle  quali sono degli anni 1904-1906, sono state fornite dal giornalista <b>Alessandro Lancellotti</b> che le ha scovate negli archivi della Bertoliana e grazie ai familiari degli ex giocatori.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Nel primo numero, in particolare, si parlerà del ventennio calcistico compreso tra l'anno di fondazione del Lanerossi Vicenza, <b>il 1902, e il 1922</b>, e ci sarà anche il contributo di <b>Enrico Brizzi</b>,  scrittore, che racconterà di Bernardo Perin, vicentino, uno tra i primi  giocatori biancorossi che ha vestito anche la maglia della Nazionale.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-04T13:26:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-posato-il-nuovo-ponte-pedonale-per-percorrere-un-anello-di-5-km-di-incanto-naturale">
    <title>Lago di Fimon: posato il nuovo ponte pedonale per percorrere un anello di 5 km di incanto naturale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-posato-il-nuovo-ponte-pedonale-per-percorrere-un-anello-di-5-km-di-incanto-naturale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 28 gennaio 2023 -</i> Chi sta approfittando di questi giorni di sole per una passeggiata al lago di Fimon trova una bella sorpresa: il nuovo ponte pedonale che permette di percorrere l’intero sentiero che abbraccia il lago.</p>
<p>Mancano le opere complementari: la settimana prossima verrà realizzata la rampa tra il ponte e il sentiero, ma il più è fatto.</p>
<p>Un intervento molto atteso che la Provincia di Vicenza ha potuto eseguire grazie alla convenzione con la Regione Veneto che le affida la gestione e la manutenzione.</p>
<p>“I vicentini sono molto affezionati a questo luogo -commenta il presidente della Provincia Francesco Rucco- per questo, una volta formalizzata la gestione, abbiamo messo in cantiere alcuni lavori nell’area verde del lago di Fimon, un luogo tanto suggestivo quanto fragile, che custodisce <span>habitat naturali e biodiversità uniche in Europa, e che per questo va valorizzato e protetto.”</span></p>
<p>Ad eseguire i lavori è la ditta Società Cooperativa Sociale Arcugnano, che si è aggiudicata la gara indetta dalla Provincia. Con un importo totale di 92mila euro, in parte a carico della Regione in forza della convenzione e in parte fondi propri della Provincia, sono stati eseguiti 3 tipi di interventi:  il rifacimento del ponte pedonale, che permette di completare l’anello di oltre 5 km di cammino attorno al lago, la demolizione del vecchio imbarcadero che deturpava il lago, e la manutenzione dello steccato lungo strada. Nel pacchetto rientra anche la manutenzione del verde con taglio dell’erba nelle aiuole e negli argini, sfalcio sulla strada perimetrale, potatura dei rami con taglio e sistemazione degli alberi secchi.</p>
<p>“<span>Sono i</span><span>nter</span>venti necessari – spiega il consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti- per rendere maggiormente fruibile l’area verde del lago di Fimon in condizioni di sicurezza. Altrettanta attenzione riserviamo alla tutela dell’ecosistema, in particolare ai temi della carenza di acqua e della proliferazione delle alghe. Li stiamo trattando al Comitato Tecnico con i tecnici di Regione e Genio Civile.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-28T11:07:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-gestione-alla-provincia-firmato-il-protocollo-con-la-regione-per-i-prossimi-3-anni">
    <title>Lago di Fimon: gestione alla Provincia.  Firmato il protocollo con la Regione per i prossimi 3 anni.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-gestione-alla-provincia-firmato-il-protocollo-con-la-regione-per-i-prossimi-3-anni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT656_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT655_com_zimbra_date"></a> <i>Lago di Fimon, 9 maggio 2022</i> - Sarà la Provincia di Vicenza a gestire il lago di Fimon per i prossimi tre anni. Lo ha messo nero su bianco la <b>Regione Veneto per mano dell’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin</b> che questa mattina ha sottoscritto un <b>protocollo di intesa con il presidente della Provincia Francesco Rucco.</b></p>
<p align="left" class="western">Presenti anche il <b>consigliere provinciale all’ambiente Matteo Macilotti</b>, il <b>consigliere regionale Stefano Giacomin</b> e <b>Paolo Pellizzari, sindaco di Arcugnano</b>, Comune che ospita il lago e con cui è costante il confronto <span>visto l’intreccio di competenze.</span></p>
<p align="left" class="western">Nel concreto non cambia molto. <span>S</span>toricamente la Provincia di Vicenza si occupa del lago di Fimon, che è ambiente naturale di assoluto pregio, tutelato a livello comunitario. Con la riforma delle Province, però, la situazione si è un po’ ingarbugliata, anche se in maniera transitoria se ne è sempre <b>presa cura la Provincia, in modo da garantire continuità di azione e ampia collaborazione con la Regione</b> e con gli enti che hanno competenze accessorie. Ora la Regione Veneto fa chiarezza su questa delega e stabilisce una durata triennale.</p>
<p align="left" class="western">“Il lago di Fimon è un luogo a cui i vicentini sono affezionati -ha esordito Rucco- negli anni <b>la Provincia ha cercato di valorizzarlo e salvaguardarlo,</b> nel rispetto di un equilibrio <span>ambientale</span> molto delicato. In questi ultimi anni abbiamo potuto solamente intervenire in maniera ordinaria, ma non è sufficiente, qui c’è necessità di progetti strutturati, di lungo periodo. Grazie alla politica vicentina che si è mossa compatta e grazie alla Regione oggi possiamo tornare a programmare”.</p>
<p align="left" class="western"><b>Programmare sul lungo periodo</b> <span>in uno degli specchi d’acqua più interessanti de</span><span>l Veneto</span><span> per habitat vegetali e animali </span>è anche l’obiettivo della Regione. “Tre anni – ha chiarito Bottacin- sono <span>una prospettiva idonea per assicurare la </span><span><b>manutenzione ordinaria e straordinaria del lago</b></span><span>, ma anche e soprattutto per </span><span><b>approfondire le dinamiche dell’ecosistema acquatico per la sua conservazione</b></span><span>. </span><span>La Provincia ha conoscenze e competenze per proseguire nella gestione e lo potrà fare autonomamente, grazie al sostegno di un tavolo tecnico in cui Regione e Arpav </span><span>condividono i lavori e li monitorano, per verificarne efficacia ed efficienza.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Come tutti i sistemi umidi, </span><span>il lago di Fimon </span><span>ha una forte </span><span><b>tendenza all’interramento</b></span><span>. Un fenomeno naturale che porta alla rarefazione o addirittura alla scomparsa degli habitat acquatici a favore di quelli terrestri. Rispetto a un secolo fa, il fondo del lago si è innalzato di oltre un metro. Considerato che la profondità media della colonna d’acqua è di 1,7 metri, con un massimo di </span>circa 3 metri, si stima che, in condizioni di assenza di interventi, l’intero sistema acquatico <span>verrà compromesso in pochi decenni.</span></p>
<p align="left" class="western">Un tema, questo, molto caro alla Provincia, che negli anni ha realizzato studi e progetti in collaborazione con diversi atenei, con la Regione, con il Genio Civile, con il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, con il Comune di Arcugnano e accedendo a fondi della Comunità Europea. Lo sa bene il sindaco Paolo Pellizzari, che nel passato è stato protagonista di questi progetti in qualità di assessore provinciale competente. L’interesse di Arcugnano ad una buona gestione del sito è evidente, “per questo -ha sottolineato Pellizzari- il <b>dialogo con la Provincia è quotidiano</b> così come la collaborazione. Stiamo partecipando ad un bando legato al Pnrr per un progetto che prevede di portare acqua di sorgente dalla valle dei Mulini al lago di Fimon, in modo da ossigenarlo. Ma questa è solo una delle azioni da fare.”</p>
<p align="left" class="western">L’altra, sicuramente, è la sistemazione del ponticello che permette la passeggiata in sicurezza intorno al lago. “Finora non abbiamo potuto intervenire per motivi amministrativi -ha spiegato Macilotti- oggi con la firma del protocollo può farlo la Provincia e ho già dato mandato agli uffici di provvedere.”</p>
<p align="left" class="western"><span>La strada è quindi tracciata e condivisa da tutti i livelli di governo oggi presenti </span><span>ad Arcugnano</span><span>: Regione, Provincia, Comune. Ora non resta che </span><span>mettere</span><span><b> a frutto competenze e collaborazioni.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Valorizzando il </span><span><b>grande patrimonio ambientale</b></span><span> che il lago di Fimon custodisce, ma promuovendone anche la </span><span><b>conoscenza storica</b></span><span>, visto che proprio in quest’area sono stati ritrovati insediamenti preistorici riferibili al Neolitico (IV millennio a.C.) e all’età del Bronzo (II-I millennio a.C.). </span></p>
<p align="left" class="western"><span>E senza dimenticare che oltre che meta turistica per l’intero territorio regionale, il lago di Fimon risulta attrattivo per una serie di </span><span><b>attività ricreative ed escursionistiche</b></span><span> come corsa, vela, bike e pesca. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Alla Provinc</span><span>ia la Regione riconosce anche un </span><span><b>fondo di 50mila euro l’anno</b></span><span>, per un totale quindi di 150mila euro, per la gestione del lago, la predisposizione di studi e progettazione.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una gestione che dovrà comunque essere condivisa. Il protocollo stabilisce infatti che il piano di lavoro finalizzato alla gestione ecocompatibile del lago e il monitoraggio delle relative azioni siano valutati da un </span><span><b>tavolo tecnico </b></span><span>costituito dalla Regione e formato da rappresentanti della direzione regionale competente in materia di difesa del suolo, con funzioni di coordinamento, dalla direzione regionale competente in materia di tutela delle acque, dalla Provincia di Vicenza e da Arpav.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-09T12:18:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-al-via-i-lavori-per-il-nuovo-ponte-pedonale-affidati-anche-manutenzione-del-verde-demolizione-dell2019imbarcadero-e-sistemazione-della-palizzata">
    <title>Lago di Fimon: al via i lavori per il nuovo ponte pedonale.  Affidati anche manutenzione del verde, demolizione dell’imbarcadero  e sistemazione della palizzata.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-al-via-i-lavori-per-il-nuovo-ponte-pedonale-affidati-anche-manutenzione-del-verde-demolizione-dell2019imbarcadero-e-sistemazione-della-palizzata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span><i>Vicenza, 5 agosto 2022</i> - Il lago di Fimon tornerà presto ad essere percorribile lungo tutto il sentiero che lo abbraccia.</span></p>
<p>La Provincia di Vicenza ha infatti affidato alla ditta <b>Società Cooperativa Sociale Arcugnano</b> i lavori di <b>rifacimento del ponte pedonale</b> che permette di completare l’anello di oltre 5 km di cammino attorno al lago. La Cooperativa di Arcugnano si è aggiudicata la gara indetta dalla Provincia, forte anche dell’esperienza e della conoscenza dei luoghi. Lo stesso affidamento prevede anche altri compiti: la <b>demolizione del vecchio imbarcadero</b> ormai a pezzi che deturpa il lago, la <b>manutenzione dello steccato </b>lungo strada e la <b>manutenzione del verde</b> fino a fine luglio del prossimo anno.</p>
<p>L’importo totale dei lavori è pari a 92mila euro, in parte coperto dalla Regione, che secondo gli accordi con la Provincia mette a disposizione 50mila euro per la gestione annuale del lago, e per il rimanente dalla Provincia stessa con risorse proprie.</p>
<p>“Interventi di manutenzione importanti -commenta <b>il consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti</b>- con un impegno diretto della Provincia per rendere il <b>lago maggiormente fruibile.</b> La convenzione sottoscritta con la Regione Veneto, che delega alla Provincia di Vicenza la gestione del lago di Fimon, ci permette finalmente di mettere mano ad alcuni lavori strutturali che non erano più rimandabili. In questo modo si potrà tornare in sicurezza a passeggiare attorno al lago godendo di un ambiente naturalistico unico.”</p>
<p>In particolare, gli <b>interventi strutturali sono 3</b>:</p>
<ul>
<li><b>il      rifacimento del ponte pedonale</b>,      in modo da garantire l’utilizzo in sicurezza da parte dei pedoni;</li>
<li><b>la      demolizione dell’imbarcadero fatiscente</b>, che verrà rimosso per evitare l’affondamento      nel lago e per liberare il lago da una struttura non più funzionale</li>
<li><b>la      manutenzione dello steccato</b> lungo strada lago di Fimon, con ristrutturazione      delle parti ripristinabili, mentre i pali in cattive condizioni verranno      sostituiti con nuovi pali in legno impregnato</li>
</ul>
<p>Agli interventi strutturali si aggiunge la <b>manutenzione delle aree verdi </b>e dell'area demaniale che circonda il lago di Fimon, con taglio dell’erba nelle aiuole e negli argini, sfalcio sulla strada perimetrale, potatura dei rami con taglio e sistemazione degli alberi secchi. Interventi necessari per contenere lo sviluppo incontrollato della vegetazione e garantire le condizioni igienico sanitarie che costituiscono deterrente al conferimento illecito di rifiuti e allo sviluppo di colonie di ratti e altre specie che possono creare pericolo per la popolazione rivierasca.</p>
<p>Prosegue, nel contempo, anche l’impegno della Provincia sul tema ben più ampio delle alghe che infestano il lago e della carenza d’acqua. “Si è tenuto ieri il primo incontro del <b>comitato tecnico </b>previsto dall’accordo sottoscritto con la Regione -conclude Macilotti- Con i tecnici di Regione e Genio Civile è stato fatto il quadro della situazione ed è stato fissato a settembre un incontro operativo per valutare gli interventi più opportuni in modo da garantire la sopravvivenza del lago e dei suoi habitat.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-08-05T13:28:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-arcugnano-inaugurato-il-nuovo-ponte-pedonale-per-un-percorso-ad-anello-intorno-al-lago">
    <title>Lago di Fimon (Arcugnano): inaugurato il nuovo ponte pedonale per un percorso ad anello intorno al lago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lago-di-fimon-arcugnano-inaugurato-il-nuovo-ponte-pedonale-per-un-percorso-ad-anello-intorno-al-lago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Arcugnano, 25 febbraio 2023</i> - Una passeggiata attorno al lago di Fimon: oggi si può.</p>
<p class="western">E’ stato inaugurato questa mattina il ponticello pedonale e ciclabile che permette di percorrere l’intero sentiero che abbraccia il lago. Presenti il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, il <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Matteo Macilotti</b>, il <b>sindaco del Comune di Arcugnano Paolo Pellizzari</b>, <b>Andrea Baldisseri tecnico della Provincia</b> che ha seguito l’opera e rappresentanti della <b>Società Cooperativa Sociale Arcugnano</b> che ha eseguito i lavori.</p>
<p class="western">“Un intervento molto atteso -ha esordito Nardin- che la Provincia di Vicenza ha potuto realizzare grazie alla convenzione sottoscritta con la Regione Veneto che ci affida la gestione e la manutenzione del lago. Abbiamo demolito il vecchio ponte, non più utilizzabile, e ne abbiamo costruito uno nuovo, interamente in legno, nel massimo rispetto del luogo incontaminato in cui si inserisce. Si completa così <span>l’<b>anello di oltre 5 km </b>attorno al lago, u</span><span>na passeggiata amata da tanti vicentini che, </span><span>a pochi passi dalla città, trovano nel lago di Fimon un polmone verde di rara bellezza</span>.”</p>
<p class="western">“Il lago di Fimon è una piacevole meta domenicale di tante famiglie -ha aggiunto il sindaco Pellizzari- ma custodisce anche un patrimonio storico e ambientale immenso, che lo rende luogo di studio e di ricerca. Sono molteplici i progetti che lo riguardano e che approfondiscono le sue diverse peculiarità, sempre nella consapevolezza che non si tratta di un parco di città, ma di un ambiente naturale, e tale deve rimanere."</p>
<p class="western">Ad eseguire i lavori è stata la ditta Società Cooperativa Sociale Arcugnano, che si è aggiudicata la gara indetta dalla Provincia. Con un importo totale di 92mila euro, in parte a carico della Regione in forza della convenzione e in parte fondi propri della Provincia, sono stati appaltati 3 tipi di interventi:  il rifacimento del ponte pedonale; la demolizione del vecchio imbarcadero che deturpava il lago; la manutenzione dello steccato lungo strada.</p>
<p class="western">Nel pacchetto rientra anche la manutenzione del verde con taglio dell’erba nelle aiuole e negli argini, sfalcio sulla strada perimetrale, potatura dei rami con taglio e sistemazione degli alberi secchi.</p>
<p class="western">“<span>Sono i</span><span>nterventi </span><span> </span><span>che hanno reso</span><span> maggiormente fruibile l’area verde del lago di Fimon in condizioni di sicurezza -ha commentato il consigliere Macilotti- </span><span> </span><span>U</span><span>n luogo tanto suggestivo quanto fragile, che custodisce habitat naturali e biodiversità uniche in Europa, per questo </span><span>la Provincia è da anni impegnata a </span><span>valorizza</span><span>rlo e proteggerlo, in collaborazione con la Regione Veneto, il Comune di Arcugnano, il Genio Civile, l’Università.”</span></p>
<p class="western">Altrettanta attenzione viene riservata alla tutela dell’ecosistema, in particolare ai temi della carenza di acqua e della proliferazione delle alghe. Per affrontarli al meglio, è stato istituito un Comitato Tecnico in cui collaborano i tecnici di Provincia, Regione e Genio Civile.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-25T14:04:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-vaca-mora-torna-sulla-vicenza-schio-ed-e-subito-festa">
    <title>La Vaca Mora torna sulla Vicenza-Schio: ed è subito festa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-vaca-mora-torna-sulla-vicenza-schio-ed-e-subito-festa</link>
    <description>Il Presidente Variati: "Una linea da potenziare nell'ottica dell'integrazione ferro-gomma"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza-Schio-Thiene, sabato 14 maggio 2016</i> - Un treno a vapore dei primi del '900 su una linea ferroviaria inaugurata nel 1876: un salto nel tempo reso oggi possibile grazie ai Ferrovieri con l'Africa, che con i Medici con l'Africa Cuamm e la Provincia di Vicenza hanno promosso l'iniziativa “Il treno della solidarietà”.</p>
<p>Partito alle 9.20 da Vicenza, dove ha terminato la sua corsa poco dopo le 13, ha raggiunto i comuni di Monticello Conte Otto, Dueville, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Marano Vicentino e Schio. Sei carrozze d'epoca che hanno ospitato oltre 250 bambini di quinta elementare oltre al Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Achille Variati, Manuela Lanzarin e Stefano Fracasso in rappresentanza della Regione Veneto, Sindaci e Assessori, rappresentanti di associazioni di volontariato. Ad ogni fermata una festa, con la banda e i cori , ma soprattutto tanta gente, giovani curiosi di vedere la Vaca Mora, macchina fotografica alla mano per immortalarne il ritorno sulle rotaie dopo 40 anni di meritato riposo, e meno giovani che il treno a vapore l'hanno utilizzato e ricordano bene il fumo nero che ne annunciava l'arrivo.</p>
<p>Un viaggio della solidarietà che ha fatto tappa a Thiene, dove i protagonisti hanno chiarito il messaggio veicolato dal treno a vapore.</p>
<p>“Il treno è nel cuore della gente -ha esordito Variati- perchè accorcia le distanze e avvicina le comunità. E' un mezzo antico che rappresenta però anche la mobilità del futuro, quella pubblica ed ecologica, che ci evita di guidare e di cercare parcheggio, facendoci viaggiare col sorriso.” Quello stesso sorriso che oggi avevano tutti coloro che hanno partecipato alla festa, a bordo dellla Vaca Mora o ad ammirarla lungo il suo passaggio. “E quello stesso sorriso che possono avere tante mamme e tanti bambini africani che oggi aiutiamo -ha affermato don Dante Carraro, direttore del Cuamm- Con soli 3 euro garantiamo un parto sicuro e garantiamo soprattutto quel diritto alla salute che per noi è normalità ma che altrove è un privilegio riservato a chi ha soldi per permetterselo.”</p>
<p>Un grazie sincero quello di don Dante, diretto a tutti gli enti che hanno permesso l'evento, al consigliere provinciale Mario Benvenuti che l'ha sostenuto a gran voce, e ai Ferrovieri con l'Africa che dal 2014 affiancano il Cuamm e che oggi con Trenitalia hanno materialmente permesso al treno a vapore di viaggiare, curandone ogni dettaglio tecnico (alimentazione a carbone compresa!) con il rispetto che si porta a chi ha scritto la storia.</p>
<p>“Una grande emozione -l'ha definita a nome dei Ferrovieri Nicola Samà- ma anche una grande opportunità per noi, quella di poter aiutare persone lontane geograficamente ma vicine al cuore mettendo a disposizione il nostro lavoro e la passione con cui lo svolgiamo.”</p>
<p>Grande anche l'emozione dei bambini, che per prepararsi a questa esperienza avevano condotto in classe lavori di ricerca sulla Vaca Mora e sulla linea Vicenza-Schio. Per la cronaca: tra tutti i lavori realizzati la giuria ha selezionato quello della scuola primaria Dante Alighieri di Villaverla, che si è aggiudicata 300euro per l'acquisto di materiale didattico, “ma oggi abbiamo vinto tutti -ha sottolineato don Dante- perchè ha vinto la solidarietà.”</p>
<p> </p>
<p>Il Presidente Variati, a margine della cerimonia, si è confrontato con Sindaci e amministratori proprio sul tema del trasporto pubblico, ferroviario in particolare. “La Vicenza-Schio -ha affermato- è l'unica linea metropolitana rimasta nel vicentino dopo lo smantellamento di quelle verso Noventa e Valdagno Recoaro. E' una linea che va potenziata ed elettrificata, in un'ottica di mobilità sostenibile che passa doverosamente dalla rotaia e che non può prescindere dall'integrazione ferro-gomma. In questo senso la linea AC/AV deve essere per Vicenza un'opportunità, una grande occasione per ristrutturare il nodo di Vicenza e rimodernare la linea verso Schio. L'entusiasmo che oggi abbiamo respirato -ha concluso il Presidente- la presenza di tante persone a tutte le fermate e ad ogni passaggio a livello sono un chiaro segnale di quanto il treno sia amato come mezzo di trasporto, ma deve essere ammodernato e reso più efficiente. L'intermodalità è una pagina che dobbiamo scrivere assieme, pretendendo da Roma quei fondi e quell'attenzione che meritiamo per tutto quello che a Roma noi abbiamo sempre dato e che continuiamo a dare.”</p>
<p> </p>
<p>Foto al link: <span><a href="http://www.comune.vicenza.it/albo/notizie.php/147644" target="_blank">http://www.comune.vicenza.it/albo/notizie.php/147644</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-05-14T13:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-strada-giusta-presentato-in-prefettura-il-progetto-sulla-sicurezza-stradale-di-cui-e-partner-la-provincia-di-vicenza">
    <title>La Strada Giusta: presentato in prefettura il progetto sulla sicurezza stradale di cui è partner la Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-strada-giusta-presentato-in-prefettura-il-progetto-sulla-sicurezza-stradale-di-cui-e-partner-la-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 20 novembre 2023</i> - In occasione della “<i>Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada</i>”, al fine di promuovere la cultura del rispetto delle regole del Codice della Strada e di migliorare la sicurezza della circolazione stradale, il <b>Prefetto di Vicenza Salvatore Caccamo</b> e il <b>Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Nicoletta Morbioli</b> hanno presentato la decima edizione del Progetto di sensibilizzazione in materia di sicurezza stradale<b> “LA STRADA GIUSTA</b><b>”</b>.</p>
<p align="justify"><a name="_Hlk151393550"></a> Presenti all’evento i partner di progetto, il <b>Presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, il <b>Comandante provinciale dei Carabinieri Giuseppe Moscati</b>, il <b>Comandante della Sezione di Polizia Stradale Silvia Lugoboni</b>, il <b>Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Andrea Gattuso</b>, il <b>Direttore dell’ACI Gian Antonio Sinigaglia</b>, il <b>Direttore del SUEM 118 Federico Politi</b>, il <b>Presidente della Fondazione BCC Giancarlo Bersan</b> e il referente del <b>Lions Club Alfredo Riondino</b>.</p>
<p align="justify">Il Progetto “La Strada Giusta” nasce nel 2014 con l’intento di contribuire al miglioramento dell’educazione stradale e della preparazione degli utenti della strada, anche alla luce degli obiettivi strategici individuati della Commissione Europea che, nel “Quadro strategico dell’UE in materia di sicurezza stradale 2021-2030”, ha raccomandato il <b>dimezzamento delle vittime stradali nell’orizzonte temporale 2019-2030</b>.</p>
<p align="justify">A tale scopo, sotto il profilo formativo, “La Strada Giusta”, fin dalle sue origini, propone un programma completo e variegato, finalizzato a sensibilizzare e responsabilizzare i giovani verso una corretta e consapevole condotta di guida, grazie alle tematiche affrontate che spaziano dal rispetto delle regole del codice della strada, all’opportunità di adottare un sano stile di vita, alla mobilità sicura e sostenibile.</p>
<p align="justify">Il ruolo di “docenti” viene svolto da personale qualificato della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e delle Polizie Locali, nonché da testimonial e istruttori di guida delle autoscuole dell’ACI, all’interno di un dettagliato calendario di interventi, che dal 2014 ad oggi ha coinvolto <b>oltre 14 mila studenti </b>delle classi terze e quarte degli Istituti scolastici superiori di Vicenza e provincia.</p>
<p align="justify">Duplice il coinvolgimento dei giovani studenti che, oltre a partecipare attivamente con quiz e domande, saranno successivamente chiamati a cimentarsi nella <b>realizzazione di uno spot video relativo al tema della sicurezza stradale</b>, con il supporto tecnico di un esperto di comunicazione multimediale.</p>
<p align="justify">Diverse le novità di questa decima edizione, illustrate nel corso della presentazione del progetto, tra le quali la previsione di 2 incontri serali in materia di sicurezza stradale, destinati alle famiglie degli studenti (con l’idea di coinvolgere e responsabilizzare i genitori) nonché l’ampliamento dell’offerta formativa con l’approfondimento sui temi della micromobilità elettrica e del comportamento in strada dei pedoni, in considerazione dell’importante incremento in questo territorio provinciale, nell’anno 2022, del numero di sinistri stradali con il coinvolgimento di pedoni, di biciclette elettriche e di monopattini elettrici.</p>
<p align="justify">Durante la conferenza stampa, il Prefetto ha illustrato i dati relativi all’incidentalità sul territorio provinciale, che interessano, principalmente, la fascia di età compresa tra i 30 e i 54 anni e le circostanze presunte di incidente stradale, che in linea con il trend nazionale, sono riferibili alla distrazione alla guida, al mancato rispetto della precedenza nonché all’eccesso di velocità e all’inosservanza della distanza di sicurezza.</p>
<p align="justify">Breve focus anche sulle sospensioni delle patenti di guida, che nell’anno in corso si attestano a 984 provvedimenti, di cui 654 (ossia il 66%) per guida sotto l’influenza dell’alcol.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-20T14:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-stanza-del-coraggio-nella-tenenza-di-montecchio-maggiore-un2019aula-udienze-per-le-donne-vittime-di-violenza-allestita-dalla-provincia-di-vicenza">
    <title>La Stanza del Coraggio nella Tenenza di Montecchio Maggiore: un’aula udienze per le donne vittime di violenza allestita dalla Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-stanza-del-coraggio-nella-tenenza-di-montecchio-maggiore-un2019aula-udienze-per-le-donne-vittime-di-violenza-allestita-dalla-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i><span>Montecchio Maggiore, 24 novembre 2023</span></i> - Si chiama <b>Stanza del Coraggio</b> ed è un’aula udienze riservata alle donne vittime di violenza, allestita nella Tenenza dei Carabinieri di Montecchio Maggiore. Il <b>progetto è della Provincia di Vicenza e del Comando Provinciale dei Carabinieri</b>, realizzato grazie alla fattiva collaborazione del <a href="https://www.facebook.com/cittadimontecchiomaggiore?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Città di Montecchio Maggiore</a>, della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza e dell’associazione Donna Chiama Donna.</p>
<p>La Stanza del Coraggio è stata inaugurata questa mattina, una data non casuale visto che domani, 25 novembre, è la Giornata contro la Violenza sulle Donne, ma ha l’obiettivo di far sì che ogni giorno sia il giorno giusto per dire no alla violenza .</p>
<p>Ad inaugurarla c’era un’ampia rappresentanza delle autorità civili e militari vicentine, dal prefetto Salvatore Caccamo alla sostituto procuratore Maria Elena Pinna, responsabile della trattazione dei reati di violenza di genere, oltre naturalmente ai protagonisti dell’iniziativa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Vicenza Colonnello Giuseppe Moscati, il comandante della Compagnia Carabinieri di Valdagno Maggiore Alberto Veronese, il Presidente della Provincia di Vicenza <a href="https://www.facebook.com/andreanardin11?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Andrea Nardin</a> e la consigliera con delega alle Pari Opportunità <a href="https://www.facebook.com/giulia.busato.585?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Giulia Busato</a>, il sindaco del Comune di Montecchio Maggiore Gianfranco Trapula, la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza <a href="https://www.facebook.com/loredana.zanella.58?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Loredana Zanella</a>, i consiglieri provinciali Stefano Giacomin e <a href="https://www.facebook.com/MilenaCecchetto?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Milena Cecchetto</a>. Presenti anche i sindaci dei Comuni di Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale, che afferiscono alla Tenenza di Montecchio Maggiore, e le associazioni che si occupano, in particolare, di tutela delle donne.</p>
<p>Una lista lunga, a testimoniare l’<b>attenzione delle istituzioni ad un tema delicato e drammatico come la violenza sulle donne</b>, ma anche a sottolineare una vicinanza concreta alle vittime e la disponibilità ad offrire supporto a chi denuncia. Perché non è facile denunciare la violenza, serve coraggio. Il coraggio che l’aula udienze della Tenenza di Montecchio Maggiore vuole infondere alle donne, tanto da essere denominata appunto “Stanza del Coraggio”.</p>
<p>“L’abbiamo fortemente voluta per dare un luogo sicuro e confortevole a chi vuole denunciare -ha sottolineato la <b>consigliere provinciale Giulia Busato</b>- E’ uno spazio accogliente, che mette a proprio agio chi entra, con un angolo di giochi riservato ai bambini, che spesso accompagnano le mamme, in modo che anche loro trovino nella Stanza del Coraggio un luogo dove sentirsi al sicuro e respirare serenità.”</p>
<p>L’aula è dotata di <b>specifiche attrezzature e apparecchiature tecnologiche</b> che, in maniera discreta, monitorano e registrano le udienze. E’ a disposizione di tutte le vittime di soprusi e violenza. Un bacino ampio, tanto che, come ha precisato il prefetto Caccamo, le denunce sono pressocchè quotidiane.</p>
<p>“Questo progetto -ha concluso <b>Nardin</b>- dimostra quanto la sinergia tra istituzioni sia fondamentale per raggiungere risultati, soprattutto su temi complessi come la violenza di genere. Forze dell’ordine, enti pubblici, associazioni, scuole, cittadini, tutti noi siamo chiamati a fare la nostra parte per una <b>rivoluzione culturale che porti alla parità di genere in tutti gli ambiti</b>.”</p>
<p>L’iniziativa ha potuto contare sul sostegno di alcune aziende del territorio, Sorelle Ramonda, PiElle, White Srl e Alberto Corra’.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-24T16:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre">
    <title>La società Vi.Abilità Srl seleziona 6 operai. Domande online entro lunedì 14 ottobre.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span>Vi.Abilità srl cerca operai.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La  società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce circa 1.300  km di strade provinciali ha indetto una selezione per la copertura di <b>6 posti a tempo pieno con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi </b>per il conseguimento della <b>qualifica di apprendista operaio (esecutore tecnico cantoniere)</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel concreto, gli operai dovranno svolgere <b>attività manutentiva in genere</b> <b>per il mantenimento in efficienza delle strade provinciali</b>,  con chiusura delle buche stradali, sistemazione delle banchine, sfalcio  erba e potature. Sarà affidato loro anche il compito di installare  segnaletica stradale, sistemare guard-rail e, nella stagione fredda,  spargere sale e sgomberare neve.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Un lavoro prezioso, quindi, da cui dipende la regolare percorribilità delle strade.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La domanda di partecipazione va fatta </span></span><span><span><b>entro lunedì 14 ottobre</b></span></span><span><span> </span></span><span><span><b>esclusivamente online</b></span></span><span><span> attraverso il form </span></span><span><span><span><span>pubblicato sul sito <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT945_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT949_com_zimbra_url"><a href="http://www.vi-abilita.it/" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">www.vi-abilita.it</a></span></span> alla sezione “Bandi di gara”. </span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Requisito essenziale, oltre naturalmente all’idoneità fisica a svolgere le mansioni richieste, avere un’<b>età compresa tra i 18 (già compiuti) e i 29 anni</b>. Necessari<span><span>e</span></span> anche la patente di guida per la categoria B o superiore e la licenza  della scuola media o il diploma di qualifica professionale a indirizzo  edile, meccanico, elettrico o equivalente.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Vi.Abilità prevede di completare le procedure concorsuali e di procedere all’instaurazione del rapporto di lavoro entro<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT946_com_zimbra_date"> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT950_com_zimbra_date">marzo </span>2025</span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Informazioni e dettagli sul sito di Vi.Abilità.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-08T11:15:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma">
    <title>La scuola dopo la riforma</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma</link>
    <description>Tempo, Organizzazione, Didattica: venerdì 2 dicembre incontro su nuove forme di organizzazione del tempo dell'apprendimento tra competenze informali e trasversali, buona scuola e buon lavoro</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nuove forme di organizzazione del tempo dell’apprendimento tra competenze informali e trasversali, buona scuola e buon lavoro<br /><br />Negli ultimi anni la scuola è sollecitata da richieste provenienti da diversi fronti. In particolare la crisi economica che sta investendo anche la nostra società si ripercuote sull’organizzazione scolastica limitando le risorse a disposizione del sistema. Contemporaneamente il ministero sta chiedendo di introdurre nuove procedure e modalità organizzative che prevedono un rapporto molto più stretto con il mondo del lavoro e percorsi di formazione continua da parte del personale docente. <br />Per questo è importante che ogni istituto scolastico percorra la strada dell’innovazione prima che modelli precostituiti siano calati dall’alto senza i necessari tempi di sperimentazione. Un cambiamento di tale portata passa necessariamente attraverso un cambiamento della didattica e interessa quindi ogni singolo docente. <br />Con questa iniziativa, la Provincia di Vicenza vuole coinvolgere tutte le scuole del territorio e aprire una riflessione su i temi della didattica.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-11-25T08:27:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori">
    <title>La Salita del Costo compie 30 anni e si arricchisce di iniziative.  Dall’1 al 3 aprile in Altopiano sarà la festa dei motori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra una settimana la strada provinciale del Costo diventerà percorso di gara per la trentesima edizione della <b>Salita del Costo</b>, la <b>gara di velocità per auto moderne e storiche</b> che è ormai diventata una bella tradizione vicentina.</p>
<p>L’evento è organizzato  dal <b>Rally Club Team</b> in collaborazione con l’<b>Automobile Club Vicenza</b> ed è stato presentato stamattina in sala degli Stucchi, salone nobile del Comune di Vicenza. A fare gli onori di casa <b>Matteo Celebron, vicesindaco e assessore allo sport di Vicenza</b>. Con lui il <b>presidente Aci Vicenza Luigi Battistolli</b>, l’<b>organizzatore Renzo De Tomasi</b>, i rappresentanti dei Comuni coinvolti: <b>Elisabetta Magnabosco e Cesare Azzolini, rispettivamente sindaco e assessore allo sport di Roana</b>, <b>Piergildo Capovilla sindaco di Cogollo del Cengio</b>, <b>Luca Sola assessore allo sport di Caltrano</b>.</p>
<p>“Una <b>sinergia preziosa</b> quella tra amministrazioni e associazioni sportive -ha sottolineato Celebron- Fondamentale per organizzare eventi di portata nazionale come la Salita del Costo.” Ed è proprio in questa logica che il Comune di Vicenza si è prestato come vetrina per l’evento. “Perché niente come l’auto racconta la storia del nostro Paese.”</p>
<p>Storia di progresso, di inventiva, di capacità, di talento che verrà raccontata <b>dall’1 al 3 aprile</b> lungo una delle <b>strade più suggestive del vicentino</b>, quella che collega la pianura vicentina alla montagna con una serie di tornanti che mettono alla prova abilità delle auto e di chi le conduce.</p>
<p>Storia di auto che non sono solo mezzi di trasporto, ma anche strumenti di divertimento e di sfida. Sempre in <b>sicurezza</b> e sempre con <b>responsabilità</b>, come è stato più volte sottolineato. La sicurezza, in particolare, è un tema su cui si è lavorato molto, con l’obiettivo dichiarato da De Tomasi di accedere il prossimo anno al CVM, il Campionato Italiano Velocità Montagna.</p>
<p>Sul tema della sicurezza torna anche la <b>consigliera provinciale con delega allo sport Giulia Busato</b>. “La longevità di questa gara dimostra che la location è quella giusta e che gli organizzatori sanno come valorizzarla -ha dichiarato- avremo modo di vedere e soprattutto sentire il rombo dei motori. Quello che non si vede, ma che è fondamentale, è l’immenso impegno di chi fa sì che la competizione si svolga con i più alti standard di sicurezza e che deve farci capire che la velocità e la sfida devono rispettare tempi e modi. Questo è quello che ci insegna la Salita del Costo.”</p>
<p>Se la gara lungo il Costo è di certo l’evento principale, non sarà l’unico. “Sarà una festa per chi gareggia -ha affermato Battistolli- ma anche per l’Altopiano, grazie a <b>tante iniziative dedicate agli appassionati dei motori</b>, dalla parata alla possibilità di avvicinarsi alle auto nelle piazze di Asiago e Roana, passando per l’educazione stradale per i più piccoli”.</p>
<p>Sia le manches di prova, quanto la gara, saranno infatti precedute dalla <b>p</b><b>arata non competitiva</b> alla quale saranno ammesse vetture sportive selezionate dall’organizzatore, tra cui un nutrito gruppo di porsche moderne e storiche. Le auto sfileranno fino al centro di Asiago, dove saranno parcheggiate per essere ammirate dal pubblico. <b>Pubblico che, è confermato, potrà essere presente</b> sul percorso di gara e potrà aspettare le auto nel parco chiuso allestito nel Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana, mentre le premiazioni saranno ospitate nell’adiacente Palaciclamino.</p>
<p>A proposito di <b>educazione stradale</b>, in occasione della Salita del Costo il Comune di Roana con Aci e Ready2go organizza lezioni di educazione stradale per i bambini di 4<sup>a</sup> e 5<sup>a</sup> elementare di Roana. Con bicicletta e casco i bambini affronteranno un percorso con segnaletica stradale, semaforo e attraversamenti pedonali, in modo da imparare il corretto comportamento da tenere lungo le strade.</p>
<p>La strada del Costo sarà riservata alla competizione e quindi <b>chiusa al traffico</b> con i seguenti orari: sabato 2 aprile dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18;  domenica 3 aprile dalle 7.30 alle 16.30. Le deviazioni saranno ampiamente segnalate.</p>
<p><b>Note tecniche</b></p>
<p>La gara si svolgerà sul classico tracciato di <b>9,910 chilometri </b>che dalla località Bramonte di Cogollo del Cengio sale verso l’Altopiano dei Sette Comuni percorrendo la strada provinciale 349 “del Costo” fino alla località “Campiello”.</p>
<p>Le <b>iscrizioni sono aperte </b><b>fino</b><b> alle 24 di lunedì 28 marzo</b>. Ad oggi ci sono 120 iscritti, ma saliranno di certo nel fine settimana. Sarà la prima cronoscalata della stagione nel nord dello Stivale e gara di apertura del T.I.V.M. Nord. Oltre alle moderne, come previsto dal regolamento, saranno ammesse anche cinquanta auto storiche costruite sino al 1990.</p>
<p>Le <b>operazioni di accredito</b> saranno ospitate nel motorhome situato in Via Da Vinci nella zona industriale di Caltrano a partire dalle 9 di <b>venerdì 1 aprile</b>, fino alle 16.30. La giornata del <b>sabato </b><b>2 aprile </b>sarà dedicata alle <b>prove ufficiali del percorso</b> con due manches, la prima alle 9.30 e la seconda dalle 14.30 permettendo una temporanea apertura della strada alla circolazione locale. La gara vera e propria sarà <b>domenica 3 aprile</b>, la partenza della prima vettura storica sarà alle 10 e a seguire partiranno le moderne.</p>
<p>Il <b>parco chiuso</b> sarà allestito nuovamente nel Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana e le <b>premiazioni</b> ospitate nell’adiacente Palaciclamino.</p>
<p><b>O</b><b>rari di chiusura della strada </b><b>provinciale</b><b> 349 "del Costo"</b> da Bramonte di Cogollo del Cengio fino al Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana: sabato 2 aprile dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 18.00. Domenica 3 aprile, dalle ore 7.30 alle ore 16.30.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-25T14:08:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-vicentina-della-gentilezza-si-allarga-sottoscritto-il-patto-della-gentilezza-tra-provincia-di-vicenza-e-csv-di-vicenza">
    <title>La rete vicentina della gentilezza si allarga:  sottoscritto il Patto della Gentilezza tra Provincia di Vicenza e CSV di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-vicentina-della-gentilezza-si-allarga-sottoscritto-il-patto-della-gentilezza-tra-provincia-di-vicenza-e-csv-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 28 settembre 2023</i> - La rete vicentina della gentilezza si allarga.</p>
<p>Questa mattina la <b>vicepresidente della Provincia di Vicenza Maria Cristina Franco</b>, in veste di ambasciatrice della rete nazionale <b>Costruiamo Gentilezza</b>, ha sottoscritto il <b>Patto di Gentilezza</b> con la <b>presidente </b><b>del </b><b>CSV di Vicenza </b><b>Gabriella Mezzalira</b>.</p>
<p>Un’alleanza nuova nel panorama nazionale, tenuto conto che Vicenza è la prima Provincia che ha aderito alla rete nazionale e che il Csv di Vicenza è il primo Csv in Italia ad aderire.</p>
<p>“Un primato non casuale – ha dichiarato la vicepresidente Franco- che sottolinea quanto il nostro territorio vicentino sia sensibile al tema della gentilezza. Il CSV è da statuto promotore di azioni positive, coordina associazioni di volontari che hanno nella solidarietà e nella promozione sociale e culturale il proprio fine. La sottoscrizione del Patto è la conferma, formale, di una sostanza che già esiste.”</p>
<p>“Abbiamo sottoscritto il Patto con grande entusiasmo -ha affermato la presidente Mezzalira- perchè rappresenta <b>per tutto il volontariato </b>uno <b>strumento da poter utilizzare. </b> È quel “sii gentile” che dobbiamo tenere a mente quando incontriamo una persona. Ci ricorda quanto è importante ciò che diciamo, come pronunciamo le parole, la sensazione che lasciamo negli altri, se si sentono accolti. È fondamentale nella propria vita essere gentili, essere accoglienti, ogni persona è un'umanità che si esprime, un valore che fa parte della nostra comunità.”</p>
<p>La Provincia di Vicenza, in qualità di ambasciatrice della gentilezza, sta <b>promuovendo la sottoscrizione del Patto </b><b>con enti e istituzioni, Comuni, associazioni di volontariato, scuole</b>, “perchè la gentilezza diventi una buona pratica in ogni ambiente -ha spiegato la Franco- perché sia contagiosa e foriera di positività, nella consapevolezza che forma e sostanza siano facce della stessa medaglia e che la gentilezza sia in grado di migliorare i rapporti interpersonali contribuendo al <b>benessere della comunità</b>.”</p>
<p>Non a caso la sottoscrizione del Patto è avvenuta nel corso della conferenza stampa di presentazione   delle Giornate della Solidarietà 2023 proposte dal CSV di Vicenza. Facendo sì che l’entusiasmo contagioso di Provincia e CSV conquistasse anche l'assessore alle politiche giovanili, alla digitalizzazione e all’innovazione del Comune di Vicenza Leonardo Nicolai, il quale ha manifestato interesse ad entrare nella rete della gentilezza. Ma questa è un’altra storia che, a detta dei protagonisti, verrà raccontata a breve.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-09-28T13:24:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d">
    <title>La Rete delle Biblioteche Vicentine tra le prime in Italia.  Guzzonato: “Prestiti in aumento, bene la lettura già da piccoli”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-tra-le-prime-in-italia-guzzonato-201cprestiti-in-aumento-bene-la-lettura-gia-da-piccoli201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Vicentini gran lettori. Con buona pace di veronesi e padovani che quanto a utenti delle biblioteche sono sotto rispetto ai vicentini di 3-4 punti percentuali. Questo è solamente uno dei dati che sono emersi questa mattina dal rendiconto dell’attività della Rete delle Biblioteche Vicentine illustrat</span><span>o</span><span> dal consigliere provinciale delegato Marco Guzzonato e dalla coordinatrice della rete Lidia Zocche.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Rete delle Biblioteche Vicentine, una tra le prime in Italia, conta 103 biblioteche di 90 Comuni, per una popolazione totale di circa 820mila abitanti, di cui oltre 200mila </span><span>iscritti alle biblioteche, </span><span>11mila in più rispetto al 2018</span><span>. Praticamente 1 vicentino su 4 è iscritto ad una biblioteca vicentina </span><span>e la metà ha preso a prestito almeno un libro,</span><span> “anche se sono molti di più quelli che le frequentano -sottolinea Guzzonato- perché la biblioteca è un vero e proprio centro di aggregazione </span><span>culturale </span><span>e il prestito di libri non è che un’attività. Bisogna aggiungere chi va a leggere quotidiani o riviste, chi utilizza le postazioni internet, chi partecipa alle i</span><span>niziative</span><span> culturali.” E i numeri lievitano.</span></p>
<p align="justify" class="western">Tornando alla Rete, i prestiti nel 2019 sono stati oltre 1,8milioni, 70mila in più rispetto all’anno precedente, grazie in particolare ai grandi lettori che diventano sempre più grandi. Circa 400mila sono stati i prestiti interbibliotecari, cioè i libri provenienti da una biblioteca diversa da quella della richiesta, con un risparmio per i Comuni di 7,5milioni di euro. “La forza della rete è proprio questa -commenta Zocche- mettere a disposizione degli utenti un patrimonio di libri vasto e ricco proveniente da un intero territorio provinciale. Anche l’utente di una piccola biblioteca di paese accede in questo modo alla stessa quantità e varietà di documenti a disposizione dei vicentini che risiedono nel capoluogo. Sono poi i libri che raggiungono il lettore, non il contrario.”</p>
<p align="justify" class="western"><span>Grazie alla Rete non esistono doppioni né libri che giacciono nella polvere, perché gli acquisti vengono fatti assieme e ogni bibliotecario sa cosa c’è e cosa serve. Nel 2019 i Comuni hanno messo a disposizione 754mila euro </span><span>che hanno arricchito il patrimonio librario di 47mila volumi, a disposizione di tutti. E grazie al fornitore unico, individuato dalla Provincia tramite gara, c’è stato anche un risparmio economico. </span><span> </span></p>
<p align="justify" class="western">I vicentini amano la carta, dicono i numeri, ma amano anche la tecnologia: 333mila libri sono stati prenotati dal catalogo online, di cui la metà attraverso tablet e smartphone. Quasi 24mila sono i prestiti e-book. “Le biblioteche sono avamposti di innovazione tecnologica -sottolinea Zocche- sono state le biblioteche per prime ad offrire postazioni internet e oggi si avvalgono di un’organizzazione tecnologica all’avanguardia che permette, ad esempio, l’autoprestito.”</p>
<p align="justify" class="western">“<span>I </span><span>numeri </span><span>ci dic</span><span>ono</span><span> che ai vicentini piace leggere -conclude Guzzonato- q</span><span>uello che non dico</span><span>no</span><span> è</span><span> che </span><span>questo è il risultato di attività di promozione alla lettura che </span><span>la Rete e i </span><span>Comuni organizzano fin dai primi mesi di vita dei bambini, allestendo nelle biblioteche angoli per i più piccoli e per le neo mamme, insegnando il piacere di sfogliare un libro attraverso voci e immagini. Dietro ai numeri c’è </span><span>un grande lavoro, di tanti, e c’è la passione di chi è convinto che lettori si diventa.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-21T12:27:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
