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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/crollo-del-ghiacciaio-in-marmolada-il-cordoglio-del-presidente-rucco-e-della-comunita-vicentina-per-le-vittime">
    <title>Crollo del ghiacciaio in Marmolada: il cordoglio del presidente Rucco e della comunità vicentina per le vittime</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 4 luglio 2022</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco segue con apprensione le operazioni di soccorso in Marmolada a seguito del crollo del ghiacciaio che vede coinvolti anche vicentini tra le vittime, i feriti, i dispersi.</p>
<p>“Una tragedia che ci colpisce da vicino -commenta Rucco- Da ieri sono in contatto con i vertici della Regione Veneto che stanno coordinando i soccorsi. Da subito la nostra Provincia si è messa a disposizione con i volontari di protezione civile, ancora non attivati perché per ora sono operativi il Soccorso Alpino, la protezione civile trentina e i Vigili del Fuoco, preparati ed equipaggiati per interventi in alta quota. Abbiamo comunque ribadito la nostra disponibilità ad intervenire, come e quando ci sarà chiesto.”</p>
<p>Proseguono incessanti le operazioni di soccorso. “Non ci sono ancora numeri certi -afferma Rucco- ma è certo che ci siano vicentini tra le persone che hanno perso la vita, tra i feriti e tra i dispersi. Voglio esprimere la mia vicinanza e il cordoglio dell’intera provincia di Vicenza ai famigliari e agli amici che stanno vivendo momenti di dolore e di apprensione. Il personale impegnato nei soccorsi sta facendo un lavoro enorme, in condizioni estreme: riponiamo in loro la nostra fiducia e la nostra speranza oltre che la riconoscenza.”</p>
<p>“Una tragedia improvvisa e inaspettata -la definisce Rucco- ma che non può e non deve essere successa invano. Il cambiamento climatico deve essere al primo posto nell’agenda dei Governi, all’ordine del giorno delle riunioni dei Capi di Stato, con impegni concreti su scala nazionale e internazionale.” Ma ciò che è successo deve essere un monito per tutti: “Il cambiamento climatico impatta in maniera importante in montagna e impone il massimo dell’attenzione e della prudenza. Anche per chi è esperto e bene equipaggiato.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-07-04T12:56:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lo-scrittore-nicola-lagioia-a-villa-cordellina-lombardi-l8-luglio-per-sorsi-dautore">
    <title>Lo scrittore Nicola Lagioia a villa Cordellina Lombardi l'8 luglio per la rassegna letteraria Sorsi d'Autore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lo-scrittore-nicola-lagioia-a-villa-cordellina-lombardi-l8-luglio-per-sorsi-dautore</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Giunta alla XXIII edizione, torna la manifestazione <b>Sorsi d’autore</b>: dal 25 giugno al 24 luglio <b>i giardini di alcune celebri Ville Venete si animeranno di incontri ed eventi culturali accompagnati da degustazioni di vino a cura dei sommelier dell’Ais. </b></p>
<p align="justify" class="western">La kermesse organizzata da Fondazione Aida, Regione del Veneto, Istituto Regionale per le Ville Venete e Associazione Ville Venete farà tappa anche a Vicenza: <span>in</span><b><span> Villa Cordellina Lombardi</span></b><span>, a Montecchio Maggiore, </span><b><span>venerdì 8 luglio</span></b><span> alle ore 21.00 </span><b><span>Nicola Lagioia</span></b><span>, scrittore, vincitore del Premio Strega con </span><i><span>La ferocia</span></i><span>, e direttore del Salone Internazione del Libro, presenterà “</span><b><span>La città dei vivi</span></b><span>”.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>In questo libro edito da Einaudi nel 2020 Lagioia racconta il caso di cronaca piú efferato degli ultimi anni, il delitto di un giovane per mano di due coetanei che si è consumato nel 2016. Un viaggio per le strade buie della città eterna, un'indagine sulla natura umana, sulla responsabilità e la colpa, sull'istinto di sopraffazione e il libero arbitrio. Su chi siamo, o chi potevamo diventare.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Durante l’incontro è previsto un accompagnamento di vini Cantina Falezze di Luca Anselmi (ingresso libero su prenotazione sul sito www.fondazioneaida.it). <br /></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Le degustazioni guidate di vini e formaggi a cura di AIS Veneto e del Consorzio Tutela Formaggio Asiago inizieranno già ore 19.30 (accesso 12,00 euro).</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’evento è organizzato con il patrocinio della Provincia di Vicenza e del Comune di Montecchio Maggiore.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La rassegna proseguirà in </span><b><span>Villa Ca’ Zen</span></b><span>, in provincia di Rovigo</span>, <span>immersa nel cuore del Parco del Delta del Po,</span> <span>dove </span><b>venerdì 15 luglio</b> dalle 19.00 si terrà prima la visita guidata, poi la degustazione di prodotti Piaceri Italiani Crai e vini delle aziende Corte Carezzabella e Vite in Rosa, accompagnata da <b>intermezzi teatrali e musicali</b> dell’attrice Gaia Carmagnani e della musicista Gaia Rossato sulla storia d'amore tra il poeta Lord Byron e la contessa Teresa Gamba Guiccioli, consumatasi proprio nella Villa.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Castelbrando</b>, in provincia di Treviso, uno dei più grandi e antichi castelli d'Europa, nonché uno dei più raffinati esempi di riqualificazione del patrimonio storico-artistico italiano, ospiterà <b>domenica 17 luglio</b> prima una degustazione di vini dell’Azienda Tedeschi e Asiago DOP, oltre ad offrire la consueta possibilità di visitare il Castello, poi alle 18.45 si terrà all’incontro con <b>Cesare Bocci</b>, attore e ideatore del programma televisivo “Viaggio nella grande bellezza”, intervistato da Cinzia Tani.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Villa Venier Contarini</b>, a Mira, in provincia di Venezia, sede istituzionale dell'IRVV - Istituto Regionale per le Ville Venete, farà da scenario alla serata di<b> venerdì 22 luglio: </b>alle 17.30 inizieranno le degustazioni dei vini Monte Zovo Famiglia Cottini e Asiago DOP, seguite dall’incontro con il Governatore della Regione Veneto <b>Luca Zaia</b>, la giornalista <b>Bianca Berlinguer,</b> lo storico dell’architettura e del paesaggio <b>Amerigo Restucci</b> e lo scrittore alpinista <b>Mauro Corona</b> che dialogheranno sull’immenso valore artistico e culturale delle Ville Venete.</p>
<p align="justify" class="western">Chiuderà la rassegna <b>domenica 24 luglio</b> la cinquecentesca <b>Villa Pisani Bolognesi Scalabrin</b> in provincia di Padova, dove si svolgerà un’intera <b>giornata dedicata al Green</b>: alle 9.30 si inizierà con un percorso meditativo nella natura guidato da Mirco Tugnoli, saggista ed esperto di <i>forest therapy</i>; alle 12.30 si pranzerà e alle 16 avrà inizio la visita della Villa; alle 17.30 si proporrà un’altra esperienza immersiva nella natura diretta dall’attore Fabio Mangolini e dalla garden designer Cecilia Comencini; alle 18.45 si terrà l’incontro con il poeta ed esperto di botanica Tiziano Fratus che presenterà i libri “Alberi millenari d’Italia” (Gribaudo, 2021) e “Ogni albero è un poeta” (Mondadori, 2022). Nel corso dell’incontro si degusteranno birre artigianali Crai.</p>
<p align="justify" class="western"><span>Quest’anno</span><span> </span><span>per i soci di AVV e per </span><b><span>Gli Amici delle Ville Venete</span></b><span> in possesso del Grand Pass sarà possibile usufruire di un benefit privilegiato: quello di avere un posto riservato tra le prime cinque file della platea di Sorsi d’Autore.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Completano le degustazioni, assaggi dei prodotti: del forno “Bassini 1963”, Ama Crai Est, Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Dalla Costa Alimentare, Salumeria Eustacchio. Acqua ufficiale dell'evento, Dolomia®. I partecipanti verranno omaggiati col concime biologico Il Paese Verde.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>In collaborazione con: Galileo, Cartozeta, Dal Colle, Foodness, Gruppo Save, Tenero Assicurazione, Flora, Cazador del Sol, Giardini Forestali e Busacchi Fiori.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Con il patrocinio dei Comuni di: Feltre, Isola della Scala, Mira, Vescovana, Cison di Valmarino, Cartigliano e della Provincia di Rovigo e Treviso.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Media partner: Il Gazzettino e Bella</span></p>
<p class="western" style="text-align: left; "><b>INFO</b></p>
<p class="western" style="text-align: left; ">Info 0458001471. È possibile accedere agli eventi previo titolo di accesso disponibile sul sito <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.fondazioneaida.it/">www.fondazioneaida.it</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-07-04T12:17:25Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/hockey-club-valdagno-femminile-i-complimenti-della-provincia-alle-campionesse-d2019italia">
    <title>Hockey Club Valdagno femminile: i complimenti della Provincia alle supercampionesse (scudetto e Coppa Italia)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/hockey-club-valdagno-femminile-i-complimenti-della-provincia-alle-campionesse-d2019italia</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><i>Vicenza, 30 giugno 2022</i> - La sala Consiglio della Provincia di Vicenza si è colorata di giallo e di allegria oggi grazie alla visita dell’</span><b>Hockey Club Valdagno femminile</b><span>. Giovanissime, la più “vecchia” ha poco più di vent’anni e la più giovane 13, e soprattutto fortissime.</span></p>
<p align="left"><span>A riceverle </span><b>Francesco Rucco, il presidente della Provincia</b><span>, e la </span><b>consigliera provinciale con delega allo sport e alle pari opportunità Giulia Busato</b><span>, che hanno voluto incontrare la squadra per complimentarsi personalmente per una stagione sportiva davvero esaltante.</span></p>
<p align="left"><span>Le ragazze dell’Hockey Club Valdagno </span><b>hanno infatti vinto</b><span> per la prima volta nella storia del club laniero </span><b>il Campionato Italiano femminile di hockey su pista </b><span>(battendo in finale le storiche avversarie del Matera, che lo scorso anno proprio in finale avevano strappato il titolo al Valdagno) </span><span>e per il secondo anno consecutivo hanno conquistato </span><b>la Coppa Italia</b><span>.</span></p>
<p align="left">“<span>Siete </span><b>le più forti d’Italia</b><span> -ha esordito il presidente Rucco con evidente orgoglio- l’hockey su pista è uno sport che si sta imponendo nella nostra provincia e che ci regala emozioni e vittorie. Ci siamo visti lo scorso anno per la vittoria della Coppa Italia e quest’anno siete riuscite a fare ancora di più. Significa che </span><b>la squadra funziona</b><span>.”</span></p>
<p align="left"><span>Una squadra di </span><b>atlete giovani, tutte vicentine</b><span>. </span><b>Brave in campo e fuori,</b><span> come ha sottolineato </span><b>il dirigente Giuseppe Rossetto</b><span>, impegnate in allenamenti pressoché quotidiani e partite nei fine settimane, ma senza mai trascurare gli studi. </span></p>
<p align="left">“<span>Avete </span><b>una marcia in più</b><span> -ha sottolineato la consigliera Busato- lo sport vi sta facendo vivere esperienze ed emozioni uniche e l’augurio è che questa passione vi accompagni sempre, perché lo sport è e deve rimanere prima di tutto divertimento. Lo sport di squadra, poi, crea legami e rapporti umani che sono fondamentali per affrontare la vita con maggiore sicurezza e determinazione. </span><b>Siamo orgogliosi di voi</b><span> e ci fa davvero piacere sapere che avete un vivaio ben nutrito, con tante bambine che si avvicinano a questo sport anche grazie al vostro esempio.”</span></p>
<p align="left"><span>A nome della Provincia, la consigliera Busato ha consegnato una targa nelle mani della vice capitana Elisabetta Lorenzato. L’Hockey Club Valdagno ha invece omaggiato il presidente Rucco con la </span><b>nuova maglia della squadra</b><span>, bianca con scritta celeste. Sul retro della maglia la personalizzazione con la scritta Rucco e il numero 114, che sono i Comuni che compongono la Provincia di Vicenza.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2022-06-30T12:51:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/premio-menti-per-il-calcio-giovanile-cerimonia-alla-casa-vicenza-busato-201cabbiamo-premiato-atleti-che-vivono-i-valori-dello-sport-dentro-e-fuori-dal-campo201d">
    <title>Premio Menti per il calcio giovanile: cerimonia alla Casa Vicenza.  Busato: “Abbiamo premiato atleti che vivono i valori dello sport dentro e fuori dal campo”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 27 giugno 2022</i> - Casa Vicenza dello stadio Menti ha ospitato la cerimonia di <b>premiazione del primo Premio Romeo e Umberto Menti</b>, iniziativa che ha l’obbiettivo di valorizzare stagionalmente i Settori Giovanili delle società sportive della Provincia di Vicenza appartenenti alla Federazione Italiana Gioco Calcio.</p>
<p>Condividendone lo spirito, la Provincia di Vicenza ha patrocinato l’iniziativa ed era presente con la <b>consigliera provinciale allo sport Giulia Busato</b>.</p>
<p align="left" class="western">La giuria del Premio ha assegnato i riconoscimenti per la stagione 2021-2022 a <b>Pietro Fabris</b> (2006) della Pedezzi 1950 per la categoria Allievi Provinciali; <b>Gabriele De Putti</b> (2004) del Calcio Schio per la categoria Juniores Regionali; <b>Matteo Masiero</b> (2005) dell’Arzignano Valchiampo per la categoria Allievi Regionali Élite; <b>Martina Montemezzo</b> (2005) del Vicenza Calcio Femminile per la categoria Under 19; <b>Tobia Mogentale</b> (2005) dell’LR Vicenza per la categoria Allievi nazionali Under 17 Professionisti;<b> Emanuele Padoan</b> del Longare Castegnero per la categoria Allenatori di Settore Giovanile; <b>Pamela Franchini</b> della Altair per la categoria Dirigente di Settore Giovanile ed <b>Edoardo Bolzon</b> (2003) dell’LR Vicenza per la categoria atleti distintisi per abnegazione, attaccamento, sacrificio.<br /> La Giuria ha assegnato un premio speciale alla giornalista <b>Laura Anni</b> di Sport Vicentino in riconoscimento alla sua pluriennale e professionale attivit<span>à</span> di cronaca e promozione dei <span>s</span>ettori <span>g</span>iovanili calcistici della provincia.</p>
<p align="left" class="western">“Come Provincia -ha dichiarato la consigliera Busato- abbiamo <span>voluto che il premio fosse occasione per mettere in risalto <b>atleti meritevoli dentro e fuori dal campo da gioco</b>. Il calcio è molto più di uno sport, è una passione, è saper fare squadra, è la grinta che porta a risultati inaspettati. Con questa logica abbiamo consegnato il <b>Premio Provincia</b> a Edoardo Bolzon, Martina Montemezzo e Emanuele Padoan.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Queste le motivazioni:</span></p>
<ul>
<li>
<p class="western"><b>Edoardo Bolzon</b> ha saputo superare con tenacia e determinazione le 	difficoltà a cui la vita l’ha posto di fronte. Lui è la prova 	che gli obiettivi si raggiungono non solo con tanto allenamento 	fisico, ma anche con quello mentale, fatto di coraggio e forza di 	volontà.</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>Martina Montemezzo</b> è una calciatrice del Vicenza Calcio Femminile 	molto giovane e di animo estremamente gentile. Sempre educatata, 	sempre puntuale, porta in campo il senso dell’aiuto reciproco 	insegnato in famiglia. Martina è una giovane donna di alti valori e 	principi morali, esempio autentico di ciò che significa essere 	squadra.</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>Emanuele Padoan</b> è stato premiato come migliore allenatore del 	settore giovanile. E’ capocannoniere della Nazionale Italiana 	Calcio Amputati e “miglior giocatore e capocannoniere” del 	Campionato Italiano Calcio Amputati 2021. È stato anche Campione 	italiano di Calcio Amputati 2021 con la squadra Vicenza Calcio 	Amputati. Emanuele è energia pura, trasmette entusiasmo e passione, 	vivendo e facendo vivere ai suoi atleti i più veri valori dello 	sport.</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><span>Durante la cerimonia di consegna dei premi è</span> stato anche presentato il <b>libro di Gianni Poggi “Meo e Berto. I fratelli Menti che hanno fatto grande il calcio vicentino”</b> (Rossato <span>E</span>ditore), biografia di due protagonisti della storia biancorossa e prototipi di calciatore e allenatore (nel caso di Umberto) di successo formatisi in un vivaio locale.<br /> Il direttore di TVA Vicenza Gian Marco Mancassola ha dialogato con l’autore sulla storia e sui personaggi raccontati nella biografia con la partecipazione di Mara Menti, figlia di Umberto, e di Giuliana Menti, nipote dei due fratelli.<br /> Hanno contribuito con i loro ricordi alla rievocazione gli ex-biancorossi Adriano Bardin e Roberto De Petri e il giocatore della Primavera finalista al Viareggio 1961 Alberto Busato.<br /> Paolo Bedin, direttore generale dell’LR Vicenza ha evidenziato i valori che il calcio coltiva a qualsiasi livello e Maurizio Salomoni, presidente del Centro Coordinamento Club Biancorossi, ha auspicato il ritorno nella prima squadra biancorossa di giocatori vicentini.<br /> <span>E</span>rano presenti anche i rappresentanti degli sponsor Anthea, AGS AIM, BVR Banca e Éuro Cart.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2022-06-27T19:05:00Z</dc:date>
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    <title>Emergenza siccità: messi in salvo ad Arzignano 300 kg di pesce.  Veronese: “Il più grande recupero ittico dell’anno”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Arzignano, 24 giugno 2022 -</i> Questa mattina la polizia provinciale ha <span>eseguito</span> il più grande recupero di pesce dell’anno: <b>300 chili di cavedani e barbi</b> prelevati <b>nel torrente Chiampo, in comune di Arzignano</b>, e rilasciati nel Bacchiglione.</p>
<p align="left" class="western">Un intervento che si aggiunge ai <b>sempre più frequenti salvataggi di fauna ittica</b> imposti dalla siccità e dal gran caldo che rendono invivibili i corsi d’acqua anche per i suoi naturali abitanti. E che dà una risposta concreta al grido d’allarme <span>lanciato qualche giorno fa dal tavolo voluto dal </span><span><b>consigliere provinciale </b></span><span><b>con delega alla polizia provinciale </b></span><span><b>Mattia Veronese</b></span><span> sul tema della siccità.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>I corsi d’acqua sono in affanno -sottolinea Veronese- i Consorzi di Bonifica cercano di garantire il deflusso minimo vitale, contemperando l’esigenza di salvaguardare </span><span>da un lato </span><span>i pesci, </span><span>dall’altra i raccolti permettendo il prelievo per irrigazione. Un lavoro non semplice, soprattutto in tempi in cui la coperta è corta e a tirarla troppo si rischia di lasciare fuori qualcuno. Per evitare un’ecatombe di pesci gli stessi </span><span><b>Consorzi ci hanno </b></span><span><b> </b></span><span><b>chiesto di intervenire per spostare i pesci</b></span><span> dai canali più a rischio siccità e portarli dove ancora un livello di acqua accettabile e l’ossigenazione possono garantire loro la vita. E la Provincia risponde facendo tutto ciò che può, con i pochi agenti di polizia su cui può contare, ma con la volontà di agire bene e in fretta.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Così stamattina </span><span>la </span><span><b>polizia provinciale</b></span><span>, in particolare l</span><span>’agente Francesco Nassi, ha chiamato a raccolta i </span><span><b>volontari dei Bacini di pesca Agno-Chiampo, Bacino B e Pabat</b></span><span> e con la loro preziosa collaborazione ha messo in salvo 300 chili di pesce. Una </span><span><b>squadra di 10 elementi </b></span><span>impegnata per </span><span>oltre 3 ore nel tratto del torrente Chiampo che va dal ponte di San Bortolo a quello di San Zeno, in centro ad Arzignano.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Un bottino particolarmente ricco -lo definisce Veronese- che dà anche la misura del </span><span><b>grande impegno di Provincia e Bacini di Pesca per ripopolare i nostri corsi d’acqua</b></span><span>. Non possiamo vanificare il lavoro degli ultimi anni, avendo bene a mente che dalla salute dei nostri fiumi e dei nostri habitat naturali dipende anche la salute nostra.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-24T13:39:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-valbrenta-il-grazie-della-provincia-ai-volontari-di-protezione-civile">
    <title>Bomba day a Valbrenta: il grazie della Provincia ai volontari di protezione civile</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span> </span><span> </span></p>
<p align="left"><span></span><span><i>Vicenza, 23 giugno 2022</i> - "A bocce ferme non rimane che una cosa da fare: <b>ringraziare </b>tutti i protagonisti del bomba day e gli 80 Volontari di Protezione civile che hanno partecipato all’operazione.”</span></p>
<p align="left"><span>Il <b>C</b><b>onsigliere </b><b>P</b><b>rovinciale </b><b>Delegato </b><b>alla </b><b>P</b><b>rotezione </b><b>C</b><b>ivile Marco Montan</b> torna con il pensiero allo scorso martedì 21 giugno, quando una bomba d’aereo della seconda guerra mondiale, del peso di mezza tonnellata, è stata despolettata, prelevata da Cismon del Grappa, in Valbrenta, dove era stata trovata, e portata nell’area di cava “Ex Egaf” in Comune di Rossano Veneto, dove si è eseguito il brillamento.</span></p>
<p align="left"><span>Un’operazione delicata e complessa, che ha avuto tanti protagonisti, dalle Amministrazioni Comunali alle Forze dell’Ordine, sotto la direzione della Prefettura di Vicenza. E che ha potuto contare sul <b>fondamentale supporto de</b><b>i Volontari di</b><b> </b><b>P</b><b>rotezione </b><b>C</b><b>ivile, </b><span>coordinat</span><span>i</span><span> dalla Provincia di Vicenza </span><span>assieme al referente di ATO 1.</span></span></p>
<p align="left"><span><b>Più di 80 i </b><b>V</b><b>olontari </b>presenti, appartenenti ai <b>gruppi di Protezione Civile dell’ATO 1: Valbrenta </b><b>in primis (che ha svolto egregiamente il ruolo di “padrone di casa”), </b><b>Romano d’Ezzelino, </b><b>Coordinamento Brenta Monte Grappa,</b><b> Mussolente, Rosà, Cassola, Tezze sul Brenta, Rossano Veneto (</b><b>squadra </b><b>ANA); </b><b>dell’</b><b>ATO 2: Enego </b><b>e</b><b> </b><b><span>ANC Asiago; </span></b><b><span>nonchè</span></b><b><span> il </span></b><b><span>g</span></b><b><span>ruppo locale di Arsiè. </span></b><span><span>Senza contare un paio di Organizzazioni che hanno dato disponibilità in regime di reperibilità.</span></span></span></p>
<p align="left"><span>Compito principale dei Volontari è stato come sempre quello di <b>assistenza e informazione alla popolazione</b>, sia nelle operazioni di evacuazione (compreso il trasporto dei cittadini fragili), sia nel presidio dei varchi di accesso all’ampio e articolato territorio compreso nella zona interdetta, nonché lungo l’itinerario del convoglio militare che ha trasportato l’ordigno bellico da Valbrenta a Rossano.</span></p>
<p align="left"><span>Sempre i volontari hanno provveduto, nei giorni precedenti al “bomba day”, ad <b>informare</b> i cittadini sulle operazioni che avrebbero interessato il proprio territorio, in modo da evitare non solo allarmismi, ma anche intromissioni nelle aree di divieto.</span></p>
<p align="left"><span>“La Protezione Civile si è rivelata una <b>risorsa preziosa</b> non solo per il supporto operativo che ha fornito - sottolinea Montan - ma anche per la <b>capacità di interagire e di rapportarsi </b>con un territorio e una comunità che ben conosce. La fiducia di cui i volontari godono e il contatto diretto che hanno con i cittadini sono strumenti fondamentali in caso di emergenza e per operazioni che, come questa, possono destare una naturale preoccupazione.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-23T12:00:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/siccita-dal-tavolo-di-confronto-in-provincia-l2019esigenza-di-interventi-strutturali-per-salvaguardare-le-risorse-idriche">
    <title>Siccità: dal tavolo di confronto in Provincia l’esigenza di interventi strutturali per salvaguardare le risorse idriche </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 22 giugno 2022</i><b> - Salvare le risorse idriche e il raccolto dei campi</b>. Salvare il pesce, ma anche il mais, intervenendo con <b>azioni </b><b>strutturali </b>per far fronte alla carenza d’acqua che non può essere trattata come un problema emergenziale, ma con <b>programmazione di lungo periodo</b>.</p>
<p align="left" class="western">Questo, in estrema sintesi, il risultato del lungo confronto che si è tenuto questa mattina in Provincia. Un incontro voluto dal <b>consigliere provinciale con delega alla polizia provinciale Mattia Veronese</b>, che interpretando la Provincia quale Casa dei Comuni e spinto dalla preoccupazione dei colleghi sindaci, ha chiamato a raccolta chi l’acqua la gestisce e chi la usa. Al fianco di Veronese <b>i consiglieri provinciali con delega all’agricoltura, Antonio Gasparini, e alla protezione civile, Marco Montan, </b><b>e il tecnico provinciale del settore ambiente Andrea Baldisseri</b>. Assente giustificato ma collegato telefonicamente il <b>delegato all’ambiente Matteo Macilotti</b>. Presenti al tavolo <b>i Consorzi di Bonifica (Alta Pianura Veneta </b><b>con </b><b>la direttrice Helga Fazion</b><b>, Brenta </b><b>con il presidente Enzo Sonza e il direttore Umberto Niceforo</b><b> e Adige-Euganeo </b><b>con il presidente Michele Zanato</b><b>), le associazioni di rappresentanza degli agricoltori (Coldiretti </b><b>con il presidente Martino Cerantola, </b><b>Confagricoltura </b><b>con la presidente Anna Trettenero e </b><b>Cia </b><b>con Arrigo Ghiotto e Lorenzo Marchetto</b><b>), </b><b>il presidente dell’</b><b>associazione Bacino di Pesca B </b><b>Silvano Folladore </b><b>e la Polizia Provinciale </b><b>con il comandante Claudio Meggiolaro e l’agente Francesco Nassi</b><b>.</b></p>
<p align="left" class="western">Ad aprire il confronto è stato Veronese. “La siccità mette in pericolo il nostro <b>patrimonio ittico</b> e crea situazioni di rischio igienico sanitario che i sindaci sono chiamati a prevenire. Decisioni difficili, che devono tener conto anche delle <b>esigenze degli agricoltori di salvaguardare le colture</b>, in particolare il mais che in questo periodo è in piena fioritura. Contemperare le esigenze non è facile, per questo i sindaci chiedono di poter avere un quadro della situazione chiara e indicazioni precise sulle azioni più efficaci da assumere. E’ nata da qui la volontà di far sedere le varie parti allo stesso tavolo, per ascoltare le diverse esigenze e agire assieme.”</p>
<p align="left" class="western">Veronese ha chiarito subito che non si tratta di una competenza specifica della Provincia, ma della <b>necessità di fare squadra per affrontare in maniera seria e organica il problema della siccità</b>, con una visione che tiene conto dei vari punti di vista. “Siamo qui per ascoltare e fare sintesi”, ha affermato Montan. In contatto diretto con la Regione, “con cui ci confrontiamo quotidianamente e a cui spettano le decisioni più rilevanti” ha sottolineato Veronese.</p>
<p align="left" class="western"><b>Il quadro delineato dai presenti è critico </b><b>e desta serie </b><b>preoccup</b><b>azioni</b><b>.</b> Il <b>Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta</b> ricorre a pozzi privati per garantire ai canali il deflusso minimo necessario alla vita dei pesci. Agli imprenditori agricoli viene garantita l’acqua ad uso irriguo su turnazione. Fondamentale la collaborazione con la Polizia Provinciale per mettere in salvo il patrimonio ittico. Il <b>Consorzio di Bonifica Brenta</b> da stamattina attinge dal lago del Corlo, riserva d’acqua che “tampona” una situazione di siccità grave, con le risorgive al minimo storico e il Brenta a un decimo della portata rispetto al passato. Una punta di ottimismo arriva dal <b>Consorzio Adige-Euganeo</b>, che grazie al Leb riesce a garantire acqua in maniera regolare al territorio di competenza.</p>
<p align="left" class="western">Su una cosa tutti hanno concordato: neppure nel 2003, anno della grande siccità, la situazione era così critica. Perchè allora il peggio venne ad agosto, ora è successo in giugno e addirittura in maggio, mesi in cui l’agricoltura ha bisogno di acqua. E le previsioni per il future non sono buone.</p>
<p align="left" class="western">Lo stesso <b>Silvano Folladore, presidente del Bacino di Pesca B</b> e memoria storica dei pescatori vicentini, ha affermato che dal 2003 la situazione è grandemente peggiorata. “Il pesce non parla e non può lanciare il suo grido d’aiuto, ma negli ultimi anni ci sono stati tanti episodi di moria dei pesci. Bisogna intervenire con urgenza se vogliamo salvaguardare le risorse idriche e gli habitat naturali che le popolano”.</p>
<p align="left" class="western">A lanciare un grido d’allarme ci hanno pensato <b>Cia, Confagricoltura e Coldiretti </b>con un appello ad intervenire prima che sia troppo tardi. “Il mondo agricolo paga in maniera pesante i cambiamenti climatici e la siccità” ha sottolineato la <b>presidente di Confagricoltura Anna Trettenero</b>. Sono necessari interventi di lungo periodo, perché, come ha affermato il <b>presidente Martino Cerantola di Coldiretti, “salvaguardare l’imprenditoria agricola significa salvaguardare il nostro cibo”</b>.</p>
<p align="left" class="western">In chiusura, il tavolo ha concordato di chiedere un<b> incontro con la Regione Veneto</b>, in particolare con gli assessori regionali Giampaolo Bottacin e Federico Caner perché possano anche tramite i dirigenti dei dipartimenti Ambiente e Agricoltura dare a Sindaci, Consorzi e Associazioni di categoria indicazioni precise. Alla Regione si chiede inoltre di rafforzare il piano della prevenzione. “Questa situazione -ha concluso Veronese- deve farci riflettere non solo per interventi immediati, che sono doverosi, ma per<b> progettare e  pensare soluzioni durature con un piano di investimenti a lungo termine</b> anche quando l’emergenza cesserà.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-22T13:28:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/emergenza-siccita-la-polizia-provinciale-mette-in-salvo-100-kg-di-cavedani-veronese-201cun-tavolo-di-confronto-in-provincia201d">
    <title>Emergenza siccità: la polizia provinciale mette in salvo 100 kg di cavedani.  Veronese: “Un tavolo di confronto in Provincia”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 21 giugno 2022</i> - Intervento d’urgenza questa mattina a Castelgomberto: la<b> polizia provinciale</b> ha <b>recuperato 100 chili di pesci dal torrente Poscola</b> e li ha <b>liberati a valle, sul fiume Retrone</b> a Creazzo.</p>
<p align="left" class="western">La siccità colpisce anche e soprattutto i corsi d’acqua, mettendo in difficoltà <span>chi di acqua e nell’acqua vive</span>. Lo sanno bene gli agenti della polizia provinciale, che si occupano di tutela dell’ambiente e che monitorano costantemente lo stato di salute della fauna selvatica nel territorio vicentino.</p>
<p align="left" class="western">La carenza d’acqua sul torrente Poscola è diventata pericolosa per i suoi abitanti, tanto che <span>nelle prime ore della</span> mattinata gli agenti della polizia sono intervenuti con i volontari pescatori del Bacino Agno-Chiampo e hanno messo in salvo circa <b>100 kg di cavedani</b>, pesc<span>i</span> d’acqua dolce tipic<span>i</span> della zona, liberandoli più a valle, a Creazzo, nel fiume Retrone.</p>
<p align="left" class="western">“Purtroppo il recupero di pesce sta diventando un intervento di routine -commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla polizia provinciale Mattia Veronese</b>- Stiamo riscontrando problemi lungo molti corsi d’acqua, in particolare nelle aree di risorgiva, e mettere in salvo i pesci è diventata azione quotidiana. Certo non risolviamo il problema, perché se continua questa siccità anche i corsi d’acqua maggiori cominceranno a soffrire.”</p>
<p align="left" class="western">Il primo recupero di pesce della polizia provinciale risale a marzo, quando già la scarsità delle piogge <span>creava i primi problemi</span>. Da allora si contano <b>25/30 interventi</b>, che però, sottolineano gli agenti, sono solo una parte dei recuperi. La maggior parte sono effettuati da<span>lle <b>associazioni di pescatori, vere e proprie sentinelle dei fiumi</b>.</span></p>
<p align="left" class="western">“La situazione è sempre più critica -afferma Veronese- <span>i sindaci sono chiamati ad intervenire con ordinanze di </span>razionalizzazione dell’acqua e chiedono di potersi confrontare per capire come metterle in atto perché siano efficaci nel rispetto delle esigenze del territorio, in particolare degli agricoltori. Per questo ho convocato un <b>tavolo di confronto per domani</b>, in Provincia, con i colleghi consiglieri provinciali Antonio Gasparini all’<span>agricoltura</span>, Matteo Macilotti all’ambiente, Marco Montan alla protezione civile. Ci saranno i Consorzi di Bonifica (Alta Pianura Veneta, Brenta e Adige Euganeo), il Genio Civile, le associazioni di rappresentanza degli agricoltori (Cia, Coldiretti e Confagricoltura), l’associazione Bacino di Pesca B e il comandante della Polizia Provinciale.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-21T11:03:46Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lhockey-trissino-campione-ditalia-in-visita-alla-provincia">
    <title>L'Hockey Trissino campione d'Italia in visita alla Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lhockey-trissino-campione-ditalia-in-visita-alla-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>La squadra al completo del Trissino Hockey, con il presidente Matteo Mastrotto    e l'allenatore Alessandro Bertolucci, ha fatto visita questa mattina  alla Provincia di Vicenza, accolta dal presidente Francesco Rucco, dal  consigliere provinciale e sindaco di Trissino Davide Faccio e dal  consigliere provinciale con delega allo sport Giulia Busato.</div>
<div></div>
<div>A  nome del vicentino, il presidente Rucco ha consegnato una targa a  ricordo di un anno sportivo davvero florido: l'Hockey Trissino è infatti  salito nel tetto d'Europa aggiudicandosi l'Eurolega e a meno di un mese  di distanza è diventato Campione d'Italia, riportando a Trissino il  tricolore dopo 44 anni.</div>
<div></div>
<div>Un'impresa  sportiva degna di atleti che non si sono mai risparmiati per tutto il  campionato e a cui la Provincia ha voluto tributare il giusto onore.</div>
<div></div>
<p>Al presidente Rucco i giocatori hanno consegnato una mazza da hockey.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-17T14:01:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-commissione-pari-opportunita-e-consigliera-di-parita-in-piazza-per-dire-201cbasta201d-ai-femminicidi-cultura-della-parita-e-del-rispetto-contro-la-violenza-sulle-donne">
    <title>Provincia, Commissione Pari Opportunità e Consigliera di Parità in piazza per dire “basta” ai femminicidi:  cultura della parità e del rispetto contro la violenza sulle donne</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><i>Vicenza, 9 giugno 2022 </i>- Ci saranno anche la Provincia di Vicenza, la Commissione Provinciale Pari Opportunità e la Consigliera di Parità questa sera i</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>n piazza dei Signori a Vicenza per un </span></span></span></span></span><span><span><span><span>momento di raccoglimento</span></span></span></span><span><span><span><span><span> voluto dall’amministrazione comunale e dall’associazione Donna Chiama Donna in ricordo delle vittime di femminicidio che ieri hanno lasciato sgomento l’intero vicentino.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Un momento silenzioso per gridare a gran voce un chiaro e deciso “basta” alla violenza sulle donne, basta femminicidi, basta figli che rimangono senza la madre. </span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span>L’intera comunità vicentina ha seguito con apprensione ieri l’evolversi di una vicenda </span></span><span><span><span>sempre più tragica nei dettagli che ha messo in luce -commenta il </span></span></span><span><span><span><b>consigliere provinciale con delega alle pari opportunità Giulia Busato</b></span></span></span><span><span><span>- Due femminicidi che si aggiungono ad una lista troppo lunga e che riaprono ferite mai rimarginate. A tal punto che non possiamo più parlare di emergenza, di pericolo imprevisto, perché troppo numerosi sono gli episodi e tante sono anche le spie di allarme che culminano con finali tragici. </span></span></span><span><span><span><b>Dobbiamo essere più attenti a queste spie</b></span></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span><b>dobbiamo ascoltare le vittime di violenza</b></span></span></span><span><span><span>, di tutti i tipi di violenza, prima che sia troppo tardi. E dare loro sostegno, aiutarle, incoraggiarle, affiancarle in un cammino per niente facile.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un ruolo fondamentale lo hanno le istituzioni, come sottolinea </span></span></span><span><span><span><span><b>Loredana Daniela Zanella, nel duplice ruolo di presidente della commissione pari opportunità della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. “</span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Le istituzioni devono rispondere con grande fermezza</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>, perché le donne che denunciano devono sentirsi protette e avere certezze sul proprio futuro. La violenza sulle donne non è un problema privato, ma è un grave problema sociale e culturale. Ognuno di noi deve prenderne coscienza e impegnarsi perché </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>il rispetto diventi un valore irrinunciabile</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. La violenza di genere  è  una barbarie, sintomo di degrado e non cultura. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Educare all’uguaglianza di genere</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span> è il primo fondamentale passo per eliminare questa barbarie.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Educazione, cultura del rispetto, prevenzione. Parole chiave per contrastare la violenza sulle donne. Ne è convinta anche </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Francesca Lazzari, Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. “</span></span></span></span></span><b><span><span><span><span>Bisogna contrastare con fermezza, senza reticenze il clima culturale che alimenta stereotipi  diffusi e </span></span></span></span></b><span><span><span><span> occulta la violenza domestica, la violenza sui luoghi di lavoro.  E’</span></span></span></span><span><span><span><b> </b></span></span></span><span><span><span><span>necessario</span></span></span></span><span><span><span><b> </b></span></span></span><span><span><span><span>contrastare con ogni mezzo  le incongruità e carenze della normativa vigente rispetto al fine di </span></span></span></span><span><span><span><b>tutelare la vittima della violenza e gli eventuali minori coinvolti</b></span></span></span><span><span><span><span>. Dobbiamo sentirci tutti coinvolti nell’</span></span></span></span><span><span><span><b>attività di prevenzione</b></span></span></span><span><span><span><span>: dalle autorità alle pubbliche amministrazioni, ai centri antiviolenza operanti sul territorio, dobbiamo </span></span></span></span><span><span><span><b>promuovere  progetti educativi </b></span></span></span><span><span><span><span>nelle scuole di ogni ordine e grado, finalizzati al rispetto delle persone tutte, all’accettazione e alla valorizzazione di tutte le diversità, a partire da quella di genere; dobbiamo favorire ogni iniziativa utile per aumentare la consapevolezza e la denuncia, da parte di tutti i cittadini,  di tutte le forme di violenza, nonché della necessità di prevenirle. Si deve </span></span></span></span><span><span><span><b>educare al reciproco rispetto</b></span></span></span><span><span><span><span>, alla soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, al contrasto della violenza basata sul genere e al diritto all’integrità personale.”</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-09T12:19:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/doppio-femminicidio-il-presidente-invita-i-cittadini-a-un-momento-di-raccoglimento-in-piazza-dei-signori-domani-giovedi-9-giugno-alle-19">
    <title>Doppio femminicidio, il presidente invita i cittadini a un momento di raccoglimento in piazza dei Signori domani giovedì 9 giugno alle 19</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/doppio-femminicidio-il-presidente-invita-i-cittadini-a-un-momento-di-raccoglimento-in-piazza-dei-signori-domani-giovedi-9-giugno-alle-19</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Sul doppio femminicidio compiuto oggi da un uomo che si è poi tolto la vita, interviene il presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza Francesco Rucco: "A nome della città e della provincia esprimo profondo sgomento per questa terribile tragedia che ha sconvolto la nostra comunità che rimane incredula di fronte a tanta violenza. Come amministrazione condanniamo con forza quanto accaduto, aspettando di capire l'origine di questa follia e confidando nella professionalità degli inquirenti e delle forze dell'ordine che stanno indagando.</p>
<p align="justify">La città si stringe attorno alle vittime e ai loro cari e per domani <b>giovedì 9 giugno</b> l'amministrazione e l'associazione Donna chiama Donna che gestisce il Centro antiviolenza del Comune di Vicenza, organizzeranno un momento di raccoglimento in silenzio, dandosi appuntamento alle 19 in piazza dei Signori. Chiedo ai vicentini, ai sindaci, agli amministratori pubblici e ai rappresentanti delle associazioni del territorio di partecipare, per dare un segnale forte contro ogni tipo di violenza sulle donne".</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-08T16:50:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-la-comunicazione-per-promuovere-i-percorsi">
    <title>Alta Via della Grande Guerra: oltre 200 km di sentieri sulle Prealpi vicentine.  Al via la comunicazione per promuovere i percorsi.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Vicenza, 1 giugno 2022</i> - C’è un luogo che racconta la storia di un’Italia coraggiosa. Un luogo dove tanti giovani hanno perso la vita per garantirci democrazia e libertà. Sono le </span><span><b>Prealpi vicentine, che custodiscono uno dei più grandi patrimoni della Grande Guerra</b></span><span>, fatto di trincee, forti, camminamenti, sentieri. Di manufatti, ma anche e soprattutto di emozioni.</span></p>
<p align="left"><span>E’ qui che la </span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span><span> sta lavorando per </span><span><b>valorizzare e promuovere 200 km di sentieri che uniscono i quattro sacrari militari: </b></span><span><span><b>Pasubio, Cimone, Asiago e Grappa</b></span></span><span><span>. Si chiama </span></span><span><span><b>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine</b></span></span><span><span> ed è un luogo simbolo dove poter celebrare la Repubblica Italiana.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Dapprima grazie a fondi ministeriali, ora </span></span></span><span><span><span>con bando regionale,</span></span></span><span><span><span> questo vero e proprio museo all’aperto della Grande Guerra è stato, </span></span></span><span><span><span>ed è, </span></span></span><span><span><span>oggetto di interventi di recupero e valorizzazione. Un lavoro che la </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>sta portando avanti </span></span></span><span><span><span>con la </span></span></span><span><span><span><b>Regione Veneto</b></span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>e</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span><b>24</b></span></span></span><span><span><span><b> Comuni</b></span></span></span><span><span><span> del territorio </span></span></span><span><span><span>che cofinanziano le opere. Con </span></span></span><span><span><span><b>Veneto Agricoltura</b></span></span></span><span><span><span> e l’</span></span></span><span><span><span><b>Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b></span></span></span><span><span><span> quali partner operativi sul campo. Con la collaborazione della </span></span></span><span><span><span><b>Soprintendenza </b></span></span></span><span><span><span><b>Archeologia Belle Arti Paesaggio</b></span></span></span><span><span><span>, del </span></span></span><span><span><span><b>4° Reggimento Alpini Paracadutisti</b></span></span></span><span><span><span>, del </span></span></span><span><span><span><b>Cai</b></span></span></span><span><span><span>, del </span></span></span><span><span><span><b>Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti</b></span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span><span>Un lavoro di rete -lo definisce il </span></span></span><span><span><span><b>consigliere provinciale delegato Valter Orsi</b></span></span></span><span><span><span>- con l’obiettivo ambizioso di entrare nel </span></span></span><span><span><span><b>circuito dei grandi cammini nazionali ed europei</b></span></span></span><span><span><span>. L’Alta Via ha molto da offrire a chi cerca panorami suggestivi, a chi vuole approfondire la storia, a chi vuole mettersi alla prova su </span></span></span><span><span><span>sentieri scoscesi e pendii mozzafiato, o semplicemente a chi vuole assaporare </span></span></span><span><span><span>gusti e profumi della montagna</span></span></span><span><span><span>. L’offerta è vasta e varia, ora bisogna promuoverla.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Ed è a questo che sta lavorando la Provincia, grazie anche all’<b>agenzia Daamstudio</b> che si è aggiudicat</span></span></span><span><span><span>a</span></span></span><span><span><span> l’appalto della comunicazione legata all’AVGG.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Da oggi a raccontare l’Alta Via della Grande Guerra ci sono un sito internet (</span></span></span><a href="http://www.avgg.provincia.vicenza.it/"><span><span><span><b>www.avgg.provincia.vicenza.it</b></span></span></span></a><span><span><span>) e profili dedicati su facebook (</span></span></span><span><span><span><b>@AltaViaGrandeGuerraVicenza</b></span></span></span><span><span><span>) e instagram (</span></span></span><span><span><span><b>#altaviagrandeguerravicenza</b></span></span></span><span><span><span>).</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Il sito racchiude tutte le anime del cammino, ripercorrendo i fatti storici più significativi e proponendo i percorsi lungo l’Alta Via, con la possibilità di scaricare </span></span></span><span><span><span>le </span></span></span><b><span><span><span>tracce GPX</span></span></span></b><span><span><span> per </span></span></span><span><span><span>studiare il percorso e crear</span></span></span><span><span><span>e</span></span></span><span><span><span> le tappe </span></span></span><span><span><span>secondo delle proprie capacità. La mappatura è stata possibile grazie alla collaborazione del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, che utilizza l’Alta Via quale “campo” di allenamento.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>L’</span></span></span><span><span><span>Alta Via è descritta sul sito anche grazie ad un </span></span></span><span><span><span><b>video emozionale</b></span></span></span><span><span><span> che presenta i quattro sacrari in tutta la loro maestà (link per video ad alta risoluzione <a href="https://www.youtube.com/watch?v=3IN5y56rghI">https://www.youtube.com/watch?v=3IN5y56rghI</a> ). </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Un secondo video racconta invece l’Alta Via ai tempi della Grande Guerra. Grazie ai </span></span></span><span><span><span><b>rievocatori del Gruppo Storico Monte Grappa Btg Bassano</b></span></span></span><span><span><span> sono state ricreate alcune scene di vita militare, dalla trincea alla marcia </span></span></span><span><span><span>passando per il </span></span></span><span><span><span>rastrellamento </span></span></span><span><span><span>e la </span></span></span><span><span><span>pulizia del fucile </span></span></span><span><span><span>(</span></span></span><span><span><span>video completo al link </span></span></span><span><span><span><a href="https://avgg.provincia.vicenza.it/il-progetto">https://avgg.provincia.vicenza.it/il-progetto</a>)</span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="left"><span> </span><span> </span></p>
<p align="left"><b>Il territorio</b></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra è un’immersione nella storia nello scenario montano e pedemontano incluso tra i limiti naturali che cingono a ovest la vallata dell’Agno e ad est quella del Brenta nel territorio provinciale di Vicenza.</p>
<p align="left"><span><span><span>Qui la memoria della Grande Guerra è tangibile, rappr</span></span></span><span><span><span>esentata da un tessuto di forme e di opere ancora straordinariamente leggibili, che una volta riscoperte e valorizzate costituiscono un codice interpretativo delle vicende della storia del nostro tempo.</span></span></span></p>
<p align="left">Al centro del progetto ci sono i sacrari, che non solo raccolgono i Caduti (noti e ignoti) ma riassumono le vicende belliche, le azioni epiche dei singoli, i diari dei soldati e delle Brigate ove sono descritti i fatti d’armi e la vita quotidiana di trincea.</p>
<p class="western">Ai sacrari si collega una trama di sentieri che completano la rete museale dell’Ecomuseo Grande Guerra sia negli edifici della memoria (sacrari militari, musei, centri visita), che in campo aperto (areale del Pasubio, del Novegno Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), nelle fortezze italiane (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) e in quelle austroungariche nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).</p>
<p align="left">Fondamentale,  nella ricostruzione della rete sentieristica, il confronto con  i referenti delle singole sezioni del Cai (Schio, Asiago, Bassano) nonché con il direttivo provinciale.</p>
<p align="left"><span>L’Alta Via della Grande Guerra è anche un percorso escursionistico di valenza ambientale, percorribile in più giornate e in più tratte, adatto alle famiglie, ai bambini e accessibile in molti tratti anche alle persone con disabilità opportunamente equipaggiate e accompagnate. E’ un modo per riscoprire il cammino nel silenzio </span><span><span>d</span></span><span>ei boschi, trascorrendo una notte in baita o gustando nei rifugi i sapori intensi della cucina di montagna.  Vivendo a pieno un territorio unico al mondo. Con ricadute turistiche importanti che sono strettamente collegate alla riqualificazione del tessuto economico e sociale di paesi, contrade ed elementi puntuali del territorio come rifugi, baite, agriturismi.</span></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra intende anche essere un’azione di promozione nell’offerta turistica locale con la possibilità, grazie anche ai finanziamenti europei, di recuperare malghe, baite, rifugi, alberghi individuati nella cartografia di progetto come elementi di appoggio nelle varie tratte di percorrenza del sentiero.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-06-01T12:56:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-oltre-28-milioni-per-le-scuole-superiori-tra-ampliamenti-e-messa-in-sicurezza-rucco-201cossigeno-per-le-nostre-scuole201d">
    <title>Pnrr: oltre 28 milioni per le scuole superiori, tra ampliamenti e messa in sicurezza.  Rucco: “Ossigeno per le nostre scuole”.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Vicenza, 31 maggio 2022</b> - La Provincia di Vicenza porta a casa oltre 28 milioni di euro del Pnrr (28.<span>240</span>.690,90) da destinare alle scuole. Vent<span>idue</span> interventi che interessano una ventina tra istituti superiori e <span>palestre scolastiche</span> di tutto il territorio vicentino.</p>
<p align="left" class="western">“Ossigeno per le nostre scuole” li definisce il presidente della Provincia Francesco Rucco. E lo sono davvero, perché permettono interventi di messa in sicurezza, fondamentali per garantire ambienti idonei a ragazzi e personale scolastico, ma anche ampliamenti e realizzazioni di nuove aule.</p>
<p align="left" class="western">I soldi sono già nella disponibilità della Provincia e, formalmente, sono legati a contributi <span>che già il Miur aveva messo a bando e che ora rientrano nel più grande contenitore del Pnrr. Questo anticipo sui tempi ha però permesso alla Provincia di procedere speditamente con la fase amministrativa che porta alla realizzazione delle opere, tanto è vero che nella maggior parte dei casi la progettazione </span><span>è in fase avanzata </span><span>e per alcune opere è verosimile che i lavori </span><span>prendano il via</span><span> già nell’anno in corso.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La lista iniziale degli interventi ha dovuto essere rivista alla luce dell’aumento dei costi delle materie prime, che hanno avuto un impatto </span><span>di circa il 20/30% </span><span>sul costo delle opere. Aumenti </span><span>importanti a cui è stato necessario far fronte aggiornando gli importi prima delle gare per i lavori, pena il rischio di non trovare ditte disposte ad aggiudicarsi i lavori.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>C’è poi un’altra partita che la Provincia gioca nel campo del Pnrr. Ed è quella del coordinamento e dell’affiancamento ai Comuni. “Un ruolo a cui siamo allenati -sottolinea il presidente Rucco- la Provincia di Vicenza offre già assistenza ai Comuni con la Stazione Unica Appaltante, l’Avvocatura Unica, le bonifiche, solo per fare qualche esempio. Per quanto ci riguarda, Provincia Casa dei Comuni non è un modo di dire, ma di essere, e noi l’abbiamo preso seriamente”. Lo stesso Pnrr prevede che le gare d’appalto non siano gestite in autonomia dai Comuni, ma debbano essere affidate a centrali di committenza o soggetti aggregatori, “tra cui proprio la Provincia di Vicenza -precisa Rucco- che per esperienza e professionalità diventa quindi una risorsa per il territorio”.</span></p>
<p align="left" class="western">Due i piani d’azione della Provincia: uno è politico, fatto di contatti tra amministratori della Provincia e dei Comuni per valutare le necessità del territorio e agire laddove c’è maggiore esigenza, l’altro tecnico, perché  se è vero che i soldi ci sono, è altrettanto vero che non è facile accedervi e soprattutto non è facile rispettare i tempi richiesti per spenderli.  “Per questo -afferma il presidente- cercheremo di affiancare i Comuni, in particolare quelli più piccoli, nelle fasi più delicate mettendo a disposizione personale qualificato e preparato. Abbiamo rafforzato gli uffici tecnici con assunzioni e con consulenze messe a disposizione dalla Regione. Il Pnrr è un’opportunità che tutto il vicentino deve cogliere.”</p>
<p align="left" class="western"><b><span>Gli istituti e i progetti</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Tra le opere più corpose l’ampliamento del</span><span>l’istituto agrario</span><span> </span><span><b>Parolini di Bassano del Grappa</b></span><span> (</span><span>7</span><span>,5 milioni di euro), l’ampliamento del </span><span><b>Montagna e del Quadri a Vicenza</b></span><span> (rispettivamente 2,</span><span>45</span><span> e 1,</span><span>9</span><span> milioni di euro), l’ampliamento del </span><span><b>Galilei di Arzignano </b></span><span><b>(3,6 milioni di euro)</b></span><span>. Con il recupero di due palazzine da mettere a servizio dell’</span><span><b>Istituto Superiore di Lonigo</b></span><span> (500.000 euro), si tratta dei </span><span>5</span><span> interventi di ampliamento che porteranno nuovi spazi, sedi, aule alle scuole superiori vicentine. “Ce n’era necessità già prima della pandemia e ora lo è ancora di più -sottolinea il presidente Rucco- in alcuni casi costruiamo nuovi edifici per abbandonare i vecchi ormai vetusti, come per il Parolini di Bassano. In altri casi realizziamo nuove aule per dare risposta ad una popolazione scolastica in aumento.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>E poi ci sono gli interventi di messa in sicurezza e di miglioramento sismico, 15 in totale. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Quattro riguardano impianti sportivi: a Vicenza c’è il miglioramento sismico delle </span><span><b>palestre dei licei Lioy e Pigafetta</b></span><span> (600.000 euro), mentre a Valdagno sono previsti il miglioramento sismico e il rifacimento di controsoffittature e lucernari del </span><span><b>Palazzetto dello Sport</b></span><span> (</span><span>oltre 3 milioni di </span><span>euro).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Interventi di miglioramento sismico sono previsti anche all’</span><span><b>Ipsia Garbin di Schio</b></span><span> (2,</span><span>3</span><span> milioni di euro), all’</span><span><b>Ita De Fabris di Nove</b></span><span> (3,</span><span>6</span><span> milioni di euro).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>All’istituto </span><span><b>Artusi di Recoaro</b></span><span> è prevista la sostituzione delle pareti di tamponamento esterno (1.</span><span>750</span><span>.000 euro). Nello stesso istituto si è recentemente concluso un intervento di adeguamento alle norme di prevenzione incendi e, più in generale, di riqualificazione del complesso scolastico per un importo di 1,5 milioni di euro.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>In </span><span><span>7 istituti superiori della città e della provincia </span></span><span>(</span><span><b>Da Vinci di Arzignano, Scotton di Breganze, Tron e Zanella di Schio, Marzotto di Valdagno, Rossi e Da Schio di Vicenza</b></span><span>) verranno sostituiti i serramenti esterni per un importo di 1.150.000 euro. </span><span>I</span><span> lavori inizi</span><span>eranno</span><span> entro il 2022.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Entro l’anno partiranno anche i lavori di adeguamento antincendio al </span><span><b>liceo Martini di Schio</b></span><span> (250.000 euro).</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-31T15:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-polizia-provinciale-mette-al-sicuro-50-chili-di-pesce-e-un-cucciolo-di-tasso-1">
    <title>La Polizia Provinciale mette al sicuro 50 chili di pesce e un cucciolo di tasso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-polizia-provinciale-mette-al-sicuro-50-chili-di-pesce-e-un-cucciolo-di-tasso-1</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Dueville e Sovizzo, 31 maggio 2022</i> - Mattinata di salvataggi per la Polizia Provinciale di Vicenza.</p>
<p>Una squadra è stata impegnata nel <b>recupero ittico di pesci in difficoltà</b> per carenza d'acqua dovuta a siccità e prelievi per agricoltura.</p>
<p>Nel dettaglio, sono stati prelevati <b>50 kg di pesce pregiato</b> dalla roggia Molina di Dueville, corso d’acqua che in questo periodo è particolarmente in sofferenza, per essere liberati nel fiume Bacchiglione a Caldogno.</p>
<p>Un’operazione che gli agenti hanno condotto con la preziosa collaborazione dei volontari del bacino di pesca Pabat. Ad essere messi in salvo, in particolare, trote fario, vaironi, sanguinarole, ghiozzi, scazzoni, cavedani.</p>
<p>“Da un mese a questa parte  il problema della siccità si fa sempre più grave anche per la fauna ittica -commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla polizia provinciale Mattia Veronese</b>- Contiamo già 14 interventi di recupero, praticamente uno ogni altro giorno, per preservare il maggior numero di pesci e garantire gli habitat dei nostri corsi d’acqua.”</p>
<p>Dall’acqua alla terraferma, un altro intervento di salvataggio ha riguardato <b>un tasso</b>.</p>
<p>Siamo a Sovizzo, in via Cordellina. Sono le 8, un’azienda locale apre il cancello d’ingresso e un tasso s’intrufola tra gli scaffali. Spaventato e disorientato, si rifugia nel bagno della ditta e lì viene tenuto al sicuro dal personale della ditta fino all’arrivo della Polizia Provinciale.</p>
<p>Si tratta di un cucciolo, un giovane tasso che viene affidato temporaneamente alla cooperativa Alveare, convenzionata con la Provincia di Vicenza per la cura della fauna selvatica.</p>
<p>“Liberarlo subito avrebbe significato condannarlo a morte -spiega l’agente che ha condotto le operazioni- nei giorni scorsi un tasso adulto, probabilmente il padre, era infatti stato investito poco lontano, per questo abbiamo ritenuto opportuna una verifica delle condizioni di salute del giovane tasso prima di rimetterlo in libertà in luogo sicuro.”</p>
<p>“Sono sempre più frequenti le “incursioni” della fauna selvatica nei centri abitati -dichiara Veronese- E’ fondamentale che <b>chi interviene lo faccia in maniera professionale</b>, sapendo come gestire animali spaventati e non abituati ai contatti con le persone, per evitare di mettere in pericolo gli uni e le altre. La soluzione migliore è dunque <b>affidarsi alla Polizia Provinciale</b>. Ad oggi abbiamo a disposizione 19 agenti, di cui 4 pronti alla pensione. E’ chiaro che un numero così esiguo non può far fronte ad un territorio ampio come quello della provincia di Vicenza, per questo mi auguro che la Regione accolga il nostro appello e ci aiuti a potenziare la squadra. Nella consapevolezza che alla Polizia Provinciale sia affidato un <b>lavoro delicato di salvaguardia della fauna e dell’ambiente</b>.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-31T13:40:50Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avanzo-di-amministrazione-oltre-10-5-milioni-di-euro-ai-comuni-per-strade-e-piste-ciclabili-fondi-anche-per-opere-provinciali-e-aggiornamento-prezzi">
    <title>Avanzo di amministrazione: oltre 10,5 milioni di euro ai Comuni per strade e piste ciclabili.  Fondi anche per opere provinciali e aggiornamento prezzi.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 30 maggio 2022</i> - La Provincia di Vicenza destina <b>10,5 milioni di euro ai Comuni</b> per cofinanziare opere viarie e ciclovie.</p>
<p class="western">La decisione è del Consiglio Provinciale e conferma la volontà di riservare una buona parte dell’avanzo di amministrazione alla realizzazione di opere che i Comuni ritengono strategiche per i propri territori. “E’ la logica della Provincia Casa dei Comuni -esordisce il <b>presidente Francesco Rucco</b>- vogliamo dare un sostegno concreto ai Comuni, in particolare a quelli più piccoli che avrebbero difficoltà a trovare nel proprio bilancio i fondi necessari. Il <b>contributo della Provincia fa da facilitatore e da stimolo</b>, accelerando anche i tempi di realizzazione. Quest’anno, poi, abbiamo deciso di intervenire non solo per nuove opere, ma anche per favorire progettazioni utili ad accedere ai fondi del  Pnrr. E riserviamo una parte di fondi anche ad opere già finanziate il cui costo deve essere aggiornato a causa dell’aumento dei prezzi. Il rischio, altrimenti, è di non trovare aziende disposte ad aggiudicarsi i lavori, con opere ferme e tempi che si dilatano. E’ un rischio che non vogliamo correre.”</p>
<p class="western">I filoni di spesa dei cofinanziamenti ai Comuni sono quindi 3:</p>
<p class="western">- <b>9,7 milioni di euro</b> per contributi ai lavori di realizzazione di <b>nuove opere viarie e piste ciclabili</b></p>
<p class="western">- <b>88.850 euro per progettazioni</b></p>
<p class="western">- <b>702.900 </b><b>euro </b><b>contributi per aumento prezzi </b>su opere già finanziate nel 2021</p>
<p class="western">A scendere nel dettaglio sono i consiglieri provinciali competenti: <b>Renzo Marangon per le piste ciclabili, Davide Faccio per la viabilità nord-ovest e Matteo Zennaro per la viabilità </b><span><b>s</b></span><b>ud-</b><span><b>e</b></span><b>st.</b></p>
<p class="western">Le <b>nuove opere sono 38</b> e si sviluppano sull’intero territorio vicentino. Il contributo della Provincia, pari a 9,7 milioni di euro, copre circa il 50% del valore delle opere. “<span>A conti fatti</span> – sottolinea Marangon- grazie a questi contributi nel vicentino verranno realizzate opere per 19 milioni d euro. Che significa cantieri che aprono, lavori per tante aziende e infrastrutture per lo sviluppo del vicentino.”</p>
<p class="western">“<b>Un sistema vincente</b>” lo definisce il consigliere Faccio: “<span>facciamo</span> sinergia tra Provincia e Comuni, mettendo ognuno una parte di fondi e dimostrando che questo è il modo corretto di collaborare”. Lo stesso presidente Rucco ricorda che il concetto di Casa dei Comuni coniato a Vicenza <span>sta facendo scuola a livello nazionale “perché supera le ideologie e mette in rilievo il ruolo amministrativo della Provincia”.</span></p>
<p class="western"><b>Per le piste ciclabili vengono messi a disposizione 2.461.300 euro</b>. Di questi, <b>2.372.450 euro sono per 12 </b><b>nuove </b><b>opere in altrettanti Comuni</b> del vicentino. A Valdagno, solo per fare qualche esempio, si completa la pista ciclabile sovra comunale Montebello-Recoaro in località Seladi (250.000 euro). A Breganze 250.000 euro servono per la pista lungo il torrente Chiavone, a Montegaldella <span>per </span>la nuova pista di collegamento tra Montegaldella, Nanto e Castegnero.</p>
<p class="western"><b>Cinque Comuni si dividono 88.500 euro per progettare 5 opere ciclabili</b>. Tra tutte, la rete ciclabile Sandrigo-Schiavon-Breganze-Bressanvido-Dueville.</p>
<p class="western"><b>Alla viabilità della parte nord-ovest del vicentino sono destinati 3.374.900 euro </b>per la realizzazione di <b>13 opere in altrettanti Comuni</b>. Ad Arzignano, ad esempio, viene messa in sicurezza la SP31 con realizzazione di pista ciclabile (contributo 325.000 euro). A Cogollo viene realizzata una rotatoria tra l’intersezione di via Grumoventari, via Granatieri di Sardegna, via Priarossa (300.000 euro). A Gambugliano viene messa in sicurezza la SP 103 Valdiezza (400.000 euro), mentre a Malo la SP 48 Molina (400.000 euro), a Roana la SP 349 a Treschè Conca, con nuovo ingresso in Altopiano e parcheggio a Camporovere (386.900 euro).</p>
<p class="western"><b>Alla viabilità della parte sud-est del vicentino sono destinati 3.926.695 euro</b> per la realizzazione di <b>13 opere in altrettanti Comuni</b>. A Caldogno, a titolo d’esempio, viene realizzata una strada di collegamento tra viale Pasubio e via Monte Carega (400.000 euro), mentre a Lonigo viene realizzata una rotatoria in località Bagnolo (400.000 euro). Messa in sicurezza di incroci anche a Nanto (400.000 euro), Dueville (282.742 euro), Agugliaro (72.000 euro) e Orgiano (205.025 euro).</p>
<p class="western">I contributi ai Comuni sono, come detto, una parte dell’avanzo di amministrazione portato in dote dal bilancio 2021, a conferma che le finanze della Provincia di Vicenza sono in buono stato di salute. In totale l’<b>avanzo ammonta a 31milioni di euro</b>, che non vengono comunque impegnati interamente in modo da avere una riserva da destinare ad eventuali emergenze.</p>
<p class="western">Ad illustrare gli impieghi, al di là e oltre i contributi ai Comuni, è il <b>consigliere provinciale con delega al bilancio Giorgio Santini</b>.</p>
<p class="western"><b>Oltre 4,5 milioni di euro servono per aggiornare gli importi delle opere provinciali a causa dell’aumento dei prezzi </b>. Tra i più significativi: più un milione per il ponte della Secula a Longare (totale 4,4 mln), più 2,3 milioni per la viabilità di Debba (totale 13 mln), più 350mila euro per l’allargamento della strada del Costo (totale 2,55 mln)</p>
<p align="left">L’aumento dei prezzi relativi alle materie prime fa lievitare anche il costo del <b>riscaldamento dei fabbricati scolastici</b>, tanto che è necessario incrementare la voce di spesa di <span>2</span> milioni di euro per il 2022 (si aggiungono a 3,6 milioni di euro già in capitolo per il riscaldamento di tutti gli edifici della Provincia). Inoltre si mettono già a bilancio 400.000 euro in più per le annualità 2023 e 2024.</p>
<p align="left">Sempre a proposito di scuole, vengono vincolati i fondi per due interventi: <b>9.850.000 euro per la nuova </b><b>sede dell’istituto Trissino di Valdagno (ex Liceo Artistico Boccioni) e 1,6 milioni di euro per il miglioramento sismico dell’Itis Fermi di Bassano</b>.</p>
<p align="left" class="western">Vengono stanziati <b>400mila euro per spese di progettazione</b> e <b>700.000 euro per lo studio di fattibilità tecnico economica e soluzioni progettuali della SP 46</b>. <b>Mezzo milione di euro viene destinato alla sistemazione del cortile interno di palazzo Nievo</b>, sede della Provincia di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-30T16:03:36Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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