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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 461 to 475.
        
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    <title>Liceo “F. Corradini” di Thiene: inaugurato l’ampliamento che completa la sede.  Tassello fondamentale per la Cittadella degli Studi.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Thiene, 15 settembre 2021 </i>- Nuova vita per il Liceo “F. Corradini” di Thiene. Il nuovo anno scolastico si è aperto per studenti e personale della scuola con una bella sorpresa: un ampliamento della struttura capace di contenere tutti gli indirizzi di studio. Niente più spostamenti per i docenti, niente più spazi presi a prestito, niente disagi e complicazioni logistiche: dal 13 settembre 2021 il Liceo “F. Corradini” è interamente ospitato nel complesso scolastico di via Milano 1 a Thiene.</p>
<p class="western">Un’opera del valore di <b>5 milioni di euro circa</b> (4.750.000 euro per la precisione), finanziata dalla Provincia di Vicenza con il contributo della Regione Veneto (421.000 euro), frutto di un accordo tra Provincia e Comune di Thiene che ha come obiettivo l’accentramento delle strutture scolastiche in una vera e propria cittadella degli studi.</p>
<p class="western">Un’opera che non solo Thiene, ma tutto l’alto vicentino attendeva da tempo, per questo il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco </b>ha scelto il Liceo “F. Corradini” quale istituto simbolico di buon auspicio per dare il via al nuovo anno scolastico dei tanti studenti vicentini.</p>
<p class="western">All’inaugurazione hanno preso parte, oltre naturalmente al presidente Rucco accompagnato dalla vicepresidente <b>Maria Cristina Franco</b> e dalla consigliera provinciale con delega all’edilizia scolastica <b>Cristina Balbi</b>, la Regione Veneto con il presidente del Consiglio <b>Roberto Ciambetti</b>, il Comune di Thiene con il sindaco <b>Giovanni Casarotto</b> e un’ampia rappresentanza degli amministratori locali, il provveditore agli studi <b>Carlo Alberto Formaggio</b>. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica <b>Marina Maino</b> e gli studenti, veri protagonisti della festa. A <b>don Antonio Guarise</b> il compito di benedire la struttura e chi la frequenta.</p>
<p class="western">“Il nuovo liceo Corradini -ha esordito <b>Rucco</b>- <span>è per la</span> Provincia di Vicenza la vittoria di una sfida iniziata nel 2011, quando, completata la nuova sede di viale Milano, gli amministratori provinciali si impegnavano ad un ampliamento per contenere in un’unica sede l’intera popolazione scolastica del liceo Corradini. Una sfida che sembrava persa negli anni in cui le Province venivano riformate, con decurtazione di personale e risorse. Ma mai la Provincia si è data per vinta, e con uno sprint finale siamo riusciti a mantenere fede all’impegno preso. Fino ad oggi, in cui non solo la comunità di Thiene, ma tutto l’alto vicentino sono presenti per inaugurare un <b>edificio funzionale, moderno, innovativo</b>. Una festa per la scuola, ma anche per l’intera comunità, perché la scuola non è un’isola, ma <b>linfa vitale </b><b>per la comunità</b>”.</p>
<p class="western">Un concetto ripreso anche dalla Regione Veneto, che attraverso il presidente <b>Ciambetti </b>ha ricordato “il prestigio di una scuola che ha formato intere generazioni di ragazzi, fornendo loro gli strumenti per affrontare le sfide quotidiane e per puntare in alto, a dimostrazione che il “contenuto c’è” e da oggi c’è anche un contenitore nuovo, bello, funzionale, dove <span>è ancora più piacevole studiare e ritrovarsi.”</span></p>
<p class="western"><span>Un ruolo fondamentale nel lavoro di squadra l’ha di certo giocato il Comune di Thiene, che attraverso il sindaco </span><span><b>Casarotto</b></span><span> ha ricordato gli accordi, gli incontri e i confronti con la Provincia </span><span>per trovare una soluzione strutturale adeguata non solo per il liceo Corradini, ma per le tante scuole presenti nel territorio. “</span><span>Abbiamo un cantiere aperto proprio davanti a questa struttura -ha sottolineato- per la costruzione di un </span><span>impianti</span><span> sportiv</span><span>i</span><span> a servizio delle scuole oltre che della comunità. Stiamo lavorando nella logica della cittadella degli studi, per offrire </span><span>opportunità di crescita </span><span>a tutti gli </span><span>oltre 3mila studenti delle scuole superiori di Thiene</span><span>.”</span></p>
<p align="left" class="western">Una scuola frutto di determinazione e tenacia, che con soddisfazione e orgoglio oggi si è riempita di studenti, ancora con la mascherina, ancora distanziati, ma presenti.</p>
<p align="left" class="western">Ed è proprio a loro, agli studenti, che si è rivolto il <b>provveditore agli studi Formaggio:</b> “la pandemia ci ha insegnato, se ancora non l’avevamo capito, quanto la scuola sia un luogo importante per i ragazzi. La scuola intesa non solo come didattica, ma anche come <b>spazi dove ritrovarsi e dove crescere assieme</b>.”</p>
<p align="left" class="western"><span>“Ringrazio la Provincia e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa struttura -ha sottolineato la </span><b>preside Maino</b><span>- </span><span><span>oggi la scuola non è più chiamata solamente a i</span></span><span><span>mpartire lezioni, ma deve formare persone responsabili, cittadini consapevoli</span></span><span><span> </span></span><span><span>e per fare ciò </span></span><span><b>la presenza e la socialità</b></span><span><span> sono fondamentali. I</span></span><span><span>n questa logica</span></span><span><span> ho ricavato uno spazio, che abbiamo definito “agorà”, gestito dagli studenti, dove possono sedersi e chiacchierare, ridere </span></span><span><span>e</span></span><span><span> semplicemente stare assieme.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Una scuola dove gli </span></span><span><b>studenti sono protagonisti</b></span><span><span>. Ed è proprio così che </span></span><span><span>si </span></span><span><span>sentono gli studenti del liceo Corradini, come ha dichiarato a nome di tutti la rappresentante di istituto </span></span><span><b>Anna Carollo</b></span><span><span>: “abbiamo visto questa scuola nascere e crescere, abbiamo partecipato a tante scelte che la riguardavano, come i colori, e adesso non vediamo l’ora di </span></span><span><b>viverla a pieno</b></span><span><span>”.</span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p class="western"><b>Una struttura in continuità all’esistente </b><span><b>per un totale di</b></span><b> 48 aule e 7 laboratori </b></p>
<p class="western">L’ampliamento consente di <b>chiudere la C del complesso scolastico</b> di via Milano che oggi ospita quindi due istituti superiori: l’<b>Itis Chilesotti</b> e il <b>Liceo Corradini</b>.</p>
<p class="western">Il nuovo fabbricato è collegato sia fisicamente che funzionalmente all’edificio scolastico preesistente, con il quale costituisce l’intero complesso del Liceo Corradini.</p>
<p class="western">E’ stata garantita <b>continuità estetica</b> mantenendo il linguaggio architettonico e compositivo</p>
<p class="western">esistente. Il prospetto sud, pur mantenendo la linearità e la compattezza dell’esistente, è caratterizzato da finestrature e pannellature in vetro, e contorni e basamento in facciata ventilata metallica.</p>
<p class="western">Gli spazi a disposizione del liceo Corradini <b>raddoppiano</b>, passando da 15.500 a quasi 29.000 metri cubi, per un totale di circa 2.200 metri quadrati di superficie coperta.</p>
<p class="western">La distribuzione di aule e laboratori è su <b>4 livelli sul fronte sud e 3 sul fronte nord</b>, con realizzazione, in quest’ultimo, di un abbaino che ha permesso di recuperare 3 locali didattici in più.</p>
<p class="western"><b>Il nuovo blocco scolastico con</b><b>ta</b> 26 aule didattiche, 3 laboratori, 2 aulette speciali per attività di sostegno o lavoro di gruppo, ampia sala polifunzionale per assemblee e incontri, sala insegnanti di circa 160 mq, con annessi ripostiglio e servizi igienici. <b>I nuovi spazi didattici, sommati ai preesistenti locali scolastici, danno un totale di 48 aule, 7 laboratori e una biblioteca.</b></p>
<p class="western">Vengono mantenuti nel nucleo centrale esistente l’ingresso principale alla scuola, i locali dirigenza e</p>
<p class="western">segreteria, i locali già in uso al personale ATA, nonché la postazione di ricevimento e controllo.</p>
<p class="western">Gli spazi di collegamento sono molto ampi, adatti al percorso di oltre 300 alunni per piano, consentendone anche l’utilizzo nei momenti di intervallo e ricreazione, nei giorni piovosi o freddi.</p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><b>Caratteristiche tecniche: sostenibilità e innovazione le parole d’ordine </b></p>
<p class="western">Sono state adottate soluzioni tecnologiche innovative e moderne che puntano alla <b>sostenibilità e al risparmio energetico</b>, tanto che l’edificio <b>è classificat</b><b>o </b><b>a “zero emissioni” in classe A. </b></p>
<p class="western">Per i controsoffitti sono stati utilizzati materiali isolanti in lana di roccia ad elevato assorbimento acustico.</p>
<p class="western">Le finestrature dei locali con affaccio a sud sono protette dall’irraggiamento solare mediante tendine esterne in poliestere, manovrabili elettricamente dall’interno delle aule, con sistema centralizzato di chiusura.</p>
<p class="western">In generale sono stati utilizzati materiali e soluzioni che garantiscono elevate prestazioni acustiche, a bassa reazione al fuoco, comprendendo anche accorgimenti adeguati per canalizzazioni d’aria, condotte ecc.</p>
<p class="western">L’impianto di <b>riscaldamento è a pavimento</b>, con sistema a pompa di calore aria-acqua installato sul tetto dell’edificio, e reso autonomo dall’energia prodotta da pannelli fotovoltaici.</p>
<p class="western"><span>L’impianto di <span><b>ventilazione meccanica</b></span> garantisce un corretto ricambio d’aria secondo i volumi previsti dalle normative ed un risparmio energetico dovuto al recupero del calore in uscita.</span></p>
<p class="western">Il controllo degli impianti avviene attraverso una <b>gestione integrata tramite centraline comandate da remoto</b>, le luci sono regolabili, ogni aula ha diffusione sonora e cablaggio integrato, sistema di evacuazione d’emergenza con impianto automatico mediante la rilevazione dei fumi e sistema EVAC e targhe ottico acustiche.</p>
<p class="western">Vengono abbondantemente rispettati i parametri di <b>illuminaz</b><b>ione naturale </b>e di superficie finestrata apribile. L’<b>insonorizzazione degli ambienti</b> è garantita con riduzione del tempo di riverbero nelle aule mediante l’utilizzo di adeguati pannelli fonoassorbenti a soffitto, nonché l’isolamento acustico tra i vari locali.</p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><b>Scheda Tecnica</b></p>
<p class="western">Inizio lavori: ottobre 2019</p>
<p class="western">Fine lavori:   agosto 2021</p>
<p class="western">Rup: arch. Simone Picelli, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Dirigente <span>L</span>avori Pubblici: ing. Filippo Squarcina, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Direttore <span>l</span>avori: ing. Andrea Leonardi, Vi.Abilità Srl</p>
<p class="western">Coordinamento Sicurezza: arch. Paolo Bucca,  3B <span>A</span>rchitettura</p>
<p class="western">Collaudatore statico e <span>c</span>ollaudatore <span>t</span>ecnico <span>a</span>mministrativo:  ing. Matteo Calabrese, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Ispettore di cantiere e assistente al R<span>up</span>: geom. bioedile Simonetta Zigliotto</p>
<p class="western"><b>Progettazione</b></p>
<p class="western">Studio Tecnico Zoncheddu e Associati mandataria</p>
<p class="western">Studio Franchetti Srl</p>
<p class="western">Ing. Filippo Busato</p>
<p class="western">Geol. Giovanni Dalla Valle</p>
<p class="western">Arch. Alice Orlando</p>
<p class="western">3B Architettura Srl con ing. Lorenzo Righele e ing. Roberto Alessandro Greselin</p>
<p class="western"><b>Esecuzione lavori</b></p>
<p class="western">Maroso Ivo Enzo Srl</p>
<p class="western">I.T.A.F. Srl</p>
<p class="western">Techne Spa</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-15T13:58:47Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/libri-da-asporto-nelle-biblioteche-vicentine-guzzonato-201cadesione-capillare-tra-le-poche-province-in-italia201d">
    <title>Libri da asporto nelle biblioteche vicentine.  Guzzonato: “Adesione capillare, tra le poche province in Italia”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/libri-da-asporto-nelle-biblioteche-vicentine-guzzonato-201cadesione-capillare-tra-le-poche-province-in-italia201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Le biblioteche vicentine non si arrendono. Chiuse per Covid, hanno trovato il modo per essere vicine agli utenti e offrire un servizio che in questo periodo è ancor più apprezzato: il prestito dei libri.</p>
<p align="left" class="western">L’iniziativa si chiama <b>Biblio take away</b> e la modalità è semplice: il libro si sceglie da casa, si richiede a distanza e lo si preleva fisicamente in biblioteca previo appuntamento, sostando solamente per il tempo necessario alla consegna. Praticamente un take away di libri.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio ogni biblioteca si è organizzata secondo le proprie esigenze, con prenotazione del libro tramite portale sul catalogo della Rete delle Biblioteche Vicentine (<span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://rbv.biblioteche.it/">https://rbv.biblioteche.it/</a></span></span> ) o contattando la biblioteca al telefono o via mail. La stessa restituzione è fatta in alcuni casi in appositi contenitori esterni alla biblioteca, oppure su postazioni appositamente predisposte.</p>
<p align="left" class="western">“Ciò che conta -afferma il <b>consigliere provinciale con delega alla Rete delle Biblioteche Marco Guzzonato</b>- è che il servizio c’è, garantito dalla quasi totalità delle biblioteche vicentine. Lo dico con orgoglio, visto che siamo tra le poche province ad assicurare il prestito di libri in maniera così capillare. Con la consapevolezza che la lettura possa rappresentare una buona compagnia, e un passatempo intelligente, in questi giorni di isolamento forzato.”</p>
<p align="left" class="western">L’intera procedura di prestito viene fatta in massima sicurezza, nel rispetto delle norme imposte dalla normativa anti-contagio. Gli stessi libri, una volta restituiti, vengono messi in quarantena prima di essere maneggiati dal personale della biblioteca e riposti negli scaffali.</p>
<p align="left" class="western">In alcune biblioteche è attivo anche il servizio di <b>consegna libri a domicilio</b>, riservato alle fasce deboli della popolazione, anziani, disabili. E’ necessario contattare la propria biblioteca di riferimento per sapere se offre al servizio e come aderire.</p>
<p align="left" class="western">“Prima di attivare questi servizi ho voluto contattare la Prefettura -spiega Guzzonato- per essere certo di procedere nel rispetto della normativa. Una volta informate della possibilità di prestare i libri in modalità da asporto, le biblioteche hanno aderito con entusiasmo, a riprova della volontà di continuare a rappresentare un presidio di civiltà e cultura a disposizione di tutti i cittadini.”</p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Restano a disposizione degli utenti</span></span></span></span></span><span><span><span><span> anche gli altri <b>servizi da remoto</b>, </span></span></span></span><span><span><span><span><span>come il Media Library on Line e le attività di lettura che si sono spostate sui canali social di ogni singola biblioteca.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>In particolare, il <b>Servizio Media Library OnLine (Mlol)</b> permette di gestire</span></span></span></span><span><span><span><span> molte delle azioni che si fanno fisicamente in biblioteca, come leggere i principali quotidiani e periodici, migliaia di e-book, ascoltare musica in streaming, audiolibri, guardare film e molto altro. </span></span></span></span><span><span><span><span>L'utente può effettuare il login su </span></span></span></span><a href="https://medialibrary.it/"><span><span><span><span><span>https://medialibrary.it</span></span></span></span></span></a><span><span><span><span> selezionando “RBV. La rete delle biblioteche vicentine”  oppure </span></span></span></span><span><span><span><span>accedere direttamente </span></span></span></span><span><span><span><span><span>d</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>a </span></span></span></span></span><a href="https://biblioinrete.medialibrary.it/"><span><span>biblioinrete.medialibrary.it</span></span></a><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-27T10:35:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/libere-e-sovrane-le-21-donne-che-hanno-fatto-la-costituzione">
    <title>Libere e Sovrane: le 21 donne che hanno fatto la Costituzione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/libere-e-sovrane-le-21-donne-che-hanno-fatto-la-costituzione</link>
    <description>Una mostra organizzata dalla Commissione Pari Opportunità e allestita in Sala Consiglio. Aperta da lunedì 5 marzo a venerdì 9 marzo.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da lunedì 5 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1361_com_zimbra_date">Marzo </span>a venerdì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1360_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1362_com_zimbra_date">9 Marzo 2018</span></span> la Provincia di Vicenza ospiterà nella Sala del Consiglio Provinciale di  Palazzo Nievo la mostra <b>"Libere e Sovrane: le 21 Donne che hanno fatto  la Costituzione"</b>.</p>
<p>Realizzata dall'Anpi di Rovereto, in occasione dei 70  anni dell'estensione del diritto di voto alle donne, sarà visitabile  nelle giornate di <b>lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 14</b> e nei  giorni di <b>martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13 e dalle 14 alle 18</b>.</p>
<p>"Abbiamo scelto di festeggiare la ricorrenza dell'8 Marzo - <b>sottolinea  la Vice Presidente della Provincia Maria Cristina Franco</b> - con una  iniziativa che da una parte ricorda il ruolo che le donne hanno avuto ed  hanno nella crescita politica e sociale della società italiana  celebrando queste vere e proprie pioniere che in un m ondo prettamente  maschile portarono intelligenza, passione e sensibilità tutte femminili  per contribuire a porre le basi della Nuova Italia, e dall'altra vuole  collegarsi al tema di quel rispetto negato che spesso, come conferma la  cronaca drammatica in queste ultime ore, si trasforma in violenza  bestiale, cieca, letale. Al riguardo un plauso va alle componenti della  Commissione Pari Opportunità ed alla Consigliera di Parità che hanno  condiviso questo percorso".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-03-01T13:09:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/liberata-oggi-una-giovane-aquila-curata-al-centro-di-recupero-rapaci-di-fimon-veronese-201cun-presidio-di-salvaguardia-della-fauna-selvatica201d">
    <title>Liberata oggi una giovane aquila curata al Centro di Recupero Rapaci di Fimon.  Veronese: “Un presidio di salvaguardia della fauna selvatica”   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/liberata-oggi-una-giovane-aquila-curata-al-centro-di-recupero-rapaci-di-fimon-veronese-201cun-presidio-di-salvaguardia-della-fauna-selvatica201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><i>Cogollo del Cengio, 10.02.22</i> - E' tornata sui suoi monti <strong>l'aquila liberata oggi a Cogollo del Cengio</strong> dopo essere stata curata al Centro di Recupero Rapaci di Fimon.</p>
<p><span><span><span><span><span> Ad organizzare l’evento il Consiglio Regionale del Veneto (</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>al</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> link </span></span></span></span></span><span><span style="text-decoration: underline;"><span><a href="https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fbit.ly%2F3rF4tMz%3Ffbclid%3DIwAR3mMSt-pIKgO0_DzNIASvl4OMM1XF8P--cdaLLbz2-RvIZ23m8e9wgZMGg&amp;h=AT1BUNWklYmM1Sicsw8W_7LC0MH1l-IkFss4Ml0bYwlFVq-3yGCLIZwo_h_bPLehx7eRV4kU_wbeuV_p-QLj6qA7uI5Hr3BbyxzXS5v2aU4LzI6Q6jodRC7ArZtFo1X-cg&amp;__tn__=-UK-R&amp;c[0]=AT3IUGvgm1EPMTMGGwSKLXQYaVGGX0wOxmJ28J2-AstvZd-wKjNxQEivelBnGpBZHKbD5Sf1F4ZWXOucvzk-w1kmOH0aDYtl5d9WwtsxL4bYUnzmwsAbg2TRW9zSPAMbZJvJvw4Las-LtCp4QiZaE06t16jaKMH2LM5LVIIqAhTirtA" target="_blank">bit.ly/3rF4tMz</a></span></span></span> <span><span><span><span><span> com</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>unicato stampa e video</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>).</span></span></span></span></span></p>
<p align="left">Presente il <strong>consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese</strong> affiancato dal <strong>comandante Claudio Meggiolaro</strong>. La Provincia di Vicenza gestisce il <strong>Centro Recupero Rapaci</strong> dove l’aquila è stata curata con passione e competenza da <strong>Alberto Fagan</strong>. “Il Centro di Fimon è attivo dal 1983 -ha sottolineato <strong>Veronese</strong>- e rappresenta un presidio di <strong>salvaguardia del patrimonio faunistico vicentino</strong>. Fagan è uno dei più grandi esperti di cura dei rapaci a livello internazionale, a lui vengono affidati rapaci debilitati o feriti che grazie a lui possono tornare in salute ad abitare il nostro territorio.”</p>
<p align="left"><span>L'aquila liberata oggi è entrata nel Centro di Fagan lo scorso agosto. Pesava 3,3 kg e dalle analisi fatte in collaborazione con il dottor De Logu dell'Università di Bologna è emerso un leggero saturnismo. Ora l'animale pesa 4,5 kg, è in forma fisica perfetta ed è pronto a tornare nei suoi monti, dotato di una trasmittente che consentirà di seguirne gli spostamenti. </span></p>
<p align="left">Nel Vicentino ci sono <strong>5/6 coppie di aquile</strong>, alcune nidificanti. Le zone principalmente frequentate da questi rapaci sono Pasubio, Carega, Altopiano, Valsugana, Grappa. Solitamente il loro territorio è stimato in un raggio di 6 km dal nido.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-10T16:47:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lezioni-di-cambiamento-climatico-nelle-scuole-vicentine-il-progetto-della-provincia-di-vicenza-con-il-meteorologo-marco-rabito">
    <title>Lezioni di cambiamento climatico nelle scuole vicentine: il progetto della Provincia di Vicenza con il meteorologo Marco Rabito</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lezioni-di-cambiamento-climatico-nelle-scuole-vicentine-il-progetto-della-provincia-di-vicenza-con-il-meteorologo-marco-rabito</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 15 dicembre 2023</i> - Il cambiamento climatico diventa materia scolastica grazie ad un progetto della Provincia di Vicenza nato dalla collaborazione tra la vicepresidente con delega all’istruzione Maria Cristina Franco e il meteorologo Marco Rabito.</p>
<p class="western">Le lezioni sono già in corso in alcuni istituti superiori vicentini e alla fine dei due anni di progetto avranno interessato una trentina di scuole, per un totale di circa 12mila studenti.</p>
<p class="western">L’obiettivo è trattare in maniera scientifica un argomento di grande attualità come il cambiamento climatico, approfondendone cause e conseguenze e soprattutto conoscere quali comportamenti individuali e collettivi è necessario adottare per adattarsi al clima che cambia e mitigarne gli effetti.</p>
<p class="western">“Un tema a cui i giovani sono particolarmente sensibili -sottolinea la vicepresidente Franco- e non potrebbe essere altrimenti, visto che ha un impatto globale e senza distinzioni e potrebbe sconvolgere sempre di più la vita delle nuove generazioni. L’educazione ambientale, partendo dai giovani, è allora lo strumento più incisivo per un cambiamento culturale, di abitudini e stili di vita che non possono prescindere dal rispetto per la natura.”</p>
<p class="western"><span>C</span>on specifiche lezioni di educazione ambientale e cambiamento climatico, <span>l</span>a Provincia di Vicenza intende quindi stimolare una maggiore consapevolezza nei ragazzi, per renderli protagonisti di comportamenti virtuosi.</p>
<p class="western">Gli eventi atmosferici estremi sono sempre meno eccezionali. Le alluvioni, i temporali, i dissesti idrogeologici sono solo alcuni dei moniti che ci arrivano dal nostro territorio: è necessario imparare ad ascoltarlo ed attivare corrette azioni di prevenzione.</p>
<p class="western">Il percorso formativo proposto da Marco Rabito parte dalla conoscenza del territorio, in particolare quello vicentino, con l’illustrazione del cambiamento climatico e delle problematiche che esso comporta, passando alla corretta osservazione dei fenomeni, al reperimento della buona informazione e ad una migliore conoscenza delle allerte meteo che rappresentano delle eventualità sempre più presenti nel vivere quotidiano.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-15T15:06:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d-1">
    <title>Lettera-appello della Consigliera di Parità a Regione e Comuni: “le risorse europee vengano utilizzate per favorire l’occupazione femminile e il welfare”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza <strong>Francesca Lazzari</strong> ha scritto una lettera-appello alla Regione, ai Comuni vicentini, alla Consigliera di Parità regionale e alle Commissione pari opportunità del Veneto per invitarli ad adoperarsi, ognuno nel proprio ruolo, affinché <strong>le risorse europee vengano indirizzate a contrastare con coraggio e chiarezza le disuguaglianze di genere e orientate a far crescere l’occupazione femminile</strong>, sia attraverso un riordino della spesa regionale e comunale,sia creando nuove infrastrutture sociali e una vera economia della cura, indicando misure di medio-lungo periodo e riforme immediate che rispondano alle richieste di servizi delle donne e delle famiglie del nostro territorio.</span></span></p>
<p><span><span>Il tema è il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) legato al Recovery Fund. Ingenti risorse da investire per costruire il futuro del Paese. Che però devono necessariamente tenere conto di un dato: </span></span><span><span>l’<strong>aumento di situazioni difficili nel </strong></span></span><span><strong><span>mercato del lavoro</span></strong></span><span><span><strong>,soprattutto femminile e giovanile</strong>, nel nostro territorio.</span></span></p>
<p>“<span><span>La sfida epocale -afferma la Lazzari- è coniugare politiche più efficaci, altamente capacitanti, creando processi virtuosi tali per cui il welfare non rappresenti più solo un costo per il territorio, per l’economia e la società nel suo insieme, ma l’<strong>opportunità per ridisegnare il futuro a partire dalla sanità di prossimità e territoriale di base, dal sistema scolastico e formativo</strong>, dall’inversione della dinamica demografica incentivata da misure di sostegno alla natalità, dalle proposte per contrastare le povertà educative, dalle politiche di aggregazione più capillarmente diffuse, dalle politiche attive e degli ammortizzatori sociali.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T12:31:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d">
    <title>Lettera-appello della Consigliera di Parità a Regione e Comuni: “le risorse europee vengano utilizzate per favorire l’occupazione femminile e il welfare”</title>
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<p><span><span>Il tema è il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) legato al Recovery Fund. Ingenti risorse da investire per costruire il futuro del Paese. Che però devono necessariamente tenere conto di un dato: </span></span><span><span>l’<strong>aumento di situazioni difficili nel </strong></span></span><span><strong><span>mercato del lavoro</span></strong></span><span><span><strong>, soprattutto femminile e giovanile</strong>, nel nostro territorio.</span></span></p>
<p>“<span><span>La sfida epocale -afferma la Lazzari- è coniugare politiche più efficaci, altamente capacitanti, creando processi virtuosi tali per cui il welfare non rappresenti più solo un costo per il territorio, per l’economia e la società nel suo insieme, ma l’<strong>opportunità per ridisegnare il futuro a partire dalla sanità di prossimità e territoriale di base, dal sistema scolastico e formativo</strong>, dall’inversione della dinamica demografica incentivata da misure di sostegno alla natalità, dalle proposte per contrastare le povertà educative, dalle politiche di aggregazione più capillarmente diffuse, dalle politiche attive e degli ammortizzatori sociali.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T12:27:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-province-a-roma-soldi-o-scuole-chiuse">
    <title>Le Province a Roma: "Soldi o scuole chiuse"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-province-a-roma-soldi-o-scuole-chiuse</link>
    <description>Giovedì 18 maggio al Teatro Quirino: centinaia di Sindaci e consiglieri da tutta Italia chiedono soldi per i servizi.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una giornata memorabile, con <b>centinaia di Sindaci e Consiglieri </b>provenienti da tutta Italia che hanno invaso Roma per la giornata di mobilitazione decisa dell’Upi ed in particolar modo dal Presidente Achille Variati e denominata emblematicamente <b>“Il taglio che paghi tu”</b>.</p>
<p>Il Teatro Quirino, scelto come una sorta di Aventino, presentava alle 10.30 un colpo d’occhio straordinario, gremito da centinaia di amministratori partiti all’alba da tutta Italia per testimoniare un’emergenza che riguarda tutto il Paese. Una protesta che nel pomeriggio è diventata confronto e proposta con il Parlamento attraverso l’incontro con la <b>Presidente della Camera onorevole Laura Boldrini </b>ed i capigruppo di maggioranza ed opposizione. <br /><br /> “Siamo stati chiamati da Sindaci – <b>sottolinea Variati </b>– a guidare i nostri territori, ma il criterio per l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica non può essere quello di tagliare i servizi e i diritti dei cittadini”. Il Presidente dell’Upi e Sindaco di Vicenza, dopo aver aperto la giornata di mobilitazione delle Province italiane, ha poi ricordato: “In questo teatro c’è il Paese reale, ci sono amministratori, unico caso in Italia, che hanno scelto di servire gratuitamente le loro Comunità, ci sono tanti dipendenti, molti dei quali, a causa della situazione critica dei bilanci, non ricevono più lo stipendio. Il fatto è che i tagli irragionevoli sulle Province ci stanno mettendo in ginocchio. Abbiamo uno squilibrio di bialncio per la sola spesa per le funzioni fondamentali di 650 milioni di euro. Nel giro di 4 anni i nostri investimenti sono crollati del 62%. Sono cifre che spiegano chiaramente perché siamo arrivati ad una vera e propria emergenza sicurezza sui 130mila chilometri di strade e sulle 51mila scuole superiori. Un’emergenza reale a cui Governo e Parlamento devono dare risposte”.<br /><br /> L’Upi ed ilsuo Presidente, però, non si fermeranno al successo di questa mobilitazione. “Il confronto prosegue. In questi giorni stiamo avendo diversi incontri con i parlamentari e i rappresentanti del Governo e ci sembra di cogliere i primi segnali di comprensione circa la necessità di assicurare a Province e Città Metropolitane le risorse necessarie per garantire i sevizi essenziali. Sono, siamo determinati a portare avanti le nostre ragioni perché ci sentiamo responsabili della sicurezza dei nostri cittadini e della crescita scolastica dei nostri ragazzi”.</p>
<p>“Siamo grati alla <b>Presidente Boldrini </b>perché l’incontro di oggi  non è stato affatto formale e per avere compreso che la giornata di  mobilitazione ha il solo scopo  di portare al centro dell’attenzione e dell’agenda politica la grave  situazione di emergenza che si è creata e che mette a rischio la stessa  sicurezza die cittadini”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Achille  Variati, al termine dell’incontro con la Presidente  della Camera On. Laura Boldrini, nell’ambito delle iniziative della  giornata di mobilitazione promossa da Upi  per richiamare l’attenzione  sulle conseguenze che i tagli imposti dalle manovre economiche alle  Province provocano su cittadini e comunità.</p>
<p>“Compito  delle istituzioni della Repubblica – ha detto il Presidente Variati  alla Presidente Boldrini – è dare risposte adeguate alle giuste  richieste dei cittadini,  che si vedono privati, a causa dei tagli imposti dalle manovre  economiche alle Province, di diritti fondamentali, come il diritto allo  studio, alla mobilità, alla sicurezza.  Servizi cui noi non possiamo  fare fronte perché ci sono state sottratte le risorse  che servirebbero a garantirli.  Questo senso di frustrazione porta poi i  cittadini a non avere più fiducia nelle istituzioni. Per questo siamo  grati alle Presidente Boldrini per il suo determinante sostegno e ci  auguriamo il suo appello sia colto dal Parlamento,  che in questi giorni sta decidendo le misure da inserire nella  cosiddetta manovrina. Come abbiamo condiviso con la stessa Presidente  Boldrini, la nostra è una battaglia di civiltà”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-05-18T17:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-nazioni-unite-e-l2019italia-settant2019anni-dopo-un-concerto-celebrativo-a-vicenza-my-venice-orchestra-domenica-21-settembre-alle-ore-18-al-teatro-olimpico-di-vicenza">
    <title>Le Nazioni Unite e l’Italia: settant’anni dopo un concerto celebrativo a Vicenza.  My Venice Orchestra, domenica 21 settembre alle ore 18  al teatro Olimpico di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-nazioni-unite-e-l2019italia-settant2019anni-dopo-un-concerto-celebrativo-a-vicenza-my-venice-orchestra-domenica-21-settembre-alle-ore-18-al-teatro-olimpico-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center" class="western"><b>Un progetto ideato dal maestro Cristian Ricci e promosso dalla Provincia di Vicenza, un’orchestra di straordinarie musiciste, un evento pubblico nel Teatro Olimpico, patrimonio dell’Umanità. Per riflettere sul contributo dell’ONU allo sviluppo dei diritti delle donne, in un’epoca in cui questi diritti sono sotto attacco, calpestati e negati in molti Paesi al mondo.</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Vicenza, Teatro Olimpico, domenica 21 settembre 2025, ore 18.</b></span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span>Sarà un evento celebrativo, ma anche un momento di conoscenza e di riflessione sui temi e sui valori che ispirano l’impegno dell’Italia nelle Nazi</span>oni Unite. Un <b>concerto di My Venice Orchestra</b> (ensemble femminile dell’Orchestra Sinfonica del Veneto) che si esibirà al <b>Teatro Olimpico di Vicenza domenica 21 settembre alle ore 18. </b><span>Un</span><b> </b>evento aperto al pubblico (ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili), una <b>serata ricca di musica e di alti contributi scientifici curati dall’Università Ca’ Foscari di Venezia</b>.</p>
<p align="justify">La presentazione è affidata alla giornalista <b>Federica Morello</b>, <b>la direzione d’orchestra al maestro Stefano Romani</b> e con la partecipazione del <b>tenore Cristian Ricci</b> con la proposta di un ricco programma che prevede sinfonie e romanze di Salieri, Mozart, Beethoven, Rossini, Puccini, Mascagni, Giordano, Leoncavallo, Bernstein.</p>
<p align="justify">Il progetto trova lo spunto iniziale dalla ricerca del maestro Cristian Ricci per la promozione dell’attività musicale dell’ensemble femminile dell’Orchestra Sinfonica del Veneto per la <b>valorizzazione dei talenti delle donne e di divulgazione del messaggio della musica e dell’arte come linguaggio trasversale di dialogo e di confronto tra i popoli e le culture</b>.</p>
<p align="justify">Partner istituzionale e co-organizzatrice è la <b>Provincia di Vicenza</b>, partner accademica l’<b>Università Ca’ Foscari di Venezia</b>; hanno dato il loro patrocinio il <b>Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale</b>, il <b>Consiglio regionale del Veneto</b> e il <b>Comune di Vicenza</b>.</p>
<p align="justify">Sostengono l’evento il <b>Ministero della Cultura, la Regione del Veneto, Banca delle Terre Venete</b> nell’ambito delle iniziative previste per l’anno internazionale delle cooperative; e inoltre <b>San Marco Group, Revo Insurance, My Venice, Forno d’Asolo</b>.</p>
<p class="western">“Il <b>Teatro Olimpico di Vicenza non è solo un gioiello architettonico: è un luogo dell’anima, dove la bellezza incontra la storia e la cultura si fa voce di valori universali</b> - commenta il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>-. In occasione dei settant’anni dell’ingresso dell’Italia nelle Nazioni Unite, questo concerto rappresenta molto più di un evento musicale: è un <b>messaggio di pace, di inclusione, di speranza</b>. Come Provincia, crediamo profondamente nel ruolo educativo della musica, capace di parlare a tutte le generazioni, di abbattere barriere e di accendere coscienze. Sostenere questa iniziativa significa dare spazio al talento, alla creatività e alla forza delle donne. Vicenza, con la sua storia e il suo patrimonio, è orgogliosa di essere parte di questo dialogo globale.”</p>
<p align="justify" class="western">“Come artisti siamo molto vicini per spirito e obiettivi ai valori della Carta dell’ONU e alla sua attività di altissimo impegno -afferma il tenore <b>Cristian Ricci, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica del Veneto</b> - che ci consente di essere <b>cittadini del mondo, ancorati a valori trasversali, quelli della dignità umana, della pace, del dialogo tra i popoli e le culture</b>. Proprio in questo senso -precisa Ricci– abbiamo pensato di proporre questo evento, che parte dalla musica per arrivare ai cuori e alle coscienze, lontano da schieramenti e da parti, ma <b>con l’obiettivo di</b> <b>divulgare conoscenza e sensibilità</b>. La collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia va in questa direzione. In più ho voluto che fosse proprio un’Orchestra di musiciste donne ad accompagnare il recital, perché il messaggio delle donne, di quelle brave e impegnate, è un messaggio forte, di provocazione, di discontinuità, di coraggio. Il <b>nostro progetto si apre a Vicenza, ma stiamo lavorando per portare questo evento al Palazzo di Vetro dell’ONU</b>. Sono certo che la musica possa ancora fare miracoli”.</p>
<p align="justify" class="western"><span><span>“</span></span><span><span><span><span>Celebrare l’anniversario dell’adesione dell’Italia all’ONU con un concerto è un’occasione per </span></span></span></span><span><span><span><b>unire arte, memoria e impegno</b></span></span></span><span><span><span><span> -dichiara il </span></span></span></span><span><span><span><b>presidente della Banca delle Terre Venete Gianfranco Sasso</b></span></span></span><span><span><span><span>-.  La musica è linguaggio universale, e proprio come i valori fondanti delle Nazioni Unite – pace, solidarietà, dignità umana – sa superare confini e divisioni. Valori che condividiamo come banca cooperativa e che richiamano il </span></span></span></span><span><span><span><b>nostro impegno nella cooperazione internazionale</b></span></span></span><span><span><span><span>, dal microcredito in Ecuador, ai progetti educativi e sanitari in India e in Angola. Ci auguriamo che ogni nota di questo concerto risuoni anche come messaggio di speranza e responsabilità, dentro e fuori dai nostri confini”.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-09-19T12:43:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-molestie-sessuali-raccontate-da-chi-le-ha-vissute-chiara-volpato-presenta-la-ricerca-dell2019universita-di-milano-bicocca-venerdi-9-giugno-alle-17-30-alla-libreria-galla-1880-di-vicenza">
    <title>Le molestie sessuali raccontate da chi le ha vissute: Chiara Volpato presenta la ricerca dell’Università di Milano-Bicocca venerdì 9 giugno alle 17.30 alla libreria Galla 1880 di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-molestie-sessuali-raccontate-da-chi-le-ha-vissute-chiara-volpato-presenta-la-ricerca-dell2019universita-di-milano-bicocca-venerdi-9-giugno-alle-17-30-alla-libreria-galla-1880-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><span><span>Le </span></span></span></span><span><span><span><span>molestie sessuali raccontate da chi le ha vissute. Raccolte in un libro dalla studiosa e docente di psicologia sociale Chiara Volpato, sono il frutto di una ricerca condotta all’Università di Milano-Bicocca. Il volume si intitola “Raccontare le molestie sessuali. Un’indagine empirica” e sarà presentato </span></span></span></span><span><span><span><b>venerdì 9 giugno alle 17.30 alla libreria Galla 1880 di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span><span>. Interverranno, oltre all’autrice, la Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza Francesca Lazzari, che ha promosso l'incontro, e Benedetta Ghiotto. Letture a cura di Patricia Zanco.</span></span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span>Le molestie di strada e le molestie sessuali, si legge nel libro, fanno parte dell’esperienza quotidiana di molte persone, eppure risultano spesso invisibili perché giudicate banali o insignificanti. Il libro nasce dalla necessità di far luce su tali fenomeni. Le molte partecipanti</span></span></span></span></span><span><span><span><span> donne e i pochi partecipanti uomini hanno raccontato </span></span></span></span><span><span><span><b>ogni tipo di molestie subite, fino alle violenze più gravi</b></span></span></span><span><span><span><span>. I loro racconti consentono di tracciare una mappa del fenomeno, descrivendone ampiezza, tipologie, au</span></span></span></span><span><span><span><span><span>tori</span></span></span></span></span><span><span><span><span>, conse</span></span></span></span><span><span><span><span><span>gu</span></span></span></span></span><span><span><span><span>enze, reazioni, vissuti, emozioni. Sono testimonianze che documentano il persistere di una </span></span></span></span><span><span><span><b>miseria relazionale e sociale</b></span></span></span><span><span><span><span> iscritta nel maschilismo </span></span></span></span><span><span><span><span>ancora presente nel nostro Paese.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>V</span></span></span></span><span><span><span><span>ista dalla parte di chi la subisce, questa miseria si rivela potente nella sua quotidiana capacità di provocare dolore, di intralciare percorsi e frenare aspirazioni.</span></span></span></span></p>
<p class="western">I racconti testimoniano però anche la <b>capacità di resistenza</b> e riflessione di chi non ha più intenzione di subire, attestano la <b>crescita di una coscienza civile</b> che si ribella al dominio patriarcale e rivendica la necessità che uomini e donne sviluppino relazioni mature, capaci di fornire a tutte e a tutti sostegno, solidarietà, affetto.</p>
<p class="western"><b>Chiara Volpato: chi è</b></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Chiara Volpato è professoressa senior di Psicologia Sociale </span></span></span></span><span><span><span><span><span>al</span></span></span></span></span><span><span><span><span>l’Università di Milano-Bicocca. Precedentemente ha svolto attività didattica e di ricerca, in qualità di ricercatrice </span></span></span></span><span><span><span><span><span>al</span></span></span></span></span><span><span><span><span>l'Università di Padova, e</span></span></span></span><span><span><span><span>d è stata </span></span></span></span><span><span><span><span>professoressa associata </span></span></span></span><span><span><span><span><span>al</span></span></span></span></span><span><span><span><span>l'Università di Trieste. I suoi interessi di ricerca riguardano le relazioni tra gruppi, le disuguaglianze, la deumanizzazione, il pregiudizio, il sessismo, i rapporti tra storia e psicologia sociale. </span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Ha pubblicato: </span></span></span></span><span><span><i><span>Deumanizzazione. Come si legittima la violenza</span></i></span></span><span><span><span><span> (Laterza, 2011); </span></span></span></span><span><span><i><span>Psicosociologia del maschilismo</span></i></span></span><span><span><span><span> (Laterza, 2013; nuova edizione aggiornata 2022); </span></span></span></span><span><span><i><span>Le radici psicologiche della disuguaglianza</span></i></span></span><span><span><span><span> (laterza, 2019). Ha inoltre curato: </span></span></span></span><span><span><i><span>Le molestie sessuali. Un’indagine empirica</span></i></span></span><span><span><span><span> (Rosenberg &amp; Sellier, 2023).</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-06-06T10:41:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-giornate-fai-d2019autunno-aprono-due-palazzi-della-provincia-e-il-parco-di-villa-solatia-a-caldogno-appuntamento-sabato-15-e-domenica-16-ottobre">
    <title>Le giornate Fai d’autunno aprono due palazzi della Provincia e il parco di villa Solatia a Caldogno. Appuntamento sabato 15 e domenica 16 ottobre.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><a name="page3R_mcid19"></a> Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2022 tornano, per l’undicesima edizione, le Giornate Fai d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano dedica al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, animato e promosso dai Gruppi Fai Giovani.</p>
<p>Tre i gioielli d’arte con cui il vicentino partecipa all’iniziativa: <b>palazzo Arnaldi Della Torre</b> e <b>palazzo Franceschini Folco </b><b>a Vicenza</b> e il <b>parco di villa Solatia a Caldogno</b>. Due su tre, i due palazzi, sono di proprietà della Provincia di Vicenza. Ed è proprio a palazzo Arnaldi della Torre, nella sala Blu che sarà oggetto di visita nel fine settimana, che si è tenuta questa mattina la presentazione dell’iniziativa alla presenza di <b>Marco Guzzonato</b>, consigliere provinciale con delega alla cultura, <b>Giovanna Rossi di Schio</b> presidente del Fai Delegazione di Vicenza e <b>Irene Bartoli</b> di Fai Giovani Vicenza. Presenti anche i giovani ciceroni del <b>liceo Lioy </b>accompagnati dall’insegnante di storia dell’arte <b>Saul Costa</b>.</p>
<p>“La tutela e la valorizzazione del patrimonio d’arte italiano parte dalla sua conoscenza – ha esordito Guzzonato- per questo la Provincia è ben entusiasta di aprire le porte dei suoi palazzi abitualmente non aperti al pubblico se non per motivi di lavoro. Daremo l’opportunità di visitarli, di conoscerne la storia e di apprezzarne la struttura e gli interni.” L’uno, palazzo Arnaldi della Torre, è sede di uffici, l’altro, palazzo Franceschini Folco, è in attesa di destinazione dopo che la Provincia ha riunito i suoi dipendenti in altre sedi.</p>
<p>“Il Fai è sempre a caccia di luoghi belli solitamente non accessibili al pubblico -ha affermato la presidente Rossi di Schio- Vogliamo farli conoscere nella convinzione che l’arte, il bello, siano patrimonio di tutti. L’augurio, in particolare per i luoghi di proprietà pubblica, è che la giornata Fai diventi stimolo a cicli di aperture, per rendere questi gioielli fruibili al maggior numero di visitatori.”</p>
<p>Le guide d’eccezione per i tre luoghi saranno gli studenti del Liceo Lioy e dell’Istituto Da Schio di Vicenza.</p>
<p><b>Giornate FAI d’Autunno – le aperture nel vicentino</b></p>
<p><a name="page3R_mcid17"></a><a name="page3R_mcid18"></a> <b>PALAZZO ARNALDI DELLA TORRE</b><br /> Contrà Santi Apostoli, 18, Vicenza, VICENZA<br /> Attribuito a Giandomenico Scamozzi (1526-1582), oggi proprietà della Provincia di Vicenza è una delle sedi istituzionali degli uffici provinciali.</p>
<p><a name="page3R_mcid191"></a><a name="page3R_mcid21"></a><a name="page3R_mcid20"></a> E’ un palazzo 'di terra e di acqua' che ha subito numerosi rimaneggiamenti: lo scalone principale è stato aggiunto a fine settecento e i decori interni sono della metà dell'ottocento.<br /> Oggi si presenta con un'ampia facciata neoclassica sul grande cortile.<br /> La Provincia di Vicenza ne ha curato il restauro sia architettonico che artistico. Particolarmente significativo è lo scalone principale, esempio straordinario di un'opera in stucco ricca di festoni, figure, fiori e stemmi e cornici intorno alle 'carte dipinte'.<br /> ORARIO<br /> Sabato: 10:00 - 18:00<br /> Note: Turni di visita ogni 15 minuti. Gruppi da 25 persone.<br /> Domenica: 10:00 - 18:00<br /> Note: Turni di visita ogni 15 minuti. Gruppi da 25 persone.<br /> DURATA VISITA 30 minuti</p>
<p><a name="page3R_mcid221"></a><a name="page3R_mcid23"></a><a name="page3R_mcid26"></a><a name="page3R_mcid25"></a><a name="page3R_mcid24"></a><a name="page25R_mcid0"></a><a name="page25R_mcid2"></a><a name="page25R_mcid4"></a><a name="page25R_mcid3"></a><a name="page25R_mcid6"></a><a name="page25R_mcid5"></a><a name="page25R_mcid9"></a><a name="page25R_mcid11"></a><a name="page25R_mcid10"></a><a name="page31R_mcid2"></a><a name="page31R_mcid1"></a> <b>PALAZZO FRANCESCHINI FOLCO</b><br /> Contrà San Marco, 30 Vicenza, VICENZA<br /> Nel cuore di Vicenza, è stato progettato dall'architetto Ottavio Bertotti Scamozzi nel 1770, su commissione dei fratelli Giovanni e Girolamo Franceschini, famosi commercianti di seta. Il palazzo aveva la duplice funzione di grandiosa abitazione nel piano nobile e di filanda e per le attività commerciali nei piani inferiori in bugnato; l'opificio sfruttava le acque del vicino Astichello. Nell'Ottocento passò alla famiglia Folco<br /> di Schio, che completò la costruzione.<br /> I locali del piano nobile sono affrescati da allegorie del pittore veneziano Sebastiano Santi e del bellunese Giovanni Denin. Nel novecento il palazzo passò all'Amministrazione Provinciale di Vicenza e fu anche sede della Questura. Recentemente ne abbiamo visto qualche squarcio, perché sfondo delle riprese della fiction "Luce dei tuoi occhi2" con Anna Valle e Giuseppe Zeno.<br /> ORARIO<br /> Sabato: 10:00 - 18:00<br /> Note: Turni di visita ogni 15 minuti. Gruppi da 25 persone.<br /> Domenica: 10:00 - 18:00<br /> Note: Turni di visita ogni 15 minuti. Gruppi da 25 persone.<br /> DURATA VISITA 30 minuti<br /> <br /> <b>PARCO DI VILLA SOLATIA</b><br /> Via Stadio, 16, Rettorgole di Caldogno, Vicenza<br /> Villa Solatia sorge in campagna, a Rettorgole di Caldogno. La sua storia è legata al contesto agricolo e la strategica posizione vicino ai corsi d'acqua, il Bacchiglione e l'Orolo, consentiva il costante irrigamento dei campi e il funzionamento a pressione delle fontane. Villa Solatia e il suo<br /> Parco sono stati protagonisti di un continuo mutare durante i secoli: negli anni 2000 le strutture architettoniche e il terreno erano in stato di abbandono e degrado, sino al restauro dell'intera proprietà. La Villa e il suo Parco hanno preservato l'antico fascino e ora si può godere dell'antico splendore con soluzioni moderne.<br /> Villa Solatia ha una storia che si intreccia a nobili casati, dai Muzani all'attuale famiglia Tognazzi. La Villa venne commissionata nel 1559 ad Andrea Palladio e probabilmente completata dal Serlio. La famiglia toscana Tognazzi di Siena l'ha accuratamente restaurata rimuovendo le aggiunte precarie e le congiunzioni tra edifici che avevano fatto perdere l'originario linguaggio palladiano.<br /> Villa Solatia comprende un Parco dal grande valore storico e ambientale. Il percorso si sviluppa all'esterno della Villa: dal corpo principale e la barchessa, si esplorerà l'Arboreto con alberi secolari, l'antica orangerie e fontane alimentate dalla falda naturale della Villa . <br /> ORARIO<br /> Sabato: 14:00 - 18:00<br /> Note: Turni di visita ogni 15 minuti. Gruppi da 25 persone.<br /> Domenica: 10:00 - 18:00<br /> Note: Turni di visita ogni 15 minuti. Gruppi da 25 persone.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-10-12T15:12:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-donne-in-politica-se-ne-parla-mercoledi-11-gennaio-alla-lezione-di-pari-opportunita-voluta-dalla-provincia">
    <title>Le donne in politica: se ne parla mercoledì 11 gennaio alla lezione di pari opportunità voluta dalla Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-donne-in-politica-se-ne-parla-mercoledi-11-gennaio-alla-lezione-di-pari-opportunita-voluta-dalla-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 9 gennaio 2023 </i>- Il corso <span>di</span> pari opportunità <b>“Condividere saperi di genere”</b> dedica una lezione al tema del <b>potere e della partecipazione delle donne alla vita politica</b>.</p>
<p align="left" class="western">L’appuntamento è <b>mercoledì 11 gennaio dalle 14 alle 16</b> <b>a</b><b>l complesso universitario di viale Margherita </b><b>a Vicenza</b><span>. Tre gli interventi in scaletta: Claudia Padovani e Lorenza Perini dell’Università di Padova presenteranno il percorso storico della partecipazione delle donne nel nostro paese e l’attualità della partecipazione, anche nel contesto europeo e internazionale. A seguire Fabiana Martini, giornalista e autrice del volume “Il governo delle donne. Viaggio tra le amministratrici locali italiane” (Vita Activa Nuova, 2022), condividerà voci ed esperienze di donne alla guida di amministrazioni locali </span><span><span>italiane</span></span><span>.</span></p>
<p class="western"><a name="page7R_mcid17"></a><a name="page7R_mcid201"></a> La lezione parte da un assunto: la democrazia risulta incompiuta se le donne elette sono poche. E l’obiettivo del corso voluto dalla <b>Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza</b> e dalla <b>consigliera provi</b><span><b>nc</b></span><b>iale alle pari opportunità Giulia Busato</b> e organizzato dal <b>Centro Elena Cornaro dell’Università di Padova</b><span> è proprio quello di </span><span><span>favorire percorsi che stimolino l’impegno delle donne in politica e la</span></span> partecipazione delle donne nelle arene decisionali, nella certezza che , se in numero adeguato, sarebbero in grado di modificare sia le modalità di gestione che i contenuti della politica.</p>
<p class="western">Destinato agli amministratori e al personale dei 60 Comuni vicentini che fanno parte della Rete per le Pari Opportunità della Provincia di Vicenza, <span>il corso</span> accoglie anche volontari di associazioni che si occupano d<span>i pari opportunità</span>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-09T15:05:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-biblioteche-vicentine-hanno-riaperto-in-sicurezza-guzzonato-201cnel-futuro-un-mix-di-tradizione-e-innovazione201d">
    <title>Le biblioteche vicentine hanno riaperto in sicurezza . Guzzonato: “Nel futuro un mix di tradizione e innovazione”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-biblioteche-vicentine-hanno-riaperto-in-sicurezza-guzzonato-201cnel-futuro-un-mix-di-tradizione-e-innovazione201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><i>Vicenza, 17 giugno 2020</i> - Tutte l</span></span></span><span><span><span>e<b> biblioteche vicentine hanno </b></span></span></span><span><span><span><b>riaperto</b> e hanno </span></span></span><span><span><span>riattivato i servizi basilari, </span></span></span><span><span><span>cioè il</span></span></span><span><span><span> prestito e </span></span></span><span><span><span>la </span></span></span><span><span><span> restituzione di libri, riviste, dvd e cd. </span></span></span><span><span><span>Il 50% ha anche reso fruibile il servizio di sale studio, consultazione, accesso agli scaffali, navigazione internet e, a partire dalla prossima settimana, sempre più offriranno iniziative di promozione della lettura all’aperto.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Ma le biblioteche, in realtà, non hanno mai chiuso. Lo hanno dimostrato questa mattina , numeri alla mano, il <b>consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato, la responsabile della Rete delle Bibliotec</b></span></span></span><b><span><span><span>he</span></span></span><span><span><span> Vicentin</span></span></span><span><span><span>e (Rbv)</span></span></span><span><span><span> Lidia Zocche e gli assessori Alberta Caldaro di Quinto Vicentino e Cristiana Girardi di Montegaldella in rappresentanza della Commissione Esecutiva della </span></span></span><span><span><span>Rbv.</span></span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span>Durante il lockdown -ha spiegato Guzzonato- le biblioteche avevano semplicemente traslocato dalle loro sedi alle piattaforme digitali  dimostrando resilienza e capacità di risposta alle mutate esigenze, senza mai venire meno alla missione che è e rimane quella di mettere in relazione i cittadini con il mondo attraverso la lettura e la conoscenza. La missione non è cambiata, ma sono cambiate le modalità”.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Attraverso la <b>piattaforma Mlol (MediaLibraryOnLine)</b> i vicentini hanno avuto</span></span></span><span> a disposizione gratuitamente migliaia di e-book </span><span><span>e centinaia di periodici e quotidiani in varie lingue, oltre a nusica, audiolibri, e-learning e filmati. </span></span><span><span>E li hanno grandemente utilizzati, con 14.100 e-book  scaricati da marzo a maggio, 5.933 utenti che hanno effettuato almeno un prestito </span></span><span><span>e </span></span><span><span><span>57.875 consultazioni </span></span></span><span><span><span>nell’</span></span></span><span><span><span>edicola digitale.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span><span>Abbiamo intercettato <b>utenti nuovi</b> che non possiamo perdere -ha affermato Guzzonato- Per questo la biblioteca del futuro deve essere un mix di tradizione e innovazione, un luogo fisico dove poter toccare e respirare la carta ma anche un luogo virtuale dove incontrarsi e confrontarsi.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un futuro a cui la Commissione Rbv sta lavorando e che oggi ha il nome di due progetti: Mappamondi e Chatbot.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Mappamondo: videoletture alla scoperta del mondo</b></p>
<p align="left" class="western"><span>Mappamondi è</span><span> un viaggio intorno al mondo </span><span>che la Rete delle Biblioteche Vicentine organizza in occasione del progetto nazionale Maggio dei Libri, che in realtà inizia a maggio ma dura molto più di un mese. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il Maggio dei Libri si è aperto con<b> SpritzNews,</b> quattro incontri nei sabati di maggio condotti in diretta facebook da Alessandra Sardoni e Dario Di Vico. Un’occasione per discutere dei fatti della settimana a cui hanno partecipato <b>oltr</b></span><b><span><span>e 11.700 persone.</span></span></b></p>
<p align="left" class="western">Ora la Rete guarda ai<b> lettori più giovani.</b> Mappamondi racconta le bellezze e le stranezze del mondo con nove appuntamenti per altrettante storie di viaggi e scoperte letterarie dedicate a bambini e ragazzi che amano l’avventura e che vogliono conoscere il mondo. Nove videoletture, dei veri e propri spettacoli educativi a cura dell’associazione BarchettaBlu di Venezia che saranno pubblicati sui social media della Rete e delle singole biblioteche vicentine, a disposizione gratuitamente di chiunque voglia vivere il gusto della scoperta.</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Telegram e Chatbot: l’innovazione passa dalle biblioteche</b></p>
<p align="left" class="western">La Rete delle Biblioteche Vicentine sbarca su <b>Telegram</b>. Un nuovo modo di comunicare con gli utenti, più moderno ed economico rispetto agli sms. Per gli utenti la procedura è semplice: basta installare Telegram sul cellulare e cercare fra i contatti RBVBot, scaricarlo e accedere alle diverse funzionalità.</p>
<p align="left" class="western">In automatico si possono ricevere notifiche in merito alla scadenza del proprio prestito, novità librarie. E sarà possibile anche ricevere risposte alle proprie domande: grazie alla tecnologia chatbot, infatti, la Rete diventa intelligenza artificiale capace di svolgere azioni più o meno complesse in modo automatico, ricevendo i comandi dell’utente sotto forma di richieste.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per ora è previsto che si possano chiedere informazioni sull'apertura delle biblioteche e sulla situazione della propria tessera, fare ricerca a catalogo, rinnovare i libri in prestito. Ma questo è solo l’inizio.</span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b><span>Biblioteche aperte e biblioteca digitale</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Le biblioteche sono aperte, si diceva. </span></span></span><span><span>Naturalmente valgono le <b>regole di sicurezza</b> imposte dalla normativa contro il Coronavirus:</span></span></p>
<p align="justify" class="western">- ingresso con mascherina e obbligo di pulizia delle mani o delle mani guantate con gel disinfettante<br /> - mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro dai bibliotecari e dagli altri utenti<br /> - i libri (dvd, riviste, cd) restituiti vengono messi in quarantena per 7 giorni e solo all'8° giorno vengono effettivamente scaricati dalla tessera</p>
<p align="justify" class="western">A quelle generali si aggiungono misure di sicurezza che ogni singola biblioteca ha adottato a tutela degli utenti. Ma ciò che conta è che le biblioteche, intese come edifici, sono tornate a vivere.</p>
<p align="justify" class="western"><span>E gli <b>utenti non mancano</b>. Nella giornata di ieri, martedì 16 giugno, si registrava una percentuale di prestiti di appena il 10% inferiore ad una qualsiasi giornata pre-covid (nel dettaglio martedì 4 febbraio). </span><span>I</span><span> vicentini sono quindi tornati a frequentare le biblioteche con assiduità, </span><span>con la serenità delle misure di sicurezza attivate ma anche con la voglia di riappropriarsi di un luogo che significa socializzazione e crescita, come individuo e come comunità.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Quanto ai gusti, </span><span>i titoli </span><span>degli e-book </span><span>più scaricati dall'inizio dell'anno </span><span>sono i seguenti</span><span>:</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>narrativa:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Questione 	di Costanza - Gazzola, Alessia</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>La 	casa delle voci - Carrisi, Donato</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>La 	ricamatrice di Winchester - Chevalier, Tracy</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>La 	vita bugiarda degli adulti - Ferrante, Elena</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Il 	colibrì - Veronesi, Sandro</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><span>saggistica: </span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Spillover. 	L'evoluzione delle pandemie - Quammen, David</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Ventuno 	giorni per rinascere. Il percorso che ringiovanisce corpo e mente - 	Berrino, Franco|Lumera, Daniel|Mariani, David</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Becoming. 	La mia storia - Obama, Michelle</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>A 	proposito di niente - Allen, Woody</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Pachidermi 	e pappagalli. Tutte le bufale sull'economia a cui continuiamo a 	credere - Cottarelli, Carlo</span></p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-06-17T13:18:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-per-il-tunnel-schio-valdagno">
    <title>Lavori in corso per il tunnel Schio-Valdagno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-per-il-tunnel-schio-valdagno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’infrastruttura tunnel Schio – Valdagno si compone di una galleria principale, ad una sola canna con doppio senso di marcia, due gallerie secondarie, una serie di svincoli e bretelle di raccordo. Lo sviluppo complessivo della rete autostradale di pertinenza è di 11 km.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Si tratta, quindi, di un’infrastruttura fondamentale per i territori che serve che, nel corso di quest’anno e del prossimo, sarà oggetto di importanti investimenti provinciali per l’ammodernamento e  l’adeguamento degli impianti.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel dettaglio, entro il 2019, verranno realizzati i lavori per il rifacimento dell’impianto di automazione (di numerosi sistemi tra cui quello di ventilazione e illuminazione) e supervisione del tunnel, per un costo complessivo di € 530.000. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Proprio nell’ambito di questi interventi, sono programmate tre serate di chiusura al transito nella galleria principale: lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 ottobre dalle ore 21:30 alle ore 5:30.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel 2019, inoltre, è in corso la progettazione del Piano di Gestione delle Emergenze e lo studio della ventilazione per un costo complessivo di € 45.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il prossimo anno, invece, sono previsti investimenti per il rifacimento dell’impianto di illuminazione, al fine di conseguire significativi risparmi sia in termini di consumo sia in termini di costi di manutenzione. Il costo complessivo per la progettazione esecutiva, attualmente in corso, e l’esecuzione dei lavori è di € 2.300.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Un altro intervento in programma è relativo all’installazione di dispositivi automatici per il rilevamento della velocità, mediante sistema tipo TUTOR, ai fini di promuovere la sicurezza all’interno del tunnel. L’investimento previsto per questa installazione è di € 150.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Infine, entro il prossimo anno, verrà realizzato l’adeguamento dell’impianto di gestione delle sei piste di esazione al casello (3 in entrata e 3 in uscita), dove il pagamento è consentito soltanto con Telepass, Viacard, carte di credito o bancomat ma non in contanti. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il sistema al momento in funzione non è in grado di dialogare con i<a name="_GoBack1"></a>nuovi dispositivi Telepass abilitati al S.E.T.(Sistema Europeo di Telepedaggio) che verranno commercializzati prossimamente; per questa ragione è fondamentale l’intervento di adeguamento e si invitano gli utenti che utilizzano il Telepass ad attendere la realizzazione dei lavori, prima di passare ai nuovi dispositivi abilitati al S.E.T. Il costo per l'intervento è stato quantificato in € 600.000.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:55:26Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-scuole-superiori">
    <title>Lavori in corso nelle scuole superiori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-scuole-superiori</link>
    <description>Canova e Montagna di Vicenza (238mila euro), succursale Liceo Pigafetta a San Lorenzo (22mila euro), Liceo Da Vinci di Arzignano (23mila euro), Ipsia Garbin di Thiene (56mila euro).</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Anche i cantieri, come gli esami, non finiscono mai. Ed il consigliere provinciale delegato all'edilizia scolastica Ennio Tosetto spiega perché: “Perché d'estate non andiamo in vacanza e cerchiamo di affrontare e risolvere le situazioni che sono maturate nel corso dell'ultimo anno scolastico”.</p>
<p>Ecco allora una lista di lavori in corso.</p>
<p><b>Canova e Montagna di Vicenza </b></p>
<p>Trasferimento dell'indirizzo Socio Sanitario del Montagna dalle ex medie Ghirotti alla sede di Via Mora. Spostamento Liceo delle Grafiche dal Montagna di Via Mora al Canova. L'importo dei lavori, compresi i traslochi, è di euro 238.000,00 iva inclusa. Il trasloco completo dello stabile ex Ghirotti è stato eseguito entro il termine stabilito con il comune di Vicenza ovvero entro il 30 giugno 2015. Sono così iniziati i lavori al Canova- dove sono già state eseguite le opere relative alla ridistribuzione delle Segreterie - che prevedono la realizzazione dei laboratori di pittorica, modellistica e disegno oltre due laboratori di informatica per l'indirizzo del Liceo grafico che si trasferisce dal Montagna al Canova, oltre ad altri interventi di ridistribuzione necessari al fine di accogliere le 10 classi dell'Artistico. E' prevista anche la sostituzione dei lucernari che verranno motorizzati per migliorare luce ed areazione di alcuni locali dell'ultimo piano, intervento che è già in corso. All'Istituto Montagna i lavori riprenderanno la prossima settimana. Si intende completare tutte le lavorazioni entro il mese di agosto massimo i primi di settembre per permettere alle scuole di eseguire le pulizie di fino e le sistemazioni degli arredi.</p>
<p><b>Succursale Liceo Classico "A.Pigafetta" in contrà Motton S.Lorenzo a Vicenza</b></p>
<p>L'intervento di rifacimento intonaci interessano alcune pareti presenti in un'aula, nell'atrio d'ingresso e corridoio al piano terra della Succursale del Liceo Classico "A.Pigafetta" in contrà Motton San Lorenzo. Diffuse zone di tali muratura, in parte in controterra, presentano problemi di umidità e di presenza di sali, situazione peggiorata nell'ultimo periodo e che ha determinato la necessità di dare corso ad un intervento di risanamento di tali superfici, prima dell'avvio dell'anno scolastico 2015/16. I lavori prenderanno inizio in data 27/07/2015 e saranno conclusi entro il10/09/2015, tempo necessario per assicurare l'esecuzione delle opere di demolizione e di realizzazione di un nuovo ciclo di prodotti antisale ed intonaci deumidificanti. L'importo è di euro 22.000,00 Iva inclusa</p>
<p><b>Liceo Da Vinci di Arzignano</b></p>
<p>In conseguenza all'aumento di iscrizioni dell'Istituto scolastico, è emersa la necessità di eseguire una serie di adattamenti degli spazi esistenti, per la creazione di 4 aule didattiche; trattasi di interventi edili per la modifica di tramezzature interne ed adeguamenti impiantistici. I lavori sono iniziati in data 21/07/2015 e proseguiranno nelle prossime settimane ( mese di agosto incluso), prevedendo l'ultimazione entro il 04/09/2015 e permettere l'avvio del nuovo anno scolastico 2015-16 nei nuovi spazi. L'importo è di euro 23.000,00 Iva inclusa</p>
<p><b>IPSIA Garbin di Thiene </b></p>
<p>Spostamento laboratorio di sartoria dall'attuale sede ex Comboniani del comune ai locali ex Ulss di Via Rasa, come da Protocollo d'intesa con il comune di Thiene. L'importo dei lavori è di euro 56.000,00 iva compresa.</p>
<p> </p>
<p>I lavori sono iniziati il 14 luglio, la conclusione è prevista per fine agosto.   “Nonostante la solita premessa, relativa alla sorte delle Province e alle difficoltà economiche in cui ci dibattiamo – conclude il consigliere delegato Tosetto - facciamo il possibile per continuare a dare risposte ai bisogni della Scuola vicentina e alle esigenze degli studenti e del corpo insegnante. Lo faremo quest'anno e fino a quando ne avremo le forze, poi ci penserà qualcun altro”. Ma chi, non lo sa ancora nessuno.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-07-27T10:26:17Z</dc:date>
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