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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 411 to 425.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-notturna-del-tunnel-schio-valdagno-e-della-galleria-valle-miara-a-valdagno-da-giovedi-12-alle-21-30-fino-al-mattino-successivo">
    <title>Chiusura notturna del tunnel Schio-Valdagno e della galleria Valle Miara a Valdagno: da giovedì 12 alle 21.30 fino al mattino successivo</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><span><span><span>G</span>iovedì 12 gennaio alle 21.30 verr<span>anno</span> chius<span>i al traffico s</span>ia il tunnel Schio-Valdagno che la <span>g</span>alleria Valle Miara a Valdagno, fino alle ore 5.30 del giorno successivo venerdì 13 gennaio.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>La  chiusura si rende necessaria per poter effettuare una serie di attività  di controllo degli impianti e alcuni lavori di manutenzione fra i  quali, a titolo indicativo:</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- controlli presidi antincendio <span>nel</span>le gallerie</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- manutenzione segnaletica verticale</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- manutenzione del verde in prossimità degli imbocchi</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- spazzamento delle gallerie</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- manutenzione <span>dei </span>pannelli a messaggio variabile</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- manutenzione annuale strumenti di rilevazione monossido di carbonio</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- manutenzione apparecchi luminosi</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Va  ricordato che il tunnel è caratterizzato da numerosi sistemi  tecnologici complessi, per numero e tipologia, per la loro estensione e  per il livello di integrazione tra i diversi sistemi.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>La gestione della sicurezza viene, pertanto, quanto più possibile “automatizzata” secondo le best practices internazionali.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Molti sistemi sono gestibili dalla sala controllo attraverso uno specifico software denominato  SCADA, un sistema informatico per il monitoraggio e la supervisione di  sistemi fisici (Supervisory Control And Data Acquisition, cioè  "controllo di supervisione e acquisizione dati") o con PC dedicati al  singolo servizio (controllo flusso veicoli tramite telecamere, gestione  pannelli informativi a messaggio variabile).</span></span></span></p>
<p align="left"><span>“<span><span>Le nuove tecnologie aprono opportunità inimmaginabili -commenta la <b><span>p</span>residente di Vi.Abilità</b> <b>Magda Dellai</b>- nulla comunque sostituisce il controllo dell’operatore della sala di videosorveglianza e del personale tecnico, la <span>loro</span> esperienza e prontezza, né la prudenza alla guida degli utenti della  strada. Piuttosto, la sicurezza è il risultato della combinazione di  tutti questi fattori. Data la complessità della strumentazione tecnica  di cui è dotato il tunnel, l’automazione fornita dal sistema SCADA  nell'ambito dei sistemi di controllo dei processi infrastrutturali deve  essere ispezionata periodicamente per poter assicurare il miglior  funzionamento. Non trascurabili, sempre ai fini della sicurezza e del co<span>m</span>fort  della guida, la manutenzione ordinaria che è fatta anche di pulizia  della sede stradale, della manutenzione del verde, della luminosità”.</span></span></span></p>
<p align="left"><span>“<span><span>Nel  tunnel Schio-Valdagno -continua Dellai- gli incidenti in vent’anni sono  stati molto pochi. Ma il tunnel è stato concepito in base a normative  di decenni fa e l’operazione di riduzione del costo del passaggio ha  aumentato l’utilizzo a circa 2 milioni di passaggi all’anno, circa 5.500  passaggi al giorno. La gestione e l’operatività giornaliera della  manutenzione di una galleria implicano elevati costi operativi, perizia  tecnica e alti requisiti di finanziamento: le gallerie sono tra le parti  più costose di una rete stradale per l’operatività in termini di  fabbisogno energetico, impianti tecnologici, personale specializzato,  sicurezza e monitoraggio.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span>“<span><span>Oggi  -conclude la Presidente- in una galleria stradale moderna la sicurezza  va garantita con un approccio strutturato e integrato, focalizzato sulla  prevenzione degli incidenti gravi e sull’attenuazione delle conseguenze  tramite l’incoraggiamento e l’agevolazione dell’auto-soccorso in prima  battuta e il successivo intervento efficace dei servizi d’emergenza. È  chiaro che la riqualificazione ai fini della sicurezza non è solo legata  ai sistemi tecnici, pur fondamentali. La sicurezza non si realizza solo  nell’implementazione di quanti più possibili impianti fisici, ma è il  risultato dell’equilibrio tra i fattori di rischio previsti e le misure  di sicurezza adottate, una combinazione di aspetti tecnici, misure  preventive, analisi di criteri socio-economici e costi/benefici,  educazione ai comportamenti corretti dell’utenza. Rientra tra i compiti  di un concessionario tutta la parte tecnica e la programmazione volte a  garantire la sicurezza degli utenti al massimo livello disponibile.”</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-11T10:50:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-donne-in-politica-se-ne-parla-mercoledi-11-gennaio-alla-lezione-di-pari-opportunita-voluta-dalla-provincia">
    <title>Le donne in politica: se ne parla mercoledì 11 gennaio alla lezione di pari opportunità voluta dalla Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-donne-in-politica-se-ne-parla-mercoledi-11-gennaio-alla-lezione-di-pari-opportunita-voluta-dalla-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 9 gennaio 2023 </i>- Il corso <span>di</span> pari opportunità <b>“Condividere saperi di genere”</b> dedica una lezione al tema del <b>potere e della partecipazione delle donne alla vita politica</b>.</p>
<p align="left" class="western">L’appuntamento è <b>mercoledì 11 gennaio dalle 14 alle 16</b> <b>a</b><b>l complesso universitario di viale Margherita </b><b>a Vicenza</b><span>. Tre gli interventi in scaletta: Claudia Padovani e Lorenza Perini dell’Università di Padova presenteranno il percorso storico della partecipazione delle donne nel nostro paese e l’attualità della partecipazione, anche nel contesto europeo e internazionale. A seguire Fabiana Martini, giornalista e autrice del volume “Il governo delle donne. Viaggio tra le amministratrici locali italiane” (Vita Activa Nuova, 2022), condividerà voci ed esperienze di donne alla guida di amministrazioni locali </span><span><span>italiane</span></span><span>.</span></p>
<p class="western"><a name="page7R_mcid17"></a><a name="page7R_mcid201"></a> La lezione parte da un assunto: la democrazia risulta incompiuta se le donne elette sono poche. E l’obiettivo del corso voluto dalla <b>Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza</b> e dalla <b>consigliera provi</b><span><b>nc</b></span><b>iale alle pari opportunità Giulia Busato</b> e organizzato dal <b>Centro Elena Cornaro dell’Università di Padova</b><span> è proprio quello di </span><span><span>favorire percorsi che stimolino l’impegno delle donne in politica e la</span></span> partecipazione delle donne nelle arene decisionali, nella certezza che , se in numero adeguato, sarebbero in grado di modificare sia le modalità di gestione che i contenuti della politica.</p>
<p class="western">Destinato agli amministratori e al personale dei 60 Comuni vicentini che fanno parte della Rete per le Pari Opportunità della Provincia di Vicenza, <span>il corso</span> accoglie anche volontari di associazioni che si occupano d<span>i pari opportunità</span>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-09T15:05:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-29-gennaio-si-vota-per-il-nuovo-presidente-della-provincia-sfida-a-due-tra-nicola-ferronato-e-andrea-nardin">
    <title>Domenica 29 gennaio si vota per il nuovo presidente della Provincia:  sfida a due tra Nicola Ferronato e Andrea Nardin</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/domenica-29-gennaio-si-vota-per-il-nuovo-presidente-della-provincia-sfida-a-due-tra-nicola-ferronato-e-andrea-nardin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 9 gennaio 2023 -</i><b> Domenica</b><b> 29 gennaio</b> sindaci e consiglieri dei Comuni vicentini sceglieranno il nuovo presidente della Provincia di Vicenza, che succederà all’attuale presidente Francesco Rucco sindaco di Vicenza.</p>
<p>La scelta sarà tra <b>Nicola Ferronato, sindaco di Caldogno</b>, e <b>Andrea Nardin, sindaco di Montegalda</b>, che stamattina hanno presentato la propria candidatura all’ufficio elettorale della Provincia e già hanno avuto modo di presentarsi in due distinte conferenze stampa organizzate a palazzo Nievo.</p>
<p>Come stabilito dalla riforma delle Province nel 2014, non saranno i cittadini in maniera diretta a scegliere il presidente, ma saranno i loro rappresentanti, in totale <b>1508 tra sindaci e consiglieri comunali dei 114 Comuni vicentini</b>.</p>
<p>Il <b>voto è ponderato</b>, <span><span>ossia ha un peso diverso a seconda di quanti abitanti si rappresentano. </span></span>I Comuni vicentini sono divisi in <b>6 fasce di appartenenza</b>, dalla A per i Comuni con meno di 3mila abitanti alla F per i Comuni con più di 100mila abitanti. Più si sale di fascia, più il voto è “pesante”.</p>
<p>Per fare un esempio concreto, il voto di un consigliere del Comune di Vicenza (unico Comune in fascia F), vale 23 voti di un consigliere del Comune di Posina (fascia A).</p>
<p>Le elezioni si terranno <b>domenica 29 gennaio, dalle 8 alle 20, in 6 seggi </b><span><span>distribuiti nel territorio vicentino, in modo da f</span></span><span>acilitare il voto: Vicenza, Bassano del Grappa, Asiago, Montecchio Maggiore, Sossano, Thiene.</span></p>
<p align="justify"><span>Il </span><span><span>nome del nuovo presidente della Provincia sarà noto già in serata,</span></span><span> visto che lo scrutinio avverrà subito dopo la chiusura dei seggi.</span></p>
<p align="justify"><span>Il nuovo presidente </span><span><b>rimarrà in carica 4 anni</b></span><span>. Al suo fianco troverà consiglieri provinciali che, eletti nel gennaio del 2022, sono a metà mandato visto che la legge Delrio ha fissato la durata del consiglio provinciale in soli due anni.</span></p>
<p><b>I</b><b> consiglieri provinciali </b>sono:</p>
<p>- Maria Cristina Franco (vicepresidente), consigliere di Costabissara</p>
<p>- Marco Guzzonato (vicepresidente), sindaco di Marano Vicentino</p>
<p>- Giancarlo Acerbi, sindaco di Valdagno</p>
<p>- Davide Berton, vicesindaco di Rossano Veneto</p>
<p>- Giulia Busato, consigliere di Altavilla Vicentina</p>
<p>- Davide Faccio, sindaco di Trissino</p>
<p>- Giovanni Antonio Gasparini, sindaco di Sa<span>l</span>cedo</p>
<p>- Matteo Macilotti, sindaco di Chiampo</p>
<p>- Renzo Marangon, sindaco di Camisano</p>
<p>- Moreno Marsetti, sindaco di Malo</p>
<p>- Marco Montan, sindaco di Castegnero</p>
<p>- Matteo Mozzo, sindaco di Marostica</p>
<p>- Valter Orsi, sindaco di Schio</p>
<p>- Giorgio Santini, consigliere di Marostica</p>
<p align="justify"><span>- Mattia Veronese, sindaco di Noventa Vicentina</span></p>
<p align="justify"><span>- Matteo Zennaro, sindaco di Longare</span></p>
<p align="justify">Sul sito istituzionale della Provincia di Vicenza (www.provincia.vicenza.it) è stata aperta una sezione interamente dedicata all'elezione del 29 gennaio, dove sono disponibili aggiornamenti,  comunicazioni, documenti riferiti alle procedure elettorali.<br /> <br /></p>
<p align="justify"><b>Suddivisione dei seggi:</b></p>
<p><a name="page44R_mcid201"></a> - <b>seggio n.1 a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza in contrà Gazzolle 1 a Vicenza</b> (per gli elettori dei comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambugliano, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Longare, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Monticello Conte Otto, Quinto Vicentino, Sandrigo, Torri di Quartesolo)</p>
<p><a name="page44R_mcid22"></a><a name="page44R_mcid23"></a> - <b>seggio n.2 nel municipio di Sossano</b> (per gli elettori dei comuni di Sossano, Agugliaro, Albettone, Alonte, Asigliano Veneto, Barbarano-Mossano, Campiglia dei Berici, Castegnero, Lonigo, Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, Sarego, Val Liona, Villaga, Zovencedo)</p>
<p><a name="page44R_mcid24"></a><a name="page44R_mcid26"></a><a name="undefined"></a><a name="page84R_mcid0"></a><a name="undefined1"></a><a name="undefined2"></a><a name="undefined3"></a><a name="page84R_mcid1"></a><a name="page84R_mcid2"></a><a name="page84R_mcid3"></a><a name="page84R_mcid4"></a> - <b>seggio n.3 nel municipio di Montecchio Maggiore</b> (per gli elettori dei comuni di Montecchio Maggiore, Altissimo, Arzignano, Brendola, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Cornedo Vicentino, Crespadoro, Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Pietro Mussolino, Sovizzo, Trissino, Valdagno, Zermeghedo)<br /> - <b>seggio </b><b>n. 4 </b><b>n</b><b>el </b><b>municipio</b><b> di Thiene</b> (per gli elettori dei comuni di Thiene, Arsiero, Breganze, Caltrano, Calvene, Carrè, Chiuppano, Cogollo del Cengio, Fara Vicentino, Laghi, Lastebasse, Lugo di Vicenza, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montecchio Precalcino, Pedemonte, Piovene Rocchette, Posina, Recoaro Terme, Salcedo, San Vito di Leguzzano, Santorso, Sarcedo, Schio, Tonezza del Cimone, Torrebelvicino, Valdastico, Valli del Pasubio, Velo d'Astico, Villaverla, Zanè, Zugliano)<br /> - <b>s</b><b>eggio n. 5 </b><b>nel municipio di </b><b>Asiago</b> (per gli elettori dei comuni di Asiago, Enego, Foza, Gallio, Lusiana-Conco, Roana, Rotzo)<br /> - <b>s</b><b>eggio n. 6 </b><b>nel</b><b>la sede dei Servizi Sociali del Comune di Bassano del Grappa</b> (per gli elettori dei comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Colceresa, Marostica, Mussolente, Nove, Pianezze, Pove del Grappa, Pozzoleone, Romano d'Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Schiavon, Solagna, Tezze sul Brenta, Valbrenta).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-09T14:52:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Edilizia scolastica: un 2023 di cantieri con i fondi Pnrr.  Rucco: “Abbattuti i tempi grazie all’impegno di amministratori e personale”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/edilizia-scolastica-un-2023-di-cantieri-con-i-fondi-pnrr-rucco-201cabbattuti-i-tempi-grazie-all2019impegno-di-amministratori-e-personale201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 30 dicembre 2022 </i>- Traguardo raggiunto per i fondi Pnrr della Provincia di Vicenza. E senza proroga sui tempi. Anzi, i tempi originari sono stati non solo rispettati, ma spesso addirittura anticipati, tanto che i lavori delle opere finanziate con il Pnrr sono tutti aggiudicati, alcuni in corso, uno addirittura concluso.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il cronoprogramma è stato presentato questa mattina da </span><span><b>Francesco Rucco, presidente della Provincia di Vicenza</b></span><span>, dalla </span><span><b>vicepresidente con delega all’istruzione Maria Cristina Franco</b></span><span> e dal </span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La Provincia di Vicenza è destinataria di poco meno di </span><span><b>30 milioni di euro</b></span><span> </span><span><span><span><span>(28.993.673,47 euro, a cui la Provincia ha aggiunto 675.000,00 di fondi propri)</span></span></span></span><span><span><span><b> </b></span></span></span><span>per realizzare </span><span><b>12 interventi che interessano l’edilizia scolastica superiore del territorio vicentino</b></span><span>. Secondo il cronoprogramma disposto originariamente dal Pnrr, i lavori avrebbero dovuto essere aggiudicati entro il 31 dicembre. La proroga arrivata a dicembre ha poi spostato il termine al 15 settembre 2023.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una proroga che non serve alla Provincia di Vicenza, che ha “corso” per rispettare il termine originario e ce l’ha fatta, addirittura anticipandolo, non senza sacrifici da parte degli uffici tecnici, amministrativi e della Stazione Unica Appaltante. </span></p>
<p align="left" class="western">“Il <b>2023 sarà l’anno dei cantieri nelle nostre scuole</b> -afferma il presidente della Provincia Francesco Rucco- I fondi del Pnrr ci permettono di intervenire su <b>due filoni, la sicurezza e l’aumento degli spazi.</b> Abbiamo rispettato i tempi originari del Pnrr e in alcuni casi li abbiamo anche anticipati, grazie all’impegno e alla passione con cui stanno lavorando amministratori, in particolare la vicepresidente Maria Cristina Franco e il consigliere delegato all’edilizia scolastica Davide Berton, e i tecnici <span>sia dell’area tecnica che della Stazione Unica Appaltante</span>. <span>Ci spinge la convinzione che ci sia un rapporto diretto tra istituti superiori e territorio, perché è a questo livello di istruzione che si formano le professionalità e le conoscenze necessarie alla modernizzazione e all’innovazione tecnologica non solo del tessuto produttivo, ma anche della società civile. Non è un caso che a “spingere” gli interventi sull’edilizia superiore siano anche gli imprenditori e le associazioni di categoria.”</span></p>
<p align="left" class="western">Sono 12, quindi, gli interventi che verranno realizzati grazie ai circa 30 milioni di euro che si stanno concretamente traducendo in <b>scuole moderne e funzionali</b>. <span>In aule per gli istituti alla ricerca di spazi e in laboratori per permettere una didattica più articolata e concreta. “</span><span>Una </span><span>necessità </span><span>che si era manifestata </span><span>già prima della pandemia e </span><span>che </span><span>ora </span><span>è </span><span>ancora più </span><span>forte -</span><span>sottolinea la vicepresidente Franco- </span><span>in alcuni casi </span><span>vengono </span><span>costrui</span><span>ti</span><span> nuovi edifici per abbandonare i vecchi ormai vetusti, come per il </span><span><b>Parolini di Bassano, </b></span><span><span>i</span></span><span>n altri </span><span>vengono </span><span>realizz</span><span>ate</span><span> nuove aule per dare risposta ad una popolazione scolastica in aumento. </span><span>Gli</span><span> istituti superiori vicentini offrono indirizzi di studio vari e di qualità, anche </span><span>in aderenza alle esigenze produttive del territorio: a noi il compito di fornire spazi adeguati alla didattica e alla formazione degli studenti.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Come detto, per tutti gli interventi è già stata individuata la ditta che eseguirà i lavori. Le ultime aggiudicazioni da parte della Stazione Unica Appaltante della Provincia sono del 20 dicembre. A dispetto delle previsioni, non c’è stata neppure difficoltà nel reperire le aziende, </span><span>a testimonianza che il costo era adeguato, </span><span>la progettazione accurata e dettagliata</span><span>, la procedura di gara corretta. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Per l’ampliamento dell’</span><span><b>Its Galilei di Arzignano</b></span><span> (3,6 milioni di euro), ad esempio, si sono offerte 9 ditte, </span><span>mentre 36 ditte hanno presentato un’offerta per i lavori di miglioramento sismico dell’</span><span><b>Ipsia Garbin di Schio</b></span><span> (circa 2,5 milioni di euro). La gara con il maggior numero di partecipanti è stata quella del </span><span><b>palazzetto dello sport di Valdagno</b></span><span> (3.090.000 euro) con 38 ditte disposte ad eseguire i lavori di miglioramento sismico e rifacimento controsoffittatura e lucernari.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Lavori conclusi, invece, per l’adeguamento antincendio del </span><span><b>liceo Martini di Schio</b></span><span>, mentre sono in fase di conclusione i lavori di recupero di due palazzine da mettere a disposizione dell’istituto </span><span><b>superiore di Lonigo in via Scortegagna</b></span><span>. Un intervento del valore di 500mila euro, 300mila a carico del Pnrr e 200mila della Provincia. La fine lavori è prevista per febbraio.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sono interventi che interessano tutto il territorio vicentino -</span><span>evidenzia</span><span> il consigliere Berton- e non sono gli unici che realizzeremo nel 2023. Abbiamo recentemente approvato due convenzioni, per l’</span><span><b>istituto Masotto di Noventa</b></span><span> e per lo </span><span><b>Scotton di Breganze</b></span><span>. In entrambi i casi stiamo lavorando alla progettazione in modo da poter accedere ad altri fondi che si rendessero disponibili.”</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Tutti gli interventi del Pnrr</b></p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>I</b></span><span><b>stituto 	Parolini di Bassano del Grappa</b></span><span> (</span><span>7</span><span>,5 	milioni di euro): </span><span>r</span><span>ealizzazione 	nuovo edificio</span><span> per dismissione scuola di via Sonda – </span><span>lavori 	aggiudicati</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Istituto 	Montagna di Vicenza</b></span><span> (2.895.000 euro di cui 200.000 fondi propri della Provincia): </span><span>r</span><span>ealizzazione 	blocco di 8 aule - </span><span>a</span><span>ggiudicato 	appalto integrato (progetto esecutivo + lavori)</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>L</b></span><span><b>iceo </b></span><span><b>Quadri </b></span><span><b>di</b></span><span><b> Vicenza</b></span><span> (1.895.847,10 euro): </span><span>r</span><span>ealizzazione 	blocco di 5 aule - </span><span>l</span><span>avori 	aggiudicati, </span><span>i</span><span>nizio 	dei lavori </span><span>previsto 	entro la fine di</span><span> gennaio</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Its 	Galilei di Arzignano</b></span><span> </span><span><span>(3,6 	milioni di euro): </span></span><span><span>r</span></span><span><span>ealizzazione 	blocco</span></span><span><span> di </span></span><span><span>12</span></span><span><span> aule - </span></span><span><span>a</span></span><span><span>ggiudicato 	appalto integrato (progetto esecutivo + lavori)</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Istituto 	Superiore di Lonigo</b></span><span><span> (500.000 euro): recupero di due palazzine per trasferimento 	segreterie - </span></span><span><span>l</span></span><span><span>avori 	in fase di conclusione, fine prevista a febbraio</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Palazzetto 	dello Sport di Valdagno </b></span><span><span>(</span></span><span><span>3.090</span></span><span><span>.000 	euro):  miglioramento sismico e rifacimento di controsoffittature e 	lucernari – lavori aggiudicati</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Palestre 	dei licei Lioy e Pigafetta</b></span><span><span> (600.000 euro): miglioramento sismico – lavori aggiudicati</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Ipsia 	Garbin di Schio</b></span><span><span> (2.452.826,37 euro): miglioramento sismico – lavori aggiudicati</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Ita 	De Fabris di Nove</b></span><span><span> (3</span></span><span><span>.960.000,00</span></span><span><span> euro): miglioramento sismico – lavori aggiudicati</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>L</b></span><span><b>iceo 	Martini di Schio</b></span><span><span> (275.000 euro): </span></span><span><span>l</span></span><span><span>avori 	di adeguamento antincendio – lavori conclusi</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>I</b></span><span><b>stituto 	Artusi di Recoaro (1.</b></span><span><b>750</b></span><span><b>.000 	euro): </b></span><span><span>sostituzione 	delle pareti di tamponamento esterno – </span></span><span><span>lavori 	aggiudicati. Nello stesso istituto si è concluso giusto un anno fa 	un intervento di adeguamento alle norme di prevenzione incendi e, 	più in generale, di riqualificazione del complesso scolastico per 	un importo di 1,5 milioni di euro</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><b>Sette</b></span><span><b> istituti superiori </b></span><span><span>della 	città e della provincia (</span></span><span><b>Da 	Vinci di Arzignano, Scotton di Breganze, Tron e Zanella di Schio, 	Marzotto di Valdagno, Rossi e Da Schio di Vicenza</b></span><span><span>) 	(1.150.000 euro): messa a norma con </span></span><span><span>sostituzione </span></span><span><span>serramenti 	esterni – lavori aggiudicati</span></span></p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-30T13:29:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-saluto-del-prefetto-uscente-signoriello-al-presidente-della-provincia-e-sindaco-rucco-e-alla-comunita-vicentina">
    <title>Il saluto del prefetto uscente Signoriello al presidente della Provincia e sindaco Rucco e alla comunità vicentina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-saluto-del-prefetto-uscente-signoriello-al-presidente-della-provincia-e-sindaco-rucco-e-alla-comunita-vicentina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><i>Vicenza, 29 dicembre 2022</i> - Il presidente della Provincia e sindaco di Vicenza Francesco Rucco ha incontrato oggi il prefetto di Vicenza Pietro Signoriello, in vista dell’ormai prossima destinazione allo svolgimento delle funzioni di prefetto di Trieste e di commissario del Governo per la Regione Friuli Venezia Giulia</span></span></span></span><b><span><span><span><span>.</span></span></span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>La visita è stata l’occasione per il prefetto per esprimere la propria gratitudine e il proprio saluto di commiato all’intera comunità provinciale.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>“Salutiamo il prefetto Signoriello – ha commentato</span></span></span></span><span><span><span><b> Rucco</b></span></span></span><span><span><span><span> - che lascia Vicenza per una destinazione altrettanto importante come quella di Trieste. Sono stati quattro anni di collaborazione a stretto contatto, caratterizzati da una pandemia mondiale e da una guerra che ha comportato difficoltà socio-economiche anche per il nostro territorio. Lo ringrazio quindi per tutti gli sforzi messi in campo con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”. </span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>“<span><span>Nel 2019 come primo atto del mio insediamento - ha affermato il prefetto </span></span></span></span><span><span><span><b>Pietro Signoriello</b></span></span></span><span><span><span><span> – sono venuto a rendere omaggio al sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco. Allo stesso modo, con questa ultima visita, mando un commosso e compiaciuto saluto a tutta la comunità berica. Auguro ai vicentini di avere un futuro di benessere e sicurezza, possibilmente con la conclusione delle condizioni di crisi internazionale in cui ci muoviamo ormai da troppo tempo. Arrivederci quindi non come prefetto ma come cittadino, sono sicuro che tornerò spesso per godere di tutte le bellezze di Vicenza”. </span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-29T13:04:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/fondazione-studi-universitari-adamo-dalla-fontana-e-il-nuovo-presidente">
    <title>Fondazione Studi Universitari: Adamo Dalla Fontana è il nuovo presidente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/fondazione-studi-universitari-adamo-dalla-fontana-e-il-nuovo-presidente</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span><i>Vicenza, 22 dicembre 2022</i> - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Studi Universitari di Vicenza ha eletto oggi <b>Adamo Dalla Fontana quale nuovo presidente</b>. L'annuncio è stato fatto questa mattina dal <b>vicepresidente di FSU Antonio Girardi</b> e dai soci fondatori, <b>Francesco Rucco presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza</b> e <b>Giorgio Xoccato presidente della Camera di Commercio</b>.<br /></span></p>
<p align="justify"><span> Bassanese, 67 anni, <b>Adamo Dalla Fontana</b> è presidente e amministratore delegato di BDF Digital S.p.A., azienda specializzata nello sviluppo e fornitura di sistemi elettronici per l’automazione industriale, oltre che consigliere di amministrazione di BDF Industries S.p.A.</span></p>
<p align="justify"><span>Laureato in Economia Aziendale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, accanto all’impegno professionale nell’azienda di famiglia Adamo Dalla Fontana ha affiancato diversi <b>incarichi in ambito associativo e non solo</b>. Tra questi, è stato vicepresidente dell’Associazione Industriali di Vicenza (dal 2003 al 2008) e vicepresidente vicario di Confindustria Veneto (2005-2009), oltre che consigliere di amministrazione di AIM (1985-1990), componente del Consiglio Generale di Fondazione Cariverona (2000-2006) e presidente di NEI S.p.A. (società di Confindustria Veneto) dal 2005 al 2009. </span></p>
<p align="justify"><span>Nel corso degli anni si è inoltre impegnato per sostenere l’<b>internazionalizzazione del sistema economico vicentino</b>, come presidente del consorzio “Samorin” (2006-2008) e come vicepresidente di Vicenza Qualità, Azienda Speciale della Camera di Commercio (2003-2007).</span></p>
<p align="justify"><span>A livello nazionale è stato inoltre componente di giunta di Federmeccanica (1999-2003), delegato del Comitato Nazionale della Piccola Industria Metalmeccanica (2000-2001) e componente del Comitato Tecnico Interarea Europa di Confindustria (2003-2006).</span></p>
<p align="justify" class="western">«Naturalmente non posso che essere orgoglioso di questo incarico - sottolinea Adamo Dalla Fontana -, essendo ben consapevole dell’importanza del ruolo della Fondazione Studi Universitari di Vicenza. Questa infatti, attraverso i suoi soci fondatori, Provincia, Comune di Vicenza e Camera di Commercio, è un’emanazione del territorio e in quanto tale è chiamata a gestire le strategie di sviluppo finalizzate a creare a Vicenza un sistema universitario di eccellenza, così come di eccellenza è la nostra capacità industriale. Questo è un momento di grande fermento attorno al polo universitario di Vicenza, con molti importanti progetti già avviati, per i quali sarà fondamentale la squadra, intesa sia come le figure all’interno della Fondazione, sia come unità di visione e capacità di collaborazione. So di poter contare sul supporto di tutto il Consiglio di Amministrazione e questo rappresenta una solida base per ogni sviluppo futuro».</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-22T13:33:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-mappate-e-classificate-99-aree-produttive-vicentine-uno-strumento-per-imprenditori-e-amministratori">
    <title>Vicenza territorio d’impresa: mappate e classificate 99 aree produttive vicentine.  Uno strumento per imprenditori e amministratori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-mappate-e-classificate-99-aree-produttive-vicentine-uno-strumento-per-imprenditori-e-amministratori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 dicembre 2022 </i>- Dopo un anno di lavoro è pronta la mappa e la classificazione di 99 aree produttive vicentine.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto, denominato <b>“Vicenza territorio d’impresa. Strumento integrato di marketing territoriale”</b>, è stato <b>realizzato da Smart Land S.r.l.</b> su commessa di <b>Confindustria Vicenza</b> con il contributo della <b>Camera di Commercio di Vicenza</b> e il supporto della <b>Provincia di Vicenza.</b></p>
<p align="left" class="western">Avviato nel 2021, si è concluso nell’ottobre 2022 e <span>questa mattina il report finale è stato </span>presentato dai suoi protagonisti, <b>Laura Dalla Vecchia </b>presidente di Confindustria con <b>Roberto Travaglini</b> referente del progetto, <b>Francesco Rucco</b> presidente della Provincia di Vicenza, il segretario generale vicario della Camera di Commercio <b>Michele Marchetto</b>, <b>Federico Della Puppa e Fiorella Angeli </b>di Smart Land.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto ha analizzato <b>99 aree produttive </b><b>con superficie maggiore di 200.000 mq</b> evidenziandone <b>punti di forza e di debolezza secondo 150 indicatori</b> che hanno valutato <span>fattori materiali e immateriali, </span>tanto legati agli aspetti economici quanto ai valori della vita umana, degli accessi, della digitalizzazione, della fruibilità̀, dei servizi alla cultura e alla formazione, e della <span>sostenibilità </span>ambientale.</p>
<p align="left" class="western">Il risultato è uno strumento di marketing territoriale integrato in grado di <b>rappresentare i fattori di competitività e le opportunità presenti nelle aree produttive</b> di maggiori dimensioni,<span> veicolo di  attrazione per futuri investitori, oltre che elemento di supporto alle scelte delle amministrazioni e delle imprese già insediate. La ricerca ha inoltre affrontato il </span><b>tema del dismesso </b><span>quantificandone il fenomeno e le caratteristiche.</span></p>
<p align="left" class="western">Un lavoro enorme, con un elevato grado di dettaglio, che verrà presto messo a disposizione di chiunque voglia consultarlo <span>su</span> una <b>piattaforma informatica</b> <span>interattiva.</span></p>
<p align="left" class="western">“Un lavoro straordinario -lo ha definito la presidente Dalla Vecchia- <span>utile a noi</span> <b>imprenditori</b>, che abbiamo necessità di valutare dove, come e quando gestire gli <b>investimenti</b> <b>sul territorio</b> e anche occuparci di quella che è la <b>nostra responsabilità sociale nel </b><span><b>v</b></span><b>icentino</b>. Necessario anche ai <b>potenziali investitori</b> che volessero credere nella nostra provincia, perché offre informazioni <span>preziose</span> a seconda delle esigenze.”</p>
<p align="left">“Un lavoro fondamentale anche <b>per </b><span><b>chi </b></span><b>amministra il territorio</b> - ha sottolineato Rucco-  per sapere su quali aspetti è necessario puntare per rendere maggiormente attrattiva la propria area e quali sono i servizi da rafforzare per migliorarne la vivibilità”.</p>
<p align="left">Con un occhio di riguardo <span>agli </span><span><b>immobili dismessi</b></span>, che pure rappresentano <span>una percentuale molto bassa del totale dell’area considerata (445.500 mq su 63.400.000 mq, pari allo 0,7%). Da parte di Provincia di Vicenza e Confindustria è stata manifestata la volontà di analizzare il dato con un </span><span><b>gruppo di lavoro</b></span><span>, in modo da valutare assieme possibili modalità di intervento. “E’ necessario comprendere -ha affermato Dalla Vecchia- che il </span><span><b>territorio è una risorsa finita</b></span><span>, pertanto è necessario recuperare prima ancora che occupare nuove aree.” Un assunto pienamente condiviso dal presidente Rucco, che si è appellato ai Comuni perché “si dotino di regole che vanno nella direzione della </span><span><b>semplificazione se vogliamo incentivare il recupero, la rigenerazione urbana, il riuso.</b></span><span> Una strada che il Comune di Vicenza ha già intrapreso con il nuovo Piano degli Interventi, ma che invito tutti i Comuni vicentini a percorrere.”</span></p>
<p align="left"><span>La Provincia di Vicenza ha facilitato Smart Land nella ricerca della mole di dati necessari al progetto. In “cambio” avrà a disposizione un report utile ad esercitare al meglio una delle sue funzioni fondamentali, cioè la </span><span><b>pianificazione territoriale del vicentino</b></span><span>.</span></p>
<p align="left"><span>Quanto alla classifica delle aree produttive esaminate, non c’è un “migliore” o un “peggiore”, come hanno spiegato i tecnici. C’è un posizionamento in una scala da 1 a 7 per ognuno dei parametri analizzati, ma il risultato non deve essere valutato in termini assoluti, quanto piuttosto in relazione a ciò che si cerca. Quindi ogni imprenditore, e ogni amministratore, potrà indicare i parametri che intende analizzare e avere una fotografia precisa di punti di forza e debolezze.</span></p>
<p align="left"><b><span>Nota tecnica</span></b></p>
<p align="left">Le  aree produttive da analizzare sono state selezionate secondo un criterio dimensionale: sulle 1.369 presenti nel vicentino sono state identificate quelle con superficie maggiore di 200.000 mq. Ne è risultato una selezione di <b>99 aree produttive </b><span>che ricoprono una</span><b> superficie di 63,4 mln di mq pari al 67% delle superfici produttive totali della provincia. </b><span>Le aree produttive analizzate si estendono su 72+2 comuni della provincia (il 65% dei comuni totali). Contano </span><b>19.100 imprese </b><span>di cui 6.900 manifatturiere (settore principale, seguito dal commerciale con il 23% delle imprese).</span><span> </span><span>Per tutti gli altri settori il peso a livello complessivo risulta inferiore al 10% delle imprese totali insediate. </span><b>Gli addetti sono </b><b>103.300.</b></p>
<p align="justify">Una volta individuate le aree produttive da analizzare, sono state seguite <b>3 fasi</b>:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify">fotografia 	dello stato attuale con un database di 150 indicatori</p>
</li>
<li>
<p align="left">posizionamento 	di ciascuna area rispetto ai punti di forza e debolezza (in una 	scala da 1 a 7)</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">rilevazione 	del dismesso</p>
</li>
</ol>
<p align="left" class="western"><span><span>E’ stato fotografato</span></span><span> lo stato attuale delle 99 aree produttive nei diversi aspetti che nell’insieme definiscono i livelli di competitività e qualità di un territorio secondo </span><b>150 </b><span>indicatori riconducibili a </span><b>7 famiglie di analisi</b><span>: </span></p>
<ol>
<li>
<p align="left" class="western"><b>ambiente</b> (ad 	es. vincoli ambientali, rischio idraulico, rischio frana, raccolta 	differenziata, densità emissive, energia da fonti rinnovabili)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>capitale 	umano e lavoro</b> (ad 	es. %disoccupati, disponibilità d<span>i 	lavoratori e loro caratteristiche)</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>accessibilità 	e infrastrutture</b> (ad 	es. trasporto pubblico, reti ciclabili, sistema fognario, reti 	digitali, vicinanza 	a porti, interporti, caselli autostradali)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>servizi 	all’innovazione</b> (ad 	es. istituti superiori, università, servizi 	4.0, innovation 	lab)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>dotazione 	di servizi ai lavoratori</b> (ad 	es. cultura, sport, servizi per l’infanzia, servizi 	socio-sanitari, ristorazione, 	cura della persona)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>qualità 	della vita </b>(ad 	es. sicurezza stradale, vulnerabilità sociale)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>contesto</b> <span>(ad 	es. imprese, addetti, localizzazione)</span></p>
</li>
</ol>
<p align="left" class="western"><b>La fase 3 ha avuto l’obiettivo di quantificare il patrimonio dismesso</b> nelle 99 aree produttive oggetto di analisi. La mancanza di dati oggettivi funzionali a fotografare il fenomeno ha  imposto un lavoro sul campo mediante sopralluoghi.</p>
<p align="left" class="western">Sono stati rilevati <b>287 immobili inutilizzati per una superficie totale di 445.500 mq </b><span>di dismesso, ovvero una superficie media ad immobile di 1.550 mq. </span><b> </b><span>Degli immobili rilevati il 76% è stato considerato utilizzabile mentre il rimanente 24% inutilizzabile ovvero da demolire o ricostruire. Per il 69% la destinazione d’uso è quella produttiva mentre per il rimanente 31% è di tipo commerciale/direzionale. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-19T15:17:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccuori-biancorossi-dal-1902201d-presentato-in-provincia-il-libro-che-racconta-i-120-anni-del-vicenza-calcio">
    <title>“Cuori BiancoRossi dal 1902”:  presentato in Provincia il libro che racconta i 120 anni del Vicenza Calcio </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccuori-biancorossi-dal-1902201d-presentato-in-provincia-il-libro-che-racconta-i-120-anni-del-vicenza-calcio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Vicenza, 15 dicembre 2022</b> - Si respirava passione biancorossa oggi nella sala Consiglio di palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza dove è stato presentato il libro <b>“Cuori BiancoRossi dal 1902” di Luciano Zanini</b>, Editrice Artistica Bassano.</p>
<p>Un volume che racconta, in maniera sintetica ma precisa,<b> i 120 anni della società calcistica</b> più longeva del Veneto e tra le prime in Italia. Nella “casa” istituzionale di un <b>presidente, Francesco Rucco,</b> che ha la storica “R” tatuata nel cuore, in una provincia dove è forte l’identità biancorossa a cui non si sottrae nessuno, tanto meno i sindaci e i rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Alla presentazione ufficiale del libro erano presenti, oltre al presidente Rucco e ad amministratori comunali, i rappresentanti dello sport. Dal <b>“maestro di sport” Giuseppe Falco</b>, oggi anche in veste di maestro di cerimonia, a Marco Franceschetto e Matteo Bozzetto della <b>Figc</b> , Isabella Pontalti e Aldo Zocca di <b>Sport e Salute Vicenza</b>, Bruno Cerin di <b>Atletica Vicentina</b>. E poi il calcio, naturalmente, con <b>Sara Vivian del Vicenza Calcio</b> e gli <b>ex calciatori Giuseppe Lelj e Adriano Bardin</b> che con i loro ricordi hanno emozionato più di qualcuno.</p>
<p>Il libro, spiega il suo autore, è un concentrato della storia del Vicenza Calcio che ogni tifoso biancorosso dovrebbe conoscere. Un <b>percorso “lungo e glorioso”</b>, che parte dalla primigenia Associazione del Calcio in Vicenza, divenuta poi Lanerossi Vicenza nel 1953, quindi Vicenza Calcio nel 1990, sino al fatidico annus horribilis 2018. Poi l’ultima rinascita come Lanerossi Vicenza Virtus e, infine, il Lanerossi Vicenza “che vuole tornare a volare alto”. All’altezza dei suoi tifosi, che sono rimasti, sottolinea Zanini, <b>veri tifosi da massima categoria</b>, per passione, per antusiasmo, per attaccamento alla maglia, mantenendo viva la speranza di poter rivivere le imprese sportive a cui i loro bisnonni, nonni e padri hanno avuto la fortuna di assistere.</p>
<p>“Cuori BiancoRossi dal 1902” si divide in capitoli:</p>
<p>- 1902-1945 Alba e ascesa del calcio vicentino</p>
<p>- 1946-1975 Anni d’oro, la “Nobile provinciale”</p>
<p>- 1976-2000 La conquista dei grandi traguardi</p>
<p>- 2001-2022 Il lungo purgatorio</p>
<p>- 1902-2022 Biancorossi da record</p>
<p>La prefazione è a cura di Federica Cappelletti, moglie di<b> Paolo Rossi</b> che è stato ampiamente ricordato dai presenti, in particolare dal presidente Rucco che ha illustrato le diverse iniziative che, in veste di sindaco del Comune di Vicenza, ha realizzato e sta realizzando per ricordare l’indissolubile legame tra Vicenza e il campione biancorosso.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-15T12:47:43Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cl2019eroica-primavera-del-1848201d-entra-nelle-scuole-consegnato-il-volume-al-provveditore-per-la-distribuzione-agli-istituti-superiori">
    <title>“L’Eroica Primavera del 1848” entra nelle scuole: consegnato il volume al provveditore per la distribuzione agli istituti superiori</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 14 dicembre 2022</i> - L’eroica primavera del 1848 entra nelle scuole superiori vicentine.</p>
<p align="left">Lo fa attraverso l’omonimo volume scritto da <b>Luciano Zanini</b> e promosso dalla <b>Sezione Artiglieri di Vicenza “X Giugno 1848”</b>, di cui Zanini è presidente.</p>
<p align="left">Grazie anche all’intervento della <b>Provincia di Vicenza</b>, che ha sostenuto l’iniziativa, <b>“L’Eroica Primavera del 1848”</b> è stato consegnato dal <b>presidente Francesco Rucco</b> e dal suo autore alla <b>Provveditore agli Studi di Vicenza Nicoletta Morbioli</b>, che proprio in questi giorni la sta distribuendo ai dirigenti scolastici degli istituti superiori vicentini perché entri a far parte delle <b>biblioteche scolastiche</b>.</p>
<p align="left">Una distribuzione che si aggiunge a quella già fatta ai Comuni e alle biblioteche vicentine, dove già il volume è disponibile per chiunque voglia consultarlo.</p>
<p align="left">“Il volume racconta in maniera semplice e diretta un periodo in cui Vicenza è stata protagonista della storia d’Italia -ha sottolineato il <b>presidente Rucco</b>- Per queste indimenticabili e gloriose giornate, la Città di Vicenza è stata decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare a perenne ricordo dei suoi eroici cittadini. E’ dovere delle istituzioni mantenere viva la memoria di questi fatti, soprattutto tra i più giovani a cui spetta il compito  di <b>difendere democrazia e libertà</b> conquistate da loro coetanei con estremi sacrifici.”</p>
<p align="left">“Abbiamo voluto concludere con la consegna alle scuole perché ha un significato particolare – ha dichiarato il <b>presidente Zanini</b> - Un passaggio di testimone alle giovani generazioni della memoria di una grande battaglia combattuta dai nostri avi vicentini, nel 1848, contro l’esercito austroungarico occupante. Una pagina di storia patria che ne esalta il grande valore e l’eroico sacrificio insieme con i volontari italiani, giunti in massa a difesa della libertà.”</p>
<p align="left">“E’ un contributo gradito e di notevole valore sia dal punto di vista didattico che civico -ha sottolineato la <b>Provveditore Morbioli</b> – La democrazia, la libertà, il coraggio di difendere i propri ideali sono valori che non hanno tempo. Ringrazio di cuore la Provincia di Vicenza e l’Associazione Artiglieri per l’attenzione che hanno riservato alle scuole, a testimonianza del ruolo che le Associazioni d’Arma vicentine continuano a svolgere nella nostro tessuto sociale.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-14T12:16:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/viacqua-e-acegasapsamga-gettano-le-basi-per-un-grande-201cparco-dell2019acqua201d-tra-risorgive-del-bacchiglione-e-oasi-di-villaverla">
    <title>Viacqua e AcegasApsAmga gettano le basi per un grande “parco dell’acqua” tra Risorgive del Bacchiglione e Oasi di Villaverla</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="elementToProof"></span><span class="elementToProof"></span><span class="elementToProof">
<p align="JUSTIFY"><i>Vicenza, 13 dicembre 2022</i> - Viacqua  e AcegasApsAmga hanno sottoscritto un <b>protocollo d’intesa </b>per  la condivisione di <b>attività di educazione ambientale e formazion</b>e.  Le due società, la prima gestore idrico per 68 comuni vicentini, la  seconda multiutility del gruppo Hera tra Veneto e Friuli Venezia Giulia,  gettano così le basi per quello che potrebbe essere definito il<b> grande  “parco dell’acqua” alle porte di Vicenza</b>.</p>
<p align="JUSTIFY">Viacqua  e AcegasApsAmga sono infatti gestori di due aree dall’alto valore  ambientale e naturalistico: <b>le Risorgive del Bacchiglione e l’Oasi di  Villaverla</b>.</p>
<p align="JUSTIFY">Entrambe  le società sono impegnate da anni nella promozione di percorsi di  educazione ambientale e rivolti a sensibilizzare verso l’uso sostenibile  dell’acqua, unito alla valutazione degli scenari futuri di  disponibilità della risorsa idrica nel Nordest, un tema quanto mai  attuale viste le criticità recenti. Lo sviluppo di progettualità comuni,  come previsto dal protocollo, permetterà di ampliare l’offerta  di visita, aprendo le porte anche allo sviluppo di percorsi formativi  specifici legati alla gestione delle risorse idriche.</p>
<p align="JUSTIFY">“<i class="ContentPasted0">Diamo forma con questo accordo </i><span class="ContentPasted0">– spiega il <b>Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman</b> –</span><i class="ContentPasted0"> a  quello che a tutti  gli effetti può ritenersi il parco dell’acqua. Le due aree che lo  compongono hanno peculiarità uniche e complementari, tra progetti di  rinaturalizzazione di una delle zone umide più grandi e importanti  d’Europa e il sapiente intervento dell’uomo che ha creato  le opere di presa dell’acquedotto padovano. Qui potremo non solo  raccontare ogni aspetto del ciclo idrico e dell’impegno a salvaguardare  gli ecosistemi più delicati, ma formare anche i futuri gestori delle  risorse idriche, grazie anche a percorsi che stanno  prendendo forma su altri fronti. Ringrazio AcegasApsAmga per la  collaborazione e il dialogo che stiamo costruendo.”</i></p>
<p align="JUSTIFY">Le  Risorgive del Bacchiglione e l’Oasi di Villaverla si sviluppano  complessivamente su quasi 50 ettari, tra polle di risorgiva, torbiere,  prati  umidi, bosco planiziale e corsi d’acqua in cui prolifera una grande  varietà di specie vegetali e animali.</p>
<p align="JUSTIFY">Sono  infatti incastonate <b>ai piedi della fascia pedemontana dell’Alto  Vicentino all’interno del Bosco di Dueville</b>, strategico Sito di  Interesse  Comunitario, ma anche Zona di Protezione Speciale e area inserita nella  rete ecologica Natura 2000. Qui è custodito il <b>patrimonio idrico </b>a  servizio non solo di buona parte del territorio vicentino, ma anche di  quello padovano. La zona sorge infatti sulla fascia  delle risorgive, quella parte di territorio caratterizzato, nel  sottosuolo, da profondi strati di ghiaie pregni d’acqua, alternati a  strati minori di argilla e poggianti su un fondo di roccia arenaria  compatta.</p>
<p align="JUSTIFY">Quest’acqua,  di assoluta qualità, viene prelevata per alimentare gli acquedotti di  Padova, Abano Terme e dei comuni della Saccisica, e per molti  Comuni del Vicentino, poco più a valle. Alla <b>varietà di specie e  ambienti naturali</b>, si aggiungono le importanti <b>opere di presa degli  acquedotti patavini e vicentini</b>, che raccontano una storia iniziata sul  finire dell’800.</p>
<p align="JUSTIFY"><span><i class="ContentPasted0">“Questo accordo </i></span><span><span class="ContentPasted0">– dichiara l’<b>amministratore delegato di AcegasApsAmga, Roberto Gasparetto</b> - </span></span><span><i class="ContentPasted0">concretizza  la volontà di trasformare Villaverla e il parco delle Risorgive del  Bacchiglione in un luogo non solo di  grande valore naturalistico e strategico per rifornire i cittadini di  acqua potabile, ma anche in un punto di riferimento di eccellenze  professionali e innovazioni tecnologiche che sono alla base della  gestione del servizio idrico di cui i gestori come AcegasApsAmga  e Viacqua si occupano quotidianamente. Le attività di educazione  ambientale e formazione rappresentano un passo importante verso  l’adozione di comportamenti sempre più sostenibili da parte dei  cittadini e un’ulteriore occasione di cooperazione per rafforzare  progetti e professionalità sempre più indispensabili per affrontare con  competenza e comunione di intenti le nuove fide del cambiamento  climatico”.</i></span></p>
<p align="JUSTIFY" class="elementToProof"><i class="ContentPasted0">“L’area del Bosco di Dueville </i><span class="ContentPasted0">– ha spiegato <b>il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco</b> – </span><i class="ContentPasted0">rappresenta  un immenso patrimonio naturalistico che lega due territori, come quello  vicentino e quello padovano, seguendo un fil rouge, o meglio fil bleu  rappresentato dall’acqua. Questo elemento  rende unica la zona, tra le più grandi aree umide d’Europa, con il suo  patrimonio di biodiversità e ne fanno il luogo privilegiato per  sviluppare una cultura della sostenibilità e della tutela della risorsa  idrica. Sono ancora vividi i ricordi del 2010 quando  Vicenza visse l’apice del rapporto fragile con i suoi fiumi che,  esondando in diversi punti, mandarono sott’acqua la città e diversi  comuni della prima cinta esterna. A distanza di 12 anni, quest’anno  Vicenza e il Veneto si sono trovati invece ad affrontare  il problema opposto, con l’assoluta mancanza d’acqua che ha messo  altrettanto in difficoltà i sistemi di approvvigionamento in particolare  dei comuni montani e pedemontani a nord del capoluogo. Questi due  diversi contesti ci fanno capire come Vicenza possa  essere il posto giusto in cui costruire una nuova cultura dell’acqua,  che possa alimentare il dibattito legato alla sua qualità, alla sua  disponibilità futura, oltre al rapporto con lo sviluppo urbanistico e  con la popolazione."<br /> </i></p>
<p align="JUSTIFY" class="elementToProof"><i class="ContentPasted0">"Come  ente regolatore del servizio idrico integrato - è stato poi il commento  del <b>Presidente del Consiglio di Bacino ATO Bacchiglione, Paolo  Centofante</b> - abbiamo tra i nostri impegni prioritari la tutela della  risorsa idrica. Questo protocollo, quindi, fa ben sperare sul futuro  della risorsa idrica e ancor più sulla possibilità che in quell'area  possa nascere uno spazio di formazione per tutte  le materie ambientali con particolare riguardo alle tematiche legate  all'acqua, ponendo sempre più l'accento sulla sua tutela quale impegno  imprescindibile da qui al prossimo futuro."</i></p>
<p align="JUSTIFY" class="elementToProof"><i class="ContentPasted0">“L'acqua è un bene prezioso </i><span class="ContentPasted0">– conclude infine il <b>Vice-Sindaco del Comune di Padova, Andrea Micalizzi </b>-</span><i class="ContentPasted0"> che va preservato e gestito con cura. Anche i recenti  fenomeni di siccità dimostrano come sia fondamentale per il futuro  dell'umanità la gestione dei servizi in efficienza, nella salvaguardia e  collaborazione con la natura. Questo progetto mette al centro la tutela  dell'ambiente, che è un requisito indispensabile  per avere acqua buona per tutti. Rendere più accogliente e visitabile  il parco delle risorgive, significa custodire questo bene, diffondendo  la cultura della sostenibilità ambientale.”</i></p>
</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-13T14:17:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019istituto-masotto-verso-una-cittadella-degli-studi-firmato-il-protocollo-di-intesa-tra-provincia-comune-di-noventa-e-iis-masotto">
    <title>Ampliamento dell’istituto Masotto verso una cittadella degli studi: firmato il protocollo di intesa tra Provincia, Comune di Noventa e IIS Masotto</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 dicembre 2022</i> - Una firma per una nuova Cittadella degli Studi a Noventa Vicentina.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il cammino è ancora lungo, ma il primo passo, determinante per dare il via al percorso, è stato fatto questa mattina con la sottoscrizione del protocollo di intesa che impegna </span><b>Provincia di Vicenza, Comune di Noventa Vicentina e Istituto di Istruzione Superiore Masotto di Noventa</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In rappresentanza dei tre enti hanno firmato il </span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b><span>, il </span><b>sindaco Mattia Veronese </b><span>e la </span><b>dirigente scolastica Maria Paola De Angelis</b><span>. Present</span><span>e</span><span> anche il </span><b>Provveditore agli Studi di Vicenza Nicoletta Morbioli</b><span>, a testimoniare l’importanza della firma, </span><span>oltre al professor Gianni Ciscato che per conto del Masotto sta seguendo il progetto e la vicesindaco di Noventa Barbara Candeo</span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’impegno è duplice e si sviluppa in </span><b>due step</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il primo, più urgente, è </span><b>l’ampliamento e la riqualificazione della struttura che ospita l’istituto Masotto</b><span>, in modo da adeguarla al crescente numero di studenti che attira e a un’ampia offerta formativa</span><span>. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Più a lungo termine, l’intenzione è di </span><b>sviluppare una vera e propria cittadella degli studi</b><span> finalizzata alla razionalizzazione e al potenziamento dei servizi formativi superiori e delle attività ad essi connesse. </span></p>
<p align="left" class="western">“L’istituto Masotto <span>è il terzo polo scolastico del vicentino -</span><span>ha </span><span>afferma</span><span>to</span><span> Berton- investire nel suo sviluppo è per la Provincia un obbligo morale, visto anche che a chiederlo non sono solo il sindaco e la dirigente scolastica, ma anche associazioni imprenditoriali e di categoria che ne riconoscono il ruolo strategico, grazie a un’offerta formativa articolata e idonea a sostenere l’innovazione tecnologica e la modernizzazione del tessuto produttivo”.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Una firma storica per Noventa - l’</span><span>ha</span><span> defini</span><span>ta</span><span> il sindaco Veronese- </span><span>Da qui parte un progetto che non riguarda solo un istituto scolastico, ma che significa formazione, cultura, professionalità. Significa, in una parola, futuro. Non a caso il progetto è stato definito “M+” e quel più sta a significare tutte le ricadute positive che l’ampliamento di un istituto di istruzione superiore porta ad un territorio.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il protocollo impegna i 3 sottoscrittori ognuno per il proprio ruolo.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><b>Provincia di Vicenza, </b><span>competente per l’edilizia scolastica superiore, è chiamata all’impegno principale: elaborare entro 4 mesi dalla firma del protocollo il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, in modo da programmare le diverse fasi di progettazione, finanziamento e realizzazione dell’intervento. I lavori saranno previsti in due o più lotti funzionali, con priorità per i lavori inerenti gli spazi di accoglienza e laboratori tecnologici, e compatibilmente con le risorse a disposizione dell’Ente.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il </span><b>Comune di Noventa Vicentina</b><span> metta a disposizione della Provincia un’area limitrofa al plesso scolastico, cedendola a titolo gratuito, </span><span>secondo una prassi seguita nel territorio per tutte le operazioni simili che devono avvalersi dell’impegno e della collaborazione degli enti pubblici.</span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’Istituto </b><b>“U. Masotto”</b><span> si impegna a fornire il proprio contributo di consulenza tecnica in merito alla dotazione e caratterizzazione delle tecnologie e degli ambienti.</span></p>
<p align="justify" class="western">“L’istituto Masotto ospita 1400 studenti di 38 Comuni, perlopiù vicentini ma anche da Padova e Verona -ha sottolinea la preside De Angelis- Questo perché, con <span>molteplici</span> indirizzi di studio, diamo risposte concrete all’esigenza formativa del territorio e delle imprese. L’ampliamento, e la cittadella degli studi, sono fondamentali per permetterci di mantenere l’alto livello di qualità della scuola e per permetterci di attivare anche percorsi extracurricolari che sono un valore aggiunto per la crescita e la formazione dei ragazzi.”</p>
<p align="justify" class="western">Un’operazione “benedetta” anche dal Provveditore Morbioli. “La Provincia sta investendo molto nell’edilizia scolastica -ha dichiarato- dimostrando lungimiranza, con edifici moderni, con la creazione di cittadelle degli studi e spazi funzionali a disposizione di più istituti. La collaborazione con le scuole è fondamentale ed è un metodo di lavoro che sta portando risultati importanti.”</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Gli</span></span><span> enti lavoreranno a stretto contatto e seguiranno l’evolversi di tutte le fasi previste nel protocollo attraverso un </span><b>tavolo tecnico di coordinamento</b><span> in cui ognuno sarà rappresentato.</span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’istituto di Istruzione Superiore Umberto Masotto</b></p>
<p align="left" class="western"><span>L’istituto di Istruzione Superiore Umberto Masotto è il </span><b>primo istituto superiore di Noventa</b><span>, nato nel 1962 come istituto Tecnico Commerciale. O</span><span>ggi è il più grande polo scolastico dell’Area Berica e il terzo polo scolastico della Provincia di Vicenza, con una realtà di circa 1400 studenti, 180 docenti e 50 ATA e con i seguenti ordinamenti ed indirizzi: Liceo (Scientifico, Scientifico opzione Scienze Applicate, Linguistico, Scienze Umane, Scienze Umane opzione Economico Sociale); Liceo Quadriennale della Transizione Ecologica e Digitale; Istituto Tecnico Economico (Amministrazione, finanza e marketing, Relazioni internazionali per il marketing, Sistemi informativi aziendali); Istituto Tecnico Tecnologico (Meccanica-meccatronica, Elettrotecnica ed elettronica, Tecnologie delle materie plastiche); Istituto Professionale (Made in Italy - Produzioni meccaniche, Manutenzione dei mezzi di trasporto, Apparati e impianti tecnici industriali e civili, Servizi commerciali).</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Autonomamente o in rete con altri soggetti, l’Istituto “U. Masotto” opera costantemente per cogliere ogni opportunità proposta dal Ministero, dai fondi europei, dalla Regione, da Enti e Fondazioni, che consenta di migliorare la propria offerta formativa e ha realizzato diversi progetti finanziati con FSE, progetti PON di potenziamento delle competenze di base, della cultura d’impresa, delle conoscenze del patrimonio artistico, di orientamento, di alternanza scuola-lavoro.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-12T14:36:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/indagine-de-il-sole-24-ore-sulla-qualita-della-vita-nelle-province-italiane-per-il-2022-rucco-la-provincia-berica-svetta-per-la-qualita-della-vita-delle-donne-meno-bene-i-dati-ambientali">
    <title>Indagine de "Il Sole 24 Ore" sulla qualità della vita nelle province italiane per il 2022. Rucco: "La provincia berica svetta per la qualità della vita delle donne. Meno bene i dati ambientali".</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/indagine-de-il-sole-24-ore-sulla-qualita-della-vita-nelle-province-italiane-per-il-2022-rucco-la-provincia-berica-svetta-per-la-qualita-della-vita-delle-donne-meno-bene-i-dati-ambientali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1449_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1446_com_zimbra_date"></a><i>Vicenza, 12 dicembre 2022</i> -  <span><span>E' stata pubblicata oggi dal quotidiano economico "Il Sole 24 Ore" l'annuale indagine sulla qualità della vita nel 2022 in tutte le province italiane che premia ai primi tre posti in classifica Bologna davanti a Bolzano e Firenze.</span></span></p>
<p align="left">Tra i vari dati spicca il fatto che ben 6 province venete su 7 perdono molte posizioni in classifica rispetto all'anno precedente con in primis Belluno (17 posizioni in meno), Rovigo (16) e Treviso (11). Va leggermente meno peggio per la provincia di Vicenza che perde 10 posti rispetto al 2021 e va ad occupare la 38^ posizione in generale. Solo Padova, che occupa la 29esima posizione, è riuscita a migliorare la graduatoria guadagnando 4 posti.</p>
<p align="left">"E' un dato significativo – commenta il presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco – evidentemente le province venete stanno attraversando tutte un periodo di flessione, causato principalmente dalla voce "ambiente" che registra livelli ancora alti di inquinamento atmosferico a causa della posizione geografica. La provincia berica risulta essere anche all'ultimo posto nella graduatoria dei consumi energetici, essendo quella che consuma più di tutti in Italia, ma questo è dovuto anche ai diversi poli produttivi sparsi in tutto il territorio berico. Di sicuro bisognerà proseguire nelle politiche che vadano verso l'abbattimento dei vari fattori inquinanti. Bene invece le voci sulla qualità della vita delle donne e, ancora una volta, sulla sicurezza".</p>
<p align="left">I risultati migliori, infatti, la provincia di Vicenza li ottiene alla voce "parità di genere e qualità di vita delle donne" con un lusinghiero quarto posto in crescita. Un dato che inorgoglisce la consigliera provinciale alle Pari Opportunità Giulia Busato, che con la Commissione Provinciale Pari Opportunità sta portando avanti la Rete Provinciale per le Pari Opportunità che unisce oltre 60 Comuni del territorio. "Con il Centro Elena Cornaro dell'Università di Padova abbiamo attivato un percorso per amministratori e personale degli enti locali -spiega la Busato- dal lavoro alla comunicazione, dall'istruzione all'amministrazione, non può esserci crescita della comunità se non attraverso la parità di genere".</p>
<p align="left">Il secondo miglior risultato arriva da "giustizia e sicurezza" con un 24esimo posto a livello nazionale e dalla voce "affari e lavoro" (37°).</p>
<p align="left">Meno bene invece per "demografia, società e salute (43° posto), cultura e tempo libero (56° ma con un importante recupero rispetto allo scorso anno, segno che la direzione è quella giusta), e "ambiente e servizi" che pone la provincia di Vicenza in 74esima posizione, trainata in basso dal 107esimo posto, ultima in Italia, per consumi energetici. In pratica siamo la provincia più energivora d'Italia.</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-12T13:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-ospitera-l2019adunata-nazionale-degli-alpini-nel-2024">
    <title>Vicenza ospiterà l’adunata nazionale degli alpini nel 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-ospitera-l2019adunata-nazionale-degli-alpini-nel-2024</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div><i>Vicenza, 10 dicembre 2022</i> - Il consiglio nazionale dell’A.N.A. ha ufficializzato  la scelta di chi ospiterà l’adunata nazionale nel 2024, un evento  capace di far convogliare per tre giorni, dal 10 al 12 maggio, circa  mezzo milione di penne nere. L’onore toccherà a Vicenza, città candidata  assieme a Biella, Modena e Viareggio.</div>
<div>Soddisfazione da parte del sindaco<b> </b>e presidente della Provincia<b> Francesco Rucco</b>:  “Accogliamo con entusiasmo questa notizia perché la città ha fortemente voluto questo risultato.  Ringrazio il consiglio nazionale che ha valutato positivamente il  dossier presentato e gli alpini della sezione Monte Pasubio di Vicenza,  in primis il presidente Lino Marchiori e il past president Luciano  Cherobin. Un lavoro certosino supportato con convinzione  dall’amministrazione comunale che ha già deliberato da tempo un  contributo vincolato sul bilancio di 600 mila euro. Ma ha pesato anche  tutta la programmazione logistica e dei trasporti, fattori determinanti  per la buona riuscita di un evento di queste proporzioni. Dopo 33 anni  Vicenza e la sua provincia, le più alpine d’Italia per numero di  iscritti all’A.N.A., avranno la gioia di diventare la capitale italiana  dell’alpinità. Saranno tre giorni fantastici!"</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-10T17:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cnon-spegniamo-la-cultura201d-64-comuni-sottoscrivono-l2019appello-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-a-non-tagliare-la-cultura-al-ministro-sangiuliano-la-richiesta-di-maggiori-fondi">
    <title>“Non spegniamo la cultura”: 64 Comuni sottoscrivono l’appello della Rete delle Biblioteche Vicentine a non tagliare la cultura.  Al Ministro Sangiuliano la richiesta di maggiori fondi. </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 7 dicembre 2022</i> - “Non spegniamo la cultura” è l’appello lanciato dalla Rete delle Biblioteche Vicentine e a cui hanno già aderito <span><b>64</b></span><b> Comuni </b><b>sui 91 che compongono la </b><b>R</b><b>ete</b>, pari al 70%.</p>
<p class="western">“Il caro energia ci costringe a razionalizzare le spese, nel pubblico come nel privato -spiega il <b>vicepresidente della Provincia di Vicenza Marco Guzzonato</b>, che è anche sindaco di Marano Vicentino- <span>ma non sarebbe n</span><span>é</span> vantaggioso n<span>é</span> lungimirante limitare<br /> o impoverire le programmazioni di <span>attività</span> culturali rivolte alla cittadinanza e, in molti<br /> casi, organizzate in collaborazione con Pro loco, centri culturali, <span>a</span>ssociazioni,<br /> volontariato. Ottenere un risparmio energetico dalla cancellazione di rassegne, appuntamenti e manifestazioni culturali corrisponde ad attribuire un <b>costo altissimo, in termini di desertificazione culturale, alle nostre comunità</b> e a un comparto già drammaticamente segnato dalla crisi pandemica.”</p>
<p class="western">Di qui l’appello a sindaci, assessori alla cultura, consiglieri comunali con delega alle attività culturali. Amministratori locali alle prese con costi energetici alle stelle e con la necessità di prevedere adeguato supporto a famiglie e imprese in difficoltà. Una fase nella quale è necessario razionalizzare la fruizione di spazi ed edifici pubblici, al fine di diminuire il più<br /> possibile l'impatto dei relativi costi di illuminazione e riscaldamento sul bilancio<br /> comunale. “Quando c’è da tagliare le spese -sottolinea Guzzonato- spesso ad essere sacrificate sono proprio le attività culturali e di aggregazione. <b>La cultura è considerata la Cenerentola del bilancio</b>, dimenticando i danni incalcolabili che si producono nella comunità nel momento in cui si impoveriscono o si fermano le proposte culturali a beneficio della cittadinanza o create dalla cittadinanza stessa attraverso processi partecipativi.”</p>
<p class="western">L’invito <span>è</span> ad attivare “tutte le forme di risparmio che la creatività ci permette”, come recita l’appello, ad esempio la diminuzione della temperatura, del tempo di riscaldamento, dell'illuminazione degli spazi, l'attivazione di modalità alternative di incontro, confermando però le rassegne e gli appuntamenti programmati, rinnovando gli investimenti storici destinati al calendario di iniziative culturali ed aggregative e al servizio biblioteca.</p>
<p class="western">Un invito che <span><b>64</b></span><b> Comuni vicentini</b> hanno accolto.</p>
<p class="western">Dai più grandi, come Vicenza e Bassano del Grappa, <span>a </span>Velo d’Astico e Chiuppano. Da nord a sud, da est a ovest, la gran parte del territorio vicentino concorda <span>che </span><span><b>la vita culturale delle comunità abbia bisogno di cura, nutrimento e attenzione</b></span><span> anche, e soprattutto, in questo difficile tempo che viviamo.</span></p>
<p class="western">“<span>E’ chiaro -aggiunge Guzzonato- che far quadrare i bilanci senza tagli è difficile, soprattutto per i Comuni più piccoli, per questo invieremo quanto prima l’appello con tutte le firme dei Comuni al </span><span><b>Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano</b></span><span>, chiedendogli un intervento del Governo a supporto delle attività culturali.”</span></p>
<p class="western">“<span>Le biblioteche vicentine sono sopravvissute alle limitazioni Covid </span><span>inventandosi</span><span> nuove formule come il libro take away -ha concluso </span><span><b>Lidia Zocche, responsabile della Rete delle Biblioteche Vicentine</b></span><span>- </span><span>abbiamo fatto sacrifici per rimanere aperti quando tutto era chiuso, consapevoli che la cultura fosse un supporto importante per superare un momento difficile. Ed è stata sempre la cultura a far tornare vive le comunità dopo che si era perso il senso dello stare insieme. Ora dobbiamo e vogliamo continuare il nostro lavoro.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-07T12:38:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-nuovi-mezzi-grazie-a-fondi-regionali-altre-dotazioni-in-arrivo-con-una-gara-unica-per-tutto-il-veneto-curata-dalla-stazione-unica-appaltante-della-provincia-di-vicenza">
    <title>Protezione Civile: nuovi mezzi grazie a fondi regionali.  Altre dotazioni in arrivo con una gara unica per tutto il Veneto curata dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Nuovi mezzi per la protezione civile vicentina.</p>
<p class="western"><span><span>Al magazzino di via Muggia a Vicenza, dove ha sede la Protezione Civile della Provincia di Vicenza, sono arrivati </span></span><span><b>due Jeep Renegade</b></span><span><span> 4X4, </span></span><span><b>due furgoni</b></span><span><span> Ducato </span></span><span><span>8</span></span><span><span> posti con gancio traino, </span></span><span><b>un pick-up 4X4</b></span><span><span> Nissan con gancio traino. Sono in arrivo anche </span></span><span><b>due autocarri</b></span><span><span> Citroen Jumper cassonati.</span></span></p>
<p class="western">“<span><span>Una dotazione utile al territorio -commenta il </span></span><span><b>consigliere provinciale con delega alla </b></span><span><b>P</b></span><span><b>rotezione Civile Marco Montan</b></span><span><span>- a disposizione </span></span><span><span>per</span></span><span><span> attività di soccorso </span></span><span><span>oltre che</span></span><span><span> di previsio</span></span><span><span>ne</span></span><span><span>, prevenzione, esercitazione, didattica e informazione. Cioè tutti i compiti a cui è chiamata la protezione civile.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>L’acquisto è stato </span></span><span><b>finanziato dalla Regione Veneto</b></span><span><span> e fa parte di un investimento di </span></span><span><b>2,5 milioni di euro destinati a potenziare la Colonna Mobile Regionale.</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Il fondo è stato equamente diviso tra le 6 Province venete e la Città Metropolitana di Venezia. La metà, pari a circa </span></span><span><span>1.225.000 euro, è stata già impiegata in acquisti tramite Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Ogni Provincia si è mossa autonomamente acquistando </span></span><span><span>attrezzature, macchine, mezzi ed equipaggiamenti di soccorso, rilevamento e telecomunicazione rispondenti alle proprie esigenze. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>I rimanenti </span></span><span><span>1.225.000 euro sono attualmente in gara d’appalto per l’acquisto di materiale che, per la sua particolarità, non è reperibile in Consip. La gara è seguita per tutti dalla </span></span><span><b>Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza.</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Tutti </span></span><span><span>i beni</span></span><span><span>, per un totale quindi di 2,5 milioni di euro, saranno in dotazione </span></span><span><span>alle Province venete</span></span><span><span>, ma con l’impegno a metterl</span></span><span><span>i</span></span><span><span> a disposizione della Colonna Mobile Regionale, </span></span><span><span>struttura operativo-logistica di “pronto impiego” capace di attivarsi in tempi rapidi in caso di eventi emergenziali a livello locale ma anche nazionale e internazionale </span></span><span><span><span>(ultimi in ordine di tempo rispettivamente l’intervento nelle Marche colpite dall’alluvione e il soccorso alla popolazione ucraina martoriata dalla guerra)</span></span></span><span><span>.</span></span></p>
<p class="western">“<span><span>In questo modo si rafforzano sia il Sistema Regionale di Protezione Civile che quelli locali -sottolinea il</span></span><span><b> presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b></span><span><span>- Fare sistema è fondamentale per affrontare in maniera efficace le emergenze. Ma è altrettanto fondamentale che i mezzi non rimangano fermi nei magazzini in attesa delle emergenze, tenendo anche conto quanto i nostri Comuni abbiano necessità di strumenti e attrezzature per affrontare i piccoli e grandi bisogni quotidiani.”</span></span></p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><b>Mezzi e attrezzature della Provincia di Vicenza</b></p>
<p class="western"><span><span>Alla Provincia di Vicenza sono stati destinati </span></span><span><b>circa 300mila euro </b></span><span><span>(per la precisione 296.712,35). </span></span></p>
<p class="western">Già acquistati e già a disposizione ci sono, come detto:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">due 	Jeep Renegade 4X4</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><span>due 	furgoni Ducato </span></span><span><span>8</span></span><span><span> posti con gancio traino</span></span></p>
</li>
<li>
<p class="western">un 	pick-up 4X4 Nissan con gancio traino</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Due autocarri Citroen Jumper cassonati sono in arrivo, anche se per ora non c’è una data certa.</p>
<p class="western">Con i risparmi della gara d’appalto verranno acquistati</p>
<ul>
<li>
<p class="western">una 	tenda polifunzionale completa di illuminazione</p>
</li>
<li>
<p class="western">un 	generatore silenziato da 160KW, entrambi destinati alla Provincia di 	Vicenza.</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Per il loro migliore utilizzo, e perché siano pienamente utili al territorio, parte dei mezzi saranno assegnati alle organizzazioni di protezione civile vicentine, primo fra tutti il Gruppo Provinciale di Protezione Civile.</p>
<p class="western"><span><span><span>Tolti i mezzi assegnati al Gruppo Provinciale, il resto entrerà nel bando generale della Regione Veneto valevole per tutte le Province, con la c</span></span></span><span><span>ertezza, però, che il materiale rimarrà nel territorio della Provincia che l’ha acquistato.</span></span></p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><span><b>Una gara d’appalto unica per l’intera regione: al lavoro la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza</b></span></p>
<p class="western">Ad occuparsi della gara d’appalto per i nuovi acquisti è la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza.</p>
<p class="western"><span><span>Una </span></span><span><span>struttura scelta per la celerità e l’efficienza con cui dimostra di saper lavorare. L’acquisto viene quindi fatto </span></span><span><span>per le Province venete (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona) e per la Città Metropolitana di Venezia. Con un importo a base d’asta di 1.225.485,30 </span></span><span><span>euro </span></span><span><span>si intendono acquistare</span></span><span><span> un carrello elevatore, autocarri cassonati con gru, un trattore stradale per traino, rimorchi e semirimorchi, un modulo bagno carrellato e un container coibentato e arredato ad uso sala operativa/info point. </span></span></p>
<p class="western">Con i ribassi d’asta si prevede di poter acquistare una tenda polifunzionale completa di illuminazione e un generatore silenziato da 160KW, entrambi destinati alla Provincia di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-06T11:03:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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