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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 321 to 335.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-operazione-antibracconaggio-a-bassano-del-grappa-sequestro-di-armi-e-fauna-particolarmente-protetta">
    <title>Polizia Provinciale: operazione antibracconaggio a Bassano del Grappa.  Sequestro di armi e fauna particolarmente protetta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-operazione-antibracconaggio-a-bassano-del-grappa-sequestro-di-armi-e-fauna-particolarmente-protetta</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Caccia in periodo di chiusura, armi modificate, abbattimenti illegali, uccelli superprotetti: non si è fatto mancare nulla B.L., cinquantenne residente a Valrovina di Bassano del Grappa denunciato dalla Polizia Provinciale a seguito di una delle operazioni antibracconaggio più ingenti della stagione.</p>
<p align="left" class="western">E’ successo qualche sera fa proprio a Valrovina.</p>
<p align="left" class="western">Dopo lunghe indagini e numerosi appostamenti, gli agenti Provinciali dei distaccamenti di Thiene e Asiago hanno sorpreso l’uomo che, con il favore della luna piena, cacciava di notte in periodo di chiusura generale della caccia. Imbracciava un fucile munito di silenziatore e visore notturno, severamente vietati dalla legge sulle armi.</p>
<p align="left" class="western">La successiva e immediata perquisizione dell’abitazione ha permesso agli agenti di scoprire che il cacciatore deteneva numerose armi non correttamente custodite, oltre a due celle frigorifere piene di carne appartenente a caprioli, cervi, camosci e cinghiali abbattuti e detenuti illegalmente. Nei frigoriferi erano presenti circa una novantina di sacchetti di carne congelata, con le indicazioni della data e della specie scritte con un pennarello indelebile. Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche un gufo comune impallinato, altri uccelli impagliati appartenenti a varie specie particolarmente protette come il picchio nero, il picchio verde, il re di quaglie, il beccofrosone e l’upupa, oltre a tagliole, trappole e reti da uccellagione.</p>
<p align="left" class="western">Il cinquantenne bassanese aveva predisposto un rudimentale quanto efficace sistema che lo avvertiva in tempo reale degli animali presenti sui campi: un lungo filo teso attraverso il bosco e collegato ad una campanella che suonava in casa sua quando qualche animale toccava il filo.</p>
<p align="left" class="western">“Gli episodi di bracconaggio sono in diminuzione rispetto al passato -commenta il comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro – ma sono più complessi da individuare perché vengono utilizzati strumenti più sofisticati, come silenziatori e visori notturni. Ogni operazione richiede tempo e perseveranza, ma sono controlli doverosi a tutela del nostro territorio e soprattutto delle specie animali protette.”</p>
<p align="left" class="western">B.L. è stato denunciato all’autorità Giudiziaria e rischia fino a 3 anni di carcere per la modifica dell’arma, fino a  un anno di arresto e qualche migliaio di euro per gli articoli violati in materia di caccia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-19T11:31:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-aggiornati-i-gradi-e-la-struttura-gerarchica-del-corpo-quattro-nuovi-assunti-per-un-totale-di-21-agenti-in-servizio">
    <title>Polizia Provinciale: aggiornati i gradi e la struttura gerarchica del corpo.  Quattro nuovi assunti per un totale di 21 agenti in servizio</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Vicenza, 6 maggio 2025</span></i><span> - Formalmente è l’attribuzione dei gradi al personale della Polizia Provinciale nel rispetto della normativa regionale. Nella sostanza è la volontà dell’amministrazione provinciale di valorizzare un corpo impegnato nel delicato compito della tutela ambientale e naturale del territorio.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’occasione della consegna dei nuovi gradi è stata questa mattina un momento di incontro e di confronto tra il </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin<span>, il </span>vicepresidente con delega alla Polizia Provinciale Moreno Marsetti, il segretario generale Giuseppe Sparacio<span> e i </span>21 agenti che costituiscono il <span>C</span>orpo di Polizia Provinciale di Vicenza<span> guidato dal </span>comandante Gianluigi Mazzucco<span>.</span></b></p>
<p align="left" class="western">“<span>L’iniziativa -</span><span>ha precisato Marsetti- </span><span>si è resa necessaria per includere i nuovi agenti recentemente assunti e assicurare un assetto coerente con l’esperienza e l’anzianità di servizio degli operatori. </span><span>L’obiettivo è </span><span>garanti</span><span><span>r</span></span><span>e una maggiore funzionalità e chiarezza nella catena di comando, premiando la fedeltà al Corpo </span><span>e <b>potenziando una squadra che dimostra di saper operare con professionalità </b></span><span><b>su temi sempre più delicati e impattanti, </b>come la presenza di specie invasive che crea enormi danni sul territorio.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>L’attribuzione dei gradi -ha sottolineato Nardin- si inserisce in un </span>percorso di valorizzazione<span> della Polizia Provinciale che prevede anche nuovi mezzi e nuovi strumenti. </span><span>Ci sono stati anni non facili per la Polizia a seguito della riforma delle Province, anni in cui il personale si è ridotto, ma mai è mancata la dedizione e la competenza con cui </span><span><span>ognuno</span></span><span> ha svolto il proprio servizio. <b>L’Amministrazione è orgogliosa del proprio Corpo di Polizia,</b></span><b> tra i più performanti del Veneto e d’Italia<span>, e vogliamo che con lo stesso orgoglio ogni agente indossi la propria divisa.”</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Il comandante <b>Mazzucco ha ringraziato gli agenti che da anni prestano servizio a Vicenza, dando il benvenuto ai nuovi arrivati</b>, che saranno affiancati da persone di valore, profonde conoscitrici del territorio vicentino, delle sue criticità e dell’enorme patrimonio naturale che custodisce. </span><span>Parole di encomio sono state riservate al <b>vicecomandante </b></span><b>Francesco Nassi, 38 anni nella Polizia Provinciale di Vicenza e pochi mesi alla pensione</b><span>. “Ma continuerò a collaborare con i colleghi anche dopo la pensione -ha specificato Nassi- prima di entrare nella Polizia Provinciale ero guardia volontaria di pesca, già da quando avevo 18 anni, e tornerò ad esserlo. Ho fatto della mia passione un lavoro e non sarà di certo la pensione a fermarmi.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Sono 7, in totale, le progressioni di livello riconosciute.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Con </span><span><span>24</span></span><span> anni di servizio </span><span>nella Polizia Provinciale di Vicenza</span><span>, </span><b>Natalia Valente</b><span> diventa da assistente ad assistente scelto, sempre rimanendo nella categoria degli agenti. Nella categoria degli istruttori, tre vice acquisiscono il grado di istruttori: </span><b>Giovanni Soffia</b> <span>(</span><span><span>23 anni in Provincia</span></span><span>)</span> , <b>Alberto Lorenzi</b> <span>(</span><span><span>23 anni in Provincia</span></span><span>)</span> e <b>Cristiano Corà</b> <span>(in Provincia da 31 anni)</span>.<span> Ai vertici, tre ufficiali vengono formalmente inseriti nella categoria commissari:<b> il </b></span><b>vice commissario Federico Franzoi</b>, il <b>commissario e vicecomandante Francesco Nassi</b> <span>(in Provincia dal 1987)</span>, il<b> commissario capo comandante Gianluigi Mazzucco</b> <span>(in Provincia dal 1987)</span>.</p>
<p align="left" class="western"><span>Quattro nuovi agenti entrano in organico: </span><b>Paolo Pellizzari, Andrea Dal Negro, Paolo Romito e Federico Oro.</b></p>
<p align="left" class="western"><span>La squadra si completa con:</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- gli assistenti </span><b>Vanni Rigoni, Greta Serafin, Paolo Slossel </b><span>(</span><span><span>23 anni di servizio</span></span><span>)</span>, <b>Fabio Pegoraro</b> <span>(</span><span><span>23 anni di servizio</span></span><span>)</span>, <b>Francesco Colla</b> <span>(</span><span><span>23 anni di servizio</span></span><span>)</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- l’assistente scelto </span><b>Massimo Paganin</b> <span>(dal 1992)</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- il vice istruttore<b> </b></span><b>Luca Bertorelle</b></p>
<p align="left" class="western"><span>- l’istruttore </span><b>Alessio Gualdo</b> <span>(</span><span><span>23 anni di servizio</span></span><span>)</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- gli istruttori capo </span><b>Simone Zanella</b> <span>(</span><span><span>23 anni di servizio</span></span><span>)</span> e <b>Luca Tura</b> <span>(in Provincia dal 1987)</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A supporto dell’attività amministrativa del Corpo c’è</span> <b>Marta Peruffo</b>.</p>
<p align="left" class="western">La Polizia Provinciale svolge un ruolo strategico nella tutela del territorio vicentino, con compiti fondamentali di controllo ambientale, vigilanza faunistico-venatoria e prevenzione degli illeciti in materia di protezione della natura. Il corretto funzionamento e la coesione della struttura gerarchica sono quindi elementi essenziali per assicurare un'azione efficace a salvaguardia dell’equilibrio naturale e della qualità della vita dei cittadini. Tanto più in un territorio vario e vasto come la provincia di Vicenza, con diversi habitat e una rara ricchezza di flora e fauna.</p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-06T14:54:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-di-vicenza-sentinelle-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-2860-recuperi-e-contenimento-delle-specie-dannose-oltre-25-000-prelievi">
    <title>Polizia Provinciale di Vicenza: sentinelle del territorio tra gestione della fauna selvatica (2860 recuperi) e contenimento delle specie dannose (oltre 25.000 prelievi)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-di-vicenza-sentinelle-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-2860-recuperi-e-contenimento-delle-specie-dannose-oltre-25-000-prelievi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><i>Vicenza</i><i>, 9 marzo 2026 -</i><span> Più controlli, più soccorsi, più tutela. Il 2025 della Polizia Provinciale di Vicenza è stato un anno intenso, contraddistinto dalla lotta al bracconaggio, la gestione di migliaia di animali in difficoltà, il contenimento di specie dannose.</span></p>
<p align="justify" class="western">Ad illustrarne i numeri sono stati questa mattina il <b>consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Moreno Marsetti,</b> il <b>comandante Gianluigi Mazzucco e il vicecomandante Federico Franzoi.</b></p>
<p align="justify" class="western"><a name="p-rc_1905dc378973b38b-20"></a> “Lo dico a nome mio e del Consiglio Provinciale -ha esordito Marsetti- siamo orgogliosi del corpo di Polizia Provinciale di Vicenza, sempre più preparato, professionale e quindi centrale per la sicurezza ambientale. In un contesto geografico vasto e di pregio, l'attività si è mossa su un doppio binario: da un lato la mano tesa verso la fauna in pericolo, con 2.860 recuperi, dall'altro il controllo rigoroso delle specie dannose, con oltre 25.000 prelievi in particolare di colombi, corvidi, cinghiali e nutrie, necessari per garantire l'equilibrio dell'ecosistema vicentino. <span>E poi c’è l</span><span>’</span>antibracconaggio, che è ben diverso dalla caccia, guai a metterli in relazione, perché sono proprio i cacciatori i nostri alleati contro chi non rispetta le regole.”</p>
<p align="justify" class="western">L’antibracconaggio è uno dei servizi che maggiormente ha impegnato la Polizia Provinciale di Vicenza nel 2025, con <b>54</b> (39 nel 2024) persone segnalate per violazioni penali.</p>
<p align="justify" class="western">Il lavoro della Polizia si avvale della collaborazione di oltre <b>200 volontari messi a disposizione da associazioni venatorie e ambientaliste</b>. Persone debitamente formate che il consigliere Marsetti ha ringraziato per il tempo che dedicano al territorio vicentino.</p>
<p align="justify" class="western">Altro impegno di non poco conto, che occupa la Polizia Provinciale lungo tutto il corso dell’anno, è la <b>gestione di caccia e pesca</b>. Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca, tanto da contare circa <b>11.000 cacciatori e altrettanti pescatori</b>. Nel servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa dei nuclei di <b>agenti giurati volontari</b>, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile.</p>
<p align="left" class="western"><b>Contenimento della fauna selvatica dannosa</b></p>
<p align="justify" class="western">Tra le attività più gravose del 2025 il <b>contenimento della fauna selvatica problematica</b>. I numeri sono importanti: sono stati<b> prelevati 1811 cinghiali (1805 nel 2024) 1650 nutrie (911 nel 2024),</b><b><span> </span></b><b>4347 corvidi (2039 nel 2024) di cui 887 cornacchie (527 nel 2024) e 3460 gazze (1512 nel 2024) e 18.637 colombi (12128 nel 2024).</b></p>
<p align="justify" class="western">Da sottolineare che le operazioni di contenimento vengono eseguite, oltre che dalla Polizia Provinciale, da<b> </b>cacciatori appositamente formati, autorizzati e coordinati dagli stessi agenti provinciali. I contenimenti, specie, quantità e tempi, sono invece stabiliti dalla Regione.</p>
<p align="justify" class="western">Per quanto riguarda la nutria, è iniziata verso la fine dell’anno una collaborazione tra il Consorzio Alta Pianura Veneta e la Polizia Provinciale per l’organizzazione e il coordinamento del controllo all’interno del territorio gestito dal Consorzio e ricadente nell’ATC 2 vicentino.</p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western">I servizi specifici di <b>antibracconaggio</b> hanno portato nel 2025 al deferimento all’Autorità Giudiziaria<b> di 54 persone</b> <b>per violazioni penali </b>che hanno riguardato:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">n. 6 per uccellagione</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">n. 46 per abbattimento di specie 	protette e/o utilizzo di richiami vietati</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">n. 17 per abbattimento di specie 	particolarmente protette</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">n. 4 per violazione delle norme 	del TULPS</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">n. 7 per violazione sulla legge 	delle armi.</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">n. 1 per caccia in giorno di 	silenzio venatorio</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">n. 15 per violazioni varie al 	Codice Penale.</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">Sempre in materia di caccia, i verbali di accertamento di <b>violazioni amministrative redatti dalla Polizia Provinciale sono stati 126 (188 nel 2024), </b>di cui <b>28 </b>(<b>61 nel 2024) </b>contestati dagli agenti giurati volontari coordinati dal Comando di Polizia Provinciale.</p>
<p align="justify" class="western">Quanto a tutela della <b>fauna ittica, si contano 72 (65 nel 2024) accertamenti amministrativi </b>legati a controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca redatti anche in collaborazione con gli agenti volontari operanti sul territorio<b>.</b></p>
<p align="justify" class="western">La vigilanza sulla disciplina e raccolta dei funghi ha portato all’accertamento di <b>19 (12 nel 2024) </b>violazioni amministrative, quella dei tartufi<b> 2 (2 nel 2024) e</b> <b>20</b> <b>(16 nel 2024)</b> della viabilità silvo-pastorale mentre lo scorso anno, in totale sono stati redatti<b> 9 (9 nel 2024) verbali di violazioni, n. 2 </b>verbali per raccolta cimeli storici senza autorizzazione.</p>
<p align="left" class="western"><b>Le attività svolte per supportare le strutture regionali</b></p>
<p align="left" class="western">La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una <b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><b>monitoraggio 	e censimento</b> delle specie 	selvatiche oggetto di piano di prelievo, ungulati (capriolo, 	camoscio, cervo, muflone) e gallo forcello, nonché di altri 	tetraonidi il cui prelievo è vietato, ma rimangono un valido 	indicatore dello stato di salute delle nostre montagne. Queste 	operazioni sono state svolte in collaborazione con le strutture 	locali di gestione venatoria (Ambiti Territoriali di caccia e 	Comprensori Alpini).</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">vigilanza 	sul rispetto dei <b>piani di 	abbattimento degli ungulati</b>, in 	particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e del 	sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo.</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">controlli 	negli allevamenti di fauna selvatica <b>54</b> <b>(66 nel 2024) </b>e<b> 37 </b>(<b>65 	nel 2024)</b> sopralluoghi agli 	appostamenti fissi per il controllo del cinghiale, finalizzati a 	verificare i requisiti per il rilascio delle autorizzazioni 	regionali.</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">A 	necessità sono stati autorizzati innumerevoli interventi temporanei 	per il controllo del cinghiale in presenza di danni immediati alle 	colture.</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Rilevamento 	dei <b>danni provocati dalla fauna 	selvatica</b> alle colture agricole e 	agli allevamenti: in particolare sono stati effettuati <b>104</b> <b>accertamenti per la verifica dei 	danni provocati da</b> <b>predazioni 	di lupo</b> su animali allevati e/o 	domestici <b>(193 nel 2024).</b></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale <b>185</b> <b>(202 nel 2024).</b></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Gestione 	di 4 apparati mobili per la cattura di cinghiali da spostare 	velocemente in caso di necessità.</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="justify" class="western">La Polizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più complesse.</p>
<p align="left" class="western"><b>Nel 2025 sono stati effettuati 2860 interventi di recupero di fauna selvatica (2390 nel 2024): 1514 animali sono stati restituiti al loro habitat una volta che hanno ricevuto le cure necessarie (1188 nel 2024), 494 sono rimasti in cattività perché non più idonei alla vita in libertà mentre 947 sono deceduti (1001 nel 2024).</b></p>
<p align="left" class="western">La Provincia svolge il servizio di soccorso e recupero della fauna in difficoltà, <b>per conto della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, nonché con l’Associazione “L’Alveare”</b>, che mettono a disposizione oltre 200 volontari coordinati dalla Polizia Provinciale.</p>
<p align="justify" class="western">Le strutture di accoglienza fanno riferimento al <b>CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon</b> <b>e a strutture locali messe a disposizione da “L’Alveare”</b> <b>e dagli ambiti territoriali di caccia.</b></p>
<p align="left" class="western"><b>Aumento della dotazione per garantire maggiore tutela al territorio</b></p>
<p align="left" class="western">Nel 2025 sono stati acquistati <b>n. 2 droni</b> che costituiranno il materiale di lavoro per <b>alcuni agenti che saranno formati nel 2026</b> con la collaborazione del nucleo specializzato della Polizia locale di Treviso. Il loro utilizzo è previsto <b>nell’attività di controllo per la peste suina africana, il recupero di piccoli di ungulato prima delle operazioni di sfalcio e, non ultimo. nelle eventuali operazioni di soccorso e nel contrasto all’attività di bracconaggio.</b></p>
<p align="left" class="western">Nel corso del 2025 hanno rinnovato ed integrato il parco macchine della Polizia provinciale 2 Subaru “Crosstrek” e un furgone chiuso; Nel corso <b>del 2026 è previsto l’arrivo di altre 3 auto Subaru “Crosstrek”</b> che andranno a sostituire due mezzi obsoleti ed una vettura fuori servizio.</p>
<p align="left" class="western"><b>Altre attività</b></p>
<p align="justify" class="western">La Polizia Provinciale ha svolto nel corso del 2025 anche altre funzioni in collaborazione con le altre forze dell’ordine e la Prefettura di Vicenza. Si segnala il servizio di ordine pubblico per le tornate elettorali e referendarie. Altra attività svolta dalla Polizia Provinciale nel corso del 2025 è il presidio di alcuni sentieri nei pressi delle operazioni di raccolta e brillamento di ordigni bellici (Gallio, Valbrenta) o di accessi come nel caso del brillamento delle bombe a Montebello.</p>
<p align="left" class="western">Non sono mancati alcuni interventi per la sicurezza degli operatori durante le operazioni di recupero del pesce nelle rogge del bassanese.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-03-09T15:33:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-di-vicenza-operazione-antibracconaggio-a-brendola-una-lunga-lista-di-ipotesi-di-reato-dal-fucile-alterato-all2019abbattimento-di-fauna-particolarmente-protetta">
    <title>Polizia Provinciale di Vicenza: operazione antibracconaggio a Brendola.  Una lunga lista di ipotesi di reato, dal fucile alterato all’abbattimento di fauna particolarmente protetta.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-di-vicenza-operazione-antibracconaggio-a-brendola-una-lunga-lista-di-ipotesi-di-reato-dal-fucile-alterato-all2019abbattimento-di-fauna-particolarmente-protetta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Brendola, 8 ottobre 2025</i> - Guai in vista per un <b>bracconiere di Brendola</b> messo nei guai dal canto del prispolone. Un uccello grande poco più di 10 centimetri ma con un canto potente, tanto da attirare l’attenzione, qualche giorno fa, della <b>Polizia Provinciale </b><b>di Vicenza </b><b>impegnata in un controllo venatorio</b> nel territorio di Brendola.</p>
<p>Seguendo il canto del prispolone, gli agenti di Polizia Provinciale hanno trovato un <b>vietatissimo richiamo acustico elettromagnetico nascosto sotto al fogliame in un vigneto</b>. Appostatisi, hanno individuato un soggetto con abbigliamento mimetico intento a <b>sparare a due esemplari di prispolone, specie particolarmente protetta, riuscendo ad abbatterne uno</b>.</p>
<p>Colto in flagrante il bracconiere, gli agenti lo hanno raggiunto e hanno da subito rinvenuto il telecomando per il comando a distanza del richiamo acustico elettromagnetico. La perquisizione dell’abitazione ha portato al sequestro di <b>8 fucili, 11 silenziatori artigianali, migliaia di munizioni di vario calibro, inneschi e polvere da sparo, gabbie a scatto e gabbie con richiami vivi.</b></p>
<p>Un fucile risultava alterato per l’installazione di un silenziatore artigianale.</p>
<p>Un fucile si trovava incustodito all’interno di un annesso con la porta aperta, con una cartuccia inserita nella canna in cui era installato il silenziatore. Nello stesso annesso, malamente custodite, c’erano munizioni e polvere da sparo.</p>
<p>Una lunga lista di ipotesi di reato a cui si aggiungono la <b>detenzione e l’abbattimento di fauna protetta e particolarmente protetta</b>. Tre lucherini vivi sono stati liberati in loco e un fringuello è stato affidato alle cure del Cras. Niente da fare, invece, per gli oltre cento uccelli trovati senza vita, tra cui specie particolarmente protette (prispoloni, cardellini, balie nere, pigliamosche, lui grosso, lui bianco, cinciallegre, cinciarelle) e specie protette (fringuello).</p>
<p>“Questo luogo era già attenzionato dalla Polizia Provinciale di Vicenza – commenta il <b>vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega alla Polizia Provinciale </b><b>Moreno Marsetti</b>- sbagliano i bracconieri che pensavo di farla franca, perché i nostri agenti conoscono il territorio e lo monitorano quotidianamente nell’attività di controllo venatorio. In questo caso si tratta di un’operazione che ha messo in rilievo numerose irregolarità e ipotesi di reato anche gravi, come l’alterazione di fucile e l’utilizzo di silenziatori, ma sono tanti gli interventi degli agenti di Polizia, con l’obiettivo di garantire ai cacciatori veri di poter praticare la caccia nel rispetto delle regole e della natura.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-10-08T13:40:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-antibracconaggio-a-posina-smantellato-un-tunnel-trappola-per-la-cattura-di-uccelli">
    <title>Polizia Provinciale antibracconaggio a Posina:  smantellato un tunnel-trappola per la cattura di uccelli da rivendere come richiami vivi al mercato nero</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-antibracconaggio-a-posina-smantellato-un-tunnel-trappola-per-la-cattura-di-uccelli</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Un <b>tunnel in rete <span>nascosto nel </span><span>fogliame</span></b> con chiusura a corda: è questa la <b><span>trappola</span> ideata da un bracconiere di Posina</b> per catturare uccelli da rivendere come richiami vivi.</p>
<p align="left" class="western">La segnalazione è arrivata alla <b>Polizia Provinciale di Vicenza</b> da <b>volontari dell’Associazione Cacciatori Federcaccia</b>, in servizio di vigilanza a Posina sotto il coordinamento della Polizia Provinciale stessa.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, in un terreno recintato le guardie volontarie avevano trovato un tunnel in rete plastificata di colore nero lungo 7 metri, largo 2 e alto 2. Uno dei due lati lunghi aveva un’apertura con <b>chiusura scorrevole che si azionava attraverso una corda</b> <span>lunga fino a </span>uno sgabuzzino in legno distante circa 10 metri dal tunnel. Dall’interno dello sgabuzzino, attraverso uno spioncino, era possibile vedere quando gli uccelli entravano nel tunnel e soprattutto era possibile ingabbiarli tirando la corda .</p>
<p align="left" class="western">All’interno del tunnel, per aumentare la possibilità di cattura, erano posizionati <b>due richiami vivi, un merlo e una cesena</b> chiusi in gabbia. Inoltre nella parte superiore della gabbia erano stati affissi numerosi grappoli di bacche di sorbo degli uccellatori e di uva, alimenti preferiti da molte specie di turbidi, soprattutto nei mesi freddi.</p>
<p align="left" class="western">La Polizia Provinciale ha identificato <b>G.D.P, classe 1941, residente a Posina</b>, quale proprietario del terreno e ideatore della struttura da bracconaggio.</p>
<p align="left" class="western">Analizzando i richiami vivi, ha verificato che il merlo era sicuramente di recente cattura ed era sprovvisto del regolare anello inamovibile, mentre la cesena aveva un anello nero siglato ma senza documentazione di provenienza.</p>
<p align="left" class="western">Durante la perquisizione all’interno d<span>ello</span> sgabuzzino <span>sono state rinvenute anche quattro</span> trappole a scatto in rete per la cattura di avifauna, di cui non è consentita nemmeno la detenzione.</p>
<p align="left" class="western">Nell’immediato, <b>gli agenti della Polizia Provinciale hanno quindi smontato il tunnel-trappola</b>, in modo da renderlo non più utilizzabile, hanno <b>liberato il merlo</b> e hanno <b>consegnato la cesena al Centro di Recupero di Arcugnano</b>, viste le condizioni di salute non buone.</p>
<p align="left" class="western">A G.D.P. è stata comminata <b>una sanzione amministrativa di 412 euro</b> per la detenzione delle quattro trappole a scatto.</p>
<p align="left" class="western"><span>D</span>ovrà invece rispondere<b> in sede penale per avere esercitato l’uccellagione</b> utilizzando una gabbia-trappola e per la detenzione di uccelli utilizzati quali richiami vivi privi <span>di legittima identificazione.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A titolo di cronaca, la vendita </span><span>al mercato nero </span><span>di un uccello da utilizzare come richiamo vivo può fruttare 100/150 euro </span><span>e più </span><span>a capo.</span></p>
<p align="left" class="western">“La sinergia della nostra Polizia con i volontari è fondamentale -commenta <b>il con<span>si</span>gliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese</b>- <span>abbiamo pochi agenti</span> <span>a fronte di un territorio molto esteso da</span> presidiare, per questo è importante poter contare sull’aiuto di volontari formati ed esperti, che conoscono bene il mondo venatorio. <span>S</span>ono i cacciatori stessi a promuovere maggiori controlli, nella consapevolezza che il rispetto delle regole sia fondamentale per mantenere l’equilibrio delle varie specie nel territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-20T10:24:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/linee-guida-in-materia-di-polizia-mineraria">
    <title>Polizia mineraria: ecco le linee guida</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/linee-guida-in-materia-di-polizia-mineraria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con Delibera n. 76/2013 l'Amministrazione provinciale ha istituito un tavolo tecnico in materia di polizia mineraria.<br />Obiettivo è proseguire l'attività di aggiornamento e informazione in materia di polizia mineraria per le aziende e gli operatori del settore e discutere le problematiche in materia, al fine della correzione delle procedure, dei comportamenti e delle modalità di gestione della sicurezza nelle attività di cava.<br />Il <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/cave/linee-guida-in-materia-di-polizia-mineraria" class="external-link">risultato del lavoro</a> è a disposizione di tutti gli interessati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-06-05T08:37:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-un-protocollo-provincia-guardia-di-finanza-contro-le-truffe-rucco-201cil-pnrr-sia-occasione-di-sviluppo-per-il-territorio-e-per-le-nostre-imprese201d">
    <title>Pnrr: un protocollo Provincia-Guardia di Finanza contro le truffe.  Rucco: “Il Pnrr sia occasione di sviluppo per il territorio e per le nostre imprese”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-un-protocollo-provincia-guardia-di-finanza-contro-le-truffe-rucco-201cil-pnrr-sia-occasione-di-sviluppo-per-il-territorio-e-per-le-nostre-imprese201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 7 marzo 2022 </i>- E’ stato sottoscritto oggi a Palazzo Nievo un protocollo di intesa tra la Provincia di Vicenza e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza per garantire trasparenza e correttezza nell’utilizzo dei fondi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.</p>
<p align="left" class="western">A sottoscriverlo, e ad illustrarne il contenuto, sono stati il <b>presidente Francesco Rucco per la Provincia</b> e il <b>Comandante Provinciale Colonnello t. ST Cosmo Virgilio per la Guardia di Finanza</b>.</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo è di rafforzare le misure volte a prevenire, ricercare e contrastare le violazioni in danno degli interessi economici-finanziari dell’Unione Europea, dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali connessi alle misure di sostegno e ai finanziamenti del Pnrr. In particolare per quanto riguarda la prevenzione, l’individuazione e la rettifica di frodi, dei casi di corruzione, dei conflitti di interesse e della duplicazione dei finanziamenti.</p>
<p align="left" class="western">“Il Pnrr porterà nel vicentino qualche centinaio di milioni di euro di risorse pubbliche -ha affermato il presidente Rucco- abbiamo l’obbligo di impiegarle nel migliore dei modi. Che significa anche garantire la legalità dell’intero percorso che porta al loro utilizzo, per tutelare le aziende e i professionisti corretti e arginare truffe e reati in materia finanziaria. Il Pnrr è un’occasione di sviluppo per il nostro territorio, per costruire le città che vogliamo lasciare alle prossime generazioni puntando su digitale, verde, sostenibilità. Ma è anche occasione di ripresa per <span>le nostre</span> aziende e <span>i nostri </span>lavoratori . Tanto meglio verranno utilizzati i fondi, per progetti validi realizzati da persone perbene, tanto più efficaci saranno gli interventi.”</p>
<p align="left" class="western">“<span>Il P</span><span><span>nrr</span></span><span> -ha sottolineato il Comandante Virgilio- rappresenta una sfida immane e forse unica per la ripresa e il rilancio dell’economia del nostro Paese, per la quale la Guardia di Finanza è pronta e preparata. Sarà fondamentale fare ogni sforzo possibile per garantire che le risorse siano destinate alla realizzazione di progetti reali e concreti, nonché destinate a imprese serie, rispettose delle regole e soprattutto con tanta voglia e determinazione di contribuire fattivamente alla ripresa del “sistema Italia”. Sarà quindi necessario “fare squadra” fra Istituzioni, Enti locali e associazioni di categorie perché questo obiettivo possa realizzarsi; mi fa molto piacere e ringrazio la Provincia e il suo Presidente per aver voluto, fin da subito, condividere con la Guardia di Finanza questo percorso di rafforzamento del presidio di legalità nelle fasi di monitoraggio degli ingenti fondi erogati nell’ambito del P</span><span><span>nrr</span></span><span> nel territorio berico.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Di qui l’accord</span>o <span>tra Provincia di Vicenza e </span>Guardia di Finanza, con l’obiettivo comune che il percorso dei finanziamenti segua la strada della legalità.</p>
<p align="left" class="western">Tenendo presente che alla Provincia è affidato un duplice ruolo in merito ai fondi del Pnrr: da un lato l’utilizzo diretto di risorse assegnate all’ente e che vengono gestite in prima persona, come è il caso dell’edilizia scolastica superiore. Dall’altro i fondi assegnati ai Comuni per i quali la Provincia gestisce le gare d’appalto attraverso la Stazione Unica Appaltante. Un ruolo complesso e delicato, che richiede conoscenza della normativa e capacità di applicarla “a prova di ricorso”.</p>
<p align="left" class="western">Il protocollo sottoscritto stamattina tra Provincia e Guardia di Finanza assicura un flusso reciproco di notizie utili e di dati al fine di una maggiore efficacia nel perseguimento dei rispettivi fini istituzionali. Le parole d’ordine sono correttezza, trasparenza, liceità.</p>
<p align="left" class="western">Nel concreto, nell’ambito delle proprie attività la Provincia comunica al Comando Provinciale informazioni e notizie rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria e segnala situazioni in cui intravede elementi di rischio. La Guardia di Finanza, per quanto di propria competenza, assicura indagini, accertamenti e controlli e comunica alla Provincia le risultanze.</p>
<p align="left" class="western">Il protocollo è operativo fino al completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-07T12:34:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-oltre-28-milioni-per-le-scuole-superiori-tra-ampliamenti-e-messa-in-sicurezza-rucco-201cossigeno-per-le-nostre-scuole201d">
    <title>Pnrr: oltre 28 milioni per le scuole superiori, tra ampliamenti e messa in sicurezza.  Rucco: “Ossigeno per le nostre scuole”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-oltre-28-milioni-per-le-scuole-superiori-tra-ampliamenti-e-messa-in-sicurezza-rucco-201cossigeno-per-le-nostre-scuole201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Vicenza, 31 maggio 2022</b> - La Provincia di Vicenza porta a casa oltre 28 milioni di euro del Pnrr (28.<span>240</span>.690,90) da destinare alle scuole. Vent<span>idue</span> interventi che interessano una ventina tra istituti superiori e <span>palestre scolastiche</span> di tutto il territorio vicentino.</p>
<p align="left" class="western">“Ossigeno per le nostre scuole” li definisce il presidente della Provincia Francesco Rucco. E lo sono davvero, perché permettono interventi di messa in sicurezza, fondamentali per garantire ambienti idonei a ragazzi e personale scolastico, ma anche ampliamenti e realizzazioni di nuove aule.</p>
<p align="left" class="western">I soldi sono già nella disponibilità della Provincia e, formalmente, sono legati a contributi <span>che già il Miur aveva messo a bando e che ora rientrano nel più grande contenitore del Pnrr. Questo anticipo sui tempi ha però permesso alla Provincia di procedere speditamente con la fase amministrativa che porta alla realizzazione delle opere, tanto è vero che nella maggior parte dei casi la progettazione </span><span>è in fase avanzata </span><span>e per alcune opere è verosimile che i lavori </span><span>prendano il via</span><span> già nell’anno in corso.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La lista iniziale degli interventi ha dovuto essere rivista alla luce dell’aumento dei costi delle materie prime, che hanno avuto un impatto </span><span>di circa il 20/30% </span><span>sul costo delle opere. Aumenti </span><span>importanti a cui è stato necessario far fronte aggiornando gli importi prima delle gare per i lavori, pena il rischio di non trovare ditte disposte ad aggiudicarsi i lavori.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>C’è poi un’altra partita che la Provincia gioca nel campo del Pnrr. Ed è quella del coordinamento e dell’affiancamento ai Comuni. “Un ruolo a cui siamo allenati -sottolinea il presidente Rucco- la Provincia di Vicenza offre già assistenza ai Comuni con la Stazione Unica Appaltante, l’Avvocatura Unica, le bonifiche, solo per fare qualche esempio. Per quanto ci riguarda, Provincia Casa dei Comuni non è un modo di dire, ma di essere, e noi l’abbiamo preso seriamente”. Lo stesso Pnrr prevede che le gare d’appalto non siano gestite in autonomia dai Comuni, ma debbano essere affidate a centrali di committenza o soggetti aggregatori, “tra cui proprio la Provincia di Vicenza -precisa Rucco- che per esperienza e professionalità diventa quindi una risorsa per il territorio”.</span></p>
<p align="left" class="western">Due i piani d’azione della Provincia: uno è politico, fatto di contatti tra amministratori della Provincia e dei Comuni per valutare le necessità del territorio e agire laddove c’è maggiore esigenza, l’altro tecnico, perché  se è vero che i soldi ci sono, è altrettanto vero che non è facile accedervi e soprattutto non è facile rispettare i tempi richiesti per spenderli.  “Per questo -afferma il presidente- cercheremo di affiancare i Comuni, in particolare quelli più piccoli, nelle fasi più delicate mettendo a disposizione personale qualificato e preparato. Abbiamo rafforzato gli uffici tecnici con assunzioni e con consulenze messe a disposizione dalla Regione. Il Pnrr è un’opportunità che tutto il vicentino deve cogliere.”</p>
<p align="left" class="western"><b><span>Gli istituti e i progetti</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Tra le opere più corpose l’ampliamento del</span><span>l’istituto agrario</span><span> </span><span><b>Parolini di Bassano del Grappa</b></span><span> (</span><span>7</span><span>,5 milioni di euro), l’ampliamento del </span><span><b>Montagna e del Quadri a Vicenza</b></span><span> (rispettivamente 2,</span><span>45</span><span> e 1,</span><span>9</span><span> milioni di euro), l’ampliamento del </span><span><b>Galilei di Arzignano </b></span><span><b>(3,6 milioni di euro)</b></span><span>. Con il recupero di due palazzine da mettere a servizio dell’</span><span><b>Istituto Superiore di Lonigo</b></span><span> (500.000 euro), si tratta dei </span><span>5</span><span> interventi di ampliamento che porteranno nuovi spazi, sedi, aule alle scuole superiori vicentine. “Ce n’era necessità già prima della pandemia e ora lo è ancora di più -sottolinea il presidente Rucco- in alcuni casi costruiamo nuovi edifici per abbandonare i vecchi ormai vetusti, come per il Parolini di Bassano. In altri casi realizziamo nuove aule per dare risposta ad una popolazione scolastica in aumento.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>E poi ci sono gli interventi di messa in sicurezza e di miglioramento sismico, 15 in totale. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Quattro riguardano impianti sportivi: a Vicenza c’è il miglioramento sismico delle </span><span><b>palestre dei licei Lioy e Pigafetta</b></span><span> (600.000 euro), mentre a Valdagno sono previsti il miglioramento sismico e il rifacimento di controsoffittature e lucernari del </span><span><b>Palazzetto dello Sport</b></span><span> (</span><span>oltre 3 milioni di </span><span>euro).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Interventi di miglioramento sismico sono previsti anche all’</span><span><b>Ipsia Garbin di Schio</b></span><span> (2,</span><span>3</span><span> milioni di euro), all’</span><span><b>Ita De Fabris di Nove</b></span><span> (3,</span><span>6</span><span> milioni di euro).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>All’istituto </span><span><b>Artusi di Recoaro</b></span><span> è prevista la sostituzione delle pareti di tamponamento esterno (1.</span><span>750</span><span>.000 euro). Nello stesso istituto si è recentemente concluso un intervento di adeguamento alle norme di prevenzione incendi e, più in generale, di riqualificazione del complesso scolastico per un importo di 1,5 milioni di euro.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>In </span><span><span>7 istituti superiori della città e della provincia </span></span><span>(</span><span><b>Da Vinci di Arzignano, Scotton di Breganze, Tron e Zanella di Schio, Marzotto di Valdagno, Rossi e Da Schio di Vicenza</b></span><span>) verranno sostituiti i serramenti esterni per un importo di 1.150.000 euro. </span><span>I</span><span> lavori inizi</span><span>eranno</span><span> entro il 2022.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Entro l’anno partiranno anche i lavori di adeguamento antincendio al </span><span><b>liceo Martini di Schio</b></span><span> (250.000 euro).</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-31T15:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-oltre-28-milioni-per-le-scuole-superiori-tra-ampliamenti-e-messa-in-sicurezza-rucco-201cdoppio-ruolo-per-la-provincia-coordinamento-e-affiancamento201d">
    <title>Pnrr: oltre 28 milioni per le scuole superiori, tra ampliamenti e messa in sicurezza.  Rucco: “Doppio ruolo per la Provincia, coordinamento e affiancamento”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-oltre-28-milioni-per-le-scuole-superiori-tra-ampliamenti-e-messa-in-sicurezza-rucco-201cdoppio-ruolo-per-la-provincia-coordinamento-e-affiancamento201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza porta a casa oltre 28 milioni di euro del Pnrr (28.690.690,90) da destinare alle scuole. Vent<span>idue</span> interventi che interessano una ventina tra istituti superiori e <span>palestre scolastiche</span> di tutto il territorio vicentino.</p>
<p align="left" class="western">“Ossigeno per le nostre scuole” li definisce il presidente della Provincia Francesco Rucco. E lo sono davvero, perché permettono interventi di messa in sicurezza, fondamentali per garantire ambienti idonei a ragazzi e personale scolastico, ma anche ampliamenti e realizzazioni di nuove aule.</p>
<p align="left" class="western">I soldi sono già nella disponibilità della Provincia e, formalmente, sono legati a contributi <span>che già il Miur aveva messo a bando e che ora rientrano nel più grande contenitore del Pnrr. Questo anticipo sui tempi ha però permesso alla Provincia di procedere speditamente con la fase amministrativa che porta alla realizzazione delle opere, tanto è vero che nella maggior parte dei casi è in corso la progettazione e per alcune opere è verosimile che i lavori vengano eseguiti già nell’anno in corso.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ma questo non è che l’inizio. “Siamo al lavoro per portare avanti gli interventi già approvati -spiega Rucco- e per preparare i progetti con cui partecipare ai prossimi bandi legati al Pnrr tra cui uno specifico sulle palestre scolastic</span><span><span>he.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>C’è poi un’altra partita che la Provincia gioca nel campo del Pnrr. Ed è quella del coordinamento e dell’affiancamento ai Comuni. “Un ruolo a cui siamo allenati -sottolinea il presidente Rucco- la Provincia di Vicenza offre già assistenza ai Comuni con la Stazione Unica Appaltante, l’Avvocatura Unica, le bonifiche, solo per fare qualche esempio. Per quanto ci riguarda, Provincia Casa dei Comuni non è un modo di dire, ma di essere, e noi l’abbiamo preso seriamente”. Lo stesso Pnrr prevede che le gare d’appalto non siano gestite in autonomia dai Comuni, ma debbano essere affidate a centrali di committenza o soggetti aggregatori, “tra cui proprio la Provincia di Vicenza -precisa Rucco- che per esperienza e professionalità diventa quindi una risorsa per il territorio”.</span></p>
<p align="left" class="western">Due i piani d’azione della Provincia: uno è politico, fatto di contatti tra amministratori della Provincia e dei Comuni per valutare le necessità del territorio e agire laddove c’è maggiore esigenza, l’altro tecnico, perché  se è vero che i soldi ci sono, è altrettanto vero che non è facile accedervi e soprattutto non è facile rispettare i tempi richiesti per spenderli.  “Per questo -afferma il presidente- cercheremo di affiancare i Comuni, in particolare quelli più piccoli, nelle fasi più delicate mettendo a disposizione personale qualificato e preparato. Abbiamo rafforzato gli uffici tecnici con assunzioni e con consulenze messe a disposizione dalla Regione. Il Pnrr è un’opportunità che tutto il vicentino deve cogliere.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Gli istituti e i progetti</b></p>
<p align="left" class="western"><span>Tra le opere più corpose il nuovo </span><span><b>Liceo Artistico di Valdagno</b></span><span> (6,3 milioni di euro),  l’ampliamento del </span><span><b>Parolini di Bassano del Grappa</b></span><span> (4,5 milioni di euro), l’ampliamento del </span><span><b>Montagna e del Quadri a Vicenza</b></span><span> (rispettivamente 2 e 1,2 milioni di euro), l’ampliamento del </span><span><b>Galilei di Arzignano</b></span><span>. Con il recupero di due palazzine da mettere a servizio dell’</span><span><b>Istituto Superiore di Lonigo</b></span><span> (500.000 euro), si tratta dei 6 interventi di ampliamento che porteranno nuovi spazi, sedi, aule alle scuole superiori vicentine. “Ce n’era necessità già prima della pandemia e ora lo è ancora di più -sottolinea il presidente Rucco- in alcuni casi costruiamo nuovi edifici per abbandonare i vecchi ormai vetusti, come per il Parolini di Bassano e il liceo artistico di Valdagno. In altri casi realizziamo nuove aule per dare risposta ad una popolazione scolastica in aumento.”</span></p>
<p align="left" class="western">E poi ci sono gli interventi di messa in sicurezza e di miglioramento sismico, 16 in totale.</p>
<p align="left" class="western"><span>Quattro riguardano impianti sportivi: a Vicenza c’è il miglioramento sismico delle </span><span><b>palestre dei licei Lioy e Pigafetta</b></span><span> (600.000 euro), mentre a Valdagno sono previsti il miglioramento sismico e il rifacimento di controsoffittature e lucernari del </span><span><b>Palazzetto dello Sport</b></span><span> (totali 2.640.000 euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Interventi di miglioramento sismico sono previsti anche all’</span><span><b>Ipsia Garbin di Schio</b></span><span> (2,1 milioni di euro), all’</span><span><b>Ita De Fabris di Nove</b></span><span> (3,1 milioni di euro) e alle officine dell’</span><span><b>Itis Fermi di Bassano del Grappa</b></span><span> (1,6 milioni di euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>All’istituto </span><span><b>Artusi di Recoaro</b></span><span> è prevista la sostituzione delle pareti di tamponamento esterno (1.300.000 euro). Nello stesso istituto si è recentemente concluso un intervento di adeguamento alle norme di prevenzione incendi e, più in generale, di riqualificazione del complesso scolastico per un importo di 1,5 milioni di euro.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In </span><span><span>7 istituti superiori della città e della provincia </span></span><span>(</span><span><b>Da Vinci di Arzignano, Scotton di Breganze, Tron e Zanella di Schio, Marzotto di Valdagno, Rossi e Da Schio di Vicenza</b></span><span>) verranno sostituiti i serramenti esterni per un importo di 1.150.000 euro. La progettazione esecutiva è già in corso, quindi è verosimile che i lavori possano iniziare entro il 2022.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Entro l’anno partiranno anche i lavori di adeguamento antincendio al </span><span><b>liceo Martini di Schio</b></span><span> (250.000 euro): il progetto esecutivo è già stato approvato ed è stata indetta la gara per i lavori.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-03T15:40:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-e-imprenditoria-femminile-se-ne-parla-a-caldogno-il-3-novembre-organizzazione-a-cura-della-consigliera-di-parita-della-provincia-di-vicenza">
    <title>Pnrr e imprenditoria femminile: se ne parla a Caldogno il 3 novembre.  Organizzazione a cura della Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-e-imprenditoria-femminile-se-ne-parla-a-caldogno-il-3-novembre-organizzazione-a-cura-della-consigliera-di-parita-della-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">C’è ancora molto da fare per potenziare l’imprenditoria femminile.</p>
<p class="western">Parte da questa considerazione il convegno dedicato a <b>“Le misure del Pnrr per favorire la parità di genere”</b> che si terrà <b>domani, giovedì 3 novembre alle 20.30</b> nella <span>s</span>ala civica ex Enal in piazza Bruno Viola a <b>Caldogno</b>. L’organizzazione è a cura della Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza Francesca Lazzari in collaborazione con il Comune di Caldogno e Apindustria Confimi Vicenza e il patrocinio della Camera di Commercio di Vicenza.</p>
<p class="western">Sono previsti interventi della Consigliera <b>Francesca Lazzari</b>, della Vicepresidente della Camera di Commercio <b>Grazia Chisin</b> e dell’imprenditrice <b>Alice Borsetto</b> di Apindustria Confimi Vicenza.</p>
<p class="western">Francesca Lazzari, formatrice e consulente, <span>presenterà </span>le misure previste nel P<span>nrr</span> con relative valutazioni e riflessioni. A Grazia Chisin il compito di soffermarsi su cos’è il Pnrr e cos’è il genere, forte anche del suo ruolo di responsabile dello Sportello per le Politiche di Genere della Camera di Commercio.</p>
<p class="western">Alice Borsetto parlerà di come combattere la sottorappresentazione dell’universo femminile negli<br /> ambiti professionali legati all’innovazione tecnologica e scientifica, portando la testimonianza di una giovane donna imprenditrice.</p>
<p class="western">Al termine sarà dato spazio a domande libere.</p>
<p class="western">L’ingresso è <span>libero</span>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-11-02T11:52:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piu-statistica-per-razionalizzare-e-migliorare-il-lavoro-della-pubblica-amministrazione">
    <title>Piu' statistica per razionalizzare e migliorare il lavoro della Pubblica amministrazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piu-statistica-per-razionalizzare-e-migliorare-il-lavoro-della-pubblica-amministrazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La         statistica potrà         aiutare la pubblica amministrazione in questa nuova fase di         rinnovamento, alla luce delle recenti riforme amministrative:         condividere, associare e semplificare sono le parole chiave per         arrivare all'utilizzo di dati nuovi e buoni, indispensabili alle         nuove scelte politiche ed amministrative. <br /> Questo         in sintesi il messaggio uscito dall'incontro oggi a Torino tra         l'Unione delle Province italiane, l' ANCI associazione dei         Comuni e         delle Citta' Metropolitane italiane e l'Istat che hanno anche         siglato         un protocollo d'intesa per prevedere un lavoro unitario che         valorizzi         le esperienze già in corso, insieme alla messa in campo di         risorse         per avviare un nuovo corso nella statistica e progetti a livello         locale, con la nascita di uffici in forma associata e la messa a         fattor comune delle professionalita' presenti nei vari Enti         locali.       <br /> <br /> Dal         censimento degli archivi amministrativi alla realizzazione di         annuari         unici territoriali, sempre all'interno della cornice unitaria         del         sistema statistico nazionale: molti gli esempi e le buone         pratiche         già in atto che trovano all'interno del protocollo una         definizione         di carattere nazionale. <br /> "L'intesa         di Istat con gli Enti locali nasce oggi ed e' il punto di         partenza da         cui riscrivere la funzione statistica della pubblica         amministrativa         rinnovata dalle riforme istituzionali - ha detto il <b>presidente nazionale           di ISTAT Giorgio Alleva</b> - i dati sono indispensabili per         costruire le politiche amministrative del futuro. Oggi Istat         accompagna una fase importante della trasformazione della         pubblica         amministrazione". <br /> <br /> "Questo protocollo           e' una delle tappe del percorso di riforma del modello di           amministrazione dei territori che si e' avviato con la Legge           Delrio -           ha sottolineato il <b>presidente dell'UPI Achille Variati</b> - perchè la           riforma punta alla semplificazione e affida ai Sindaci la           sfida di           riuscire ad amministrare in modo condiviso. I servizi di           statistica           sono essenziali in questo percorso, perche' aiutano gli           amministratori a           programmare e indirizzare le scelte, e i cittadini a           valutare il lavoro svolto dai loro amministratori"       <br /> <br /> <b>Piero           Fassino come presidente nazionale ANCI </b>insieme al         presidente UPI         Variati ha siglato il protocollo con il presidente di Istat         Giorgio         Alleva, sottolineando che "la riforma della legge statistica         nazionale va affrontata e questo protocollo va in quella         direzione,         rafforzando la statistica a livello territoriale. Gli Enti         locali         sono sempre più         chiamati a costruire le politiche partendo dalla conoscenza         della         realtà, quindi i dati sono la base di conoscenza di cui da soli         non         potremmo disporre: per questo dobbiamo unire le nostre risorse a         quelle di Istat in una collaborazione permanente".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-04-21T15:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piu-soldi-per-le-scuole-superiori-ma-meno-iscritti-aumentano-i-tecnici-calano-licei-e-professionali">
    <title>Più soldi per le scuole superiori ma meno iscritti.  Aumentano i tecnici, calano licei e professionali.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piu-soldi-per-le-scuole-superiori-ma-meno-iscritti-aumentano-i-tecnici-calano-licei-e-professionali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Aumentano i fondi a disposizione delle scuole superiori ma calano gli iscritti.</p>
<p align="justify" class="western"><span>E’ quanto, in estrema sintesi, è emerso stamattina dall’incontro organizzato dalla Provincia, in particolare dal <b>vicepresidente con delega alla programmazione scolastica Maria Cristina Franco</b> e dal <b>consigliere con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi</b>, con tutti i <b>dirigenti scolastici degli istituti superiori vicentini</b> capitanati dal </span><b><span>dirigente del Miur</span></b><span><b> Carlo Alberto Formaggio</b>.</span></p>
<p align="justify" class="western">La buona notizia è che i fondi aumentano. La Provincia mette a disposizione nel 2020 oltre 9milioni di euro per la spesa corrente (utenze, piccole manutenzioni, spese di funzionamento) e oltre 14milioni di euro per i lavori sugli edifici tra ampliamenti, ristrutturazioni, adeguamenti normativi. Altri 326mila euro sono destinati alle spese di progettazione e ad un energy manager che avrà il compito di proporre soluzioni di risparmio energetico.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>Abbiamo sempre investito sulle nostre scuole anche quando il bilancio della Provincia era in sofferenza</span><span> -ha esordito la Franco- oggi lo facciamo in maniera più importante </span><span>e</span><span> con la stessa convinzione che questa sia la strada giusta. Aument</span><span>ando anche</span><span> il fondo </span><span>delle piccole manutenzioni</span><span>, quello che può essere speso direttamente dagli istituti, perché sappiamo quanto importante sia poter intervenire con celerità in caso di necessità.” E aumentano anche i grandi lavori, come l’ampliamento del Parolini a Bassano del Grappa (4.550.000 euro) o del Garbin a Thiene (4.300.000 euro). “Completiamo l’adeguamento normativo per ottenere il certificato prevenzione incendi su 7 edifici -ha affermato la Balbi- e lavoreremo molto anche sulla vulnerabilità sismica, </span><span>perché la sicurezza è la nostra priorità.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Sicurezza che riguarda quasi 41mila studenti e altre 4.500 persone tra personale docente e non docente, suddivisi in 46 istituti e 130 edifici.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La notizia brutta la porta il dirigente Formaggio: gli studenti sono in calo. I nuovi iscritti passano dagli 8.700 dello scorso anno agli 8.350 attuali, anche se c’è speranza che aumentino ancora un po’ grazie a qualche ritardatario.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I giovani vicentini prediligono gli istituti tecnici, che infatti guadagnano un +1,5% di preferenza passando dal 44% al 45,5% degli iscritti sul totale. Perdono un po’ i licei e gli istituti professionali. “Siamo in controtendenza sul dato nazionale che vede invece crescere i licei -ha commentato Formaggio- ma dimostriamo di saper rispondere ad un territorio che chiede competenze tecniche”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’ultimo intervento della mattinata ha riguardato il problema delle dipendenze, in particolare da droga e alcool. Vincenzo Balestra, direttore del Serd Ulss 8 Vicenza, ha proposto un tavolo dove far sedere, oltre a Serd, Provincia e Provveditorato, anche i Servizi Iaf (Infanzia, adolescenza e famiglia) e Spes (Servizio di Promozione e Educazione alla Salute) della Ulss. “Perchè il benessere del ragazzo va trattato ad ampio raggio -ha spiegato- visto che il disagio si manifesta in vari modi.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Una proposta che la vicepresidente Franco ha accolto con favore, tanto da farsi parte attiva per la costituzione del tavolo a cui il dirigente Formaggio ha già assicurato la propria presenza.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-12T13:13:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pillole-di-parita-la-campagna-del-triveneto-contro-le-discriminazioni-di-genere-voluta-dalle-consigliere-di-parita-e-sostenuta-a-vicenza-da-provincia-e-commissione-provinciale-pari-opportunita">
    <title>Pillole di Parità: la campagna del Triveneto contro le discriminazioni di genere.  Voluta dalle Consigliere di Parità e sostenuta a Vicenza da Provincia e Commissione Provinciale Pari Opportunità . </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pillole-di-parita-la-campagna-del-triveneto-contro-le-discriminazioni-di-genere-voluta-dalle-consigliere-di-parita-e-sostenuta-a-vicenza-da-provincia-e-commissione-provinciale-pari-opportunita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><i>Vicenza, 7 marzo 2022</i> - La parità di genere può cambiare la storia. </span></span></span></span><span><span><span><span><span>Lo sostengono con forza</span></span></span></span></span><span><span><span><span> le </span></span></span></span><span><span><span><span><b>C</b></span></span></span></span><span><span><span><b>onsigliere di Parità del Triveneto</b></span></span></span><span><span><span><span> che </span></span></span></span><span><span><span><span><span>promuovono</span></span></span></span></span><span><span><span><span> la </span></span></span></span><span><span><span><b>campagna “Pillole di Parità”</b></span></span></span><span><span><span><span> che, a partire </span></span></span></span><span><span><span><span><span>da</span></span></span></span></span><span><span><span><span> marzo, invaderà i social del triveneto contro ogni discriminazione di genere.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Pillole di Parità </span></span></span></span><span><span><span><span><span>è un’</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>iniziativa della Consigliera di Parità del Friuli Venezia Giulia, Anna Limpido</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, condivisa con Sandra Miotto (Consigliera di Parità della Regione Veneto), Matteo Borzaga (Consigliere di Parità della Provincia Autonoma di Trento), Michela Morandini (Consigliera di Parità della Provincia Autonoma di Bolzano) e tutte le Consigliere di Parità di </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>rea </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>v</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>asta del Friuli Venezia Giulia e </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>p</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>rovinciali del Veneto. La Campagna è supportata, oltreché della </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Regioni coinvolte</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, anche dal </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Ministero del Lavoro e dal Dipartimento per le Pari Opportunità,</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Commissione Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> e dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Rete Nazionale delle Consigliere di Parità</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> ed è la prima inedita </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>c</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ampagna comunicativa sulla parità di genere del Triveneto.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>A Vicenza la campagna è promossa dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Consigliera di Parità Francesca Lazzari </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>con l’appoggio della Provincia attraverso la </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>consigliera delegata Giulia Busato</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> e la </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Commissione Provinciale Pari Opportunità presieduta da Loredana Zanella.</span></b></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>“<span><span>PillolediParità” si articola in </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>5 immagini iconografiche</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> rivisitate che ripercorrono </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>altrettanti</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> ambiti lavorativi: </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>l’arte, la politica, la scienza, la letteratura e lo sport</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>C</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>orredate da dati e slogan, catturano l’attenzione mediante il gioco del paradosso, ritraendo personaggi iconografici maschili col viso da donna.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>I messaggi</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> parlano di talenti e meritocrazia, del valore delle donne e della necessità che siano rappresentate in tutti gli ambiti della vita sociale con autorevolezza e riconoscimento del loro ruolo e delle loro competenze: dalla politica alla scienza, all’arte, alla ricerca, alla cura, alla tecnica, all’economia e finanza. </span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Immagini e messaggi saranno svelati </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>uno al mese, per 5 mesi consecutivi a partire da marzo</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, e saranno </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>diffusi sui canali social (facebook e instagram #pillolediparità)</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>. Saranno inseriti i post e le stories, narrazioni di discriminazione tratte da casi reali.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>La campagna è </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>firmata dal regista triestino Davide del Degan</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> (vincitore tra l’altro del Globo d’Oro 2021), con </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>testimonial Anita Kravos</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>“<span><span>La crisi pandemica -ha sottolineato la </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>C</span></b></span></span></span></span><span><span><span><b><span>onsigliera di Parità Lazzari</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>- ha ampliato il divario delle diseguaglianze, anche di genere. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>Il post-covid non deve essere </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>una ripartenza, ma una </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>ricostruzione su basi nuove</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, iniziando dalla vita sociale, artistica, culturale. Dare una più forte ed incisiva voce alle donne e ai generi è l’ occasione per avviare una nuova visione di sviluppo del Paese. </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Proprio per la sua differenza, ogni persona deve potersi realizzare in tutta la sua originale pienezza. L’8 marzo ha senso se ci richiama all’impegno in questa direzione. </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>Partendo dalla cultura, perché è ciò che ci rende umani.</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span> </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>La cultura va posta al centro di qualsiasi trasformazione e cultura significa  anche formazione diffusa sugli stereotipi impliciti e i condizionamenti inconsci in materia di genere. </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Solo la cultura e l’arte  possono promuovere e proporre alternative alle immagini prevalenti della mascolinità dominante socialmente diffuse.</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>L’auspicio è che siano le nuove generazioni a trascinare il cambiamento culturale e conseguentemente sociale verso un’</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>autentica e non retorica valorizzazione delle differenze</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>. Questo è l’augurio che faccio a tutte noi per questo 8 marzo 2022.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Auspicio raccolto da </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Giulia Busato, neo consigliere provinciale con delega alle </span></b></span></span></span><span><span><span><span><b><span>P</span></b></span></span></span></span><span><span><span><b><span>ari </span></b></span></span></span><span><span><span><span><b><span>O</span></b></span></span></span></span><span><span><span><b><span>pportunità </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>che, alle soglie dei 25 anni d’età, rientra nelle nuove generazioni. “Parlare di Pari Opportunità oggi dovrebbe essere superfluo e fuori tempo -ha affermato la consigliera Busato- </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>invece i numeri parlano chiaro: </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>esistono ancora differenze di guadagno, ancora le presenze femminili nei luoghi di comando sono scarse, ancora la cura della famiglia grava maggiormente sulle donne. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>Significa che </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>ancora esiste la differenza di genere</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> ed è dovere di tutti, delle istituzioni, delle scuole, della politica </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>rimuovere gli stereotipi e gli ostacoli verso l’uguaglianza.</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> E’ una questione culturale, che passa anche da campagne di comunicazione condivise, come quella proposta dalle Consigliere di Parità e che la Provincia appoggia e sostiene.”</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>La Provincia di Vicenza ha sempre fatto </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>della parità una bandiera</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, anche prima che le pari opportunità diventassero una funzione fondamentale con la riforma Delrio del 2014. Ed è storica anche la presenza della </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>Commissione Provinciale Pari Opportunità, oggi presieduta da Loredana Zanella.</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> Lo scorso anno, su input di Zanella, è stata costituita la </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>Rete Provinciale delle Pari Opportunità</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> a cui aderiscono 56 Comuni. “Promuoveremo Pillole di Parità anche con i Comuni della rete -</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span>ha dichiarato la presidente Zanella-</span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> in modo da farla diventare una campagna virale nei social dei vicentini. La Rete è un ottimo strumento per fare squadra, per amplificare i messaggi e per crescere assieme. Nel 2022 abbiamo come obiettivo primario la </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>formazione</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. Abbiamo già preso contatti con il centro Elena Cornaro dell’Università di Padova, per organizzare seminari di approfondimento dedicati agli amministratori comunali, ai componenti delle commissioni pari opportunità e ai tecnici comunali. Saranno momenti importanti per condividere gli adempimenti previsti dalla legge, per conoscere tutti gli strumenti che la normativa mette a nostra disposizione oltre che condividere buone pratiche per rimuovere gli ostacoli verso la parità".</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>Alla conferenza stampa di presentazione di Pillole di Parità sono stati distribuiti </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>rametti di mimosa legati con un nastro azzurro</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. L’iniziativa è stata voluta dalla consigliera Busato e dalla Presidente Zanella:  la mimosa gialla, simbolo dell’8 marzo, assieme all’azzurro del nastro disegna i colori della bandiera ucraina e diventa un messaggio di vicinanza ad un popolo che sta soffrendo il dolore della guerra. </span></span></span></span></span></span>“E’ il nostro modo per celebrare la Giornata Internazionale della Donna rivolgendo un pensiero di solidarietà a donne che stanno vivendo momenti terribili.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-07T10:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piccolo-mondo-moderno-ogni-ultima-domenica-del-mese-un-mercato-e-tante-iniziative-ispirate-a-fogazzaro-e-ai-luoghi-che-tanto-amo">
    <title>Piccolo mondo moderno: ogni ultima domenica del mese un mercato e tante iniziative ispirate a Fogazzaro e ai luoghi che tanto amò </title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Montegalda e Fogazzaro, un legame forte che lo scrittore ha ben descritto nei suoi romanzi, un affetto che Montegalda ricambia dedicandogli una serie di iniziative raggruppate in un progetto denominato “Piccolo mondo moderno”.</span></p>
<p>L’idea è del Comune di Montegalda, l’organizzazione a cura dell’associazione Pandora in collaborazione con Confesercenti Veneto Centrale.</p>
<p>“Piccolo mondo moderno” si tiene ogni ultima domenica del mese, a partire dal 27 settembre, e unisce occasioni di approfondimento culturale, svago, enogastronomia. Al centro c’è il mercato legato al mondo dell'artigianato, del riciclo, dell’arte, dell’antiquariato e del vintage. Ma non sarà un semplice mercato. Ci saranno laboratori per bambini legati alla manualità e allo scorrere delle stagioni. E poi iniziative legate alle ricorrenze, l’appuntamento di Santa Lucia legato alla magia del Natale, l’attesa della Befana con il tradizionale "Giro dell'Oca Vivente" di Montegalda, il Filò sotto i portici e i giochi di una volta che tanto successo hanno avuto nelle scorse edizioni. Sarà inoltre presente tutte le domeniche un angolo delle associazioni, dove le diverse realtà del territorio potranno promuoversi gratuitamente e dare valore con la loro presenza all'iniziativa. Verranno promossi spettacoli teatrali, presentazioni di libri scritti da autori del territorio, letture in biblioteca per i più piccini.</p>
<p>"Piccolo Mondo Moderno" seguirà lo scorrere del tempo colorandosi delle diverse stagioni.</p>
<p>Durante le domeniche di "Piccolo Mondo Moderno" negozi, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, musei e parchi saranno aperti, offrendo anche piatti e bevande a tema.<span> </span></p>
<p>Il 27 settembre, nella prima domenica, oltre al mercatino ci saranno:</p>
<ul>
<li>la distilleria Brunello con degustazioni sia negli spazi di Villa Gualdo nella mattinata che in distilleria il pomeriggio</li>
<li>visite guidate a cura dell'associazione Memorabilia al Parco di Villa Fogazzaro Roi Colbacchini in collaborazione con il Muvec - Museo Veneto delle Campane (su prenotazione) </li>
<li>visite a Villa Gualdo e alle mostre permanenti sulla vita di Antonio Fogazzaro e alla Collezione "Terre" di Antonio Albanese.</li>
</ul>
<p>Obiettivo è valorizzare le diverse sfaccettature del territorio e promuoverne le molte eccellenze in un mix armonioso di proposte, avvolgendo il visitatore e trasportandolo in un "piccolo mondo moderno" che dalla fantasia dello scrittore si trasforma in realtà.</p>
<p>“Valorizzare la figura di Antonio Fogazzaro è importante non soltanto per il Comune di Montegalda, ma anche per tutta la provincia di Vicenza.” – dichiara il Presidente Francesco Rucco – “Per questo, la Provincia ha scelto di patrocinare l’iniziativa, con l’obiettivo di farla uscire dai confini comunali e di guidare i visitatori lungo gli stessi cammini percorsi da Fogazzaro, per gustarne a pieno le descrizioni paesaggistiche.”</p>
<p>“Piccolo mondo moderno si inserisce in più ampio contesto di iniziative dedicate alla conoscenza di Fogazzaro, illustre cittadino di Montegalda, che qui fu Consigliere comunale, come lo fu a Vicenza.” – prosegue il Sindaco di Montegalda, Andrea Nardin – “In Piazza Marconi è previsto un mercatino di artigianato, riciclo e vintage ma sarà, inoltre, possibile visitare Villa Gualdo, Villa Fogazzaro Roi, il Museo delle campane e percorrere il famoso Cammino Fogazzaro Roi che unisce Montegalda a Tonezza”.</p>
<p>“L’evento esalta le sfaccettature del luogo, privilegiando le eccellenze del territorio che cercano di emergere in questo difficile momento storico.” – dichiara Flavio Convento, Presidente di Confesercenti del Veneto Centrale –“Questa sinergia tra cultura, arte e turismo è fondamentale anche per le attività commerciali.”</p>
<p><span>“Ad oggi hanno risposto positivamente 30 espositori ma sono coinvolte anche molte associazioni che si occupano di organizzare percorsi a piedi e visite presso Villa Gualdo, dove è allestita la mostra permanente di Antonio Fogazzaro e dove si trova la collezione del pittore Mario Albanese” – conclude Giulia Stella dell’Associazione culturale Pandora.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-25T14:40:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2022-2024-ptpct-2022-2024">
    <title>Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2022-2024 (PTPCT 2022-2024).</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2022-2024-ptpct-2022-2024</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In data 26 gennaio 2022 è stato pubblicato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2022-2024 (PTPCT 2022-2024), approvato con <a class="external-link" href="https://jenteweb.provincia.vicenza.it/jattipubblicazioni/AttiPubblicazioni?servizio=Link&amp;rifAtto=PR/2022/5">decreto del Presidente della Provincia n. 5 del 25/01/2022</a>.</p>
<p>Si apre la procedura per raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al PTPCT 2022-2024. I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni entro le ore 13.00 del 28 febbraio 2022 al seguente indirizzo di posta elettronica <a class="mail-link" href="mailto:anticorruzione@provincia.vicenza.it">anticorruzione@provincia.vicenza.it </a></p>
<p>E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica del presente Piano.</p>
<p>Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2022-2024 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Prevenzione della Corruzione”:</p>
<p><a class="external-link" href="https://provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2022-2024">https://provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2022-2024</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-01-26T13:06:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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