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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 301 to 315.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/portale-degli-archivi-vicentini-il-progetto-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-per-mappare-gli-archivi-locali">
    <title>Portale degli Archivi Vicentini:  il progetto della Rete delle Biblioteche Vicentine per mappare gli archivi locali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/portale-degli-archivi-vicentini-il-progetto-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-per-mappare-gli-archivi-locali</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La <b>Rete delle Biblioteche Vicentine</b> lancia un nuovo progetto: il <b>portale degli archivi vicentini</b>. Un luogo virtuale che raccolga tutti gli archivi del vicentino e li metta a disposizione di ricercatori, storici, studenti e appassionati di storia, ma anche di chi vuole indagare aspetti meno noti del passato delle nostre comunità o semplicemente dare una storia a un volto o un nome famigliari.</p>
<p class="western">“Di archivi a Vicenza e nel vicentino ce sono molti -spiega il <b>consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato</b>- e non potrebbe essere altrimenti vista la <b>ricchezza storica del nostro territorio</b>. Quello che manca è un contenitore che li raccolga, per renderli maggiormente fruibili ad un pubblico vasto. Se è vero, infatti, che alcuni archivi sono già conosciuti e frequentati, ce ne sono molti ancora nascosti, ma altrettanto preziosi, che hanno bisogno di essere “spolverati” e riportati alla luce. Questo è l’obiettivo del portale degli archivi vicentini, che consentirà di <b>censire e mappare tutti gli archivi vicentini</b> per avere una fotografia completa dell’esistente.”</p>
<p class="western">Un obiettivo ambizioso e non semplice, che la Rete sta perseguendo con la <b>collaborazione dei bibliotecari</b> che spesso sono anche i “custodi” degli archivi locali. Archivi che rappresentano veri e propri <b>scrigni di informazioni, notizie, dati </b>fondamentali per ricostruire il passato, ricercare la storia di eventi, personaggi e aziende, recuperare le fila delle memorie individuali e collettive, capire su quali radici  si è formata l’identità culturale delle nostre comunità.</p>
<p align="left" class="western">A fare da apripista al progetto è stata la Biblioteca Bertoliana di Vicenza, che ha pubblicato on line nel 2020 il portale dei suoi numerosi archivi (https://archivio.bibliotecabertoliana.it/).</p>
<p align="left" class="western">A partire da questa esperienza altri Comuni del Vicentino hanno deciso di intraprendere un lavoro di censimento e descrizione degli archivi che conservano: Schio, Bassano del Grappa, Thiene, Valdagno, Arzignano e Monticello Conte Otto. Altri sono al lavoro, per una lista che diventa sempre più lunga e che troverà una casa comune nel portale provinciale.</p>
<p align="left" class="western">Il Portale degli Archivi Vicentini è supportato da un'innovativa piattaforma web (xDams OpenSource), realizzata da Regesta.exe, che permetterà di mettere in relazione gli archivi storici degli enti aderenti. Nei giorni scorsi si è concluso il  percorso di formazione degli operatori, che è il primo passo concreto per dar vita al portale.</p>
<p align="left" class="western">Così come per le biblioteche, anche per gli archivi si è optato per la creazione di una rete di cooperazione, basata sullo scambio di informazioni, competenze, professionalità e strumenti, per offrire ai fruitori servizi di qualità.</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><i>La foto “Liber provisionum 1503” è tratta da un registro del 1503 del Comune di Schio e rappresenta il governo della città: il decano guida la barca e i remi, che hanno ognuno il nome di una virtù, sono mossi dai suoi consiglieri</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-22T09:53:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponti-sotto-la-lente-monitoraggio-del-ponte-dei-granatieri-caltrano-e-del-ponte-lungo-la-gasparona-sarcedo-senso-unico-alternato-durante-l2019installazione-dei-dispositivi">
    <title>Ponti sotto la lente: monitoraggio del ponte dei Granatieri (Caltrano) e del ponte lungo la Gasparona (Sarcedo).  Senso unico alternato durante l’installazione dei dispositivi.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponti-sotto-la-lente-monitoraggio-del-ponte-dei-granatieri-caltrano-e-del-ponte-lungo-la-gasparona-sarcedo-senso-unico-alternato-durante-l2019installazione-dei-dispositivi</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><span>Ponti sotto la lente a </span></span><span><span><span><span>Caltrano</span></span></span></span><span><span> e a Sarcedo.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Inizi</span></span><span><span><span><span>a</span></span></span></span><span><span> </span></span><span><span><span><span>i</span></span></span></span><span><span>l 12 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3864_com_zimbra_date">settembre </span>l</span></span><span><span><b>’installazione di dispositivi per il monitoraggio</b></span></span><span><span> di due dei più imponenti ponti del territorio vicentino di proprietà della Provincia di Vicenza: </span></span><span><span><b>il ponte dei Granatieri, lungo la strada del Costo in comune di Caltrano</b></span></span><span><span>, e </span></span><span><span><b>il ponte che collega Sarcedo a Breganze lungo la strada provinciale Gasparona</b></span></span><span><span>. Entrambi, pure se a latitudini diverse, collegano </span></span><span><span><span><span>lembi di terra</span></span></span></span><span><span> separati dal fiume Astico.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT7378_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT7380_com_zimbra_date1"></a> <span><span>Il servizio di installazione si svolgerà </span></span><span><span><b>dal 12 al 14 settembre </b></span></span><span><span><span><span><b>a</b></span></span></span></span><span><span><b>l </b></span></span><span><span><span><span><b>p</b></span></span></span></span><span><span><b>onte dei Granatieri e dal 18 al 29 settembre </b></span></span><span><span><span><span><b>a</b></span></span></span></span><span><span><b>l </b></span></span><span><span><span><span><b>p</b></span></span></span></span><span><span><b>onte lungo la Gasparona</b></span></span><span><span>. Durante questi periodi la </span></span><span><span><b>viabilità verrà regolata con l’istituzione di senso unico alternato con l'ausilio di movieri </b></span></span><span><span>per entrambi i ponti.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>L’intervento rientra in un ampio programma di verifica dello </span></span><span><span><b>stato di salute</b></span></span><span><span> dei ponti che la </span></span><span><span><b>Provincia di Vicenza sta realizzando con Vi.Abilità,</b></span></span><span><span> società di gestione delle strade provinciali.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Nel caso specifico, i ponti saranno </span></span><span><span>monitorati attraverso sensori</span></span><span><span> </span></span><span><span><span><span>posizionati lungo tutta la loro lunghezza. </span></span></span></span><span><span><span><span><b>Un lavoro che, </b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>tra progettazione e installazione,</b></span></span></span></span><span><span><span><span><b> vale 250.000 euro.</b></span></span></span></span><span><span><span><span> Nel </span></span></span></span><span><span>ponte dei Granatieri </span></span><span><span><span><span>saranno in azione anche</span></span></span></span><span><span> rocciatori per l’installazione dei sensori </span></span><span><span><span><span>nell’arco. </span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>I  sensori rileveranno i dati in continuo, ogni giorno ,secondo cadenze  prestabilite. Verranno analizzati parametri statici e dinamici,  dell’opera nel suo complesso e dei suoi singoli elementi strutturali  particolarmente rilevanti o critici. Ogni sensore fornirà dati in tempo  reale che andranno a costituire una banca dati utile a due finalità: la  prima è di permettere l'elaborazione di previsioni sull'evoluzione di  fenomeni anomali, la seconda, di conseguenza, di fornire informazioni  utili per le attività di manutenzione.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>“<span><span><span>Sono ponti storici che teniamo costantemente monitorati, ma che ora saranno analizzati in maniera più approfondita -commentano i </span></span></span></span><span><span><span><span><b>consiglieri provinciali con delega alla viabilità Marco Montan e Giancarlo Acerbi</b></span></span></span></span><span><span><span><span>-  Avere un quadro preciso sullo stato di salute delle nostre  infrastrutture, siano strade o ponti o scuole, è fondamentale per  programmare gli interventi tenendo conto di parametri obiettivi. Ed è  altrettanto fondamentale per garantire ai vicentini sicurezza e servizi  efficaci.”</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-09-11T14:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sulla-montorsina-apertura-al-traffico-a-inizio-maggio-varo-del-nuovo-ponte-a-fine-febbraio-faccio-201csulla-strada-della-montorsina-investiamo-3-4-milioni-di-euro201d">
    <title>Ponte sulla Montorsina: apertura al traffico a inizio maggio.  Varo del nuovo ponte a fine febbraio.  Faccio: “Sulla strada della Montorsina investiamo 3,4 milioni di euro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sulla-montorsina-apertura-al-traffico-a-inizio-maggio-varo-del-nuovo-ponte-a-fine-febbraio-faccio-201csulla-strada-della-montorsina-investiamo-3-4-milioni-di-euro201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Montecchio Maggiore, 17 febbraio 2022 -</i> Il nuovo ponte sulla Montorsina aprirà al traffico <b>a inizio maggio</b>. Procedono spediti i lavori di sostituzione del ponte sul fiume Guà lungo la S.P. 33 Montorsina, che collega i comuni di Montecchio Maggiore e Montorso. Un intervento del valore di <b>1,6 milioni di euro</b>, voluto dalla <b>Provincia di Vicenza</b> proprietaria del manufatto e gestito dalla <b>società Vi.Abilità Srl</b>. Iniziato a giugno del 2021, ha previsto la demolizione del vecchio ponte per far posto al nuovo, più sicuro e non più soggetto a limiti di traffico.</p>
<p class="western">Il cantiere avrebbe dovuto chiudersi a metà marzo, ma è stata concessa una <b>proroga di 45 giorni </b>per permettere alla ditta che sta eseguendo i lavori (<span>raggruppamento di imprese costituito da CGC Srl di Altavilla Vicentina e F.L. Costruzioni &amp; Autotrasporti Srl di Brescia) di risolvere e superare alcune complicazioni tecniche. Nel dettaglio, spiegano da Vi.Abilità, è stato necessario modificare la tipologia di saldatura inizialmente prevista per i pendini di collegamento alle due grandi arcate, con conseguente nuova attività progettuale e di verifica che ha visto coinvolto anche l'</span><span><b>Istituto Italiano di Saldatura</b></span><span>. La stessa saldatura e verniciatura del ponte in acciaio, che è stata eseguita in cantiere, ha subito rallentamenti a causa delle basse temperature e della nebbia.</span></p>
<p class="western"><span>N</span>ei prossimi giorni sarà aggiornata la cartellonistica di preavviso presente nelle strade limitrofe al cantiere.</p>
<p class="western">“La sostituzione di un ponte è un lavoro complesso -spiega il<b> presidente di Vi.Abilità Srl Magda Dellai</b>- siamo consapevoli dei disagi che comporta la proroga della chiusura al traffico, ma abbiamo apportato <b>migliorie tecniche</b> necessarie all’ottimale fruizione del ponte e che ne garantiscono la sicurezza e la funzionalità. Grazie alla demolizione delle due pile in alveo, <span>inoltre</span>, vengono risolte anche problematiche di tipo idraulico.”</p>
<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT170_com_zimbra_date11"></a> Ora il <b>cantiere sta procedendo regolarmente</b> e il manufatto sta per essere completato. <b>Entro la fine di febbraio è previsto il varo del ponte</b>, cioè la sua collocazione nella posizione definitiva, utilizzando due gru collocate nei due argini del <span>f</span>iume Guà.</p>
<p class="western"><span>Poi</span> si procederà alla realizzazione della soletta, alla posa di una importante conduttura dell'acquedotto, ai raccordi con la pista ciclabile esistente. L'intervento sarà completato dalla pavimentazione stradale, dalle barriere di sicurezza e dalla segnaletica stradale.</p>
<p class="western"><span>Ma il nuovo ponte sul fiume Guà non è l’unico lavoro che interessa la strada provinciale Montorsina. Sono infatti in corso progettazioni per 1,8 milioni di euro, che sommati alla spesa dell’intervento in corso portano ad un totale di</span><span><b> 3,4 milioni di euro.</b></span></p>
<p class="western">“<span>L’obiettivo --afferma il </span><span><b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Davide Faccio</b></span><span>- è rendere questa strada completamente percorribile in sicurezza anche ai mezzi pesanti, in modo da metterla a servizio delle aree industriali dell’ovest vicentino. Stiamo progettando interventi che interessano il ponte s</span><span><span>ul </span></span><span><b>torrente Poscola e il ponticello sulla Roggia di Arzignano. </b></span><span><span>I lavori dovrebbero partire nella </span></span><span><b>primavera del 2023 </b></span><span><span>e faremo in modo che creino il minor disagio possibile, </span></span><span><b>senza chiusure del traffico”.</b></span></p>
<p class="western"><b>Il nuovo ponte sul Guà</b></p>
<p class="western">Il nuovo ponte <span>avrà</span> una sezione stradale di 8,5 metri, a fronte del precedente del 1879 che misurava 5 metri, <span>e garantirà</span> quindi sia l’incrocio dei veicoli in sicurezza che la tutela dell’utenza debole. Non presenterà limitazioni di peso, come invece il ponte precedente.</p>
<p class="western"><span>Verranno inoltre realizzati</span> un nuovo marciapiede a monte e un nuovo tratto di pista ciclabile a valle, che collegherà la pista ciclabile esistente in sinistra idraulica con l'argine in destra e la <span>s</span>trada provinciale Montorsina.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-17T09:59:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-secula-a-longare-individuati-i-progettisti-sessanta-giorni-per-il-progetto-definitivo">
    <title>Ponte Secula a Longare: individuati i progettisti.  Sessanta giorni per il progetto definitivo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-secula-a-longare-individuati-i-progettisti-sessanta-giorni-per-il-progetto-definitivo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="LEFT" class="western">Il nuovo <b>ponte Secula a Longare</b>, alle porte della città, ha un progettista, anzi un raggruppamento: si tratta di <b>Seteco Ingegneria Srl di Genova con Studio Franchetti Spa di Arzignano (VI).</b></p>
<p align="LEFT">A comunicarlo è la <b>Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza</b> che segue la gara per conto di Vi.Abilità Srl e che conferma la sua piena attività.</p>
<p align="LEFT">Formalmente, questa mattina la commissione giudicatrice della gara per i “Servizi di architettura ed ingegneria relativi ai lavori di demolizione e ricostruzione del ponte Secula lungo la SP 20 Bacchiglione in Comune di Longare” ha aperto la busta economica dichiarando il primo in graduatoria, con un ribasso del 38% sui 207.286,02 euro messi a gara.</p>
<p align="LEFT">In concreto, l'aggiudicazione vera e propria avverrà dopo le verifiche di legge, dopodichè cominceranno a scorrere i <b>60 giorni per la presentazione del progetto definitivo e ulteriori 45 giorni per quello esecutivo</b>. Seguirà quindi l'approvazione da parte della Provincia e poi via alla gara per i lavori di realizzazione del nuovo ponte, per un importo di 2,5 milioni di euro a totale carico della Provincia di Vicenza.</p>
<p align="LEFT">“Ringrazio tutti coloro che, in questo momento non facile, si stanno impegnando perchè il nuovo ponte Secula venga realizzato senza alcun ritardo -commenta il <b>Presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- Stiamo parlando di una infrastruttura che ogni giorno sopporta un notevole flusso di traffico e su cui è doveroso intervenire, tanto che da una  iniziale sistemazione siamo passati alla totale demolizione per la costruzione di un nuovo ponte più sicuro e più bello, che meglio si innesta in un territorio di pregio ambientale.”</p>
<p align="LEFT">Sulla stessa linea il <b>sindaco di Longare Matteo Zennaro</b>, anche lui con un pensiero di gratitudine nei confronti “di chi è al lavoro per garantire che prosegua regolarmente la procedura amministrativa che porterà alla realizzazione di questa infrastruttura, tanto importante per il nostro Comune.”.</p>
<p align="LEFT">Secondo l'accordo sottoscritto a fine ottobre dello scorso anno, l'attuale ponte Secula verrà demolito perché non più idoneo alle condizioni del traffico e perché in uno stato di ammaloramento delle superfici in calcestruzzo di travi e pile.</p>
<p align="LEFT">Verrà quindi costruito un nuovo ponte, con una corsia per senso di marcia e una <b>pista ciclabile,</b> che andrà a raccordarsi con il tratto di pista esistente lungo la Riviera Berica e lungo l’argine sinistro del Bacchiglione, in località Secula a Longare.</p>
<p align="LEFT">“La pista ciclabile -conclude Rucco- assume una particolare rilevanza nella programmazione della Provincia che intende collegare con percorsi dedicati alla mobilità lenta tutto il territorio. La ciclabile della Riviera Berica, in particolare, collega la città alla parte sud della provincia, fino a Noventa, e offre un paesaggio naturalistico molto interessante, tra ville palladiane e distese di verde che guardano ai monti Berici, prima, e agli Euganei poi”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-03-27T16:01:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sant2019agata-il-14-aprile-apre-il-cantiere-lavori-di-manutenzione-straordinaria-per-oltre-un-milione-di-euro">
    <title>Ponte Sant’Agata: il 14 aprile apre il cantiere. Lavori di manutenzione straordinaria per oltre un milione di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sant2019agata-il-14-aprile-apre-il-cantiere-lavori-di-manutenzione-straordinaria-per-oltre-un-milione-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Il <span>v</span>iadotto Sant’Agata si rimette a nuovo. Con un investimento di <b>oltre un milione di euro (1.070.000 €)</b>, la Provincia di Vicenza ha affidato l’appalto per gli interventi di <b>manutenzione straordinaria sul <span>v</span>iadotto Sant’Agata lungo la strada provinciale 350 Valdastico, al confine tra i Comuni di Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio</b>. Il <span>r</span>aggruppamento di imprese che eseguirà i lavori è composto da <b>Zara Metalmeccanica Srl <span>e</span> Brussi Costruzioni Srl</b> con sede a Dolo (VE). Il <span>c</span>ronoprogramma dei lavori prevede una durata di circa <b>sei mesi</b>, con l’obiettivo di chiudere l’intervento entro la fine dell’anno.</p>
<p align="justify">Il <span>v</span>iadotto Sant’Agata, che si trova nelle vicinanze della omonima chiesetta e località e del vecchio ponte smantellato della ferrovia Piovene Rocchette-Asiago ora dismessa, è stato <b>realizzato agli inizi degli anni '70</b> su commissione di A<span>nas</span>, ha una<b> lunghezza totale di circa 200 metri</b> con una <b>sezione trasversale di 9,60 metri</b>. Le due pile sono <b>alte quasi 60 metri </b>e in corrispondenza della mezzeria della grande arcata il dislivello con il torrente Astico che scorre sotto è di circa <b>80 metri</b>. Presenta tre campate su due spalle e due pile, con impalcato a cassone gettato a conci.</p>
<p align="justify">Ci troviamo lungo la strada provinciale denominata SP 350 Valdastico, un’arteria strategica <span>sia dal punto di vista commerciale, </span>considerate le aziende presenti, <span>sia turistico</span> verso il trentino da una parte e verso le località di Posina e Tonezza del Cimone dall’altra.</p>
<p align="justify">Il manufatto, al momento, versa in un <b>cattivo stato di conservazione </b>soprattutto per quanto riguarda gli sbalzi in calcestruzzo armato, ammalorati a causa del percolamento delle acque meteoriche, tale da richiedere interventi di manutenzione straordinaria per la presenza di armature esposte, macchie di umidità, sistema non funzionante di allontanamento delle acque piovane. <span>A</span>nche le barriere stradali e antiscavalcamento <span>sono</span> danneggiate.</p>
<p align="justify">Con il milione di euro messo a disposizione dalla Provincia si provvederà ad eseguire interventi di risanamento corticale e funzionale, in grado di apportare un miglioramento delle condizioni di vita del manufatto e aumentarne la vita utile.</p>
<p align="justify">Il progetto esecutivo è stato redatto dal <span>r</span>aggruppamento <span>t</span>emporaneo composto da E<span>sse</span>.I.A. Ingegneria – Stigea srl – Pelizzon Davide con sede a Padova. A seguire l’intervento<b> la Provincia di Vicenza con il</b> <b>dirigente dell’area tecnica Filippo Squarcina</b> e <b>la società Vi.Abilità Srl, in particolare Andrea Leonardi</b> in qualità di responsabile del procedimento.</p>
<p align="justify">Nel dettaglio, la <b>manutenzione straordinaria</b> del viadotto sul Torrente Astico sarà composta dalle seguenti tipologie di lavorazioni:</p>
<p align="justify">- <span>r</span>ipristino degli ammaloramenti superficiali, diffusi o localizzati, riscontrati sul manufatto strutturale (viadotto, pile, spalle) sia in corrispondenza dell’estradosso che all’interno di pile e cassone;</p>
<p align="justify">- <span>r</span>ifacimento del manto in conglomerato bituminoso, con le adeguate pendenze trasversali, posa di guaina di protezione del manufatto strutturale dalle acque di infiltrazione;</p>
<p align="justify">- <span>m</span>essa a norma delle barriere di sicurezza, mediante demolizione dei cordoli e lievo delle barriere esistenti, realizzazione di nuovi cordoli e di doccioni per l’allontanamento delle acque di superficie, installazione di nuove barriere integrate di rete di protezione.</p>
<p align="justify"><span>I</span>n concomitanza con i lavori in oggetto, <span>sono</span> previsti la sostituzione della condotta di fognatura nera in pressione, di competenza di Vi.Acqua Spa, <span>e</span> il collegamento alla rete elettrica per la realizzazione finale dell’impianto di illuminazione all’interno del cassone del manufatto esistente.</p>
<p align="justify">“Un intervento necessario per rimettere in salute un manufatto particolarmente importante e trafficato - commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giorgio Santini</b> – stiamo arrivando velocemente alla <span>c</span>onsegna dei lavori prevista per il 14 aprile, <span>in modo da approfittare del periodo di minor traffico </span>dovuto alla pandemia <span>e</span> ridurre al minimo i disagi all’utenza. Con questo stesso obiettivo, stiamo studiando <span>c</span>on la <span>d</span>itta incaricata sistemi intelligenti di gestione del traffico, anche in collaborazione con i Comuni interessati.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-09T10:23:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-gisbenti-a-valli-del-pasubio-strada-chiusa-per-collaudo-martedi-16-dicembre-dalle-9-alle-12-a-collaudo-avvenuto-il-ponte-aprira-a-doppio-senso-di-marcia">
    <title>Ponte Gisbenti a Valli del Pasubio: strada chiusa per collaudo martedì 16 dicembre dalle 9 alle 12.  A collaudo avvenuto, il ponte aprirà a doppio senso di marcia.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><i>Valli del Pasubio, 12 dicembre 2025</i></span></span><span><span><span> – Dopo le settimane di lavori che hanno portato alla demolizione e ricostruzione del </span></span></span><span><span><span><b>Ponte Gisbenti, in località Valli del Pasubio, si avvicina la fase conclusiva dell’intervento.</b></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Martedì</b> <strong>16 dicembre</strong>, dalle <strong>9 alle 12</strong>, il ponte – attualmente regolato da senso unico alternato – verrà <strong>chiuso temporaneamente al traffico</strong> per consentire le operazioni di collaudo tecnico con prove di carico.</p>
<p align="left" class="western"><b>A collaudo avvenuto, il ponte sarà aperto a doppio senso di marcia</b>, mentre continueranno i lavori nelle aree non interessate al passaggio dei veicoli.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento per la realizzazione del nuovo ponte comporta un <b>investimento di 500.000 euro</b> <b>a carico della Provincia di Vicenza, mentre i lavori sono gestiti dalla società Vi.Abilità Srl</b>. Un intervento necessario per garantire maggiore sicurezza e resistenza, grazie alla struttura in acciaio cor-ten, all’allargamento della carreggiata e all’installazione di barriere omologate H2bp. Il ponte, che attraversa il torrente Malunga, rappresenta <span><span><span><span>il collegamento diretto tra Valli del Pasubio e Sant’Antonio, arteria fondamentale per la viabilità verso il Trentino e per il transito verso la Strada delle 52 Gallerie del Pasubio e Rovereto.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">“Il collaudo -commenta il <b>consigliere provinciale delegato alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo</b>- rappresenta l’ultimo passo di un intervento strategico per la viabilità della vallata. Con il ritorno al doppio senso di marcia, i cittadini e i turisti potranno contare su un’infrastruttura moderna e sicura, rispettosa dell’ambiente circostante. È un risultato importante che conferma l’impegno della Provincia nel garantire strade più efficienti e affidabili.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Le caratteristiche del nuovo ponte</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Il nuovo ponte sul torrente Malunga sarà </span></span></span></span><span><span><span><b>lungo 8 metri</b></span></span></span><span><span><span><span>, con un </span></span></span></span><span><span><span><b>peso complessivo di 81 tonnellate</b></span></span></span><span><span><span><span>, progettato per sostenere il traffico quotidiano di migliaia di veicoli.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">La carreggiata sarà larga 7 metri, con corsie da 3 metri e banchine laterali asfaltate da 50 cm.</p>
<p align="left" class="western">La struttura, in acciaio cor-ten, garantirà resistenza e durabilità.</p>
<p align="left" class="western">I muri di contenimento, ormai compromessi, saranno ripristinati. Le parti ammalorate saranno sostituite, mentre le superfici ancora valide saranno trattate con un prodotto biocida e protettivo per evitarne il deterioramento.</p>
<p align="left" class="western">Le barriere esistenti saranno rimosse e sostituite da nuovi cordoli, con l'installazione di barriere omologate H2bp a bordo ponte, nonché parapetti pedonali, per migliorare la sicurezza.</p>
<p align="left" class="western">La scelta di mantenere la configurazione strutturale ed estetica delle spalle del ponte risponde a esigenze di compatibilità con l’ambiente circostante e le prescrizioni della Soprintendenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-14T22:02:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-gisbenti-a-valli-del-pasubio-collaudo-completato-strada-riaperta-a-doppio-senso-di-marcia">
    <title>Ponte Gisbenti a Valli del Pasubio:  collaudo completato, strada riaperta a doppio senso di marcia   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-gisbenti-a-valli-del-pasubio-collaudo-completato-strada-riaperta-a-doppio-senso-di-marcia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><i>Valli del Pasubio, 16 dicembre 2025</i><span> – Questa mattina si è svolto con esito positivo il collaudo tecnico del nuovo Ponte Gisbenti, in località Valli del Pasubio. Le prove di carico hanno confermato la piena funzionalità e sicurezza della struttura. Alle ore 12 il ponte è stato riaperto al traffico con doppio senso di marcia, segnando la conclusione della fase più importante dell’intervento.</span></p>
<p>L’opera, dal valore complessivo di 500.000 euro finanziati dalla Provincia di Vicenza e realizzata dalla società Vi.Abilità Srl, garantisce ora una viabilità più scorrevole e sicura lungo l’arteria che collega Valli del Pasubio a Sant’Antonio, fondamentale per i collegamenti verso il Trentino e per l’accesso alla Strada delle 52 Gallerie del Pasubio e Rovereto.</p>
<p>In sopralluogo durante il collaudo il consigliere provinciale con delega alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo e il presidente di Vi.Abilità Ivan Andrea Storti. A coordinare il collaudo l’ing. Lisa Collareda di Vi.Abilità.</p>
<p>“Il collaudo odierno rappresenta un traguardo atteso da tutta la vallata - ha affermato il consigliere Gonzo<strong>-.</strong> Con la riapertura a doppio senso di marcia restituiamo ai cittadini e ai turisti un’infrastruttura moderna, sicura e rispettosa dell’ambiente. È la dimostrazione concreta dell’impegno della Provincia di Vicenza nel garantire strade più efficienti e affidabili, capaci di sostenere il traffico quotidiano e valorizzare il territorio.”</p>
<p>“Il successo del collaudo conferma la qualità del lavoro svolto e la solidità della nuova struttura -ha commentato il presidente Storti<strong>-</strong><strong><span>.</span></strong> Abbiamo operato con attenzione alla sicurezza, alla durabilità e all’inserimento paesaggistico, adottando soluzioni tecniche avanzate come l’acciaio cor-ten e barriere omologate H2bp. È un’opera che risponde alle esigenze della comunità e che testimonia la professionalità della nostra squadra.”</p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-16T16:16:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-via-battaglia-aperto-al-traffico-iricav2-ha-consegnato-l2019opera-a-provincia-di-vicenza-e-comune-di-montecchio-maggiore">
    <title>Ponte di via Battaglia aperto al traffico:  Iricav2 ha consegnato l’opera a Provincia di Vicenza e Comune di Montecchio Maggiore</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Montecchio Maggiore, 28 giugno 2023</i> - Il<b> nuovo ponte di via Battaglia</b> è aperto al traffico. Una bella notizia per l’ovest vicentino e per i tanti utenti della viabilità di un’area strategica sia dal punto di vista economico che urbanistico.</p>
<p>Iricav2, il consorzio di imprese a cui Rfi ha assegnato la realizzazione delle opere per l'Alta velocità/Alta capacità, ha comunicato la chiusura dell'iter di collaudo e senza indugi Provincia di Vicenza e Comune di Montecchio Maggiore, i due enti sotto cui ora ricade la competenza del viadotto, hanno sottoscritto l'accordo per ottenere l'affidamento dell'opera e disporre l'istantanea riapertura del manufatto ai veicoli (mezzi pesanti esclusi, come in precedenza).</p>
<p>Questa mattina alle 11 all’imbocco del ponte c’erano il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> e il <b>sindaco del Comune Gianfranco Trapula</b> accompagnato dall’a<b>ssessore a sviluppo e manutenzione della viabilità comunale Carlo Colalto</b>. Non per una inaugurazione, perché era necessario dare una risposta immediata dopo tanta attesa. Per le cerimonie c’è tempo, magari quando si concluderanno anche i collaudi sulla pista ciclabile e sui marciapiedi a bordo carreggiata che restano momentaneamente chiusi a pedoni e ciclisti, proprio per consentire l'esecuzione delle valutazioni finali. E quando Iricav 2 avrà sistemato anche la zona sotto il viadotto.</p>
<p>“L'amministrazione comunale ha dovuto far fronte a diverse difficoltà, non certo imputabili al nostro ente, per arrivare il prima possibile alla riapertura del cavalcavia ferroviario -dichiara soddisfatto il sindaco di Montecchio Maggiore, Gianfranco Trapula-. Agendo con <b>perseveranza e determinazione</b> siamo riusciti a raggiungere questo importante obiettivo che, finalmente, si concretizza. Dopo tanta, troppa attesa, abbiamo voluto rendere subito percorribile via Battaglia non appena Iricav2 ha comunicato il collaudo. Con la riapertura viene restituito alla città un <b>collegamento veloce</b> tra lo svincolo autostradale e il centro di Montecchio Maggiore, che ci auguriamo abbatta le attese e gli incolonnamenti nella frazione di Alte.”</p>
<p>“L’apertura del ponte di via Battaglia dà respiro ad un’area dove sono operativi tanti cantieri -commenta il presidente Nardin- Le nuove infrastrutture sono fondamentali per il territorio, non ne possiamo prescindere se vogliamo beneficiare di una rete di collegamento moderna e funzionale, ma è fisiologico che i cantieri portino disagi. Quello che la Provincia di Vicenza sta facendo è un coordinamento con gli enti interessati in particolare ai cantieri Tav, con i Comuni, la Regione, Iricav2, Rfi, in modo da condividere le informazioni, prendere decisioni di comune accordo e limitare, per quanto possibile, i disagi.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-06-28T13:00:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-valgadena-chiusura-martedi-21-luglio-per-monitoraggio">
    <title>Ponte di Valgadena: chiusura martedì 21 luglio per monitoraggio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-valgadena-chiusura-martedi-21-luglio-per-monitoraggio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Martedì 21 luglio il ponte di Valgadena, tra Enego e Foza, sarà chiuso al traffico veicolare dalle 08.30 alle 20 circa per permettere a Vi.Abilità Srl di eseguire un monitoraggio per verificarne l'idoneità statica e le condizioni di salute attraverso prove di carico statiche e dinamiche.</span><br /><br /><span>Il ponte di Valgadena è stato realizzato dalla Provincia di Vicenza a fine anni '80, su progetto e sotto la direzione dei lavori degli ingegneri Alberto Rinelli e Paolo Grazioli, e collaudato nel 1990. All'epoca della sua ultimazione risultava essere il ponte più alto d'Europa della sua tipologia.</span><br /><br /><span>Nel corso degli anni la Provincia di Vicenza ha assicurato una continua attività di sorveglianza periodica da parte dell'Università di Padova (Prof. Zaupa) e dell'Università di Brescia (Prof. Giuriani).</span><br /><br /><span>Le prove di carico che si terranno martedì 21 luglio consistono nel posizionamento sul ponte di un numero imponente di mezzi d'opera disposti secondo ben precise e progressive configurazioni di carico, in modo da sollecitare il ponte in condizioni presidiate e controllate.</span><br /><span>Rappresentano la più importante prova di carico effettuata da Vi.abilità Srl su di un manufatto in gestione, e segnano un elemento di continuità con altre prove che sono state eseguite o sono in fase di esecuzione su altri ponti e viadotti della rete provinciale .</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-07-20T07:43:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-oliero-apertura-al-traffico-l201911-marzo-restyling-da-280mila-euro-per-garantire-sicurezza">
    <title>Ponte di Oliero: apertura al traffico l’11 marzo.  Restyling da 280mila euro per garantire sicurezza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-oliero-apertura-al-traffico-l201911-marzo-restyling-da-280mila-euro-per-garantire-sicurezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><a name="_Hlk94865133"></a> Poco più di un mese e il <b>ponte di Oliero</b> riaprirà al traffico. Situato lungo la strada provinciale 73 Campesana Valvecchia in Comune di Valbrenta, il ponte è interessato da <b>lavori di messa in sicurezza del valore di 280.000 euro</b>, voluti dalla <b>Provincia di Vicenza</b>, proprietaria del manufatto, e gestiti dalla società <b>Vi.Abilità Srl</b>. Iniziati a fine settembre, avrebbero dovuto concludersi a metà febbraio, ma alcune criticità emerse durante i lavori costringono a prolungare la chiusura al traffico <b>fino all’11 marzo</b>.</p>
<p class="western" style="text-align: left; ">Lo slittamento dei tempi di riapertura, spiega Vi.Abilità Srl, si è reso necessario a causa di una serie di contrattempi quali il  rinvenimento di fibre di amianto nella guaina d’impermeabilizzazione della soletta, la necessità di rinforzare le pile e le spalle a causa dei limitati spessori di calcestruzzo rilevati, il ritardo nella fornitura di alcuni materiali e i molti sottoservizi interferenti con le lavorazioni. “Criticità che hanno richiesto lavori ulteriori rispetto a quelli previsti -precisa la <b>presidente di Vi.Abilità Magda Dellai</b>- e che abbiamo affrontato e superato grazie ad un costante confronto tra i nostri tecnici e la ditta che sta eseguendo i lavori, la <span>Costruzioni Cogato geom. Alberto Srl di Quinto Vicentino.”</span></p>
<p class="western">“Abbiamo  rinforzato travi e soletta, restaurato parapetti, spalle e pile -afferma il <b>consigliere provinciale delegato Davide Faccio</b>- Un restyling necessario, viste le condizioni in cui si trovava il ponte, con ammaloramenti diffusi e lesioni localizzate. Ci rendiamo conto che si tratta di un mese di ulteriore disagio per i tanti fruitori di questo tratto stradale, ma la nostra priorità è garantire sicurezza. E, in questo caso, ne trarrà beneficio anche l’estetica.”</p>
<p class="western">Il traffico veicolare continua quindi fino all’11 marzo ad essere <b>deviato sulla SS 47 Valsugana</b>, come indicato da abbondante segnaletica verticale di preavviso già posta a partire da Bassano Del Grappa e lungo la stessa SS47 Valsugana. Rimane invece garantito il transito dei pedoni lungo il ponte di Oliero tramite un passaggio provvisorio.</p>
<p class="western"><b>Il ponte di Oliero e i lavori in corso</b></p>
<p class="western">Il ponte di Oliero si trova sulla strada provinciale73 Campesana Valvecchia in Comune di Valbrenta,, nel tratto che viene denominato Via Oliero di Sotto, nelle vicinanze delle Grotte di Oliero. Ha una <b>lunghezza complessiva di 30 metri ed una larghezza di 5, presenta 3 campate</b> che poggiano su spalle e pile, con la campata centrale e quella lato Brenta composte da 4 travi in cemento armato, mentre la campata lato grotte di Oliero è composta da due travi laterali in cemento armato e due centrali in acciaio.</p>
<p class="western">Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato la rimozione della vegetazione infestante e l’idrolavaggio della struttura, idrodemolizione di travi, spalle e pile con rimozione del calcestruzzo ammalorato e rifacimento del copriferro. Rinforzo delle travi esistenti e della soletta dell’impalcato mediante inserimento di armatura integrativa, spostamento sottoservizi. Nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche, impermeabilizzazione della soletta e rifacimento pavimentazione stradale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-04T11:29:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-debba-e-bretella-di-connessione-all2019autostrada-avanti-veloci-sottoscritto-l2019accordo-per-il-progetto-preliminare-della-bretella-mentre-il-ponte-va-verso-l2019affidamento-dei-lavori-un2019opera-da-21-milioni-di-euro">
    <title>Ponte di Debba e bretella di connessione all’autostrada: avanti veloci.  Sottoscritto l’accordo per il progetto preliminare della bretella,  mentre il ponte va verso l’affidamento dei lavori.  Un’opera da 21 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-debba-e-bretella-di-connessione-all2019autostrada-avanti-veloci-sottoscritto-l2019accordo-per-il-progetto-preliminare-della-bretella-mentre-il-ponte-va-verso-l2019affidamento-dei-lavori-un2019opera-da-21-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><i>Vicenza, 18 dicembre 2024</i> - Ponte di Debba e bretella di connessione all’autostrada: avanti veloci. </span></p>
<p align="left"><span>Oggi in Provincia è stato sottoscritto l’<b>accordo operativo tra la Provincia </b><b>di Vicenza </b><b>e i Comuni di Vicenza e Longare per </b><b>chiarire gli </b><b>impegni</b><b> sui due tratti di strada che compongono il tracciato che, </b><b>complessivamente,</b><b> parte dalla SP 247 Riviera Berica e arriva al cavalcavia dell’autostrada A4, casello di Vicenza Est. </b></span></p>
<p align="left"><span><b>Un’opera da 21 milioni di euro.</b></span></p>
<p align="left"><span>Presenti il </span><b><span>presidente della Provincia Andrea Nardin</span></b><span>, con il </span><b><span>consigliere </span></b><b><span>provinciale </span></b><b><span>delegato Renzo Marangon</span></b><span>, l’</span><b><span>assessore </span></b><b>in materia di Viabilità del Comune di Vicenza </b><b>Cristiano Spiller e il sindaco del Comune di Longare Matteo Zennaro</b>.</p>
<p align="left"><span>Il </span><b><span>primo tratto riguarda il nuovo ponte di Debba</span></b><span>, </span><span>prende il via</span><span> con una rotatoria </span><span>dalla Riviera Berica, </span><span>al confine tra Vicenza e</span><span> Longare, </span><span>e </span><span>arriva fino a San Pietro Intrigogna </span><span>(VI)</span><span>. </span><b><span>Costa 13.000.000 di euro</span></b><span>, </span><span>10.750.000 </span><span>euro </span><span>a carico della Provincia </span><span>e </span><span>2.250.000 </span><span>euro del </span><span>Comune di Vicenza.</span></p>
<p align="left"><span>Il </span><b><span>secondo </span></b><b><span>tratto </span></b><b><span>prosegue </span></b><span>da</span><span>lla rotatoria di</span><span> San Pietro Intrigogna e arriva al </span><span>sovrappasso </span><span>dell’autostrada A4. </span><b><span>Vale presumibilmente 8.000.000 di euro</span></b><span>, su cui si è impegnata la Società Autostrada A4.</span></p>
<p align="left"><span>L’intero tracciato</span><span> rappresenta la via privilegiata di collegamento al casello di Vicenza Est. </span><span>Mentre, però, </span><b><span>per il primo tratto l’iter di realizzazione è in fase avanzata</span></b><span>, per il secondo non c’era fino ad oggi nessuna data.</span></p>
<p align="left"><span>Fino ad oggi, appunto, perché l’accordo sottoscritto questa mattina mette nero su bianco il </span><b><span>termine di giugno 2025</span></b><span> </span><b><span>entro il quale </span></b><b><span>la Provincia </span></b><b><span>deve </span></b><b><span>affid</span></b><b><span>are</span></b><b><span> l’incarico per il </span></b><b><span>progetto preliminare</span></b><b><span> </span></b><b><span>del tracciato tra San Pietro Intrigogna</span></b><b><span> e il casello autostradale di Vicenza Est</span></b><span>. </span><span>Un </span><b><span>impegno da circa 30.000 euro a carico della Provincia</span></b><span> con </span><b><span>il cofinanziamento del Comune di Vicenza,</span></b></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Abbiamo accelerato </span><span>l’iter -afferma il presidente Nardin- in modo da dare completamento all’intero tracciato. E’ un </span><b><span>impegno enorme per la Provincia di Vicenza</span></b><span>,</span><b><span> sia dal punto di vista economico che </span></b><b><span>tecnico</span></b><b><span>. </span></b><b><span>Fondamentale è il supporto di Vi.Abilità</span></b><span>, che con la Provincia sta curando l’iter procedurale. M</span><span>a siamo consapevoli che sia un collegamento strategico </span><span>per il vicentino, tanto atteso quanto utile.”</span></p>
<p align="left"><span>Via al progetto preliminare, quindi, tecnicamente chiamato </span><b><span>Documento </span></b><b><span>di Fattibilità delle Alternative Progettuali </span></b><b><span>(</span></b><b><span>DOCFAP</span></b><b><span>), </span></b><b><span>per un importo previsto di circa 30.000 euro.</span></b><span> A sostenere i costi dei lavori sarà invece la società Autostrada A4, inserendo l’opera nel Piano Economico Finanziario 2025-26-27 per un importo di 8.000.000 di euro. “Il </span><span>Piano</span><span> deve essere approvato dal Ministero competente -sottolinea Marangon- per questo siamo già in contatto con gli uffici preposti perché non </span><span>c</span><span>i siano ostacoli.”</span></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Abbiamo sempre sostenuto che il tratto </span><span>di strada </span><span>dalla rotatoria di San Pietro Intrigogna verso il casello autostradale sia un’opera fondamentale che non può essere disconnessa dal nuovo ponte di Debba -chiarisce Spiller-  L’impegno sottoscritto oggi va in questa direzione, </span><b><span>altrimenti il nuovo ponte rimane un’opera monca</span></b><span>.”</span></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Longare è riconoscente a Provincia e Comune di Vicenza per gli investimenti che stanno facendo -sottolinea il sindaco Zennaro- Una volta realizzata l’intera opera, </span><b><span>Longare rappresenterà uno snodo viabilistico importante anche per i comuni contermini</span></b><span>.”</span></p>
<p align="left"><span><b>Il contenuto dell’accordo</b></span></p>
<p align="justify"><span>Oltre a fissare il termine di giugno 2025 per il </span><span>D</span><span>ocpaf, l’accordo impegna Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza a tre azioni: </span></p>
<p align="justify"><span>-</span><span> </span><span>evitare che il traffico pesante, </span><span>una volta completato il nuovo ponte</span><span>, vada a scaricarsi su strade ad esso non adatte;</span></p>
<p align="justify"><span>- <span>migliorare le connessioni del trasporto pubblico locale tra Debba e Longare;</span></span></p>
<p align="justify"><span>- <span>migliorare la mobilità ciclopedonale e la disponibilità di sosta.</span></span></p>
<p align="left"><span><b>Il primo tratto</b></span></p>
<p align="left"><span>Il primo tratto, da Debba a San Pietro Intrigogna, è in fase di progettazione avanzata: è in affidamento la progettazione esecutiva, a cui seguirà l’appalto dei lavori e, se non ci sono intoppi, <b>a fine</b><b> 2025 </b><b>i lavori </b><b>saranno affidati</b><b>.</b> </span></p>
<p align="left"><span>Un <b>investimento da 13.</b><b>000.000</b><b> </b><b>di</b><b> euro a carico </b><b>d</b><b>e</b><b>lla Provincia </b><b>per </b><b>10.750.000 </b><b>euro e del </b><b>Comune di Vicenza </b><b>per </b><b>2.250.000 </b><b>euro. </b></span></p>
<p align="left"><span>Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria <b>su</b><b>lla SP 247 della Riviera Berica, in località Bugano</b><span>, </span><span>con</span><b> diametro </b><b>di</b><b> circa 30 </b><b>metri</b><span>. </span><span>Da lì parte un viadotto lungo 350 metri che attraversa il Bacchiglione </span><span>e </span><span>si </span><span>collega con la strada di San Pietro Intrigogna, previo allargamento e rinforzo dell’alveo attivo del fiume. La </span><b>struttura è molto leggera</b><span>, in acciaio, e bene si inserisce nel contesto agricolo.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-18T15:31:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-da-lunedi-21-settembre-senso-unico-alternato-regolato-da-semaforo">
    <title>Ponte dei Granatieri: da lunedì 21 settembre senso unico alternato regolato da semaforo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-da-lunedi-21-settembre-senso-unico-alternato-regolato-da-semaforo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il cantiere del <b>ponte dei Granatieri, tra Caltrano e Chiuppano, dal 21 </b><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1304_com_zimbra_date"><b>settembre</b> </span>interesserà  sia la parte inferiore che quella superiore del manufatto, quindi torna  il <b>senso unico alternato regolato da semaforo. </b><br />Il ponte  sul torrente Astico, opera strategica che collega la pianura vicentina  con l’Altopiano di Asiago, è sotto i ferri dallo scorso <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1305_com_zimbra_date">giugno </span>per un intervento consistente di messa in sicurezza, voluto dalla Provincia di Vicenza e seguito da Vi.Abilità Srl.  <br /><br />In  un primo momento i lavori hanno interessato la sede stradale, con  chiusura di una corsia di marcia, quella in direzione sud, e  regolamentazione del traffico a senso unico alternato tramite movieri e  Polizia Provinciale. A inizio <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1306_com_zimbra_date">agosto </span>i  lavori sono stati completati ed è ripreso il traffico su entrambi i  sensi di marcia, in modo da favorire il passaggio di tanti visitatori e  turisti diretti nelle montagne vicentine.<br />Nel dettaglio,  l’intervento ha riguardato la regimentazione dello scarico delle acque  meteoriche e il rifacimento dei giunti, la cui precaria situazione di  conservazione ed errata concezione risultavano essere le principali  cause dei danni rinvenuti. Sono state anche predisposte barriere di  sicurezza a norma, con rifacimento dei cordoli. In questo modo si è  ottenuto anche un incremento della sicurezza degli elementi di  contenimento della carreggiata.<br /><br />Dopo la pausa  estiva, a fine agosto, i lavori sono ripresi, ma interessando solamente  la parte sotto del ponte, in modo da permettere il flusso dei veicoli  nei due sensi di marcia anche nelle prime settimane<span class="Object-active" id="OBJ_PREFIX_DWT1307_com_zimbra_date"> di settembre</span>, quando il traffico dei turisti è ancora sostenuto.<br />Si  è quindi iniziato a lavorare sulle pile in corrispondenza dei giunti,  con interventi di asportazione del calcestruzzo disgregato, trattamento  dei ferri esposti con anticorrosivo, irruvidimento della superficie,  predisposizione di eventuale armatura integrativa, applicazione di malta  cementizia, finitura superficiale a frattazzo della malta e  applicazione di strato protettivo. Interventi di ripristino sono in  esecuzione anche su travi, soletta, arco e giunti.<br /><br />Da lunedì 21 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1308_com_zimbra_date">settembre </span>inizieranno  in contemporanea anche i lavori sopra al ponte, sulla corsia lato  valle, pertanto sarà chiusa una corsia di marcia e sarà istituito un  senso unico alternato regolato da semaforo.<br />Vi.Abilità ha  posizionato adeguata segnaletica che indica non solo la parziale  chiusura del ponte, ma anche i percorsi alternativi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-18T11:59:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-al-via-le-indagini-per-un-intervento-da-2-1-milioni-di-euro-senso-unico-alternato-da-lunedi-11-a-venerdi-22-novembre-doppio-senso-nel-fine-settimana">
    <title>Ponte dei Granatieri: al via le indagini per un intervento da 2,1 milioni di euro.  Senso unico alternato da lunedì 11 a venerdì 22 novembre.  Doppio senso nel fine settimana.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-al-via-le-indagini-per-un-intervento-da-2-1-milioni-di-euro-senso-unico-alternato-da-lunedi-11-a-venerdi-22-novembre-doppio-senso-nel-fine-settimana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 8 novembre 2024</i> – Indagini in corso sul <b>ponte dei Granatieri a partire </b><b>da </b><b>lunedì 11 novembre e fino a venerdì 22 novembre</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Sono previsti <b>sondaggi </b><b>per rilevare le caratteristiche geotecniche e sismiche dei terreni di fondazione</b><span>, </span><span>pertanto sarà necessario </span><span>istituire un </span><b>senso unico alternato semaforizzato</b><span> </span><span>con le seguenti modalità: </span><b>da lunedì 1</b><b>1 novembre alle 8.30 a venerdì 15 novembre alle 17 e da lunedì 18 novembre alle 8.30 a venerdì 22 novembre alle 17</b><span>. Nel corso del </span><b>fine settimana il cantiere verrà rimosso e ripristinato il doppio senso di circolazione.</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>C</span><span>i troviamo lungo la </span><b>strada provinciale del Costo, tra i comuni di Chiuppano e Caltrano</b><span>: il ponte dei Granatieri è </span><b>collegamento strategico verso l’Altopiano dei Sette Comuni </b><span>ed è molto trafficato in particolare durante i fine settimana.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nel dettaglio, è</span><span> previsto lo svolgimento di due sondaggi geognostici a carotaggio continuo, ciascuno della profondità di 30 metri, con installazione di un tubo downhole per la realizzazione della prova sismica omonima. Ogni sondaggio richiederà circa 4-5 giorni di lavoro, durante i quali la sonda occuperà una semi-carreggiata, rendendo necessaria l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da semaforo, attivo 24 ore su 24 nell’area del cantiere.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Le indagini sono funzionali alla progettazione di un </span><b>intervento di manutenzione straordinaria e adeguamento sismico </b><b>del valore di</b><b> </b><b>2,1 milioni di euro </b><b>a carico della </b><b>Provincia di Vicenza</b><span>, </span><span>proprietaria dell’infrastruttura, mentre i lavori sono </span><span>seguiti da</span><b> Vi.Abilità Srl, </b><b>che per conto della Provincia gestisce le strade di competenza.</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nello specifico, </span><b>i lavori riguarderanno la parte inferiore</b><span>, quella portante: verr</span><span>anno</span><span> effettuat</span><span>i</span><span> il consolidamento e la ristrutturazione delle pile, dell'arco, delle fondazioni e la sostituzione degli elementi di appoggio. </span></p>
<p align="justify" class="western"><b>I lavori proseguono l’iter di manutenzione già avviato nel 2020, </b><b>quando il ponte dei Granatieri è stato interessato da un intervento del</b><b> valore di 800.000 euro.</b></p>
<p align="justify" class="western">“E’ un’operazione importante per consolidare una struttura chiave inaugurata nel 1957 e intitolata ai Granatieri di Sardegna, difensori del Cengio nella Grande Guerra, realizzata per migliorare la viabilità verso l’Altopiano dei Sette Comuni -ha dichiarato il <b>Presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- Questo intervento si inserisce nel programma <b>di monitoraggio, manutenzione </b><b>e</b><b> verifica dello stato di salute dei ponti</b> curato dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con Vi.Abilità Srl.”</p>
<p align="justify" class="western">Il <b>restyling</b> eseguito nel <b>2020</b>, per un <b>valore di 800.000 euro</b>, ha permesso il miglioramento del sistema di scarico delle acque meteoriche, il rifacimento delle pile in corrispondenza dei giunti, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e la posa di cordoli rinforzati, oltre al rifacimento della pavimentazione stradale con uno strato impermeabile sottostante per aumentare la durabilità della struttura. I lavori in progettazione riguardano invece, come detto, la  parte inferiore, di appoggio del ponte.</p>
<p align="justify" class="western">“Garantire la messa in sicurezza del ponte è la nostra priorità -ha ribadito il <b>Presidente di Vi.Abilità, Enzo Urbani</b> - Siamo consapevoli del valore strategico e turistico della struttura, per questo sia durante le indagini delle prossime settimane che, più avanti, durante i lavori veri e propri, è nostro impegno creare il minor disagio agli utenti.”</p>
<p align="justify" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-08T15:51:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-al-via-un-intervento-di-risanamento">
    <title>Ponte dei Granatieri, al via un intervento di risanamento</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-al-via-un-intervento-di-risanamento</link>
    <description>Chiusura al traffico parziale per le auto e totale per i mezzi pesanti</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><a name="OBJ_PREFIX_DWT82_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT81_com_zimbra_date"></a> Ponte dei Granatieri, da sabato aperta solo la corsia di andata verso l’Altopiano dei Sette Comuni. Dopo 61 anni di onorato servizio, infatti, l’importante viadotto ha ora bisogno di un intervento di somma urgenza per il quale si è deciso, in via precauzionale, la chiusura di metà carreggiata e comunque il divieto di transito per tutti i mezzi pesanti. Una decisione nata a seguito dell’ispezione di fine novembre effettuata con l’ausilio di un drone, che ha evidenziato l’ammaloramento di un elemento di appoggio della struttura. “L’attualità dell’argomento – sottolinea il Presidente della Provincia Francesco Rucco – è sotto gli occhi di tutti e negli articoli anche di questi giorni della Stampa. Detto questo, abbiamo ritenuto urgente intervenire su uno dei tre manufatti fondamentali per la viabilità provinciale (gli altri sono il Viadotto S.Agata tra Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio e il ponte Valgadena tra Foza e Enego) per risanare in breve tempo la sezione interessata. So che ci sarà inevitabilmente qualche disagio, e per questo chiediamo qualche giorno di pazienza agli utenti della strada e ai residenti dei Comuni interessati. Da parte nostra stiamo approntando una segnaletica puntale relativa anche ai percorsi alternativi da utilizzare. Vale per chi scende dall’Altopiano e soprattutto per i camionisti visto che abbiamo interdetto il transito dei mezzi pesanti sul ponte”.</p>
<p align="justify"><br /> Chi ha tempo, dunque, non aspetti tempo e la massima vale ancora di più se si pensa che la Provincia di Vicenza ha istituto fin dal 2017 una task force per il controllo  e il monitoraggio degli oltre 400 manufatti tra ponti, viadotti e cavalcavia posti lungo le strade provinciali. Un Ufficio operativo che ha già provveduto ad una serie di verifiche sulle strutture (infiltrazioni d’acqua, grado di corrosione delle armature, stato delle campane alla luce anche dei flussi di carico giornalieri)  tradottesi, come nel caso di Ponte Alto,  in cantieri. “Tra l’altro – continua il Presidente Rucco – questo intervento capita in un periodo che rappresenta una sorta di ricorrenza per la Provincia di Vicenza: l’incontro, esattamente 4 anni fa, con i dipendenti in un clima drammatico di rassegnazione per una soppressione che sembrava prossima e per l’incertezza che regnava sul futuro dei lavoratori. Per fortuna si è compresa la necessità di mantenere vive e operative queste realtà, ponte fra le amministrazioni e i cittadini”.  E, come detto, la Provincia non è stata a guardare, proponendosi anzi come punto di riferimento per una serie di iniziative importanti - e talora fondamentali - per il Territorio. Come questo Ufficio: “La terribile vicenda del Ponte Morandi di Genova – conclude il Direttore Generale dell’Ente Angelo Macchia – ha creato forte partecipazione sul tema della sicurezza sulle nostre strade ma non ci ha trovato impreparati, perché la Provincia di Vicenza, anche nelle more di una riforma Delrio pesantissima,non solo non ha tiratoi remi in barca ma ha saputo affrontare l’aumento di incombenze e in qualche caso, vedi l'ambiente, di competenze, con lungimiranza e professionalità”.</p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rluciani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-12-21T09:34:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-alto-piu-sicuro-con-450mila-euro-rucco-201ce2019-l2019ingresso-alla-citta-merita-un-aspetto-decoroso201d">
    <title>Ponte Alto più sicuro con 450mila euro.  Rucco: “E’ l’ingresso alla città, merita un aspetto decoroso”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-alto-piu-sicuro-con-450mila-euro-rucco-201ce2019-l2019ingresso-alla-citta-merita-un-aspetto-decoroso201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Ponte Alto è più sicuro e più bello: sono ufficialmente conclusi i lavori di manutenzione straordinaria su uno dei viadotti più importanti della città, lungo oltre 160 metri e con due corsie per ogni senso di marcia. Sono migliaia i veicoli che quotidianamente lo attraversano lungo la strada del Pasubio, che collega la parte ovest della città al casello autostradale A4, e altrettanti sono quelli che ci passano sotto per entrare e uscire dal capoluogo lungo la strada regionale 11 Padana.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per questo la Provincia di Vicenza lo aveva catalogato come sorvegliato speciale e per questo la società Vi.abilità Srl è intervenuta in maniera prioritaria una volta fatta la classificazione dello stato di salute dei 460 tra ponti e viadotti di competenza.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>I lavori sono durati circa un anno, per un importo di 450.000 euro</b>, eseguiti dall’impresa Edilizia Generale Srl di Milano sotto la supervisione dei tecnici di Vi.abilità, in particolare il responsabile del procedimento Fabio Zeni e il progettista Andrea Leonardi.</span></p>
<p align="justify" class="western">Questa mattina il <b>Presidente della Provincia Francesco Rucco</b> ha voluto effettuare un sopralluogo accompagnato dalla <b>presidente di Vi.abilità Srl Magda Dellai</b> e dal <b>consigliere provinciale delegato alla viabilità Davide Faccio</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><span>L’intervento ha riguardato la struttura portante, con demolizione e rifacimento di tutte le parti in calcestruzzo in distacco o ammalorate, sostituzione delle barre di armatura, ricostruzione dei copriferri. </span><span><span><span> Sono stati sostituiti i giunti di dilatazione esistenti con più efficaci giunti impermeabili in acciaio/gomma. E’ stato rivisto il sistema di allontanamento delle acque meteoriche, con adeguamento degli scarichi esistenti e realizzazione di nuovi. L’infrastruttura è stata coperta con una pittura protettiva specifica che la rende maggiormente resistente agli agenti atmosferici e ha la capacità di compensare l'apertura di piccole crepe. E’ stata rifatta l’asfaltatura sull’intero impalcato del ponte e, a chiusura dei lavori, è stata rifatta la segnaletica orizzontale sul ponte.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>E’ stata anche rinforzata l’illuminazione sotto al ponte, con due proiettori ad ampio raggio puntati sulla strada Padana in modo da migliorare la visibilità nelle zone più buie.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western">“<span><span><span>Un intervento complesso ma doveroso per un’infrastruttura strategica della nostra provincia -commenta il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- La relazione che ha preceduto i lavori definiva il ponte “in stato di conservazione precario”: c’erano ampi tratti di pile ammalorate e si vedevano a occhio nudo le armature ossidate. Non un bel biglietto da visita per chi entrava in città. Questo intervento ha rimesso a nuovo il ponte e lo ha reso più sicuro per chi vi transita e più bello per chi lo guarda, aspetto quest’ultimo non secondario visto che in zona ci sono esercizi commerciali molto frequentati. In veste di sindaco aggiungo anche che in quest’area sono in cantiere altri interventi di recupero di edifici abbandonati, con l’obiettivo di renderla più accogliente.”</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>"Erano parecchi anni che non venivano eseguiti lavori su questo ponte -spiega la <b>presidente Dellai</b>- e si cominciava a vedere chiaramente il risultato delle azioni atmosferiche e dell'usura. Le tecniche e i prodotti che abbiamo utilizzato tengono conto sia degli agenti atmosferici che del traffico intenso a cui è sottoposto il ponte, con il risultato che un’adeguata manutenzione ordinaria dovrebbe essere sufficiente per mantenerlo in buono stato per i prossimi anni.”</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western">"<span><span><span>Ponte Alto è uno snodo viario di primaria importanza -afferma il <b>consigliere Faccio</b>- ma sono tanti i ponti e i viadotti su cui interverremo nei prossimi anni, con lavori che vanno dalla manutenzione al rifacimento completo. Contestualmente prosegue anche l’attività di monitoraggio, in modo da avere costantemente aggiornato lo stato di salute della rete stradale provinciale.”</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-07T11:21:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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