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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 31 to 45.
        
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    <title>Area ex Safond: in Consiglio Provinciale il presidente Nardin assicura: “La tutela dell’ambiente è il nostro primo obiettivo. Garantiamo estremo rigore nelle procedure”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><span><i>Vicenza, 26 gennaio 2026</i> – La Provincia di Vicenza interviene con chiarezza sul progetto di realizzazione di una piattaforma multifunzionale per il trattamento di rifiuti nell'area ex Safond di Montecchio Precalcino. In risposta alla <b>domanda di attualità presentata </b><b>dai consiglieri di minoranza </b>( Mattia Pilan,</span><span>Marco Guzzonato , Enrico Storti , Carlo Gecchelin , Massimo Zulian , Diego Zaffari -</span><span>quest’ultimo sostituito proprio oggi dal neo consigliere provinciale Roberto Campagnolo), il <b>p</b><b>residente Andrea Nardin</b> ha delineato lo stato dell’arte del procedimento, <b>ribadendo la linea della massima cautela e della tutela ambientale</b>.</span></p>
<p><span>Presente in aula una nutrita rappresentanza del comitato “Tuteliamo la Salute” e di altre realtà a difesa del territorio vicentino — realtà che il Presidente Nardin ha già incontrato ufficialmente nei mesi scorsi per ascoltarne le istanze.</span></p>
<blockquote><span>«La nostra attenzione verso l'area ex Safond nasce da una <b>cultura della tutela ambientale che questa Provincia ha dimostrato con i fatti -</b>ha affermato il presidente Nardin<b>- </b>Sul caso Miteni, il più grande inquinamento dell'acqua degli ultimi tempi, la Provincia di Vicenza si è costituita parte civile nel processo, lottando in prima linea con le Mamme no Pfas e i Comitati per l'individuazione dei responsabili e ottenendo una sentenza storica che ha finalmente dato un nome e un volto a chi ha avvelenato il nostro territorio. Quel medesimo rigore, che ci ha visti impegnati anche al Ministero dell’Ambiente sui limiti ai Pfba, lo applichiamo oggi all’area ex Safond — ha proseguito Nardin — Il confronto con i comitati è per noi uno stimolo a non abbassare la guardia. Così come le interlocuzioni con la Regione e con chiunque abbia chiesto incontro, mai negato. <b>La posizione della Provincia è chiara: la tutela dell'ambiente e, in modo particolare, della risorsa idrica non sono negoziabili</b>.”</span></blockquote>
<blockquote><br /></blockquote>
<p><span>Una rassicurazione è arrivata anche dal <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Filippo Negro</b>: “Sia la struttura tecnica della Provincia di Vicenza, sia il comitato Via possono contare su persone di altissima competenza, che stanno gestendo la procedura con estremo rigore. Da sempre la mission dell’ufficio Ambiente della Provincia è la tutela del corpo idrico e la sicurezza ambientale.”</span></p>
<p><span>Quanto alle questioni tecniche, la risposta è arrivata dall’ing. <b>Filippo Squarcina, dirigente dell’Area Tecnica della Provincia</b>, il quale ha precisato che ad oggi non è stata fissata alcuna data per la prossima Conferenza dei Servizi. E’ arrivata in questi giorni da parte della ditta<b> l’integrazione progettuale</b> richiesta a fine dicembre. La documentazione <b>verrà ora trasmessa ufficialmente al Comune di Montecchio Precalcino</b>, che avrà il compito di esprimersi nel merito. Quanto alla possibilità di sospendere l’iter, anche in attesa che la Regione Veneto completi la perimetrazione delle aree di salvaguardia dei pozzi idropotabili, è in corso una valutazione da parte degli uffici legali. Una valutazione necessaria per analizzare i possibili riflessi giuridici e amministrativi, garantendo che ogni decisione sia solidamente motivata e al riparo da contenziosi.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-26T15:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Nuova viabilità tra Riviera Berica e Vicenza Est: una nuova arteria in affiancamento a strada Pelosa è l’alternativa progettuale ottimale per il territorio. Lo dice il Docfap in visione a Provincia e Comune di Vicenza.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><span><i>Vicenza, 20 gennaio 2026</i></span><span> – La nuova viabilità tra Riviera Berica e Vicenza Est fa un decisivo passo in avanti. Mentre è in avvio la gara d’appalto per i lavori di realizzazione del nuovo ponte, </span><b>è stato consegnato a Vi.Abilità Srl il Docfap</b><span> per il tratto successivo, quello che </span><span><b>da San Pietro Intrigogna</b></span><b> conduce al casello autostradale</b><span>, con l’indicazione sul </span><b>tracciato da privilegiare: un nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa, a due corsie, con connessione della nuova sede stradale prima del sovrappasso autostradale.</b></p>
<p align="justify" class="western">Il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) <b>redatto da Logit Engineering Srl</b>, che si è aggiudicata l’appalto del servizio, è attualmente <b>in visione a Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza, </b><b>che lo hanno finanziato con </b><span><b>40</b></span><b>.000 euro.</b> A presentarlo, oggi, il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Mobilità del Comune di Vicenza Cristiano Spiller, i consiglier</b><span><b>i</b></span><b> provincial</b><span><b>i</b></span><b> con delega al ponte di Debba Renzo Marangon </b><b>e al Bilancio Marco Zocca</b><b>, il Rup dell’opera Stefano Mottin</b>.</p>
<p align="justify" class="western">“Abbiamo lavorato in sinergia tra Provincia e Comune -ha sottolineato <b>Nardin</b>- tenendo in considerazione le osservazioni dei cittadini, sviluppando una viabilità che <span>pone attenzione </span>anche alle esigenze di mobilità lenta e, non per ultimo, alla disponibilità economica prevista nel piano finanziario di A4 Holding, a cui è affidata la realizzazione dell’opera. <b>Una soddisfazione essere qui oggi dopo soli 12 mesi dalla firma dell’accordo tra Provincia e Comune</b>.”</p>
<p align="justify" class="western">“<span>La settimana prossima</span> analizzeremo il Docfap i<b>n Commissione Territorio e lo illustreremo ai cittadini con una riunione pubblica</b> -ha dichiarato <b>Spiller</b>- E’ chiaro che stiamo parlando di un documento preliminare e che sarà solo la progettazione a scendere nel dettaglio dell’opera da realizzare, per questo l’apporto di tutti è importante.”</p>
<p align="justify" class="western">“Stiamo dando importanti impulsi ad un’opera che, una volta realizzata, sarà strategica per l’intera provincia -ha commentato <b>Marangon</b>- Lavoriamo alla prima parte, alla gara d’appalto per i lavori del ponte di Debba, e contestualmente <span>abbiamo redatto il Docfap della seconda parte. L’</span><span><b>impegno è massimo sia da parte della Provincia che del Comune che di Vi.Abilità</b></span><span>.”</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>E’ un’</span><span><b>opera che, nel suo insieme, vale oltre 21 milioni di euro</b></span><span> -ha affermato </span><span><b>Zocca</b></span><span>- si sviluppa in buona parte nel territorio del comune di Vicenza, ma prevede il finanziamento provinciale proprio per l’impatto positivo che avrà sul sistema viario dell’</span><span>est vicentino.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap)</b></p>
<p align="justify" class="western">Obiettivo del <span>Docfap</span>, che rappresenta la fase preliminare della progettazione che porta alla realizzazione di un’opera, è di esaminare possibili alternative di tracciato valutandole secondo un approccio integrato che considera i profili trasportistico-funzionali, urbanistico-pianificatori ed ambientali.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Tre, nel dettaglio, le </b><span><b>diverse soluzioni di tracciato proposte</b>, tutte caratterizzate da una piattaforma stradale di tipo "locale extraurbana" (corsia di 3,50 metri e banchine di 1 metro) e tutte che prevedono anche percorsi ciclopedonali sicuri per favorire la mobilità dolce nell'area:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>alternativa 	1</b>:</span> nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa con la 	realizzazione di un nuovo rilevato stradale per l'innesto al 	sovrappasso autostradale esistente. <span>Costo 	stimato: € 9.600.000.</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>alternativa 	2</b>:</span> nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa ma con 	l'allargamento della sede stradale esistente per il raccordo al 	sovrappasso autostradale. <span>Costo 	stimato: € 8.500.000.</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>alternativa 	3</b>:</span> riqualificazione integrale di Strada Pelosa sfruttando parte del 	sedime attuale e allargando la piattaforma stradale su sede 	esistente. <span>Costo 	stimato: € 7.950.000,00.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western">L’analisi ha messo in evidenza come le soluzioni differiscano sensibilmente per impatto sulla popolazione e sul sistema viario esistente, sia nella fase di cantiere che in quella successiva.</p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto alla <b>fase di cantiere, l'alternativa 3 che lavora sull’attuale Strada Pelosa è risultata la più penalizzante per i residenti della stessa Strada Pelosa</b>, comportando elevate interferenze con l'accesso alle abitazioni e con i sottoservizi (idrici e fognari) durante i lavori.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Anche nella fase successiva, dell’entrata in esercizio della nuova strada, <b>le alternative 1 e 2 garantiscono un miglioramento della fluidità e della sicurezza stradale, riducendo i punti di conflitto grazie alla separazione del traffico di attraversamento da quello locale.</b> </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’<span>a</span>lternativa 3 è risultata invece la migliore sotto il profilo ambientale, grazie al minor consumo di suolo, alle ridotte interferenze con il sistema agricolo e con il reticolo idrografico.</span></p>
<p align="justify" class="western">I tracciati sono stati valutati secondo un approccio multicriteriale, da cui emerge che<span> </span><b>le </b><span><b>a</b></span><b>lternative 2 e 3 si collocano come le soluzioni più equilibrate, in quanto capaci di coniugare l’efficienza funzionale con il contenimento dei costi e degli impatti territoriali</b>. In particolare, l’<span><b>a</b></span><b>lternativa 2 risulta preferibile in quanto offre una maggiore capacità di razionalizzazione degli accessi, una migliore gestione degli innesti e un più agevole inserimento nel sistema infrastrutturale esistente</b>, pur mantenendo livelli di costo inferiori all’<span>a</span>lternativa 1.</p>
<p align="justify" class="western">In conclusione, sulla base degli obiettivi di progetto e delle valutazioni trasportistiche, economiche e ambientali, l’<span><b>a</b></span><b>lternativa </b><span><b>2</b></span><b> può essere individuata come la soluzione progettuale ottimale</b> per lo sviluppo del progetto esaminato, garantendo un significativo miglioramento della funzionalità complessiva del sistema viabilistico, un’adeguata sostenibilità tecnico-economica e un ridotto livello di interferenza con il contesto agricolo e residenziale circostante.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Piano Neve 2023-2028: sicurezza e mobilità garantite su 1.200 km di strade provinciali.  Focus sull'emergenza dell'ultima settimana: investiti 150.000 euro per fronteggiare il gelo intenso. Il ringraziamento di Provincia e Vi.abilità agli operatori.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><i>Vicenza</i><i>, 14 gennaio 2026</i><span> – Garantire strade pulite non è solo una questione di viabilità, ma un pilastro fondamentale per la sicurezza pubblica e la tenuta economica del territorio. Con questo spirito, la Provincia di Vicenza e Vi.abilità Srl hanno fatto il punto questa mattina sul </span><b>Piano Neve 2023-2028</b><span>, con un </span><b>focus sul gelo intenso della scorsa settimana</b><span>.</span></p>
<p>Presenti il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, il consigliere con delega alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo, il presidente di Vi.abilità Srl Ivan Andrea Storti e il direttore generale di Vi.abilità Srl Fabio Zeni</b>.</p>
<p>Mantenere la rete stradale libera da neve e ghiaccio è essenziale per prevenire incidenti e garantire il transito dei veicoli, oltre che dei mezzi di soccorso, del trasporto pubblico e dei pendolari. Una strada sicura permette al sistema produttivo vicentino di non fermarsi mai, riducendo i disagi per i cittadini e i rischi legati alla formazione di pericolose lastre di ghiaccio sulla carreggiata.</p>
<p>La <b>settimana dal 5 all’11 gennaio 2026 </b>è stata caratterizzata da condizioni atmosferiche particolarmente rigide<span>, con temperature ampiamente sotto lo zero, </span><span>che hanno richiesto un dispiegamento massiccio di risorse per contrastare le gelate notturne e le precipitazioni. Tutti i 72 tronchi stradali della provincia sono stati interessati dalle operazioni, portando a un totale di </span><b>362 trattamenti antighiaccio in soli sette giorni</b><span>. Per far fronte all'emergenza sono state impiegate </span><b>730 tonnellate di sale e 730 tonnellate di ghiaino</b><span>.</span></p>
<p>L’impegno economico per questa singola settimana è stato di <b>150.000 euro</b>, suddivisi equamente tra costo dei materiali e costo del servizio.</p>
<p>Il servizio si inserisce in un <b>Piano Neve che si basa su due pilastri: s</b><span><b>icurezza stradale e tempestività d’intervento</b><span>.</span> La rete stradale interessata è quella provinciale vicentina, che si estende per circa <b>1.240 km</b>, con l’obiettivo di garantire la percorribilità dei collegamenti anche nelle condizioni meteorologiche più avverse. </span></p>
<p><span>La gestione del servizio, appaltata per un quinquennio, vale circa <b>1,3 milioni di euro l’anno, </b><b>a cui bisogna sommare circa 450.000 euro tra sale e ghiaia, per un totale di 1.750.000 euro. Cifra che </b>naturalmente può variare in funzione dell’andamento meteorologico della stagione invernale. Prevede la suddivisione del territorio in <b>72 tronchi stradali</b> (di lunghezza compresa tra 5 e 30 km). Il dispiegamento di forze è imponente:</span></p>
<ul>
<li>
<p><span><b>41 	ditte esterne</b> coinvolte nel servizio</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>122 	macchine operatrici</b> dotate di spargisale, lame sgombraneve o 	frese</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>23 	pale gommate</b> a supporto per il carico e scarico dei materiali</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>r</b><b>eperibilità 	H24</b> garantita dal 1° novembre al 	30 aprile di ogni anno</span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Il materiale d’uso necessario per i trattamenti antighiaccio, vale e dire sale e ghiaino, viene approvvigionato direttamente da Vi.abilità e quindi fornito alle varie ditte. Il <b>consumo medio a stagione si aggira sulle 4.000 ton</b><b>nellate</b><b> per il salgemma e 2.000 ton</b><b>nellate</b><b> per il ghiaino</b>, per un costo totale di circa 450.000 euro.</span></p>
<p><span>"Il nostro obiettivo -ha commentato il <b>presidente Nardin</b>- è <b>assicura</b><b>re</b><b> che la nostra provincia non si fermi mai</b>, neppure davanti alle condizioni meteo più avverse. Non si tratta solo di spargere sale, ma di presidiare la libertà di movimento in totale sicurezza, con un impegno economico e organizzativo che non conosce pause. Grazie al p<b>rogetto europeo EnCLOD</b>, stiamo anche testando un’azione pilota che migliori l’efficienza degli interventi invernali: abbiamo </span>installato <span>quattro stazioni meteo nei Comuni di Asiago, Lastebasse, Valdastico e Valli del Pasubio, </span><span>che rilevano </span><span>temperatura, umidità, pressione, stato del manto stradale, neve e pioggia. I dati vengono trasmessi tramite rete 4G e sono utilizzati dall’Università IUAV di Venezia, partner del progetto, per elaborare un </span><b>modello predittivo in grado di supportare le decisioni sugli interventi di salatura</b><span>. </span><b> </b><span>In questo modo si ottimizzano le risorse e si tutela l’ambiente.”</span></p>
<p align="left"><span>Il progetto di monitoraggio delle strade rientra nel più ampio progetto europeo denominato EnC</span><span><span>LOD, </span></span><span><b>cofinanziato dal Programma Interreg Central Europe</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p><span>"La vera forza del nostro Piano Neve risiede nella sua capillarità -ha affermato il <b>consigliere Gonzo</b>- abbiamo suddiviso il vicentino in 72 tronchi stradali pronti a reagire all’istante grazie al lavoro di 41 ditte specializzate. È una <b>macchina logistica imponente</b>, con 122 mezzi pronti a scendere in campo per trasformare l’emergenza in ordinaria gestione. La settimana scorsa, con temperature rigidissime, abbiamo dimostrato l’efficienza di questo sistema su un <b>territorio molto vasto che comprende pianura, collina, montagna</b>: 362 interventi mirati che hanno neutralizzato il pericolo ghiaccio su tutta la rete provinciale, dal fondovalle ai passi montani."</span></p>
<p><span>"I numeri della scorsa settimana testimoniano l’efficacia della nostra programmazione -ha dichiarato il <b>presidente Storti</b>-  Ma dietro ai numeri ci sono le persone. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il <b>personale di Vi.abilità</b> e alle <b>ditte esterne</b> che, operando spesso in condizioni proibitive e in orari notturni, garantiscono la nostra sicurezza. È grazie alla loro dedizione, al monitoraggio H24 e alla capacità di auto-allertamento che riusciamo a gestire un territorio così vasto e complesso."</span></p>
<p><b>Obbligo di dotazioni invernali</b></p>
<p><span>Si ricorda che è in vigore l'ordinanza che istituisce l'<b>obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo</b> fino al <b>30 aprile</b> per tutti i veicoli che transitano sulla rete provinciale in caso di neve o ghiaccio. L'elenco completo delle strade interessate è disponibile sul sito di Vi.abilità nella sezione "Ordinanze stagionali".</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <title>Indizione della selezione interna per il conferimento e il rinnovo degli Incarichi di Elevata Qualificazione (EQ)</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<div>In esecuzione della determinazione dirigenziale n. 39 del 12/01/2026, è indetta una selezione interna finalizzata al conferimento degli incarichi di Elevata Qualificazione (EQ) di nuova istituzione ed attualmente vacanti, nonché alla verifica dell’interesse al rinnovo degli incarichi di EQ in scadenza il 28/02/2026, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi (ROUS).</div>
<div></div>
<div>
<div></div>
<div>Si ricorda che i nuovi incarichi decorreranno dal 1° marzo 2026 in coincidenza con la decorrenza della nuova struttura organizzativa dell'Ente.</div>
<div></div>
<div>Per maggiori dettagli sulla procedura, sui requisiti richiesti e sulle modalità di presentazione della candidatura, si rinvia alla lettura integrale dell'<a class="external-link" href="https://jenteweb.provincia.vicenza.it/jalbopretorio/AlboPretorio?servizio=dettaglio&amp;idPratica=11378&amp;">Avviso di selezione pubblicato all'Albo Pretorio online dal 14/01/2026 al 03/02/2026</a>.</div>
<div></div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-14T09:35:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vo2019-on-the-folks-30-anni-di-musiche-del-mondo-a-brendola-nuova-edizione-dal-7-febbraio-al-21-marzo-2026-con-gran-finale-al-teatro-olimpico-di-vicenza">
    <title>Vo’ on the Folks: 30 anni di musiche del mondo a Brendola. Nuova edizione dal 7 febbraio al 21 marzo 2026 con gran finale al teatro Olimpico di Vicenza.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><b><i>Vicenza, 9 gennaio 2026</i> - Vo’ on the Folks compie 30 anni</b><span>! Lo storico festival veneto dedicato alla world music e al folk festeggia il suo trentennale con un’edizione speciale. Dal 7 febbraio al 21 marzo 2026 il festival diretto da </span><b>Paolo Sgevano</b><span> presenta </span><b>6 concerti in 4 serate</b><span> a cadenza quindicinale, che oltre alla classica location della </span><b>Sala della Comunità di Brendola</b><span> avranno luogo anche al </span><b>Teatro Olimpico di Vicenza</b><span>, per la serata finale promossa dall'</span><b>assessorato alla cultura, al turismo e all'attrattività della città di Vicenza</b><span>.</span></p>
<p align="justify">Quattro appuntamenti con artisti internazionali e alcune delle più interessanti realtà della musica etnica e popolare, che daranno vita al consueto viaggio musicale tra suoni, colori, tradizioni e culture, con un cartellone che coniuga tradizione e ricerca.</p>
<p align="justify">Dalle sonorità magiche di <b>TengerTon</b> – quartetto di grandi solisti di musica tradizionale mongola – a due voci raffinate come quelle della songwriter di origini indiane <b>Namritha Nori</b> e dell’italoargentina<b> Sarita Schena</b>. E ancora, le suggestioni dell’arpa celtica di <b>Vincenzo Zitello</b> in scena con <b>Fulvio Renzi</b> e dello storico gruppo vicentino <b>Folk Studio A</b>, per finire con il grande ritorno a Vicenza di <b>Mairtin O’ Connor</b>, vera e propria leggenda della musica tradizionale irlandese.</p>
<p align="justify">Organizzato e promosso dalla <b>Sala della Comunità di Vo’ di Brendola</b> e <b>Frame Evolution</b>, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del <b>Comune di Brendola</b> e della <b>Banca delle Terre Venete</b> e il patrocinio della <b>Provincia di Vicenza</b>, “Vo’ on the Folks” rappresenta uno spazio privilegiato per la riscoperta e la tutela di preziose tradizioni da conservare e tramandare, rilette in chiave contemporanea. Come testimoniano gli artisti che si sono esibiti in questi trent’anni: Enzo Avitabile, Hevia, Joana Amendoeira, Kocani Orkestar, Dervisci Rotanti, Antonella Ruggiero, Jim Hurst, Carmen Souza, Mick O’Brien, Riccardo Tesi &amp; Banditaliana, Mercedes Peon, Hamid Ajbar, Tannahill Weavers, John McSherry, Pierre Bensusan, Söndörgő, Goitse, Green Clouds, solo per citarne alcuni.</p>
<p align="justify">Ad inaugurare la XXX edizione di Vo’ on the Folks, <b>sabato 7 febbraio</b> alle ore 21 alla Sala della Comunità di Brendola, sarà l’ensemble <b>TengerTon</b>. Un quartetto di suonatori di violini, flauti, corde e archi dell’antichissima tradizione mongola, che condurranno gli spettatori nelle valli del deserto del Gobi, dove solo il vento canta tra le dune. I loro canti khoomii e le evocative sonorità trasportano il pubblico in un’atmosfera piena di fascino e mistero. Dal vivo presentano un repertorio di brani originali e composizioni tradizionali della Mongolia usando strumenti tipici come il Morin Khuur (violino a cavallo) e altri che hanno modificato e costruito loro stessi.</p>
<p align="justify"><b>Sabato 21 febbraio</b> alle ore 21, invece, va in scena alla Sala della Comunità di Brendola un doppio concerto. Ad aprire la seconda serata dell’edizione 2026 sarà la cantante e songwriter italo-indiana, <b>Namritha Nori</b>. La sua musica è il frutto della ricerca delle sue molteplici radici, dall’India all’Italia attraverso il Medio Oriente, e della contaminazione di culture e influenze musicali che le appartengono: dal mondo ebraico-sefardita, arabo, all’Anatolia, mescolando questi linguaggi alla musica classica occidentale e all’ethno-jazz. Dal vivo, accompagnata dal musicista greco <b>Evaggelos Merkouris</b> (all’oud) e da <b>Alvise Seggi</b> (al violoncello) presenta il suo recente progetto discografico, “<i><b>Traces and Roots</b></i>”(Moonlight Records, 2024), in cui alterna composizioni originali a brani della tradizione greco-sefardita.</p>
<p align="justify">Il secondo live della serata vedrà protagonista la cantante e attrice italo-argentina <b>Sarita Schena</b>, accompagnata sul palco da <b>Giuseppe De Trizio</b> (chitarra classica) e <b>Claudio Carboni</b> (sax soprano). Il trio proporrà un viaggio tra musica e parole che racconta i “Sud del mondo” e in particolar modo la tradizione del Tango e del Sud America. In scaletta composizioni di autori latini di origine italiana come Piazzolla, Magaldi e D’Arienzo al fianco di autori sudamericani come Bola de Nieve e Chavela Vargas.</p>
<p align="justify">La terza e ultima serata a Brendola, <b>sabato 7 marzo</b> alle ore 21, prevede un double bill. Un doppio spettacolo che celebra la storia del festival con artisti che hanno più volte calcato il palco della Sala della Comunità in questi anni. Si inizia con il live del <b>Folk Studio A</b>, storica formazione vicentina nata nel 1978 che ha tenuto a battesimo il festival, nella prima edizione del 1996. Dal vivo propongono un repertorio di brani originali e composizioni che si ispirano alla musica celtica, alle ballate irlandesi, bretoni e scozzesi. Dopo di loro, spazio <b>a Vincenzo Zitello</b>, virtuoso dell’arpa e musicista acclamato in tutta Europa. Considerato il primo divulgatore dell'arpa celtica nel nostro Paese, già al fianco di Fabrizio De André, Alice e Tosca, Zitello presenta il suo quattordicesimo e ultimo lavoro discografico, “<b>Graal</b>”. Con lui, <b>Fulvio Renzi</b>, violinista, compositore e produttore, autore di sei album solisti e presente in oltre cinquanta progetti discografici, che vanta prestigiose collaborazioni con star del calibro di Roger Waters, Bruce Springsteen, Ryūichi Sakamoto e Ornella Vanoni.</p>
<p align="justify"><b>Sabato 21 marzo</b>, per l’atto conclusivo della XXX edizione, il festival si traferisce al <b>Teatro Olimpico di Vicenza</b>. Nel magnifico scenario del più antico teatro stabile dell'epoca moderna, ideato nel 1580 da Andrea Palladio, si esibirà una leggenda del folk anglosassone e dell'Irish music:  <b>Mairtin O’ Connor</b>. Il fisarmonicista e compositore originario della Contea di Galway, musicista che ha lasciato un segno tangibile nella storia musicale dell’Isola di smeraldo, vanta collaborazioni eccellenti: da Rod Stewart ad Elvis Costello, da Mark Knofler ai Chieftains, Tanita Tikaram, Waterboys, Riverdance e De Dannan. Quest’anno torna sul palco del Vo’ on the Folks accompagnato da <b>Cathal Hayden</b> al violino e al banjo e da <b>Kevin Doherty</b> alla chitarra e voce. Un trio dall'incredibile maestria musicale capace di creare un'alchimia unica tra la tradizione più pura e uno stile fortemente innovativo.</p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;"><b>Info e prenotazioni:</b></span></p>
<p align="justify">Sala della Comunità – via Carbonara, 28 - Brendola (Vicenza) – tel. 0444 401132.</p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.saladellacomunita.com/" target="_blank"><b>www.saladellacomunita.com</b></a></span><b> </b>- <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:info@saladellacomunita.com" target="_blank">info@saladellacomunita.com</a></span>.</p>
<p align="justify"><b>Ingresso singolo spettacolo: </b>INTERO 15 euro - RIDOTTO (soci Sala e ragazzi fino a 14 anni) 14 euro.</p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="text-decoration: underline;">DICHIARAZIONI</span><span style="text-decoration: underline;">:</span></p>
<p align="justify"><strong>Maria Cristina Franco, consigliere con delega alla Cultura della Provincia di Vicenza</strong></p>
<p align="justify"><i>«Il trentennale di </i><em>Vo’ on the Folks</em><i> ci ricorda quanto la musica sia, da sempre, uno dei linguaggi più potenti per far dialogare le persone e le culture. In trent’anni questa rassegna ha costruito ponti tra popoli, tradizioni e identità diverse, trasformando Brendola e il territorio vicentino in un crocevia culturale aperto al mondo. La Provincia di Vicenza sostiene con convinzione un festival che ha saputo crescere nel tempo, mantenendo intatta la sua anima e ampliando la sua capacità di attrarre pubblico e artisti di livello internazionale. Un ringraziamento sincero va alla Sala della Comunità, al Comune di Brendola, agli sponsor e soprattutto ai volontari che, con passione e visione, hanno reso possibile questo straordinario viaggio musicale.»</i></p>
<p align="justify"><b>Paolo Sgevano, direttore artistico Vo’ on the Folks</b></p>
<p align="justify">«<i>Sono passati diversi anni da quando abbiamo iniziato questo ambizioso progetto. 30 edizioni possono sembrare tante ma per noi si tratta sempre di un nuovo inizio. Cerchiamo di presentare ogni anno concerti di qualità, spettacoli esclusivi e proposte uniche capaci di farci viaggiare attraverso note e colori da tutto il mondo. Ringrazio Ilaria Fantin per averci dato l'occasione di portare al prestigioso Teatro Olimpico il concerto di Mairtin O'Connor, degna chiusura di questa edizione e di 30 anni di eventi nella meravigliosa Sala Della Comunità di Brendola. Voglio poi ringraziare tutti coloro che negli anni hanno reso possibile la realizzazione del festival</i>».</p>
<p align="justify"><b>Bruno Beltrame, sindaco di Brendola</b></p>
<p align="justify">«<i>Vo’ on the Folks è un’eccellenza che qualifica e distingue Brendola, per il grande spessore artistico che gli viene riconosciuto a livello internazionale. Ringrazio la Provincia di Vincenza e il Comune di Vicenza per essere tra i promotori, con il nostro Comune, della rassegna musicale e tutti coloro che si stanno prodigando per la buona riuscita della manifestazione. A nome dell’Amministrazione Comunale, desidero esprimere un plauso agli organizzatori e i volontari della Sala della Comunità che in questi 30 anni hanno portato il nome di Brendola nel mondo. L’auspicio è che questa proposta musicale richiami al Teatro Olimpico di Vicenza e nella Sala della Comunità di Vò di Brendola un pubblico sempre più vasto di appassionati</i>».</p>
<p align="justify"><b>Ilaria Fantin, assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della Città di Vicenza</b></p>
<p align="justify">«<i>Non tutti sanno che da trenta edizioni, a Brendola, vengono ospitati alcuni dei gruppi più importanti della scena mondiale legata alla world music. È un onore poter accogliere nel nostro prestigioso teatro una band che rappresenta la musica irlandese nel suo modo più autentico e festeggiare così il trentennale del Vo on The Folks. Quest’anno ricorre anche il trentennale del Vicenza Jazz e del festival di musica antica Spazio&amp;Musica, eventi che sono diventati radici, identità, storia e - di fatto - parte del patrimonio culturale di Vicenza e del suo territorio</i>».</p>
<p align="justify"><b>Matteo Fabris, assessore alla Cultura del Comune di Brendola</b></p>
<p align="justify">«<i>Vo’ On The Folks è un evento musicale, unico nel suo genere, apprezzato da tantissimi intenditori provenienti anche da fuori regione che, dal lontano 1996, attendono ogni anno questo appuntamento. La sua longevità è la conferma che la rassegna è andata sempre più in crescendo per la qualità delle proposte che l’hanno contraddistinta nel tempo. Il Comune di Brendola sarà sempre a fianco dell’associazione Sala della Comunità nell’organizzazione di tante iniziative culturali e sociali che contribuiscono a rendere la nostra Comunità viva e unita. Sicuramente il prestigioso palcoscenico del Teatro Olimpico tributerà ulteriore risalto all’iniziativa. Un ringraziamento particolare va al presidente della Sala della Comunità Ivan Pelizzari, a Carlo De Guio storico presidente della “Sala”, al direttore artistico Paolo Sgevano e a tutti i volontari, per avere ideato questa rassegna unica nel suo genere, fino a farla diventare internazionale</i>».</p>
<p align="justify"><b>Gianfranco Sasso, presidente Banca Delle Terre Venete</b><span> </span></p>
<p align="justify">«<i>Banca delle Terre Venete sostiene da sempre Vo’ on the Folks, un festival che da trent’anni racconta la ricchezza delle culture attraverso la musica. Per noi significa investire nel valore della tradizione che dialoga con il mondo e si veste di contemporaneità. In un mondo che ha bisogno di ascolto e connessione, la world music e il folk rappresentano un ponte tra le identità: un linguaggio universale che unisce le persone. Alla Sala della Comunità di Vò di Brendola giungano i nostri complimenti per una manifestazione così radicata nel territorio e allo stesso tempo capace di aprirsi all’internazionalità, alla contaminazione, alla bellezza del confronto tra linguaggi diversi e, quest’anno, anche in una location unica al mondo come il Teatro Olimpico</i>».</p>
<p align="justify"><b>Ivan Pelizzari, presidente dell’associazione Sala della Comunità</b></p>
<p align="justify">«<i>La Sala della Comunità ha accolto in queste tre decadi oltre 130 progetti artistici da tutti i continenti, ospitando musicisti da 50 paesi del mondo e diventando a tutti gli effetti un osservatorio privilegiato per la world music in Italia. Grazie soprattutto a una proposta accattivante, spettacoli spesso in esclusiva per il Veneto e concerti di ogni genere e di grande qualità</i>»</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-09T13:52:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posa-della-fibra-ottica-incontro-questa-mattina-in-provincia-con-sindaci-e-prefetto-nardin-201callo-studio-un-protocollo-per-limitare-i-disagi201d">
    <title>Posa della fibra ottica: incontro questa mattina in Provincia con sindaci e prefetto.  Nardin: “Allo studio un protocollo per limitare i disagi”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/posa-della-fibra-ottica-incontro-questa-mattina-in-provincia-con-sindaci-e-prefetto-nardin-201callo-studio-un-protocollo-per-limitare-i-disagi201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><i>Vicenza, 8 gennaio 2026</i><span> - “La fibra ottica è una grande opportunità, ma deve essere posata nel rispetto del territorio. Entro fine mese un protocollo definirà tempi e modi per limitare i disagi”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin a margine dell’incontro di questa mattina voluto dal prefetto di Vicenza Filippo Romano che ha convocato nella sala Consiglio della Provincia venti sindaci vicentini e i referenti delle società Fiber Cop e Oper Fiber.</span></p>
<p class="western">I sindaci vicentini, capitanati dal primo cittadino di Grumolo delle Abbadesse Andrea Turetta, si erano rivolti al prefetto rappresentando le criticità relative alla posa in opera della fibra ottica nei propri Comuni e chiedendogli di fare da tramite con le società che gestiscono i lavori.</p>
<p class="western">“L’incontro è stato molto utile perché ha affrontato un problema che molte amministrazioni stanno vivendo -ha sottolineato Nardin- Quotidianamente constatiamo disagi legati ai cantieri di posa della fibra, con conseguenze sulla sicurezza e la qualità delle infrastrutture locali. Siamo costretti ad intervenire con risorse dei nostri bilanci, senza adeguato supporto né ristori. Le esigenze sono tre: avere il contatto diretto del direttore lavori, cioè un riferimento concreto con cui confrontarsi; condividere la programmazione dei lavori, per evitare di trovarsi con buchi su strade appena sistemate, e avere di volta in volta riferimenti normativi chiari sui lavori che vengono realizzati, quindi capire profondità dello scavo, obbligo di ripristino e tutti i dettagli che identificano il tipo di intervento e di ripristino. Queste tre esigenze verranno messe nero su bianco su un protocollo che il tavolo di oggi si è impegnato a sottoscrivere e, soprattutto, a rispettare.”</p>
<p class="western">Il tema dei disagi causati ai Comuni dall’installazione della fibra ottica non è nuovo a palazzo Nievo. Già nell’aprile del 2024 il Consiglio Provinciale di Vicenza aveva approvato un ordine del giorno, proposto dal consigliere, oggi vicepresidente della Provincia, Moreno Marsetti, sindaco di Malo. Su indicazione del Consiglio, il presidente Nardin aveva contattato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e in luglio Infratel Italia aveva risposto assicurando di avere chiesto ai concessionari “una maggiore comunicazione con i Comuni che devono essere coinvolti nelle attività preliminari, di realizzazione e di gestione della rete, rispettando quelle che sono le leggi nazionali previste per la banda ultra larga, ma venendo incontro alle esigenze puntuali che sorgano durante le lavorazioni.”.</p>
<p class="western">“Qualche risultato già allora lo avevamo raggiunto, anche se non per tutti i Comuni -ha affermato Marsetti, presente questa mattina- Ora serve definire una procedura chiara da parte di chi deve eseguire i lavori, condivisa con i Comuni, e un referente con cui interfacciarsi in caso di necessità. I lavori di ripristino devono rispettare gli stessi standard di qualità che seguono le amministrazioni comunali, per evitare che dobbiamo intervenire anche noi con fondi nostri, ma soprattutto per garantire sicurezza alle nostre comunità.”</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-08T15:58:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-polizia-provinciale-di-vicenza-si-rinnova-nominato-il-nuovo-vicecomandante-e-arrivano-i-droni-per-la-tutela-del-territorio">
    <title>La Polizia Provinciale di Vicenza si rinnova:  nominato il nuovo vicecomandante e arrivano i droni per la tutela del territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-polizia-provinciale-di-vicenza-si-rinnova-nominato-il-nuovo-vicecomandante-e-arrivano-i-droni-per-la-tutela-del-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><i>Vicenza, 30 dicembre 2025 - </i><span>La Polizia Provinciale di Vicenza si prepara al nuovo anno con due novità: </span><b>la nomina del nuovo vicecomandante Federico Franzoi </b><span>e l’</span><b>acquisto di due droni per il controllo del territorio</b><span>.</span></p>
<p><span>I provvedimenti amministrativi sono di dicembre, il più recente è proprio di oggi: un <b>decreto del presidente con cui Andrea Nardin</b> definisce un avvicendamento ai vertici del Comando, per <b>sostituire </b><b>il vicecomandante </b><b>Francesco Nassi che proprio oggi, dopo 38 anni in Polizia, è al suo ultimo giorno di lavoro</b>.</span></p>
<p><span>Da domani, 31 dicembre, il <b>nuovo vicecomandante è il funzionario di vigilanza Federico Franzoi</b>, che affiancherà il <b>comandante Gianluigi Mazzucco.</b></span></p>
<p>"La nomina del commissario Franzoi si inserisce in un percorso di valorizzazione delle competenze interne al nostro Corpo di Polizia Provinciale -commenta il presidente Nardin-. Desidero ringraziare sentitamente Francesco Nassi per il prezioso lavoro svolto in tanti anni, per la professionalità e la passione con cui si è dedicato all’ambiente e alla fauna selvatica, mettendo a disposizione una profonda conoscenza di un territorio vasto e articolato come quello vicentino. Al vicecomandante Franzoi auguro un proficuo lavoro, certo che saprà interpretare al meglio questo ruolo di responsabilità per la tutela del nostro territorio."</p>
<p><span><b>Tecnologia al servizio dell'ambiente: l'acquisto di due droni professionali</b></span></p>
<p><span>Parallelamente al rinnovo dei vertici, la Provincia ha formalizzato l'<b>acquisto di </b><b>due droni di ultima generazione</b> per supportare le attività operative della Polizia Provinciale di Vicenza. </span></p>
<p>L'impiego di questi aeromobili a pilotaggio remoto è una risposta a esigenze concrete del territorio vicentino. In particolare, saranno utilizzati per <b>operazioni </b><b>di ricerca e soccorso</b>, sia relativi a  <span>persone in pericolo, in particolar modo nei terreni difficili da raggiungere, sia ad animali feriti e piccoli di ungulati e mammiferi nel periodo della fienagione. Sono sempre più frequenti, infatti, i casi di cuccioli di capriolo che, </span><span><span><span><span><span>nascosti immobili nell'erba alta per sfuggire ai predatori, rimangono vittime di operazioni di sfalcio </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>dei terreni agricoli</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>. I droni permettono alla polizia di individuare i cuccioli e salvarli. </span></span></span></span></span></p>
<p><span>I droni rappresentano un importante ausilio anche nel </span><span><b>contrasto al bracconaggio</b></span><span>, per </span><span><span>individuare gli autori delle violazioni e i sistemi illeciti di cattura.</span></span></p>
<p><span><span>A</span><span>ltro utilizzo che verrà fatto dei droni è la ricerca di cinghiali (vivi o morti) per contrastare la diffusione dei focolai della</span><span><span> Peste Suina Africana (PSA).</span></span></span></p>
<p><span>Il personale della Polizia è già stato formato per garantire il più efficace utilizzo dei droni. La formazione verrà estesa ad un ampio numero di agenti.</span></p>
<p>"L'acquisto di questa nuova strumentazione tecnologica rappresenta un salto di qualità fondamentale per l'operatività dei nostri agenti -sottolinea il <b>vicepresidente provinciale con delega alla Polizia Provinciale </b><b>Moreno Marsetti</b>-. I droni ci permetteranno di intervenire con precisione in situazioni critiche, dalla prevenzione della peste suina africana alla lotta contro il bracconaggio, garantendo una tutela del patrimonio naturale e faunistico del vicentino sempre più efficace e moderna."</p>
<p><b>Francesco Nassi: passione e competenza a servizio della Polizia</b></p>
<p>Francesco Nassi è entrato a far parte della Polizia Provinciale di Vicenza il 16 febbraio 1987.</p>
<p>La sua dedizione per l'ambiente precede la carriera professionale: già a 18 anni operava come guardia volontaria di pesca, attività che, ha assicurato, tornerà a svolgere una volta che sarà in pensione.</p>
<p>Nel corso degli anni è diventato un <b>punto di riferimento per il recupero della fauna</b>, dedicandosi in particolare alla fauna ittica e coordinando numerose operazioni di salvataggio di animali in pericolo o feriti.</p>
<p>Ha guidato numerose operazioni sul campo, dai controlli venatori nelle valli vicentine alle indagini più complesse contro l'uccisione di specie protette, spesso collaborando con altre Forze dell'Ordine e Vigili del Fuoco.</p>
<p align="left">Uno degli episodi più clamorosi che Nassi ricorda risale a circa 15 anni fa. Nel territorio di Valdagno, più precisamente a malga Rialto, un gruppo di bracconieri aveva allestito un impianto di allarme da fondovalle fino in cima alla montagna, centinaia di metri di cavo interrato sotto ai prati, con allarme sonoro che li avvisava dell’arrivo della Polizia Provinciale. Grazie ad appostamenti e allo studio dei luoghi, un gruppo di agenti provinciali, tra cui naturalmente Nassi, è riuscita ad eludere i sistemi di sicurezza e cogliere in flagrante i bracconieri, identificando sei persone e consegnandole alla giustizia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-30T14:21:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/rimessa-in-liberta-una-cerva-a-recoaro-terme-ferita-e-curata-ora-torna-nel-suo-habitat-grazie-a-polizia-provinciale-cras-comprensorio-alpino">
    <title>Rimessa in libertà una cerva a Recoaro Terme: ferita e curata, ora torna nel suo habitat grazie a Polizia Provinciale, Cras, Comprensorio Alpino   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/rimessa-in-liberta-una-cerva-a-recoaro-terme-ferita-e-curata-ora-torna-nel-suo-habitat-grazie-a-polizia-provinciale-cras-comprensorio-alpino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><i>Recoaro Terme</i><i>, 17 dicembre 2025 –</i><span> Nemmeno la pioggia e la nebbia fermano chi, ogni giorno, opera per la </span><b>tutela del territorio e la salvaguardia della fauna selvatica</b><span> della provincia di Vicenza.</span></p>
<p align="justify">Questa mattina, a <b>Recoaro Terme, una cerva adulta è stata rimessa in libertà dopo quasi un mese di cure e riabilitazione</b>. L’animale, ferito da una recinzione nella zona, era stato affidato alle mani <b>esperte di volontari e operatori specializzati</b>, che ne hanno seguito con attenzione il recupero fino al momento della liberazione.</p>
<p align="justify">Le operazioni hanno visto la collaborazione della <b>Polizia Provinciale di Vicenza</b>, del <b>C.R.A.S. (Centro Recupero Animali Selvatici)</b>, del <b>Comprensorio Alpino Vicenza Zero Uno</b> e di alcuni volontari, a conferma di quanto il lavoro di squadra sia fondamentale in interventi di questo tipo. Un’azione sinergica che ha permesso di <b>reinserire l’esemplare in natura in brevissimo tempo</b>. Al fine di ridurre i rischi, il punto scelto per il rilascio è stato individuato a oltre un chilometro più a monte rispetto al luogo del ritrovamento, <b>in un’area boschiva già conosciuta dall’animale</b>.</p>
<p align="justify">Alla liberazione erano presenti il <b>vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega alla Polizia Provinciale Moreno Marsetti</b>; il <b>comandante della Polizia Provinciale di Vicenza Gianluigi Mazzucco</b>; il <b>presidente del C.R.A</b><b><span>.S. Bertillo Conte</span></b><span>, con la volontaria </span><b><span>Debora Zuriti</span></b><span>;</span> il <b>presidente del Comprensorio Alpino Vicenza Zero Uno Alberto Bosa</b>; oltre a diversi <b>volontari </b>della zona.</p>
<p align="justify">La vicenda ha avuto inizio il 22 novembre scorso, quando la cerva era stata segnalata all’interno del recinto di un’abitazione a Recoaro Terme. Finita accidentalmente oltre la recinzione, <b>l’animale non era più riuscito a saltare fuori a causa di una precedente ferita, probabilmente conseguenza di un sinistro stradale avvenuto in passato</b>. La frattura, infatti, guarita in modo anomalo, aveva provocato la formazione di un sovraosso e una postura scorretta della zampa. Un dato evidente dalla presenza di un’unghia eccessivamente lunga, segno di <b>un appoggio non corretto della zampa che le impediva di fare forza per compiere i salti</b>.</p>
<p align="justify"><b>Nel tentativo di scavalcare la recinzione</b>, la cerva si era gravemente ferita, <b>rimanendo infilzata e riportando una profonda lesione alla coscia destra e al petto</b>. Informati immediatamente i referenti del Comprensorio Alpino Vicenza Zero Uno, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Provinciale insieme a volontari. La squadra, composta dagli agenti Fabio Pegoraro e Paolo Romito della Polizia Provinciale, dall’ex agente Dorino Stocchero, attivo nella vigilanza volontaria, e da numerosi volontari, ha proceduto alla cattura dell’animale con reti e strumenti, consentendone il trasporto urgente al centro di recupero.</p>
<p align="justify"><b>Subito accolta al C.R.A.S. di Arcugnano, la cerva è stata sottoposta a un primo trattamento con antibiotici e antidolorifici.</b> Dopo la pulizia della ferita e una prima sutura per prevenire infezioni, il giorno successivo <b>l’animale è stato operato dal veterinario Alessandro Guerra, in un intervento complesso a causa della gravità delle lesioni</b>.</p>
<p align="justify">“Grazie agli agenti della Polizia Provinciale per la competenza e la profonda conoscenza della materia, soprattutto in interventi delicati come questi che richiedono sangue freddo e grande professionalità – ha sottolineato il vicepresidente Moreno Marsetti –. Un ringraziamento va anche al C.R.A.S. per l’eccellente lavoro di riabilitazione: oggi abbiamo potuto vedere un animale sano tornare finalmente in natura”.</p>
<p align="justify">La cerva ora è libera, ma resta fondamentale una <b>maggiore attenzione da parte degli automobilisti</b> <b>nelle aree segnalate come zone di attraversamento della fauna selvatica</b>. Se non fosse stato compromesso in precedenza da un sinistro stradale, l’animale avrebbe avuto le condizioni fisiche necessarie per superare la recinzione senza conseguenze, evitando le gravi ferite riportate.</p>
<p align="justify"> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-17T14:33:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-gisbenti-a-valli-del-pasubio-collaudo-completato-strada-riaperta-a-doppio-senso-di-marcia">
    <title>Ponte Gisbenti a Valli del Pasubio:  collaudo completato, strada riaperta a doppio senso di marcia   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-gisbenti-a-valli-del-pasubio-collaudo-completato-strada-riaperta-a-doppio-senso-di-marcia</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><i>Valli del Pasubio, 16 dicembre 2025</i><span> – Questa mattina si è svolto con esito positivo il collaudo tecnico del nuovo Ponte Gisbenti, in località Valli del Pasubio. Le prove di carico hanno confermato la piena funzionalità e sicurezza della struttura. Alle ore 12 il ponte è stato riaperto al traffico con doppio senso di marcia, segnando la conclusione della fase più importante dell’intervento.</span></p>
<p>L’opera, dal valore complessivo di 500.000 euro finanziati dalla Provincia di Vicenza e realizzata dalla società Vi.Abilità Srl, garantisce ora una viabilità più scorrevole e sicura lungo l’arteria che collega Valli del Pasubio a Sant’Antonio, fondamentale per i collegamenti verso il Trentino e per l’accesso alla Strada delle 52 Gallerie del Pasubio e Rovereto.</p>
<p>In sopralluogo durante il collaudo il consigliere provinciale con delega alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo e il presidente di Vi.Abilità Ivan Andrea Storti. A coordinare il collaudo l’ing. Lisa Collareda di Vi.Abilità.</p>
<p>“Il collaudo odierno rappresenta un traguardo atteso da tutta la vallata - ha affermato il consigliere Gonzo<strong>-.</strong> Con la riapertura a doppio senso di marcia restituiamo ai cittadini e ai turisti un’infrastruttura moderna, sicura e rispettosa dell’ambiente. È la dimostrazione concreta dell’impegno della Provincia di Vicenza nel garantire strade più efficienti e affidabili, capaci di sostenere il traffico quotidiano e valorizzare il territorio.”</p>
<p>“Il successo del collaudo conferma la qualità del lavoro svolto e la solidità della nuova struttura -ha commentato il presidente Storti<strong>-</strong><strong><span>.</span></strong> Abbiamo operato con attenzione alla sicurezza, alla durabilità e all’inserimento paesaggistico, adottando soluzioni tecniche avanzate come l’acciaio cor-ten e barriere omologate H2bp. È un’opera che risponde alle esigenze della comunità e che testimonia la professionalità della nostra squadra.”</p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-16T16:16:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2026-28-circa-60-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma-nardin-201cla-provincia-si-conferma-motore-di-sviluppo-del-territorio201d">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2026-28.  Circa 60 milioni di euro tra lavori in corso, progetti e opere in programma.  Nardin: “La Provincia si conferma motore di sviluppo del territorio”.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center" class="western"><em>Vicenza, 16 dicembre 2025 -</em><span> La Provincia di Vicenza sta bene e si conferma protagonista dello sviluppo del territorio e della comunità vicentina: lo dice il bilancio di previsione 2026 e triennale 2026-28 approvato ieri pomeriggio dal Consiglio Provinciale dopo essere stato “vistato” dall’Assemblea dei Sindaci.</span></p>
<p class="western">“Non un semplice adempimento burocratico -ha esordito il presidente della Provincia Andrea Nardin- ma la mappa che guida la nostra azione amministrativa.”</p>
<p class="western">A presentarlo, oltre al <b>presidente Nardin, </b>il <b>consigliere provinciale delegato Marco Zocca</b>, affiancati dal <b>segretario e direttore generale Giuseppe Sparacio</b> e dalla <b>dirigente dell’Area Finanziaria</b>.</p>
<p class="western">Come da normativa, l’approvazione vera e propria è stata del Consiglio provinciale. Prima dell’approvazione, però, il bilancio è stato illustrato all’Assemblea dei Sindaci, che ha dato parere favorevole.</p>
<p class="western"><b>Un bilancio che vale 215 milioni di euro</b>. Una cifra importante, necessaria a garantire servizi essenziali alla comunità e al territorio in tema di scuole, strade, ambiente, programmazione territoriale, servizi ai Comuni, trasporto locale: competenze tutte che la riforma ha mantenuto in capo alle Province, a cui si aggiungono materie delegate dalla Regione Veneto come Protezione Civile, turismo, cultura. La Provincia di Vicenza, in particolare, si sta riorganizzando come ente di area vasta con funzioni di supporto agli enti locali.</p>
<p class="western"><b>La spesa per investimenti tra lavori in corso e da attivare nel triennio 2026-28 ammonta a circa 60 milioni di euro</b>, a cui vanno aggiunti i lavori del Pnrr che sono in conclusione. Dalla manutenzione straordinaria a quella ordinaria, le spese correnti valgono 11,7 milioni di euro per le scuole e 10,8 milioni di euro per le strade.</p>
<p class="western"><em><span>«La Provincia di Vicenza si conferma </span></em><em><span><b>motore degli investimenti</b></span></em><em><span> e </span></em><em><span><b>Casa dei Comuni</b></span></em><em><span> -commenta Nardin- punto di riferimento per le 113 amministrazioni del nostro territorio.. Stiamo costruendo scuole nuove, mettendo in sicurezza ponti e strade, digitalizzando la pubblica amministrazione e tutelando l’ambiente. Il bilancio di previsione è la prova che, con concretezza e visione, la Provincia mantiene un ruolo da protagonista nello sviluppo del territorio e della comunità vicentina».</span></em></p>
<p class="western">Nota dolente: il <b>prelievo forzoso da parte dello Stato centrale è di</b><b> 44.980.000 euro</b>, cifra che rappresenta le risorse proprie della Provincia che vengono trasferite a Roma invece di rimanere sul territorio per servizi locali. Un saldo pesantemente negativo, se si considera che i contributi ricevuti ammontano a 24,5 milioni di euro e che, oltre al danno la beffa, il prelievo colpisce in maniera maggiore chi, come la Provincia di Vicenza, è stato abile nell'attrarre fondi PNRR.</p>
<p class="western">“Nonostante ciò -sottolinea il consigliere Zocca- rimangono <b>invariate le aliquote delle imposte</b>, che si confermano tra le più basse d’Italia: Vicenza è l’unica Provincia veneta ad avere mantenuto l’Ipt al 20%, mentre tutte le altre sono ormai al 30%. Una scelta non facile, ma che ribadiamo con convinzione e che riusciamo a garantire grazie ad una gestione oculata delle risorse e ad una struttura che opera con professionalità a tutti i livelli.”</p>
<p class="western"><b>I NUMERI DEL BILANCIO</b></p>
<p class="western"><b>Scuole</b></p>
<p class="western">La missione principale resta garantire scuole sicure e moderne ai <b>40.566 studenti vicentini </b>delle scuole superiori. La Provincia di Vicenza gestisce un patrimonio di 148 edifici e sta attuando un piano di investimenti senza precedenti grazie anche al PNRR.</p>
<p>Gli interventi PNRR valgono oltre 31 milioni di euro. L'obiettivo è chiudere gli ultimi cantieri nei primi mesi del 2026. Tra i principali interventi in corso o in chiusura:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Valdagno: </b><span>m</span>iglioramento 	sismico del Palazzetto dello Sport (€ 2,4M).</p>
</li>
<li>
<p><b>Arzignano 	(IIS Galilei): </b><span>a</span>mpliamento 	con 12 nuove aule (€ 3,6M).</p>
</li>
<li>
<p><b>Vicenza 	(IIS Montagna): </b><span>r</span>ealizzazione 	di un nuovo edificio con 8 aule (€ 5,3M).</p>
</li>
</ul>
<p>Oltre agli investimenti straordinari, la Provincia garantisce con <b>11,7 milioni di euro di fondi propri la funzionalità quotidiana delle scuole</b>, che significa riscaldamento, utenze, antincendio,  manutenzioni straordinarie urgenti (800.000 euro),  progetti proposti direttamente dalle scuole per migliorare la didattica (500.000 euro).</p>
<p>Guardando al futuro, sono in programma:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">nuova sede <b>Liceo 	Artistico Liceo Boccioni (Valdagno) </b>€ 	10.500.000</p>
</li>
<li>
<p>realizzazione 	nuovi laboratori didattici IIS Masotto di Noventa Vicentina € 	7.000.000</p>
</li>
<li>
<p class="western">rifacimento copertura e shed <b>IPSIA 	Garbin </b><b>(Schio)</b> € 1.280.000</p>
</li>
<li>
<p class="western">messa in sicurezza solai <b>ITIS 	Rossi Piovene e Marzotto </b>€ 	460.000</p>
</li>
<li>
<p class="western">rifacimento facciate <b>IIS 	Tron-Zanella </b>(Schio) € 500.000</p>
</li>
<li>
<p>progettazione 	del <b>Nuovo 	Scotton a Breganze</b></p>
</li>
</ul>
<p class="western"><b>Strade</b></p>
<p>La Provincia gestisce 1.241 km di strade, 461 ponti e 233 rotatorie. La sicurezza stradale è la priorità assoluta, declinata sia in grandi opere che in manutenzione capillare.</p>
<p>Nel triennio 2026-2028 proseguiranno interventi strategici legati, in particolare, alla messa in sicurezza di ponti e viadotti (<b>SP Lobbia, manutenzione straordinaria sul fiume Bacchiglione per</b> <b>€ 557.865; SP 246 Recoaro messa in sicurezza del ciglio di valle per € 3.031.187; S.P. 45 Passo Zovo e S.P. 65 Tretto </b><b>interventi di messa in Sicurezza per </b><b>€ 1.900.000)</b></p>
<p>Prosegue l’impegno per la v<b>ariante della SP 246 Recoaro nell’ambito della Superstrada Pedemontana Veneta </b>e il <b>collegamento della Riviera Berica con il casello Vicenza Est</b></p>
<p>La <b>manutenzione ordinaria</b> conta su un fondo di 10.820.000 euro</p>
<p>Un fiore all'occhiello è il <b>bando per la messa in sicurezza della viabilità comunale.</b> Nel 2025 sono  già stati assegnati oltre 8,4 milioni di euro ai Comuni. Nel 2026 è previsto un ulteriore scorrimento della graduatoria utilizzando l'avanzo di amministrazione, per finanziare altre opere locali.</p>
<p><b>Ambiente e Tutela del Territorio </b></p>
<p>La Provincia ha un ruolo cruciale nella tutela ambientale. Al di là e oltre l’ordinaria amministrazione, che prevede il rilascio di autorizzazioni a difesa del territorio, è confermato anche nel 2026  l’impegno su specifici progetti e ambiti:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Progetto 	GIADA: </b>collaborazione 	con 16 comuni dell'Ovest Vicentino per il monitoraggio dell'aria e 	degli impatti industriali.</p>
</li>
<li>
<p><b>Bike 	to Work: s</b>tanziati 	120.000 euro per il 2026 per incentivare l'uso della bici nel 	tragitto casa-lavoro.</p>
</li>
<li>
<p><b>Monitoraggio 	PFAS: </b>Continua 	l'attività di controllo e la gestione della bonifica del sito ex 	Miteni.</p>
</li>
<li>
<p><b>Lago 	di Fimon</b>: 	sono in corso interventi per il ripristino della strada perilacuale 	e la tutela della fauna.</p>
</li>
</ul>
<p>Il Corpo di Polizia Provinciale (obiettivo 22 agenti) sarà in prima linea per il controllo della fauna selvatica, in particolare cinghiali (anche per la Peste Suina) e la gestione dei grandi carnivori (lupo) a supporto degli allevatori.</p>
<p class="western"><b>Polo Protezione </b><b>Civile</b></p>
<p class="western"><b>E’ previsto per il 2026 il potenziamento infrastrutturale </b>per la gestione delle emergenze provinciali nella sede in via Muggia.</p>
<p class="western">Oltre al nuovo hub della Protezione Civile, finanziato per euro 1,8 milioni dalla Regione Veneto, è in programma la <b>realizzazione di un parcheggio , essenziale per la logistica dei mezzi di soccorso. Importo previsto: </b><b>€ 650.000,00</b></p>
<p><b>La Provincia "Casa dei Comuni" </b></p>
<p>La missione della Provincia di Vicenza è supportare i Comuni, specialmente quelli piccoli, nelle sfide amministrative sempre più complesse.</p>
<p>In qualità di <b>Stazione Unica Appaltante (SUAQ)</b> , la Provincia è centrale di committenza per 71 enti aderenti, gestendo gare complesse, garantendo legalità e velocità. Si sta lavorando per implementare bandi-tipo aggregati per ottenere economie di scala.</p>
<p>In qualità di <b>Avvocatura Unica</b> , la Provincia fornisce assistenza legale a 60 Comuni convenzionati, garantendo difesa giudiziale e consulenza a costi contenuti.</p>
<p><b>C</b>ome capofila del <b>SAD (Soggetto Aggregatore per il Digitale)</b>, la Provincia accompagna i Comuni nella transizione digitale e nella sicurezza informatica. Sta inoltre rinnovando il <b>Geoportale Provinciale </b>per condividere dati territoriali con tutti gli enti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-16T14:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-gisbenti-a-valli-del-pasubio-strada-chiusa-per-collaudo-martedi-16-dicembre-dalle-9-alle-12-a-collaudo-avvenuto-il-ponte-aprira-a-doppio-senso-di-marcia">
    <title>Ponte Gisbenti a Valli del Pasubio: strada chiusa per collaudo martedì 16 dicembre dalle 9 alle 12.  A collaudo avvenuto, il ponte aprirà a doppio senso di marcia.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><i>Valli del Pasubio, 12 dicembre 2025</i></span></span><span><span><span> – Dopo le settimane di lavori che hanno portato alla demolizione e ricostruzione del </span></span></span><span><span><span><b>Ponte Gisbenti, in località Valli del Pasubio, si avvicina la fase conclusiva dell’intervento.</b></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Martedì</b> <strong>16 dicembre</strong>, dalle <strong>9 alle 12</strong>, il ponte – attualmente regolato da senso unico alternato – verrà <strong>chiuso temporaneamente al traffico</strong> per consentire le operazioni di collaudo tecnico con prove di carico.</p>
<p align="left" class="western"><b>A collaudo avvenuto, il ponte sarà aperto a doppio senso di marcia</b>, mentre continueranno i lavori nelle aree non interessate al passaggio dei veicoli.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento per la realizzazione del nuovo ponte comporta un <b>investimento di 500.000 euro</b> <b>a carico della Provincia di Vicenza, mentre i lavori sono gestiti dalla società Vi.Abilità Srl</b>. Un intervento necessario per garantire maggiore sicurezza e resistenza, grazie alla struttura in acciaio cor-ten, all’allargamento della carreggiata e all’installazione di barriere omologate H2bp. Il ponte, che attraversa il torrente Malunga, rappresenta <span><span><span><span>il collegamento diretto tra Valli del Pasubio e Sant’Antonio, arteria fondamentale per la viabilità verso il Trentino e per il transito verso la Strada delle 52 Gallerie del Pasubio e Rovereto.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">“Il collaudo -commenta il <b>consigliere provinciale delegato alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo</b>- rappresenta l’ultimo passo di un intervento strategico per la viabilità della vallata. Con il ritorno al doppio senso di marcia, i cittadini e i turisti potranno contare su un’infrastruttura moderna e sicura, rispettosa dell’ambiente circostante. È un risultato importante che conferma l’impegno della Provincia nel garantire strade più efficienti e affidabili.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Le caratteristiche del nuovo ponte</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Il nuovo ponte sul torrente Malunga sarà </span></span></span></span><span><span><span><b>lungo 8 metri</b></span></span></span><span><span><span><span>, con un </span></span></span></span><span><span><span><b>peso complessivo di 81 tonnellate</b></span></span></span><span><span><span><span>, progettato per sostenere il traffico quotidiano di migliaia di veicoli.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">La carreggiata sarà larga 7 metri, con corsie da 3 metri e banchine laterali asfaltate da 50 cm.</p>
<p align="left" class="western">La struttura, in acciaio cor-ten, garantirà resistenza e durabilità.</p>
<p align="left" class="western">I muri di contenimento, ormai compromessi, saranno ripristinati. Le parti ammalorate saranno sostituite, mentre le superfici ancora valide saranno trattate con un prodotto biocida e protettivo per evitarne il deterioramento.</p>
<p align="left" class="western">Le barriere esistenti saranno rimosse e sostituite da nuovi cordoli, con l'installazione di barriere omologate H2bp a bordo ponte, nonché parapetti pedonali, per migliorare la sicurezza.</p>
<p align="left" class="western">La scelta di mantenere la configurazione strutturale ed estetica delle spalle del ponte risponde a esigenze di compatibilità con l’ambiente circostante e le prescrizioni della Soprintendenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-12-14T22:02:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/avviso-di-selezione-per-reclutamento-valutatori-degli-odori-nel-territorio-del-comune-di-brendola-vi">
    <title>PROROGA AVVISO DI SELEZIONE PER RECLUTAMENTO VALUTATORI DEGLI ODORI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI BRENDOLA (VI)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/avviso-di-selezione-per-reclutamento-valutatori-degli-odori-nel-territorio-del-comune-di-brendola-vi</link>
    <description>Reclutamento personale per progetto di valutazione degli odori ambientali sul territorio del Comune di Brendola</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">L’incarico consiste nell’eseguire sopralluoghi nel territorio del Comune di <span>Brendola</span>, nelle date e negli orari richiesti, seguendo percorsi prestabiliti e sostando in postazioni prefissate, dove eseguire la misura sensoriale: annusare l’aria a intervalli e inserire nel questionario digitale (APP per smartphone) la propria sensazione olfattiva.</p>
<p align="justify">Scadenza presentazione domande: 16/01/2026</p>
<p align="justify">Per maggiori dettagli consultare l'allegato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Silvia Chierchia</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-11-25T14:31:32Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/contaminazione-da-pfba-nasce-il-comitato-provinciale-di-coordinamento-per-chiedere-di-potenziare-i-monitoraggi-e-le-indagini-sui-siti-di-deposito">
    <title>Contaminazione da PFBA: nasce il Comitato Provinciale di Coordinamento per chiedere di potenziare i monitoraggi e le indagini sui siti di deposito</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/contaminazione-da-pfba-nasce-il-comitato-provinciale-di-coordinamento-per-chiedere-di-potenziare-i-monitoraggi-e-le-indagini-sui-siti-di-deposito</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><i><span>Vicenza, 12 novembre 2025</span></i></span></span><span><span><span> - </span></span></span><span><span><span>Questa mattina a palazzo Nievo è stato costituito il </span></span></span><span><span><b>Comitato Provinciale di Coordinamento per la gestione coordinata dei procedimenti relativi alla contaminazione da PFBA</b></span></span><span><span><span>, cioè le sostanze perfluoroalchiliche </span></span></span><span><span><span>rilevate in alcuni tratti dell’acquifero vicentino e </span></span></span><span><span><span>in alcuni siti </span></span></span><span><span>interessati dal deposito di </span></span><span><span>t</span></span><span><span>erre e </span></span><span><span>r</span></span><span><span>occe da scavo provenienti da S</span></span><span><span>uperstrada </span></span><span><span>P</span></span><span><span>edemontana </span></span><span><span>V</span></span><span><span>eneta, in particolare dai lavori nelle gallerie di Malo e Sant’Urbano</span></span><span><span>.</span></span></p>
<p><span><span>Il Comitato nasce dall’esigenza di </span></span><span><b>garantire un maggior</b></span><span><b>e</b></span><span><b> monitoraggio del territorio, aumentando le indagini conoscitive su tutti i siti interessati dal deposito</b></span><span><span>. Operazioni che necessitano di un intervento economico importante.</span></span></p>
<p><span><span>Per questo motivo la Provincia di Vicenza ha chiamato a raccolta tutti i Comuni interessati dalla contaminazione da PFBA (Arzignano, </span></span>Brogliano, Caldogno, Cornedo Vicentino, Castelgomberto, Isola Vicentina, Dueville, Malo, Marano Vicentino, Montecchio Maggiore, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto, Sarcedo, Thiene, Trissino, Villaverla, <span><span>Vicenza), oltre ad Arpav e Ulss 8.</span></span></p>
<p><span><span>I</span></span><span><span>l primo dato </span></span><span><span>emerso dall’incontro </span></span><span><span>è una conferma</span></span><span><span>: </span></span><span><span>l</span></span><span><span><span>a situazione della potabilità delle acque risulta sotto controllo: </span></span></span><span><span><b>tutti i cittadini serviti dagli acquedotti pubblici possono utilizzare l’acqua in sicurezza</b></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p><span><span>A</span></span><span><span>rpav ha </span></span><span><span>poi </span></span><span><span>presentato l’esito delle indagini </span></span><span><span>finora </span></span><span><span>svolte, </span></span><span><span>ma </span></span><span><span>Provincia e Comuni ritengono </span></span><span><b>fondamentale che l</b></span><span><b>e </b></span><span><b>indagin</b></span><span><b>i</b></span><span><b> riguardi</b></span><span><b>no</b></span><span><b> tutti i siti </b></span><span><b>potenzialmente interessati</b></span><span><b>, per avere un quadro completo e agire di conseguenza</b></span><span><b>.</b></span></p>
<p><span><span><span>Il Comitato Provinciale di Coordinamento si occuperà anche di</span></span></span><span><span><span> presentare </span></span></span><span><span><b>osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale</b></span></span><span><span><span> nell’ambito della </span></span></span><span><span><b>procedura VIA attualmente in corso</b></span></span><span><span><span>. </span></span></span><span><span><span>La procedura</span></span></span><span><span><span> permetterà di </span></span></span><span><span><span>stabilire ulteriori prescrizioni a Superstrada Pedemontana Veneta</span></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>garantendo</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>ulteriori misure di mitigazione e compensazione, </span></span></span><span><span><span>e</span></span></span><span><span><span> rafforza</span></span></span><span><span><span>ndo</span></span></span><span><span><span> i futuri monitoraggi ambientali. </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-11-12T15:10:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cosa-dire-cosa-fare-in-caso-di-incidente-stradale-201cmobilita-sicura201d-entra-nelle-scuole-con-istruzioni-chiare-per-superare-panico-e-paura">
    <title>Cosa dire, cosa fare in caso di incidente stradale: “Mobilità Sicura” entra nelle scuole con istruzioni chiare per superare panico e paura</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><i>Vicenza, 7 novembre 2025 </i><span>- Un triangolo, un giubbetto, una chiamata: </span><b>in caso di incidente stradale, sapere cosa fare può cambiare tutto</b><span>. È questo il messaggio al centro del </span><b>volantino “Cosa dire, </b><b>c</b><b>osa fare in caso di incidente stradale”</b><span>, distribuito in questi giorni a oltre 1500 studenti della provincia di Vicenza grazie alla </span><b>sinergia tra due progetti di educazione stradale: Mobilità Sicura e </b><b>La Strada Giusta.</b></p>
<p>Realizzato con il <b>supporto delle forze dell’ordine</b>, il volantino nasce dalla consapevolezza che bastino pochi gesti per fare la differenza tra il caos e la sicurezza, tra il panico e la prontezza. Conoscere questi gesti influenza le conseguenze di un incidente stradale, che spesso sono aggravate proprio dall’ignoranza, dal non sapere cosa fare.</p>
<p>Con una grafica semplice e immediata, il volantino guida i giovani passo dopo passo su <b>cosa fare in caso di sinistro</b>: dalla rimozione dei veicoli al posizionamento del triangolo, dall’identificazione del luogo all’attivazione dei soccorsi. Un vero e proprio <b>vademecum operativo</b>, pensato per essere ricordato nel momento in cui serve davvero, per <b>trasformare la conoscenza in azione</b>.</p>
<p>Il volantino è stato realizzato dalla <b>Provincia di Vicenza nell’ambito del progetto Mobilità Sicura</b>, con il finanziamento concesso dal Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo contro l’incidentalità notturna.</p>
<p>Grazie alla <b>partnership con il progetto La Strada Giusta</b>, il vademecum è stato presentato a <b>oltre 1500 studenti degli istituti superiori vicentini</b> impegnati nel percorso formativo di educazione stradale che taglia quest’anno il traguardo delle 12 edizioni.</p>
<p>Tre le sedi fisiche: l’aula magna dell’<b>Itis Rossi di Vicenza</b>, l’aula magna dell’<b>Itis De Pretto di Schio</b> e il teatro di <b>Noventa per l’IIs Masotto</b>, mentre seguono le lezioni in streaming gli studenti dell’<b>IIS Rosselli-Sartori di Lonigo</b>, dell’<b>IP Garbin di Thiene </b><b>e Schio</b>, del <b>liceo Lioy di Vicenza</b> e del <b>liceo artistico De Fabris di Nove</b>.</p>
<p>A far da “docenti”, in questa prima settimana, personale specializzato della <b>Polizia Stradale, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del SUEM 118</b> che, con l’ausilio di ricostruzioni in grafica tridimensionale, video e immagini, hanno condiviso le proprie qualificate esperienze, invitando gli studenti a riflettere sulle principali cause di incidentalità stradale e sulle conseguenze della “guida distratta”, nonché sui comportamenti da adottare per prestare un efficace primo soccorso.</p>
<p>Il percorso continuerà con altri due cicli di incontri formativi nelle prossime settimane, con l’intervento di personale qualificato <b>dell’Arma dei Carabinieri, delle Polizie Locali del territorio, nonché di istruttori guida dell’Automobile Club di Vicenza</b> con focus specifico sulle norme di comportamento del Codice della Strada, sui temi della micromobilità elettrica e dell’omissione di soccorso.</p>
<p>La Strada Giusta, giunto alla sua dodicesima edizione, è coordinato dalla <b>Prefettura e dall’Ufficio Scolastico Territoriale </b>e si avvale della collaborazione di numerosi enti del territorio, segnatamente la <b>Provincia, l’Automobile Club di Vicenza, i Carabinieri, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, le Polizie Locali del territorio, la Centrale Operativa SUEM 118, i Lions Club e la Fondazione delle Banche di Credito Cooperativo del Vicentino.</b></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-11-07T14:34:45Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avvio-consultazione-aperta-per-il-nuovo-codice-di-comportamento-dei-dipendenti-della-provincia-di-vicenza">
    <title>Avvio consultazione aperta per il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti della Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/avvio-consultazione-aperta-per-il-nuovo-codice-di-comportamento-dei-dipendenti-della-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Vicenza, 5 novembre 2025 - Si comunica che è consultabile online al seguente link: <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/atti-generali/nuovo-codice-di-comportamento-consultazione-pubblica" target="_blank">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/atti-generali/nuovo-codice-di-comportamento-consultazione-pubblica</a> la bozza del nuovo C<strong>odice di comportamento dei dipendenti </strong><strong>provinciali.</strong></p>
<p align="justify">La procedura per l'approvazione prevede una fase di consultazione aperta, con l'obiettivo di acquisire eventuali osservazioni o proposte di modificazioni o integrazioni al documento.</p>
<p align="justify">Gli interessati possono inviare eventuali contributi sia singolarmente che in forma associata, attraverso account di posta elettronica certificata oppure tramite posta elettronica ordinaria.</p>
<p align="justify"><span>Le </span><span><b>osservazioni </b></span><span>dovranno </span><span>pervenire</span><span> </span><span><b>entro 30 giorni</b></span><span> </span><span><b>dalla </b></span><span><b>data della </b></span><span><b>presente comunicazione</b></span><span> </span><span>utilizzando </span><span><b>il modulo </b></span><span></span><span>disponibile </span><span>al link sopra indicato</span><span> </span>e inviandolo a <span>uno dei seguenti indirizz</span><span>i</span>:</p>
<p align="justify">PEC: <span><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net" target="_blank">provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net</a></span></span></p>
<p align="justify"><span>o E-MAIL</span>: <span><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:anticorruzione@provincia.vicenza.it" target="_blank">anticorruzione@provincia.vicenza.it</a>i</span></span></p>]]></content:encoded>
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