<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 291 to 305.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/frana-sulla-strada-provinciale-350-il-presidente-nardin-incontra-il-presidente-trentino-fugatti-per-pianificare-gli-interventi-apertura-a-senso-unico-l20198-dicembre"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alleanza-provincia-csv-di-vicenza-in-nome-della-gentilezza-dalla-panchina-viola-ad-un-concorso-per-le-scuole"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/taglio-del-nastro-questa-mattina-per-vi-orienta-il-festival-della-scuola-aperto-domani-tutto-il-giorno-ingresso-libero"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ipa-area-berica-vince-il-premio-cresco-award-citta-sostenibili-nardin-201cun-gioco-di-squadra-vivere-al-meglio-il-territorio201d-gonzato-201cpuntiamo-su-unesco-e-marchio-d2019area-colli-berici201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tunnel-schio-valdagno-senso-unico-notturno-per-lavori-da-martedi-7-novembre"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/strada-provinciale-350-da-lastebasse-a-lavarone-chiusa-per-caduta-massi"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-scuole-chiuse-domani-venerdi-3-novembre-in-84-comuni-vicentini"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sequestro-di-centinaia-di-armi-da-fuoco-munizioni-ed-esplosivi-operazione-congiunta-di-polizia-provinciale-e-polizia-di-stato"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-si-parte-con-la-costruzione-della-passerella-ciclopedonale-chiusura-e-demolizione-del-vecchio-ponte-dopo-le-festivita-natalizie"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comitato-veneto-del-rio-grande-do-sul-in-visita-alla-provincia-di-vicenza-nardin-201csiete-a-casa-vostra201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-biblioteca-come-luogo-dove-vivere-la-propria-passione-al-via-la-campagna-di-comunicazione-della-rete-delle-biblioteche-vicentine"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-un-ampliamento-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurati-questa-mattina-anche-il-nuovo-ponte-di-accesso-e-la-sistemazione-della-scarpata-del-201cgiro-del-brenta201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/palazzo-franceschini-folco-consegnato-dalla-provincia-agli-alpini-sara-la-sede-delladunata-2024"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/svelato-il-logo-ufficiale-della-59a-adunata-nazionale-degli-alpini-nardin-201cesprime-i-valori-alpini-e-vicentini-sara-la-festa-di-tutta-la-provincia201d"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/frana-sulla-strada-provinciale-350-il-presidente-nardin-incontra-il-presidente-trentino-fugatti-per-pianificare-gli-interventi-apertura-a-senso-unico-l20198-dicembre">
    <title>Frana sulla strada provinciale 350: il presidente Nardin incontra il presidente trentino Fugatti per pianificare gli interventi. Apertura a senso unico l’8 dicembre.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/frana-sulla-strada-provinciale-350-il-presidente-nardin-incontra-il-presidente-trentino-fugatti-per-pianificare-gli-interventi-apertura-a-senso-unico-l20198-dicembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Trento, 13 novembre 2023</i> - Missione trentina per il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin che, accompagnato dal  presidente Unione Montana Alto Astico Franco Bertagnoli, ha incontrato oggi pomeriggio il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti.</p>
<p>Tema dell’incontro la strada provinciale 350, che collega Vicenza a Trento, e che è chiusa al traffico a causa di una frana che ha interessato il tratto trentino, appena al di là del confine con Lastebasse.</p>
<p>Presenti al tavolo anche l’ing. Luciano Martorano, dirigente opere pubbliche, e l’ing. Raffaele De Col, dirigente protezione civile, entrambi della Provincia Autonoma di Trento.</p>
<p>Gli interventi in esecuzione e da eseguire sono due: il primo sulla strada, per liberarla dai massi e dai detriti caduti, il secondo sul versante, per metterlo in sicurezza.</p>
<p>In particolare, sul versante è in programma l’abbattimento del fronte di roccia sovrastante a quella franata, per un totale di circa 2300/2400 mc di materiale.</p>
<p>I tecnici stanno eseguendo rilievi, anche con droni, per pianificare al meglio l’intervento. Il brillamento sarà unico ma con esplosioni differenziate per far staccare blocchi di piccole dimensioni, non più di 1mc.</p>
<p>Il brillamento sarà eseguito entro il 24 novembre, previa evacuazione di alcune case nel territorio di Lastebasse per motivi di sicurezza. Il piano di evacuazione verrà concordato con il sindaco di Lastebasse.</p>
<p>Salvo imprevisti, è confermata l’apertura a senso unico della strada provinciale l'8 dicembre.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-13T18:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alleanza-provincia-csv-di-vicenza-in-nome-della-gentilezza-dalla-panchina-viola-ad-un-concorso-per-le-scuole">
    <title>Alleanza Provincia-Csv di Vicenza in nome della gentilezza:  dalla panchina viola ad un concorso per le scuole</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alleanza-provincia-csv-di-vicenza-in-nome-della-gentilezza-dalla-panchina-viola-ad-un-concorso-per-le-scuole</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 13 novembre 2023</i> - Un gesto concreto di gentilezza per celebrare al meglio la <b>Giornata Mondiale della Gentilezza, in calendario il 13 novembre</b>. L’invito arriva da <b>Provincia di Vicenza e Csv di Vicenza</b> ed è rivolto a tutti i vicentini, in particolare alle scuole e agli enti del terzo settore.</p>
<p class="western">Gli studenti sono i destinatari privilegiati della Provincia di Vicenza, che stimola le <b>scuole vicentine di ogni ordine e grado a segnalare le azioni gentili dei propri studenti</b>, quelle realizzate nella settimana dal 13 al 17 novembre, ma anche quelle che si sono sviluppate durante l’anno scolastico, “perché la gentilezza non ha tempo -afferma la <b>vicepresidente con delega alla gentilezza Maria Cristina Franco</b>- e soprattutto non arriva a comando, ma nasce spontanea in chi crede che la gentilezza sia un valore e un impegno. Costruire gentilezza è un percorso che appartiene a tutti, quotidiano, basta poco, una parola, un gesto, un segno, una stretta di mano, un sorriso, per far sentire una persona accolta e importante.”.</p>
<p class="western"><b>Tre di queste azioni</b> saranno scelte da una commissione mista Provincia e Csv di Vicenza per essere <b>premiate in occasione della Giornata Mondiale del Volontario</b> che il Csv di Vicenza celebrerà la sera del 7 dicembre al Teatro Comunale della Città di Vicenza, durante il concerto di alcuni artisti vicentini uniti per ringraziare il volontariato con il concerto “Ti dono una canzone”, seconda edizione ideata dallo stesso Csv di Vicenza.</p>
<p class="western">Si rivolge agli enti del terzo settore invece il Csv, che propone di <b>colorare una panchina di viola (il colore della gentilezza) </b>e di inviare una foto al Csv, che la segnalerà nella sezione “Costruiamo Gentilezza” del proprio sito internet. “Una panchina viola in ogni paese è un’esortazione ai cittadini a privilegiare la gentilezza nei rapporti interpersonali -spiega la <b>presidente del Csv Gabriella Mezzalira </b>sostenuta dal <b>direttore Maria Rita Dal Molin- </b>Non sappiamo quello che stanno vivendo le persone che incontriamo, le loro battaglie, i loro dispiaceri, le loro fatiche. Ogni gesto gentile è un segno, un cambiamento positivo, una speranza. Questo è un po’ il filo conduttore delle azioni di ogni volontario”.</p>
<p class="western">“In questi giorni -conclude la vicepresidente Franco- sto ricevendo disegni e lettere di bambini, in particolare delle scuole materne ed elementari, che interpretano il tema della gentilezza. Ringrazio gli insegnanti che sviluppano questo tema in classe, perché la <b>gentilezza è un antidoto al bullismo</b> e potrebbe davvero prevenire situazioni di sofferenza.”</p>
<p class="western">Le scuole possono segnalare le azioni gentili degli studenti entro il 20 novembre al seguente link <a class="external-link" href="https://forms.gle/jR8eCBL2zDjQ7oYf8">https://forms.gle/jR8eCBL2zDjQ7oYf8</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-13T10:31:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/taglio-del-nastro-questa-mattina-per-vi-orienta-il-festival-della-scuola-aperto-domani-tutto-il-giorno-ingresso-libero">
    <title>Taglio del nastro questa mattina per Vi.Orienta, il Festival della Scuola.  Aperto domani tutto il giorno, ingresso libero</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/taglio-del-nastro-questa-mattina-per-vi-orienta-il-festival-della-scuola-aperto-domani-tutto-il-giorno-ingresso-libero</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 10 novembre 2023</i> - Porte aperte agli studenti da questa mattina in Fiera a Vicenza per la quinta edizione di Vi.Orienta, il Festival della Scuola dedicato all'orientamento scolastico.</p>
<p>Tanti gli istituti superiori vicentini presenti, ad illustrare l'ampia e articolata offerta formativa provinciale. E tante anche le associazioni e le aziende del territorio, che offrono workshop e laboratori di approfondimento.</p>
<p>La kermesse è aperta oggi e domani (10 e 11 novembre 2023) , organizzata da Il Giornale di Vicenza in collaborazione con la Provincia di Vicenza, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ambito VIII Vicenza e il Comune di Vicenza insieme alla Regione del Veneto.</p>
<p>Un'opportunità per i ragazzi delle scuole medie che possono conoscere e confrontare i vari istituti vicentini, per poter scegliere con maggiore consapevolezza a quale iscriversi.</p>
<p>"E' un'esperienza immersiva per gli studenti delle scuole medie -commenta la vicepresidente della Provincia di Vicenza Maria Cristina Franco- perchè permette loro di avvicinarsi alle scuole in autonomia, ponendo domande, raccogliendo informazioni ma anche stabilendo contatti utili ad una scelta importante come quella dell'istituto superiore da frequentare. Una scelta che deve contemperare attitudini e passioni e che impegna per gli anni successivi, per questo deve essere consapevole. Vi.Orienta è un aiuto anche per le famiglie, che in una sola giornata possono conoscere tante realtà formative, ognuna con caratteristiche e punti di forza diversi ma tutte parte di un sistema provinciale d'eccellenza."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-10T16:13:48Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ipa-area-berica-vince-il-premio-cresco-award-citta-sostenibili-nardin-201cun-gioco-di-squadra-vivere-al-meglio-il-territorio201d-gonzato-201cpuntiamo-su-unesco-e-marchio-d2019area-colli-berici201d">
    <title>Ipa area Berica vince il premio Cresco Award Città Sostenibili.  Nardin: “Un gioco di squadra vivere al meglio il territorio”.  Gonzato: “Puntiamo su Unesco e marchio d’area Colli Berici”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ipa-area-berica-vince-il-premio-cresco-award-citta-sostenibili-nardin-201cun-gioco-di-squadra-vivere-al-meglio-il-territorio201d-gonzato-201cpuntiamo-su-unesco-e-marchio-d2019area-colli-berici201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 7 novembre 2023</i> - L’<b>area  Berica</b> più sostenibile, più vivibile e più attrattiva grazie all’agenda <b> “Area Berica 2030: per un territorio verde, coeso e digitale”</b>. Un  progetto di IPA Area Berica che, dopo avere superato la selezione della  Fondazione Cariverona per il bando Costruire Futuro, si è aggiudicata  anche il <b>premio nazionale Cresco Award Città Sostenibili 2023</b> che Anci  assegna ai Comuni italiani maggiormente impegnati nell'ambito della  sostenibilità.</p>
<p>Una  bella notizia che il <b>presidente dell’Ipa Area Berica Eugenio Gonzato</b>,  affiancato dall’advisor tecnico Adaptev, ha voluto condividere <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2486_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2489_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> con i referenti dell’Ipa, partenariato misto pubblico-privato composto  da 24 Comuni vicentini e soggetti economici, sindacali e sociali. Ad  ospitarli la<b> Provincia di Vicenza e in particolare il presidente Andrea  Nardin</b>, “a significare quanto l’area Berica rappresenti un territorio  strategico del vicentino -ha sottolineato Nardin- e quanto il lavoro di  squadra sia fondamentale se vogliamo realizzare interventi con un  impatto concreto sulla comunità, per vivere a pieno e al meglio il  nostro territorio e per proporci ai turisti.”</p>
<p>“Il  premio Cresco Award dimostra la bontà del nostro progetto -ha affermato  il presidente Ipa Gonzato- e di un percorso che stiamo facendo con  l’intera comunità. Il primo passo è stato approfondire le sfide, le  priorità e i bisogni locali, per elaborare un’agenda di interventi che  punta ad uno sviluppo sostenibile, rispettoso della nostra storia, che  anzi valorizzi le nostre tradizioni e ne faccia un punto di forza.”</p>
<p>Due  le azioni di progetto su cui si sta in particolar modo puntando: la  candidatura a <b>Riserva della Biosfera nell’ambito del programma Unesco </b>“Man and the Biosphere” (MaB) e la creazione di un <b>marchio d'area Colli  Berici</b>, per promuovere le peculiarità locali e mettere in rete l'offerta  turistica del territorio.</p>
<p>All’edizione  2023 di Cresco Award Città Sostenibili hanno partecipato 100 enti con  130 candidature. La giuria, presieduta dalla rettrice del Politecnico di  Milano Donatella Sciuto, ha premiato il progetto dell'Agenda Strategica  Ipa Area Berica nella categoria "Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti".  Questo progetto ha dimostrato di incarnare l'eccellenza nella promozione  del progresso sostenibile a livello locale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-07T15:58:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tunnel-schio-valdagno-senso-unico-notturno-per-lavori-da-martedi-7-novembre">
    <title>Tunnel Schio-Valdagno: senso unico notturno per lavori da martedì 7 novembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tunnel-schio-valdagno-senso-unico-notturno-per-lavori-da-martedi-7-novembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dal 7 novembre e per 77 giorni il tunnel Schio-Valdagno sarà interessato da lavori notturni, dalle 21 alle 5, con circolazione a senso unico alternato regolata da semaforo. Circolazione regolare a doppio senso, invece, durante la giornata e nei fine settimana.</p>
<p>A coordinare i lavori è Vi.Abilità, società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce la viabilità di competenza, tra cui il tunnel Schio-Valdagno. Ed è della Provincia l’importo per l’esecuzione dei lavori: 600.000 euro per una nuova segnaletica di emergenza e di evacuazione.</p>
<p>Nel dettaglio, verranno rimossi parte dell'attuale segnaletica non luminosa e verranno posizionati all'interno del tunnel dei pannelli luminosi che forniranno indicazioni sulla distanza dalle due uscite di estremità, sul posizionamento degli estintori, sulla presenza dell'idrante con presa per i Vigili del Fuoco, nonchè l'indicazione delle piazzole di soste e delle colonnine SOS presenti in piazzola.</p>
<p>La ditta esecutrice dei lavori è SIE srl con sede a Conselve (PD).</p>
<p>I giorni necessari al completamento dei lavori sono, come detto, 77, durante i quali il tunnel sarà regolarmente percorribile durante la giornata, ma sarà a senso unico alternato nelle ore notturne, dalle 21 alle 5. I sabati e le domeniche i lavori sono sospesi, quindi il tunnel rimane regolarmente percorribile con doppio senso di circolazione.</p>
<p>“Sono lavori necessari a garantire la sicurezza all’interno del tunnel, con una segnaletica nuova più visibile ed efficace -commenta il consigliere provinciale con delega alla viabilità Giancarlo Acerbi- Le lavorazioni notturne permettono di limitare il disagio per gli  utenti del tunnel, che è un’infrastruttura strategica di collegamento del nostro territorio. Nella stessa logica, anche nei fine settimana sarà garantito il regolare doppio senso di marcia.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-06T11:34:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/strada-provinciale-350-da-lastebasse-a-lavarone-chiusa-per-caduta-massi">
    <title>Strada provinciale 350 da Lastebasse a Lavarone chiusa per caduta massi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/strada-provinciale-350-da-lastebasse-a-lavarone-chiusa-per-caduta-massi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>5 novembre 2023</i> - La  <b>strada provinciale 350 che collega Veneto e Trentino è chiusa</b>. Le abbondanti piogge dei giorni scorsi hanno causato uno smottamento del terreno con caduta <b>massi di grandi dimensioni in località Busatti</b>, nel territorio di Folgaria, in provincia di Trento.</p>
<p>I tecnici della Provincia Autonoma di Trento sono al lavoro ma verificare la situazione e programmare gli interventi più adeguati per mettere in sicurezza il versate franato. Difficile per ora fare previsione sulla riapertura della strada.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Vi.Abilità, società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce la rete stradale di competenza, per verificare quanto accaduto e posizionare la segnaletica.</p>
<p>La strada provinciale 350 è un'arteria strategica da Lastebasse a Lavarone, tanto più strategica nel periodo invernale perchè dà accesso agli impianti sciistici  dell'altopiano Fiorentini-Folgaria, con oltre 100 chilometri di  piste.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-05T15:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-scuole-chiuse-domani-venerdi-3-novembre-in-84-comuni-vicentini">
    <title>Maltempo: scuole chiuse domani (venerdì 3 novembre) in 84 comuni vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-scuole-chiuse-domani-venerdi-3-novembre-in-84-comuni-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 2 novembre 2023</i> - Le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse domani, venerdì 3 novembre, in 84 comuni vicentini, cioè tutti quelli che ricadono nella zona rossa per allerta maltempo.</p>
<p align="justify">La necessità della chiusura è emersa questa mattina durante la riunione dell’Unità di Crisi della Regione Veneto coordinata dall’assessore veneto alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin a cui ha partecipato anche il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin.</p>
<p align="justify">“La situazione è costantemente monitorata dai tecnici -sottolinea Nardin- le prossime ore sono fondamentali per capire come evolverà. Il lavoro di squadra coordinato dalla Regione Veneto è fondamentale, la protezione civile è in allerta per intervenire con celerità. Raccomando in ogni caso prudenza, evitare di uscire se non necessario, prestare attenzione in prossimità dei corsi d’acqua.”</p>
<p align="justify">Questo l’elenco dei Comuni della Provincia di Vicenza dove le scuole rimarranno chiuse:</p>
<p>Altavilla Vicentina, Altissimo, Arsiero, Arzignano, Asiago, Bassano del Grappa, Bolzano Vicentino, Breganze, Bressanvido, Brogliano, Caldogno, Caltrano, Calvene, Carrè, Castelgomberto, Chiampo, Chiuppano, Cogollo del Cengio, Colceresa, Cornedo Vicentino, Costabissara, Creazzo, Crespadoro, Dueville, Enego, Fara Vicentino, Foza, Gallio, Gambellara, Gambugliano, Isola Vicentina, Laghi, Lastebasse, Longare, Lugo di Vicenza, Lusiana Conco, Malo, Marano Vicentino, Marostica, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montecchio Precalcino, Monteviale, Monticello Conte Otto, Montorso Vicentino, Mussolente, Nogarole Vicentino, Nove, Pedemonte, Pianezze, Piovene Rocchette, Posina, Pove del Grappa, Quinto Vicentino, Recoaro Terme, Roana, Romano d'Ezzelino, Rotzo, Salcedo, San Pietro Mussolino, San Vito di Leguzzano, Sandrigo, Santorso, Sarcedo, Schiavon, Schio, Solagna, Sovizzo, Thiene, Tonezza del Cimone, Torrebelvicino, Torri di Quartesolo, Trissino, Valbrenta, Valdagno, Valdastico, Valli del Pasubio, Velo d'Astico, Vicenza, Villaverla, Zanè, Zermeghedo, Zugliano.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-02T16:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sequestro-di-centinaia-di-armi-da-fuoco-munizioni-ed-esplosivi-operazione-congiunta-di-polizia-provinciale-e-polizia-di-stato">
    <title>Sequestro di centinaia di armi da fuoco, munizioni ed esplosivi: operazione congiunta di Polizia Provinciale e Polizia di Stato</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sequestro-di-centinaia-di-armi-da-fuoco-munizioni-ed-esplosivi-operazione-congiunta-di-polizia-provinciale-e-polizia-di-stato</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><i>31 ottobre 2023</i> - Ieri a <b>Breganze</b> gli <b>agenti della Polizia di Stato e della Polizia Provinciale, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco</b>, hanno proceduto al sequestro cautelare amministrativo di un <b>vero e proprio arsenale di armi da fuoco, armi bianche e munizioni</b> che non venivano custodite con i necessari e previsti criteri di diligenza e sicurezza, e ciò con il <span> </span>conseguente, concreto pericolo che potessero essere facilmente asportate o anche maneggiate da persone inesperte, a rischio della altrui incolumità.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Su disposizione del questore della Provincia di Vicenza Paolo Sartori <b>sono stati sequestrati </b>132 tra fucili e carabine, 71 pistole di varie tipologie e 48 armi bianche, prevalentemente baionette risalenti alla Prima e Seconda Guerra Mondiale. In aggiunta, le Forze dell'Ordine hanno rinvenuto circa 200 munizioni e un quantitativo considerevole di polvere da sparo, conservato in maniera impropria a rischio di esplosione e/o di incendio.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Tutte le armi e il munizionamento sequestrati erano detenute nell’abitazione di Breganze dei fratelli F.C. e A.C., nei confronti dei quali il questore Sartori ha disposto la <b>revoca e il conseguente ritiro dei Porti d’Arma e delle rispettive licenze di tiro a volo, di collezionismo e di caccia</b> delle quali erano titolari.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Per la complessità delle operazioni di sequestro si è reso necessario anche il supporto di una squadra dei Vigili del Fuoco di Bassano del Grappa, che ha fornito un'autoscala per raggiungere il sottotetto in cui erano state occultate alcune delle armi.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">L’ingente quantitativo di armi sequestrate ha reso necessario l’impiego di speciali furgoni per il trasporto in idoneo luogo di deposito.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">“Detenere e maneggiare un'arma è, in generale, una attività assai delicata, soprattutto da parte di soggetti che lo fanno con negligenza e con imperizia: è assai probabile che tutto ciò possa comportare tragiche conseguenze, alle quali, purtroppo, troppo spesso abbiamo dovuto assistere – ha sottolineato<b> il questore Paolo Sartori </b>–. Per questi motivi avere nella propria disponibilità un'arma non sempre, e non necessariamente, significa maggiore sicurezza. Procurarsi un'arma da detenere nell'abitazione nella quale convivono i nostri stessi familiari è una decisione che va valutata con attenzione. Qualora si decida in tal senso, occorre essere perfettamente consapevoli della assoluta necessità di osservare rigorosamente tutte le prescrizioni del caso e di seguire i consigli suggeriti dagli esperti dell’Ufficio Armi della Questura”.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">L’operazione di ieri chiude e completa un<b> intervento della Polizia Provinciale di Vicenza iniziato nei primi giorni di ottobre che, per la sua complessità, non ha precedenti nel vicentino</b>. Mentre svolgevano servizio di vigilanza della caccia, infatti, gli agenti sono stati attirati dal canto di un lucherino, che li ha condotti nell’abitazione dei fratelli F.C. e A.C.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">“L’esperienza e la conoscenza del territorio degli agenti di Polizia Provinciale sono stati fondamentali per questo intervento e lo sono più in generale per le attività di controllo a cui sono chiamati -precisa il <b>consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese</b>- il canto del lucherino è stato una sirena d’allarme per un’operazione che ha messo in rilievo una serie di irregolarità e che ha portato al sequestro di ieri.”</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">“Il nostro obiettivo è far sì che la caccia, per le modalità in cui è permessa, si svolga con regolarità -aggiunge il <b>presidente della Provincia di Vicenza <span><a class="xo1l8bm x1qq9wsj xt0b8zv x1a2a7pz xggy1nq x1hl2dhg x16tdsg8 xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r xe8uvvx xt0psk2 x1ypdohk x9f619 xav7gou xaqea5y x1b1mbwd x6umtig xjbqb8w x1i10hfl" href="https://www.facebook.com/andreanardin11?__cft__[0]=AZWH-ln0g-Ne191Ik2axxlHEPyZ86Ijk90F4GHdm-4tJF4Djj3rE_EQgZ0-IBMQGcFN0sCo4G11YLoFr0HCUdFMIu5sSwdQtXmGfssRVUQZiZpoOum7xT8omylQxInnafdaFOi0c_G1aS2L3wTOQtCOoKY9_-7y58C20cH2uwA4nO993HooPDth0XStX-4e_ZBA&amp;__tn__=-]K-R" tabindex="0"><span class="xt0psk2"><span>Andrea Nardin</span></span></a></span></b>- Obiettivo che è pienamente condiviso dalle associazioni venatorie, le prime interessate al rispetto delle regole e con cui collaboriamo in maniera proficua per contrastare i fenomeni di bracconaggio.”</div>
</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-31T13:36:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-si-parte-con-la-costruzione-della-passerella-ciclopedonale-chiusura-e-demolizione-del-vecchio-ponte-dopo-le-festivita-natalizie">
    <title>Al via i lavori del nuovo ponte di Secula a Longare:  si parte con la costruzione della passerella ciclopedonale. Chiusura e demolizione del vecchio ponte dopo le festività natalizie</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-i-lavori-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-si-parte-con-la-costruzione-della-passerella-ciclopedonale-chiusura-e-demolizione-del-vecchio-ponte-dopo-le-festivita-natalizie</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 27 ottobre 2023</i> - Prendono il via i lavori di costruzione del <b>nuovo ponte di Secula</b>, <span>sul fiume Bacchiglione </span>a Longare. Il <b>30 ottobre è prevista </b><b>l</b><b>a consegna lavori</b> dalla società Vi.Abilità, che per conto della Provincia di Vicenza gestisce la viabilità provinciale, alla ditta che si è aggiudicata l’appalto, la <span><span><span>RTI Impresa Costruzioni Carraro geom. Adriano &amp; C. S.N.C.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>- Metalsan srl</span></span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Si lavorerà <span>dapprima</span> in alveo, per le <span>opere preliminari</span>, e il nuovo ponte sarà assemblato altrove, in modo da arrivare nel luogo del montaggio direttamente per il varo. Operazioni durante le quali il ponte esistente rimarrà regolarmente transitabile dai veicoli. Il cronoprogramma dei lavori prevede infatti che la <b>chiusura con conseguente demolizione avvenga a partire da gennaio 2024</b>, quindi dopo le festività natalizie. Una bella notizia per i tanti utenti del ponte e per le attività commerciali, visto che <b>gli iniziali 12 mesi di chiusura del ponte si riducono a circa 9</b>. Mentre rimane di circa un anno la durata complessiva dell’intervento.</p>
<p align="left" class="western"><span>Tra</span> novembre e dicembre inizieranno i lavori di realizzazione <span>di una </span><span><b>passerella ciclopedonale provvisoria</b></span><span> che garantirà il collegamento da Secula a Longare durante </span><span>tutto il periodo di</span><span> chiusura del ponte.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un’</span><span>opera fortemente voluta da</span><span>lla Provincia di Vicenza, di concerto con il Comune di Longare, che costerà </span><span><b>240.000 euro</b></span><span> a carico della Provincia </span><span>e che </span><span>assicur</span><span><span>erà</span></span><span> il collegamento sia con </span><span>Vicenza</span><span>, attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica, che con Padova attraverso la ciclovia del Brenta.</span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>La passerella ciclopedonale sarà pronta entro fine anno (condizioni meteo permettendo), mentre è confermata, come detto, in circa un anno la durata dei lavori per la costruzione del nuovo ponte, che sarà quindi pronto per l’autunno 2024.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Nello specifico, la </span><span><b>passerella sarà lunga 49 metri</b></span><span> per 2,44 di larghezza. Sulle pareti interne, per motivi di sicurezza, verrà installata a tutta altezza una </span><span><b>rete di protezione</b></span><span>, per escludere la possibilità di cadute.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Sarà posizionata vicina al ponte esistente e fungerà anche da supporto delle tubazioni dei </span>sottoservizi attualmente posizionati sul ponte stradale della Secula, in modo da togliere qualsiasi interferenza con le lavorazioni per la demolizione e ricostruzione del ponte.</p>
<p align="left" class="western">“<span>C’è un confronto quotidiano tra Provincia e Comune di Longare, tecnici provinciali, progettisti ed esecutori dei lavori per far sì che i disagi siano il più possibile limitati -specifica il </span><span><b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b></span><span>- Vanno in questa direzione sia la costruzione della passerella ciclopedonale che la chiusura e demolizione del vecchio ponte dopo le festività natalizie, garantendo nel contempo la prosecuzione delle lavorazioni preliminari e complementari”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una soluzione condivisa dal </span><span><b>consigliere provinciale e sindaco del Comune di Longare Matteo Zennaro</b></span><span>: “Quando si realizza un’opera significativa come il ponte di Secula, i disagi sono da mettere in preventivo -sottolinea Zennaro- ma c’è massimo impegno da parte di tutti perché le ripercussioni sulla comunità siano limitate, sia nella portata che nel tempo. Con la soluzione proposta, il collegamento veicolare sarà interdetto per meno di un anno, quindi meno del preventivato. Confidando, naturalmente, che non ci siano imprevisti.”</span></p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="left"><span><span>I</span></span><span>l nuovo ponte di Secula è </span><span>situato sulla strada provinciale 20 tra Longare e Secula sul fiume Bacchiglione. Sostituisce l’attuale e costa alla Provincia di Vicenza </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span><span>E’</span></span><span> </span><span><b>in metallo, lungo 48 metri e largo 8,50 metri, che diventano 11</b></span><span> se si aggiunge la pista ciclabile che lo affianca in tutta la lunghezza. E’ </span><span><b>ad arco, con una struttura a un’unica campata</b></span><span> in sostituzione delle tre campate attuali. </span></p>
<p align="left"><span>Le pile in alveo sono sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di </span><span><b>risolvere anche il problema idraulico</b></span><span>, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Dettaglio non da poco, visto che </span><span><span>l</span></span><span>’area oggetto di intervento è di golena “esondabile o a ristagno idrico”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sempre a proposito di acqua, il progetto del nuovo ponte pone particolare attenzione anche agli </span></span><span><span><b>elementi di impermeabilizzazione e ad un moderno sistema di regimentazione e allontanamento delle acque meteoriche</b></span></span><span><span>, la carenza del quale è la causa principale del degrado dell’attuale manufatto.</span></span></p>
<p align="left"><span>A lato del ponte è prevista la realizzazione di una </span><span><b>nuova pista ciclo-pedonale come proseguimento di quella gi</b></span><b>à esistente</b> presente a partire dalla rotatoria lato Longare e che attualmente si interrompe sull’argine.</p>
<p align="left" class="western"><span>Lo sviluppo complessivo di questa nuova pista ciclo-pedonale è pari a </span><span><b>circa 160 metri</b></span><span>, con larghezza della piattaforma pari a 2,50 metri con due corsie da 1,25 metri ciascuna.  Dalla rotatoria si sviluppa dapprima su sede separata rispetto a quella stradale, poi in prossimità del ponte corre parallelamente al tracciato stradale, percorrendo prima una mensola collegata alla struttura principale del ponte per poi proseguire in passerella a sbalzo rispetto alla strada. Il tracciato di progetto della pista ciclo-pedonale termina in corrispondenza dell’attuale percorso ciclo-pedonale. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-27T11:09:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comitato-veneto-del-rio-grande-do-sul-in-visita-alla-provincia-di-vicenza-nardin-201csiete-a-casa-vostra201d">
    <title>Il Comitato Veneto del Rio Grande do Sul in visita alla Provincia di Vicenza.  Nardin: “Siete a casa vostra”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-comitato-veneto-del-rio-grande-do-sul-in-visita-alla-provincia-di-vicenza-nardin-201csiete-a-casa-vostra201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 18 ottobre 2023</i> - “Benvenuti a casa vostra!”</p>
<p align="justify">Con queste parole il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha accolto il <b>Comitato Veneto del Rio Grande do Sul (Comvers)</b>, proveniente dal Brasile, in visita a Vicenza e al Veneto grazie al <b>progetto “</b><i><b>L’8° Provincia torna in Veneto”</b></i><i>. </i><span>E la sensazione è stata proprio quella di un ritorno a casa, tra saluti in lingua venet</span><span>a</span><span> e in talian (un mix di veneto e brasiliano) </span><span>e i canti  tradizionali dell’emigrazione veneta e italiana in Brasile a cura del </span><span><b>coro El Pajon</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify"><span>La delegazione dal Brasile, che in due settimane girerà l’intero Veneto, è composta dalla </span><span><b>Presidente del Comvers Isabel Dalcin Quirino</b></span><span>, da </span><span><b>Aldo Rozzi Marin e Anna Turcato, rispettivamente Presidente e Coordinatrice generale dell'Associazione Veneti nel Mondo aps</b></span><span>, dall'</span><span><b>editore Luiz Rocha</b></span><span>, a cui è affidato il compito di illustrare il cofanetto “150 anni di immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul”. Con la delegazione anche il </span><span><b>presidente onorario del Comitato Ettore Beggiato</b></span><span>, che da amministratore regionale e provinciale </span><span>ha sempre cercato di rinsaldare il legame</span><span> </span><span>tra veneti al di qua e al di là dell’Oceano.</span></p>
<p align="justify">“<span><b>150 anni di immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul”</b></span><span> </span><span>è </span><span>un'opera monumentale formata da 3 volumi per un totale di oltre 1.100 pagine realizzata con la partecipazione di 200 studiosi coordinati da Ademir Antonio Bacca, giornalista e scrittore. </span><span>Racconta </span><span>la storia, la lingua e la cultura dell’immigrazione nel Rio Grande do Sul, mette a fuoco la storia dei personaggi che si sono distinti nei vari settori, con particolare attenzione alle realtà associative </span><span>e </span><span>illustra le città, i paesi e le comunità che sono state fondate dagli immigranti, in maggioranza provenienti dal Veneto e altre zone contermini come il Friuli, il Trentino-Tirolo e la Lombardia. </span></p>
<p align="justify">“<span>I nostri concittadini che tanti anni fa sono partiti con le valigie di cartone oggi sono orgogliosamente </span><span>protagonisti della vita economica, sociale </span><span>e </span><span>culturale dello </span><span>S</span><span>tato che li ha ospitati</span><span> -ha affermato Nardin- Nei loro racconti c’è uno spirito </span><span>di rivalsa</span><span>, mentre da parte nostra ci deve essere la gratitudine per avere sempre mantenuto un legame con la terra d’origine, con la nostra cultura, la nostra tradizione, che hanno saputo valorizzare e radicare anche all’estero.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-18T14:07:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-biblioteca-come-luogo-dove-vivere-la-propria-passione-al-via-la-campagna-di-comunicazione-della-rete-delle-biblioteche-vicentine">
    <title>La biblioteca come luogo dove vivere la propria passione.  Al via la campagna di comunicazione della Rete delle Biblioteche Vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-biblioteca-come-luogo-dove-vivere-la-propria-passione-al-via-la-campagna-di-comunicazione-della-rete-delle-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 17 ottobre 2023</i> - La biblioteca come luogo dove vivere la propria passione. Non solo libri, quindi, ma anche incontro, amicizia, conoscenza, passione. Le biblioteche sono tutto questo e molto di più, come afferma la <b>campagna di comunicazione voluta dalla Rete delle Biblioteche Vicentine con il supporto della Provincia di Vicenza</b>.</p>
<p align="left" class="western">I primi manifesti e i primi spot sono stati illustrati questa mattina nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza, al termine di una riunione dei 91 Comuni e delle 106 biblioteche che compongono la rete vicentin<span>a. Presenti </span><b>Marco Guzzonato, vicepresidente della Provincia di Vicenza</b> con delega alla Cultura, <b>Lidia Zocche, responsabile della Rete delle Biblioteche Vicentine</b>, le testimonial della campagna <b>Jasmine Keys e Samantha </b><span><b>Pozza</b>, </span><span>la studentessa </span><span><b>Elisabetta Griso </b></span><span>protagonista di un video</span><span>, </span><span>l’agenzia Off Srl che ha </span><span>ideato la campagna</span>.</p>
<p align="left" class="western">“ Nell’ultimo decennio <span>l</span>e biblioteche di pubblica lettura hanno iniziat<span>o</span> una trasformazione che le porta ad essere, oltre che luoghi di studio e di lettura, anche <b>hub di comunità, presidi culturali e palestre digitali</b> -ha esordito Guzzonato- Pur essendo la rete vicentina la più performante delle reti venete e tra le più vivaci a livello nazionale, i cittadini che non frequentano le biblioteche sono circa il 75%. Da qui l’idea della Rete delle Biblioteche Vicentine di fare una pubblicità progresso utilizzando linguaggi e mezzi contemporanei.”</p>
<p align="left" class="western">L’obiettivo è chiaro:<b> portare in biblioteca chi non ci ha ancora messo piede</b>. Come? “Rivoluzionandone l’immagine -ha spiegato <span>Lidia</span> Zocche- Comunicando servizi innovativi, sconosciuti alla maggior parte dei cittadini, illustrando le biblioteche come un nuovo luogo di riferimento polifunzionale, sia fisico che digitale, per la condivisione di spazi e idee e come luogo in cui si coltivano le proprie passioni.”</p>
<p align="left" class="western">E proprio sulle passioni si sviluppa il concept della campagna: “<b>Un nuovo mo(n)do di vivere le tue passioni</b>”. Proponendo immagini di vicentini noti, ma ritraendoli con una veste nuova. Così il pugile Luca Rigoldi diventa un <span>biker,  il pluripremiato arbitro Daniele Orsato veste i panni di un elettricista</span>, la cestista nazionale Jasmine Keys <span>si cimenta</span> con un<span>a console</span>, la tatuatrice Samantha Pozza diventa pittrice. <span>A dimostrazione che “</span>l<span>a biblioteca ci fornisce gli strumenti per essere ciò che vogliamo essere”, come ha sottolineato il vicepresidente Guzzonato.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Video e immagini della comunicazione </span>propongono quindi la biblioteca da un punto di vista nuovo, non focalizzato sul pensiero standard del “luogo dove ci sono i libri”, ma creando un senso di stupore e incredulità attraverso l’associazione tra vita quotidiana e biblioteca.</p>
<p align="left" class="western"><span>I f</span>ocus comunicativi sono:</p>
<p align="left" class="western">- biblioteca come <b>luogo open e gratuito</b> per tutti i cittadini, un approdo sicuro, un luogo che può fungere da alternativa a luoghi di breve permanenza (ad esempio il bar)</p>
<p align="left" class="western">-non parliamo di libri (e questa è la novità!), con un’unica eccezione: diffondere la cultura della prenotazione dei libri on line</p>
<p align="left" class="western">- presentare la gamma dei servizi online, proponendo la <b>biblioteca come punto di riferimento culturale nel mondo digitale</b>.</p>
<p align="left" class="western">In sintesi, <span>l’idea della Rete delle Biblioteche Vicentine è</span> rivoluzionare la reputazione della biblioteca come luogo di naturale approdo per scoprire, approfondire, incontrare persone e informarsi.</p>
<p align="left" class="western">Testimonial:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Daniele Orsato: miglior arbitro del mondo</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Luca Rigoldi: campione europeo di pugilato</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Jasmine Keys: campionessa italiana di basket</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Samantha Pozza, Samy: tatuatrice e tiktoker</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Andrea Pennacchi, che non ha bisogno di presentazioni</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><span>T</span>estimonial friends:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Alice Walczner: illustratrice</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Giovanni Diamanti: stratega della comunicazione</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-17T13:15:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-un-ampliamento-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurati-questa-mattina-anche-il-nuovo-ponte-di-accesso-e-la-sistemazione-della-scarpata-del-201cgiro-del-brenta201d">
    <title>Lavori in corso all’istituto Parolini di Bassano del Grappa:  un ampliamento da 7,5 milioni di euro.  Inaugurati questa mattina anche il nuovo ponte di accesso e la sistemazione della scarpata del “Giro del Brenta”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-un-ampliamento-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurati-questa-mattina-anche-il-nuovo-ponte-di-accesso-e-la-sistemazione-della-scarpata-del-201cgiro-del-brenta201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><i>Bassano del Grappa, 16 ottobre 2023</i> - Terminate le fondazioni, si sta già lavorando alle pareti. Procede a passo spedito il cantiere dell’ampliamento dell’istituto agrario Parolini a Bassano del Grappa. Un investimento corposo, di </span></span><span><b>7,5 milioni di euro</b></span><span><span> provenienti da fondi Pnrr, grazie al quale verranno </span></span><span><b>riunite in un unico plesso le attuali due sedi</b></span><span><span>, trasformando il complesso scolastico di via San Bortolo in una </span></span><span><b>cittadella scolastica moderna e funzionale</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Questa mattina il presidente della Provincia di Vicenza </span></span><span><b>Andrea Nardin</b></span><span><span> ha visitato il cantiere accompagnato dal consigliere provinciale all’Edilizia Scolastica </span></span><span><b>Davide Berton</b></span><span><span>, dal dirigente provinciale dell’Area Tecnica </span></span><span><b>Filippo Squarcina</b></span><span><span> e dalla Rup dell’opera </span></span><span><b>Laura Pellizzari</b></span><span><span>. Con loro anche l’assessore all’Istruzione della Regione Veneto </span></span><span><b>Elena Donazzan</b></span><span><span>, la preside del Parolini </span></span><span><b>Anna Rita Marchetti</b></span><span><span>, i sindaci dei Comuni di Bassano del Grappa </span></span><span><b>Elena Pavan</b></span><span><span> e di Pove del Grappa </span></span><span><b>Francesco Dalmonte</b></span><span><span>, rappresentanti delle amministrazioni comunali bassanesi </span></span><span><span>e naturalmente gli studenti.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Nell’occasione sono stati anche inaugurati il </span></span><span><b>ponte di accesso alla scuola</b></span><span><span> e l’intervento di </span></span><span><b>sistemazione della scarpata lungo il Brenta</b></span><span><span>, </span></span><span><span>che ha </span></span><span><span>permesso di riaprire il percorso “Giro del Brenta”, </span></span><span><span>opere già realizzate dalla Provincia con </span></span><span><span>un totale di </span></span><span><b>760.000 euro, </b></span><span><span>in parte </span></span><span><span>fondi propri e </span></span><span><span>in parte grazie a un contributo della Regione Veneto.</span></span></p>
<p align="justify" class="western">“Investiamo in un istituto che è in continua crescita -ha sottolineato il <b>presidente Nardin</b>- che coniuga la vocazione agricola della nostra terra con le nuove tecnologie a servizio delle colture, puntando su sostenibilità, biodiversità, recupero delle antiche colture. Qui si formano i protagonisti dello sviluppo rurale dei nostri territori e della produzione delle eccellenze locali. Investire sul Parolini significa investire sul territorio.”</p>
<p align="justify" class="western">“Una scuola di valore che genera valore” l’ha definita l<b>’assessore Donazzan</b> “e che offre grandi opportunità lavorative a chi sceglie questo percorso formativo, dall’istituto d’istruzione superiore con i diversi indirizzi, al percorso biennale dell’ITS Academy Agroalimentare che forma gli “agribusiness manager per le produzioni locali”, uno dei percorsi più qualificanti dell’istruzione superiore.”</p>
<p align="justify" class="western">La presenza all’apertura al cantiere di tanti sindaci e rappresentanti della comunità bassanese è la dimostrazione di quanto l’ampliamento fosse atteso. “Conosco bene questa scuola e questo territorio e so da quanto tempo si auspicasse un edificio per fare spazio ad aule e laboratori -ha affermato <b>il consigliere Berton</b>- oggi abbiamo un cantiere che procede a pieno ritmo e abbiamo un cronoprogramma che, se non ci sono intoppi, consegnerà a inizio 2025 una struttura capiente, moderna, sostenibile e soprattutto rispettosa del luogo dove sta sorgendo, con grandi vetrate per mantenere la visuale sulle nostre montagne. Ringrazio gli amministratori provinciali che in questi ultimi anni hanno fortemente creduto in questo progetto, e ringrazio i tecnici provinciali, i progettisti, le aziende che lo stanno rendendo reale.”</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Gli obiettivi dell’ampliamento sono due: il primo è di </span></span><span><b>riunire tutti gli studenti</b></span><span><span> in un unico lu</span></span><span><span><span>ogo, a ridosso dei terreni a loro servizio, in mo</span></span></span><span><span>do da facilitare l’organizzazione didattica e la logistica. Il secondo è di mettere a disposizione di studenti e insegnanti </span></span><span><b>locali confortevoli e tecnologia d’avanguardia</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western">L’ampliamento dell’istituto Parolini viene realizzato a nord <span>della scuola, a stretto contatto con </span><span><b>gli edifici esistenti</b></span><span><span> e con </span></span><span><b>un traguardo visivo verso il Monte Grappa e il fiume Brenta</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il progetto prevede la costruzione di due edifici collegati fra loro. Sarà </span></span><span><b>rispettoso del contesto agricolo</b></span><span><span> in cui si inserisce, ma con un </span></span><span><b>chiaro carattere contemporaneo</b></span><span><span>, caratterizzato da scelte tecnologiche che lo rendono un edificio dal </span></span><span><b>basso consumo energetico e ad elevato comfort ambientale</b></span><span><span>. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il cronoprogramma prevede la </span></span><span><b>fine dei lavori in due step</b></span><span><span>: entro l’estate 2024 sarà pronto l’edificio a un piano, a servizio della scuola, con aula magna e punto vendita. A inizio 2025 dovrebbe invece essere aperta la palazzina destinata alle aule e ai laboratori.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel frattempo, a cantiere aperto, le </span></span><span><b>lezioni del Parolini stanno proseguendo con regolarità</b></span><span><span> e l’azienda esecutrice dei lavori è impegnata a limitare il più possibile il disagio.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’ampliamento della scuola</b></p>
<p align="left" class="western">Sono previsti <b>due </b><span><b>corpi di fabbrica</b></span><b> collegati fra loro</b>. Il primo, più basso, sarà a servizio della scuola, con aula magna, sala professori, centrale termica e rivendita prodotti agricoli. Il secondo <span>si sviluppa </span>su due piani e conta <b>23 </b><span><b>aule</b></span><b> per la didattica</b>, oltre a blocchi di servizi igienici e ripostigli.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il progetto prevede soluzioni </span></span><span><b>innovative dal punto di vista tecnologico, impiantistico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale antisismica</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’<b>impiantistica </b><span><b>e</b></span><b>lettrica</b> <span>tiene</span> conto non solo delle ultime normative in materia di <b>efficientamento energetico, </b><span>ma anche</span><b> </b>dell’utilizzo degli impianti e del comfort degli occupanti la struttura. Gli edifici saranno dotati di un <b>alto grado di multimedialità e connettività</b>, per poter consentire l’accesso alle lezioni sia da locale che da remoto.</p>
<p align="left" class="western"><span>La struttura avrà un </span><span><b>impianto fotovoltaico </b></span><span>in copertura</span>.</p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><span><b>climatizzazione</b></span><span> degli spazi interni sarà realizzata mediante un </span><span><b>impianto a pannelli radianti a pavimento</b></span><span> per il riscaldamento invernale </span>ed il raffrescamento estivo, con distribuzione di aria primaria.</p>
<p align="left" class="western"><span>I</span>l <b>progetto illuminotecnico</b> valorizza gli spazi a seconda della funzione a cui sono destinati, ponendo attenzione al<span>l’illuminamento interno e la sua uniformità, l’abbagliamento, il contrasto e la resa cromatica.</span> <span>Viene </span>massimizza<span>to</span> lo sfruttamento della <b>luce naturale</b> grazie a grandi vetrate, i<b>ntegrata con luce artificiale</b> con l’’obiettivo di distribuire adeguatamente la luce all’interno degli ambienti in base ad esigenze dell’utenza, clima locale e risparmio energetico.</p>
<p align="left" class="western"><span>Ogni aula sarà quindi dotata di proprio sensore combinato movimento + luminosità che andrà a regolare automaticamente la luce, </span>combinando la luce naturale e l’apporto di luce artificiale in funzione dell’utilizzo.</p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’edificio sarà dotato di un sistema di <b>gestione e controllo degli impianti</b> Building Management System (BMS). <span>Un</span> vero e proprio centro operative dell’edificio in grado di comunicare eventuali allarmi tecnici al personale manutentivo, <span>per</span> gestire le manutenzioni ordinarie e straordinarie e avere report dei consumi per il costante monitoraggio delle prestazioni energetiche.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto prevede anche la sistemazione dell’</span><span><b>area esterna</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La costruzione del nuovo ponte ha già portato una </span><span><b>pista ciclabile</b></span><span> in affiancamento al viale alberato di ingresso. </span></p>
<p align="left" class="western">Tra il nuovo edificio e gli edifici esistenti verrà realizzata una pavimentazione, <b>una piccola piazza, con alberature </b>per l’ombreggiamento ed elementi di <b>arredo urbano</b> per favorire lo svago, l’attesa e il relax.</p>
<p align="left" class="western">Considerando il bacino d'utenza molto ampio, anche da province diverse, è previsto il <b>ripristino del parcheggio</b> esistente previa rimozione dell'edificio prefabbricato.</p>
<p class="western">Rup: arch. Laura Pellizzari, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Gruppo di progettazione: Sinergo Spa, MIDE architetti</p>
<p class="western"><span>Lavori: </span><span>ITI Impresa Generale S.P.A. di Modena</span><span> </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Il nuovo ponte di Cà Barzizza</b></p>
<p align="left" class="western">La realizzazione del nuovo ponte di accesso alla scuola, che attraversa il canale derivatore Ca’ Barzizza e collega l’Istituto Agrario Parolini alla viabilità di accesso da via San Bortolo, si è resa necessaria proprio in vista del cantiere di ampliamento del Parolini. Il vecchio manufatto non sarebbe infatti stato in grado di sopportare il peso dei mezzi pesanti impegnati nei lavori.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>La Provincia di Vicenza ha messo quindi a disposizione </span></span><span><b>460.000 euro per un nuovo ponte</b></span><span><span> a campata unica, </span></span>senza appoggi in alveo, che <b>migliora quindi anche le condizioni idrauliche</b> perché libera da ogni ostacolo la sezione idraulica del canale da monte a valle.</p>
<p align="left" class="western">A completamento del ponte è stato realizzato un <b>percorso ciclo pedonale</b> a servizio degli utenti della scuola, in una logica di promozione della mobilità lenta sostenuta sia dalla Provincia che dai Comuni di Pove e di Bassano.</p>
<p align="left" class="western">Fondamentale, nei lavori di costruzione del ponte, la collaborazione di Enel Green Power, Ente gestore del Canale Ca’ Barzizza, che ha provveduto a demolire le pile del vecchio ponte e ha favorito la realizzazione del nuovo.</p>
<p align="left" class="western">Rup: arch. Laura Pellizzari, Provincia di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">Progettista: <span><span>ing. Gian Marco Salmistraro, Meg Studio</span></span></p>
<p align="left" class="western">Direttore Lavori: ing. Mirko Ferrigato</p>
<p align="left" class="western">Lavori: Comac Italia</p>
<p align="left" class="western"><b>La sistemazione della scarpata</b></p>
<p align="left" class="western">Nell’agosto del 2020 le forti piogge hanno provocato uno smottamento sulla scarpata del Brenta che fa da confine con la scuola, provocando il collasso di una porzione di muro di contenimento lunga 15 metri e mettendo in pericolo sia parte della scuola occupata da una serra sia il sottostante percorso lungo il Brenta denominato “Giro del Brenta”.</p>
<p align="left" class="western"><span>Grazie a un contributo della Regione del Veneto, la Provincia di Vicenza ha messo a disposizione </span><span><b>300.000 euro </b></span><span>per la </span><span><b>ricostruzione del muro di contenimento</b></span><span>. Dalle indagini preliminari, che hanno interessato tutto il muro di contenimento, è emerso che a fronte dei 15 metri di muro caduto ce n’erano altri 50 adiacenti al dissesto che versavano in situazione di equilibrio precario e imminente rischio crollo. Si è deciso quindi di costruire </span><span><b>70 metri lineari di muro in sasso</b></span><span> tramite gabbionate tirantate, in armonia con l’ambiente circostante, </span></p>
<p align="left" class="western">Rup: arch. Giacomo Oliviero, Provincia di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">Progettis<span>t</span><span>a e Direttore dei Lavori:</span><span> </span><span><span>ing. Luca Pigaiani, GeoEngineering Srl</span></span></p>
<p align="left" class="western">Lavori: Comac Italia</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-16T13:16:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/palazzo-franceschini-folco-consegnato-dalla-provincia-agli-alpini-sara-la-sede-delladunata-2024">
    <title>Palazzo Franceschini Folco consegnato dalla Provincia agli alpini: sarà la sede dell'Adunata 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/palazzo-franceschini-folco-consegnato-dalla-provincia-agli-alpini-sara-la-sede-delladunata-2024</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 ottobre 2023</i> – <i><b>Questa mattina una cerimonia -presenziata dalle autorità di  città, Provincia, Regione, Esercito e naturalmente ANA- ha sancito  l’allestimento del quartier generale dell’Adunata Nazionale Alpini 2024  tra gli stucchi e gli affreschi della settecentesca dimora.  Nell’occasione, il presidente di Adunata Alpini 2024 srl Maurizio  Pinamonti ha ricevuto direttamente dal presidente della Provincia Andrea  Nardin le chiavi della prestigiosa sede, </b></i><i><b>con</b></i><i><b> la conferma, dopo Comune e Provincia, del più ampio sostegno da parte della Regione Veneto. </b></i></p>
<p> </p>
<p>Aperte agli Alpini, non più solo metaforicamente, le porte di Palazzo Folco. Tanto che a fare gli onori di casa questa mattina, nella prestigiosa dimora settecentesca avuta in concessione dalla Provincia, sono state proprio le Penne Nere.</p>
<p><b>Sebastiano Favero</b>, presidente nazionale ANA, <b>Lino Marchiori</b>, presidente della Sezione ANA Vicenza “Monte Pasubio” e <b>Maurizio Pinamonti</b>, presidente di Adunata Alpini 2024 srl, in un salone d’onore affollato di autorità civili e militari oltre che di Penne Nere, hanno dato il benvenuto al presidente della Provincia <b>Andrea Nardin</b>, al sindaco <b>Giacomo Possamai</b>, al presidente del Consiglio Regionale <b>Roberto Ciambetti </b>e al generale di divisione delle Truppe Alpine <b>Antonello Vespaziani</b>.</p>
<p>Il <b>passaggio simbolico della chiave dalle mani del presidente Nardin a quelle del presidente Pinamonti</b>, è stato l’occasione per uno scambio di saluti e ringraziamenti a tutte le realtà e istituzioni che hanno promesso e già stanno fornendo sostegno all’organizzazione dell’Adunata, in programma a Vicenza dal 10 al 12 maggio prossimi.</p>
<p>Il “padrone di casa” <b>Andrea Nardin</b> in particolare, da Alpino e amante della montagna, ha affermato che <i>“Questi mesi, 7 mesi da qui all’Adunata, saranno un cammino comune verso una vetta bellissima e oggi, con tutta la cura e la responsabilità del bravo alpin…ista, stiamo preparando lo zaino”</i>. Si è anche detto fiero, in rappresentanza di tutti i cittadini della Provincia, di poter consegnare palazzo Folco agli Alpini, costruito come sintesi di bellezza e operosità, caratteristiche che oggi tornano a contraddistinguerlo. <i>“Il cuore alpino che è anche nel simbolo dell’Adunata 2024 batterà qui dentro -ha sottolineato Nardin- e questo è per noi un grande privilegio”</i>.</p>
<p>Nel ringraziare e affermare che la macchina organizzativa è già in movimento, il <b>presidente AA2024 srl Pinamonti</b> ha sottolineato che l’Adunata Nazionale Alpini 2024 si terrà a Vicenza, ma coinvolgerà la comunità su più livelli -compresi scuole, giovani e volontariato- ed esalterà tutta la terra vicentina, con le sue unicità. Perché <i>“l’Adunata -ha detto- è nel cuore di tutti”. “La Provincia berica – ha ricordato – vanta il maggior numero di iscritti all’Associazione Nazionale Alpini”.</i> <i>“Questa -ha confermato il </i><i><b>Presidente della Sezione ANA Vicenza Lino Marchiori</b></i><i>- è un’Adunata tanto voluta dalla città e dal suo intero territorio. Dopo averla aspettata per 33 anni (da quella del 1991), ora è tempo di farle onore e renderla indimenticabile”.</i></p>
<p>Lo stesso entusiasmo e impegno durante la candidatura di Vicenza è stato espresso da <b>Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio Regionale</b>, che il presidente Zaia ha voluto presenziasse oggi in sua vece proprio in virtù dell’impegno speso. Ciambetti ha confermato ampio sostegno, non solo economico, da parte della Regione Veneto all’Adunata di Vicenza, che non per nulla è stata nominata <i>Capitale Alpina d’Italia</i>.</p>
<p>A chiudere la cerimonia, <b>Sebastiano Favero, presidente di Associazione Nazionale Alpini</b>, che ha ricordato che “L’Adunata è innanzitutto memoria e questa, dati i tempi, lo deve essere più che mai. Subito dopo è condivisione, soprattutto dei principi fondanti di un vivere civile. Viviamola quindi insieme e in festa”.</p>
<p>Al motto <i><b>Viva Vicenza, viva gli Alpini</b></i>, a prendere “la parola” (e anche gli animi di tutti) è stata poi L<i>a</i><i> 33</i>, l’Inno degli Alpini.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-12T13:20:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni">
    <title>Prove di carico su 3 ponti vicentini: a Caltrano (oggi), tra Breganze e Sarcedo (domani), a Montebello (tra giovedì e venerdì).  Circolazione sospesa durante le operazioni.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 10 ottobre 2023</i> - In questi giorni Vi.Abilità, per conto della Provincia di Vicenza, sta eseguendo prove di carico nei seguenti ponti provinciali:</p>
<ul>
<li> <b>a </b><b>Caltrano</b>, 	lungo la SP 116, sul ponte sul Torrente Astico al km 7+000 (prove 	eseguite <b>questa mattina </b><b>dalle 9 alle 12:30</b>)</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p><b>tra i comuni di Breganze e Sarcedo</b>, lungo la SP 121, sul 	ponte sul Torrente Astico al km 4+830 ( <b>mercoledì 11 ottobre </b><b>dalle 9 alle 17</b>)</p>
</li>
<li>
<p><b>Montebello Vicentino</b>, lungo la SP 31,  sul ponte sul Torrente 	Chiampo al km 0+600 (<b>dalle 21 </b><b>di</b><b> </b><b>g</b><b>iovedì 	12 </b><b>ottobre a</b><b>lle 5 d</b><b>i</b><b> </b><b>v</b><b>enerdì 	13 </b><b>ottobre)</b>.</p>
</li>
</ul>
<p><b>Durante le prove verrà sospesa la circolazione stradale.</b></p>
<p><b></b>Le prove di carico sono test che misurano lo stato di salute dei manufatti. Servono, in particolare, per analizzare il comportamento delle strutture sotto l'azione dei carichi esterni. I dati che vengono rilevati costituiscono modelli numerici utili ai progettisti per verificare e <b>progettare gli interventi di manutenzione straordinaria </b>da effettuare nei manufatti.</p>
<p>L'applicazione dei carichi esterni avviene mediante l'utilizzo di autocarri caricati e disposti secondo gli schemi del progettista, in modo da massimizzare le sollecitazioni in determinati punti della struttura. In particolare, viene verificata e studiata la reazione della struttura nelle fasi di carico e scarico del peso e vengono misurati gli spostamenti della struttura in riferimento ad ogni combinazione di carico.</p>
<p>Le misurazioni avvengono attraverso strumenti posizionati al di sotto dell'impalcato del ponte, in punti ben definiti, e una centralina acquisisce i dati in continuo. Dove non fosse possibile posizionare questi rilevatori, vengono misurati gli spostamenti con l'ausilio di strumenti topografici ad alta precisione a determinati intervalli di tempo indicati dal progettista.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-10T13:22:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/svelato-il-logo-ufficiale-della-59a-adunata-nazionale-degli-alpini-nardin-201cesprime-i-valori-alpini-e-vicentini-sara-la-festa-di-tutta-la-provincia201d">
    <title>Svelato il logo ufficiale della 59a adunata nazionale degli alpini.  Nardin: “Esprime i valori alpini e vicentini: sarà la festa di tutta la provincia”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/svelato-il-logo-ufficiale-della-59a-adunata-nazionale-degli-alpini-nardin-201cesprime-i-valori-alpini-e-vicentini-sara-la-festa-di-tutta-la-provincia201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 6 ottobre 2023</i> - Uno <b>scudo biancorosso a forma di cuore e una penna nera</b> a rappresentare protezione e generosità: non potevano che essere questi i simboli del <b>logo ufficiale della 59</b><sup><b>a</b></sup><b> adunata nazionale degli alpini</b> in programma a Vicenza dal 10 al 12 maggio 2024.</p>
<p>Il logo è stato svelato questa mattina a palazzo Trissino dal presidente della Provincia di Vicenza <b>Andrea Nardin</b>, dal presidente della Sezione ANA Vicenza “Monte Pasubio” <b>Lino Marchiori</b>, dal presidente di Adunata Alpini 2024 srl <b>Maurizio Pinamonti</b> e dal padrone di casa, il sindaco <b>Giacomo Possamai</b> con l’assessore ai grandi eventi <b>Leone Zilio</b>.</p>
<p>Autore del logo è il designer <b>creator vicentino Fabrizio Dilda</b>:  lo <b>scudo, </b>oltre a simboleggiare la città di Vicenza, è protezione e difesa, un luogo rassicurante; il <b>cuore </b>rappresenta l’accoglienza, la disponibilità. Assieme, sintetizzano i valori degli alpini: protezione, soccorso nelle avversità e assistenza realizzate con cuore, generosità e disponibilità.</p>
<p>“Il logo dell’adunata esprime bene i valori degli alpini e la vicentinità  -commenta il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>- mi piace che lo scudo/croce sia diviso in quattro settori a ricordare i quattro ossari vicentini che si trovano anche nello stemma della Provincia: Pasubio, Monte Grappa, Monte Cimone e Asiago. <b>La nostra è una provincia alpina e l’adunata di Vicenza sarà una grande festa per tutto il territorio provinciale.</b> La settimana prossima ci sarà il taglio del nastro del quartier generale di Adunata Alpini 2024 srl a palazzo Franceschini Folco, proprietà della Provincia di Vicenza. Lo spirito dell’adunata, con tutto ciò che rappresenta, si sente sempre più forte: l’intera squadra organizzativa è al lavoro per dimostrare quanto la nostra terra sia accogliente e la Provincia è orgogliosa di far parte di questa squadra.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-06T14:53:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
