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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 271 to 285.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-tiepolo250-un-biglietto-unico-per-ammirare-le-opere-di-giambattista-tiepolo-nel-vicentino-un-assaggio-stasera-su-rai5-alle-21.15">
    <title>Progetto Tiepolo250: un biglietto unico per ammirare le opere di Giambattista Tiepolo nel vicentino.  Un assaggio stasera su Rai5 alle 21.15</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-tiepolo250-un-biglietto-unico-per-ammirare-le-opere-di-giambattista-tiepolo-nel-vicentino-un-assaggio-stasera-su-rai5-alle-21.15</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="LEFT" class="western">Il 27 marzo di 250 anni fa Giambattista Tiepolo lasciava la vita terrena, ma nella terra lasciava un imponente numero di opere d'arte di fattura tale da essere oggi ricordato come uno dei più grandi pittori del Settecento veneziano.</p>
<p align="LEFT" class="western"><span>Vicenza gli vuole rendere degno tributo </span><span>con il <b>progetto Tiepolo 250 </b>che propone un biglietto unico per la visita di tre ville e due palazzi dove poter ammirare alcune tra le più significative opere del maestro veneziano:  <b>villa Valmarana ai Nani</b> a Vicenza, <b>villa Zileri Motterle</b> a Monteviale, <b>villa Cordellina Lombardi</b> a Montecchio Maggiore e poi <b>palazzo Chiericati</b> sede del Museo Civico di Vicenza e </span><b><span>palazzo</span></b><span><b> Barbaran Da Porto</b> sede del Centro Internazionale di Studi Andrea Palladio. </span></p>
<p align="LEFT" class="western"><span>Cinque realtà pronte a celebrare con tutti gli onori Giambattista Tiepolo a 250 anni dalla sua scomparsa . Non il 27 marzo  però, come vorrebbe il calendario, perchè i luoghi di cultura sono chiusi a causa dell'emergenza sanitaria “Coronavirus”. </span></p>
<p align="LEFT" class="western"><span>Ma arriveranno tempi migliori, certo che arriveranno, e le persone avranno ancor più sete di cultura. Quel giorno sarà possibile acquistare un biglietto unico che permetterà di seguire un <b>percorso di visita tiepolesco</b> che parte dal centro storico di Vicenza (palazzo Chiericati e palazzo Barbaran Da Porto) per poi salire sulla collina di San Bastiano (villa Valmarana ai Nani) e inoltrarsi nel verde della campagna alle porte della città (villa Zileri Motterle) fino  ai piedi dei Berici (villa Cordellina Lombardi).</span></p>
<p align="LEFT" class="western"><span>Tiepolo250 è, ad oggi, l'unico progetto commemorativo del Veneto. Promosso dal Consorzio di promozione Turistica Vicenza è, ha messo insieme due enti pubblici, Provincia di Vicenza proprietaria di villa Cordellina Lombardi con il delegato alla cultura Marco Guzzonato e Comune di Vicenza per palazzo Chiericati con l'assessore Simona Siotto, l'istituto di ricerca Cisa Palladio e due privati, Maria Carolina Valmarana e Giulio Vallortigara Valmarana per villa Valmarana ai Nani e Alberto Motterle per villa Zileri Motterle. </span></p>
<p align="LEFT" class="western">Il risultato di un lungo e silenzioso lavoro è un percorso che permetterà di conoscere la grandezza di Giambattista Tiepolo, pittore eclettico, capace di affrescare con la medesima maestria pale d'altare e saloni per le feste, giocando con luce e profondità per raccontare il sacro e il profano, miti dell'antichità e religione cattolica. Un artista prolifico e molto richiesto in Europa oltre che in Italia, ma è nel territorio della Repubblica di Venezia che si trova il maggior numero delle sue opere, in particolare a Vicenza.</p>
<p align="LEFT" class="western"><span>Tiepolo250 è </span><span>una proposta culturale che </span><span>in questi giorni di pausa forzata dalla “normale quotidianità”</span><span> impone una riflessione sullo straordinario patrimonio di vita, di convivialità e di incontro che il patrimonio culturale vicentino offre. Non un sentimento di nostalgia, ma di orgoglio e di attesa.</span></p>
<p align="LEFT" class="western"><span>Il biglietto unico non sarà naturalmente la somma dei singoli biglietti, ma si propone ad un <b>prezzo particolarmente conveniente, con facilitazioni per gruppi e famiglie. La validità annuale</b>, poi, darà modo al visitatore di suddividere le visite in momenti diversi. Maggiori dettagli saranno disponibili quando i luoghi di cultura potranno riaprire le loro porte ai visitatori. </span></p>
<p align="LEFT" class="western"><span>Appena sarà possibile, tra l'altro, è in programma anche una serie in quattro puntate su Giambattista Tiepolo realizzato da Rai Cultura a cura di Tomaso Montanari. Si intitola <b>Gli Abissi di Tiepolo</b> e se ne potrà gustare un assaggio </span><b><span>questa sera , </span><span>venerdì 27 marzo, </span><span>su Rai5 </span></b><span><b>alle 21.15,</b> mentre gli approfondimenti, compreso quello sul Tiepolo a Vicenza, sono rimandati.</span></p>
<p align="LEFT" class="western">Nel frattempo, per stuzzicare la curiosità, sono possibili tour virtuali nei siti internet e nei canali social delle singole ville.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-03-27T11:22:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-tiepolo250-al-via-un-biglietto-unico-per-5-siti-culturali-un-percorso-per-rilanciare-cultura-e-turismo">
    <title>Progetto Tiepolo250 al via: un biglietto unico per 5 siti culturali.  Un percorso per rilanciare cultura e turismo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-tiepolo250-al-via-un-biglietto-unico-per-5-siti-culturali-un-percorso-per-rilanciare-cultura-e-turismo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Progetto Tiepolo250: si parte!</p>
<p align="left" class="western">Prende il via oggi il percorso culturale per ammirare le <b>opere di Giambattista Tiepolo</b> nell'anno in cui si celebra il 250° anniversario dalla scomparsa di uno dei maggiori artisti del Settecento veneziano.</p>
<p align="left" class="western">Nel vicentino Tiepolo fu particolarmente prolifico, tanto che il progetto propone un <b>percorso in 5 tappe</b>: si parte dal centro storico di Vicenza con <b>palazzo Chiericati e palazzo Barbaran Da Porto</b>, si sale poi sulla collina di San Bastiano, sempre in città, per ammirare <b>villa Valmarana ai Nani</b>, ci si inoltra nel verde della campagna alle porte della città dove si erge <b>villa Zileri Motterle</b> per arrivare ai piedi dei Berici alla maestosa <b>villa Cordellina Lombardi</b>.</p>
<p align="left" class="western">A presentarlo questa mattina in villa Cordellina Lombardi c’erano i 5 partner del progetto, proprietari dei siti a cui si accede con un biglietto unico: <b>Marco Guzzonato</b>, consigliere con delega alla Cultura della Provincia per villa Cordellina Lombardi, <b>Simona Siotto</b>, assessore alla Cultura del Comune di Vicenza per il Museo Civico di palazzo Chiericati, <b>Marco Riva</b> del Cisa Palladio per palazzo Barbaran Da Porto, <b>Maria Carolina Valmarana</b> per villa Valmarana ai Nani, di cui è proprietaria con Giulio Vallortigara Valmarana, e <b>Alberto Motterle</b> per villa Zileri Motterle.</p>
<p align="left" class="western">Una sinergia tra pubblico e privato, una gestazione lunga per un progetto che avrebbe dovuto vedere la luce a fine marzo, ma che è stato sospeso dal Covid-19. “Siamo fortunati -ha affermato Guzzonato- perché il Coronavirus ci impone spostamenti brevi, ma a noi non serve andare lontano per un’<b>esperienza culturale che riempie gli occhi e il cuore</b>. Stiamo imparando ad apprezzare le bellezze del nostro Paese, il nostro immenso patrimonio artistico in cui il percorso tiepolesco a Vicenza si inserisce a pieno titolo”.</p>
<p align="left" class="western">“Dobbiamo riappropriarci del nostro <b>patrimonio culturale</b> -ha sottolineato Simona Siotto- tornare a viverlo per farlo vivere. E perché no, anche ascoltare ciò che ha da raccontarci, attraverso la voce delle guide, per stringere ancora più il nostro legame. L’apertura dei luoghi culturali e la ripartenza dei tour guidati a Vicenza sono due belle notizie, a cui si aggiunge il progetto Tiepolo250 che siamo certi saprà dare uno <b>stimolo positivo ai settori culturale e turistico</b> che negli ultimi mesi hanno profondamente sofferto.”</p>
<p align="left" class="western">Un onere e un onore per Giambattista Tiepolo, a cui è affidato il compito di risollevare le sorti di un anno non particolarmente facile. Di certo la sostanza c’è: <b>3 opere a palazzo Chiericati, 7 affreschi a palazzo Barbaran Da Porto, 7 stanze interamente affrescate negli edifici di villa Valmarana ai Nani, 12 affreschi nel corpo centrale di villa Zileri Motterle, un salone d’onore interamente affrescato a villa Cordellina Lombardi.</b></p>
<p align="left" class="western">E’ evidente che <b>Vicenza non è solo Palladio</b>, come ha osservato Maria Carolina Valmarana. La quale ha sottolineato l’unità di intenti con cui il pubblico e il privato hanno lavorato per parecchi mesi, con l’obiettivo primario di valorizzare il patrimonio tiepolesco custodito in ville e palazzi vicentini e offrirlo alla conoscenza del grande pubblico. Nella consapevolezza, come ha ben detto Alberto Motterle, che si tratta di un patrimonio di tutti, perché la cultura è di tutti e cresce quanto più cresce il numero di chi la condivide.</p>
<p align="left" class="western">Maggiori <b>informazioni</b> sul progetto su <a href="http://www.tiepolo250.it/">www.tiepolo250.it</a> e alla pagina facebook @tiepolo250 . Orari di apertura su siti internet e pagine social di ville e palazzi. Villa Cordellina Lombardi, villa Valmarana ai Nani, villa Zileri Motterle e palazzo Chiericati sono aperti. Palladio Museum aprirà a fine giugno.</p>
<p align="left" class="western"><b>Biglietto unico</b></p>
<p align="left" class="western">Il biglietto unico dà accesso ai 5 siti che compongono il percorso tiepolesco.</p>
<p align="left" class="western">E’ <b>valido dal 5 giugno fino al 31 maggio 2021</b>, con possibilità per i visitatori di suddividere le visite in momenti diversi nell’arco di un anno.</p>
<p align="left" class="western">E’ in vendita elle biglietterie delle tre ville e all’ufficio Informazioni Turistiche di piazza Matteotti, grazie alla collaborazione del Consorzio Turistico Vicenza è.</p>
<p align="left" class="western">Il biglietto <b>intero costa 19 euro</b>, con riduzione a 15 euro per ragazzi (12-24 anni) e gruppi (+15 persone) e 11 euro per gli studenti. E’ previsto un biglietto famiglia a 52 euro che comprende 2 adulti e 2 ridotti. I ragazzi fino a 11 anni entrano gratis, così come i disabili, le guide turistiche e i giornalisti.</p>
<p><b>Il logo</b></p>
<p align="left"><span>Il logo è una sintesi di <b>pittura tiepolesca</b>, con frequente ricorso a figure sospese e alate, <b>e architettura classica palladiana</b>, che nella scalinata di ingresso ha un elemento caratterizzante.</span> La singola figura stilizzate di un putto alato con corona d’alloro (a sottolineare il concetto di anniversario), rappresenta la leggerezza degli affreschi di Tiepolo, restando sospeso rispetto alla gradinata, ingresso alla villa veneta che lo ospita. Il colore neutro richiama le decorazioni in pietra o stucco.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-06-05T13:07:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-tiepolo-250-riaprono-i-siti-vicentini-che-ospitano-le-piu-belle-opere-di-giambattista-tiepolo">
    <title>Progetto Tiepolo 250: riaprono i siti vicentini che ospitano le più belle opere di Giambattista Tiepolo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-tiepolo-250-riaprono-i-siti-vicentini-che-ospitano-le-piu-belle-opere-di-giambattista-tiepolo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="public-DraftStyleDefault-ltr vkIF2"><i>Vicenza, 2 febbraio 2021</i> - Riaprono  le sedi che rientrano nel progetto Tiepolo250. Per tutto il 2021 sarà possibile conoscere uno dei più grandi pittori del Settecento veneziano, Giambattista Tiepolo, attraverso le tante opere custodite nelle ville e nei palazzi vicentini. </span></p>
<div class="public-DraftStyleDefault-text-ltr public-DraftStyleDefault-block-depth0 ljrnk _1Fao9 _25MYV _2QAo- blog-post-text-color blog-post-text-font ljrnk _208Ie XzvDs" id="viewer-8lca6"><span class="public-DraftStyleDefault-ltr vkIF2"><br /></span></div>
<p class="public-DraftStyleDefault-text-ltr public-DraftStyleDefault-block-depth0 ljrnk _1Fao9 _25MYV _2QAo- blog-post-text-color blog-post-text-font ljrnk _208Ie XzvDs" id="viewer-fe7ih"><span class="public-DraftStyleDefault-ltr vkIF2"><b>Palazzo Chiericati</b>: giovedì e venerdì dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso 16.30)</span></p>
<p class="public-DraftStyleDefault-text-ltr public-DraftStyleDefault-block-depth0 ljrnk _1Fao9 _25MYV _2QAo- blog-post-text-color blog-post-text-font ljrnk _208Ie XzvDs" id="viewer-1tmut"><span class="public-DraftStyleDefault-ltr vkIF2"><b>Villa Cordellina Lombardi</b>: da martedì a venerdì dalle 9 alle 13, mercoledì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 18. Nei giorni di chiusura è possibile la visita su prenotazione per gruppi con più di 15 persone.</span></p>
<p class="public-DraftStyleDefault-text-ltr public-DraftStyleDefault-block-depth0 ljrnk _1Fao9 _25MYV _2QAo- blog-post-text-color blog-post-text-font ljrnk _208Ie XzvDs" id="viewer-crl7v"><span class="public-DraftStyleDefault-ltr vkIF2"><b>Villa Valmarana ai Nani</b>: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.</span></p>
<p class="public-DraftStyleDefault-text-ltr public-DraftStyleDefault-block-depth0 ljrnk _1Fao9 _25MYV _2QAo- blog-post-text-color blog-post-text-font ljrnk _208Ie XzvDs" id="viewer-cepnq"><span class="public-DraftStyleDefault-ltr vkIF2"><b>Villa Zileri</b>: giovedì dalle 9 alle 17, venerdì dalle 9 alle 12.30</span></p>
<p class="public-DraftStyleDefault-text-ltr public-DraftStyleDefault-block-depth0 ljrnk _1Fao9 _25MYV _2QAo- blog-post-text-color blog-post-text-font ljrnk _208Ie XzvDs" id="viewer-9inhj"><span class="public-DraftStyleDefault-ltr vkIF2"><b>Palladio Museum</b>: chiuso al pubblico, ma si sta organizzando per aprire a breve su prenotazione, mentre proseguono i progetti didattici con le scuole.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-02-02T11:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-st-art-per-la-riqualificazione-urbana-e-il-recupero-di-spazi-degradati">
    <title>Progetto St.Art per la riqualificazione urbana e il recupero di spazi degradati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-st-art-per-la-riqualificazione-urbana-e-il-recupero-di-spazi-degradati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Perseguendo l’obiettivo di riqualificazione urbana e di recupero degli spazi degradati, la Provincia di Vicenza ha deciso di <strong>investire le somme derivanti dalle sanzioni </strong>applicate per la realizzazione di <strong>opere prive di autorizzazione paesaggistica </strong>e proporre il progetto St.Art 2019.</p>
<p>E’ stato pubblicato un bando dedicato ai 32 <strong>Comuni </strong>(attualmente i Comuni sono saliti a 38) <strong>per i quali la Provincia è competente al rilascio di autorizzazioni paesaggistiche </strong>al fine di far <strong>proporre</strong>, alle Amministrazioni, <strong>spazi urbani degradati </strong><strong>da riqualificare</strong>.</p>
<p>Il <strong>contributo </strong>investito dalla Provincia di Vicenza è pari a <strong>€85.000, </strong>con un massimo di €5.000 da utilizzare per il singolo intervento di riqualificazione, concernente sia la sistemazione della superficie da lavorare sia il compenso dell’artista del murales, e non più di due superfici da riqualificare per Comune coinvolto.</p>
<p>Nella <strong>seconda fase del progetto</strong>, invece, è stato predisposto un <strong>bando dedicato ad artisti </strong>di street art, che hanno presentato i loro bozzetti, in relazione ai tre temi proposti dalla Provincia, legati ad aspetti territoriali culturali e di attualità: poesia, legalità e acqua.</p>
<p>Sulla base della coerenza con i temi e il progetto generale della Provincia di Vicenza, sono stati selezionati gli artisti e concordato un calendario da seguire per la realizzare delle loro opere sulle superfici identificate dai Comuni (da aprile a settembre 2019).</p>
<p>Il Delegato provinciale all’urbanistica, la pianificazione e i beni ambientali, Francesco <strong>Gonzo</strong>, dichiara: “il progetto St.Art della Provincia di Vicenza è un progetto di cui possiamo andare fieri. Portiamo <strong>arte dove prima c'era abuso e abbandono</strong>. Inoltre, la scelta della Provincia di riqualificare gli abusi edilizi con questa forma, appunto, d’arte urbana molto particolare offre anche la possibilità di riprendere temi cari al territorio. Le opere, così contestualizzate rispetto all’ambiente, entrano in sintonia con i cittadini e generano emozioni”<span> </span></p>
<p>Di seguito, l’elenco dei Comuni coinvolti nel progetto, l’artista e il tema scelto per l’opera:</p>
<table class="plain" summary="Elenco opere di St.Art e Comuni interessati">
<tbody>
<tr>
<th><strong><span>Comune</span></strong></th><th><strong><span>Artista</span></strong></th><th><strong><span>Superficie</span></strong></th><th><strong><span>Tema </span></strong></th>
</tr>
<tr>
<td><span>Arcugnano</span></td>
<td><span>Antonyo Marest</span></td>
<td><span>Magazzino comunale</span></td>
<td><span>Acqua</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Bressanvido</span></td>
<td><span>Pamela Randon</span></td>
<td><span>Palestra</span></td>
<td><span>Acqua</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Crespadoro</span></td>
<td><span>Fabio Fedele</span></td>
<td><span>Muro di contenimento</span></td>
<td><span>Acqua</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Grisignano di Zocco</span></td>
<td><span>Alessio Bolognesi</span></td>
<td><span>Scuola</span></td>
<td><span>Acqua</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Grisignano di Zocco</span></td>
<td><span>Delio Rodriguez</span></td>
<td><span>Palestra</span></td>
<td><span>Poesia</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Monteviale</span></td>
<td><span>Tony Gallo</span></td>
<td><span>Biblioteca</span></td>
<td><span>Poesia</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Monticello Conte Otto</span></td>
<td><span>Zed1</span></td>
<td><span>Palestra</span></td>
<td><span>Poesia</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Torri di Quartesolo</span></td>
<td><span>Caktus e Maria</span></td>
<td><span>Palestra</span></td>
<td><span>Legalità</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Tonezza del Cimone</span></td>
<td><span>Vera Bugatti</span></td>
<td><span>Scuola </span></td>
<td>Poesia</td>
</tr>
<tr>
<td><span>Zovencedo</span></td>
<td><span>Axe</span></td>
<td><span>Superficie fronte anfiteatro - Via Roma</span></td>
<td>Poesia</td>
</tr>
<tr>
<td><span>Zugliano</span></td>
<td><span>Vera Bugatti</span></td>
<td><span>Ex scuola elementare</span></td>
<td>Poesia</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-09-02T15:46:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-silva-la-conferenza-dei-servizi-esprime-parere-negativo-all2019autorizzazione">
    <title>Progetto Silva: la Conferenza dei Servizi esprime parere negativo all’autorizzazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-silva-la-conferenza-dei-servizi-esprime-parere-negativo-all2019autorizzazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><i>Vicenza, 13 marzo 2026 </i><span>– “Non vi sono gli elementi per procedere all’approvazione del progetto”: con queste parole la Conferenza dei Servizi ha respinto la richiesta di Silva Srl di realizzare una piattaforma multifunzionale per il recupero di rifiuti sanitari e per la produzione di End of Waste per fonderie nell’area ex Safond a Montecchio Precalcino.</span></p>
<p align="left" class="western">Una decisione su cui hanno pesato i pareri negativi del Comune di Montecchio Precalcino, della Ulss 7 Pedemontana e dell’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali. Questi ultimi pareri, in particolare, erano stati stimolati dalla Provincia proprio alla luce del procedimento regionale relativo all’individuazione delle aree di salvaguardia delle acque.</p>
<p align="left" class="western">La Ulss 7 ha espresso parere negativo richiamando la tipologia del progetto rispetto al contesto, con la necessità quindi di tutelare la salute pubblica e la falda idrica sottostante. Supportato dalle valutazioni sanitarie dell'Ulss, il<span> Comune di Montecchio Precalcino </span>ha confermato la propria ferma opposizione.  La Provincia, aggiornando i presenti sulla procedura relativa alle aree di salvaguardia, ha evidenziato la non opportunità di assentire a varianti urbanistiche in aree potenzialmente soggette a futuri vincoli di tutela.</p>
<p align="left" class="western">La seduta si è sciolta alle ore 10:30 dopo aver preso atto dei pareri negativi. La procedura autorizzativa si chiuderà con il provvedimento della Provincia.</p>
<p align="left" class="western">" Questa decisione conferma l’impegno della Provincia nel proteggere le risorse naturali e nel garantire che lo sviluppo industriale avvenga in contesti idonei e nel pieno rispetto delle normative vigenti -ha commentato il presidente della Provincia Andrea Nardin- Abbiamo affrontato la procedura con rigore, e di questo ringrazio sia l’ufficio Ambiente che l’Avvocatura, che hanno confermato la serietà e la competenza con cui ci occupiamo del nostro territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-03-13T15:44:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-sicurezza-sulla-strada-del-costo-incidenti-ridotti-del-50-oltre-mille-sanzioni-per-superamento-del-limite-di-velocita-prossimo-passo-il-sistema-tutor">
    <title>Progetto Sicurezza sulla strada del Costo: incidenti ridotti del 50%. Oltre mille sanzioni per superamento del limite di velocità. Prossimo passo: il sistema tutor.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><b>Vicenza, 5 ottobre 2020</b> - Gli occhi elettronici sulla strada provinciale del Costo funzionano. Lo dicono i numeri, che dal 22 febbraio (giorno dell’attivazione delle apparecchiature) al 30 settembre evidenziano <b>1.014 violazioni per superamento del limite di velocità</b>. Un numero enorme, soprattutto se si tiene conto che nel mezzo c’è un periodo di lockdown per emergenza sanitaria che ha bloccato il traffico lungo le strade. Ma il dato più importante è quello sugli infortuni: da una media di 8/10 incidenti gravi degli anni passati sul tratto di strada che ricade nel Comune di Cogollo del Cengio si è passati a 4, con una riduzione quindi del 50%.</span></p>
<p align="justify" class="western">A presentare i primi risultati del <b>Progetto Sicurezza sul Costo</b> sono stati questa mattina il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>, il <b>consigliere provinciale delegato alla viabilità Giorgio Santini</b>, il <b>sindaco di Cogollo del Cengio Piergildo Capovilla</b>, il <b>presidente del Consorzio di Polizia Alto Vicentino Albino Mosele</b>, il <b>comandante del Consorzio di Polizia Giovanni Scarpellini</b>.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>E’ un progetto che abbiamo fortemente voluto per mettere sotto osservazione una delle arterie più suggestive ma anche più incidentate del vicentino -ha esordito Rucco- </span><span> La strada del Costo è strategica perché collega la Città all’Altopiano di Asiago, molto frequentata da visitatori e turisti. Purtroppo è famosa anche tra chi ama la velocità e si mette alla prova lungo i tornanti, mettendo a rischio la vita propria e quella dei tanti che in strada rispettano le regole. Dovevamo dare un segnale forte, ristabilire il rispetto delle regole, e ci stiamo riuscendo.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L</span><span>a sicurezza è </span><span>infatti </span><span>arrivata sotto forma di due apparecchiature elettroniche (</span><span><span>una tra il primo e il secondo tornante e l’altra alla Barricatella, tra il sesto e il settimo tornante) </span></span><span>che rilevano il superamento dei limiti di velocità da parte dei veicoli, con lettura delle targhe e controllo in tempo reale del veicolo in transito. </span><span><span>F</span></span><span><span>unzionano 24 ore al giorno  con qualsiasi condizione meteorologica e di luce, registrando e memorizzando tutti i passaggi.</span></span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Il prossimo passo -ha aggiunto il consigliere Santini- </span><span>è l’implementazione della tecnologia con il sistema tutor, che permette  il controllo della velocità media dei veicoli in transito. In questo modo potremo registrare non solo la velocità dei veicoli al passaggio, ma anche lungo il rettilineo, che è di certo maggiore. I tecnici della Provincia stanno verificando che le apparecchiature esistenti siano in grado di supportare la tecnologia del tutor, ma contiamo di poter procedere in tempi brevi.”</span></p>
<p align="justify" class="western">Una notizia che Piergildo Capovilla , sindaco di Cogollo del Cengio, ha appreso con gioia, visto che “andrebbe a completare un progetto -ha sottolineato- che già ora sta dando risultati importanti”.</p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>I dati</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>Dal 22 febbraio (data dell’attivazione) al 30 settembre sono state accertate </span><span><b>1.014</b></span><span> violazioni di cui:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>802</b></span><span> per superamento limite entro i 10 Kmh (importo singola sanzione € 	42,00)</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>208</b></span><span> per superamento limite oltre i 10 Kmh non oltre i 40 Kmh (importo 	singola sanzione € 173,00)</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>3</b></span><span> per superamento limite oltre i 40 Kmh non oltre i 60 Kmh (importo 	singola sanzione € 544,00)</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>1</b></span><span> per superamento limite oltre i 60 Kmh (importo singola sanzione € 	847,00)</span></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">Suddivise per tipologia di veicoli:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>844</b> Autoveicoli</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>133</b> Motocicli</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>35</b> Autocarri</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>2</b> Autocarri trasporto merci pericolose</p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il totale degli importi delle violazioni accertate è di € </span></span><span><span>78.996 euro (comprese le maggiorazioni notturne)</span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Sono stati registrati n. 3 sinistri stradali (tutti senza coinvolgimento di altri veicoli) a fronte di una media di n. 8/10 sinistri stradali gravi rilevati negli ultimi 10 anni nello stesso periodo. La sera dell’11 settembre si è verificato un incidente mortale in cui ha perso la vita il conducente di una Harley Davidson. La </span></span></span><span><span><span>probabile </span></span></span><span><span><span>causa </span></span></span><span><span><span>del sinistro</span></span></span><span><span><span> non è la velocità ma un </span></span></span><span><span><span>presunto </span></span></span><span><span><span>malore del giovane alla guida della moto.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b><span><span><b>I casi più eclatanti</b></span></span></b></p>
<p align="justify" class="western">La velocità massima rilevata è stata di 168 km/h, da parte di un autoveicolo.</p>
<p align="justify" class="western">Singolare è il caso di un motociclo Honda che gli occhi elettronici hanno fotografato mentre transitava davanti al primo varco alle 18:20 alla velocità di 109 kmh e al secondo varco alle 18:40 alla velocità di 97 kmh ma con la <span>ruota anteriore sollevata</span> . Il conducente è stato sanzionato con due verbali da 215 euro complessivi oltre al fermo amministrativo di 60 giorni del motoveicolo.</p>
<p align="justify" class="western">Tre sanzioni in una manciata di minuti se le è meritate invece un motociclo SWM che, finito da poco il periodo di lockdown, ha percorso la strada del Costo passando davanti ai varchi alle 20:24 ad una velocità di 127 kmh, alle 20:26 di 108 kmh e alle 20:36 di 111 kmh.</p>
<p align="justify" class="western">I sistemi automatizzati di rilevazione targhe (targa system) hanno permesso di identificare l'autore di "bravate" pubblicate sui social a metà luglio<span>.</span> Nella stessa sera le telecamere hanno ripreso un’auto mentre per 28 volte transitava davanti all’obiettivo. Il giovane conducente, un 25enne di Schio, è stato sanzionato con decurtazione dei punti patente.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-05T12:39:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-di-scavo-sul-monte-cimone-tonezza-per-indagare-l2019esplosione-della-mina-austroungarica-del-1916">
    <title>Progetto di scavo sul monte Cimone (Tonezza) per indagare l’esplosione della mina austroungarica del 1916</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-di-scavo-sul-monte-cimone-tonezza-per-indagare-l2019esplosione-della-mina-austroungarica-del-1916</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 15 dicembre 2023</i> - C’è un episodio della Grande Guerra che ha segnato per sempre il monte Cimone: lo<b> scoppio di una mina austroungarica</b> lungo la trincea italiana di prima linea che il 23 settembre 1916 ha causato la morte di 200 soldati italiani e ha mutilato la vetta del monte creando una voragine.</p>
<p class="western">Uno dei <b>fatti più tragici del Primo Conflitto Mondiale</b>, su cui tanto si è scritto e tanto rimane da scrivere, se c’è la volontà di togliere lo strato di terra e di vegetazione che ha coperto la linea di difesa italiana.</p>
<p class="western">Volontà che per la Provincia di Vicenza significa memoria storica, per questo ha messo a disposizione <b>15mila euro per finanziare il progetto di recupero </b>della trincea, in collaborazione con il Comune di Tonezza e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.</p>
<p class="western">Ed è stato proprio il<b> presidente della Provincia Andrea Nardin </b>questa mattina a raccontare la genesi del progetto, con il <b>sindaco di Tonezza Franco Bertagnoli </b>e <b>Paola Salzani della Soprintendenza</b>. Con loro lo <b>storico Manuel Grotto</b>, consulente del progetto, e <b><span>l’</span>archeolog<span>o </span>Michele De Michelis</b>.</p>
<p class="western">“Lo scorso aprile -spiega il presidente Nardin- ero a Cima Neutra per la cerimonia di fine lavori del recupero d<span>i un</span> piccolo cimitero dove venivano tumulati i caduti del Cimone durante la Grande Guerra. Nel sentiero che da Cima Neutra porta all’Ossario del Cimone, con lo storico Manuel Grotto e con il sindaco Franco Bertagnoli abbiamo ripercorso la storia vissuta da questi luoghi, con la consapevolezza di camminare sopra alla trincea di prima linea. Un luogo ricco di storia e dal forte impatto emotivo, per questo ci siamo subito messi al lavoro <span>con un progetto che intende portare alla luce nuovi particolari, rendendo al contempo omaggio alle vittime della guerra, con la speranza di poter dare ai resti un nome e un cognome.”</span></p>
<p class="western">L’indagine interessa il crinale ovest che sale alla vetta di monte Cimone, che nel 1916 era occupato dalla trincea di prima linea italiana: un tratto di circa 100 metri lineari su pendio ripido e attualmente forestato. Si prevede di <b>rimuovere i detriti fino ad una profondità di due metri</b>, tanto quanto è lo strato depositato dall’esplosione della mina. Lì <b>sotto sono conservate la linea e una postazione di mitragliatrice che risulta da rilievo austroungarico. E ci sono anche i resti dei caduti rimasti sepolti all’interno della trincea, dei quali potrebbe essere possibile l’identificazione dopo oltre un secolo dalla loro scomparsa.</b></p>
<p class="western">Un progetto dal valore storico ed emozionale indiscusso, che darà l’esatta lettura delle vicende storiche e umane che hanno interessato il monte Cimone, a conferma o smentita dei dati registrati dalle fonti finora disponibili.</p>
<p class="western">“Grazie alla metodologia utilizzata -sottolinea l’archeologa Salzani- sarà anche <span>il <b>primo caso nel vicentino di</b></span><b> <span>A</span>rcheologia del <span>C</span>onflitto</b>. Verranno infatti eseguite operazioni di documentazione archeologica in una “capsula del tempo”, ossia la scena immutata di uno degli eventi più drammatici della storia locale, con analisi su oggetti materiali e resti umani. Corpi che non sono più semplicemente numeri, ma che diventano individui e raccontano una storia, di vita e di morte.”</p>
<p class="western">Il progetto sarà realizzato grazie ad un <b>lavoro di squadra</b> che vede capofila il Comune di Tonezza, la Provincia di Vicenza a supporto, la Soprintendenza esecutore tecnico e scientifico. Fondamentale sarà però anche la collaborazione di  associazioni e appassionati che, sotto la guida della Soprintendenza, potranno coadiuvare le operazioni con adeguata metodologia scientifica.</p>
<p class="western"><span>I lavori verranno eseguiti in primavera ed è volontà comune che<b> il cantiere sia aperto alle visite</b>, anche e soprattutto da parte delle scuole, per sensibilizzare da un lato al tema della Grande Guerra, dall’altro per avvicinare al mondo dell’archeologia e al metodo di lavoro scientifico.</span></p>
<p class="western">Al termine delle operazioni, un tratto della trincea sarà ripristinato e musealizzato, rendendo <b>il monte Cimone un museo all’aperto</b>. Un tassello fondamentale dell’Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine.</p>
<p class="western"><b><span>Contesto storico</span></b></p>
<p class="western">Il contesto storico vede il Cimone, come tutte le montagne limitrofe, teatro di violenti scontri tra italiani ed austroungarici nella primavera del 1916 durante l'offensiva denominata “<i>Strafexpedition</i>” (Spedizione punitiva).</p>
<p class="western">Gli imperiali a fine maggio raggiunsero il fondovalle Astico conquistando Arsiero, ma non riuscirono ad oltrepassare il ponte degli Schiri, a seguito di una disperata difesa da parte italiana.</p>
<p class="western">Esaurita l'offensiva gli austriaci ripiegarono sul Cimone nella cosiddetta “<i>Winterstellung</i>” (Linea di difesa invernale) e, sfruttando posizioni dominanti, trasformarono il monte in un baluardo praticamente inespugnabile.</p>
<p class="western">Il 23 luglio, con un'impresa incredibilmente ardua, gli alpini vicentini del Battaglione Val Leogra scalarono le rocce del versante sud e riconquistarono la cima del monte.</p>
<p class="western">I salisburghesi del 59° <i>Rainer</i>, reparto d'<i>elite</i> dell'esercito imperiale, tentarono più volte di riconquistarla senza riuscirci. Decisero pertanto di far saltare in aria la prima linea italiana sul monte, posizionando in due camere di scoppio pazientemente scavate ben 14.200 Kg di esplosivo, che deflagrò alle ore 5:45 del 23 settembre 1916 facendo saltare la vetta.</p>
<p class="western">Un'ora prima era avvenuto il cambio tra gli alpini del Battaglione Val Leogra e il Primo battaglione del 219° Reggimento fanteria della Brigata Sele. Questi fanti, appena giunti in linea e quindi intenti nella dislocazione del reparto, furono investiti dallo scoppio.</p>
<p class="western">La prima linea italiana iniziava a sud presso le rocce a picco sulla Val d'Astico, arrivava sulla cima e discendeva in direzione nord verso la Val di Riofreddo, collegandosi all'allora ex avamposto 5 austriaco. L'esplosione venne sincronizzata in modo da far piovere il materiale di risulta verso questo ultimo tratto, realizzato in pendenza. La prima linea in corrispondenza della cima venne polverizzata con i suoi occupanti, il tratto di linea verso nord completamente coperto del materiale piovuto dalla cima.</p>
<p class="western">L'assalto austriaco scattato pochi minuti dopo la mina portò alla cattura di circa 400 fanti della Sele che, acquartierati in zona riparata verso ovest, furono impossibilitati a ritirarsi. Pertanto da una stima sommaria, dei circa 250 fanti in prima linea (coinvolti dallo scoppio) 150 dovevano presumibilmente trovarsi nel tratto esploso e un centinaio nel tratto sommerso dai detriti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-15T14:56:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-definitivo-linea-av-ac-2deg-lotto-funzionale-201cattraversamento-vicenza201d-dalla-provincia-via-libera-con-prescrizioni">
    <title>Progetto definitivo linea Av/Ac 2° lotto funzionale “Attraversamento Vicenza”:  dalla Provincia via libera con prescrizioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-definitivo-linea-av-ac-2deg-lotto-funzionale-201cattraversamento-vicenza201d-dalla-provincia-via-libera-con-prescrizioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 7 ottobre 2022</i> - Alta Velocità sì, ma con prescrizioni.</p>
<p align="left" class="western">E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Provincia di Vicenza espressa da un decreto del presidente Francesco Rucco in merito al progetto definitivo della linea Av/Ac 2° lotto funzionale denominato “Attraversamento Vicenza”.</p>
<p align="left" class="western">Il provvedimento rientra nell’iter normativo che prevede il parere della Provincia <span>rispetto alla delibera Cipe di approvazione del progetto, presentando eventuali proposte di adeguamento, richieste di prescrizioni o varianti migliorative che non modifichino la localizzazione e le caratteristiche essenziali dell’opera, nel rispetto dei limiti di spesa.</span></p>
<p align="left" class="western"><a name="page11R_mcid39"></a><a name="undefined1"></a><a name="page12R_mcid0"></a> “<span>Per quanto di competenza della Provincia -dice il decreto- non si rilevano motivi ostativi all’approvazione </span>del progetto definitivo purché siano recepite, nel provvedimento di approvazione e nei successivi livelli di progettazione, le prescrizioni allegate (…) ed in particolare sia garantita la funzionalità del servizio di trasporto pubblico locale sia durante le fasi costruttive che nella configurazione finale”.</p>
<p align="left" class="western">Trasporto pubblico locale e viabilità conseguente alla realizzazione della linea Av/Ac sono i temi di cui si occupano le prescrizioni richieste dalla Provincia, dettagliate da relazioni di Svt e Vi.Abilità, le due società della Provincia che si occupano, rispettivamente, di trasporto pubblico e di strade.</p>
<p align="left" class="western">“Le prescrizioni -sottolinea Rucco- sono coerenti con la delibera di consiglio provinciale del dicembre 2017, quando la Provincia ha espresso un parere al progetto preliminare. Lo stesso Cipe ha citato il nostro provvedimento, richiamando in maniera chiara la necessità di garantire la costante funzionalità del servizio di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano.”</p>
<p align="left" class="western">La Provincia ha fatto proprie le osservazioni di SVT che riguardano la necessità di garantire la funzionalità dell’autostazione di viale Milano quale principale nodo di attestazione e di interscambio del trasporto pubblico locale. Altri elementi migliorativi del progetto vengono proposti ai capolinea Est e Ovest.</p>
<p align="left" class="western">Nel decreto del presidente si chiede anche l’istituzione di un tavolo tecnico tra i progettisti del sistema Alta Velocità (RFI, Italfer, IRICAV Due) e SVT al fine di garantire in ogni fase di cantierizzazione, fino al completamento del progetto, la funzionalità del servizio pubblico di trasporto come da prescrizione del Cipe.</p>
<p align="left" class="western">Per quanto riguarda la viabilità, le osservazioni proposte da Vi.Abilità e fatte proprie dalla Provincia riguardano in particolare la SP34 del Melaro ad Altavilla Vicentina, che sarà interessata da nuove rotatorie, una nuova bretella di collegamento alla strada regionale 11 e relativo nuovo sottopasso ferroviario.</p>
<p align="left" class="western">La richiesta è che venga garantita la transitabilità della S.P. 34, nel tratto compreso tra l’attuale rotatoria con la SS.PP. 34 e 34 dir e via Tagliamento, anche durante la fase di costruzione della nuova bretella e del nuovo sottopasso ferroviario.</p>
<p align="left" class="western">Si chiede inoltre che la demolizione del ponte sul viale Verona e del cavalcaferrovia di via degli Scaligeri, sia prevista solo ed esclusivamente quando saranno ultimate e rese transitabili la bretella di collegamento tra le SS.PP. 34 e 34 dir e la S.R. 11, e la nuova strada denominata via dell’oreficeria; questa (come sembra già previsto) dovrà essere a due corsie per senso di marcia e priva di rotatorie non necessarie, al fine di mantenere una più adeguata capacità di veicoli in transito.</p>
<p align="left" class="western">Contestualmente dovrà essere eseguita una dettagliata analisi dei flussi e della relativa capacità di servizio della S.R. 11 nel tratto compreso tra la rotatoria esistente (denominata Ponte Alto) e quella modificata (collegamento con le SS.PP. 34 e 34 dir), in modo da valutare soluzioni idonee alla fluidificazione del traffico conseguente.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-10-07T14:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/processo-pfas-condanne-e-risarcimenti-nardin-201cuna-sentenza-storica-che-ci-supporta-nell2019iter-di-bonifica201d">
    <title>Processo pfas: condanne e risarcimenti.  Nardin: “Una sentenza storica che ci supporta nell’iter di bonifica”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/processo-pfas-condanne-e-risarcimenti-nardin-201cuna-sentenza-storica-che-ci-supporta-nell2019iter-di-bonifica201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 26 giugno 2025</i> - Il processo per il maxi inquinamento da pfas chiude il primo grado di giudizio con una sentenza storica: 11 condanne e 4 assoluzioni per i vertici aziendali che si sono susseguiti alla guida della ex Miteni, con pene che vanno da 2 anni e 8 mesi a 17 anni e mezzo, per un totale di 141 anni di carcere.</p>
<p>La sentenza della Corte d’Assise di Vicenza è stata accolta con giusta soddisfazione dagli enti pubblici e dalle tante associazioni presenti in aula, prime fra tutte le “Mamme no pfas”.</p>
<p>Alla Provincia di Vicenza, presente in aula con <b>il </b><b>presidente della Provincia Andrea Nardin </b><b>e</b><b> l’avvocato dell’ente Paolo Balzani</b>, è stato riconosciuto un <b>risarcimento per danni patrimoniali e non di circa  151.000 euro, oltre alle spese di 11.500 euro</b>. Soprattutto, però, è stata riconosciuta la <b>responsabilità in solido dei vertici aziendali che si sono succeduti alla guida della ex Miteni,chiamati al ripristino dei luoghi. </b><b>Tradotto: avanti veloci con la bonifica.</b></p>
<p>“Oggi è una grande giornata per il vicentino -le parole del presidente Nardin-  per la comunità che trova <b>giusta soddisfazione</b> e per la Provincia di Vicenza. Abbiamo agito con tutte le nostre forze, facendo fronte comune con gli enti pubblici, i gestori dell’acqua, le tante associazioni che oggi a ragione gioiscono. <b>La Provincia di Vicenza ha messo</b><b> in campo tecnici e professionisti sia in ambito giuridico, individuando i responsabili della contaminazione, </b><b>sia sul sito inquinato, per impedire il protrarsi dell’inquinamento e mettere in sicurezza il luogo.</b> Abbiamo faticato per richiamare i responsabili ai loro doveri, oggi questa sentenza ci dà la <b>forza di procedere con decisione per la bonifica del sito.”</b><b> </b></p>
<p>E’ recente la conclusione dei lavori di realizzazione del palancolato, ossia la barriera che impedisce la dispersione delle sostanze inquinanti separando il sito inquinato dal torrente Poscola. Nel concreto, si tratta di un muro interrato lungo 600 metri, con 540 lastre di metallo conficcate fino a 20 metri di profondità. Un intervento che si aggiunge alla barriera di pozzi a sud</p>
<p align="left">“Il progetto di messa in sicurezza è uno step importante -commenta Nardin- ma è solo il primo di una serie che ora prevede l'analisi dei rischi, in fase di attuazione, la conferenza dei servizi che approva l'analisi dei rischi e il vero e proprio progetto di bonifica.”</p>
<p align="left">“Il nostro territorio ha subito uno dei più grandi inquinamento d’Europa -conclude Nardin- che ha colpito il bene più prezioso che abbiamo, l’acqua, e con l’acqua la nostra salute. <b>Nessuna sentenza ci ripagherà da questo danno, ma oggi i responsabili hanno un nome, un volto e un conto salato da pagare.</b>”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-26T16:56:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ale-tecnico-manutentivo-o-equivalente-procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente">
    <title>Procedura di mobilità per la copertura a tempo indeterminato e pieno di n° 2 posti di Operatore Esperto (ex cat. giuridica B)  - Profilo professionale tecnico manutentivo o equivalente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ale-tecnico-manutentivo-o-equivalente-procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente</link>
    <description>Data chiusura invio domande: 08/07/2025 (esclusivamente dal Portale "inPA")</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si informa che nella sezione Amministrazione Trasparente è stato pubblicato l'avviso di mobilità di cui all'oggetto:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-11T07:34:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pro-loco-vicentine-si-riparte-con-gli-eventi-nuove-modalita-per-garantire-sicurezza">
    <title>Pro Loco vicentine: si riparte con gli eventi. Nuove modalità per garantire sicurezza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pro-loco-vicentine-si-riparte-con-gli-eventi-nuove-modalita-per-garantire-sicurezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 21 agosto 2020 - </i>Le Pro Loco vicentine hanno presentato a Palazzo Nievo i prossimi appuntamenti che coinvolgeranno alcune delle realtà locali più colpite dalla crisi. Prenotazioni online e posti ridotti per tutelare la sicurezza dei cittadini</p>
<p>Dopo lo stop a causa dell’emergenza Covid-19, le Pro Loco della Provincia di Vicenza sono pronte a ripartire con iniziative e appuntamenti diffusi su tutto il territorio e in programma per il periodo autunnale, da fine agosto a fine ottobre. Il calendario degli eventi comprende feste legate alle specialità gastronomiche vicentine, ma anche mostre scambio, visite ed escursioni guidate alla scoperta del patrimonio culturale e naturalistico della provincia.</p>
<p>Le manifestazioni in programma avranno nuove modalità di svolgimento che comprendono le prenotazioni online e la riduzione dei posti dedicati al pubblico, al fine di garantire il distanziamento sociale e una maggior sicurezza per la cittadinanza.</p>
<p>“Con la ripartenza degli eventi coordinati dalle Pro Loco – spiega Bortolo Carlotto, Presidente del Comito UNPLI Vicenza – ci sembrava doveroso privilegiare il coinvolgimento di tutte quelle realtà enogastronomiche locali che hanno maggiormente sofferto a causa della crisi legata all’emergenza sanitaria.”<br />Durante i mesi di lockdown l’attività delle associazioni non si è fermata: la disponibilità dei volontari ha permesso di organizzare raccolte fondi a favore della sanità vicentina e degli ospedali del territorio, iniziative di supporto alla Protezione Civile, attività di consegna delle mascherine, consegna della spesa a domicilio per i cittadini in difficoltà e attività informativa sul web.</p>
<p>“Le Pro Loco sono le custodi della nostra identità – commenta il Presidente della Provincia di Vicenza – Ogni anno organizzano oltre 600 eventi sul territorio per promuoverne le bellezze naturali, la ricchezza culturale, le tipicità enogastronomiche. Neppure il Covid le ha fermate, costringendole piuttosto a ripensare le loro attività per rispettare le regole di sicurezza imposte dall’emergenza. Non è cambiato invece il loro obiettivo, che rimane la valorizzazione di luoghi e tradizioni animando i territori, creando occasioni di aggregazione, attirando visitatori. La ripartenza non può prescindere da loro, lo sappiamo bene noi amministratori locali con cui mai è<br />mancata, e mai mancherà, la collaborazione.”</p>
<p><br />Il consigliere provinciale con delega al Turismo prosegue “UNPLI Vicenza riunisce 126 Pro Loco e 9 Consorzi di Pro loco e conta oltre 14mila soci distribuiti su tutta la provincia. Numeri importanti, che rendono bene l’idea di una realtà vivace e di un esercito di volontari a servizio del territorio. Il prossimo autunno sarà, nonostante tutto, ricco di iniziative da non perdere per chi vuole scoprire le bellezze del vicentino e vuole degustare piatti della tradizione.”</p>
<p>Iniziative in programma nei prossimi mesi a cura delle Pro Loco del vicentino.</p>
<ul>
<li>Festa del Gnoco de patata – Arsiero (dal 20 al 23 agosto 2020)</li>
<li>Festa di San Bortolo – Fara Vicentino (23 agosto 2020)</li>
<li>Marostica 1454 – Marostica (11-13 settembre 2020)</li>
<li>Mostra Scambio auto e moto d’epoca – Lonigo (12 e 13 settembre 2020)</li>
<li>Festa del Bacalà alla Vicentina – Sandrigo (dal 18 al 21 settembre 2020)</li>
<li>Visite guidate a ville e beni culturali e ambientali gestiti dalle Pro Loco: Villa di Caldogno; Villa Giusti Suman di Zugliano; Priare, Castelli di Giulietta e Romeo, Fondazione Bisazza, Museo Zannato a Montecchio Maggiore (autunno 2020)</li>
<li>Progetto Tiepolo 250 con visite in villa (autunno 2020)</li>
<li>Partecipazione del Consorzio Pro Loco Vicenza Nord con uno stand promozionale alla Fiera TTG Travel Experience di Rimini (14-16 ottobre 2020)</li>
<li>Consorzio Pro Loco Astico Brenta: opuscolo promozionale del territorio (autunno 2020)</li>
<li>Consorzio Pro Loco Grappa Valbrenta: video promozionale del territorio (autunno 2020)</li>
<li>UNPLI Vicenza: brochure Paesaggi, borghi e feste vicentine (autunno 2020)</li>
<li>Consorzio Colli Berici: visite ed escursioni guidate Sabato nei colli e domeniche in villa (autunno 2020)</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-08-21T13:45:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/primo-giorno-di-scuola-nella-nuova-sede-per-gli-studenti-del-parolini-di-bassano-la-visita-del-presidente-nardin-e-laugurio-di-buon-anno-scolastico-a-tutti-gli-studenti-vicentini">
    <title>Primo giorno di scuola nella nuova sede per gli studenti del Parolini di Bassano.  La visita del presidente Nardin e l'augurio di buon anno scolastico a tutti gli studenti vicentini.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><span><i>Bassano del Grappa, 10 settembre 2025</i></span><span> – Dalle grandi vetrate </span><b>dell’Istituto A. Parolini di Bassano del Grappa</b><span> si intravedono oggi i volti incuriositi degli studenti, entrati per la prima volta nelle aule della </span><b>nuova sede per il loro primo giorno di scuola</b><span>.</span></p>
<p style="text-align: left; "><b>Una struttura moderna e funzionale, inaugurata lo scorso maggio</b>, realizzata a nord dell’edificio esistente, al confine tra Bassano del Grappa e Pove del Grappa, che ha permesso di riunire le due sedi in un <b>unico plesso dedicato all’istruzione agraria.</b></p>
<p align="justify">Un edificio fortemente atteso, su cui la Provincia di Vicenza ha investito complessivamente oltre <b>8,1 milioni di euro</b>: <b>7,5 milioni provenienti dai fondi PNRR</b> e <b>652.000 euro aggiuntivi destinati a nuovi arredi scolastici</b> (152.000 euro) e alla sistemazione degli spazi esterni (500.000 euro), comprendenti parcheggi, arredo urbano e aree verdi.</p>
<p align="justify">Questa mattina, il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha fatto visita all’istituto per salutare gli studenti e verificare di persona come hanno preso forma i nuovi spazi finalmente arredati. Ad accompagnarlo il <b>sindaco di Pove del Grappa Francesco Dalmonte</b> e il <b>dirigente scolastico Matteo Aurelio Carrera</b> a cui sono state consegnate simbolicamente le chiavi dell’istituto.</p>
<p align="justify">“Durante l’estate sono stati aggiunti gli arredi nelle aule e oggi gli studenti hanno trovato l’istituto pronto ad accoglierli -ha dichiarato il presidente Nardin- È importante che i ragazzi vivano pienamente questo luogo, e che se ne prendano cura. Anche perché oggi si inaugura un’era nuova: una scuola senza cellulare, dove le relazioni umane possono ritrovare spazio e qualità. Un grande in bocca al lupo a studenti, docenti e a tutti i collaboratori”.</p>
<p align="justify">Il nuovo edificio si inserisce con rispetto nel contesto agricolo circostante, con uno straordinario <b>affaccio panoramico verso il Monte Grappa e il fiume Brenta</b>. Dal carattere contemporaneo, è caratterizzato da <b>scelte tecnologiche</b> che lo rendono un’opera dal <b>basso consumo energetico e ad elevato comfort ambientale.</b></p>
<p align="justify">L’Istituto Parolini conta oggi <b>31 classi</b>, per un totale di circa <b>600 studenti</b>: un numero <b>raddoppiato</b> rispetto agli anni precedenti, quando gli iscritti erano circa 300.</p>
<p align="justify">Per questo, per far fronte alle nuove esigenze legate al trasporto scolastico, è stata avviata un’<b>azione congiunta tra il Comune di Pove del Grappa, la Provincia di Vicenza, </b><b>il Comune di Bassano del Grappa e i comuni limitrofi</b>.</p>
<p align="justify">“Abbiamo lavorato insieme alla Provincia e ai Comuni limitrofi per garantire il potenziamento dei collegamenti e l’accessibilità in piena sicurezza al nuovo plesso – ha dichiarato il sindaco di Pove del Grappa Francesco Dalmonte – L’investimento curato dal Comune, ha previsto una spesa complessiva di 50.000 euro, di cui 25.000 coperti dalla Provincia di Vicenza.”</p>
<p align="justify">Nel dettaglio, per adattarsi all’aumento dell’utenza scolastica, gli autobus più piccoli sono stati sostituiti da <b>mezzi articolati e più capienti</b>. Gli incontri tra l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica hanno permesso di individuare e risolvere le criticità legate alla viabilità interna.</p>
<p align="justify">I lavori hanno riguardato l’<b>allargamento di via San Francesco</b> e la sua <b>successiva asfaltatura</b>, per consentire le manovre in sicurezza degli autobus più grandi nel punto di immissione su via San Bortolo. Il risultato ora garantisce <b>un’area di carico e scarico sicura per gli studenti</b>.</p>
<p align="justify">L’intervento rappresenta anche un <b>vantaggio economico per le famiglie</b>: se prima era necessario versare <b>120 euro annui</b> direttamente alla scuola per un servizio di trasporto aggiuntivo ora l’integrazione richiesta è di <b>30 euro</b>, da corrispondere <b>direttamente a SVT</b>, in aggiunta all’abbonamento urbano.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-09-10T12:41:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/primo-festival-della-gentilezza-di-vicenza-appuntamento-sabato-25-maggio-a-villa-cordellina-lombardi">
    <title>Primo Festival della Gentilezza di Vicenza: appuntamento sabato 25 maggio a villa Cordellina Lombardi </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/primo-festival-della-gentilezza-di-vicenza-appuntamento-sabato-25-maggio-a-villa-cordellina-lombardi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">La <b>Provincia, il Centro Servizi Volontariato, 37 Comuni, scuole e associazioni</b>: è questa la task force che sta lavorando al <b>primo Festival della Gentilezza della provincia di Vicenza</b>.</p>
<p align="left" class="western">Una intera giornata, <b>sabato 25 maggio, in cui villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore</b>, sede di rappresentanza della Provincia, si tingerà di viola, colore della gentilezza, offrendo momenti di riflessione e di svago, benessere dell’anima e del fisico. Con un obiettivo, che è anche il leitmotiv della giornata: <b>la gentilezza cambierà il mondo</b>.</p>
<p align="left" class="western">Perchè la gentilezza è uno stile di vita e in quanto tale si declina in ogni momento della vita e in ogni settore, dal lavoro alla scuola, dalla cura di sé alle relazioni.</p>
<p align="left" class="western">Villa Cordellina Lombardi è luogo ideale, dove architettura, pittura e scultura sono un inno alla gentilezza. Tutti gli spazi del complesso, dal salone affrescato da Giambattista Tiepolo al parco storico ingentilito da gruppi scultorei, faranno da sfondo a laboratori ed <b>iniziative che si susseguiranno dalle 8.30 alle 18. </b></p>
<p align="left" class="western">I <b>Comuni e le scuole</b> avranno uno spazio dedicato nella barchessa e nei rustici, dove verrà allestita un’esposizione di progetti ispirati alla gentilezza e dove si terranno anche laboratori. E saranno sempre le scuole a chiudere la giornata con la presentazione dei lavori vincitori del primo concorso Costruiamo Gentilezza, promosso da Provincia di Vicenza e CSV di Vicenza.</p>
<p align="left" class="western">Nel mezzo ci saranno <b>yoga, animazione per bambini, laboratori di bellezza, musica, presentazioni di libri, visite guidate</b>. Al mattino un convegno con i massimi esperti di gentilezza: <b>Guido Stratta</b>, presidente dell’Accademia della Gentilezza, <b>Mariapaola La Caria</b>, coach di comunicazione efficace, <b>Silvia Pittarello</b>, esperta in comunicazione della scienza, <b>Cettina Mazzamutto</b>, coach professionista.</p>
<p align="left" class="western">Tutte le attività sono ad <b>ingresso libero</b>.</p>
<p align="left" class="western">Sarà presente un punto ristoro a cura di <b>Equobar</b>.</p>
<p align="left" class="western">Il Festival della Gentilezza, è stato sottolineato alla presentazione, è il risultato della <b>Rete di Gentilezza costruita dalla Provincia di Vicenza</b> dopo che il presidente ha istituito la delega affidandola alla vicepresidente, <span><span>facendo così entrare la Provi</span></span><span><span>ncia di Vicenza, prima Provincia in Italia, nella rete dei Costruttori di Gentilezza, e diventando la </span></span><span><span><b>vicepresidente Ambasciatrice di Gentilezza.</b></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Da subito la Provincia ha invitato i Comuni vicenitni a individuare un assessore o un consigliere a cui delegare il compito di promuovere gentilezza, nella convinzione che la gentilezza sia </span></span><span><span><b>una forma di intelligenza</b></span></span><span><span><span>, forse la più potente nei rapporti interpersonali, perché significa rispetto,</span></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span>accoglienza, educazione e può generare un cambiamento sociale positivo. Hanno risposto in 37 Comuni, e oltre a loro associazioni e l’imprenditrice Chiara Carli, tanto che oggi </span></span><span><span><b>la Rete vicentina alla Gentilezza è la Rete più numerosa d’Italia</b></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>PROGRAMMA</b></p>
<p align="left" class="western">La giornata si apre con lo <b>yoga del risveglio</b>, alle 8.30, per stabilire subito un’armonia interna ed esterna a sé. Lo <b>yoga della risata</b> è previsto invece al pomeriggio, alle 15.30 e alle 17.30, offerto dal Comune di Caldogno.</p>
<p align="left" class="western">Sono previste <b>4 visite gratuite alla villa</b>, accompagnati dalla Pro Loco di Montecchio Maggiore: alle ore 9.00, 15.00, 16.00, 17.00.</p>
<p align="left" class="western">Alle 15 Angelica Montagna presenterà il libro <b>“Corso di gentilezza”</b>, già adottato da molti istituti scolastici. Sempre alle 15 prenderà il via l’<b>animazione per bambini, a cura delle associazioni di volontariato</b>. Per loro è a disposizione il grande parco di villa Cordellina Lombardi.</p>
<p align="left" class="western">Dalle 15.30 alle 17.30 nella sala delle Vetrate si terrà il <b>laboratorio di estetica</b> in collaborazione con Confartigianato, a dimostrazione che gentilezza fa rima con bellezza.</p>
<p align="left" class="western">Spazio alla <b>musica</b> a partire dalle 16 con <b>Melodema Gospel &amp; Jazz</b> e la <b>cantautrice Camilla Fascina, in arte Corally</b>. Chiuderà il momento musicale il rap della gentilezza, scritto e cantato dagli studenti de <b>La Fondazione Casa della Gioventù Scuola di Formazione Professionale di Trissino</b> che si sono aggiudicati il primo premio del concorso Costruiamo Gentilezza con il motto: “il mondo si cambia una parola alla volta”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-05-16T12:27:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prima-seduta-del-consiglio-provinciale-dopo-le-elezioni-del-29-settembre">
    <title>Prima seduta del Consiglio Provinciale dopo le elezioni del 29 settembre tra formalità e strette di mano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prima-seduta-del-consiglio-provinciale-dopo-le-elezioni-del-29-settembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><i>Vicenza, 14 ottobre 2024</i> - Prima seduta di Consiglio Provinciale, oggi pomeriggio, per i consiglieri eletti lo scorso 29 settembre. Pochi minuti, sufficienti per </span><span>verificare la condizione di eleggibilità e compatibilità degli eletti e procedere alla loro convalida. </span></p>
<p class="western"><span>I nuovi consiglieri provinciali sono quindi Alberto Bertoldo, Davide Berton, Enrico Costa, Davide Faccio, Maria Cristina Franco, Carlo Gecchelin, Francesco Enrico Gonzo, Marco Guzzonato, Moreno Marsetti, Renzo Marangon, Filippo Negro, Mattia Pilan, Enrico Storti, Diego Zaffari, Marco Zocca e Massimo Zulian.</span></p>
<p class="western"><span>Un ritorno a palazzo Nievo per 8 di loro, mentre per gli altri 8 è la prima esperienza da consigliere provinciale.</span></p>
<p class="western"><span>Il provvedimento è stato approvato all’unanimità dei presenti, unico assente il consigliere Enrico Storti.</span></p>
<p class="western"><span>I</span>l presidente Andrea Nardin, dopo essersi congratulato personalmente con ognuno di loro, ha augurato un proficuo lavoro all’insegna dell’interesse della comunità provinciale vicentina.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-14T16:45:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prima-provincia-d2019italia-vicenza-sottoscrive-il-patto-della-gentilezza-e-nasce-la-rete-provinciale-vicentina-della-gentilezza-con-obiettivo-primavera-2024">
    <title>Prima Provincia d’Italia, Vicenza sottoscrive il Patto della Gentilezza.  E nasce la Rete Provinciale Vicentina della Gentilezza con obiettivo primavera 2024.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prima-provincia-d2019italia-vicenza-sottoscrive-il-patto-della-gentilezza-e-nasce-la-rete-provinciale-vicentina-della-gentilezza-con-obiettivo-primavera-2024</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 21 luglio 2023</i> - La gentilezza aiuta a vivere meglio, più sani e più a lungo. Lo dice la scienza e lo dicono anche tanti amministratori vicentini che stamattina si sono riuniti in sala Giunta a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, chiamati a raccolta dalla <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b>.</p>
<p>L’occasione è stata la sottoscrizione da parte della Provincia di Vicenza, prima Provincia d’Italia, del <b>Patto di Partecipazione con l’associazione Cor et Amor ideatrice della rete nazionale </b><b>Costruiamo </b><b> Gentilezza</b>, rappresentata dal <b>presidente Luca Nardi</b>.</p>
<p>Il primo passo formale è stato fatto: la Provincia di Vicenza fa ora parte della squadra di <b>ambasciatori della gentilezza</b>. Un atto che lo stesso <b>presidente della Provincia Andrea Nardin </b>ha voluto tenere a battesimo, nella consapevolezza che “la gentilezza sia uno stile di vita che significa educazione, rispetto, un vero e proprio antidoto contro l’aggressività e il bullismo, ma anche uno strumento vincente nei rapporti interpersonali e nella vita di comunità.”</p>
<p>La gentilezza contro la politica del “chi urla più forte vince”. Un concetto caro ai vicentini, tanto che la provincia di <b>Vicenza è tra i territori con il più alto numero di assessori e consiglieri con delega alla gentilezza</b>. A partire dal sindaco di Sandrigo Marica Rigon , che ha tenuto per sé la delega, anche lei tra gli amministratori presenti questa mattina: Rita Franco per Caldogno, Denise Pastorello per Sovizzo, Ilaria Sbalchiero per Recoaro Terme, Cinzia Maraschin per Creazzo, Anna Tessaro per Valdagno, Paola Faresin per Zugliano, Roberta Tamiozzo per Quinto Vicentino, Elisa Bedin per Sarego, Gennj Poggetta per Malo, Ilaria Dal Santo per Costabissara.</p>
<p>“La gentilezza è <b>un toccasana per la salute</b> -ha esordito la vicepresidente Franco- fa vivere meglio sia il singolo che la comunità, e si nutre di buoni esempi, è contagiosa, per questo è fondamentale fare squadra, per condividere buone pratiche e per moltiplicare gli effetti positivi delle singole iniziative. La Provincia, competente per gli istituti superiori, sta lavorando con il provveditorato per <b>specifici progetti da divulgare nelle scuole</b>. Grazie alla collaborazione dei Comuni porteremo i progetti anche nelle scuole medie e elementari. Al centro della nostra attenzione ci sono <b>i bambini e i ragazzi, perché è dalla base che si costruisce una società migliore</b>.” Da qui alla nascita della <b>Rete Provinciale </b><b>Vicentina </b><b>della Gentilezza</b> il passo è stato breve. L’entusiasmo degli amministratori ha fatto il resto.</p>
<p>A settembre il tavolo si riunirà, ma c’è già un obiettivo, dichiarato dal presidente Nardin: il  <b>Festival Veneto della Gentilezza</b>, da organizzare nella <b>primavera del 2024 </b><b>a </b><b>villa Cordellina Lombardi </b>a Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia.</p>
<p>“Costruiamo Gentilezza è nata 2 anni fa -ha spiegato Luca Nardi- con l’obiettivo di costruire una società migliore dove far crescere bambini e ragazzi. La rete riunisce insegnanti, medici, allenatori sportivi, imprenditori e naturalmente amministratori pubblici. In Italia sono 188 in totale i Comuni aderenti e il vicentino è in tal senso una terra prolifica. Le nostre tre parole d’ordine sono: <b>essere, fare, diffondere</b>. Perchè la gentilezza è un modo di essere e si diffonde con l’esempio. Più è grande la nostra rete, più è efficace. Vicenza di questa rete dimostra di essere una parte davvero importante.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-07-21T14:17:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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