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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 241 to 255.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-e-comune-di-vicenza-omaggiano-i-vincitori-delle-olimpiadi-della-matematica">
    <title>Provincia e Comune di Vicenza omaggiano i vincitori delle Olimpiadi della Matematica </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-e-comune-di-vicenza-omaggiano-i-vincitori-delle-olimpiadi-della-matematica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le giovani menti matematiche vicentine si sono date appuntamento a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, per ricevere il plauso e gli onori delle istituzioni e della comunità vicentina. Ad accogliere gli studenti che si sono distinti nelle <b>Olimpiadi della Matematica</b> il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b> e il <b>sindaco di Vicenza Giacomo Possamai</b>.</p>
<p align="left" class="western">Dodici i ragazzi presenti in rappresentanza di <b>4 istituti superiori: i licei Quadri e Lioy di Vicenza, il liceo Da Ponte di Bassano del Grappa, l’istituto superiore Tron-Zanella di Schio</b>. Tra loro le due medaglie d’oro <b>Luca Sartori </b>(oro, primo assoluto) e <b>Enrico Zonta</b> (oro, secondo assoluto) e poi <b>Francesco Cavedon</b> (finalista nazionale). Le medaglie d’argento <b>Alberto Brotto, Matteo Lorenzini</b> e <b>Claudio Simeoni</b> e i bronzi <b>Giuseppe Azzolin</b>, <b>Alessia Copiello</b>, <b>Riccardo Zarantonello</b> e <b>Marco Cavedon</b>. Presenti anche gli ammessi al Senior Camp <b>Eva Magnabosco</b> e <b>Jacopo Bigolin</b>.</p>
<p align="left" class="western">Ad accompagnare gli studenti il responsabile dell’associazione Mathesis vicentina <b>Francesco Rizzotto</b> e il professor <b>Giampietro Gumiero</b>.</p>
<p align="left" class="western"><b>Riconoscimenti</b></p>
<p align="left" class="western">Liceo Da Ponte (Bassano)</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Enrico Zonta (oro, secondo assoluto)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Luca Sartori (oro, primo assoluto)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Alberto Brotto (argento)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Giuseppe Azzolin (bronzo)</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">Liceo Lioy Vicenza</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Claudio Simeoni (argento)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Alessia Copiello (bronzo)</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">Liceo Quadri Vicenza</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Matteo Lorenzini (argento)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Zarantonello Riccardo (bronzo)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Eva Magnabosco (senior camp)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Bigolin Jacopo (senior camp)</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">IIS Tron Zanella Schio</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Marco Cavedon (bronzo)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Francesco Cavedon (finalista nazionale)</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-07-04T14:09:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-il-18-dicembre-si-vota-il-nuovo-consiglio-alle-urne-1-530-amministratori-comunali-per-eleggere-16-consiglieri-provinciali">
    <title>Provincia di Vicenza: il 18 dicembre si vota il nuovo Consiglio.  Alle urne 1.530 amministratori comunali per eleggere 16 consiglieri provinciali.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Vicenza torna alle urne il prossimo 18 dicembre per </span><span><span>eleggere</span></span><span> il nuovo Consiglio Provinciale. Una chiamata al voto che interessa circa </span><b>1530 vicentini, ossia tutti i sindaci e i consiglieri comunali dei 114 Comuni che compongono la Provincia di Vicenza</b><span>. A loro il compito di eleggere i </span><b>16 consiglieri provinciali che per i prossimi due anni </b><span>siederanno sugli scranni di Palazzo Nievo.</span></p>
<p class="western"><span>Il nome tecnico è elezione di secondo livello, che significa che non votano tutti i cittadini, ma solamente i loro rappresentanti nelle amministrazioni comunali. E’ stata voluta dalla </span><span><span>Legge Delrio</span></span><span> del 2014, che ha radicalmente trasformato le Province, lasciando però funzioni fondamentali quali l’ambiente, le strade, le scuole superiori.</span></p>
<p class="western">La stessa riforma ha stabilito che il consiglio provinciale rimanga in carica 2 anni, mentre il presidente 4 anni.</p>
<p class="western">L’attuale consiglio provinciale avrebbe dovuto essere rinnovato già lo scorso febbraio, ma la normativa anti-covid lo ha prorogato fino a fine 2021. Per la precisione fino a sabato 18 dicembre, quando ci sarà l’election day delle Province e in tutta Italia si voterà per il rinnovo di 75 Consigli provinciali e 31 presidenti di Provincia.</p>
<p class="western">“<span><span>La riforma Delrio ha avuto l’unico pregio di accendere un riflettore sull’importanza delle Province -commenta il</span></span><span><b> presidente Francesco Rucco</b></span><span><span>-. La Provincia è il raccordo tra i Comuni e i livelli superiori di governo, è la </span></span><span><b>dimensione territoriale ottimale</b></span><span><span> per pianificare lo sviluppo del territorio, è </span></span><span><b>sostegno ai Comuni </b></span><span><span>nella gestione amministrativa degli enti, fornendo loro strumenti e professionalità che non hanno. </span></span><span><b>Ruoli che la Provincia di Vicenza ha saputo bene interpretare in questi anni</b></span><span><span>, rappresentando per i sindaci un punto di riferimento non solo per risolvere problematiche di area vasta, riguardanti in particolare le infrastrutture, ma anche per sveltire la realizzazione delle opere, grazie alla Stazione Unica Appaltante della Provincia che abbatte i tempi delle gare d’appalto. In termini pratici questo significa più opere sul territorio e servizi di qualità per i cittadini, dalle scuole al trasporto, dalla viabilità alla cura del verde alle biblioteche.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>All’assistenza ai Comuni si aggiungono le competenze proprie. La </span></span><span><b>Provincia di Vicenza gestisce 46 istituti di istruzione superiore suddivisi in 130 edifici, 1.270 km di strade e 460 ponti</b></span><span><span>. Il piano triennale 2021-2023 delle opere della Provincia di Vicenza vale </span></span><span><b>47 milioni di euro</b></span><span><span>. </span></span>Alle <span>opere viarie sono destinati oltre 25 milioni di euro, 10 dei quali per interventi sui ponti.  A questi fondi si aggiungono 6 milioni di euro di contributi </span><span><span>a</span></span><span>i Comuni per cofinanziare in</span>terventi sulla viabilità.<span> Oltre 21,5 milioni di euro vanno alle scuole, per la r</span>istrutturazione degli edifici, <span>i</span>l miglioramento sismico e l’adeguamento antincendio.</p>
<p class="western">“<span><span>Sono solo alcune delle voci del bilancio provinciale -spiega Rucco- ma danno il senso dell’importanza di questo ente, spesso sottovalutato o poco conosciuto. Il </span></span><span><b>Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)</b></span><span><span> chiama le Province ad un impegno ancor più gravoso, per portare nel vicentino il maggior numero di finanziamenti. Un’opportunità che non possiamo e non vogliamo perdere, ma dobbiamo essere pronti a gestire i bandi, i progetti, i cantieri. Per fortuna la Provincia di Vicenza è sana e ha una struttura solida, grazie al personale e agli amministratori che negli anni si sono succeduti alla guida. Ma serve potenziare questi enti partendo da un nuovo sistema elettorale, uniformando la durata della carica di consiglieri e presidente in modo da creare una squadra forte che sappia guidare al meglio l’ente.”</span></span></p>
<p class="western"><span><b>Elezioni provinciali: notizie utili</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Su sito della Provincia di Vicenza (www.provincia.vicenza.it) è stata aperta una pagina espressamente dedicata all'elezione del 18 dicembre, dove sono disponibili aggiornamenti, <br /> comunicazioni, documenti riferiti alle procedure elettorali e dove verranno pubblicati in tempo reale gli esiti del voto fino alla proclamazione degli eletti. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Le </span></span><span><b>liste dei candidati a consigliere provinciale</b></span><span><span> devono essere presentate all’Ufficio Elettorale della Provincia di Vicenza </span></span><span><b>sabato 27 e domenica 28 novembre</b></span><span><span> 2021</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p class="western"><span><b>I seggi saranno aperti sabato 18 dicembre </b></span><span><b>dalle 8 alle 20.</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Per facilitare le operazioni di voto ed evitare assembramenti sono previsti </span></span><span><b>6 seggi elettorali</b></span><span><span>: a Vicenza (palazzo Nievo sede della Provincia) e nelle sedi comunali dei Comuni di Sossano, Montecchio Maggiore, Thiene, Asiago, Bassano del Grappa.</span></span></p>
<p class="western"><b>I votanti sono tutti i sindaci e i consiglieri comunali vicentini, ad oggi 15</b><span><b>30</b></span><b> persone.</b></p>
<p class="western"><span><span>Il </span></span><span><b>voto è ponderato</b></span><span><span>, ossia ha un peso diverso a seconda di quanti abitanti si rappresentano. </span></span></p>
<p class="western">I Comuni vicentini sono divisi in <b>6 fasce di appartenenza</b>, dalla A per i Comuni con meno di 3mila abitanti alla F per i Comuni con più di 100mila abitanti. Più si sale di fascia, più il voto è “pesante”.</p>
<p class="western"><span><span>Per fare un esempio concreto, il voto di un consigliere del Comune di Vicenza (fascia F), vale 23 voti di un consigliere del Comune di Posina (fascia A).</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Nel dettaglio, le 6 fasce in cui sono divisi i Comuni vicentini sono le seguenti: </span></span></p>
<ul>
<li>fascia A (fino a 3.000 abitanti): 36 Comuni</li>
<li>fascia B (da 3.000 a 5.000 abitanti): 24 Comuni</li>
<li>fascia C (da 5.000 a 10.000 abitanti): 32 Comuni</li>
<li>fascia D (da 10.000 a 30.000 abitanti): 19 Comuni</li>
<li>fascia E (da 30.000 a 100.000 abitanti): 2 Comuni (Bassano del Grappa e Schio)</li>
<li>fascia F (da 100.000 a 250.000 abitanti): 1 Comune (Vicenza)</li>
</ul>
<p class="western">Sono<b> eleggibili a consigliere provinciale tutti i consiglieri comunali e i sindaci vicentini in carica.</b></p>
<p class="western"><b>Gli attuali consiglieri provinciali </b>sono:</p>
<ul>
<li>Maria Cristina Franco, vicesindaco del Comune di Costabissara</li>
<li>Giancarlo Acerbi, sindaco di Valdagno</li>
<li>Cristina Balbi, consigliere di Vicenza</li>
<li>Carlo Dalla Pozza, sindaco di Altavilla Vicentina</li>
<li>Massimiliano Dandrea, assessore di <span>Creazzo</span></li>
<li>Leonardo De Marzo, consigliere di Vicenza</li>
<li>Davide Faccio, sindaco di Trissino</li>
<li>Mauro Frighetto, consigliere di Rosà</li>
<li>Giovanni Antonio Gasparini, sindaco di Sa<span>l</span>cedo</li>
<li>Francesco Enrico Gonzo, sindaco di Isola Vicentina</li>
<li>Marco Guzzonato, sindaco di Marano Vicentino</li>
<li>Matteo Macilotti, sindaco di Chiampo</li>
<li>Renzo Marangon, sindaco di Camisano</li>
<li>Valter Orsi, sindaco di Schio</li>
<li>Giorgio Santini, consigliere di Marostica</li>
<li>Mattia Veronese, sindaco di Noventa Vicentina</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-10-29T09:14:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-sempre-piu-ciclabile-contributi-ai-comuni-oltre-2-milioni-di-euro-e-un-piano-che-connette-il-territorio">
    <title>Provincia di Vicenza sempre più ciclabile: contributi ai Comuni (oltre 2 milioni di euro) e un Piano che connette il territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-sempre-piu-ciclabile-contributi-ai-comuni-oltre-2-milioni-di-euro-e-un-piano-che-connette-il-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 5 dicembre 2023</i> - La provincia di Vicenza è sempre più <b>terra per biciclette</b>. Lo testimonia la volontà delle amministrazioni comunali di realizzare itinerari ciclabili e lo conferma la Provincia di Vicenza che ogni anno riserva un <b>fondo per contribuire alla loro realizzazione </b><b>e progettazione</b>.</p>
<p><b>Nel 2023 la Provincia ha assegnato </b><b>ai Comuni 2.114.793 euro tra piste da realizzare e da progettare. </b></p>
<p><b>Q</b><b>uasi 2 milioni di euro</b> (1.974.414 euro per la precisione) finanziano 9 interventi in altrettanti comuni. Il più corposo è di certo il percorso ciclabile tra i comuni di Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Pozzoleone. C’è poi Chiampo, Isola Vicentina per un tratto della Vicenza-Schio, la passerella sulla pista ciclabile del Guà a Lonigo, l’itinerario 7 a Montebello, il collegamento tra la Val Liona e Sossano nel tratto di Val Liona.</p>
<p><b>Ammonta a</b><b> 140.000 euro </b><b>il fondo che </b><b>la Provincia ha destinato a progettazioni di piste ciclabili </b>in altri 7 comuni vicentini. Un fondo strategico, perché grazie alle progettazioni i Comuni potranno accedere a bandi regionali, nazionali ed europei.</p>
<p>“Sono fondi mirati ad uno sviluppo strategico della viabilità ciclabile nel vicentino -sottolinea il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- contributi che finanziano tratti di percorsi che rientrano nel <b>“Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili”</b>. Se vogliamo che la bicicletta sia davvero un’alternativa alla macchina, dobbiamo far sì che i percorsi ciclabili siano interconnessi tra loro, in una logica che non può essere comunale, ma che si deve sviluppare in maniera razionale su tutto il territorio provinciale e, nondimeno, sovraprovinciale, visto che il vicentino è zona di transito di alcuni tra i principali itinerari cicloturistici a livello nazionale .”</p>
<p>Il Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili (dettagli al link: <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ciclabilita">https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ciclabilita</a> ) rappresenta quindi un documento strategico, la base per far crescere l’offerta di percorsi ciclabili nel territorio provinciale che <b>ad oggi conta oltre 2.500 km</b>.</p>
<p>“Per far ciò -sottolinea il <b>consigliere provinciale con delega alle piste ciclabili Moreno Marsetti</b>- è necessario che il Piano sia costantemente aggiornato. Per questo abbiamo invitato a inviare osservazioni e richieste non solo i Comuni vicentini, ma tutti gli stakeholder del territorio, dai gestori delle strade alle unioni montane passando dalle strutture sovracomunali che si occupano di sviluppo del territorio, come le Ipa e le Ogd. E’ fondamentale che il Piano provinciale sia uno <b>strumento di programmazione condiviso </b>e utilizzato da tutti. Rimane inteso, naturalmente, che la Provincia eroga contributi solamente alle piste ciclabili previste nel Piano.”</p>
<p>Il Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili è suddiviso in due distinte sezioni, una di identificazione della rete nel suo complesso e una di carattere più propriamente descrittivo di 14 itinerari (quasi 500 km di percorsi già realizzati) che sono stati ritenuti strategici nell'ambito della rete provinciale e che vengono descritti sia a livello cartografico che in apposite schede raggruppate in un unico fascicolo contenente anche documentazione fotografica.</p>
<p>Il piano è stato predisposto con la collaborazione della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-05T13:37:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687">
    <title>Provincia di Vicenza e Vi.Abilità per una maggiore qualità e la sicurezza sulle strade</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="width: initial;"><span>La Provincia di Vicenza, attraverso la società Vi.Abilità, realizza opere di viabilità su tutto il territorio provinciale, al fine di migliorare la qualità e la sicurezza per chi viaggia a piedi, in auto e in bicicletta.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>In gestione dell’Ente, infatti, vi sono oltre 1.235 km di strade, 461 ponti e 178 rotatorie che vengono sottoposti a costanti interventi di manutenzione, straordinaria ed ordinaria. In particolare, nel corso del 2021, sono previsti investimenti per 4 milioni di euro per finanziare lavori di manutenzioni delle pavimentazioni stradali.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>Accanto a queste opere, vengono messi a disposizione dei fondi per co-finanziare interventi di viabilità a supporto dei singoli Comuni.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>I dettagli degli interventi sulle opere viarie pianificati nella prossima triennalità al link <a href="https://bit.ly/3cVjbIm"><span>https://bit.ly/3cVjbIm</span></a> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-13T07:51:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-1">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-1</link>
    <description>Gara Facility Management - Proroga termine ricezione offerte 30 giugno 2017 ore 12</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="documentDescription" id="parent-fieldname-description">Gara a procedura aperta (art. 60 del D.Lgs. 50/2016) per affidamento di servizi di facility management, manutenzione immobili e impianti, guardiania e vigilanza</div>
<div class="documentDescription">Anni 2017-2022</div>
<div class="documentDescription">Immobili di Amministrazioni/Enti non sanitari del territorio della Regione Veneto</div>
<div class="documentDescription">Finalizzato alla convenzione di cui all'art. 26 comma 1 L. 448/99</div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription">Aggiudicazione con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 D. Lgs. 50/2016)</div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription">Bando e disciplinare di gara:</div>
<div class="documentDescription"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/soggetto-aggregatore/bandi/gara-aperta-per-servizi-di-facility-management-manutenzione-immobili-e-impianti-guardiania-e-vigilanza-per-enti-non-sanitari-della-regione-veneto-anni-2017-2022" class="external-link">http://www.provincia.vicenza.it/ente/soggetto-aggregatore/bandi/gara-aperta-per-servizi-di-facility-management-manutenzione-immobili-e-impianti-guardiania-e-vigilanza-per-enti-non-sanitari-della-regione-veneto-anni-2017-2022</a></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-04-04T07:31:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore</link>
    <description>Prorogato al 30 marzo 2017 (ore 12) il termine di presentazione offerte per la gara di pulizia immobili Regione Veneto. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><b>Proroga termine presentazione offerte gara per l'affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione, disinfestazione e derattizzazione di immobili di amministrazioni/enti non sanitari del territorio della regione veneto. cig 6900835d2e.</b></h2>
<p> </p>
<p>Si informa che il termine per la presentazione delle offerte della gara in oggetto è stato prorogato al <b>30 marzo 2017, ore 12.00</b>, e la prima seduta della commissione aggiudicatrice è stata rinviata al 20 aprile 2017, dalle ore 10.00.</p>
<p>Le motivazioni sono contenute nel provvedimento di cui al link sottostante (determinazione dirigenziale n. 222 del 09/03/2017)</p>
<p>L'indirizzo del collegamento è: <a href="http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693">http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693</a></p>
<p><br /> <br /></p>
<p><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-03-10T08:58:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto">
    <title>Province&amp;Comuni: una sfida per costruire la Provincia del domani. E’ on line il sito di progetto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La Provincia di Vicenza aderisce al progetto <a href="https://provincecomuni.eu/il-progetto/" target="_blank"><b>Province&amp;Comuni</b> </a>che mette insieme 76 Province italiane con l’obiettivo di confrontarsi e condividere le <b>buone prassi di governo</b>, per <b>“costruire” l</b><b>a Provincia del domani</b>. Una nuova visione che proietta l’ente Provincia verso il futuro, in grado di agire come <b>Casa dei Comuni</b> e fare rete, realizzando veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini.</p>
<p class="western"><span>Con la collaborazione del </span><span>Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Perugia, Province&amp;Comuni sta eseguendo un’analisi approfondita su 3 tematiche</span><span><span>: </span></span><b><span><b><a href="https://provincecomuni.eu/stazione-unica-appaltante/" target="_blank">Stazione Unica Appaltante</a>, <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-associati-europa/" target="_blank">Servizi Associati Europa</a> e <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-innovazione/" target="_blank">Servizi Innovazione</a></b></span></b><span><span>, con l’o</span></span><span>biettivo di individuare </span><b><span>buone pratiche di Province</span></b><span> </span><span><b>virtuose</b></span><span> da mettere a disposizione di tutti gli enti.</span></p>
<p class="western">Il sito ( <a href="https://provincecomuni.eu/">https://provincecomuni.eu/</a>) è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui <span>vengono</span> resi noti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.</p>
<p class="western">Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la <b>condivisione e lo scambio di idee</b>, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.</p>
<p class="western">Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche. Nelle pagine <span>ci sono</span> le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza. Le <span>t</span>ematiche sono 3: Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione.</p>
<p class="western">Il sito rappresenta anche una vetrina <span>del</span>le Province italiane, che qui trovano ampio spazio ai contributi di informazione.</p>
<p class="western"><span>A</span> breve saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T10:06:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni">
    <title>Prove di carico su 3 ponti vicentini: a Caltrano (oggi), tra Breganze e Sarcedo (domani), a Montebello (tra giovedì e venerdì).  Circolazione sospesa durante le operazioni.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 10 ottobre 2023</i> - In questi giorni Vi.Abilità, per conto della Provincia di Vicenza, sta eseguendo prove di carico nei seguenti ponti provinciali:</p>
<ul>
<li> <b>a </b><b>Caltrano</b>, 	lungo la SP 116, sul ponte sul Torrente Astico al km 7+000 (prove 	eseguite <b>questa mattina </b><b>dalle 9 alle 12:30</b>)</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p><b>tra i comuni di Breganze e Sarcedo</b>, lungo la SP 121, sul 	ponte sul Torrente Astico al km 4+830 ( <b>mercoledì 11 ottobre </b><b>dalle 9 alle 17</b>)</p>
</li>
<li>
<p><b>Montebello Vicentino</b>, lungo la SP 31,  sul ponte sul Torrente 	Chiampo al km 0+600 (<b>dalle 21 </b><b>di</b><b> </b><b>g</b><b>iovedì 	12 </b><b>ottobre a</b><b>lle 5 d</b><b>i</b><b> </b><b>v</b><b>enerdì 	13 </b><b>ottobre)</b>.</p>
</li>
</ul>
<p><b>Durante le prove verrà sospesa la circolazione stradale.</b></p>
<p><b></b>Le prove di carico sono test che misurano lo stato di salute dei manufatti. Servono, in particolare, per analizzare il comportamento delle strutture sotto l'azione dei carichi esterni. I dati che vengono rilevati costituiscono modelli numerici utili ai progettisti per verificare e <b>progettare gli interventi di manutenzione straordinaria </b>da effettuare nei manufatti.</p>
<p>L'applicazione dei carichi esterni avviene mediante l'utilizzo di autocarri caricati e disposti secondo gli schemi del progettista, in modo da massimizzare le sollecitazioni in determinati punti della struttura. In particolare, viene verificata e studiata la reazione della struttura nelle fasi di carico e scarico del peso e vengono misurati gli spostamenti della struttura in riferimento ad ogni combinazione di carico.</p>
<p>Le misurazioni avvengono attraverso strumenti posizionati al di sotto dell'impalcato del ponte, in punti ben definiti, e una centralina acquisisce i dati in continuo. Dove non fosse possibile posizionare questi rilevatori, vengono misurati gli spostamenti con l'ausilio di strumenti topografici ad alta precisione a determinati intervalli di tempo indicati dal progettista.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-10T13:22:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-al-ponte-di-vivaro-a-dueville-al-via-verifiche-statiche-su-ponti-provinciali-per-270-000-euro-rucco-201cinvestiamo-in-sicurezza-e-prevenzione201d">
    <title>Prove di carico al ponte di Vivaro a Dueville.  Al via verifiche statiche su ponti provinciali per 270.000 euro.  Rucco: “Investiamo in sicurezza e prevenzione”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-al-ponte-di-vivaro-a-dueville-al-via-verifiche-statiche-su-ponti-provinciali-per-270-000-euro-rucco-201cinvestiamo-in-sicurezza-e-prevenzione201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Prova di carico al ponte di Vivaro che attraversa il Bacchiglione lungo la SP 101 Vivaro in Comune di Dueville.  L’ha eseguita questa mattina </span></span><span><span><span>lo studio di ingegneria Valerio Borgo</span></span></span><span><span> </span></span><span><span>con il Laboratorio R’bk e i camion Sartorello </span></span><span><span>per conto della <b>Provincia di Vicenza</b> sotto la supervisione di <b>Vi.Abilità Srl</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La prova rientra in un più ampio programma di </span></span><span><span>Provincia e </span></span><span><span>Vi.abilità Srl che prevede prove di carico statiche e dinamiche e rilascio di certificati di idoneità statica su una serie di ponti e viadotti in gestione e di proprietà della Provincia di Vicenza.</span></span><span><span> Un <b>programma che punta su prevenzione e sicurezza</b>, come hanno chiarito questa mattina il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> e il<b> consigliere provinciale con delega alla viabilità </b></span></span><b><span><span>dell’area Vicenza nord-est </span></span></b><span><span><b>Giorgio Santini</b>, in sopralluogo ai lavori accompagnati dall’<b>ingegnere Andrea Leonardi di Vi.Abilità</b>.</span></span><span><span><br /> <br /> “</span></span><span><span><span>M</span></span></span><span><span><span>onitoraggio costante</span></span></span><span><span> e manutenzione sono per noi una modalità ordinaria di gestire le nostre infrastrutture viarie e i ponti in particolare -</span></span><span><span><span>ha esordito il <b>presidente Rucco</b>- </span></span></span><span><span><span>Proprio per questo s</span></span></span><span><span><span>tiamo investendo</span></span></span><span><span><span> oltre un milione e mezzo di euro per verifiche su ponti e viadotti, prove di carico ma anche test di vulnerabilità sismica che s</span></span></span><span><span><span>ono utili per fotografare lo stato di salute delle strutture e sono fondamentali per programmare gli interventi secondo priorità.</span></span></span><span><span><span>”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span><span>Dobbiamo garantire sicurezza agli utenti -</span></span></span><span><span><span>ha affermato il <b>consigliere Santini</b>-</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>ma anche cercare di evitare tragedie che hanno poi costi enormi sia in termini umani che economici. Rientrano in questa logica i test al ponte di Vivaro, così come gli interventi già effettuati al ponte di Cresole, sempre sul Bacchiglione, a Passo di Riva sull’Astico e a Bassano del Grappa sul Brenta. Altri ne abbiamo in programma su tutto il territorio, tra cui al ponte dei Granatieri a Caltrano e al ponte Sant’Agata tra Piovene e Cogollo.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span>Le prove di carico sul ponte di Vivaro</span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>I test di questa mattina hanno previsto l’utilizzo di </span></span></span><b><span><span>quattro </span></span><span><span>camion d</span></span></b><span><span><b>el peso ciascuno di circa 40 tonnellate</b>. I mezzi </span></span><span><span><span>sono stati</span></span></span><span><span> posizionati in varie parti del ponte in modo da sollecitarlo e capire se le deformazioni indotte dai carichi </span></span><span><span><span>sarebbero state</span></span></span><span><span> in tutto o in parte riassorbite alla fine della prova. Sul ponte </span></span><span><span><span>sono stati</span></span></span><span><span> installati sensori di spostamento e di inclinazione. </span></span><span><span>Le prime rilevazioni hanno evidenziato una deformazione del ponte minima, prontamente riassorbita una volta che i mezzi sono stati rimossi.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La seconda parte del lavoro prevede che si passi dal modello reale a quello virtuale, applicando i d</span></span><span><span>ati </span></span><span><span><span>raccolti stamattina</span></span></span><span><span> al modello digitale del ponte, </span></span><span><span>in modo da </span></span><span><span>tarare ancora in maniera più raffinata il modello </span></span><span><span>e</span></span><span><span> determinare se gli abbassamenti misurati corrispondevano con quelli previsti. Al termine dell'attività </span></span><span><span><span>verrà</span></span></span><span><span> rilasciato dall'Ingegnere incaricato un certificato di idoneità statica. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La prova statica non è il primo test che viene eseguito sul ponte di Vivaro. Nei mesi scorsi, infatti, in questo stesso ponte sono state condotte<b> prove sui materiali, geologiche e anche una prova dinamica</b> per determinare tutti i principali modi di vibrare del manufatto, aspetto fondamentale per valutare anche la sua risposta nei confronti del sisma. Le indagini fin qui condotte hanno evidenziato che <b>il ponte si presenta sostanzialmente in salute</b>. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Negli ultimi mesi il ponte di Vivaro è stato anche completamente riasfaltato dopo che sono stati sostituiti i giunti strutturali e realizzati scarichi per il convogliamento delle acque meteoriche.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Nel complesso sul ponte di Vivaro sono stati recentemente investiti circa 50.000 euro.<br /></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span>Verifiche statiche per 270.000 euro: pronta la gara, interventi a fine anno</span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>La Provincia di Vicenza ha messo a disposizione </span></span></span><b><span><span><span>270.000 euro </span></span></span><span><span><span>per la </span></span></span><span><span><span>verifica statica e dinamica d</span></span></span><span><span><span>i</span></span></span></b><span><span><span><b> circa 20 tra ponti e viadotti provinciali</b> </span></span></span><span><span><span>di grandezza media, cioè con una lunghezza di circa 30 metri lineari</span></span></span><span><span><span>.  Vi.Abilità è al lavoro per procedere quanto prima all’affidamento de</span></span></span><span><span><span>lla progettazione </span></span></span><span><span><span>che, salvo imprevisti, </span></span></span><span><span><span>sarà completata il prossimo autunno in modo da procedere poi con la gara per i lavori e programmare le <b>prove di carico </b></span></span></span><b><span><span><span>tra fine 2020 e</span></span></span><span><span><span> inizio 2021</span></span></span></b><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel dettaglio, l</span></span><span><span>e verifiche in programma permetteranno di ottenere importanti informazioni sulla <b>reale portata dei manufatti</b> e, grazie alle prove dinamiche, si avranno anche informazioni sulla salute del ponte e delle sue caratteristiche di risposta ai terremoti. Inoltre è prevista la modellazione delle infrastrutture con software specifici agli elementi finiti, l'esecuzione di prove sui materiali e per determinare le caratteristiche dei terreni e delle fondazioni. L'incarico si concluderà con il rilascio di un certificato di idoneità statica per ogni ponte e la predisposizione di uno studio di fattibilità che indicherà i possibili interventi di manutenzione straordinaria, miglioramento o adeguamento sismico. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Una cifra ben superiore, pari a <b>1.250.000 euro, permetterà invece di eseguire verifiche sulla vulnerabilità sismica</b> dei ponti provinciali di grandi dimensioni. L’importo dovrebbe permettere l’analisi di 2</span></span></span><span><span><span>0/</span></span></span><span><span><span>25 s</span></span></span><span><span><span>trutture</span></span></span><span><span><span>. </span></span></span><span><span><span>La gara per arrivare ai lavori è complessa e richiede approfondimenti tecnici che allungano i tempi. Verosimilmente, e salvo imprevisti, tra fine anno e inizio 2021 dovrebbe essere individuato il progettista e l’anno prossimo si procederà alla gara per le verifiche vere e proprie.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-05-22T12:00:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protocollo-di-intesa-tra-consigliera-di-parita-e-ispettorato-del-lavoro-per-contrastare-le-discriminazioni-di-genere">
    <title>Protocollo di Intesa tra Consigliera di Parità e Ispettorato del Lavoro per contrastare le discriminazioni di genere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protocollo-di-intesa-tra-consigliera-di-parita-e-ispettorato-del-lavoro-per-contrastare-le-discriminazioni-di-genere</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 4 ottobre 2021</i> - “L’obiettivo -spiega la <b>Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza Francesca Lazzari</b>- è di <span>rendere </span><span><b>più fluido lo scambio di informazioni </b></span><span>tra le nostre realtà e soprattutto </span> <span>realizzare ogni iniziativa utile a favorire la piena applicazione della normativa in materia di parità e di</span><span><span> </span></span><span>pari opportunità tra uomo</span><span><span> e donna</span></span><span><span><span>,</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>con</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>particolare</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>riferimento</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>al</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>ruolo</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>genitoriale</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>di lavoratori</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>e</span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span>lavoratrici.</span></span></span><span><span><span> L</span></span></span><span><span>a pandemia </span></span><span>ha esasperato una situazione che anche in tempi normali è regola nel nostro Paese, cioè la difficoltà per le donne di mantenere un lavoro una volta che diventano madri.”</span></p>
<p align="justify" class="western">Oltre 50 dimissioni per maternità alla settimana durante la pandemia. E’ questo il dato che ha messo in allarme la Consigliera di Parità e che l’ha spinta a prendere contatti con l’<b>Ispettorato Territoriale del Lavoro</b>. Un contatto proficuo, tanto da diventare oggi un <b>protocollo di intesa</b> sottoscritto nella sede della Provincia di Vicenza tra la Consigliera Lazzari e <b>Andrea M</b><span><b>o</b></span><b>glie</b>, responsabile dell’Ispettorato del Lavoro di Vicenza.</p>
<p align="justify" class="western">I numeri parlano chiaro. Nel 2019 si contavano una media di 50 dimissioni alla settimana di genitori, perlopiù madri, con figli da 0 a 3 anni. <b>Nel 2020</b> la banca dati dell’Ispettorato del Lavoro di Vicenza registra dati in miglioramento, con un <b>totale di 2.220 dimissioni</b>, pari a <b>quasi 42 a settimana</b>. Bene il calo, malissimo che il numero rimanga ancora molto alto.</p>
<p align="justify" class="western">“L’importanza di questo protocollo d’intesa -commenta Moglie- <span>è di offrire</span> uno strumento di collaborazione tra l’organo deputato a ricevere le convalide di dimissioni per i figli sotto i tre anni e a verificare il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori , cioè l’Ispettorato al Lavoro, e il soggetto che sul territorio tutela le lavoratrici e i lavora<span>tori</span> contro le discriminazioni  di genere, con  compito di promuovere e controllare l’attuazione dei principi sul luogo di lavoro, cioè la Consiglier<span>a</span> di Parità. Oltre a fornire un flusso continuo e periodico di informazioni, l’I<span>spettorato si impegna a</span> inviare alla Consigliera anche i casi di rilevata gravità, in modo da intervenire con provvedimenti specifici.”</p>
<p align="justify" class="western">Un protocollo a tut<span>ela </span><b><span>del diritto di ogni lavoratrice, e più in generale di ogni lavoratore, a non dovere rinunciare ad un lavoro all’arrivo di un figlio o una volta constatata la difficoltà di gestire un bambino.</span></b><span> Il tema è quello della conciliazione e condivisione dei tempi di vita e di lavoro. Tema che in Italia evidenzia ancora molte criticità. P</span>urtroppo.</p>
<p align="justify"><span><span>Concretamente, l’Ispettorato</span></span><span><b> </b></span><span>fornirà</span><span><span> </span></span><span>periodicamente,</span><span><span> </span></span><span>almeno ogni</span><span><span> </span></span><span>4 mesi,</span><span><span> </span></span><span>alla</span><span><span> </span></span><span>Consigliera</span><span><span> </span></span><span>di</span><span><span> </span></span><span>Parità</span><span><span> </span></span><span>i</span><span><span> </span></span><span>dati</span><span><span> </span></span><span>statistici,</span><span><span> </span></span><span>anonimi e disaggregati  per genere,  relativi al contesto provinciale e i dati relativi a</span><span><span> </span></span><span>licenziamenti/dimissioni di madri in periodo protetto, nel rispetto delle indicazioni </span><span><span> </span></span><span>provenienti</span><span><span> </span></span><span>dall’Istituto Nazionale del Lavoro.</span></p>
<p align="justify"><span><span>Viene costituito</span></span><span><span> un </span></span><span><b>“Comitato tecnico di lavoro”</b></span><span><span> che si riunirà almeno con cadenza quadrimestrale, allargabile ad altri soggetti utili al dialogo, ad es. I</span></span><span><span>nps</span></span><span><span>, I</span></span><span><span>nail</span></span><span><span>, A</span></span><span><span>sl</span></span><span><span>, ecc.).</span></span></p>
<p align="justify"><span>L’impegno è anche a </span><span>collaborare per le attività di </span><span><b>informazione, sensibilizzazione, formazione alla</b></span><span><span><b> </b></span></span><span><b>collettività </b></span><span>e ad altri enti ed associazioni,</span><span><span> </span></span><span>attraverso</span><span><span> </span></span><span>conferenze,</span><span><span> </span></span><span>seminari,</span><span><span> </span></span><span>convegni, aventi ad oggetto materie afferenti al diritto del lavoro analizzate in una prospettiva di</span><span><span> </span></span><span>genere, progettare e realizzare </span><span><b>azioni di studio e ricerca sui temi delle pari opportunità, delle discriminazioni, del mobbing e delle violenze nei luoghi di lavoro</b></span><span> coinvolgendo anche  personale dell’I</span><span>spettorato</span><span> per  rafforzare le competenze, le conoscenze e le metodologie di intervento nell’ambito delle azioni antidiscriminatorie e di tutela e promozione della parità e pari opportunità nei luoghi di </span><span>lavoro</span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>I dati </b><span><b>dell’Ispettorato del Lavoro di Vicenza</b></span></p>
<p class="western">L’andamento delle convalide dimissioni della  provincia di Vicenza, nell’anno 2020 ha registrato una  leggera flessione rispetto al 2019, con un <b>numero totale di 2220</b>.</p>
<p align="justify" class="western">La tipologia di recesso più frequente è costituita <b>dalle dimissioni volontarie,</b> oltre il 94%,  mentre le dimissioni per giusta causa e le risoluzioni consensuali sono rispettivamente al 4% e 2% del totale.</p>
<p align="justify" class="western"><a name="_Hlk839217401"></a> In ottica di genere, delle 2220 convalide totali, circa il <b>70% si riferisce a donne,</b> <span>attestando una maggior esposizione delle lavoratrici madri al recesso dal mercato del lavoro in presenza di figli sino a tre anni di età. </span></p>
<p align="justify" class="western">Il  75% circa dei provvedimenti di convalida delle dimissioni riguardano lavoratrici e lavoratori di età compresa tra i 29 e 44 anni . La maggiore concentrazione dei provvedimenti ha riguardato <b>la fascia di età tra i 34 e 44 anni,</b><span> vale a dire di lavoratori e lavoratrici nel pieno delle potenzialità lavorative.</span></p>
<p align="justify" class="western">Sul complesso dei richiedenti il provvedimento, circa il 60%  ha un solo figlio, il 30% due figli e  il 10% più di due figli .</p>
<p align="justify" class="western"><a name="_Hlk839220801"></a> L'età del figlio che più incide in questo fenomeno è quella fino ad un anno, evidenziando la prevalenza dell'esigenza di primo accudimento .</p>
<p align="justify" class="western">Nell'anno 2020 la maggior parte dei provvedimenti di convalida riguarda lavoratrici e lavoratori <b>con qualifica di impiegato e di operaio,</b> che rappresentano circa il 90% delle dimissioni /risoluzioni convalidate. Percentuale sostanzialmente in linea con quella registrata nel corso del 2019.</p>
<p align="justify" class="western">In entrambe le qualifiche, la netta prevalenza è costituita da lavoratrici madri, pari all'84% degli impiegati (a fronte del 16% rappresentato dagli uomini) e al 71% degli operai (a fronte del 29% costituito da uomini).</p>
<p align="justify" class="western">Questa distribuzione induce due tipi di considerazioni. La prima è che l'andamento delle convalide rispecchia la distribuzione del genere nel mercato del lavoro dipendente, in cui le donne sono maggiormente rappresentate nelle qualifiche di livello intermedio, mentre <span>sono scarsamente</span> presenti ai livelli apicali. La seconda è <span>la</span> maggiore esposizione delle donne, a prescindere dal profilo di inquadramento, al recesso del mercato del lavoro in condizione genitoriale, in tutti i profili .</p>
<p align="justify" class="western">I dati sull'<b>anzianità di servizio</b> mostrano che le lavoratrici madri /i lavoratori padri che si dimettono o aderiscono a risoluzioni consensuali presentano, secondo un andamento stabile nel tempo, <b>una bassa anzianità di servizio entro i primi tre anni del rapporto di lavoro</b> . Segue poi la fascia dai tre ai 10 anni che però per oltre l’  83% riguarda lavoratrici madri .</p>
<p align="justify" class="western">In misura nettamente inferiore sono le convalide di dimissioni o risoluzioni consensuali di lavoratrice/lavoratori con oltre 10 anni di servizio,   anche per l'incidenza anagrafica dei lavoratori e lavoratrici in condizioni di genitorialità. Anche in questi casi la quota femminile resta sempre prevalente su quella maschile .</p>
<p class="western">L'<b>ambito produttivo</b> in cui le convalide sono maggiormente concentrate permane <b>il settore terziario,</b> con significativa presenza femminile <span>che supera</span> il 72% dei provvedimenti adottati .</p>
<p class="western">Rilevanti anche il dato dell'industria, pari al 15% del totale, e dell'edilizia, pari a poco più del 3% del totale.</p>
<p class="western">Nell'ambito dei settori sopraindicati, si registra una netta prevalenza delle lavoratrici madri nel terziario, di cui costituiscono l'82% del totale, e nell'industria, <span>in</span> cui 61% delle convalide è riferito alle donne .</p>
<p align="justify" class="western">I settori più colpiti sono stati: il commercio all’ingrosso e al dettaglio, le agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, sanità, assistenza sociale, attività di servizi di ristorazione.</p>
<p class="western">Dati consistenti sono stati pure rilevati nell’ambito<b> dell’industria manifatturiera</b> in cui la prevalenza dei provvedimenti di convalida delle dimissioni ha riguardato donne.</p>
<p class="western">Un andamento opposto si riscontra nell'ambito dell'edilizia, caratterizzato prevalentemente dal lavoro maschile, in cui il  60% dei provvedimenti è destinato ai lavoratori padri.</p>
<p class="western">Con riferimento alla <b>tipologia di orario di lavoro</b>, oltre il 64% dei provvedimenti di convalida si riferisce ai rapporti di lavoro a tempo pieno, con prevalenza dei provvedimenti riferiti  alle lavoratrici madri.</p>
<p class="western"><a name="_Hlk839221401"></a> <b>Motivazioni delle convalide </b></p>
<p align="justify" class="western">Tale rilevazione consente l'analisi dei fattori che inducono alla risoluzione del rapporto di lavoro in presenza di carichi familiari.</p>
<p align="justify" class="western">Sul totale delle convalide, la motivazione più frequente registrata per oltre il 50%  continua <b>ad essere la difficoltà di conciliazione dell'occupazione lavorativa con le esigenze di cura della prole</b> sia per ragioni legate alla disponibilità dei servizi di cura che per ragioni di carattere organizzativo riferite al proprio contesto lavorativo .</p>
<p align="justify" class="western">La difficoltà di conciliazione per motivi legati ai servizi di cura comprende l'assenza di parenti di supporto, l'elevata incidenza dei costi di assistenza al neonato <span>(</span>asili nido baby-sitter), il mancato accoglimento al nido.</p>
<p align="justify" class="western">La difficoltà di conciliazione per motivi legati all'organizzazione e le condizioni di lavoro particolarmente gravose o difficilmente conciliabili con le esigenze di cura della prole comprende la distanza dal luogo di lavoro, il cambiamento della sede di lavoro, le ragioni concernenti l'orario di lavoro come la mancata modifica degli orari lavorativi, la mancata concessione del part-time,  la modifica delle mansioni svolte.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Significativo il dato sulla non accettazione del part- time /flessibilità</b> ricevuto dalle lavoratrici</p>
<p align="justify" class="western">Ulteriori motivazioni di carattere residuale riguardano le restanti situazioni quali cambio di residenza, distanza tra luogo  di residenza e sede di lavoro, ricongiungimento al coniuge, trasferimento dell'azienda .</p>
<p align="justify" class="western"><b>Esiste, tuttavia, una profonda differenza di genere nel dato relativo alle motivazioni, in quanto la difficoltà di esercizio della genitorialità in maniera compatibile con la propria occupazione è quasi esclusivamente femminile</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Le segnalazioni di difficoltà di conciliazione per ragioni legate ai servizi di cura o ragioni legate all'organizzazione del lavoro, infatti, riguardano donne in una percentuale tra il 96 % e 98% .</p>
<p class="western"><b>La prevalente motivazione delle convalide riferite agli uomini è invece il passaggio ad altra azienda.</b></p>
<p class="western">Tale dato attesta il differente utilizzo da parte di uomini e donne dell'istituto della convalida e attiene a problematiche di genere che non caratterizza il solo periodo dell'emergenza pandemica, ma che tuttavia ne esce confermato.</p>
<p class="western"><b>Mancate convalide </b></p>
<p align="justify" class="western">I casi di mancata convalida in cui si è riscontrato la <b>non genuinità del consenso </b>prestato dalla lavoratrice madre/ dal lavoratore padre alle dimensioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro <b>sono stat</b><span><b>i</b></span><b> del tutto marginali</b>, a conferma dell'<b>importanza di una corretta informazione</b> dei lavoratori e delle lavoratrici con figli minori di tre anni di età sulle misure loro spettanti a tutela della genitorialità, tra i quali anche la fruizione del congedo parentale COVID-19 e il ricorso al lavoro agile.</p>
<p align="justify" class="western">Alla realizzazione di tali obiettivi concorrono le iniziative di <b>prevenzione e promozione della legalità </b>svolte dal personale ispettivo dell’ITL di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-10-04T10:58:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza">
    <title>Protezione giuridica e amministrazione di sostegno: rinnovato il protocollo di intesa tra Comune di Vicenza, Provincia e Tribunale di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h1 class="western"></h1>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT818_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT823_com_zimbra_date"><i>Vicenza, 12 aprile 2021</i> - Questa mattina</span></span> Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Tribunale di Vicenza hanno rinnovato il protocollo  di intesa nell'ambito della gestione della volontaria giurisidizione per  il </span><span><b>miglioramento dell’efficacia</b></span><span> dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla</span><span><b> protezione giuridica e</b></span><span> all’</span><span><b>amministrazione di sostegno</b></span><span>.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Erano  presenti il sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco  Rucco, la vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco, il  presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo, l'assessore alle  politiche sociali Matteo Tosetto.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>Si  tratta di una procedura che ho affrontato prima da professionista che  da sindaco e presidente della Provincia e che mi ha trovato fin da  subito favorevole alla sua promozione in tutto il territorio, anche e  soprattutto a tutela della dignità della persona –ha dichiarato il <b>sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>– Molti anni fa da avvocato ho assistito a scene tristi, come, ad  esempio, l'anziano che arrivava in barella nell'aula del tribunale e che  il giudice intervistava per stabilirne la capacità di intendere e di  volere. Pertanto, il rinnovo del protocollo rappresenta un grande segno  di civiltà che, insieme con l'assessore Tosetto, riteniamo  indispensabile sostenere e, come presidente, diffondere nei Comuni della  Provincia”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>È il rinnovo di un accordo molto importante, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria –ha spiegato l'<b>assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto</b>– Grazie al protocollo sarà possibile per il giudice tutelare nominare  l'amministratore di sostegno per le persone in fragilità attraverso la  procedura della videoconferenza domiciliare. A questo proposito il  Comune metterà a disposizione un assistente sociale che si recherà  direttamente a casa o nella struttura di ricovero della persona non  autosufficiente, evitando, quindi, che quest'ultima si debba recare in  tribunale con tutte le difficoltà del caso, nel pieno rispetto delle  normative di sicurezza e sanitarie”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Obiettivo della sottoscrizione odierna è </span></span><span><b><span>continuare ad assicurare le azioni</span></b></span><span><span> finora poste in essere dal Comune </span></span><span><span><span>di Vicenza per i propri cittadini</span></span></span> <span><span>per facilitare l’accesso all’amministrazione di sostegno, il cui compito è affiancare le </span></span><span><span><span><span>persone prive, in tutto o in parte, dell’autonomia necessaria per svolgere le normali funzioni della vita quotidiana</span></span></span></span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span>Il protocollo d'intesa garantirà, infatti, grazie alla collaborazione degli enti coinvolti, l'attivazione di una </span></span><span><b>procedura più snella nella nomina di tale figura</b></span><span><span> offendo un servizio che evita al soggetto fragile di allontanarsi da casa, dimezzando i tempi di svolgimento.</span></span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Una  delle fasi del procedimento consiste, infatti, nell'esame, da parte del  giudice addetto alla volontaria giurisdizione, della persona per la  quale l'amministratore viene richiesto che, molte volte, presenta  difficoltà ad allontanarsi da casa per motivi di salute.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Grazie a questo strumento, <b>il giudice potrà esaminare la persona interessata mediante la videoconferenza domiciliare</b> attraverso una connessione online VoIP (Voice over Internet Protocol) che garantirà la riservatezza di tutte le informazioni.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nel  dettaglio, un assistente sociale del Comune, coordinandosi con il  giudice, si recherà nell'abitazione o struttura di ricovero o sanitaria  che ospita il beneficiario assistendolo durante lo svolgimento della  videoconferenza. Il collegamento avverrà attraverso un pc o un altro  device dotato di webcam e microfono mediante l’applicativo Lync o  analogo. Il verbale verrà, quindi, trasmesso alla cancelleria della  volontaria giurisidizione.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Il Tribunale si occuperà della<b> formazione</b> degli operatori impegnati nel servizio mentre il Comune metterà a disposizione del proprio incaricato il <b>dispositivo </b>necessario per effettuare la videoconferenza in modalità sicura.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>L’esperienza  delle udienze in videoconferenza nel domicilio del beneficiando si è  ampliata negli ultimi anni, soprattutto quando il soggetto fragile è  ricoverato in casa di riposo o in una <span>struttura sanitaria, e diventando una modalità di fatto ordinaria durante la pandemia da Covid-19.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b><span>L'amministratore di sostegno</span></b></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span>La Legge <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT819_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT824_com_zimbra_date">9/1/2004</span></span> n.6 ha introdotto nel Libro I, titolo XII del Codice Civile, il Capo I relativo all'istituzione </span>dell'amministratore  di sostegno. Tale normativa prevede una protezione ad "ampio spettro" a  favore delle persone che, per qualsiasi patologia, si trovino,  parzialmente o temporaneamente, “prive, in tutto o in parte, di  autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana”,  prevedendo, nel quadro di un progetto individuale, interventi di  sostegno temporaneo o permanente.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Per  garantire alla persona non autonoma un effettivo superamento dei propri  limiti, gli atti giudiziari di competenza del giudice tutelare devono  realizzare un progetto che veda come protagonisti, seppure in un'ottica  di sussidiarietà, tutti i servizi che per competenza territoriale o  funzionale possono concorrere a formare una rete di sostegno del  beneficiario.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nell’individuazione  della figura dell’amministratore di sostegno il giudice tutelare valuta  in primo luogo la disponibilità dei familiari del beneficiario; in  mancanza, ricerca al di fuori della cerchia familiare il soggetto che  possa ricoprire tale funzione, avvalendosi della disponibilità  volontaria di professionisti competenti (avvocati, commercialisti, ...) o  di persone opportunamente formate a seguito di progettualità finanziate  dalla Regione Veneto.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-12T15:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-selezionati-i-20-fondatori-del-gruppo-provinciale-a-supporto-della-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari">
    <title>Protezione Civile: selezionati i 20 fondatori del Gruppo Provinciale.  A supporto della Provincia per coordinare i 3.500 volontari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-selezionati-i-20-fondatori-del-gruppo-provinciale-a-supporto-della-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Il Consiglio Provinciale </span><span>ha </span><span>approva</span><span>to</span><span> oggi la lista dei 20 volontari di protezione civile che danno vita al Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza. </span></p>
<p class="western"><span>Un gruppo che nei prossimi anni è desti</span><span><span>na</span></span><span>to a diventare ben più numeroso, viste le candidature, ma che la Provincia ha voluto costituire con una struttura iniziale snella e d’esperienza, in grado di </span><span><span>rappresentare la</span></span><span> </span><b>base solida su cui poggiare il futuro del gruppo</b><span>.</span></p>
<p class="western">“<span>Compito del  Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza -spiega </span><b>Francesco Rucco, presidente della Provincia</b><span>- è di supportare il personale dell’Ente nelle funzioni di protezione civile sia nelle emergenze, con la gestione della </span><span><span>s</span></span><span>ala </span><span><span>o</span></span><span>perativa, che in “tempo di pace”, con la gestione del magazzino provinciale e la tenuta in buono stato dei mezz</span><span><span>i</span></span><span> e dell’attrezzatura di proprietà della Provincia. Sono arrivate 4</span><span><span>1</span></span><span> candidature per far parte del nucleo fondatore, da volontari di tutto il vicentino, di </span><span><span>età diversa e diversa esperienza, uniti dalla volontà di mettersi a disposizione del territorio. Per questo mi sento di ringraziarli tutti, uno ad uno, e attraverso loro </span></span><span><b>ringraziare tutti i 3.500 volontari vicentini</b></span><span><span> pronti a dare una mano, qualsiasi cosa vengano chiamati a fare, dall’intervento in emergenza alla distribuzione del cibo. Persone preziose su cui gli enti pubblici fanno affidamento e senza i quali, ad esempio, la gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 sarebbe davvero complicata.</span></span><span> ”</span></p>
<p class="western"><span>I 20 volontari sono stati selezionati </span><span><span>tenendo conto dell’</span></span><span><b>esperienza maturata nelle emergenze</b></span><span><span>, sia </span></span><span> locali che nazionali, della </span><b>formazione</b><span> e delle </span><b>specializzazioni possedute</b><span>. </span><span>Importante, ma non determinante, anche </span><span>la presenza nella sala operativa provinciale, </span><span>visto che </span><span>rientra tra le funzioni che saranno richieste al Gruppo Provinciale e perché segna la necessaria </span><b>sinergia con il personale provinciale e regionale</b><span> con cui il Gruppo dovrà collaborare.</span></p>
<p class="western"><span>Le età sono le più varie. La più giovane volontaria selezionata ha 23 anni, il meno giovane 62, con un’età media di 45 anni. Provengono </span><b>da tutto il vicentino</b><span>, da Sarcedo a Valdagno, da Mussolente a Enego a Montegalda. Fanno attualmente parte di </span><span><b>gruppi</b></span><b> di protezione civile comunale, ma rappresentano anche le associazioni nazionali Alpini </b><b>e</b><b> Carabinieri</b><span>.  Hanno tutti esperienza nelle emergenze e vantano una lunga presenza in protezione civile, che per alcuni supera i 20 anni di militanza. </span><span><span>Per garantire competenza e capacità di gestire i tanti e vari scenari di rischio a cui il vicentino è esposto, anche le </span></span><span><b>specializzazioni dei volontari sono le più varie</b></span><span><span>, dal </span></span><span><span>brevetto subacqueo al soccorso fluviale, dall’abilitazione alla guida di veicoli pesanti all’uso di motoseghe e il pilotaggio dei droni. Ci sono soccorritori, istruttori di primo soccorso e formatori. </span></span></p>
<p class="western">“La squadra dei 20 fondatori -commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla protezione civile Massimiliano Dandrea</b>- racchiude in sé sia l’esperienza dei grandi che l’energia dei giovani ed è quindi da subito pronta ad intervenire, ma con  uno sguardo già rivolto al futuro. Sarà con questi primi 20 volontari che puntiamo a portare <b>le migliori prassi operative e di efficienza organizzativa a tutto il sistema provinciale</b>. E’ dall’inizio del mio mandato che lavoro a questo progetto -spiega Dandrea- la pandemia ci ha rallentati, ma ha anche evidenziato l’utilità del gruppo provinciale a supporto delle funzioni di protezione civile in capo alla Provincia. E’ quindi con soddisfazione e gratitudine ai <span>v</span>olontari che hanno creduto nel progetto, ai dirigenti e dipendenti della Provincia che hanno lavorato per ottenere questo risultato, alle consulenze che Regione Veneto ci ha fornito, che oggi possiamo dire <b>ce l’abbiamo fatta</b>.”</p>
<p class="western"><span><span>Il gruppo di protezione civile provinciale è di supporto alla Provincia nella gestione della funzione di protezione civile e può utilizzare i mezzi e le attrezzature della Provincia per interventi sul territorio. Su richiesta della Provincia o della Regione, deve garantire l’uscita di almeno una prima pattuglia esplorativa entro 3 ore dalla chiamata e di una pattuglia operativa entro 48 ore.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>La </span></span><span><b>sede è in via Muggia</b></span><span><span>, dove ha la sede la </span></span><span><span>s</span></span><span><span>ala </span></span><span><span>o</span></span><span><span>perativa </span></span><span><span>p</span></span><span><span>rovinciale di Protezione Civile e dove già sono disponibili ampi magazzini. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Questa la <b>lista </b></span></span><span><span><b>dei 20 volontari</b> (e gruppo di appartenenza) </span></span><span><span>: </span></span></p>
<ul>
<li>
<p class="western">Veronica 	Bergamo Decarli, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giuseppe 	Bertoldi,  ANA Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Busnardo, PC Monte Grappa</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mattia 	Comberlato, PC Fara-Zugliano</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marta 	Pia Maria Dalla Gassa, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giovanni 	Graziani, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Alessandro 	Maroso, ANA Marostica</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enrico 	Maruzzo, PC Longare</p>
</li>
<li>
<p class="western">Maurizio 	Molon, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Moreno 	Pertegato, PC Torri di Quartesolo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Gianluca 	Peruzzi, 75° ANC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enzo 	Pierobon, PC Tezze sul Brenta</p>
</li>
<li>
<p class="western">Francesca 	Pretto, PC Montegalda</p>
</li>
<li>
<p class="western">Michele 	Quaglieri, PC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Igor 	Rodeghiero, S.A.T.</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mauro 	Tessari, PC Misquilese</p>
</li>
<li>
<p class="western">Cristiano 	Todeschini, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giampaolo 	Toniolo, ANA Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Urbani, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marco 	Zuccherin, PC Sovizzo</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-19T14:05:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-nuovi-mezzi-grazie-a-fondi-regionali-altre-dotazioni-in-arrivo-con-una-gara-unica-per-tutto-il-veneto-curata-dalla-stazione-unica-appaltante-della-provincia-di-vicenza">
    <title>Protezione Civile: nuovi mezzi grazie a fondi regionali.  Altre dotazioni in arrivo con una gara unica per tutto il Veneto curata dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-nuovi-mezzi-grazie-a-fondi-regionali-altre-dotazioni-in-arrivo-con-una-gara-unica-per-tutto-il-veneto-curata-dalla-stazione-unica-appaltante-della-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Nuovi mezzi per la protezione civile vicentina.</p>
<p class="western"><span><span>Al magazzino di via Muggia a Vicenza, dove ha sede la Protezione Civile della Provincia di Vicenza, sono arrivati </span></span><span><b>due Jeep Renegade</b></span><span><span> 4X4, </span></span><span><b>due furgoni</b></span><span><span> Ducato </span></span><span><span>8</span></span><span><span> posti con gancio traino, </span></span><span><b>un pick-up 4X4</b></span><span><span> Nissan con gancio traino. Sono in arrivo anche </span></span><span><b>due autocarri</b></span><span><span> Citroen Jumper cassonati.</span></span></p>
<p class="western">“<span><span>Una dotazione utile al territorio -commenta il </span></span><span><b>consigliere provinciale con delega alla </b></span><span><b>P</b></span><span><b>rotezione Civile Marco Montan</b></span><span><span>- a disposizione </span></span><span><span>per</span></span><span><span> attività di soccorso </span></span><span><span>oltre che</span></span><span><span> di previsio</span></span><span><span>ne</span></span><span><span>, prevenzione, esercitazione, didattica e informazione. Cioè tutti i compiti a cui è chiamata la protezione civile.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>L’acquisto è stato </span></span><span><b>finanziato dalla Regione Veneto</b></span><span><span> e fa parte di un investimento di </span></span><span><b>2,5 milioni di euro destinati a potenziare la Colonna Mobile Regionale.</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Il fondo è stato equamente diviso tra le 6 Province venete e la Città Metropolitana di Venezia. La metà, pari a circa </span></span><span><span>1.225.000 euro, è stata già impiegata in acquisti tramite Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Ogni Provincia si è mossa autonomamente acquistando </span></span><span><span>attrezzature, macchine, mezzi ed equipaggiamenti di soccorso, rilevamento e telecomunicazione rispondenti alle proprie esigenze. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>I rimanenti </span></span><span><span>1.225.000 euro sono attualmente in gara d’appalto per l’acquisto di materiale che, per la sua particolarità, non è reperibile in Consip. La gara è seguita per tutti dalla </span></span><span><b>Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza.</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Tutti </span></span><span><span>i beni</span></span><span><span>, per un totale quindi di 2,5 milioni di euro, saranno in dotazione </span></span><span><span>alle Province venete</span></span><span><span>, ma con l’impegno a metterl</span></span><span><span>i</span></span><span><span> a disposizione della Colonna Mobile Regionale, </span></span><span><span>struttura operativo-logistica di “pronto impiego” capace di attivarsi in tempi rapidi in caso di eventi emergenziali a livello locale ma anche nazionale e internazionale </span></span><span><span><span>(ultimi in ordine di tempo rispettivamente l’intervento nelle Marche colpite dall’alluvione e il soccorso alla popolazione ucraina martoriata dalla guerra)</span></span></span><span><span>.</span></span></p>
<p class="western">“<span><span>In questo modo si rafforzano sia il Sistema Regionale di Protezione Civile che quelli locali -sottolinea il</span></span><span><b> presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b></span><span><span>- Fare sistema è fondamentale per affrontare in maniera efficace le emergenze. Ma è altrettanto fondamentale che i mezzi non rimangano fermi nei magazzini in attesa delle emergenze, tenendo anche conto quanto i nostri Comuni abbiano necessità di strumenti e attrezzature per affrontare i piccoli e grandi bisogni quotidiani.”</span></span></p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><b>Mezzi e attrezzature della Provincia di Vicenza</b></p>
<p class="western"><span><span>Alla Provincia di Vicenza sono stati destinati </span></span><span><b>circa 300mila euro </b></span><span><span>(per la precisione 296.712,35). </span></span></p>
<p class="western">Già acquistati e già a disposizione ci sono, come detto:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">due 	Jeep Renegade 4X4</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><span>due 	furgoni Ducato </span></span><span><span>8</span></span><span><span> posti con gancio traino</span></span></p>
</li>
<li>
<p class="western">un 	pick-up 4X4 Nissan con gancio traino</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Due autocarri Citroen Jumper cassonati sono in arrivo, anche se per ora non c’è una data certa.</p>
<p class="western">Con i risparmi della gara d’appalto verranno acquistati</p>
<ul>
<li>
<p class="western">una 	tenda polifunzionale completa di illuminazione</p>
</li>
<li>
<p class="western">un 	generatore silenziato da 160KW, entrambi destinati alla Provincia di 	Vicenza.</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Per il loro migliore utilizzo, e perché siano pienamente utili al territorio, parte dei mezzi saranno assegnati alle organizzazioni di protezione civile vicentine, primo fra tutti il Gruppo Provinciale di Protezione Civile.</p>
<p class="western"><span><span><span>Tolti i mezzi assegnati al Gruppo Provinciale, il resto entrerà nel bando generale della Regione Veneto valevole per tutte le Province, con la c</span></span></span><span><span>ertezza, però, che il materiale rimarrà nel territorio della Provincia che l’ha acquistato.</span></span></p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><span><b>Una gara d’appalto unica per l’intera regione: al lavoro la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza</b></span></p>
<p class="western">Ad occuparsi della gara d’appalto per i nuovi acquisti è la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vicenza.</p>
<p class="western"><span><span>Una </span></span><span><span>struttura scelta per la celerità e l’efficienza con cui dimostra di saper lavorare. L’acquisto viene quindi fatto </span></span><span><span>per le Province venete (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona) e per la Città Metropolitana di Venezia. Con un importo a base d’asta di 1.225.485,30 </span></span><span><span>euro </span></span><span><span>si intendono acquistare</span></span><span><span> un carrello elevatore, autocarri cassonati con gru, un trattore stradale per traino, rimorchi e semirimorchi, un modulo bagno carrellato e un container coibentato e arredato ad uso sala operativa/info point. </span></span></p>
<p class="western">Con i ribassi d’asta si prevede di poter acquistare una tenda polifunzionale completa di illuminazione e un generatore silenziato da 160KW, entrambi destinati alla Provincia di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-06T11:03:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-nasce-il-gruppo-provinciale-di-vicenza-supporto-alla-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari-vicentini">
    <title>Protezione Civile: nasce il Gruppo Provinciale di Vicenza.  Supporto alla Provincia per coordinare i 3.500 volontari vicentini</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Vicenza, 22 settembre 2020 - Il Consiglio Provinciale sancisce </span><span>oggi con propria delibera </span><span>la nascita del<b> Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza</b>. Volontari che supportano il personale dell’Ente nelle funzioni di protezione civile sia nelle emergenze, con la<b> gestione della Sala Operativa e il coordinamento delle organizzazioni territoriali di protezione civile</b>, che in “tempo di pace”, con la <b>gestione del magazzino provinciale e la tenuta in buono stato dei mezz</b></span><b><span><span>i</span></span><span> e dell’attrezzatura di proprietà della Provincia.</span></b></p>
<p class="western"><span>A presentarlo oggi nella sede della Provincia di Vicenza erano presenti il <b>Presidente Francesco Rucco</b>, il<b> consigliere provinciale con delega alla protezione civile Massimiliano Dandrea</b> e il <b>responsabile dei volontari di protezione civile vicentini Cristiano Todeschini</b>.</span></p>
<p class="western">“<span>Una </span><span><span>atto</span></span><span> ufficiale che arriva dopo un percorso durato più di due anni -</span><span>ha </span><span>spiega</span><span>to</span><span> il <b>Presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- </span><span>L’esigenza </span><span>di un gruppo provinciale </span><span>era sentita da tempo, </span><span>sin dall’emergenza Vaia del 2018. </span><span><span>Più recentemente,  con l’emergenza sanitaria Covid19, </span></span><span><span>è</span></span><span> stata fatta una prova sul campo, con l'utilizzo di un gruppo stabile di volontari occupati </span><span><span>per due mesi (da marzo a maggio)</span></span><span> in <b>Sala Operativa Provinciale</b>.” </span><span>Una presenza fondamentale quella dei volontari, a supporto del personale della Provincia che, ridotto a poche unità, non avrebbe potuto garantire </span><span> disponibilità h24 sette giorni su sette. </span><span>Una sinergia che ha fatto della Sala Operativa </span><span>un punto di riferimento strategico e autorevole p</span><span>er il territorio, per una comunicazione efficace </span><span><span>con la Regione e i Comuni, per un coordinamento tra i tanti gruppi vicentini di protezione civile, per smistare materiale di prima necessità ma anche per rassicurare i cittadini sul corretto comportamento da tenere.</span></span></p>
<p class="western">“<span><span>L’esperienza della Sala Operativa – </span></span><span><span>ha affermato il <b>consigliere Dandrea</b>- </span></span><span><span>ha evidenziato la necessità di avere a disposizione un nucleo di volontari già pronto e formato che sia di supporto </span></span><span><span>alla Provincia</span></span><span><span> nella gestione della funzione di protezione civile. Un Gruppo su cui l’Ente mantiene la supervisione e il controllo di gestione amministrativa ed economica, ma che  può operare come struttura autonoma utilizzando i mezzi e le attrezzature della Provincia per interventi sul territorio. Su richiesta della Provincia o della Regione, infatti, il Gruppo deve garantire l’uscita di almeno una prima pattuglia esplorativa entro 3 ore dalla chiamata e di una pattuglia operativa entro 48 ore.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Il <b>Regolamento </b></span></span><span><span><b>del Gruppo Provinciale</b>, </span></span><span><span>approvato dal Consiglio Provinciale, è </span></span><span><span>il risultato di un confronto tra la Provincia, la Regione e i volontari degli 89  gruppi di protezione civile vicentini. E non poteva essere altrimenti, visto che saranno proprio le organizzazioni locali ad interfacciarsi con il Gruppo Provinciale, creando una collaborazione e una sinergia che renderanno l’attività di protezione civile più efficiente ed efficace sul territorio.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Un Regolamento </span></span><span><span>molto dettagliato in ogni singolo aspetto della vita del Gruppo, </span></span><span><span>come ha illustrato questa mattina<b> Todeschini</b></span></span><span><span>. La sede è in via Muggia, dove ha la sede la Sala Operativa Provinciale di Protezione Civile e dove già sono disponibili ampi magazzini. La gerarchia è stringente: i volontari formano l’Assemblea degli aderenti che elegge un Consiglio Direttivo e un Coordinatore. Nel mezzo ci sono il Segretario, i Supervisori (uno per la Sala Operativa, uno per la Mobilitazione e uno per il Dispiegamento Rapido) e i Capi Squadra. I volontari sono Aspiranti se accolti ma in via di formazione, Effettivi se hanno superato il percorso formativo, Operativi se in possesso dei requisiti per intervenire concretamente sul territorio.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Non c’è un numero limite di volontari che possono far parte del Gruppo </span></span><span><span>Provinciale</span></span><span><span>. La sua nascita è però affidata ad un nucleo iniziale di <b>20 fondatori selezionati dalla Provincia</b> </span></span><span><span>tra coloro che presenteranno la propria <b>richiesta nei prossimi giorni</b></span></span><span><span>. </span></span><span><span>I candidati devono avere </span></span><span><span>partecipato negli ultimi 36 mesi alla gestione di attività emergenziali sovra-comunali e già </span></span><span><span>devono essere</span></span><span><span> membri di organizzazioni di protezione civile del territorio. In questo modo il Gruppo può essere immediatamente operativo.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-22T12:43:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-in-azione-70-organizzazioni-di-volontariato-per-oltre-650-volontari-nardin-201cringrazio-ognuno-di-loro201d">
    <title>Protezione Civile: in azione 70 organizzazioni di volontariato per oltre 650 volontari.  Nardin: “Ringrazio ognuno di loro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-in-azione-70-organizzazioni-di-volontariato-per-oltre-650-volontari-nardin-201cringrazio-ognuno-di-loro201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 28 febbraio 2024, ore 17</i> - Permane  nel vicentino uno stato di allerta a causa delle abbondanti piogge. Il  bollettino del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto  conferma l’<b>allerta rossa</b> <b>per rischio idraulico sia per il bacino Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone sia per il Basso Brenta-Bacchiglione</b>. In entrambi la criticità idrogeologica è invece al livello arancione.</p>
<p>L’<b>ufficio provinciale di Protezione Civile</b> è al lavoro incessantemente da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2273_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2278_com_zimbra_date">ieri</span></span> per gestire in collaborazione con la Regione Veneto le richieste di supporto che arrivano dai Comuni vicentini.</p>
<p>Le <b>organizzazioni di protezione civile vicentine finora attivate sono </b><b>70</b><b> per un totale di </b><b>oltre 650 </b><b> volontari</b>, operativi a turni già da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2274_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2279_com_zimbra_date">ieri mattina</span></span>, notte compresa.</p>
<p>L’intero  vicentino sta mettendo a disposizione la propria dotazione per far  fronte ad allagamenti sia in aree pubbliche che in abitazioni private. <b>Idrovore e motopompe</b> in grande quantità sono in funzione senza sosta. Opera a pieno ritmo anche l’<b>insacchettatrice di sacchi di sabbia,</b> aiuto prezioso per proteggersi dall’acqua. Ne stanno chiedendo in grande  quantità da tanti Comuni, primi fra tutti Altavilla, Monteviale,  Grisignano di Zocco. Fondamentali, durante la notte, <b>le torri faro,</b> che hanno permesso di lavorare anche nelle zone buie.</p>
<p>Le <b>maggiori criticità si registrano a Vicenza, a Torri di Quartesolo, a Montegalda, a Creazzo</b>.</p>
<p><b>Frane e smottamenti sono stati segnalati a Marostica, Pianezze, Trissino. A Recoaro Terme </b>torna a far parlare di sé la storica frana del Rotolon.</p>
<p>“Ringrazio ogni singolo volontario di protezione civile che si sta mettendo a disposizione del nostro territorio -afferma il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>-  Quando si verificano questi episodi di maltempo, con il livello di  fiumi e corsi d’acqua che si alza a vista d’occhio, con versanti che si  sbriciolano dimostrando tutta la loro fragilità, l’intervento immediato è  fondamentale. Così come è fondamentale poter contare su <b>volontari preparati e attrezzati</b>, che sanno di cosa c’è bisogno e si mettono subito in azione. Grazie naturalmente ai Vigili del Fuoco, che da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2275_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2280_com_zimbra_date">ieri</span></span> non si sono mai fermati, alle Forze dell’Ordine, a tutti i sindaci, gli  amministratori e gli uffici tecnici di Comuni, Provincia e Regione che  stanno monitorando il territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-28T16:15:00Z</dc:date>
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