<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 241 to 255.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/scomparsa-di-tonino-assirelli-il-saluto-istituzionale-a-palazzo-trissino"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-passerella-di-secula-aprira-a-breve-per-pedoni-e-ciclisti-e-poi-via-alla-demolizione-del-ponte-di-secula"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ca-proposito-di-donne201d-un-percorso-nel-mondo-delle-donne-proposto-dalla-rete-biblioteche-vicentine"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-vita-per-l2019ex-caserma-borghesi-in-giugno-partono-i-lavori-del-polo-formativo-della-fondazione-its-meccatronico"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/direttivo-upi-veneto-a-vicenza-sul-tavolo-elezioni-legge-di-bilancio-e-riforma-delle-province-nardin-201cabbiamo-dimostrato-il-nostro-valore-ora-il-voto-torni-ai-cittadini201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-80-coc-ancora-aperti-piu-di-700-volontari-di-protezione-civile-al-lavoro-sul-territorio-e-personale-di-vi-abilita-sulle-strade-provinciali"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-in-azione-70-organizzazioni-di-volontariato-per-oltre-650-volontari-nardin-201cringrazio-ognuno-di-loro201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-vi-abilita-al-lavoro-su-tutto-il-territorio-vicentino-per-allagamenti-a-sfioro-e-piccoli-smottamenti-chiusa-la-strada-tra-montegalda-e-montegaldella"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/allerta-meteo-attivati-finora-70-coc-per-monitorare-il-territorio-strade-provinciali-chiuse-per-neve-sopra-i-1-400-metri-scuole-chiuse-nel-comune-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-biblioteche-vicentine-quasi-15mila-nuovi-iscritti-in-un-anno"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-notturna-dal-19-a-22-febbraio-per-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp246-a-recoaro-terme-riaperta-a-senso-unico-alternato-lavori-in-corso-sulla-ss350-a-folgaria-riapertura-tra-circa-un-mese"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-246-a-recoaro-terme-chiusa-per-frana-individuata-la-causa-i-tecnici-di-vi-abilita-lavorano-alla-messa-in-sicurezza-chiusa-nuovamente-per-frana-anche-la-sp350-a-lastebasse"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-del-ricordo-fa-tappa-a-venezia-presente-per-la-provincia-di-vicenza-il-consigliere-davide-berton"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giorno-del-ricordo-proposte-di-lettura-e-approfondimento-da-provincia-di-vicenza-e-rete-biblioteche-vicentine"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/scomparsa-di-tonino-assirelli-il-saluto-istituzionale-a-palazzo-trissino">
    <title>Scomparsa di Tonino Assirelli, il saluto istituzionale a palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/scomparsa-di-tonino-assirelli-il-saluto-istituzionale-a-palazzo-trissino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 8 marzo 2024</i> - Questa mattina le amministrazioni comunale e provinciale di Vicenza hanno reso onore al professor Tonino Assirelli nell'entrata principale  di Palazzo Trissino (sede del Comune di Vicenza), prima della liturgia funebre nella Chiesa dei  Servi, accogliendo il feretro per un breve momento di raccoglimento e  ricordo di un uomo di cultura e di scuola, consigliere comunale per  vent’anni, prima di diventare assessore e consigliere provinciale.</p>
<p>Il sindaco Giacomo Possamai, il presidente della Provincia Andrea  Nardin e il consigliere comunale Giorgio Conte hanno preso brevemente la  parola alla presenza di numerosi amministratori ed ex amministratori, tra cui gli ex presidenti Manuela Dal Lago, Achille Variati e Francesco Rucco, ricordando il profondo amore di Assirelli per Vicenza e la rara  capacità di ascolto e di confronto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-08T14:10:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-passerella-di-secula-aprira-a-breve-per-pedoni-e-ciclisti-e-poi-via-alla-demolizione-del-ponte-di-secula">
    <title>Posata la passerella di Secula:  aprirà a breve per pedoni e ciclisti e poi via alla demolizione del ponte </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-passerella-di-secula-aprira-a-breve-per-pedoni-e-ciclisti-e-poi-via-alla-demolizione-del-ponte-di-secula</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Longare, 8 marzo 2024 -</i> Ancora una manciata di giorni e verrà aperta la <b>nuova passerella ciclopedonale di Secula</b>, che collega Secula a Longare. Ieri pomeriggio le operazioni di varo, sotto la <b>supervisione di Vi.Abilità</b>, con due gru impegnate nel <span>posizionamento</span> della passerella <span>di</span> fianco <span>a</span>l ponte esistente.</p>
<p align="left" class="western">“Ora si lavora alle opere complementari -spiega il <b>consigliere provinciale e sindaco di Longare Matteo Zennaro</b>, presenti ai lavori- per collegare la passerella agli argini. Una volta che la passerella sarà aperta, <span>potremo chiudere il ponte vecchio e procedere alla sua demolizione, per costruirne uno nuovo.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Grazie alle passerella -</span><span>commenta </span><span><b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b></span><span>-</span><span> verrà </span><span><b>sempre garantito il transito di pedoni e ciclisti</b></span><span>, che era un impegno che Provincia e Comune si erano presi con la comunità. </span><span>In questo modo assicuriamo </span><span><span>il collegamento sia con Vicenza, attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica, che con Padova attraverso la ciclovia del Brenta.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>La nuova passerella ciclopedonale </b></p>
<p align="left" class="western"><span>La nuova passerella ciclopedonale è un’opera fortemente voluta dalla Provincia di Vicenza, di concerto con il Comune di Longare, cost</span><span><span>a</span></span><span> </span><span><b>240.000 euro</b></span><span> </span><span><b>a carico della Provincia.</b></span><span> </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>E’</span></span></span><span><span> </span></span><span><b>lunga 49 metri </b></span><span><span>per 2,44 di larghezza. Sulle pareti interne, per motivi di sicurezza, </span></span><span><span><span>è stata</span></span></span><span><span> installata a tutta altezza una rete di protezione, </span></span><span>per escludere la possibilità di cadute.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>E’</span> posizionata vicina al ponte esistente e funge anche da supporto delle tubazioni dei sottoservizi attualmente posizionati sul ponte stradale della Secula, in modo da togliere qualsiasi interferenza con le lavorazioni per la demolizione e ricostruzione del ponte.</p>
<p align="left" class="western">Sarà mantenuta fino alla realizzazione della pista definitiva, che il progetto prevede in affiancamento al nuovo ponte.</p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="left"><span><span>I</span></span><span>l nuovo ponte di Secula sostituisce l’attuale sulla strada provinciale 20 tra Longare e Secula sul fiume Bacchiglione e costa alla Provincia di Vicenza </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span><span>E’</span></span><span> </span><span><b>in metallo, lungo 48 metri e largo 8,50 metri, che diventano 11</b></span><span> se si aggiunge la pista ciclabile che lo affianca in tutta la lunghezza. E’ </span><span><b>ad arco, con una struttura a un’unica campata</b></span><span> in sostituzione delle tre campate attuali. </span></p>
<p align="left"><span>Le pile in alveo sono sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di </span><span><b>risolvere anche il problema idraulico</b></span><span>, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Dettaglio non da poco, visto che </span><span><span>l</span></span><span>’area oggetto di intervento è di golena “esondabile o a ristagno idrico”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-08T13:58:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ca-proposito-di-donne201d-un-percorso-nel-mondo-delle-donne-proposto-dalla-rete-biblioteche-vicentine">
    <title>“A proposito di donne”, un percorso nel mondo delle donne proposto dalla Rete Biblioteche Vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ca-proposito-di-donne201d-un-percorso-nel-mondo-delle-donne-proposto-dalla-rete-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><i>Vicenza, 6 marzo 2024</i> - Un percorso di lettura dedicato alle donne, per rafforzare la cultura del rispetto e della parità di genere. Si chiama </span><b>“A proposito di donne” e lo propone  la Rete Biblioteche Vicentine</b><span> in occasione dell’8 marzo in cui si celebra la Giornata Internazionale delle Donne. </span><b>Non una festa delle donne, ma un percorso di conoscenza </b><span><b>d</b></span><b>ell’immenso mondo delle donne.</b></p>
<p class="western"><span>Un viaggio tra donne celebri, artiste, letterate, scienziate, poetesse; donne musiciste, sportive, viaggiatrici; donne trasgressive e donne resistenti, femministe, fuori dagli stereotipi. Ma anche lo sbilanciamento sociale, lavorativo, di potere; le donne non considerate dalla politica, dalla medicina, dalla divisione dei carichi familiari, dall’organizzazione del lavoro, degli orari, delle città pensate sulla misura degli uomini; e donne oggetto di violenza.</span></p>
<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1538_com_zimbra_url1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1485_com_zimbra_url1"></a> <span>La partenza del viaggio è sul sito della Rete Biblioteche Vicentine (</span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://rbv.biblioteche.it//home/a-proposito-di-donne/?stage=Live" target="_blank"><i><span>https://rbv.biblioteche.it//home/a-proposito-di-donne/?stage=Live</span></i></a></span></span><i><span>) </span></i><span><span><span>dove si trova un contenitore di percorsi tra i libri, i siti, i materiali disponibili in rete, scritti da donne o sulle donne. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Un progetto frutto della collaborazione tra le competenze specifiche delle </span></span></span><span><span><b>bibliotecarie e  dei bibliotecari della provincia di Vicenza</b></span></span><span><span><span> e di associazioni come </span></span></span><span><span><b>Donna chiama Donna e il Centro Capta</b></span></span><span><span><span>, che da molti anni sono a fianco delle donne vittime di violenza, l’associazione </span></span></span><span><span><b>Presenza Donna</b></span></span><span><span><span> con la sua biblioteca specializzata sulle donne e il loro sguardo sul mondo, e infine </span></span></span><span><span><b>BILL, Biblioteca della Legalità</b></span></span><span><span><span> che vuole promuovere una cittadinanza più attenta ai valori fondamentali della legalità e della giustizia nelle giovani generazioni.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Un percorso non si esaurisce in un giorno. E soprattutto crea consapevolezza,</b> mantenendo acceso il riflettore sulla condizione di molte donne di cui si parla solo in occasione di fatti gravi, mentre <span>t</span>ra un femminicidio e l’altro non si fa nulla perché quella condizione cambi.</p>
<p align="left" class="western">Per questo RBV propone una serie di <b>percorsi bibliografici che esplorano il mondo delle donne </b>attraverso il catalogo della rete bibliotecaria, ricca di <b>oltre un milione e mezzo di documenti</b> pronti per il prestito gratuito, aggiungendo una sitografia con rimandi ad altri giacimenti specializzati di informazioni e letture e una sezione di materiali che rende disponibili risorse presenti in rete.</p>
<p align="left" class="western">“Le <span>b</span>iblioteche possono e devono fare la loro parte -commenta il <span><b>v</b></span><b>icepresidente con delega alla </b><span><b>C</b></span><b>ultura e alla Rete Biblioteche Vicentine Marco Guzzonato</b>- per favorire quel passo culturale che ci porti finalmente ad <b>abbandonare le dinamiche discriminatorie e irrispettose</b> che penalizzano e umiliano le donne, e che troppo spesso assecondiamo o non ostacoliamo. <span>Dobbiamo</span> <b>smantellare pezzo per pezzo le ingiustizie sociali </b>che la logica patriarcale dominante ha radicato nel nostro sistema socio economico e nel mondo del lavoro. Ingiustizia sociale e degrado culturale sono poi l'habitat perfetto per la violenza, verbale e fisica, che abbiamo il dovere di contrastare ed estirpare con un vero rinnovamento culturale e di sistema”.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>“<span><span>La </span></span></span></span><span><span><span><span><span>l</span></span></span></span></span><span><span><span><span>etteratura,  i </span></span></span></span><span><span><span><span><span>l</span></span></span></span></span><span><span><span><span>ibri, la lettura, le biblioteche – dichiara la </span></span></span></span><span><span><span><b>Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza Francesca Lazzari</b></span></span></span><span><span><span><span> - danno voce alle donne, le raccontano, trovano le parole per elaborare i lutti, le violenze, le discriminazioni subite, per immaginare alternative al mero conformarsi agli stereotipi dominanti, per mettere in discussione i condizionamenti acquisiti nel tempo, per </span></span></span></span><span><span><span><b>consolidare e disseminare valori etici e sociali di equità, giustizia e pieno accesso alla cittadinanza e al riconoscimento delle donne nella nostra società.</b></span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span><span><span>Ringrazio</span></span></span></span></span><span><span><span><span> di cuore la Rete </span></span></span></span><span><span><span><span><span>B</span></span></span></span></span><span><span><span><span>iblioteche </span></span></span></span><span><span><span><span><span>V</span></span></span></span></span><span><span><span><span>icentine per il </span></span></span></span><span><span><span><span><span>p</span></span></span></span></span><span><span><span><span>rogetto “A proposito di donne”, con l’auspicio</span></span></span></span><span><span><span><b> </b></span></span></span><span><span><span><span>che siano le nuove generazioni a trascinare il cambiamento culturale e conseguentemente sociale verso un’autentica e non retorica  valorizzazione delle differenze”.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">Leggere donna, leggere le donne, leggere di donne: leggere fuori dagli schemi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-06T14:07:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-vita-per-l2019ex-caserma-borghesi-in-giugno-partono-i-lavori-del-polo-formativo-della-fondazione-its-meccatronico">
    <title>Nuova vita per l’ex caserma Borghesi:  in giugno partono i lavori del polo formativo della Fondazione ITS Meccatronico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-vita-per-l2019ex-caserma-borghesi-in-giugno-partono-i-lavori-del-polo-formativo-della-fondazione-its-meccatronico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><i>Vicenza, 4 marzo 2024</i> - Conto alla rovescia per il via al cantiere che trasformerà la ex caserma Borghesi, proprietà della Provincia di Vicenza, <span>nel </span><span><b>più grande </b></span><b>polo formativo meccatronico d’Italia</b>.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Il <b>Consiglio Provinciale di Vicenza</b> ha approvato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1490_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1494_com_zimbra_date">oggi</span></span> la <b>concessione di tre immobili </b>del complesso in via <span>B</span>orgo  Casale a Vicenza, quelli fronte strada, alla Fondazione ITS Nuove  Tecnologie per il Made in Italy – comparto Meccatronico, che li  utilizzerà per realizzare un p<b>olo di alta formazione </b><b>che potrà ospitare circa 200 studenti </b>e sarà anche la sede della <span>ITS Academy Meccatronico Veneto</span>.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Una <b>concessione gratuita della durata di 35 anni</b>, per un totale di circa 2000 metri quadrati da adibire <span>ad aule e laboratori. Oltre, naturalmente, ad un’</span><span>area verde interna con </span><span>parcheggio. Il costo ipotizzato per i </span><span>lavori di </span><span>recupero è di </span><span>circa 6 milioni di euro, a cui se ne aggiungono 5 di attrezzature, per un </span><b>totale di </b><b>11 milioni di euro </b><span>a carico della Fondazione ITS, </span><span>che beneficia di un </span><span><span>finanziamento</span></span><span> Pnrr</span><span>. </span><span>E proprio per i vincoli imposti dal Pnrr, </span><b>i tempi sono stretti: entro fine <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1495_com_zimbra_date">aprile </span>devono essere aggiudicati i lavori, che dovrebbero poi essere cantierizzati entro l’estate. La fine dei lavori è ipotizzata per<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1491_com_zimbra_date"> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1496_com_zimbra_date">settembre </span>2025</span>. </b></span></span></p>
<p class="western">“<span><span><span>Un’operazione di cui sono particolarmente orgoglioso -ha commentato il </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b><span> a nome di tutto il Consiglio- perché recuperiamo un complesso abbandonato, </span><span><span>alle porte del centro storico</span></span><span>, e lo restituiamo alla comunità </span><span><span>rendendolo un </span></span><span><b>luogo di istruzione e formazione</b></span><span>. Un </span><b>luogo strategico</b><span>,  vicino all’università e ad altri istituti superiori con cui condivide  l’indirizzo tecnico, cioè il Rossi e il Lampertico, con cui potrà  dialogare e interagire per una crescita reciproca. Significa che l’ex  caserma Borghesi diventa un’</span><b>area viva della città</b><span>, frequentata da ragazzi, con ciò che ne consegue di positivo anche a livello di sicurezza urbana e coesione sociale.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Presente in Consiglio, ad illustrare il progetto, il </span><span><b>d</b></span><b>irettore </b><span><b>g</b></span><b>enerale </b><b>di ITS </b><span><b>A</b></span><b>cademy Meccatronico Veneto Giorgio Spanevello</b><span>. “E' un momento di grande soddisfazione per Its </span><span><span>A</span></span><span>cademy Meccatronico Veneto -</span><span><span>le sue parole</span></span><span> - perché con la firma della concessione degli stabili della ex caserma Borghesi si concretizza la </span><b>futura sede dell'ITS</b><span>. Abbiamo già un progetto di fattibilità tecnico- economica che prevede che </span><b>gli stabili siano ristrutturati con una unione di antico e moderno</b><span>.  Gli edifici vincolati saranno affiancati da laboratori con  strumentazioni all'avanguardia in un complesso autonomo dal punto di  vista energetico. Il tutto permetterà interazione con i ragazzi ai quali  è destinato questo investimento che per le opere edilizie ammonta a sei  milioni di euro e complessivamente tra servizi e macchinari arriva a 1</span><b>1 </b><span><b>m</b></span><b>ilioni di euro in parte finanziati dal PNRR e in parte da fondi della Fondazione</b><span>.  Per un risultato che ha anche una valenza sociale di recupero di  un'area nel cuore di Vicenza destinata alla formazione dei giovani.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><b>Il progetto</b></span></span></p>
<p class="western"><span><span>L’ex caserma Borghesi sarà una <b>grande fabbrica 4.0</b>,  dotata di laboratori per la didattica tradizionale e dotazioni  interattive all’avanguardia. Da un punto di vista architettonico,  rappresenterà un connubio di antico e moderno. L’antico che <span>si traduce nel</span> rispetto di una struttura <span>vincolata dal</span>la Soprintendenza <span>per  i suoi aspetti di maggior pregio storico e artistico. Il moderno  necessario per rispondere alle esigenze formative di giovani che saranno  chiamati a contribuire alla crescita del Paese e devono avere le  conoscenze per farlo.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Servono quindi </span><span><b>ambienti ampi, con possibilità di installare anche macchinari specifici</b></span><span>,  e ambienti più ridotti per lavori in piccoli gruppi. A completamento,  servono ambienti di servizio come la biblioteca, la segreteria, gli  uffici amministrativi.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Si prevede quindi di concentrare </span><span><b>nel corpo centrale le funzioni principali e organizzative della scuola</b></span><span>, riservando </span><span><b>i corpi laterali per i laboratori più grandi con accesso esterno indipendente</b></span><span>. Per tutti e tre i fabbricati sono previsti interventi di efficientamento energetico ed è prevista l’</span><span><b>indipendenza energetica</b></span><span> grazie a pannelli fotovoltaici.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b>L’edificio centrale</b></span><span>, il più grande, ospiterà 6 laboratori e 5 spazi a servizio dei laboratori. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Al  piano terra, oltre a 3 laboratori e 3 spazi a servizio, ci saranno la  portineria, la segreteria degli studenti e l’aula docenti.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Al piano primo, oltre a 3 laboratori e 2 spazi a servizio, sono previsti un bar, un’area relax e la biblioteca.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Al  piano secondo è previsto l’utilizzo , oltre che degli ambienti  esistenti, del sottotetto delle due ali laterali per riunioni,  ripostigli e archivi.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Nelle facciate è previsto il consolidamento degli elementi lapidei in pi</span><span>e</span><span>tra  di Nanto e pietra di Vicenza, con ripristino degli intonaci. Verranno  inserite rampe per accesso dei disabili rivestite in marmo “Biancone di  Asiago”.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b>Nei due edifici laterali</b></span><span> verranno demolite le pareti divisorie per fare spazio a </span><span><b>due grandi laboratori</b></span><span>,  uno per edificio, dove poter collocare i macchinari più pesanti in  dotazione all’ITS Academy Meccatronico. In particolare, due centri di  lavoro CNC e un tornio a controllo numerico, un taglio laser, tre  stampanti 3D , di cui una per i metalli, con tecnologia particolarmente  avanzata.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-04T17:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/direttivo-upi-veneto-a-vicenza-sul-tavolo-elezioni-legge-di-bilancio-e-riforma-delle-province-nardin-201cabbiamo-dimostrato-il-nostro-valore-ora-il-voto-torni-ai-cittadini201d">
    <title>Direttivo UPI Veneto a Vicenza:  sul tavolo elezioni, legge di Bilancio e riforma delle Province.  Nardin: “Abbiamo dimostrato il nostro valore, ora il voto torni ai cittadini”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/direttivo-upi-veneto-a-vicenza-sul-tavolo-elezioni-legge-di-bilancio-e-riforma-delle-province-nardin-201cabbiamo-dimostrato-il-nostro-valore-ora-il-voto-torni-ai-cittadini201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><i>Montecchio Maggiore (VI), 1 marzo 2024</i><b> - Si è riunito <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2233_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2238_com_zimbra_date">oggi</span></span> a </b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, </b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>il Consiglio Direttivo dell’Unione Province del Veneto: al centro dell</b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>a</b></span></span></span></span><span><span><span><span><b> discussione le elezioni amministrative, </b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>i tagli previsti dalla </b></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>legge di bilancio 2024,</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><b> </b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>lla revisione della legge Delrio e il ritorno al voto dei cittadini.</b></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Ospiti del </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>, h</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>anno partecipato al Direttivo </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Stefano Marcon, presidente UPI Veneto </b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>e presidente della Provincia di Treviso, </span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>Roberto Padrin, vicepresidente UPI Veneto</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span><span> e presidente della Provincia di Belluno, </span></span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>Carlo Rapicavoli, direttore generale UPI Veneto</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span><span>, </span></span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>Enrico Ferrarese, presidente della Provincia di Rovigo</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span><span>, </span></span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>Daniele Canella, vicepresidente della Provincia di Padova</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span><span>, </span></span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>Flavio Pasini, presidente della Provincia di Verona</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span><span>, e il </span></span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span>segretario generale della Città Metropolitana di Venezia, Michele Fratino.</span></span></span></span></span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span><span>Sul tavolo, le prossime elezioni di </span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span>secondo</span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span> livello per il rinnovo dei Consigli provinciali, fissate a sabato 16 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2239_com_zimbra_date">marzo </span>per  le Province di Belluno, Padova e Verona (i sindaci delle tre Province  sono chiamati a votare per rinnovare i propri Consigli entro i 90 giorni  successivi alla data del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2234_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2240_com_zimbra_date">18 novembre 2023</span></span>, naturale termine di scadenza biennale dall'ultimo rinnovo del 2021) e a </span></span></span></span></span></span></span><b><span><span><span><span><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2235_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2241_com_zimbra_date">domenica</span></span> 29 settembre, invece, per le Province di Treviso, Rovigo e Vicenza</span></span></span></span></span></span></b><span><span><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Tra i punti all’ordine del giorno anche i <b>pesanti tagli previsti dalla Legge di Bilancio,</b> che graveranno sui bilanci delle Province per 100 milioni nel prossimi biennio. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Per la Provincia di Vicenza si potrebbe parlare di <b>circa 1 milione di euro</b>.  “Una cifra -spiega il presidente Nardin-a cui si aggiungono le maggiori  spese dovute ai rincari energetici, quindi bollette più pesanti negli  istituti superiori a carico della Provincia, e all’aumento del costo  delle materie prime, con maggiori spese per garantire l’operatività dei  cantieri. Con il risultato di <b>mettere a dura prova servizi fondamentali </b>di  cui si occupano le Province, scuole e strade in primis. Sempre a  proposito di edilizia scolastica, abbiamo concordato di chiedere al  Governo di poter utilizzare le economie di gara per gli interventi in  corso del Pnrr. A Vicenza abbiamo 12 interventi per 30 milioni di euro.  Siamo stati virtuosi nel rispetto dei termini, abbiamo anche sostenuto  con finanze nostre gli aumenti dei costi, ora riteniamo giusto che i  risparmi siano utilizzabili per l’edilizia scolastica.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>All’ordine del giorno</span></span></span><span><span><span> anche la riforma delle Province, a 10 anni dalla legge che le ha  trasformate in enti di secondo livello. “In questi anni abbiamo  dimostrato </span></span></span><span><span><span><b>l’importanza di un</b></span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span><b>livello di governo intermedio tra Regione e Comuni</b></span></span></span><span><span><span> -afferma Nardin- Siamo diventati punti di riferimento per i Comuni,  offrendo loro assistenza e mettendo a disposizione professionalità e  competenza: penso alla Stazione Unica Appaltante che gestisce le  procedure di gara per appalti pubblici di Comuni e altri Entri,  all’Avvocatura Unica che supporta i Comuni, all’ufficio Espropri,  all’ufficio Disciplina, ma anche alla gestione di temi di area vasta, le  grandi infrastrutture, l’alta velocità, i temi ambientali, le  bonifiche. </span></span></span><span><span><span>L</span></span></span><span><span><span>a Provincia di Vicenza, </span></span></span><span><span><span>come le Province venete, </span></span></span><span><span><span>ha saputo riorganizzarsi e ripensarsi, sempre garantendo le funzioni fondamentali di propria competenza </span></span></span><span><span><span>e diventando esempio di “buona amministrazione”.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>La riforma prevede una </span></span></span><span><span><span><b>revisione della legge Delrio e </b></span></span></span><span><span><span><b>il</b></span></span></span><span><span><span><b> ritorno </b></span></span></span><span><span><span><b>al voto di primo livello</b></span></span></span><span><span><span>,  quindi direttamente dei cittadini, pur con un assetto governativo più  snello, quindi un minor numero di consiglieri e una Giunta di poche  unità. “Una riforma di buon senso -commenta Nardin- che restituisce il  voto ai cittadini, come è giusto che sia in democrazia, ma permette  all’ente di essere celere nelle decisioni e operativo. L’augurio  -conclude il presidente Nardin- è che la riforma non si areni nella  burocrazia romana.”</span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-01T14:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-80-coc-ancora-aperti-piu-di-700-volontari-di-protezione-civile-al-lavoro-sul-territorio-e-personale-di-vi-abilita-sulle-strade-provinciali">
    <title>Maltempo: 80 COC ancora aperti, più di 700 volontari di protezione civile al lavoro sul territorio e personale di Vi.Abilità sulle strade provinciali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-80-coc-ancora-aperti-piu-di-700-volontari-di-protezione-civile-al-lavoro-sul-territorio-e-personale-di-vi-abilita-sulle-strade-provinciali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 29 febbraio 2024</i> - Il  bel tempo ha portato con sé il miglioramento della situazione idraulica  del vicentino, ma ha anche messo in luce gli ingenti danni causati  dagli allagamenti.</p>
<p>Il bollettino del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto conferma l’<b>allerta rossa</b> <b>per rischio idraulico per il bacino Basso Brenta-Bacchiglione, </b><span>mentre  derubrica a gialla l’allerta per quello Alto  Brenta-Bacchiglione-Alpone. Per entrambi, criticità idrogeologica di  livello arancione.</span></p>
<p>Gradi di allerta che hanno spinto gli <b>80 Comuni a mantenere aperto il Centro Operativo Comunale</b>, in modo da mantenere un punto di riferimento sicuro per i cittadini che necessitino di un aiuto.</p>
<p align="left"><span>Anche l’</span><b>ufficio provinciale di Protezione Civile</b><span> continua a garantire operatività e reperibilità h24, per gestire in  collaborazione con la Regione Veneto le richieste di supporto che  arrivano dai Comuni vicentini.</span></p>
<p>Aumentano i <b>volontari di protezione civile impegnati sul territorio, ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2250_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2255_com_zimbra_date">oggi</span></span> sono più di 700,</b> appartenenti a oltre 70 organizzazioni di protezione civile. Ora che le  strade sono perlopiù sgombre, sono impegnati a portare un po’ di  normalità nei luoghi allagati. Il lavoro da fare è tanto, tra scantinati  da liberare e interrati da pulire. Idrovore e motopompe sono in azione  senza sosta.</p>
<p>Le criticità maggiori si registrano a <b>Vicenza e Montegalda</b>, dove sono confluiti la gran parte dei volontari. Nella sola Montegalda sono in funzione da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2251_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2256_com_zimbra_date">ieri</span></span> 10 tra idrovore e motopompe.</p>
<p>A Creazzo e ad Altavilla la conta dei danni è pesante, a causa della piena del Retrone e della rete idrografica minore.</p>
<p>Massima è l’attenzione alle frane di Marostica e Pianezze, con un sopralluogo dell'ufficio geologico della Regione.</p>
<p align="left"><span>Per quanto riguarda le</span><b> strade provinciali, Vi.Abilità</b><span> comunica che</span></p>
<p align="left"><span>- la SP Grimana tra Montegalda e Montegaldella ha riaperto già da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2252_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2257_com_zimbra_date">questa mattina</span></span></span></p>
<p align="left"><span>- aperto anche il sottopasso di Olmo di Creazzo</span></p>
<p align="left"><span>- </span><span>aperta </span><span>la  strada provinciale 148 Cadorna, che era stata chiusa nel tratto da  Forcelletto (Cismon del Grappa) al bivio che porta all’ossario del  Grappa.</span></p>
<p align="left"><span>- </span><span>rimane </span><span>chius</span><span>a</span><span>, causa neve, la strada provinciale 99 Campogrosso a Recoaro Terme, nel tratto che conduce al rifugio Campogrosso</span></p>
<p align="left"><span>- </span><span>rimane chiusa </span><span>la  strada provinciale 64 dei Fiorentini, dopo Tonezza del Cimone (in  alternativa è percorribile la strada provinciale 136 della Vena).</span></p>
<p align="left"><span>- </span><span>rimane c</span><span>hiusa anche la SP 7 Liona ad Agugliaro, a causa della chiusura nel tratto padovano a Vò Vecchio.</span></p>
<p align="left"><b>A proposito di frane</b><span>, i distacchi maggiori si sono verificati lungo la strada della Fratellanza e lungo la Pilla ad Arcugnano.</span></p>
<p align="left"><span>Attenzione anche ad un </span><b>cedimento di argine lungo la Riviera Berica, ad Agugliaro.</b></p>
<p align="left">“<span>Il personale di Vi.Abilità è costantemente impegnato a garantire la fruibilità delle strade -commenta </span><b>il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b><span>-  Da tre giorni 40 tra tecnici e operatori stanno lavorando sull’intera  rete stradale provinciale, che conta circa 1300 km, per liberare le  strade dai detriti, chiude</span><span>re</span><span> le buche create da pioggia e allagamenti, posiziona</span><span>re</span><span> transenne e </span><span>segnaletica.  Un lavoro enorme, coordinato dal direttore Fabio Zeni, che hanno svolto  giorno e notte per mantenere la percorribilità delle strade e di cui  ringrazio ognuno di loro.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-29T16:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-in-azione-70-organizzazioni-di-volontariato-per-oltre-650-volontari-nardin-201cringrazio-ognuno-di-loro201d">
    <title>Protezione Civile: in azione 70 organizzazioni di volontariato per oltre 650 volontari.  Nardin: “Ringrazio ognuno di loro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-in-azione-70-organizzazioni-di-volontariato-per-oltre-650-volontari-nardin-201cringrazio-ognuno-di-loro201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 28 febbraio 2024, ore 17</i> - Permane  nel vicentino uno stato di allerta a causa delle abbondanti piogge. Il  bollettino del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto  conferma l’<b>allerta rossa</b> <b>per rischio idraulico sia per il bacino Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone sia per il Basso Brenta-Bacchiglione</b>. In entrambi la criticità idrogeologica è invece al livello arancione.</p>
<p>L’<b>ufficio provinciale di Protezione Civile</b> è al lavoro incessantemente da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2273_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2278_com_zimbra_date">ieri</span></span> per gestire in collaborazione con la Regione Veneto le richieste di supporto che arrivano dai Comuni vicentini.</p>
<p>Le <b>organizzazioni di protezione civile vicentine finora attivate sono </b><b>70</b><b> per un totale di </b><b>oltre 650 </b><b> volontari</b>, operativi a turni già da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2274_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2279_com_zimbra_date">ieri mattina</span></span>, notte compresa.</p>
<p>L’intero  vicentino sta mettendo a disposizione la propria dotazione per far  fronte ad allagamenti sia in aree pubbliche che in abitazioni private. <b>Idrovore e motopompe</b> in grande quantità sono in funzione senza sosta. Opera a pieno ritmo anche l’<b>insacchettatrice di sacchi di sabbia,</b> aiuto prezioso per proteggersi dall’acqua. Ne stanno chiedendo in grande  quantità da tanti Comuni, primi fra tutti Altavilla, Monteviale,  Grisignano di Zocco. Fondamentali, durante la notte, <b>le torri faro,</b> che hanno permesso di lavorare anche nelle zone buie.</p>
<p>Le <b>maggiori criticità si registrano a Vicenza, a Torri di Quartesolo, a Montegalda, a Creazzo</b>.</p>
<p><b>Frane e smottamenti sono stati segnalati a Marostica, Pianezze, Trissino. A Recoaro Terme </b>torna a far parlare di sé la storica frana del Rotolon.</p>
<p>“Ringrazio ogni singolo volontario di protezione civile che si sta mettendo a disposizione del nostro territorio -afferma il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>-  Quando si verificano questi episodi di maltempo, con il livello di  fiumi e corsi d’acqua che si alza a vista d’occhio, con versanti che si  sbriciolano dimostrando tutta la loro fragilità, l’intervento immediato è  fondamentale. Così come è fondamentale poter contare su <b>volontari preparati e attrezzati</b>, che sanno di cosa c’è bisogno e si mettono subito in azione. Grazie naturalmente ai Vigili del Fuoco, che da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2275_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2280_com_zimbra_date">ieri</span></span> non si sono mai fermati, alle Forze dell’Ordine, a tutti i sindaci, gli  amministratori e gli uffici tecnici di Comuni, Provincia e Regione che  stanno monitorando il territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-28T16:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-vi-abilita-al-lavoro-su-tutto-il-territorio-vicentino-per-allagamenti-a-sfioro-e-piccoli-smottamenti-chiusa-la-strada-tra-montegalda-e-montegaldella">
    <title>Maltempo: Vi.Abilità al lavoro su tutto il territorio vicentino per allagamenti a sfioro e piccoli smottamenti. Chiusa la strada tra Montegalda e Montegaldella</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/maltempo-vi-abilita-al-lavoro-su-tutto-il-territorio-vicentino-per-allagamenti-a-sfioro-e-piccoli-smottamenti-chiusa-la-strada-tra-montegalda-e-montegaldella</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>28 febbraio 2024, ore 14</i> - Allagamenti  a sfioro e piccoli smottamenti stanno creando disagi lungo le strade  provinciali del vicentino. I tecnici e gli operatori di <b>Vi.Abilità sono al lavoro per garantire la percorribilità della rete stradale</b>, con la raccomandazione di prestare massima prudenza e ridurre la velocità.</p>
<div><b>Chiusa la SP 21 Grimana tra Montegalda e Montegaldella</b>: il Bacchiglione ha invaso la carreggiata impedendo la circolazione.</div>
<p> </p>
<p>Rimangono<b> chiuse alcune strade provinciali a causa della neve</b>:<br />-  strada provinciale 64 dei Fiorentini, dopo Tonezza del Cimone (in  alternativa è percorribile la strada provinciale 136 della Vena)<br />- strada provinciale 99 Campogrosso a Recoaro Terme, nel tratto che conduce al rifugio Campogrosso<br />- strada provinciale 148 Cadorna, chiusa nel tratto da Forcelletto (Cismon del Grappa) al bivio che porta all’ossario del Grappa</p>
<p>E’ critica la situazione della <b>rotatoria sotto il viadotto della bretella dell’Albera</b>, dove ci sono 20/25 cm d’acqua. I veicoli procedono a passo lento ma per ora l’arteria rimane aperta.</p>
<p>Tanti gli <b>allagamenti a sfioro</b>,  in particolare le situazioni più critiche sono lungo la strada  provinciale 3 Colognese a Pojana e lungo la SP 36 a Gambugliano. La SP 7  Liona ad Agugliaro è chiusa nel tratto al confine con Padova, visto che  a Vò Vecchio (PD) la strada è stata chiusa per rischio esondazione del  canale del Bisatto.</p>
<p>Numerosi anche gli <b>smottamenti con detriti in strada</b>:  anche in questo caso tecnici al lavoro, ma strade percorribili. In  particolare l’attenzione è alta sulla SP Fratellanza a Bassano del  Grappa.</p>
<p>Al momento ci sono <b>78 COC aperti.</b></p>
<p>L’ufficio  provinciale di Protezione Civile e quello della Regione Veneto stanno  coordinando i volontari di Protezione Civile in modo da impiegarli  laddove c’è maggiore necessità, rispondendo alle esigenze che arrivano  dal territorio. Al momento le situazioni più critiche riguardano Vicenza  e Montegalda.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-28T13:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/allerta-meteo-attivati-finora-70-coc-per-monitorare-il-territorio-strade-provinciali-chiuse-per-neve-sopra-i-1-400-metri-scuole-chiuse-nel-comune-di-vicenza">
    <title>Allerta meteo: attivati finora 70 Coc per monitorare il territorio.  Strade provinciali chiuse per neve sopra i 1.400 metri. Domani 28 febbraio scuole chiuse nel Comune di Vicenza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/allerta-meteo-attivati-finora-70-coc-per-monitorare-il-territorio-strade-provinciali-chiuse-per-neve-sopra-i-1-400-metri-scuole-chiuse-nel-comune-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 27 febbraio 2024, aggiornamento delle ore 17</i><b> - Allerta rossa per criticità idrogeologica e rischio idraulico per il bacino idrogeografico dell'Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone</b>. Si alza il livello di allerta nel vicentino: il nuovo avviso del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto porta al massimo grado la criticità del bacino idrogeografico dell'Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, mentre si conferma l’allerta arancione per il bacino Basso Brenta-Bacchiglione.</p>
<p>La Protezione Civile è al lavoro su tutto il territorio vicentino, dove la pioggia intensa non si arresta da ieri. Sono <b>oltre</b><b> 70 </b><b>i Centri Operativi Comunali </b><b>vicentini </b><b>attiv</b><b>i</b>, ma aumentano con il passare delle ore. Amministratori e tecnici stanno monitorando in particolare i corsi d’acqua e i versanti montani. La situazione è complessa e in continua evoluzione.</p>
<p>Il <b>Comune di Vicenza ha comunicato la chiusura per domani, mercoledì 28 febbraio, di tutte le scuole di ogni ordine e grado</b> , compresi asili nido e università. L'ordinanza è valida solo nel Comune di Vicenza.</p>
<p>Per il Vicentino sono stati <b>aperti finora il bacino dell'Orolo e quello di Montebello Vicentino</b>, ma non quello di Caldogno. Stamattina è stato comunicato lo stato di preallerta per la <b>diga di Leda</b> (Piovene Rocchette), con conseguente avviso a tutti i Comuni che insistono a valle della diga e del relativo corso d'acqua.</p>
<p><b>Vi.Abilità Srl </b>comunica la chiusura di alcune strade provinciali a causa della neve:</p>
<p>- strada provinciale 64 dei Fiorentini, dopo Tonezza del Cimone (in alternativa è percorribile la strada provinciale 136 della Vena)</p>
<p>- strada provinciale 99 Campogrosso a Recoaro Terme, nel tratto che conduce al rifugio Campogrosso</p>
<p>- strada provinciale 148 Cadorna, chiusa nel tratto da Forcelletto (Cismon del Grappa) al bivio che porta all’ossario del Grappa</p>
<p>Le situazioni di maggiori criticità:<br /> - <b>Comune di </b><b>Vicenza</b>: da stamattina si sono avute criticità con la rete idrografica minore, ma adesso è il Retrone che desta preoccupazione; nella zona S. Agostino verso Nogarazza sono state inviate le auto della Polizia Locale ad avvisare i residenti di porre in sicurezza le auto e i beni a rischio;<br /> - <b>Comune di </b><b>Dueville</b> sono molto alti i livelli del torrente Igna alla confluenza con il Timonchio, ma per fortuna trattasi di zona golenale, quindi naturalmente allagabile;<br /> - criticità nella rete idrografica minore si riscontrano anche lungo l'<b>asta del Bacchiglione (Longare, Montegalda, Montegaldella)</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-27T16:09:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-biblioteche-vicentine-quasi-15mila-nuovi-iscritti-in-un-anno">
    <title>Bilancio positivo per la Rete Biblioteche Vicentine:  quasi 15mila nuovi iscritti in un anno, 2.500 iniziative e oltre 1,7 milioni di prestiti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-positivo-per-la-rete-biblioteche-vicentine-quasi-15mila-nuovi-iscritti-in-un-anno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Vicenza, 22 febbraio 2024</i> - La Rete Biblioteche Vicentine chiude </span><span>il 2023 con </span><span><b>15mila nuovi iscritti</b></span><span> e un </span><span><b>bilancio di segni positivi</b></span><span>. Merito di una </span><span>campagna di comunicazione che fa perno sulle passioni dei vicentini, </span><span>ma merito soprattutto dell’impegno e della passione dei bibliotecari e delle tante iniziative che rendono le biblioteche sempre più </span><span><span>cuori pulsanti della cultura e delle comunità.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il </span><span><b>bilancio dell’attività 2023</b></span><span> è stato presentato questa mattina da </span><span><b>Marco Guzzonato, vicepresidente della Provincia con delega alla Cultura</b></span><span>, e da </span><span><b>Lidia Zocche, responsabile della Rete Biblioteche Vicentine</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>La Rete delle Biblioteche Vicentine è viva e vivace -afferma Guzzonato- </span><span>e conferma la </span><span><b>bontà del lavoro di squadra tra Comuni e con la Provincia di Vicenza, che ne è capofila</b></span><span>. S</span><span>ono in aumento sia gli iscritti che i prestiti ed è evidente la voglia dei vicentini di partecipare e di essere protagonisti della vita culturale del proprio territorio. Ne </span><span>sono</span><span> prova il </span><span><b>gran numero di iniziative che vengono organizzate dalle biblioteche, oltre 2.500</b></span><span>, e gli </span><span><b>oltre 700 incontri dei gruppi di lettura</b></span><span>. Gruppi che nascono spontanei per confrontarsi ogni mese su un libro diverso, per scambiarsi impressioni, per dialogare, esigenza che dopo il covid è forte </span><span>e che non trova risposte in altri </span><span>contesti. I Comuni che aderiscono alla Rete sono 92, per 106 biblioteche. Puntiamo a fare entrare anche Comuni che non hanno una biblioteca, ma che vogliono aumentare l’offerta culturale nel proprio territorio, questo è il nostro prossimo obiettivo, nella consapevolezza che se vogliamo migliorare la qualità della vita, dobbiamo lavorare sulla cultura.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ad illustrare i </span><span><b>dati del bilancio 2023 della Rete è stata Lidia Zocche</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La </span>Rete delle Biblioteche Vicentine raggruppa <b>10</b><span><b>6</b></span><b> biblioteche</b><b><span> di 92 Comuni vicentini:</span></b><span><span> ultimo ingresso, in ordine di tempo, è </span></span><span><span>il </span></span><span><span>Comune di Schiavon, che fa parte della Rete dal primo gennaio</span></span><span>.</span> Conta <b><span>342.476 iscritti</span></b><span> e</span>d è in costante aumento: nel 202<span>3</span> ci sono stati <span><b>14.861</b></span><b> nuovi iscritti</b>. <span>C</span><b>irca </b><span><b>83.5</b></span><b>00 utenti hanno preso a prestito almeno un libro</b>. “Almeno” è, in questo caso, d’obbligo, visto che i <b>prestiti totali sono stati 1.</b><span><b>765.842</b></span><b>,</b> quindi una media di 2<span>1</span> libri a testa. Rispetto al 202<span>2</span>, nel 202<span>3</span> sono stati presi a prestito <span>209</span>mila libri in più, pari al 1<span>3</span>%.</p>
<p align="left" class="western">I <b>prestiti interbibliotecari sono stati oltre </b><span><b>433</b></span><b>mila</b><span>, </span><span><span>l’11% in più</span></span><span> rispetto all’anno precedente. </span><span>Tradott</span><span><span>o</span></span><span> in euro, significa per i Comuni un </span><b>risparmio di circa 6,5 milioni di euro</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In </span><span><span>continuo</span></span><span> aumento </span><span><span>anche</span></span><span> i</span><b> prestiti extrasistema, passati da </b><span><b>2832</b></span><b> a </b><span><b>3750</b></span><span>, la maggior parte dei quali provenienti dalle province di Padova e Verona. Con le </span>reti bibliotecarie di Padova e Verona è stato infatti siglato un accordo nel 2021 di cui hanno approfittato lo scorso anno <span>3064</span> utenti vicentini.</p>
<p align="left" class="western">Tra maschi e femmine non c’è dubbio: le grandi lettrici sono <b>le donne, che rappresen</b><b>tano il 7</b><span><b>4</b></span><b>% (74,</b><span><b>2</b></span><b>% per la precisione) dei lettori</b>. <span>Quanto all’età, in vetta ci sono gli adulti tra i 36 e i 60 anni (39,5%), mentre al secondo posto ci sono gli over 60 (23%). Seguono a ruota gli under 18, con il 22,8% , in leggero ma costante aumento di anno in anno grazie alle intense attività di promozione della lettura per i più giovani ad opera dei bibliotecari.</span></p>
<p align="left" class="western">Una buona percentuale dei libri, circa <span><b>423.339</b></span><b>, sono stati prenotati tramite Opac</b>, cioè catalogo  informatizzato. La <b>versione “digitale” della biblioteca piace</b>, tanto è vero che sono in aumento i prestiti di e-book (+<span>10</span>%), gli audiolibri (+3%), l’edicola digitale (+2%). I followers su facebook sono passati da 4.201 a 5.406 (+29%), merito di un profilo costantemente aggiornato con consigli di lettura, roulette dei libri, letture con testimonials, confidenze sui libri. E poi, ogni setti<span>mana</span>, vengono raccolti gli eventi e le iniziative proposti da tutte le biblioteche del territorio.</p>
<p align="left" class="western">Il <b>libro più letto</b> nel 202<span>3</span> è “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom, mentre scende di uno scalino “Cambiare l’acqua ai fiori” di <span>Valérie Perrin, in testa alla classifica </span><span><span>per due anni consecutivi</span></span><span>. Terzo posto per “Come vento cucito alla terra” di Ilaria Tuti.</span></p>
<p align="left" class="western">Quanto ai periodici, non c’è storia: Topolino resta saldo allo scalino più alto del podio. Secondo posto per Internazionale e, a seguire, Panorama.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-22T15:30:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-notturna-dal-19-a-22-febbraio-per-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara">
    <title>Chiusura notturna dal 19 a 22 febbraio per tunnel Schio-Valdagno e galleria Valle Miara</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-notturna-dal-19-a-22-febbraio-per-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">Chiusura notturna da lunedì 19 a giovedì 22 febbraio per il tunnel Schio-Valdagno e la galleria Valle Miara <br /><br />Dalle  21.30 alle 5.30 del giorno successivo, per 4 notti, il tunnel e la  galleria saranno chiusi al traffico per permettere lavori di  sistemazione e messa in sicurezza, tra cui il lavaggio e la verniciatura  della gallerie, la manutenzione dell'impianto di illuminazione, dei  presidi antincendio e dell'impianto di rilevazione della qualità  dell'aria.<br /><br />Transito regolare durante il giorno.
<div class="x1s688f xzsf02u xt0b8zv x1a2a7pz xggy1nq x1hl2dhg x16tdsg8 xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r xe8uvvx xt0psk2 x1ypdohk x9f619 xm0m39n x1qhh985 xcfux6l x972fbf x17r0tee x1sy0etr xd10rxx x1ejq31n xjbqb8w x1i10hfl"></div>
</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-18T09:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp246-a-recoaro-terme-riaperta-a-senso-unico-alternato-lavori-in-corso-sulla-ss350-a-folgaria-riapertura-tra-circa-un-mese">
    <title>SP246 a Recoaro Terme riaperta a senso unico alternato.  Lavori in corso sulla SS350 a Folgaria, riapertura tra circa un mese.   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp246-a-recoaro-terme-riaperta-a-senso-unico-alternato-lavori-in-corso-sulla-ss350-a-folgaria-riapertura-tra-circa-un-mese</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Martedì 13 febbraio 2024</i> - Riapre a senso unico alternato già a partire da stasera la SP246 a Recoaro Terme, nel tratto in località Fonte Capitello che nella notte tra sabato 10 e domenica 11 era stato interessato ad una frana.</p>
<p>L’immediato intervento dei <b>tecnici di Vi.Abilità</b>, società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce le strade di competenza, ha permesso di individuare già ieri la causa della colata detritica, dovuta ad una vena d’acqua naturale.</p>
<p>Il versante è stato sistemato con il <b>disgaggio dei massi instabili</b> in modo da evitare ulteriori distacchi. La strada è stata ripulita e già nel pomeriggio è stata posizionata la segnaletica che l’indica <b>l’apertura a senso unico alternato</b>.</p>
<p>Nel frattempo, nei prossimi giorni, si continuerà comunque a lavorare sul versante per approfondimenti che permetteranno di eseguire gli interventi per il ripristino della regolarità del versante.</p>
<p>“Ringrazio Vi.Abilità per la celerità dell’intervento -commenta il <b>consigliere provinciale </b><b>con delega alla viabilità</b><b> Giancarlo Acerbi</b>- I lavori non si esauriscono qui, è necessario mettere in sicurezza il versante per aprire regolarmente la strada, ma è fondamentale avere reso la strada percorribile almeno a senso unico alternato, vista l’importanza di questa arteria come collegamento tra Recoaro e Valli del Pasubio”.</p>
<p>Ci vorrà <b>almeno un mese, invece, per la riapertura della SP350 a Lastebasse</b>, l’arteria di collegamento con Folgaria chiusa da lunedì mattina (12 febbraio) a causa di una frana che ha interessato località Busatti, nel territorio trentino. Il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha effettuato oggi un sopralluogo con i tecnici: <span>“Nei prossimi dieci giorni la demolizione del masso, poi i disgaggi e la sistemazione della strada” le sue parole.</span></p>
<p>Già da domani saranno in parete i rocciatori per cominciare il lavoro di disgaggio e demolizione delle rocce instabili che sovrastano la SS350 di Folgaria e Valdastico, così da consentire la successiva messa in sicurezza, sistemazione e quindi riapertura della sede stradale.</p>
<p>La frana è avvenuta nella notte fra domenica 11 e lunedì 12 febbraio , dopo l’episodio del 4 novembre che aveva reso necessario un primo intervento di messa in sicurezza. “Occorre demolire un masso di circa 380 metri cubi e poi intervenire nella zona interessata, un’attività che richiederà circa una decina di giorni - così il presidente Fugatti nel sopralluogo-. Fatto questo primo passo, potremo capire meglio i tempi che serviranno per mettere in sicurezza il versante, riutilizzando o meno - questo lo accerteranno gli approfondimenti tecnici - parte dei lavori effettuati per le barriere di protezione realizzate per la frana precedente e che sono state danneggiate dal nuovo crollo”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-13T16:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-246-a-recoaro-terme-chiusa-per-frana-individuata-la-causa-i-tecnici-di-vi-abilita-lavorano-alla-messa-in-sicurezza-chiusa-nuovamente-per-frana-anche-la-sp350-a-lastebasse">
    <title>SP 246 a Recoaro Terme chiusa per frana:  individuata la causa, i tecnici di Vi.Abilità lavorano alla messa in sicurezza.  Chiusa nuovamente per frana anche la SP350 a Lastebasse.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-246-a-recoaro-terme-chiusa-per-frana-individuata-la-causa-i-tecnici-di-vi-abilita-lavorano-alla-messa-in-sicurezza-chiusa-nuovamente-per-frana-anche-la-sp350-a-lastebasse</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Lunedì 12 febbraio 2024</i> - Tecnici di Vi.Abilità al lavoro in cordata sulla <b>strada provinciale 246 in località Fonte Capitello</b>, in comune di Recoaro Terme, dove nella  tarda serata di sabato si è riversata una colata di detriti che ha costretto a <b>chiudere la strada</b>.</p>
<p>Già questa mattina è stata individuata la causa: <b>una vena d’acqua naturale </b>che ha creato un ruscellamento a monte, portando in strada una notevole quantità di terra e fango.</p>
<p>La vena, spiega <b>Stefano Mottin dirigente di Vi.Abilità</b> che sta seguendo i lavori, si trova  in un punto di passaggio geologico tra uno strato di arenarie e fillade quarzifera.</p>
<p>Sarà necessario regimentarla, intervenire con lavori di disgaggio e mettere in sicurezza la strada prima di riaprire al traffico. E’ in corso anche una verifica sulla proprietà dei fondi su cui si sta operando.</p>
<p>Difficile, per ora, fare previsioni sulla riapertura della strada. Verosimilmente verrà aperta tra qualche giorno a senso unico alternato.</p>
<p>“Le condizioni meteorologiche sono buone e ci permettono di essere operativi -commenta il <b>presidente di Vi.Abilità Enzo Urbani</b>- Ringrazio i tecnici di Vi.Abilità, che già nella notte tra sabato e domenica erano sul luogo e oggi stanno lavorando calandosi con le corde dal costone a monte della strada. Il tratto interessato alla frana collega Recoaro Terme a Valli del Pasubio, frequentato da lavoratori oltre che da turisti, per questo stiamo dando priorità all’intervento, ipotizzando anche un’apertura a senso unico alternato mentre proseguiremo con la messa in sicurezza del versante.”</p>
<p>“Siamo consapevoli che il nostro territorio è fragile ed è soggetto a dissesti, in particolare in seguito a piogge -afferma  il <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giancarlo Acerbi</b>- Attraverso Vi.Abilità monitoriamo i tratti più a rischio e investiamo cifre ingenti per reti paramassi e sistemi di protezione. Nel solo 2023 è stato speso più di un milione di euro per 14 interventi di consolidamento di frane e dissesti.”</p>
<p>Questa mattina è stata <b>nuovamente chiusa al traffico anche la SP350 che collega Lastebasse a Folgaria</b>, a causa di una frana che nella notte fra l’11 e il 12 febbraio ha interessato la località trentina Busatti (strada statale 350) portando sulla carreggiata una notevole quantità di materiale roccioso.</p>
<p>Si tratta della stessa area in cui era avvenuta una frana lo scorso novembre. Vi.Abilità ha già provveduto a posizionare idonea segnaletica stradale per indicare la chiusura e le deviazioni necessarie per raggiungere il trentino.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-12T13:07:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-del-ricordo-fa-tappa-a-venezia-presente-per-la-provincia-di-vicenza-il-consigliere-davide-berton">
    <title>Il Treno del Ricordo fa tappa a Venezia.  Presente per la Provincia di Vicenza il consigliere Davide Berton</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-del-ricordo-fa-tappa-a-venezia-presente-per-la-provincia-di-vicenza-il-consigliere-davide-berton</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Venezia, 12 febbraio 2024</i> - Il<b> Treno del Ricordo</b> ha fatto tappa a Venezia questa mattina, accolto da studenti, cittadini e autorità. In rappresentanza della Provincia di Vicenza era presente il <b>consigliere Davide Berton</b>.</p>
<p>“Un dovere essere presenti -ha commentato Berton- per rendere omaggio a quanti hanno vissuto l’orrore delle foibe e il dolore dell’esilio, colpevoli unicamente di essere italiani. Per troppo tempo queste pagine di storia sono state nascoste, oggi abbiamo il dovere di ricordare.”</p>
<p>Il <b>progetto Treno del Ricordo</b>, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, è realizzato dalla struttura di missione per gli anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali della Presidenza del Consiglio, da Ferrovie dello Stato e Fondazione FS Italiane, in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero della Difesa, Rai Teche, Rai Cultura, Rai Storia, Archivio Luce e Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata.</p>
<p><b><span>Il Treno del Ricordo è u</span></b><span>n co</span>nvoglio storico della Fondazione FS Italiane allestito con una mostra multimediale. Partito l’11 febbraio da Trieste, concluderà il suo viaggio il 27 febbraio nella stazione di Taranto ripercorrendo idealmente quel viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati in Italia per sfuggire agli eccidi delle foibe.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-12T12:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giorno-del-ricordo-proposte-di-lettura-e-approfondimento-da-provincia-di-vicenza-e-rete-biblioteche-vicentine">
    <title>Giorno del Ricordo:  proposte di lettura e approfondimento da Provincia di Vicenza e Rete Biblioteche vicentine </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/giorno-del-ricordo-proposte-di-lettura-e-approfondimento-da-provincia-di-vicenza-e-rete-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>7 febbraio</i></span><i> 2024</i> - Provincia di Vicenza e Rete Biblioteche Vicentine tornano a fare squadra per il <b>Giorno del Ricordo, il 10 febbraio</b>, con una serie di iniziative che hanno come obiettivo la memoria dei massacri delle foibe e dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati.</p>
<p align="left" class="western">“Una pagina di storia che per tanto tempo è rimasta nascosta, chiusa ne<span>lla mente e nel cuore</span> di chi l’ha vissuta e di chi ha provato a cancellarla -commenta <b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b>- ma che proprio grazie a chi ha trovato la forza e il coraggio di parlare abbiamo conosciuto e abbiamo il dovere di ricordare. Per rendere onore a chi ha sofferto, per <span>rendere onore alla verità e alla giustizia, ma anche guardando al futuro, ai genocidi che si stanno consumando ancora oggi, per riflettere su cosa possiamo fare per fermare l’escalation di odio.”</span></p>
<p align="left" class="western">“Un invito a conoscere la storia, senza omissioni e reticenze, perché dagli errori del passato si possa imparare  <span><span>-</span></span><span><span>sottolinea </span></span><span><b>il consigliere provinciale con delega alla Cultura Marco Guzzonato</b></span><span><span>- </span></span>La stessa legge che vent'anni fa istituì il Giorno del Ricordo fa riferimento alla complessit<span>à</span> della vicenda del confine orientale. Per orientarci nella complessit<span>à</span> <span>è</span> utile ascoltare chi si occupa di storia e divulgazione con rigore e metodo scientifico.”</p>
<p align="left" class="western">Come per la Giornata della Memoria, Provincia e Rete Biblioteche si rivolgono prioritariamente ai giovani, proponendo i <b>“12 libri per </b><span><b>ricordare</b></span><b>”</b>, selezione di libri studiata appositamente per <span>i ragazzi delle scuole </span><span><span>superiori</span></span><span>.</span> <span>Tra i consigli di lettura “Il lungo esodo” di Raoul Pupo, “Frontiere contese a nordest” di Claudio Vercelli, “</span><span>E allora le foibe?” di Eric Gobetti. </span></p>
<p align="left" class="western">Tanti sono gli <b>eventi che si terranno n</b><b>elle biblioteche del vicentino nei prossimi giorni</b>. L’8 febbraio ad Isola Vicentina <span>è in programma</span> la conferenza “Foibe ed esodo: è Storia d’Italia” con il Presidente della sezione provinciale di Vicenza del Comitato 10 Febbraio Leonardo Maria Stella, mentre a Montegalda sarà il giornalista Paolo Rolli, figlio di esuli dalmati, a raccontare il dramma degli italiani sul confine orientale. Appuntamenti <span>anche </span>a Camisano Vicentino (<span>9 febbraio</span>), a Schio e a Noventa Vicentina (10 febbraio), a Rosà (12 febbraio), a Villaverla (16 febbraio). Ci sono poi incontri di lettura, spettacoli presentazioni di libri, un programma in continuo aggiornamento consultabile sul sito <span><b><span>rbv.biblioteche</span></b></span><b><span>.it</span></b><span> </span>e sui social della Rete.</p>
<p align="left" class="western">Nel programma di Provincia e Rete Biblioteche anche alcuni <b>video di testimonial d’eccezione. </b><span>Dal </span><b>presidente della Provincia Andrea Nardin </b><span>arriva un invito alla lettura, mentre lo </span><b>scrittore e regista Giancarlo Marinelli </b><span><span>legge e commenta una poesia di Sandro Penna</span></span><span>. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-07T13:42:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
