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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 161 to 175.
        
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    <title>Sopralluogo del presidente Nardin al Cras di Arcugnano: una clinica per animali selvatici e un luogo dove si impara il rispetto per la natura</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-del-presidente-nardin-al-cras-di-arcugnano-una-clinica-per-animali-selvatici-e-un-luogo-dove-si-impara-il-rispetto-per-la-natura</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Arcugnano, 7 giugno 2023</i> - Ci son dieci caprioli e un muflone, una cerva, un cucciolo di daino, una volpina e degli animali selvatici che abitano nel vicentino non manca quasi nessuno. E’ il <b>Centro di Recupero Animali Selvatici (Cras) di Villabalzana di Arcugnano</b> gestito dell’<b>Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici onlus</b>, con cui la Provincia di Vicenza ha una convenzione per la gestione della fauna selvatica ferita e per la custodia degli animali oggetto di sequestro penale.</p>
<p>Una vera e propria clinica nel bosco che oggi il <b>presidente della Provincia </b><b>di Vicenza </b><b>Andrea Nardin</b> ha voluto visitare guidato dall’anima del centro <b>Bertillo Conte</b>, che da anni si prende cura degli animali con l’aiuto di tanti volontari. Con loro anche il <b>presidente dell’Ambito Territoriale </b><b>di Caccia Vicenza Sud Ciro Piccoli</b>, che collabora con il Cras.</p>
<p>“Attualmente il Cras di Arcugnano conta circa 50/60 animali -spiega Conte- alcuni in via di guarigione, pronti ad essere liberati in luoghi sicuri, altri destinati a rimanere qui perché non più in grado di sopravvivere in autonomia.” Qui, per inciso, è un’area di <b>oltre 3 ettari di bosco e prati</b> dove gli animali selvatici sono liberi di muoversi e dove chi non è in grado di procurarsi cibo trova quello che gli viene messo a disposizione dai volontari. In cattività ci sono invece alcuni piccoli rapaci, un muflone particolarmente aggressivo e poco altro.</p>
<p>“E’ un luogo dove si impara il <b>rispetto per gli animali e la necessità di un equilibrio tra l’uomo e la natura</b> -sottolinea Nardin- Qui la Polizia Provinciale porta gli animali feriti che recupera nel territorio, perché vittime di incidenti stradali o di arma da fuoco. E questi animali diventano materia di osservazione e di studio per tanti ragazzi e bambini delle scuole, a cui i volontari dell’Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici onlus fanno vivere l’esperienza del bosco, illustrando habitat e caratteristiche degli animali.”</p>
<p>Tante le specie animali che si incontrano al Centro. I <b>caprioli</b> li vedi correre nel bosco a margine dell’area didattica. Curiosi loro di vedere gli studenti ed emozionati gli studenti di scorgerli. Il <b>giovane  muflone</b> è più riservato: si avvicina con circospezione e non dà confidenza. Al primo sguardo torna nel bosco. A breve sia i caprioli che il muflone torneranno in libertà, il loro periodo di cura è concluso.</p>
<p><b>Una</b><b> cerva</b> invece si è stabilita qui. E’ cresciuta in un garage, addomesticata da un irresponsabile che voleva farne un animale da compagnia. Al Cras ha ritrovato la libertà e un bosco dove saltellare, anche se preferisce stare con le persone, si avvicina a chiunque acceda al parco e lo accompagna nella visita, da brava padrona di casa. Cerca coccole e carezze e vince il premio di animale più simpatico e affettuoso del Centro.</p>
<p>Accovacciata in fondo a un piccolo container c’è una <b>volpe </b><b>femmina </b><b>di 3 mesi</b>. Arriva da Bassano del Grappa, è in cura per una gamba spezzata, probabilmente a causa di un’auto. Ha già cominciato a mangiare da sola, in un mese sarà pienamente guarita e verrà rimessa in libertà. Nel frattempo Bertillo Conte fa in modo che non si abitui alla presenza dell’uomo, perché la volpe è un animale selvatico e tale deve rimanere.</p>
<p>Sopra alla voliera c’è un <b>pavone</b> che non vuole scendere. Ce ne sono 3 al Cras, hanno stabilito qui la loro casa. Nelle voliere, in via di ampliamento, ci sono <b>diverse specie di uccelli e piccoli rapaci</b>, alcuni in custodia in quanto oggetto di sequestri penali, portati al Centro dalla Polizia Provinciale o dalle Guardie Forestali. Si tratta di fringuelli, lucherini, tordi e altri in attesa di essere nuovamente liberati. Altri uccelli sono feriti, perlopiù da gatti. Una volta guariti, anche loro usciranno dalle voliere. Alcuni invece non torneranno in libertà perché non più autosufficienti. Come <b>la poiana</b> colpita da 63 pallini da caccia, uno dei quali l’ha resa cieca da un occhio. O l’<b>assiolo</b>, il più piccolo rapace notturno. Arrivato al centro con un’ala spezzata, non riesce più a volare e non sarebbe in grado di raggiungere il nord Africa, dove gli assioli svernano.</p>
<p>La visita si è conclusa con due <b>appelli di Bertillo Conte </b>ai vicentini. Il primo appello è ai proprietari di cani: “Teneteli al guinzaglio quando vi avvicinate ad aree dove ci potrebbero essere animali selvatici, perché siamo nel periodo delle nascite e i <b>cuccioli sono prede facili per i cani</b>”.</p>
<p>Altro pericolo per i cuccioli, sia di caprioli che di lepri che di altri animali selvatici, sono gli s<b>falci d’erba</b>: “L’erba alta è il luogo dove gli animali selvatici nascondono i loro piccoli per difenderli dai predatori. Lo sfalcio può diventare letale per i cuccioli. Per questo i prati dovrebbero essere tagliati partendo sempre dal centro, in modo da offrire agli animali vie di fuga. Fortunatamente le piogge stanno tardando il periodo degli sfalci, l’augurio è che i cuccioli nel frattempo crescano e si rifugino nel bosco.”</p>
<p>Per “scovare” eventuali cuccioli nascosti nell’erba alta, Conte con l’Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici onlus sta testando i <b>droni muniti di termocamera</b>, che individuano i cuccioli e permettono di metterli in salvo prima dello sfalcio. “Una soluzione efficace ad un problema reale, visto che lo scorso anno sono arrivati al Centro più di 15 caprioli feriti, senza contare quelli che hanno perso la vita. L’obiettivo, ora, è di dotarci di un drone adeguato”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-06-07T14:36:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Sopralluogo congiunto alla bretella dell’Albera:  verificate le criticità, si attendono soluzioni concrete</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-congiunto-alla-bretella-dell2019albera-verificate-le-criticita-si-attendono-soluzioni-concrete</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 31 gennaio 2024</i> - La bretella dell’Albera è stata oggetto questa mattina di un sopralluogo congiunto da parte di <b>Provincia di Vicenza, Anas, Polizia Stradale, Vi.Abilità, Comuni di Vicenza e Costabissara</b> al fine di verificarne le criticità e i possibili interventi migliorativi.</p>
<p>La variante alla strada provinciale 46, nota come bretella dell’Albera, è lunga 5,3 km ed è stata realizzata da Anas con un investimento di 70,44 milioni di euro. Aperta nel giugno dello scorso anno, contestualmente all’inaugurazione è passata in gestione a Vi.Abilità, società che per conto della Provincia di Vicenza si occupa delle strade di competenza.</p>
<p>La strada si è da subito dimostrata un collegamento strategico per rend<span>ere più fluida e più veloce la viabilità che collega l’ovest vicentino con Costabissara verso l’alto vicentino. </span><span>Con alcune criticità, tuttavia, su cui da subito </span><b>la Provincia ha chiamato ad intervenire Anas</b><span>.</span></p>
<p><span>Su sollecitazione del</span><span> </span><b>prefetto Salvatore Caccamo, </b><span>questa mattina </span><span>gli enti interessati all’arteria </span><span>hanno effettuato</span><span> un </span><b>sopralluogo per verificare assieme su quali punti è prioritario e necessario intervenire.</b></p>
<p><span>Presenti </span><b>il presidente Andrea Nardin per la Provincia, affiancato da Fabio Zeni e Stefano Mottin di Vi.Abilità, Davide Pistolato per Anas, l’assessore Cristiano Spiller per il Comune di Vicenza, il sindaco </b><b>Giovanni Maria Forte per Costabissara, la Polizia Stradale di Vicenza.</b><span> Sarà quest’ultima a redigere il verbale del sopralluogo da presentare al prefetto e da formalizzare ad Anas.</span></p>
<p><span>L</span><span>e criticità osservate</span><span> riguardano </span><b>perlopiù difficoltà nelle intersezioni, nelle immissioni in rotatoria e nell’occupazione delle corrette corsie.</b><span> Criticità risolvibili in tempi brevi </span><b>potenziando la segnaletica verticale e orizzontale e con segnali di preselezione. </b></p>
<p><span>Ad</span><span> esempio </span><span>per i veicoli che provengono </span><span>da viale del Sole </span><span>e vogliono impegnare la bretella verso sud, verso Costabissara, c’è una corsia riservata a destra, ma è inutilizzata, con il risultato che la corsia di sinistra, che entra in rotatoria con direzione autostrada, è spesso intasata. La proposta è di posizionare un segnale di preselezione, meglio se a bandiera sopra la carreggiata.</span></p>
<p><span>Un problema simile si riscontra per il traffico proveniente da Costabissara diretto alla bretella, che non riceve alcuna informazione in merito alla corsia riservata alla sua destra. Anche qui un segnale di preselezione con indicazione della corsia riservata risolverebbe il problema.</span></p>
<p><span>Più </span><span>complessa la problematica legata alla corsia </span><span>di marcia più esterna n</span><span>ella rotatoria </span><span>a </span><span>fine tangenziale, </span><span>verso</span><span> Costabissara, </span><span>separata rispetto alle altre corsie della rotatoria e da cui non è agevole alla fine reimmettersi </span><span>nella strada principale. In questo caso sarà necessario rivedere la progettazione e i tempi potrebbero allungarsi.</span></p>
<p>“Valutare assieme in loco le criticità è stato fondamentale -commenta il presidente Nardin- ci siamo confrontati sia sulle osservazioni che i vari enti avevano evidenziato, sia sulle possibili soluzioni. Ringrazio il prefetto Caccamo, che sta seguendo con attenzione il tema, e mi auguro che una volta che avremo condiviso il documento da inviare ad Anas, si intervenga in tempi celeri.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-31T14:16:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-all2019istituto-superiore-canova-prove-strutturali-in-corso-2-4milioni-di-euro-per-ristrutturazione-aula-magna-e-miglioramento-sismico">
    <title>Sopralluogo all’istituto superiore Canova: prove strutturali in corso.   2,4milioni di euro per ristrutturazione aula magna e miglioramento sismico   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-all2019istituto-superiore-canova-prove-strutturali-in-corso-2-4milioni-di-euro-per-ristrutturazione-aula-magna-e-miglioramento-sismico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 10 luglio 2020</i> - Indagini strutturali in corso all’</span><span><b>istituto superiore Canova di Vicenza</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Questa mattina il </span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi </b></span><span>si è recata in sopralluogo all’istituto accompagnata dal tecnico della Provincia</span><span><b> Simonetta Zigliotto </b></span><span><span>e dal direttore dei lavori </span></span><span><b>Flavio Zoncheddu</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Un intervento complesso su cui la Provincia di Vicenza investe 2,4 milioni di euro –dichiara la Balbi- La scuola è stata edificata dall</span><span><span>a Provincia nei primi anni ‘70, considerata innovativa per quegli anni ma meritevole oggi di una “svecchiata”.</span></span><span> Le linee di intervento sono tre: </span><span>la </span><span><b>ristrutturazione dell’aula magna</b></span><span>, l’</span><span><b>ampliamento e la riorganizzazione degli accessi</b></span><span>, il </span><span><b>miglioramento sismico</b></span><span>. </span><span>In particolare vogliamo</span><span> rendere autonoma l’aula magna, </span><span>una delle più grandi della città, per metterla a disposizione di altre scuole e di iniziative esterne senza interferire con l’attività scolastica”. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il progetto definitivo, a firma di un raggruppamento di professionisti con a capo Zoncheddu e Associati, è già stato consegnato alla Provincia ed è frutto di un accurato rilievo architettonico, di indagini geognostiche e geotecniche. Gli stessi professionisti, di concerto con i tecnici provinciali, hanno riscontrato che la documentazione storica disponibile fornisce una conoscenza dell’edificio limitata, considerata non del tutto sufficiente per stabilire con precisione gli interventi idonei per il miglioramento sismico. Di qui l’esigenza di ulteriori indagini, attualmente in corso a cura di CSG Palladio di Vicenza, che saranno funzionali alla redazione del progetto esecutivo e poi dei lavori.</span></p>
<p align="justify" class="western">Le indagini strutturali prevedono prove di carico , carotaggi, prelievi e tutte le attività necessarie ad aggiornare il fascicolo attualmente esistente relativo all’analisi sismica dell’edificio e a programmare lavori di rinforzo sismico con interventi strutturali idonei.</p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>Ristrutturazione dell’aula magna</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Il progetto di riqualificazione e adeguamento dell'aula magna parte dall’esigenza di creare un </span></span></span><span><span><b>accesso autonomo esterno, da via Baden Powell </b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span>al fine di poter concedere l'utilizzo </span></span><span><span><span>degli spazi</span></span></span><span><span> alle altre scuole della cittadella degli studi limitrofa, o per altri </span></span><span><span><span>utilizzi e richieste pubbliche, senza interferire con gli spazi interni della scuola.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Si interviene sulla distribuzione delle sedute, per garantire percorsi di sicurezza e accessibilità, mantenendo la capienza a 400 posti. L’attuale pavimentazione viene sostituita con nuova </span></span></span><span><span><b>pavimentazione in legno</b></span></span><span><span><span>. Per </span></span></span><span><span><b>migliorare l’acustica</b></span></span><span><span><span>, la pannellatura a parete viene sostituita con contropareti in cartongesso coibentate termicamente oltre che acusticamente. Un controsoffitto fonoassorbente fungerà da grande assorbitore e regolatore acustico.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Nella riqualificazione generale dell'aula magna si prevede di ridurre le superfici vetrate della parte più alta della gradonata, </span></span></span><span><span>fonte di disturbo luminoso e concausa della dispersione termica del fabbricato, sostituendole con </span></span><span><b>nuovi serramenti</b></span><span><span> in alluminio a taglio termico e vetrocamera antinfortunio.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Dal punto di vista impiantistico verranno </span></span></span><span><span><b>eseguiti ex-novo tutti gli impianti</b></span></span><span><span><span> per adeguarli alle normative vigenti, sia </span></span></span><span><span>in termini di sicurezza, che di risparmio energetico.</span></span><span><span><span> Anche per </span></span></span><span><span>gli impianti elettrici di illuminazione, di rilevazione e allarme incendi e di diffusione sonora, si prevede l'integrale rifacimento.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>Ampliamento e riorganizzazione degli spazi esterni</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il progetto prevede la creazione di un </span></span><span><b>foyer d’ingresso all’aula magna</b></span><span><span> in luogo delle attuali uscite di emergenza verso il cortile a gradoni. Questo nuovo volume </span></span><span><span><span>sarà l’</span></span></span><span><span>accesso autonomo esterno, ma </span></span><span><span><span>sarà</span></span></span><span><span> anche uno spazio utile sia alla scuola che a fruitori esterni per ricreazioni, incontri, mostre. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Nel nuovo ampliamento, delle dimensioni di circa </span></span><span><b>250 mq</b></span><span><span>, verranno realizzati </span></span><span><b>nuovi servizi igienici</b></span><span><span> ad uso dell’auditorium e dello stesso foyer, un </span></span><span><b>bar</b></span><span><span> e un locale ad uso </span></span><span><b>ripostiglio</b></span><span><span> per l’aula magna. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Ogni collegamento, verso l’interno e verso l’esterno, è in sicurezza e </span></span><span><b>senza barriere architettoniche</b></span><span><span>. </span></span><span><span><span>Viene</span></span></span><span><span> realizzato un percorso esterno "accessibile", </span></span><span><span><span>con </span></span></span><span><span>adeguamento del sistema delle rampe esistenti, e un nuov</span></span><span><span><span>o</span></span></span><span><span> accesso in prossimità del cancello d'ingresso secondario, ora confinato tra il marciapiede e il parcheggio esterno su via Baden Powell.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Nuovo accesso anche per la palestra</b></span><span><span>. </span></span><span><span><span>S</span></span></span><span><span>i prevede la realizzazione di un nuovo percorso esterno, da ovest, che elimini le attuali gradinate e consenta l’accesso agli spogliatoi direttamente anche dall’esterno scuola, senza barriere fisiche che ne ostacolino la fruizione a persone con difficoltà motorie. Viene perciò anche riorganizzato tutto il sistema dei percorsi e delle rampe interne, con </span></span><span><b>eliminazione delle scale</b></span><span><span> e di ogni altro impedimento alla mobilità.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Sempre a proposito di palestra, viene </span></span></span><span><span><b>completamente rifatto il blocco est dei servizi igienici e delle docce deg</b></span></span><span><b>li spogliatoi</b></span><span><span>, con un intervento di sistemazione simile a quello recentemente attuato per il blocco ovest.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-07-10T12:14:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-allistituto-garbin-di-schio-priorita-alla-riapertura-dei-laboratori">
    <title>Sopralluogo all'Istituto Garbin di Schio: priorità alla riapertura dei laboratori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-allistituto-garbin-di-schio-priorita-alla-riapertura-dei-laboratori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Schio, 29 gennaio 2025</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all'edilizia scolastica Enrico Costa hanno visitato questa mattina l'istituto superiore Garbin a Schio, dove è in corso un Intervento  di messa in sicurezza per circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Obiettivo: fare il punto della situazione insieme all'impresa e al direttore lavori, con priorità assoluta alla riapertura dei laboratori temporaneamente chiusi per infiltrazioni.</p>
<p>Il cantiere è alle fasi finali. Le ultime lavorazioni si dividono in due step: la prima prevede un intervento urgente di copertura del tetto nell'area non ancora completata, in modo da scongiurare infiltrazioni nei prossimi giorni, durante i quali è prevista pioggia; la seconda è il rifacimento dell'impermeabilizzazione nell'area del tetto in cui in precedenza i lavori erano stati eseguiti in modo non adeguato. Quest'ultima operazione richiede una decina di giorni di bel tempo per essere eseguita al meglio.</p>
<p>A margine del sopralluogo, presidente e consigliere hanno voluto incontrare i rappresentanti degli studenti per condividere gli aspetti tecnici dei lavori in corso e le esigenze a cui far fronte per tornare quanto prima nella disponibilità dei laboratori.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-29T14:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-ponte-dei-granatieri-i-lavori-procedono-spediti-movieri-sostituiscono-il-semaforo-per-agevolare-il-traffico-del-fine-settimana">
    <title>Sopralluogo al ponte dei Granatieri: i lavori procedono spediti. Movieri sostituiscono il semaforo per agevolare il traffico del fine settimana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-ponte-dei-granatieri-i-lavori-procedono-spediti-movieri-sostituiscono-il-semaforo-per-agevolare-il-traffico-del-fine-settimana</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Procedono spediti i lavori al ponte dei Granatieri. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1014_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1021_com_zimbra_date">Questa mattina</span></span> il sopralluogo del <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità  Giorgio Santini</b> e della <b>presidente di Vi.Abilità Magda Dellai </b> accompagnati dal <b>Rup Andrea Leonardi </b>ha verificato il rispetto del  cronoprogramma.<br /><br />Nel dettaglio,  il  raggruppamento di imprese Ingegneria Costruzioni Colombrita srl di  Catania e Sice Costruzioni &amp; Restauri Srl di Aragona ( Agrigento),  che si è aggiudicato l’appalto da<b> 800mila euro</b>, sta gettando il  calcestruzzo per il rifacimento del marciapiede che ospita la barriera  stradale, dopo averlo demolito con rifacimento degli scarichi e della  cordonata in porfido a contenimento della pavimentazione in asfalto.<br />Una  volta terminati i lavori nella parte superiore, si passerà sotto al  ponte, dove già è stato montato il ponteggio per il risanamento del  calcestruzzo di una pila.<br /><br />“E’ un intervento  corposo -spiega il consigliere Santini- su uno dei ponti più imponenti  del vicentino. Il ponte dei Granatieri è stato inaugurato nel 1957 e da  allora è stata fatta solamente manutenzione ordinaria, quindi adesso era  necessario un <b>restyling consistente, in particolare sui giunti e sulle  pile</b> che sono gli elementi portanti del manufatto. E’ nostro dovere  garantirne il buono stato di salute, tenuto anche conto che si tratta di  un collegamento strategico tra la Città e l’Altopiano, con un traffico  importante che si intensifica nei fine settimana”.<br /><br />Il  ponte dei Granatieri si trova lungo la <b>strada provinciale del Costo,</b> nel tratto che collega il comune di Chiuppano con quello di Caltrano.  Fu costruito per migliorare la viabilità verso l’altopiano dei Sette  Comuni e intitolato ai Granatieri di Sardegna, difensori del Cengio  nella Grande Guerra. Si erge fino a circa 40 metri dal fondo  dell’Astico, grazie ad un imponente arco che scavalca il fiume da argine  ad argine. <br /><br />Gli interventi, voluti dalla  Provincia di Vicenza e seguiti da Vi.Abilità Srl, riguardano  principalmente la<b> regimentazione dello scarico delle acque meteoriche</b> e  il <b>rifacimento dei giunti</b>, la cui precaria situazione di conservazione  ed errata concezione risultano le principali cause dei danni rinvenuti.  Verranno inoltre <b>ripristinate le zone ammalorate delle pile </b>in  corrispondenza dei giunti e predisposte <b>barriere di sicurezza a norma</b>,  che comporteranno il rifacimento dei cordoli. In questo modo si avrà  anche un incremento della sicurezza degli elementi di contenimento della  carreggiata. Infine verrà rifatta la pavimentazione stradale ponendo al  di sotto di essa un opportuno strato impermeabile, che attualmente  manca.<br /><br />“L’intervento rientra in un più ampio  piano di messa in sicurezza dei ponti provinciali -sottolinea la  presidente Dellai- Già <b>nel 2017 Vi.Abilità ha istituito un apposito</b> <b> Ufficio Ponti</b> proprio per valutare le priorità di intervento e garantire  il buono stato di salute dei circa 460 tra ponti e viadotti di  competenza della Provincia di Vicenza. I lavori al ponte dei Granatieri  termineranno a dicembre, salvo imprevisti -prosegue la Dellai- ma già in <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1015_com_zimbra_date">agosto </span>si  sposteranno dalla parte superiore a quella inferiore, in modo da  riaprire il ponte ai due sensi di marcia. Purtroppo l’emergenza Covid ha  ritardato l’inizio dei lavori, fissato per lo scorso marzo, ma stiamo  monitorando il cantiere con costanza, per verificare che non ci siano  ritardi”.<br /><br />Attualmente il ponte è aperto al  traffico a senso unico alternato. Per migliorare lo scorrimento delle  auto, lo scorso fine settimana in via sperimentale il semaforo a tempo è  stato sostituito con <b>movieri, in modo da calibrare i passaggi a seconda  delle esigenze</b>. Verificati gli esiti positivi, già <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1016_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1022_com_zimbra_date">ieri</span></span> è  stato sottoscritto il contratto con una ditta specializzata in modo da  garantire la presenza di movieri anche nei prossimi fine settimana, al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1017_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1023_com_zimbra_date">sabato</span></span> e alla <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1018_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1024_com_zimbra_date">domenica</span></span> e  nelle giornate di festa. E’ stata inoltre posta apposita segnaletica  che indica percorsi alternativi, in modo da deviare una parte del  traffico prima che arrivi ad impegnare il ponte.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-07-01T12:52:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-della-nuova-palazzina-a-servizio-dell2019istituto-montagna-completata-la-struttura-si-lavora-agli-impianti-fine-lavori-entro-l2019estate">
    <title>Sopralluogo al cantiere della nuova palazzina a servizio dell’istituto Montagna: completata la struttura, si lavora agli impianti. Fine lavori entro l’estate</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Vicenza, 24 gennaio 2025 - Procede nei tempi stabiliti il cantiere del nuovo edificio che porterà aule e laboratori a disposizione dell’istituto superiore Montagna di Vicenza: la struttura è completata e si sta lavorando agli impianti. <br /> L’hanno verificato questa mattina il presidente della Provincia Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Enrico Costa, in sopralluogo al cantiere con la dirigente scolastica dell’istituto Alessandra Zola, il Rup della Provincia Matteo Calabrese, il direttore lavori. Ad eseguire i lavori è l’azienda Ruffato Mario Srl di Borgoricco (PD).</p>
<p>L’ampliamento del Montagna è un’opera fortemente voluta sia dalla Provincia di Vicenza, che ci sta investendo 5,3 milioni di euro (2.450.000 fondi Pnrr + 2.850.000 fondi della Provincia), che dalla scuola, che grazie all’intervento avrà nuovi spazi a disposizione per la didattica.</p>
<p>“Un cantiere importante, tra i molti che stiamo seguendo come Provincia di Vicenza per ammodernare e ampliare le nostre scuole superiori -ha dichiarato il Presidente Nardin- I nuovi laboratori permetteranno di liberare spazi, che saranno destinati a nuove aule, ampliando così l'offerta formativa. Questa mattina ho incontrato gli studenti e potuto approfondire le tipologie di attività laboratoriali attive, che presto potranno svolgersi in spazi più ampi e funzionali.”</p>
<p>Esternamente l’edificio è stato pensato come un blocco compatto, sollevato da terra mediante la fascia del piano terra a pilastri completamente vetrata, che rende il manufatto galleggiante e visivamente molto leggero, creando continuità con l’area esterna.   La nuova palazzina, adiacente all’edificio che ospita il Montagna, è ad esso direttamente collegata, per rendere gli spostamenti più veloci e sicuri. L’elemento di unione, che funge da cerniera tra i due edifici, è costituito dalla scala di emergenza già esistente, che diventerà l’accesso e il punto di intersezione dei due corpi.</p>
<p>“Questo intervento, che prevede il collegamento tra il nuovo blocco e quello esistente -ha precisato il consigliere provinciale Costa- è una soluzione che stiamo adottando in diversi istituti superiori per offrire spazi più ampi e funzionali, rispondendo così alle esigenze delle nostre scuole.”</p>
<p>L’edificio si sviluppa su 3 livelli: al primo e al secondo piano si trovano i laboratori didattici, mentre il piano terra è flessibile,  con uno spazio polifunzionale, uno spazio espositivo e un'area ristoro. Il piano terra ha un accesso autonomo, in modo da essere fruibile anche in orario extra scolastico, a servizio non solo del Montagna, ma anche della cittadella degli studi in cui l’istituto è inserito e, più in generale, della comunità per iniziative socio-culturali.   All’esterno dell’immobile verrà realizzato un nuovo parcheggio per il personale scolastico, con relativa illuminazione.</p>
<p>L’edificio sarà di tipo “ad energia quasi zero” (Nzeb) e sarà conforme alla normativa vigente per quanto riguarda le prestazioni di resistenza al sisma. Sulla copertura dell'edificio verranno installati 78 pannelli fotovoltaici in modo da garantire una potenza complessiva pari a 35,88 kWp.</p>
<p>I lavori di realizzazione sono iniziati a fine 2023, entro l’estate 2025 il cantiere dovrebbe essere ultimato. Allo stato attuale, come detto, le opere strutturali sono state completate e sono in corso di realizzazione gli impianti termo-idraulici.</p>
<p>Gli spazi interni</p>
<p>L’ampliamento è progettato per ospitare 8 laboratori, posti su due livelli, per una superficie complessiva lorda di circa 550 mq per i piani primo e secondo e di circa 430 mq per il piano terra.</p>
<p>Il piano terra è stato pensato come un’agorà, il luogo comunitario per eccellenza, pensato come luogo di didattica informale, che potrà ospitare i ragazzi nel loro tempo libero, o durante le ore di studio libero o di attività individuali, ma che potrà ospitare anche assemblee ed eventi particolari come sfilate e spettacoli, rendendo così “abitabili” zone tradizionalmente solo di passaggio. Le pareti perimetrali in questo livello sono completamente trasparenti e permettono una permeabilità totale tra interno ed esterno. L’accesso si ha sia dall’edificio principale, per il tramite della scala di emergenza esistente, che direttamente dallo spazio esterno, così da rendere l’edificio autonomo ed indipendente funzionalmente da quello adiacente.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-24T14:09:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-dell2019universita-fine-lavori-entro-l2019estate-rucco-201cfatta-l2019universita-lavoriamo-a-vicenza-citta-universitaria201d-fortuna-201csiamo-il-primo-dipartimento-di-ingegneria-d2019italia201d">
    <title>Sopralluogo al cantiere dell’università: fine lavori entro l’estate.  Rucco: “Fatta l’università, lavoriamo a Vicenza città universitaria”.  Fortuna: “Siamo il primo dipartimento di ingegneria d’Italia”.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT269_com_zimbra_date"></a> Ancora pochi mesi e il cantiere dell’università sarà concluso: giusto in tempo perché la Provincia di Vicenza possa consegnare l’intero complesso del polo universitario alla Fondazione Studi Universitari che lo potrà utilizzare per l’anno accademico 2020-2021.<br /> <br /> E’ questo il cronoprogramma illustrato questa mattina al presidente della Provincia Francesco Rucco in sopralluogo al cantiere di viale Margherita accompagnato dalla vicepresidente Maria Cristina Franco, dal consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi e dal presidente della Fondazione Studi Universitari Silvio Fortuna. A fare da guida Andrea Turetta, ex dirigente della Provincia che ha seguit<span>o</span> il progetto dell’università dalla nascita, il direttore dei lavori Andrea Leonardi e il responsabile del procedimento Giacomo Oliviero.<br /> <br /> L’edificio, progettato dal noto architetto Adolfo Natalini recentemente scomparso, contiene aspetti di notevole pregio architettonico. Al piano terra si contano 3 aule da 250 persone e una da 330. Al <span>pr</span>imo piano 8 aule e laboratori, al secondo e ultimo piano laboratori e sale di servizio. Ogni stanza è dotata di controsoffitto con pannelli ad alto assorbimento acustico e illuminazione a led. Il tetto è ventilato interamente realizzato in legno e con copertura in alluminio, la facciata è ventilata in materiale ceramico e presenta un brevetto internazionale <span>che la rende</span> autopulente e fotocatalitica, <span>capace cioè</span> di ripulire l’aria inquinata. Degne di nota anche le balaustre interne e i parapetti delle due grandi scalinate in lastre di vetro trasparenti, che danno agli spazi interni  caratteristiche di leggerezza e grande profondità.</p>
<p class="western">I lavori attualmente in esecuzione riguardano le sistemazioni esterne, alcune finiture interne e  l’impianto di raffrescamento e ricambio aria. <span>Si stanno inoltre eseguendo</span> sul fabbricato accorgimenti tecnici, tra cui la fibra ottica per le connessioni, suggeriti dalla Fondazione e recepiti dalla Provincia che renderanno gli ambienti scolastici all’avanguardia, con l’obiettivo di far attestare il polo di Vicenza tra le sedi con i più altri standards di tecnologia didattica nel panorama dell’università italiana.</p>
<p class="western">“Siamo il primo dipartimento di ingegneria d’Italia -afferma Fortuna- tanto che il Ministero ci ha assegnato 8milioni di euro per la ricerca avanzata nel campo dei materiali e delle attività sostenibili. Realizzeremo un laboratorio di informatica da 100 postazioni, tra i più grandi d’Europa. I corsi universitari che proponiamo sono in linea con quanto richiede il mercato del lavoro, con il risultato che siamo leader in Europa per l’occupazione: i nostri ingegneri trovano lavoro entro un mese dalla laurea e anche per i laureati in economia la <span>prospettiva è simile</span>.”</p>
<p class="western">Un’eccellenza riconosciuta in Italia e all’estero, tanto che la popolazione scolastica è in costante aumento e si prevede che gli attuali 4.500 studenti diventino 8.000 nel 2028, <span>corrispondenti ad</span> una ricaduta economica sul territorio di 40milioni di euro all’anno solo di spesa corrente.</p>
<p class="western">“Una volta completato anche questo secondo edificio -commenta Rucco- Vicenza avrà a disposizione un polo universitario moderno, confortevole, in grado di rispondere da un lato ai giovani che vengono qui a formarsi, dall’altro agli imprenditori che cercano qui nuova linfa per le loro aziende. Fatta l’univer<span>si</span>tà, sarà necessario lavorare a “Vicenza città universitaria”, per dare risposte concrete in termini di ricettività e servizi ad una popolazione universitaria che è sempre più numerosa.”</p>
<p class="western">Una sfida che Provincia, Comune e Fondazione sono pronti ad affrontare assieme.</p>
<p class="western">“L’università -sottolineano Maria Cristina Franco e Cristina Balbi- completa un’offerta formativa che già dalle superiori si attesta tra le più complete e d’avanguardia. Stiamo investendo come Provincia 23 milioni di euro per rendere più sicur<span>i</span> e più accoglienti i nostri edifici, ma stiamo anche lavorando sulla programmazione perché sempre più la formazione e le conoscenze rispondano alle esigenze del territorio. L’aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici, prima, e  nelle facoltà scientifiche, poi, <span>non è casuale e gli stessi</span> risultati in termini di occupazione dicono che siamo sulla strada giusta.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-13T14:32:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-del-nuovo-ponte-sulla-montorsina-faccio-201crispettiamo-i-tempi-salvo-imprevisti-apriremo-entro-marzo201d">
    <title>Sopralluogo al cantiere del nuovo ponte sulla Montorsina.  Faccio: “Rispettiamo i tempi, salvo imprevisti apriremo entro marzo”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-del-nuovo-ponte-sulla-montorsina-faccio-201crispettiamo-i-tempi-salvo-imprevisti-apriremo-entro-marzo201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Montecchio Maggiore, 11 novembre 2021 - </i>Proseguono spediti i lavori di costruzione del nuovo ponte sul fiume Guà lungo la strada provinciale Montorsina, in comune di Montecchio Maggiore. Un’opera strategica che collega Montecchio Maggiore a Montorso Vicentino e, più in generale, l’ovest vicentino <span>e</span> le sue aree produttive.</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il consigliere provinciale alla viabilità Davide Faccio ha effettuato un sopralluogo  sul posto alla presenza dei sindaci Gianfranco Trapula per Montecchio Maggiore, Diego Zaffari per Montorso Vicentino, Alessia Bevilacqua per Arzignano, <span><span>del consigliere regionale Milena Cecchetto e di rappresentanti delle categorie economiche locali. <br /></span></span></p>
<p align="left" class="western">Il cantiere è stato aperto in giugno, con le opere preliminari. A fine luglio è stato demolito il vecchio ponte, in evidente stato di degrado e con pile di sostegno che rappresentavano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Da lì hanno preso il via i lavori di costruzione di un nuovo ponte,</p>
<p align="left" class="western">una struttura a norma, sicura e non più soggetta a limitazioni di  traffico. La Provincia ha messo a disposizione 1,6 milioni di euro, mentre Vi.Abilità con l’ing. Andrea Leonardi, responsabile dell’ufficio ponti, <span>sta gestendo la parte operativa. Il progetto esecutivo è stato redatto da E-Farm in raggruppamento con Proteco, E2B, Pizzin e Arcsat, mentre ad eseguire i lavori è il raggruppamento di imprese costituito da CGC Srl di Altavilla Vicentina e F.L. Costruzioni &amp; Autotrasporti Srl di Brescia. </span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT334_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT335_com_zimbra_date"></a> Entro metà novembre si ultimerà il montaggio delle strutture metalliche fuori opera e entro metà dicembre è previsto il varo del ponte con due gru ai due lati del Fiume Guà. Le fasi conclusive riguarderanno poi le opere stradali, le pavimentazioni, i sottoservizi e i collaudi.</p>
<p align="left" class="western">“Salvo imprevisti -ha dichiarato Davide Faccio, consigliere provinciale con delega alla viabilità- a marzo i lavori saranno terminati e la strada verrà riaperta al traffico con un’infrastruttura sicura e moderna, che ci permetterà di superare i limiti imposti dal vecchio ponte. Un risultato non banale e non scontato, se pensiamo ai rallentamenti che la maggior parte delle opere sta subendo a causa della difficoltà di reperire materie prime e personale. Per questo voglio ringraziare le ditte che stanno eseguendo i lavori, gli operai e tutti i tecnici impegnati in questo cantiere.”</p>
<p align="left" class="western">Il nuovo ponte, già visibile, ha una struttura ad un’unica campata, senza pile in alveo e spalle interne all’alveo ma in prossimità della sommità arginale. La larghezza della carreggiata passa dagli attuali 5 metri a 8,5 metri, con corsie larghe 3,25 metri e banchine da 1 metro. Si prevede di realizzare un marciapiede largo 1,5 metri sul lato nord e una pista ciclabile larga 2 metri sul lato sud, in modo da consentire l’attraversamento in sicurezza all’utenza debole e al contempo connettere i percorsi arginali ad uso di ciclisti e pedoni su entrambi i lati del ponte. Sia la pista ciclabile che il marciapiedi sono protetti da barriere di sicurezza lato strada e da parapetti. Vengono messi a nuovo anche l’arredo stradale, la rete di raccolta delle acque meteoriche, le scarpate e la viabilità campestre.</p>
<p align="left" class="western">“<span>La viabilità tra Montecchio Maggiore e Montorso passa attraverso questo ponte, ecco perché si tratta di un’opera fondamentale, che stavamo aspettando da tempo. </span><span><span>N</span></span><span>on soltanto per una questione di sicurezza, ma anche </span><span>per </span><span>la necessità di garantire il passaggio dei mezzi pesanti delle tante attività produttive che operano nelle nostre zone  – </span><span>ha detto</span><span> il sindaco di Montecchio Maggio</span><span><span>re Gianfranco Trapula – Questo ponte è il primo passo per realizzare il collegamento con le piste ci</span></span><span>clabili che vanno verso Montecchio Maggiore, come anche l’allargamento della Montorsina nel tratto dall’uscita delle complanari della Pedemontana verso Montorso. Ringrazio il consigliere provinciale alla Viabilità Davide Faccio che si è impegnato personalmente per portare a buon fine questo progetto dalla complessità non certo trascurabile”. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Siamo lieti di apprendere che i lavori te</span>rmineranno all’inizio della prossima primavera – ha affermato l’assessore alle attività produttive di Montorso Vicentino, Antonio Tonello -. Questa strada è infatti di grande importanza per i collegamenti tra Montorso e Montecchio Maggiore, città che condivide con noi moltissimi rapporti di lavoro nell’artigianato, nell’industria e in agricoltura ed è per noi il principale collegamento con il capoluogo della provincia. La sua riapertura in tempi rapidi e con una rinnovata sicurezza sarà un beneficio per tutto il territorio”.</p>
<p align="left" class="western">“Un importante intervento che mira alla sicurezza dei cittadini -ha commentato il sindaco di Arzignano Alessia Bevilacqua- E' fondamentale intervenire in maniera preventiva per rendere sicuri i tanti ponti e viadotti del nostro territorio. Un plauso alla Provincia che ha cercato di limitare il più possibile i disagi agli automobilisti con un cantiere che secondo le previsioni si chiuderà in tempi rapidi. Poi ne beneficeremo tutti, in sicurezza.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-11-11T12:17:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-2016-2018-programma-triennale-per-trasparenza-e-integrita-2016-2018">
    <title>Sono pubblicati il Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016-2018 e il  Programma triennale per Trasparenza e Integrità 2016/2018</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-2016-2018-programma-triennale-per-trasparenza-e-integrita-2016-2018</link>
    <description>Il termine per la presentazione di osservazioni da parte di soggetti interessati è il 29 febbraio 2016.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">In data 28 gennaio 2016 sono stati pubblicati il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016/2018  e il Programma Triennale per Trasparenza e Integrità 2016/2018.</p>
<p align="justify">Si apre la procedura per raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al Piano Anticorruzione e Programma Trasparenza e Integrità 2016/2018.</p>
<p align="justify">I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni <b>entro le ore 13.00  del 29 febbraio 2016 </b>al seguente indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:segreteria.direzione@provincia.vicenza.it">segreteria.direzione@provincia.vicenza.it</a></p>
<p align="justify"><span>E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica dei presenti Piani.</span></p>
<p align="justify"><span>Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016-2018 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Corruzione”</span></p>
<p align="justify"><span><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-2016-2018/">http://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-2016-2018/</a></span></p>
<p align="justify"><span>Il Programma Triennale per la Trasparenza 2016/2018 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Disposizioni generali” </span></p>
<p align="justify"><span><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/programma-per-la-trasparenza-e-lintegrita/programma-triennale-per-la-trasparenza-e-lintegrita-2016-2018/">http://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/programma-per-la-trasparenza-e-lintegrita/programma-triennale-per-la-trasparenza-e-lintegrita-2016-2018/</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-01-29T09:31:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sono-aperte-le-iscrizioni-al-micronido-peter-pan-situato-presso-palazzo-folco">
    <title>Sono aperte le iscrizioni al micronido Peter Pan, situato presso Palazzo Folco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sono-aperte-le-iscrizioni-al-micronido-peter-pan-situato-presso-palazzo-folco</link>
    <description>A due passi dal centro storico, protetto dagli alberi secolari, del Parco Querini</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Accreditato dalla Regione Veneto.</span></p>
<p>Aperto dalle 7.30 alle 17.30.</p>
<p>Iscrizioni aperte tutto l’anno.</p>
<p>Accoglie bimbi dai 3 mesi ai 3 anni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-07-24T15:22:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/solidarieta-del-presidente-francesco-rucco-a-padre-christian-carlassare-ferito-in-un-agguato-in-sud-sudan">
    <title>Solidarietà del Presidente Francesco Rucco a padre Christian Carlassare, ferito in un agguato in Sud Sudan</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 26 aprile 2021</i> - Il Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Francesco Rucco esprime la vicinanza dei vicentini e delle istituzioni vicentine a <b>padre Christian Carlassare</b>, missionario ferito in un agguato in Sud Sudan. <b>Originario di Piovene Rocchette</b>, è il vescovo più giovane del mondo, nominato da papa Francesco lo scorso 8 marzo.</p>
<p>“Un agguato vile -commenta Rucco- ai danni di un giovane che sta dedicando la propria vita e il proprio lavoro agli altri, ai più deboli, offrendo assistenza e sostegno. Padre Carlassare ha grinta e tenacia e di certo supererà questo difficile momento e tornerà dalla sua gente. Ma chi di competenza deve agire, i responsabili vanno puniti e va garantita sicurezza a chi, come padre Christian, ha nella preghiera l’unica arma di difesa.”</p>
<p>Rucco rivolge un pensiero anche a <b>Nadia De Munari, missionaria laica uccisa in Perù</b>. Anche lei vicentina, <b>originaria di Schio</b>. Anche lei a servizio dei poveri. “La polizia peruviana sta indagando sull’accaduto -afferma Rucco- quello che è certo è che in tanti la rimpiangono, famigliari, amici, ma anche tante persone che vivono nel disagio e nella povertà e che in lei avevano trovato un aiuto e un conforto.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-26T11:16:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/solidarieta-del-presidente-andrea-nardin-a-roberto-baggio-e-ai-suoi-famigliari-201cl2019eco-di-questa-aggressione-arrivi-a-roma-e-sia-da-stimolo-per-potenziare-le-forze-dell2019ordine-nel-nostro-territorio201d">
    <title>Solidarietà del presidente Andrea Nardin a Roberto Baggio e ai suoi famigliari:  “L’eco di questa aggressione arrivi a Roma e sia da stimolo per potenziare le Forze dell’Ordine nel nostro territorio”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 21 giugno 2024</i> - “L’aggressione a Roberto Baggio dimostra che la sicurezza è un tema su cui non si lavora mai abbastanza e dimostra ancora una volta la necessità di potenziare la presenza delle forze dell’ordine nella nostra provincia.”</p>
<p align="left" class="western">Queste le parole del presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin dopo avere appreso della rapina con aggressione e sequestro ai danni di Roberto Baggio e della sua famiglia nella casa di Altavilla durante la partita Italia-Spagna.</p>
<p align="left" class="western">“A nome mio personale e dei vicentini esprimo solidarietà e vicinanza a Roberto Baggio e ai suoi famigliari. Lo stesso Baggio ci informa che fortunatamente la violenza fisica ha avuto conseguenze nel complesso contenute, ma lo spavento è stato davvero grande. Uno spavento che ben conosce chi è stato vittima di violenza, aggravata dal fatto di subirla in casa, luogo degli affetti, dove ci sentiamo più sereni e abbassiamo la guardia. Sentirsi violati nell’intimità della propria abitazione è ancora più odioso e instilla un senso di insicurezza da cui è difficile liberarsi. Sono certo che il carattere di Roberto, la sua indole e il suo ottimismo, saranno d’aiuto a lui e ai famigliari per superare la paura, così come gli inquirenti faranno del proprio meglio per assicurare i colpevoli alla giustizia. Ciò che possiamo e dobbiamo fare noi come istituzioni -prosegue Nardin- è non abbassare mai la guardia, fare fronte comune perché la complessità di Vicenza sia compresa a Roma e le Forze dell’Ordine abbiano una dotazione organica adeguata  del nostro territorio. Ce lo siamo detti non più di due settimane fa, quando alla Questura di Vicenza sono stati assegnati solamente 3 nuovi agenti a fronte di decine di pensionamenti. Un numero che, nonostante il grande impegno profuso dagli agenti, non può garantire i servizi di cui abbiamo bisogno. Servono più agenti, serve più considerazione per la nostra provincia. Dobbiamo poterci sentire al sicuro nelle nostre città e nelle nostre case. Vale per Baggio e per tante persone che, come lui, hanno subito furti o violenza. Mi auguro che l’eco che l’aggressione a Baggio sta avendo arrivi fino a Roma e riesca a sensibilizzare chi può e deve decidere in merito al potenziamento delle nostre Forze dell’Ordine.”</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-06-21T12:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-traspoti-nuovi-dispositivi-di-sicurezza-sugli-autobus">
    <title>Società Vicentina Traspoti: nuovi dispositivi di sicurezza sugli autobus</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-traspoti-nuovi-dispositivi-di-sicurezza-sugli-autobus</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 26 maggio 2021 </i><b>- </b>Società Vicentina Trasporti, l’azienda di trasporto pubblico locale della Provincia di Vicenza, ha completato l’allestimento degli autobus della flotta con i <b>nuovi dispositivi tecnologici </b>finalizzati ad incrementare la <b>sicurezza </b>a bordo dei mezzi, monitorare il servizio e le corse e scoraggiare comportamenti anti-sociali all’interno dei bus. Si tratta di un’azione importante nell’ottica di una continua ricerca di migliorare il servizio e che corre parallela a tutti i provvedimenti che Società Vicentina Trasporti ha adottato per tutelare i propri utenti e i propri dipendenti nel frangente emergenziale causato dalla pandemia.</p>
<p align="justify">La prima novità interessa il <b>monitoraggio da remoto delle corse </b>degli autobus, grazie ai sistemi AVM (Automatic Vehicle Monitoring) / AVL (Automatic Vehicle Location) che consentono, dalla sala di controllo esercizio aziendale, di seguire ogni singola corsa dei mezzi in qualsiasi tratta grazie a un procedimento di localizzazione di alto profilo tecnologico.</p>
<p align="justify">La seconda novità riguarda il <b>sistema di videosorveglianza </b>che, nel pieno rispetto della normative sulla privacy, si avvale di telecamere e di <b>unità di registrazione delle immagini a bordo.</b></p>
<p align="justify">Su ogni autobus è installato un numero variabile di videocamere, dipendente dalla lunghezza e dal modello del mezzo, che inquadrano l'abitacolo dei passeggeri, le porte di salita e di discesa, l’area del conducente, la cui funzione è riconducibile all’evitare contestazioni inerenti alla vendita dei titoli di viaggio a bordo, e la zona anteriore del veicolo, utile per la ricostruzione degli eventi in caso di sinistri stradali.</p>
<p align="justify">Il sistema permette di conservare le immagini per  72 ore.</p>
<p align="justify">La terza importante novità riguarda il <b>Panic Button</b>, collocato nella postazione del conducente. In caso di emergenza a bordo l’autista può azionare questo dispositivo che consentirà di trasmettere l’allarme.</p>
<p align="justify">“<i>Una risposta concreta </i>in tema di sicurezza <i>non solo dei cittadini utenti, ma anche dei dipendenti dell'azienda </i>– dichiara il presidente della Provincia <b>Francesco Rucco</b> - <i>Devo ringraziare anche le forze dell'ordine, che ci hanno sempre assicurato piena collaborazione.</i><i>"</i></p>
<p align="justify">“<i>Le novità tecnologiche inerenti alla sicurezza a bordo degli autobus segnano una tappa importante nel percorso dell’ammodernamento della flotta –</i> ha spiegato il presidente di Società Vicentina Trasporti <b>Simone Vicentini</b> - <i>Si tratta di novità che da un lato confermano l’attenzione dell’azienda, anche sotto il profilo delle risorse impegnate, nei confronti del grande tema della tutela e della sicurezza, e dall’altro dimostrano quanto, in fase di realizzazione, l’azienda abbia al suo interno competenze e know how di alto profilo”.</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-05-26T11:10:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-trasporti-il-trasporto-pubblico-di-vicenza">
    <title>Società Vicentina Trasporti: il trasporto pubblico di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-trasporti-il-trasporto-pubblico-di-vicenza</link>
    <description>Integrazione di Ftv e Aim: si lavora per unificare fermate e titoli. Anche con la ferrovia.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">C'erano una volta i tram di Aim e le corriere di Ftv. C'erano, perché oggi le due società del trasporto pubblico locale sono confluite in SVT, Società Vicentina Trasporti. Una decisione resa inevitabile dai tempi e dalla consapevolezza che solo insieme si arriva alla meta, che è poi quella di continuare a dare presente e futuro a un servizio e a i suoi interpreti che separatamente sarebbe stato sempre più difficile garantire. Così, dopo la firma di ieri nello studio notarile Muraro di Vicenza, oggi la nuova società ha cominciato a scaldare i motori con la presentazione ufficiale a Palazzo Nievo e la definizione dei primi tratti di strada da compiere.</p>
<p align="justify" class="western">Dopo un breve excursus sui 15 mesi (468 giorni) intercorsi dalla prima chiacchierata sulla fusione ad oggi e sui vari step – dal novembre 2014, avvio dei gruppi di lavoro costituiti dal personale di entrambe le aziende, scelta dell'advisor per la verifica delle possibili sinergie industriali, affidamento alla società Kpmg, nomina dei periti nelle figure di Antonio Zaccaria (Aim) e Luigi Pozza (Ftv), firma di accordi sindacali - il <b>Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati </b>ha scattato la fotografia societaria nella quale si evincono le quote di proprietà (34,66% Aim, 65,34% Ftv), il capitale sociale (10 milioni di euro), il patrimonio netto (12 milioni e 482.293 euro), il numero dei dipendenti (536, di cui 245 Aim e 291 Ftv), dei mezzi (385, di cui 259 di Ftv e 126 Aim, 316 a gasolio e 69, tutti del trasporto urbano, a metano) , il numero di viaggiatori complessivi, 26milioni 150mila. “La prospettiva non è solo quella di fare economie di scala ed utili a partire dal 2017, ma quella di integrare questo servizio con il trasporto su ferrovia e nell'ottica dell'Alta Velocità/Alta Capacità”.</p>
<p align="justify" class="western">Una sfida a 360 gradi nata dalle sinergie industriali, ricordate dal consigliere Benvenuti e legate al movimento (integrazione della rete di servizio, unico contratto di lavoro, impiego indistinto del personale nei servizi urbani ed extraurbani), alla manutenzione, al rimessaggio, al commerciale, alla verifica dei titoli, ai servizi di struttura e informativi. “Quest'anno – continua Variati – lavoreremo per uniformare le fermate, eliminare le sovrapposizioni e verificare i titoli. Al riguardo, avremo un confronto con la Regione qui a Vicenza per rendere tutti i biglietti, anche quelli ferroviari, omogenei”.</p>
<p align="justify" class="western">Grande soddisfazione espressa  dal direttore generale di Aim Dario Vianello, dagli amministratori unici di Ftv, Romano Leonardi, e Aim Mobilità, Piercarlo Pucci, nonché dal presidente di SVT Angelo Macchia che sottolinea la capacità di tutti i soggetti di saper superare le logiche dell'orto e mettersi assieme.</p>
<p align="justify" class="western">“Sviluppando anche progetti e contatti con realtà confinanti”. Al suo fianco, per ora, gli avvocati Paolo Balzani e Barbara Biondani, ma si sta lavorando all'individuazione di un direttore generale di grande professionalità. “La nostra parola d'ordine – incalza Variati – è efficienza. Noi vogliamo aumentare non solo il numero dei viaggiatori ma anche lavorare sulla loro tipologia perché solo facendo diventare il mezzo pubblico concorrenziale per tempi e costi vinceremo la sfida dell'utenza. Penso, ad esempio, a linee turistiche che intercettino le nostre eccellenze territoriali”. Ed è solo l'inizio, perché lo schema potrebbe essere riproposto in altri settori “superando le logiche territoriali policentriche. Vicenza è sempre un territorio di 900mila abitanti e se non capiamo che l'unione fa la forza ovunque, saremo destinati a restare sempre piccoli”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-02-26T14:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-trasporti-in-vigore-dall8-giugno-gli-orari-estivi">
    <title>Società Vicentina Trasporti, in vigore dall'8 giugno gli orari estivi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-trasporti-in-vigore-dall8-giugno-gli-orari-estivi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><b>VICENZA, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT254_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT258_com_zimbra_date">6 GIUGNO 2020</span></span>. </b>Società Vicentina Trasporti ricorda che da lunedì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT255_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT259_com_zimbra_date">8 giugno 2020</span></span> entreranno in vigore gli orari estivi sulle linee urbane, suburbane ed extraurbane. Tali orari resteranno in vigore fino a <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT260_com_zimbra_date">domenica</span> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT256_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT261_com_zimbra_date">6 settembre 2020</span></span>.</p>
<p align="justify">Alla  luce delle misure di gestione e contenimento dell’emergenza  epidemiologica Covid-19 e della conseguente riduzione del servizio a  carattere di essenzialità, l’introduzione degli orari  estivi si traduce in una <b>maggiore offerta all’utenza</b> rispetto a quanto  garantito nella Fase Uno e fin qui nella Fase Due. Gli orari di  riferimento sono consultabili sul sito aziendale <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT257_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT262_com_zimbra_url"><a href="http://www.svt.vi.it/" target="_blank">www.svt.vi.it</a></span></span> e nelle apposite tabelle.</p>
<p align="justify">Rimangono  invariate le <b>disposizioni di sicurezza</b> nelle modalità di salita e  discesa dagli autobus dagli ingressi indicati, nonché sono invariate le  norme di comportamento a bordo dei mezzi  con particolare riferimento all’utilizzo della mascherina, al  mantenimento delle distanze interpersonali e dal vano conducente,  all’obbligatorietà di viaggiare rivolti nello stesso senso di marcia  dell’autobus nel caso si viaggi in piedi, all’utilizzo dei  presidi sanitari a bordo dei mezzi per la pulizia della mani,  all’occupare solo i posti a sedere indicati. Rimangono altresì invariate  le disposizioni inerenti all’impossibilità di acquistare i titoli di  viaggio a bordo e all’obbligo dei conducenti di verificare  che il numero dei viaggiatori a bordo degli autobus sia coerente con le  misure in vigore sulla gestione e contenimento dell’emergenza  epidemiologica Covid-19.</p>
<p align="justify">«L’emergenza epidemiologica ha mutato le dinamiche del servizio del trasporto pubblico locale – spiega il <b>presidente di Svt Cristiano Eberle</b> -. Ciò richiede alle aziende  una mente aperta e una nuova flessibilità nell’organizzazione del  servizio nel prossimo futuro. È una sfida che Svt è pronta a cogliere.  Studenti e pendolari sono al centro del nostro servizio. Parlare  di studenti e lavoratori significa parlare di famiglie. E parlare di  famiglie significa parlare di comunità. Svt è al servizio dell’utenza e  rispondere alle sue esigenze contribuisce al benessere della  collettività. Ma questo implica un nuovo senso di responsabilità  e disponibilità non solo da parte dell’azienda ma anche da parte  dell’utenza».</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-06-08T08:36:13Z</dc:date>
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