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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1031 to 1032.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-in-programma-domenica-9-marzo-a-montebello-vicentino">
    <title>"𝐁𝐨𝐦𝐛𝐚 𝐃𝐚𝐲" in programma domenica 9 marzo a Montebello Vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-in-programma-domenica-9-marzo-a-montebello-vicentino</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto"> </span></p>
<div class="x126k92a x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><i>Montebello Vicentino, 7 marzo 2025</i> - "𝐁𝐨𝐦𝐛𝐚 𝐃𝐚𝐲" in programma per <b>domenica 9 marzo a Montebello Vicentino</b></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Per consentire le operazioni di disinnesco ordigno bellico <b>sarà chiuso il tratto dell’autostrada A4 compreso tra i caselli di Montecchio Maggiore e Montebello Vicentino</b> in entrambe le direzioni, <b>dalle ore 9 fino alle fine delle operazioni, presumibilmente alle 14</b>.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">L’interruzione della linea ferroviaria Vicenza-Verona era, invece, già prevista da tempo per l’esecuzione di lavori legati alla <span class="x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r html-span"><a class="x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r html-a" tabindex="-1"></a></span>TAV.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">L’<b>ordigno, risalente alla Seconda Guerra Mondiale</b>, è stato rinvenuto a metà gennaio nel corso dei lavori di scavo legati alla nuova linea ferroviaria ad alta capacità/alta velocità, sepolto a 10 metri dal punto in cui, nello scorso novembre, venne rinvenuta una bomba gemella.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Ad eseguire le operazioni di neutralizzazione, trasporto e distruzione dell'ordigno sarà il personale del Comando 8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago (VR).</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">La Provincia di Vicenza sarà presente in sala operativa con il <b>consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile Alberto Bertoldo</b>, mentre l'<b>ufficio Provinciale di Protezione Civile</b> coordinerà i volontari che interverranno a supporto delle Forze dell'Ordine. I <b>volontari coinvolti saranno circa un centinaio</b>.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">I viaggiatori provenienti da Venezia e diretti a Milano verranno fatti uscire al casello di Montecchio Maggiore e una volta convogliati nella S.R.11 potranno proseguire il viaggio rientrando in autostrada al casello di Montebello Vicentino. Similmente i viaggiatori provenienti da Milano e diretti a Venezia verranno fatti uscire al casello di Montebello e attraverso la S.R.11 potranno rientrare in A4 al  casello di Montecchio.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Nei medesimi orari, saranno chiusi lo svincolo di entrata in direzione Milano al casello di Montecchio e lo svincolo di entrata in direzione Venezia del casello di Montebello.</div>
</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-07T12:59:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/anno-giubilare-mariano-e-della-rinascita-firma-dellaccordo-quadro">
    <title>"Anno Giubilare Mariano e della Rinascita", firma dell'accordo quadro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/anno-giubilare-mariano-e-della-rinascita-firma-dellaccordo-quadro</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 14 giugno 2024</i> - Il priore di Monte Berico padre Carlo Rossato, il vescovo di Vicenza  Monsignor Giuliano Brugnotto, il presidente della Regione del Veneto  Luca Zaia, il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il  sindaco del Comune di Vicenza Giacomo Possamai hanno firmato oggi, nella  sala del Refettorio del Santuario Santa Maria di Monte Berico,  l'Accordo Quadro per l' "Anno Giubilare Mariano e della Rinascita" che  si celebra nel 2026.<br /><br />L’inizio ufficiale dell’anno giubilare  avverrà il 7 marzo 2026, giorno che ricorda la prima apparizione della  Vergine Maria avvenuta a Monte Berico nel 1426. In un tempo di  pestilenza che affliggeva il territorio, la Madonna apparì a una umile  popolana, Vincenza Pasini, offrendo un’inattesa prospettiva di speranza  alla comunità berica e indicando il luogo dove due anni più tardi  sorgerà il Santuario.</p>
<p>«"È per rinascere che siamo nati", ricordano i versi di Neruda, e con  questa speranza desideriamo affidare il nostro cammino di comunità a  Madre celeste che apparve due volte sul colle e che da seicento anni  presiede questo luogo così amato dalla gente, offrendo sostegno,  conforto, pace e speranza - ha detto il <b>priore di Monte Berico padre Carlo Rossato</b><b> -</b>.  Per andare incontro alle persone, per far conoscere a molti la storia e  il presente della devozione mariana, tra le iniziative giubilari di  particolare valenza simbolica, abbiamo avviato le due “Peregrinatio  Mariae”, una diocesana già in itinere, e l’altra che raggiungerà nel  prossimo biennio i vicentini nel mondo. Merita una particolare menzione  il logo dell’Anno giubilare mariano 1426-2026, disegnato dai ragazzi  della scuola primaria “L. Zecchetto”, dopo un concorso che ha coinvolto  vari istituti scolastici di Vicenza.</p>
<p>«Accogliendo le richieste della popolazione, il vescovo Onisto elesse  nel 1978 la Madonna di Monte Berico a patrona principale della Città e  della Diocesi di Vicenza. Il legame tra la popolazione e la Madonna di  Monte Berico è molto forte perché a Lei si ricorre in occasioni  piuttosto difficili - ha dichiarato il <b>v</b><b>escovo di Vicenza </b><b>Monsignor G</b><b>iuliano Brugnotto</b> -. Il 2026, per la Diocesi sarà un anno giubilare in continuità con il  Giubileo indetto da papa Francesco con il quale si è invitati a metterci  in cammino Pellegrini di speranza. Santa Maria, ci accompagnerà alla  Rinascita soprattutto delle comunità cristiane e delle parrocchie aperte  alla collaborazione nelle unità pastorali, indebolite dalla recente  pandemia, bisognose di ritrovare nuova energia nel ritessere relazioni  di viva solidarietà e autentica carità. L’essere pellegrini di speranza  in un tempo di rinascita è quanto di più creativo si possa vivere nei  prossimi due anni perché è un forte invito a mettere in moto il corpo e  lo spirito. L’espressione più eloquente di un tale movimento è  rappresentata dal pellegrinaggio, in particolare verso il Santuario, che  permetterà di ritrovare il contatto con il creato prendendo  consapevolezza delle ferite inferte nel nostro territorio. Il  pellegrinaggio fa incontrare anche nuovi compagni di "cammino" e  richiede di trovare un rinnovato stile di vita».</p>
<p>«Monte Berico ed il sul Santuario sono simboli non solo di grande  storia e testimonianze, ma di fede autentica e vissuto quotidiano - ha  commentato il <b>presidente della Regione </b><b>del </b><b>Veneto Luca Zaia</b> -. I 600 anni del Santuario proiettano questo luogo, con forza, verso  il futuro. Un cammino di fede, ma che abbraccia anche un contesto più  ampio legato alla promozione del territorio, del turismo religioso, dei  percorsi di pellegrinaggio sui luoghi più importanti della cristianità  in Veneto. Vogliamo cogliere l’occasione, con la Diocesi, il Santuario  ed il Comune, per investire ancor più nell’accoglienza dei fedeli e dei  visitatori, promuovendo lo sviluppo di servizi e accoglienza diffusa nel  nostro territorio, nel segno della devozione Mariana».</p>
<p>«E’ un evento che rappresenta i valori della vicentinità, una carità  concreta, solidale, che si appresta ad accogliere i fedeli provenienti  da tutto il mondo - è intervenuto il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> -. Da questo Santuario, sotto al manto della Madonna, si irradiano  tanti percorsi di spiritualità, che conducono a luoghi di interesse  religioso e devozionale del territorio vicentino. Mi piace ricordare che  dalla piazza antistante il Santuario di Monte Berico, dal balcone che  si protende verso la città di Vicenza, si vedono le Prealpi Venete e si  vedono i sacrari vicentini che sono rappresentati anche nello stemma  della Provincia di Vicenza. Quasi un abbraccio delle nostre montagne a  protezione della Madonna di Monte Berico e delle migliaia di pellegrini  che ogni anno visitano il Santuario e che di certo aumenteranno in  occasione dell’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita».</p>
<p>«Oggi abbiamo presentato l'accordo quadro per celebrare degnamente i  600 anni dalla prima apparizione della madonna qui a Monte Berico, i 600  anni del nostro Santuario. L'idea è di mettere in campo tantissime  inizative, cammini, convegni, mostre, momenti di aggregazione, di  spiritualità e di riflessione per rinsaldare il legame tra il santuario e  la città. Sono attese milioni di persone che potranno conoscere non  soltanto questo luogo ma anche la città di Vicenza e il tutto il nostro  territorio e pertanto cercheremo, in questo perido che anticipa la  ricorrenza, di organizzare un'accoglienza adeguata» - ha concluso il <b>sindaco Giacomo Possamai</b>.</p>
<p>Il provvedimento prevede un impegno comune nel dare vita, in  occasione dei 600 anni della prima apparizione mariana a Monte Berico,  ad una serie di iniziative volte a promuovere l’attrattività del  Santuario e a favorire il turismo religioso e culturale creando sinergia  con il territorio di riferimento e con i luoghi del mondo dove è viva  la devozione collegata al Santuario.<br /><br />L'obiettivo dell’Accordo  Quadro è di organizzare diverse iniziative celebrative, anche di natura  culturale e sociale, che sanciscano il forte legame che da secoli lega  il Santuario mariano all’intero territorio vicentino e regionale, in  previsione del 2026, per ribadire lo stretto legame che esiste tra il  Santuario e la città e generare una reale opportunità per porre le basi  di una rinascita intesa come ripresa sociale ed economica non solo di  Vicenza ma anche delle altre realtà che si interfacciano con la città.<br /><br />L'intenzione  è di sviluppare il turismo religioso-culturale per creare una sinergia  tra Santuario e città che rappresenterà un momento di ulteriore  occasione per tutto il territorio vicentino per raccontarsi e per  promuoversi. Pertanto le azioni previste saranno volte a sostenere la  valorizzazione e promozione del turismo culturale-religioso nelle sue  diverse declinazioni: cammini, pellegrinaggi, itinerari in luoghi dello  spirito, percorsi di valorizzazione. Ci si impegnerà per promuovere  attività sinergiche per la realizzazione di momenti di incontro ed  eventi di carattere sociale e culturale fra cui mostre, convegni e  incontri. L'intenzione poi è di proporre itinerari di conoscenza e  valorizzazione dei luoghi di culto presenti nel territorio e delle opere  d’arte in essi custodite.<br /><br />All’interno dell’Accordo Quadro è  prevista l'istituzione di una Cabina di regia, in cui sono rappresentati  tutti gli enti sottoscrittori, con il compito di assicurare il  coordinamento delle azioni da intraprendere in vista della speciale  ricorrenza; la cabina di regia opererà in collaborazione con tre  comitati consultivi con funzione istituzionale, scientifica ed  esecutiva. Nel dettaglio, la Cabina di regia sarà composta da due  rappresentanti per ciascun ente firmatario che interverranno a titolo  gratuito: la Regione del Veneto, la Provincia di Vicenza, la Città di  Vicenza, la Diocesi di Vicenza e il Convento della Basilica di Monte  Berico.<br /><br />La Cabina di Regia sarà coadiuvata da tre comitati  consultivi, che verranno individuati con decreti sindacali, su  designazione dei componenti della Cabina di regia. Il coordinatore potrà  coinvolgere nelle riunioni soggetti rappresentativi di associazioni di  categoria ed esperti. Inoltre la Cabina di regia potrà dotarsi di una  struttura operativa di supporto, che potrà essere impegnata nella  realizzazione diretta di alcune delle iniziative previste.<br /><br />L’Accordo  Quadro prevede, infine, l’adozione di specifici atti, protocolli o  accordi attuativi per regolare le diverse collaborazioni da porre in  essere, nei quali saranno disciplinati gli aspetti di natura  organizzativa e di apporto di risorse umane e materiali, di  attrezzature, nonché dell’eventuale partecipazione finanziaria alle  singole iniziative.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-06-14T14:30:00Z</dc:date>
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