<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 11 to 25.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-al-via-il-piano-di-valorizzazione-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-e-accordo-con-la-pro-loco-alte-montecchio-aperto-il-bando-per-la-ricerca-di-un-custode-scade-il-31-luglio"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-polo-culturale-vicentino-presentato-il-calendario-degli-eventi-2025-tra-cultura-turismo-arte-sport-tradizioni"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-apre-al-turismo-con-i-gruppi-scultorei-rimessi-a-nuovo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-mappate-e-classificate-99-aree-produttive-vicentine-uno-strumento-per-imprenditori-e-amministratori"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-la-provincia-supporta-confindustria-nell2019analisi-di-99-aree-produttive-dalla-vecchia-201cfondamentale-legare-la-produzione-al-benessere201d-rucco-201cuna-ricerca-preziosa-per-pianificare-lo-sviluppo-urbanistico"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sui-social-network-cinesi-raccontata-da-dieci-influencer-un-progetto-per-promuovere-il-turismo-dalla-cina"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-si-presenta-alla-bit-con-cammini-cicloturismo-e-alta-via-della-grande-guerra-sinergia-vincente-tra-le-tre-ogd-vicentine"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sentinella-del-clima-2030-sintesi-dell2019incontro-201csafer-now201d-organizzato-dalla-societa-spin-off-del-politecnico-di-torino-waterview-in-sinergia-con-il-comune-e-la-provincia-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-ospitera-l2019adunata-nazionale-degli-alpini-nel-2024"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-nella-rete-dei-luoghi-dei-tiepolo-tredici-siti-un-percorso-unico-tra-italia-e-germania"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-conquista-la-vetrina-olimpica-a-cortina-il-brand-201cvisit-lands-of-vicenza201d-debutta-a-casa-veneto-come-modello-di-una-provincia-che-sa-fare-squadra"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-citta-universitaria-una-visione-per-il-futuro-presentato-questa-mattina-il-complesso-universitario-di-viale-margherita"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-capitale-della-gentilezza-2026-vicepresidente-franco-201cdaremo-vita-al-primo-consiglio-provinciale-dei-ragazzi-d2019italia201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-apripista-al-via-il-primo-corso-formativo-di-protezione-civile-per-l2019intera-struttura-amministrativa-in-emergenza-il-coordinamento-e-essenziale"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicentino-il-nuovo-deposito-mezzi-della-protezione-civile-dell2019ana-nazionale"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-al-via-il-piano-di-valorizzazione-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-e-accordo-con-la-pro-loco-alte-montecchio-aperto-il-bando-per-la-ricerca-di-un-custode-scade-il-31-luglio">
    <title>Villa Cordellina Lombardi, al via il piano di valorizzazione:  abbattimento delle barriere architettoniche e accordo con la Pro Loco Alte Montecchio.  Aperto il bando per la ricerca di un custode (scade il 31 luglio)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-al-via-il-piano-di-valorizzazione-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-e-accordo-con-la-pro-loco-alte-montecchio-aperto-il-bando-per-la-ricerca-di-un-custode-scade-il-31-luglio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>9</i></span><i> luglio 2025</i> – <b>Villa Cordellina Lombardi è sempre più viva</b>: un luogo di sinergie, eventi e un simbolo identitario per tutta la provincia di Vicenza. A renderla ancor più fruibile e attrattiva, la Provincia di Vicenza, che ne detiene la proprietà, mette in campo <b>tre azioni concrete: un accordo con la Pro Loco Alte Montecchio </b><span>per la promozione turistica e culturale; </span><b>un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche </b><span>per garantire la piena inclusività;</span><b> l’assegnazione in concessione dell’alloggio del custode, </b><span>figura chiave per accoglienza e sicurezza. </span></p>
<p class="western"><span>Le tre azioni sono state presentate questa mattina nella sede della Provincia </span><span>dal </span><b>presidente Andrea Nardin</b>. Al suo fianco la <b>presidente della Pro Loco Ornella Vezzaro e il sindaco di Montecchio Maggiore Silvio Parise</b>, a s<span>ottolineare come </span><span>la valorizzazione della villa </span><span>si inserisca in un piano di promozione più ampio, che coinvolge l’intero patrimonio d’arte e di cultura della città dei castelli.</span></p>
<p class="western"><b>Accordo con la Pro Loco Alte Montecchio</b></p>
<p class="western">L’accordo, firmato questa mattina dal presidente della Provincia Andrea Nardin e dalla presidente della Pro Loco Ornella Vezzaro, resterà <b>operativo fino al 31 dicembre 2025</b>. La Pro Loco si occuperà della gestione della biglietteria, delle prenotazioni per le visite, dell’informazione e dell’accoglienza turistica, offrendo un servizio omogeneo e di qualità.</p>
<p class="western">“Già da parecchi anni la Pro Loco Alte Montecchio organizza visite nei siti culturali di Montecchio Maggiore, con pacchetti che comprendono anche villa Cordellina Lombardi – sottolinea il presidente della Provincia di Vicenza <b>Andrea Nardin</b> – ci è sembrato pertanto funzionale affidarci a loro per valorizzare il complesso di villa Cordellina Lombardi. Un <b>partner che già si è dimostrato valido valido in molte iniziative</b> legate alla villa, che conosce il complesso monumentale e che potrà pertanto rappresentare un valido supporto per la Provincia.”</p>
<p class="western">La Pro Loco Alte Montecchio si occuperà della <b>gestione della biglietteria</b>, delle <b>prenotazioni per le visite</b>, oltre che dei <b>servizi di informazione e accoglienza turistica</b>.</p>
<p class="western"><span>L’accordo </span>resterà operativo fino al 31 dicembre 2025.</p>
<p class="western">“Abbiamo voluto concordare con la Provincia di Vicenza una modalità di gestione turistica più omogenea – spiega <b>Ornella Vezzaro</b>, presidente della Pro Loco Alte Montecchio – allineando gli orari di accesso ai siti turistici e offrendo un servizio di visita <span>con i nostri accompagnatori</span>, come già facciamo da anni con il percorso “di castello in castello” e con il sito ipogeo delle Priare. Lo scorso anno abbiamo superato <span>i</span> 10.000 ingressi, ma siamo convinti che questa sinergia porterà numeri ancora più importanti. Ringraziamo la Provincia per la fiducia: lavoreremo insieme per promuovere e far conoscere tutto il bello che Montecchio Maggiore ha da offrire.”</p>
<p class="western">“I volontari della Pro Loco mettono a disposizione tempo, competenza e soprattutto passione -sottolinea Parise- I montecchiani si sentono a casa a villa Cordellina, e vogliamo che sempre più questa sensazione diventi di tutti i vicentini, perché questa è la casa della Provincia.”</p>
<p class="western"><b>Progetto di abbattimento delle barriere architettoniche</b></p>
<p class="western"><span>E’</span> già pronto il <b>progetto esecutivo d</b><span><b>ell’intervento</b></span><b> di superamento delle barriere architettoniche di villa Cordellina Lombardi, </b><b>per rendere il sito accessibile anche a chi ha problemi di deambulazione</b>. Un lavoro a cui da tempo l’amministrazione guarda, ma di difficile attuazione visto che la villa è un bene storico culturale <span>sottopost</span><span>o</span><span> a vincolo </span><span>monumentale.</span></p>
<p class="western"><span>Proprio  per questo motivo l’iter dell’intervento è seguito dalla </span><span><b>Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio</b></span><span> </span><span>ed è la Soprintendenza che deve ora esprimersi in merito al progetto prima di procedere alla fase esecutiva.</span></p>
<p class="western"><span>Per un importo di </span><span><b>160.000 euro</b></span><span>, messi a disposizione dalla Provincia, si prevede la realizzazione di </span><span><b>percorsi accessibili con pavimentazioni ecocompatibili</b></span><span>, l’installazione di una </span><span><b>piattaforma elevatrice per consentire anche alle persone con disabilità l’accesso al piano nobile</b></span><span>, l’</span><span><b>adeguamento degli ingressi e la creazione di parcheggi riservati</b></span><span>. Nell’occasione, saranno anche </span><span><b>implementati sistemi di sicurezza e videosorveglianza</b></span><span>.</span></p>
<p class="western">“E’ un <b>intervento doveroso perché la villa sia davvero aperta a tutti</b> -commenta il presidente Nardin- doteremo la scalinata dell’ingresso a nord di una piattaforma elevatrice, in modo da garantire l’accesso al piano nobile e agli affreschi di Giambattista Tiepolo: un patrimonio di cui tutti dobbiamo poter godere.”</p>
<p class="western">Una volta ottenuto il via libera della Soprintendenza al progetto di fattibilità, si procederà con il progetto esecutivo e poi con la gara d’appalto per i lavori, che sono previsti per l’anno prossimo.</p>
<p class="western"><b>Bando di selezione del custode</b></p>
<p class="western">A completare <span>l</span>e azioni di valorizzazione di Villa Cordellina Lombardi si inserisce il <b>bando</b> pubblicato dalla Provincia di Vicenza per <b>l’assegnazione in concessione dell’alloggio del custode</b>, situato all’interno del complesso.</p>
<p class="western">L’immobile, noto come “Torretta Est”, è di recente ristrutturazione e si sviluppa su due livelli più un vano cantina, per una superficie complessiva di circa 120 mq. <b>È destinato esclusivamente ad uso abitativo</b> da parte del concessionario e del suo nucleo familiare.</p>
<p class="western">A fronte dell’utilizzo dell’alloggio, <b>al custode vengono viene richiesto di svolgere alcune attività essenziali per la tutela e la valorizzazione della Villa</b>, tra cui a titolo esemplificativo: servizio di guardiania notturna; servizio di biglietteria e accoglienza turistica; supporto ed assistenza al personale provinciale durante lo svolgimento di eventi presso la struttura; ispezione serale del complesso immobiliare; tempestiva informazione agli organi competenti in caso del verificarsi di eventi dannosi; custodia delle chiavi e mantenimento del decoro e della pulizia delle aree esterne di pertinenza dell'appartamento concesso.</p>
<p class="western">Insomma, si parla di una <b>figura fondamentale per garantire non solo la sicurezza della </b><span><b>v</b></span><b>illa, ma anche la sua fruibilità e il suo ruolo sempre più centrale nella vita culturale della provincia</b>.</p>
<p class="western">Le <b>richieste di partecipazione</b> devono pervenire <b>entro le ore 12:00 del 31/07/2025</b> all’Ufficio Archivio e Protocollo – Contrà Gazzolle n. 1 – 36100 Vicenza tramite indirizzo PEC della Provincia di Vicenza: provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net oppure seguendo le modalità descritte nel bando.</p>
<p class="western">Per informazioni dettagliate sull’immobile, sulle mansioni e i requisiti di partecipazione, è possibile consultare il bando completo sul sito della Provincia di Vicenza <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina">https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-09T13:52:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-polo-culturale-vicentino-presentato-il-calendario-degli-eventi-2025-tra-cultura-turismo-arte-sport-tradizioni">
    <title>Villa Cordellina Lombardi polo culturale vicentino: presentato il calendario degli eventi 2025 tra cultura, turismo, arte, sport, tradizioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-polo-culturale-vicentino-presentato-il-calendario-degli-eventi-2025-tra-cultura-turismo-arte-sport-tradizioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Montecchio Maggiore, 6 aprile 2025</i> - Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore si conferma <b>polo culturale di riferimento per il territorio, unendo arte, musica, tradizioni e cultura.</b> La villa, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, ospita ogni anno una vasta gamma di eventi che attraggono visitatori da tutta la regione.</p>
<p>Il calendario dei principali eventi in programma nel 2025 è stato presentato stamattina in occasione del <b>Festival vicentino delle pro loco e delle bande musicali</b>, appuntamento che <b>ha aperto i cancelli della villa dando il via ad una stagione di cultura e turismo</b>. Presenti il presidente della Provincia Andrea Nardin, i consiglieri provinciali con delega alla Cultura Maria Cristina Franco e al Turismo Francesco Enrico Gonzo.</p>
<p>Questi gli eventi principali in programma per il 2025:</p>
<ul>
<li>
<p><b>6 	aprile – Festival delle pro loco e delle bande musicali</b>: 	un evento con 12 bande musicali, 3 gruppi di majorettes e 50 pro 	loco provenienti da tutto il Veneto</p>
</li>
<li>
<p><b>9 	e 23 aprile – Concerti di Primavera</b>: 	quattro concerti (2 già fatti a marzo) nel salone del Tiepolo, 	organizzati dal Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo 	Pedrollo”</p>
</li>
<li>
<p><b>12 	aprile – Festival della Gentilezza</b>: 	una giornata dedicata al benessere dell'anima e del fisico, 	coinvolgendo 45 Comuni vicentini, scuole e associazioni</p>
</li>
<li>
<p><b>11 	maggio – Angoli verdi nel cuore di Montecchio Maggiore</b>: 	una passeggiata tra i giardini della villa, con degustazione di 	prodotti locali</p>
</li>
<li>
<p><b>25 	maggio – Turismo diffuso</b>: 	un evento inclusivo e accessibile con spettacoli, visite guidate e 	musica</p>
</li>
<li>
<p><b>20 	giugno – Sinfonia d’estate</b>: 	concerto annuale di inizio estate con oltre 1000 posti a sedere</p>
</li>
<li>
<p><b>8 	luglio – PostoUnico</b>: 	festival della musica, del teatro e della danza nei luoghi dell’arte</p>
</li>
<li>
<p><b>Settembre 	– Miss Provincia di Vicenza</b>: 	Concorso di bellezza organizzato in collaborazione con TvA Vicenza e 	Il Giornale di Vicenza</p>
</li>
<li>
<p><b>Settembre 	– Vicentini sul Podio</b>: 	celebrazione dei talenti sportivi vicentini distintisi a livello 	nazionale, europeo e mondiale</p>
</li>
<li>
<p><b>Ottobre 	– Festival dell’Agricoltura</b>: 	un festival che celebra la tradizione, l'innovazione e la 	sostenibilità del mondo rurale.</p>
</li>
</ul>
<p>Di proprietà della Provincia di Vicenza, villa Cordellina Lombardi è una villa Settecentesca per la cui costruzione l’avvocato Carlo Cordellina volle i migliori artisti dell’epoca: l’architetto <b>Giorgio Massari per la struttura</b>, di evidente ispirazione palladiana, <b>Giambattista Tiepolo per gli affreschi</b>, <b>Francesco e Antonio Bonazza per le sculture</b>.</p>
<p class="mceContentBody documentContent">“Il risultato -commenta Nardin- è un <b>complesso monumentale di pregio</b> che offre ampi spazi aperti e chiusi, un’architettura maestosa e giardini curati che offrono un ambiente capiente e suggestivo per una vasta gamma di eventi. Villa Cordellina è proprietà della Provincia di Vicenza, quindi dei vicentini, ed è doveroso che siano loro i primi utilizzatori, come luogo dove riunirsi e condividere esperienze culturali, sociali e ricreative.”</p>
<p class="mceContentBody documentContent">La villa rappresenta un <b>esempio di come il patrimonio storico possa essere valorizzato e reso vivo </b>attraverso iniziative che promuovono la partecipazione e l'inclusione.</p>
<p>“Dal 1966, quando la Provincia ha acquisito la proprietà della villa, questo è un luogo di eventi istituzionali -spiega il consigliere Gonzo- ma sempre più si è aperta a iniziative di <b> valorizzazione culturale e promozione turistica</b>, con una particolare <b>attenzione alle tradizioni locali e alle eccellenze del territorio</b>. Ne sono esempio la seconda edizione del Festival vicentino delle pro loco e delle bande musicali e la prima edizione del Festival dell’Agricoltura, in programma per il prossimo ottobre.”</p>
<p>Tra le prossime iniziative più interessanti è in programma <b>sabato 12 aprile il Festival della Gentilezza</b>, ideato e voluto dalla consigliera Franco, che alla delega alla Cultura unisce quella alla Gentilezza. “Un’intera giornata organizzata con i 45 Comuni Gentili del vicentini, la rete più numerosa d’Italia. Ci saranno momenti di riflessione e di svago per comprendere quanto sia forte e positivo l’impatto della gentilezza sulla nostra salute fisica e mentale.”</p>
<p>Il salone del Tiepolo, completamente affrescato da Giambattista Tiepolo, è location per concerti, presentazioni di libri, incontri istituzionali. Le ampie sale dei rustici ben si prestano ad esposizioni e mostre d’arte, mentre lungo i portici l’intero territorio vicentino trova spazio per raccontarsi, per parlare di gentilezza, di prodotti tipici, di sostenibilità.</p>
<p>Dalla scalinata della villa scendono in settembre le più belle ragazze del vicentino, grazie a Miss Provincia, e gli atleti che portano Vicenza sui podi più alti del mondo, omaggiati da Vicentini sul Podio.</p>
<p>Stretta è la <b>sinergia con Montecchio Maggiore</b>, comune che ospita la villa, e con la locale Pro Loco che organizza percorsi guidati che comprendono anche i castelli di Giulietta e Romeo e le Priare. Rientrano in questa collaborazione gli eventi Turismo Diffuso e Angoli Verdi. Una più recente partnership con il Comune di Lonigo porta villa Cordellina nel circuito degli eventi estivi della rassegna PostoUnico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-04-06T11:39:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-apre-al-turismo-con-i-gruppi-scultorei-rimessi-a-nuovo">
    <title>Villa Cordellina Lombardi apre al turismo con i gruppi scultorei rimessi a nuovo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-apre-al-turismo-con-i-gruppi-scultorei-rimessi-a-nuovo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Villa Cordellina Lombardi riapre ai turisti e li accoglie con la luminosità di gruppi scultorei riportati a nuova vita.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Di proprietà della Provincia di Vicenza, </span></span><span><span>v</span></span><span><span>illa Cordellina Lombardi è un</span></span><span><span>a</span></span><span><span> villa Settecentesca per la cui costruzione l’avvocato Carlo Cordellina volle i migliori artisti dell’epoca: l’architetto Giorgio Massari per la struttura, di evidente ispirazione palladiana, Giambattista Tiepolo per gli affreschi, Francesco e Antonio Bonazza per le sculture.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il risultato è un edificio di pregio che la Provincia ha eletto a propria sede di rappresentanza, per attività di carattere istituzionale, ma che è anche aperto alle visite dei turisti e che bene si inserisce in un territorio particolarmente ricco di siti di interesse storico e artistico. Stretta è infatti la sinergia con Montecchio Maggiore, Comune che ospita la villa, e con la locale Pro Loco che organizza circuiti guidati che comprendono </span></span><span><span>anche </span></span><span><span>i castelli di Giulietta e Romeo </span></span><span><span>e</span></span><span><span> le Priare. In un ambito territoriale più ampio, poi, </span></span><span><span>v</span></span><span><span>illa Cordellina Lombardi è parte del corposo patrimonio di ville palladiane e venete che costellano il territorio berico </span></span><span><span>e, con villa Valmarana ai Nani di Vicenza e villa Zileri Motterle di Monteviale, fa parte di un circuito tiepolesco che sarà a breve fruibile dai visitatori</span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>Riapriamo dopo un blocco che lascia ferite profonde nel turismo vicentino e non solo -commenta il <b>consigliere provinciale con delega al turismo Leonardo De Marzo</b>- ma il no</span></span><span><span>s</span></span><span><span>tro territorio ha tanto da offrire e operatori del turismo tenaci, sono certo che ci rimetteremo in piedi in fretta. Certo sarà una ripartenza lenta, dettata dal rispetto della normativa sulla sicurezza. Fortunatamente Villa Cordellina non ha problemi di spazio, ha un ampio giardino e spazi interni in grado di garantire il distanziamento. E soprattutto ha una storia da raccontare e tanta bellezza da offrire.”</span></span></p>
<p align="left" class="western">Oggi ancora di più, grazie al restauro che nei mesi scorsi ha interessato i gruppi scultorei della corte nobile e di quella meridionale.</p>
<p align="left" class="western">“<span><span>Abbiamo individuato i più ammalorati -spiega il<b> consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato</b>- con evidenti conseguenze del trascorrere del tempo e dell’esposizione alle intemperie. E’ stato un intervento di consolidamento e restauro che ha letteralmente riportato in vita i gruppi scultorei, che tornano all’originaria funzione di rendere il parco ancora più ricco ed elegante.”</span></span></p>
<p align="left" class="western">Tutti i gruppi scultorei , in pietra arenaria di Vicenza, sono datati tra il 1735 e il 1760 e sono attribuiti alla bottega dei padovani Francesco e Antonio Bonazza.</p>
<p align="left" class="western">Quelli interessati all’intervento si trovano nella corte nobile e nella corte meridionale.</p>
<p align="left" class="western"><span>Al centro della corte nobile è collocata una vasca con fontana, all</span>’interno della quale è presente la statua identificata<b> <i>Ragazzo sul delfino</i>, contornata da 5 gruppi scultorei raffiguranti <i>Bambini e fauni </i>e <i>I Giovinetti.</i></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nella corte meridionale, ai lati del vialetto d’ingresso principale alla Villa, sono collocati simmetricamente due gruppi scultorei, di dimensioni maggiori, raffiguranti </span></span><b><span><i><span>Giove e Giunone </span></i></span><span><span>e </span></span><span><i><span>Marte e Venere. </span></i></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>I</span></span></span><span><i><span> </span></i></span>gruppi scultorei <span>erano</span> interessati dalla presenza di vegetazione, muschi e licheni fortemente attecchiti. In alcuni punti si presentavano anche fenomeni di fratturazione e stacco di materiale, in particolare <span>ne</span>l gruppo denominato <i>I giovinetti</i>, nella corte settentrionale, <span>gli</span> arti inferiori e superiori <span>erano</span> lesionati e in fase di stacco.</p>
<p align="left" class="western">Il restauro è costato circa 30mila euro. Il progetto è stato redatto dall'Ufficio Tecnico della Provincia, in particolare dall’architetto Roberta Menegon che in collaborazione con l'architetto Giulia Masolo ha anche diretto i lavori. Il progetto ha ottenuto l'autorizzazione da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, che ha poi eseguito sopralluoghi durante la lavorazione.</p>
<p align="left" class="western">I lavori sono stati eseguiti dalla  ditta Balzarin Lino di Altavilla Vicentina, <span>coadiuvato dal restauratore responsabile Fabio Babolin di Gambugliano. </span>Nel dettaglio, i gruppi scultorei sono stati puliti e disinfestati, sono state sigillate crepe e fessurazioni, consolidati gli elementi in fase di stacco, ripristinati quelli danneggiati. In conclusione, <span>è stato eseguito un trattamento di protezione per garantire l’inalterabilità agli agenti atmosferici.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Maggiori informazioni su villa Cordellina e sulle modalità di visita nell’apposita sezione del sito <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/">www.provincia.vicenza.it</a> o nella pagina facebook @villacordellina</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-06-03T13:00:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-mappate-e-classificate-99-aree-produttive-vicentine-uno-strumento-per-imprenditori-e-amministratori">
    <title>Vicenza territorio d’impresa: mappate e classificate 99 aree produttive vicentine.  Uno strumento per imprenditori e amministratori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-mappate-e-classificate-99-aree-produttive-vicentine-uno-strumento-per-imprenditori-e-amministratori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 dicembre 2022 </i>- Dopo un anno di lavoro è pronta la mappa e la classificazione di 99 aree produttive vicentine.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto, denominato <b>“Vicenza territorio d’impresa. Strumento integrato di marketing territoriale”</b>, è stato <b>realizzato da Smart Land S.r.l.</b> su commessa di <b>Confindustria Vicenza</b> con il contributo della <b>Camera di Commercio di Vicenza</b> e il supporto della <b>Provincia di Vicenza.</b></p>
<p align="left" class="western">Avviato nel 2021, si è concluso nell’ottobre 2022 e <span>questa mattina il report finale è stato </span>presentato dai suoi protagonisti, <b>Laura Dalla Vecchia </b>presidente di Confindustria con <b>Roberto Travaglini</b> referente del progetto, <b>Francesco Rucco</b> presidente della Provincia di Vicenza, il segretario generale vicario della Camera di Commercio <b>Michele Marchetto</b>, <b>Federico Della Puppa e Fiorella Angeli </b>di Smart Land.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto ha analizzato <b>99 aree produttive </b><b>con superficie maggiore di 200.000 mq</b> evidenziandone <b>punti di forza e di debolezza secondo 150 indicatori</b> che hanno valutato <span>fattori materiali e immateriali, </span>tanto legati agli aspetti economici quanto ai valori della vita umana, degli accessi, della digitalizzazione, della fruibilità̀, dei servizi alla cultura e alla formazione, e della <span>sostenibilità </span>ambientale.</p>
<p align="left" class="western">Il risultato è uno strumento di marketing territoriale integrato in grado di <b>rappresentare i fattori di competitività e le opportunità presenti nelle aree produttive</b> di maggiori dimensioni,<span> veicolo di  attrazione per futuri investitori, oltre che elemento di supporto alle scelte delle amministrazioni e delle imprese già insediate. La ricerca ha inoltre affrontato il </span><b>tema del dismesso </b><span>quantificandone il fenomeno e le caratteristiche.</span></p>
<p align="left" class="western">Un lavoro enorme, con un elevato grado di dettaglio, che verrà presto messo a disposizione di chiunque voglia consultarlo <span>su</span> una <b>piattaforma informatica</b> <span>interattiva.</span></p>
<p align="left" class="western">“Un lavoro straordinario -lo ha definito la presidente Dalla Vecchia- <span>utile a noi</span> <b>imprenditori</b>, che abbiamo necessità di valutare dove, come e quando gestire gli <b>investimenti</b> <b>sul territorio</b> e anche occuparci di quella che è la <b>nostra responsabilità sociale nel </b><span><b>v</b></span><b>icentino</b>. Necessario anche ai <b>potenziali investitori</b> che volessero credere nella nostra provincia, perché offre informazioni <span>preziose</span> a seconda delle esigenze.”</p>
<p align="left">“Un lavoro fondamentale anche <b>per </b><span><b>chi </b></span><b>amministra il territorio</b> - ha sottolineato Rucco-  per sapere su quali aspetti è necessario puntare per rendere maggiormente attrattiva la propria area e quali sono i servizi da rafforzare per migliorarne la vivibilità”.</p>
<p align="left">Con un occhio di riguardo <span>agli </span><span><b>immobili dismessi</b></span>, che pure rappresentano <span>una percentuale molto bassa del totale dell’area considerata (445.500 mq su 63.400.000 mq, pari allo 0,7%). Da parte di Provincia di Vicenza e Confindustria è stata manifestata la volontà di analizzare il dato con un </span><span><b>gruppo di lavoro</b></span><span>, in modo da valutare assieme possibili modalità di intervento. “E’ necessario comprendere -ha affermato Dalla Vecchia- che il </span><span><b>territorio è una risorsa finita</b></span><span>, pertanto è necessario recuperare prima ancora che occupare nuove aree.” Un assunto pienamente condiviso dal presidente Rucco, che si è appellato ai Comuni perché “si dotino di regole che vanno nella direzione della </span><span><b>semplificazione se vogliamo incentivare il recupero, la rigenerazione urbana, il riuso.</b></span><span> Una strada che il Comune di Vicenza ha già intrapreso con il nuovo Piano degli Interventi, ma che invito tutti i Comuni vicentini a percorrere.”</span></p>
<p align="left"><span>La Provincia di Vicenza ha facilitato Smart Land nella ricerca della mole di dati necessari al progetto. In “cambio” avrà a disposizione un report utile ad esercitare al meglio una delle sue funzioni fondamentali, cioè la </span><span><b>pianificazione territoriale del vicentino</b></span><span>.</span></p>
<p align="left"><span>Quanto alla classifica delle aree produttive esaminate, non c’è un “migliore” o un “peggiore”, come hanno spiegato i tecnici. C’è un posizionamento in una scala da 1 a 7 per ognuno dei parametri analizzati, ma il risultato non deve essere valutato in termini assoluti, quanto piuttosto in relazione a ciò che si cerca. Quindi ogni imprenditore, e ogni amministratore, potrà indicare i parametri che intende analizzare e avere una fotografia precisa di punti di forza e debolezze.</span></p>
<p align="left"><b><span>Nota tecnica</span></b></p>
<p align="left">Le  aree produttive da analizzare sono state selezionate secondo un criterio dimensionale: sulle 1.369 presenti nel vicentino sono state identificate quelle con superficie maggiore di 200.000 mq. Ne è risultato una selezione di <b>99 aree produttive </b><span>che ricoprono una</span><b> superficie di 63,4 mln di mq pari al 67% delle superfici produttive totali della provincia. </b><span>Le aree produttive analizzate si estendono su 72+2 comuni della provincia (il 65% dei comuni totali). Contano </span><b>19.100 imprese </b><span>di cui 6.900 manifatturiere (settore principale, seguito dal commerciale con il 23% delle imprese).</span><span> </span><span>Per tutti gli altri settori il peso a livello complessivo risulta inferiore al 10% delle imprese totali insediate. </span><b>Gli addetti sono </b><b>103.300.</b></p>
<p align="justify">Una volta individuate le aree produttive da analizzare, sono state seguite <b>3 fasi</b>:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify">fotografia 	dello stato attuale con un database di 150 indicatori</p>
</li>
<li>
<p align="left">posizionamento 	di ciascuna area rispetto ai punti di forza e debolezza (in una 	scala da 1 a 7)</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">rilevazione 	del dismesso</p>
</li>
</ol>
<p align="left" class="western"><span><span>E’ stato fotografato</span></span><span> lo stato attuale delle 99 aree produttive nei diversi aspetti che nell’insieme definiscono i livelli di competitività e qualità di un territorio secondo </span><b>150 </b><span>indicatori riconducibili a </span><b>7 famiglie di analisi</b><span>: </span></p>
<ol>
<li>
<p align="left" class="western"><b>ambiente</b> (ad 	es. vincoli ambientali, rischio idraulico, rischio frana, raccolta 	differenziata, densità emissive, energia da fonti rinnovabili)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>capitale 	umano e lavoro</b> (ad 	es. %disoccupati, disponibilità d<span>i 	lavoratori e loro caratteristiche)</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>accessibilità 	e infrastrutture</b> (ad 	es. trasporto pubblico, reti ciclabili, sistema fognario, reti 	digitali, vicinanza 	a porti, interporti, caselli autostradali)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>servizi 	all’innovazione</b> (ad 	es. istituti superiori, università, servizi 	4.0, innovation 	lab)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>dotazione 	di servizi ai lavoratori</b> (ad 	es. cultura, sport, servizi per l’infanzia, servizi 	socio-sanitari, ristorazione, 	cura della persona)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>qualità 	della vita </b>(ad 	es. sicurezza stradale, vulnerabilità sociale)</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>contesto</b> <span>(ad 	es. imprese, addetti, localizzazione)</span></p>
</li>
</ol>
<p align="left" class="western"><b>La fase 3 ha avuto l’obiettivo di quantificare il patrimonio dismesso</b> nelle 99 aree produttive oggetto di analisi. La mancanza di dati oggettivi funzionali a fotografare il fenomeno ha  imposto un lavoro sul campo mediante sopralluoghi.</p>
<p align="left" class="western">Sono stati rilevati <b>287 immobili inutilizzati per una superficie totale di 445.500 mq </b><span>di dismesso, ovvero una superficie media ad immobile di 1.550 mq. </span><b> </b><span>Degli immobili rilevati il 76% è stato considerato utilizzabile mentre il rimanente 24% inutilizzabile ovvero da demolire o ricostruire. Per il 69% la destinazione d’uso è quella produttiva mentre per il rimanente 31% è di tipo commerciale/direzionale. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-19T15:17:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-la-provincia-supporta-confindustria-nell2019analisi-di-99-aree-produttive-dalla-vecchia-201cfondamentale-legare-la-produzione-al-benessere201d-rucco-201cuna-ricerca-preziosa-per-pianificare-lo-sviluppo-urbanistico">
    <title>Vicenza territorio d’impresa:  la Provincia supporta Confindustria nell’analisi di 99 aree produttive. Dalla Vecchia: “Fondamentale legare la produzione al benessere”.  Rucco: “Una ricerca preziosa per pianificare lo sviluppo urbanistico".</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-territorio-d2019impresa-la-provincia-supporta-confindustria-nell2019analisi-di-99-aree-produttive-dalla-vecchia-201cfondamentale-legare-la-produzione-al-benessere201d-rucco-201cuna-ricerca-preziosa-per-pianificare-lo-sviluppo-urbanistico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 16 maggio 2022 -</i> Che Vicenza sia territorio di imprese non c’è dubbio alcuno. Ma finora nessuno si è preso la briga di analizzare le singole aree produttive per metterne in luce fattori di attrattività e progetti di valorizzazione in ambito di sostenibilità e welfare.</p>
<p align="justify" class="western">Ci pensa <b>Confindustria Vicenza, </b><b>che </b><b>con il supporto della Camera di Commercio di Vicenza</b> ha promosso e avviato, con il <b>partner tecnico Smart Land Srl</b>, la ricerca <b>“</b><i><b>Vicenza: territorio di impresa</b></i><b>”, progetto integrato di marketing territoriale</b> orientato alla valorizzazione degli ambiti produttivi della provincia.</p>
<p align="justify" class="western">Lo studio darà vita ad una piattaforma informatica che sarà in grado di indicare, per <b>ben 99 aree produttive </b>considerate e per i comuni di relativa collocazione, i fattori di attrattività e di competitività, fungendo da strumento informativo per i futuri investitori, oltre che di supporto alle amministrazioni e alle imprese già insediate per iniziative di valorizzazione ambientale, urbanistica, infrastrutturale, dei servizi alle imprese, ai lavoratori ed all'intera comunità locale.</p>
<p align="justify" class="western">Di qui la <b>partnership tra Confindustria e Provincia di Vicenza</b>, quale ente che si occupa di programmazione e pianificazione territoriale di coordinamento su tutto il vicentino. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp), in particolare, definisce e gestisce le scelte strategiche di assetto territoriale e stabilisce le linee guida per gli strumenti di pianificazione comunale.</p>
<p align="justify" class="western">“La competitività di un territorio dipende da molteplici fattori, materiali e immateriali, che contribuiscono alla capacità di quel territorio di richiamare investimenti e di risultare attrattivo per l’insediamento di nuove attività economiche e produttive – spiega la <b>Presidente di Confindustria Vicenza Laura Dalla Vecchia</b> -. Contemporaneamente risulta sempre più centrale il tema del benessere personale: lavorare in un territorio salubre, interconnesso e fornito di tutti i servizi, risulta un valore aggiunto per le imprese, un ulteriore fattore di competitività che lega la produzione al benessere del territorio, di chi lo vive e di chi vi lavora”.</p>
<p align="justify" class="western">“Le informazioni di questa ricerca sono preziose per gli amministratori provinciali e comunali -sottolinea il <b>Presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>- Come Provincia ci mettiamo a disposizione sia nel facilitare il reperimento delle informazioni, sia per attivare relazioni con altri enti che possano essere utili a completare l’analisi. Il nostro Ptcp è stato adottato nel 2010 e approvato nel 2012, pertanto sotto molti aspetti deve essere rivisto e aggiornato e la ricerca di Confindustria sarà un utile elemento di supporto alle decisioni che lo riguardano, in particolare nell’ottica di incentivare il riuso e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.”</p>
<p align="justify" class="western">La ricerca “<i>Vicenza: territorio di impresa</i>” prende in esame 99 aree produttive che si sviluppano su 64,3milioni di mq. Secondo i dati camerali, vi sono insediate <b>circa 14.000 unità locali e sedi d’imprese</b>, delle quali circa 5.000 operanti nel settore manifatturiero.</p>
<p class="western">La piattaforma che sarà realizzata al termine della ricerca si comporrà di tre distinte parti:</p>
<p class="western"><b>La lettura del territorio </b></p>
<p align="justify" class="western">In questa sezione sarà possibile accedere ai dati conoscitivi di ciascuna delle 99 aree produttive, approfondendone le caratteristiche riconducibili a sette diversi ambiti tematici:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">Infrastrutture 	e accessibilità</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Ambiente</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Innovazione</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Servizi 	ai lavoratori e alla comunità</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Capitale 	umano</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Qualità 	della vita</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Specificità 	del tessuto produttivo</p>
</li>
</ul>
<p class="western"><b>La vetrina delle opportunità e del riuso</b></p>
<p align="justify">Questa sezione offrirà informazioni sugli immobili produttivi inutilizzati presenti nelle aree oggetto d’indagine, individuando in particolare quelli posti sul mercato della vendita o della locazione e che, pertanto, rappresentano concrete opportunità di riuso, nella logica virtuosa del contenimento del consumo di suolo.</p>
<p class="western"><b>L’osservatorio delle best practice </b></p>
<p align="justify">Questa terza sezione costituirà la vetrina delle iniziative e dei progetti già in essere, legati ai temi della sostenibilità economica, ambientale e del welfare.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-16T14:27:47Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sui-social-network-cinesi-raccontata-da-dieci-influencer-un-progetto-per-promuovere-il-turismo-dalla-cina">
    <title>Vicenza sui social network cinesi raccontata da dieci influencer:  un progetto per promuovere il turismo dalla Cina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sui-social-network-cinesi-raccontata-da-dieci-influencer-un-progetto-per-promuovere-il-turismo-dalla-cina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Ai cinesi piace Vicenza. Lo dicono i numeri, che vedono <b>i turisti provenienti dalla Cina al primo posto degli arrivi</b> sia in città che in provincia negli ultimi 3 anni. Per Vicenza si parla, nel solo 2019, di oltre 30</span><span>mila</span><span> arrivi, che diventano oltre 77mila </span><span>n</span><span>el</span><span>l’intero territorio vicentino.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Numeri che sono destinati ad aumentare, anche grazie ad una <b>campagna di comunicazione </b></span><span><b>denominata Wonder Europe</b> </span><span>destinata al mercato cinese, </span><span>organizzata da <b>European Travel Commission</b> e <b>European Travel Association</b>, </span><span>coordinata da <b>EuroPass China</b> e </span><span>finanziata dall’<b>Unione Europea</b> </span><span>(per Vicenza anche dalla <b>Regione Veneto</b>) </span><span>. Tra le 35 destinazioni europee che vengono promosse come mete per i turisti cinesi c’è anche <b>Vicenza e la sua provincia</b>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I</span><span>l progetto è stato presentato questa mattina a palazzo Nievo dai partner che lo stanno sostenendo: </span><b><span>il Presidente </span></b><span><b>Francesco Rucco </b>per la Provincia e il Comune di Vicenza, </span><span>il <b>direttore </b></span><span><b>Marco Carniello</b> per Ieg, </span><b><span>la consigliere </span></b><span><b>Chiara Tessarollo</b> </span><span>per il Comune di Bassano del Grappa e il <b>consigliere delegato Vladimiro Riva</b> per il Consorzio di promozione turistica “Vicenzaè”.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Lavoriamo adesso per i prossimi 5/10 anni -ha esordito Rucco- l’emergenza sanitaria di certo non aiuta, ma vogliamo essere pronti per quando torneremo alla normalità, e vogliamo che i turisti, cinesi in primis,  vengano incuriositi dalle foto e dai racconti che parlano di noi per venirci a conoscere di persona.” </span><span>Nel vicentino le bellezze non mancano, come ha sottolineato anche la consigliere Tessarollo, da quelle naturali all’arte alla storia. L’offerta è ampia, basta comunicarla.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>E qui entra in campo i</span><span>l progetto </span><span>Wonder Europe,</span><span> diviso in due fasi: nella prima, che dura fino a fine 2020, viene fatta una <b>campagna di comunicazione sui canali digitali cinesi e sui social network cinesi </b>(WeChat, Weibo, Douyin, Mafengwo), anche con contest games e lucky draws. Nella seconda fase, prevista per i primi mesi del 2021, dieci tra i maggiori<b> influencer cinesi</b> viaggeranno nelle destinazioni selezionate, tra cui Vicenza, condividendo con i loro follower l’esperienza di viaggio.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il vicentino, in particolare, è stato selezionato per la promozione dell’handmade, dell’artigianato locale e dell’enogastronomia. “Una bella coincidenza per la nostra Fiera -ha sottolineato Carniello- che già lavora ampiamente con la Cina e i Paesi asiatici. Si calcola che entro pochi anni <b>il mercato cinese sarà il primo al mondo per acquisti nel settore del lusso</b> e Vicenza non può certo mancare a questo appuntamento. Stiamo anche lavorando con ViOff al padiglione diffuso, perché gli ospiti della Fiera sono anche e soprattutto ospiti di Vicenza.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’</span><span>amicizia di Vicenza con la Cina ha radici lontane nel tempo, </span><span>tanto che il Consorzio Vicenza è ha una persona <b>esperta in cultura e tradizione cinese</b> per creare le migliori condizioni di ospitalità.</span><span> Vladimiro Riva ha ricordato c</span><span>he</span><span> già nel 2005 Vicenza h</span><span>a</span><span> ospitato una squadra di calciatori cinesi accolti, tra gli altri, da Paolo Rossi. Nel 2010, poi, il grande portale del padiglione italiano all’Expo di Shanghai riproduceva in scala 1:2 il Teatro Olimpico di Vicenza. Anche il cinema cinese in più occasioni ha scelto il vicentino come set cinematografico, portando i luoghi del Palladio in migliaia di sale cinematografiche.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-16T13:06:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-si-presenta-alla-bit-con-cammini-cicloturismo-e-alta-via-della-grande-guerra-sinergia-vincente-tra-le-tre-ogd-vicentine">
    <title>Vicenza si presenta alla BIT con cammini, cicloturismo e Alta Via della Grande Guerra. Sinergia vincente tra le tre OGD vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-si-presenta-alla-bit-con-cammini-cicloturismo-e-alta-via-della-grande-guerra-sinergia-vincente-tra-le-tre-ogd-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>BIT Milano – 10 febbraio 2025 -</p>
<p>Cammini di fede e di storia, turismo delle origine, cicloturismo: il vicentino presenta prodotti nuovi e consolidati alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. E il pubblico apprezza.</p>
<p>Ospite del padiglione 11 della Regione Veneto, la Provincia di Vicenza ha fatto squadra con il Consorzio di Promozione Turistica “Vicenza è” , il Comune di Vicenza e le organizzazioni di destinazione turistica Terre Vicentine, di cui è capofila, e Pedemontana Veneta e Colli.</p>
<p>Obiettivo: promuovere il patrimonio vicentino di arte, cultura, storia, natura, enogastronomia, dialogando e confrontandosi con gli oltre mille espositori di 64 Paesi del mondo.</p>
<p>Obiettivo raggiunto, a detta del personale che si è alternato alle postazioni di promozione e al b2b,  e a detta anche dell’interesse suscitato dai panel dedicati al vicentino, presenti il presidente della Provincia Andrea Nardin, il consigliere provinciale delegato al Turismo Francesco Enrico Gonzo, il presidente di OGD Pedemontana Veneta e Colli Nicolas Cazzola, l’assessore al Turismo del Comune di Vicenza Ilaria Fantin.</p>
<p>Prodotti consolidati, si diceva, come l’Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine, un percorso di 200 km che collega da ovest a est i quattro sacrari militari vicentini (Pasubio, Cimone, Grappa, Asiago). Un’area preziosa e carica di emozioni, un progetto di coesione e promozione della montagna vicentina con l’obiettivo di raccontare e divulgare i drammatici eventi accaduti su queste cime durante la Prima Guerra Mondiale.</p>
<p>Tre, in particolare, i nuovi prodotti turistici proposti per il 2025 dalle OGD Pedemontana Veneta e Terre Vicentine:</p>
<p>● cammini e turismo slow – itinerari che attraversano il territorio, unendo percorsi storici, religiosi e paesaggistici, per favorire il turismo lento e sostenibile;</p>
<p>● cicloturismo – potenziamento delle infrastrutture ciclabili e creazione di percorsi tematici per promuovere il territorio tra gli appassionati di bike tourism;</p>
<p>● turismo delle radici – un progetto dedicato ai discendenti degli emigrati vicentini, per riscoprire le proprie origini attraverso esperienze culturali ed enogastronomiche.</p>
<p>Nuova è anche la sinergia tra organizzazioni di destinazione turistica che sta sviluppando progetti di digitalizzazione condivisi, con piattaforme integrate, per veicolare meglio le informazioni e rendere più fruibili i servizi per turisti e operatori, migliorando la competitività delle imprese turistiche locali.</p>
<p>“La promozione del territorio vicentino non può che passare da un gioco di squadra -dichiarano il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere delegato Francesco Enrico Gonzo- Vicenza ha un patrimonio immenso, ma talvolta sconosciuto o sottostimato. Bene allora che si uniscano le forze, che si armonizzi la gestione della ricettività, per renderla più facile e veloce per operatori e turisti. Bene che l’informazione corra più veloce e su più canali. Bene che si ampli l’offerta guardando ad un turismo attrattivo come quello dei cammini e della storia. La Provincia di Vicenza è pronta a fare la propria parte.”</p>
<p>“Questa trasformazione rappresenta un'opportunità storica per il turismo vicentino -commenta Nicolas Cazzola, presidente dell'OGD Pedemontana Veneta e Colli- Per la prima volta le nostre destinazioni turistiche fanno davvero sistema, condividendo strumenti e strategie per valorizzare al meglio il territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-10T13:26:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sentinella-del-clima-2030-sintesi-dell2019incontro-201csafer-now201d-organizzato-dalla-societa-spin-off-del-politecnico-di-torino-waterview-in-sinergia-con-il-comune-e-la-provincia-di-vicenza">
    <title>Vicenza Sentinella del clima 2030, sintesi dell’incontro “Safer Now”.  Organizzato dalla società spin-off del Politecnico di Torino Waterview in sinergia con il Comune e la Provincia di Vicenza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sentinella-del-clima-2030-sintesi-dell2019incontro-201csafer-now201d-organizzato-dalla-societa-spin-off-del-politecnico-di-torino-waterview-in-sinergia-con-il-comune-e-la-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 18 luglio 2022</i> - <b>Vicenza Sentinella del clima 2030</b> è la sintesi dell’incontro virtuale che si è svolto a Palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, in occasione dell’evento <b>“Safer Now, Una chiamata all’Azione per il clima che cambia”</b>, organizzato dalla società spin-off del Politecnico di Torino Waterview in sinergia con il Comune e la Provincia di Vicenza.</p>
<p>Durante l’incontro del 15 luglio scorso, il sindaco e <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> con gli assessori con delega all’ambiente Simona Siotto e alle infrastrutture Mattia Ierardi ha evidenziato il forte impegno che la città di Vicenza ha assunto in questi anni per <b>contrastare il cambiamento climatico</b> con azioni di adattamento e mitigazione per proteggere l’ambiente e mettere in sicurezza la comunità.</p>
<p>Il “<b>Patto dei Sindaci per la Qualità dell'Aria</b>” che vede la Provincia di Vicenza a capo di una rete di Comuni impegnati a ridurre l'inquinamento atmosferico, e il progetto <b>Life Veneto Adapt for Climate Change</b> che, insieme a Padova, Treviso, Venezia e l’Unione dei Comuni del Medio Brenta, è nato per ridurre i rischi idrogeologici regionali, rappresentano, insieme ad altri significativi interventi avviati per aumentare il verde pubblico, l’impegno costante dell’agenda politica del territorio, in linea con il Green Deal Europeo e gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Onu.</p>
<p>Significativi sono stati gli interventi dei relatori presenti: il sindaco di Treviso Mario Conte in veste di presidente di Anci Veneto; Diana Battaggia direttrice dell’Unido Itpo Italia, Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo industriale; Francesco Laio direttore del Dipartimento di Ingegneria dell'ambiente del Politecnico di Torino; Claudia Laricchia del Future Food Institute; Alessandra De Santis di Itkam Camera di Commercio Italiana per la Germania; Michele Dotti Fondatore di Ecofuturo; Antonio Piva vicepresidente dell'Aica; Maily Annamaria Nguyen, rappresentante Italia &amp; Europa di Becamex Idc Corp.; Paul Chawla, amministratore delegato di Eurotech; Diego Antonini, presidente di Insiel Spa; Luciano De Propris, Head of Open Innovation &amp; Sustainability del Consorzio Elis.</p>
<p>Paola Allamano e Paolo Cavagnero di Waterview hanno illustrato il primo sistema al mondo di<b> video monitoraggio ambientale al servizio delle comunità</b>. Sono state approfondite le opportunità offerte dalla trasformazione digitale nella lotta ai cambiamenti climatici attraverso le proposte tecnologiche di Eurotech e le soluzioni in cloud di Insiel, società Ict in-house della Regione Friuli Venezia Giulia, le azioni a sostegno della sostenibilità ambientale con i Climate Shapers del Future Food Institute, le tecnologie green di EcoFuturo, le Smart Cities di Becamex, società vietnamita leader nel mondo per lo sviluppo delle Città intelligenti, e il ruolo di Aica, Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico, nella formazione della cultura digitale verso le imprese 4.0.</p>
<p>Si tratta di un’iniziativa che apre la strada allo<b> sviluppo di sinergie pubblico-private </b>in linea con l’approccio Esg per supportare le comunità a prosperare e crescere, migliorando l'utilizzo delle risorse, riducendo le vulnerabilità ambientali e le disuguaglianze sociali.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-07-18T12:07:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-ospitera-l2019adunata-nazionale-degli-alpini-nel-2024">
    <title>Vicenza ospiterà l’adunata nazionale degli alpini nel 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-ospitera-l2019adunata-nazionale-degli-alpini-nel-2024</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div><i>Vicenza, 10 dicembre 2022</i> - Il consiglio nazionale dell’A.N.A. ha ufficializzato  la scelta di chi ospiterà l’adunata nazionale nel 2024, un evento  capace di far convogliare per tre giorni, dal 10 al 12 maggio, circa  mezzo milione di penne nere. L’onore toccherà a Vicenza, città candidata  assieme a Biella, Modena e Viareggio.</div>
<div>Soddisfazione da parte del sindaco<b> </b>e presidente della Provincia<b> Francesco Rucco</b>:  “Accogliamo con entusiasmo questa notizia perché la città ha fortemente voluto questo risultato.  Ringrazio il consiglio nazionale che ha valutato positivamente il  dossier presentato e gli alpini della sezione Monte Pasubio di Vicenza,  in primis il presidente Lino Marchiori e il past president Luciano  Cherobin. Un lavoro certosino supportato con convinzione  dall’amministrazione comunale che ha già deliberato da tempo un  contributo vincolato sul bilancio di 600 mila euro. Ma ha pesato anche  tutta la programmazione logistica e dei trasporti, fattori determinanti  per la buona riuscita di un evento di queste proporzioni. Dopo 33 anni  Vicenza e la sua provincia, le più alpine d’Italia per numero di  iscritti all’A.N.A., avranno la gioia di diventare la capitale italiana  dell’alpinità. Saranno tre giorni fantastici!"</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-10T17:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-nella-rete-dei-luoghi-dei-tiepolo-tredici-siti-un-percorso-unico-tra-italia-e-germania">
    <title>Vicenza nella Rete dei Luoghi dei Tiepolo.  Tredici siti, un percorso unico tra Italia e Germania</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-nella-rete-dei-luoghi-dei-tiepolo-tredici-siti-un-percorso-unico-tra-italia-e-germania</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">C’è anche Vicenza nella neonata <b>Rete dei Luoghi de</b><span><b>i</b></span><b> Tiepolo</b>. E c’è da protagonista, con tre ville che conservano alcune tra le più belle e significative opere di Giambattista Tiepolo: <b>villa Valmarana ai Nani, villa Zileri Motterle di Monteviale e villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore</b>.</p>
<p class="western">La <span>prima assemblea internazionale si è tenuta nei giorni scorsi a Mirano, conosciuta non a caso come la Terra dei Tiepolo. </span></p>
<p class="western"><span>Questi i numeri della rete:</span><b> tredici luoghi </b>che conservano opere dei Tiepolo, <b>nove enti locali,</b> <b>quattro associazioni culturali</b>. Obiettivo è proporre un itinerario culturale sulle orme di Giambattista, Giandomenico e Lorenzo Tiepolo in Italia ed Europa. Con l’ambizione di <b>candidarsi a Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa</b>, coinvolgendo i tanti luoghi che conservano le opere dei Tiepolo e offrire una proposta di turismo culturale privilegiando soluzioni attente all’ambiente e alla sostenibilità sociale.</p>
<p class="western"><span>Il primo nucleo di aderenti è composto da</span>: <b>Mirano</b>, Terra dei Tiepolo; <b>Udine </b>con i Musei Civici e il Museo del Duomo; <b>Venezia </b>con Ca’ Rezzonico e la Scuola Grande dei Carmini; <b>Massanzago </b>con <span>v</span>illa Baglioni; <b>Stra </b>con il Museo Nazionale di <span>v</span>illa Pisani a Stra; <b>Este </b>con il Duomo di Santa Teca; <b>Vicenza </b>con <span>v</span>illa Valmarana ai Nani, <span>v</span>illa Cordellina Lombardi e <span>v</span>illa Zileri Motterle. E poi la Residenza di <b>Würzburg</b>, grazie all’adesione dell’Ente Amministrativo Statale Tedesco che gestisce i castelli della Bavaria, e il<b> Museo Martin Von Wagner</b>, sempre di Würzburg.</p>
<p class="western">Alla rete partecipano quindi ville, chiese e musei che hanno la fortuna di conservare le opere dei Tiepolo, ma anche Comuni, enti territoriali e associazioni culturali che avranno la funzione di coinvolgere cittadini, associazioni e imprese per promuovere l’intero territorio attraversato dall’itinerario.</p>
<p class="western"><span>Gli aderenti hanno sottoscritto un</span> Protocollo d’Intesa che ne stabilisce obiettivi e finalità. Alla prima riunione sono stati anche costituiti i due organi previsti dal protocollo: il Comitato di Gestione, che avrà il compito di proporre e attuare le linee progettuali approvate dagli aderenti, e il Comitato Tecnico Scientifico che avrà il compito di definire gli aspetti culturali e artistici dell’itinerario.</p>
<p class="western">Il comitato di gestione <span>è</span> composto da</p>
<ul>
<li>
<p class="western">Alberto 	Sbrogiò, Presidente del Circolo ACLI di Mirano</p>
</li>
<li>
<p class="western">Anna 	Matteazzi, Villa Zileri</p>
</li>
<li>
<p class="western">Damian 	Dombrowski, Direttore del Martin Von Wagner Musem di Würzurg</p>
</li>
<li>
<p class="western">Gabriella 	Niero, Scuola Grande dei Carmini (Venezia)</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Il Comitato tecnico-scientifico <span>è</span> composto da:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">Damian 	Dombroski, Direttore del Martin Von Wagner Museum di Würzburg</p>
</li>
<li>
<p class="western">Gabriella 	Niero, Scuola Grande dei Carmini (Venezia);</p>
</li>
<li>
<p class="western">Alberto 	Craievich, responsabile Museo del ‘700, Ca’ Rezzonico (Venezia);</p>
</li>
<li>
<p class="western">Loretta 	Zega, <span>d</span>irettrice 	del Museo Nazionale di Villa Pisani (Stra);</p>
</li>
<li>
<p class="western">Vania 	Gransinigh, Musei Civici di Udine</p>
</li>
</ul>
<p class="western">La Rete è già al lavoro su più fronti. L’estensione della rete stessa, ad esempio, perché il percorso sui luoghi de<span>i</span> Tiepolo sia sempre più ampio e completo. E poi l’abbinamento “arte/cultura/turismo/bicicletta”, perché non c’è di meglio <span>de</span>l turismo lento per apprezzare non solo la meta, ma anche il <span>percorso</span> per raggiungerla.</p>
<p class="western"><span><span><span>Beneaugurante</span></span></span><span><span> il commento di Damian Dombrowski, </span></span><span><span><span>d</span></span></span><span><span>irettore del Martin Von Wagner Museum di Würzburg, a conclusione della prima riunione della Rete: “</span></span><span><span><span>q</span></span></span><span><span>uesto progetto ha la stoffa delle iniziative di successo”. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-22T12:44:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-conquista-la-vetrina-olimpica-a-cortina-il-brand-201cvisit-lands-of-vicenza201d-debutta-a-casa-veneto-come-modello-di-una-provincia-che-sa-fare-squadra">
    <title>Vicenza conquista la vetrina olimpica a Cortina: il brand “Visit Lands of Vicenza” debutta a Casa Veneto come modello di una provincia che sa fare squadra</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-conquista-la-vetrina-olimpica-a-cortina-il-brand-201cvisit-lands-of-vicenza201d-debutta-a-casa-veneto-come-modello-di-una-provincia-che-sa-fare-squadra</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span><i>Cortina d’Ampezzo, 1</i></span><span><i>8</i></span><span><i> febbraio 2026 </i></span><span>– </span><span>I</span><span>l </span><span><b>territorio vicentino si </b></span><span><b>è preso </b></span><span><b>la scena a </b></span><span><b>Cortina, ospite di Casa Veneto alle </b></span><span>Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026</span><span>. Lo </span><span>ha </span><span>fa</span><span>tto</span><span> con un progetto che profuma di futuro: </span><span><b>Visit Lands of Vicenza</b></span><span> , la piattaforma che trasforma una provincia ricca di eccellenze in una destinazione unica, compatta e pronta a competere sui mercati internazionali.</span></p>
<p align="left"><span><span><span>Per la prima volta, la </span></span></span><span><span><b>Consulta Turismo del Territorio — che vede schierati Provincia di Vicenza, Camera di Commercio e le tre OGD (Montagna Veneta, Pedemontana Veneta e Colli, Terre Vicentine) </b></span></span><span><span><span>— si presenta come un’</span></span></span><span><span><b>unica, potente voce</b></span></span><span><span><span>. L'obiettivo è chiaro: intercettare i flussi turistici globali offrendo un mix irripetibile di cultura UNESCO, percorsi outdoor d’avanguardia e l’eccellenza senza tempo dell’enogastronomia locale. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>A Casa Veneto, a parlare di turismo vicentino, c’erano ieri il presidente della Camera di Commercio Giorgio Xoccato, i presidenti Andrea Nardin </span></span></span><span><span><span>per</span></span></span><span><span><span> OGD Terre Vicentine e Nicolas Cazzola </span></span></span><span><span><span>per </span></span></span><span><span><span>Pedemontana Veneta e Colli, il consigliere provinciale con delega al Turismo Francesco Enrico Gonzo, il presidente Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo, </span></span></span><span><span><span>Andrea Rossi di Confartigianato Vicenza.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Cuore pulsante di questa rivoluzione è il </span></span></span><span><span><b>portale Visit Lands of Vicenza</b></span></span><span><span><span>: una vetrina promo-commerciale d'eccellenza, costruita fianco a fianco con gli operatori locali per facilitare l’accesso alla bellezza. È qui che la montagna, la pedemontana e le città d’arte si fondono, offrendo al turista internazionale un </span></span></span><span><span><b>punto di riferimento unico e strutturato </b></span></span><span><span><span>per vivere il vicentino a 360 gradi.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>«Oggi Vicenza smette di correre da sola e inizia a vincere come squadra. - afferma </span></span></span><span><span><b>Francesco Enrico Gonzo, consigliere delegato al Turismo della Provincia di Vicenza- </b></span></span><span><span><span>Essere qui, nel cuore dell’evento sportivo più importante al mondo, significa aver costruito una regia unitaria che supera i campanili. </span></span></span><span><span><b>Visit Lands of Vicenza è il nostro passaporto per il mondo</b></span></span><span><span><span>: una strategia che mette a sistema la bellezza dei nostri luoghi con la modernità dei servizi digitali.»</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>«Le Terre Vicentine e l’eredità del Palladio sono il cuore di un’offerta che non ha eguali -aggiunge </span></span></span><span><span><b>Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza e di OGD Terre Vicentine- </b></span></span><span><span><span>A Casa Veneto portiamo l’</span></span></span><span><span><b>orgoglio di un territorio che ha saputo fare rete </b></span></span><span><span><span>per offrire al visitatore internazionale un’accoglienza d’autore, fatta di storia, ville venete e un'identità culturale profonda e radicata.»</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Sull’importanza di fare sistema per la promozione turistica del territorio si sofferma anche il </span></span></span><span><span><b>presidente della Camera di Commercio di Vicenza Giorgio Xoccato</b></span></span><span><span><span>: «La realizzazione del portale Visit Lands of Vicenza e la presenza unitaria nella prestigiosa vetrina internazionale di Milano-Cortina sono due risultati concreti della collaborazione avviata oltre un anno fa tra le OGD vicentine, sotto la regia della Camera di Commercio e della Provincia, e mostrano quella che deve essere necessariamente la via da seguire affinché il turismo nel nostro territorio possa sviluppare pienamente tutte le sue potenzialità, che sono elevate e ancora in gran parte inespresse. La presentazione a Cortina è stata dunque una tappa di rilievo nell’ambito di un percorso strategico più ampio che come Camera di Commercio continueremo a sostenere».</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>«La partecipazione a Casa Veneto in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 rappresenta per l’OGD Pedemontana Veneta e Colli un passaggio strategico che conferma la volontà del nostro territorio di presentarsi unito e competitivo sui mercati internazionali - dichiara </span></span></span><span><span><b>Nicolas Cazzola, presidente dell’OGD Pedemontana Veneta e Colli </b></span></span><span><span><span>- Con il progetto </span></span></span><span><i><span>Visit Lands of Vicenza </span></i></span><span><span><span>dimostriamo che </span></span></span><span><span><b>la collaborazione tra istituzioni e operatori è la chiave per superare frammentazioni e valorizzare le complementarità tra aree montane, pedemontane e urbane</b></span></span><span><span><span>.»</span></span></span></p>
<p><span><span><span>«L’Altopiano di Asiago 7 Comuni è una montagna particolare: un grande altipiano di boschi e pascoli d’alta quota, malghe e contrade, dove </span></span></span><span><span><b>l’attrattività turistica nasce dall’esperienza autentica delle quattro stagioni</b></span></span><span><span><span>, cammini e bike, sci di fondo e ciaspole, sapori e tradizioni che qui sono vita vera - afferma </span></span></span><span><span><b>Marco Frison, presidente dell’OGD Montagna Veneta </b></span></span><span><span><span>- Come territorio Altopianese lavoriamo perché questa unicità sia sempre più riconoscibile e facile da vivere, puntando su qualità dell’accoglienza e proposte integrate tra natura, sport, cultura e benessere. E lo facciamo in squadra con il resto del territorio vicentino: </span></span></span><span><span><b>perché la montagna, quando fa rete, diventa più forte</b></span></span><span><span><span>. Casa Veneto è l’occasione per raccontarlo bene e trasformare Milano-Cortina 2026 in opportunità concrete e durature.»</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-02-18T12:05:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-citta-universitaria-una-visione-per-il-futuro-presentato-questa-mattina-il-complesso-universitario-di-viale-margherita">
    <title>Vicenza Città Universitaria: una visione per il futuro.  Presentato questa mattina il complesso universitario di viale Margherita.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-citta-universitaria-una-visione-per-il-futuro-presentato-questa-mattina-il-complesso-universitario-di-viale-margherita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 24 ottobre 2022</i> - Vicenza sempre più città universitaria: il capoluogo vicentino è infatti l’unico in tutto il Veneto a poter vantare la presenza di tre diversi Atenei, con il recente “sbarco” di Iuav di Venezia accanto alle Università degli Studi di Padova e Verona. Una presenza che cresce anno dopo anno sotto il profilo dell’offerta formativa e dei numeri (oltre 5.000 gli studenti iscritti, più della metà dei quali provieniti da fuori provincia), ma anche degli spazi e delle dotazioni.</p>
<p align="justify" class="western">Così, ad un anno dal taglio del nastro del II e III stralcio, proprio nel nuovo padiglione del complesso di viale Margherita la Provincia di Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza hanno organizzato un evento pubblico per fare il punto sulla presenza universitaria a Vicenza e sugli sviluppi futuri: il tutto di fronte ad un pubblico composto da rappresentanti delle istituzioni, delle categorie economiche e in generale esponenti del tessuto economico e sociale del territorio.</p>
<p align="justify" class="western"><a name="_GoBack"></a> L’evento ha visto la partecipazione del presidente della Regione Veneto Luca Zaia; di Francesco Rucco, nella doppia veste di Presidente Provincia di Vicenza e Sindaco di Vicenza; Antonio Girardi, <span>Vice Presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza; </span>Alessandro Mazzucco, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona; Paolo Sambo, Prorettore alle Politiche per le sedi decentrate; G<span>iorgio Xoccato, Presidente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Vicenza. E ancora, </span><span><span>Lara Bisin</span></span>, Vice Presidente Confindustria Vicenza; Giuseppe Castaman, Presidente di Viacqua; Andrea Beretta Zanoni, presidente del VUH-Vicenza UniVr Hub dell’Università di Verona; Benno Albrecht, Rettore Università Iuav di Venezia.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Il progetto della presenza universitaria a Vicenza</b></p>
<p align="justify" class="western">«La storia dell’università a Vicenza è la storia di persone lungimiranti che hanno immaginato e tenacemente voluto una formazione di qualità connessa con lo sviluppo produttivo e culturale del territorio - sottolinea Francesco Rucco, presente all’evento nella doppia veste di Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza – Grazie al sostegno di tanti, dalle istituzioni ad imprenditori illuminati, quella visione si è concretizzata nell’ottica dell’università diffusa, con tanti luoghi destinati a didattica e servizi e sempre più quartieri valorizzati dalla presenza universitaria. In questa logica stiamo riqualificando il palazzo ex Aci a San Biagio, con l’obiettivo, Demanio permettendo, di recuperare l’intero complesso delle ex carceri. Stiamo lavorando con la Fondazione Studi Universitari e l’Università di Padova per convertire l’ex caserma Borghesi, di proprietà della Provincia, in polo di didattica e ricerca, a potenziamento del polo della ricerca e dello sviluppo che, con la riorganizzazione del complesso di Contrà Barche, vede in Vicenza il principale<span> “distretto” per l’ingegneria. </span><span>Lavoriamo anche sulla mensa, con l’obiettivo di </span><span>acquistare</span> l’area degradata a ridosso del complesso universitario di viale Margherita che logisticamente è il luogo adeguato per ospitarla. Il percorso è tracciato, procediamo spediti per una Vicenza sempre più città universitaria.”</p>
<p align="justify" class="western">A sottolineare la grande crescita registrata dal polo universitario vicentino è anche Antonio Girardi, vicepresidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza: «Nel corso degli anni, d’intesa con tutti i soci fondatori e i soci sostenitori, la Fondazione ha saputo catalizzare la presenza a Vicenza di percorsi universitari non solo di grande qualità sul piano formativo, ma anche specifici e caratterizzanti, in quanto progettati secondo il fabbisogno di competenze delle aziende del territorio. In questo possiamo dire di avere anticipato i tempi, ragionando fin dagli anni ’70 su un tema, quelle delle competenze, oggi di estrema attualità. Inoltre, grazie a questa offerta formativa unica e distintiva fin da subito il polo universitario di Vicenza non è mai stato pensato come “l’università per i vicentini che non vogliono studiare fuori città”, anzi l’offerta didattica così costruita ha saputo attirare un numero sempre maggiore di studenti fuori sede, tanto è vero che oggi oltre la metà degli iscritti è residente fuori provincia. Tutto questo con un modello organizzativo snello e innovativo, sicuramente lungimirante, grazie alla scelta di non cercare di costituire una nuova Università a Vicenza, bensì di creare collaborazioni strutturali con gli Atenei già presenti nei territori limitrofi: una scelta che si è dimostrata vincente in termini di efficienza m anche di qualità e pluralità dell’offerta formativa».</p>
<p align="justify" class="western"><b>Il II e III stralcio</b></p>
<p align="justify" class="western">L’incontro di oggi è stato anche l’occasione per offrire agli ospiti un “assaggio” dell’esperienza universitaria, in quanto è stato volutamente organizzato all’interno di una delle aule del II e III stralcio, consentendo così di constatare gli elevati livelli di accoglienza e dotazioni che caratterizzano il nuovo padiglione.</p>
<p align="justify" class="western">Quest’ultimo, per il quale lo scorso anno era stato organizzato un semplice taglio del nastro a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, è stato così finalmente “presentato” ufficialmente alla cittadinanza.</p>
<p align="justify" class="western">Il II e III stralcio è frutto di un investimento di 12 milioni di euro a carico della Provincia di Vicenza, ma con il fondamentale contributo di Fondazione Cariverona e Camera di Commercio e ulteriori 3 milioni di euro investiti dall’Università degli Studi di Padova per gli arredi, i sistemi di rete e le dotazioni informatiche e audio-video; mentre l’investimento totale per la realizzazione del complesso universitario ammonta a quasi 28milioni di euro, comprensivi di acquisizione dell’area, bonifiche, progettazioni e lavori.</p>
<p align="justify" class="western">Come noto, il complesso universitario è stato progettato dall’architetto Adolfo Natalini e contiene aspetti di notevole pregio architettonico. La linea estetica delle coperture a botte dell’ultimo livello degli edifici è un voluto richiamo ad alcuni straordinari modelli delle architetture più significative venete.</p>
<p align="justify" class="western">Longitudinalmente la struttura è suddivisa in tre grandi aree: le due esterne per la didattica e un corpo centrale che serve da atrio e spazio di relazione su più livelli, con grandi ballatoi. Lo spazio di relazione è illuminato dalla luce naturale attraverso le ampie vetrate poste alle estremità e in alto.</p>
<p align="justify" class="western">All’avanguardia gli impianti, sia quelli per la climatizzazione, che presentano soluzioni a elevata efficienza energetica, sia quelli per la didattica: tutte le aule sono infatti dotate di apparati multimediali e sistemi di connettività di ultima generazione.</p>
<p align="justify" class="western">Il nuovo edificio si sviluppa su una superficie di oltre 10.000 mq su 3 livelli oltre al garage e si aggiunge ai circa 5.700 mq già esistenti del primo stralcio. In totale il complesso può ospitare circa 4.000 persone.</p>
<p align="justify" class="western">Il progetto è stato presentato dall’arch. Fabrizio Natalini, dello Studio Natalini, che ha ricordato la passione con cui Adolfo Natalini ha seguito i lavori fino alla sua recente scomparsa.</p>
<p align="justify" class="western">Di esecuzione dei lavori ha invece parlato l’ing. Filippo Squarcina, dirigente dell’area tecnica della Provincia di Vicenza, che ha ricordato e ringraziato i tecnici che a partire dalla posa del primo mattone nel 2006 si sono susseguiti nella direzione lavori e nel concretizzare l’intero complesso.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Il ricordo dell’avv. Lorenzo Pellizzari</b></p>
<p align="justify" class="western">Durante l’incontro si è svolta anche la cerimonia di consegna di una targa ai familiari dell’avv. Lorenzo Pellizzari (1928-2021), al quale la Fondazione Studi Universitari di Vicenza  ha deciso di dedicare il suo anno di attività 2022-2023. Questa la motivazione declinata dal Consiglio di Amministrazione di FSU: “ L’Avv. Lorenzo Pellizzari, stimato professionista, con vasti interessi culturali e un forte ed esemplare impegno sociale e istituzionale ha significativamente contribuito allo sviluppo economico del vicentino e fu protagonista e promotore del primo insediamento dell’Università di Padova a Vicenza, con il corso di Ingegneria Gestionale e  presiedette il Consorzio per lo Sviluppo dell’Università a Vicenza dal 1985 al 1995”.</p>
<p align="justify" class="western">Laureato in Giurisprudenza a Padova e in Scienze Politiche a Roma, presso l’Università La Sapienza, Pellizzari fu avvocato cassazionista di riconosciuto valore e giornalista pubblicista.</p>
<p align="justify" class="western">Dopo l’esperienza di Sindaco di Torri di Quartesolo, iniziata nel 1958, divenne Presidente della Camera di Commercio di Vicenza, carica che conservò dal 1965 al 1983, promuovendo lo sviluppo economico anche attraverso significative iniziative in tema di internazionalizzazione, innovazione e formazione (si pensi allo sviluppo del Centro per la Produttività e all’azione per favorire l’insediamento a Vicenza del CUOA). Nell’ambito del sistema delle Camere di Commercio assunse anche importanti incarichi regionali e nazionali, divenendo Presidente di Unioncamere Veneto e Vice Presidente di Unioncamere Nazionale.</p>
<p align="justify" class="western">La sua sensibilità nei confronti del tema dell’istruzione e degli studi universitari parte da lontano, quando la Camera di Commercio di Vicenza promosse la fondazione del Consorzio per l'Istruzione e lo sviluppo degli studi universitari a Vicenza. Fu un convinto assertore e promotore dell’importanza dell’Università non solo per la crescita e il riscatto sociale dei giovani, ma anche per le ricadute in tema di ricerca sul mondo delle imprese, e la sua azione fu decisiva per la presenza a Vicenza dell’Università di Padova con il primo corso di Ingegneria Gestionale.</p>
<p align="justify" class="western">A tracciarne il ricordo sono stati il giornalista e storico Antonio Di Lorenzo e, a nome dei famigliari, il figlio Andrea Pellizzari.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-10-24T13:19:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-capitale-della-gentilezza-2026-vicepresidente-franco-201cdaremo-vita-al-primo-consiglio-provinciale-dei-ragazzi-d2019italia201d">
    <title>Vicenza Capitale della Gentilezza 2026.  Vicepresidente Franco: “Daremo vita al primo Consiglio Provinciale dei Ragazzi d’Italia”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-capitale-della-gentilezza-2026-vicepresidente-franco-201cdaremo-vita-al-primo-consiglio-provinciale-dei-ragazzi-d2019italia201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>29 agosto 2024</i></span> - Vicenza è capitale della gentilezza 2026. La notizia è stata ufficializzata questa mattina nella sala consiglio della Provincia di Vicenza, dove la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b> ha convocato i <b>4</b><span><b>5</b></span><b> Comuni vicentini</b> che hanno istituito la delega alla gentilezza affidandola a sindaci, assessori,  consiglieri comunali.</p>
<p align="left" class="western">Ospite d'onore <b>Luca Nardi, </b><span><b>p</b></span><b>residente </b><span><b>della rete nazionale</b></span><b> </b><span><b>C</b></span><b>ostruiamo </b><span><b>G</b></span><b>entilezza</b>, che ha voluto incontrare la rete vicentina della gentilezza per cominciare a programmare <b>iniziative di avvicinamento al 2026</b> .</p>
<p align="left" class="western">Tra queste un progetto ambizioso: <b>il primo consiglio provinciale dei ragazzi d'</b><b>I</b><b>talia</b>, che riunisce rappresentanti dei consigli dei ragazzi dei Comuni vicentini. Un po’ come succede per il vero Consiglio Provinciale, composto da amministratori comunali e votato da amministratori comunali. Quello dei ragazzi sarà ancora più inclusivo, perché saranno presenti rappresentanti di tutti i <span>consigli comunali vicentini.</span></p>
<p align="left" class="western">"<span><b>La gentilezza passa attraverso l’educazione </b></span>- afferma la Franco- per questo è fondamentale lavorare con i più giovani. Già da qualche anno <b>collaboriamo con le scuole del territorio</b>, anche grazie alla collaborazione di dirigenti scolastici e di insegnanti che, come noi, sono convinti che la gentilezza sia un antidoto al bullismo e alle baby <span>g</span>ang, potenziando il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Il consiglio provinciale dei ragazzi sarà un luogo di dialogo e di confronto</b> per i ragazzi vicentini, ma avrà anche il <span>r</span>uolo di <b>affiancare la </b><span><b>R</b></span><b>ete della Gentilezza Vicentina</b> nella programmazione delle iniziative per Vicenza Capitale della Gentilezza 2026. Grazie ai ragazzi, alle loro proposte e al loro coinvolgimento concreto nella realizzazione degli eventi, il programma <span>sarà coinvolgente per un pubblico di tutte le età.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La proposta è stata accolta con entusiasmo dalla rete della gentilezza vicentina che con i suoi 45 Comuni aderenti è la più numerosa d’Italia. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>La presenza oggi </span><span>di tanti amministratori </span><span>dimostra che </span><span><b>il territorio vicentino sa fare squadra</b></span><span> -</span><span>c</span><span>ommenta Luca Nardi- Nel 2026 i riflettori di tutta Italia saranno puntati sul vicentino e sono certo che, viste le premesse, sarà un anno ricco di spunti e di buone pratiche da cui prendere ispirazione. Alla </span><span><b>Provincia di Vicenza è affidato un compito di coordinamento</b></span><span>, in particolare dei Comuni, ma poi ognuno coinvolgerà il territorio secondo i bisogni e i desideri dei concittadini. </span><span>S</span><span>arà fondamentale l’apporto delle scuole e delle associazioni di volontariato.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Concludo </span><span>questo</span><span> mio mandato in Provincia con un risultato </span><span>importante</span><span> -</span><span>sottolinea</span><span> Maria Cristina Franco- </span><span>Ho creduto fortemente nella delega alla gentilezza, tanto da aver f</span><span><b>ormato una rete di 45 Comuni</b></span><span>. </span><span>La nomi</span><span>n</span><span>a a </span><span><b>Capitale della Gentilezza 2026 non è un traguardo ma un punto di partenza </b></span><span><b>da cui proseguire</b></span><span>”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-29T12:54:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-apripista-al-via-il-primo-corso-formativo-di-protezione-civile-per-l2019intera-struttura-amministrativa-in-emergenza-il-coordinamento-e-essenziale">
    <title>Vicenza apripista: al via il primo corso formativo di Protezione Civile per l’intera struttura amministrativa. In emergenza il coordinamento è essenziale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-apripista-al-via-il-primo-corso-formativo-di-protezione-civile-per-l2019intera-struttura-amministrativa-in-emergenza-il-coordinamento-e-essenziale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><i><span class="s2">Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3027_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3032_com_zimbra_date">10 marzo 2025</span></span></span></i><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>–  Sindaci, assessori, tecnici, volontari: la macchina della protezione  civile coinvolge diverse figure nelle strutture comunali e provinciali.  Mai, finora, si era pensato di coinvolgerle in un’unico corso di  formazione. Ci ha pensato la Provincia di Vicenza, che in collaborazione  con la Regione del Veneto organizza un<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">corso di formazione di base</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>indirizzato a<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">tutta la struttura di</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">Protezione Civile dell’Ente Locale</span><span class="s3">,<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">che  comprende sindaci, assessori, consiglieri delegati, uffici e referenti  per la Protezione civile, nonché presidenti e coordinatori delle  organizzazioni di volontariato.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">Otto ore, tra teoria e pratica, in programma martedì 11 e mercoledì 12 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3028_com_zimbra_date">marzo </span>a Schio.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">“Obiettivo - spiega il consigliere provinciale con delega alla protezione civile Alberto Bertoldo- è di favorire un<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">confronto dialettico e costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti</span><span class="s3">, affinché la sinergia tra le diverse figure possa fornire una<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">risposta rapida ed efficace alle emergenze</span><span class="s3">. In Protezione Civile, la<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">formazione è essenziale</span><span class="s3">, ma altrettanto fondamentale è agire in maniera coordinata. Per farlo, devono essere coinvolti e preparati tutti i soggetti</span><span class="s1">del sistema di Comuni e Province, in primis i sindaci</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>che, in qualità di<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">autorità di Protezione Civile</span><span class="s3">, sono responsabili della sicurezza e dell’incolumità dei loro cittadini.”</span></p>
<p class="p1"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">La  formula del corso ha un taglio molto concreto e operativo : il  programma comprende cenni di base sulla pianificazione locale, un focus  specifico sui ruoli e le interazioni necessarie all’interno dell’Ente  Locale e una<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">sintesi delle caratteristiche geomorfologiche del territorio.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">“Questo è uno dei punti di forza del corso-afferma Bertoldo- la possibilità di poterlo<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">adattare alle specifiche caratteristiche del territorio, garantendo così risposte più efficaci</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>-</span><span class="s1"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s3">Per questa prima sperimentazione, è stata scelta l’area<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">dell’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti</span><span class="s3">, coinvolgendo tutti i comuni del territorio.”</span></p>
<p class="p1"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il corso è suddiviso in due parti. La prima teorica</span><span class="s3">, che si svolgerà il giorno martedì 11 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3029_com_zimbra_date">marzo </span>presso  la sede del Servizio Protezione Civile dell’Unione Montana Pasubio  Piccole Dolomiti, in Via Fornaci a Schio, della durata circa di 4 ore e  30 minuti. Il giorno successivo si svolgerà<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">un’esercitazione operativa per posti di comando</span><span class="s3">, durante la quale si simulerà un'emergenza delle più frequenti e l'apertura in simultanea dei<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">C.O.C.</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>(Centri Operativi Comunali) dei Comuni dell’Unione, collegati da remoto con il<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">C.O.I.</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>(Centro  Operativo Intercomunale). La simulazione avrà una durata di circa 3 ore  e 30 minuti e consentirà di applicare immediatamente le conoscenze  acquisite nella parte teorica, coinvolgendo tutta la struttura comunale,  compresi quegli uffici che, pur non occupandosi di Protezione Civile,  potrebbero essere chiamati a supportare tutta la struttura nella  gestione dell’emergenza.</span></p>
<p class="p1"><span class="s3">Se  l’impostazione del corso si rivelerà efficace, sarà riproposto e  adattato agli altri Distretti/ATO e/o Unioni Montane della provincia di  Vicenza.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">"Le  organizzazioni di Protezione Civile della Provincia di Vicenza sono  impegnate in diversi ambiti, dalla prevenzione e gestione delle  emergenze durante eventi calamitosi, all’assistenza immediata alla  popolazione colpita -ha evidenziato il<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</span><span class="s3">- fondamentale, quindi, investire sulla formazione continua per avere un<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">sistema strutturato</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>in grado di dare risposte concrete a tutti i cittadini.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-10T16:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicentino-il-nuovo-deposito-mezzi-della-protezione-civile-dell2019ana-nazionale">
    <title>Vicentino il nuovo deposito mezzi della Protezione civile dell’ANA nazionale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicentino-il-nuovo-deposito-mezzi-della-protezione-civile-dell2019ana-nazionale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>È situato nel territorio berico, più precisamente nel Basso Vicentino, il nuovo deposito di materiale della colonna mobile nazionale della Protezione civile dell’ANA, destinato ad ospitare decine di mezzi della Pc delle Penne nere.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il magazzino, precedentemente locato a Motta di Livenza (TV), si sposterà in Via Gregori n. 4, a Campiglia dei Berici (VI), in un capannone recentemente acquistato all’asta dalla stessa Associazione Nazionale Alpini, la cui manutenzione dei mezzi presenti sarà gestita dall’unità di Protezione civile della Sezione di Vicenza “Monte Pasubio”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’acquisto è stato ufficializzato mercoledì 13 novembre e si è realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Alpini, la Sezione Alpini di Vicenza “Monte Pasubio” e la Provincia di Vicenza, insieme a “Futuram immobili per l’impresa”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’edificio, di 3750 metri quadrati, in un lotto di 8.000, è situato a poco più di 500 metri dal casello autostradale A31 di Agugliaro, ed è stato valutato conforme a tutte le caratteristiche ritenute essenziali dall’ANA.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’asta per l’acquisto dell’immobile è stata vinta mercoledì 13 novembre alle ore 15:00 per 820.000 €, su base d’asta di 680.000 €.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Sarà però necessario effettuare alcuni interventi, per impiantistica e adeguamento sismico, dell’edificio che prevedranno una spesa di circa 250.000 €, rientranti nel budget previsto dall’ANA. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il Presidente della Provincia, Francesco Rucco, “questo spostamento di sede del deposito da Motta di Livenza a Campiglia dei Berici è un importante risultato perché permetterà al territorio vicentino di avere a disposizione tutti i mezzi e le risorse che la protezione civile del nord est impiega per fronteggiare le emergenze naturali e umane. In questo modo, la Provincia di Vicenza avrà una maggiore centralità, strategicità e rapidità nella realizzazione degli interventi.”</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il Delegato alla Protezione Civile, Massimiliano Dandrea, dichiara “quello di oggi è il risultato che si ottiene quando si fa rete e si fa sistema. Mi auguro che l'arrivo del magazzino del terzo raggruppamento ANA nella nostra provincia possa essere di stimolo per una sempre più stretta e proficua collaborazione tra il volontariato di protezione civile”.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“C’è grande soddisfazione da parte della Sezione ANA di Vicenza Monte Pasubio per aver contribuito a trovare una nuova sede per il deposito di materiali della colonna mobile nazionale della Protezione civile dell’ANA, tra l’altro, in brevissimo tempo. E un’altra grande soddisfazione è l’essere riusciti a riportare il deposito nel vicentino” – dichiara Luciano Cherobin, Presidente sezionale ANA.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-15T13:48:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
