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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 71 to 85.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/documento-relativo-alla-definizione-degli-ambiti-territoriali-e-organizzativi-ottimali-di-protezione-civile-ai-sensi-della-legge-regionale-1-giugno-2022-n-13-disciplina-delle-attivita-di-protezione-civile">
    <title>Documento relativo alla definizione degli Ambiti Territoriali e Organizzativi Ottimali di Protezione Civile ai sensi della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13 "Disciplina delle attività di Protezione Civile"</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Al fine di assicurare la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, al processo di elaborazione della pianificazione di protezione civile e di garantirne la necessaria trasparenza, così come definito dall'art. 18, comma 2, del D.Lgs. n. 1/2018 "Codice della protezione civile" e dall'art. 12, comma 4, della Legge regionale n. 13/2022, il documento relativo alla definizione degli Ambiti Territoriali e Organizzativi Ottimali di Protezione Civile è disponibile per la consultazione sul sito internet istituzionale <a class="external-link" href="https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/pianificazione">https://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/pianificazione</a> per un periodo di 30 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione sul BURV.</p>
<p align="left" class="western">Durante tale periodo sarà possibile far pervenire alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale le eventuali osservazioni mediante l’utilizzo dell’apposito modulo (Allegato D alla deliberazione) a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo:<br /> <a href="mailto:protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it">protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-07T10:15:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vertice-a-vicenza-dal-prefetto-romano-con-i-sottosegretari-di-stato-molteni-e-ostellari-nardin-201csicurezza-e-tribunale-da-potenziare-come-leva-strategica-di-sviluppo201d">
    <title>Vertice a Vicenza dal prefetto Romano con i sottosegretari di Stato Molteni e Ostellari.  Nardin: “Sicurezza e Tribunale da potenziare come leva strategica di sviluppo”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vertice-a-vicenza-dal-prefetto-romano-con-i-sottosegretari-di-stato-molteni-e-ostellari-nardin-201csicurezza-e-tribunale-da-potenziare-come-leva-strategica-di-sviluppo201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 4 luglio 2025</i> – Sicurezza al centro del confronto che si è tenuto questa mattina a Vicenza. Ospiti del <strong>prefetto Filippo Romano </strong><strong>i Sottosegretari al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e alla Giustizia Andrea Ostellari, </strong><strong>oltre al presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</strong>.</p>
<p>Il vertice conferma l’attenzione costante del Governo verso la realtà vicentina, con particolare riguardo alle <strong>esigenze espresse dalle amministrazioni locali e dalle comunità</strong>. L’impegno concreto si traduce anche in misure operative: nei giorni scorsi, il Prefetto ha disposto l’istituzione di u<span>na </span><i><span>zona rossa</span></i><span> in</span> un’area sensibile del capoluogo, consentendo così un monitoraggio più efficace e mirato, volto a garantire ordine pubblico e tutela dei cittadini.</p>
<p>“La sicurezza è un diritto fondamentale e va garantita con strumenti adeguati e una presenza istituzionale forte – ha dichiarato il presidente Nardin – <strong>La</strong><strong> sinergia tra Governo, enti locali e forze dell’ordine </strong>è un modello da rafforzare in tutto il Paese per raggiungere risultati concreti, agendo ognuno per quanto di competenza, ma con l’obiettivo comune di garantire sicurezza ai cittadini, ai residenti, ai commercianti, ai turisti, permettendo a tutti di vivere serenamente il nostro splendido territorio.”</p>
<p>Nel corso del vertice si è parlato anche del <strong>ruolo centrale del </strong><i><span><strong>Tribunale di Vicenza</strong></span></i><span>,</span> da potenziare come <strong>presidio di legalità e leva strategica per lo sviluppo</strong>. Il presidente Nardin ha sottolineato: “<strong>I</strong><strong>l rafforzamento della giustizia </strong><strong>è</strong><strong> parte integrante della strategia per la sicurezza</strong>. Il Tribunale di Vicenza deve essere messo nelle condizioni di operare al meglio, perché è un punto di riferimento per cittadini, imprese e istituzioni. Un sistema giudiziario efficiente è fondamentale non solo per la tutela dei diritti, ma anche per la competitività del nostro territorio. ”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-04T13:12:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/dialetto-vicentino-sfida-4-0-terza-edizione-del-201cconcorso-internazionale-provincia-di-vicenza201d-invio-opere-entro-il-14-luglio">
    <title>Dialetto vicentino: sfida  4.0.  Terza edizione del “Concorso Internazionale Provincia di Vicenza”.   Invio opere entro il 14 luglio </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, luglio 2025</i> - C’è una cosa che unisce gli expats di oggi e gli emigranti di ieri: il dialetto vicentino. Lo senti dove meno te lo aspetti, dal </span><span><i>mato </i></span><span>brasiliano all’</span><span><i>outback</i></span><span> australiano, e spopola sui social grazie a influencer e youtuber che ne hanno fatto un segno distintivo. Il dialetto vicentino lo riconosci perché è musica, perché racconta una storia, un’identità. E lo fa con l’ironia che altre lingue non possiedono. Per questo, per il patrimonio culturale che rappresenta, al dialetto vicentino è dedicato un concorso internazionale. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Le Associazioni Vicentini nel Mondo e Cenacolo Poeti Vicentini Aps, in collaborazione con la Biblioteca civica Bertoliana, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e con il contributo di Crest Leather, organizzano il Terzo Premio Letterario a tema libero, con l’obiettivo di incentivare la diffusione e la conoscenza della lingua vicentina, favorire la condivisione delle esperienze e delle emozioni dei vicentini, dei vicentini emigrati in Italia e all’Estero e dei loro discendenti.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Tre le sezioni in gara:</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>1. SEZIONE 	ITALIA</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>a) POESIA IN DIALETTO VICENTINO - massimo due componimenti, non più di venti versi ciascuno.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>b) PROSA IN DIALETTO VICENTINO – un racconto, massimo 10mila battute (compresi spazi)</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>È possibile partecipare a entrambe le sessioni di prosa o poesia</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>2.	SEZIONE ESTERO</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>a) POESIA IN DIALETTO VICENTINO - massimo due componimenti, non più di venti versi ciascuno.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>b) PROSA IN DIALETTO VICENTINO – un racconto, massimo 10mila battute (compresi spazi)</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>È possibile partecipare a entrambe le sessioni di prosa o poesia</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>3. SEZIONE 	MULTIMEDIALE   (UNICA PER VICENTINI IN ITALIA ED ESTERO)</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>AUDIOVISIVO-VIDEO della durata massima di 15 minuti: può contenere immagini, parole, musica. </span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><span>La partecipazione al concorso è gratuita. Tutte le opere dovranno pervenire entro e non oltre il </span><span><b>14 LUGLIO 2025</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La commissione giudicante sarà formata da: Marina Francini, Sergio Merlo, Carla Noro, Enzo Segalla e Moreno Signor.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Cerimonia di Premiazione si svolgerà GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE 2025 alle ore 17 a Vicenza, nella sede della Biblioteca Civica Bertoliana, a Palazzo Cordellina, contra’ Riale 12 e sarà aperta al pubblico a ingresso libero.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span> </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Tutte le informazioni sul sito dell’Associazione Vicentini nel Mondo </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.entevicentini.it/"><span>www.entevicentini.it</span></a></span><span>, Cenacolo dei Poeti Vicentini </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://cenacolopoetivi.wixsite.com/website"><span>https://cenacolopoetivi.wixsite.com/website</span></a></span><span>, Biblioteca Bertoliana </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.bibliotecabertoliana.it/"><span>www.bibliotecabertoliana.it</span></a></span><span>, Rete Biblioteche Vicentine </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://biblioinrete.comperio.it/"><span>https://biblioinrete.comperio.it/</span></a></span><span> e alla mail </span><span style="text-decoration: underline;"><span><a href="mailto:info@entevicentini.it">info@entevicentini.it</a>.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-01T13:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/processo-pfas-condanne-e-risarcimenti-nardin-201cuna-sentenza-storica-che-ci-supporta-nell2019iter-di-bonifica201d">
    <title>Processo pfas: condanne e risarcimenti.  Nardin: “Una sentenza storica che ci supporta nell’iter di bonifica”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/processo-pfas-condanne-e-risarcimenti-nardin-201cuna-sentenza-storica-che-ci-supporta-nell2019iter-di-bonifica201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 26 giugno 2025</i> - Il processo per il maxi inquinamento da pfas chiude il primo grado di giudizio con una sentenza storica: 11 condanne e 4 assoluzioni per i vertici aziendali che si sono susseguiti alla guida della ex Miteni, con pene che vanno da 2 anni e 8 mesi a 17 anni e mezzo, per un totale di 141 anni di carcere.</p>
<p>La sentenza della Corte d’Assise di Vicenza è stata accolta con giusta soddisfazione dagli enti pubblici e dalle tante associazioni presenti in aula, prime fra tutte le “Mamme no pfas”.</p>
<p>Alla Provincia di Vicenza, presente in aula con <b>il </b><b>presidente della Provincia Andrea Nardin </b><b>e</b><b> l’avvocato dell’ente Paolo Balzani</b>, è stato riconosciuto un <b>risarcimento per danni patrimoniali e non di circa  151.000 euro, oltre alle spese di 11.500 euro</b>. Soprattutto, però, è stata riconosciuta la <b>responsabilità in solido dei vertici aziendali che si sono succeduti alla guida della ex Miteni,chiamati al ripristino dei luoghi. </b><b>Tradotto: avanti veloci con la bonifica.</b></p>
<p>“Oggi è una grande giornata per il vicentino -le parole del presidente Nardin-  per la comunità che trova <b>giusta soddisfazione</b> e per la Provincia di Vicenza. Abbiamo agito con tutte le nostre forze, facendo fronte comune con gli enti pubblici, i gestori dell’acqua, le tante associazioni che oggi a ragione gioiscono. <b>La Provincia di Vicenza ha messo</b><b> in campo tecnici e professionisti sia in ambito giuridico, individuando i responsabili della contaminazione, </b><b>sia sul sito inquinato, per impedire il protrarsi dell’inquinamento e mettere in sicurezza il luogo.</b> Abbiamo faticato per richiamare i responsabili ai loro doveri, oggi questa sentenza ci dà la <b>forza di procedere con decisione per la bonifica del sito.”</b><b> </b></p>
<p>E’ recente la conclusione dei lavori di realizzazione del palancolato, ossia la barriera che impedisce la dispersione delle sostanze inquinanti separando il sito inquinato dal torrente Poscola. Nel concreto, si tratta di un muro interrato lungo 600 metri, con 540 lastre di metallo conficcate fino a 20 metri di profondità. Un intervento che si aggiunge alla barriera di pozzi a sud</p>
<p align="left">“Il progetto di messa in sicurezza è uno step importante -commenta Nardin- ma è solo il primo di una serie che ora prevede l'analisi dei rischi, in fase di attuazione, la conferenza dei servizi che approva l'analisi dei rischi e il vero e proprio progetto di bonifica.”</p>
<p align="left">“Il nostro territorio ha subito uno dei più grandi inquinamento d’Europa -conclude Nardin- che ha colpito il bene più prezioso che abbiamo, l’acqua, e con l’acqua la nostra salute. <b>Nessuna sentenza ci ripagherà da questo danno, ma oggi i responsabili hanno un nome, un volto e un conto salato da pagare.</b>”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-26T16:56:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina">
    <title>Bando di selezione finalizzato all'individuazione di un soggetto concessionario dell'alloggio del Custode di Villa Cordellina - ad uso guardiania - sito nel Comune di Montecchio Maggiore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina</link>
    <description>Scadenza: 31/07/2025  ore 12:00</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con Determina Dirigenziale n. 779 del 26/06/2025 è stato approvato il bando di selezione qui sotto pubblicato</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-26T14:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Bando</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-percorso-partecipativo-per-il-contratto-di-fiume-del-retrone-a-guidare-l2019iter-la-provincia-con-il-supporto-di-viacqua-oggi-la-firma-del-documento-d2019intenti">
    <title>Al via il percorso partecipativo per il Contratto di Fiume del Retrone. A guidare l’iter la Provincia con il supporto di Viacqua. Oggi la firma del documento d’intenti.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-percorso-partecipativo-per-il-contratto-di-fiume-del-retrone-a-guidare-l2019iter-la-provincia-con-il-supporto-di-viacqua-oggi-la-firma-del-documento-d2019intenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i><span>Vicenza, 25 giugno 2025</span></i><b> - Provincia di Vicenza e Viacqua</b>, insieme ai principali attori istituzionali e tecnici del territorio, hanno dato il via al percorso che porterà alla sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume Retrone</b>, uno strumento volontario e partecipato per la <b>gestione sostenibile</b> del bacino fluviale.</p>
<p class="western">Il primo atto formale è stato la firma del <b>documento d’intenti</b>, questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza capofila del progetto. Coinvolti e co-protagonisti con Provincia e Viacqua sono i Comuni toccati dal corso del Retrone e dei suoi affluenti (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Castelgomberto, Costabissara, Creazzo, Isola Vicentina, Monteviale, Sovizzo e Vicenza), il Consiglio di Bacino Bacchiglione, ULSS 8 Berica, il Genio Civile Vicenza, ARPAV, il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Questi i promotori, ma i <b>portatori di interesse già coinvolti</b> per portare il proprio contributo alla fase che si avvia ora sono molti di più, da Legambiente alle proloco, a rappresentare uno spaccato della società civile vicentina che, a vario titolo, ruota attorno al fiume, al suo ruolo ecologico, ma anche al suo profilo storico, culturale e sociale.</p>
<p class="western">Ad aprire l’incontro di presentazione del progetto sono stati il <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Filippo Negro</b>, che ha illustrato gli obiettivi progetto, e l’<b>assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza Sara Baldinato,</b> che ha presentato il Comitato promotore del progetto. <b>Federico Serena di ARPAV</b> (Unità Organizzativa Qualità delle Acque e Tutela della Risorsa Idrica) ha quindi illustrato il <b>quadro ambientale</b> dell’intero bacino del Retrone, mentre la <b>ricercatrice dell’Università di Trento, Debora Visentin, </b>ha presentato la sintesi del proprio progetto di ricerca concentrandosi sugli <b>attori territoriali </b>che ruotano attorno al Retrone, nonché sulla <b>funzione</b> che il fiume conserva dal punto di vista <b>sociale e culturale</b>. Di <b>contratto di fiume</b>, funzioni e best practise ha poi parlato <b>Massimo Bastiani</b>, coordinatore del <b>tavolo nazionale</b> che si occupa di questa forma di progettazione. Il <b>presidente di Viacqua Federico Ginato</b> ha sottolineato l’importanza di gestire questo percorso attraverso processi partecipativi, in cui possano trovare spazio voci e competenze molto diverse. Ha chiuso i lavori <b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con la sottoscrizione del documento di intenti.</p>
<p class="western">“La presenza oggi di istituzioni, tecnici, associazioni di volontariato dà il senso di quale sia la volontà del Contratto di Fiume -ha sottolineato <b>Andrea Nardin</b>- cioè <b>una gestione non solo condivisa, ma anche integrata</b>, che tiene conto di ogni aspetto del corso d’acqua <span>e delle loro interazioni</span>: da quello ambientale a quello socio-culturale passando per quello urbanistico e produttivo. Tutti accomunati da <span>un’esigenza</span>, cioè il buono stato di salute dell’acqua. Su questo dobbiamo lavorare, stabilendo un piano d’azione concreto su cui impegnar<span>c</span>i, <span>con </span>la consapevolezza che<b> </b><span><b>ognuno può e deve fare una parte, anche i singoli cittadini</b></span>.”</p>
<p class="western">D’altro canto, come ha ricordato il <b>consigliere Negro</b>, <b>Vicenza si è sviluppata sia dal punto di vista urbanistico che </b><span><b>economico</b></span> grazie ai suoi corsi d’acqua, per cui ha il dovere di prendersene cura.</p>
<p class="western">«Oggi diamo il la ad un percorso fondamentale per la salute e la vitalità del fiume Retrone – ha spiegato il <span><b>p</b></span><b>residente di Viacqua Federico Ginato</b> – L’avvio dell'iter del Contratto di Fiume Retrone rappresenta un passo lungimirante che dimostra il nostro <b>impegno collettivo per la tutela delle risorse idriche e la riqualificazione ambientale</b>. Questo percorso, basato sulla partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, è l'unica via per costruire soluzioni condivise e durature. Solo attraverso un dialogo aperto e un lavoro congiunto potremo definire strategie efficaci per la gestione integrata del bacino del Retrone, migliorando la qualità delle acque e promuovendo uno sviluppo sostenibile. Questa iniziativa assume un significato ancora più profondo alla vigilia della sentenza del processo PFAS. Siamo consapevoli dell'importanza di questa data e continuiamo a operare con la massima trasparenza e responsabilità, mettendo in campo ogni risorsa per garantire la sicurezza e la salute delle comunità che serviamo. Il Contratto di Fiume Retrone si inserisce perfettamente in questa visione, proponendosi come <b>strumento di prevenzione e rigenerazione, capace di rafforzare la resilienza dell’ecosistema fluviale.</b> La partecipazione sarà la chiave di volta di questo processo, per cui auspico sia quanto più ampia possibile, affinché il progetto possa diventare anche un modello virtuoso di gestione del territorio, per un futuro più sano e prospero da consegnare alle generazioni presenti e future.»</p>
<p class="western">“Siamo consapevoli delle criticità del Retrone – ha commentato l<b>’assessore </b><b>Baldinato</b> a nome del comitato promotore -ma siamo altrettanto certi che insieme si possa fare molto. Sui fiumi il nostro impegno è tanto, sia con le manutenzioni che con attività di valorizzazione, come Vie d’Acqua e <span>la regata da parco Retrone</span>. Le nostre città sono sorte lungo i fiumi e ora con tutti i Comuni siamo pronti per questo nuovo impegno.”</p>
<p class="western">Il <b>Contratto di Fiume</b> è uno <b>strumento di governance</b> ambientale previsto dalla normativa nazionale (art. 68-bis del D.Lgs. 152/2006) che mira a costruire un <b>patto</b> tra enti pubblici, portatori di interesse e cittadini per la <b>tutela </b>e lo <b>sviluppo sostenibile</b> delle aree fluviali.</p>
<p class="western">Gli <b>obiettivi principali</b> del Contratto di Fiume Retrone includono:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">il 	miglioramento della qualità e della funzionalità ecologica delle 	acque;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	tutela e valorizzazione degli ecosistemi fluviali;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	promozione di pratiche agricole e industriali sostenibili;</p>
</li>
<li>
<p class="western">il 	coinvolgimento attivo della cittadinanza;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	realizzazione di progetti integrati di riqualificazione ambientale e 	paesaggistica.</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Le azioni individuate dovranno essere coerenti con il Piano di Gestione delle Acque del distretto delle Alpi Orientali e con il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni.</p>
<p class="western">Il processo partecipativo sarà articolato in diverse fasi: dopo la firma di oggi, il documento d’intenti sarà condiviso con tutti gli attori in campo e saranno individuati gli stakeholder da coinvolgere.</p>
<p class="western">Dopo un’analisi conoscitiva iniziale, saranno <b>attivati gruppi di lavoro</b>, <b>laboratori </b>e ulteriori attività di coinvolgimento, per arrivare all’elaborazione del <b>quadro strategico</b> e del <b>Programma d’Azione</b> triennale, documenti che sintetizzeranno la visione futura generale, le azioni condivise durante il percorso e le loro modalità di attuazione: cosa fare, chi lo dovrà fare e quali risorse economiche impegnare. A quel punto ci sarà la sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume</b> vero e proprio, un atto formale che contrattualizza le decisioni condivise nel processo partecipativo e definisce gli impegni specifici dei contraenti.</p>
<p class="western">Un ruolo centrale nel processo sarà svolto dall’<b>Assemblea</b>, spazio di confronto aperto a tutti gli stakeholder, e dalla <b>Segreteria Tecnica</b> – affidata a Viacqua e ARPAV – che coordinerà l’organizzazione operativa, la comunicazione e il monitoraggio del processo. La<b> Provincia di Vicenza</b> assume il ruolo di <b>Coordinatore</b> del processo, garantendo la regia del percorso, l’interazione con la Regione Veneto e il raccordo con i diversi livelli istituzionali coinvolti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-25T13:08:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-il-consiglio-provinciale-ha-approvato-una-variazione-di-oltre-6-milioni-di-euro-che-da-ossigeno-a-tanti-interventi-su-strade-e-scuole">
    <title>Bilancio: il Consiglio Provinciale ha approvato una variazione di oltre 6 milioni di euro che dà ossigeno a tanti interventi su strade e scuole </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bilancio-il-consiglio-provinciale-ha-approvato-una-variazione-di-oltre-6-milioni-di-euro-che-da-ossigeno-a-tanti-interventi-su-strade-e-scuole</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 giugno 2025</i> - Strade e scuole: la variazione di bilancio approvata <span>lunedì</span> dal Consiglio Provinciale di Vicenza si traduce in maggiori fondi a disposizione di due delle competenze fondamentali della Provincia.</p>
<p align="left" class="western">Una variazione di <span>oltre</span> 6 milioni di euro, con entrate che arrivano da fondi per nuovi progetti, come i 931mila euro provenienti dal Pnrr per un progetto di migrazione al cloud, e nuovi introiti, come i 492mila euro da A4 Holding, poco meno di 50mila euro da Vicenza Holding, 265mila euro dalla tariffa rifiuti, solo per fare qualche esempio.</p>
<p align="left" class="western">“E’ una variazione che ci permette di dare risposte concrete a tanti interventi in corso o in progettazione -ha dichiarato il presidente Andrea Nardin- <span>Grazie ai fondi disponibili </span>aumentiamo il budget a disposizione di opere che a causa dell’adeguamento dei prezzi costano di più, come il nuovo ponte di Debba <span>tra Vicenza e Longare o l’istituto Galilei di Arzignano, dove è in realizzazione un nuovo edificio in ampliamento all’esistente. E possiamo aggiornare il contratto in corso con Vi.Abilità aggiungendo un ulteriore milione di euro per i servizi di manutenzione ordinaria.”</span></p>
<p align="left" class="western">A spiegare nel dettaglio come sarà speso questo tesoretto è stato il consigliere provinciale delegato al Bilancio Marco Zocca.</p>
<p align="left" class="western"><span>Oltre</span> 400mila euro <span>sono</span> destinati ai cantieri delle scuole superiori: “ce ne sono tanti attivi nel nostro territorio -ha sottolineato Zocca- e l’aumento prezzi ci costringe ad <span>intervenire con ulteriori fondi</span> se vogliamo proseguire con celerità e assicurare l’esecuzione dei lavori anche durante l’estate, in modo da essere pronti alle aperture a settembre”.</p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di scuole, 80mila euro <span>vanno</span> all’istituto Ceccato di Montecchio Maggiore per la realizzazione delle fondazioni e dei sottoservizi per i moduli prefabbricati in arrivo. 300mila euro vanno al De Pretto di Schio per lavori di adeguamento prevenzione incendi, mentre 175mila euro all’istituto Trissino di Valdagno per la riqualificazione dei laboratori. Grazie ad un finanziamento di Avepa, e a 40mila euro della Provincia, l’istituto Rigoni Stern di Asiago potrà realizzare un’aula per attività socio-culturali. Sono invece già partiti a Pove del Grappa i lavori per la sistemazione della viabilità di accesso al nuovo istituto Parolini: la Provincia contribuisce con 25mila euro.</p>
<p align="left" class="western">Gli investimenti sulle strade sono a 6 zeri. Dei nuovi fondi a disposizione del ponte di Debba ha parlato ampiamente il presidente Andrea Nardin con il consigliere delegato Renzo Marangon. Il passaggio dal progetto definitivo a quello esecutivo ha comportato un aggiornamento del quadro economico, che è passato da 13 a 14,2 milioni di euro. Il consiglio provinciale ha approvato la messa a disposizione di questi ulteriori 1,2 milioni di euro, fermo restando che 200mila euro dovrebbero tornare nelle casse della Provincia in quanto a carico del Comune di Vicenza.</p>
<p align="left" class="western">Un milione di euro va ad integrare il contratto con Vi.Abilità, che attualmente prevede 4 milioni di euro per il servizio di manutenzione ordinaria delle strade di competenza. “L’obiettivo -sottolinea Zocca- è che questo milione in più diventi strutturale e che il contratto con Vi.Abilità passi quindi da 4 a 5 milioni di euro all’anno.”</p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di Vi.Abilità, il piano asfaltature 2025/27 viene potenziato dalla Provincia fino a prevedere una spesa di 10,5 milioni di euro tra fondi ministeriali e fondi della Provincia. Tradotto, significa che nei prossimi due anni verranno realizzati interventi di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali per circa 110 km di estensione , pari a circa 840.000 metri quadrati di superficie bitumata.</p>
<p align="left" class="western">Dalle strade ai ponti, vengono messi a disposizione 650mila euro per interventi di manutenzione straordinaria su due ponti: lungo la SP72 Fratellanza ad Asiago e lungo la SP 73 Campesana a Valbrenta. Si aggiungono agli attuali 850mila euro per un totale di 1,5 milioni di euro che permetteranno di intervenire per mettere in sicurezza il ponte di Asiago e <span>per</span> sostituire quello a Valbrenta, con demolizione dell’esistente e costruzione di un nuovo manufatto.</p>
<p align="left" class="western">Altri 300mila euro vanno invece ad aggiungersi ai 700mila euro già a disposizione per il ponte sul torrente Orolo a Costabissara: per un totale di 1milione di euro verranno effettuati lavori di manutenzione straordinaria per rendere il ponte transitabile senza limitazioni di carico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-19T13:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/smart-tourism-vicenza-il-futuro-del-turismo-vicentino-si-costruisce-con-dati-pianificazione-e-lavoro-di-rete">
    <title>Smart Tourism Vicenza: il futuro del turismo vicentino si costruisce con dati, pianificazione e lavoro di rete</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/smart-tourism-vicenza-il-futuro-del-turismo-vicentino-si-costruisce-con-dati-pianificazione-e-lavoro-di-rete</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 18 giugno 2025</i> – <b>Governance, innovazione digitale e strategia</b>: questi i temi chiave per il <b>futuro del turismo vicentino</b>. Se ne è parlato durante il convegno <b>“Smart Tourism Vicenza: la sfida turistica del territorio della Provincia di Vicenza”</b>,<i><b> </b></i>tenutosi al Complesso Universitario di Vicenza alla presenza di amministratori, operatori turistici e stakeholder.</p>
<p align="justify">Per costruire il <b>futuro del turismo vicentino</b> servono fondamenta solide, in grado di accompagnare la provincia di Vicenza verso il traguardo di <b>Smart Tourism Destination di riferimento</b>. Lo sanno bene tutti i protagonisti del convegno, che ha rappresentato un passo concreto in questa direzione, in cui è stata espressa la volontà condivisa di fare rete per dare vita a un <b>ecosistema turistico innovativo e integrato</b>.</p>
<p align="justify">L’evento è stato promosso nell’ambito del <b>progetto regionale Digital Tourism</b> con il supporto della Provincia di Vicenza, delle OGD Pedemontana Veneta e Terre Vicentine e della Camera di Commercio. Digital Tourism è, infatti, il format voluto dalla Regione Veneto per portare <b>innovazione applicata al turismo</b>, di cui Vicenza rappresenta una tappa importante visto che proprio qui le <b>tre OGD</b> -Montagna Veneta, Pedemontana Veneta e Colli, Terre Vicentine- hanno saputo darsi una <b>dimensione di programmazione unitaria</b> con la <b>Consulta Provinciale del Turismo,</b> costituita a marzo 2025.</p>
<p align="justify">“La Consulta Provinciale del Turismo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Lavoreremo con dati concreti per orientare al meglio le strategie” -ha dichiarato il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- “Non dobbiamo basarci su suggestioni personali, ma su dati concreti. Solo così potremo capire se i percorsi che stiamo avviando sono corretti.”</p>
<p align="justify">Tra gli interventi, è stato presentato il progetto vincitore del bando regionale Smart Tourism, illustrato da <b>Nicolas Cazzola</b> <b>presidente di OGD Pedemontana Veneta e Colli</b>. Il progetto prevede l’integrazione del DMS (Destination Management System) in oltre 40 comuni, il coinvolgimento di oltre 50 strutture ricettive nella raccolta dei dati e il monitoraggio dei flussi turistici, anche lungo nuovi percorsi ciclabili intelligenti.</p>
<p align="justify">“Lo Smart Tourism non è solo una questione tecnologica, è un livello avanzato e moderno di approccio al territorio che mette al centro la pianificazione economica del turismo, la sostenibilità ambientale e sociale e l’innovazione digitale al servizio dell’esperienza turistica che passa attraverso la valorizzazione delle eccellenze locali, la creazione di reti collaborative tra tutti i portatori di interessi” -ha evidenziato <b>Francesco Enrico Gonzo</b>, <b>consigliere provinciale delegato al Turismo.</b></p>
<p align="justify">Collaborazione e coordinamento rappresentano strumenti fondamentali per il territorio, indispensabili per gestire dati e tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di attrarre sempre più <b>visitatori consapevoli, capaci di vivere pienamente l’autenticità del territorio vicentino.</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-18T13:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuovo-ponte-di-debba-sul-bacchiglione-in-approvazione-il-progetto-esecutivo-integrato-ponte-piu-largo-per-far-posto-alla-pista-ciclopedonale-e-ai-sottoservizi-costo-aggiornato-a-14-2-milioni-di-euro-variazione-di-bilancio-in-consiglio-provinciale">
    <title>Nuovo Ponte di Debba sul Bacchiglione: in approvazione il progetto esecutivo integrato.  Ponte più largo per far posto alla pista ciclopedonale e ai sottoservizi.  Costo aggiornato a 14,2 milioni di euro: variazione di bilancio in consiglio provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuovo-ponte-di-debba-sul-bacchiglione-in-approvazione-il-progetto-esecutivo-integrato-ponte-piu-largo-per-far-posto-alla-pista-ciclopedonale-e-ai-sottoservizi-costo-aggiornato-a-14-2-milioni-di-euro-variazione-di-bilancio-in-consiglio-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 16 giugno 2025</i> – È in approvazione il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo Ponte di Debba sulla S.P. 247 Riviera Berica, un'opera strategica per il miglioramento della viabilità tra i Comuni di Vicenza e Longare e il collegamento con il casello autostradale di Vicenza Est.</p>
<p class="western">Rispetto al progetto definitivo, <b>l’esecutivo è un proge</b><span><b><span>tto c</span></b></span><b>he tiene conto non solo delle necessità viabilistiche dell’area, ma anche dei sottoservizi,</b> <b>prevedendo anche la posa di una nuova condotta acquedottistica e il passaggio delle reti gas, energia e telecomunicazioni lungo l’impalcato del ponte.</b> Ad approvarlo dovranno pertanto essere, oltre alla <b>Provincia di Vicenza, anche Viacqua Spa e V-Reti Spa</b>. <span>Ad </span>elabora<span>rlo è stato il </span><span><span>Raggruppamento temporaneo di Professionisti, con mandataria E-Farm Engineering &amp; Consulting Srl.</span></span></p>
<p class="western">Il progetto esecutivo è stato presentato questa mattina da Andrea Nardin, presidente della Provincia, con i consiglieri delegati Renzo Marangon e Marco Zocca, il Comune di Vicenza con l’assessore alla Viabilità Cristiano Spiller, Viacqua con il presidente Federico Ginato, V-Reti con <span>il dirigente Roberto Bottin</span>. Presenti anche il Rup Stefano Mottin, dirigente della società Vi.abilità che segue il procedimento dell’ope<span>ra</span><span><span>.</span></span></p>
<p class="western">“Un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una delle più grandi infrastrutture realizzate dalla Provincia – ha commentato il presidente Nardin- <b>un esempio virtuoso di collaborazione tra enti pubblici e gestori di rete</b>, che consente non solo un miglioramento della mobilità ma anche un’importante razionalizzazione delle reti idriche e tecnologiche, con benefici ambientali e gestionali a lungo termine.”</p>
<p class="western">Il nuovo ponte, lungo 313 metri e articolato in sei campate, fa parte di un più ampio asse viario di circa 550 metri e sarà realizzato in curva per attraversare il fiume Bacchiglione.</p>
<p class="western">“Nei prossimi mesi il progetto esecutivo dovrà essere approvato da Provincia di Vicenza, Viacqua e V-Reti <span>con investimento economico aggiornato </span>-ha sottolineato il consigliere Marangon-<span> in seguito potremo procedere con la gara per l’affidamento dei lavori. Verosimilmente, se non ci sono intoppi, i lavori potrebbero iniziare nella primavera del 2026. Da qui partono i due anni di cantiere per la realizzazione.”</span></p>
<p class="western">Il passaggio dal progetto definitivo a quello esecutivo co<span>mporta per quanto riguarda le </span><b><span>opere stradali </span></b><span>anche una previsione di spesa maggiore, passand</span>o dai precedenti 13 milioni di euro agli attuali <b>14,2 milioni di euro, con un aumento quindi di 1,2 milioni di euro</b>. Secondo gli accordi, la spesa è a carico della Provincia di Vicenza per <span>11.750.000</span> euro e del Comune di Vicenza per <span>2.450.000 euro.</span></p>
<p class="western">Il consiglio provinciale approverà nel pomeriggio la <b>variazione di bilancio</b> per far fronte alla maggiore spesa. “Un impegno che dà il via alla fase conclusiva di un progetto che sto seguendo dal 2007 -ha commentato il consigliere Zocca- ma stiamo già lavorando anche al collegamento con il casello autostradale di Vicenza Est, su cui è in fase di stesura il Docfap, documento delle alternative progettuali.” <span>Sul collegamento c’è la massima attenzione anche del</span> Comune di Vicenza: “E’ necessario perché l’opera sia completa -le parole di Spiller- Il nuovo ponte comporterà un aumento del traffico, quindi è fondamentale pensare anche al proseguimento.”</p>
<p class="western">Il nuovo ponte rappresenta un’opportunità anche per l’<b>ammodernamento dei sottoservizi, con economie di scala e sostenibilità ambientale</b>. “Il nuovo ponte di Debba ci consente di <b>interconnettere il sistema acquedottistico di Vicenza</b> -ha spiegato il presidente Ginato- un<span>endo</span> la centrale del Moracchino con quella di Bertesina e con la rete consortile dell’area berica: questo significa mette<span>re</span> in sicurezza buona parte di Vicenza sia in termini di quantità che di qualità dell’acqua.”</p>
<p class="western">“Un’occasione anche per <b>potenziare </b><span><b>il gasdotto e l’elettrodotto</b></span><span> - ha aggiunto Bottin di V-Reti- </span> con collegamenti alla fibra ottica per un telecontrollo, aumentando la capacità e la funzionalità del sistema.”</p>
<h3 class="western">​<b>Le principali innovazioni rispetto al progetto definitivo</b></h3>
<p class="western">Il progetto esecutivo ha recepito le prescrizioni emerse nelle varie fasi autorizzative, incluse quelle della <b>Soprintendenza, del Genio Civile e della Regione Veneto</b>, e <b>si configura come l’unione coordinata dei progetti definitivi già approvati dai tre soggetti attuatori: Provincia di Vicenza,  Viacqua e V-reti.</b></p>
<p class="western">L’aggiornamento del progetto ha comportato <b>modifiche tecniche e funzionali</b> che migliorano la sostenibilità ambientale e la sicurezza, razionalizzano i sottoservizi e offrono una migliore fruibilità della viabilità ciclabile.</p>
<p class="western">In particolare:</p>
<ul>
<li>
<p class="western"><b>inserimento della dorsale 	acquedottistica Viacqua</b> direttamente nell’impalcato del 	ponte, in sostituzione del precedente attraversamento tramite i 	vecchi ponti esistenti;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>l’allargamento dell’impalcato 	permette di realizzare una pista ciclopedonale</b> lungo tutto 	il ponte (larghezza 2,5 metri), con conseguenti modifiche 	strutturali alla soletta e nuove rampe di raccordo su entrambi i 	lati (Riviera Berica e San Pietro Intrigogna);</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>alloggiamento dei sottoservizi gas, 	elettricità, telecomunicazioni</b> nel ponte stesso: 	un’ottimizzazione che riduce costi futuri e semplifica la 	manutenzione;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>revisione delle fondazioni e delle 	pile del ponte</b>, con incremento dimensionale per supportare 	le nuove strutture integrate;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>semplificazione delle opere 	idrauliche</b>: il bacino di laminazione è stato spostato 	sotto la prima campata del ponte, eliminando opere complesse 	previste nel precedente progetto;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>interventi paesaggistici e 	ambientali</b>: maggiori sistemazioni a verde e uso di tecniche 	di difesa spondale meno invasive, come i materassi rinverdibili;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>modifiche alla viabilità secondaria 	e all’accessibilità agricola</b>, tra cui la rampa di 	accesso anticipata al frutteto e nuovi tratti ciclopedonali 	raccordati con la rete esistente.</p>
</li>
</ul>
<h3 class="western"><b>​Una realizzazione strategica e sostenibile</b></h3>
<p class="western">La cantierizzazione è stata ottimizzata per ridurre l’impatto sul traffico e sulle attività commerciali adiacenti: durante la costruzione della nuova rotatoria sulla Riviera Berica si prevede la <b>chiusura temporanea della provinciale</b>, minimizzando tempi e disagi.</p>
<h3 class="western">​<b><b>C</b></b><b><span><b><span>aratteristiche del nuovo ponte di Debba:</span></b></span></b></h3>
<ul>
<li>
<p class="western"><b><span><span>Tipologia 	strutturale:</span></span></b><span><span> ponte in </span></span><b><span><span>curva 	a 6 campate</span></span></b></p>
</li>
<li>
<p class="western"><b><span><span>Lunghezza 	totale del ponte:</span></span></b><span><span> </span></span><b><span><span>313,4 	metri</span></span></b></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b><span>Larghezza 	del ponte</span></b></span><span><span>: 	variabile da 11,50 a 15 metri, per ospitare</span></span><span><b><span> due corsie (una per ogni senso di marcia) e la  pista ciclopedonale. </span></b></span><span><span><span>L'inserimento 	delle dorsali dei sottoservizi di Vi.ac</span></span></span><span><span><span><span>qu</span></span></span></span><span><span><span>a 	e V-Reti ha comportato l'incremento in larghezza della sezione 	complessiva del ponte. Il marciapiedi di servizi previsto in 	progetto definitivo lato valle raggiunge per questo motivo ora una 	larghezza complessiva di 2,50 m consent</span></span></span><span><span><span><span>e</span></span></span></span><span><span><span>ndo 	così la previsione di un percorso ciclopedonale  di l</span></span></span><b><span><span><span>arghezza 	costante di</span></span></span></b><span><span><span> </span></span></span><b><span><span><span>2,50 	metri</span></span></span></b><span><span><span> sull’impalcato del ponte.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b><span>Sostenibilità 	idraulica:</span></b></span><span><span> non ci sono pile in alveo per garantire la compatibilità idraulica 	e ridurre l’impatto ambientale. È stata scelta una </span></span><b><span><span>luce 	centrale ampia</span></span></b><span><span>, 	con </span></span><b><span><span>campate 	di 57,8 m</span></span></b><span><span>, 	proprio per superare interamente l’alveo senza interferenze. Le </span></span><b><span><span>pile 	sono collocate sulle golene</span></span></b><span><span>, 	ossia al di fuori del canale attivo del fiume, e progettate con 	orientamento parallelo al deflusso per ridurre l’impatto 	sull’idraulica del Bacchiglione</span></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b><span>Pista 	ciclopedonale</span></b></span><span><span>: 	in </span></span><b><span><span>sede 	propria a doppio senso di marcia</span></span></b><span><span>. 	Ha una </span></span><span><span><span>l</span></span></span><b><span><span><span>arghezza 	costante di</span></span></span></b><span><span><span> </span></span></span><b><span><span><span>2,50 	metri, i</span></span></span></b>n alcuni tratti esterni al 	ponte, in <b><span>promiscuità con 	strade di manutenzione</span></b><span>, 	raggiunge i </span><b><span>4,00 	metri.</span></b><b> È separata dalla carreggiata 	veicolare </b><b><span>da un 	cordolo in calcestruzzo armato largo 60 cm, che ospita anche la 	barriera di sicurezza. </span></b>Il bordo esterno 	dell’impalcato è dotato di un <b>parapetto con carter 	protettivo</b>, che ha anche funzione estetica e di 	mascheramento della condotta acquedottistica sottostante.</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-16T15:34:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/gala-lirico-destate-serata-di-musica-a-villa-cordellina-lombardi-venerdi-20-giugno-2025">
    <title>Gala Lirico d'Estate: serata di musica a villa Cordellina Lombardi venerdì 20 giugno 2025</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/gala-lirico-destate-serata-di-musica-a-villa-cordellina-lombardi-venerdi-20-giugno-2025</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div style="width: 999998px; text-align: left;">La Provincia di Vicenza, in collaborazione con la Banca delle Terre Venete e con il sostegno di Reteventi Regione Veneto, organizza il Gala Lirico d'Estate VENERDI' 20 GIUGNO ALLE ORE 21 nel parco di villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI).<br /> <br /> Si esibiranno l'Orchestra Sinfonica del Veneto diretta dal Maestro  Stefano Romani e l'Ensemble vocale Continuum diretto dal Maestro Luigi  Azzolini, con la partecipazione del soprano Natalia Roman e del tenore  Cristian Ricci.<br /> Presenta e conduce la serata Federica Morello.<br /> Un appuntamento ormai tradizionale di inizio estate per godere di buona musica in una location di grande suggestione.<br /> <br /> L'ingresso all'evento è gratuito con prenotazione su Eventbrite.com<br />
<div style="width: 999998px; text-align: left;"><a class="external-link" href="https://www.eventbrite.it/e/gala-lirico-destate-tickets-1381639453799?aff=ebdssbdestsearch&amp;amp;keep_tld=1">https://www.eventbrite.it/e/gala-lirico-destate-tickets-1381639453799?aff=ebdssbdestsearch&amp;keep_tld=1</a></div>
</div>
<div style="width: 999998px; text-align: left;"></div>
<div style="width: 999998px; text-align: left;">In caso di maltempo l'evento è rinviato a domenica 22 giugno.</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-13T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ale-tecnico-manutentivo-o-equivalente-procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente">
    <title>Procedura di mobilità per la copertura a tempo indeterminato e pieno di n° 2 posti di Operatore Esperto (ex cat. giuridica B)  - Profilo professionale tecnico manutentivo o equivalente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ale-tecnico-manutentivo-o-equivalente-procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente</link>
    <description>Data chiusura invio domande: 08/07/2025 (esclusivamente dal Portale "inPA")</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si informa che nella sezione Amministrazione Trasparente è stato pubblicato l'avviso di mobilità di cui all'oggetto:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-11T07:34:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/smart-tourism-vicenza-la-sfida-turistica-del-territorio-della-provincia-di-vicenza-tra-piste-ciclabili-e-intelligenza-artificiale-link-per-iscrizioni">
    <title>Smart Tourism Vicenza: la sfida turistica del territorio della provincia di Vicenza tra piste ciclabili e intelligenza artificiale. Link per iscrizioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/smart-tourism-vicenza-la-sfida-turistica-del-territorio-della-provincia-di-vicenza-tra-piste-ciclabili-e-intelligenza-artificiale-link-per-iscrizioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i><span>Vicenza, 10 giugno 2025</span></i> - <b>Turismo a Vicenza tra piste ciclabili e intelligenza artificiale</b>. Se ne parlerà <b>domani, mercoledì 11 giugno, dalle 14 alle 18 nel  complesso universitario di viale Margherita a Vicenza</b>, dove verrà ospitato l’evento Smart Tourism Vicenza: La sfida turistica del territorio della Provincia di Vicenza, un evento dedicato alla promozione e allo sviluppo di un turismo intelligente, sostenibile e integrato nel territorio vicentino.</p>
<p>L’iniziativa è organizzata all’interno del <b>progetto regionale Digital Tourism</b>, in collaborazione con le Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD) Pedemontana Veneta e Colli e Terre Vicentine, la Provincia di Vicenza e la Camera di Commercio di Vicenza, sotto le disposizioni della Regione del Veneto.</p>
<p>Obiettivo è creare <b>confronto e dialogo tra enti pubblici, operatori turistici e professionisti del settore</b>. Un’occasione per costruire insieme un ecosistema intelligente, sostenibile e integrato, capace di valorizzare le destinazioni e connettere il territorio.</p>
<p>Durante il convegno saranno affrontati <b>temi strategici per il futuro del turismo vicentino</b>, tra cui: le strategie regionali per una destinazione smart, il cicloturismo come leva strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio, i progetti delle OGD provinciali, le applicazioni dell’intelligenza artificiale per il miglioramento dell’esperienza turistica a Vicenza e l’importanza dei dati per il turismo, con focus su strumenti analitici e decisionali utili a supportare amministrazioni ed operatori.</p>
<p>Il pomeriggio si concluderà con una <b>tavola rotonda aperta</b>, durante la quale i partecipanti potranno porre domande e proporre idee per contribuire alla definizione di strategie condivise per lo sviluppo turistico del territorio.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT345_com_zimbra_url"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT338_com_zimbra_url"></a> La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione al link:<span><span><span> </span></span></span><span><span><span><span><span><span style="text-decoration: underline;"><b><span><a href="https://biglietti-smart-tourism-vicenza.eventbrite.it/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExRldLOW53VFE1VEdKRjVMdAEe-mJgaf94fJEdyU7CuWwYK0LIPsmdcNWlMOAh96LY7hP3vSp4CgaOHusynZs_aem_dmHDWfmZwqqPC3Rv0eVFqQ" target="_blank">https://biglietti-smart-tourism-vicenza.eventbrite.it</a></span></b></span></span></span></span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT346_com_zimbra_url"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT339_com_zimbra_url"></a> <span><span><span>S</span></span></span><span><span><span>ito ufficiale del Digital Tourism: <a href="https://digitaltourism.it/smart-tourism-vicenza-la-sfida-turistica-del-territorio-della-provincia-di-vicenza-verso-un-ecosistema-intelligente-per-il-turismo-provinciale/" target="_blank">https://digitaltourism.it/smart-tourism-vicenza-la-sfida-turistica-del-territorio-della-provincia-di-vicenza-verso-un-ecosistema-intelligente-per-il-turismo-provinciale/</a> </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-10T12:58:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-ai-lavori-della-nuova-palestra-dell2019itis-rossi-di-vicenza-un-lavoro-di-squadra-che-ha-come-protagonisti-gli-ex-allievi-dalla-provincia-un-contributo-di-100-000-euro">
    <title>Via ai lavori della nuova palestra dell’ITIS Rossi di Vicenza:  un lavoro di squadra che ha come protagonisti gli ex allievi.  Dalla Provincia un contributo di 100.000 euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-ai-lavori-della-nuova-palestra-dell2019itis-rossi-di-vicenza-un-lavoro-di-squadra-che-ha-come-protagonisti-gli-ex-allievi-dalla-provincia-un-contributo-di-100-000-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><i>Vicenza, 6 giugno 2025</i></span><span> - </span><span>E’ stato dato il via questa mattina al cantiere per la costruzione </span>del <b>nuovo campo sportivo polivalente </b><b>a servizio dell’ITIS A. Rossi di Vicenza</b>. Il progetto prevede la riqualificazione del vecchio campo da basket outdoor, ormai degradato e non utilizzabile in sicurezza.</p>
<p class="western">Un progetto che ha tanti protagonisti e che gode di <b>un’unicità: </b><span><b>essere sostenuto dagli ex allievi dell’istituto, </b></span><span><b>che hanno raccolto fondi perché l’idea potesse diventare realtà,</b></span><span> donando agli attuali e futuri allievi uno spazio di crescita e di condivisione. </span><span><b>Un’unione tra vecchi e nuovi allievi </b></span><span>che testimonia il senso di appartenenza di chi frequenta questo storico istituto vicentino.</span></p>
<p class="western"><span><span>Vecchi e nuovi allievi erano presenti oggi in gran numero all’avvio del cantiere, con il </span></span><span><span>dirigente scolastico Alberto Frizzo, </span></span><span><span>il presidente dell’associazione ex allievi Mariano Magnabosco </span></span><span><span>e gli ideatori dell’iniziativa “Rossi palestra d’impresa” Lorenzo Cracco e Ivan Tomasi. Presenti anche</span></span><span><span> </span></span><span>il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere delegato all’edilizia scolastica Enrico Costa, il sindaco del Comune di Vicenza Giacomo Possamai </span><span>e l’assessore Cristina Balbi</span><span>. E poi </span><span>gli sponsor che stanno finanziando i lavori</span><span>.</span></p>
<p class="western"><span>L</span><span>avori che, per inciso, valgono </span><span><b>270.000 euro, di cui 170.000 euro raccolti dagli ex allievi e 100.000 euro quale contributo straordinario dell</b></span><span><b>a Provincia di Vicenza</b></span><span>, ente proprietario dell’edificio. Un’operazione di confinanziament</span><span><span>o unica a li</span></span><span>vello nazionale fra le iniziative propost</span><span>e</span><span> da associazioni di ex allievi.</span></p>
<p class="western"><span>L’iniziativa “</span><span><b>Rossi Palestra d’Impresa</b></span><span>”, </span><span>ha ricostruito il dirigente Frizzo,</span><span> è partita nel 2022 da un gruppo di imprenditori ex allievi insieme all’Associazione Ex-Allievi, che nel 2023 ha festeggiato i suoi 140 anni. La raccolta fondi ha avuto inizio a febbraio 2024 ed ha rapidamente coinvolto </span><span><b>oltre 50 aziende, 4 istituti di credito e numerosi donatori singoli, tutti accomunati dal desiderio di testimoniare in modo tangibile il senso di appartenenza e riconoscenza per lo storico </b></span><span><b>i</b></span><span><b>stituto</b></span><span>, che, dalla fondazione nel 1878 ad oggi, ha diplomato oltre 18.000 tecnici, contribuendo in modo significativo allo sviluppo dell’economia del territorio vicentino e non solo.</span></p>
<p class="western">“<span>L’impegno degli ex studenti dimostra come </span><span><b>il Rossi sia una scuola di crescita umana oltre che </b></span><span><b>didattica</b></span><span> -ha sottolineato il </span><span><b>presidente Nardin</b></span><span>, lui stesso ex allievo dell’Itis – L’augurio è che ciò che sta accadendo qui possa essere di esempio per altre scuole: il vicentino vanta istituti superiori di eccellenza, scuole di vita e di valori. Tutti noi possiamo rendere un po’ di ciò che abbiamo ricevuto, ricordando che supportare le scuole significa investire nel futuro del nostro territorio.”</span></p>
<p class="western">“<span>Un’operazione che insegna come la sinergia tra pubblico e privato non solo porti risultati -ha affermato il consigliere provinciale Costa- ma abbatta anche gli ostacoli burocratici, velocizzando l’iter di realizzazione delle opere.”</span></p>
<p class="western"><span>Il </span><span><b>cantiere aperto oggi sarà infatti concluso in ottobre</b></span><span>, in modo che la nuova struttura sportiva sia a servizio della scuola già nel nuovo anno scolastico.</span></p>
<p class="western"><span>Una sinergia che ha avuto come protagonista anche il </span><span><b>Comune di Vicenza</b></span><span>, che ha seguito la pratica urbanistica e concesso la costruzione del nuovo impianto polifunzionale. </span></p>
<p align="left" class="western">Il progetto elaborato dallo <b>studio Baldisseri e Zancan Architetti Associati</b>, prevede il ripristino della pavimentazione del campo polisportivo e la sua copertura con una tensostruttura, aperta sui lati, che lo renderà fruibile in un tutte le stagioni e con diverse condizioni climatiche.  I lavori, aggiudicati alla <span><b>d</b></span><b>itta Sartori S.R.L. Impianti Sportivi,</b> saranno effettuati da giugno a ottobre, senza interferire con le attività didattiche.</p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-06T13:37:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cerimonia-di-apertura-del-sacrario-militare-di-asiago-nardin-201cun-luogo-di-memoria-e-cultura-condivisa201d">
    <title>Cerimonia di apertura del sacrario militare di Asiago.  Nardin: “Un luogo di memoria e cultura condivisa”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cerimonia-di-apertura-del-sacrario-militare-di-asiago-nardin-201cun-luogo-di-memoria-e-cultura-condivisa201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Asiago, 28 maggio 2025 </i>- “Aprire il Sacrario Militare di Asiago significa rendere onore ai caduti che qui riposano. “Tu che vivi in tempo di pace, non ti scordar di noi” sono le parole scolpite nel monumento: un monito quanto mai attuale. <b>A noi il compito di preservare la memoria, che significa valorizzare questi luoghi, renderli fruibili e visitabili , renderli cultura condivisa. </b>Oggi è un giorno importante per Asiago, per Vicenza e per l’Italia intera: <b>qui sono state scritte pagine importanti della storia d’Italia e qui oggi l’Italia si ritrova</b><span>, rappresentata da</span><span>l sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, </span><span>d</span><span>a</span><span>l </span><b><span>generale</span></b><b><span> Andrea Rispoli</span></b><span>, </span>Comandante Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, dal generale Maurizio Riccò , comandante delle Forze Operative Nord dell’Esercito, da tanti sindaci e soprattutto da tanti cittadini e bambini. Ai più giovani, che con entusiasmo hanno partecipato alla cerimonia, affidiamo la custodia di questo luogo e dei valori universali di libertà e di pace di cui ci parla.”</p>
<p>Queste le parole del <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, presente oggi alla <b>cerimonia di riapertura del sacrario militare del Leiten</b>. Un primo intervento di messa in sicurezza, costato 150 mila euro, consente l’accesso alla tomba monumentale di 54 mila caduti della Prima Guerra Mondiale. Nei prossimi mesi partirà il maxi restauro del costo di 7 milioni di euro che completerà la ristrutturazione. I lavori sono curati dal Genio Militare e dalla Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio.</p>
<p>La cerimonia è stata disposta dall’ufficio per la Tutela della Cultura della Memoria della Difesa e organizzata dal Comando Forze Operative Nord dell’Esercito con il Comune di Asiago.</p>
<p>Hanno preso parte all’evento il Coro Asiago e la Fanfara della Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, scolaresche di Asiago e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.</p>
<p>Il sacrario militare di Asiago si trova con i sacrari di Cimone, Grappa e Pasubio nello stemma della Provincia di Vicenza. Per volontà della Provincia, è stato realizzato un percorso che li unisce, l’<b>Alta Via della Grande Guerra</b>, un progetto di coesione e promozione della montagna vicentina con l’obiettivo di raccontare e divulgare i drammatici eventi acc<span>aduti su queste cime durante la </span><b><span>Prima Guerra Mondiale</span></b><span>. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-28T13:55:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/fine-lavori-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-pronto-un-nuovo-edificio-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurazione-sabato-31-maggio-alle-10">
    <title>Fine lavori all’istituto Parolini di Bassano del Grappa:  pronto un nuovo edificio da 7,5 milioni di euro.  Inaugurazione sabato 31 maggio alle 10</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/fine-lavori-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-pronto-un-nuovo-edificio-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurazione-sabato-31-maggio-alle-10</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><i>Bassano del Grappa, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2529_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2534_com_zimbra_date">27 maggio 2025</span></span></i></span></span></span></span><span><span><span><span> – </span></span></span></span><span><span><span><span><b>Nuova sede per l’istituto superiore A. Parolini di Bassano del Grappa</b></span></span></span></span><span><span><span><span>: sono </span></span></span></span><span><span><span><span><b>finiti i lavori </b></span></span></span></span><span><span><span><span>di  realizzazione dell’ampio edificio che darà vita, con il corpo storico  della scuola, ad una cittadella degli studi in grado accogliere l’intera  popolazione scolastica della scuola agraria bassanese.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>L’inaugurazione è in programma </span></span></span></span><span><span><span><span><b><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2535_com_zimbra_date">SABATO</span> 31 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2530_com_zimbra_date">MAGGIO </span>ALLE 10</b></span></span></span></span><span><span><span><span>, </span></span></span></span><span><span><span><span><b>appuntamento in via San Bortolo 19 a Bassano del Grappa, giusto al confine tra Bassano e Pove del Grappa.</b></span></span></span></span><span><span><span><span> Sarà una grande festa, tanta quanta è la gioia di una scuola che coniuga  tradizione e innovazione nella cura della terra e che nei nuovi spazi  troverà </span></span></span></span><span><span><span><span>locali confortevoli e tecnologia d’avanguardia </span></span></span></span><span><span><span><span>da mettere </span></span></span></span><span><span><span><span>a servizio delle colture, puntando su sostenibilità, biodiversità, recupero delle antiche colture. </span></span></span></span><span><span><span><span>In una parola: eccellenza.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><b>Il nuovo edificio è opera della Provincia di Vicenza</b></span></span></span></span><span><span><span><span>, che ci ha dedicato risorse ed energie. L’investimento è stato di </span></span></span></span><span><span><span><span><b>7,5 milioni di euro provenienti da fondi Pnrr</b></span></span></span></span><span><span><span><span>. </span></span></span></span><span><span><span><span>Gli ampi spazi a disposizione permettono di </span></span></span></span><span><span><span><span><b>riunire tutti gli studenti del Parolini in un unico lu</b></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>ogo</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>, a ridosso dei terreni a loro servizio, in mo</span></span></span></span></span><span><span><span><span>do da facilitare l’organizzazione didattica e la logistica.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span><span>La struttura è completa ed è davvero bella -commenta il </span></span></span></span><span><span><span><span><b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b></span></span></span></span><span><span><span><span>- la </span></span></span></span><span><span><span><span>arrederemo</span></span></span></span><span><span><span><span> durante l’estate per </span></span></span></span><span><span><span><span>renderla fruibile a inizio nuovo anno scolastico</span></span></span></span><span><span><span><span>”.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>P</span></span></span></span><span><span><span><span>er permettere la costruzione del nuovo edificio, a fine 2023 era stato realizzato un </span></span></span></span><span><span><span><span><b>nuovo ponte di accesso alla scuola</b></span></span></span></span><span><span><span><span>, </span></span></span></span><span><span><span><span>per</span></span></span></span><span><span><span><span> attraversa</span></span></span></span><span><span><span><span>re</span></span></span></span><span><span><span><span> il canale derivatore Ca’ Barzizza e collega</span></span></span></span><span><span><span><span>re</span></span></span></span><span><span><span><span> l’Istituto Agrario Parolini alla viabilità di accesso da via San  Bortolo. Il vecchio manufatto non sarebbe infatti stato in grado di  sopportare il peso dei mezzi pesanti impegnati nei lavori.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Un’opera finanziata dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>Provincia di Vicenza </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>che </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ha messo a disposizione </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>460.000 euro per </b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>una struttura</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>a campata unica</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>, </span></span></span></span></span><span>senza appoggi in alveo, che </span><span>ha </span><span><b>migliora</b></span><span><b>to</b></span><span><b> quindi anche le condizioni idrauliche</b></span><span> perché </span><span>ha </span><span>libera</span><span>to</span><span> da ogni ostacolo la sezione idraulica del canale da monte a valle.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A completamento del ponte è stato realizzato un </span><span><b>percorso ciclo pedonale</b></span><span> a  servizio degli utenti della scuola, in una logica di promozione della  mobilità lenta sostenuta sia dalla Provincia che dai Comuni di Pove e di  Bassano.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-27T14:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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