<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 681 to 695.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vi-orienta-il-festival-della-scuola-diventa-digitale-dal-18-novembre-dirette-con-gli-istituti-superiori-e-consulenze-online"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/patto-del-lavoro-vicentino-la-quarta-edizione-si-chiude-con-oltre-il-40-di-assunti"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-esplorativo-manifestazione-di-interesse-a-partecipare-a-procedura-di-gara-per-affidamento-incarico-servizi-tecnici-architettura-e-ingegneria-redazione-documento-fattibilita-delle-alternative-progettuali-intervento-variante-alla-sp-46"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-napoli-in-meno-di-un-anno-un-rudere-pericolante-e-diventato-parcheggio-rucco-201coperazione-antidegrado-alle-porte-del-centro-storico201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-trasporti-integra-la-flotta-degli-autobus-nuovi-mezzi-e-incremento-della-capacita-nelle-ore-di-punta"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tendostrutture-per-4-istituti-scolastici-superiori-franco-e-balbi-201culteriori-spazi-per-il-distanziamento201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tavolo-tecnico-dell2019ambiente-la-provincia-ha-invitato-i-sindaci-ad-adottare-ordinanze-antismog-macilotti-201callo-studio-incentivi-per-filtri-nei-camini-aperti201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sui-social-network-cinesi-raccontata-da-dieci-influencer-un-progetto-per-promuovere-il-turismo-dalla-cina"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-di-selezione-pubblica-per-esami-per-lassunzione-con-contratto-di-formazione-e-lavoro-c-f-l-della-durata-di-24-mesi-e-a-tempo-pieno-di-n-3-istruttori-direttivi-amministrativi-contabili-cat-d1"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/murales-contro-il-degrado-contributi-della-provincia-ai-comuni-per-40-000-euro-gonzo-201cla-bellezza-stimola-il-rispetto-del-territorio-e-dei-luoghi201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/scuola-gia-investiti-2milioni-di-euro-per-adeguare-gli-istituti-superiori-alle-regole-di-sicurezza-anti-covid19-cinque-i-filoni-di-intervento-lavori-arredi-affitti-connessioni-tensostrutture"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019ipsia-garbin-di-thiene-presentato-il-progetto-definitivo-rucco-201cinnovativo-ed-ecosostenibile-un-atelier-didattico-a-servizio-del-territorio201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/aria-piu-pulita-la-sfida-ambientale-parte-dalla-provincia-di-vicenza-e-da-35-sindaci-del-territorio-che-hanno-firmato-il-patto-dei-sindaci-per-la-qualita-dell2019aria"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-sicurezza-sulla-strada-del-costo-incidenti-ridotti-del-50-oltre-mille-sanzioni-per-superamento-del-limite-di-velocita-prossimo-passo-il-sistema-tutor"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/filippo-squarcina-nuovo-dirigente-dell2019area-tecnica-in-provincia-dal-2001-chiamato-a-contemperare-il-rigore-tecnico-e-la-sostenibilita-ambientale"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vi-orienta-il-festival-della-scuola-diventa-digitale-dal-18-novembre-dirette-con-gli-istituti-superiori-e-consulenze-online">
    <title>Vi.Orienta: il festival della scuola diventa digitale.  Dal 18 novembre dirette con gli istituti superiori e consulenze online</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vi-orienta-il-festival-della-scuola-diventa-digitale-dal-18-novembre-dirette-con-gli-istituti-superiori-e-consulenze-online</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Vi.Orienta diventa digitale. Il festival dell’orientamento scolastico, dedicato ai ragazzi d</span><span>i</span><span> terz</span><span>a</span><span> medi</span><span>a</span><span> che devono scegliere come proseguire il proprio percorso scolastico, abbandona i padiglioni della fiera e approda sul sito internet de Il Giornale di Vicenza.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Una scelta obbligata, in ottemperanza al divieto di riunirsi in presenza imposto dall’emergenza sanitaria Covid19 -spiega <b>il presidente della Provincia e sindaco di Vicenza Francesco Rucco </b>– ma anche la volontà di far sentire forte la nostra vicinanza al mondo della scuola, che sta pagando caro il prezzo di questa pandemia. Vogliamo aiutare i ragazzi a scegliere l’istituto superiore più adatto alle proprie inclinazioni e ai propri talenti, facendo capire loro che qualunque sia la scelta, e comunque si svolgano le lezioni, la scuola è un’esperienza di formazione e di crescita insostituibile.”</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Vi.Orienta – </span><span>Generazione Futuro”</span><span> ci sarà quindi anche quest’anno, promosso da Il Giornale di Vicenza che gli dedicherà spazio sia sul sito che sulle pagine del giornale, con la collaborazione della Provincia di Vicenza e </span><span><span>dell’assessorato all’istruzione del Comune di Vicenza, con un partner di prestigio come Confartigianato Vicenza e il sostegno del Gruppo Aim quale main sponsor.</span></span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Lo abbiamo fortemente voluto </span>-co<span>mmenta<b> Luca Ancetti, direttore responsabile de Il Giornale di Vicenza</b></span>- perché rappresenta un <span>luogo di incontro e confronto tra i ragazzi e le scuole, di conoscenza reciproca, e offre un supporto concreto ai più giovani nella loro scelta personale per il futuro. L’intervento di imprenditori, poi, permette di comprendere anche le necessità delle aziende e del mercato del lavoro.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il taglio del nastro, virtuale, sarà <b>mercoledì 18 novembre</b>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Da quel giorno<b> tutti i </b></span></span><span><span><b>mercoledì mattina dalle 10.30 alle 12.00</b> si terrà una diretta interattiva su Zoom con i consulenti dell’orientamento - docenti, pedagogisti e psicologi – e la testimonianza di imprenditori. La parte conclusiva sarà dedicata alle domande degli studenti che parteciperanno direttamente dalle proprie classi, previa prenotazione all’email viorienta@ilgiornaledivicenza.it </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b><span><span>D</span></span></b><span><b>al lunedì al venerdì, dalle 18.00 alle 19.30,</b> si alterneranno gli istituti di Vicenza e di tutta la provincia (statali, paritari e Centri di Formazione Professionale), con possibilità di presentarsi e descri</span><span><span>vere</span></span><span> le proprie attività. La</span> visione è libera e gratuita, dedicata in particolar modo alle famiglie e agli studenti, con la possibilità di porre domande al numero 331.9979702. Il calendario sarà presto disponibile su <a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/">www.ilgiornaledivicenza.it</a>.</p>
<p align="justify" class="western">Sul sito del Giornale di Vicenza ci sarà una <b>specifica sezione di ViOrienta 2020 </b><span>dove</span> saranno a disposizione le schede di tutti gli istituti partecipanti con video di presentazione, indirizzi di studio, informazioni e le registrazioni delle dirette. Inoltre ci sarà la possibilità di accedere a un “Test di Autoriflessione” e ai VideoConsigli in pillole realizzati dai consulenti dell’orientamento, utili per un dialogo con i docenti e in famiglia o per il download e la diffusione sui social.</p>
<p align="justify" class="western">Dal digitale al cartaceo,<b> </b>ogni giorno il<span> Giornale di Vicenza dedicherà </span>pagine speciali a ViOrienta con approfondimenti sui programmi e i progetti degli Istituti Superiori, consigli e informazioni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-16T12:48:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/patto-del-lavoro-vicentino-la-quarta-edizione-si-chiude-con-oltre-il-40-di-assunti">
    <title>Patto del Lavoro vicentino: la quarta edizione si chiude con oltre il 40% di assunti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/patto-del-lavoro-vicentino-la-quarta-edizione-si-chiude-con-oltre-il-40-di-assunti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Patto del Lavoro vicentino compie 10 anni e fa un bilancio di quanto realizzato finora nel territorio. Per la prima volta in Italia, il Patto del Lavoro ha messo in rete i soggetti che intervengono nelle politiche sociali e del lavoro con un unico obiettivo: l’occupazione lavorativa dei vicentini.</p>
<p>I numeri parlano da soli: quasi 10mila persone coinvolte, cioè coloro che si sono sottoposti a colloquio per  verificare l’idoneità ad un inserimento; 4mila persone inserite nei progetti di lavoro; 1.079 assunti alla data del termine dei progetti, pari a oltre il 36 per cento degli inseriti.</p>
<p>A dispetto delle previsioni, anche la quarta edizione del Patto, ultima in ordine di tempo, si chiude con numeri rassicuranti. In totale sono stati attivati 411 inserimenti lavorativi, 67 sono ancora in corso mentre dei 344 conclusi ben 139 si sono trasformati in assunzione, con una percentuale pari al 40,41%.</p>
<p>“Un risultato enorme -commenta il presidente della Provincia Francesco Rucco- soprattutto se si tiene conto degli anni non certo facili in cui questi inserimenti sono avvenuti e delle persone, spesso  in situazione di svantaggio, a cui si sono rivolti. Il merito è di tutti coloro che ci hanno creduto, dagli enti pubblici alle parti sociali, dalle Ulss alle associazioni di categoria passando per la Regione e la Fondazione Cariverona, che hanno saputo fare squadra per un progetto che non aveva precedenti e che ha fatto scuola.”</p>
<p>Ad illustrarlo questa mattina erano presenti, oltre a Rucco, il consigliere provinciale delegato Mattia Veronese e i rappresentanti della cabina di regia.<span> </span></p>
<p>Mattia Veronese ha raccontato il percorso del Patto. Nato nel 2010 come Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, era il primo progetto a livello nazionale che metteva insieme tutti i protagonisti del mondo del lavoro. Alla chiamata della Provincia di Vicenza avevano infatti risposto con entusiasmo le Conferenze dei Sindaci, le Ulss, le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali. Un accordo di cooperazione che ha convinto la Fondazione Cariverona, tanto da farle investire i primi 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Gli ottimi risultati della prima edizione, con un totale di assunti pari a circa il 40% degli inserimenti lavorativi, hanno spinto la Provincia e i Comuni a proseguire nell’impegno e a rinnovare i finanziamenti, sempre con il supporto della Fondazione Cariverona.</p>
<p>Negli anni il progetto è passato di testimone in Provincia, da Morena Martini a Valter Orsi fino a Mattia Veronese, e ha cambiato nome, diventando Patto Territoriale per il Lavoro e l’Inclusione Sociale del Territorio Vicentino. Sono cambiate le modalità di azione, mettendo da parte gli interventi assistenziali dei primi anni e privilegiando invece gli inserimenti lavorativi. Quella che non è cambiata è la sostanza, cioè un gruppo che rappresenta il mondo del lavoro vicentino e che ha come obiettivo far incrociare domanda e offerta di lavoro, dando risposta lavorativa in particolare alla parte più fragile della società. Con questa logica, poi, il Patto è diventato un moltiplicatore di opportunità, visto che parte dei fondi sono stati impiegati per cofinanziare progetti regionali dedicati alle persone in situazione di svantaggio e ai disabili.</p>
<p>I Sindacati e gli attori coinvolti nella cabina di regia hanno sottolineato la necessità di continuare con il progetto, ad una prossima edizione, ora più che mai, in questo momento così delicato.</p>
<p>“Un circolo virtuoso -lo definisce Veronese- che porta beneficio al territorio. Abbiamo abbandonato la formula dei voucher e dell’assistenza, che certo è utile per superare situazioni di difficoltà economiche momentanee, ma non porta nulla sul medio e lungo periodo. Abbiamo preferito la strada più impegnativa dell’inserimento, che prevede tempi più lunghi, con una selezione e un’adeguata formazione, ma dà risposte concrete a chi vuole lavorare.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-10T11:52:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-esplorativo-manifestazione-di-interesse-a-partecipare-a-procedura-di-gara-per-affidamento-incarico-servizi-tecnici-architettura-e-ingegneria-redazione-documento-fattibilita-delle-alternative-progettuali-intervento-variante-alla-sp-46">
    <title>Avviso esplorativo manifestazione di interesse a partecipare a procedura di gara per affidamento incarico servizi tecnici architettura e ingegneria redazione documento fattibilità delle alternative progettuali intervento: "Variante alla SP 46"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-esplorativo-manifestazione-di-interesse-a-partecipare-a-procedura-di-gara-per-affidamento-incarico-servizi-tecnici-architettura-e-ingegneria-redazione-documento-fattibilita-delle-alternative-progettuali-intervento-variante-alla-sp-46</link>
    <description>Scadenza: 23/11/2020, ore 12:00</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nella sezione avvisi del portale è stato pubblicato l'avviso di cui all'oggetto.</p>
<p>Per consultare l'avviso cliccare sul seguente link:</p>
<p class="callout"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/avviso-esplorativo-manifestazione-interesse-a-partecipare-a-procedura-di-gara-per-laffidamento-dellincarico-di-servizi-tecnici-architettura-ingegneria-variante-sp-46" class="internal-link">Avviso di manifestazione d'interesse affidamento incarico servizi tecnici</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-06T13:03:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-napoli-in-meno-di-un-anno-un-rudere-pericolante-e-diventato-parcheggio-rucco-201coperazione-antidegrado-alle-porte-del-centro-storico201d">
    <title>Via Napoli: in meno di un anno un rudere pericolante è diventato parcheggio.  Rucco: “Operazione antidegrado alle porte del centro storico”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-napoli-in-meno-di-un-anno-un-rudere-pericolante-e-diventato-parcheggio-rucco-201coperazione-antidegrado-alle-porte-del-centro-storico201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 28 ottobre 2020 </i>- L’ex magazzino delle Ferrovie e Tramvie vicentine di via Napoli ha lasciato il posto a un parcheggio. In meno di un anno l’edificio in evidente stato di abbandono e pericolo è stato demolito, creando uno spazio di luce e aria in una zona densamente abitata e circondata da palazzi. Al suo posto apre oggi un parcheggio con <b>11 posti auto</b> in totale, di cui uno riservato ai disabili.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>Una promessa mantenuta -afferma con soddisfazione <b>il presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco-</b> La lotta al degrado passa anche da operazioni di recupero come questa. Un edificio in disuso da anni, lasciato deperire, crea problemi, oltre che estetici, anche di igiene e sicurezza. Per questo siamo intervenuti con urgenza, dando anche risposta in termini di posti auto ad una zona che soffre la carenza di parcheggi, in particolare a servizio degli esercizi commerciali.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il parcheggio, con stalli blu a tariffa oraria, è attivo da oggi. A gestirlo è Aim Vicenza Spa, a cui è affidata la sosta delle aree comunali di Vicenza attraverso la propria controllata Aim Mobilità Srl. A rappresentarla era presente stamattina l<b>’amministratore unico di Aim Mobilità Francesco Omassi</b>. Present</span><span>i</span><span> anche <b>Marco Zocca che ha seguito la vicenda in veste di consigliere del Comune di Vicenza</b>,</span><span> <b>Massimo Colombara in rappresentanza dei commercianti della zona</b> e il tecnico della Provincia <b>responsabile dei lavori Luca Vellar</b>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Provincia di Vicenza, proprietaria dell’area, ha proceduto alla demolizione dell’edificio dopo aver verificato che le condizioni non ne permettevano il recupero. </span><span>Erano infatti evidenti i segni di un dissesto statico generalizzato derivanti dal parziale crollo del cornicione di gronda e, in particolare, a seguito del collasso della struttura portante del tetto. Un vecchio accordo tra Provincia e Comune di Vicenza prevedeva inoltre di convertire l’area a verde.</span></p>
<p align="justify" class="western">Il parcheggio è quindi la risposta all’esigenza di verde di un<b>’area a ridosso del centro storico</b>. Permette alla Provincia di trarre reddito da un bene di proprietà che finora aveva rappresentato un peso per l’esigenza di interventi di messa in sicurezza. Inoltre, ultimo ma non certo per importanza, la demolizione ha permesso di destinare parte dell’area    all'<b>allargamento della strada</b>, in modo tale da portarne la larghezza uguale a quella esistente nel tratto immediatamente a sud dell'edificio demolito. Più sicurezza, quindi, sia per i veicoli che vi transitano che per i pedoni.</p>
<p align="justify" class="western">Secondo gli accordi tra Provincia e Aim, la <b>sosta sarà a pagamento</b> nei giorni feriali dalle 8 alle 20 al costo di 1 euro l’ora, con sosta massima permessa di un’ora. Nei giorni festivi invece, con lo stesso orario, il costo è di 1 euro ogni due ore senza limiti di tempo.</p>
<p align="justify" class="western">La convenzione dura 3 anni, durante i quali Aim deve anche occuparsi della manutenzione ordinaria dell’area, tra cui la pulizia e lo sfalcio, mentre gli interventi straordinari rimangono in capo alla Provincia.</p>
<p align="justify" class="western"><span>Con la stessa convenzione, la Provincia affida ad Aim anche la gestione della sosta del <b>parcheggio in contrà Barche</b>, area di proprietà della Provincia che qualche anno fa è stat</span><span>a</span><span> adibit</span><span>a</span><span> a parcheggio con 50 posti auto.</span></p>
<p align="justify" class="western">In questo caso, per analogia con le aree circostanti, la tariffa feriale è di 1 euro all’ora dalle 8 alle 20, senza limiti di tempo, mentre nei festivi è di 1 euro ogni quattro ore.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-28T14:11:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-trasporti-integra-la-flotta-degli-autobus-nuovi-mezzi-e-incremento-della-capacita-nelle-ore-di-punta">
    <title>Società Vicentina Trasporti integra la flotta degli autobus. Nuovi mezzi e incremento della capacità nelle ore di punta.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/societa-vicentina-trasporti-integra-la-flotta-degli-autobus-nuovi-mezzi-e-incremento-della-capacita-nelle-ore-di-punta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 24 ottobre 2020</i><b> - </b>Da lunedì 26 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT891_com_zimbra_date">ottobre </span>entreranno nella disponibilità di Società Vicentina Trasporti <b>80 autobus a rinforzo della flotta</b>. Si concretizza così una misura straordinaria, fortemente voluta dall’Azienda, dettata dall’esigenza di incrementare la capacità di trasporto e resa possibile grazie alle risorse integrative erogate al Tpl.</p>
<p align="justify">I nuovi fondi hanno permesso a Svt di rivolgersi alle aziende di trasporto private e, una volta verificata la loro disponibilità e idoneità, procedere ai subaffidamenti. Gli autobus che si aggiungeranno alla flotta, operativi dalla prossima settimana, aumenteranno la capacità di trasporto dell’Azienda di <b>circa 2.500 passeggeri nelle ore di punta</b>.</p>
<p align="justify">Nel dettaglio: degli 80 mezzi che progressivamente entreranno in servizio 37 saranno disposti a rinforzo delle corse mattutine, 43 sulle corse pomeridiane e saranno inseriti sulle linee di maggiore intensità almeno fino al 23 dicembre.</p>
<p align="justify">Questi autobus si aggiungono ai 25 (8 disposti sulle corse mattutine, 17 su quelle pomeridiane) già entrati progressivamente in servizio dal primo <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT892_com_zimbra_date">ottobre </span>e destinati a rimanere in forza all’Azienda almeno fino al 23 dicembre.</p>
<p align="justify">Società Vicentina Trasporti prosegue così nell’impegno di utilizzare tutte le risorse a disposizione  per incrementare il servizio e contribuire in questo modo ad aiutare gli studenti e le loro famiglie. Va ricordato che una maggiore efficacia ed efficienza nel servizio si potrà ottenere quando entreranno a regime gli orari scolastici definitivi, il cui rispetto è condizione necessaria affinché si eviti una dispersione di mezzi nell’organizzazione del servizio di trasporto.</p>
<p align="justify">Inoltre questa integrazione non modifica in alcun modo le disposizioni che definiscono e normano la capienza all’80 per cento sui mezzi del trasporto pubblico locale né incidono sulle regole di gestione e contenimento della pandemia Covid-19 attualmente in vigore.</p>
<p align="justify">«<i>Non abbiamo nessuna incertezza nell’a</i><i>mpliare</i><i> i</i><i>l</i><i> </i><i>trasporto</i><i> con </i><i>i fondi</i><i> aggiuntiv</i><i>i</i><i> che sono stat</i><i>i</i><i> mess</i><i>i</i><i> a disposizione d</i><i>el Tpl</i><i> e </i><i>con</i><i> </i><i>quell</i><i>i</i><i> che</i><i> saranno prossimamente erogat</i><i>i</i><i>. </i><i>La nostra priorità in questo frangente emergenziale è assicurare il migliore dei servizi possibili all’utenza e puntare ad un</i><i>a proficua sinergia</i><i> con gli Istituti scolastici. </i><i>Molto è stato fatto ma nessun risultato può essere ottenuto senza un rinnovato senso di responsabilità e collaborazione da parte di ciascuno</i>», dichiara <b>Cristiano EBERLE, presidente di Società Vicentina Trasporti.</b></p>
<p align="justify"><span>«</span><span><i>Questa nuova ed ulteriore integrazione incrementa la capacità di trasporto dei mezzi pubblici che andrà a incidere positivamente nella mobilità e in particolare sul trasporto scolastico. Affrontiamo una fase critica nella prevenzione e nella gestione della pandemia nella quale è richiesta un’ottimizzazione delle risorse e rapidità decisionale. In quest’ottica Svt sta facendo grandi sforzi gestionali e di messa a disposizione di risorse rispondendo in maniera migliore alle esigenze della collettività in una prospettiva di auspicabile e graduale normalizzazione</i></span><span>»</span><span><i>, </i></span><span>dichiara </span><b><span>Gia</span><span>ncarlo ACERBI</span><span>, vice presidente della Provincia di Vicenza con delega ai Trasporti.</span></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-24T15:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tendostrutture-per-4-istituti-scolastici-superiori-franco-e-balbi-201culteriori-spazi-per-il-distanziamento201d">
    <title>Tendostrutture per 4 istituti scolastici superiori. Franco e Balbi: “Ulteriori spazi per  il distanziamento”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tendostrutture-per-4-istituti-scolastici-superiori-franco-e-balbi-201culteriori-spazi-per-il-distanziamento201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ancora  spazi per le scuole superiori. Arrivano sotto forma di <b>tendostrutture e  tende a rullo</b> acquistate dalla Provincia di Vicenza per dare risposta  all’esigenza di ulteriore spazio.<br />Va sottolineato che tutte  le tendostrutture sono state progettate e saranno <b>certificate</b> per  resistere al vento e al carico neve, avranno una copertura in PVC di  carattere oscurante per migliorare il comfort interno e le pareti  laterali saranno finestrate e comunque retrattili a scorrimento, per  garantire un utilizzo più flessibile, determinando uno spazio coperto  collegato all’area circostante.<br /><br />“Sono spazi che  si aggiungono a quelli che già abbiamo ricavato durante l’estate grazie  a interventi sugli edifici esistenti e affitto di locali -commentano le  <b>consigliere provinciali che si occupano di scuola, Maria Cristina  Franco per la programmazione e Cristina Balbi per l’edilizia scolastica</b>-  l’obiettivo è di utilizzare al meglio gli spazi all’aperto e renderli  fruibili anche durante la stagione fredda, con strutture temporanee ma  che assicurano comfort, nel rispetto di ragazzi e insegnanti che le  frequenteranno.”<br /><br /><b>Quattro gli istituti che hanno fatto richiesta per un totale di 6 interventi. </b><br />I primi tre vengono realizzati in due istituti del capoluogo: il Da Schio e il Piovene. <br />Per  l’<b>istituto Da Schio di via Baden Powell a Vicenza</b> ci sono due  tendostrutture: la prima misura 7 x 12 metri e sarà utilizzata per  dividere la classe di laboratorio e fare didattica in presenza di tipo  ordinario; la seconda misura 6 x 10 metri, è climatizzata, e sarà  riservata alla didattica per ragazzi con disabilità. <br />Sempre  in città, una maxi tendostruttura di 12 x 20 metri verrà allestita  all<b>’istituto Piovene in corso SS Felice e Fortunato</b> e fungerà da area di  attesa all’ingresso, avendo previsto ingressi differenziati, e  contemporaneamente area ricreativa al coperto, visto che il Piovene ha  corridoi stretti che non permettono ricreazione all’interno se non in  aula. L’intervento prevede anche la formazione di un camminamento  pedonale dalla tendostruttura allo stabile, per l’accessibilità in  sicurezza dell’istituto. <br />Altri tre interventi sono previsti a Valdagno: agli istituti Boccioni e Trissino. <br />Nel  dettaglio, una tendostruttura di 6 x 7 metri verrà allestita  all’<b>istituto Boccioni in via Marzotto</b>, per permettere in ambiente  debitamente illuminato e climatizzato la didattica dei ragazzi con  disabilità.<br />All’<b>istituto Trissino di via Lungo Agno</b> è  destinata una tendostruttura che misura 8 x 10 metri e che verrà  utilizzata come area di attesa all’ingresso, mentre sei tende a rullo  verranno montate nella <b>sede di via Zanella</b> in modo da trasformare il  portico dell’istituto in palestra sì all’aperto, ma protetta dalle  intemperie.<br /><br />Ad aggiudicarsi la commessa è stata la <b>ditta Alpi Srl di Peschiera Borromeo (MI)</b>, che ha tempo fino al 19 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT81_com_zimbra_date">novembre </span>per  allestire e rendere operative le strutture. L’importo ammonta a circa  <b>174mila euro</b>, che la Provincia mette a disposizione attingendo dai  contributi ministeriali legati all’emergenza sanitaria Covid19.<br /><br />“Avremmo  voluto essere più tempestivi nella consegna -concludono Balbi e Franco-  ma il ritardo con cui ci sono arrivate le indicazioni precise a livello  nazionale non ce l’ha permesso. Come Provincia, con un costante  contatto con i dirigenti scolastici, abbiamo fatto il massimo per far sì  che le scuole possano garantire il rispetto delle regole di sicurezza e  i dati sembrano dar ragione all’impegno. L’attenzione deve comunque  rimanere alta da parte di tutti, soprattutto dei ragazzi e soprattutto  fuori dagli istituti scolastici, altrimenti vanifichiamo gli sforzi che a  vari livelli si stanno facendo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-23T11:16:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tavolo-tecnico-dell2019ambiente-la-provincia-ha-invitato-i-sindaci-ad-adottare-ordinanze-antismog-macilotti-201callo-studio-incentivi-per-filtri-nei-camini-aperti201d">
    <title>Tavolo Tecnico dell’Ambiente: la Provincia ha invitato i sindaci ad adottare ordinanze antismog. Macilotti: “Allo studio incentivi per filtri nei camini aperti”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tavolo-tecnico-dell2019ambiente-la-provincia-ha-invitato-i-sindaci-ad-adottare-ordinanze-antismog-macilotti-201callo-studio-incentivi-per-filtri-nei-camini-aperti201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 20 ottobre 2020</i> - Ordinanze antismog al via. Le centraline di Arpa Veneto che registrano la qualità dell’aria nel vicentino non indicano per ora una situazione preoccupante, ma l’Accordo di Bacino Padano prevede che i Comuni intervengano con misure di </span><span>contenimento degli inquinanti dell’aria dall’1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, periodo in cui si registrano le maggiori criticità.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Questa mattina la <b>Provincia di Vicenza ha riunito in videoconferenza sindaci e assessori all’ambiente</b> del territorio per fare il punto della situazione e per concordare un’azione comune, nella logica che l’aria non conosce confini e che per ottenere risultati significativi è necessario fare squadra. Concetto chiaro e condiviso, tanto che c’erano oltre <b>50 Comuni collegati </b></span><span>oltre al <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Matteo Macilotti </b>e al<b> dirigente dell’Area Tecnica della Provincia Filippo Squarcina</b>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La riunione si è aperta con l’analisi dei dati raccolti da Arpa Veneto durante il lockdown della scorsa primavera, che evidenziano le concentrazioni degli inquinanti (Biossido di azoto, PM10, Monossido di azoto) in assenza di traffico e con ridotta attività produttiva. Il risultato è sì un valore minore di inquinamento, ma in maniera non </span><span>particolarmente </span><span>significativa. Il che i</span><span>ndica</span><span> che le fonti di inquinamento sono m</span><span>olte</span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Già sapevamo che il traffico non è la principale causa di inquinamento da Pm10 -ha affermato  Macilotti- ma il lockdown ci ha dato l’opportunità di verificarlo con maggiore precisione. Questo, assieme ad altri dati, ci permette di programmare interventi specifici su fonti che in misura maggiore incidono sulla qualità dell’aria, come il <b>riscaldamento</b>.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nel 2020 la Provincia di Vicenza ha messo a disposizione <b>100.000 euro per la sostituzione delle vecchie caldaie</b>. Duecento vicentini, su 800 che hanno fatto richiesta, hanno ricevuto un contributo di 500 euro per l’acquisto di una caldaia dall’elevato rendimento energetico, </span><span>quindi con valori inquinanti molto bassi</span><span>. “</span><span>Abbiamo un fondo di 100mila euro anche p</span><span>er il prossimo anno -pr</span><span>osegue</span><span> Macilotti- </span><span>Entro dicembre decideremo come utilizzarlo, ma <b>s</b></span><b><span>tiamo valutando d</span><span>i intervenire su</span><span>lla combustione di biomassa legnosa che è tra le principali fonti di emissione di polveri sottili, </span><span>in particolare incentivando la messa in funzione di filtri nei</span><span> camini aperti</span></b><span><b>.</b>”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nell’attesa, i sindaci sono invitati ad adottare le <b>ordinanze antismog con le stesse modalità e lo stesso contenuto dello scorso anno</b>. Niente limitazioni ordinarie alla circolazione dei veicoli diesel euro 4, quindi, come invece prevedeva l’Accordo di Bacino Padano. L’emergenza Covid ha differito il divieto all’1 gennaio 2021. Le disposizioni contro l’inquinamento atmosferico prevedono 3 livelli </span><span>(verde, arancione e rosso) e si fanno sempre più stringenti quanto più è alta la concentrazione di polveri sottili nell’aria. </span><span>Riguardano il blocco del traffico dei veicoli più inquinanti, il divieto di sosta con motore acceso, la riduzione della temperatura del riscaldamento </span><span>e il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa (stufe e camini). </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Provincia di Vicenza raccoglierà le ordinanze dei singoli Comuni nel <b>portale  Cambiamo Aria</b> <a href="http://aria.provincia.vicenza.it/">http://aria.provincia.vicenza.it/</a> </span><span>in modo che i cittadini possano consultarle in maniera agile.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-20T13:00:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sui-social-network-cinesi-raccontata-da-dieci-influencer-un-progetto-per-promuovere-il-turismo-dalla-cina">
    <title>Vicenza sui social network cinesi raccontata da dieci influencer:  un progetto per promuovere il turismo dalla Cina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-sui-social-network-cinesi-raccontata-da-dieci-influencer-un-progetto-per-promuovere-il-turismo-dalla-cina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Ai cinesi piace Vicenza. Lo dicono i numeri, che vedono <b>i turisti provenienti dalla Cina al primo posto degli arrivi</b> sia in città che in provincia negli ultimi 3 anni. Per Vicenza si parla, nel solo 2019, di oltre 30</span><span>mila</span><span> arrivi, che diventano oltre 77mila </span><span>n</span><span>el</span><span>l’intero territorio vicentino.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Numeri che sono destinati ad aumentare, anche grazie ad una <b>campagna di comunicazione </b></span><span><b>denominata Wonder Europe</b> </span><span>destinata al mercato cinese, </span><span>organizzata da <b>European Travel Commission</b> e <b>European Travel Association</b>, </span><span>coordinata da <b>EuroPass China</b> e </span><span>finanziata dall’<b>Unione Europea</b> </span><span>(per Vicenza anche dalla <b>Regione Veneto</b>) </span><span>. Tra le 35 destinazioni europee che vengono promosse come mete per i turisti cinesi c’è anche <b>Vicenza e la sua provincia</b>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I</span><span>l progetto è stato presentato questa mattina a palazzo Nievo dai partner che lo stanno sostenendo: </span><b><span>il Presidente </span></b><span><b>Francesco Rucco </b>per la Provincia e il Comune di Vicenza, </span><span>il <b>direttore </b></span><span><b>Marco Carniello</b> per Ieg, </span><b><span>la consigliere </span></b><span><b>Chiara Tessarollo</b> </span><span>per il Comune di Bassano del Grappa e il <b>consigliere delegato Vladimiro Riva</b> per il Consorzio di promozione turistica “Vicenzaè”.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Lavoriamo adesso per i prossimi 5/10 anni -ha esordito Rucco- l’emergenza sanitaria di certo non aiuta, ma vogliamo essere pronti per quando torneremo alla normalità, e vogliamo che i turisti, cinesi in primis,  vengano incuriositi dalle foto e dai racconti che parlano di noi per venirci a conoscere di persona.” </span><span>Nel vicentino le bellezze non mancano, come ha sottolineato anche la consigliere Tessarollo, da quelle naturali all’arte alla storia. L’offerta è ampia, basta comunicarla.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>E qui entra in campo i</span><span>l progetto </span><span>Wonder Europe,</span><span> diviso in due fasi: nella prima, che dura fino a fine 2020, viene fatta una <b>campagna di comunicazione sui canali digitali cinesi e sui social network cinesi </b>(WeChat, Weibo, Douyin, Mafengwo), anche con contest games e lucky draws. Nella seconda fase, prevista per i primi mesi del 2021, dieci tra i maggiori<b> influencer cinesi</b> viaggeranno nelle destinazioni selezionate, tra cui Vicenza, condividendo con i loro follower l’esperienza di viaggio.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il vicentino, in particolare, è stato selezionato per la promozione dell’handmade, dell’artigianato locale e dell’enogastronomia. “Una bella coincidenza per la nostra Fiera -ha sottolineato Carniello- che già lavora ampiamente con la Cina e i Paesi asiatici. Si calcola che entro pochi anni <b>il mercato cinese sarà il primo al mondo per acquisti nel settore del lusso</b> e Vicenza non può certo mancare a questo appuntamento. Stiamo anche lavorando con ViOff al padiglione diffuso, perché gli ospiti della Fiera sono anche e soprattutto ospiti di Vicenza.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’</span><span>amicizia di Vicenza con la Cina ha radici lontane nel tempo, </span><span>tanto che il Consorzio Vicenza è ha una persona <b>esperta in cultura e tradizione cinese</b> per creare le migliori condizioni di ospitalità.</span><span> Vladimiro Riva ha ricordato c</span><span>he</span><span> già nel 2005 Vicenza h</span><span>a</span><span> ospitato una squadra di calciatori cinesi accolti, tra gli altri, da Paolo Rossi. Nel 2010, poi, il grande portale del padiglione italiano all’Expo di Shanghai riproduceva in scala 1:2 il Teatro Olimpico di Vicenza. Anche il cinema cinese in più occasioni ha scelto il vicentino come set cinematografico, portando i luoghi del Palladio in migliaia di sale cinematografiche.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-16T13:06:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-di-selezione-pubblica-per-esami-per-lassunzione-con-contratto-di-formazione-e-lavoro-c-f-l-della-durata-di-24-mesi-e-a-tempo-pieno-di-n-3-istruttori-direttivi-amministrativi-contabili-cat-d1">
    <title>Bando di selezione pubblica per esami per l'assunzione con contratto di formazione e lavoro (C.F.L.) della durata di 24 mesi e a tempo pieno di n. 3 istruttori direttivi amministrativi contabili (cat. D1)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bando-di-selezione-pubblica-per-esami-per-lassunzione-con-contratto-di-formazione-e-lavoro-c-f-l-della-durata-di-24-mesi-e-a-tempo-pieno-di-n-3-istruttori-direttivi-amministrativi-contabili-cat-d1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, è stato pubblicato il concorso di cui all'oggetto.</p>
<p> </p>
<p class="callout"><a href="resolveuid/6d4cc4de00e34018b6e681826fa22466" class="internal-link">Link al bando</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-16T11:32:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/murales-contro-il-degrado-contributi-della-provincia-ai-comuni-per-40-000-euro-gonzo-201cla-bellezza-stimola-il-rispetto-del-territorio-e-dei-luoghi201d">
    <title>Murales contro il degrado: contributi della Provincia ai Comuni per 40.000 euro.  Gonzo: “La bellezza stimola il rispetto del territorio e dei luoghi”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/murales-contro-il-degrado-contributi-della-provincia-ai-comuni-per-40-000-euro-gonzo-201cla-bellezza-stimola-il-rispetto-del-territorio-e-dei-luoghi201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Murales contro il degrado. Li propone la Provincia di Vicenza, con l’obiettivo di riqualificare <span>gli spazi</span> urbani abbandonati o particolarmente esposti al pubblico, <span>come le scuole, le palestre, le aree di pubblica utilità. Sul piatto ci sono <b>40mila euro</b> derivanti dalle sanzioni comminate a chi ha realizzato </span><span><span>opere senza la preventiva autorizzazione paesaggistica o in difformità ad essa. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La Provincia di Vicenza è competente al rilascio di autorizzazioni paesaggistiche per conto di 4</span></span><span><span>5</span></span><span><span> Comuni vicentini. E per conto degli stessi commina anche sanzioni per i cosiddetti “abusi minori” che possono essere sanati con l’obbligo, in aggiunta, di pagare una sanzione. Questo fondo viene messo a disposizione per recuperare luoghi abbandonati o per rendere più belli spazi visibili e frequentati dai cittadini. </span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>Dall’abuso del territorio alla sua valorizzazione -spiega il <b>consigliere provinciale con delega all’urbanistica, alla pianificazione e ai beni ambientali Francesco Enrico Gonzo</b>- questa iniziativa ha anche un <b>valore educativo</b>, per questo privilegiamo gli spazi destinati ai giovani. La street art si è imposta negli ultimi anni come forma d’arte che porta bellezza ed è veicolo di messaggi positivi. Se di elevata qualità, come quella che proponiamo, porta incremento al valore paesaggistico dei contesti. E un luogo “bello”, che crea emozioni, è anche<b> stimolo al rispetto del territorio</b> e tiene lontano il degrado.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Spetta ora ai sindaci individuare i muri dove poter realizzare i murales, due al massimo per ognuno dei 4</span></span><span><span>5</span></span><span><span> Comuni che possono partecipare. Ogni intervento avrà a disposizione 4.000 euro fino al raggiungimento dei 40.000 euro disponibili. L’amministrazione provinciale selezionerà i vincitori, tenendo anche conto di chi ha già ricevuto un contributo nella scorsa edizione del progetto. Ai Comuni spetta invece la scelta dell’artista e del tema del murales. </span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>Lo scorso anno -conclude Gonzo- sono state realizzate delle vere e proprie opere d’arte, maestose, su dieci pareti di altrettanti edifici pubblici del nostro territorio. Volti e storie che raccontano di acqua, poesia, legalità. Dipinti che sono entrati in maniera dirompente nel nostro quotidiano, che ci costringono a fermarci per ammirarli, che ci aiutano a riflettere. Un risultato che ci ha spinto a riproporre il progetto anche per quest’anno.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I termini per la partecipazione sono sul bando pubblicato sul sito istituzionale della Provincia (link <a href="https://bit.ly/3nLymqM">https://bit.ly/3nLymqM</a> ).   Termine di presentazione delle candidature<b> lunedì 16 novembre.</b></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-15T09:21:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/scuola-gia-investiti-2milioni-di-euro-per-adeguare-gli-istituti-superiori-alle-regole-di-sicurezza-anti-covid19-cinque-i-filoni-di-intervento-lavori-arredi-affitti-connessioni-tensostrutture">
    <title>Scuola: 2milioni di euro per adeguare gli istituti superiori alle regole di sicurezza anti Covid19. Cinque i filoni di intervento: lavori, arredi, affitti, connessioni, tensostrutture</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/scuola-gia-investiti-2milioni-di-euro-per-adeguare-gli-istituti-superiori-alle-regole-di-sicurezza-anti-covid19-cinque-i-filoni-di-intervento-lavori-arredi-affitti-connessioni-tensostrutture</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><span>La <b>scuola è sempre stata una priorità</b> per </span></span><span><span>la Provincia di Vicenza</span></span><span><span> e il buono stato di salute de</span></span><span><span>gli</span></span><span><span> edifici </span></span><span><span>di competenza</span></span><span><span>, come anche i grandi cantieri aperti, lo dimostrano. Quest’anno però </span></span><span><span>l’<b>emergenza sanitaria legata a</b></span></span><b><span><span>l</span></span></b><span><span><b> Covid19</b> ha chiesto ancora più lavoro e attenzione. </span></span><span><span>Un sacrificio che ha tenut</span></span><span><span>o</span></span><span><span> impegnat</span></span><span><span>o l’Ente </span></span><span><span>durante tutta l’estate, amministratori e personale dipendente, con il telefono sempre acceso e un confronto costante con i dirigenti scolastici e il Provveditore. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>E’ stata una guerra </span></span><span><span>contro il tempo per </span></span><span><span><b>adeguare gli istituti superiori alle regole di sicurezza</b>, con la necessità di rispondere in tempi brevi a indicazioni nazionali che arrivavano poco chiare, talvolta contraddittorie, troppo spesso in ritardo.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Ad oggi la Provincia di Vicenza ha investito, per la  sola emergenza Covid19, circa <b>2 milioni di euro</b> </span></span><span><span>per dare risposte concrete agli oltre <b>41mila studenti delle scuole superiori</b>, a cui si aggiungono insegnanti e Ata, </span></span><span><span>suddivisi in poco meno di 50 istituti e 130 sedi. Sono stati reperiti nuovi spazi, sistema</span></span><span><span>ti</span></span><span><span> gli ingressi e gli esterni, abbatt</span></span><span><span>uti</span></span><span><span> tramezzi ed er</span></span><span><span>etti</span></span><span><span> pannelli divisori, </span></span><span><span>acquistati</span></span><span><span> banchi e sedie </span></span><span><span>di misure adeguate alle esigenze.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Tanto è stato fatto e ancora non è finita, perché arriveranno altre richieste, si valuteranno nuove esigenze a cui </span></span><span><span>la Provincia vuole </span></span><span><span>e deve essere pronta, nei limiti di bilancio e competenze. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>L’augurio è che vada tutto per il meglio. La certezza è di avere fatto tutto il possibile perché </span></span><span><span>la scuola sia un luogo sicuro</span></span><span><span>. Con investimenti propri della Provincia affiancati ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione. Con procedure e lavori d’urgenza per intervenire nelle situazioni d’emergenza, come è stato ad Arzignano per tamponare i danni causati da un violento temporale all’istituto Galilei.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><b>Cinque i filoni di intervento</b>, che possono essere riassunti secondo questo schema:</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b><span><span>1- Arredi </span></span><span><span>s</span></span><span><span>colastici (356.000 euro)</span></span></b></p>
<p align="justify" class="western">Sono stati acquistati 3.010 banchi e 3.746 sedie necessari per garantire il distanziamento fisico considerato di primaria importanza dalla normativa anti-covid. La lista degli acquisti, elaborata dalla Provincia su richieste dei dirigenti scolastici, prevede:</p>
<ul>
<li>2.350 banchi monoposto tipo 	fisso 70X50</li>
<li>660 banchi monoposto tipo 	fisso 60X60</li>
<li>1.925 sedie per banchi, 	altezza 46 cm<span><span></span></span></li>
<li><span><span>1.821 	poltroncine con tavoletta con superficie di appoggio di 40X28 cm</span></span></li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b><span><span>2- Locali in affitto (260.000 euro)</span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Quattordici</span> gli istituti<span> che avevano fatto richiesta e altrettanti quelli a cui </span><span><span>è stata</span></span><span> data risposta, per un totale di </span>4<span>4</span> nuove aule. <span><span>Si sono cercate </span></span><span><span><span>soluzioni adeguate alle esigenze della scuola e degli studenti, quindi edifici non lontani dalla sede scolastica, spazi già in precedenza adibiti ad ospitare studenti per non dovere eseguire interventi,  presenza di servizi</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span><span>3- Lavori sulle strutture (500.000 euro)</span></span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Lavori di piccola e media manutenzione</span><span>, per ricavare nuove aule, trasformare laboratori, realizzare camminamenti dove studenti, insegnanti e personale scolastico si possano muovere distanziati e scaglionati. <b>12 gli istituti</b></span><span> interessati (6 a Vicenza Città e 6 in provincia). <span><span>In vari istituti sono state eseguite sanificazioni delle UTA-Unità Trattamento Aria.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span><span>4- Tensostrutture e ventilconvettori (500.000 euro)</span></span></span></b></p>
<p align="justify" class="western"><span>Acquisto di </span><span><b>tensostrutture</b></span><span> per creare spazi di attesa e utilizzare al meglio le aree aperte.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Acquisto di </span></span><span><b>impianti di condizionamento d’aria fan coil</b></span><span><span>, o ventilconvettori, con filtri antibatterici in modo da migliorare il ricircolo dell’aria.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span><span>5- Connettività internet (300.000 euro)</span></span></span></b></p>
<p class="western">Sono state potenziate <span>le connessioni internet </span>per garantire <span>la didattica on line</span>. Due gli obiettivi:</p>
<ul>
<li>potenziamento della rete dati e miglioramento <span>del</span>la propagazione della connessione internet interna agli edifici (<b>rete wifi, switch di rete</b>)<span><span></span><span></span></span></li>
<li><span><span>difesa e protezione perimetrale (</span></span><span><b>firewall</b></span><span><span>) e sicurezza della rete e dei dati</span></span></li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-14T10:33:36Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019ipsia-garbin-di-thiene-presentato-il-progetto-definitivo-rucco-201cinnovativo-ed-ecosostenibile-un-atelier-didattico-a-servizio-del-territorio201d">
    <title>Ampliamento dell’Ipsia Garbin di Thiene: presentato il progetto definitivo. Rucco: “Innovativo ed ecosostenibile, un atelier didattico a servizio del territorio”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ampliamento-dell2019ipsia-garbin-di-thiene-presentato-il-progetto-definitivo-rucco-201cinnovativo-ed-ecosostenibile-un-atelier-didattico-a-servizio-del-territorio201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Un </span><span><b>edificio maestoso</b></span><span>, </span><span><b>originale</b></span><span> nella forma a trapezio e </span><span><b>luminoso</b></span><span> grazie alla copertura in gres: sono queste, a prima vista, le caratteristiche del </span><span>nuovo edificio che sorgerà a fianco della sede principale </span><span>dell’Istituto Professionale Garbin a Thiene. Ma sarà anche molto di più, tanto che ad illustrarne il progetto definitivo erano presenti questa mattina il </span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b></span><span> e </span><span>la</span><span> </span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi</b></span><span>, il </span><span><b>sindaco del Comune di Thiene Giovanni Casarotto</b></span><span> e l’</span><span><b>assessore all’edilizia scolastica Andrea Zo</b></span><span><b>rzan</b></span><span>, il </span><span><b>dirigente scolastico del Garbin Alessandro Strazzulla</b></span><span>.</span></p>
<p align="left"><span>La Provincia di Vicenza, che ha competenza in materia di edilizia scolastica superiore, ha stanziato </span><span><b>4,3milioni di euro</b></span><span> per accentrare in un’unica sede gli studenti dell’Ipsia Garbin di Thiene attualmente ospitati in tre edifici. </span><span>La </span><span><b>sede unica</b></span><span> rende l’organizzazione e la logistica maggior</span><span><span>mente efficaci e, inserita in un più ampio </span></span><span><b>contesto di cittadella degli studi</b></span><span><span>, permette la condivisione di spazi con altre strutture scolastiche.</span></span></p>
<p align="left">“<span>Rispondiamo non solo all’esigenza di una scuola -ha spiegato il presidente Rucco- ma più in generale di una comunità. </span><span><b>Progettare e costruire una scuola è un evento pubblico</b></span><span><span>, h</span></span><span>a un impatto positivo nel contesto urbano dove si inserisce e deve avere una connotazione socialmente sostenibile e fortemente educativa. Per questo il progetto della nuova scuola nasce da un </span><span><span>confronto costante e continuo tra Provincia di Vicenza, Comune di Thiene e dirigenza scolastica.”</span></span></p>
<p align="justify">A concretizzare le idee e le esigenze del gruppo di lavoro è stato il <b>raggruppamento temporaneo di imprese Settanta 7 Studio Associato</b><span> – Loris Borean – ETC Engineering Srl, architetto Laura Lova che</span> si è aggiudicato la progettazione nella gara indetta dalla Provincia.</p>
<p align="justify">“Il risultato -ha affermato la consigliere Balbi- è<span> u</span><span>n </span><b>progetto ambizioso, innovativo</b><span> e disegnato su misura con l’obiettivo primario di nobilitare le attività artistiche e artigianali e offrire loro una sede didattica adatta, </span>funzionale e all’avanguardia. L’edificio è <b>ecosostenibile</b>, con un dispendio di energia pari quasi a zero.”</p>
<p align="justify"><span>Attenzione all’ambiente, quindi, al contesto urbano e alla funzione educativa. Con caratteristiche </span><span>che sono particolarmente piaciute sia alla scuola che all’amministrazione comunale. A quest’ultima, in particolare, spetterà poi il compito di adeguare la viabilità a servizio di quello che rappresenterà un </span><span><b>Polo Scolastico di riferimento per tutto l’Alto Vicentino.</b></span></p>
<p align="justify"><span><span>Quanto ai tempi, </span></span><span>gli architetti sono al lavoro per la redazione del progetto esecutivo, che verosimilmente </span>potrà essere approvato entro la fine dell’anno. Nei primi mesi del 2021 verrà indetta la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori.<span> Nell’estate del 2021, salvo imprevisti, aprirà il cantiere. </span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="justify"><b>IL PROGETTO</b></p>
<p align="justify">Il nuovo polo scolastico è un edificio iconico, identificativo, in costante dialogo con il tessuto urbano esistente e connesso formalmente e strutturalmente alle sedi didattiche di indirizzo artistico preesistenti.</p>
<p align="justify">E’ caratterizzato da un <b>unico volume trapezoidale sviluppato su tre livelli fuori terra</b>, dimensionato per accogliere <b>378 studenti</b>, oltre a docenti e personale ATA, e provvisto di <b>14 aule didattiche da 27 alunni</b> ciascuna, <b>4 laboratori</b> dedicati ad attività artistiche e artigianali, <b>un’aula polivalente</b> e una <b>passerella coperta</b> al primo piano che funge da connessione tra il nuovo edificio e l’istituto principale.</p>
<p align="justify">Gli <b>spazi interni</b> sono distribuiti in modo strategico, tale da facilitarne la fruizione. Elemento caratterizzante è la <b>scala centrale</b>, collocata strategicamente al piano terra nell’atrio principale e sviluppata verticalmente lungo le pareti su cui poggia.</p>
<p align="justify">I <b>quattro laboratori</b>, due dei quali pensati come “coppia” e quindi comunicanti, sono tutti collocati al piano terra e resi comunicanti sia con l’esterno sia con il connettivo per facilitare l’accesso dei materiali.</p>
<p align="justify">Il <b>connettivo</b> è pensato come <b>estensione dell’ambiente didattico e cuore funzionale dell’edificio</b>, luogo di socializzazione e di incontro, in costante dialogo con gli ambienti adiacenti. Si tratta, infatti, di uno spazio attrezzato e polifunzionale, pensato nell’ottica della community school, come ambiente fluido e non determinato spazialmente.</p>
<p align="justify">Dal punto di vista strutturale, l’edificio sarà costruito in <b>telaio ligneo</b>, materiale resistente, sostenibile e sicuro dal punto di vista sismico e di resistenza al fuoco. In linea con un approccio green, gli aspetti costruttivi e funzionali sono finalizzati al <b>massimo contenimento dei consumi di energia e dei costi di manutenzione</b>, oltre che al miglioramento delle condizioni di sicurezza e alla garanzia del benessere abitativo di tutti gli utenti. Inoltre, l’ottimizzazione della luce naturale per l’illuminazione degli ambienti, oltre a contribuire all’Energy-Saving, è pensata per rendere gli spazi più confortevoli, ospitali e costantemente aperti verso l’esterno.</p>
<p align="justify">Le soluzioni architettonico-strutturali e impiantistiche consentiranno all’edificio di essere classificato come <b>NZEB</b> (Nearly Zero Energy Building), ovvero con un dispendio di energia quasi pari a zero.</p>
<p align="justify">Il progetto presta particolare attenzione all’indirizzo didattico che ospita, che è di tipo <b>artistico e artigianale</b>, che necessita quindi di <span>un’estetica espressiva e connotativa.</span> All’attenta organizzazione degli spazi interni –funzionali, accoglienti e dinamici– corrisponde un’attenta soluzione progettuale per la facciata, che la rende eclettica e peculiare. L’elemento caratterizzante la facies esterna del fabbricato è il <b>gres</b>. La volumetria particolare della scuola è ancora più accentuata dalla scelta di utilizzare su tutti i fronti e su tutti i tre livelli dell’edificio questo unico materiale, rendendo la struttura monolitica ancor più solida e imponente. I toni caldi e il cromatismo tenue ma d’effetto impreziosiscono e valorizzano la volumetria irregolare.</p>
<p align="justify">Il <b>taglio geometrico</b> che percorre la facciata e ricalca le sagome delle finestre all’interno del gres restituisce la vocazione artistica e laboratoriale della scuola e la ripropone nel <b>gioco di colori</b> che si accostano al grigio tenue predominante e risaltano come pieghe cromatiche nel tessuto della facciata. Il <b>taglio triangolare</b> che interrompe il perimetro dell’edificio si staglia imponente e introduce il nuovo istituto in tutta la sua maestosità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-12T13:16:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/aria-piu-pulita-la-sfida-ambientale-parte-dalla-provincia-di-vicenza-e-da-35-sindaci-del-territorio-che-hanno-firmato-il-patto-dei-sindaci-per-la-qualita-dell2019aria">
    <title>Aria più pulita: la sfida ambientale parte dalla Provincia di Vicenza e da 35 sindaci del territorio che hanno firmato il Patto dei Sindaci per la Qualità dell’Aria.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/aria-piu-pulita-la-sfida-ambientale-parte-dalla-provincia-di-vicenza-e-da-35-sindaci-del-territorio-che-hanno-firmato-il-patto-dei-sindaci-per-la-qualita-dell2019aria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Un documento che arriva dopo un anno di lavoro del Servizio Ambiente della Provincia con la collaborazione di Adaptev, spin off approvato dall’Università Iuav di Venezia, e che è stato presentato dal presidente della Provincia Francesco Rucco, i consiglieri delegati Matteo Macilotti per l'ambiente e Francesco Gonzo per l'urbanistica, Ugo Pretto per Arpav, Francesco Musco docente allo Iuav, Diego Pellizzaro e Emiliano Vettore responsabili dello studio Adaptev.</span><br /><br /><span>In quest’ultimo anno sono stati analizzati i dati dell’inquinamento atmosferico nel territorio vicentino e ne sono state mappate le cause suddivise per tipologia (trasporti, riscaldamento, attività produttive). Questo ha permesso di fornire ad ogni Comune il diverso grado di incidenza dei fattori di inquinamento sulle emissioni complessive, in modo da permettere interventi mirati più efficaci.</span><br /><br /><span>“L’aria non conosce confini -ha esordito Rucco- Qua si perde o si vince assieme. E noi vogliamo vincere. Per noi, ma soprattutto per i nostri figli e i nostri nipoti. I dati sull’inquinamento ci richiamano a responsabilità che abbiamo sia come amministratori che come cittadini, ben consapevoli che il contenimento dell’inquinamento sia fatto anche e soprattutto di piccole azioni quotidiane che tutti noi siamo chiamati a compiere.”</span><br /><br /><span>Il Patto dei Sindaci per la Qualità dell’Aria è ambizioso. Guarda al 2030 e al 2050, con l’obiettivo di ridurre di almeno il 40 per cento le emissioni di Pm10, Pm2,5 ossidi di azoto e ammoniaca, che tradotto significa lotta alle polveri sottili.</span><br /><br /><span>“E’ un’esperienza unica in Italia -ha sottolineato Macilotti- che mette insieme Provincia come ente coordinatore e i Comuni del territorio, per fare poi sinergia e fare fronte comune là dove si possono stabilire incentivi importanti per un uso sostenibile del territorio e delle sue risorse. Mi riferisco alla Regione, a Roma e alla Comunità Europea, dove ci presenteremo con il Patto dei Sindaci per ottenere fondi da investire nei nostri Comuni.”</span><br /><br /><span>Il patto poggia su due pilastri che sono alla base della lotta all’inquinamento atmosferico: la diminuzione delle emissioni e  la cattura degli inquinanti.</span><br /><span>E da qui declina una serie di intenti e di azioni concrete che ogni Comune è chiamato a mettere in atto. Alla Provincia è chiesto di coordinare le azioni, in modo da renderle omogenee per area e quindi maggiormente efficaci.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-07T14:54:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-sicurezza-sulla-strada-del-costo-incidenti-ridotti-del-50-oltre-mille-sanzioni-per-superamento-del-limite-di-velocita-prossimo-passo-il-sistema-tutor">
    <title>Progetto Sicurezza sulla strada del Costo: incidenti ridotti del 50%. Oltre mille sanzioni per superamento del limite di velocità. Prossimo passo: il sistema tutor.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-sicurezza-sulla-strada-del-costo-incidenti-ridotti-del-50-oltre-mille-sanzioni-per-superamento-del-limite-di-velocita-prossimo-passo-il-sistema-tutor</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><b>Vicenza, 5 ottobre 2020</b> - Gli occhi elettronici sulla strada provinciale del Costo funzionano. Lo dicono i numeri, che dal 22 febbraio (giorno dell’attivazione delle apparecchiature) al 30 settembre evidenziano <b>1.014 violazioni per superamento del limite di velocità</b>. Un numero enorme, soprattutto se si tiene conto che nel mezzo c’è un periodo di lockdown per emergenza sanitaria che ha bloccato il traffico lungo le strade. Ma il dato più importante è quello sugli infortuni: da una media di 8/10 incidenti gravi degli anni passati sul tratto di strada che ricade nel Comune di Cogollo del Cengio si è passati a 4, con una riduzione quindi del 50%.</span></p>
<p align="justify" class="western">A presentare i primi risultati del <b>Progetto Sicurezza sul Costo</b> sono stati questa mattina il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>, il <b>consigliere provinciale delegato alla viabilità Giorgio Santini</b>, il <b>sindaco di Cogollo del Cengio Piergildo Capovilla</b>, il <b>presidente del Consorzio di Polizia Alto Vicentino Albino Mosele</b>, il <b>comandante del Consorzio di Polizia Giovanni Scarpellini</b>.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>E’ un progetto che abbiamo fortemente voluto per mettere sotto osservazione una delle arterie più suggestive ma anche più incidentate del vicentino -ha esordito Rucco- </span><span> La strada del Costo è strategica perché collega la Città all’Altopiano di Asiago, molto frequentata da visitatori e turisti. Purtroppo è famosa anche tra chi ama la velocità e si mette alla prova lungo i tornanti, mettendo a rischio la vita propria e quella dei tanti che in strada rispettano le regole. Dovevamo dare un segnale forte, ristabilire il rispetto delle regole, e ci stiamo riuscendo.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L</span><span>a sicurezza è </span><span>infatti </span><span>arrivata sotto forma di due apparecchiature elettroniche (</span><span><span>una tra il primo e il secondo tornante e l’altra alla Barricatella, tra il sesto e il settimo tornante) </span></span><span>che rilevano il superamento dei limiti di velocità da parte dei veicoli, con lettura delle targhe e controllo in tempo reale del veicolo in transito. </span><span><span>F</span></span><span><span>unzionano 24 ore al giorno  con qualsiasi condizione meteorologica e di luce, registrando e memorizzando tutti i passaggi.</span></span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Il prossimo passo -ha aggiunto il consigliere Santini- </span><span>è l’implementazione della tecnologia con il sistema tutor, che permette  il controllo della velocità media dei veicoli in transito. In questo modo potremo registrare non solo la velocità dei veicoli al passaggio, ma anche lungo il rettilineo, che è di certo maggiore. I tecnici della Provincia stanno verificando che le apparecchiature esistenti siano in grado di supportare la tecnologia del tutor, ma contiamo di poter procedere in tempi brevi.”</span></p>
<p align="justify" class="western">Una notizia che Piergildo Capovilla , sindaco di Cogollo del Cengio, ha appreso con gioia, visto che “andrebbe a completare un progetto -ha sottolineato- che già ora sta dando risultati importanti”.</p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>I dati</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>Dal 22 febbraio (data dell’attivazione) al 30 settembre sono state accertate </span><span><b>1.014</b></span><span> violazioni di cui:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>802</b></span><span> per superamento limite entro i 10 Kmh (importo singola sanzione € 	42,00)</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>208</b></span><span> per superamento limite oltre i 10 Kmh non oltre i 40 Kmh (importo 	singola sanzione € 173,00)</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>3</b></span><span> per superamento limite oltre i 40 Kmh non oltre i 60 Kmh (importo 	singola sanzione € 544,00)</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>n° </span><span><b>1</b></span><span> per superamento limite oltre i 60 Kmh (importo singola sanzione € 	847,00)</span></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western">Suddivise per tipologia di veicoli:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>844</b> Autoveicoli</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>133</b> Motocicli</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>35</b> Autocarri</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>n</span>° 	<b>2</b> Autocarri trasporto merci pericolose</p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il totale degli importi delle violazioni accertate è di € </span></span><span><span>78.996 euro (comprese le maggiorazioni notturne)</span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Sono stati registrati n. 3 sinistri stradali (tutti senza coinvolgimento di altri veicoli) a fronte di una media di n. 8/10 sinistri stradali gravi rilevati negli ultimi 10 anni nello stesso periodo. La sera dell’11 settembre si è verificato un incidente mortale in cui ha perso la vita il conducente di una Harley Davidson. La </span></span></span><span><span><span>probabile </span></span></span><span><span><span>causa </span></span></span><span><span><span>del sinistro</span></span></span><span><span><span> non è la velocità ma un </span></span></span><span><span><span>presunto </span></span></span><span><span><span>malore del giovane alla guida della moto.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b><span><span><b>I casi più eclatanti</b></span></span></b></p>
<p align="justify" class="western">La velocità massima rilevata è stata di 168 km/h, da parte di un autoveicolo.</p>
<p align="justify" class="western">Singolare è il caso di un motociclo Honda che gli occhi elettronici hanno fotografato mentre transitava davanti al primo varco alle 18:20 alla velocità di 109 kmh e al secondo varco alle 18:40 alla velocità di 97 kmh ma con la <span>ruota anteriore sollevata</span> . Il conducente è stato sanzionato con due verbali da 215 euro complessivi oltre al fermo amministrativo di 60 giorni del motoveicolo.</p>
<p align="justify" class="western">Tre sanzioni in una manciata di minuti se le è meritate invece un motociclo SWM che, finito da poco il periodo di lockdown, ha percorso la strada del Costo passando davanti ai varchi alle 20:24 ad una velocità di 127 kmh, alle 20:26 di 108 kmh e alle 20:36 di 111 kmh.</p>
<p align="justify" class="western">I sistemi automatizzati di rilevazione targhe (targa system) hanno permesso di identificare l'autore di "bravate" pubblicate sui social a metà luglio<span>.</span> Nella stessa sera le telecamere hanno ripreso un’auto mentre per 28 volte transitava davanti all’obiettivo. Il giovane conducente, un 25enne di Schio, è stato sanzionato con decurtazione dei punti patente.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-10-05T12:39:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/filippo-squarcina-nuovo-dirigente-dell2019area-tecnica-in-provincia-dal-2001-chiamato-a-contemperare-il-rigore-tecnico-e-la-sostenibilita-ambientale">
    <title>Filippo Squarcina nuovo dirigente dell’Area Tecnica.  In Provincia dal 2001, chiamato a contemperare il rigore tecnico e la sostenibilità ambientale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/filippo-squarcina-nuovo-dirigente-dell2019area-tecnica-in-provincia-dal-2001-chiamato-a-contemperare-il-rigore-tecnico-e-la-sostenibilita-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’ingegnere Filippo Squarcina è il nuovo dirigente dell’Area Tecnica della Provincia di Vicenza. Padovano, classe 1972, Squarcina si è qualificato al primo posto nella selezione indetta dall’Ente per sostituire l’architetto Andrea Turetta in pensione dallo scorso dicembre. L’Area Tecnica che Squarcina è chiamato a guidare sarà però più vasta del passato, comprendendo per la prima volta non solo lavori pubblici, pianificazione territoriale ed edilizia scolastica, ma anche il servizio Ambiente e le valutazioni di impatto ambientale .</p>
<p>“Un’unione non casuale -specifica il presidente Francesco Rucco- che sottende la volontà di contemperare le esigenze tecniche e quelle ambientali legate agli interventi che vengono realizzati sul territorio.”</p>
<p>Sostenibilità ambientale è quindi la parola d’ordine per  questo incarico da dirigente che, conferito dal presidente Rucco, durerà quanto il mandato del presidente stesso, quindi circa due anni a partire da domani, 1 ottobre.</p>
<p>Un concetto che l’ingegnere Squarcina saprà ben declinare, visto che è laureato in Ingegneria Chimica all’Università di Padova e ha alle spalle un’esperienza lavorativa negli uffici Ambiente comunali, regionali e provinciali.</p>
<p>Dal 2001 Squarcina è dipendente della Provincia di Vicenza, dove è stato assunto come funzionario tecnico responsabile del Servizio Ambiente. Conosce quindi bene l’Ente e conosce soprattutto il territorio vicentino, per essersi occupato negli ultimi 20 anni di tutte le competenze che la Provincia ha in tema di ambiente, dalla prevenzione e il controllo dell'inquinamento alle autorizzazioni ambientali, passando per le emissioni in atmosfera, la gestione dei rifiuti, la bonifica dei siti inquinati, le valutazioni di impatto ambientale. Tra i fascicoli più “pesanti” che sono passati dal suo tavolo ci sono di certo l’inquinamento da pfas delle acque dell’ovest vicentino, la discarica Corsea di Sarcedo, la valutazione ambientale della variante alla SP46, il tema delle polveri sottili e le strategie per il loro contenimento.</p>
<p>“La dirigenza di un’area così vasta è di certo una grande responsabilità -commenta Filippo Squarcina- ma la conoscenza delle tematiche da affrontare mi permette di essere operativo da subito.” Una garanzia di continuità per un territorio produttivo che all’ente pubblico chiede professionalità e celerità nelle risposte.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-30T12:41:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
