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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 671 to 685.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/fondi-comuni-confinanti-al-via-24-interventi-per-un-valore-di-57-milioni-di-euro-frighetto-201cpronti-altri-34-5-milioni-di-euro-al-lavoro-con-i-comuni201d">
    <title>Fondi Comuni Confinanti: al via 24 interventi per un valore di 57 milioni di euro.  Frighetto: “Pronti altri 34,5 milioni di euro. Al lavoro con i Comuni” </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><b><span>O</span>ltre 57 milioni di euro già stanziati e destinati e 34,5 milioni di euro sul piatto per altri progetti</b>. Sono i soldi, tanti soldi, che il <b>Fondo Comuni Confinanti</b> mette a disposizione dei territori di confine delle province autonome di Trento e Bolzano.</p>
<p align="left" class="western">“Guardando i territori dall’alto -spiega il <b>consigliere provinciale competente Mauro Frighetto</b>- è facile distingu<span>ere</span> quali porzioni ricad<span>o</span>no nel Trentino e quali nel Veneto. Si vedono strade diversamente manutentate, vegetazione più o meno selvaggia, piste ciclabili e impianti sciistici più o meno sviluppati. Colpa, o merito a seconda dei punti di vista, della diversa disponibilità economica destinata alla gestione e allo sviluppo del territorio, che nelle regioni a Statuto Speciale è ben maggiore. Obiettivo dei Fondi Comuni Confinanti è appianare le differenze.”</p>
<p align="left" class="western">Il Fondo è gestito da un Comitato presieduto dall’onorevole Roger De Menech, delegato del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, mentre la Provincia di Vicenza fa da coordinamento tra i Comuni vicentini che possono accedere al fondo (32 in totale tra confinanti e contermini).</p>
<p align="left" class="western"><span>I progetti devono essere di </span><span><span><span><b>valorizzazione e crescita economico-sociale dei territori di confine</b>, tenendo presente che si tratta perlopiù di zone montane, quindi con un occhio di riguardo alla tutela del territorio e alla promozione del turismo.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western">I 57.367.567,31 euro a disposizione per il quinquennio 2013-2018 realizzeranno <b>24 interventi</b> attualmente perlopiù in fase di progettazione avanzata. Nel frattempo si lavora all’individuazione degli interventi da finanziare con il fondo delle <b>prossime annualità 2019-2023. Al territorio vicentino spettano 34,5 milioni di euro</b>, di cui 2 milioni per progetti destinati a contrastare l’emergenza covid. La Provincia di Vicenza sta coordinando i Comuni per individuare le opere di maggiore interesse e sviluppare progetti che siano volano per lo sviluppo della montagna vicentina.</p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span>Sono fondi che ci permettono di intervenire laddove a fatica potremmo arrivare con i nostri bilanci -commenta Frighetto- Finora abbiamo dato priorità al potenziamento della viabilità e allo sviluppo del turismo, finanziando  piste ciclabili e strutture sportive, dal tradizionale campo da golf all’intrepido “volo dell’aquila”. Filoni su cui continueremo ad investire, ma per le prossime annualità sarà il <b>tema della residenzialità </b>ad essere prioritario. Vogliamo incentivare la vita in montagna, contrastare lo spopolamento con progetti che mirano, ad esempio, a <b>valorizzare le contrade storiche</b>, e più in generale a <b>sviluppare l’economia locale</b>. Un’economia che deve essere sostenibile, nel rispetto di luoghi straordinari quanto delicati. Quindi <b>agricoltura, artigianato, prodotti locali</b>. E naturalmente turismo, con percorsi legati alla storia e alle tradizioni, con il recupero di malghe e manufatti tipici. Dobbiamo essere in grado di offrire un <b>turismo emozionale</b>, quello che non si esaurisce nell’immediato, ma rimane nei ricordi. E in questo, sono certo, le nostre montagne non hanno rivali.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Dettaglio dei progetti finanziati – triennio 2013/18</b></p>
<p class="western"><span><span><span>Poco meno di</span></span></span><span><span> 30 milioni di euro sono destinati all’<b>Altopiano di Asiago</b> per </span></span><span><span><span>sviluppare</span></span></span><span><span> e ammoderna</span></span><span><span><span>re</span></span></span><span><span> le infrastrutture per il turismo invernale ed estivo. Si interviene nell’<b>area Larici-Val Formica</b> (5.643.950 euro), nel comprensorio sciistico del <b>monte Verena</b> (6.500.000 euro), nell’area turistico-sciistica di <b>Enego-monte Lisser in Valmaron</b> (4.900.000 euro), al <b>centro fondo Campolongo</b> con l’adeguamento della pista da sci, la realizzazione di una pista per skiroll e di un’area di tiro biathlon (664.111,76 euro). Sempre a Rotzo, si realizz</span></span><span><span><span>erà il tratto di competenza della <b>ciclopedonale dell’Altopiano 7 Comuni </b>(603.087 euro). </span></span></span><span><span> Potenziamento delle dotazioni sportive anche ad <b>Asiago, </b>dove con 8,8 milioni di euro si interverrà al campo da golf, nel centro storico e nell’area camper di via Baracca. Realizzazione di un’<b>area sosta camper anche a Conco Lusiana </b>(540.750 euro) mentre a<b> Gallio</b> si progetta la riqualificazione di piazza dei Giardini e la messa a norma dei trampolini (577.830 euro). Il progetto più ardito arriva da <b>Foza</b>, che con poco meno di un milione di euro (947.600 euro) costruirà un impianto teleferico “Volo dell’Aquila” per regalare emozioni forti ai propri visitatori.</span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>I</span></span></span><span><span>mportanti investimenti sono dedicati alla mobilità sostenibile e </span></span><span><span><span>a</span></span></span><span><span>l cicloturismo con il completamento della <b>ciclopista del Brenta nel Comune di Valbrenta</b> 3.605.000 euro) e della Agno-Guà per i tratti di competenza nel comune di Valdagno (2.369.000 euro) e di Recoaro Terme (463.500 euro). Tre milioni di euro sono destinati alla <b>ciclopista dell’Astico</b> e 1.280.000 euro vanno alla <b>pista ciclabile della Valleogra</b> tra Schio, Torrebelvicino e Valli del Pasubio.</span></span></p>
<p class="western">A <b>Recoaro Terme</b> altri due interventi riguardano la mobilità (699.782 euro) e lo sviluppo del comprensorio turistico Recoaro 1000-La Gazza-Campogrosso.</p>
<p class="western">La Provincia di Vicenza, tramite Vi.Abilità, ha ottenuto il finanziamento per mettere in sicurezza la<b> strada del Pasubio</b> da Torrebelvicino a Pian delle Fugazze (2.100.000 euro) e la <b>sp 246 da Recoaro Terme a Valli del Pasubio</b> (1.000.000 euro), per sistemare il <b>ponte di Roana</b> (880.000 euro) e per allargare l’ultimo tratto della <b>strada della Vena, </b>risolvendo l’annoso problema della viabilità di Tonezza del Cimone, Arsiero e Lastebasse (1.700.000 euro).</p>
<p class="western"><span><span>Tre milioni di euro sono destinati alla </span></span><span><span><span><span><span>v</span></span></span></span></span><span><span><span><span>alorizzazione del sistema dei <b>percorsi turistici della Valle del Chiampo</b>, in particolare la ciclopista Chiampo e l’</span></span></span></span><span><span><span>Antica Via Vicentina. Attenzione anche allo sviluppo turistico di<b> Posina</b>, con collegamento ciclabile tra i comuni di Posina, Laghi e Velo d’Astico e potenziamento viario con Trento (3.639.000 euro). </span></span></span></p>
<p class="western">A <b>Lastebasse</b> è in programma un intervento complesso per la ricomposizione ambientale dell’area “cava Civetta” con realizzazione di un hub turistico per l’alta valdastico, un’area parcheggio, viabilità ciclopedonale di collegamento con l’Altopiano dei Fiorentini (2.000.000 euro).</p>
<p class="western">A <b>Valli del Pasubio</b> si sperimenta il co-housing per la valorizzazione delle contrade storiche (113.076 euro).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-21T12:24:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>“In viaggio con Tiepolo”: un itinerario europeo sulle orme di Giambattista e Lorenzo Tiepolo</title>
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    <description>Documentario disponibile online dal 18 dicembre</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Tiepolo 250 Vicenza” guarda all’<b>Europa</b>. Nato per commemorare i 250 anni dalla scomparsa di Giambattista Tiepolo, il progetto ha messo in rete le opere che il pittore veneziano ha realizzato nel vicentino, proponendo un biglietto unico per visitare 5 siti culturali ( villa Valmarana ai Nani, villa Zileri Motterle, villa Cordellina Lombardi, palazzo Chiericati, palazzo Barbaran Da Porto). Un percorso che si inserisce ora in un viaggio fuori dai confini provinciali e oltre anche quelli nazionali, per un <b>itinerario culturale sulle orme di Giambattista Tiepolo e del figlio Lorenzo in Italia e in Europa</b>.</p>
<p>Un viaggio che, causa pandemia, è per ora solamente virtuale e si sviluppa in un documentario, dal titolo appunto <b>“In viaggio con Tiepolo”,   che sarà disponibile dalle 21 di venerdì 18 dicembre sul canale YouTube Cultura KM Zero</b>.</p>
<p>Voluto dal Circolo Acli di Mirano in collaborazione con il Comune di Mirano, l’iniziativa ha il patrocinio della Provincia di Vicenza e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.</p>
<p>“In viaggio con Tiepolo” è stato girato in <b>dieci diversi luoghi in Italia e tre all’estero</b>, tutti legati ai Tiepolo e impreziositi dalle loro opere. Il documentario, diviso in tre parti, si basa su una narrazione semplice e accessibile a tutti, guidata dallo storico dell’arte Marco Dolfin e dal videomaker Marco Galliazzo. Parole e immagini che accompagnano lo spettatore da Mirano a Venezia, passando per Stra, Este, Vicenza, Montecchio Maggiore, Monteviale, ascoltando e riportando, tappa per tappa, la testimonianza di chi conosce, conserva e vive i luoghi che ospitano le opere dei Tiepolo. Ad illustrare le opere di Giambattista Tiepolo a Vicenza sono <b>Marco Guzzonato, consigliere provinciale con delega alla cultura, Alberto Motterle di villa Zileri Motterle e Maria Carolina Valmarana di villa Valmarana ai Nani</b>.</p>
<p>Grazie a Silvia Vassallo Paleologo e Carlo Bindoni, giovani italiani che vivono e lavorano all’estero e che Mirano ha nominato “Ambasciatori della Terra dei Tiepolo”, il documentario è arricchito con contributi dalla <b>Germania (con la mostra di Würzburg dedicata a Giambattista Tiepolo)</b> e dalla <b>Spagna, con il Palazzo Reale e il Museo del Prado di Madrid</b>.</p>
<p>“ Nonostante il periodo non facile e la chiusura di ville e palazzi a causa della pandemia -afferma il consigliere Guzzonato- il progetto “Tiepolo 250 Vicenza” è stato apprezzato dai vicentini e dai turisti, per questo abbiamo prolungato la validità del biglietto unico anche per tutto il 2021. La fame di cultura e di “bello” premia iniziative di rete, che offrono ai visitatori la possibilità di vivere i luoghi in maniera più consapevole. L’idea di un <b>percorso europeo sui luoghi del Tiepolo</b> ci entusiasma e di certo, se riusciremo a concretizzarlo, Vicenza ne sarà protagonista.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-17T12:07:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-per-5-giorni-durante-le-ore-notturne-dalle-21-30-di-giovedi-17-alle-5-30-di-martedi-22-dicembre">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno per 5 giorni durante le ore notturne.  Dalle 21 .30 di giovedì 17 alle 5.30 di martedì 22 dicembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-per-5-giorni-durante-le-ore-notturne-dalle-21-30-di-giovedi-17-alle-5-30-di-martedi-22-dicembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Vi.Abilità Srl comunica la<b> chiusura notturna del tunnel Schio-Valdagno e della galleria secondaria Valle Miara</b> di Valdagno nei prossimi 5 giorni.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, è sospesa la circolazione <b>dalle 21.30 di giovedì 17 alle 5.30 di martedì 22 dicembre</b>, per permettere lavori di lavaggio e verniciatura delle gallerie e manutenzione degli impianti.</p>
<p align="left" class="western">Adeguata segnaletica indicherà i percorsi alternativi.</p>
<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1332_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1344_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1333_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1345_ZmEmailObjectHandler"></a><span><span><span> </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-16T17:00:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/costituzione-del-gruppo-provinciale-volontari-di-protezione-civile">
    <title>Costituzione del "Gruppo Provinciale Volontari di Protezione Civile"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/costituzione-del-gruppo-provinciale-volontari-di-protezione-civile</link>
    <description>Adesioni al Gruppo entro il 30 dicembre 2020</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza con Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 17 del 22 settembre 2020 ha costituito il “Gruppo Provinciale Volontari di Protezione Civile di Vicenza”, approvando il relativo Statuto e Regolamento.</p>
<p>E’ possibile da oggi candidarsi come componenti del Gruppo, compilando il modulo inserito fra i files allegati e inviandolo assieme al Curriculum Vitae aggiornato e ai documenti richiesti all'indirizzo e-mail:</p>
<p><a href="mailto:gruppoprovincialevolontari@provincia.vicenza.it">gruppoprovincialevolontari@provincia.vicenza.it</a></p>
<p>entro le ore 12.00 del prossimo 30 dicembre 2020.</p>
<p>Per eventuali informazioni si prega di contattare il Servizio Protezione Civile della Provincia all’indirizzo <a href="mailto:protezione.civile@provincia.vicenza.it">protezione.civile@provincia.vicenza.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-14T10:54:45Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tiepolo250-il-biglietto-unico-vale-altri-12-mesi-e-lancia-l2019iniziativa-201ca-natale-regala-cultura201d">
    <title>Tiepolo250: il biglietto unico vale altri 12 mesi. E lancia l’iniziativa “A Natale regala cultura” </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tiepolo250-il-biglietto-unico-vale-altri-12-mesi-e-lancia-l2019iniziativa-201ca-natale-regala-cultura201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il  progetto Tiepolo250 proseguirà anche per <b>tutto il 2021</b>. Altri 12 mesi  per conoscere uno dei più grandi pittori del Settecento veneziano,  Giambattista Tiepolo, attraverso le tante opere custodite in ville e  palazzi vicentini. Ma c’è di più. Il progetto si veste di festa e lancia  l’iniziativa <b>“A <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT83_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT95_com_zimbra_date">Natale</span></span> regala cultura”</b>, promuovendo i “Christmas Pack Tiepolo 250”, <b>pacchetti  di biglietti a prezzi scontati</b>. Un’idea originale, un’emozione che  amici, familiari e clienti ricorderanno nel tempo. Con il vantaggio di  poter utilizzare il biglietto nell’arco di un intero anno, anche  suddividendo le visite in momenti diversi.<br /><br />A <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT84_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT96_com_zimbra_date">Natale</span></span> regala cultura, quindi. E di cultura Tiepolo250 ne regala davvero tanta,  dando accesso con un unico biglietto a 5 siti, tra palazzi e ville, e  la quasi totalità delle opere realizzate dal Tiepolo in territorio  vicentino.<br /><br />Nato per commemorare i 250 anni  dalla scomparsa di Giambattista Tiepolo, il progetto è stato un baluardo  di cultura che ha opposto resistenza alla violenza della pandemia da  Covid-19. Inaugurato lo scorso giugno, dopo il lockdown, è stato accolto  con favore in particolare dai turisti vicentini e veneti, che hanno  potuto godere un’esperienza culturale di alto livello a pochi passi da  casa. I turisti più lontani hanno invece apprezzato anche la possibilità  di utilizzare il biglietto in momenti diversi, avendo parecchi mesi a  disposizione per completare le visite.<br /><br />Il  percorso tiepolesco parte dal centro storico di Vicenza con 3 opere a  <b>palazzo Chiericati</b>, sede del Museo Civico, e 7 affreschi a <b>palazzo  Barbaran Da Porto</b>, sede del Palladio Museum. Si sale sulla collina di  San Bastiano, sempre in città, per ammirare 13 stanze interamente  affrescate negli edifici di<b> villa Valmarana ai Nani</b>.  Uscendo dalla  città, <b>villa Zileri Motterle</b> a Monteviale custodisce 12 affreschi nel  corpo centrale, mentre <b>villa Cordellina Lombardi</b> a Montecchio Maggiore  offre al visitatore un salone d’onore interamente affrescato con alcuni  tra i più grandi dipinti di Tiepolo.<br /><br />“<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT85_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT97_com_zimbra_date">Oggi</span></span> ville e musei sono chiusi a causa del Covid19 -precisano <b>il consigliere  provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato e l’assessore alla  cultura del Comune di Vicenza Simona Siotto</b> - ma vogliamo pensare al  dopo, a quando ci si potrà muovere e si avrà ancor più “fame” di cultura  e di luoghi da visitare in sicurezza vicino a casa. Tiepolo250 è nato  da una sinergia tra pubblico e privato che sta dimostrando di funzionare  e che vorremmo facesse scuola per mettere in rete il grande patrimonio  culturale che Vicenza ha da offrire.”<br /><br />Biglietti singoli e pacchetti sono in vendita online sul sito <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT86_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT98_com_zimbra_url"><a href="http://www.tiepolo250.com" target="_blank">www.tiepolo250.com</a></span></span> e  all’ufficio Iat (Informazione e Accoglienza Turistica) di piazza  Matteotti, grazie alla collaborazione del Consorzio Turistico Vicenza è  (ufficio aperto il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT87_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT99_com_zimbra_date">sabato</span></span> e la <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT88_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT100_com_zimbra_date">domenica</span></span> dalle 9 alle 17.30).<br />Più è corposo il Christmas Pack Tiepolo 250, più è elevato lo sconto. <br />Da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT101_com_zimbra_date">sabato</span> 19 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT89_com_zimbra_date">dicembre </span>al  15 gennaio, grazie alla collaborazione con una primaria industria  dolciaria vicentina, per ogni biglietto o pacchetto acquistato allo  Iat verrà consegnato in omaggio un piccolo panettone, quale augurio per  un sereno <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT90_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT102_com_zimbra_date">Natale</span></span>. <br />Per informazioni contattare il 35106784203 o scrivere a <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT91_ZmEmailObjectHandler"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT103_ZmEmailObjectHandler">info@tiepolo250.com</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-14T08:14:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/allerta-meteo-in-veneto-fine-settimana-di-maltempo">
    <title>Allerta meteo in Veneto: fine settimana di maltempo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/allerta-meteo-in-veneto-fine-settimana-di-maltempo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Da questo pomeriggio e per tutto il weekend sono previste precipitazioni intense e </b>persistenti <b>sulle zone pedemontane e montane</b>, con <span>quantitativi abbondanti in particolare su Prealpi centro-orientali e Dolomiti. Fenomeni di minore entità sulla pianura centro-meridionale.</span></p>
<p><span></span><span>Il limite delle nevicate è in rialzo, soprattutto nella giornata di sabato 5 dicembre, dove arriverà fino a circa 1500-1800 m su Prealpi e intorno ai 1200-1500 m su Dolomiti.</span></p>
<p><b>Per i dettagli consultare il sito della Regione Veneto https://bit.ly/3qDNM1I e di Arpav https://bit.ly/2VChpC3 </b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-04T16:09:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/rinvio-pubblicazione-calendario-delle-prove-della-selezione-pubblica-per-esami-per-l2019assunzione-con-c-f-l-della-durata-di-24-mesi-e-a-tempo-pieno-di-n-3-istruttori-direttivi-amministrativi-contabili-cat-d1">
    <title>Rinvio pubblicazione calendario delle prove della selezione pubblica per esami per l’assunzione con C.F.L. della durata di 24 mesi e a tempo pieno di n. 3 Istruttori direttivi amministrativi contabili (cat. D1)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/rinvio-pubblicazione-calendario-delle-prove-della-selezione-pubblica-per-esami-per-l2019assunzione-con-c-f-l-della-durata-di-24-mesi-e-a-tempo-pieno-di-n-3-istruttori-direttivi-amministrativi-contabili-cat-d1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>In considerazione della perdurante situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19, si impone una modifica del calendario delle prove della selezione pubblica per esami per l’assunzione con c.f.l. della durata di 24 mesi e a tempo pieno di n. 3 Istruttori direttivi amministrativi contabili (cat. D1), originariamente programmate per le date previste dall’art. 10 del bando di selezione. </span></p>
<p>Pertanto, il nuovo diario delle prove della selezione in oggetto sarà pubblicato sul sito internet della Provincia di Vicenza, alla pagina “Amministrazione trasparente”, nella sezione “Bandi di concorso” (<a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso" class="external-link">http://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso</a>)<strong> il 9 dicembre 2020</strong>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-03T11:47:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/debba-300-metri-di-viadotto-per-attraversare-il-bacchiglione">
    <title>Debba: 300 metri di viadotto per attraversare il Bacchiglione. Rucco: “Una scelta che garantisce sicurezza idraulica”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/debba-300-metri-di-viadotto-per-attraversare-il-bacchiglione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il nuovo ponte di Debba sarà un viadotto lungo 300 metri che attraverserà tutto l’alveo di piena, in modo da limitare l’impatto idraulico in un’area particolarmente delicata. </span><br /><span>Lo ha deciso il Consiglio Provinciale, mettendo a disposizione ulteriori 1,5milioni di euro in aggiunta ai 9,2milioni di euro già disponibili per la realizzazione della nuova viabilità della Riviera Berica in località Debba. </span><br /><br /><span>Il progetto è stato presentato questa mattina nella sala consiglio della Provincia dal presidente Francesco Rucco, il consigliere provinciale alle grandi infrastrutture Valter Orsi, il presidente della Commissione Territorio del Comune di Vicenza Marco Zocca, il progettista Gianmaria De Stavola, il Rup Stefano Mottin e la referente di progetto in Provincia Laura Pellizzari.</span><br /><br /><span>Le risorse aggiuntive saranno a carico di Provincia e Comune in parti uguali (750.000 euro  a Ente) per un costo totale del solo viadotto stimato in 5,5 milioni di euro.</span><br /><span>“Un onere economico importante -dichiara il presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza Francesco Rucco- che però garantisce la sicurezza idraulica ad un’area particolarmente delicata dal punto di vista idrogeologico. </span><br /><span>Questa parte di città aspetta da tanti anni di essere sgravata dall’eccessivo traffico ed è nostro dovere porre in atto tutte le attenzioni perché si tratti di un’opera rispettosa dell’ambiente in cui si innesta.”</span><br /><br /><span>Lo stesso Genio Civile si era espresso in merito, con prescrizioni a tutela delle golene del fiume per garantire il deflusso delle acque in caso di piena. E i progettisti hanno risposto con un viadotto che attraversa non solo l’alveo attivo del fiume, ma tutta l’area golenale, per un totale di 300 metri. Una struttura in acciaio e calcestruzzo con piloni d’appoggio ogni 42 metri, che diventano 55 nella parte centrale di attraversamento del fiume. </span><br /><br /><span>“Un’opera “pulita” -commenta il consigliere Orsi- senza tiranti in modo da non modificare un paesaggio di pregio. E ci auguriamo che altrettanto pulito da imprevisti sia anche il percorso verso la realizzazione della nuova viabilità in cui il viadotto è inserito, cioè il collegamento tra la Riviera Berica  e il casello autostradale di Vicenza Est. La previsione è di pubblicare la gara per i lavori nella seconda metà del 2022 e vedere le ruspe nel 2023. Tempi tecnici difficili da ridurre, ma ci proveremo.”</span><br /><br /><span>Approvato il documento delle alternative progettuali (così si chiama il documento che precede la progettazione), si deve ora lavorare alla progettazione vera e propria, fino al progetto esecutivo, a cui vanno aggiunti autorizzazioni degli enti competenti, approvazioni dei vari stadi di progetto, varianti urbanistiche, procedure di esproprio. </span><br /><span>La progettazione, direzioni lavori compresa, è a cura del raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara,  capitanato da E-Farm Engineering &amp; Consulting Srl di Vigonza (PD) con Proteco Engineering srl, Studio Ingegneria Strutturale Organte e Bortot (S.I.St.), TFE Ingegneria Srl, Arcsat snc e il geologo Federico Pizzin. </span><br /><br /><span>“E poi finalmente i lavori -afferma il consigliere Zocca- che questa amministrazione realizzerà dopo tanti anni di attesa dei cittadini. Con la previsione di una riduzione del traffico di attraversamento di oltre il 20%,  in particolare nelle frazioni di Santa Croce Bigolina e Campedello. Questo significa riduzione dell’inquinamento e miglioramento della qualità della vita.”</span><br /><br /><span>I progettisti hanno calcolato che i tempi di viaggio per raggiungere l’autostrada saranno dimezzati grazie alla velocità di marcia garantita dalla nuova viabilità.</span><br /><br /><span>“Questi dati -conclude Rucco- confermano che abbiamo centrato l’obiettivo di  rendere più fluida e sicura la viabilità lungo la Riviera Berica, migliorando il collegamento tra la parte est e sud della provincia. In più, destinando l’attuale strada dei Ponti di Debba a pista pedonale e ciclabile , garantiamo una generale maggiore sicurezza.”</span><br /><br /><span>Nel dettaglio, la nuova viabilità prevede la realizzazione della rotatoria sulla SP 247 Riviera Berica, il nuovo ponte sul fiume Bacchiglione, una nuova rotatoria su strada San Pietro Intrigogna e il tronco stradale di collegamento. Costa, come detto, 10,7 milioni di euro,in parte a carico della Provincia di Vicenza (8.450.000 euro) e in parte del Comune di Vicenza (2.250.000 euro)..</span><br /><span>L'intervento completo, fino a raggiungere il casello di Vicenza Est, ha un valore di 19,2 milioni di euro, ed è nella parte finale a carico dell’Autostrada.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-02T15:51:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nasce-il-soggetto-aggregatore-digitale-per-modernizzare-la-pubblica-amministrazione-orsi-201csviluppare-i-servizi-significa-migliorare-la-qualita-della-vita201d">
    <title>Nasce il Soggetto Aggregatore Digitale per modernizzare la pubblica amministrazione.  Orsi: “Sviluppare i servizi significa migliorare la qualità della vita”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nasce-il-soggetto-aggregatore-digitale-per-modernizzare-la-pubblica-amministrazione-orsi-201csviluppare-i-servizi-significa-migliorare-la-qualita-della-vita201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Il futuro di Vicenza è digitale. La Provincia di Vicenza, con 52 Comuni del territorio, ha dato vita al <b>SAD – Soggetto Aggregatore Digitale</b>, che ha come obiettivo il potenziamento di infrastrutture digitali che saranno sempre più importanti non solo nella gestione amministrativa degli enti pubblici, ma anche nel rapporto con i cittadini.</p>
<p align="left" class="western"><span>A presentarlo </span><span>questa mattina </span><span>in Provincia sono stati<b> il consigliere delegato all’innovazione e sindaco di Schio Valter Orsi,</b> l’<b>assessore competente del Comune di Vicenza Mattia Ierardi</b> e l<b>’amministratore unico di Pasubio Tecnologia Laura Locci</b>. Collegati da remoto anche una buona rappresentanza dei sindaci partner.</span></p>
<p class="western"><span>Il Sad</span><span><span>, </span></span><span><span>con</span></span><span><span> il Comune di Schio </span></span><span><span>come capofila,</span></span><span> è destinatario di un <b>finanziamento della Regione Veneto pari a 1.850.000 euro</b>, in seguito alla partecipazione al bando </span><span><span>“Agire per la cittadinanza digitale”. </span></span></p>
<p class="western">“<span><span>Sviluppare</span></span><span><span> l’erogazione dei servizi pubblici significa migliorare la qualità della vita dei cittadini </span></span><span><span>-spiega Orsi- </span></span><span><span> </span></span><span><span>Partiamo da un obbligo normativo, cioè mettere a</span></span><span><span>l</span></span><span><span> sicuro tutti i dati in possesso dei Comuni, </span></span><span><span>per andare o</span></span><span><span>ltre, p</span></span><span><span>unt</span></span><span><span>ando ad un <b>hub provinciale </b>che consenta uno scambio di informazioni e comunicazioni in tempo reale, </span></span><span><span>per</span></span><span><span> un’azione più celere ed efficace sul territorio soprattutto in caso di emergenza.</span></span><span><span> </span></span><span><span>E’ strategico -prosegue il consigliere- che siamo riusciti ad aggregare così tanti enti, che rappresentano oltre due terzi della popolazione provinciale, potendo contare anche su Vicenza, Schio e Bassano del Grappa, ognuno sede di <b>Innovation Lab,</b> i luoghi di incontro e coprogettazione di servizi digitali per cittadini, imprese e PA.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>La pandemia da Covid19, con la necessità di mantenere il distanziamento e di evitare gli spostamenti, ha </span></span><span><span>favorito l’uso di tecnologie innovative e l’utilizzo di servizi online e ha fatto comprendere l’importanza non solo di avere a disposizione strumenti innovativi, ma anche di saperli utilizzare al meglio delle loro potenzialità. “La pubblica amministrazione non può restare indietro -afferma Ierardi- e con questo progetto guarda al futuro, rispondendo ad un’esigenza reale ma con l’obiettivo di portare il nostro territorio e i nostri enti ad un <b>livello tecnologico avanzato</b>. Perchè solo così siamo in grado di rispondere alle esigenze del territorio.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Tre </span></span><span><span>le azioni principali </span></span><span><span>del progetto, illustrate dall’amministratore unico Laura Locci.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>La prima è</span></span><span><span> mettere al sicuro tutti i dati in possesso dei Comuni, portandoli dai server comunali, spesso ubicati in luoghi non consoni tipo sottoscala, al <b>data center di Pasubio Tecnologia</b>. </span></span><span><span>Una scelta non banale, perché Pasubio Tecnologia è una società </span></span><span><span>locale</span></span><span><span> a totale partecipazione pubblica, quindi dati sensibili non vanno “in mani private”. </span></span><span><span>Non bastasse,</span></span><span><span> Pasubio Tecnologia </span></span><span><span>vanta un’esperienza ventennale nella migrazione, virtualizzazione e gestione dei server dei Comuni e dispone di un data center già classificato nel 2019 da Agid come “Candidabile a Polo Strategico Nazionale”, ora anche qualificato nel catalogo ministeriale dei Cloud Service Provider . </span></span></p>
<p class="western"><span><span>La seconda azione prevede la messa a disposizione dei Comuni di alcuni servizi digitali sviluppati dalla Regione e lo sviluppo di un nuovo servizio denominato <b>“Segnalazioni e richieste di soccorso e assistenza in situazioni di emergenza”</b>. Il servizio sarà disponibile nelle situazioni e nei territori in cui verrà attivato il COC (Centro operativo Comunale) e per tutto il suo periodo di attività. </span></span><span><span>Concretamente, al cittadino che richiede soccorso viene inviata </span></span><span><span>una notifica di presa in carico e relativo riscontro da parte del COC e/o dell’ente di competenza. </span></span><span><span>E </span></span><span><span>g</span></span><span><span>razie al collegamento con il</span></span><span><span> geoportale </span></span><span><span>p</span></span><span><span>rovinciale </span></span><span><span>sarà possibile </span></span><span><span>acquisi</span></span><span><span>r</span></span><span><span>e le segnalazioni in modalità georeferenziata. Attraverso il servizio i cittadini potranno inoltre consultare, in modo semplice ed immediato, notizie e didascalie, informazioni di carattere comunale e sovracomunale, percorsi per raggiungere le aree di attesa e ricovero, aree interessate all’evacuazione in caso di inondazioni, disinnesco di ordigni inesplosi, ecc. in modo da essere costantemente informati e tutelati.</span></span></p>
<p class="western">La terza azione prevede l’inserimento nel <b>circuito CreSCI (Centro Regionale Servizi di Cooperazione e Interoperabilità)</b> dei Comuni dell’aggregazione, in particolare per accedere a servizi come il Polo archivistico regionale e il <span><span>ZTL network, </span></span><span><span>che permette ai possessori di permesso Ztl di muoversi sull’intero territorio regionale.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>L’intero progetto si svilupperà nell’arco di due anni. “Nel frattempo -conclude il consigliere Orsi- stiamo lavorando su altri filoni, come la formazione, in particolare per la fascia d’età adulta, e in generale per </span></span><span><span>elevare gli standard digitali della provincia, con attenzione particolare ai Comuni più piccoli. La porta del Sad è aperta a tutti i Comuni che vogliano aderire e che vogliano</span></span><span><span> con noi compiere questo percorso di modernizzazione.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-01T13:55:31Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-della-vita-terzo-posto-e-miglior-risultato-di-sempre-per-vicenza-che-in-due-anni-guadagna-ben-23-posizioni-il-presidente-rucco-lindagine-delluniversita-la-sapienza-conferma-un-trend-in-ascesa-anche-nel-per">
    <title>Qualità della vita, terzo posto e miglior risultato di sempre per Vicenza che in due anni guadagna ben 23 posizioni  </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-della-vita-terzo-posto-e-miglior-risultato-di-sempre-per-vicenza-che-in-due-anni-guadagna-ben-23-posizioni-il-presidente-rucco-lindagine-delluniversita-la-sapienza-conferma-un-trend-in-ascesa-anche-nel-per</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT380_com_zimbra_date"></a> <span><span><span>Dalla  26^ posizione del 2018 si è passati alla 14^ dell'anno scorso, fino al  clamoroso <b>terzo posto a livello nazionale </b>nell'annuale classifica del  <b>quotidiano Italia <span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT90_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT93_com_zimbra_date">oggi</span></span></span></span> e dell'Università La Sapienza di Roma</b>, in collaborazione con Cattolica Assicurazione.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>La  graduatoria 2020 segna un vero e proprio record per Vicenza e provincia  che mai avevano raggiunto il podio, alle spalle di Pordenone e Trento,  precedendo tutte le altre province venete, da Padova (4° posto) fino a  Venezia (30°).</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>L'indagine,  giunta alla 22^ edizione, ha visto debuttare<b> tre indicatori legati al  Covid-19 </b>come la variazione di mortalità rispetto al quinquennio 2015/19  per gli under e gli over 65; nel primo caso Vicenza è 48^ mentre è 74^  nel secondo. Che il Covid si sia fatto sentire anche nel Vicentino è  confermato dalla 66^ posizione nella classifica dei casi registrati ogni  mille abitanti con un indice di 16,18, ricordando che Bergamo è 79^  mentre all'ultimo posto c'è Aosta con un indice di 32,53.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>"Anche in tempo di Covid-19 – spiega il sindaco e <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> –  la qualità della vita per i vicentini è migliorata rispetto a tante  altre province, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e i reati,  il sociale, il lavoro, l'istruzione e perfino l'ambiente. Questo  risultato è motivo d'orgoglio per la città e per tutta la provincia e  sta a significare che anche in un periodo difficile come questo, se ci  sono persone che sanno amministrare bene in più campi, i risultati poi  arrivano. Ma non dobbiamo mollare, anzi, dobbiamo continuare in questa  direzione se vogliamo garantire ai cittadini uno stile di vita ai primi  posti in Italia".</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Nel  dettaglio Vicenza resta nella <b>top ten per quanto riguarda i reati e la  sicurezza</b> con un ragguardevole 6° posto grazie, ad esempio, alla  conferma della 5^ posizione per minor numero di reati connessi al  traffico di stupefacenti, al 3° posto per minor numero di tentati  omicidi e alle 45 posizioni guadagnate in fatto di prostituzione (dal  57° al 12° posto).</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Ottime  performance arrivano anche dal capitolo <b>affari e lavoro</b>, con un  complessivo 16° posto (18° nel 2019) con ottimi numeri per il tasso di  disoccupazione (9^ posizione) e un drastico calo della disoccupazione  giovanile (fino ai 24 anni) che piazza Vicenza dal 17° al 2° posto  nazionale.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>9°  posto in classifica per la sicurezza sociale e per <b>istruzione e  formazione</b> con primissimi posti per competenza alfabetica e numerica  degli studenti (6° e 4° posto).</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Per  quanto riguarda l'<b>ambiente</b> la posizione di Vicenza migliora, passando  dal 21° al 19° posto, restando così in prima fascia. Nel dettaglio,  spiccano il 5° posto per numero di autoveicoli elettrici o ibridi  immatricolati e la 12^ posizione per la raccolta differenziata nei  singoli capoluoghi (era 13^ nel 2019).</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Altri  dati interessanti arrivano dal capitolo <b>reddito e ricchezza</b> con la 24^  posizione per il reddito medio disponibile pro capite (20.736,60€), e la  15^ (in ascesa dalla 40^) per la retribuzione media annua dei  lavoratori dipendenti (23.703€)</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-30T17:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/libri-da-asporto-nelle-biblioteche-vicentine-guzzonato-201cadesione-capillare-tra-le-poche-province-in-italia201d">
    <title>Libri da asporto nelle biblioteche vicentine.  Guzzonato: “Adesione capillare, tra le poche province in Italia”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/libri-da-asporto-nelle-biblioteche-vicentine-guzzonato-201cadesione-capillare-tra-le-poche-province-in-italia201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Le biblioteche vicentine non si arrendono. Chiuse per Covid, hanno trovato il modo per essere vicine agli utenti e offrire un servizio che in questo periodo è ancor più apprezzato: il prestito dei libri.</p>
<p align="left" class="western">L’iniziativa si chiama <b>Biblio take away</b> e la modalità è semplice: il libro si sceglie da casa, si richiede a distanza e lo si preleva fisicamente in biblioteca previo appuntamento, sostando solamente per il tempo necessario alla consegna. Praticamente un take away di libri.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio ogni biblioteca si è organizzata secondo le proprie esigenze, con prenotazione del libro tramite portale sul catalogo della Rete delle Biblioteche Vicentine (<span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://rbv.biblioteche.it/">https://rbv.biblioteche.it/</a></span></span> ) o contattando la biblioteca al telefono o via mail. La stessa restituzione è fatta in alcuni casi in appositi contenitori esterni alla biblioteca, oppure su postazioni appositamente predisposte.</p>
<p align="left" class="western">“Ciò che conta -afferma il <b>consigliere provinciale con delega alla Rete delle Biblioteche Marco Guzzonato</b>- è che il servizio c’è, garantito dalla quasi totalità delle biblioteche vicentine. Lo dico con orgoglio, visto che siamo tra le poche province ad assicurare il prestito di libri in maniera così capillare. Con la consapevolezza che la lettura possa rappresentare una buona compagnia, e un passatempo intelligente, in questi giorni di isolamento forzato.”</p>
<p align="left" class="western">L’intera procedura di prestito viene fatta in massima sicurezza, nel rispetto delle norme imposte dalla normativa anti-contagio. Gli stessi libri, una volta restituiti, vengono messi in quarantena prima di essere maneggiati dal personale della biblioteca e riposti negli scaffali.</p>
<p align="left" class="western">In alcune biblioteche è attivo anche il servizio di <b>consegna libri a domicilio</b>, riservato alle fasce deboli della popolazione, anziani, disabili. E’ necessario contattare la propria biblioteca di riferimento per sapere se offre al servizio e come aderire.</p>
<p align="left" class="western">“Prima di attivare questi servizi ho voluto contattare la Prefettura -spiega Guzzonato- per essere certo di procedere nel rispetto della normativa. Una volta informate della possibilità di prestare i libri in modalità da asporto, le biblioteche hanno aderito con entusiasmo, a riprova della volontà di continuare a rappresentare un presidio di civiltà e cultura a disposizione di tutti i cittadini.”</p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Restano a disposizione degli utenti</span></span></span></span></span><span><span><span><span> anche gli altri <b>servizi da remoto</b>, </span></span></span></span><span><span><span><span><span>come il Media Library on Line e le attività di lettura che si sono spostate sui canali social di ogni singola biblioteca.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>In particolare, il <b>Servizio Media Library OnLine (Mlol)</b> permette di gestire</span></span></span></span><span><span><span><span> molte delle azioni che si fanno fisicamente in biblioteca, come leggere i principali quotidiani e periodici, migliaia di e-book, ascoltare musica in streaming, audiolibri, guardare film e molto altro. </span></span></span></span><span><span><span><span>L'utente può effettuare il login su </span></span></span></span><a href="https://medialibrary.it/"><span><span><span><span><span>https://medialibrary.it</span></span></span></span></span></a><span><span><span><span> selezionando “RBV. La rete delle biblioteche vicentine”  oppure </span></span></span></span><span><span><span><span>accedere direttamente </span></span></span></span><span><span><span><span><span>d</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>a </span></span></span></span></span><a href="https://biblioinrete.medialibrary.it/"><span><span>biblioinrete.medialibrary.it</span></span></a><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-27T10:35:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-commissione-pari-opportunita-gonzo-201cc2019e-ancora-tanto-lavoro-da-fare201d">
    <title>Nuova Commissione Pari Opportunità.  Gonzo: “C’è ancora tanto lavoro da fare”   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-commissione-pari-opportunita-gonzo-201cc2019e-ancora-tanto-lavoro-da-fare201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>I</span><span>l Consiglio Provinciale </span><span>h</span><span>a eletto oggi</span><span> la nuova Commissione Pari Opportunità. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Le pari opportunità sono una funzione fondamentale dell’Ente -spiega il <b>consigliere delegato Francesco Enrico Gonzo</b>- non solo sopravvissute, ma anzi valorizzate dalla riforma che nel 2014 ha rivisto il ruolo di questi enti. Un segnale importante dell’attenzione che bisogna porre nella lotta ad ogni tipo di discriminazione e nella messa in atto di ogni azione a garanzia delle pari opportunità. Un segnale che, purtroppo, testimonia quanto lavoro ci sia ancora da fare in questo ambito, tanto da essere necessaria una legge per quello che invece dovrebbe essere normalità.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Storicamente la Provincia di Vicenza si occupa di pari opportunità grazie ad una apposita Commissione eletta dal Consiglio Provinciale. </span><span>Per garantire la massima trasparenza, nei mesi scorsi è stato pubblicato un avviso di ricerca candidati a cui hanno risposto 26 persone. Ventisei professionisti in vari settori, dal legale al sociale, dal lavoro all’istruzione, oltre a consiglieri comunali e sindacalisti con un comune denominatore: l’esperienza in ambito di pari opportunità.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>G</span><span>li eletti sono:</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- <b>Francesco Enrico Gonzo</b>, consigliere provinciale con delega alle Pari Opportunità</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- <b>Cristina </b></span><span><b>Bozzetto</b>, avvocato in Bassano e componente uscente della Commissione Pari Opportunità<br /> - <b>Francesca Bressan</b>, nome noto nell'ambito tecnico delle Pari Opportunità<br /> - <b>Silvia Bertacco</b>, </span><span>in</span><span> rappresentan</span><span>za dei</span><span> sindacati<br /> - <b>Mirta Corrà</b>, avvocato </span><span>con esperienza specifica nelle Pari Opportunità</span><span><br /> - <b>Paolo Meneguzzo</b>, medico e psicoterapeuta<br /> - <b>Loredana Daniela Zanella</b>, </span><span>a</span><span>ssessore a Sociale e Cultura del Comune di Arcugnano e presidente uscente della Commissione Pari Opportunità</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Alla lista si aggiunge, di diritto, la </span><span>C</span><span>onsigliera di </span><span>P</span><span>arità<b> </b></span><b><span>G</span><span>razia Chisin</span></b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“ <span>D</span><span>omani è la <b>Giornata Internazionale contro la vi</b></span><span><b>olenza sulle donne</b> -</span><span>s</span><span>ottolinea</span><span> Gonzo- un appuntamento che negli anni </span><span>la Commissione ha</span><span> sempre voluto ricordare con iniziative che hanno coinvolto gli istituti superiori. Essere stati eletti oggi deve essere uno stimolo ad impegnarci in questa direzione, </span><span>anche</span><span> alla luce dei tanti casi </span><span>di violenza </span><span>emersi durante l’</span><span>emergenza sanitaria.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Tra le “cose da fare” la Commissione troverà anche la costituzione di una <b>rete con le Commissioni comunali alle Pari Opportunità</b>. “Un lavoro iniziato dalla Commissione uscente -</span><span>s</span><span>ottolinea</span><span> Gonzo- non completato a causa dell’emergenza sanitaria. Ma </span><span>è</span><span> necessario portarlo a termine se vogliamo </span><span>f</span><span>are sistema e sensibilizzare in maniera più capillare la popolazione su questo tema. Ringrazio i commissari uscenti -conclude il consigliere- che hanno svolto l’incarico con passione ed entusiasmo e mi auguro che la nuova Commissione prosegua con lo stesso spirito.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-24T15:05:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-distribuiti-3-milioni-di-mascherine-a-cittadini-e-dipendenti-delle-amministrazioni-comunali-del-territorio-provinciale">
    <title>Protezione civile, distribuiti 3 milioni di mascherine a cittadini e dipendenti delle amministrazioni comunali del territorio provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-distribuiti-3-milioni-di-mascherine-a-cittadini-e-dipendenti-delle-amministrazioni-comunali-del-territorio-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è conclusa nei giorni scorsi la distribuzione di <b>3 milioni di mascherine</b> a cittadini e dipendenti delle amministrazioni comunali del territorio provinciale.<br /> <br /> Il<b> gruppo comunale della protezione civile di Vicenza</b>, per conto della <b>Provincia di Vicenza</b> e coordinato dalla <b>Regione Veneto</b>, ha distribuito, infatti, attraverso gli dieci distretti (ATO) di Protezione Civile della Provincia, 3 milioni di dispositivi di protezione individuale e mascherine (chirurgiche, FFP2, TNT monouso e della Regione Veneto) da destinare a cittadini e dipendenti degli oltre 100 Comuni della provincia. <br /> <br /> Inoltre, ad ogni gruppo di protezione civile è stato fornito un kit contenente mascherine chirurgiche, FFP2, guanti e schermi protettivi da utilizzare durante le operazioni di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale.<br /> <br /> Nelle prossime settimane sarà consegnata un'ulteriore fornitura di mascherine della Regione Veneto da destinare alla cittadinanza nel caso in cui lo stato di emergenza si aggravasse ed emergessero problemi di approvvigionamento per la cittadinanza.<br /> <br /> “Prosegue incessantemente il servizio di supporto alla cittadinanza da parte della protezione civile comunale per conto della Provincia di Vicenza coordinata dalla Regione Veneto – ha dichiarato l<b>'assessore del Comune di Vicenza con delega alla protezione civile Mattia Ierardi</b> -. Alla luce del riacutizzarsi della situazione di emergenza sanitaria si è deciso di rifornire tutte le amministrazioni comunali del territorio di dispositivi di protezione individuale da destinare alla cittadinanza e al personale degli uffici che operano maggiormente a contatto con il pubblico”.</p>
<p>“Nei mesi in cui la pandemia ci ha lasciato un po’ di tregua -ha affermato il<b> consigliere provinciale con delega alla protezione civile Massimiliano Dandrea</b>-  abbiamo fatto scorta di mascherine, per non trovarci in emergenza come già è successo a inizio anno. Ora che è la situazione è tornata critica possiamo rifornire i Comuni, con un occhio di riguardo per i tanti volontari delle associazioni vicentine che si stanno impegnando nella distribuzione e che vogliamo lo facciano in piena sicurezza. Le mascherine, non ci stancheremo mai di dirlo, sono il primo e più importante presidio di protezione individuale quando si è a contatto con altre persone. E se sarà necessario provvederemo con altre distribuzioni, visto che la scorta che prudentemente abbiamo fatto non è finita.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-24T09:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-interventi-per-circa-un-milione-di-euro">
    <title>Alta Via della Grande Guerra: oltre 200 km di sentieri sulle Prealpi vicentine.  Al via interventi per circa un milione di euro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-interventi-per-circa-un-milione-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 20 novembre 2020 -</i> C’è un territorio dove la natura diventa storia e memoria. Sono le Prealpi vicentine, che custodiscono uno dei più grandi patrimoni della Grande Guerra, fatto di trincee, forti, camminamenti, sentieri. Di manufatti, ma anche e soprattutto di emozioni.</p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>A partire dal 2001 questo vero e proprio museo all’aperto della Grande Guerra è stato oggetto di interventi di recupero e valorizzazione grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali. Un lavoro che la Provincia di Vicenza, con la Regione Veneto e 35 Comuni del territorio, ha deciso di mettere in rete non solo idealmente, ma anche fisicamente creando l’</span></span></span><span><span><span><b>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine</b></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un percorso che unisce gli elementi principali della </span></span></span><span><span><span>m</span></span></span><span><span><span>emoria di </span></span></span><span><span><span>g</span></span></span><span><span><span>uerra, ovvero i <b>quattro </b></span></span></span><b><span><span><span>s</span></span></span><span><span><span>acrari </span></span></span><span><span><span>m</span></span></span></b><span><span><span><b>ilitari</b> che sono anche i simboli dello stemma della Provincia di Vicenza: Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa. Da questa via principale si diramano <b>oltre 200 chilometri di sentieri</b> che permettono di raggiungere i vari siti oggetto di intervento, come i musei all’aperto e i forti della linea italiana costruiti tra il 1910 e il 1914. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>L’importo </span></span></span><span><span><span>dei lavori</span></span></span><span><span><span> ammonta a circa <b>1 milione di euro</b> (947.280.000 euro per la precisione), in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Un progetto ambizioso, che può e deve contare sulla collaborazione di tanti Enti per essere realizzato. A rappresentarli, stamattina, <b>Francesco Rucco presidente della Provincia di Vicenza</b>, ente capofila, <b>Valter Orsi consigliere provinciale</b> e sindaco di Schio, il <b>presidente del Consiglio Regionale Veneto Roberto Ciambetti</b>, <b>Paola Virgilietti per Veneto Agricoltura</b>, </span></span></span><b><span><span><span>Emanuele Munari</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>presidente </span></span></span></b><span><span><span><b>dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b> </span></span></span><span><span><span>con</span></span></span><span><span><span> <b>Laura Veronese</b>, la <b>Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio</b> con cui ci si sta costantemente confrontando. Presente anche il <b>progettista Andrea Simionato</b> e i tecnici referenti per la Provincia <b>Simone Picelli, </b></span></span></span><b><span><span><span>responsabile del procedimento,</span></span></span></b><span><span><span><b> e Simonetta Zigliotto</b>.</span></span></span></p>
<p align="left"><span>“<span><span>Percorrere l</span></span></span><span><span>’Alta Via della Grande Guerra è una <b>lezione di storia e di educa</b></span></span><span><span><span><b>zione civica</b> assieme -ha esordito <b>Rucco</b>-</span></span></span><span><span> </span></span><span><span>Per questo la realizzazione del progetto </span></span><span><span><span>è un percorso che dobbiamo fare assieme, istituzioni e comunità, nel massimo rispetto dei luoghi in cui interveniamo, dei valori che sottendono e delle tradizioni che custodiscono. L’auspicio, poi, è che siano soprattutto i ragazzi a venire in questi luoghi, perché qui, ancor più che su tanti libri, si  può capire e “vivere” la Grande Guerra.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Un </span></span></span><span><span><span>progetto nato in occasione del Centenario della Grande Guerra, </span></span></span><span><span><span>ha sottolineato il consigliere<b> Orsi</b>, </span></span></span><span><span><span> “ma che guarda oltre e rimane nel tempo. </span></span></span><span><span><span>Con ricadute locali importanti, visto che i sentieri conducono il camminatore nei Comuni, nelle contrade, nelle baite e nei rifugi, ma con un <b>respiro europeo</b>. L’Alta Via della Grande Guerra si inserisce infatti nella rete europea dei grandi percorsi transnazionali dedicati alla memoria della Prima Guerra Mondiale.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Fondamentale il supporto della Regione Veneto. “Ci abbiamo creduto da subito -ha confermato <b>Ciambetti</b>- perché è un progetto che valorizza un territorio unico, </span></span></span><span><span><span>con la storia che racconta e i valori che insegna. Il turismo che si promuove è sostenibile, rispettoso dei luoghi, e anche questo significa <b>tutelare le nostre montagne</b>.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Buona parte dell’Alta Via della Grande Guerra sarà percorribile già nel <b>settembre del 2021</b>. Per il completamento dei lavori, che prenderanno il via all’inizio del 2021, bisognerà invece aspettare un paio d’anni. Per velocizzare i tempi, ma anche in una logica di collaborazione tra enti, la Provincia di Vicenza ha già sottoscritto una <b>convenzione con Veneto Agricoltura e l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni </b>che concretamente realizzeranno le opere sul territorio. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Una scelta che tiene conto anche della conoscenza che Veneto Agricoltura e l</span></span></span><span><span><span>a Spettabile Reggenza</span></span></span><span><span><span> hanno del territorio e dei suoi contenuti storici, in modo che gli  interventi di  conservazione e valorizzazione siano adeguati e rispettosi.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Si tratta, nel dettaglio, di manutenzione dei sentieri e di vie di accesso, recupero di baraccamenti e ricoveri, postazioni di artiglieria, lapidi e cippi commemorativi. Le aree di interesse verranno bonificate da eventuali residuati bellici, si procederà con il taglio degli arbusti e della vegetazione infestante, verranno messi in sicurezza i tratti pericolosi o pericolanti. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Per una maggiore <b>fruibilità e comprensione</b> dei fatti accaduti, verranno posizionate tabelle informative e una adeguata segnaletica. Ma verranno anche utilizzate tecniche comunicative innovative, come i sentieri parlanti. Il progetto sarà opportunamente promosso con il sito dedicato <a href="http://www.altaviagrandeguerra.eu/">www.altaviagrandeguerra.eu</a> , una app e una campagna comunicativa in via di definizione. </span></span></span><span><span><span>Una videoinfografica di presentazione è già disponibile su youtube al link <a class="external-link" href="https://youtu.be/a6IMSfdv1k4">https://youtu.be/a6IMSfdv1k4</a> </span></span></span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Il territorio</b></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra è un’immersione nella storia nello scenario montano e pedemontano incluso tra i limiti naturali che cingono <b>a ovest la vallata dell’Agno e ad est quella del Brenta</b> nel territorio provinciale di Vicenza.</p>
<p align="left"><span><span><span>Qui la memoria della Grande Guerra è tangibile, rappr</span></span></span><span><span><span>esentata da un <b>tessuto di forme e di opere</b> ancora straordinariamente leggibili, che una volta riscoperte e valorizzate costituiscono un codice interpretativo delle vicende della storia del nostro tempo.</span></span></span></p>
<p align="left">Al centro del progetto ci sono i sacrari, che non solo raccolgono i Caduti (noti e ignoti) ma riassumono le vicende belliche, le azioni epiche dei singoli, i diari dei soldati e delle Brigate ove sono descritti i fatti d’armi e la vita quotidiana di trincea.</p>
<p class="western">Ai sacrari si collega una trama di sentieri che completano la rete museale dell’Ecomuseo Grande Guerra sia negli <b>edifici della memoria</b> (sacrari militari, musei, centri visita), che in <b>campo aperto</b> (areale del Pasubio, del Novegno Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), nelle <b>fortezze italiane</b> (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) <b>e in quelle austroungariche</b> nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).</p>
<p align="left">Fondamentale,  nella ricostruzione della rete sentieristica, il confronto con  i referenti delle singole sezioni del <b>Cai</b> (Schio, Asiago, Bassano) nonché con il direttivo provinciale. Il progetto sarà anche occasione per sistemare i sentieri danneggiati dalla tormenta Vaia.</p>
<p align="left"><span>L’Alta Via della Grande Guerra è anche un <b>percorso escursionistico di valenza ambientale</b>, percorribile in più giornate e in più tratte, adatto alle famiglie, ai bambini e accessibile in molti tratti anche alle persone con disabilità, opportunamente equipaggiate e accompagnate. E’ un modo per riscoprire il cammino nel silenzio </span><span><span>d</span></span><span>ei boschi, trascorrendo una notte in baita o gustando nei rifugi i sapori intensi della cucina di montagna.  Vivendo a pieno un territorio unico al mondo. Con ricadute turistiche importanti che sono strettamente collegate alla <b>riqualificazione del tessuto economico e sociale di paesi</b>, contrade ed elementi puntuali del territorio come rifugi, baite, agriturismi.</span></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra intende anche essere un’azione di <b>promozione nell’offerta turistica locale</b> con la possibilità, grazie anche ai finanziamenti europei, di recuperare malghe, baite, rifugi, alberghi individuati nella cartografia di progetto come elementi di appoggio nelle varie tratte di percorrenza del sentiero.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-20T14:14:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/incontro-per-consulenti-ambientali-emissioni-in-atmosfera">
    <title>Incontro per consulenti ambientali - Emissioni in atmosfera</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/incontro-per-consulenti-ambientali-emissioni-in-atmosfera</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Alla luce delle ultime modifiche normative intervenute alla parte V del D.Lgs.152/06 in materia di emissioni in atmosfera, si svolgerà un incontro in videoconferenza giovedì 26/11 alle ore 09.00 per fare il punto della situazione e per un confronto sulle procedure previste.</p>
<p>Per partecipare contattare lo 0444/908479 o scrivere a <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT411_ZmEmailObjectHandler"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT415_ZmEmailObjectHandler">imbrunito.ilvano@provincia.vicenza.it</span></span><br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-19T17:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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