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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 631 to 645.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-selezionati-i-20-fondatori-del-gruppo-provinciale-a-supporto-della-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari">
    <title>Protezione Civile: selezionati i 20 fondatori del Gruppo Provinciale.  A supporto della Provincia per coordinare i 3.500 volontari</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Il Consiglio Provinciale </span><span>ha </span><span>approva</span><span>to</span><span> oggi la lista dei 20 volontari di protezione civile che danno vita al Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza. </span></p>
<p class="western"><span>Un gruppo che nei prossimi anni è desti</span><span><span>na</span></span><span>to a diventare ben più numeroso, viste le candidature, ma che la Provincia ha voluto costituire con una struttura iniziale snella e d’esperienza, in grado di </span><span><span>rappresentare la</span></span><span> </span><b>base solida su cui poggiare il futuro del gruppo</b><span>.</span></p>
<p class="western">“<span>Compito del  Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza -spiega </span><b>Francesco Rucco, presidente della Provincia</b><span>- è di supportare il personale dell’Ente nelle funzioni di protezione civile sia nelle emergenze, con la gestione della </span><span><span>s</span></span><span>ala </span><span><span>o</span></span><span>perativa, che in “tempo di pace”, con la gestione del magazzino provinciale e la tenuta in buono stato dei mezz</span><span><span>i</span></span><span> e dell’attrezzatura di proprietà della Provincia. Sono arrivate 4</span><span><span>1</span></span><span> candidature per far parte del nucleo fondatore, da volontari di tutto il vicentino, di </span><span><span>età diversa e diversa esperienza, uniti dalla volontà di mettersi a disposizione del territorio. Per questo mi sento di ringraziarli tutti, uno ad uno, e attraverso loro </span></span><span><b>ringraziare tutti i 3.500 volontari vicentini</b></span><span><span> pronti a dare una mano, qualsiasi cosa vengano chiamati a fare, dall’intervento in emergenza alla distribuzione del cibo. Persone preziose su cui gli enti pubblici fanno affidamento e senza i quali, ad esempio, la gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 sarebbe davvero complicata.</span></span><span> ”</span></p>
<p class="western"><span>I 20 volontari sono stati selezionati </span><span><span>tenendo conto dell’</span></span><span><b>esperienza maturata nelle emergenze</b></span><span><span>, sia </span></span><span> locali che nazionali, della </span><b>formazione</b><span> e delle </span><b>specializzazioni possedute</b><span>. </span><span>Importante, ma non determinante, anche </span><span>la presenza nella sala operativa provinciale, </span><span>visto che </span><span>rientra tra le funzioni che saranno richieste al Gruppo Provinciale e perché segna la necessaria </span><b>sinergia con il personale provinciale e regionale</b><span> con cui il Gruppo dovrà collaborare.</span></p>
<p class="western"><span>Le età sono le più varie. La più giovane volontaria selezionata ha 23 anni, il meno giovane 62, con un’età media di 45 anni. Provengono </span><b>da tutto il vicentino</b><span>, da Sarcedo a Valdagno, da Mussolente a Enego a Montegalda. Fanno attualmente parte di </span><span><b>gruppi</b></span><b> di protezione civile comunale, ma rappresentano anche le associazioni nazionali Alpini </b><b>e</b><b> Carabinieri</b><span>.  Hanno tutti esperienza nelle emergenze e vantano una lunga presenza in protezione civile, che per alcuni supera i 20 anni di militanza. </span><span><span>Per garantire competenza e capacità di gestire i tanti e vari scenari di rischio a cui il vicentino è esposto, anche le </span></span><span><b>specializzazioni dei volontari sono le più varie</b></span><span><span>, dal </span></span><span><span>brevetto subacqueo al soccorso fluviale, dall’abilitazione alla guida di veicoli pesanti all’uso di motoseghe e il pilotaggio dei droni. Ci sono soccorritori, istruttori di primo soccorso e formatori. </span></span></p>
<p class="western">“La squadra dei 20 fondatori -commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla protezione civile Massimiliano Dandrea</b>- racchiude in sé sia l’esperienza dei grandi che l’energia dei giovani ed è quindi da subito pronta ad intervenire, ma con  uno sguardo già rivolto al futuro. Sarà con questi primi 20 volontari che puntiamo a portare <b>le migliori prassi operative e di efficienza organizzativa a tutto il sistema provinciale</b>. E’ dall’inizio del mio mandato che lavoro a questo progetto -spiega Dandrea- la pandemia ci ha rallentati, ma ha anche evidenziato l’utilità del gruppo provinciale a supporto delle funzioni di protezione civile in capo alla Provincia. E’ quindi con soddisfazione e gratitudine ai <span>v</span>olontari che hanno creduto nel progetto, ai dirigenti e dipendenti della Provincia che hanno lavorato per ottenere questo risultato, alle consulenze che Regione Veneto ci ha fornito, che oggi possiamo dire <b>ce l’abbiamo fatta</b>.”</p>
<p class="western"><span><span>Il gruppo di protezione civile provinciale è di supporto alla Provincia nella gestione della funzione di protezione civile e può utilizzare i mezzi e le attrezzature della Provincia per interventi sul territorio. Su richiesta della Provincia o della Regione, deve garantire l’uscita di almeno una prima pattuglia esplorativa entro 3 ore dalla chiamata e di una pattuglia operativa entro 48 ore.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>La </span></span><span><b>sede è in via Muggia</b></span><span><span>, dove ha la sede la </span></span><span><span>s</span></span><span><span>ala </span></span><span><span>o</span></span><span><span>perativa </span></span><span><span>p</span></span><span><span>rovinciale di Protezione Civile e dove già sono disponibili ampi magazzini. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Questa la <b>lista </b></span></span><span><span><b>dei 20 volontari</b> (e gruppo di appartenenza) </span></span><span><span>: </span></span></p>
<ul>
<li>
<p class="western">Veronica 	Bergamo Decarli, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giuseppe 	Bertoldi,  ANA Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Busnardo, PC Monte Grappa</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mattia 	Comberlato, PC Fara-Zugliano</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marta 	Pia Maria Dalla Gassa, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giovanni 	Graziani, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Alessandro 	Maroso, ANA Marostica</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enrico 	Maruzzo, PC Longare</p>
</li>
<li>
<p class="western">Maurizio 	Molon, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Moreno 	Pertegato, PC Torri di Quartesolo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Gianluca 	Peruzzi, 75° ANC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enzo 	Pierobon, PC Tezze sul Brenta</p>
</li>
<li>
<p class="western">Francesca 	Pretto, PC Montegalda</p>
</li>
<li>
<p class="western">Michele 	Quaglieri, PC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Igor 	Rodeghiero, S.A.T.</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mauro 	Tessari, PC Misquilese</p>
</li>
<li>
<p class="western">Cristiano 	Todeschini, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giampaolo 	Toniolo, ANA Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Urbani, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marco 	Zuccherin, PC Sovizzo</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-19T14:05:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza">
    <title>Protezione giuridica e amministrazione di sostegno: rinnovato il protocollo di intesa tra Comune di Vicenza, Provincia e Tribunale di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h1 class="western"></h1>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT818_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT823_com_zimbra_date"><i>Vicenza, 12 aprile 2021</i> - Questa mattina</span></span> Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Tribunale di Vicenza hanno rinnovato il protocollo  di intesa nell'ambito della gestione della volontaria giurisidizione per  il </span><span><b>miglioramento dell’efficacia</b></span><span> dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla</span><span><b> protezione giuridica e</b></span><span> all’</span><span><b>amministrazione di sostegno</b></span><span>.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Erano  presenti il sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco  Rucco, la vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco, il  presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo, l'assessore alle  politiche sociali Matteo Tosetto.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>Si  tratta di una procedura che ho affrontato prima da professionista che  da sindaco e presidente della Provincia e che mi ha trovato fin da  subito favorevole alla sua promozione in tutto il territorio, anche e  soprattutto a tutela della dignità della persona –ha dichiarato il <b>sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>– Molti anni fa da avvocato ho assistito a scene tristi, come, ad  esempio, l'anziano che arrivava in barella nell'aula del tribunale e che  il giudice intervistava per stabilirne la capacità di intendere e di  volere. Pertanto, il rinnovo del protocollo rappresenta un grande segno  di civiltà che, insieme con l'assessore Tosetto, riteniamo  indispensabile sostenere e, come presidente, diffondere nei Comuni della  Provincia”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>È il rinnovo di un accordo molto importante, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria –ha spiegato l'<b>assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto</b>– Grazie al protocollo sarà possibile per il giudice tutelare nominare  l'amministratore di sostegno per le persone in fragilità attraverso la  procedura della videoconferenza domiciliare. A questo proposito il  Comune metterà a disposizione un assistente sociale che si recherà  direttamente a casa o nella struttura di ricovero della persona non  autosufficiente, evitando, quindi, che quest'ultima si debba recare in  tribunale con tutte le difficoltà del caso, nel pieno rispetto delle  normative di sicurezza e sanitarie”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Obiettivo della sottoscrizione odierna è </span></span><span><b><span>continuare ad assicurare le azioni</span></b></span><span><span> finora poste in essere dal Comune </span></span><span><span><span>di Vicenza per i propri cittadini</span></span></span> <span><span>per facilitare l’accesso all’amministrazione di sostegno, il cui compito è affiancare le </span></span><span><span><span><span>persone prive, in tutto o in parte, dell’autonomia necessaria per svolgere le normali funzioni della vita quotidiana</span></span></span></span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span>Il protocollo d'intesa garantirà, infatti, grazie alla collaborazione degli enti coinvolti, l'attivazione di una </span></span><span><b>procedura più snella nella nomina di tale figura</b></span><span><span> offendo un servizio che evita al soggetto fragile di allontanarsi da casa, dimezzando i tempi di svolgimento.</span></span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Una  delle fasi del procedimento consiste, infatti, nell'esame, da parte del  giudice addetto alla volontaria giurisdizione, della persona per la  quale l'amministratore viene richiesto che, molte volte, presenta  difficoltà ad allontanarsi da casa per motivi di salute.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Grazie a questo strumento, <b>il giudice potrà esaminare la persona interessata mediante la videoconferenza domiciliare</b> attraverso una connessione online VoIP (Voice over Internet Protocol) che garantirà la riservatezza di tutte le informazioni.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nel  dettaglio, un assistente sociale del Comune, coordinandosi con il  giudice, si recherà nell'abitazione o struttura di ricovero o sanitaria  che ospita il beneficiario assistendolo durante lo svolgimento della  videoconferenza. Il collegamento avverrà attraverso un pc o un altro  device dotato di webcam e microfono mediante l’applicativo Lync o  analogo. Il verbale verrà, quindi, trasmesso alla cancelleria della  volontaria giurisidizione.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Il Tribunale si occuperà della<b> formazione</b> degli operatori impegnati nel servizio mentre il Comune metterà a disposizione del proprio incaricato il <b>dispositivo </b>necessario per effettuare la videoconferenza in modalità sicura.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>L’esperienza  delle udienze in videoconferenza nel domicilio del beneficiando si è  ampliata negli ultimi anni, soprattutto quando il soggetto fragile è  ricoverato in casa di riposo o in una <span>struttura sanitaria, e diventando una modalità di fatto ordinaria durante la pandemia da Covid-19.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b><span>L'amministratore di sostegno</span></b></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span>La Legge <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT819_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT824_com_zimbra_date">9/1/2004</span></span> n.6 ha introdotto nel Libro I, titolo XII del Codice Civile, il Capo I relativo all'istituzione </span>dell'amministratore  di sostegno. Tale normativa prevede una protezione ad "ampio spettro" a  favore delle persone che, per qualsiasi patologia, si trovino,  parzialmente o temporaneamente, “prive, in tutto o in parte, di  autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana”,  prevedendo, nel quadro di un progetto individuale, interventi di  sostegno temporaneo o permanente.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Per  garantire alla persona non autonoma un effettivo superamento dei propri  limiti, gli atti giudiziari di competenza del giudice tutelare devono  realizzare un progetto che veda come protagonisti, seppure in un'ottica  di sussidiarietà, tutti i servizi che per competenza territoriale o  funzionale possono concorrere a formare una rete di sostegno del  beneficiario.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nell’individuazione  della figura dell’amministratore di sostegno il giudice tutelare valuta  in primo luogo la disponibilità dei familiari del beneficiario; in  mancanza, ricerca al di fuori della cerchia familiare il soggetto che  possa ricoprire tale funzione, avvalendosi della disponibilità  volontaria di professionisti competenti (avvocati, commercialisti, ...) o  di persone opportunamente formate a seguito di progettualità finanziate  dalla Regione Veneto.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-12T15:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sant2019agata-il-14-aprile-apre-il-cantiere-lavori-di-manutenzione-straordinaria-per-oltre-un-milione-di-euro">
    <title>Ponte Sant’Agata: il 14 aprile apre il cantiere. Lavori di manutenzione straordinaria per oltre un milione di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-sant2019agata-il-14-aprile-apre-il-cantiere-lavori-di-manutenzione-straordinaria-per-oltre-un-milione-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Il <span>v</span>iadotto Sant’Agata si rimette a nuovo. Con un investimento di <b>oltre un milione di euro (1.070.000 €)</b>, la Provincia di Vicenza ha affidato l’appalto per gli interventi di <b>manutenzione straordinaria sul <span>v</span>iadotto Sant’Agata lungo la strada provinciale 350 Valdastico, al confine tra i Comuni di Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio</b>. Il <span>r</span>aggruppamento di imprese che eseguirà i lavori è composto da <b>Zara Metalmeccanica Srl <span>e</span> Brussi Costruzioni Srl</b> con sede a Dolo (VE). Il <span>c</span>ronoprogramma dei lavori prevede una durata di circa <b>sei mesi</b>, con l’obiettivo di chiudere l’intervento entro la fine dell’anno.</p>
<p align="justify">Il <span>v</span>iadotto Sant’Agata, che si trova nelle vicinanze della omonima chiesetta e località e del vecchio ponte smantellato della ferrovia Piovene Rocchette-Asiago ora dismessa, è stato <b>realizzato agli inizi degli anni '70</b> su commissione di A<span>nas</span>, ha una<b> lunghezza totale di circa 200 metri</b> con una <b>sezione trasversale di 9,60 metri</b>. Le due pile sono <b>alte quasi 60 metri </b>e in corrispondenza della mezzeria della grande arcata il dislivello con il torrente Astico che scorre sotto è di circa <b>80 metri</b>. Presenta tre campate su due spalle e due pile, con impalcato a cassone gettato a conci.</p>
<p align="justify">Ci troviamo lungo la strada provinciale denominata SP 350 Valdastico, un’arteria strategica <span>sia dal punto di vista commerciale, </span>considerate le aziende presenti, <span>sia turistico</span> verso il trentino da una parte e verso le località di Posina e Tonezza del Cimone dall’altra.</p>
<p align="justify">Il manufatto, al momento, versa in un <b>cattivo stato di conservazione </b>soprattutto per quanto riguarda gli sbalzi in calcestruzzo armato, ammalorati a causa del percolamento delle acque meteoriche, tale da richiedere interventi di manutenzione straordinaria per la presenza di armature esposte, macchie di umidità, sistema non funzionante di allontanamento delle acque piovane. <span>A</span>nche le barriere stradali e antiscavalcamento <span>sono</span> danneggiate.</p>
<p align="justify">Con il milione di euro messo a disposizione dalla Provincia si provvederà ad eseguire interventi di risanamento corticale e funzionale, in grado di apportare un miglioramento delle condizioni di vita del manufatto e aumentarne la vita utile.</p>
<p align="justify">Il progetto esecutivo è stato redatto dal <span>r</span>aggruppamento <span>t</span>emporaneo composto da E<span>sse</span>.I.A. Ingegneria – Stigea srl – Pelizzon Davide con sede a Padova. A seguire l’intervento<b> la Provincia di Vicenza con il</b> <b>dirigente dell’area tecnica Filippo Squarcina</b> e <b>la società Vi.Abilità Srl, in particolare Andrea Leonardi</b> in qualità di responsabile del procedimento.</p>
<p align="justify">Nel dettaglio, la <b>manutenzione straordinaria</b> del viadotto sul Torrente Astico sarà composta dalle seguenti tipologie di lavorazioni:</p>
<p align="justify">- <span>r</span>ipristino degli ammaloramenti superficiali, diffusi o localizzati, riscontrati sul manufatto strutturale (viadotto, pile, spalle) sia in corrispondenza dell’estradosso che all’interno di pile e cassone;</p>
<p align="justify">- <span>r</span>ifacimento del manto in conglomerato bituminoso, con le adeguate pendenze trasversali, posa di guaina di protezione del manufatto strutturale dalle acque di infiltrazione;</p>
<p align="justify">- <span>m</span>essa a norma delle barriere di sicurezza, mediante demolizione dei cordoli e lievo delle barriere esistenti, realizzazione di nuovi cordoli e di doccioni per l’allontanamento delle acque di superficie, installazione di nuove barriere integrate di rete di protezione.</p>
<p align="justify"><span>I</span>n concomitanza con i lavori in oggetto, <span>sono</span> previsti la sostituzione della condotta di fognatura nera in pressione, di competenza di Vi.Acqua Spa, <span>e</span> il collegamento alla rete elettrica per la realizzazione finale dell’impianto di illuminazione all’interno del cassone del manufatto esistente.</p>
<p align="justify">“Un intervento necessario per rimettere in salute un manufatto particolarmente importante e trafficato - commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giorgio Santini</b> – stiamo arrivando velocemente alla <span>c</span>onsegna dei lavori prevista per il 14 aprile, <span>in modo da approfittare del periodo di minor traffico </span>dovuto alla pandemia <span>e</span> ridurre al minimo i disagi all’utenza. Con questo stesso obiettivo, stiamo studiando <span>c</span>on la <span>d</span>itta incaricata sistemi intelligenti di gestione del traffico, anche in collaborazione con i Comuni interessati.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-09T10:23:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/2-aprile-giornata-mondiale-per-la-consapevolezza-dell2019autismo-premiati-i-vincitori-del-concorso-201cinsieme-per-l2019autismo201d">
    <title>2 aprile Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’Autismo Premiati i vincitori del concorso “Insieme per l’autismo”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/2-aprile-giornata-mondiale-per-la-consapevolezza-dell2019autismo-premiati-i-vincitori-del-concorso-201cinsieme-per-l2019autismo201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"> </p>
<p><span><span>Parlare con il cuore: è con questo messaggio </span></span><span><span>grazie al quale il liceo artistico Boscardin si è aggiudicato il primo premio del </span></span><span><span><strong>concorso “Insieme per l’Autismo”</strong></span></span><span><span>, sezione istituti superiori. </span></span></p>
<p><span><span>Il concorso celebra la </span></span><span><span><strong>Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’Autismo</strong></span></span><span><span> ed è organizzato dall’</span></span><span><span><strong>Ufficio VIII Ambito Territoriale di Vicenza in accordo con la Provincia e il Comune di Vicenza</strong></span></span><span><span>, con la collaborazione della Scuola Polo Inclusione provinciale I.C. “C. Ridolfi” di Lonigo elle Associazioni Genitori delle Persone con autismo, ABAut, ANGSA Veneto, Autismo Triveneto.</span></span></p>
<p><span><span>L’autismo è un disturbo che riguarda una </span></span><span><span><strong>quota sempre maggiore della popolazione</strong></span></span><span><span>, per questo nel 2007 le Nazioni Unite </span></span><span><span>ne </span></span><span><span>hanno fissato nel 2 aprile di ogni anno la Giornata Mondiale, con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e stimolare l’impegno al potenziamento dei servizi e alla promozione della ricerca.</span></span></p>
<p><span><span>Tante le scuole di Vicenza che hanno partecipato al concorso, dimostrando </span></span><span><span><strong>grande impegno e creatività</strong></span></span><span><span> e convincendo la Commissione valutatrice ad istituire, oltre ai primi premi, una Menzione Speciale della Giuria.</span></span></p>
<p><span><span>In giuria anche la </span></span><span><span><strong>vicepresidente della Provincia con delega all’istruzione Maria Cristina Franco</strong></span></span><span><span>: “Devo complimentarmi con tutti gli autori dei lavori che abbiamo visionato, che hanno dimostrato non solo capacità e originalità, ma anche umanità nel saper interpretare un tema non facile. L’integrazione delle persone affette da autismo parte proprio dalla scuola, dove è necessario che ci siano insegnanti specificamente formati, ma dove è fondamentale che ci sia comprensione da parte dei compagni di classe. Dice bene il video vincitore del concorso: le difficoltà di comunicazione si usano parlando al cuore con il cuore.”</span></span><span> </span></p>
<p><span><span>I vincitori del concorso "Insieme per l'Autismo" sono stati:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p><span><span>1° Classificato Scuola Secondaria di Primo Grado: </span></span><span><span><strong>Istituto Comprensivo 8 Vicenza “G.G Trissino” classe 2</strong></span></span><sup><span><span><strong>a</strong></span></span></sup><span><span><strong>A</strong></span></span></p>
</li>
<li>
<p><span><span>1° Classificato Scuola Secondaria di Secondo Grado: </span></span><span><span><strong>IIS Boscardin - Liceo Artistico classi 1</strong></span></span><sup><span><span><strong>a</strong></span></span></sup><span><span><strong>CLA 4</strong></span></span><sup><span><span><strong>a</strong></span></span></sup><span><span><strong>ALA</strong></span></span></p>
</li>
</ul>
<p><span><span>La Menzione Speciale della Giuria è stata assegnata a:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p><strong><span><span>Istituto Comprensivo 2 Vicenza “G. Bortolan” classe 1</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>A </span></span></strong></p>
</li>
<li>
<p><strong><span><span>IIS Rossi Vicenza classi 1</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>DM 4</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>DM 4</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>AE 5</span></span><sup><span><span>a</span></span></sup><span><span>AE</span></span></strong></p>
</li>
</ul>
<p><span>I premi sono stati offerti dalle Associazioni dei genitori, ABAut, ANGSA Veneto, Autismo Triveneto, con il contributo del Gruppo Unicomm SpA.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-02T15:31:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d-1">
    <title>Lettera-appello della Consigliera di Parità a Regione e Comuni: “le risorse europee vengano utilizzate per favorire l’occupazione femminile e il welfare”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza <strong>Francesca Lazzari</strong> ha scritto una lettera-appello alla Regione, ai Comuni vicentini, alla Consigliera di Parità regionale e alle Commissione pari opportunità del Veneto per invitarli ad adoperarsi, ognuno nel proprio ruolo, affinché <strong>le risorse europee vengano indirizzate a contrastare con coraggio e chiarezza le disuguaglianze di genere e orientate a far crescere l’occupazione femminile</strong>, sia attraverso un riordino della spesa regionale e comunale,sia creando nuove infrastrutture sociali e una vera economia della cura, indicando misure di medio-lungo periodo e riforme immediate che rispondano alle richieste di servizi delle donne e delle famiglie del nostro territorio.</span></span></p>
<p><span><span>Il tema è il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) legato al Recovery Fund. Ingenti risorse da investire per costruire il futuro del Paese. Che però devono necessariamente tenere conto di un dato: </span></span><span><span>l’<strong>aumento di situazioni difficili nel </strong></span></span><span><strong><span>mercato del lavoro</span></strong></span><span><span><strong>,soprattutto femminile e giovanile</strong>, nel nostro territorio.</span></span></p>
<p>“<span><span>La sfida epocale -afferma la Lazzari- è coniugare politiche più efficaci, altamente capacitanti, creando processi virtuosi tali per cui il welfare non rappresenti più solo un costo per il territorio, per l’economia e la società nel suo insieme, ma l’<strong>opportunità per ridisegnare il futuro a partire dalla sanità di prossimità e territoriale di base, dal sistema scolastico e formativo</strong>, dall’inversione della dinamica demografica incentivata da misure di sostegno alla natalità, dalle proposte per contrastare le povertà educative, dalle politiche di aggregazione più capillarmente diffuse, dalle politiche attive e degli ammortizzatori sociali.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T12:31:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-aderisce-al-manifesto-della-comunicazione-non-ostile-guzzonato-201cbiblioteche-servizi-essenziali-ambasciatrici-di-responsabilita-nell2019uso-delle-parole201d">
    <title>La Rete delle Biblioteche aderisce al Manifesto della comunicazione non ostile. Guzzonato: “Biblioteche servizi essenziali, ambasciatrici di responsabilità nell’uso delle parole”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-aderisce-al-manifesto-della-comunicazione-non-ostile-guzzonato-201cbiblioteche-servizi-essenziali-ambasciatrici-di-responsabilita-nell2019uso-delle-parole201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><span>Le biblioteche di Vicenza ambasciatrici di gentilezza. La </span></span></span><span><span><span><b>Rete delle Biblioteche </b></span></span></span><span><span><span>ha aderito, tramite la </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span>, al </span></span></span><span><span><span><b>Manifesto della comunicazione non ostile</b></span></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole, in particolare sul web. Una iniziativa voluta dall’</span></span></span><span><span><span><b>Associazione Parole Ostili</b></span></span></span><span><span><span>, che sta facendo proseliti in tutta Italia e che, grazie alla Provincia e alla Rete, approda in tutto il vicentino.</span></span></span><span> </span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Le biblioteche sono luoghi di sapere e crocevia di informazione -commenta </span></span></span><span><span><span><b>Marco Guzzonato,</b></span></span></span><span><span><span><b> consigliere provinciale con delega alla cultura</b></span></span></span><span><span><span>- stimolano esperienze di socialità e favoriscono la crescita culturale e civile delle nostre comunità. Possono quindi, e anzi devono, farsi </span></span></span><span><span><span><b>portavoce di un nuovo modo di comunicare</b></span></span></span><span><span><span>, ridefinendo lo stile con cui si sta sul web, </span></span></span><span><span><span>per </span></span></span><span><span><span><b>responsabilizzare gli utenti</b></span></span></span><span><span><span> a scegliere con cura le parole, partendo dal presupposto che in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto delinea </span></span></span><span><span><span><b>10 principi </b></span></span></span><span><span><span>utili a migliorare la qualità delle relazioni attraverso una scelta responsabile dello stile di comunicazione, per una </span></span></span><span><span><span><b>ecologia della parola</b></span></span></span><span><span><span> ( </span></span></span><span><span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://paroleostili.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://paroleostili.it/</a>)</span></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Partendo dall’assunto che “</span></span></span><span><span><span><b>Virtuale è reale</b></span></span></span><span><span><span>”, sottolinea che “</span></span></span><span><span><span><b>Si è ciò che si comunica</b></span></span></span><span><span><span>” e che “</span></span></span><span><span><span><b>Le parola danno forma al pensiero</b></span></span></span><span><span><span>”, o almeno dovrebbero. “</span></span></span><span><span><span><b>Prima di parlare bisogna ascoltare</b></span></span></span><span><span><span>”, afferma il Manifesto, perché “</span></span></span><span><span><span><b>le parole sono un ponte</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>hanno conseguenze</b></span></span></span><span><span><span>”. “</span></span></span><span><span><span><b>Condividere è una responsabilità</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi attenzione a foto e testi che non siano verificati. Sembra banale ricordarlo, ma a quanto pare non lo è: “</span></span></span><span><span><span><b>Gli insulti non sono un argomento</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</b></span></span></span><span><span><span>”. Il decalogo termina con un consiglio spesso sottovalutato: “</span></span></span><span><span><span><b>Anche il silenzio comunica</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi quando la scelta migliore è tacere, bisogna tacere.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto è il frutto di un lavoro di partecipazione collettiva a cui hanno contribuito </span></span></span><span><span><span><b>esperti della comunicazione, del marketing, del giornalismo e utenti e appassionati della Rete</b></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Aderendo al Manifesto -sottolinea Guzzonato- la Rete delle Biblioteche Vicentine si impegna a darne attuazione in tutte le attività e in tutti i canali di comunicazione non solo online ma anche off line e a divulgarne il contenuto nelle biblioteche di tutti i comuni aderenti a RBV, nella consapevolezza della necessità di </span></span></span><span><span><span><b>riportare ad un uso corretto del significato delle parole</b></span></span></span><span><span><span> per lo sviluppo di una comunità educante.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Un ruolo importante quello delle </span></span></span><span><span><span><b>biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>. Punti di riferimento che hanno saputo trasformarsi e rimanere accanto ai concittadini anche durante la pandemia, tanto da essere gli </span></span></span><span><span><span><b>unici luoghi della cultura aperti e accessibili anche in zona rossa.</b></span></span></span><span><span><span> A riprova che </span></span></span><span><span><span><b>i libri e la cultura sono beni essenziali per l'animo umano</b></span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Tuttavia -conclude Guzzonato- molti dei nostri Comuni sono stati costretti a rivedere le mansioni dei dipendenti delle nostre Biblioteche, magari, ad esempio, per supportare i servizi sociali e di assistenza alla cittadinanza. Con il rischio di </span></span></span><span><span><span><b>impoverire la dotazione organica delle biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>.” Di qui l’</span></span></span><span><span><span><b>appello a sindaci e Giunte comunali</b></span></span></span><span><span><span>: “Vi esortiamo</span></span></span><span><span><span> a mantenere in servizio, con orario completo, i bibliotecari, siano essi dipendenti di ruolo o di cooperative, affinché possano svolgere al meglio</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>il loro lavoro, nonostante le difficoltà del periodo.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><b>I 10 principi del Manifesto della Comunicazione non ostile: </b></span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_gjdgxs"></a><span><span>1- Virtuale è reale</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_30j0zll"></a><span><span>2- Si è ciò che si comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1fob9te"></a><span><span>3- Le parole danno forma al pensiero</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3znysh7"></a><span><span>4- Prima di parlare bisogna ascoltare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_2et92p0"></a><span><span>5- Le parole sono un ponte</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>6- Le parole hanno conseguenze</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_tyjcwt"></a><span><span>7- Condividere è una responsabilità</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3dy6vkm"></a><span><span>8- Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1t3h5sf"></a><span><span>9- Gli insulti non sono argomenti</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_4d34og8"></a><span><span>10- Anche il silenzio comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Quando la scelta migliore è tacere, taccio.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T10:48:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dell2019aria-stretta-alle-misure-antismog-divieti-estesi-fino-al-30-aprile-e-una-domenica-ecologica-al-mese-macilotti-201cservono-fondi-e-investimenti-straordinari201d">
    <title>Qualità dell’aria: stretta alle misure antismog Divieti estesi fino al 30 aprile e una domenica ecologica al mese Macilotti: “Servono fondi e investimenti straordinari”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dell2019aria-stretta-alle-misure-antismog-divieti-estesi-fino-al-30-aprile-e-una-domenica-ecologica-al-mese-macilotti-201cservono-fondi-e-investimenti-straordinari201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Stretta sulle <b>misure </b><b>contro l’inquinamento atmosferico</b>. La chiede la Regione Veneto, dopo che la <b>Corte di Giustizia europea</b> ha condannato l’Italia per i superamenti continui di polveri sottili. La Regione è corsa ai ripari con una delibera che pone nuovi paletti per la riduzione dei fattori inquinanti, ma spetta perlopiù ai <b>Comuni, con ordinanza</b>, rendere operative le nuove misure.</span></span></p>
<p><span><span>Così la Provincia di Vicenza ha chiamato a raccolta tutti i Comuni, per dare un’<b>univoca interpretazione </b>al documento regionale e per darne soprattutto un’<b>univoca applicazione</b> su tutto il territorio provinciale.</span></span></p>
<p><span><span>A condurre i lavori il <b>consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti</b> e il <b>dirigente del settore ambiente Filippo Squarcina</b>. In videoconferenza, da remoto, la <b>Regione Veneto, con i tecnici Laila Mazzucco e Luisa Memo</b>, e <b>quasi tutti i Comuni</b> vicentini con sindaco o assessore all’ambiente.</span></span></p>
<p><span><span>Tre i settori di intervento: agricoltura, trasporti e riscaldamento.</span></span></p>
<p><span><span>Tra le misure più impattanti per i cittadini, e maggiormente discusse durante l’incontro, l’<b>estensione a tutto il mese di aprile del divieto di circolazione dii veicoli euro4; il divieto di </b><b>bruciare ramaglie</b><b> fino al 30 aprile; l’organizzazione di una domenica ecologica al mese.</b></span></span></p>
<p><span><span>La Provincia si è fatta carico di elaborare una ordinanza-tipo che i Comuni adotteranno personalizzandola a seconda delle esigenze del territorio di competenza. </span></span></p>
<p><span><span>"Le misure previste dal Decreto della Giunta Regionale sono molto impattanti sulla vita dei cittadini – commenta <b>Macilotti</b>- Vietare l'uso dei diesel euro 4, ad esempio, significa rottamare più di 70.000 auto solo nella nostra Provincia, spesso appartenenti a cittadini che non hanno le risorse per sostituirle. Lo stesso esempio lo si può fare per la stufe. Pertanto o c'è una <b>progressività nell'applicazione</b> oppure lo Stato e la Regione devono mettere sul piatto <b>risorse straordinarie</b> per non discriminare i meno abbienti, molto più ingenti di quelle prospettate fino ad ora. Penso sia arrivato ora il momento di <b>investimenti davvero straordinari </b>per affrontare efficacemente il grave problema delle polveri sottili. Non si può pensare che siano i Comuni con le loro ordinanze restrittive a poter risolvere il problema. Come Provincia -sottolinea Macilotti- grazie al <b>Patto di Sindaci per la Qualità dell'Aria</b>, stiamo cercando di individuare quali sono le misure più efficaci per ogni singolo comune. Questo ci permetterà di spendere la risorse in modo più efficiente, al fine di ridurre davvero le fonti di pressione delle polveri sottili ".</span></span></p>
<p><span><span>Nel frattempo si studia la delibera regionale.</span></span></p>
<p><span><span><b>Tre, come detto, i settori di intervento: agricoltura, trasporti e riscaldamento.</b></span></span></p>
<p><span><span>Si stima che sia necessario ridurre le emissioni di PM10 primario del 38% (derivante principalmente dalla combustione di biomasse), degli ossidi di azoto del 39% (derivanti in prevalenza dai trasporti) e di ammoniaca del 22 % (derivante soprattutto dalle attività agricole). </span></span></p>
<p><span><span>Alcune misure riguardano tutto il territorio regionale, altre solamente gli agglomerati urbani e i Comuni con più di 30mila abitanti.</span></span></p>
<p><span><span><span style="text-decoration: underline;"><b>In sintesi.</b></span></span></span></p>
<p><span><span><b>Trasporto</b></span></span></p>
<p><span><span>Per agglomerato Vicenza e comuni con più di 30mila abitanti, dal 1° ottobre e fino al 30 aprile è <b>vietata la</b><b> circolazione dei veicoli privati fino a Euro 4 diesel nei giorni feriali dalle 8:30 alle 18:30 in allerta verde</b>; il divieto è esteso alle auto private euro 5 diesel in allerta arancio e ulteriormente esteso ai veicoli commerciali leggeri in allerta rosso. </span></span></p>
<p><span><span>E’ introdotto il divieto di circolazione dei veicoli privati fino a Euro 2 diesel compreso nei comuni con popolazione compresa tra10.000 e 30.000 abitanti non appartenenti alle zone Agglomerato, con esclusione zona Alpi e Prealpi.</span></span></p>
<p><span><span>Sono previsti <b>incentivi per lo s</b><b>vecchiament</b><b>o</b><b> del parco veicolare pubblico e privato.</b></span></span></p>
<p><span><span><b>Agricoltura </b></span></span></p>
<p><span><span>E’ esteso <b>fino al 30 aprile il d</b><b>ivieto di combustioni all’aperto di residui vegetali</b> ed è previsto il potenziamento dei controlli.</span></span></p>
<p><span><span>Per ridurre l’ammoniaca si interviene in 3 ambiti: <b>divieto di spandimento di liquami in condizioni di allerta superiore a verde</b>; copertura delle vasche di stoccaggio dei liquami zootecnici; interramento immediato dei liquami e di concimi a base di urea durante le operazioni di spandimento al campo.</span></span><span> </span></p>
<p><span><span><b>Riscaldamento</b></span></span></p>
<p><span><span><b>D</b><b>ivieto di utilizzare generatori a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle</b>, cioè con età di installazione approssimativamente superiore ai 10 anni.</span></span></p>
<p><span><span><b>M</b><b>anutenzione frequente degli impianti. </b>Sono stati stanziati12.000.000 di euro, incrementabili a 20.900.000 nel 2023, per la rottamazione delle stufe a pellet o a legna obsolete.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-26T10:55:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pari-opportunita-nasce-la-rete-della-provincia-di-vicenza-prima-in-italia-unisce-provincia-comuni-e-commissioni-comunali">
    <title>Pari Opportunità: nasce la Rete della Provincia di Vicenza.  Prima in Italia, unisce Provincia, Comuni e commissioni comunali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pari-opportunita-nasce-la-rete-della-provincia-di-vicenza-prima-in-italia-unisce-provincia-comuni-e-commissioni-comunali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ha chiamato a raccolta i Comuni vicentini e le omonime commissioni comunali per iniziare un percorso di rete contro le discriminazioni. Una videoconferenza a cui hanno partecipato </span><b>oltre 50 tra sindaci, assessori, consiglieri delegati e presidenti di commissione</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A condurre la riunione, dalla sala Consiglio della Provincia di Vicenza, </span><b>il consigliere provinciale con delega alle pari opportunità Francesco Enrico Gonzo</b><span>, </span><b>la presidente della Commissione provinciale Loredana Zanella e la vicepresidente Mirta Corrà</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Un risultato che supera ogni più rosea aspettativa -ha commentato Gonzo- a riprova che c’è non solo la volontà, ma anche la </span><b>necessità di fare squadra</b><span>. I Comuni più piccoli, in particolare, hanno evidenziato difficoltà legate a fondi carenti se non nulli, per cui anche organizzare un evento di sensibilizzazione diventa un problema. La soluzione è la </span><b>rete, che unisce le forze e amplifica i messaggi</b><span>”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un percorso  iniziato già lo scorso anno, voluto e perseguito con tenacia dalla presidente della Commissione provinciale pari opportunità Loredana Zanella, che con la vicepresidente Corrà ha elaborato un </span><b>protocollo di intesa proposto oggi a Comuni e Commissioni</b><span>. Un documento che i consiglieri provinciali hanno già vagliato in vista dell’approvazione, e che ogni Comune porterà all’attenzione del proprio Consiglio.  “Non una semplice formalità -sottolinea la Zanella- ma la volontà di portare </span><b>il tema delle pari opportunità nelle sale consiliari</b><span>, per dargli la dignità che merita. Una volta approvato il protocollo, la rete sarà un organismo snello, un luogo di dialogo e confronto, di condivisione di idee e di esperienze, per essere più capillari sul territorio con le nostre iniziative. </span><b>Una iniziativa che non ha precedenti in Italia</b><span>, ma che ci auguriamo possa presto fare scuola, per arrivare ad una rete regionale e nazionale. ”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il protocollo di intesa non ha colore politico, proprio come le pari opportunità, si rivolge ai grandi e piccoli Comuni e guarda oltre ogni tipo di discriminazione, favorendo non solo la parità di genere, ma la parità oltre ogni differenza, da vivere come arricchimento e non come limite. “Ci rivedremo a breve con i Comuni -ha concluso Gonzo- per concordare il <br /></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-24T10:50:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2021-2023">
    <title>Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2021-2023</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In data 22 marzo 2021 è stato pubblicato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2021-2023 (PTPCT 2021-2023), approvato con decreto del Presidente della Provincia n. 20 del 18/03/2021.</p>
<p>Si apre la procedura per raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al PTPCT 2021-2023. I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni <strong>entro le ore 13.00 del 30 aprile 2021</strong> al seguente indirizzo di posta elettronica<a class="mail-link" href="mailto:anticorruzione@provincia.vicenza.it"> anticorruzione@provincia.vicenza.it</a></p>
<p>E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica del presente Piano.</p>
<p>Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2021-2023 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Prevenzione della Corruzione”:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2021-2023" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2021-2023</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-22T13:35:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-operazione-antibracconaggio-a-bassano-del-grappa-sequestro-di-armi-e-fauna-particolarmente-protetta">
    <title>Polizia Provinciale: operazione antibracconaggio a Bassano del Grappa.  Sequestro di armi e fauna particolarmente protetta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-operazione-antibracconaggio-a-bassano-del-grappa-sequestro-di-armi-e-fauna-particolarmente-protetta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Caccia in periodo di chiusura, armi modificate, abbattimenti illegali, uccelli superprotetti: non si è fatto mancare nulla B.L., cinquantenne residente a Valrovina di Bassano del Grappa denunciato dalla Polizia Provinciale a seguito di una delle operazioni antibracconaggio più ingenti della stagione.</p>
<p align="left" class="western">E’ successo qualche sera fa proprio a Valrovina.</p>
<p align="left" class="western">Dopo lunghe indagini e numerosi appostamenti, gli agenti Provinciali dei distaccamenti di Thiene e Asiago hanno sorpreso l’uomo che, con il favore della luna piena, cacciava di notte in periodo di chiusura generale della caccia. Imbracciava un fucile munito di silenziatore e visore notturno, severamente vietati dalla legge sulle armi.</p>
<p align="left" class="western">La successiva e immediata perquisizione dell’abitazione ha permesso agli agenti di scoprire che il cacciatore deteneva numerose armi non correttamente custodite, oltre a due celle frigorifere piene di carne appartenente a caprioli, cervi, camosci e cinghiali abbattuti e detenuti illegalmente. Nei frigoriferi erano presenti circa una novantina di sacchetti di carne congelata, con le indicazioni della data e della specie scritte con un pennarello indelebile. Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche un gufo comune impallinato, altri uccelli impagliati appartenenti a varie specie particolarmente protette come il picchio nero, il picchio verde, il re di quaglie, il beccofrosone e l’upupa, oltre a tagliole, trappole e reti da uccellagione.</p>
<p align="left" class="western">Il cinquantenne bassanese aveva predisposto un rudimentale quanto efficace sistema che lo avvertiva in tempo reale degli animali presenti sui campi: un lungo filo teso attraverso il bosco e collegato ad una campanella che suonava in casa sua quando qualche animale toccava il filo.</p>
<p align="left" class="western">“Gli episodi di bracconaggio sono in diminuzione rispetto al passato -commenta il comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro – ma sono più complessi da individuare perché vengono utilizzati strumenti più sofisticati, come silenziatori e visori notturni. Ogni operazione richiede tempo e perseveranza, ma sono controlli doverosi a tutela del nostro territorio e soprattutto delle specie animali protette.”</p>
<p align="left" class="western">B.L. è stato denunciato all’autorità Giudiziaria e rischia fino a 3 anni di carcere per la modifica dell’arma, fino a  un anno di arresto e qualche migliaio di euro per gli articoli violati in materia di caccia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-19T11:31:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giornata-nazionale-per-le-vittime-del-covid-il-presidente-osserva-il-minuto-di-silenzio-davanti-alla-bandiera-italiana-a-mezz2019asta">
    <title>Giornata nazionale per le vittime del Covid, il presidente osserva il minuto di silenzio davanti alla bandiera italiana a mezz’asta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/giornata-nazionale-per-le-vittime-del-covid-il-presidente-osserva-il-minuto-di-silenzio-davanti-alla-bandiera-italiana-a-mezz2019asta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><span><span><span><span><span><span><span><i>Vicenza, 18 marzo 2021</i> - In concomitanza con l'arrivo a Bergamo d</span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span>el presidente del Consiglio dei mini</span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span>stri, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT812_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT819_com_zimbra_date">oggi</span></span> alle 11, il presidente della Provincia e sindaco di Vicenza Francesco Rucco e il presidente del consiglio comunale Valerio Sorrentino </span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span>si sono fermati</span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span> davanti alla bandiera italiana, esposta a mezz’asta in piazza dei  Signori, per osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime  del Coronavirus. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>Il Parlamento ha istituito infatti per <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT813_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT820_com_zimbra_date">oggi</span></span>, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT814_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT821_com_zimbra_date">18 marzo 2021</span></span>,  con legge, la "Giornata nazionale per conservare e rinnovare la memoria  di tutte le persone decedute a causa dell'epidemia da Coronavirus". </span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>“</span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>A un anno di distanza dallo scoppio dell’epidemia, abbiamo voluto ricordare le vittime del Coronavirus – afferma il presidente </span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><b>Francesco Rucco</b></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span> - La situazione purtroppo è ancora critica. Si deve continuare a rispettare le regole, ma si deve anche ricordar</span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>e chi non c'è più. Istituzionalizzare con una giornata nazionale il ricordo delle vittime è stato un atto</span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span> assolutam</span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>ente doveroso e nec</span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span>essario,  anche per mantenere la memoria di questo momento negli anni a venire.  Non posso dimenticare l’arrivo delle bare con i camion dell’esercito  italiano per la cremazione qui a Vicenza delle vittime di Bergamo e  Brescia. E' un ricordo indelebile che rimarrà in tutti noi”. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Il momento di raccoglimento è stato accompagnato </span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span>dal</span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>le note de Il Silenzio eseguite </span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><span>dal musicista e trombettista</span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span> Nicolò Marangon dal piano superiore della Basilica palladiana. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-18T20:40:36Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/universita-rucco-in-sopralluogo-al-polo-di-viale-margherita-si-lavora-alle-finiture-per-aprire-in-autunno">
    <title>Università: Rucco in sopralluogo al polo di viale Margherita Si lavora alle finiture per aprire in autunno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/universita-rucco-in-sopralluogo-al-polo-di-viale-margherita-si-lavora-alle-finiture-per-aprire-in-autunno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Ultimi ritocchi al polo universitario di viale Margherita per essere pronti ad accogliere gli studenti all’inizio del nuovo anno accademico. Il presidente della Provincia Francesco Rucco ha voluto verificare di persona il cantiere, accompagnato dal dirigente provinciale dell’area tecnica ing. Filippo Squarcina, dal responsabile del procedimento arch. Giacomo Oliviero, dal direttore dei lavori ing. Andrea Leonardi e dal collaudatore e coordinatore per la sicurezza ing. Matteo Calabrese.</p>
<p class="western">In questo momento si stanno eseguendo lavori di finitura e dettaglio, dopo che lo scorso 28 febbraio sono stati formalmente chiusi i lavori. Si tratta, ad <span>esempio, di trattamenti di pavimentazione, una seconda mano di tinteggiatura, profili, segnaletica. </span>Le finiture saranno concluse entro aprile. Nel frattempo si procede anche ai collaudi e agli arredi.</p>
<p class="western">“ Un orgoglio portare a compimento il polo universitario di Vicenza - commenta Rucco- questo secondo edificio, grande il doppio del primo, offrirà opportunità di crescita all’università, non solo nei numeri, ma anche nella qualità. La Provincia di Vicenza ha lavorato a stretto contatto con la Fondazione Studi Universitari e con l’Università di Padova e con loro abbiamo scelto i materiali, gli impianti, la dotazione tecnologica migliori. Perchè vogliamo offrire il meglio ai nostri studenti e perché solo così possiamo essere hub tecnologico dove fare ricerca avanzata.”</p>
<p class="western">Una struttura performante, con dotazioni multimediali all’avanguardia.</p>
<p class="western">Al piano terra ci sono 4 aule da oltre 200 posti l’una, dotate di connessione ultra veloce. Al secondo piano aule più piccole e laboratori, mentre all’ultimo piano uffici, sale meeting e una grande aula <span>seminari.</span></p>
<p class="western"><span>Tutto il </span><span>c</span><span>omplesso </span><span>sarà</span><span> dotato di impianto di riscaldamento collegato alla rete di teleriscal</span><span>d</span><span>amento, impianto di raffrescamento garantito da un gruppo frigorifero, e un importante impianto di trattamento aria, collegato a 4 unità poste nei vani tecnici in copertura. </span><span><span><span><span><span>I corpi illumina</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>n</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ti saranno tutti a LED, molto più performanti e durevoli. </span></span></span></span></span><span>Ma c’è anche tanta luce naturale, grazie a grandi vetrate e spazi di ampio respiro. L’utilizzo del vetro e del legno alleggerisce la struttura, che pure infonde so</span>lidità e robustezza.</p>
<p class="western">“Qua si respira futuro -afferma il presidente Rucco- La consegna della struttura non sarà certo un punto di arrivo, ma l’inizio di una sfida forse ancor più grande: rendere l’università parte integrante di Vicenza. La posizione è strategica: a due passi dal centro storico, dalla stazione, a ridosso dello stadio e del tribunale. Un angolo di città particolarmente vivace, che deve rappresentare un’opportunità di crescita e di sviluppo per l’intera città. Servono servizi, serve pensare alla mensa e a tutte le esigenze della popolazione universitaria in aumento. Dobbiamo avere lo stesso coraggio che vent’anni fa ha spinto gli amministratori al progetto del polo universitario. Dobbiamo fare squadra tra enti pubblici e aziende private e investire nel futuro dell’università, nella consapevolezza che da quello dipenda anche il futuro di Vicenza.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-17T13:31:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dell2019aria-la-provincia-apre-uno-sportello-per-i-comuni-consulenza-e-supporto-per-ridurre-del-40-le-emissioni-di-inquinanti-entro-il-2030">
    <title>Qualità dell’aria: la Provincia apre uno sportello per i Comuni.  Consulenza e supporto per ridurre del 40% le emissioni di inquinanti entro il 2030</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/qualita-dell2019aria-la-provincia-apre-uno-sportello-per-i-comuni-consulenza-e-supporto-per-ridurre-del-40-le-emissioni-di-inquinanti-entro-il-2030</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 8 marzo 2021</i> - La Provincia apre uno <b>sportello per la qualità dell’aria</b>. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto denominato “Patto dei Sindaci per la Qualità dell’Aria” che vede la Provincia di Vicenza a capo di una rete di Comuni impegnati in azioni concrete contro l’inquinamento atmosferico.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrare l’iniziativa questa mattina <b>Francesco Rucco, presidente della Provincia</b>, <b>Matteo Macilotti e Francesco Enrico Gonzo, consiglieri provinciali </b>con delega rispettivamente all’ambiente e all’urbanistica, <b>Filippo Squarcina dirigente </b>provinciale <span>d</span><span>el settore </span>ambiente e <b>Diego Pellizzaro dello studio Adaptev</b>, spin off dell’<span>u</span>niversità di Venezia che supporta tecnicamente il progetto.</p>
<p align="justify" class="western">“E’ un’<b>evoluzione del Tavolo Tecnico Zonale</b> -ha esordito <span>M</span><span>acilotti</span>- Con il Tavolo ci troviamo ogni anno, Provincia e Comuni, a discutere di quali ordinanze adottare in caso di superamento dei limiti dell’inquinamento atmosferico. Ma <span>v</span><span>olevamo</span> andare oltre. <span>V</span><span>olevamo</span> pensare a come ridurre l’inquinamento, <span>a </span><span>come</span> fare prevenzione perché i limiti non vengano superati, invece che cercare soluzioni a inquinamento avvenuto. E così è nato il Patto dei Sindaci per la Qualità dell’Aria, che ha come obiettivo di ridurre le emissioni di almeno il 40% entro il 2030”. Un’<b>iniziativa unica in Italia</b>, destinata a fare scuola per la capacità di affrontare le questioni ambientali prima che diventino emergenza.</p>
<p align="justify" class="western">Primo passo è stato la <b>redazione dell’</b><b>Analisi Ambientale delle Emissioni in Atmosfera</b> per tutti i 114 Comuni <span>vicentini</span>. Una fotografia che rappresenta lo stato attuale e il punto di partenza per pianificare la riduzione delle emissioni. Il riferimento è, in particolare, alle polveri sottili primarie (PM10 e PM2,5) e ai gas cosiddetti precursori come Ossid<span>i</span> di Azoto (N<span>O</span>x) e Ammoniaca (NH3).</p>
<p align="justify" class="western">“La riduzione del 40% è un obiettivo ambizioso -ha affermato Rucco- una vera e propria sfida ambientale che la Provincia invita i sindaci a vincere assieme. <b>Tutti i sindaci</b>, perché non è un problema di grandi città. <b>E tutti i cittadini</b>, aggiungo, perché a fare la differenza sono anche comportamenti individuali responsabili, come ad esempio l’uso <span>d</span><span>i auto, stufe e caldaie a </span><span>basso impatto ambientale</span>.”</p>
<p align="justify" class="western">E poi ci sono le scelte urbanistiche che possono andare in una direzione più verde. “La <b>pianificazione </b><span><b>urbanistica</b></span><b> deve essere sostenibile</b> -ha aggiunto Gonzo- puntando alla mobilità lenta, con le piste ciclabili, e incentivando scelte costruttive che privilegino il risparmio energetico, solo per fare un esempio.”</p>
<p align="justify" class="western">Sono già <b>35 i Comuni che hanno dato una </b><span><b>pre-adesione</b></span><span> al Patto </span><span>dei Sindaci per la Qualità dell’Aria, che mette nero su bianco l’impegno all’abbattimento dell’inquinamento atmosferico. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Ora si passa alla fase operativa. C’è da formalizzare l’adesione con </span><span>l’</span><span>approvazione da parte dei Consigli Comunali, e c’è soprattutto da elaborare un </span><span><b>Programma Locale per la Qualità dell’Aria</b></span><span>. Quest’ultimo è il documento chiave </span><span>che </span><span>definisce le azioni concrete che ogni Comune mette in atto da qui al 2030 per raggiungere l’obiettivo. Un documento che ogni Comune deve personalizzare tenendo conto delle peculiarità del proprio territorio e dei propri insediamenti.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>U</span><span>n compito non facile, per questo la Provincia ha deciso di mettere a disposizione di </span><span>a</span><span>mministratori</span><span> e tecnici comunali </span><span>uno sportello, gestito dalla Provincia attraverso Adaptev, che ga</span><span><span>rantisca </span></span><span><span>omogeneità sia sul format che sulla qualità dei P</span></span><span><span>rogrammi e li faccia dialogare fra loro, in maniera da fare sistema e agire su larga scala per raggiungere risultati migliori.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><b>Lo sportello risponde</b></span></span><span><span> ad una mail: <a href="mailto:pattodeisindaci@provincia.vicenza.it">pattodeisindaci@provincia.vicenza.it</a> e allo 0444 1933824. Offre </span></span><span><span>consulenza sulla redazione del Programma Locale per la Qualità dell’Aria, che potrà essere un documento autonomo o integrato al Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc). </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Partendo dai dati esistenti </span></span><span><span>sulla qualità dell’aria, monitorati per ogni singolo Comune, lo sportello darà supporto su come attuare la raccolta dati utile alla redazione del Programma (ad esempio il censimento degli utilizzatori di biomassa e delle aziende agricole), e su quali azioni concrete mettere in campo per la riduzione delle emissioni inquinanti. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Con una base comune a tutti, cioè la riduzione di almeno il 40% delle emissioni di: </span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>polveri 	sottili (PM10 e PM2,5) mediante una migliore efficienza energetica , 	maggiore impiego di fonti di energia rinnovabili e l’utilizzo di 	tecniche innovative di riduzione delle emissioni</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Ossidi 	di Azoto (NOx) mediante una migliore efficienza energetica e un 	nuovo sistema di mobilità intelligente</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>Ammoniaca 	(NH3) in particolare agendo sul settore agricolo</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><span><span>A</span></span><span><span>daptev</span></span><span><span> ha anche il compito di </span></span><span><span><b>monitorare l’evoluzione del progetto</b></span></span><span><span> e garantire una </span></span><span><span><b>corretta c</b></span></span><span><span><b>omunicazione</b></span></span><span><span><b> ai cittadini</b></span></span><span><span>. </span></span><span><span>Utili informazioni sono già disponibili sul portale Cambiamo Aria della Provincia di Vicenza (<a href="https://aria.provincia.vicenza.it/">https://aria.provincia.vicenza.it</a>), dove si trova anche un </span></span><span><span><b>calcolatore di emissioni </b></span></span><span><span>di polveri sottili, costruito appositamente da Adaptev, dove ogni cittadino può quantificare l’impatto ambientale delle proprie azioni.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-08T14:26:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/8-marzo-giornata-dei-diritti-delle-donne-la-commissione-pari-opportunita-della-provincia-lavora-ad-una-rete-con-le-commissioni-comunali">
    <title>8 marzo, giornata dei diritti delle donne.  La Commissione Pari Opportunità della Provincia lavora ad una rete con le commissioni comunali </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/8-marzo-giornata-dei-diritti-delle-donne-la-commissione-pari-opportunita-della-provincia-lavora-ad-una-rete-con-le-commissioni-comunali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Non la festa delle donne, ma la <b>festa dei diritti delle donne</b>. Questo è l’8 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT377_com_zimbra_date">marzo </span>che vuole celebrare la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza. “E non è un dettaglio -sottolinea la <b>presidente della Commissione Loredana Zanella</b>- Questa pandemia ci ha portati <b>indietro nel tempo</b>.  Sono aumentate le violenze ai danni delle donne e sono donne anche la  gran parte di coloro che stanno perdendo il lavoro. La stessa cura della  famiglia sta gravando su di loro in maniera più pesante. A  dimostrazione che <b>no, la parità </b><b>di genere</b><b> ancora non c’è</b>.”</p>
<p class="western">L’8 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT378_com_zimbra_date">marzo </span>deve allora essere l’occasione per chiedere parità. “Di diritti, di opportunità, di prospettive -commenta il <b>consigliere provinciale con delega alle pari opportunità Francesco Enrico Gonzo</b>- Una strada lunga e non facile, che va percorsa a tutti i livelli di Governo e che va percorsa assieme.”</p>
<p class="western">Di qui l’idea di fare <b>rete con le commissioni pari opportunità di tutti i Comuni vicentini</b>.  “Con la Commissione provinciale -spiega la Zanella- stiamo lavorando ad  un documento da condividere con i Comuni, per unire le forze e le  risorse che ognuno riesce a mettere in campo. Stiamo facendo un <b>censimento</b> per verificare quanti Comuni si sono dotati di una Commissione, quanti  hanno un assessore o un consigliere delegato. I primi risultati sono  sconfortanti e dimostrano quanto le <b>pari opportunità siano una materia sottovalutata</b>. E’ da qui che vogliamo partire, sensibilizzando le amministrazioni comunali per essere più capillari sul territorio.”</p>
<p class="western">La rete delle commissioni pari opportunità è all’ordine del giorno della <b>riunione dei consiglieri provinciali</b> proprio l’8 marzo. E chissà che questa coincidenza porti bene.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-08T08:31:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lane120-a-palazzo-trissino-la-presentazione-delliniziativa-editoriale-dedicata-ai-120-anni-del-lanerossi-vicenza-rucco-201ccomune-e-provincia-hanno-voluto-sostenere-questo-importante-progetto-che-evidenzia-il-legame-unico-tra-la-squadra-e-la-citta201d">
    <title>Lane120, iniziativa editoriale dedicata ai 120 anni del Lanerossi Vicenza.  Rucco: “Comune e Provincia hanno voluto sostenere questo importante progetto che evidenzia il legame unico tra la squadra e la città”   </title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><span><i>Vicenza, 4 marzo 2021 </i>- Si è tenuta <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2783_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2790_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, la presentazione dell'iniziativa editoriale <b>“Lane120” </b>dedicata alla celebrazione dei 120 anni di fondazione del Lanerossi Vicenza.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Ad illustrare il progetto, <b>sostenuto da Comune e Provincia di Vicenza</b>, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2784_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2791_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> erano presenti il sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco,  il direttore generale del L.R. Vicenza Paolo Bedin, il direttore de Il  Giornale di Vicenza Luca Ancetti e il giornalista Eugenio Marzotto,  caposervizio della redazione sportiva del quotidiano.</span></span></span></p>
<p><span>“<span><span>Prima di essere sindaco e avvocato, sono tifoso del Vicenza Calcio – ha dichiarato il <b>sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco</b> –  per cui quando si parla della squadra della mia città l'emozione e i  ricordi sono tanti. Se il mondo ci conosce è anche perchè nel Vicenza  hanno giocato personalità importanti, come Paolo Rossi e Roberto Baggio.  Ci tengo a sottolineare che Comune e Provincia hanno voluto sostenere  questo importante progetto editoriale realizzato in collaborazione con e  per tutti i tifosi. Il mio grazie va al direttore de Il Giornale di  Vicenza, Luca Ancetti, che ha pensato a questo viaggio di 12 mesi alla  riscoperta dei 120 anni di storia della squadra ma anche del nostro  territorio, visto il profondo legame, da sempre, con la città”.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Da martedì 9 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2785_com_zimbra_date">marzo </span>Il Giornale di Vicenza regalerà <b>ogni mese, fino a<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2786_com_zimbra_date"> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2792_com_zimbra_date">marzo </span>2022</span></b>, ai suoi lettori e alla comunità biancorossa un inserto di <b>32 pagine </b>sulla storia del Vicenza Calcio. L'obiettivo è realizzare “un'opera omnia” da collezione, con <b>oltre 400 pagine </b>dedicate alla città e a tutti i tifosi. L'inserto sarà in edicola <b>gratis</b>, acquistando una copia del quotidiano.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Curato dalla redazione sportiva del quotidiano, “Lane120” racconterà, in <b>12 numeri</b><span>,</span> il cambiamento della società vicentina, della provincia e, quindi, della  squadra di calcio della città in oltre un secolo di storia. Le 12  copertine degli inserti saranno realizzate da <b>Osvaldo Casanova</b>,  illustratore vicentino. Le immagini storiche, le più risalenti delle  quali sono degli anni 1904-1906, sono state fornite dal giornalista <b>Alessandro Lancellotti</b> che le ha scovate negli archivi della Bertoliana e grazie ai familiari degli ex giocatori.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Nel primo numero, in particolare, si parlerà del ventennio calcistico compreso tra l'anno di fondazione del Lanerossi Vicenza, <b>il 1902, e il 1922</b>, e ci sarà anche il contributo di <b>Enrico Brizzi</b>,  scrittore, che racconterà di Bernardo Perin, vicentino, uno tra i primi  giocatori biancorossi che ha vestito anche la maglia della Nazionale.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-04T13:26:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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