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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 611 to 625.
        
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    <title>Tiepolo250: ville e palazzi aperti alle visite.  Guzzonato: “Un viaggio nell’arte e nella storia di Vicenza”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tiepolo250-ville-e-palazzi-aperti-alle-visite-guzzonato-201cun-viaggio-nell2019arte-e-nella-storia-di-vicenza201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>6 maggio 2021 -</i><b> Tiepolo250 riparte</b>. Hanno riaperto le porte i <b>cinque siti vicentini</b> che ospitano il meglio delle <b>opere di Giambattista Tiepolo</b>, visitabili con un <b>unico biglietto</b>.</p>
<p align="left" class="western"><span>Si tratta, nel dettaglio, </span><span><span>di</span></span><span> </span><b>palazzo Chiericati</b><span>, sede del Museo Civico, </span><b>palazzo Barbaran</b><b>o</b><span>, sede del Palladio Museum, </span><b>villa Valmarana ai Nani</b><span> a Vicenza, </span><b>villa Zileri Motterle</b><span> a Monteviale </span><span><span>e</span></span><span> </span><b>villa Cordellina Lombardi</b><span> a Montecchio Maggiore.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Decine di opere d</span><span><span>i uno dei più grandi artisti del Settecento che possono essere ammirate e vissute in un percorso unico che parte dal centro storico di Vicenza e arriva alle pendici dei Berici.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il biglietto Tiepolo250 ha validità </span></span><span><b>fino alla fine del 2021</b></span><span><span>, con la possibilità di visitare ville e palazzi in momenti diversi. </span></span><span> </span><span><span>Si può acquistare nel</span></span><span>le biglietterie delle </span><span><span>v</span></span><span>ille, </span><span>al Palladio Museum </span><span>e </span><span><span>all</span></span><span>’Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza Matteotti a Vicenza, oltre che online sul sito </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.tiepolo250.com/"><span>www.tiepolo250.com</span></a></span></span><span> </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Tiepolo250 è un </span><span><span>percorso di conoscenza di Giambattista </span></span><span>Tiepolo -afferma </span><b>Marco Guzzonato, consigliere alla cultura della Provincia di Vicenza</b><span> capofila del progetto- ma è anche un viaggio tra alcune tra le più significative bellezze storiche e architettoniche vicentine. A custodire gli affreschi del Tiepolo sono infatti cinque tra le ville e i palazzi simbolo del nostro territorio. Come il palladiano </span><span><span>p</span></span><span>alazzo </span><span><span>Barbaran</span></span><span><span>o</span></span><span><span>, oggi sede del </span></span><span>Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e del Palladio Museum. O il rinascimentale palazzo Chiericati, anch’esso progettato da Andrea Palladio. </span><span><span>Il tragitto</span></span><span> tra i due va percorso a piedi, lentamente, per apprezzare il centro storico di Vicenza riconosciuto dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità.  Di impianto classico sono anche le tre ville venete Valmarana ai Nani, Zileri Motterle e Cordellina Lombardi, </span><span><span>complessi monumentali di cui si possono e si devono godere non solo gli ampi saloni interni riccamente decorati, ma anche i parchi storici.”</span></span><span> </span></p>
<p align="left" class="western"><span>"Finalmente abbiamo potuto riaprire le porte di palazzi, musei e ville per offrire l'opportunità di conoscere e apprezzare le nostre opere d'arte e le architetture che rendono unico il nostro paesaggio -</span><span>commenta </span><b>Simona Siotto, assessore alla cultura del Comune di Vicenza</b><span>-</span><span> Tiepolo250, purtroppo, ha sofferto, come tutto il mondo della cultura, di lunghi periodi obbligati di chiusura. E' giunto ora il momento di riprendere con coraggio e determinazione le attività programmate. Dopo tanti mesi di limitazioni credo che l'opportunità di conoscere l'opera di Tiepolo attraverso luoghi significativi distribuiti tra il centro di Vicenza e il territorio circostante sia un modo per riappropriarci di quanto ci è tanto mancato e di apprezzare le nostre bellezze."</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La visita ai cinque siti è possibile nel rispetto della normativa anti Covid19.</span></p>
<p align="left" class="western">Modalità, giorni e orari di apertura variano non solo di luogo in luogo, ma anche di ordinanza in ordinanza, visto che sono vincolati ai dettami di una normativa in continua e repentina evoluzione.</p>
<p align="left" class="western">E’ pertanto necessario monitorare i siti internet dei luoghi e informarsi prima della visita.</p>
<p align="left" class="western">Salvo variazioni, questo è il quadro delle aperture:</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT2227_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2250_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2228_com_zimbra_url1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2251_com_zimbra_url1"></a> <span>- </span><b>villa Valmarana ai Nani</b><span> </span>è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18. D<span>al lunedì al venerdì senza obbligo di prenotazione, </span><span><span>s</span></span><span>abato </span><span><span>e</span></span><span> domenica con obbligo di prenotazione al link: </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.villavalmarana.com/it/booking"><span>https://www.villavalmarana.com/it/booking</span></a></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>- </span><b>villa Cordellina Lombardi</b><span> è aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13. Al mercoledì, </span><span>giovedì, sabato e domenica anche dalle 15 alle 18. Nel fine settimana solo su prenotazione telefonica allo 0444 696085 con almeno un giorno di preavviso</span></p>
<p align="left" class="western"><span>- </span><b>villa Zileri Motterle</b><span> è aperta dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 17, al venerdì dalle 10 alle 12.30, alla domenica dalle 10 alle 17 </span><span>solo su prenotazione da effettuarsi scrivendo a </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:visite@villazileri.com"><span>visite@villazileri.com</span></a></span></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT2299_ZmEmailObjectHandler1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2276_ZmEmailObjectHandler1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2300_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2277_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2301_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2278_com_zimbra_date1"></a> <span><span>- </span></span><span><b>Palladio Museum</b></span><span><span> </span></span><span><span><span>è aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18 per gruppi</span></span></span><span> (minimo 10 persone) e scuole con prenotazione obbligatoria (T. 0444 323014</span><span><span> </span></span><a href="mailto:accoglienza@palladiomuseum.org"><span><span><span>accoglienza@pal</span></span></span><span><span><span>ladiomuseum.org</span></span></span></a><span>). Dal 5 giugno sarà aperto anche sabato e domenica dalle 10 alle 18 per singoli utenti, </span><span><span>con prenotazione obbligatoria se sarà ancora necessario</span></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT547_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT521_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT548_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT522_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT523_com_zimbra_phone"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT549_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT524_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT550_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT525_ZmEmailObjectHandler"></a> <span>- </span><span><b>palazzo Chiericati</b></span><span> </span><span>è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17, ultimo ingresso 16.30. </span>Il sabato e la domenica accesso su prenotazione da effettuare entro il giorno precedente la visita rivolgendosi all'Ufficio booking (contattare il Call center <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tiepolo250-ville-e-palazzi-aperti-alle-visite-guzzonato-201cun-viaggio-nell2019arte-e-nella-storia-di-vicenza201d/callto:0444964380">0444964380</a> da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13 oppure inviare un email a booking@comune.vicenza.it).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-05-06T12:17:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tunnel-schio-valdagno-apre-il-cantiere-per-la-nuova-illuminazione-investimento-da-2-1-milioni-di-euro-lavori-in-notturna-con-senso-unico-alternato">
    <title>Tunnel Schio-Valdagno: apre il cantiere per la nuova illuminazione.  Investimento da 2,1 milioni di euro. Lavori in notturna con senso unico alternato.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tunnel-schio-valdagno-apre-il-cantiere-per-la-nuova-illuminazione-investimento-da-2-1-milioni-di-euro-lavori-in-notturna-con-senso-unico-alternato</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>4 maggio 2021 </i>- Nuovo impianto di illuminazione per il tunnel Schio-Valdagno.</p>
<p align="left" class="western">Finita la fase di test, questa settimana apre il <b>cantiere</b> per l’avvio dei lavori, con la <b>posa della segnaletica</b> di cantiere lungo l'intera galleria (4.690 metri) e l'installazione di un <b>impianto semaforico</b> ai due imbocchi.</p>
<p align="left" class="western">I lavori <span>prevedono </span>la <b>rimozione di circa 1.200 proiettori</b> di vecchia tecnologia (sodio alta pressione) con <b>nuovi apparecchi con tecnologia a </b><span><b>led</b></span>, per un costo complessivo dell'intervento di <b>2.100.000 euro</b> messi a disposizione dalla Provincia. Il cronoprogramma prevede che i<span> lavori durino </span><span><b>61 giorni</b></span><span>.</span> A <span>coordinarl</span><span>i </span>è la società Vi.Abilità, che per conto della Provincia gestisce i 1.300 km di strade di competenza.</p>
<p align="left" class="western">“I lavori si svolgeranno esclusivamente in orario notturno, <b>dalle 21.30 alle 6 del giorno successivo</b> -precisa <span>l</span><span>a </span><span><b>presidente di Vi.Abilità Magda Dellai</b></span>- in modo da ridurre al minimo il disagio per la circolazione. Durante queste due prime settimane di lavori, <b>il transito nelle ore notturne avverrà a senso unico alternato regolato da impianto semaforico</b>, mentre <span><b>d</b></span><span><b>urante il giorno</b></span><b> verrà ripristinato il doppio senso di marcia</b>. <span>Successivamente</span> saranno programmate anche delle chiusure totali del tunnel, sempre e solo in orario notturno. Le date verranno stabilite e comunicate in relazione all'avanzamento dei lavori.”</p>
<p align="left" class="western">“Interverremo <span>d</span><span>apprima</span> <span>ne</span>l tunnel Schio-Valdagno <span>e </span><span>poi</span> <span>nella galleria Valle Miara, in comune di Valdagno</span> – spiega il <b>consigliere provinciale alla viabilità Davide Faccio</b>- l’impegno economico è importante, ma avremo <b>significativi risparmi </b><span><b>sia per quanto riguarda i consumi elettrici</b></span><span>, </span><span>stimati intorno al 30%, </span><span><b>sia per quanto riguarda i costi legati alla manutenzione</b></span><span>, visto che la vita utile di </span><span>una lampada a led</span><span> è mediamente c</span><span>inque</span><span> volte superiore a quella delle lampade tradizionali.”</span></p>
<p align="left" class="western">La sostituzione dell'intero impianto procederà a step successivi: rinforzo delle canaline portacavi, allestimento di quadri elettrici provvisori che garantiranno la continuità del servizio, rimozione di <br /> cavi e apparecchi esistenti, posa di nuovi cavi e installazione dei nuovi corpi illuminanti. L'intervento si concluderà con le fasi di collaudo e messa a punto del nuovo sistema.<br /> Una volta completato l'intervento al tunnel Schio-Valdagno si proseguirà con i lavori all'interno della galleria Valle Miara (650 metri) in Comune di Valdagno.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-05-04T10:42:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/presentato-il-progetto-del-nuovo-ponte-sulla-strada-provinciale-montorsina-il-consigliere-faccio-201c-piu-sicuro-per-i-veicoli-ma-anche-per-pedoni-e-ciclisti201d">
    <title>Presentato il progetto del nuovo ponte sulla strada provinciale Montorsina. Il consigliere Faccio: “ Più sicuro per i veicoli , ma anche per pedoni e ciclisti”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/presentato-il-progetto-del-nuovo-ponte-sulla-strada-provinciale-montorsina-il-consigliere-faccio-201c-piu-sicuro-per-i-veicoli-ma-anche-per-pedoni-e-ciclisti201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Montecchio Maggiore, 3 maggio 2021 -</i> Nuovo <b>ponte sul fiume Guà</b> lungo la strada provinciale Montorsina, in comune di Montecchio Maggiore.</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il <b>consigliere provinciale alla viabilità Davide Faccio</b> ha effettuato un sopralluogo  sul posto alla presenza dei <b>sindaci Gianfranco Trapula per Montecchio Maggiore, Diego Zaffari per Montorso Vicentino, Alessia Bevilacqua per Arzignano</b>.  Presenti <b>Filippo Squarcina dirigente provinciale dell’area tecnica e il Rup dell’opera Andrea Leonardi</b>.</p>
<p align="left" class="western">La strada provinciale n. 33 Montorsina collega Montecchio Maggiore a Montorso Vicentino attraversando perlopiù un contesto agricolo, ma anche una zona produttiva e aree urbanizzate. In un breve tratto, nel comune di Montecchio Maggiore, attraversa con due ponti prima il torrente Poscola e poi il Fiume Guà. Entrambi i ponti sono costantemente monitorati da Vi.Abilità, società che per conto della Provincia gestisce i 1.300 km di strade di competenza. Recenti sopralluoghi hanno evidenziato la necessità di intervenire sul <b>ponte che attraversa il Guà, già da tempo soggetto a limitazione di peso dei mezzi autorizzati al transito</b>. La struttura è infatti in evidente stato di degrado e <span>l</span>e pile di sostegno rappresentano un ostacolo al deflusso delle piene.</p>
<p align="left" class="western">“Valutata la situazione -ha spiegato il <b>consigliere Faccio</b>- Provincia e Vi.Abilità hanno ritenuto opportuno sostituire l’attuale ponte con una <b>struttura a norma, sicura e non più soggetta a limitazioni di  traffico</b>. La Provincia ha messo a disposizione <b>1,6 milioni di euro</b> e, con Vi.Abilità, ha dato il via all’iter per la realizzazione di un nuovo ponte. I <b>lavori partiranno a giugno</b> e dureranno 8 mesi. Ci saranno dei disagi, che faremo il possibile per limitare, ma è un intervento necessario per <b>mettere in sicurezza il ponte</b> e <b>riqualificare la viabilità di un’arteria strategica per l’ovest vicentino</b>.”</p>
<p align="left" class="western">Il <b>progetto esecutivo è stato redatto da E-Farm</b> che, in raggruppamento con Proteco, E2B, Pizzin e Arcsat, si è aggiudicato la gara per la progettazione, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza.</p>
<p align="left" class="western">Il nuovo ponte ha una <b>struttura ad un’unica campata</b>, senza pile in alveo e spalle interne all’alveo ma in prossimità della sommità arginale. La larghezza della carreggiata passa <b>dagli attuali 5 metri a 8,5 metri</b>, con corsie larghe 3,25 metri e banchine da 1 metro. Si prevede di realizzare un <b>marciapiede largo 1,5 metri sul lato nord e una pista ciclabile larga 2 metri sul lato sud</b>, in modo da consentire l’attraversamento in sicurezza all’utenza debole e al contempo connettere i percorsi arginali ad uso di ciclisti e pedoni su entrambi i lati del ponte. Sia la pista ciclabile che il marciapiedi sono protetti da barriere di sicurezza lato strada e da parapetti. Vengono messi a nuovo anche l’arredo stradale, la rete di raccolta delle acque meteoriche, le scarpate e la viabilità campestre.</p>
<p align="left" class="western">I lavori verranno eseguiti dal raggruppamento di imprese costituito da <b>CGC Srl di Altavilla Vicentina e F.L. Costruzioni &amp; Autotrasporti Srl di Brescia</b>. P<span>renderanno il via</span> entro il mese di giugno, con una <b>durata stimata in circa 8 mesi</b>, durante i quali la <span>s</span>trada <span>p</span>rovinciale dovrà rimanere necessariamente chiusa al traffico nel tratto interessato. I tecnici di Vi.abilità Srl stanno già predisponendo la necessaria segnaletica di preavviso e nelle prossime settimane verranno  pubblicizzati i percorsi alternativi.</p>
<p align="left" class="western">“Un’opera che aspettavamo da anni -hanno sottolineato il <b>sindaco Trapula </b><b>e il sindaco Bevilacqua</b>- Grazie alla Provincia, al Presidente Rucco e al consigliere Faccio avremo un ponte nuovo, adeguato alla viabilità di un’area produttiva tra le più importanti d’Italia."</p>
<p align="left" class="western">“Contestualmente ai lavori del ponte -ha precisato<b> Zaffari</b>- il Comune di Montorso realizzerà un marciapiede in località Roggia di Mezzo, mentre Acque del Chiampo aprirà il cantiere per la posa di una tubatura in quest’area. In questo modo la strada provinciale verrà chiusa una sola volta, limitando il più possibile i disagi sia per i residenti che per gli utenti della strada.”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-05-03T12:23:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/simone-vicentini-nuovo-presidente-di-svt-con-lui-in-cda-angelo-tonello-e-carlotta-baruchello-rucco-201cgiovani-e-competenti-per-dare-all2019azienda-un-respiro-europeo201d">
    <title>Simone Vicentini nuovo presidente di Svt. Con lui in CdA Angelo Tonello e Carlotta Baruchello. Rucco: “Giovani e competenti, per dare all’azienda un respiro europeo”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Vicenza, 28 aprile 2021</b> - Nuovo CdA per <b>Svt, l’azienda del trasporto pubblico</b> vicentino partecipata dalla Provincia di Vicenza (65,34%) e dal Comune di Vicenza (34,66%).</p>
<p>I nomi dei nuovi componenti sono stati resi noti nel corso dell’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo 2020 che si è tenuta stamattina.</p>
<p>La Provincia di Vicenza, a cui spetta l’indicazione di 2 dei 3 componenti, ha nominato <b>Simone Vicentini e Angelo Tonello</b>. Il Comune di Vicenza ha confermato <b>Carlotta Baruchello</b>, consigliere uscente e unica a rinnovare l’incarico per altri 3 anni.</p>
<p><b>Simone Vicentini è il nuovo presidente Svt</b>. Classe 1976, direttore generale in società multinazionali, vanta un’esperienza ventennale  nel settore della logistica e del trasporto su strada.</p>
<p><b>Angelo Tonello</b> è ingegnere dell’energia elettrica, ha 29 anni ed è progettista e project manager in un’azienda nel campo dei sistemi industriali di riscaldo ad induzione elettromagnetica.</p>
<p><b>Carlotta Baruchello</b> è commercialista, classe 1980 e laurea in Economia e Professione all’Università di Bologna. Ha uno studio professionale a Vicenza e ha esperienza in consulenza aziendale e finanziaria.</p>
<p>“Ringrazio il CdA uscente e in particolare il presidente Eberle -afferma il <b>presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza Francesco Rucco</b>- sono stati anni difficili, segnati da una pandemia che ha avuto pesanti ripercussioni anche sul settore del trasporto pubblico, con la normativa stringente sulla sicurezza, la capacità ridotta sui mezzi, la vigilanza sul rispetto delle regole, l’accordo con i privati per garantire un maggior numero di mezzi. Svt si è dimostrata all’altezza del ruolo, assicurando il servizio di trasporto in costante contatto con le istituzioni e in particolare con la Prefettura. Nel contempo ha portato avanti il piano industriale e in particolare l’ammodernamento della flotta degli autobus, che rimane uno degli obiettivi principali a garanzia di sicurezza ed efficacia del servizio.</p>
<p>Al nuovo CdA auguro buon lavoro e auguro di saper interpretare al meglio il nuovo ruolo a cui è chiamato il servizio di trasporto pubblico, rivoluzionato dall’emergenza sanitaria. I nuovi consiglieri sono giovani, hanno competenza ed esperienza e sapranno di certo proiettare la società in un contesto europeo, prendendo il meglio dalle buone pratiche internazionali con l’attenzione sempre rivolta al nostro territorio e alle esigenze dei nostri utenti.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-28T12:49:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/coppa-italia-femminile-allhockey-club-valdagno-i-complimenti-del-presidente-rucco">
    <title>Coppa Italia femminile all'Hockey Club Valdagno: i complimenti del presidente Rucco </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/coppa-italia-femminile-allhockey-club-valdagno-i-complimenti-del-presidente-rucco</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>26 aprile 2021</i> - La<b> Coppa Italia femminile hockey su pista</b> prende casa a Valdagno, portata dalle ragazze dell’<b>Hockey Club Valdagno</b> che ieri a Forte dei Marmi hanno battuto in finale la Roller Matera. Il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> si complimenta con le atlete.</p>
<p>”Complimenti  alle nostre ragazze, al loro allenatore Eddy Randon e a tutto l’Hockey  Club Valdagno. Il nostro territorio ha una<b> lunga e prestigiosa  tradizione in questo sport</b> e la  vittoria della Coppa Italia ci conferma  nel podio dei migliori. Le giovani atlete delL’Hockey Club Valdagno  hanno dimostrato grinta e tenacia, con un gioco da subito preciso e  sicuro. La coesione del gruppo, la complicità , il saper essere squadra  sono state le carte vincenti. <b>Brave ragazze!</b>”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-26T17:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/viabilita-di-debba-viadotto-piu-lungo-e-rotatoria-ridotta-per-garantire-tutela-del-paesaggio-e-sicurezza-idraulica">
    <title>Viabilità di Debba: viadotto più lungo e rotatoria ridotta per garantire tutela del paesaggio e sicurezza idraulica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/viabilita-di-debba-viadotto-piu-lungo-e-rotatoria-ridotta-per-garantire-tutela-del-paesaggio-e-sicurezza-idraulica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 26 aprile 2021 -</i> Un </span><b>viadotto più lungo</b><span>, a prova di piena, e una </span><b>rotatoria con un diametro ridotto</b><span>, meno impattante e più rispettosa dell’ambito agricolo in cui si inserisce: sono queste le novità del progetto della nuova viabilità di Debba, che si avvia a passi veloci verso la progettazione definitiva.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>A presentarle questa mattina nell’area in cui sorgerà la nuova rotatoria lungo la Riviera Berica </span><span><span><span>il presidente della Provincia </span></span></span><span><span><span>e Sindaco di Vicenza con delega all’urbanistica </span></span></span><span><span><b>Francesco Rucco</b></span></span><span><span><span>, il consigliere provinciale alle grandi infrastrutture </span></span></span><span><span><b>Valter Orsi</b></span></span><span><span><span>, l’assessore al bilancio del Comune di Vicenza </span></span></span><span><span><b>Marco Zocca</b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>l’assessore alla mobilità del Comune di Vicenza </span></span></span><span><span><b>Matteo Celebron</b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>il sindaco del Comune di Longare </span></span></span><span><span><b>Matteo Zennaro</b></span></span><span><span><span>, il dirigente dell’area tecnica della Provincia </span></span></span><span><span><b>Filippo Squarcina</b></span></span><span><span><span>, il Rup dell’opera </span></span></span><span><span><b>Stefano Mottin</b></span></span><span><span><span> e la referente di progetto in Provincia</span></span></span><span><span><b> Laura Pellizzari</b></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La nuova viabilità di Debba è una delle opere viabilistiche più importanti che Provincia e Comune di Vicenza stanno realizzando alle porte della città, per un importo totale di </span><b>10.700.000 euro</b><span> (8.450.000 euro a carico della Provincia e 2.250.000 euro del Comune).</span></p>
<p align="justify" class="western">“Un’opera attesa -ha affermato Rucco- su cui in passato tanto si è parlato e discusso, ma che finalmente oggi conta su un progetto concreto e su finanziamenti certi, <span>grazie a Provincia e Comune. </span><span>Il progetto prevede il </span><b>nuovo collegamento tra la SP 247 Riviera Berica e la strada di S. Pietro Intrigogna</b><span>, in sostituzione de</span><span>ll’</span><span>attual</span><span>e</span><span> pont</span><span>e</span><span> sul fiume Bacchiglione, non più adeguat</span><span><span>o</span></span><span> sia in termini di portata che in termini di sicurezza. </span><span>Recupereremo il vecchio ponte destinandolo a pista ciclopedonale.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L</span><span>a nuova </span><span>opera scavalcherà la golena del Bacchiglione in località Debba, dove la distanza tra gli argini attivi è di circa 300 m mentre l'incisione dell'alveo attivo in sommità è larga circa 40 m. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>A fine 2020 il raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicato la gara della progettazione (</span><b>E-Farm Engineering &amp; Consulting Srl </b><span>(mandataria) con Proteco Engineering Srl , Studio Ingegneria Strutturale Organte e Bortot, Tfe Ingegneria Srl, Federico Pizzin, Arcsat Snc di Valente Vincenzo e C.) </span>ha consegnato il <b>documento di fattibilità delle alternative progettuali</b>, dal quale è emerso che la soluzione progettuale preferibile, ai fini della compatibilità dal punto di vista idraulico dell'intervento, consiste nell’attraversamento dell'alveo di piena con un <b>lungo viadotto</b><span>, in sostituzione dei rilevati previsti nello studio di prefattibilità.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La soluzione, che ha comportato una maggiore spesa rispetto a quanto preventivato in precedenza, è stata </span><b>analizzata con gli enti competenti, Genio Civile, Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, Soprintendenza ai Beni Culturali</b><span>, i quali hanno suggerito </span><b>ulteriori modifiche</b><span> per ottemperare le esigenze di tutela del paesaggio e il rispetto delle normative in materia idraulica. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Rispetto alla precedente ipotesi, presentata a fine 2020, il progetto attuale prevede lo </span><b>spostamento della rotatoria verso il sedime della SP 247 della Riviera Berica, </b><b>in località Bugano</b><span>,</span><span> e la </span><b>riduzione del diametro della rotatoria che passa da 47 metri a circa 30</b><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Il nuovo ponte segue un percorso naturale -ha precisato Orsi- quindi meno invasivo rispetto alle precedenti ipotesi. </span><span>Utilizzando un rialzo naturale della strada, si muove interamente su viadotto,</span><span> </span><span>in</span><span> modo </span><span>da</span><span> mant</span><span>enere</span><span> non solo l’integrità dell’ambito agricolo all’interno dell’ansa del Bacchiglione, ma anche la continuità della pista ciclabile nel sedime attuale.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Il viadotto passa da 300 a 350 metri di lunghezza</b><span>, con una sezione stradale di 9 metri (tipo F).  La maggiore lunghezza rispetto alla soluzione precedente è dovuta al fatto che l’inizio è previsto già dalla rotatoria  lungo la Riviera Berica, per poi attraversare il fiume Bacchiglione e collegarsi </span><span>con la strada di San Pietro Intrigogna</span><span> </span><span>previo allargamento e rinforzo dell’alveo attivo del fiume. La </span><b>struttura è molto leggera</b><span>, in acciaio, e bene si inserisce nel contesto agricolo.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Con questa soluzione -ha sottolineato Zennaro- miglioriamo la viabilità dell’intera zona, mitigando anche la velocità in un punto che ora è particolarmente critico. Mi sento anche di rassicurare i residenti in merito al traffico futuro, visto che la strada manterrà i divieti oggi esistenti in merito al passaggio dei mezzi pesanti.”</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Abbiamo già previsto anche la continuazione dell’opera fino al casello autostradale -ha spiegato Zocca- </span><span><span>Questa seconda parte</span></span><span> è a carico dell’Autostrada, che l’ha inserita nel Piano Economico-Finanziario in approvazione al Ministero, su cui già abbiamo ricevuto rassicurazioni. Abbiamo perso 12 anni a causa dell’inerzia di chi ci ha preceduto, ora procediamo spediti per recuperare il ritardo.” </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Fondamentale -ha affermato Celebron- la regia della Provincia, che con serietà sta portando avanti il progetto della nuova viabilità di Debba, riservando una particolare attenzione anche all’aspetto ciclopedonale. Ci troviamo lungo una delle piste più frequentate dai vicentini, e non solo, che grazie all’intervento diventerà ancora più strategica </span><span>nel piano della ciclabilità cittadina.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Ora che il progetto è stato verificato e concordato con tutti gli enti competenti, la realizzazione dell’opera si fa più vicina. </span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Prossimi passaggi</b>:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">aprile/maggio 	2021: prove geologiche propedeutiche alla progettazione</p>
</li>
<li>
<p class="western">maggio/giugno 	2021: redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">luglio 	2021: la Provincia approva il progetto di fattibilità tecnica ed 	economica e avvia il procedimento espropriativo; inizia la fase 	formale di acquisizione dei pareri (Genio Civile e Soprintendenza ai 	Beni Culturali)</p>
</li>
<li>
<p class="western">settembre 	2021: adozione delle varianti ai Piani degli Interventi dei Comuni 	di Vicenza e Longare;</p>
</li>
<li>
<p class="western">dicembre 	2021: approvazione delle varianti urbanistiche;</p>
</li>
<li>
<p class="western">inizio 	2022: progettazione definitiva;</p>
</li>
<li>
<p class="western">primavera/estate 	2022: progettazione esecutiva;</p>
</li>
<li>
<p class="western">fine 	2022: inizio procedure di gara di appalto per l’esecuzione dei 	lavori</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-26T11:34:05Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/solidarieta-del-presidente-francesco-rucco-a-padre-christian-carlassare-ferito-in-un-agguato-in-sud-sudan">
    <title>Solidarietà del Presidente Francesco Rucco a padre Christian Carlassare, ferito in un agguato in Sud Sudan</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/solidarieta-del-presidente-francesco-rucco-a-padre-christian-carlassare-ferito-in-un-agguato-in-sud-sudan</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 26 aprile 2021</i> - Il Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Francesco Rucco esprime la vicinanza dei vicentini e delle istituzioni vicentine a <b>padre Christian Carlassare</b>, missionario ferito in un agguato in Sud Sudan. <b>Originario di Piovene Rocchette</b>, è il vescovo più giovane del mondo, nominato da papa Francesco lo scorso 8 marzo.</p>
<p>“Un agguato vile -commenta Rucco- ai danni di un giovane che sta dedicando la propria vita e il proprio lavoro agli altri, ai più deboli, offrendo assistenza e sostegno. Padre Carlassare ha grinta e tenacia e di certo supererà questo difficile momento e tornerà dalla sua gente. Ma chi di competenza deve agire, i responsabili vanno puniti e va garantita sicurezza a chi, come padre Christian, ha nella preghiera l’unica arma di difesa.”</p>
<p>Rucco rivolge un pensiero anche a <b>Nadia De Munari, missionaria laica uccisa in Perù</b>. Anche lei vicentina, <b>originaria di Schio</b>. Anche lei a servizio dei poveri. “La polizia peruviana sta indagando sull’accaduto -afferma Rucco- quello che è certo è che in tanti la rimpiangono, famigliari, amici, ma anche tante persone che vivono nel disagio e nella povertà e che in lei avevano trovato un aiuto e un conforto.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-26T11:16:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/consiglio-di-bacino-vicenza-un-unico-ente-per-la-gestione-dei-rifiuti-urbani-vicentini-virtuosi-nella-raccolta-differenziata-ora-si-migliori-la-qualita">
    <title>Consiglio di Bacino Vicenza: un unico ente per la gestione dei rifiuti urbani.  Vicentini virtuosi nella raccolta differenziata, ora si migliori la qualità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/consiglio-di-bacino-vicenza-un-unico-ente-per-la-gestione-dei-rifiuti-urbani-vicentini-virtuosi-nella-raccolta-differenziata-ora-si-migliori-la-qualita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Un gestore unico per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani: è questa la grande sfida a cui è chiamato il <b>Consiglio di Bacino Vicenza</b>.</p>
<p align="left" class="western"><span>L’ente si è presentato questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza che ha fatto da facilitatore per la sua nascita, mettendo assieme </span><span><b>90 Comuni vicentini </b></span><span>per un totale di 680.000 abitanti. Voluto dalla Regione Veneto, il Consiglio di Bacino ha come </span><span><b>obiettivo  la gestione associata delle funzioni di organizzazione del servizio rifiuti urbani</b></span><span><span>, quindi programmazione, organizzazione e controllo dei servizi di raccolta, trasporto, avvio a smaltimento e recupero dei rifiuti urbani.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’obiettivo è quello di </span><span><b>uniformare</b></span><span> le modalità di gestione dei rifiuti, per elevarne la qualità, uniformando anche la tariffa a carico dei cittadini.</span></p>
<p align="left" class="western">Il <b>Comitato di Gestione,</b> eletto dai 90 Comuni, è composto da <b>Maria Cristina Greselin presidente</b><span>, </span><b>Simona Siotto vicepresidente</b><span>, </span><b>Gianfranco Trapula, Mattia Veronese </b><b>e </b><span><b>Renzo Lotto.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>La struttura operativa è in via di definizione, ma il Consiglio è già attivo grazie ad una convenzione  con la Provincia che ha messo a disposizione la propria sede e il proprio personale, tra cui Andrea Baldisseri nominato direttore del Bacino.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La prima attività, per poter operare con piena cognizione di causa, è stata l’elaborazione di </span><span><b>dati relativi alla raccolta dei rifiuti urbani nel bacino Vicenza</b></span><span>, mettendoli a confronto con gli altri bacini veneti, ma soprattutto analizzando l’attività degli 8 gestori che operano nel vicentino,  per evidenziarne differenze ed eccellenze da prendere ad esempio.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span><b>Vicenza è virtuosa</b></span><span><span> -ha sottolineato la presidente Greselin- la produzione di rifiuti è di 419 kg all’anno per abitante, sotto alla media regionale di 471. La produzione di secco non recuperabile è tra le migliori, pari a 88 kg all’anno per abitante su una media di 119, così come la percentuale di raccolta differenziata, pari a 78,6% su una media di 74,7%. Dati performanti </span></span><span><span>che, raffrontati per singolo gestore, evidenziano come il livello sia abbastanza omogeneo. Piccole differenze si riscontrano su singole categorie di rifiuto, ed è su quelle che agiremo per livellare verso l’alto gli standard.”</span></span></p>
<p align="left" class="western">La base da cui partire è quindi buona, grazie all’impegno delle <b>8 società</b> che gestiscono il servizio rifiuti nel bacino Vicenza: <b>Agno Chiampo Ambiente</b> (22 Comuni), <b>Alto Vicentino Ambiente</b> (31 Comuni), <b>Consorzio CICLAT</b> (5 Comuni), <b>ATI SESA/Idealservice</b> (6 Comuni), <b>SIT</b> (2 Comuni), <b>Soraris</b> (17 Comuni), <b>Utilya</b> (6 Comuni), <b>Valore Ambiente</b> (1 Comune).</p>
<p align="left" class="western"><span><span>La sfida è di arrivare entro il 31 dicembre del 2021, così come concordato con la Regione Veneto, all’</span></span><span><b>affidamento ad un gestore unico </b></span><span><span>del servizio di raccolta, trasporto, avvio a smaltimento e recupero dei rifiuti.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il Consiglio di Bacino sta studiando il percorso migliore per arrivarci, con la duplice finalità di garantire ai cittadini un servizio ottimo ad un costo giusto.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sul tavolo c’è però anche un’altra sfida.</span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span>I vicentini differenziano molto, ma non tutto viene recuperato – </span></span><span><span>ha sottolineato la Greselin- </span></span><span><span>E’ necessario capirne le cause, analizzando i dati degli impianti di recupero, e intervenire migliorando la qualità della differenziata per rendere possibile un maggiore recupero.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La </span></span><span><b>raccolta "porta a porta"</b></span><span><span> è individuata come strategia fondamentale, </span></span><span><span>sia per diminuire la quantità di rifiuto prodotto che per migliorarne la differenziazione. Altre modalità potrebbero riguardare sistemi meccanizzati di raccolta con misurazione puntuale mediante strumenti informatici sul conferimento.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>P</span></span><span>er il 2</span>021, il Consiglio di Bacino ha individuato come obiettivo anche la determinazione del fabbisogno e la pianificazione del sistema dei <b>centri di raccolta rifiuti </b><span><b>(ecocentri etc.)</b></span><span>, in modo da ottimizzare il servizio per ambiti territoriali più vasti in funzione di particolari necessità di raccolta per particolari tipologie di rifiuti. </span><span><span>E si occuperà naturalmente anche di </span></span><span><span><b>impianti di trattamento rifiuti</b></span></span><span><span>: </span></span><span><span><span>verrà </span></span></span><span><span>determinato il fabbisogno e verranno pianificati gli impianti di destinazione dei rifiuti post-raccolta, secondo il principio dell’autonomia territoriale e con criteri di prossimità, procedendo alla stipula di contratti di servizio, a partire dalla gestione del residuo secco, per proseguire poi con le diverse matrici merceologiche sulla base dei diversi quantitativi in gioco.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Il Consiglio di Bacino è, inoltre, propenso a far svolgere, oltre al servizio rifiuti urbani, altri servizi anche strumentali, come il servizio di rimozione, raccolta e smaltimento dei <b>rifiuti contenenti amianto</b><span> </span><span>e </span><span>l</span>a gestione di <b>servizi extra-tariffa (rifiuti cimiteriali, sgomberi, servizi fuori standard </b><b>e altro</b>).</p>
<p align="left" class="western">Sarà riservato un occhio di riguardo anche al <b>sociale</b>, con l’obiettivo di avvalersi, laddove possibile, di <b>soggetti che vivono disagi sociali</b> attraverso il coinvolgimento di cooperative o imprese operant<span>i</span> nel sociale, con lo scopo della rieducazione e il reinserimento al mondo del lavoro e quindi nella società.</p>
<p align="left" class="western">Verranno inoltre promosse <b>campagne di comunicazione e informazione al cittadino</b></p>
<p align="left" class="western">per promuovere la riduzione, il riutilizzo, la valorizzazione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.</p>
<p align="left" class="western">E ciò non solo per obbligo istituzionale, ma anche nella intima convinzione che solo la diffusione di comportamenti virtuosi in capo alla cittadinanza, compresa quella di provenienza da tradizioni culturali diverse, potrà consentire il raggiungimento e il mantenimento di buoni risultati nel campo della prevenzione della produzione di rifiuti e di miglioramento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-23T13:09:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/22-aprile-giornata-mondiale-della-terra">
    <title>22 aprile - Giornata Mondiale della Terra</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/22-aprile-giornata-mondiale-della-terra</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Filastrocca del piccolo gesto importante</b><br /><br />Un piccolo gesto è una pietra preziosa<br />Cela un segreto che è molto potente<br /><br />Qualcosa accade, se tu fai qualcosa<br />E niente accade, se tu non fai niente<br /><br />Basta un secchiello a vuotare il mare?<br />Basta una scopa a pulir la città?<br /><br />Forse non basta, ma devi provare<br />Se provi, forse, qualcosa accadrà<br /><br />È un gesto inutile, ma non importa<br />Piccoli gesti hanno forza infinita<br /><br />Se ognuno spazza davanti alla porta<br />La città intera sarà pulita.</p>
<p><i>(Bruno Tognolini)</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-22T13:01:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/portale-degli-archivi-vicentini-il-progetto-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-per-mappare-gli-archivi-locali">
    <title>Portale degli Archivi Vicentini:  il progetto della Rete delle Biblioteche Vicentine per mappare gli archivi locali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/portale-degli-archivi-vicentini-il-progetto-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-per-mappare-gli-archivi-locali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La <b>Rete delle Biblioteche Vicentine</b> lancia un nuovo progetto: il <b>portale degli archivi vicentini</b>. Un luogo virtuale che raccolga tutti gli archivi del vicentino e li metta a disposizione di ricercatori, storici, studenti e appassionati di storia, ma anche di chi vuole indagare aspetti meno noti del passato delle nostre comunità o semplicemente dare una storia a un volto o un nome famigliari.</p>
<p class="western">“Di archivi a Vicenza e nel vicentino ce sono molti -spiega il <b>consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato</b>- e non potrebbe essere altrimenti vista la <b>ricchezza storica del nostro territorio</b>. Quello che manca è un contenitore che li raccolga, per renderli maggiormente fruibili ad un pubblico vasto. Se è vero, infatti, che alcuni archivi sono già conosciuti e frequentati, ce ne sono molti ancora nascosti, ma altrettanto preziosi, che hanno bisogno di essere “spolverati” e riportati alla luce. Questo è l’obiettivo del portale degli archivi vicentini, che consentirà di <b>censire e mappare tutti gli archivi vicentini</b> per avere una fotografia completa dell’esistente.”</p>
<p class="western">Un obiettivo ambizioso e non semplice, che la Rete sta perseguendo con la <b>collaborazione dei bibliotecari</b> che spesso sono anche i “custodi” degli archivi locali. Archivi che rappresentano veri e propri <b>scrigni di informazioni, notizie, dati </b>fondamentali per ricostruire il passato, ricercare la storia di eventi, personaggi e aziende, recuperare le fila delle memorie individuali e collettive, capire su quali radici  si è formata l’identità culturale delle nostre comunità.</p>
<p align="left" class="western">A fare da apripista al progetto è stata la Biblioteca Bertoliana di Vicenza, che ha pubblicato on line nel 2020 il portale dei suoi numerosi archivi (https://archivio.bibliotecabertoliana.it/).</p>
<p align="left" class="western">A partire da questa esperienza altri Comuni del Vicentino hanno deciso di intraprendere un lavoro di censimento e descrizione degli archivi che conservano: Schio, Bassano del Grappa, Thiene, Valdagno, Arzignano e Monticello Conte Otto. Altri sono al lavoro, per una lista che diventa sempre più lunga e che troverà una casa comune nel portale provinciale.</p>
<p align="left" class="western">Il Portale degli Archivi Vicentini è supportato da un'innovativa piattaforma web (xDams OpenSource), realizzata da Regesta.exe, che permetterà di mettere in relazione gli archivi storici degli enti aderenti. Nei giorni scorsi si è concluso il  percorso di formazione degli operatori, che è il primo passo concreto per dar vita al portale.</p>
<p align="left" class="western">Così come per le biblioteche, anche per gli archivi si è optato per la creazione di una rete di cooperazione, basata sullo scambio di informazioni, competenze, professionalità e strumenti, per offrire ai fruitori servizi di qualità.</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><i>La foto “Liber provisionum 1503” è tratta da un registro del 1503 del Comune di Schio e rappresenta il governo della città: il decano guida la barca e i remi, che hanno ognuno il nome di una virtù, sono mossi dai suoi consiglieri</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-22T09:53:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/laura-dalla-vecchia-nuovo-presidente-di-confindustria">
    <title>Laura Dalla Vecchia nuovo presidente di Confindustria</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/laura-dalla-vecchia-nuovo-presidente-di-confindustria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="sottotitolo">Il commento del sindaco e presidente della Provincia <b>Francesco Rucco</b></p>
<p>"Per la prima volta nei suoi 76 anni di vita Confindustria Vicenza ha  eletto una donna come presidente, per cui va dato atto agli industriali  vicentini di aver voluto lanciare un forte segnale di rinnovamento. Da  sindaco della Città e da presidente della Provincia porgo a Laura Dalla  Vecchia le mie congratulazioni per la nomina a presidente, un ruolo che  sono sicuro sarà in grado di ricoprire con capacità e lungimiranza. Mi  auguro di poter iniziare presto a confrontarci sui vari temi che  attendono la nostra comunità, al fine di condividere le azioni  strategiche per un pronto rilancio della nostra economia. La città e la  sua provincia devono farsi trovare pronte per cogliere tutte le  opportunità senza lasciare indietro nessuno. Colgo anche l'occasione per  ringraziare il past president Luciano Vescovi per il lavoro svolto  finora".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T16:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto">
    <title>Province&amp;Comuni: una sfida per costruire la Provincia del domani. E’ on line il sito di progetto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La Provincia di Vicenza aderisce al progetto <a href="https://provincecomuni.eu/il-progetto/" target="_blank"><b>Province&amp;Comuni</b> </a>che mette insieme 76 Province italiane con l’obiettivo di confrontarsi e condividere le <b>buone prassi di governo</b>, per <b>“costruire” l</b><b>a Provincia del domani</b>. Una nuova visione che proietta l’ente Provincia verso il futuro, in grado di agire come <b>Casa dei Comuni</b> e fare rete, realizzando veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini.</p>
<p class="western"><span>Con la collaborazione del </span><span>Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Perugia, Province&amp;Comuni sta eseguendo un’analisi approfondita su 3 tematiche</span><span><span>: </span></span><b><span><b><a href="https://provincecomuni.eu/stazione-unica-appaltante/" target="_blank">Stazione Unica Appaltante</a>, <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-associati-europa/" target="_blank">Servizi Associati Europa</a> e <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-innovazione/" target="_blank">Servizi Innovazione</a></b></span></b><span><span>, con l’o</span></span><span>biettivo di individuare </span><b><span>buone pratiche di Province</span></b><span> </span><span><b>virtuose</b></span><span> da mettere a disposizione di tutti gli enti.</span></p>
<p class="western">Il sito ( <a href="https://provincecomuni.eu/">https://provincecomuni.eu/</a>) è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui <span>vengono</span> resi noti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.</p>
<p class="western">Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la <b>condivisione e lo scambio di idee</b>, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.</p>
<p class="western">Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche. Nelle pagine <span>ci sono</span> le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza. Le <span>t</span>ematiche sono 3: Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione.</p>
<p class="western">Il sito rappresenta anche una vetrina <span>del</span>le Province italiane, che qui trovano ampio spazio ai contributi di informazione.</p>
<p class="western"><span>A</span> breve saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T10:06:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-mercoledi-21-dalle-21-30-alle-5.30">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno e galleria Valle Miara. Mercoledì 21 dalle 21.30 alle 5.30</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara-mercoledi-21-dalle-21-30-alle-5.30</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><b>Mercoledì 21 aprile è prevista la chiusura  notturna sia del tunnel Schio-Valdagno che della <span>g</span>alleria Valle Miara, a partire dalle 21.30 e fino alle 5.30 del giorno successivo.</b><br /> La chiusura <span>è</span> necessaria per poter effettuare la <b>manutenzione all'impianto di illuminazione </b>del tunnel e per poter eseguire alcune <b>prove illuminotecniche propedeutiche alla prossima sostituzione </b>dei corpi illuminanti del tunnel con nuovi apparecchi a led.<br /> <br /></p>
<p align="left" class="western"><span>Il tunnel Schio-Valdagno e la Galleria Valle Miara hanno complessivamente oltre <b>1.200 apparecchi di illuminazione</b> con lampade al sodio alta pressione che mediamente hanno una vita utile di circa 12.000 ore. Gli interventi di manutenzione per la sostituzione delle lampade sono piuttosto frequenti considerato che un anno di funzionamento corrisponde a 8.760 ore.<br /> </span><span>A breve</span><span> prenderanno il via i lavori di rifacimento dell'impianto di illuminazione sia del tunnel Schio-Valdagno che della </span><span>G</span><span>alleria Valle Miara, per un importo complessivo di<b> 2,1 milioni di euro.</b><br /> I nuovi apparecchi saranno con lampade a led, il che consentirà di conseguire significativi risparmi sia per quanto riguarda i consumi elettrici (risparmi intorno al 30%) sia per quanto riguarda i costi legati alla manutenzione, visto che la vita utile di tali lampade è mediamente 5 volte superiore a quella delle lampade tradizionali.</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-20T09:08:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-selezionati-i-20-fondatori-del-gruppo-provinciale-a-supporto-della-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari">
    <title>Protezione Civile: selezionati i 20 fondatori del Gruppo Provinciale.  A supporto della Provincia per coordinare i 3.500 volontari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-selezionati-i-20-fondatori-del-gruppo-provinciale-a-supporto-della-provincia-per-coordinare-i-3-500-volontari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Il Consiglio Provinciale </span><span>ha </span><span>approva</span><span>to</span><span> oggi la lista dei 20 volontari di protezione civile che danno vita al Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza. </span></p>
<p class="western"><span>Un gruppo che nei prossimi anni è desti</span><span><span>na</span></span><span>to a diventare ben più numeroso, viste le candidature, ma che la Provincia ha voluto costituire con una struttura iniziale snella e d’esperienza, in grado di </span><span><span>rappresentare la</span></span><span> </span><b>base solida su cui poggiare il futuro del gruppo</b><span>.</span></p>
<p class="western">“<span>Compito del  Gruppo Provinciale di Protezione Civile di Vicenza -spiega </span><b>Francesco Rucco, presidente della Provincia</b><span>- è di supportare il personale dell’Ente nelle funzioni di protezione civile sia nelle emergenze, con la gestione della </span><span><span>s</span></span><span>ala </span><span><span>o</span></span><span>perativa, che in “tempo di pace”, con la gestione del magazzino provinciale e la tenuta in buono stato dei mezz</span><span><span>i</span></span><span> e dell’attrezzatura di proprietà della Provincia. Sono arrivate 4</span><span><span>1</span></span><span> candidature per far parte del nucleo fondatore, da volontari di tutto il vicentino, di </span><span><span>età diversa e diversa esperienza, uniti dalla volontà di mettersi a disposizione del territorio. Per questo mi sento di ringraziarli tutti, uno ad uno, e attraverso loro </span></span><span><b>ringraziare tutti i 3.500 volontari vicentini</b></span><span><span> pronti a dare una mano, qualsiasi cosa vengano chiamati a fare, dall’intervento in emergenza alla distribuzione del cibo. Persone preziose su cui gli enti pubblici fanno affidamento e senza i quali, ad esempio, la gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 sarebbe davvero complicata.</span></span><span> ”</span></p>
<p class="western"><span>I 20 volontari sono stati selezionati </span><span><span>tenendo conto dell’</span></span><span><b>esperienza maturata nelle emergenze</b></span><span><span>, sia </span></span><span> locali che nazionali, della </span><b>formazione</b><span> e delle </span><b>specializzazioni possedute</b><span>. </span><span>Importante, ma non determinante, anche </span><span>la presenza nella sala operativa provinciale, </span><span>visto che </span><span>rientra tra le funzioni che saranno richieste al Gruppo Provinciale e perché segna la necessaria </span><b>sinergia con il personale provinciale e regionale</b><span> con cui il Gruppo dovrà collaborare.</span></p>
<p class="western"><span>Le età sono le più varie. La più giovane volontaria selezionata ha 23 anni, il meno giovane 62, con un’età media di 45 anni. Provengono </span><b>da tutto il vicentino</b><span>, da Sarcedo a Valdagno, da Mussolente a Enego a Montegalda. Fanno attualmente parte di </span><span><b>gruppi</b></span><b> di protezione civile comunale, ma rappresentano anche le associazioni nazionali Alpini </b><b>e</b><b> Carabinieri</b><span>.  Hanno tutti esperienza nelle emergenze e vantano una lunga presenza in protezione civile, che per alcuni supera i 20 anni di militanza. </span><span><span>Per garantire competenza e capacità di gestire i tanti e vari scenari di rischio a cui il vicentino è esposto, anche le </span></span><span><b>specializzazioni dei volontari sono le più varie</b></span><span><span>, dal </span></span><span><span>brevetto subacqueo al soccorso fluviale, dall’abilitazione alla guida di veicoli pesanti all’uso di motoseghe e il pilotaggio dei droni. Ci sono soccorritori, istruttori di primo soccorso e formatori. </span></span></p>
<p class="western">“La squadra dei 20 fondatori -commenta il <b>consigliere provinciale con delega alla protezione civile Massimiliano Dandrea</b>- racchiude in sé sia l’esperienza dei grandi che l’energia dei giovani ed è quindi da subito pronta ad intervenire, ma con  uno sguardo già rivolto al futuro. Sarà con questi primi 20 volontari che puntiamo a portare <b>le migliori prassi operative e di efficienza organizzativa a tutto il sistema provinciale</b>. E’ dall’inizio del mio mandato che lavoro a questo progetto -spiega Dandrea- la pandemia ci ha rallentati, ma ha anche evidenziato l’utilità del gruppo provinciale a supporto delle funzioni di protezione civile in capo alla Provincia. E’ quindi con soddisfazione e gratitudine ai <span>v</span>olontari che hanno creduto nel progetto, ai dirigenti e dipendenti della Provincia che hanno lavorato per ottenere questo risultato, alle consulenze che Regione Veneto ci ha fornito, che oggi possiamo dire <b>ce l’abbiamo fatta</b>.”</p>
<p class="western"><span><span>Il gruppo di protezione civile provinciale è di supporto alla Provincia nella gestione della funzione di protezione civile e può utilizzare i mezzi e le attrezzature della Provincia per interventi sul territorio. Su richiesta della Provincia o della Regione, deve garantire l’uscita di almeno una prima pattuglia esplorativa entro 3 ore dalla chiamata e di una pattuglia operativa entro 48 ore.</span></span></p>
<p class="western"><span><span>La </span></span><span><b>sede è in via Muggia</b></span><span><span>, dove ha la sede la </span></span><span><span>s</span></span><span><span>ala </span></span><span><span>o</span></span><span><span>perativa </span></span><span><span>p</span></span><span><span>rovinciale di Protezione Civile e dove già sono disponibili ampi magazzini. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Questa la <b>lista </b></span></span><span><span><b>dei 20 volontari</b> (e gruppo di appartenenza) </span></span><span><span>: </span></span></p>
<ul>
<li>
<p class="western">Veronica 	Bergamo Decarli, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giuseppe 	Bertoldi,  ANA Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Busnardo, PC Monte Grappa</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mattia 	Comberlato, PC Fara-Zugliano</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marta 	Pia Maria Dalla Gassa, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giovanni 	Graziani, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Alessandro 	Maroso, ANA Marostica</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enrico 	Maruzzo, PC Longare</p>
</li>
<li>
<p class="western">Maurizio 	Molon, PC Valdagno</p>
</li>
<li>
<p class="western">Moreno 	Pertegato, PC Torri di Quartesolo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Gianluca 	Peruzzi, 75° ANC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Enzo 	Pierobon, PC Tezze sul Brenta</p>
</li>
<li>
<p class="western">Francesca 	Pretto, PC Montegalda</p>
</li>
<li>
<p class="western">Michele 	Quaglieri, PC Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Igor 	Rodeghiero, S.A.T.</p>
</li>
<li>
<p class="western">Mauro 	Tessari, PC Misquilese</p>
</li>
<li>
<p class="western">Cristiano 	Todeschini, PC Sarcedo</p>
</li>
<li>
<p class="western">Giampaolo 	Toniolo, ANA Vicenza</p>
</li>
<li>
<p class="western">Fabrizio 	Urbani, PC Altavilla</p>
</li>
<li>
<p class="western">Marco 	Zuccherin, PC Sovizzo</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-19T14:05:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza">
    <title>Protezione giuridica e amministrazione di sostegno: rinnovato il protocollo di intesa tra Comune di Vicenza, Provincia e Tribunale di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h1 class="western"></h1>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT818_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT823_com_zimbra_date"><i>Vicenza, 12 aprile 2021</i> - Questa mattina</span></span> Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Tribunale di Vicenza hanno rinnovato il protocollo  di intesa nell'ambito della gestione della volontaria giurisidizione per  il </span><span><b>miglioramento dell’efficacia</b></span><span> dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla</span><span><b> protezione giuridica e</b></span><span> all’</span><span><b>amministrazione di sostegno</b></span><span>.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Erano  presenti il sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco  Rucco, la vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco, il  presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo, l'assessore alle  politiche sociali Matteo Tosetto.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>Si  tratta di una procedura che ho affrontato prima da professionista che  da sindaco e presidente della Provincia e che mi ha trovato fin da  subito favorevole alla sua promozione in tutto il territorio, anche e  soprattutto a tutela della dignità della persona –ha dichiarato il <b>sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>– Molti anni fa da avvocato ho assistito a scene tristi, come, ad  esempio, l'anziano che arrivava in barella nell'aula del tribunale e che  il giudice intervistava per stabilirne la capacità di intendere e di  volere. Pertanto, il rinnovo del protocollo rappresenta un grande segno  di civiltà che, insieme con l'assessore Tosetto, riteniamo  indispensabile sostenere e, come presidente, diffondere nei Comuni della  Provincia”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>È il rinnovo di un accordo molto importante, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria –ha spiegato l'<b>assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto</b>– Grazie al protocollo sarà possibile per il giudice tutelare nominare  l'amministratore di sostegno per le persone in fragilità attraverso la  procedura della videoconferenza domiciliare. A questo proposito il  Comune metterà a disposizione un assistente sociale che si recherà  direttamente a casa o nella struttura di ricovero della persona non  autosufficiente, evitando, quindi, che quest'ultima si debba recare in  tribunale con tutte le difficoltà del caso, nel pieno rispetto delle  normative di sicurezza e sanitarie”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Obiettivo della sottoscrizione odierna è </span></span><span><b><span>continuare ad assicurare le azioni</span></b></span><span><span> finora poste in essere dal Comune </span></span><span><span><span>di Vicenza per i propri cittadini</span></span></span> <span><span>per facilitare l’accesso all’amministrazione di sostegno, il cui compito è affiancare le </span></span><span><span><span><span>persone prive, in tutto o in parte, dell’autonomia necessaria per svolgere le normali funzioni della vita quotidiana</span></span></span></span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span>Il protocollo d'intesa garantirà, infatti, grazie alla collaborazione degli enti coinvolti, l'attivazione di una </span></span><span><b>procedura più snella nella nomina di tale figura</b></span><span><span> offendo un servizio che evita al soggetto fragile di allontanarsi da casa, dimezzando i tempi di svolgimento.</span></span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Una  delle fasi del procedimento consiste, infatti, nell'esame, da parte del  giudice addetto alla volontaria giurisdizione, della persona per la  quale l'amministratore viene richiesto che, molte volte, presenta  difficoltà ad allontanarsi da casa per motivi di salute.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Grazie a questo strumento, <b>il giudice potrà esaminare la persona interessata mediante la videoconferenza domiciliare</b> attraverso una connessione online VoIP (Voice over Internet Protocol) che garantirà la riservatezza di tutte le informazioni.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nel  dettaglio, un assistente sociale del Comune, coordinandosi con il  giudice, si recherà nell'abitazione o struttura di ricovero o sanitaria  che ospita il beneficiario assistendolo durante lo svolgimento della  videoconferenza. Il collegamento avverrà attraverso un pc o un altro  device dotato di webcam e microfono mediante l’applicativo Lync o  analogo. Il verbale verrà, quindi, trasmesso alla cancelleria della  volontaria giurisidizione.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Il Tribunale si occuperà della<b> formazione</b> degli operatori impegnati nel servizio mentre il Comune metterà a disposizione del proprio incaricato il <b>dispositivo </b>necessario per effettuare la videoconferenza in modalità sicura.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>L’esperienza  delle udienze in videoconferenza nel domicilio del beneficiando si è  ampliata negli ultimi anni, soprattutto quando il soggetto fragile è  ricoverato in casa di riposo o in una <span>struttura sanitaria, e diventando una modalità di fatto ordinaria durante la pandemia da Covid-19.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b><span>L'amministratore di sostegno</span></b></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span>La Legge <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT819_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT824_com_zimbra_date">9/1/2004</span></span> n.6 ha introdotto nel Libro I, titolo XII del Codice Civile, il Capo I relativo all'istituzione </span>dell'amministratore  di sostegno. Tale normativa prevede una protezione ad "ampio spettro" a  favore delle persone che, per qualsiasi patologia, si trovino,  parzialmente o temporaneamente, “prive, in tutto o in parte, di  autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana”,  prevedendo, nel quadro di un progetto individuale, interventi di  sostegno temporaneo o permanente.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Per  garantire alla persona non autonoma un effettivo superamento dei propri  limiti, gli atti giudiziari di competenza del giudice tutelare devono  realizzare un progetto che veda come protagonisti, seppure in un'ottica  di sussidiarietà, tutti i servizi che per competenza territoriale o  funzionale possono concorrere a formare una rete di sostegno del  beneficiario.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nell’individuazione  della figura dell’amministratore di sostegno il giudice tutelare valuta  in primo luogo la disponibilità dei familiari del beneficiario; in  mancanza, ricerca al di fuori della cerchia familiare il soggetto che  possa ricoprire tale funzione, avvalendosi della disponibilità  volontaria di professionisti competenti (avvocati, commercialisti, ...) o  di persone opportunamente formate a seguito di progettualità finanziate  dalla Regione Veneto.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-12T15:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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