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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 511 to 525.
        
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    <title>Ampliamento dell’istituto agrario Parolini di Bassano del Grappa: la Provincia di Vicenza investe 7 milioni di euro per una scuola moderna e funzionale</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i>Bassano del Grappa, 21 marzo 2022</i> - L</span>’istituto <span>agrario</span> “Alberto Parolini” di Bassano del Grappa si ingrandisce e si rifà il look.</p>
<p align="left" class="western">La Provincia di Vicenza ha presentato questa mattina il <b>progetto di ampliamento</b> <span>che prevede di </span><span><b>riunire in un unico plesso le attuali due sedi</b></span><span>, trasformando l’attuale complesso scolastico di via San Bortolo in una </span><span><b>cittadella scolastica moderna e funzionale</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un intervento da </span><span><b>7 milioni di euro messi a disposizione dalla Provincia di Vicenza</b></span><span> grazie anche al finanziamento dell’Unione Europea tramite i fondi Next Generation EU. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto è stato illustrato nella sede dell’istituto Parolini, a ridosso del quale verrà costruito l’ampliamento. Presenti il </span><span><b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b></span><span>, il </span><span><b>consigliere con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span>, i </span><span><b>sindaci Elena Pavan e Francesco Dalmonte</b></span><span>, rispettivamente di Bassano del Grappa e Pove del Grappa, </span><span>la</span><span> </span><span><b>dirigente scolastic</b></span><span><b>a</b></span><span><b> Carla Carraro </b></span><span><b>con il vicepreside Emanuel Rigon</b></span><span>, il </span><span><b>dirigente provinciale dell’Area Tecnica Filippo Squarcina</b></span><span>, il </span><span><b>Rup Laura Pellizzari</b></span><span> e i </span><span><b>progettisti Sinergo Spa e Mide Architetti</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Presente anche Orio Mocellin, ex sindaco </span><span>di Pove e memoria storica di un intervento richiesto già da qualche anno e che si sta concretizzando ora anche grazie al fattivo interessamento della vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco e della ex consigliera provinciale all’edilizia scolastica Cristina Balbi.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Diamo una sede nuova ad un istituto storico -ha commentato il presidente Rucco- il vicentino è un territorio a </span><span><b>tradizione agricola</b></span><span> e mantiene forte il legame con la terra. I giovani guardano a questo settore con interesse ed è nostro dovere investire nella </span><span><b>formazione agraria</b></span><span>, per i </span><span><b>benefici che l’agricoltura sostenibile e lo sviluppo rurale portano al territorio in termini di valorizzazione, gestione dell’ambiente e, non da ultimo, tutela delle biodiversità e promozione dei prodotti locali</b></span><span>.” </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Gli obiettivi dell’ampliamento sono due: il primo è di </span><span><b>riunire tutti gli studenti</b></span><span> in un unico lu</span><span><span>ogo, a ridosso dei terreni a loro servizio, in mo</span></span><span>do da facilitare l’organizzazione didattica e la logistica, ma anche per far interagire i ragazzi, farli crescere assieme con le medesime opportunità e gli stessi servizi. Il secondo è di mettere a disposizione di studenti e insegnanti </span><span><b>locali confortevoli e tecnologia d’avanguardia</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Oggi la scuola conta 650 studenti -ha affermato la preside Carraro- ma per l’anno prossimo gli iscritti sono 700, segno che i ragazzi sono interessati a questo percorso di studi. Il progetto si inserisce bene in un contesto agricolo e ci permette di ampliare l’offerta di laboratori, puntando in particolare sulle produzioni locali.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Professionalità di cui il territorio ha bisogno, come hanno sottolineato i sindaci Pavan e Dalmonte, che hanno anche evidenziato gli ottimi collegamenti ciclabili dell’istituto con i due paesi, tali da renderlo facilmente raggiungibile in sicurezza. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’area individuata per realizzare l’ampliamento ricade nel </span><span><b>territorio comunale di Pove del Grappa (VI)</b></span><span> ed è situata a nord degli attuali corpi di fabbrica adibiti ad aule e laboratori. </span><span>E’ attualmente di proprietà della Fondazione Pirani-Cremona con cui si è instaurato un buon rapporto di collaborazione.</span><span> Il progetto prevede la realizzazione di </span><span><b>due edifici collegati fra loro</b></span><span> che dialogano e si integrano con il complesso esistente. L’intervento sarà </span><span><b>rispettoso del contesto agricolo</b></span><span> in cui si inserisce, interpretando in chiave moderna l’architettura rurale e proponendo soluzioni </span><span><b>innovative dal punto di vista tecnologico, impiantistico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale antisismica</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il cronoprogramma prevede che nel 2022 si proceda con la progettazione definitiva (attualmente in corso), quella esecutiva e l’affidamento dei lavori tramite gara. Se non ci sono intoppi, all’inizio del nuovo anno partiranno i lavori di costruzione dell’ampliamento, che dovrebbero concludersi in un paio d’anni.</span></p>
<p align="left" class="western">Sono invece <span>ormai concluse</span> le <b>attività di bonifica bellica e le verifiche archeologiche</b> con trincee esplorative.</p>
<p align="left" class="western">Naturalmente durante <span>il cantiere</span> l’istituto continuerà ad essere operativo e l’esecuzione dei lavori avverrà creando il minore disagio possibile.</p>
<p align="left" class="western">“Il Pnrr detta tempi precisi e vincolanti -ha concluso il consigliere Berton- <span>c’è un’ottima sinergia tra tutte le parti in causa, la scuola, la Provincia, i Comuni, i progettisti e questo ci fa ben sperare sul rispetto dei tempi. Ringrazio in particolare i tecnici provinciali, che stanno seguendo e gestendo interventi sul territorio per oltre 30 milioni di euro.”</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Stato di fatto</b></p>
<p align="left" class="western">L’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore (ISISS) “Alberto Parolini”, è situato nella punta meridionale della Valbrenta, <b>al confine tra i comuni di Bassano del Grappa e Pove del Grappa</b>. Si colloca in un <b>contesto agricolo</b> delimitato ad ovest dal Fiume Brenta e ad est dal Canale artificiale Ca’Barzizza di Enel Green <span>Power S.p.A.</span></p>
<p align="left" class="western">Il complesso scolastico comprende la sede principale di via San Bortolo 19, con l’annessa azienda agraria didattico-sperimentale, e la sede staccata di via Sonda, entrambe in comune Bassano del Grappa.</p>
<p align="left" class="western">Nella sede princ<span>ipale </span><span><span>sorgono</span></span><span> più e</span>difici, alcuni ricadenti in <span>c</span>omune di Bassano del Grappa, altri in comune di Pove del Grappa. La secentesca <b>Villa Gheltoff Rubbi</b> è sede  degli uffici amministrativi della scuola. Le <b>barchesse</b> risalenti all’Ottocento sono adibite ad aule e laboratori. Altre aule sono momentaneamente ospitate nell’<b>edificio prefabbricato</b> posizionato sul piazzale del parcheggio. La <b>ex porcilaia</b> è ora adibita a punto vendita dei prodotti dell’azienda agraria.</p>
<p align="left" class="western">L'intero plesso ospita complessivamente <b>650 studenti</b> suddivisi in 17 classi nella sede centrale e 13 nella sede succursale, per un totale di 30 classi.</p>
<p align="left" class="western">Per l’anno scolastico 2022-2023 l’Istituto ha attivi due indirizzi didattici:</p>
<ol>
<li>
<p align="left" class="western"><span>p</span>rofessionale 	con tre possibili declinazioni:</p>
</li>
</ol> 
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">agricoltura 	sostenibile, sviluppo rurale e valorizzazione del territorio</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">gestione 	delle risorse forestali, parchi e giardini</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">filiera 	agroalimentare e valorizzazione dei prodotti.</p>
</li>
</ul>
<ol>
<li>
<p align="left" class="western"><span>t</span>ecnico 	con tre possibili declinazioni:</p>
</li>
</ol> 
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">produzioni 	e trasformazioni</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">gestione 	dell'ambiente e del territorio</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">viticoltura 	ed enologia.</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Il progetto di ampliamento</b></p>
<p align="left" class="western">L’ampliamento dell’istituto Parolini viene realizzato a nord <span>della scuola esistente, in un </span>terreno che <span>si trova</span> nel <b>comune di Pove del Grappa</b>.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto si fonda su due strategie chiare: la volontà di mettere in <b>relazione la nuova costruzione con gli edifici esistenti</b> e la necessità di <b>mantenere un traguardo visivo verso gli scorci più significativi: il Monte Grappa e il fiume Brenta</b>.</p>
<p align="left" class="western">Sono previsti <b>due </b><span><b>corpi di fabbrica</b></span><b> collegati fra loro</b>. Il primo, più basso, <span>rivolge le funzioni più pubbliche verso </span>l’ingresso alberato. Il secondo <span>si sviluppa </span>su due piani e conta <b>23 </b><span><b>aule</b></span><b> per la didattica</b>, oltre a blocchi di servizi igienici e ripostigli.</p>
<p align="left" class="western">Le aule sono distribuite equamente tra piano terra e primo piano.</p>
<p align="left" class="western">L’<b>edificio pubblico</b> sarà a servizio della scuola, con aula magna, sala professori, centrale termica e rivendita prodotti agricoli. Avrà però anche una destinazione aperta, <span>di </span><span><b>collegamento della scuola con i</b></span><b>l territorio</b>. Un ruolo fondamentale, perché un istituto scolastico non è mai un’isola, ma interagisce con la comunità con cui è inserito. Discorso che vale ancor più per un istituto agrario, <span>dove si studiano la cura e la gestione del territorio e che pertanto deve avere uno scambio e un confronto costante con il territorio su cui insiste.</span></p>
<p align="left" class="western">L’ampliamento, pur discostandosi dall’esistente per il suo linguaggio <span>contemporaneo</span>, <span>dialoga con il complesso rurale esistente</span>.</p>
<p align="left" class="western"><span>Per razionalizzare l’impianto complessivo dell’area,</span> verranno <b>demoliti tre edifici</b>: il blocco prefabbricato <span>che oggi ospita alcune aule</span>, l'e<span>x porcilaia</span> <span>oggi</span> rivendita dei prodotti dei campi coltivati <span>d</span>alla scuola e il <span>torrino</span> posto a nord, tra l'edificio esistente e il nuovo intervento.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto mantiene un </span><span><b>chiaro carattere contemporaneo</b></span><span>, caratterizzato da scelte tecnologiche che </span>lo rendono un edificio dal <b>basso consumo energetico e ad elevato comfort ambientale</b>.</p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’<b>impiantistica </b><span><b>e</b></span><b>lettrica</b> <span>tiene</span> conto non solo delle ultime normative in materia di <b>efficientamento energetico, </b><span>ma anche</span><b> </b>dell’utilizzo degli impianti e del comfort degli occupanti la struttura. Gli edifici saranno dotati di un <b>alto grado di multimedialità e connettività</b>, per poter consentire l’accesso alle lezioni sia da locale che da remoto.</p>
<p align="left" class="western"><span>La struttura avrà un </span><span><b>impianto fotovoltaico </b></span><span>in copertura</span>.</p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><span><b>climatizzazione</b></span><span> degli spazi interni sarà realizzata mediante un </span><span><b>impianto a pannelli radianti a pavimento</b></span><span> per il riscaldamento invernale </span>ed il raffrescamento estivo, con distribuzione di aria primaria. Tale tecnologia assicura un’<b>ottima qualità dell’aria</b>, limita il sollevamento di polvere e produce un elevato livello di benessere globale, grazie al comfort ambientale distribuito su tutto il locale.</p>
<p align="left" class="western"><span>I</span>l <b>progetto illuminotecnico</b> valorizza gli spazi a seconda della funzione a cui sono destinati, ponendo attenzione al<span>l’illuminamento interno e la sua uniformità, l’abbagliamento, il contrasto e la resa cromatica.</span> <span>Viene </span>massimizza<span>to</span> lo sfruttamento della <b>luce naturale</b> grazie a grandi vetrate, i<b>ntegrata con luce artificiale</b> con l’’obiettivo di distribuire adeguatamente la luce all’interno degli ambienti in base ad esigenze dell’utenza, clima locale e risparmio energetico.</p>
<p align="left" class="western"><span>Ogni aula sarà quindi dotata di proprio sensore combinato movimento + luminosità che andrà a regolare automaticamente la luce, </span>combinando la luce naturale e l’apporto di luce artificiale in funzione dell’utilizzo.</p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’edificio sarà dotato di un sistema di <b>gestione e controllo degli impianti</b> Building Management System (BMS). <span>Un</span> vero e proprio centro operative dell’edificio in grado di comunicare eventuali allarmi tecnici al personale manutentivo, <span>per</span> gestire le manutenzioni ordinarie e straordinarie e avere report dei consumi per il costante monitoraggio delle prestazioni energetiche.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto prevede anche la sistemazione dell’</span><span><b>area esterna</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><span><b>viabilità di accesso</b></span><span> a tutta l'area non verrà modificata, ma verrà implementata tramite la realizzazione di una </span><span><b>pista ciclabile</b></span><span> che </span>affiancherà il viale alberato di ingresso.</p>
<p align="left" class="western">Tra il nuovo edificio e gli edifici esistenti verrà realizzata una pavimentazione, <b>una piccola piazza, con alberature </b>per l’ombreggiamento ed elementi di <b>arredo urbano</b> per favorire lo svago, l’attesa e il relax.</p>
<p align="left" class="western">Il resto della superficie adiacente al nuovo ampliamento sarà prevalentemente a manto erboso. È prevista inoltre la messa a dimora di <b>alberature autoctone</b> a foglia caduca, ad alto fusto e a rapido accrescimento per mitigare e migliorare la radiazione solare in base alle stagioni.</p>
<p align="left" class="western">Considerando il bacino d'utenza molto ampio, anche da province diverse, è previsto il <b>ripristino del parcheggio</b> esistente previa rimozione dell'edificio prefabbricato.</p>
<p class="western"> </p>
<p class="western"><span><b>Dati </b></span><span><b>di </b></span><span><span><b>p</b></span></span><span><b>rogetto:</b></span></p>
<p class="western"><b>Committente</b>: Provincia di Vicenza</p>
<p class="western"><span><b>Responsabile Unica del Procedimento</b></span><span>: arch. Laura Pellizzari</span></p>
<p class="western"><b>Gruppo di progettazione</b>: Sinergo Spa, MIDE architetti</p>
<p class="western"><b>Sinergo Spa</b>: Coordinamento prestazioni specialistiche, progetto architettonico, strutturale e impiantistico, coordinamento BIM, coordinamento per la sicurezza;</p>
<p class="western"><b>MIDE architetti</b>: progetto architettonico</p>
<p class="western"><b>Filippo Michielon:</b> visualizzazioni tridimensionali</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-21T14:54:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-vicentina-in-sostegno-all2019ucraina-volontari-in-missione-e-a-servizio-dell2019hub-di-asiago-1">
    <title>Protezione Civile vicentina in sostegno all’Ucraina:  volontari in missione e a servizio dell’hub di Asiago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-civile-vicentina-in-sostegno-all2019ucraina-volontari-in-missione-e-a-servizio-dell2019hub-di-asiago-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Protezione civile vicentina in prima linea per il sostegno all’Ucraina.</p>
<p align="left" class="western">Due le incombenze che maggiormente vedono impegnati i volontari in questi giorni.</p>
<p align="left" class="western">La prima è la colonna mobile che sta portando in Ucraina 15 ambulanze donate dallo Stato Italiano. A coordinarla è l’Associazione Nazionale Alpini attraverso la sala operativa della protezione civile Ana di Campiglia dei Berici, dove ha sede il magazzino del 3° Raggruppamento dell'Associazione nazionale alpini.</p>
<p align="left" class="western">Un centinaio i volontari impegnati, tra chi monitora il viaggio dalla sala operativa e chi si dà il turno alla guida dei mezzi messi a disposizione da Veneto e Lombardia.</p>
<p align="left" class="western">Al volante ci sono anche due volontari del Gruppo di Protezione Civile del Comune di Vicenza, alla guida di un mezzo di proprietà comunale. In costante contatto con loro l’assessore comunale alla protezione civile Mattia Ierardi, orgoglioso dei suoi volontari che senza timore alcuno hanno dato la disponibilità alla missione, ma anche in apprensione per un viaggio non facile. “Sono partiti giovedì da Palmanova -spiega Ierardi- hanno attraversato l’Ungheria e sono ormai al confine con l’Ucraina. La consegna delle ambulanze è prevista per domenica mattina nelle mani di un funzionario del governo ucraino.”</p>
<p align="left" class="western">Dal sostegno a chi è rimasto in Ucraina al sostegno a chi dall’Ucraina ha dovuto scappare, la protezione civile vicentina è impegnata anche a servizio del vecchio ospedale di Asiago, individuato dalla Regione Veneto quale alloggio di prima accoglienza per i profughi.</p>
<p align="left" class="western">A coordinare i volontari degli <span><span>89  gruppi di protezione civile vicentini </span></span>è la Provincia di Vicenza. “Le reperibilità sono già attive -spiega il consigliere provinciale con delega alla protezione civile Marco Montan- Prevediamo 8 volontari al giorno divisi su turni. Al centro operativo della protezione civile provinciale di via Muggia sono a disposizione due pullman da 9 posti per il trasporto delle persone dapprima ai punti tampone e poi all’hub di Asiago. Per ora gli arrivi dei profughi sono contenuti, ma siamo pronti ad affrontare anche numeri importanti rinforzando le squadre.”</p>
<p align="left" class="western">“L’intero territorio vicentino si sta mobilitando per aiutare il popolo ucraino -commenta il presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza Francesco Rucco- ci sono tanti cittadini, associazioni, imprese impegnati con raccolte fondi, raccolte di beni di prima necessità, mettendo a disposizione abitazioni. E poi ci sono i volontari di protezione civile, sempre solerti quando c’è da dare una mano. Con i sindaci, coordinati dal Prefetto, stiamo facendo squadra perché nessun rifugiato si senta escluso nel vicentino. E a nome dei sindaci voglio esprimere il mio orgoglio, la mia stima, la mia riconoscenza a tutti i vicentini per la grande solidarietà che stanno dimostrando.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-19T12:02:19Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cippatori-cercasi-la-provincia-stila-un-elenco-da-mettere-a-disposizione-di-chi-deve-smaltire-residui-vegetali">
    <title>Cippatori cercasi: la Provincia stila un elenco da mettere a disposizione di chi deve smaltire residui vegetali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/cippatori-cercasi-la-provincia-stila-un-elenco-da-mettere-a-disposizione-di-chi-deve-smaltire-residui-vegetali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span>La Provincia di Vicenza cerca <b>operatori che effettuano la cippatura di residui vegetali e biomasse per conto terzi</b>, con l’obiettivo di inserirli in un elenco da rendere pubblico e da mettere a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>La premessa è che bruciare ramaglie inquina. E la Provincia lo sa bene, visto che coordina il tavolo tecnico dei Comuni contro l’inquinamento atmosferico e che grazie anche ad Arpav monitora costantemente la qualità dell’aria. E lo sanno bene in Regione Veneto, tanto che il divieto di bruciare residui vegetali è tra i primi punti del pacchetto di misure necessarie da applicare sull’intero territorio regionale per limitare i livelli di inquinanti nell’aria.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I</span></span><b><span><span>l fuoco infatti contribuisce in modo significativo ad aumentare i livelli di PM10 e altre sostanze inquinanti nell’aria, </span></span></b><span><span><span>come il </span></span></span><b><span><span><span>benzo(a)pirene, che è</span></span></span></b><span><span><span> uno degli Idrocarburi Policicli Aromatici (IPA) che può interagire con altre sostanze cancerogene presenti nell’ambiente, potenziandone l’effetto. Oltre al BaP vengono sprigionati anche </span></span></span><b><span><span><span>monossido di carbonio, diossine e benzene</span></span></span></b><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>In aggiunta, </span></span></span><span><span><span>il fuoco acceso per bruciare ramaglie può diventare<b> incendio</b> in condizioni di particolare siccità come quelle che si stanno verificando nel vicentino in questo inverno poco piovoso.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Cosa fare, quindi, per liberarsi degli scarti di potatura e dei residui dell’attività agricola o di giardinaggio domestico? Sminuzzarli è una soluzione ecologica ed economica. </span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Il cippato può essere utilizzato sia per la produzione di energia elettrica in centrali a biomasse, sia per produrre calore in impianti di cogenerazione. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>In quantità minori, il cippato prodotto da residui vegetali può essere utilizzato come fertilizzante naturale per orti e frutteti, evitando di comprare altri concimi e restituendo invece alla natura il materiale di risulta delle potature.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span>Bruciare ramaglie è nel vicentino una pratica antica legata alla tradizione contadina -commenta il consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti- ma fa parte del passato. Oggi non ci possiamo più permettere di immettere sostanze inquinanti in un’aria già in condizioni critiche. Evitare di bruciare residui vegetali non è solo un obbligo di legge, ma è anche un obbligo morale, nella consapevolezza che tutto ciò che rilasciamo nell’aria lo ritroviamo nei nostri polmoni.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Gli operatori interessati a fornire il servizio di cippatura e quindi ad essere inseriti nell’elenco provinciale devono comunicare i propri riferimenti (denominazione ditta, referente, indirizzo, recapiti telefonici, e-mail) alla Provincia di Vicenza inviandoli all’indirizzo e-mail: </span></span></span><span><span>ambienteterritorio@provincia.vicenza.it</span></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="portal-logo1"></a> <span><span><span>L’elenco sarà pubblicato sul portale </span></span></span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://aria.provincia.vicenza.it/"><span><span><span>Cambiamo Aria!</span></span></span></a></span></span><span><span><span> della Provincia e messo a disposizione degli utenti interessati a fruire del servizio di cippatura.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-18T11:40:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/viacqua-entra-tra-i-sostenitori-della-fondazione-studi-universitari-di-vicenza-un-contributo-di-50-000-euro-per-studiare-nuovi-percorsi-formativi-focalizzati-alla-gestione-del-settore-idrico-e-salvaguardia-del-territorio">
    <title>Viacqua entra tra i sostenitori della Fondazione Studi Universitari di Vicenza. Un contributo di 50.000 euro per studiare nuovi percorsi formativi focalizzati alla gestione del settore idrico e salvaguardia del territorio. </title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 17 marzo 2022 </i>- Si è tenuta questa mattina,  presso la sede Viacqua di Via dell’Industria a Vicenza, la conferenza  stampa con la quale la Società ha annunciato l’ingresso tra i  sostenitori della Fondazione Studi Universitari di Vicenza. Al fianco  del Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman, c’erano il Presidente  della Provincia di Vicenza e Sindaco del capoluogo berico, Francesco  Rucco e il Presidente della Fondazione, Mario Roberto Carraro.</p>
<p>Come  stabilito anche dalle linee di indirizzo approvate da Viacqua in vista  del nuovo piano industriale, l’investimento in formazione e ricerca  rappresenta uno dei punti focali dell’operato della Società, che oggi  gestisce il ciclo idrico integrato in 68 comuni vicentini a servizio di  oltre 550.000 abitanti ed è anche membro del consorzio Viveracqua, che  raggruppa 12 gestori idrici veneti coprendo un territorio di oltre  19.000 kmq con 4,8 milioni di abitanti.</p>
<p>Con  un contributo di 50.000 euro per l’anno 2022, Viacqua mette così in  cantiere con Fondazione Studi Universitari di Vicenza la costruzione di  una proposta formativa fortemente calata sul territorio e sul tema della  gestione della filiera idrica, la salvaguardia e il risanamento del  territorio. Sarà una proposta volta ad offrire un’occasione di alta  formazione a professionisti e operatori del settore, oltre che al  personale della società, con la possibilità di ampliare l’offerta ad  altre realtà venete e nazionali. Si coglie così un obiettivo comune ai  partner: mettere in rete competenze con cui sviluppare il territorio,  renderlo sempre più competitivo e performante, ancor più in un settore  delicato come quello della gestione sostenibile della risorsa idrica,  creando occasioni di valore per formare nuovi manager.</p>
<p><i>«Siamo assolutamente soddisfatti di poter concretizzare in breve tempo questo primo step </i>- spiega<b> il Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman</b> -<i> che  porterà a creare una nuova proposta formativa, calato nel tessuto  economico vicentino, con le sue peculiarità ed esigenze e focalizzato  sul settore idrico e, più in generale, sulla sostenibilità ambientale e  il risanamento del territorio. Stiamo parlando di un ambito cruciale per  i prossimi anni, alle prese con molte sfide, a partire dalla tutela  delle fonti di approvvigionamento, passando per la necessità di  migliorare sempre più i processi depurativi e studiare nuove modalità di  utilizzo dell’acqua depurata, non senza dimenticare l’impegnativo tema  infrastrutturale che richiede massima precisione e tempestività  nell’individuare e poi riparare reti danneggiate, perdite idriche e  infiltrazioni di acque parassite nelle reti fognarie». </i></p>
<p><i> </i><i> </i><i>«Vicenza può contare su un polo universitario di alto livello </i>- ha commentato <b>il Presidente della Provincia di Vicenza e Sindaco del Comune di Vicenza, Francesco Rucco</b> -<i> grazie  alle partnership con alcuni dei principali Atenei veneti e italiani.  L’Università a Vicenza rappresenta un punto di contatto con il  territorio fondamentale, non solo per lo sviluppo di competenze e figure  professionali che sul territorio possono trovare impiego, ma anche per  fornire al territorio risposte che con esso evolvono e lo possono tenere  al passo con i tempi. Con questo progetto aggiungiamo un altro tassello  importante in una città che sta cambiando, si sta trasformando e sta  crescendo come vera e propria Città Universitaria».</i><i> </i><i> </i></p>
<p>Da  parte sua, il <b>presidente della Fondazione Studi Universitari di  Vicenza, Mario Roberto Carraro</b> sottolinea così il valore di questa  iniziativa:<i> «L’ingresso  di Viacqua tra i soci sostenitori della Fondazione rappresenta  un’ulteriore tappa nel percorso di rafforzamento del polo universitario  vicentino, che risulta sempre più radicato nel territorio. Siamo certi  che questa nuova partnership potrà concretizzarsi in nuove importanti  iniziative, per le quali stiamo già valutando alcune progettualità che  presenteremo al momento opportuno: sui concetti di innovazione,  efficienza e sostenibilità la presenza universitaria può infatti fornire  un importante valore aggiunto. Allo stesso tempo, l’iniziativa di  Viacqua evidenzia la possibilità anche per altre autorevoli realtà del  territorio, pubbliche e private, di diventare parte attiva del grande  progetto che mira a creare, attraverso il polo universitario in Città,  un vero e proprio volano per lo sviluppo del territorio». </i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-17T16:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posato-il-nuovo-ponte-sul-fiume-gua-lungo-la-strada-montorsina-faccio-201ccompletiamo-l2019opera-e-a-maggio-riapriamo-la-strada201d">
    <title>Posato il nuovo ponte sul fiume Guà lungo la strada Montorsina.  Faccio: “Completiamo l’opera e a maggio riapriamo la strada”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/posato-il-nuovo-ponte-sul-fiume-gua-lungo-la-strada-montorsina-faccio-201ccompletiamo-l2019opera-e-a-maggio-riapriamo-la-strada201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Montecchio Maggiore, 9 marzo 2022-</i> Il nuovo ponte sul fiume Guà lungo la strada provinciale Montorsina è posato. I lavori di varo si sono svolti stamattina sotto lo sguardo attento di progettisti, tecnici, imprese che stanno eseguendo i lavori e naturalmente <strong>Vi.Abilità </strong><strong>Srl</strong>, che per conto della <strong>Provincia </strong><strong>di Vicenza</strong> coordina l’intervento.</p>
<p align="justify"><b>Un’operazione complessa e delicata</b>, durata un paio d’ore durante le quali il nuovo ponte metallico, pesante circa <strong>136 tonnellate</strong>, è stato sollevato da <strong>due autogrù</strong> che lo hanno lentamente trasportato <strong>dalla sponda destra del fiume Guà, dove il ponte è stato costruito, alla sede finale.</strong></p>
<p align="justify">Ad assistere al varo del ponte c’era il <strong>consi</strong><strong>gliere provinciale con delega alla viabilità Davide Faccio</strong>, che quest’opera l’ha fortemente voluta e seguita in tutte le sue fasi. Con lui la <strong>consigliera regionale Milena Cecchetto</strong>, il <strong>sindaco di Montorso Diego Zaffari</strong>, <strong>rappresentanti di tutte le associazioni di categoria (Confindustria, </strong><strong>Apindustria, </strong><strong>Confcommercio, Confagricoltura, Confartigianato, Coldiretti</strong><strong>)</strong>, a testimoniare il forte interesse del territorio ad un’opera strategica non solo per Montecchio Maggiore e Montorso, comuni si cui insiste la strada, ma per tutto l’ovest vicentino.</p>
<p align="justify">“Le operazioni si stanno svolgendo in maniera regolare e secondo cronoprogramma -ha commentato Faccio- Nelle prossime settimane verranno realizzate le <strong>opere di raccordo del nuovo ponte con la viabilità esistente</strong> e <strong>a maggio lo inaugureremo per aprirlo finalmente al traffico</strong>.”</p>
<p align="justify">L’intervento vale <strong>1,6 milioni di euro</strong>, a carico della Provincia di Vicenza proprietaria del manufatto. Ad eseguire i lavori è il raggruppamento di imprese costituito da <strong>CGC Srl di Altavilla Vicentina e F.L. Costruzioni &amp; Autotrasporti Srl di Brescia</strong>. Progetto e direzione lavori sono di  R.T.P. E-Farm Engineering srl – Proteco Engineering srl, ArcSat snc – Federico Pizzin.</p>
<p align="justify"><strong>L</strong><strong>a struttura del ponte</strong></p>
<p align="justify" class="western">Il nuovo ponte è ad arco con altezza massima di circa 5 metri. E’ in metallo e pesa circa 136 tonnellate. Ha una lunghezza netta di circa 33 metri e larghezza di 13,40 metri. Ospita una carreggiata stradale con due corsie di marcia da 3,25 metri e banchine da un metro, a cui si affiancano una pista ciclabile bidirezionale in sede separata di larghezza pari a 2 metri sul lato di valle e un marciapiede di larghezza 1,5 metri sul lato di monte, separati dalla sede stradale da barriere stradali.</p>
<p align="justify"><strong>Le operazioni di varo</strong></p>
<p align="justify">Le operazioni di sollevamento del nuovo ponte metallico, costruito sulla sponda destra del fiume Guà, sono avvenute con due autogrù, la principale posizionata in sponda destra della portata di 800 tonnellate e la seconda della portata di 400 tonnellate sulla sponda sinistra del fiume.</p>
<p align="justify">Il lavoro è stato diviso in tre fasi:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">Fase 1: sollevamento e rotazione di 90° da parte dell’autogrù 	principale con riposizionamento a terra per permettere l’aggancio 	della seconda autogrù;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Fase 2: aggancio della seconda autogrù;</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Fase 3: sollevamento finale del nuovo ponte con entrambe le autogrù 	e posizionamento nella sede finale.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><strong>Completamento dei lavori</strong></p>
<p align="justify">Effettuato il varo della struttura, i lavori continueranno con la costruzione della soletta del ponte, la posa in opera dei guard-rail, l’allargamento delle due rampe di accesso al nuovo ponte e il collaudo statico dello stesso prima dell’apertura al traffico veicolare.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-09T15:33:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2022-24-debito-abbattuto-e-opere-pubbliche-per-44-milioni-di-euro-lavori-in-corso-e-in-progettazione-per-85-5-milioni-di-euro">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2022-24:  debito abbattuto e opere pubbliche per 44 milioni di euro.  Lavori in corso e in progettazione per 85,5 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2022-24-debito-abbattuto-e-opere-pubbliche-per-44-milioni-di-euro-lavori-in-corso-e-in-progettazione-per-85-5-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 8 marzo 2022 </i>- Il bilancio di previsione della Provincia di Vicenza è sano e guarda al futuro in maniera concreta, con investimenti e opere per lo sviluppo del territorio. Le entrate, legate perlopiù al mercato dell’auto, non subiscono flessioni per il prossimo anno, e gli investimenti si assestano sui <span>44</span> milioni di euro, che si traducono sul territorio in strade e scuole più sicure ed efficienti.</p>
<p align="left" class="western">Con queste premesse il <b>consiglio provinciale ha approvato </b><span>ieri (lunedì 7 marzo) </span><b>all’unanimità (16 sì su 16 presenti) il bilancio di previsione 202</b><span><b>2</b></span><b>-2</b><span><b>4</b></span>, ossia il documento che guiderà l’azione amministrativa dell’Ente per il prossimo triennio. Un bilancio che, causa Covid, per il secondo anno è “orfano” del parere dell’Assemblea dei Sindaci, e che segna <b>l’</b><b>inizio</b><b> del biennio di mandato </b><span><b>dei</b></span><b> consiglieri </b><span>eletti a inizio gennaio. </span></p>
<p align="left" class="western">“Ci aspettano anni di grandi lavori che interessano tutto il territorio provinciale -ha sottolineato il <b>presidente Francesco Rucco</b>- abbiamo risorse nostre e fondi che arrivano dal Pnrr, grazie ai quali <span><b>sono in corso e in progettazione lavori su scuole e strade </b></span><span><b>per un totale di 85,5 milioni di euro</b></span><span>. Si tratta perlopiù di messe in sicurezza, rifacimento di ponti, creazione di nuove aule e nuovi spazi per gli studenti degli istituti superiori.</span> E abbiamo 6,6 milioni di euro per il rinnovo del mezzi del trasporto pubblico. Ci aspettano anni di cantieri e, giocoforza, qualche disagio, ma anche e soprattutto aziende e <span>lavoratori occupati e stipendi pagati. S</span>tiamo costruendo la provincia del futuro, fatta di servizi e infrastrutture a servizio del territorio e della comunità, e la Provincia, in questa partita, gioca un ruolo da protagonista, con l’obiettivo di trainare l’intero territorio provinciale, per non lasciare indietro nessuno.”</p>
<p align="left" class="western"><span>Ad entrare nel </span><span><b>dettaglio del bilancio è stato il consigliere delegato </b></span><span><b>Giorgio Santini</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Le principali entrate tributarie della Provincia restano l’Imposta sulle assicurazioni RCA e l’Imposta provinciale di trascrizione IPT, che valgono circa 56 milioni all’anno.</p>
<p align="left" class="western">Non si prevedono flessioni rispetto al passato e questo permette <span>di mantenere </span><span><b>invariate le tariffe delle imposte</b></span><span>, per non appesantire il carico su cittadini che già devono far fronte alle difficoltà causate dalla pandemia. </span></p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Il prelievo delle entrate tributarie nel triennio 2022-2024 da parte del Ministero dell’Interno è pari a circa 21,2 milioni di euro all’anno.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 202<span>2</span>, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>. Si passa da 37,<span>5</span> milioni di euro del 2020 a <span>29,3</span> milioni di euro nel 202<span>2</span>. Si passa quindi da 43,5 a <span>34,3</span> euro di debito ad abitante.</p>
<p align="left" class="western">Gli <b>investimenti </b><span><b>in opere pubbliche superano i 44</b></span><b> milioni di euro </b>(<span>44,2</span> per la precisione).</p>
<p align="left" class="western">Una cifra importante, destinata perlopiù a strade e scuole, che rappresentano le due voci più consistenti del bilancio. Altri fondi saranno a disposizione a metà anno, quando <span>verrà approvato</span> il conto consuntivo e si avrà certezza dell’avanzo di amministrazione da destinare ad ulteriori investimenti.</p>
<p align="left" class="western">Solo per fare qualche esempio, il bilancio 2022 prevede<span> </span><span>2,6 milioni di euro per le pavimentazioni </span><span><span>delle strade provinciali. </span></span><span>Si interverrà naturalmente sui tratti maggiormente ammalorati, tenuto conto  che questo tipo di intervento è previsto in bilancio ogni anno, in modo da dare risposta all’intera rete viaria di competenza lunga 1.270 chilometri.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Sempre in tema di viabilità, sono tanti gli interventi su ponti e viadotti. E’ prevista, ad esempio, la ricostruzione di due ponti lungo la sp Recoaro Mille (900mila euro), </span><span>la ricostruzione del ponte sul fiume Poscola a Montecchio Maggiore (1.450.000 euro), </span><span>la </span><span>manutenzione di due ponti lungo la sp Gasparona a Sarcedo e Malo (500mila euro), del ponte di Sandrigo lungo la sp Marosticana (800mila euro), </span><span>del ponte sul fiume Guà ad Arzignano (390mila euro), del ponte di Breganze lungo la sp Gasparona (800mila euro).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Lungo la sp del Costo vengono posate barriere paramassi per un importo di 500mila euro, mentre, per restare in montagna, sono previsti </span>interventi di stabilizzazione della frana Fantoni a Recoaro (200mila euro).</p>
<p align="left" class="western">Passando al capitolo scuole, è previsto rifacimento degli intonaci all’istituto Piovene di Vicenza (1,4 milioni di euro) e alla succursale Lioy del Pigafetta a San Lorenzo (600mila euro). Al Lampertico di Vicenza vengono sostituiti gli infissi (190mila euro), mentre nella succursale del liceo Fogazzaro a Santa Caterina viene installato un ascensore esterno (150mila euro).</p>
<p align="left" class="western">Un corposo contributo di <b>6,6 milioni di euro sarà utilizzato per svecchiare il parco mezzi del trasporto pubblico locale. </b>Anche questo nell’ottica della transizione ecologica a cui spinge il Pnrr.</p>
<p align="left" class="western">In totale nel territorio vicentino <span>la Provincia di Vicenza sta gestendo</span><b> opere finanziate </b><b>e</b><span><b> in via di realizzazione per 85,5 milioni di euro.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sono fondi impegnati nel 2022 o già destinati negli anni precedenti e che stanno proseguendo nell’iter della loro realizzazione. Solo per fare qualche esempio, c’è la nuova viabilità di Debba (</span></span><span><span>10,7</span></span><span><span> milioni di euro), </span></span><span><span>la sistemazione del ponte di Roana (880mila euro), la realizzazione della nuova sede del liceo artistico Boccioni di Valdagno (6,3 milioni di euro), </span></span><span><span>l’</span></span><span><span>ampliamento dell’istituto Galilei di Arzignano (1,4 milioni di euro)</span></span><span><span>. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-08T15:03:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/next-generation-sabato-12-marzo-un-convegno-sulle-regole-del-pnrr-per-una-ripartenza-da-territori-e-aziende">
    <title>Next Generation, sabato 12 marzo un convegno sulle regole del Pnrr.  Per una ripartenza da territori e aziende.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/next-generation-sabato-12-marzo-un-convegno-sulle-regole-del-pnrr-per-una-ripartenza-da-territori-e-aziende</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Comune e Provincia di Vicenza promuovono per <b>sabato 12 marzo</b> un  convegno dal titolo <b>"Next Generation, Conversazione sulle regole del  Pnrr per una ripartenza da territori e aziende".</b></p>
<p>Ospite dell'incontro, che si terrà <b>al ridotto del teatro comunale  dalle 10.30</b>, sarà <b>Bruno Tabacci, sottosegretario alla Presidenza del  consiglio</b>.</p>
<p>Dopo i saluti del sindaco Francesco Rucco e del ministro per le  disabilità Erika Stefani, interverranno Mario Conte, presidente Anci  Veneto e Giorgio Xoccato, presidente della Camera di commercio di  Vicenza.</p>
<p>Moderatore dell'incontro sarà il giornalista Piero Erle.</p>
<p>L'ingresso è libero con green pass rafforzato e mascherina FFP2. Per prenotare il posto a teatro scrivere a <a href="mailto:sindaco@comune.vicenza.it">sindaco@comune.vicenza.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-08T13:02:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/uniti-per-recoaro-sostegno-dellintero-territorio-vicentino-alla-candidatura-di-recoaro-terme-al-bando-borghi-della-regione-veneto">
    <title>Uniti per Recoaro: sostegno dell'intero territorio vicentino alla candidatura di Recoaro Terme al bando borghi della Regione Veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/uniti-per-recoaro-sostegno-dellintero-territorio-vicentino-alla-candidatura-di-recoaro-terme-al-bando-borghi-della-regione-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 7 marzo 2022 </i>- Ancora una settimana e si saprà se il <b>Comune di Recoaro Terme</b> si aggiudica i <b>20 milioni </b><b>di euro </b>del bando della Regione Veneto dedicato alla rigenerazione <span><span><span>culturale, sociale ed economica di un borgo a rischio abbandono o abbandonato.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Nell’attesa, dalla Sala Consiglio della Provincia di Vicenza è partito </span></span></span><span><span><span>stamattina </span></span></span><span><span><span>un </span></span></span><span><span><b>appello corale a sostegno della candidatura, sia da parte delle istituzioni che delle categorie economiche che degli operatori del turismo.</b></span></span></p>
<p><span><span><span>Presenti </span></span></span><span><span><b>Francesco Rucco</b></span></span><span><span><span> presidente della Provincia con i consiglieri </span></span></span><span><span><b>Matteo Mozzo</b></span></span><span><span><span> delegato al turismo e </span></span></span><span><span><b>Valter Orsi </b></span></span><span><span><span>alle grandi infrastrutture, il sindaco di Recoaro Terme </span></span></span><span><span><b>Armando Cunegato</b></span></span><span><span><span> e il presidente dell’Unione Montana Pasubio-Alto Vicentino </span></span></span><span><span><b>Carlo Bettanin</b></span></span><span><span><span>. Con loro </span></span></span><span><span><b>Giorgio Xoccato</b></span></span><span><span><span> presidente della Camera di Commercio, </span></span></span><span><span><b>Nicolas Cazzola</b></span></span><span><span><span> presidente dell’Ogd (Organizzazione di Gestione della Destinazione) Pedemontana Veneta e Colli e, collegato in videoconferenza, </span></span></span><span><span><b>Oscar Zago</b></span></span><span><span><span>, presidente del Consorzio Vicenza è.</span></span></span></p>
<p><span>“<span><span>Un’ampia rappresentanza -ha esordito </span></span></span><span><span><b>Rucco</b></span></span><span><span><span>- a dimostrazione che </span></span></span><span><span><b>la rinascita di Recoaro Terme è interesse di tutto il vicentino</b></span></span><span><span><span>. </span></span></span><span><span><span>Recoaro ha </span></span></span><span><span><span>enormi</span></span></span><span><span><span> potenzialità, una tradizione e una storia che raccontano </span></span></span><span><span><span>di </span></span></span><span><span><span>grandi </span></span></span><span><span><span>flussi turistici legati alle terme </span></span></span><span><span><span>e </span></span></span><span><span><span>alla montagna, </span></span></span><span><span><span>anche ma non solo in riferimento agli sport estivi e invernali che la particolare conformazione morfologica del territorio permette.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>Ed è su questi fattori che bisogna insistere, sul wellness, </span></span></span><span><span><span>sul turismo lento, sullo sport, per poi sviluppare la </span></span></span><span><span><b>ricettività sia dal punto di vista urbanistico che lavorativo.</b></span></span><span><span><span> Non è un caso che a Recoaro abbia sede uno dei più prestigiosi istituti alberghieri della Regione: ci sono stati anni in cui Recoaro Terme ha fatto da traino per l’economia regionale e noi ci auguriamo che possa tornare ad essere così. A beneficio non solo dell’economia, ma anche del patrimonio culturale e della comunità.”</span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span>«Come Camera di Commercio di Vicenza -ha sottolineato </span></span></span><span><span><b>Xoccato</b></span></span><span><span><span>- condividiamo gli obiettivi e la visione alla base del progetto di rigenerazione economica, ma anche sociale e culturale messo a punto dall’Amministrazione Comunale di Recoaro Terme. Sicuramente si tratta di un’</span></span></span><span><span><b>area con un grande potenziale di sviluppo</b></span></span><span><span><span>, come dimostra del resto il prestigio della sua tradizione. Riportare il polo termale di Recoaro e le strutture circostanti agli antichi splendori non sarebbe semplicemente un’operazione nostalgia, ma la ricostruzione di un’offerta turistica in grado di intercettare alcune tendenze di grande modernità, come l’</span></span></span><span><span><b>attenzione al benessere della persona, la valorizzazione dei piccoli borghi, la proposta di un turismo esperienziale in grado di combinare wellness, attività a contatto con la natura, cultura e gastronomia</b></span></span><span><span><span>. Il tutto con una spiccata attenzione anche alla formazione, per garantire un’offerta turistica di qualità anche sul piano dell’accoglienza. È evidente che un progetto di questo tipo avrebbe grandi possibilità di successo, con un impatto molto positivo in termini economici ma anche sociali ben oltre il territorio di Recoaro Terme».</span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span>"Le opere pubbliche strategiche che potremo avviare con questo bando avranno un </span></span></span><span><span><b>effetto trainante fondamentale per il territorio, non solo recoarese</b></span></span><span><span><span> - ha affermato il sindaco </span></span></span><span><span><b>Cunegato</b></span></span><span><span><span>- Sarà innanzitutto un'opportunità per le aziende vicentine del comparto produttivo e commerciale, grazie all'indotto che si potrà produrre. Siamo poi convinti che con una simile iniezione di risorse, rivolte ad interventi concreti, si potrà </span></span></span><span><span><b>invertire il calo demografico,</b></span></span><span><span><span> tornando a far crescere invece le presenze turistiche. Risvolti importanti ci saranno poi sul piano occupazionale, soprattutto dei giovani, oltre che su quello della rigenerazione del territorio."</span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span><b>Uniti per Recoaro</b></span></span><span><span><span>, quindi, perla delle Piccole Dolomiti. Con il sostegno di chi il turismo lo conosce bene, come </span></span></span><span><span><b>Oscar Zago e Nicolas Cazzola</b></span></span><span><span><span>, da cui è arrivato un </span></span></span><span><span><b>convinto sostegno</b></span></span><span><span><span> per la candidatura, ma anche e soprattutto per ciò che sarà dopo, per il grande lavoro che comporterà l’eventuale vittoria.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span>“<span><span>Uniti senza distinzione di partito, di campanile, di territorio -hanno concluso </span></span></span><span><span><b>Mozzo e Orsi</b></span></span><span><span><span>- nella consapevolezza che la rinascita di un Comune vicentino sia un bene per l’intero territorio provinciale.” </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-07T13:59:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-un-protocollo-provincia-guardia-di-finanza-contro-le-truffe-rucco-201cil-pnrr-sia-occasione-di-sviluppo-per-il-territorio-e-per-le-nostre-imprese201d">
    <title>Pnrr: un protocollo Provincia-Guardia di Finanza contro le truffe.  Rucco: “Il Pnrr sia occasione di sviluppo per il territorio e per le nostre imprese”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pnrr-un-protocollo-provincia-guardia-di-finanza-contro-le-truffe-rucco-201cil-pnrr-sia-occasione-di-sviluppo-per-il-territorio-e-per-le-nostre-imprese201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 7 marzo 2022 </i>- E’ stato sottoscritto oggi a Palazzo Nievo un protocollo di intesa tra la Provincia di Vicenza e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza per garantire trasparenza e correttezza nell’utilizzo dei fondi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.</p>
<p align="left" class="western">A sottoscriverlo, e ad illustrarne il contenuto, sono stati il <b>presidente Francesco Rucco per la Provincia</b> e il <b>Comandante Provinciale Colonnello t. ST Cosmo Virgilio per la Guardia di Finanza</b>.</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo è di rafforzare le misure volte a prevenire, ricercare e contrastare le violazioni in danno degli interessi economici-finanziari dell’Unione Europea, dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali connessi alle misure di sostegno e ai finanziamenti del Pnrr. In particolare per quanto riguarda la prevenzione, l’individuazione e la rettifica di frodi, dei casi di corruzione, dei conflitti di interesse e della duplicazione dei finanziamenti.</p>
<p align="left" class="western">“Il Pnrr porterà nel vicentino qualche centinaio di milioni di euro di risorse pubbliche -ha affermato il presidente Rucco- abbiamo l’obbligo di impiegarle nel migliore dei modi. Che significa anche garantire la legalità dell’intero percorso che porta al loro utilizzo, per tutelare le aziende e i professionisti corretti e arginare truffe e reati in materia finanziaria. Il Pnrr è un’occasione di sviluppo per il nostro territorio, per costruire le città che vogliamo lasciare alle prossime generazioni puntando su digitale, verde, sostenibilità. Ma è anche occasione di ripresa per <span>le nostre</span> aziende e <span>i nostri </span>lavoratori . Tanto meglio verranno utilizzati i fondi, per progetti validi realizzati da persone perbene, tanto più efficaci saranno gli interventi.”</p>
<p align="left" class="western">“<span>Il P</span><span><span>nrr</span></span><span> -ha sottolineato il Comandante Virgilio- rappresenta una sfida immane e forse unica per la ripresa e il rilancio dell’economia del nostro Paese, per la quale la Guardia di Finanza è pronta e preparata. Sarà fondamentale fare ogni sforzo possibile per garantire che le risorse siano destinate alla realizzazione di progetti reali e concreti, nonché destinate a imprese serie, rispettose delle regole e soprattutto con tanta voglia e determinazione di contribuire fattivamente alla ripresa del “sistema Italia”. Sarà quindi necessario “fare squadra” fra Istituzioni, Enti locali e associazioni di categorie perché questo obiettivo possa realizzarsi; mi fa molto piacere e ringrazio la Provincia e il suo Presidente per aver voluto, fin da subito, condividere con la Guardia di Finanza questo percorso di rafforzamento del presidio di legalità nelle fasi di monitoraggio degli ingenti fondi erogati nell’ambito del P</span><span><span>nrr</span></span><span> nel territorio berico.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Di qui l’accord</span>o <span>tra Provincia di Vicenza e </span>Guardia di Finanza, con l’obiettivo comune che il percorso dei finanziamenti segua la strada della legalità.</p>
<p align="left" class="western">Tenendo presente che alla Provincia è affidato un duplice ruolo in merito ai fondi del Pnrr: da un lato l’utilizzo diretto di risorse assegnate all’ente e che vengono gestite in prima persona, come è il caso dell’edilizia scolastica superiore. Dall’altro i fondi assegnati ai Comuni per i quali la Provincia gestisce le gare d’appalto attraverso la Stazione Unica Appaltante. Un ruolo complesso e delicato, che richiede conoscenza della normativa e capacità di applicarla “a prova di ricorso”.</p>
<p align="left" class="western">Il protocollo sottoscritto stamattina tra Provincia e Guardia di Finanza assicura un flusso reciproco di notizie utili e di dati al fine di una maggiore efficacia nel perseguimento dei rispettivi fini istituzionali. Le parole d’ordine sono correttezza, trasparenza, liceità.</p>
<p align="left" class="western">Nel concreto, nell’ambito delle proprie attività la Provincia comunica al Comando Provinciale informazioni e notizie rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria e segnala situazioni in cui intravede elementi di rischio. La Guardia di Finanza, per quanto di propria competenza, assicura indagini, accertamenti e controlli e comunica alla Provincia le risultanze.</p>
<p align="left" class="western">Il protocollo è operativo fino al completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-07T12:34:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pillole-di-parita-la-campagna-del-triveneto-contro-le-discriminazioni-di-genere-voluta-dalle-consigliere-di-parita-e-sostenuta-a-vicenza-da-provincia-e-commissione-provinciale-pari-opportunita">
    <title>Pillole di Parità: la campagna del Triveneto contro le discriminazioni di genere.  Voluta dalle Consigliere di Parità e sostenuta a Vicenza da Provincia e Commissione Provinciale Pari Opportunità . </title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><i>Vicenza, 7 marzo 2022</i> - La parità di genere può cambiare la storia. </span></span></span></span><span><span><span><span><span>Lo sostengono con forza</span></span></span></span></span><span><span><span><span> le </span></span></span></span><span><span><span><span><b>C</b></span></span></span></span><span><span><span><b>onsigliere di Parità del Triveneto</b></span></span></span><span><span><span><span> che </span></span></span></span><span><span><span><span><span>promuovono</span></span></span></span></span><span><span><span><span> la </span></span></span></span><span><span><span><b>campagna “Pillole di Parità”</b></span></span></span><span><span><span><span> che, a partire </span></span></span></span><span><span><span><span><span>da</span></span></span></span></span><span><span><span><span> marzo, invaderà i social del triveneto contro ogni discriminazione di genere.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Pillole di Parità </span></span></span></span><span><span><span><span><span>è un’</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>iniziativa della Consigliera di Parità del Friuli Venezia Giulia, Anna Limpido</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, condivisa con Sandra Miotto (Consigliera di Parità della Regione Veneto), Matteo Borzaga (Consigliere di Parità della Provincia Autonoma di Trento), Michela Morandini (Consigliera di Parità della Provincia Autonoma di Bolzano) e tutte le Consigliere di Parità di </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>a</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>rea </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>v</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>asta del Friuli Venezia Giulia e </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>p</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>rovinciali del Veneto. La Campagna è supportata, oltreché della </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Regioni coinvolte</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, anche dal </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Ministero del Lavoro e dal Dipartimento per le Pari Opportunità,</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Commissione Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> e dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Rete Nazionale delle Consigliere di Parità</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> ed è la prima inedita </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>c</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ampagna comunicativa sulla parità di genere del Triveneto.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>A Vicenza la campagna è promossa dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Consigliera di Parità Francesca Lazzari </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>con l’appoggio della Provincia attraverso la </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>consigliera delegata Giulia Busato</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> e la </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Commissione Provinciale Pari Opportunità presieduta da Loredana Zanella.</span></b></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>“<span><span>PillolediParità” si articola in </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>5 immagini iconografiche</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> rivisitate che ripercorrono </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>altrettanti</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> ambiti lavorativi: </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>l’arte, la politica, la scienza, la letteratura e lo sport</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>C</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>orredate da dati e slogan, catturano l’attenzione mediante il gioco del paradosso, ritraendo personaggi iconografici maschili col viso da donna.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>I messaggi</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> parlano di talenti e meritocrazia, del valore delle donne e della necessità che siano rappresentate in tutti gli ambiti della vita sociale con autorevolezza e riconoscimento del loro ruolo e delle loro competenze: dalla politica alla scienza, all’arte, alla ricerca, alla cura, alla tecnica, all’economia e finanza. </span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Immagini e messaggi saranno svelati </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>uno al mese, per 5 mesi consecutivi a partire da marzo</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, e saranno </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>diffusi sui canali social (facebook e instagram #pillolediparità)</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>. Saranno inseriti i post e le stories, narrazioni di discriminazione tratte da casi reali.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>La campagna è </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>firmata dal regista triestino Davide del Degan</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> (vincitore tra l’altro del Globo d’Oro 2021), con </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>testimonial Anita Kravos</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>“<span><span>La crisi pandemica -ha sottolineato la </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>C</span></b></span></span></span></span><span><span><span><b><span>onsigliera di Parità Lazzari</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>- ha ampliato il divario delle diseguaglianze, anche di genere. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>Il post-covid non deve essere </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>una ripartenza, ma una </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>ricostruzione su basi nuove</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, iniziando dalla vita sociale, artistica, culturale. Dare una più forte ed incisiva voce alle donne e ai generi è l’ occasione per avviare una nuova visione di sviluppo del Paese. </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Proprio per la sua differenza, ogni persona deve potersi realizzare in tutta la sua originale pienezza. L’8 marzo ha senso se ci richiama all’impegno in questa direzione. </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>Partendo dalla cultura, perché è ciò che ci rende umani.</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span> </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>La cultura va posta al centro di qualsiasi trasformazione e cultura significa  anche formazione diffusa sugli stereotipi impliciti e i condizionamenti inconsci in materia di genere. </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Solo la cultura e l’arte  possono promuovere e proporre alternative alle immagini prevalenti della mascolinità dominante socialmente diffuse.</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>L’auspicio è che siano le nuove generazioni a trascinare il cambiamento culturale e conseguentemente sociale verso un’</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>autentica e non retorica valorizzazione delle differenze</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>. Questo è l’augurio che faccio a tutte noi per questo 8 marzo 2022.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Auspicio raccolto da </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>Giulia Busato, neo consigliere provinciale con delega alle </span></b></span></span></span><span><span><span><span><b><span>P</span></b></span></span></span></span><span><span><span><b><span>ari </span></b></span></span></span><span><span><span><span><b><span>O</span></b></span></span></span></span><span><span><span><b><span>pportunità </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>che, alle soglie dei 25 anni d’età, rientra nelle nuove generazioni. “Parlare di Pari Opportunità oggi dovrebbe essere superfluo e fuori tempo -ha affermato la consigliera Busato- </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>invece i numeri parlano chiaro: </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>esistono ancora differenze di guadagno, ancora le presenze femminili nei luoghi di comando sono scarse, ancora la cura della famiglia grava maggiormente sulle donne. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>Significa che </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>ancora esiste la differenza di genere</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> ed è dovere di tutti, delle istituzioni, delle scuole, della politica </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>rimuovere gli stereotipi e gli ostacoli verso l’uguaglianza.</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> E’ una questione culturale, che passa anche da campagne di comunicazione condivise, come quella proposta dalle Consigliere di Parità e che la Provincia appoggia e sostiene.”</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>La Provincia di Vicenza ha sempre fatto </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>della parità una bandiera</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>, anche prima che le pari opportunità diventassero una funzione fondamentale con la riforma Delrio del 2014. Ed è storica anche la presenza della </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>Commissione Provinciale Pari Opportunità, oggi presieduta da Loredana Zanella.</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> Lo scorso anno, su input di Zanella, è stata costituita la </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>Rete Provinciale delle Pari Opportunità</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> a cui aderiscono 56 Comuni. “Promuoveremo Pillole di Parità anche con i Comuni della rete -</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span>ha dichiarato la presidente Zanella-</span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> in modo da farla diventare una campagna virale nei social dei vicentini. La Rete è un ottimo strumento per fare squadra, per amplificare i messaggi e per crescere assieme. Nel 2022 abbiamo come obiettivo primario la </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>formazione</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. Abbiamo già preso contatti con il centro Elena Cornaro dell’Università di Padova, per organizzare seminari di approfondimento dedicati agli amministratori comunali, ai componenti delle commissioni pari opportunità e ai tecnici comunali. Saranno momenti importanti per condividere gli adempimenti previsti dalla legge, per conoscere tutti gli strumenti che la normativa mette a nostra disposizione oltre che condividere buone pratiche per rimuovere gli ostacoli verso la parità".</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>Alla conferenza stampa di presentazione di Pillole di Parità sono stati distribuiti </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>rametti di mimosa legati con un nastro azzurro</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>. L’iniziativa è stata voluta dalla consigliera Busato e dalla Presidente Zanella:  la mimosa gialla, simbolo dell’8 marzo, assieme all’azzurro del nastro disegna i colori della bandiera ucraina e diventa un messaggio di vicinanza ad un popolo che sta soffrendo il dolore della guerra. </span></span></span></span></span></span>“E’ il nostro modo per celebrare la Giornata Internazionale della Donna rivolgendo un pensiero di solidarietà a donne che stanno vivendo momenti terribili.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-07T10:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/mimosa-gialla-e-nastro-azzurro-l20198-marzo-della-provincia-di-vicenza-e-della-commissione-pari-opportunita-e-dedicato-alle-donne-ucraine">
    <title>Mimosa gialla e nastro azzurro: l’8 marzo della Provincia di Vicenza e della Commissione Pari Opportunità è dedicato alle donne ucraine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/mimosa-gialla-e-nastro-azzurro-l20198-marzo-della-provincia-di-vicenza-e-della-commissione-pari-opportunita-e-dedicato-alle-donne-ucraine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 6 marzo 2022</i> - Una mimosa legata con un nastrino azzurro: la propongono per l’8 marzo la Provincia di Vicenza e la Commissione Provinciale Pari Opportunità. La mimosa gialla, simbolo dell’8 marzo, assieme all’azzurro del nastro disegna i colori della bandiera ucraina e diventa un messaggio di vicinanza ad un popolo che sta soffrendo il dolore della guerra.</p>
<p class="western">“E’ il nostro modo per celebrare la Giornata Internazionale della Donna rivolgendo un pensiero di solidarietà a donne che stanno vivendo momenti terribili -spiegano Giulia Busato,  consigliera provinciale alle Pari Opportunità, e Loredana Zanella, presidente della Commissione- Veicoleremo questa iniziativa attraverso la Rete per le Pari Opportunità che riunisce quasi 60 Comuni vicentini. Chiederemo a consiglieri e assessori che si occupano di Pari Opportunità e alle Commissioni Comunali di portare l’8 marzo un rametto di mimosa legato con un nastro azzurro. Un invito a riflettere sulle sofferenze che ogni guerra porta con sé, ma anche un impegno concreto per difendere la pace. Non c’è parità di genere né parità alcuna tra le persone laddove non c’è pace.”</p>
<p class="western">Un’anteprima dell’iniziativa è andata in scena sabato 5 marzo nel quartiere Nogarazza a Sant’Agostino, frazione di Arcugnano. Su iniziativa della presidente Loredana Zanella, che è anche consigliera comunale ad Arcugnano, in collaborazione e con il supporto entusiasta del quartiere, alla festa di Carnevale organizzata per i bambini sono state preparate mimose con il nastro azzurro e cuori con i colori della bandiera ucraina. “Le mimose e i cuori sono stati distribuiti ai presenti ed è stata fatta una piccola raccolta fondi, perché la solidarietà passa anche e soprattutto dai gesti concreti.” Il ricavato sarà consegnato alla Croce Bianca per l’acquisto di medicinali.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-06T13:57:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/8-marzo-giornata-internazionale-della-donna">
    <title>8 marzo - Giornata Internazionale della Donna. Tutti gli eventi nel vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/8-marzo-giornata-internazionale-della-donna</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il vicentino celebra la Giornata della Donna con iniziative in tanti Comuni del territorio.</p>
<p>La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ha raccolto tutti gli eventi, per facilitarne la ricerca e stimolare la partecipazione.</p>
<p>Sono convegni, spettacoli, momenti di riflessione sulle conquiste sociali, economiche e politiche delle donne. Su quanta strada è stata fatta e, soprattutto, su quanta ne rimane da percorrere per arrivare ad una reale parità di genere.</p>
<p>Tutti gli eventi al link:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/commissione-pari-opportunita/materiali-documenti-e-normativa-sulle-pp-oo-e-sulle-politiche-di-genere" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/commissione-pari-opportunita/materiali-documenti-e-normativa-sulle-pp-oo-e-sulle-politiche-di-genere</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-02T09:27:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/venti-di-guerra-biblioteche-per-la-pace-un-minuto-di-silenzio-giovedi-3-marzo-alle-17">
    <title>Venti di Guerra, Biblioteche per la Pace.  Un minuto di silenzio giovedì 3 marzo alle 17.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/venti-di-guerra-biblioteche-per-la-pace-un-minuto-di-silenzio-giovedi-3-marzo-alle-17</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>Un </span><span><b>minuto di</b></span><span><b> silenzio per </b></span><span><b>gridare</b></span><span><b> “no” alla </b></span><span><b>g</b></span><span><b>uerra</b></span><span>. </span><span>Un silenzio talmente forte da arrivare fin dove </span><span>la guerra c’è, per silenziarla.</span><span> </span></p>
<p align="left" class="western">Lo propone la <b>Rete delle Biblioteche Vicentine </b><b>per giovedì 3 marzo alle 17</b>.</p>
<p align="left" class="western">L’invito è rivolto a  a tutto il personale che lavora all’interno delle <span>b</span>iblioteche aderenti alla Rete e a tutti coloro che le frequentano. “Un minuto di silenzio da osservarsi in piedi -spiega il <b>vicepresidente della Provincia con delega alla Cultura Marco Guzzonato</b>- quale occasione per poter riflettere sul valore universale della <span>p</span>ace e nella speranza che il silenzio possa contribuire, seppure in minima misura, ad aumentare la consapevolezza che la <span>p</span>ace deve essere difesa da tutti e ad ogni costo, nella vita quotidiana di ognuno così come nei rapporti tra le Nazioni.”</p>
<p align="left" class="western">Una iniziativa che <span>ribadisce l’impegno preso dalla Rete vicentina con l’</span><span><b>adesione al Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani</b></span><span>, sottoscritto lo scorso anno,  e con il </span><span><b>p</b></span><span><b>rogetto “Biblioteche Presìdi di Pace”</b></span><span>. Obiettivo è </span>prom<span>uovere i</span> valori della <span>p</span>ace e del rispetto dei <span>d</span>iritti <span>u</span>mani.</p>
<p align="left" class="western">“Le biblioteche <span>sono </span>luoghi del silenzio per definizione -afferma Guzzonato- in questo silenzio vogliamo far risuonare il grido e l’appello di tutti coloro ai quali la guerra porta, porterà o rischia di portare via tutto: libertà, dignità, casa, vita. <span>Sti</span>amo vivendo una drammatica crisi internazionale che ha visto l’ingiustificata aggressione di un Paese libero e che sta portando l’Europa sull’orlo di un conflitto devastante.”</p>
<p align="left" class="western"><a name="_GoBack"></a> A fianco di questa iniziativa, proposta nella convinzione che ognuno possa e debba dire di no alla guerra in prima persona, le <span>b</span>iblioteche della Rete Provinciale Vicentina hanno realizzato delle <b>bibliografie e delle esposizioni tematiche</b> dedicate a opere letterarie che, in qualunque modo, possono contribuire ad una maggiore consapevolezza sui valori <span>della vita, della pace e della libertà. Vengono inoltre </span>proposte <b>bibliografie dedicate alla letteratura, alla storia e alla geografia di due grandi Paesi, la Russia e l’Ucraina.</b> “Perché la promozione della <span>p</span>ace -conclude Guzzonato- non può e non potrà mai prescindere dalla valorizzazione della cultura, dell’<span>a</span>rte e delle peculiari tradizioni di ciascun <span>p</span>opolo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-01T12:53:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/linea-ferroviaria-vicenza-schio-unita-di-intenti-per-ottenere-i-finanziamenti-con-la-provincia-si-sono-schierati-i-parlamentari-i-comuni-le-associazioni-di-categoria">
    <title>Linea ferroviaria Vicenza-Schio: unità di intenti per ottenere i finanziamenti.  Con la Provincia si sono schierati i parlamentari, i Comuni, le associazioni di categoria.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/linea-ferroviaria-vicenza-schio-unita-di-intenti-per-ottenere-i-finanziamenti-con-la-provincia-si-sono-schierati-i-parlamentari-i-comuni-le-associazioni-di-categoria</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><b>Vicenza, 28 febbraio 2022 -</b> Il vicentino dice sì al <b>potenziamento della linea ferroviaria Vicenza-Schio</b>.</p>
<p align="left" class="western">Lo hanno ribadito a gran voce <b>tutti i rappresentanti del territorio</b> che hanno risposto all’appello della Provincia di Vicenza e che si sono ritrovati on line questa mattina per “contarsi” e programmare un’azione comune.</p>
<p align="left" class="western">All’invito del <b>presidente Francesco Rucco</b> e del <b>consigliere provinciale con delega alle grandi infrastrutture Valter Orsi</b>, che è anche sindaco di Schio, hanno risposto in tanti: i <b>parlamentari</b> innanzitutto, <b>Silvia Covolo, Maria Cristina Caretta, Erik Pretto, Germano Racchella</b>, i <b>sindaci degli 8 Comuni </b>interessati al passaggio della tratta ferroviaria Vicenza-Schio (Dueville, Marano Vicentino, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto, Schio, Thiene, Vicenza, Villaverla), la<b> Camera di Commercio con il presidente Giorgio Xoccato</b>,<b> le categorie economiche</b> ( Confcommercio, CNA, Confartigianato, Confindustria, Confprofessioni Veneto, Confesercenti, Confagricoltura, Coldiretti). Presente anche il <b>consigliere provinciale con delega ai trasporti Giancarlo Acerbi</b>.</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT656_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT657_com_zimbra_date1"></a> La tratta Schio-Vicenza, entrata nel <b>Documento Programmatico del MIMS</b> nel dicembre 2021, necessita ora di copertura economica, in modo da iniziare in maniera concreta ad affrontare il tema con RFI e Regione Veneto.</p>
<p align="left" class="western">L’obiettivo condiviso è di rendere reale la cifra di <b>75 milioni di euro</b> inseriti nella programmazione ministeriale che, ad oggi, risultano ancora scritti sulla carta. Queste risorse non contemplano la sistemazione del passaggio a livello di Anconetta, che, come più volte ribadito, necessita per la sua particolarità di uno stanziamento mirato, ma sono sufficienti come primo stanziamento per iniziare tutta la fase di programmazione reale e di elettrificazione.</p>
<p align="left" class="western">Tutti i presenti hanno supportato la richiesta ai parlamentari affinchè si instauri un <b>gioco di squadra</b> finalizzato a cogliere l'obiettivo, che, mai come in questo momento, sembra raggiungibile e reale. Si sono sviluppati tutti i temi, da quelli di necessaria rigenerazione della linea ferroviaria, considerata una dorsale di grande rilevanza per il territorio anche in funzione di asse di collegamento all'AC-AV che passerà per Vicenza, a quelli dei singoli territori interessati al passaggio della tratta.</p>
<p align="left" class="western">Grande apertura e disponibilità è stata espressa dai parlamentari presenti, i quali hanno ricevuto apprezzamento per essersi messi a disposizione in modo pragmatico e senza distinzione di parte, dimostrando di voler essere al servizio e portavoce dell'intero territorio che li ha espressi. Già la settimana prossima si sono dati appuntamento per un ulteriore incontro tra loro volto ad identificare una strategia di lavoro condivisa.</p>
<p align="left" class="western">"Sono soddisfatto di come si è svolto l'incontro di stamane -ha concluso <b>il consigliere Orsi</b>- credo di poter dire che si sia fatto un ulteriore passaggio importante nell'ottica di un territorio che chiede a gran voce risposte concrete da tanto tempo attese. La disponibilità al lavoro congiunto, espresso dai parlamentari presenti, e la loro proposta di organizzare anche un incontro col Ministro a cui far partecipare i vari rappresentanti del territorio mostra un contesto provinciale unito e determinato a giocarsi tutte le carte per non rimandare ulteriormente gli interventi necessari e attesi. Questo coordinamento di forze e rappresentanze sta diventando massa critica e aggiunge un tassello a quello posto con l'incontro fatto con l'Assessore Regionale Elisa De Berti e il suo staff, nel quale ci si è allineati con la Regione. La volontà di tutti è la stessa: tessera dopo tessera si vuole completare il mosaico".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-28T11:44:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/animal-city-il-rispetto-degli-animali-passa-dalle-nuove-generazioni-laboratori-interattivi-gratuiti-sul-tema-per-bambini-e-famiglie-nelle-biblioteche-vicentine">
    <title>Animal City: il rispetto degli animali passa dalle nuove generazioni.  Laboratori interattivi gratuiti per bambini e famiglie nelle biblioteche vicentine.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/animal-city-il-rispetto-degli-animali-passa-dalle-nuove-generazioni-laboratori-interattivi-gratuiti-sul-tema-per-bambini-e-famiglie-nelle-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><b>Incoraggiare i più piccoli alla conoscenza degli animali che popolano le nostre città per sensibilizzarli al loro rispetto</b></span><span>. È questo uno degli obiettivi principali del progetto </span><span><b>Animal City</b></span> <span>di </span><span><b>Pleiadi</b></span> <span>e </span><span><b>Children’s Museum Verona</b></span><span>, che prenderà ufficialmente il via </span><span><b>dal prossimo 3 marzo</b></span> <span>a partire dalla provincia di Vicenza, con una serie di venti appuntamenti nelle biblioteche cittadine dedicati ai bambini e alle loro famiglie.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Un progetto strutturato in più azioni, realizzato con il sostegno di </span><span><b>Fondazione Cariverona</b></span> <span>e la collaborazione, della </span><span><b>Rete Biblioteche Vicentine</b></span> <span>per questa prima fase dell’iniziativa, che avrà lo scopo di stimolare e coinvolgere i bambini del territorio </span><span><b>alla scoperta degli animali che vivono in ambienti antropici</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>I primi appuntamenti laboratoriali di </span><span><b>Animal City</b></span> <span>prevederanno diverse </span><span><b>attività didattiche dallo stampo fortemente pratico all’interno delle biblioteche del territorio vicentino</b></span><span>, presidio sociale e culturale pienamente contestualizzato all’interno del progetto. </span><span><b>I bambini apprenderanno come cooperare tra di loro grazie alla scienza, sviluppando il proprio senso di comunità e cittadinanza attiva.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>«</span><span><i>Le biblioteche civiche sono presidi culturali e sociali che abbracciano tutto il territorio della Provincia di Vicenza e che giornalmente accolgono i cittadini di ogni età per offrire attività di svago e di approfondimento. Quale luogo migliore, quindi, in cui organizzare laboratori per approfondire la conoscenza del territorio che abitiamo?</i></span><span>» le parole del </span><span><span>c</span></span><span>onsigliere </span><span><span>p</span></span><span>rovinciale </span><span><span>con delega alla Cultura</span></span><span> </span><b><span>Marco Guzzonato</span></b><span>.</span> <span>«</span><span><i>Nelle biblioteche i bambini troveranno un ambiente accogliente in cui sperimentare la scienza attraverso i laboratori di Pleiadi e Children's Museum, ma anche attraverso tanti libri a tema</i></span><span>»</span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Gli appuntamenti in biblioteca sono una delle diverse azioni che comporranno complessivamente il progetto </span><span><b>Animal City</b></span><span>, che culminerà nella realizzazione di una </span><span><b>mostra didattica temporanea, visitabile presso il Children’s Museum Verona a partire da settembre</b></span> <span>e dedicata al rapporto tra città e animali, domestici e non.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Le altre azioni che costituiscono l’ambizioso programma di </span><span><b>Animal City</b></span> <span>saranno sinergiche e studiate per coinvolgere tutte le province del territorio con interventi che coinvolgeranno direttamente la cittadinanza attraverso iniziative come i “</span><span><b>bioblitz</b></span>”<span>, vere e proprie attività di </span><span><b>censimento della fauna urbana sotto la guida di esperti naturalisti</b></span><span>, sfruttando le potenzialità offerte dalla </span><span><i>citizen science</i></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Con l’arrivo della primavera, inoltre, i bambini avranno l’opportunità di cooperare alla realizzazione della mostra </span><span><b>Animal City</b></span><span>, grazie a un ricco calendario di laboratori creativi ospitati all’interno degli spazi del Children’s Museum Verona. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>«</span><span><i>Animal City sarà una mostra che prenderà forma dalla co-progettazione diretta dei bambini, protagonisti del museo e attori in prima persona della presa di coscienza necessaria per tutelare la natura che ci circonda</i></span><span>»</span> <span>spiega </span><span><b>Alessio Scaboro</b></span><span>, direttore creativo del museo veronese.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Alla mostra, visitabile dal prossimo settembre al museo, farà seguito anche una “</span><span><b>Guida Galattica agli Animali di Città</b></span>”<span>, opuscolo distribuito gratuitamente e scaricabile dal portale del progetto. La guida rappresenterà uno strumento in più per sensibilizzare il pubblico sul tema della fauna urbana e della sua tutela e gestione responsabile, caratterizzata da un linguaggio comprensibile anche per i piccoli lettori.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>«</span><span><i>Il Bando FORMAT testimonia il nostro impegno a sostegno di percorsi strutturati di sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolti alle giovani generazioni</i></span><span>»</span> <span>evidenzia la </span><span><b>responsabile dell’Area Attività Istituzionali della Fondazione Cariverona Marta Cenzi</b></span> <span>«</span><span><i>contribuendo alla realizzazione con Animal City di 21 idee progettuali nelle cinque province in cui siamo chiamati ad operare. Un impegno che abbiamo rinnovato con una seconda edizione del bando, aperta alla partecipazione sino al prossimo 4 aprile</i></span><span>».</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per tutte le informazioni sul progetto e per iscriversi ai laboratori ospitati dalla Rete Biblioteche Vicentine è possibile consultare il sito del Children’s Museum Verona alla sezione dedicata al progetto Animal City: </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.cmverona.it/animal-city/"><span>https://www.cmverona.it/animal-city/</span></a></span></span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Appuntamenti nel vicentino:</b></p>
<table style="width: 100%;">
<colgroup><col width="152*"></col> <col width="50*"></col> <col width="54*"></col> </colgroup> 
<tbody>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p class="western" style="text-align: left; "><b>DOVE</b></p>
</td>
<td colspan="2">
<p class="western" style="text-align: left; "><b>QUANDO</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Grumolo delle Abbadesse</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">03.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">10.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica “Bortoli” Schio</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">04.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">07.04.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Villa Valle Valdagno</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">05.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">12.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Grisignano di Zocco</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">07.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">09.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Brendola</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">08.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">25.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Comunale Piovene Rocchette</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">11.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">02.04.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Zanè</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">14.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Bassano del Grappa</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">19.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">26.03.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Thiene</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">21.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Brogliano</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">30.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">08.04.2022</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			Civica Chiampo</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">31.03.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">Biblioteca 			“Bedeschi” Arzignano</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western">04.04.2022</p>
</td>
<td style="padding-left: 0.1cm; ">
<p align="left" class="western"> </p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-02-28T09:05:00Z</dc:date>
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