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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 251 to 265.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-notturna-dal-19-a-22-febbraio-per-tunnel-schio-valdagno-e-galleria-valle-miara">
    <title>Chiusura notturna dal 19 a 22 febbraio per tunnel Schio-Valdagno e galleria Valle Miara</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">Chiusura notturna da lunedì 19 a giovedì 22 febbraio per il tunnel Schio-Valdagno e la galleria Valle Miara <br /><br />Dalle  21.30 alle 5.30 del giorno successivo, per 4 notti, il tunnel e la  galleria saranno chiusi al traffico per permettere lavori di  sistemazione e messa in sicurezza, tra cui il lavaggio e la verniciatura  della gallerie, la manutenzione dell'impianto di illuminazione, dei  presidi antincendio e dell'impianto di rilevazione della qualità  dell'aria.<br /><br />Transito regolare durante il giorno.
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-18T09:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp246-a-recoaro-terme-riaperta-a-senso-unico-alternato-lavori-in-corso-sulla-ss350-a-folgaria-riapertura-tra-circa-un-mese">
    <title>SP246 a Recoaro Terme riaperta a senso unico alternato.  Lavori in corso sulla SS350 a Folgaria, riapertura tra circa un mese.   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp246-a-recoaro-terme-riaperta-a-senso-unico-alternato-lavori-in-corso-sulla-ss350-a-folgaria-riapertura-tra-circa-un-mese</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Martedì 13 febbraio 2024</i> - Riapre a senso unico alternato già a partire da stasera la SP246 a Recoaro Terme, nel tratto in località Fonte Capitello che nella notte tra sabato 10 e domenica 11 era stato interessato ad una frana.</p>
<p>L’immediato intervento dei <b>tecnici di Vi.Abilità</b>, società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce le strade di competenza, ha permesso di individuare già ieri la causa della colata detritica, dovuta ad una vena d’acqua naturale.</p>
<p>Il versante è stato sistemato con il <b>disgaggio dei massi instabili</b> in modo da evitare ulteriori distacchi. La strada è stata ripulita e già nel pomeriggio è stata posizionata la segnaletica che l’indica <b>l’apertura a senso unico alternato</b>.</p>
<p>Nel frattempo, nei prossimi giorni, si continuerà comunque a lavorare sul versante per approfondimenti che permetteranno di eseguire gli interventi per il ripristino della regolarità del versante.</p>
<p>“Ringrazio Vi.Abilità per la celerità dell’intervento -commenta il <b>consigliere provinciale </b><b>con delega alla viabilità</b><b> Giancarlo Acerbi</b>- I lavori non si esauriscono qui, è necessario mettere in sicurezza il versante per aprire regolarmente la strada, ma è fondamentale avere reso la strada percorribile almeno a senso unico alternato, vista l’importanza di questa arteria come collegamento tra Recoaro e Valli del Pasubio”.</p>
<p>Ci vorrà <b>almeno un mese, invece, per la riapertura della SP350 a Lastebasse</b>, l’arteria di collegamento con Folgaria chiusa da lunedì mattina (12 febbraio) a causa di una frana che ha interessato località Busatti, nel territorio trentino. Il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha effettuato oggi un sopralluogo con i tecnici: <span>“Nei prossimi dieci giorni la demolizione del masso, poi i disgaggi e la sistemazione della strada” le sue parole.</span></p>
<p>Già da domani saranno in parete i rocciatori per cominciare il lavoro di disgaggio e demolizione delle rocce instabili che sovrastano la SS350 di Folgaria e Valdastico, così da consentire la successiva messa in sicurezza, sistemazione e quindi riapertura della sede stradale.</p>
<p>La frana è avvenuta nella notte fra domenica 11 e lunedì 12 febbraio , dopo l’episodio del 4 novembre che aveva reso necessario un primo intervento di messa in sicurezza. “Occorre demolire un masso di circa 380 metri cubi e poi intervenire nella zona interessata, un’attività che richiederà circa una decina di giorni - così il presidente Fugatti nel sopralluogo-. Fatto questo primo passo, potremo capire meglio i tempi che serviranno per mettere in sicurezza il versante, riutilizzando o meno - questo lo accerteranno gli approfondimenti tecnici - parte dei lavori effettuati per le barriere di protezione realizzate per la frana precedente e che sono state danneggiate dal nuovo crollo”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-13T16:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>SP 246 a Recoaro Terme chiusa per frana:  individuata la causa, i tecnici di Vi.Abilità lavorano alla messa in sicurezza.  Chiusa nuovamente per frana anche la SP350 a Lastebasse.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Lunedì 12 febbraio 2024</i> - Tecnici di Vi.Abilità al lavoro in cordata sulla <b>strada provinciale 246 in località Fonte Capitello</b>, in comune di Recoaro Terme, dove nella  tarda serata di sabato si è riversata una colata di detriti che ha costretto a <b>chiudere la strada</b>.</p>
<p>Già questa mattina è stata individuata la causa: <b>una vena d’acqua naturale </b>che ha creato un ruscellamento a monte, portando in strada una notevole quantità di terra e fango.</p>
<p>La vena, spiega <b>Stefano Mottin dirigente di Vi.Abilità</b> che sta seguendo i lavori, si trova  in un punto di passaggio geologico tra uno strato di arenarie e fillade quarzifera.</p>
<p>Sarà necessario regimentarla, intervenire con lavori di disgaggio e mettere in sicurezza la strada prima di riaprire al traffico. E’ in corso anche una verifica sulla proprietà dei fondi su cui si sta operando.</p>
<p>Difficile, per ora, fare previsioni sulla riapertura della strada. Verosimilmente verrà aperta tra qualche giorno a senso unico alternato.</p>
<p>“Le condizioni meteorologiche sono buone e ci permettono di essere operativi -commenta il <b>presidente di Vi.Abilità Enzo Urbani</b>- Ringrazio i tecnici di Vi.Abilità, che già nella notte tra sabato e domenica erano sul luogo e oggi stanno lavorando calandosi con le corde dal costone a monte della strada. Il tratto interessato alla frana collega Recoaro Terme a Valli del Pasubio, frequentato da lavoratori oltre che da turisti, per questo stiamo dando priorità all’intervento, ipotizzando anche un’apertura a senso unico alternato mentre proseguiremo con la messa in sicurezza del versante.”</p>
<p>“Siamo consapevoli che il nostro territorio è fragile ed è soggetto a dissesti, in particolare in seguito a piogge -afferma  il <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giancarlo Acerbi</b>- Attraverso Vi.Abilità monitoriamo i tratti più a rischio e investiamo cifre ingenti per reti paramassi e sistemi di protezione. Nel solo 2023 è stato speso più di un milione di euro per 14 interventi di consolidamento di frane e dissesti.”</p>
<p>Questa mattina è stata <b>nuovamente chiusa al traffico anche la SP350 che collega Lastebasse a Folgaria</b>, a causa di una frana che nella notte fra l’11 e il 12 febbraio ha interessato la località trentina Busatti (strada statale 350) portando sulla carreggiata una notevole quantità di materiale roccioso.</p>
<p>Si tratta della stessa area in cui era avvenuta una frana lo scorso novembre. Vi.Abilità ha già provveduto a posizionare idonea segnaletica stradale per indicare la chiusura e le deviazioni necessarie per raggiungere il trentino.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-12T13:07:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-treno-del-ricordo-fa-tappa-a-venezia-presente-per-la-provincia-di-vicenza-il-consigliere-davide-berton">
    <title>Il Treno del Ricordo fa tappa a Venezia.  Presente per la Provincia di Vicenza il consigliere Davide Berton</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Venezia, 12 febbraio 2024</i> - Il<b> Treno del Ricordo</b> ha fatto tappa a Venezia questa mattina, accolto da studenti, cittadini e autorità. In rappresentanza della Provincia di Vicenza era presente il <b>consigliere Davide Berton</b>.</p>
<p>“Un dovere essere presenti -ha commentato Berton- per rendere omaggio a quanti hanno vissuto l’orrore delle foibe e il dolore dell’esilio, colpevoli unicamente di essere italiani. Per troppo tempo queste pagine di storia sono state nascoste, oggi abbiamo il dovere di ricordare.”</p>
<p>Il <b>progetto Treno del Ricordo</b>, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, è realizzato dalla struttura di missione per gli anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali della Presidenza del Consiglio, da Ferrovie dello Stato e Fondazione FS Italiane, in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero della Difesa, Rai Teche, Rai Cultura, Rai Storia, Archivio Luce e Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata.</p>
<p><b><span>Il Treno del Ricordo è u</span></b><span>n co</span>nvoglio storico della Fondazione FS Italiane allestito con una mostra multimediale. Partito l’11 febbraio da Trieste, concluderà il suo viaggio il 27 febbraio nella stazione di Taranto ripercorrendo idealmente quel viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati in Italia per sfuggire agli eccidi delle foibe.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-12T12:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giorno-del-ricordo-proposte-di-lettura-e-approfondimento-da-provincia-di-vicenza-e-rete-biblioteche-vicentine">
    <title>Giorno del Ricordo:  proposte di lettura e approfondimento da Provincia di Vicenza e Rete Biblioteche vicentine </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/giorno-del-ricordo-proposte-di-lettura-e-approfondimento-da-provincia-di-vicenza-e-rete-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>7 febbraio</i></span><i> 2024</i> - Provincia di Vicenza e Rete Biblioteche Vicentine tornano a fare squadra per il <b>Giorno del Ricordo, il 10 febbraio</b>, con una serie di iniziative che hanno come obiettivo la memoria dei massacri delle foibe e dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati.</p>
<p align="left" class="western">“Una pagina di storia che per tanto tempo è rimasta nascosta, chiusa ne<span>lla mente e nel cuore</span> di chi l’ha vissuta e di chi ha provato a cancellarla -commenta <b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b>- ma che proprio grazie a chi ha trovato la forza e il coraggio di parlare abbiamo conosciuto e abbiamo il dovere di ricordare. Per rendere onore a chi ha sofferto, per <span>rendere onore alla verità e alla giustizia, ma anche guardando al futuro, ai genocidi che si stanno consumando ancora oggi, per riflettere su cosa possiamo fare per fermare l’escalation di odio.”</span></p>
<p align="left" class="western">“Un invito a conoscere la storia, senza omissioni e reticenze, perché dagli errori del passato si possa imparare  <span><span>-</span></span><span><span>sottolinea </span></span><span><b>il consigliere provinciale con delega alla Cultura Marco Guzzonato</b></span><span><span>- </span></span>La stessa legge che vent'anni fa istituì il Giorno del Ricordo fa riferimento alla complessit<span>à</span> della vicenda del confine orientale. Per orientarci nella complessit<span>à</span> <span>è</span> utile ascoltare chi si occupa di storia e divulgazione con rigore e metodo scientifico.”</p>
<p align="left" class="western">Come per la Giornata della Memoria, Provincia e Rete Biblioteche si rivolgono prioritariamente ai giovani, proponendo i <b>“12 libri per </b><span><b>ricordare</b></span><b>”</b>, selezione di libri studiata appositamente per <span>i ragazzi delle scuole </span><span><span>superiori</span></span><span>.</span> <span>Tra i consigli di lettura “Il lungo esodo” di Raoul Pupo, “Frontiere contese a nordest” di Claudio Vercelli, “</span><span>E allora le foibe?” di Eric Gobetti. </span></p>
<p align="left" class="western">Tanti sono gli <b>eventi che si terranno n</b><b>elle biblioteche del vicentino nei prossimi giorni</b>. L’8 febbraio ad Isola Vicentina <span>è in programma</span> la conferenza “Foibe ed esodo: è Storia d’Italia” con il Presidente della sezione provinciale di Vicenza del Comitato 10 Febbraio Leonardo Maria Stella, mentre a Montegalda sarà il giornalista Paolo Rolli, figlio di esuli dalmati, a raccontare il dramma degli italiani sul confine orientale. Appuntamenti <span>anche </span>a Camisano Vicentino (<span>9 febbraio</span>), a Schio e a Noventa Vicentina (10 febbraio), a Rosà (12 febbraio), a Villaverla (16 febbraio). Ci sono poi incontri di lettura, spettacoli presentazioni di libri, un programma in continuo aggiornamento consultabile sul sito <span><b><span>rbv.biblioteche</span></b></span><b><span>.it</span></b><span> </span>e sui social della Rete.</p>
<p align="left" class="western">Nel programma di Provincia e Rete Biblioteche anche alcuni <b>video di testimonial d’eccezione. </b><span>Dal </span><b>presidente della Provincia Andrea Nardin </b><span>arriva un invito alla lettura, mentre lo </span><b>scrittore e regista Giancarlo Marinelli </b><span><span>legge e commenta una poesia di Sandro Penna</span></span><span>. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-07T13:42:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-gli-studenti-del-liceo-artistico-canova-premiati-per-le-opere-che-raccontano-la-shoah">
    <title>In Provincia gli studenti del liceo artistico Canova premiati per le opere che raccontano la Shoah</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-gli-studenti-del-liceo-artistico-canova-premiati-per-le-opere-che-raccontano-la-shoah</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 6 febbraio 2024</i> - “Passione, consapevolezza e competenza”, sono queste le qualità che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ravvisato nelle opere con cui gli <b>studenti della 5AL </b><b>indirizzo Arti Figurative </b><b>del liceo artistico Canova di Vicenza</b> hanno ottenuto una <b>menzione al concorso “I giovani ricordano la Shoah”</b>.</p>
<p>A consegnare il riconoscimento lo scorso 26 gennaio a Roma è stato il Presidente della Repubblica <b>Sergio Mattarella</b> affiancato dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e dalla presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Questa mattina gli studenti, accompagnati dalla <b>professoressa Eleonora Pucci </b><b>e dalla preside Carmela Mancuso, </b><span>hanno fatto visita alla</span><b> </b>Provincia di Vicenza, accolti dal <b>presidente Andrea Nardin, </b><b>dal</b><b>la vicepresidente con delega all’Istruzione Maria Cristina Franco </b><b>e dal</b><b>l’assessore all’Istruzione del Comune di Vicenza Giovanni Selmo. </b></p>
<p>Unici studenti del Veneto e del nord Italia ad essersi aggiudicati il riconoscimento, i ragazzi hanno realizzato <b>d</b><b>odici tavole pittoriche per un progetto denominato “L’arte si fa memoria”</b> e che racconta momenti tragici e salienti della persecuzione e della deportazione degli ebrei nei campi di concentramento. Sono stati gli stessi studenti ad illustrare le loro opere questa mattina in sala Consiglio, dando voce ai sentimenti e alle emozioni che hanno tradotto nei dipinti. I dodici autori delle opere sono Anna Calabrese, Beatrice Canova, Elena Beqiri, Elia Gecchele, Emily Fanton, Lorenzo Pinton, Maria Nami Carlino, Michela Cazzola, Riccardo Cremasco, Samuele Toniolo, Valery Parise, Wen Le Hu.</p>
<p>“Siamo orgogliosi di voi -ha affermato il presidente Nardin- della vostra creatività, della capacità di testimoniare in maniera profonda e intensa una delle pagine più buie del Novecento. Avete studiato la Shoah, l’avete interiorizzata, l’avete conosciuta con la visita ad Auschwitz e Birkenau e attraverso le parole delle sorelle Bucci, scampate ai campi di sterminio: <b>ora dovete diventare testimoni di ciò che è stato, perché non si ripeta</b>.”</p>
<p><span>Il presidente </span><span>Nardin </span><span>ha messo a disposizione la sala Consiglio </span><span>per ospitare il prossimo anno opere degli studenti dedicate a due temi che ricordano due grandi orrori della storia: la Giornata della Memoria per la Shoah e il Giorno del Ricordo per i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-06T14:56:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-ponte-di-secula-a-longare-dal-5-febbraio-chiusura-ai-veicoli-transito-permesso-a-pedoni-e-ciclisti-nuove-fermate-del-trasporto-pubblico">
    <title>Lavori in corso al ponte di Secula a Longare:  dal 5 febbraio chiusura ai veicoli, transito permesso a pedoni e ciclisti. Nuove fermate del trasporto pubblico.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-ponte-di-secula-a-longare-dal-5-febbraio-chiusura-ai-veicoli-transito-permesso-a-pedoni-e-ciclisti-nuove-fermate-del-trasporto-pubblico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Longare, febbraio 2024</i> - Lavori in corso al ponte di Secula, a Longare: <b>da lunedì 5 febbraio a partire dalle ore 8.30</b>, e fino alla realizzazione del nuovo ponte, <b>chiusura al traffico veicolare</b> per permettere al cantiere di procedere con regolarità.</p>
<p>Il ponte rimarrà invece <b>transitabile a piedi o in bici fino all’apertura della passerella ciclopedonale</b>, che secondo cronoprogramma dovrebbe avvenire tra poco più di un mese.</p>
<p>A seguito della chiusura del ponte, vie<span>ne </span><span>riorganizzato anche il </span><b>servizio di trasporto pubblico locale</b><span>. </span><span>D</span><span>al 5 febbraio, e fin</span>o a fine lavori, <b>le corse della linea E28 - Vicenza-Montegalda-Montegaldella-Villaganzerla subiranno delle variazioni</b>.</p>
<p>La fermata extraurbana in località “Secula” è posta <b>su</b><b>lla</b><b> SP20 all’altezza di via Carducci</b> in entrambi i sensi (trattasi di un servizio circolare).</p>
<p>Viene attivato un percorso circolare in senso orario con direzione Nord-Sud, partendo da Secula, e utilizzo delle fermate nello stesso senso di marcia sia per la salita che per la discesa; questo per garantire lo stesso numero di corse dell’attuale programma di esercizio e contenere al minimo le variazioni orarie.</p>
<p>Per alcune corse pomeridiane, in orario di morbida, viene mantenuta la modalità di interscambio con la linea E04 - Vicenza-Ponte di Barbarano-Noventa; l’area di interscambio non sarà più in via dei Martinelli, bensì in <b>via </b><b>E</b><b>uropa con l’utilizzo delle fermate extraurbane di </b><b>Ponte di Costozza</b><b> e di quella urbana di </b><b>via Europa 5 –</b><b> </b><b>piazza Valaurie</b>.</p>
<p>Verranno mantenute anche le corse di rinforzo scolastiche per e da Noventa Vicentina e gli istituti scolastici di Vicenza attraverso il medesimo percorso sopra descritto.</p>
<p>Per info e dettagli: contattare l’Ufficio SVT dedicato al numero 0444223114</p>
<p>Per la Linea Urbana, nessuna modifica.</p>
<p><b>Breve riepilogo corse</b>:</p>
<p><b>LINEA URBANA</b><span> </span>(passaggio per via Scodegarda) da e per Vicenza rimane 𝐢𝐧𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐚 con fermata attualmente vigente.</p>
<p><b>NUOVA LINEA E28 “EXTRAURBANA”</b></p>
<p><b>Da Secula a Vicenza</b></p>
<p>- fermata situata presso “Longare prossimità via Carducci”</p>
<p>- Lun/Ven scolastico - corse:</p>
<p>6.20 / 6:45 / 8:10 / 11:30 / 13:00 / 13:40 / 14:20 / 14:47 / 17:30 / 18:12 / 19:17 /</p>
<p>-Sabato scolastico - corse</p>
<p>6:20 / 6:45 / 8:10 / 13:00 / 13:30 / 14:20 / 14:47</p>
<p>-Lun/Ven feriale - corse</p>
<p>6:45 / 8:10 / 14:47 / 17:30 / 18:12 / 19:17 / 19:57</p>
<p>-Sabato feriale - corse:</p>
<p>6:45 / 8:10 / 14:47 / 19:00</p>
<p><b>Da Secula a Noventa</b></p>
<p>Linea E04 invariata - cambio Ponte di Costozza</p>
<p>attenzione dirette per studenti</p>
<p>- fermata situata presso “Longare prossimità via Carducci”</p>
<p>-Lun/Ven - corse:</p>
<p>6:29 / 6:51</p>
<p>- Sabato scolastico - corse:</p>
<p>6:20 / 6:51</p>
<p><b>Da Vicenza a Secula</b></p>
<p>- fermata situata presso per discesa “Longare prossimità via Carducci”</p>
<p>- Lun/Ven scolastico - corse:</p>
<p>5:50 / 6:00 / 6:15 / 7:40 / 11:00 / 12:30 / 12:40 / 13:50 / 14:15 / 17:00 / 17:30 / 18:40 / 19:20</p>
<p>-Sabato scolastico - corse:</p>
<p>5:50 / 6:15 / 7:40 / 12:30 / 12:40 / 13:50 / 14:15 / 18:40</p>
<p>Lun/Ven feriale - corse:</p>
<p>6:15 / 7:40 / 14:15 / 17:00 / 17:30 / 18:40 / 19:20</p>
<p>-Sabato feriale corse:</p>
<p>6:15 / 7:40 / 14:15 / 18:40</p>
<p>𝐃𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐒𝐞𝐜𝐮𝐥𝐚</p>
<p>Linea E04 invariata - cambio Ponte di Costozza</p>
<p>attenzione dirette per studenti</p>
<p>-Lun/Ven corsa</p>
<p>-13.40 da Noventa</p>
<p>- Sabato scolastico con interscambio ponte di Costozza:</p>
<p>13:40 da Noventa</p>
<p> </p>
<p><b>La nuova passerella ciclopedonale </b><b>(temporanea)</b></p>
<p align="left"><span>La nuova passerella ciclopedonale </span><span>in realizzazione è u</span><span>n’opera fortemente voluta dalla Provincia di Vicenza, di concerto con il Comune di Longare, costerà </span><span><b>240.000 euro</b></span><span> </span><span><b>a carico della Provincia </b></span><span>e  assicur</span><span><span>erà</span></span><span> il collegamento sia con Vicenza, attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica, che con Padova attraverso la ciclovia del Brenta.</span></p>
<p align="left"><span><span>S</span></span><span><span>arà </span></span><span><b>lunga 49 metri </b></span><span><span>per 2,44 di larghezza. Sulle pareti interne, per motivi di sicurezza, verrà installata a tutta altezza una rete di protezione, </span></span><span>per escludere la possibilità di cadute. </span>Sarà posizionata vicina al ponte esistente e fungerà anche da supporto delle tubazioni dei sottoservizi attualmente posizionati sul ponte stradale della Secula, in modo da togliere qualsiasi interferenza con le lavorazioni per la demolizione e ricostruzione del ponte.</p>
<p align="left">Sarà mantenuta fino alla realizzazione della pista definitiva, in affiancamento al nuovo ponte.</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="left"><span><span>I</span></span><span>l nuovo ponte di Secula </span><span>s</span><span>ostituisce l’attuale sulla strada provinciale 20 tra Longare e Secula sul fiume Bacchiglione e costa alla Provincia di Vicenza </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span><span>E’</span></span><span> </span><span><b>in metallo, lungo 48 metri e largo 8,50 metri, che diventano 11</b></span><span> se si aggiunge la pista ciclabile che lo affianca in tutta la lunghezza. E’ </span><span><b>ad arco, con una struttura a un’unica campata</b></span><span> in sostituzione delle tre campate attuali. </span></p>
<p align="left"><span>Le pile in alveo sono sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di </span><span><b>risolvere anche il problema idraulico</b></span><span>, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Dettaglio non da poco, visto che </span><span><span>l</span></span><span>’area oggetto di intervento è di golena “esondabile o a ristagno idrico”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-02T12:48:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-ptpct-2024-2026-osservazioni-fino-al-29-febbraio-2024">
    <title>Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) 2024-2026: osservazioni fino al 29 febbraio 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-ptpct-2024-2026-osservazioni-fino-al-29-febbraio-2024</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In data 31 gennaio 2024 è stato pubblicato il <b>Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) 2024-2026</b> - Allegato 2 del PIAO 2024-2026, approvato con decreto del Presidente della Provincia n. 6 del 31/01/2024.</p>
<p>Si apre la procedura per <b>raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al PTPCT </b>- Allegato 2 del PIAO 2024-2026.</p>
<p>I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni <b>entro le ore 13.00 del 29 febbraio 2024</b> al seguente indirizzo di posta elettronica: anticorruzione@provincia.vicenza.it</p>
<p>E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica del presente Piano.</p>
<p>Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) 2024-2026 -Allegato 2 del PIAO 2024-2026 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione“Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Prevenzione della Corruzione” a lseguente link:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-02T11:51:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-congiunto-alla-bretella-dell2019albera-verificate-le-criticita-si-attendono-soluzioni-concrete">
    <title>Sopralluogo congiunto alla bretella dell’Albera:  verificate le criticità, si attendono soluzioni concrete</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-congiunto-alla-bretella-dell2019albera-verificate-le-criticita-si-attendono-soluzioni-concrete</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 31 gennaio 2024</i> - La bretella dell’Albera è stata oggetto questa mattina di un sopralluogo congiunto da parte di <b>Provincia di Vicenza, Anas, Polizia Stradale, Vi.Abilità, Comuni di Vicenza e Costabissara</b> al fine di verificarne le criticità e i possibili interventi migliorativi.</p>
<p>La variante alla strada provinciale 46, nota come bretella dell’Albera, è lunga 5,3 km ed è stata realizzata da Anas con un investimento di 70,44 milioni di euro. Aperta nel giugno dello scorso anno, contestualmente all’inaugurazione è passata in gestione a Vi.Abilità, società che per conto della Provincia di Vicenza si occupa delle strade di competenza.</p>
<p>La strada si è da subito dimostrata un collegamento strategico per rend<span>ere più fluida e più veloce la viabilità che collega l’ovest vicentino con Costabissara verso l’alto vicentino. </span><span>Con alcune criticità, tuttavia, su cui da subito </span><b>la Provincia ha chiamato ad intervenire Anas</b><span>.</span></p>
<p><span>Su sollecitazione del</span><span> </span><b>prefetto Salvatore Caccamo, </b><span>questa mattina </span><span>gli enti interessati all’arteria </span><span>hanno effettuato</span><span> un </span><b>sopralluogo per verificare assieme su quali punti è prioritario e necessario intervenire.</b></p>
<p><span>Presenti </span><b>il presidente Andrea Nardin per la Provincia, affiancato da Fabio Zeni e Stefano Mottin di Vi.Abilità, Davide Pistolato per Anas, l’assessore Cristiano Spiller per il Comune di Vicenza, il sindaco </b><b>Giovanni Maria Forte per Costabissara, la Polizia Stradale di Vicenza.</b><span> Sarà quest’ultima a redigere il verbale del sopralluogo da presentare al prefetto e da formalizzare ad Anas.</span></p>
<p><span>L</span><span>e criticità osservate</span><span> riguardano </span><b>perlopiù difficoltà nelle intersezioni, nelle immissioni in rotatoria e nell’occupazione delle corrette corsie.</b><span> Criticità risolvibili in tempi brevi </span><b>potenziando la segnaletica verticale e orizzontale e con segnali di preselezione. </b></p>
<p><span>Ad</span><span> esempio </span><span>per i veicoli che provengono </span><span>da viale del Sole </span><span>e vogliono impegnare la bretella verso sud, verso Costabissara, c’è una corsia riservata a destra, ma è inutilizzata, con il risultato che la corsia di sinistra, che entra in rotatoria con direzione autostrada, è spesso intasata. La proposta è di posizionare un segnale di preselezione, meglio se a bandiera sopra la carreggiata.</span></p>
<p><span>Un problema simile si riscontra per il traffico proveniente da Costabissara diretto alla bretella, che non riceve alcuna informazione in merito alla corsia riservata alla sua destra. Anche qui un segnale di preselezione con indicazione della corsia riservata risolverebbe il problema.</span></p>
<p><span>Più </span><span>complessa la problematica legata alla corsia </span><span>di marcia più esterna n</span><span>ella rotatoria </span><span>a </span><span>fine tangenziale, </span><span>verso</span><span> Costabissara, </span><span>separata rispetto alle altre corsie della rotatoria e da cui non è agevole alla fine reimmettersi </span><span>nella strada principale. In questo caso sarà necessario rivedere la progettazione e i tempi potrebbero allungarsi.</span></p>
<p>“Valutare assieme in loco le criticità è stato fondamentale -commenta il presidente Nardin- ci siamo confrontati sia sulle osservazioni che i vari enti avevano evidenziato, sia sulle possibili soluzioni. Ringrazio il prefetto Caccamo, che sta seguendo con attenzione il tema, e mi auguro che una volta che avremo condiviso il documento da inviare ad Anas, si intervenga in tempi celeri.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-31T14:16:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-un-tavolo-di-lavoro-con-autostrada-a4-e-comuni-per-coordinare-tempi-e-modi-di-6-infrastrutture-del-valore-di-230-milioni-di-euro">
    <title>In Provincia un tavolo di lavoro con Autostrada A4 e Comuni per coordinare tempi e modi di 6 infrastrutture del valore di 230 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/in-provincia-un-tavolo-di-lavoro-con-autostrada-a4-e-comuni-per-coordinare-tempi-e-modi-di-6-infrastrutture-del-valore-di-230-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 29 gennaio 2024</i> - Sul piatto ci sono il potenziamento dell’autostrada A4 fra Brescia e Padova e <b>230 milioni di euro di investimenti dell’Autostrada A4 sul territorio vicentino per sei grandi opere </b>considerate strategiche per lo sviluppo dell’economia e per la mobilità locale. Cantieri che stanno per partire in un territorio già interessato da lavori di infrastrutture altrettanto impattanti, prima fra tutte l’Alta Velocità/Alta Capacità.</p>
<p align="left" class="western">Da queste considerazioni è nata la volontà di Provincia di Vicenza e Autostrada A4 di attivare un <b>tavolo di lavoro con i sindaci dei Comuni interessati</b> alle opere, con due finalità: la prima è di condividere e concordare i cronoprogrammi delle opere, in modo da creare il minor disagio possibile alla viabilità ordinaria. La seconda è essere tutti informati sullo stato di avanzamento delle opere, in modo da fornire ai cittadini una corretta e trasparente comunicazione.</p>
<p align="left" class="western"><b>A coordinare il tavolo è la Provincia con il presidente Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega alle grandi infrastrutture Valter Orsi.</b> Siedono al tavolo i Comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Longare, Montecchio Maggiore, Thiene.</p>
<p align="left" class="western">Sei grandi opere, si diceva, per un totale di circa 230 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, si tratta di:</p>
<p align="left" class="western">- opere di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria</p>
<p align="left" class="western">- riqualificazione dei collegamenti viari tra il casello dell’autostrada A31 di Thiene e la strada provinciale Nuova Gasparona</p>
<p align="left" class="western">- nuovo collegamento tra la tangenziale sud di Vicenza e la viabilità ordinaria dei comuni di Arcugnano e Altavilla</p>
<p align="left" class="western">- prolungamento di via Aldo moro dall’incrocio con strada di Bertesina alla SS Postumia, in comune di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">- interventi antirumore</p>
<p align="left" class="western">- ponte di Debba (contributo)</p>
<p align="left" class="western">“Per ognuna delle opere in programma -specifica Orsi- abbiamo analizzato tracciato, interferenze con la viabilità ordinaria durante il cantiere, coordinamento con altri cantieri. E abbiamo ipotizzato una tempistica che il territorio sia in grado di sopportare. E’ evidente che le opere non possono e non devono fermarsi, perché il territorio ne ha bisogno, le imprese le richiedono e anche i cittadini le attendono, ma è fondamentale non congestionare o addirittura bloccare intere aree per l’accavallarsi di cantieri. La corretta informazione ai cittadini è altrettanto importante, ed è per questo che sia i sindaci che la Provincia che l’Autostrada si sono presi l’impegno di condividere i vari step di realizzazione delle opere e di tenere informati i cittadini.”</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>Le opere nel dettaglio: costo e tempi</b></p>
<p align="left" class="western"><b>Opere di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: circa 91 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">E’ previsto che entro il 31.03.2024 sia completato il collegamento con SPV direzione da e per Milano, entro il 30.04.2024 direzione da e per Venezia, entro il 31.05.2024 sia completato il nuovo casello di Montecchio Maggiore ed entro il 31.12 2024 siano completate tutte le opere.</p>
<p align="left" class="western"><b>Riqualificazione dei collegamenti viari tra il casello dell’autostrada A31 di Thiene e la strada provinciale Nuova Gasparona</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 38,4 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">La nuova bretella è in fase di progetto esecutivo. E’ in corso l’approvazione da parte del Ministero. L’avvio lavori è previsto al 2025.</p>
<p align="left" class="western"><b>Nuovo collegamento tra la tangenziale sud di Vicenza e la viabilità ordinaria dei comuni di Arcugnano e Altavilla</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 36,5 milioni di euro</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo: collegare la frazione di Sant’Agostino, nei comuni di Arcugnano e Altavilla, al casello di Vicenza Ovest. L’opera è in fase di progetto definitivo, in attesa dei pareri da parte degli enti competenti. L’avvio dei lavori è previsto per il 2026/2027.</p>
<p align="left" class="western"><b>Prolungamento di via Aldo moro dall’incrocio con strada di Bertesina alla SS Postumia, in comune di Vicenza</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 38,4 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Obiettivo è migliorare il collegamento della viabilità ordinaria al casello autostradale di Vicenza Nord. Siamo in fase di progetto definitivo. E’ in corso un confronto tra Comune di Vicenza e Unesco.</p>
<p align="left" class="western"><b>Interventi antirumore</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 16,5 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western">Si prevedono più di 6,4 km di schermature acustiche da realizzare lungo i lati dell’autostrada, a protezione delle vicine aree urbanizzate.</p>
<p align="left" class="western">E’ in corso la progettazione esecutiva. Affidamento ed esecuzione lavori nel 2025 e ultimazione nel 2028.</p>
<p align="left" class="western"><b>Ponte di Debba (contributo)</b></p>
<p align="left" class="western">Importo: 8,5 milioni di euro</p>
<p align="left" class="western"><span>L’opera è finalizzata a </span>realizzare il collegamento stradale tra la SP 247 Riviera Berica in località Debba, la tangenziale di Vicenza e il casello di Vicenza Est della A4. Il contributo, in particolare, finanzia il tratto tra San Pietro Intrigogna e il casello autostradale.</p>
<p align="left" class="western">La società ha inserito il contributo, da versare alla Provincia di Vicenza, ipotizzando una previsione di spesa nel 2028. La disponibilità è subordinata all’approvazione del Piano Finanziario dell’Autostrada da parte del Ministero.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-30T16:13:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/visita-del-comandante-usa-scott-w-horrigan-al-presidente-della-provincia-andrea-nardin">
    <title>Visita del comandante USA Scott W. Horrigan al presidente della Provincia Andrea Nardin</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/visita-del-comandante-usa-scott-w-horrigan-al-presidente-della-provincia-andrea-nardin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il <b>colonnello Scott W. Horrigan</b>, comandante della guarnigione dell’esercito americano in Italia, ha fatto visita alla Provincia di Vicenza nella sede di palazzo Nievo, accolto e accompagnato dal <b>presidente Andrea Nardin</b>. Con Horrigan il <b>tenente colonnello Tommaso Martello</b> dell’Esercito Italiano.</p>
<p>Nardin ha illustrato <b>ruolo e funzioni dell’ente</b>, partendo dalla sala Consiglio e dal gonfalone, dove sono riprodotti i simboli del territorio vicentino: il leone alato, la basilica palladiana, il lavoro e la montagna. Grande appassionato di montagna, il comandante Horrigan ha approfondito la conoscenza dei 4 ossari rappresentati nello stemma della Provincia.</p>
<p>Una visita cordiale, a testimoniare la collaborazione tra i rappresentanti della comunità americana presente a Vicenza e le istituzioni locali. <b>Un legame che il presidente Nardin e il comandante Horrigan sono intenzionati a stringere ancor più, in particolare nell’ambito scolastico</b>, con scambi ed esperienze condivise tra scuole italiane e americane che possano arricchire gli studenti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-25T14:06:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-canova-rinnovata-la-palestra-accessibile-e-sicura-cantiere-a-pieno-ritmo-per-la-nuova-aula-magna">
    <title>Istituto superiore Canova: rinnovata la palestra, accessibile e sicura.  Cantiere a pieno ritmo per la nuova aula magna</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/istituto-superiore-canova-rinnovata-la-palestra-accessibile-e-sicura-cantiere-a-pieno-ritmo-per-la-nuova-aula-magna</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 23 gennaio 2024</i> - Primo traguardo raggiunto per i lavori di sistemazione dell’</span><span><b>istituto superiore Canova di Vicenza</b></span><span>. Questa mattina è stata </span><span><b>inaugurata la palestra della scuola</b></span><span> dopo un intervento che ha riguardato l’adeguamento sismico, l’accessibilità e il rifacimento dei pannelli interni. Prosegue invece </span><span><b>a pieno ritmo il maxi cantiere per l’ampliamento dell’aula magna, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il tour dei cantieri scolastici del presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha fatto tappa al Canova questa mattina. Con lui la </span><span><b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b></span><span>, il </span><span><b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b></span><span>, il </span><span><b>dirigente dell’area tecnica della Provincia Filippo Squarcina</b></span><span>, il </span><span><b>Rup dell’opera Simone Picelli</b></span><span>. Ad accoglierli la </span><span><b>dirigente scolastica del Canova Carmela Mancuso</b></span><span> con la </span><span><b>provveditrice Nicoletta Morbioli</b></span><span>. Presente anche una rappresentanza degli studenti, per molti dei quali, in particolare chi segue l’indirizzo tecnico, il cantiere rappresenta un laboratorio didattico a cielo aperto.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La scuola è stata edificata dall</span><span><span>a Provincia </span></span><span><b>nei primi anni ‘70</b></span><span><span>, la prima del complesso che sarebbe poi diventato “Cittadella degli Studi” di Vicenza. Al tempo era una scuola innovativa per tipologia costruttiva, distribuzione dei volumi e delle funzioni, ma a distanza di anni era necessario “svecchiarla” intervenendo in particolare su tre filoni: </span></span><span><b>ristrutturazione dell’aula magna</b></span><span>, </span><span><b>ampliamento e riorganizzazione degli accessi</b></span><span>, </span><span><b>sistemazione della palestra</b></span><span>. Altri lavori riguardano il </span><span><b>foyer d’ingresso all’aula magna</b></span><span>, </span><span>il </span><span><b>bar</b></span><span>, </span><span>gli </span><span><b>spogliatoi della palestra</b></span><span>, l’</span><span><b>eliminazione delle barriere architettoniche</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Provincia ha messo a disposizione </span><span><b>2,5 milioni di euro </b></span><span>(di cui 200.000 euro di contributo regionale) e ha dato il via alla progettazione. </span><span>A rallentare i lavori sono stati dapprima </span><span>la pandemia, poi una gara d’appalto andata deserta e l’aumento esponenziale del costo delle materie prime. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Ma la Provincia di Vicenza non si è arresa “e oggi – </span><span>sottolinea il presidente Nardin- </span><span>festeggia</span><span>mo</span><span> la </span><span><b>fine dei lavori che riguardano la palestra</b></span><span> e un </span><span><b>cantiere che prosegue con regolarità</b></span><span> e che, secondo cronoprogramma, </span><span><b>prima dell’inizio del nuovo anno scolastico</b></span><span> metterà a disposizione della scuola e della comunità un’aula magna più ampia, con accesso sia dalla scuola che dall’esterno, in modo da poter essere utilizzata anche in orario extrascolastico senza interferenze con </span><span>gli spazi della scuola”.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>E’ l’aula magna più grande della città -afferma la Franco- </span><span>ampiamente </span><span>utilizzata </span><span>per eventi che interessano studenti e insegnanti. Uno spazio della cui importanza ci stiamo rendendo conto ancor più adesso che non è a disposizione.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto alla palestra, l’intervento è stato di minore portata e quindi più veloce “ma non meno necessario -spiega il consigliere Berton- abbiamo lavorato sulla struttura, per un miglioramento sismico e l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche sull’estetica, con il rifacimento dei pannelli.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’intervento, nel suo complesso, vale 2.530.000 euro, più 14.000 euro per i nuovi pannelli e la tinteggiatura della palestra. Il </span><span><b>progetto è dello Studio Zoncheddu e Associati di Bassano del Grappa</b></span><span>.  La ditta che sta eseguendo </span><span><b>i lavori (sia per l’aula magna che per la palestra) è la Felco Costruzioni Generale Srl di Sarno (SA)</b></span><span>. Per il rifacimento dei pannelli della palestra è intervenuta anche l’</span><span><b>impresa D.C. Sas di </b></span><span><b>Diego Masiero di Due Carrare (PD)</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Una palestra più bella e funzionale</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’intervento più importante che ha interessato la palestra ha riguardato il </span><span><b>miglioramento sismico</b></span><span>, per la messa in sicurezza della struttura. Si è poi proceduto all’</span><span><b>abbattimento delle barriere architettoniche</b></span><span>. E’ stato realizzato un nuovo percorso esterno, da ovest, con eliminazione delle precedenti gradinate, consentendo l’accesso agli spogliatoi direttamente anche dall’esterno scuola, senza barriere fisiche che ne ostacolino la fruizione a persone con difficoltà motorie. E’ stato  riorganizzato tutto il sistema dei percorsi e delle rampe interne, con eliminazione delle scale e di ogni altro impedimento alla mobilità e con la realizzazione di pavimentazioni tattili.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Rifatto completamente il blocco est dei servizi e docce esistenti </b></span><span><span>(quello ovest era già stato oggetto di intervento) </span></span><span>con contropareti in cartongesso antiumidità, nuovi impianti idrici, sostituzione completa dei pavimenti, serramenti e nuove tinteggiature, oltre al rifacimento completo degli impianti idrico-sanitari e di scarico e adeguamento degli impianti di riscaldamento ed elettrici.</span></p>
<p align="justify" class="western">Durante i lavori è emersa la necessità di <b>sostituire i vecchi pannelli di rivestimento</b> in eraclit della palestra con nuovi in Celenit e realizzazione di tinteggiatura del lato lungo, allo scopo di migliorare l’acustica e creare una complessiva uniformità cromatica, intervento realizzato durante le recenti festività di Natale.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Ristrutturazione dell’aula magna</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Il progetto di riqualificazione e adeguamento dell'aula magna parte dall’esigenza di creare un </span></span></span><span><span><b>accesso autonomo esterno, da via Baden Powell </b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span>al fine di poter concedere l'utilizzo </span></span><span><span><span>degli spazi</span></span></span><span><span> alle altre scuole della cittadella degli studi limitrofa, o per altri </span></span><span><span><span>utilizzi e richieste pubbliche, senza interferire con gli spazi interni della scuola.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Si interviene sulla distribuzione delle sedute, per garantire percorsi di sicurezza e accessibilità, mantenendo la capie</span></span></span><span><span><span><span>nza a circa 370 posti. L’at</span></span></span></span><span><span><span>tuale pavimentazione viene sostituita con nuova </span></span></span><span><span><b>pavimentazione in legno</b></span></span><span><span><span>. Per </span></span></span><span><span><b>migliorare l’acustica</b></span></span><span><span><span>, la pannellatura a parete viene sostituita con contropareti in cartongesso coibentate termicamente oltre che acusticamente. Un controsoffitto fonoassorbente fungerà da grande assorbitore e regolatore acustico.</span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Nella riqualificazione generale dell'aula magna si prevede di ridurre le superfici vetrate della parte più alta della gradonata, </span></span></span><span><span>fonte di disturbo luminoso e concausa della dispersione termica del fabbricato, sostituendole con </span></span><span><b>nuovi serramenti</b></span><span><span> in alluminio a taglio termico e vetrocamera antinfortunio.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span>Dal punto di vista impiantistico verranno </span></span></span><span><span><b>eseguiti ex-novo tutti gli impianti</b></span></span><span><span><span> per adeguarli alle normative vigenti, sia </span></span></span><span><span>in termini di sicurezza, che di </span></span><span><b>risparmio energetico</b></span><span><span>.</span></span><span><span><span> Anche per </span></span></span><span><span>gli impianti elettrici di illuminazione, di rilevazione e allarme incendi e di diffusione sonora, si prevede l'integrale rifacimento.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Ampliamento e riorganizzazione degli spazi esterni</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il progetto prevede la creazione di un </span></span><span><b>foyer d’ingresso all’aula magna</b></span><span><span> in luogo delle attuali uscite di emergenza verso il cortile a gradoni. Questo nuovo volume </span></span><span><span><span>sarà l’</span></span></span><span><span>accesso autonomo esterno, ma </span></span><span><span><span>sarà</span></span></span><span><span> anche uno spazio utile sia alla scuola che a fruitori esterni per ricreazioni, incontri, mostre. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Nel nuovo ampliamento, delle dimensioni di circa </span></span><span><b>250 mq</b></span><span><span>, verranno realizzati </span></span><span><b>nuovi servizi igienici</b></span><span><span> ad uso dell’auditorium e dello stesso foyer, un </span></span><span><b>bar</b></span><span><span> e un locale ad uso </span></span><span><b>ripostiglio</b></span><span><span> per l’aula magna. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Ogni collegamento, verso l’interno e verso l’esterno, è in sicurezza e </span></span><span><b>senza barriere architettoniche</b></span><span><span>. </span></span><span><span><span>Viene</span></span></span><span><span> realizzato un percorso esterno "accessibile", </span></span><span><span><span>con </span></span></span><span><span>adeguamento del sistema delle rampe esistenti, e un nuov</span></span><span><span><span>o</span></span></span><span><span> accesso in prossimità del cancello d'ingresso secondario, ora confinato tra il marciapiede e il parcheggio esterno su via Baden Powell.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-23T15:07:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giorno-della-memoria-provincia-di-vicenza-e-rete-biblioteche-vicentine-insieme-per-non-dimenticare">
    <title>Giorno della Memoria:  Provincia di Vicenza e Rete Biblioteche vicentine insieme per non dimenticare   </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/giorno-della-memoria-provincia-di-vicenza-e-rete-biblioteche-vicentine-insieme-per-non-dimenticare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 19 gennaio 2024</i> - Provincia di Vicenza e Rete Biblioteche Vicentine insieme per il <b>Giorno della Memoria</b>, con un programma che parte dalle biblioteche vicentine ed entra nelle scuole, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della storia, in particolare di quella legata allo sterminio nazista degli ebrei e di tutte le categorie di persone ritenute "indesiderabili" o "inferiori".</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrare le iniziative sono stati questa mattina il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin e la responsabile della Rete Biblioteche Vicentine Lidia Zocche</b>.</p>
<p align="left" class="western">Si parte dalle biblioteche, si è detto, perché è in questi luoghi, sempre più centri culturali di riferimento delle comunità, che si terranno nei prossimi giorni molti eventi per ricordare, conoscere, riflettere. Sono <b>oltre 40 gli eventi in cartellone</b>, ma la lista non è definitiva ed è in continuo aggiornamento sul sito <span><b><span>rbv.biblioteche</span></b></span><b><span>.it</span></b><span> </span>e sui social della Rete. Ci sono spettacoli teatrali, mostre, reading, convegni, proiezioni di film, concerti. Proposte per adulti e per ragazzi.</p>
<p align="left" class="western">Un programma che coinvolge l’<b>intero territorio vicentino</b>, dai comuni più grandi fino a Montegalda passando per Valdagno, Sarcedo, Val Liona, Nove e tanti altri.</p>
<p align="left" class="western">E poi ci sono le scuole. Anzi, meglio, gli studenti. E’ a loro che si rivolgono Provincia e Rete Biblioteche proponendo i <b>“12 libri per non dimenticare”</b>, selezione di libri studiata appositamente per i giovanissimi delle <span>elementari e medie</span><span> e per i ragazzi delle scuole </span><span><span>superiori</span></span><span>.</span> Due locandine, ognuna con le 12 copertine dei libri consigliati, che verranno inviate a tutte le scuole del vicentino, con l’invito ad esporle.</p>
<p align="left" class="western">Nel programma di Provincia e Rete Biblioteche anche alcuni <b>video di testimonial d’eccezione</b> impegnati nella lettura di brevi testi dedicati al tema della Shoah. I primi due sono il presidente Andrea Nardin e la giovane scrittrice vicentina Camilla Ghiotto.</p>
<p align="left" class="western">“Conoscere e approfondire è un modo per vivere a pieno questa <span>ricorrenza</span> -ha sottolineato Nardin- che non deve ridursi ad una giornata, ma deve concorrere a formare  una <b>coscienza critica</b>, a renderci liberi. Ciò che sta accadendo non lontano da noi, i tanti conflitti sono un monito: conoscere il passato significa anche costruire il futuro in un'ottica di pace, senza rivendicazioni.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-19T13:07:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/linea-av-ac-da-vi-abilita-una-proposta-per-non-chiudere-il-traffico-su-ponte-alto-durante-la-costruzione-del-nuovo-viadotto">
    <title>Linea AV/AC: da Vi.Abilità una proposta per non chiudere il traffico su ponte Alto durante la costruzione del nuovo viadotto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/linea-av-ac-da-vi-abilita-una-proposta-per-non-chiudere-il-traffico-su-ponte-alto-durante-la-costruzione-del-nuovo-viadotto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 16 gennaio 2024 </i>- <b>Il viadotto di Ponte Alto transitabile anche durante i lavori di realizzazione della linea ferroviaria AV/AC</b>. Lo chiedono a gran voce <b>Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Camera di Commercio</b>, che hanno sottoscritto una lettera inviata a Iricav2 e RFI perché venga presa in considerazione una <b>proposta a firma di Vi.Abilità Srl</b>, braccio operativo della Provincia, che prevede la costruzione di un viadotto che, in due fasi successive, sostituisca il precedente, mantenendo sempre il collegamento Scaligeri-Sole, a ovest di Vicenza.</p>
<p>La proposta è stata presentata stamattina a palazzo Nievo dal<b> presidente Andrea Nardin e il consigliere provinciale delegato Valter Orsi per la Provincia, Angelo Tonello per il Comune di Vicenza, Stefano Mottin e Alberto Magnabosco per Vi.Abilità Srl, Maurizio Schiavo</b> della task force di esperti che sta seguendo il progetto AV/AC.</p>
<p>La premessa è questa: l<b>’attuale progetto del 2° lotto AV/AC, attraversamento Vicenza</b>, prevede la demolizione del viadotto di ponte Alto, sulla SP46 del Pasubio Scaligeri-Sole in corrispondenza dello scavalco della SR 11 e della ferrovia, per costruirne uno funzionale alla nuova linea ferroviaria. Durante i lavori di costruzione del nuovo viadotto, il traffico dovrebbe essere assorbito dai nuovi sottopassi di Olmo, Oreficeria e Arsenale e da una nuova rotatoria a raso lungo la SR11.</p>
<p>Un progetto che desta <b>non poche preoccupazioni</b>, visto che chiuderebbe l’asse portante della mobilità di tutto l’ovest della città, nel quale insistono la più grande zona produttiva dell’intera provincia, uno dei caselli più trafficati dell’A4 e la Fiera.</p>
<p>Di qui la volontà politica di Provincia e Comune, sostenute dalla parte economica rappresentata dalla Camera di Commercio, di trovare una<b> soluzione meno impattante sul traffico</b>. Compito affidato a Vi.Abilità. E dalla sinergia tra politica e tecnici è nata la soluzione progettuale presentata stamattina, che prevede che si realizzi un <b>nuovo viadotto a una corsia di marcia a ovest dell’esistente (11 metri più a ovest di quello attualmente a progetto) da utilizzare mentre verrebbe demolito l’esistente. Una volta completata la demolizione del vecchio , si realizzerebbe l’allargamento del nuovo a due corsie per senso di marcia, rendendolo definitivo.</b></p>
<p>“In questo modo -sottolinea il presidente Nardin- l’<b>asse Scaligeri-Sole rimane sempre transitabile</b>, anche se a una corsia. Siamo in uno dei tratti stradali più trafficati della città e della provincia, nel principale attraversamento della linea ferroviaria Milano-Venezia. Chiuderlo significa congestionare il traffico su tutta la viabilità circostante. Il progetto di Vi.Abilità è di buon senso, frutto di un lavoro di squadra tra enti, tra parte politica e parte tecnica, per questo sono fiducioso che IricavDue e Rfi lo sosterranno. Tenendo anche conto che il costo non differisce da quanto programmato e anche i tempi rimangono gli stessi.”</p>
<p>“E’ lo stessa <b>schema che abbiamo seguito per le strade provinciali Almisanese e sul Melaro</b> -ha precisato Orsi- ridotto ad una corsia ma rimasto aperto al traffico. Uno schema che sta funzionando e che ha permesso ai cantieri AV/AC di procedere con impatto certo importante ma non disastroso sulla viabilità esistente. La <b>Provincia sta diventando sempre più un interlocutore privilegiato di IricavDue e di Rfi </b>e questo ci permette di avere una visione approfondita sull’intero percorso che interessa il territorio provinciale, intervenendo con forza laddove ci sia esigenza e garantendo la mobilità sul territorio.”</p>
<p><b>La parola passa ora a IricavDue e Rfi</b>. “Siamo fiduciosi in una risposta posi<span>tiva -hanno concluso i presenti- perché siamo certi che la nostra proposta </span><span>rappresent</span><span>i</span><span> </span><span>una sintesi tra </span><span>gli interessi alla realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del Paese </span><span>e</span><span> le legittime aspettative della comunità vicentina e del sistema economico-produttivo provinciale.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-16T14:49:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-1-737-recuperi-45-segnalazioni-per-bracconaggio-e-contenimento-delle-specie-dannose-quasi-15-000-prelievi">
    <title>Polizia Provinciale: un anno di attività a tutela del territorio tra gestione della fauna selvatica (1.737 recuperi, 45 segnalazioni per bracconaggio) e contenimento delle specie dannose (quasi 15.000 prelievi)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-1-737-recuperi-45-segnalazioni-per-bracconaggio-e-contenimento-delle-specie-dannose-quasi-15-000-prelievi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 gennaio 2024</i> - Un anno intenso il 202<span>3</span> per la Polizia Provinciale, tra aumento della fauna selvatica e <span>interventi antibracconaggio</span>. Attività da svolgere in un territorio ampio e con habitat naturali di pregio, ma con un organic<span>o </span><span><span>di sole</span></span><span> 17 unità, i</span>n attesa di essere rinforzato con 3 nuovi arrivi <span>n</span>el 2024.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrarne i numeri sono stati questa mattina il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, il <span><b>consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese,</b></span><span> il </span><span><b>comandante Gianluigi Mazzucco e il vicecomandante Francesco Nassi.</b></span></p>
<p align="left" class="western">“Nel 2023 abbiamo riorganizzato la Polizia Provinciale prevedendo nuove figure che arriveranno a breve -ha <span>affermato</span> il presidente Nardin- Gli agenti sono chiamati ad una attività complessa, che tutela l’equilibrio ambientale di un territorio vasto e vario, che comprende dalle prealpi alla pianura passando per la collina, quindi con tante e diverse specie animali. <span>Mantenere l’equilibrio significa anche garantire il diritto dei cacciatori, che anzi sono i primi collaboratori della Polizia contro gli episodi di bracconaggio.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’<b>antibracconaggio</b> è uno dei servizi che maggiormente ha impegnato la Polizia Provinciale di Vicenza nel 2023, con 45 persone segnalate per violazioni penali (40% in più rispetto allo scorso anno). C’è poi il <b>recupero della fauna selvatica, con 1.737 interventi,</b> e il <b>contenimento delle specie dannose, con quasi 15.000 prelievi</b> in particolare di colombi, corvidi, cinghiali e nutrie.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un lavoro che si avvale della collaborazione di oltre </span><span><b>200 volontari messi a disposizione da associazioni venatorie e ambientaliste</b></span><span>. Persone debitamente formate che il presidente Nardin e il consigliere Veronese hanno ringraziato per il tempo che dedicano al territorio vicentino.</span></p>
<p align="left" class="western">“I nostri agenti lavorano anche nei fine settimana e in orario notturno -ha <span>precisato</span> il consigliere Veronese- e questo ci permette non solo di dare risposte agli amministratori comunali, penso ai prelievi di colombi e di cinghiali, ma anche di monitorare la fauna selvatica osservandone la presenza e gli spostamenti sul territorio. Ci permette anche di verificare eventuali abusi di violazioni alle regole sulla caccia che, va sottolineato, non sono commessi da cacciatori ma da veri e propri bracconieri.”</p>
<p align="left" class="western"><span>Altro impegno, che occupa la Polizia Provinciale lungo tutto il corso dell’anno, è la </span><span><b>gestione di caccia e pesca</b></span><span>. Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca, tanto da contare </span><span><span>circa </span></span><span><b><span>12.000 cacciatori e altrettanti pescatori</span></b></span><span><span>. Nel </span></span><span>servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa dei nuclei  di </span><span><b>agenti giurati volontari</b></span><span>, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile. </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Contenimento della fauna selvatica dannosa</b></p>
<p align="left" class="western">Tra le attività più gravose del 202<span>3</span> il <b>contenimento della fauna selvatica problematica</b>. I numeri sono importanti: <span>sono stati</span><b> prelevati 13</b><b><span>19 cinghiali, </span></b><b>372 nutrie, 1393 corvidi di cui 553 cornacchie e 840 gazze e 11541 colombi (con l’intervento di 147 persone). </b></p>
<p align="left" class="western"><span>Da sottolineare che </span><span><span>le operazioni di contenimento vengono eseguite, oltre che dalla Polizia Provinciale, da</span></span><span><b> </b></span>cacciatori appositamente formati, autorizzati e coordinati dagli stessi agenti provinciali. I contenimenti, specie, quantità e tempi, sono invece stabiliti dalla Regione.</p>
<p align="left" class="western">Sono inoltre stati eseguiti 123 sopralluoghi per installazione di altane per il controllo dei cinghiali.</p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I servizi specifici di </span><span><b>antibracconaggio</b></span><span> hanno portato nel 2023 alla </span><span><b>segnalazione di 45 persone</b></span><span> </span><span><b>alla Procura della Repubblica per violazioni penali </b></span><span><span>che hanno riguardato prevalentemente l'abbattimento di specie protette e</span></span><span><span> particolarmente protette (37), l'uso di mezzi di cattura vietati (20), </span></span><span><span><span><span><span>violazioni delle leggi sulle armi, malcustodia, detenzione abusiva, porto abusivo (20),</span></span></span></span></span><span><span> l'esercizio venatorio in tempi non consentiti (5).</span></span><span><span><br /> Sempre in materia di caccia, i verbali di accertamento di </span></span><span><span><b>violazioni amministrative redatti dalla Polizia Provinciale sono stati 131, </b></span></span><span><span>di cui</span></span><span><span><b> 40 verbali </b></span></span><span><span>contestati dagli agenti giurati volontari coordinati dal Comando di Polizia Provinciale. </span></span></p>
<p align="left" class="western">Da segnalare, per la portata dell’operazione, il sequestro di oltre 250 armi a Breganze in collaborazione con la Polizia di Stato.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sono inoltre stati effettuati </span></span><span><span><b>58 sopralluoghi ad allevamenti di uccelli</b></span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto a tutela della </span><span><b>fauna ittica, si contano 5 accertamenti amministrativi </b></span><span>legati a </span><span><span>controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>La vigilanza  sulla disciplina e raccolta dei funghi, dei tartufi, della flora e fauna inferiore, della viabilità silvo-pastorale ha portato alla contestazione di</span></span><span><b> 9 verbali di violazioni. </b></span></p>
<h6 class="western">​</h6>
<p align="justify" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una </span><b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b><span>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><b><span>monitoraggio 	e censimento</span></b><span><span> delle specie selvatiche oggetto di piano di prelievo, </span></span><span><span><span>u</span></span></span><span><span>ngulati 	(capriolo, camoscio, cervo, muflone) e </span></span><span><span><span>g</span></span></span><span><span>allo </span></span><span><span><span>f</span></span></span><span><span>orcello, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini) </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span></span><b><span>piani 	di abbattimento degli ungulati</span></b><span><span>, 	in particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e 	del sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><span>controlli </span></span><span><span><span>ne</span></span></span><span><span>gli 	allevamenti di fauna selvatica (57) e di alcuni siti per 	appostamento fisso (12) finalizzati a verificare i requisiti per il 	rilascio delle autorizzazioni regionali </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><span>rilevamento 	dei </span></span><b><span>danni 	provocati dalla fauna selvatica</span></b><span><span> alle colture agricole e agli allevamenti: in particolare sono stati 	effettuati </span></span><b><span>101 	accertamenti per la verifica dei danni provocati</span></b><span><b><span> da</span></b></span><span><span> </span></span><b><span>predazioni 	d</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> lupo</span></b><span><span> su animali allevati e/o domestici</span></span><b><span> </span></b></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale 197</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Nel 2023 sono stati effettuati 1737 interventi di recupero di fauna selvatica: 978 animali sono stati restituiti al loro habitat una volta che hanno ricevuto le cure necessarie, mentre 759 sono deceduti.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span>a Provincia svolge il servizio di soccorso e recup</span><span><span>e</span></span><span>ro della fauna in difficoltà, per conto della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, nonchè conl’Associazione “L’Alveare” , che mettono a disposizione </span><span><span>oltre 200</span></span><span> volontari </span><span><span>coordinati dalla Polizia Provinciale</span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le strutture di accoglienza fanno riferim</span><span><span>e</span></span><span>nto al CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon e a strutture locali messe a disposizione da “L’Alveare” e dagli ambiti territoriali di caccia.<br /> La Polizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più compless</span><span><span>e. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-12T15:49:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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