<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 151 to 165.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvicenza-in-guerra201d-restituisce-un-nome-e-una-storia-a-oltre-11mila-caduti-vicentini-1935-1945-presentazione-del-volume-a-palazzo-nievo-venerdi-10-gennaio-alle-16-ingresso-libero"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/adempimenti-sostanze-pericolose-art-271-c-7-bis-del-d-lgs-152-06-e-s-m-i-scadenza-del-1deg-gennaio-2025"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/conferenza-stampa-di-fine-anno-a-caratterizzare-il-2024-sono-le-scuole-con-interventi-conclusi-e-in-corso-e-le-frane-di-un-vicentino-sempre-piu-fragile-nardin-201cl2019accordo-con-iricav-il-risultato-di-cui-sono-piu-fiero201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-debba-e-bretella-di-connessione-all2019autostrada-avanti-veloci-sottoscritto-l2019accordo-per-il-progetto-preliminare-della-bretella-mentre-il-ponte-va-verso-l2019affidamento-dei-lavori-un2019opera-da-21-milioni-di-euro"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/allarme-lupo-la-provincia-scrive-al-ministro-pichetto-fratin-nardin-201curgente-un-piano-di-contenimento201d-polizia-provinciale-tra-censimento-e-sopralluoghi"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/report-del-sole-24-ore-sulla-qualita-della-vita-vicenza-all8deg-posto-nardin-nel-vicentino-si-vive-bene-grazie-a-un-impegno-corale"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-montebello-protezione-civile-in-prima-linea-con-80-volontari-di-12-organizzazioni-coordinati-dalla-provincia-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/congresso-upi-a-roma-le-congratulazioni-di-nardin-al-nuovo-presidente-gandolfi-201cserve-una-riforma-delle-province-non-fine-a-se-stessa-ma-che-ci-permetta-di-lavorare-al-meglio-per-i-cittadini-201d-presentato-il-docufilm-upi-veneto"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/varo-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-fine-lavori-prevista-per-la-prossima-primavera"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giornata-mondiale-della-disabilita-sindaci-in-carrozzina-per-comprendere-le-difficolta-lapo-201cabili-e-disabili-assieme-per-abbattere-barriere-architettoniche-e-mentali201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/completata-la-strada-provinciale-della-vena-piu-larga-e-piu-sicura-opera-da-5-2-milioni-di-euro-nardin-201cmassima-attenzione-alle-nostre-montagne201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/manifestazione-interesse-pratica-forense-presso-avvocatura-provincia-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/vendita--quote-societarie-provincia-vicenza-societa-interporto-rovigo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-ha-assegnato-le-deleghe-due-i-vicepresidenti-moreno-marsetti-vicario-e-filippo-negro"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvicenza-in-guerra201d-restituisce-un-nome-e-una-storia-a-oltre-11mila-caduti-vicentini-1935-1945-presentazione-del-volume-a-palazzo-nievo-venerdi-10-gennaio-alle-16-ingresso-libero">
    <title>“Vicenza in guerra” restituisce un nome e una storia a oltre 11mila caduti vicentini (1935-1945).  Presentazione del volume a palazzo Nievo venerdì 10 gennaio alle 16. Ingresso libero.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvicenza-in-guerra201d-restituisce-un-nome-e-una-storia-a-oltre-11mila-caduti-vicentini-1935-1945-presentazione-del-volume-a-palazzo-nievo-venerdi-10-gennaio-alle-16-ingresso-libero</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><i>Vicenza, gennaio 2025</i><b> - Oltre u</b><b>ndicimila vicentini caduti </b>durante la seconda guerra mondiale hanno ora un nome e un luogo di morte grazie all’<b>immenso lavoro di ricerca di Fabrizio Scabio </b>riportato nel <b>volume “Vicenza in guerra”.</b></span></span></p>
<p><span><span>Una ricerca storica che ha richiesto l’intreccio di molte fonti, la consultazione di <b>circa 516.000 fogli dei ruoli matricolari tra il 1890 e il 1928</b> e la comparazione con le liste di leva degli stessi anni.<br /></span></span></p>
<p><span><span>Quasi <b>10 anni di lavoro</b> da solo e in equipe per il prof. Scabio, per scovare, dare un nome, un  reggimento e un luogo di morte ad una infinità di soldati e di civili  che persero la vita durante il <b>secondo conflitto mondiale, tra il 1940 e il 1945</b>, ma anche i caduti nei <b>vari fronti di scontro dal 1935</b>,  come Albania, Grecia, Russia, Africa settentrionale e orientale, i  caduti dell’aeronautica e della marina, i caduti nei campi di lavoro e  di sterminio (tedeschi, polacchi e austriaci), quelli di battaglie meno  note nella Repubblica Ceca, in India, in Sud Africa e in Centro Africa.</span></span></p>
<p>“<span><span>Vicenza in guerra” verrà <b>presentato venerdì 10 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT700_com_zimbra_date">gennaio </span>alle 16 nella sala consiglio di palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza. </b>L’incontro è organizzato da <b>Unuci Vicenza/Bassano del Grappa</b> con il patrocinio di Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Regione Veneto. Oltre all’<b>autore </b><b>Fabrizio Scabio</b> interverranno il generale <b>Amedeo Sperotto e Gianni Periz</b>, presidente della Fondazione 3 Novembre, moderati dal presidente Unuci <b>Umberto Rizzo</b>.  Porteranno il saluto il presidente della Provincia Andrea Nardin, il  sindaco del Comune Giacomo Possamai e un rappresentante della Regione  Veneto delegato dal presidente Luca Zaia.</span></span></p>
<p><span><span>Obiettivo della ricerca è <b>ricordare tutti i caduti, civili e militari, </b>indistintamente dal luogo di morte, dalla loro appartenenza sociale o credo politico e religioso. </span></span></p>
<p><span><span>Uno stimolo per i Comuni vicentini ad <b>aggiornare le targhe commemorative</b> poste a memoria dei concittadini scomparsi durante il conflitto. Un aiuto a <b>tante</b><b> famiglie che non hanno avuto nessuna notizia certa dei cari scomparsi in battaglia o dispersi </b>nelle operazioni o morti nei bombardamenti.<br />Un  modo, spiega l’autore, per rendere omaggio a tutte queste persone che  persero la loro vita, alcuni seguendo i propri ideali, altri costretti,  altri vittime inermi di una guerra spaventosa.</span></span></p>
<p>“<span><span><b>Vicenza in guerra” è edito da Input Edizioni.</b></span></span></p>
<p><span><span><b>L’ingresso alla presentazione è libero.</b></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-09T15:28:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/adempimenti-sostanze-pericolose-art-271-c-7-bis-del-d-lgs-152-06-e-s-m-i-scadenza-del-1deg-gennaio-2025">
    <title>Adempimenti sostanze pericolose art. 271 c. 7-bis del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.: SCADENZA DEL 1° GENNAIO 2025</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/adempimenti-sostanze-pericolose-art-271-c-7-bis-del-d-lgs-152-06-e-s-m-i-scadenza-del-1deg-gennaio-2025</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span>L’articolo 3, commi 3 e 7, del D. </span><span>L</span><span>gs. 102/2020 prevede che “Ai fini dell'adeguamento alla prescrizione dell'articolo 271, comma 7-bis, del decreto legislativo n. 152 del 2006, i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in esercizio alla data di entrata in vigore del presente decreto, in cui le sostanze o le miscele previste da tale norma sono utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni, presentano una domanda di autorizzazione entro il 1° gennaio 2025 o entro una data precedente individuata dall'autorità competente alla luce della relazione di cui al comma 8…”.</span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Si comunica, a tal proposito, che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con nota prot. n. 23248 del 17/12/2024 in risposta all’atto di interpello proposto da Confindustria, ha precisato quanto segue:</b></p>
<p align="justify"><b>«… I gestori degli stabilimenti o delle installazioni in esercizio alla data di entrata in vigore del Dlgs 102/2020, in cui sono utilizzate sostanze o miscele “classificate”, sono tenuti a produrre la domanda di autorizzazione in esame nel caso in cui l’autorità competente lo abbia specificamente richiesto alla luce di una valutazione della relazione ricevuta. »</b></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Rimane inteso che questa Amministrazione, <span>in fase </span>di richiesta di modifica di AUA, si riserva <span>in ambito </span>istruttorio gli opportuni approfondimenti in merito alle sostanze o miscele classificate con particolari classi di pericolo, tossicità ecc. di cui all’art. 271, comma 7 bis, del <span>D. Lgs. 152/2006</span>, al fine di perseguire l’eliminazione delle sostanze <span>medesime</span> o comunque ridurne l’utilizzo.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-30T13:05:36Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/conferenza-stampa-di-fine-anno-a-caratterizzare-il-2024-sono-le-scuole-con-interventi-conclusi-e-in-corso-e-le-frane-di-un-vicentino-sempre-piu-fragile-nardin-201cl2019accordo-con-iricav-il-risultato-di-cui-sono-piu-fiero201d">
    <title>Conferenza stampa di fine anno: a caratterizzare il 2024 sono le scuole, con interventi conclusi e in corso, e le frane di un vicentino sempre più fragile.  Nardin: “L’accordo con Iricav il risultato di cui sono più fiero”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/conferenza-stampa-di-fine-anno-a-caratterizzare-il-2024-sono-le-scuole-con-interventi-conclusi-e-in-corso-e-le-frane-di-un-vicentino-sempre-piu-fragile-nardin-201cl2019accordo-con-iricav-il-risultato-di-cui-sono-piu-fiero201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 2</i><span><i>7</i></span><i> dicembre 202</i><span><i>4</i></span> – <b>S</b><span><b>cuole</b></span><b> e frane</b>: sono queste le due parole che il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha scelto per sintetizzare l’anno che sta per finire. <b>Le scuole inaugurate e quelle dove ancora si sta lavorando</b> per un totale di 60 milioni di euro tra fondi propri e fondi provenienti dal Pnrr. <b>Le frane che sempre più numerose </b><span><b>si verificano</b></span><span> nel</span> territorio vicentino, in particolare nelle aree montane e collinari.</p>
<p class="western">Questa mattina il presidente Nardin ha incontrato la stampa per ripercorrere <span>gli </span><span><b>eventi</b></span><b> più significativi del 2024</b>. Tanti i temi su cui la Provincia si è impegnata, dalla Tav ai lupi, dalle emergenze maltempo alle grandi infrastrutture.</p>
<p class="western">“<span>E’ stato un </span><span><b>anno impegnativo ma anche ricco di soddisfazioni</b></span><span> -ha esordito Nardin- dal punto di vista istituzionale, è stato l’</span><span><b>anno dell’elezione del nuovo consiglio </b></span><span><b>provinciale</b></span><span>, la squadra di amministratori che mi affianca nella gestione dell’ente. Ricordo che i 16 consiglieri prestano servizio gratuitamente, per questo ci tengo ancor più a ringraziare sia chi è uscito che i nuovi eletti, ognuno impegnato a rappresentare il territorio e le esigenze dei cittadini e dei Comuni.”</span></p>
<p class="western">“<span>Uno dei risultati di cui vado maggiormente fiero -ha proseguito Nardin- è l’</span><span><b>accordo </b></span><span><b>con Iricav per </b></span><span><b>l’</b></span><span><b>espropr</b></span><span><b>io</b></span><span><b> dei terreni della Provincia </b></span><span><b>in viale Milano</b></span><span> a Vicenza per la realizzazione della Tav. C</span><span>i è stata riconosciuta </span><span><b>un’indennità importante, di circa 10 milioni di euro, </b></span><span>doppia rispetto a quanto era stato proposto inizialmente, grazie anche all’accordo sul mantenimento della stazione </span><span>delle corriere Svt attuale. Una cifra significativa che come Provincia investiremo </span><span>su</span><span> strade e scuole.”</span></p>
<p class="western"><span>Tanti i </span><span><b>momenti di gioia </b></span><span><b>e condivisione</b></span><span> che hanno caratterizzato il 2024: d</span>all’<b>Adunata degli Alpini</b>, <span>a cui la Provincia ha messo a disposizione palazzo Folco quale quartier generale, al </span><span><b>primo Festival delle bande e delle pro loco vicentine</b></span><span>, il più grande evento di cultura popolare del Veneto con 16 bande musicali, 5 gruppi di majorettes e 30 pro loco.</span></p>
<p class="western"><span><b>Villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, si è confermata contenitore di cultura</b></span><span>, ospitando concerti, presentazioni di libri, teatro e molto altro. </span><span>Meritano una menzione </span><span>l’evento di promozione sportiva </span><span><b>Vicentini sul Podio</b></span><span>, con i più grandi atleti </span><span>nazionali e internazionali, e il </span><span><b>primo Festival della gentilezza</b></span><span>, che ha coinvolto scuole e istituzioni. A proposito di gentilezza, la provincia di Vicenza è stata nominata Capitale della Gentilezza 2026.</span></p>
<p class="western"><span>T</span><span>ra le opere stradali più significative è stata ricordata l’inaugurazione della </span><span><b>strada della Vena, che collega il vicentino a Folgaria</b></span><span>. Un intervento di messa in sicurezza e allargamento del valore di 5,2 milioni di euro.</span></p>
<p class="western"><b><span>S</span><span>CUOLE: EDIFICI RINNOVATI E LAVORI IN CORSO</span></b></p>
<p class="western"><span>I 60 milioni di euro che la Provincia sta investendo in edilizia scolastica tra fondi propri e fondi Pnrr si traducono in opere a servizio degli studenti, tra nuove costruzioni, messe in sicurezza e cantieri che si avviano alle fasi conclusive.</span></p>
<p class="western"><span>Il 2024 si è aperto con l’</span><span><b>inaugurazione della palestra dell’istituto Canova di Vicenza</b></span><span>, rinnovata sia nella struttura che nell’estetica. Sempre al Canova, </span><span><b>nel 2025 si chiuderà </b></span><span><b>anche il maxi cantiere </b></span><span><span><span><b>dell’aula magna</b></span></span></span><span><span><span><span>, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro, </span></span></span></span><span><span><span><span>che prevede </span></span></span></span><span><span><span><span>ristrutturazione, ampliamento, riorganizzazione degli accessi, nuovo foyer d’ingresso, bar, eliminazione delle barriere architettoniche.</span></span></span></span><span><span> </span></span></p>
<p class="western"><span>A settembre 2024 gli studenti del </span><span><b>liceo Quadri di Vicenza</b></span><span> hanno trovato un nuovo edificio con 5 aule didattiche (1,9 milioni di euro), mentre quelli dell’</span><span><b>istituto Garbin di Thiene </b></span><span>hanno trovato una palazzina con</span><span> 14 aule didattiche, 4 laboratori dedicati ad attività artistiche e artigianali e un’aula polivalente </span><span>(4,3 milioni di euro). Rimanendo al </span><span><b>Garbin di Thiene, nel 2025 sarà pronta anche la nuova palestra</b></span><span> (2,5 milioni di euro).</span></p>
<p class="western"><span>Nel 2024 si sono conclusi i lavori di sostituzione delle pareti all’</span><span><b>istituto Artusi di Recoaro</b></span><span> (1.750.000 euro) e l’intervento di miglioramento sismico delle</span><span><b> palestre dei licei Lioy e Pigafetta</b></span><span> (600.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>A Bassano del Grappa è stata </span><span><b>ripensata a verde l’area esterna del centro studi</b></span><span>, uno spazio da vivere con aula esterna e pensilina per le bici (210.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>E’ in dirittura d’arrivo l’intervento di miglioramento sismico dell’</span><span><b>Ipsia Garbin di Schio</b></span><span> (2,5 milioni di euro), effettuato a edificio utilizzato, pur con chiusure parziali dei laboratori. I disagi dovrebbero concludersi già a gennaio 2025. </span></p>
<p class="western"><span>Se il 2024 è stato un anno prolifico di inaugurazioni, </span><span><b>il 2025 sarà ancora più generoso</b></span><span> (salvo imprevisti, naturalmente). Si concluderanno i lavori al </span><span><b>palazzetto dello sport di Valdagno</b></span><span> (3,1 milioni di euro), all’</span><span><b>istituto Galilei di Arzignano</b></span><span>, dove si sta realizzando una palazzina di 12 aule (3,6 milioni di euro), al</span><span><b> Montagna di Vicenza,</b></span><span> che avrà un nuovo edificio con 8 aule (5,3 milioni di euro), al </span><span><b>Parolini di Bassano</b></span><span>, dove è in corso un ampliamento per ricavo di aule e laboratori (7,5 milioni di euro), al </span><span><b>Piovene di Vicenza</b></span><span> dove si stanno restaurando facciate e chiostro (1.650.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>A settembre 2025 verranno consegnate </span><span><b>due palestre: </b></span><span><b>quella a servizio del Garbin di Thiene</b></span><span> (2,5 milioni di euro) e</span><span><b> quella a servizio dell’istituto agrario Trentin di Lonigo</b></span><span> dove è in corso un adeguamento sismico (1.250.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span><span>Rimanendo in tema formazione, il 2024 è anche l’anno in cui la Provincia di Vicenza ha concesso gratuitamente tre edifici della </span></span><span><b>ex caserma Borghesi all’</b></span><span><b>ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy – comparto Meccatronico</b></span><span><span> </span></span>per realizzare un <b>polo di alta formazione </b><span><b>e</b></span> la sede della <span>ITS Academy Meccatronico Veneto</span>. <span>L’intervento di recupero ha</span> preso il via a ottobre, per un valore complessivo di 11 milioni di euro.</p>
<p class="western"><b><span>FRANE: UN TERRITORIO SEMPRE PIÙ FRAGILE</span></b></p>
<p class="western"><span>Il 2024 è stato l’anno delle frane </span><span>e degli smottamenti, </span><span>mai se ne sono verificat</span><span>i</span><span> così tant</span><span><span>i</span></span><span> e in maniera così diffusa su tutto il territorio, in montagna e in collina.</span></p>
<p class="western">“<span>La Provincia è stata impegnata su più fronti -ha dichiarato Nardin- </span><b>con la società Vi.Abilità</b><span> innanzitutto, per mantenere le strade pulite e transitabili, ma anche con il </span><b>coordinamento dei volontari di protezione civile</b><span>, a supporto di amministrazioni comunali e forze dell’ordine, e </span><b>a fianco dei sindaci </b><span>per affrontare assieme il tema dei rimborsi dallo Stato.</span><b> </b><span>Ci sono state riunioni in Provincia con i Comuni particolarmente colpiti e </span><span><span>in settembre</span></span><span> ho </span><b>incontrato a Roma il Ministro alla Protezione Civile </b><b>Nello </b><b>Musumeci </b><span>per perorare la causa dei </span><span><span>sindaci</span></span><span>.”</span></p>
<p class="western"><span>La </span><span><span>P</span></span><span>rovincia ha stanziato a favore di Vi.Abilità un </span><b>fondo straordinario di 1,</b><b>5 milioni di</b><b> euro</b><span> per far fronte </span><b>ai lavori in somma urgenza</b><span>, intervenendo sulle frane in tempo reale con strumenti e personale specializzato. </span><span><span>Ulteriori</span></span><span> </span><b>100.000 euro sono stati messi a disposizione da Vi.Abilità per interventi d’emergenza puntuali</b><span>, di importo più limitato ma necessari per la sicurezza e la fruibilità delle strade (rimozione di detriti in particolare). Altri </span><b>150.000 euro sono stati destinati alla sistemazione delle reti paramassi</b><span>, indispensabili nei versanti fragili.</span></p>
<p class="western"><b>Vi.Abilità ha </b><span><b>assicurato piena operatività 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno, </b></span><b>per mantenere percorribili le strade provinciali </b><span>anche nei momenti più critici, restringendo le carreggiate dove possibile, con senso unico alternato ove </span><span><span>necessario</span></span><span>, con chiusure limitate a pochi giorni in casi estremi.</span></p>
<p class="western"><span><span>La Provincia si occupa anche di </span></span><span><b>coordinamento della Protezione Civile</b></span><span><span>, impegno particolarmente gravoso in caso di emergenza. Il </span></span><span><b>Servizio Provinciale di Protezione Civile ha assicurato la presenza coordinata di 2.500 volontari appartenenti a circa 100 organizzazioni vicentine</b></span><span><span>, concentrando le presenze sulle aree maggiormente colpite, inviando strumentazione e volontari adeguati a seconda delle esigenze.</span></span></p>
<p class="western"><span>Agli interventi straordinari si aggiungono quelli </span><b>ordinari di Provincia e Vi.Abilità per rinforzare i versanti e rendere più sicure le strade. </b></p>
<p class="western"><span>In particolare, interventi di messa in sicurezza hanno riguardato nel 2024 </span><span>la </span><span>SP 76 Valgadena a Enego (260.000 euro) </span><span>e</span><span> </span><span>la </span><span>SP 349 Costo, lavori di allargamento per circa 3 milioni di euro. </span><span>Oltre 5,5 milioni di euro sono stati destinati alle asfaltature e </span><span>1.400.000 euro per la posa di guard rail.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-27T13:52:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-debba-e-bretella-di-connessione-all2019autostrada-avanti-veloci-sottoscritto-l2019accordo-per-il-progetto-preliminare-della-bretella-mentre-il-ponte-va-verso-l2019affidamento-dei-lavori-un2019opera-da-21-milioni-di-euro">
    <title>Ponte di Debba e bretella di connessione all’autostrada: avanti veloci.  Sottoscritto l’accordo per il progetto preliminare della bretella,  mentre il ponte va verso l’affidamento dei lavori.  Un’opera da 21 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-debba-e-bretella-di-connessione-all2019autostrada-avanti-veloci-sottoscritto-l2019accordo-per-il-progetto-preliminare-della-bretella-mentre-il-ponte-va-verso-l2019affidamento-dei-lavori-un2019opera-da-21-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><i>Vicenza, 18 dicembre 2024</i> - Ponte di Debba e bretella di connessione all’autostrada: avanti veloci. </span></p>
<p align="left"><span>Oggi in Provincia è stato sottoscritto l’<b>accordo operativo tra la Provincia </b><b>di Vicenza </b><b>e i Comuni di Vicenza e Longare per </b><b>chiarire gli </b><b>impegni</b><b> sui due tratti di strada che compongono il tracciato che, </b><b>complessivamente,</b><b> parte dalla SP 247 Riviera Berica e arriva al cavalcavia dell’autostrada A4, casello di Vicenza Est. </b></span></p>
<p align="left"><span><b>Un’opera da 21 milioni di euro.</b></span></p>
<p align="left"><span>Presenti il </span><b><span>presidente della Provincia Andrea Nardin</span></b><span>, con il </span><b><span>consigliere </span></b><b><span>provinciale </span></b><b><span>delegato Renzo Marangon</span></b><span>, l’</span><b><span>assessore </span></b><b>in materia di Viabilità del Comune di Vicenza </b><b>Cristiano Spiller e il sindaco del Comune di Longare Matteo Zennaro</b>.</p>
<p align="left"><span>Il </span><b><span>primo tratto riguarda il nuovo ponte di Debba</span></b><span>, </span><span>prende il via</span><span> con una rotatoria </span><span>dalla Riviera Berica, </span><span>al confine tra Vicenza e</span><span> Longare, </span><span>e </span><span>arriva fino a San Pietro Intrigogna </span><span>(VI)</span><span>. </span><b><span>Costa 13.000.000 di euro</span></b><span>, </span><span>10.750.000 </span><span>euro </span><span>a carico della Provincia </span><span>e </span><span>2.250.000 </span><span>euro del </span><span>Comune di Vicenza.</span></p>
<p align="left"><span>Il </span><b><span>secondo </span></b><b><span>tratto </span></b><b><span>prosegue </span></b><span>da</span><span>lla rotatoria di</span><span> San Pietro Intrigogna e arriva al </span><span>sovrappasso </span><span>dell’autostrada A4. </span><b><span>Vale presumibilmente 8.000.000 di euro</span></b><span>, su cui si è impegnata la Società Autostrada A4.</span></p>
<p align="left"><span>L’intero tracciato</span><span> rappresenta la via privilegiata di collegamento al casello di Vicenza Est. </span><span>Mentre, però, </span><b><span>per il primo tratto l’iter di realizzazione è in fase avanzata</span></b><span>, per il secondo non c’era fino ad oggi nessuna data.</span></p>
<p align="left"><span>Fino ad oggi, appunto, perché l’accordo sottoscritto questa mattina mette nero su bianco il </span><b><span>termine di giugno 2025</span></b><span> </span><b><span>entro il quale </span></b><b><span>la Provincia </span></b><b><span>deve </span></b><b><span>affid</span></b><b><span>are</span></b><b><span> l’incarico per il </span></b><b><span>progetto preliminare</span></b><b><span> </span></b><b><span>del tracciato tra San Pietro Intrigogna</span></b><b><span> e il casello autostradale di Vicenza Est</span></b><span>. </span><span>Un </span><b><span>impegno da circa 30.000 euro a carico della Provincia</span></b><span> con </span><b><span>il cofinanziamento del Comune di Vicenza,</span></b></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Abbiamo accelerato </span><span>l’iter -afferma il presidente Nardin- in modo da dare completamento all’intero tracciato. E’ un </span><b><span>impegno enorme per la Provincia di Vicenza</span></b><span>,</span><b><span> sia dal punto di vista economico che </span></b><b><span>tecnico</span></b><b><span>. </span></b><b><span>Fondamentale è il supporto di Vi.Abilità</span></b><span>, che con la Provincia sta curando l’iter procedurale. M</span><span>a siamo consapevoli che sia un collegamento strategico </span><span>per il vicentino, tanto atteso quanto utile.”</span></p>
<p align="left"><span>Via al progetto preliminare, quindi, tecnicamente chiamato </span><b><span>Documento </span></b><b><span>di Fattibilità delle Alternative Progettuali </span></b><b><span>(</span></b><b><span>DOCFAP</span></b><b><span>), </span></b><b><span>per un importo previsto di circa 30.000 euro.</span></b><span> A sostenere i costi dei lavori sarà invece la società Autostrada A4, inserendo l’opera nel Piano Economico Finanziario 2025-26-27 per un importo di 8.000.000 di euro. “Il </span><span>Piano</span><span> deve essere approvato dal Ministero competente -sottolinea Marangon- per questo siamo già in contatto con gli uffici preposti perché non </span><span>c</span><span>i siano ostacoli.”</span></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Abbiamo sempre sostenuto che il tratto </span><span>di strada </span><span>dalla rotatoria di San Pietro Intrigogna verso il casello autostradale sia un’opera fondamentale che non può essere disconnessa dal nuovo ponte di Debba -chiarisce Spiller-  L’impegno sottoscritto oggi va in questa direzione, </span><b><span>altrimenti il nuovo ponte rimane un’opera monca</span></b><span>.”</span></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Longare è riconoscente a Provincia e Comune di Vicenza per gli investimenti che stanno facendo -sottolinea il sindaco Zennaro- Una volta realizzata l’intera opera, </span><b><span>Longare rappresenterà uno snodo viabilistico importante anche per i comuni contermini</span></b><span>.”</span></p>
<p align="left"><span><b>Il contenuto dell’accordo</b></span></p>
<p align="justify"><span>Oltre a fissare il termine di giugno 2025 per il </span><span>D</span><span>ocpaf, l’accordo impegna Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza a tre azioni: </span></p>
<p align="justify"><span>-</span><span> </span><span>evitare che il traffico pesante, </span><span>una volta completato il nuovo ponte</span><span>, vada a scaricarsi su strade ad esso non adatte;</span></p>
<p align="justify"><span>- <span>migliorare le connessioni del trasporto pubblico locale tra Debba e Longare;</span></span></p>
<p align="justify"><span>- <span>migliorare la mobilità ciclopedonale e la disponibilità di sosta.</span></span></p>
<p align="left"><span><b>Il primo tratto</b></span></p>
<p align="left"><span>Il primo tratto, da Debba a San Pietro Intrigogna, è in fase di progettazione avanzata: è in affidamento la progettazione esecutiva, a cui seguirà l’appalto dei lavori e, se non ci sono intoppi, <b>a fine</b><b> 2025 </b><b>i lavori </b><b>saranno affidati</b><b>.</b> </span></p>
<p align="left"><span>Un <b>investimento da 13.</b><b>000.000</b><b> </b><b>di</b><b> euro a carico </b><b>d</b><b>e</b><b>lla Provincia </b><b>per </b><b>10.750.000 </b><b>euro e del </b><b>Comune di Vicenza </b><b>per </b><b>2.250.000 </b><b>euro. </b></span></p>
<p align="left"><span>Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria <b>su</b><b>lla SP 247 della Riviera Berica, in località Bugano</b><span>, </span><span>con</span><b> diametro </b><b>di</b><b> circa 30 </b><b>metri</b><span>. </span><span>Da lì parte un viadotto lungo 350 metri che attraversa il Bacchiglione </span><span>e </span><span>si </span><span>collega con la strada di San Pietro Intrigogna, previo allargamento e rinforzo dell’alveo attivo del fiume. La </span><b>struttura è molto leggera</b><span>, in acciaio, e bene si inserisce nel contesto agricolo.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-18T15:31:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/allarme-lupo-la-provincia-scrive-al-ministro-pichetto-fratin-nardin-201curgente-un-piano-di-contenimento201d-polizia-provinciale-tra-censimento-e-sopralluoghi">
    <title>Allarme lupo: la Provincia scrive al ministro Pichetto Fratin.  Nardin: “Urgente un piano di contenimento”.  Polizia Provinciale tra censimento e sopralluoghi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/allarme-lupo-la-provincia-scrive-al-ministro-pichetto-fratin-nardin-201curgente-un-piano-di-contenimento201d-polizia-provinciale-tra-censimento-e-sopralluoghi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Vicenza, 17 dicembre 2024</span></i><b> – La misura è piena: la convivenza tra animali selvatici</b>,<b> uomo</b> e relative attività  produttive e turistiche nella provincia di Vicenza è <b>gravemente compromessa</b>.</p>
<p align="left" class="western">Ad affermarlo è il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, a nome anche dei sindaci vicentini nel cui territorio sono <b>sempre più frequenti le predazioni ai danni di animali da allevamento e domestici.</b></p>
<p align="left" class="western">I numeri sono chiari: <b>187 predazioni ad oggi</b>, a fronte del centinaio dello scorso anno. L’ultima è di ieri, a Laghi, dove è stato attaccato un asino. <b>I lupi presenti nel vicentino sono circa 80, 7 i branchi accertati</b>. L’ultimo avvistamento è di ieri a Brogliano. Le lupe potrebbero generare a breve fino a 6/7 cuccioli a testa.</p>
<p align="left" class="western">“Un <b>trend di crescita fuori controllo</b> -dichiara Nardin- gli episodi di predazione sono continui e sempre più vicini alle abitazioni, con aggressioni non solo a mandrie in alpeggio, ma anche ad animali domestici e da cortile, <b>anche in presenza di persone</b>. La preoccupazione è tanta, <b>i lupi hanno preso confidenza con gli spazi umani </b>e si sono verificati, anche se non a Vicenza, attacchi a bambini. Un punto di non ritorno a cui non vogliamo e non dobbiamo arrivare. Bisogna ristabilire un equilibrio che permetta una convivenza pacifica.”</p>
<p align="left" class="western">Così il presidente ha preso carta e penna e ha scritto al <b>ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin</b>, oltre che, per conoscenza, <b>alla Regione Veneto e agli onorevoli vicentini</b>, per fare squadra e cercare una soluzione concreta alla crescita incontrollata del lupo.</p>
<p align="left" class="western">Il monitoraggio del lupo è diventata una delle attività principali della <b>Polizia Provinciale di Vicenza, guidata dal comandante Gianluigi Mazzucco in coordinamento con il vicepresidente Moreno Marsetti</b>. Si seguono le tracce dei lupi, si fanno sopralluoghi nelle aziende che hanno subito aggressioni, si verificano le aree maggiormente interessate alla presenza dei lupi, per studiarne le abitudini e l’andamento demografico.</p>
<p align="left" class="western">“La Polizia Provinciale di Vicenza può contare su personale esperto e professionale – spiega Marsetti- grazie a un lavoro di squadra abbiamo anche ottenuto l’autorizzazione ad utilizzare proiettili di gomma su alcune aree del vicentino per allontanare i lupi. Ma non è sufficiente. Stiamo <b>lavorando con le associazioni di categoria e le associazioni venatorie </b>per tutelare gli allevamenti e per cercare un equilibrio con il lupo che permetta la coesistenza. I<b>l contenimento è l’unica via percorribile</b>.”</p>
<p align="left" class="western"><b>L’eccessiva presenza dei lupi sta avendo conseguenze gravi sotto il profilo sociale ed economico.</b> Dal punto di vista sociale, aumenta la percezione di insicurezza. Dal punto di vista economico, il fenomeno incide su due importanti fonti di reddito del territorio vicentino, quella turistica e quella agricola dell’allevamento. Quanto agli alpeggi, poi, la situazione è ormai diventata insostenibile per i gestori delle malghe, con il conseguente fenomeno di <b>abbandono del territorio montano che si traduce in un aumento del rischio idrogeologico</b>.</p>
<p align="left" class="western">Come, lo indica la lettera, che individua <b>strategie strutturali e azioni a breve termine</b>.</p>
<p align="left" class="western"><b>Le strategie strutturali sono:</b></p>
<p align="left" class="western">1. coordinarsi con le rappresentanze territoriali in Europa e proseguire l’iter di <b>declassamento della specie lupo a livello europeo, portandola da particolarmente protetto a protetto</b>;</p>
<p align="left" class="western">2. approvare il <b>Piano lupo nazionale che miri alla gestione e al contenimento della specie</b>;</p>
<p align="left" class="western">3. <b>individuare “l’indice di sopportabilità” per provincia, ossia un livello di presenza numerico della specie lupo oltre la quale non è possibile andare</b>. Questo indice deve considerare diversi elementi, in particolare il numero di esemplari di lupo, l’estensione territoriale, il numero dei capi di bestiame allevati, il numero di malghe, il numero delle predazioni effettuate, il numero di attacchi, la frequenza degli attacchi alle medesime aziende agricole, ecc.;</p>
<p align="left" class="western">4. approvare “Protocolli di intervento pre-autorizzati” (dal Ministero competente) per <b>intervenire immediatamente attraverso il personale formato (non solo istituzionale)</b> al verificarsi di determinate situazioni (ad es. predazioni sui domestici, avvistamenti nelle vicinanze di allevamenti zootecnici e attività antropiche dell’uomo, ecc.) aumentando notevolmente l’efficienza e l’efficacia degli interventi di rieducazione.</p>
<p align="left" class="western">Nell’attesa del raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo, le <b>azioni da attivare nell’immediato</b> sono:</p>
<p align="left" class="western">1. <b>politica fiscale agevolata</b> per tutti gli interventi sul patrimonio agro-silvo-pastorale nei comuni classificati montani ove è accertata la presenza del lupo</p>
<p align="left" class="western">2. <b>supporto economico per ogni singolo malghese quantificato in euro 10.800</b> a stagione d’alpeggio come indicato nella DGR Veneto n. 1424 del 11 novembre 2022 per finanziare azioni di custodia dei bovini al pascolo, soprattutto durante le ore notturne;</p>
<p align="left" class="western">3. favorire immediati interventi di <b>dissuasione con proiettili di gomma</b>, che hanno lo scopo di rieducare la specie a non avvicinarsi agli allevamenti, alle attività umane e antropiche e ai centri abitati. Per essere efficaci, devono avvenire tempestivamente. Per questo, data la carenza d’organico del personale istituzionale, tale attività dev’essere permessa anche ad altre figure debitamente formate (ad esempio cacciatori o allevatori).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-17T15:01:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/report-del-sole-24-ore-sulla-qualita-della-vita-vicenza-all8deg-posto-nardin-nel-vicentino-si-vive-bene-grazie-a-un-impegno-corale">
    <title>Report del Sole 24 Ore sulla qualità della vita: Vicenza all'8° posto.  Nardin: "Nel vicentino si vive bene grazie a un impegno corale"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/report-del-sole-24-ore-sulla-qualita-della-vita-vicenza-all8deg-posto-nardin-nel-vicentino-si-vive-bene-grazie-a-un-impegno-corale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i><span>Vicenza, 16 dicembre 2024 -</span></i></span><span><b> </b></span><span><span>L'annuale indagine del Sole24 Ore sulla qualità della vita pone </span></span><span><b>Vicenza all'8° posto della classifica generale </b></span><span><b>su 107 province</b></span><span><b>, ben 14 </b></span><span><b>posizioni in più </b></span><span><span>rispetto allo</span></span><span><span> scorso anno.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sul gradino più alto del podio</span></span><span><span> c'è quest'anno Bergamo, a cui seguono Trento, secondo posto, e Bolzano, terzo posto. Bene il Nordest, con Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto. Tra le prime dieci ci sono Vicenza all'8° posto e Verona al 7°. Male, in generale, le metropoli, bene le città di media grandezza.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>"Un </span></span><span><b>risultato che premia i vicentini</b></span><span><span>, la loro laboriosità, la voglia di migliorare il rapporto con l'ambiente -commenta il </span></span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b></span><span><span>- Dovendo dare un giudizio ai numeri, </span></span><span><b>a Vicenza si vive bene</b></span><span><span>, </span></span><span><b>i servizi ci sono e sono efficienti</b></span><span><span>. </span></span><span><span>Obiettivo che anche come Provincia perseguiamo su quanto di nostra competenza, dall'edilizia scolastica all'ambiente. </span></span><span><span>Certo si può migliorare e il rapporto sulla qualità della vita del Sole 24 Ore rappresenta uno </span></span><span><b>strumento utile per analizzare i settori più critici, con spunti anche per gli amministratori pubblici</b></span><span><span>. Nel dettaglio, bene che Vicenza abbia guadagnato 22 posizioni rispetto allo scorso anno nella categoria "ambiente e servizi", con l'aumento delle piste ciclabili, l'utilizzo di impianti fotovoltaici, l'efficienza delle reti di distribuzione dell'acqua potabile, mentre la concentrazione di pm10 rimane il nostro tallone d'Achille. Rimaniamo la locomotiva d'Italia con poli industriali tra i più competitivi, come testimonia il 14° posto in "ricchezza e consumi", ma perdiamo posizione su "affari e lavoro" e "giustizia e sicurezza", pur mantenendoci in posizione di privilegio."</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L'ottavo posto di Vicenza nella classifica generale è la sintesi delle valutazioni di </span></span><b>90 indicatori </b>da fonti certificate, divisi in <b>sei categorie tematiche: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, salute e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero. </b></p>
<p align="left" class="western"><span>Nella maggior parte delle</span> categorie <span>Vicenza ha</span> fatto meglio dello scorso anno, in <span>due</span> <span>è</span> peggiorata.</p>
<p align="left" class="western">Nella categoria <b>“cultura e tempo libero” Vicenza è </b><span><b>al</b></span><b> 34</b><sup><b>a</b></sup><b> pos</b><span><b>to</b></span><b>, guadagnando 21 posizioni</b> rispetto allo scorso anno. Bene l’indice di lettura e quello di sportività, ma abbassa la media il 100° posto per numero di bar, cinema e ristoranti.</p>
<p align="left" class="western"><span>Interessanti i </span><span><b>dati sugli amministratori comunali</b></span><span>. Gli </span><span><b>under 40 sono il 29%</b></span><span> del totale e fanno meritare a Vicenza un’ottima 11</span><sup><span>a</span></sup><span> posizione, mentre </span><span><b>le donne sono il 32,9%</b></span><span>, in calo del 4,9% rispetto al 2023, tanto da </span><span>far meritare a</span><span> Vicenza </span><span>i</span><span>l 45° posto.</span></p>
<p align="left" class="western">L’ampia gamma di servizi interamente online offerti dai Comuni alle famiglie fa meritare a Vicenza il 15° posto a livello nazionale.</p>
<p align="left" class="western"><b><span>Più 22 posti per la categoria "ambiente e servizi", che portano Vicenza </span><span>in </span><span>11a posizione.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Bene la densità di impianti fotovoltaici (9° posto), l'efficienza delle reti di distribuzione acqua potabile (18° posto), le </span></span><span><span>piste ciclabili (+11,4% rispetto allo scorso anno). Meno bene il 92° posto in classifica per concentrazione media annua di pm10.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>La categoria "demografia e società" piazza Vicenza al 16° posto, +2 rispetto al 2023.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Aumenta il tasso di natalità (+6,1%). </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>La qualità della vita degli anziani è alta </b></span><span><span>(6° posto in generale). Bene anche il 23° posto dei bambini. Ad abbassare il risultato generale ci pensano però i giovani, con un quoziente di nuzialità al 92° posto e, ahimè per loro, il 98° posto per concerti.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Più 9 posizioni anche per "</b></span><span><b>ricchezza e consumi", categoria che vale a Vicenza un ottimo 14° posto</b></span><span><span>, che sale a 12 per valore aggiunto pro capite e addirittura a 6 per numero di famiglie con isee basso.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Due segni </span></span><span><span>negativi</span></span><span><span> per "giustizia e sicurezza" e "affari e lavoro".</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Scende di 7 posizioni Vicenza e si assesta su un più che buono 22° posto </span><span>ne</span><span>lla categoria "giustizia e sicurezza".</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Cinque indicatori sono a quota zero: infanticidi, omicidio preterintenzionale, produzione o traffico per stupefacenti, associazioni di tipo mafioso, contrabbando. Buono anche l'indice di litigiosità (3° posto assoluto, con 1.872 cause civili ogni 100.000 abitanti su una media italiana </span></span><span><span>di</span></span><span><span> 2.128). Le criticità riguardano invece la violazione della proprietà intellettuale (15° posto) e le truffe e frodi informatiche (19° posto).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La categoria dove Vicenza ha la posizione più bassa è </span></span><span><b>"affari e lavoro", 42° posto e 17 posizioni perse rispetto allo scorso anno. </b></span><span><span>Buono il 6° posto per quota di export sul Pil. Bene</span></span><span><span> anche il leggero aumento dell'occupazione femminile e delle imprese femminili. Ma abbassa la media </span></span><span><span>il </span></span><span><span>numero di ore cig autorizzate, </span></span><span><span>che</span></span><span><span> piazza Vicenza al 103° posto (193 ore medie per impresa registrata su una media di 68).</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-16T15:38:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-montebello-protezione-civile-in-prima-linea-con-80-volontari-di-12-organizzazioni-coordinati-dalla-provincia-di-vicenza">
    <title>Bomba day a Montebello: Protezione Civile in prima linea con 80 volontari di 12 organizzazioni coordinati dalla Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-montebello-protezione-civile-in-prima-linea-con-80-volontari-di-12-organizzazioni-coordinati-dalla-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">Protezione civile vicentina pronta al <b>bomba day in programma domenica 15 dicembre a Montebello </b><b>Vicentino</b><b>.</b></p>
<p align="left">Il disinnesco dell’ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale e rinvenuto nel cantiere TAV in contrada Ronchi ha messo in moto una <b>macchina organizzativa guidata da Prefettura </b><b>e </b><b>Questura</b> e che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, volontari. <b>In campo anche oltre 80 volontari di 12 organizzazioni di protezione civile coordinat</b><b>i</b><b> dalla Provincia di Vicenza. </b></p>
<p align="left"><span><span><span><span>Ad eseguire le </span></span></span></span><span><span><span><span>operazioni di neutralizzazione, trasporto e distruzione della bomba </span></span></span></span><span><span><span><span>sarà il </span></span></span></span><span><span><span><span>personale militare del Comando </span></span></span></span><span><span><span><b>8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago (VR)</b></span></span></span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p align="left">Nel dettaglio, <b>l</b><b>a Provincia di Vicenza </b><b>sarà presente </b><b>con il suo Servizio Provinciale di Protezione Civile, affiancato dal </b><b>c</b><b>onsigliere </b><b>d</b><b>elegato di recente nomina </b><b>Alberto Bertoldo</b><b>,</b> nel ruolo di reclutamento e coordinamento delle organizzazioni di volontariato, in raccordo con la Sala Operativa Regionale e a supporto del Centro Operativo Comunale, del Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura, della Questura e delle forze dell’ordine dispiegate per l’evento.</p>
<p align="left">In prima fila ci sarà naturalmente <span>il </span><span>gruppo di volontariato locale,</span><b> </b><b>l’</b><b>Associazione C.B. Montebello</b> <b>speciali</b><b>zzata</b><b> in comunicazioni radio</b>: i suoi volontari saranno principalmente impegnati nel supporto al C.O.C. e alla popolazione, sia nelle operazioni di evacuazione dei cittadini della contrada ricompresa nella “zona rossa”, sia nell’eventuale accoglienza degli evacuati al palazzetto dello sport, sia nel supporto alle forze dell’ordine per il presidio dei varchi alla zona interdetta.</p>
<p align="left">Per quest’ultima attività sono state coinvolte anche le <b>altre organizzazioni di volontariato del Distretto VI9 </b><b>Ovest Vicentino</b>, al quale Montebello Vicentino appartiene e il cui Comune capofila è Montecchio Maggiore, compresa un’organizzazione a specialità sanitaria che darà supporto ai mezzi di soccorso messi a disposizione dal SUEM 118 e dalla Croce Rossa.</p>
<p align="left">Il Distretto VI9 ha deciso inoltre di approfittare dell’emergenza programmata per fare un’esercitazione interna di coordinamento, testando il Piano Intercomunale di Protezione Civile di recente approvazione.</p>
<p align="left"><b>I volontari di protezione civile delle altre organizzazioni supporteranno le forze dell’ordine nella gestione </b><b>logistica e viabilistica</b>. Sono previste infatti la <b>chiusura dell’autostrada A4 nel tratto Montebello Vicentino - Montecchio Maggiore</b> (e probabilmente in maniera dinamica addirittura da Soave/San Bonifacio a Vicenza Ovest), e l’<b>interruzione della corrispondente tratta </b><b>ferroviaria</b>. Il maggior traffico legato al periodo prenatalizio potrebbe creare punti di intasamento alle uscite autostradali e lungo la SR 11 Padana verso Verona, dove verranno deviati i veicoli.</p>
<p align="left">Alcune squadre di volontari entreranno in servizio già all’inizio delle operazioni,  altre saranno in “pronta reperibilità” (in modo da intervenire solo se e quando necessario).</p>
<p align="left">Due squadre saranno collocate in una zona strategica con un pullman, pronte ad entrare in azione nel caso si verificasse qualche eccezionale necessità di supporto agli automobilisti in coda e/o in difficoltà.</p>
<p align="left"><b>Il Servizio Protezione Civile della Provincia </b><b>e il consigliere Bertoldo </b><b>sar</b><b>anno</b><b> present</b><b>i</b><b> </b><b>al </b><b>Centro Coordinamento Soccorsi</b><b> </b>per le attività di coordinamento del volontariato, assieme al referente del volontariato Fabrizio Urbani. La Sala Operativa Regionale sarà presente in collegamento da remoto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-13T13:42:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d">
    <title>Posata la prima pietra del nuovo padiglione della Fiera di Vicenza.  Nardin: “Una fiera più attrattiva che rafforza l’identità dell’economia vicentina”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 dicembre 2024</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha partecipato questa mattina alla posa della prima pietra del nuovo padiglione che sorgerà nel cuore del quartiere fieristico di Vicenza.</p>
<p>Una cerimonia a cui hanno presenziato i  vertici di IEG, le istituzioni locali e le associazioni di categoria orafo-gioielliere.</p>
<p>Prende così avvio la fase di costruzione  dell’edificio da 22mila metri quadrati su due livelli progettato dallo Studio GMP di Amburgo, in particolare dall’architetto Volkwin Marg.</p>
<p>Un’opera del valore di 60 milioni di euro investiti da Italian Exhibition Group, di cui la Provincia di Vicenza detiene quote attraverso la partecipata Vicenza Holding.</p>
<p>“Vicenza sta vivendo una rivoluzione infrastrutturale e la nuova fiera ben si inserisce in un contesto urbanistico che guarda al futuro -ha commentato Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza- Un restyling che non è solo di facciata, ma che significa potenziare il quartiere fieristico rendendo Vicenzaoro ancor più attrattiva e rafforzando l’identità dell’economia vicentina. La posa della prima pietra è un segnale forte che vogliamo dare anche ai nostri imprenditori: ci aspettano sfide importanti, ma ci rinforziamo per affrontarle.”</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-12T15:34:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/congresso-upi-a-roma-le-congratulazioni-di-nardin-al-nuovo-presidente-gandolfi-201cserve-una-riforma-delle-province-non-fine-a-se-stessa-ma-che-ci-permetta-di-lavorare-al-meglio-per-i-cittadini-201d-presentato-il-docufilm-upi-veneto">
    <title>Congresso UPI a Roma, le congratulazioni di Nardin al nuovo presidente Gandolfi: “Serve una riforma delle Province non fine a sé stessa, ma che ci permetta di lavorare al meglio per i cittadini.”  Presentato il docufilm Upi Veneto.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/congresso-upi-a-roma-le-congratulazioni-di-nardin-al-nuovo-presidente-gandolfi-201cserve-una-riforma-delle-province-non-fine-a-se-stessa-ma-che-ci-permetta-di-lavorare-al-meglio-per-i-cittadini-201d-presentato-il-docufilm-upi-veneto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Roma, 11 dicembre 2024</span></i><span> - “Le Province siano al centro del dibattito politico, serve una riforma che ci permetta di </span><b>svolgere al meglio i servizi fondamentali che dobbiamo garantire al territorio e ai cittadini</b><span>.” Queste le parole del </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b><span> impegnato a Roma al </span><b>Congresso Nazionale UPI </b><span>(Unione Province d’Italia). Con lui, in rappresentanza della Provincia di Vicenza, i </span><b>consiglieri delegati Maria Cristina Franco, Filippo Negro e Diego Zaffari e il segretario generale Giuseppe Sparacio.</b></p>
<p align="left" class="western"><span>Dopo i saluti del </span><b>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</b><span>, il Congresso ha eletto quale </span><b>nuovo presidente Upi nazionale Pasquale Gandolfi</b><span>, presidente della Provincia di Bergamo. Gandolfi raccoglie il testimone da Michele de Pascale, neo Presidente della Regione Emilia Romagna, che ha guidato Upi nazionale per cinque anni.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>A Gandolfi rivolgo le </span><b>congratulazioni di Vicenza  e soprattutto auguro buon lavoro -commenta Nardin</b><span>- sono tante le sfide che le Province stanno affrontando e da parte della Provincia di Vicenza assicuro che ci sarà coesione e collaborazione per vincerle. La prima è la riforma delle Province, che non è fine a sé stessa, ma è necessaria per </span><b>garantire la piena funzionalità</b><span> di questi enti che, ancor più dopo la riforma, hanno dimostrato </span><span><b>concreta</b></span><b> operatività su temi fondamentali</b><span> come le strade, le scuole superiori, l’ambiente, la programmazione territoriale. Temi che influiscono pesantemente sullo sviluppo del Paese, sulla formazione dei ragazzi, sulla capacità delle imprese di essere competitive sul mercato globale. Le Province sono inoltre un </span><b>punto di riferimento per i Comuni</b><span>, in particolare quelli più piccoli che non hanno risorse né umane né economiche per occuparsi di temi complessi come la difesa del suolo, le grandi infrastrutture, le bonifiche ambientali, solo per fare qualche esempio. </span><b>Le Province hanno dimostrato il loro valore nella gestione dell’area vasta: ciò che vogliono è poter lavorare al meglio, con risorse adeguate e compiti precisi.”</b></p>
<p align="left" class="western"><span>Un pensiero condiviso da Enti locali, Camere di Commercio, Confindustria, Associazioni di categoria e stakeholder la cui voce è stata raccolta in un </span><b>docufilm a cura di Upi Veneto</b><span>, a cui hanno collaborato le Province Venete e la Città Metropolitana di Venezia. Gli interventi raccolti sostengono la necessità di riformare le Province a beneficio del territorio e dei cittadini. </span></p>
<p align="left" class="western">Il docufilm è stato presentato in anteprima a Roma al Congresso Upi .</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT387_com_zimbra_url1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT401_com_zimbra_url1"></a> <span>Il trailer del docufilm UPI Veneto: </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://youtu.be/NMq9tVVU-xc?si=6uGIcdHXjIzO9_o6" target="_blank"><span>https://youtu.be/NMq9tVVU-xc?si=6uGIcdHXjIzO9_o6</span></a></span></span><span> </span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT388_com_zimbra_url1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT402_com_zimbra_url1"></a> <span>Il video integrale al link: </span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://youtu.be/uYC-lwYim9Y?si=GuUtxPLDceSo3b3F" target="_blank"><span>https://youtu.be/uYC-lwYim9Y?si=GuUtxPLDceSo3b3F</span></a></span></span><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-11T13:07:47Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/varo-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-fine-lavori-prevista-per-la-prossima-primavera">
    <title>Varo del nuovo ponte di Secula a Longare.  Fine lavori prevista per la prossima primavera.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/varo-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-fine-lavori-prevista-per-la-prossima-primavera</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Longare (VI), 10 dicembre 2024</i> - Il nuovo ponte di Secula è stato posato nella sua sede definitiva, a collegare le due sponde del Bacchiglione.</p>
<p align="left" class="western">E’ stata necessaria una <b>gru di 890 tonnellate con un braccio di 72 metri per sollevarlo </b>dal terreno adiacente, dove era stato assemblato, e posizionarlo sopra al fiume.</p>
<p align="left" class="western">Un’operazione complessa quanto scenografica, durata un’intera mattinata, gestita dalla <b>ditta </b><span><b><span>Metalsan srl</span></b></span><span><span><span>, che in RTI con Costruzioni Carraro geom. Adriano &amp; C. S.N.C. si è aggiudicata l’appalto di costruzione del ponte, sotto la </span></span></span><span><b><span>supervisione di Vi.Abilità.</span></b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Presenti al varo del ponte la </span></span></span><span><b><span>Provincia di Vicenza, proprietaria dell’infrastruttura, con il consigliere provinciale delegato alla viabilità Francesco Enrico Gonzo</span></b></span><span><span><span>, il </span></span></span><span><b><span>sindaco di Longare Matteo Zennaro</span></b></span><span><span><span>, il </span></span></span><span><b><span>presidente di Vi.Abilità Enzo Urbani con il Rup dell’opera Lisa Collareda</span></b></span><span><span><span>. Ad assistere alle operazioni anche cittadini di Longare, in trepidante attesa dell’apertura del ponte.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>La conclusione dei lavori è prevista per la </span></span></span><span><b><span>prossima primavera 2025.</span></b></span></p>
<p align="left">“<span><span>Il ponte di Secula è un</span></span><span>’</span><span><b>opera strategica per la viabilità della parte est del territorio provinciale</b></span><span> -ha commentato il consigliere Gonzo- tanto che i documenti ne testimoniano l’esistenza già dal 1700. Sostituire il precedente è stata una scelta obbligata: la Provincia di Vicenza sta investendo </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>, una cifra importante che però si giustifica in una </span><span><b>nuova struttura più sicura e più fruibile</b></span><span>, con dimensioni rapportate al traffico che dovrà sostenere e, soprattutto, più </span><span><b>attenta al contesto idraulico</b></span><span> in cui si inserisce.”</span></p>
<p align="left"><span>Il ponte è infatti ad </span><span><b>un’unica campata,</b></span><span> ha spiegato il presidente di Vi.Abilità Urbani, in modo da permettere il </span><span><b>deflusso delle acque senza ostacoli</b></span><span>. L’attenzione al contesto idraulico era una delle linee guida fornit</span><span><span>e</span></span><span> dalla Provincia ai progettisti, </span><span><span><span><span><span>visto che ci troviamo in zona di golena, così come, più in generale, l’attenzione ad un’area naturale che si è preservata integra. </span></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span>“<span><span><span>Tra pochi mesi il ponte sarà aperto -ha aggiunto il sindaco Zennaro – ringrazio i cittadini per la pazienza che hanno finora portato e ringrazio la Provincia anche per avere </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>garantito il passaggio ciclopedonale durante il periodo di chiusura, </span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>permettendo i collegamenti con Vicenza  e con la Riviera Berica.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="left"><span><span>I</span></span><span>l nuovo ponte di Secula è situato sulla strada provinciale 20 tra Longare e Secula sul fiume Bacchiglione. Sostituisce </span><span><span>il precedente</span></span><span> e costa alla Provincia di Vicenza </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span><span>E’</span></span><span> </span><span><b>in metallo, lungo 48 metri e largo 8,50 metri, che diventano 11</b></span><span> se si aggiunge la pista ciclabile che lo affianca in tutta la lunghezza. E’ </span><span><b>ad arco, con una struttura a un’unica campata</b></span><span> in sostituzione delle tre campate attuali. </span></p>
<p align="left"><span>Le pile in alveo sono sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di </span><span><b>risolvere anche il problema idraulico</b></span><span>, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Dettaglio non da poco, visto che </span><span><span>l</span></span><span>’area oggetto di intervento è di golena “esondabile o a ristagno idrico”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Sempre a proposito di acqua, il nuovo ponte pone particolare attenzione anche agli </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>elementi di impermeabilizzazione e ad un moderno sistema di regimentazione e allontanamento delle acque meteoriche</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>, la carenza del quale è la causa principale del degrado del precedente manufatto.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span>A lato del ponte </span><span><span>c’è</span></span><span> una </span><span><b>nuova pista ciclo-pedonale come proseguimento di quella gi</b></span><b>à esistente</b> presente a partire dalla rotatoria lato Longare e che attualmente si interrompe sull’argine.</p>
<p align="left" class="western"><span>Lo sviluppo complessivo di questa nuova pista ciclo-pedonale è pari a </span><span><b>circa 160 metri</b></span><span>, con larghezza della piattaforma pari a 2,50 metri con due corsie da 1,25 metri ciascuna.  Dalla rotatoria si sviluppa dapprima su sede separata rispetto a quella stradale, poi in prossimità del ponte corre parallelamente al tracciato stradale, percorrendo prima una mensola collegata alla struttura principale del ponte per poi proseguire in passerella a sbalzo rispetto alla strada. Il tracciato di progetto della pista ciclo-pedonale termina in corrispondenza dell’attuale percorso ciclo-pedonale. </span></p>
<p align="left" class="western">Nelle more della costruzione della nuova pista ciclo-pedonale, la Provincia di Vicenza ha voluto garantire la mobilità lenta con una <b>passerella </b><span><b>ciclopedonale temporanea costata 240.000 euro</b></span><span> </span><span><b>che sta</b></span><span> assicurando il collegamento sia con Vicenza, attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica, che con Padova attraverso la ciclovia del Brenta.</span></p>
<p align="left" class="western">La passerella sarà mantenuta fino alla realizzazione della pista definitiva, in affiancamento al nuovo ponte.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-10T15:16:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giornata-mondiale-della-disabilita-sindaci-in-carrozzina-per-comprendere-le-difficolta-lapo-201cabili-e-disabili-assieme-per-abbattere-barriere-architettoniche-e-mentali201d">
    <title>Giornata Mondiale della Disabilità: sindaci in carrozzina per comprendere le difficoltà.  Lapo: “Abili e disabili assieme per abbattere barriere architettoniche e mentali”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/giornata-mondiale-della-disabilita-sindaci-in-carrozzina-per-comprendere-le-difficolta-lapo-201cabili-e-disabili-assieme-per-abbattere-barriere-architettoniche-e-mentali201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 3 dicembre 2024</i> - “Non c’è miglior modo di capire gli altri che mettersi nei loro panni”: parola di <b>Luca Lapo</b>, disabile affetto da osteogenisi imperfetta, che nella <b>Giornata Mondiale della Disabilità (3 dicembre)</b> ha invitato <b>i sindaci e gli amministratori pubblici a vivere una giornata, o anche solo un’ora, in sedia a rotelle</b>. L’iniziativa è stata <b>supportata dalla Provincia di Vicenza</b>, in particolare dal <b>presidente Andrea Nardin</b> con cui Lapo ha organizzato un ritrovo per tutti gli amministratori alle 12 in piazza dei Signori a Vicenza, per confrontarsi sull’esperienza e per condividerla con rappresentanti delle associazioni che si occupano di disabilità.</p>
<p>In <b>tanti hanno accolto l’invito</b>, dal sindaco di Isola Vicentina Francesco Enrico Gonzo a quella di Sandrigo Marica Rigon, e poi Bressanvido, Villaverla, Bolzano Vicentino, Schio, Thiene, Piovene Rocchette, Torri di Quartesolo, Quinto Vicentino e tanti altri. Presente Isabella Sala, vicesindaca di Vicenza, con le colleghe Loredana Zanella di Arcugnano e Luisa Trivella di Torri di Quartesolo.</p>
<p>Il presidente Andrea Nardin ha voluto vivere a pieno l’esperienza, trascorrendo gran parte della mattinata in una carrozzina messa a disposizione dalla casa di riposo di Montegalda, comune di cui è sindaco. In carrozzina ha testato l’accessibilità del municipio di Montegalda e quella di palazzo Nievo a Vicenza, sede della Provincia.</p>
<p>“Il mio pensiero, da quando stamattina sono salito in questa sedia a rotelle, è rivolto a chi deve quotidianamente affrontare ostacoli per muoversi -ha commentato Nardin- E’ necessario <b>progettare </b><b>una realtà che consenta a tutti di muoversi</b>: a volte non servono grandi progetti, <b>bastano piccole attenzioni </b>come coprire una buca, spostare una macchina, tenere liberi i passaggi sui marciapiedi. Attenzioni che non costano nulla, ma possono cambiare la vita alle persone. Il primo invito lo rivolgo quindi a tutti, perché <b>tutti siamo chiamati al rispetto degli spazi altrui</b>. Il secondo è per gli amministratori, perché è nostro <b>dovere progettare infrastrutture accessibili e fruibili</b> anche a chi ha disabilità. Una lezione che dobbiamo tenere a mente non oggi, ma tutto l’anno.”</p>
<p>“Una giornata impegnativa – l’ha definita Luca Lapo – Ringrazio i coraggiosi amministratori comunali e provinciali che hanno aderito: abbiamo fatto tutti assieme un importante <b>passo avanti nel percorso dell’integrazione</b> e della rimozione degli ostacoli che rendono difficile la vita dei disabili. <b>Abili e disabili devono lavorare assieme</b> per progettare e costruire infrastrutture accessibili e per <b>abbattere barriere non solo architettoniche, ma anche troppo spesso mentali</b>.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-03T14:54:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/completata-la-strada-provinciale-della-vena-piu-larga-e-piu-sicura-opera-da-5-2-milioni-di-euro-nardin-201cmassima-attenzione-alle-nostre-montagne201d">
    <title>Completata la strada provinciale della Vena: più larga e più sicura.  Opera da 5,2 milioni di euro .  Nardin: “Massima attenzione alle nostre montagne”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/completata-la-strada-provinciale-della-vena-piu-larga-e-piu-sicura-opera-da-5-2-milioni-di-euro-nardin-201cmassima-attenzione-alle-nostre-montagne201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Lastebasse, 29 novembre 2024</i> - <b>La strada provinciale della Vena è completa: più larga e più sicura, diventa il collegamento principale tra la montagna vicentina e l’altopiano trentino di Folgaria.</b></p>
<p align="left" class="western">L’ultimo tratto, di <b>circa 600 metri</b>, è stato aperto oggi con una inaugurazione particolarmente partecipata: e non poteva essere altrimenti, vista la lunga attesa e l’impegno richiesto per arrivare al traguardo della sistemazione completa della strada.</p>
<p align="left" class="western"><span>Presente la</span> Provincia di Vicenza, proprietaria della Vena, con il <b>presidente Andrea Nardin e il consigliere Renzo Marangon</b>, a cui si deve il raggiungimento del risultato. Presenti i <b>sindaci dei comuni attraversati dall’arteria (</b><b>Franco Bertagnoli per </b><b>Tonezza del Cimone, </b><b>Cristina Meneghini per </b><b>Arsiero, </b><b>Emilio Leoni per </b><b>Lastebasse), </b><span><b>i</b></span><b>l sindaco di Folgaria (TN) </b><b>Michael Rech</b><b>, i sindaci dell’Unione Montana Alto Astico, Walter Kaswalder consigliere della Provincia Autonoma di Trento, </b>Vi.Abilità che ha gestito i lavori, con il <b>presidente Enzo Urbani e</b> il <b>Rup dell’opera Stefano Mottin, </b><span>oltre a</span> progettisti e aziende che hanno realizzato l’intervento.</p>
<p align="left" class="western">Intervento che, per inciso, si traduce in <b>allargamento della strada</b>, con tutto ciò che comporta allargare una sede stradale che si inerpica in montagna, quindi con sbancamenti di roccia e versanti da mettere in sicurezza.</p>
<p align="left" class="western">Questi ultimi 600 metri sono stati sistemati nel corso del 2024 grazie a <b>1,7 milioni di euro del Fondo Comuni di Confine</b>. Completano lavori già eseguiti nei primi 3,8 km della strada della Vena, per un importo complessivo di 5,2 milioni di euro, in buona parte provenienti dal Fondo Comuni di Confine (4 milioni di euro), con una cospicua compartecipazione della Provincia di Vicenza (1,2 milioni di euro).</p>
<p align="left" class="western">“Giusto sei anni fa veniva inaugurato il primo stralcio dei lavori -ha commentato il <b>presidente Nardin</b>-. Ci sono voluti sei anni e soprattutto tanto impegno da parte della Provincia e dei Comuni per arrivare qui, oggi, con un’opera che crea un collegamento più sicuro e più funzionale verso Folgaria. Un risultato che ha tanti protagonisti, tutti parimenti da ringraziare, e che diventa strategico per i residenti, le attività commerciali e, non per ultimo, per i turisti che sempre più guardano con interesse alla nostra montagna.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Ultimo tratto inaugurato oggi</b></p>
<p align="left" class="western">Il tratto inaugurato oggi è quello finale, cioè i <b>600 metri di tracciato con il raccordo alla S.P. 92 Francolini e la reimmissione sulla S.P. 64 Fiorentini nel tratto che conduce a Folgaria, in località Restele Melegnon</b>.</p>
<p align="left" class="western">I comuni interessati sono <b>Arsiero, Tonezza del Cimone e Lastebasse</b>.</p>
<p align="left" class="western">I lavori sono stati realizzati nel corso del 2024 grazie a 1,7 milioni di euro provenienti dal Fondo Comuni di Confine.</p>
<p align="left" class="western">L' allargamento della sede stradale ha previsto l’estensione verso monte, mediante scavo di sbancamento lasciando inalterata la posizione del ciglio stradale lato valle esistente, in continuità con l’intervento precedentemente realizzato. La piattaforma stradale realizzata è composta da due corsie di larghezza pari a m 2,75 con relative banchine laterali da m 0.50, per una <b>larghezza totale di m 6.50.</b></p>
<p align="left" class="western">Il progetto ha previsto inoltre la <b>messa in sicurezza del versante di monte</b> mediante posa di rete paramassi armate e opere fermaneve. L'innesto con le SSPP Francolini e Fiorentini è stato completamente ridisegnato nell'ottica di <b>dare precedenza alla nuova SP 136 della Vena e alla chiusura definitiva del tratto di SP 64 Francolini tra i Km 13+600 e 17+800.</b></p>
<p align="left" class="western">L’intervento, voluto dalla Provincia di Vicenza, è stato <b>gestito da Vi.Abilità Srl, in particolare dal Rup ing. Stefano Mottin.</b></p>
<p align="left" class="western">Il progetto e la direzione lavori sono del raggruppamento L&amp;S Engineering Srl, nelle figure degli ingegneri Lara Stefani e Sandro D'Agostini e del geologo Giorgio Giacchetti.</p>
<p align="left" class="western">Ad eseguire i lavori 3 imprese vicentine: SIG Spa di Dueville, Piccole Dolomiti Scarl di Cornedo Vicentino e Brazzale Srl di Posina.</p>
<p align="left" class="western"><b>La nuova strada provinciale 136 della Vena</b></p>
<p align="left" class="western"><b>Più larga, più sicura, più fruibile</b>: la strada provinciale della Vena rappresenta ora il collegamento privilegiato per raggiungere Lastebasse e Folgaria passando per Arsiero e Tonezza del Cimone.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento, voluto dalla Provincia di Vicenza, nasce dalla necessità di garantire una <b>viabilità alternativa alla S.P. 64 Fiorentini</b> per il tratto compreso tra il Chiosco Alpino, a nord del centro abitato di Tonezza del Cimone, e l’innesto con la S.P. 92 Francolini, soggetto a fenomeni di distacchi massivi dal versante di monte e da estesi cedimenti dei muri di valle.</p>
<p align="left" class="western">Inoltre nei mesi invernali il transito lungo la strada Fiorentini nel versante esposto a nord è stato spesso interdetto a causa del pericolo di slavine. Viceversa, l’<b>esposizione a sud del 90% del tracciato della S.P. 136 della Vena garantisce la transitabilità anche durante la stagione invernale</b>, assicurando tutto l’anno il collegamento tra il comune di Tonezza del Cimone e l'altopiano trentino di Folgaria.</p>
<p align="left" class="western">L'opera è stata realizzata in <b>2 stralci. E’ costata in totale 5,2 milioni di euro.</b></p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori del primo stralcio </b>sono stati realizzati da aprile 2016 a novembre 2018 (sono stati inaugurati il 27 novembre 2018).</p>
<p align="left" class="western">Hanno riguardato l’allargamento della SP 136 dal Km 0+000 al Km 3+800 oltre alla <b>realizzazione del parcheggio in località Coston</b> a servizio degli impianti sciistici in comune di Lastebasse (2,3 milioni di euro a carico del Fondo Comuni di Confine; 300.000 euro della Provincia di Vicenza per opere complementari e ulteriori 900.000 euro investiti sempre dalla Provincia tra il 2019 ed il 2023 per la messa in sicurezza definitiva delle opere già realizzate).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-29T21:42:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/manifestazione-interesse-pratica-forense-presso-avvocatura-provincia-di-vicenza">
    <title>Avviso per la manifestazione di interesse allo svolgimento della pratica forense presso l'Avvocatura della Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/manifestazione-interesse-pratica-forense-presso-avvocatura-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-29T12:33:16Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/vendita--quote-societarie-provincia-vicenza-societa-interporto-rovigo">
    <title>Bando di gara per la vendita delle quote societarie detenute dalla Provincia di Vicenza nella società “Interporto di Rovigo S.p.A.”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/vendita--quote-societarie-provincia-vicenza-societa-interporto-rovigo</link>
    <description>Scadenza: 16/12/2024, ore 12:00</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-26T15:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Bando</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-ha-assegnato-le-deleghe-due-i-vicepresidenti-moreno-marsetti-vicario-e-filippo-negro">
    <title>Il presidente Nardin ha assegnato le deleghe:  due i vicepresidenti, Moreno Marsetti (vicario) e Filippo Negro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-ha-assegnato-le-deleghe-due-i-vicepresidenti-moreno-marsetti-vicario-e-filippo-negro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 2</i><span><i>6</i></span><i> novembre 2024</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha incontrato <span>ier</span>i i consiglieri provinciali <span>eletti lo scorso 29 settembre con le liste “il Centrodestra Uniti per Vicenza” e “Casa Civica” per comunicare loro le deleghe assegnate.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Come anticipato nei giorni scorsi, </span><b>i vicepresidenti sono due: Moreno Marsetti</b><span> (sindaco di Malo) è vicepresidente vicario, mentre </span><b>Filippo Negro (sindaco di Chiampo)</b><span> è vicepresidente senza funzioni vicarie.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>La suddivisione delle deleghe -chiarisce il presidente Nardin- tiene conto delle competenze, dell’esperienza e, non per ultimo, della disponibilità dei singoli consiglieri. Sono certo che </span><b>ogni consigliere porterà un contributo concreto e prezioso</b><span> per il buon funzionamento dell’ente. Ricordo che il lavoro dei consiglieri è completamente volontario, non sono previste indennità, a fronte di temi di grande impatto sul territorio e sui cittadini, come le scuole, le strade, l’ambiente, la pianificazione territoriale, il turismo. Per questo motivo -afferma Nardin- confido nella </span><b>collaborazione di ognuno dei 16 consiglieri eletti, delegati e non,</b><span> ognuno per il ruolo a cui è chiamato che, sono certo, verrà interpretato al meglio per il bene del territorio.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il </span><b>presidente Nardin ha tenuto per sé le seguenti materie</b><span>: Fondi Comuni confine, Rapporti con UPI nazionale e regionale, Rapporti con la Regione per la gestione delle funzioni delegate, Rapporti con il Comune di Vicenza, Università, SP 31.</span></p>
<p align="left" class="western">Ai singoli consiglieri sono state assegnate le seguenti deleghe:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Moreno Marsetti</b><span>, 	vicepresidente con funzioni vicarie: Programmazione e 	Organizzazione, Ricerca e Promozione Bandi, GAL e Comunità Montane, 	IPA, Caccia Pesca e Polizia Provinciale, Sicurezza, Attività 	Produttive, Artigianato e Agricoltura, Ponte di Roana</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Filippo Negro</b><span>, 	vicepresidente senza funzioni vicarie: Ambiente e Mobilità Lenta e 	Sostenibile, Transizione Energetica, Energie rinnovabili e Comunità 	Energetiche, Lago di Fimon</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Alberto Bertoldo</b><span>: 	Protezione Civile e Difesa del Suolo, Innovazione digitale e Sistemi 	informatici, SP 46, Sport</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Davide Berton</b><span>: Viabilità 	Nord-Est, Ciclovie e Rapporti con A4 Holding</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Enrico Costa</b><span>: 	Programmazione costruzione e manutenzione edilizia scolastica</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Davide Faccio</b><span>: 	Pianificazione Territoriale ed Urbanistica, Autorizzazioni 	Paesaggistiche, Grandi Opere fatte salve quelle oggetto di delega 	specifica ad altri consiglieri</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Maria Cristina Franco</b><span>: 	Cultura, Rete Biblioteche Vicentine, 	Programmazione-Pianificazione-Dimensionamento Scolastico, Pari 	Opportunità, Gentilezza</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Francesco Enrico Gonzo</b><span>: 	Viabilità Sud-Ovest, Turismo e rapporti con le O.G.D.</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Renzo Marangon</b><span>: Politiche 	per la Montagna ed Aree interne, Ponte di Debba, Rapporti con Enti 	locali, Personale</span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><b>Marco Zocca</b><span>: Stazione Unica 	Appaltante, Bilancio, Trasporto Pubblico Locale</span></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-26T08:53:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
