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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 141 to 155.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/must-il-museo-del-rossi-che-promuove-scienza-e-tecnica-tra-i-giovani-visita-del-presidente-nardin-con-201cvecchi201d-e-nuovi-allievi">
    <title>Must, il museo del Rossi che promuove scienza e tecnica tra i giovani. Visita del presidente Nardin con “vecchi” e nuovi allievi </title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 23 gennaio 2025</i> - Scienza e tecnica sono il cuore della formazione dell’Itis "Rossi" di Vicenza sin dal 1878. Una storia lunga quasi 150 anni raccontata dal <b>Must, il MUseo della Scienza e della Tecnica</b> ospitato dall’istituto che conserva apparecchiature e macchine utilizzate per formare periti industriali di tutta Italia (e non solo).</p>
<p>Il <b>p</b><b>residente della Provincia Andrea Nardin</b> lo ha visitato ieri guidato dal <b>dirigente dell’istituto </b><b>Rossi </b><b>Alberto Frizzo </b><b>e</b><b> </b><b>dalla docente responsabile del Must Alessandra Greselin</b> oltre che da ex <b>docenti e da “vecchi” e nuovi allievi</b>, da chi ha realizzato il museo e quotidianamente se ne prende cura e da chi ci legge la storia per costruire il futuro.</p>
<p>Il MUST è stato inaugurato nel 2009 e ha spazio nel padiglione che era, fino all'a. s. 2007/08, il reparto-laboratorio "fonderia" dell’ITIS Rossi. <br /> La collezione si articola in <b>sette sezioni</b>: meccanica, elettrotecnica, metallurgia, costruzioni aeronautiche, tecnica subacquea, telecomunicazioni e informatica. Un'area speciale raccoglie progetti e prototipi sviluppati da insegnanti e studenti nei laboratori. In un ampio spazio sono organizzati i <b>laboratori pensati per le scuole primarie</b>, per l’avvicinamento dei più giovani alle competenze STEM.<br /> <br /> "Il museo sta crescendo valorizzando il patrimonio e la storia dell'istituto voluto da Alessandro Rossi -ha dichiarato il presidente Andrea Nardin- Lo <b>spazio didattico si apre al </b><b>territorio </b><b>ed è una preziosa opportunità per i bambini,</b> per conoscere le materie Stem e avvicinarsi a competenze e conoscenze di cui il mercato del lavoro ha particolare necessità. La visita è stata anche un'opportunità per confrontarmi con il dirigente e i docenti, al fine di comprendere le esigenze della scuola e individuare alcune progettualità future".<br /> <br /> La Provincia di Vicenza prosegue il suo impegno di interventi per rendere le scuole sempre più moderne e funzionali, puntando su i<b>nfrastrutture adeguate che supportino l'innovazione didattica e il benessere degli studenti</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-23T11:46:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cla-strada-giusta201d-un-progetto-di-educazione-stradale-per-oltre-1000-studenti-della-provincia-di-vicenza">
    <title>“𝐋𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚”: un progetto di educazione stradale per oltre 1000 studenti della provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cla-strada-giusta201d-un-progetto-di-educazione-stradale-per-oltre-1000-studenti-della-provincia-di-vicenza</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><i>Vicenza, 22 gennaio 2025</i> - Cause della distrazione alla guida, focus sulle omissioni di soccorso, le novità del nuovo Codice della Strada e alcune nozioni sul tema della micromobilità elettrica: sono questi alcuni dei temi che saranno trattati durante i tre cicli di incontri formativi rivolti agli studenti degli istituti superiori della provincia sul tema dell'educazione stradale.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">A rivestire il ruolo di “docenti” sarà personale qualificato della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco,  del SUEM 118, l'Arma dei Carabinieri, le Polizie Locali di Vicenza, del Basso Vicentino, dell’Alto Vicentino e di Lonigo, nonché testimonial e istruttori di guida delle autoscuole dell’ACI.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Gli studenti saranno coinvolti attivamente attraverso quiz, domande e con  la realizzazione di uno spot video relativo al tema.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">È un progetto coordinato dalla Prefettura di Vicenza e dall'Ufficio Scolastico Territoriale, in collaborazione con la Provincia di Vicenza, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla sicurezza stradale e preparare i futuri utenti della strada.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Secondo i dati elaborati dall'ufficio Statistica della Provincia di Vicenza, analizzando gli incidenti avvenuti nella provincia dal 2003 al 2023, si registra una decrescita: 2.114 incidenti nel 2023 contro i 3.034 del 2003; 2.721 feriti contro i 4.159 del 2003, con un dimezzamento dei decessi passato da 93 del 2003 a 43 del 2023. Questi numeri offrono buone prospettive, dimostrando che gli sforzi di sensibilizzazione stanno producendo risultati concreti.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Primo appuntamento in programma oggi, mercoledì 22 gennaio 2025, all'ITIS "Rossi" di Vicenza.</div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-22T13:39:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurazione-di-vicenzaoro-il-presidente-nardin-201cun2019edizione-che-dialoga-con-gli-studenti-per-guardare-al-futuro201d">
    <title>Inaugurazione di Vicenzaoro, il presidente Nardin: “Un’edizione che dialoga con gli studenti per guardare al futuro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurazione-di-vicenzaoro-il-presidente-nardin-201cun2019edizione-che-dialoga-con-gli-studenti-per-guardare-al-futuro201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 17 gennaio 2025</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha partecipato questa mattina alla cerimonia di inaugurazione di <b>Vicenzaoro January 2025</b>, un’edizione che ha come filo tematico i giovani.</p>
<p>“Prima ancora della cerimonia di inaugurazione -ha sottolineato Nardin- ad aprire Vicenzaoro è stato un incontro tra imprenditori dell’oro e circa 500 studenti vicentini. Prima delle autorità, sono stati quindi i <b>giovani a dare il via ad un evento che guarda al futuro</b>, e lo fa con un nuovo edificio di 22 mila metri quadrati che sta sorgendo nel quartiere fieristico e che sarà simbolo di modernità e innovazione, ma lo fa soprattutto strizzando l’occhio agli studenti, a cui saranno affidate le redini del distretto orafo vicentino. Un distretto -ha proseguito il presidente- che poggia le sue basi nella<span> </span><span>“</span><b><span>Fraglia degli Orafi di Vicenza</span></b><span>”</span> costituita nel 1399 da 150 artigiani vicentini e che oggi conta <b>oltre 700 aziende e poco meno di 5000 addetti</b>. La storia del distretto è la storia della nostra provincia, un <b>legame indissolubile non solo in ambito economico, ma anche sociale e culturale</b>, per ciò che hanno costruito artigiani e  imprenditori dell’oro nel vicentino e per ciò che rappresentano nel mondo. Le nostre imprese non esportano solo prodotti, ma anche <b>competenza e reputazione</b>, due caratteristiche che, grazie anche a loro, definiscono Vicenza nel mondo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-17T14:15:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lupi-nel-vicentino-sfide-e-soluzioni-per-una-convivenza-pacifica-incontro-pubblico-venerdi-17-gennaio-ore-20-a-montebello-vicentino">
    <title>Lupi nel vicentino: sfide e soluzioni per una convivenza pacifica  Incontro pubblico: venerdì 17 gennaio ore 20 a Montebello Vicentino</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza,<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4453_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4456_com_zimbra_date"> gennaio 2025</span></span></i> – <b>La convivenza tra lupo e uomo è una sfida</b> <b>crescente nel territorio </b><b>vicen</b><span><span><span><span><b>ti</b></span></span></span></span><b>no</b>, che richiede risposte concrete <span><span><span><span>per garantire un equilibrio che tuteli entrambi</span></span></span></span>. Su input del <b>Comune di Montebello Vicentino,</b> <b>Provincia di Vicenza</b> e <b>Regione Veneto </b><b>organizzano</b> un <b>incontro aperto a tutti</b>, che si terrà <b>venerdì 17 gennaio</b> <b>alle ore 20</b> <b>nell’</b><span><span><span><span><b>a</b></span></span></span></span><b>ula Magna della Scuola Secondaria di primo grado “A. Pedrollo”</b> (Via Gentile, 7) a <b>Montebello Vicentino</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span><span>La presenza del lupo si è finora registrata in</span></span></span></span> 40 comuni vicentini. Gli u<span><span><span><span>lt</span></span></span></span>imi  dati disponibili parlano di circa 80 lupi e 7 branchi accertati, ma  risalgono a qualche mese fa e soprattutto non tengono conto dei numerosi  cuccioli. E’ invece certo il numero delle predazioni da parte del lupo  di animali domestici o da allevamento: se nel 2023 si contavano 100  casi, nel 2024 se ne sono registrate 193. Quasi il doppio.</p>
<p align="justify" class="western">L'incontro sarà occasione per approfondire le problematiche legate alla crescente presenza del lupo nel vicentino e per cercare <b>soluzioni pratiche e sostenibili per una convivenza pacifica</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Il sindaco di Montebello Vicentino, <b>Dino Magnabosco</b>, darà il benvenuto ai partecipanti.</p>
<p align="justify" class="western">Interverranno:</p>
<p class="western">• <b>Roberto Ciambetti</b>, <span><span><span><span>p</span></span></span></span>residente del Consiglio regionale del Veneto;<br />• <b>Emanuele Pernechele</b>, <span><span><span><span>e</span></span></span></span>sperto in Politiche dell'UE per la montagna della Regione Veneto;<br />• <b>Andrea Nardin</b>, <span><span><span><span>p</span></span></span></span>residente della Provincia di Vicenza;<br />• <b>Gianluigi Mazzucco</b>, <span><span><span><span>c</span></span></span></span>omandante della Polizia Provinciale di Vicenza;<br />• <b>Moreno Marsetti</b>, <span><span><span><span>v</span></span></span></span>icepresidente della Provincia di Vicenza con delega <span><span><span><span>alla</span></span></span></span> Polizia Provinciale.</p>
<p align="justify" class="western">A moderare l’incontro sarà il <b>giornalista Marco Scorzato.</b></p>
<p align="justify" class="western">“Visto che il fenomeno dell'avvistamento di lupi interessa diverse zone del <span><span><span><span>v</span></span></span></span>icentino  -dichiara il sindaco Magnabosco- ci è sembrato utile e interessante  lanciare alla Provincia l'idea di un incontro su questo tema. Il  confronto con gli esperti ci permetterà di avere il quadro della reale  situazione e degli eventuali interventi da attuare.”</p>
<p align="justify" class="western">“La presenza del lupo non è più confinata alle <span><span><span><span>aree di</span></span></span></span> montagn<span><span><span><span>a</span></span></span></span>, ma si <span><span><span><span>registra</span></span></span></span> sempre più <span><span><span><span>a ridosso dei</span></span></span></span> centri abitati - afferma Nardin - <span><span><span><span>p</span></span></span></span>er  questo è fondamentale che le istituzioni siano pronte a supportare i  cittadini con soluzioni concrete. Dobbiamo imparare a convivere con  questa specie, ma non possiamo esimerci dal richiedere anche un  intervento del Governo e dell’Unione Europea per ottenere strumenti e  indicazioni specific<span><span><span><span>i</span></span></span></span> su come contenere le predazion<span><span><span><span>i</span></span></span></span>, che stanno diventando una minaccia per la sicurezza e l’economia locale.”</p>
<p align="justify" class="western"><b>L’eccessiva presenza dei lupi</b> ha conseguenze sia dal punto di <b>vista sociale</b>, con l’aumento della percezione di insicurezza, sia dal punto di <b>vista economico</b>. <b>Il  fenomeno incide su due importanti fonti di reddito del territorio  vicentino: quella turistica e quella agricola dell’allevamento</b>.  Quanto agli alpeggi, la situazione è ormai diventata insostenibile per i  gestori delle malghe, con il conseguente fenomeno di abbandono del  territorio montano, che aumenta il rischio idrogeologico.</p>
<p align="justify" class="western">La preoccupazione <span><span><span><span>di chi è stato testimone di predazioni è palpabile. </span></span></span></span>Il vicepresidente Marsetti, accompagnato dalla Polizia Provinciale, è impegnato in <b>sopralluoghi sul territorio, nelle aziende agricole e negli allevamenti</b>, per confrontarsi sulle misure di protezione da lupo e sulla loro efficacia.</p>
<p align="justify" class="western">L’incontro è aperto a tutti i cittadini.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-16T10:18:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-piu-agenti-e-dotazioni-rinnovate-per-tutelare-il-territorio-lupo-e-peste-suina-i-focus-del-2024-in-aumento-i-danni-da-fauna-selvatica-oltre-17-000-prelievi">
    <title>Polizia Provinciale: più agenti e dotazioni rinnovate per tutelare il territorio.  Lupo e peste suina i focus del 2024.  In aumento i danni da fauna selvatica (oltre 17.000 prelievi)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-piu-agenti-e-dotazioni-rinnovate-per-tutelare-il-territorio-lupo-e-peste-suina-i-focus-del-2024-in-aumento-i-danni-da-fauna-selvatica-oltre-17-000-prelievi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Vicenza, 15 gennaio 2025</span></i><span> - </span><span>Il 2024 è per la Polizia Provinciale di Vicenza l’</span><b><span>anno del potenziamento, con nuovi agenti in organico e nuove dotazioni </span></b><span>per far fronte ad un territorio </span><span><span>vasto e vario.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il bilancio di un anno di attività è stato illustrato questa mattina dal </span></span><span><b><span>presidente della Provincia Andrea Nardin </span></b></span><span><span><span>affiancato </span></span></span><span><b><span>dal vicepresidente con delega alla Polizia Provinciale Moreno Marsetti,</span></b></span><span><span> dal </span></span><span><b><span>comandante Gianluigi Mazzucco e dal vicecomandante Francesco Nassi.</span></b></span></p>
<p align="left" class="western">Un anno intenso il 202<span>4</span>, tra aumento <span>dei danni da</span> fauna selvatica e <span>interventi antibracconaggio, </span><span>con una particolare attenzione al lupo, che si sta espandendo nel vicentino, e il monitoraggio della peste suina africana, non ancora arrivata nel vicentino ma su cui è alta l’allerta.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Potenziamento del corpo, si diceva. Nel 2024 sono entrati </span><span><span>in servizio </span></span><span><b><span>un</span></b></span><span><b><span> ufficiale e 4 nuovi agenti</span></b></span><span><span>, passando </span></span><span><span>l’organico </span></span><span><b><span>da 17 a 22 unità (+30%)</span></b></span><span><span>. </span></span><span>ono state </span><b><span>implementate anche le dotazioni. Sono stat</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> acquistat</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> </span></b><span><b><span>due</span></b></span><b><span> Subaru “Forester” e un Pik-up Ford “Ranger”, un nuovo fucile per la telenarcosi e un fucile ad aria compressa </span></b><span><span>da utilizzare prevalentemente per il controllo dei colombi nelle zone abitate. Per il 2025, con particolar riguardo all’esigenza di fronteggiare una eventuale epidemia di </span></span><span><span><span>p</span></span></span><span><span>este </span></span><span><span><span>s</span></span></span><span><span>uina </span></span><span><span><span>a</span></span></span><span><span>fricana, è previsto l’arrivo di </span></span><span><span><span>due</span></span></span><span><span> Subaru modello “Cross trek” e un furgone chiuso.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span><span>Investire </span></span></span><span><span><span>nella Polizia Provinciale significa investire nella tutela del territorio -ha sottolineato Nardin- A</span></span></span><span><span><span>ssunzioni </span></span></span><span><span><span>e nuove dotazioni sono </span></span></span><span><span><span>necessarie per permettere alla Polizia Provinciale di </span></span></span><span><span><span>monitorare</span></span></span><span><span><span> un territorio ampio, </span></span></span><span><span><span>che comprende montagna, pianura e collina, con tante e diverse specie animali e </span></span></span><span><span><span>con habitat naturali di pregio che devono essere tutelati. </span></span></span><span><span><span>I dati di bilancio indicano che stiamo andando nella giusta direzione.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Grazie al potenziamento del corpo, il </span></span></span><span><b><span>bilancio delle attività 2024 segna numeri positivi</span></b></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’antibracconaggio è uno dei servizi che maggiormente ha impegnato la Polizia Provinciale, con 39 persone segnalate per violazioni penali </span><span>e 188 verbali di accertamento di violazioni amministrative</span><span>. C’è poi il recupero della fauna selvatica, con 2.390 interventi </span><span><span>(1.737 nel 2023),</span></span><span> e il contenimento delle specie dannose, con oltre 1</span><span>7</span><span>.000 prelievi in particolare di colombi, corvidi, cinghiali e nutrie.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le predazioni del lupo ai danni di animali da compagnia o da allevamento sono passati da 101 nel 2023 a 197 nel 2024, a riprova di una presenza crescente nel vicentino e della necessità di interventi concreti per </span><span>garantire una convivenza pacifica tra lupo e uomo. </span><span> </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Numeri che indicano il grande impegno della Polizia Provinciale -ha affermato Marsetti- abbiamo agenti preparati e specializzati, che conoscono il vicentino, le sue specificità, la presenza di una fauna molto varia che va monitorata per mantenere un necessario equilibrio. La collaborazione con la Regione è importante, così come il confronto con i Comuni, le associazioni, gli ambiti.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale</span><span> si avvale della collaborazione di oltre </span><span><b>200 volontari messi a disposizione da associazioni venatorie e ambientaliste</b></span><span>. Persone debitamente formate che il presidente Nardin e il consigliere Marsetti hanno ringraziato per il tempo che dedicano al territorio vicentino.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Altro impegno di non poco conto, che occupa la Polizia Provinciale lungo tutto il corso dell’anno, è la </span><span><b>gestione di caccia e pesca</b></span><span>. Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca, tanto da contare </span><span><span>circa </span></span><span><b><span>12.000 cacciatori e altrettanti pescatori</span></b></span><span><span>. Nel </span></span><span>servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa dei nuclei di </span><span><b>agenti giurati volontari</b></span><span>, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile. </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Contenimento della fauna selvatica dannosa</b></p>
<p align="left" class="western">Tra le attività più gravose del 202<span>4</span> il <b>contenimento della fauna selvatica problematica</b>. I numeri sono importanti: <span>sono stati</span><b> prelevati </b><b><span>12128 </span></b><b>colombi (</b><b><span>11541 nel 2023), </span></b><b>1.805</b><b><span> cinghiali (1.319 nel 2023), 911</span></b><b> nutrie </b><b><span>(372 nel 2023),</span></b><b> 2.039 corvidi </b><b><span>(1.393 nel 2023)</span></b><b> di cui 527 cornacchie </b><b><span>(553 nel 2023)</span></b><b> e 1.</b><b><span>512 gazze ( 840 nel 2023).</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Da sottolineare che </span><span><span>le operazioni di contenimento vengono eseguite, oltre che dalla Polizia Provinciale, da</span></span><span><b> </b></span>cacciatori appositamente formati, autorizzati e coordinati dagli stessi agenti provinciali. I contenimenti, specie, quantità e tempi, sono invece stabiliti dalla Regione.</p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I servizi specifici di </span><span><b>antibracconaggio</b></span><span> hanno portato nel 2024 al</span><span>la segnalazione</span><span> all’Autorità Giudiziaria</span><span><b> di </b></span><span><b><span>39</span></b></span><span><b> persone</b></span><span> </span><span><b>per violazioni penali </b></span><span><span>che hanno riguardato </span></span><span><span>i seguenti reati</span></span><span><span>:</span></span></p>
<p align="left" class="western">- n. 6 per uccellagione</p>
<p align="left" class="western">- n. 26 per abbattimento di specie protette e/o utilizzo di richiami vietati</p>
<p align="left" class="western">- n. 14 per abbattimento di specie particolarmente protette</p>
<p align="left" class="western">- n. 6 per caccia in giorno di silenzio venatorio</p>
<p align="left" class="western">- n. 5 per violazione delle norme del TULPS</p>
<p align="left" class="western">- n. 11 per violazione sulla legge delle armi</p>
<p align="left" class="western">- n. 3 per porto abusivo d’arma</p>
<p align="left" class="western">- n. 12 per violazioni varie al Codice Penale</p>
<p align="left" class="western"><span><span>- n- 1 violazione al Codice Procedura Penale</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I</span></span><span><span>n materia di caccia, i verbali di accertamento di </span></span><span><span><b>violazioni amministrative redatti dalla Polizia Provinciale sono stati 188 (</b></span></span><span><span><b><span>131 nel 2023),</span></b></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span>di cui 61 (</span></span><span><span><b><span>40 nel 2023)</span></b></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span>contestati dagli agenti giurati volontari coordinati dal Comando di Polizia Provinciale. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Quanto a tutela della </span><span><b>fauna ittica, si contano 65 accertamenti amministrativi </b></span><span>legati a </span><span><span>controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca redatti anche in collaborazione con gli agenti volontari operanti sul territorio</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La </span></span><span><b>vigilanza sulla tutela del bosco ha portato all’accertamento di 30 violazioni amministrative</b></span><span><span>: 12 relative alla raccolta dei funghi, 2 alla raccolta tartufi, 16 alla viabilità silvo-pastorale (lo scorso anno sono stati redatti</span></span><span><span><span> in totale 9 </span></span></span><span><span>verbali di violazioni). </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una </span><b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b><span>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><b><span>monitoraggio 	e censimento</span></b><span><span> delle specie selvatiche oggetto di piano di prelievo, </span></span><span><span><span>u</span></span></span><span><span>ngulati 	(capriolo, camoscio, cervo, muflone) e </span></span><span><span><span>g</span></span></span><span><span>allo </span></span><span><span><span>f</span></span></span><span><span>orcello, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini) </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span></span><b><span>piani 	di abbattimento degli ungulati</span></b><span><span>, 	in particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e 	del sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>controlli </span></span><span><span><span>ne</span></span></span><span><span>gli 	allevamenti di fauna selvatica </span></span><b><span>66</span></b><span><span> (57 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span> e di alcuni siti per appostamento fisso </span></span><b><span>65</span></b><span><span> (12 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span>) 	finalizzati a verificare i requisiti per il rilascio delle 	autorizzazioni regionali </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>rilevamento 	dei </span></span><b><span>danni 	provocati dalla fauna selvatica</span></b><span><span> alle colture agricole e agli allevamenti: in particolare sono stati 	effettuati </span></span><b><span>193</span></b><span><span> </span></span><b><span>accertamenti 	per la verifica dei danni provocati</span></b><span><b><span> da</span></b></span><span><span> </span></span><b><span>predazioni 	d</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> lupo</span></b><span><span> su animali allevati e/o domestici (101 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span>).</span></span><b><span> </span></b></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale </span></span><b><span>202</span></b><span><span> (</span></span><span><span>197 	nel 2023)</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>gestione 	di 2 apparati mobili per la cattura di cinghiali da spostare 	velocemente in caso di necessità.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span><b><span>Nel 2024 sono stati effettuati 2390</span></b></span><span><b><span> i</span></b></span><span><b><span>nterventi di recupero di fauna selvatica </span></b></span><span><b><span>(1737 nel 2023)</span></b></span><span><b><span>:</span></b></span><span><b><span> </span></b></span><span><b><span>1188 </span></b></span><span><b><span>animali sono stati restituiti al loro habitat una volta che hanno ricevuto le cure necessarie </span></b></span><span><b><span>(978 nel 2023)</span></b></span><span><b><span>,  203 sono rimasti in cattività perché non più idonei alla vita in libertà mentre 1001 sono deceduti (</span></b></span><span><b><span>759 </span></b></span><span><b><span>nel 2023).</span></b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span>a Provincia svolge il servizio di soccorso e recup</span><span><span>e</span></span><span>ro della fauna in difficoltà, per conto della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, nonchè con l’Associazione “L’Alveare” , </span><span><span>per</span></span><span> </span><span><span>oltre 200</span></span><span> volontari </span><span><span>coordinati dalla Polizia Provinciale</span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le strutture di accoglienza fanno riferim</span><span><span>e</span></span><span>nto al CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon e a strutture locali messe a disposizione da “L’Alveare” e dagli ambiti territoriali di caccia.<br /> La Polizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più compless</span><span><span>e. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Collaborazione con forze dell’ordine </span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale ha svolto nel corso del 2024 anche altre funzioni in collaborazione con le altre forze dell’ordine e la Prefettura di Vicenza.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Si segnalano, in particolare, il servizio di ordine pubblico per l’<b>Adunata degli Alpini</b> svoltasi lo scorso maggio a Vicenza, <span>e</span> il <span>supporto durante le</span> operazioni di raccolta e brillamento di ordigni bellici (Gallio, Valbrenta, Montebello) .</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-15T14:08:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2025-27-oltre-100-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma-nuove-opere-per-37-5-milioni-di-euro">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2025-27:  oltre 100 milioni di euro tra lavori in corso, progetti e opere in programma.  Nuove opere per 37,5 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2025-27-oltre-100-milioni-di-euro-tra-lavori-in-corso-progetti-e-opere-in-programma-nuove-opere-per-37-5-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 14 gennaio 2025 -</i> La Provincia di Vicenza gode di buona salute: lo dice il bilancio di previsione 2025 e triennale 2025-27 approvato <span>ieri pomeriggio</span> dal Consiglio Provinciale <span>dopo essere stato</span> “vistato” dall’Assemblea dei Sindaci.</p>
<p align="left" class="western">A presentarlo sono stati il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> e il <b>consigliere provinciale delegato Marco Zocca</b>, affiancati dal <b>segretario e direttore generale Giuseppe Sparacio</b> e dalla <span><b>dirigente della Ragioneria Caterina Bazzan</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Come da normativa, l’approvazione vera e propria è stata del Consiglio provinciale (11 sì su 17 presenti). Prima dell’approvazione, però, il bilancio è stato illustrato ai circa 100 sindaci (su 113 totali) presenti all’Assemblea dei Sindaci, che all’unanimità hanno dato parere favorevole.</span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Un bilancio che vale 174.709.402,41 euro</b></span><span>. Una cifra importante, necessaria a garantire servizi essenziali alla comunità e al territorio in tema di scuole, strade, ambiente, programmazione territoriale, servizi ai Comuni, trasporto locale: competenze tutte che la riforma ha mantenuto in capo alle Province, a cui si aggiungono materie delegate dalla Regione Veneto come Protezione Civile, turismo, cultura.</span></p>
<p align="left" class="western">“La <b>Provincia si conferma un ente virtuoso</b> -ha sottolineato il presidente Nardin- <span>Investiamo in</span> opere che guardano allo sviluppo futuro del territorio, come l’università, la sicurezza dei versanti stradali, gli istituti superiori. Lo facciamo <b>senza rivedere le aliquote delle imposte</b> e anzi anticipando ai Comuni contributi per la sicurezza stradale, grazie anche all’indennità di 10 milioni di euro ottenuta da Iricav per l’esproprio dell’area di viale Milano.”</p>
<p align="left" class="western">“I <b>cantieri Pnrr procedono nei tempi</b> -ha affermato Zocca – alcuni li abbiamo già conclusi, la maggior parte chiuderà entro fine anno. Un bel risultato, che si traduce in scuole più sicure e nuovi spazi per la formazione dei nostri ragazzi. Investiamo <b>oltre 100 milioni di euro su strade e scuole, tra lavori in corso e da attivare</b>. <span>Continua anche l’opera di </span><span><b>abbattimento del debito</b></span><span>, che ci permette di valutare l’opportunità di accendere nuovi mutui per liberare i fondi vincolati nell’avanzo.” </span></p>
<p align="left" class="western"><b>I </b><span><b>numeri del</b></span><b> bilancio</b></p>
<p align="left" class="western">Le voci di spesa più pesanti si confermano le strade e le scuole, cioè i 1.241 km di strade provinciali, oltre a 461 ponti e 178 rotatorie, e i 39 istituti di istruzione secondaria vicentini, suddivisi in 130 edifici per una popolazione di 40.566 alunni.</p>
<p align="left" class="western"><span><b>La spesa per investimenti tra lavori in corso e da attivare nel triennio 2025-27 ammonta a 103,8 milioni di euro, compresi i circa 30milioni di euro del Pnrr. Vanno aggiunti, per le scuole, 11.514.000 di spesa corrente per far fronte alle utenze, alle piccole manutenzioni, alle locazioni per recuperare spazi.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Altra voce di spesa significativa sono i </span><span><b>contributi della Provincia ai Comuni per la sicurezza delle strade</b></span><span>, che rappresentano il 12% della spesa della in conto capitale. Nel 2025 la Provincia mette a disposizione 1 milione di euro. A cui vanno però aggiunti circa 30 milioni di euro già assegnati per lavori in corso.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le </span><span><b>voci di entrata</b></span><span> più pesanti sono quelle provenienti dalle auto, cioè </span><span><b>imposta di trascrizione e la  Rca</b></span><span>. Fortunatamente il mercato dell’auto nel vicentino tiene, ma le previsioni di entrata rimangono prudenziali, indicando per il 2025 introiti per 55.160.000 euro (24.160.000 euro da Ipt e 31.000.000 euro da Rca). Una gestione oculata delle risorse permette di </span><span><b>mantenere invariate le aliquote delle imposte</b></span><span>, che si </span><span><span>attestano tra le più basse d’Italia. Vicenza è l’unica Provincia veneta ad avere mantenuto l’Ipt al 20% (tutte le altre sono al 30%).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una scelta non facile, visti i continui prelievi dello Stato che impoveriscono il bilancio della Provincia, ma una scelta doverosa nel rispetto dei quotidiani aumenti di spesa a cui già le famiglie devono far fronte.</span></p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 202<span>4</span>, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>. Si passa da 37,<span>5</span> milioni di euro del 2020 a <span>17,6</span> milioni di euro nel 202<span>5 (</span>da 43,5 euro a <span>20</span> euro di debito ad abitante). Con una previsione di scendere a 11 milioni di euro in totale nel 2027.</p>
<p align="left" class="western"><span><b>Nuove opere in programma</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Il bilancio di previsione prevede nel prossimo triennio nuove opere per 37,5 milioni di euro (11.196.580 per le scuole e 26.206.781 per le strade </b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Poco più di 2 milioni di euro saranno investiti per </span><span><b>sistemare palazzo Nievo</b></span><span>, sede della Provincia di Vicenza, per i</span><span><b>l rifacimento degli intonaci esterni e per la ripassatura del manto di copertura.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Tra le </span><span><b>opere di edilizia scolastica</b></span><span> sono in programmazione l’aggiornamento del Certificato Prevenzione Incendi dell’istituto de Pretto (2.000.000 euro); nuovi laboratori didattici all’istituto Masotto di Noventa (5.121.880 euro); impianto fotovoltaico per comunità energetiche (250.000 euro); riqualificazione energetica del Trissino di Valdagno (1.179.700 euro); manutenzione del tetto del polo universitario di Vicenza (870.000 euro); ripassatura del manto di copertura dell’istituto superiore Lonigo (170.000 euro). Rimangono vincolati i 9,5 milioni di euro per lavori di realizzazione della nuova sede dell’istituto Boccioni di Valdagno.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Quanto alle </span><span><b>strade</b></span><span>, si conferma lo stanziamento annuale di 4 milioni di euro per le asfaltature del patrimonio stradale di competenza. Tra le opere più significative ci sono i lavori lungo la SP34 del Melaro ad Altavilla (5,9 milioni di euro); manutenzione straordinaria e ristrutturazione del ponte sul torrente Astico in comune di Dueville (1.300.000 euro); messa in sicurezza del ciglio di valle di alcuni tratti della SP 246 Recoaro (1.000.000 euro); manutenzione della SP 31 e ristrutturazione di 3 ponti a Chiampo e San Pietro Mussolino (1.368.927 euro); interventi lungo la SP46 al ponte sul Leogra a Torrebelvicino (1.300.000 euro) e al ponte San Giovanni a Valli del Pasubio (800.000 euro); messa in sicurezza di alcuni tratti delle SSPP 65 Tretto e 246 Recoaro (1.068.927 euro).</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-14T15:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-filippo-romano-allassemblea-dei-sindaci-della-provincia-di-vicenza-sinergia-per-la-sicurezza-del-territorio">
    <title>Il 𝐩𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨 all'Assemblea dei Sindaci della Provincia di Vicenza: sinergia per la sicurezza del territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-prefetto-filippo-romano-allassemblea-dei-sindaci-della-provincia-di-vicenza-sinergia-per-la-sicurezza-del-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm"><i>Montecchio Maggiore, 13 gennaio 2024</i> - Il neo insediato prefetto di Vicenza Filippo Romano ha incontrato ieri i 100 sindaci vicentini presenti all'Assemblea dei Sindaci, convocata dal presidente della Provincia Andrea Nardin a Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore per l’approvazione del bilancio di previsione della Provincia.</div>
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<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"> </span>Un incontro da subito operativo, che ha posto sul tavolo il tema della sicurezza e della necessaria sinergia tra diversi livelli di governo per contrastare fenomeni come il bullismo, i furti e le violazioni della proprietà privata. Tre le linee d’azione: il suggerimento ai Comuni di dotarsi del Regolamento di Polizia Urbana; la creazione di un canale rapido di dialogo tra prefetto e sindaci, per una comunicazione in tempo reale delle emergenze; l’estensione del protocollo di videosorveglianza.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"></span>Il presidente Nardin: "Obiettivo dell’incontro è aumentare la consapevolezza dei sindaci sugli strumenti a loro disposizione per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico. La collaborazione tra le istituzioni è essenziale per agire tempestivamente ed efficacemente sul nostro territorio."</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><span class="x1kky2od xlup9mm xxymvpz xhhsvwb xgzva0m xat24cr xdj266r x1fcty0u x1j61x8r x3nfvp2 x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu html-span"></span>"La sicurezza è una responsabilità che dobbiamo affrontare insieme - ha dichiarato il prefetto Romano - Ogni sindaco, come un piccolo prefetto, conosce le problematiche della propria comunità e può contribuire a trovare soluzioni condivise."</div>
</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-13T16:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvicenza-in-guerra201d-restituisce-un-nome-e-una-storia-a-oltre-11mila-caduti-vicentini-1935-1945-presentazione-del-volume-a-palazzo-nievo-venerdi-10-gennaio-alle-16-ingresso-libero">
    <title>“Vicenza in guerra” restituisce un nome e una storia a oltre 11mila caduti vicentini (1935-1945).  Presentazione del volume a palazzo Nievo venerdì 10 gennaio alle 16. Ingresso libero.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cvicenza-in-guerra201d-restituisce-un-nome-e-una-storia-a-oltre-11mila-caduti-vicentini-1935-1945-presentazione-del-volume-a-palazzo-nievo-venerdi-10-gennaio-alle-16-ingresso-libero</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><i>Vicenza, gennaio 2025</i><b> - Oltre u</b><b>ndicimila vicentini caduti </b>durante la seconda guerra mondiale hanno ora un nome e un luogo di morte grazie all’<b>immenso lavoro di ricerca di Fabrizio Scabio </b>riportato nel <b>volume “Vicenza in guerra”.</b></span></span></p>
<p><span><span>Una ricerca storica che ha richiesto l’intreccio di molte fonti, la consultazione di <b>circa 516.000 fogli dei ruoli matricolari tra il 1890 e il 1928</b> e la comparazione con le liste di leva degli stessi anni.<br /></span></span></p>
<p><span><span>Quasi <b>10 anni di lavoro</b> da solo e in equipe per il prof. Scabio, per scovare, dare un nome, un  reggimento e un luogo di morte ad una infinità di soldati e di civili  che persero la vita durante il <b>secondo conflitto mondiale, tra il 1940 e il 1945</b>, ma anche i caduti nei <b>vari fronti di scontro dal 1935</b>,  come Albania, Grecia, Russia, Africa settentrionale e orientale, i  caduti dell’aeronautica e della marina, i caduti nei campi di lavoro e  di sterminio (tedeschi, polacchi e austriaci), quelli di battaglie meno  note nella Repubblica Ceca, in India, in Sud Africa e in Centro Africa.</span></span></p>
<p>“<span><span>Vicenza in guerra” verrà <b>presentato venerdì 10 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT700_com_zimbra_date">gennaio </span>alle 16 nella sala consiglio di palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza. </b>L’incontro è organizzato da <b>Unuci Vicenza/Bassano del Grappa</b> con il patrocinio di Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Regione Veneto. Oltre all’<b>autore </b><b>Fabrizio Scabio</b> interverranno il generale <b>Amedeo Sperotto e Gianni Periz</b>, presidente della Fondazione 3 Novembre, moderati dal presidente Unuci <b>Umberto Rizzo</b>.  Porteranno il saluto il presidente della Provincia Andrea Nardin, il  sindaco del Comune Giacomo Possamai e un rappresentante della Regione  Veneto delegato dal presidente Luca Zaia.</span></span></p>
<p><span><span>Obiettivo della ricerca è <b>ricordare tutti i caduti, civili e militari, </b>indistintamente dal luogo di morte, dalla loro appartenenza sociale o credo politico e religioso. </span></span></p>
<p><span><span>Uno stimolo per i Comuni vicentini ad <b>aggiornare le targhe commemorative</b> poste a memoria dei concittadini scomparsi durante il conflitto. Un aiuto a <b>tante</b><b> famiglie che non hanno avuto nessuna notizia certa dei cari scomparsi in battaglia o dispersi </b>nelle operazioni o morti nei bombardamenti.<br />Un  modo, spiega l’autore, per rendere omaggio a tutte queste persone che  persero la loro vita, alcuni seguendo i propri ideali, altri costretti,  altri vittime inermi di una guerra spaventosa.</span></span></p>
<p>“<span><span><b>Vicenza in guerra” è edito da Input Edizioni.</b></span></span></p>
<p><span><span><b>L’ingresso alla presentazione è libero.</b></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-09T15:28:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/adempimenti-sostanze-pericolose-art-271-c-7-bis-del-d-lgs-152-06-e-s-m-i-scadenza-del-1deg-gennaio-2025">
    <title>Adempimenti sostanze pericolose art. 271 c. 7-bis del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.: SCADENZA DEL 1° GENNAIO 2025</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/adempimenti-sostanze-pericolose-art-271-c-7-bis-del-d-lgs-152-06-e-s-m-i-scadenza-del-1deg-gennaio-2025</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span>L’articolo 3, commi 3 e 7, del D. </span><span>L</span><span>gs. 102/2020 prevede che “Ai fini dell'adeguamento alla prescrizione dell'articolo 271, comma 7-bis, del decreto legislativo n. 152 del 2006, i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in esercizio alla data di entrata in vigore del presente decreto, in cui le sostanze o le miscele previste da tale norma sono utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni, presentano una domanda di autorizzazione entro il 1° gennaio 2025 o entro una data precedente individuata dall'autorità competente alla luce della relazione di cui al comma 8…”.</span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Si comunica, a tal proposito, che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con nota prot. n. 23248 del 17/12/2024 in risposta all’atto di interpello proposto da Confindustria, ha precisato quanto segue:</b></p>
<p align="justify"><b>«… I gestori degli stabilimenti o delle installazioni in esercizio alla data di entrata in vigore del Dlgs 102/2020, in cui sono utilizzate sostanze o miscele “classificate”, sono tenuti a produrre la domanda di autorizzazione in esame nel caso in cui l’autorità competente lo abbia specificamente richiesto alla luce di una valutazione della relazione ricevuta. »</b></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify">Rimane inteso che questa Amministrazione, <span>in fase </span>di richiesta di modifica di AUA, si riserva <span>in ambito </span>istruttorio gli opportuni approfondimenti in merito alle sostanze o miscele classificate con particolari classi di pericolo, tossicità ecc. di cui all’art. 271, comma 7 bis, del <span>D. Lgs. 152/2006</span>, al fine di perseguire l’eliminazione delle sostanze <span>medesime</span> o comunque ridurne l’utilizzo.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-30T13:05:36Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/conferenza-stampa-di-fine-anno-a-caratterizzare-il-2024-sono-le-scuole-con-interventi-conclusi-e-in-corso-e-le-frane-di-un-vicentino-sempre-piu-fragile-nardin-201cl2019accordo-con-iricav-il-risultato-di-cui-sono-piu-fiero201d">
    <title>Conferenza stampa di fine anno: a caratterizzare il 2024 sono le scuole, con interventi conclusi e in corso, e le frane di un vicentino sempre più fragile.  Nardin: “L’accordo con Iricav il risultato di cui sono più fiero”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/conferenza-stampa-di-fine-anno-a-caratterizzare-il-2024-sono-le-scuole-con-interventi-conclusi-e-in-corso-e-le-frane-di-un-vicentino-sempre-piu-fragile-nardin-201cl2019accordo-con-iricav-il-risultato-di-cui-sono-piu-fiero201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 2</i><span><i>7</i></span><i> dicembre 202</i><span><i>4</i></span> – <b>S</b><span><b>cuole</b></span><b> e frane</b>: sono queste le due parole che il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> ha scelto per sintetizzare l’anno che sta per finire. <b>Le scuole inaugurate e quelle dove ancora si sta lavorando</b> per un totale di 60 milioni di euro tra fondi propri e fondi provenienti dal Pnrr. <b>Le frane che sempre più numerose </b><span><b>si verificano</b></span><span> nel</span> territorio vicentino, in particolare nelle aree montane e collinari.</p>
<p class="western">Questa mattina il presidente Nardin ha incontrato la stampa per ripercorrere <span>gli </span><span><b>eventi</b></span><b> più significativi del 2024</b>. Tanti i temi su cui la Provincia si è impegnata, dalla Tav ai lupi, dalle emergenze maltempo alle grandi infrastrutture.</p>
<p class="western">“<span>E’ stato un </span><span><b>anno impegnativo ma anche ricco di soddisfazioni</b></span><span> -ha esordito Nardin- dal punto di vista istituzionale, è stato l’</span><span><b>anno dell’elezione del nuovo consiglio </b></span><span><b>provinciale</b></span><span>, la squadra di amministratori che mi affianca nella gestione dell’ente. Ricordo che i 16 consiglieri prestano servizio gratuitamente, per questo ci tengo ancor più a ringraziare sia chi è uscito che i nuovi eletti, ognuno impegnato a rappresentare il territorio e le esigenze dei cittadini e dei Comuni.”</span></p>
<p class="western">“<span>Uno dei risultati di cui vado maggiormente fiero -ha proseguito Nardin- è l’</span><span><b>accordo </b></span><span><b>con Iricav per </b></span><span><b>l’</b></span><span><b>espropr</b></span><span><b>io</b></span><span><b> dei terreni della Provincia </b></span><span><b>in viale Milano</b></span><span> a Vicenza per la realizzazione della Tav. C</span><span>i è stata riconosciuta </span><span><b>un’indennità importante, di circa 10 milioni di euro, </b></span><span>doppia rispetto a quanto era stato proposto inizialmente, grazie anche all’accordo sul mantenimento della stazione </span><span>delle corriere Svt attuale. Una cifra significativa che come Provincia investiremo </span><span>su</span><span> strade e scuole.”</span></p>
<p class="western"><span>Tanti i </span><span><b>momenti di gioia </b></span><span><b>e condivisione</b></span><span> che hanno caratterizzato il 2024: d</span>all’<b>Adunata degli Alpini</b>, <span>a cui la Provincia ha messo a disposizione palazzo Folco quale quartier generale, al </span><span><b>primo Festival delle bande e delle pro loco vicentine</b></span><span>, il più grande evento di cultura popolare del Veneto con 16 bande musicali, 5 gruppi di majorettes e 30 pro loco.</span></p>
<p class="western"><span><b>Villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, si è confermata contenitore di cultura</b></span><span>, ospitando concerti, presentazioni di libri, teatro e molto altro. </span><span>Meritano una menzione </span><span>l’evento di promozione sportiva </span><span><b>Vicentini sul Podio</b></span><span>, con i più grandi atleti </span><span>nazionali e internazionali, e il </span><span><b>primo Festival della gentilezza</b></span><span>, che ha coinvolto scuole e istituzioni. A proposito di gentilezza, la provincia di Vicenza è stata nominata Capitale della Gentilezza 2026.</span></p>
<p class="western"><span>T</span><span>ra le opere stradali più significative è stata ricordata l’inaugurazione della </span><span><b>strada della Vena, che collega il vicentino a Folgaria</b></span><span>. Un intervento di messa in sicurezza e allargamento del valore di 5,2 milioni di euro.</span></p>
<p class="western"><b><span>S</span><span>CUOLE: EDIFICI RINNOVATI E LAVORI IN CORSO</span></b></p>
<p class="western"><span>I 60 milioni di euro che la Provincia sta investendo in edilizia scolastica tra fondi propri e fondi Pnrr si traducono in opere a servizio degli studenti, tra nuove costruzioni, messe in sicurezza e cantieri che si avviano alle fasi conclusive.</span></p>
<p class="western"><span>Il 2024 si è aperto con l’</span><span><b>inaugurazione della palestra dell’istituto Canova di Vicenza</b></span><span>, rinnovata sia nella struttura che nell’estetica. Sempre al Canova, </span><span><b>nel 2025 si chiuderà </b></span><span><b>anche il maxi cantiere </b></span><span><span><span><b>dell’aula magna</b></span></span></span><span><span><span><span>, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro, </span></span></span></span><span><span><span><span>che prevede </span></span></span></span><span><span><span><span>ristrutturazione, ampliamento, riorganizzazione degli accessi, nuovo foyer d’ingresso, bar, eliminazione delle barriere architettoniche.</span></span></span></span><span><span> </span></span></p>
<p class="western"><span>A settembre 2024 gli studenti del </span><span><b>liceo Quadri di Vicenza</b></span><span> hanno trovato un nuovo edificio con 5 aule didattiche (1,9 milioni di euro), mentre quelli dell’</span><span><b>istituto Garbin di Thiene </b></span><span>hanno trovato una palazzina con</span><span> 14 aule didattiche, 4 laboratori dedicati ad attività artistiche e artigianali e un’aula polivalente </span><span>(4,3 milioni di euro). Rimanendo al </span><span><b>Garbin di Thiene, nel 2025 sarà pronta anche la nuova palestra</b></span><span> (2,5 milioni di euro).</span></p>
<p class="western"><span>Nel 2024 si sono conclusi i lavori di sostituzione delle pareti all’</span><span><b>istituto Artusi di Recoaro</b></span><span> (1.750.000 euro) e l’intervento di miglioramento sismico delle</span><span><b> palestre dei licei Lioy e Pigafetta</b></span><span> (600.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>A Bassano del Grappa è stata </span><span><b>ripensata a verde l’area esterna del centro studi</b></span><span>, uno spazio da vivere con aula esterna e pensilina per le bici (210.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>E’ in dirittura d’arrivo l’intervento di miglioramento sismico dell’</span><span><b>Ipsia Garbin di Schio</b></span><span> (2,5 milioni di euro), effettuato a edificio utilizzato, pur con chiusure parziali dei laboratori. I disagi dovrebbero concludersi già a gennaio 2025. </span></p>
<p class="western"><span>Se il 2024 è stato un anno prolifico di inaugurazioni, </span><span><b>il 2025 sarà ancora più generoso</b></span><span> (salvo imprevisti, naturalmente). Si concluderanno i lavori al </span><span><b>palazzetto dello sport di Valdagno</b></span><span> (3,1 milioni di euro), all’</span><span><b>istituto Galilei di Arzignano</b></span><span>, dove si sta realizzando una palazzina di 12 aule (3,6 milioni di euro), al</span><span><b> Montagna di Vicenza,</b></span><span> che avrà un nuovo edificio con 8 aule (5,3 milioni di euro), al </span><span><b>Parolini di Bassano</b></span><span>, dove è in corso un ampliamento per ricavo di aule e laboratori (7,5 milioni di euro), al </span><span><b>Piovene di Vicenza</b></span><span> dove si stanno restaurando facciate e chiostro (1.650.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span>A settembre 2025 verranno consegnate </span><span><b>due palestre: </b></span><span><b>quella a servizio del Garbin di Thiene</b></span><span> (2,5 milioni di euro) e</span><span><b> quella a servizio dell’istituto agrario Trentin di Lonigo</b></span><span> dove è in corso un adeguamento sismico (1.250.000 euro).</span></p>
<p class="western"><span><span>Rimanendo in tema formazione, il 2024 è anche l’anno in cui la Provincia di Vicenza ha concesso gratuitamente tre edifici della </span></span><span><b>ex caserma Borghesi all’</b></span><span><b>ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy – comparto Meccatronico</b></span><span><span> </span></span>per realizzare un <b>polo di alta formazione </b><span><b>e</b></span> la sede della <span>ITS Academy Meccatronico Veneto</span>. <span>L’intervento di recupero ha</span> preso il via a ottobre, per un valore complessivo di 11 milioni di euro.</p>
<p class="western"><b><span>FRANE: UN TERRITORIO SEMPRE PIÙ FRAGILE</span></b></p>
<p class="western"><span>Il 2024 è stato l’anno delle frane </span><span>e degli smottamenti, </span><span>mai se ne sono verificat</span><span>i</span><span> così tant</span><span><span>i</span></span><span> e in maniera così diffusa su tutto il territorio, in montagna e in collina.</span></p>
<p class="western">“<span>La Provincia è stata impegnata su più fronti -ha dichiarato Nardin- </span><b>con la società Vi.Abilità</b><span> innanzitutto, per mantenere le strade pulite e transitabili, ma anche con il </span><b>coordinamento dei volontari di protezione civile</b><span>, a supporto di amministrazioni comunali e forze dell’ordine, e </span><b>a fianco dei sindaci </b><span>per affrontare assieme il tema dei rimborsi dallo Stato.</span><b> </b><span>Ci sono state riunioni in Provincia con i Comuni particolarmente colpiti e </span><span><span>in settembre</span></span><span> ho </span><b>incontrato a Roma il Ministro alla Protezione Civile </b><b>Nello </b><b>Musumeci </b><span>per perorare la causa dei </span><span><span>sindaci</span></span><span>.”</span></p>
<p class="western"><span>La </span><span><span>P</span></span><span>rovincia ha stanziato a favore di Vi.Abilità un </span><b>fondo straordinario di 1,</b><b>5 milioni di</b><b> euro</b><span> per far fronte </span><b>ai lavori in somma urgenza</b><span>, intervenendo sulle frane in tempo reale con strumenti e personale specializzato. </span><span><span>Ulteriori</span></span><span> </span><b>100.000 euro sono stati messi a disposizione da Vi.Abilità per interventi d’emergenza puntuali</b><span>, di importo più limitato ma necessari per la sicurezza e la fruibilità delle strade (rimozione di detriti in particolare). Altri </span><b>150.000 euro sono stati destinati alla sistemazione delle reti paramassi</b><span>, indispensabili nei versanti fragili.</span></p>
<p class="western"><b>Vi.Abilità ha </b><span><b>assicurato piena operatività 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno, </b></span><b>per mantenere percorribili le strade provinciali </b><span>anche nei momenti più critici, restringendo le carreggiate dove possibile, con senso unico alternato ove </span><span><span>necessario</span></span><span>, con chiusure limitate a pochi giorni in casi estremi.</span></p>
<p class="western"><span><span>La Provincia si occupa anche di </span></span><span><b>coordinamento della Protezione Civile</b></span><span><span>, impegno particolarmente gravoso in caso di emergenza. Il </span></span><span><b>Servizio Provinciale di Protezione Civile ha assicurato la presenza coordinata di 2.500 volontari appartenenti a circa 100 organizzazioni vicentine</b></span><span><span>, concentrando le presenze sulle aree maggiormente colpite, inviando strumentazione e volontari adeguati a seconda delle esigenze.</span></span></p>
<p class="western"><span>Agli interventi straordinari si aggiungono quelli </span><b>ordinari di Provincia e Vi.Abilità per rinforzare i versanti e rendere più sicure le strade. </b></p>
<p class="western"><span>In particolare, interventi di messa in sicurezza hanno riguardato nel 2024 </span><span>la </span><span>SP 76 Valgadena a Enego (260.000 euro) </span><span>e</span><span> </span><span>la </span><span>SP 349 Costo, lavori di allargamento per circa 3 milioni di euro. </span><span>Oltre 5,5 milioni di euro sono stati destinati alle asfaltature e </span><span>1.400.000 euro per la posa di guard rail.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-27T13:52:44Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-debba-e-bretella-di-connessione-all2019autostrada-avanti-veloci-sottoscritto-l2019accordo-per-il-progetto-preliminare-della-bretella-mentre-il-ponte-va-verso-l2019affidamento-dei-lavori-un2019opera-da-21-milioni-di-euro">
    <title>Ponte di Debba e bretella di connessione all’autostrada: avanti veloci.  Sottoscritto l’accordo per il progetto preliminare della bretella,  mentre il ponte va verso l’affidamento dei lavori.  Un’opera da 21 milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-di-debba-e-bretella-di-connessione-all2019autostrada-avanti-veloci-sottoscritto-l2019accordo-per-il-progetto-preliminare-della-bretella-mentre-il-ponte-va-verso-l2019affidamento-dei-lavori-un2019opera-da-21-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><span><i>Vicenza, 18 dicembre 2024</i> - Ponte di Debba e bretella di connessione all’autostrada: avanti veloci. </span></p>
<p align="left"><span>Oggi in Provincia è stato sottoscritto l’<b>accordo operativo tra la Provincia </b><b>di Vicenza </b><b>e i Comuni di Vicenza e Longare per </b><b>chiarire gli </b><b>impegni</b><b> sui due tratti di strada che compongono il tracciato che, </b><b>complessivamente,</b><b> parte dalla SP 247 Riviera Berica e arriva al cavalcavia dell’autostrada A4, casello di Vicenza Est. </b></span></p>
<p align="left"><span><b>Un’opera da 21 milioni di euro.</b></span></p>
<p align="left"><span>Presenti il </span><b><span>presidente della Provincia Andrea Nardin</span></b><span>, con il </span><b><span>consigliere </span></b><b><span>provinciale </span></b><b><span>delegato Renzo Marangon</span></b><span>, l’</span><b><span>assessore </span></b><b>in materia di Viabilità del Comune di Vicenza </b><b>Cristiano Spiller e il sindaco del Comune di Longare Matteo Zennaro</b>.</p>
<p align="left"><span>Il </span><b><span>primo tratto riguarda il nuovo ponte di Debba</span></b><span>, </span><span>prende il via</span><span> con una rotatoria </span><span>dalla Riviera Berica, </span><span>al confine tra Vicenza e</span><span> Longare, </span><span>e </span><span>arriva fino a San Pietro Intrigogna </span><span>(VI)</span><span>. </span><b><span>Costa 13.000.000 di euro</span></b><span>, </span><span>10.750.000 </span><span>euro </span><span>a carico della Provincia </span><span>e </span><span>2.250.000 </span><span>euro del </span><span>Comune di Vicenza.</span></p>
<p align="left"><span>Il </span><b><span>secondo </span></b><b><span>tratto </span></b><b><span>prosegue </span></b><span>da</span><span>lla rotatoria di</span><span> San Pietro Intrigogna e arriva al </span><span>sovrappasso </span><span>dell’autostrada A4. </span><b><span>Vale presumibilmente 8.000.000 di euro</span></b><span>, su cui si è impegnata la Società Autostrada A4.</span></p>
<p align="left"><span>L’intero tracciato</span><span> rappresenta la via privilegiata di collegamento al casello di Vicenza Est. </span><span>Mentre, però, </span><b><span>per il primo tratto l’iter di realizzazione è in fase avanzata</span></b><span>, per il secondo non c’era fino ad oggi nessuna data.</span></p>
<p align="left"><span>Fino ad oggi, appunto, perché l’accordo sottoscritto questa mattina mette nero su bianco il </span><b><span>termine di giugno 2025</span></b><span> </span><b><span>entro il quale </span></b><b><span>la Provincia </span></b><b><span>deve </span></b><b><span>affid</span></b><b><span>are</span></b><b><span> l’incarico per il </span></b><b><span>progetto preliminare</span></b><b><span> </span></b><b><span>del tracciato tra San Pietro Intrigogna</span></b><b><span> e il casello autostradale di Vicenza Est</span></b><span>. </span><span>Un </span><b><span>impegno da circa 30.000 euro a carico della Provincia</span></b><span> con </span><b><span>il cofinanziamento del Comune di Vicenza,</span></b></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Abbiamo accelerato </span><span>l’iter -afferma il presidente Nardin- in modo da dare completamento all’intero tracciato. E’ un </span><b><span>impegno enorme per la Provincia di Vicenza</span></b><span>,</span><b><span> sia dal punto di vista economico che </span></b><b><span>tecnico</span></b><b><span>. </span></b><b><span>Fondamentale è il supporto di Vi.Abilità</span></b><span>, che con la Provincia sta curando l’iter procedurale. M</span><span>a siamo consapevoli che sia un collegamento strategico </span><span>per il vicentino, tanto atteso quanto utile.”</span></p>
<p align="left"><span>Via al progetto preliminare, quindi, tecnicamente chiamato </span><b><span>Documento </span></b><b><span>di Fattibilità delle Alternative Progettuali </span></b><b><span>(</span></b><b><span>DOCFAP</span></b><b><span>), </span></b><b><span>per un importo previsto di circa 30.000 euro.</span></b><span> A sostenere i costi dei lavori sarà invece la società Autostrada A4, inserendo l’opera nel Piano Economico Finanziario 2025-26-27 per un importo di 8.000.000 di euro. “Il </span><span>Piano</span><span> deve essere approvato dal Ministero competente -sottolinea Marangon- per questo siamo già in contatto con gli uffici preposti perché non </span><span>c</span><span>i siano ostacoli.”</span></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Abbiamo sempre sostenuto che il tratto </span><span>di strada </span><span>dalla rotatoria di San Pietro Intrigogna verso il casello autostradale sia un’opera fondamentale che non può essere disconnessa dal nuovo ponte di Debba -chiarisce Spiller-  L’impegno sottoscritto oggi va in questa direzione, </span><b><span>altrimenti il nuovo ponte rimane un’opera monca</span></b><span>.”</span></p>
<p align="left"><span>“</span><span>Longare è riconoscente a Provincia e Comune di Vicenza per gli investimenti che stanno facendo -sottolinea il sindaco Zennaro- Una volta realizzata l’intera opera, </span><b><span>Longare rappresenterà uno snodo viabilistico importante anche per i comuni contermini</span></b><span>.”</span></p>
<p align="left"><span><b>Il contenuto dell’accordo</b></span></p>
<p align="justify"><span>Oltre a fissare il termine di giugno 2025 per il </span><span>D</span><span>ocpaf, l’accordo impegna Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza a tre azioni: </span></p>
<p align="justify"><span>-</span><span> </span><span>evitare che il traffico pesante, </span><span>una volta completato il nuovo ponte</span><span>, vada a scaricarsi su strade ad esso non adatte;</span></p>
<p align="justify"><span>- <span>migliorare le connessioni del trasporto pubblico locale tra Debba e Longare;</span></span></p>
<p align="justify"><span>- <span>migliorare la mobilità ciclopedonale e la disponibilità di sosta.</span></span></p>
<p align="left"><span><b>Il primo tratto</b></span></p>
<p align="left"><span>Il primo tratto, da Debba a San Pietro Intrigogna, è in fase di progettazione avanzata: è in affidamento la progettazione esecutiva, a cui seguirà l’appalto dei lavori e, se non ci sono intoppi, <b>a fine</b><b> 2025 </b><b>i lavori </b><b>saranno affidati</b><b>.</b> </span></p>
<p align="left"><span>Un <b>investimento da 13.</b><b>000.000</b><b> </b><b>di</b><b> euro a carico </b><b>d</b><b>e</b><b>lla Provincia </b><b>per </b><b>10.750.000 </b><b>euro e del </b><b>Comune di Vicenza </b><b>per </b><b>2.250.000 </b><b>euro. </b></span></p>
<p align="left"><span>Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria <b>su</b><b>lla SP 247 della Riviera Berica, in località Bugano</b><span>, </span><span>con</span><b> diametro </b><b>di</b><b> circa 30 </b><b>metri</b><span>. </span><span>Da lì parte un viadotto lungo 350 metri che attraversa il Bacchiglione </span><span>e </span><span>si </span><span>collega con la strada di San Pietro Intrigogna, previo allargamento e rinforzo dell’alveo attivo del fiume. La </span><b>struttura è molto leggera</b><span>, in acciaio, e bene si inserisce nel contesto agricolo.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-18T15:31:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/allarme-lupo-la-provincia-scrive-al-ministro-pichetto-fratin-nardin-201curgente-un-piano-di-contenimento201d-polizia-provinciale-tra-censimento-e-sopralluoghi">
    <title>Allarme lupo: la Provincia scrive al ministro Pichetto Fratin.  Nardin: “Urgente un piano di contenimento”.  Polizia Provinciale tra censimento e sopralluoghi</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Vicenza, 17 dicembre 2024</span></i><b> – La misura è piena: la convivenza tra animali selvatici</b>,<b> uomo</b> e relative attività  produttive e turistiche nella provincia di Vicenza è <b>gravemente compromessa</b>.</p>
<p align="left" class="western">Ad affermarlo è il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, a nome anche dei sindaci vicentini nel cui territorio sono <b>sempre più frequenti le predazioni ai danni di animali da allevamento e domestici.</b></p>
<p align="left" class="western">I numeri sono chiari: <b>187 predazioni ad oggi</b>, a fronte del centinaio dello scorso anno. L’ultima è di ieri, a Laghi, dove è stato attaccato un asino. <b>I lupi presenti nel vicentino sono circa 80, 7 i branchi accertati</b>. L’ultimo avvistamento è di ieri a Brogliano. Le lupe potrebbero generare a breve fino a 6/7 cuccioli a testa.</p>
<p align="left" class="western">“Un <b>trend di crescita fuori controllo</b> -dichiara Nardin- gli episodi di predazione sono continui e sempre più vicini alle abitazioni, con aggressioni non solo a mandrie in alpeggio, ma anche ad animali domestici e da cortile, <b>anche in presenza di persone</b>. La preoccupazione è tanta, <b>i lupi hanno preso confidenza con gli spazi umani </b>e si sono verificati, anche se non a Vicenza, attacchi a bambini. Un punto di non ritorno a cui non vogliamo e non dobbiamo arrivare. Bisogna ristabilire un equilibrio che permetta una convivenza pacifica.”</p>
<p align="left" class="western">Così il presidente ha preso carta e penna e ha scritto al <b>ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin</b>, oltre che, per conoscenza, <b>alla Regione Veneto e agli onorevoli vicentini</b>, per fare squadra e cercare una soluzione concreta alla crescita incontrollata del lupo.</p>
<p align="left" class="western">Il monitoraggio del lupo è diventata una delle attività principali della <b>Polizia Provinciale di Vicenza, guidata dal comandante Gianluigi Mazzucco in coordinamento con il vicepresidente Moreno Marsetti</b>. Si seguono le tracce dei lupi, si fanno sopralluoghi nelle aziende che hanno subito aggressioni, si verificano le aree maggiormente interessate alla presenza dei lupi, per studiarne le abitudini e l’andamento demografico.</p>
<p align="left" class="western">“La Polizia Provinciale di Vicenza può contare su personale esperto e professionale – spiega Marsetti- grazie a un lavoro di squadra abbiamo anche ottenuto l’autorizzazione ad utilizzare proiettili di gomma su alcune aree del vicentino per allontanare i lupi. Ma non è sufficiente. Stiamo <b>lavorando con le associazioni di categoria e le associazioni venatorie </b>per tutelare gli allevamenti e per cercare un equilibrio con il lupo che permetta la coesistenza. I<b>l contenimento è l’unica via percorribile</b>.”</p>
<p align="left" class="western"><b>L’eccessiva presenza dei lupi sta avendo conseguenze gravi sotto il profilo sociale ed economico.</b> Dal punto di vista sociale, aumenta la percezione di insicurezza. Dal punto di vista economico, il fenomeno incide su due importanti fonti di reddito del territorio vicentino, quella turistica e quella agricola dell’allevamento. Quanto agli alpeggi, poi, la situazione è ormai diventata insostenibile per i gestori delle malghe, con il conseguente fenomeno di <b>abbandono del territorio montano che si traduce in un aumento del rischio idrogeologico</b>.</p>
<p align="left" class="western">Come, lo indica la lettera, che individua <b>strategie strutturali e azioni a breve termine</b>.</p>
<p align="left" class="western"><b>Le strategie strutturali sono:</b></p>
<p align="left" class="western">1. coordinarsi con le rappresentanze territoriali in Europa e proseguire l’iter di <b>declassamento della specie lupo a livello europeo, portandola da particolarmente protetto a protetto</b>;</p>
<p align="left" class="western">2. approvare il <b>Piano lupo nazionale che miri alla gestione e al contenimento della specie</b>;</p>
<p align="left" class="western">3. <b>individuare “l’indice di sopportabilità” per provincia, ossia un livello di presenza numerico della specie lupo oltre la quale non è possibile andare</b>. Questo indice deve considerare diversi elementi, in particolare il numero di esemplari di lupo, l’estensione territoriale, il numero dei capi di bestiame allevati, il numero di malghe, il numero delle predazioni effettuate, il numero di attacchi, la frequenza degli attacchi alle medesime aziende agricole, ecc.;</p>
<p align="left" class="western">4. approvare “Protocolli di intervento pre-autorizzati” (dal Ministero competente) per <b>intervenire immediatamente attraverso il personale formato (non solo istituzionale)</b> al verificarsi di determinate situazioni (ad es. predazioni sui domestici, avvistamenti nelle vicinanze di allevamenti zootecnici e attività antropiche dell’uomo, ecc.) aumentando notevolmente l’efficienza e l’efficacia degli interventi di rieducazione.</p>
<p align="left" class="western">Nell’attesa del raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo, le <b>azioni da attivare nell’immediato</b> sono:</p>
<p align="left" class="western">1. <b>politica fiscale agevolata</b> per tutti gli interventi sul patrimonio agro-silvo-pastorale nei comuni classificati montani ove è accertata la presenza del lupo</p>
<p align="left" class="western">2. <b>supporto economico per ogni singolo malghese quantificato in euro 10.800</b> a stagione d’alpeggio come indicato nella DGR Veneto n. 1424 del 11 novembre 2022 per finanziare azioni di custodia dei bovini al pascolo, soprattutto durante le ore notturne;</p>
<p align="left" class="western">3. favorire immediati interventi di <b>dissuasione con proiettili di gomma</b>, che hanno lo scopo di rieducare la specie a non avvicinarsi agli allevamenti, alle attività umane e antropiche e ai centri abitati. Per essere efficaci, devono avvenire tempestivamente. Per questo, data la carenza d’organico del personale istituzionale, tale attività dev’essere permessa anche ad altre figure debitamente formate (ad esempio cacciatori o allevatori).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-17T15:01:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/report-del-sole-24-ore-sulla-qualita-della-vita-vicenza-all8deg-posto-nardin-nel-vicentino-si-vive-bene-grazie-a-un-impegno-corale">
    <title>Report del Sole 24 Ore sulla qualità della vita: Vicenza all'8° posto.  Nardin: "Nel vicentino si vive bene grazie a un impegno corale"</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><i><span>Vicenza, 16 dicembre 2024 -</span></i></span><span><b> </b></span><span><span>L'annuale indagine del Sole24 Ore sulla qualità della vita pone </span></span><span><b>Vicenza all'8° posto della classifica generale </b></span><span><b>su 107 province</b></span><span><b>, ben 14 </b></span><span><b>posizioni in più </b></span><span><span>rispetto allo</span></span><span><span> scorso anno.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sul gradino più alto del podio</span></span><span><span> c'è quest'anno Bergamo, a cui seguono Trento, secondo posto, e Bolzano, terzo posto. Bene il Nordest, con Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto. Tra le prime dieci ci sono Vicenza all'8° posto e Verona al 7°. Male, in generale, le metropoli, bene le città di media grandezza.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>"Un </span></span><span><b>risultato che premia i vicentini</b></span><span><span>, la loro laboriosità, la voglia di migliorare il rapporto con l'ambiente -commenta il </span></span><span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b></span><span><span>- Dovendo dare un giudizio ai numeri, </span></span><span><b>a Vicenza si vive bene</b></span><span><span>, </span></span><span><b>i servizi ci sono e sono efficienti</b></span><span><span>. </span></span><span><span>Obiettivo che anche come Provincia perseguiamo su quanto di nostra competenza, dall'edilizia scolastica all'ambiente. </span></span><span><span>Certo si può migliorare e il rapporto sulla qualità della vita del Sole 24 Ore rappresenta uno </span></span><span><b>strumento utile per analizzare i settori più critici, con spunti anche per gli amministratori pubblici</b></span><span><span>. Nel dettaglio, bene che Vicenza abbia guadagnato 22 posizioni rispetto allo scorso anno nella categoria "ambiente e servizi", con l'aumento delle piste ciclabili, l'utilizzo di impianti fotovoltaici, l'efficienza delle reti di distribuzione dell'acqua potabile, mentre la concentrazione di pm10 rimane il nostro tallone d'Achille. Rimaniamo la locomotiva d'Italia con poli industriali tra i più competitivi, come testimonia il 14° posto in "ricchezza e consumi", ma perdiamo posizione su "affari e lavoro" e "giustizia e sicurezza", pur mantenendoci in posizione di privilegio."</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L'ottavo posto di Vicenza nella classifica generale è la sintesi delle valutazioni di </span></span><b>90 indicatori </b>da fonti certificate, divisi in <b>sei categorie tematiche: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, salute e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero. </b></p>
<p align="left" class="western"><span>Nella maggior parte delle</span> categorie <span>Vicenza ha</span> fatto meglio dello scorso anno, in <span>due</span> <span>è</span> peggiorata.</p>
<p align="left" class="western">Nella categoria <b>“cultura e tempo libero” Vicenza è </b><span><b>al</b></span><b> 34</b><sup><b>a</b></sup><b> pos</b><span><b>to</b></span><b>, guadagnando 21 posizioni</b> rispetto allo scorso anno. Bene l’indice di lettura e quello di sportività, ma abbassa la media il 100° posto per numero di bar, cinema e ristoranti.</p>
<p align="left" class="western"><span>Interessanti i </span><span><b>dati sugli amministratori comunali</b></span><span>. Gli </span><span><b>under 40 sono il 29%</b></span><span> del totale e fanno meritare a Vicenza un’ottima 11</span><sup><span>a</span></sup><span> posizione, mentre </span><span><b>le donne sono il 32,9%</b></span><span>, in calo del 4,9% rispetto al 2023, tanto da </span><span>far meritare a</span><span> Vicenza </span><span>i</span><span>l 45° posto.</span></p>
<p align="left" class="western">L’ampia gamma di servizi interamente online offerti dai Comuni alle famiglie fa meritare a Vicenza il 15° posto a livello nazionale.</p>
<p align="left" class="western"><b><span>Più 22 posti per la categoria "ambiente e servizi", che portano Vicenza </span><span>in </span><span>11a posizione.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Bene la densità di impianti fotovoltaici (9° posto), l'efficienza delle reti di distribuzione acqua potabile (18° posto), le </span></span><span><span>piste ciclabili (+11,4% rispetto allo scorso anno). Meno bene il 92° posto in classifica per concentrazione media annua di pm10.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>La categoria "demografia e società" piazza Vicenza al 16° posto, +2 rispetto al 2023.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Aumenta il tasso di natalità (+6,1%). </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>La qualità della vita degli anziani è alta </b></span><span><span>(6° posto in generale). Bene anche il 23° posto dei bambini. Ad abbassare il risultato generale ci pensano però i giovani, con un quoziente di nuzialità al 92° posto e, ahimè per loro, il 98° posto per concerti.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><b>Più 9 posizioni anche per "</b></span><span><b>ricchezza e consumi", categoria che vale a Vicenza un ottimo 14° posto</b></span><span><span>, che sale a 12 per valore aggiunto pro capite e addirittura a 6 per numero di famiglie con isee basso.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Due segni </span></span><span><span>negativi</span></span><span><span> per "giustizia e sicurezza" e "affari e lavoro".</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Scende di 7 posizioni Vicenza e si assesta su un più che buono 22° posto </span><span>ne</span><span>lla categoria "giustizia e sicurezza".</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Cinque indicatori sono a quota zero: infanticidi, omicidio preterintenzionale, produzione o traffico per stupefacenti, associazioni di tipo mafioso, contrabbando. Buono anche l'indice di litigiosità (3° posto assoluto, con 1.872 cause civili ogni 100.000 abitanti su una media italiana </span></span><span><span>di</span></span><span><span> 2.128). Le criticità riguardano invece la violazione della proprietà intellettuale (15° posto) e le truffe e frodi informatiche (19° posto).</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La categoria dove Vicenza ha la posizione più bassa è </span></span><span><b>"affari e lavoro", 42° posto e 17 posizioni perse rispetto allo scorso anno. </b></span><span><span>Buono il 6° posto per quota di export sul Pil. Bene</span></span><span><span> anche il leggero aumento dell'occupazione femminile e delle imprese femminili. Ma abbassa la media </span></span><span><span>il </span></span><span><span>numero di ore cig autorizzate, </span></span><span><span>che</span></span><span><span> piazza Vicenza al 103° posto (193 ore medie per impresa registrata su una media di 68).</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-16T15:38:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-montebello-protezione-civile-in-prima-linea-con-80-volontari-di-12-organizzazioni-coordinati-dalla-provincia-di-vicenza">
    <title>Bomba day a Montebello: Protezione Civile in prima linea con 80 volontari di 12 organizzazioni coordinati dalla Provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/bomba-day-a-montebello-protezione-civile-in-prima-linea-con-80-volontari-di-12-organizzazioni-coordinati-dalla-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">Protezione civile vicentina pronta al <b>bomba day in programma domenica 15 dicembre a Montebello </b><b>Vicentino</b><b>.</b></p>
<p align="left">Il disinnesco dell’ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale e rinvenuto nel cantiere TAV in contrada Ronchi ha messo in moto una <b>macchina organizzativa guidata da Prefettura </b><b>e </b><b>Questura</b> e che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, volontari. <b>In campo anche oltre 80 volontari di 12 organizzazioni di protezione civile coordinat</b><b>i</b><b> dalla Provincia di Vicenza. </b></p>
<p align="left"><span><span><span><span>Ad eseguire le </span></span></span></span><span><span><span><span>operazioni di neutralizzazione, trasporto e distruzione della bomba </span></span></span></span><span><span><span><span>sarà il </span></span></span></span><span><span><span><span>personale militare del Comando </span></span></span></span><span><span><span><b>8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago (VR)</b></span></span></span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p align="left">Nel dettaglio, <b>l</b><b>a Provincia di Vicenza </b><b>sarà presente </b><b>con il suo Servizio Provinciale di Protezione Civile, affiancato dal </b><b>c</b><b>onsigliere </b><b>d</b><b>elegato di recente nomina </b><b>Alberto Bertoldo</b><b>,</b> nel ruolo di reclutamento e coordinamento delle organizzazioni di volontariato, in raccordo con la Sala Operativa Regionale e a supporto del Centro Operativo Comunale, del Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura, della Questura e delle forze dell’ordine dispiegate per l’evento.</p>
<p align="left">In prima fila ci sarà naturalmente <span>il </span><span>gruppo di volontariato locale,</span><b> </b><b>l’</b><b>Associazione C.B. Montebello</b> <b>speciali</b><b>zzata</b><b> in comunicazioni radio</b>: i suoi volontari saranno principalmente impegnati nel supporto al C.O.C. e alla popolazione, sia nelle operazioni di evacuazione dei cittadini della contrada ricompresa nella “zona rossa”, sia nell’eventuale accoglienza degli evacuati al palazzetto dello sport, sia nel supporto alle forze dell’ordine per il presidio dei varchi alla zona interdetta.</p>
<p align="left">Per quest’ultima attività sono state coinvolte anche le <b>altre organizzazioni di volontariato del Distretto VI9 </b><b>Ovest Vicentino</b>, al quale Montebello Vicentino appartiene e il cui Comune capofila è Montecchio Maggiore, compresa un’organizzazione a specialità sanitaria che darà supporto ai mezzi di soccorso messi a disposizione dal SUEM 118 e dalla Croce Rossa.</p>
<p align="left">Il Distretto VI9 ha deciso inoltre di approfittare dell’emergenza programmata per fare un’esercitazione interna di coordinamento, testando il Piano Intercomunale di Protezione Civile di recente approvazione.</p>
<p align="left"><b>I volontari di protezione civile delle altre organizzazioni supporteranno le forze dell’ordine nella gestione </b><b>logistica e viabilistica</b>. Sono previste infatti la <b>chiusura dell’autostrada A4 nel tratto Montebello Vicentino - Montecchio Maggiore</b> (e probabilmente in maniera dinamica addirittura da Soave/San Bonifacio a Vicenza Ovest), e l’<b>interruzione della corrispondente tratta </b><b>ferroviaria</b>. Il maggior traffico legato al periodo prenatalizio potrebbe creare punti di intasamento alle uscite autostradali e lungo la SR 11 Padana verso Verona, dove verranno deviati i veicoli.</p>
<p align="left">Alcune squadre di volontari entreranno in servizio già all’inizio delle operazioni,  altre saranno in “pronta reperibilità” (in modo da intervenire solo se e quando necessario).</p>
<p align="left">Due squadre saranno collocate in una zona strategica con un pullman, pronte ad entrare in azione nel caso si verificasse qualche eccezionale necessità di supporto agli automobilisti in coda e/o in difficoltà.</p>
<p align="left"><b>Il Servizio Protezione Civile della Provincia </b><b>e il consigliere Bertoldo </b><b>sar</b><b>anno</b><b> present</b><b>i</b><b> </b><b>al </b><b>Centro Coordinamento Soccorsi</b><b> </b>per le attività di coordinamento del volontariato, assieme al referente del volontariato Fabrizio Urbani. La Sala Operativa Regionale sarà presente in collegamento da remoto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-13T13:42:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d">
    <title>Posata la prima pietra del nuovo padiglione della Fiera di Vicenza.  Nardin: “Una fiera più attrattiva che rafforza l’identità dell’economia vicentina”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 dicembre 2024</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha partecipato questa mattina alla posa della prima pietra del nuovo padiglione che sorgerà nel cuore del quartiere fieristico di Vicenza.</p>
<p>Una cerimonia a cui hanno presenziato i  vertici di IEG, le istituzioni locali e le associazioni di categoria orafo-gioielliere.</p>
<p>Prende così avvio la fase di costruzione  dell’edificio da 22mila metri quadrati su due livelli progettato dallo Studio GMP di Amburgo, in particolare dall’architetto Volkwin Marg.</p>
<p>Un’opera del valore di 60 milioni di euro investiti da Italian Exhibition Group, di cui la Provincia di Vicenza detiene quote attraverso la partecipata Vicenza Holding.</p>
<p>“Vicenza sta vivendo una rivoluzione infrastrutturale e la nuova fiera ben si inserisce in un contesto urbanistico che guarda al futuro -ha commentato Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza- Un restyling che non è solo di facciata, ma che significa potenziare il quartiere fieristico rendendo Vicenzaoro ancor più attrattiva e rafforzando l’identità dell’economia vicentina. La posa della prima pietra è un segnale forte che vogliamo dare anche ai nostri imprenditori: ci aspettano sfide importanti, ma ci rinforziamo per affrontarle.”</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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