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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 131 to 145.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/montecchio-maggiore-porta-della-pedemontana-da-superstrada-a-itinerario-turistico-presentazione-del-libro-la-pedemontana-veneta-tra-paesaggi-turismo-e-manifatture-venerdi-21-febbraio-ore-20-30-2013-villa-cordellina-lombardi">
    <title>Montecchio Maggiore porta della Pedemontana: da superstrada a itinerario turistico Presentazione del libro "La Pedemontana Veneta tra paesaggi, turismo e manifatture" venerdì 21 febbraio ore 20.30 – villa Cordellina Lombardi</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left">"La Pedemontana Veneta tra paesaggi, turismo e manifatture" è il titolo del volume che sarà presentato venerdì 21 febbraio 2025 alle 20.30 a Villa Cordellina Lombardi, a Montecchio Maggiore (VI).</p>
<p>Il volume, edito da Antiga Edizioni, sarà presentato attraverso un dialogo tra gli autori Maria Leonardi e Nazzareno Leonardi, moderato dal giornalista Alessandro Comin, con la partecipazione del fotografo Cesare Gerolimetto.</p>
<p>Interverranno per i saluti istituzionali Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza, Silvio Parise, sindaco di Montecchio Maggiore, e Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato provinciale.</p>
<p>Ingresso libero.</p>
<p>La Superstrada Pedemontana Veneta viene narrata come un percorso che attraversa paesaggi, dove i caselli si trasformano in inedite porte d’accesso a luoghi turistici e a spazi nuovi, modellati non solo dalle tradizionali produzioni agricole e manifatturiere, ma anche da quelle rinnovate, frutto dell’evoluzione del territorio.</p>
<p>Montecchio Maggiore diventa allora la porta della Pedemontana e la Superstrada Pedemontana Veneta diventa un’occasione unica per esplorare il territorio che attraversa, contribuendo a creare una nuova visione di questo spazio intermedio tra le Prealpi e la pianura, arricchito dalla fascia delle risorgive.</p>
<p>Il volume descrive in dettaglio i fenomeni in corso, che stanno trasformando profondamente il paesaggio e le dinamiche sociali ed economiche di quest’area, segnando un netto distacco dal passato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-20T11:39:46Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/contributi-ai-comuni-per-mettere-in-sicurezza-la-viabilita-provinciale-richieste-entro-il-31-marzo-importo-massimo-450-000-euro-a-progetto">
    <title>Contributi ai Comuni per mettere in sicurezza la viabilità provinciale.  Richieste entro il 31 marzo. Importo massimo 450.000 euro a progetto</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1232_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1236_com_zimbra_date">12 febbraio 2025</span></span></i> - <b>Più sicurezza lungo le strade provinciali</b>:  è l’obiettivo del bando della Provincia di Vicenza che assegna  contributi ai Comuni che propongono interventi di miglioramento della  sicurezza lungo i circa 1.300 km di strade di competenza della  Provincia.</p>
<p align="left" class="western">Il bando è stato presentato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1233_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1237_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> a palazzo Nievo dal <b>presidente Andrea Nardin e dai consiglieri provinciali delegati alla Viabilità, Davide Berton per </b><b>quella nord-est e Francesco Enrico Gonzo per quella sud-ovest.</b></p>
<p align="left" class="western">Un bando, e questa è la prima novità, che arriva a inizio anno, <b>in largo anticipo rispetto al passato</b> “per permettere ai Comuni di programmarsi meglio e di procedere alla progettazione già entro l’anno”.</p>
<p align="left" class="western">Le domande devono pervenire alla Provincia <b>entro il 31 marzo</b>. A fine <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1234_com_zimbra_date">aprile </span>potrebbe  già esserci la graduatoria degli ammessi e dell’importo del contributo.  “Abbiamo aumentato l’importo massimo a disposizione dei Comuni  -chiarisce <span><span><span><span>Berton</span></span></span></span>- che passa da 400.000 a <b>450.000 euro ad opera</b>, tenendo conto anche dell’aumento dei prezzi. La percentuale di <b>contribuzione </b><span><span><span><span><b>è inversamente proporzionale alla</b></span></span></span></span><b> grandezza del Comune</b>,  per avvantaggiare gli enti più piccoli che sono in serie difficoltà a  reperire fondi per gli interventi di straordinaria manutenzione.”</p>
<p align="left" class="western">La contribuzione della Provincia può coprire <b>dall’80%, per i Comuni fino ai 3.</b><b>000</b><b> abitanti, al 40%, per i Comuni oltre i 15.</b><b>000</b><b> abitanti</b>. Arriva fino al 90% nel caso di intersezione tra due strade provinciali.</p>
<p align="left" class="western">“<span><span><span><span>Con lo scorso bando, che copriva due annualità, la Provincia ha messo a disposizione </span></span></span></span><span><span><span><span>oltre 8</span></span></span></span><span><span><span><span> milioni di euro </span></span></span></span> -<span><span><span><span>spiega</span></span></span></span> Nardin- Questo bando non <span><span><span><span>quantifica il fondo, perché vogliamo prima valutare con i Comuni le esigenze del territorio, ma contiamo di riuscire a </span></span></span></span><span><span><span><span><b>soddisfare </b></span></span></span></span><b>il maggior numero di Comuni possibil</b><span><span><span><span><b>e</b></span></span></span></span><b>.”</b></p>
<p align="left" class="western">Quanto agli interventi, possono riguardare la <span><span><span><span>realizzazione  di rotatorie, attraversamenti pedonali, percorsi ciclopedonali,  sistemazione delle aree di attesa e fermata degli autobus, marciapiedi.  Una </span></span></span></span><span><span><span><span><b>particolare attenzione è riservata all’utenza debole, pedoni e ciclisti, e a chi utilizza il trasporto pubblico</b></span></span></span></span><span><span><span><span>,  perché possa raggiungere la fermata dell’autobus in sicurezza e possa  poi attendere il mezzo pubblico in un’area dedicata protetta.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span><span><span><b>Stiamo incontrando i sindaci</b></span></span></span></span><span><span><span><span> per illustrare il bando e per analizzare assieme i punti critici della  viabilità provinciale -afferma Gonzo- L’invito, per tutti, è di  presentare la richiesta di contributo per opere che abbiano </span></span></span></span><span><span><span><span><b>almeno un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato</b></span></span></span></span><span><span><span><span> e che migliorino la sicurezza e la fluidità della rete viaria provinciale.”</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“ <span><span><span>E’ chiaro – conclude </span></span></span></span><span><span><span><span>il presidente</span></span></span></span><span><span><span><span>- che questi fondi si aggiungono a quelli che già la Provincia di Vicenza destina alle proprie strade </span></span></span></span><span><span><span><span>tramite la società Vi.Abilità</span></span></span></span><span><span><span><span>, </span></span></span></span><span><span><span><span>sia per la realizzazione di nuove opere, come il ponte di Secula, che per mantenere le strade</span></span></span></span><span><span><span><span> in buono stato di manutenzione, con asfaltature, sostituzione di guard  rail, segnaletica, consolidamento di frane, trattamenti antighiaccio,  manutenzione del verde.”</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-12T14:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/enti-e-associazioni-in-provincia-per-parlare-di-lupi-e-animali-nocivi-a-breve-un-incontro-al-ministero-dell2019ambiente-201cchiediamo-un-piano-di-contenimento-dei-lupi-e-un-fondo-per-gestire-gli-ingenti-danni-creati-dagli-animali-nocivi201d">
    <title>Enti e associazioni in Provincia per parlare di lupi e animali nocivi.  A breve un incontro al Ministero dell’Ambiente: “Chiediamo un piano di contenimento dei lupi e un fondo per gestire gli ingenti danni creati dagli animali nocivi”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 11 febbraio 2025</i> – Si è parlato di animali nocivi e lupi stamattina nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza, gremita oltre la sua capienza a testimoniare che i temi nel vicentino sono caldi.</p>
<p>Convocati dal <b>presidente Andrea Nardin</b> e dal <b>vicepresidente Moreno Marsetti</b>, erano presenti <b>sindaci, associazioni di categoria, consorzi di bonifica, unioni montane e la Polizia Provinciale </b>di Vicenza con il comandante Gianluigi Mazzucco.</p>
<p>“A breve incontrerò il <b>sottosegretario del Ministro dell’Ambiente Claudio Barbaro</b> -ha annunciato Nardin- a cui abbiamo scritto una lettera firmata da 40 sindaci vicentini preoccupati non tanto e non solo della <b>massiccia presenza del lupo nel vicentino</b>, ma ancor più della <b>confidenza che questo animale sta sviluppando </b><b>nei confronti del</b><b>l’uomo</b>, avvicinandosi sempre più alle abitazioni e predando dentro ai recinti, mettendo a rischio animali da allevamento e da affezione.”</p>
<p>I numeri ufficiali parlano di 80 lupi nel vicentino, anche se nella realtà sarebbero molti di più. Le predazioni su animali da allevamento e da compagnia sono passate dalle 101 del 2023 alle 193 del 2024. A proposito di predazioni, la Regione Veneto mette a disposizione un <b>fondo per gli indennizzi</b> “che però non copre le predazioni su animali da compagnia -ha specificato Marsetti- e copre solo parzialmente i danni subiti dagli allevatori: sarebbe forse meglio e più opportuno investire questi fondi in prevenzione, in un tavolo che con dati scientifici alla mano studi un piano di contenimento, piuttosto che in indennizzi a danno subito.”</p>
<p>“Chiediamo un <b>piano di contenimento</b> -ha chiarito Nardin- altri Stati europei ce l’hanno, nel rispetto della normativa europea vigente, ed è necessario che anche per l’Italia sia previsto, per <b>ristabilire una convivenza pacifica</b> che la confidenza del lupo sta mettendo in pericolo.”</p>
<p>Altro tema affrontato è stato quello degli <b>animali nocivi, in primis nutrie e piccioni, ma anche cinghiali e corvidi</b>. Animali su cui esiste un piano di contenimento messo in atto da Polizia Provinciale e volontari appositamente formati. Nel 2024 sono stati effettuati circa 17.000 prelievi, tra cui 1.805 cinghiali, 911 nutrie, 2.039 corvidi, 12.128 colombi.</p>
<p>“Ma non basta -ha sottolineato Marsetti- <b>i Comuni sono costretti ogni anno a stanziare </b><b>ingenti </b><b>risorse non solo per il prelievo dei colombi, ma anche per garantire igiene e decoro dove i </b><b>colombi</b><b> sporcano</b>. Pensiamo ai parchi pubblici, ai monumenti, ai davanzali delle scuole, luoghi sensibili che dobbiamo tenere puliti dal guano, altrimenti c’è il rischio di malattie. Chiediamo che, visto che si tratta di animali selvatici su cui lo Stato ha la competenza, sia lo Stato a dover sostenere queste spese che per i Comuni diventano sempre più pesanti, andando ad erodere i fondi che vorremmo destinare ad altro, come il sociale e la scuola.”</p>
<p>Ai danni causati dai piccioni si aggiungono quelli dei cinghiali o dei corvidi , che rovinano intere colture, e quelli delle nutrie sull’ambiente, che scavando buche sugli argini li rendono fragili e soggetti ad esondazioni.</p>
<p>“La Provincia di Vicenza -ha concluso Nardin- sta elaborando un <b>protocollo che sottoscriverà con i sindaci e invierà in Regione e allo Stato per chiedere maggiori risorse per la gestione della fauna selvatica</b>, per far fronte a danni sempre più ingenti e sempre più a carico dei Comuni.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-11T16:00:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-consulta-provinciale-degli-studenti-incontra-il-presidente-della-provincia-di-vicenza-andrea-nardin-a-palazzo-nievo-1">
    <title>La Consulta Provinciale degli Studenti incontra il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin a Palazzo Nievo</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 11 febbraio 2025</i> - La Consulta Provinciale degli Studenti, che raggruppa rappresentanti di tutti gli istituti superiori vicentini, ha fatto visita questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, per un incontro con il presidente Andrea Nardin. In una sala Consiglio gremita, si è parlato di due temi particolarmente cari agli studenti: edilizia scolastica e trasporto pubblico.</p>
<p align="left" class="western">Quanto all’edilizia scolastica, gli studenti hanno sottolineato come le scuole necessito di piccole manutenzioni relative in particolari a infiltrazioni, servizi igienici chiusi perché mal funzionanti, serramenti non sempre in buono stato</p>
<p align="left" class="western">Il presidente ha ricordato l’ingente impegno della Provincia per garantire la funzionalità degli edifici. Ad oggi ci sono lavori in corso per oltre 50 milioni di euro per ampliamenti e messa in sicurezza. Inoltre ogni anno la Provincia mette a disposizione delle scuole oltre 3 milioni di euro per piccole manutenzioni, consegnandoli direttamente agli istituti perché possano intervenire in maniera più celere.</p>
<p align="left" class="western">“Per mantenere gli edifici scolastici in buono stato serve l’impegno di tutti -ha sottolineato il presidente- della Provincia, certo, ma anche di chi la frequenta e può fare la differenza, prendendosi cura degli ambienti in cui vive. Bene che tra noi ci sia dialogo, perché possiamo intervenire in maniera mirata.”</p>
<p align="left" class="western">Si è parlato, naturalmente, anche di trasporto scolastico e di orario scolastico su 5 giorni, per permettere al gestore del servizio di trasporto pubblico di far fronte alla carenza di autisti. Sono stati analizzati gli aspetti da considerare, le ragioni degli studenti e le esigenze del gestore, con la volontà, da entrambe le parti, di affrontare la questione con responsabilità e pragmatismo.</p>
<p align="left" class="western">"Chi più di voi ha la capacità di portare idee nuove e innovative? - ha esortato il presidente Nardin concludendo l'incontro - Non limitatevi a seguire schemi preconfezionati, ma cercate soluzioni flessibili, mettendo insieme le necessità di tutti e lavoriamo insieme per migliorare le scuole della nostra provincia."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-11T12:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-si-presenta-alla-bit-con-cammini-cicloturismo-e-alta-via-della-grande-guerra-sinergia-vincente-tra-le-tre-ogd-vicentine">
    <title>Vicenza si presenta alla BIT con cammini, cicloturismo e Alta Via della Grande Guerra. Sinergia vincente tra le tre OGD vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-si-presenta-alla-bit-con-cammini-cicloturismo-e-alta-via-della-grande-guerra-sinergia-vincente-tra-le-tre-ogd-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>BIT Milano – 10 febbraio 2025 -</p>
<p>Cammini di fede e di storia, turismo delle origine, cicloturismo: il vicentino presenta prodotti nuovi e consolidati alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. E il pubblico apprezza.</p>
<p>Ospite del padiglione 11 della Regione Veneto, la Provincia di Vicenza ha fatto squadra con il Consorzio di Promozione Turistica “Vicenza è” , il Comune di Vicenza e le organizzazioni di destinazione turistica Terre Vicentine, di cui è capofila, e Pedemontana Veneta e Colli.</p>
<p>Obiettivo: promuovere il patrimonio vicentino di arte, cultura, storia, natura, enogastronomia, dialogando e confrontandosi con gli oltre mille espositori di 64 Paesi del mondo.</p>
<p>Obiettivo raggiunto, a detta del personale che si è alternato alle postazioni di promozione e al b2b,  e a detta anche dell’interesse suscitato dai panel dedicati al vicentino, presenti il presidente della Provincia Andrea Nardin, il consigliere provinciale delegato al Turismo Francesco Enrico Gonzo, il presidente di OGD Pedemontana Veneta e Colli Nicolas Cazzola, l’assessore al Turismo del Comune di Vicenza Ilaria Fantin.</p>
<p>Prodotti consolidati, si diceva, come l’Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine, un percorso di 200 km che collega da ovest a est i quattro sacrari militari vicentini (Pasubio, Cimone, Grappa, Asiago). Un’area preziosa e carica di emozioni, un progetto di coesione e promozione della montagna vicentina con l’obiettivo di raccontare e divulgare i drammatici eventi accaduti su queste cime durante la Prima Guerra Mondiale.</p>
<p>Tre, in particolare, i nuovi prodotti turistici proposti per il 2025 dalle OGD Pedemontana Veneta e Terre Vicentine:</p>
<p>● cammini e turismo slow – itinerari che attraversano il territorio, unendo percorsi storici, religiosi e paesaggistici, per favorire il turismo lento e sostenibile;</p>
<p>● cicloturismo – potenziamento delle infrastrutture ciclabili e creazione di percorsi tematici per promuovere il territorio tra gli appassionati di bike tourism;</p>
<p>● turismo delle radici – un progetto dedicato ai discendenti degli emigrati vicentini, per riscoprire le proprie origini attraverso esperienze culturali ed enogastronomiche.</p>
<p>Nuova è anche la sinergia tra organizzazioni di destinazione turistica che sta sviluppando progetti di digitalizzazione condivisi, con piattaforme integrate, per veicolare meglio le informazioni e rendere più fruibili i servizi per turisti e operatori, migliorando la competitività delle imprese turistiche locali.</p>
<p>“La promozione del territorio vicentino non può che passare da un gioco di squadra -dichiarano il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere delegato Francesco Enrico Gonzo- Vicenza ha un patrimonio immenso, ma talvolta sconosciuto o sottostimato. Bene allora che si uniscano le forze, che si armonizzi la gestione della ricettività, per renderla più facile e veloce per operatori e turisti. Bene che l’informazione corra più veloce e su più canali. Bene che si ampli l’offerta guardando ad un turismo attrattivo come quello dei cammini e della storia. La Provincia di Vicenza è pronta a fare la propria parte.”</p>
<p>“Questa trasformazione rappresenta un'opportunità storica per il turismo vicentino -commenta Nicolas Cazzola, presidente dell'OGD Pedemontana Veneta e Colli- Per la prima volta le nostre destinazioni turistiche fanno davvero sistema, condividendo strumenti e strategie per valorizzare al meglio il territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tripstreet-challenge-al-contest-sulla-sostenibilita-vince-la-creativita-premiate-in-provincia-le-6-classi-vincitrici">
    <title>Tripstreet Challenge: al contest sulla sostenibilità vince la creatività.  Premiate in Provincia le 6 classi vincitrici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tripstreet-challenge-al-contest-sulla-sostenibilita-vince-la-creativita-premiate-in-provincia-le-6-classi-vincitrici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 4 febbraio 2025</i> - <b>L’arte dagli scarti: si può</b>. Lo hanno dimostrato gli studenti dei <b>16 istituti scolastici vicentini</b> che hanno partecipato alla Tripstreet Challenge, un <b>concorso </b><b>artistico sulla sostenibilità </b><b>ambientale</b> organizzato dalle cooperative sociali <b>Progetto Zattera Blu e Bizzart </b>con il partenariato della <b>Provincia di Vicenza, della Ulss 8 Berica e di numerose associazioni vicentine e con il finanziamento </b><b>d</b><b>i</b><b> Fondazione Cariverona.</b></p>
<p align="left">Le opere proposte sono state le più varie, dal rap a sculture in materiale riciclato, dai racconti ai dipinti, simbolo del <b>connubio tra creatività e impegno per un futuro sostenibile</b>. Tra i lavori più originali, i cagnolini realizzati con bottiglie di plastica posizionati all’interno e all’esterno dell’istituto comprensivo 1 “Vittorelli” di Bassano del Grappa, con al collo il cartello: “non mi abbandonare”.</p>
<p align="left">Questa mattina nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin, il presidente d</b><b>i</b><b> Zattera Blu Oscar Mazzocchin e la presidente di Bizzart Michela Capraro</b> hanno premiato i vincitori (le opere si possono vedere e/o ascoltare su www.tripstreet.it)</p>
<p align="left"><b>Per le scuole secondarie di primo grado:</b></p>
<p align="left">1° classificata: <b>classe</b><b> 3^ </b><b>A</b><b> – </b><b>I</b><b>stituto comprensivo 1 “</b><b>V</b><b>ittorelli” </b><b>di</b><b> </b><b>B</b><b>assano del </b><b>G</b><b>rappa</b> con l’opera<b> </b><b><span>“</span></b><b><span>L</span></b><b><span>’arte e l’ambiente: non mi abbandonare…”</span></b></p>
<p align="left">2° classificata: <b>classe</b><b> 2^ E – Istituto Comprensivo 3 “Bellavitis” </b><b>di</b><b> Bassano del Grappa</b> con l’opera “Un puntino di verde in un mondo di grigio”</p>
<p align="left">3° classificata: <b>classe</b><b> 2^ A – Istituto Comprensivo “B. Nodari” </b><b>di</b><b> Lugo di Vicenza</b> con l’opera “Futuri divergenti”</p>
<p align="left"><b>Per le scuole secondarie di secondo grado:</b></p>
<p align="left">1° classificata: <b>classe</b><b> 4D^ Liceo Artistico “G. De Fabris” </b><b>di</b><b> Nove</b> con l’opera “Dallo scarto il bello véro véro”</p>
<p align="left">2° classificata: <b>classe</b><b> 2PAN – Centro Formazione Professionale “T</b><b>rissino” di</b><b> Trissino</b> con l’opera “Green Day Rap!”</p>
<p align="left">3° classificata: <b>classe</b><b> 2D – Istituto Istruzione Superiore “S</b><b>cotton</b><b>” </b><b>di</b><b> Breganze</b> con l’opera “Proteggi l’ambiente con un gesto”</p>
<p align="left">“C’è <b>speranza e creatività</b> nelle opere che hanno partecipato alla Tripstreet Challenge -ha commentato il presidente Nardin- c’è voglia di un futuro più verde, fatto di rispetto per il territorio e per la natura, di una <b>convivenza più sostenibile tra l’uomo, la terra, gli animali</b>. I ragazzi hanno ben compreso che “in natura non esistono scarti”, a dimostrazione della bontà di un progetto che mi auguro possa proseguire.”</p>
<p align="left">La challenge rientra nel più ampio progetto <b>“Tu si che vali! In natura non esistono scarti”</b>, iniziativa di Zattera Blu e Bizzart che ha coinvolto giovani che avevano abbandonato il percorso scolastico, promuovendo l’idea che ciascuna persona possieda un talento unico, da coltivare in un ambiente adeguato.</p>
<p align="left">L’obiettivo del progetto è stato <b>il recupero e il rilancio di ragazzi e ragazze a rischio di esclusione sociale</b>, attraverso un percorso educativo e formativo mirato a favorire la crescita personale, l’autoconsapevolezza e lo sviluppo di competenze professionali, con un focus speciale sulla sostenibilità ambientale e l’impegno per l’Agenda 2030.</p>
<p align="left">Il progetto ha dimostrato come <b>l’investimento nelle persone e nella valorizzazione delle loro capacità possa rappresentare un motore di trasformazione sociale</b>, capace di generare un impatto positivo duraturo sulla comunità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-04T14:16:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/arzignano-12-nuove-aule-in-arrivo-per-l2019istituto-superiore-galilei-sopralluogo-di-nardin-e-costa-al-cantiere-fine-lavori-entro-l2019estate">
    <title>Arzignano: 12 nuove aule in arrivo per l’istituto superiore Galilei.  Sopralluogo di Nardin e Costa al cantiere: fine lavori entro l’estate</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/arzignano-12-nuove-aule-in-arrivo-per-l2019istituto-superiore-galilei-sopralluogo-di-nardin-e-costa-al-cantiere-fine-lavori-entro-l2019estate</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Arzignano, 31 gennaio 2025</i> - Procede spedito il cantiere dell’<b>ampliamento dell’istituto Tecnico Tecnologico Economico Galileo Galilei di Arzignano</b>. Una palazzina a tre piani con quattro aule per piano, sostenibile e moderna, che sta per essere completata a fianco dell’attuale sede in via Vicenza.</p>
<p class="western">Un intervento fortemente voluto dalla <b>Provincia di Vicenza</b>, che lo sta finanziando con <b>3,6 milioni di euro da fondi Pnrr</b>. Questa mattina il <b>presidente Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Enrico Costa</b> hanno voluto verificare l’andamento dei lavori con la <b>dirigente scolastica Lucia Grieco</b>. Ad illustrare gli aspetti tecnici il <b>Rup dell’opera Matteo Calabre</b><b><span>se, il Direttore dei lavori Luigi Tommasi, </span></b><b><span>Pangea Consorzio Stabile Scarl </span></b><span><span>che sta eseguendo i lavori</span></span><b><span>.</span></b></p>
<p class="western">La struttura esterna è pressoch<span>é</span> completata, le tramezzature interne e la parte impiantistica sono ad uno stadio avanzato. Trattandosi di un cantiere esterno alla scuola, che non interferisce con la regolarità delle lezioni, i l<b>avori proseguono senza interruzioni e la chiusura del cantiere è prevista per la prossima estate</b>, in modo che le nuove aule possano essere a disposizione degli studenti a partire dal prossimo anno scolastico.</p>
<p class="western">“<b>I nuovi spazi </b><span>– </span><span>ha commentato il presidente Nardin- permetteranno da un lato di </span><span>unire in un’unica sede tutti gli studenti del Galilei, risolvendo i problemi logistici e organizzativi </span>che devono affrontare le scuole dislocate su più sedi, dall’altro di liberare laboratori attualmente convertiti ad aule, <b>potenziando quindi l’offerta formativa e didattica</b> di un istituto che propone un percorso di studi capace di rispondere alle esigenze di un territorio produttivo che conta numerose imprese impegnate nel mercato internazionale.”</p>
<p class="western">“La parola d’ordine della nuova palazzina è sostenibilità -afferma il consigliere Costa- E’ un <b>edificio ecocompatibile, a basso impatto energetico e manutentivo, tanto da rientrare nella categoria “a energia quasi zero”</b>. Viene data una grande importanza all’utilizzo di materiali ecologici, al comfort acustico, all’illuminazione naturale.”</p>
<p class="western">Il nuovo edificio sorge a fianco dell’attuale sede dell’istituto, a cui è collegata da un <b>passaggio pedonale protetto, completamente vetrato</b>, in sintonia con i passaggi esistenti. La forma è <b>rettangolare</b>, le linee sono semplici, impreziosite da frangisole che, oltre alla funzione di ombreggiamento, rappresentano un elemento decorativo. Le aule sono grandi e luminose, per un maggiore comfort.</p>
<p class="western"><b>L’ampliamento dell’ITTE Galilei: note tecniche</b></p>
<p class="western">L’edificio si sviluppa su <b>tre piani fuori terra. Ogni livello prevede la presenza di 4 aule</b> didattiche adatte ad  ospitare fino a 30 alunni più insegnanti. Tutti i locali sono dimensionati per essere accessibili anche da utenti con ridotta capacità motoria.</p>
<p class="western">Ad ogni piano le aule sono distribuite principalmente sul fronte nord, per sfruttare l’affaccio più felice dal punto di vista panoramico e la <b>condizione di luce più favorevole</b> per la costanza di illuminazione e l’assenza di irraggiamento diretto.</p>
<p class="western">I serramenti, in PVC, hanno elementi di ombreggiamento esterni regolabili in alluminio. Gli elementi di schermatura in alluminio valorizzano anche la scala antincendio.</p>
<p class="western"><b>Il colore del frangisole si armonizza bene con il contesto ed è posto sopra l’ingresso principale, nonché sopra le parti cieche delle porzioni vetrate. </b>È stato scelto per la grande durevolezza e la bassa manutenzione, ma anche per inserire alcuni dettagli ed elementi colorati in un volume che, altrimenti, rischiava di risultare troppo severo. La scala antincendio viene volutamente lavorata come “testata” di chiusura non solo del singolo edificio, ma anche, prospetticamente, di tutto il complesso dei volumi dell’Istituto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-31T13:05:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2025-2027">
    <title>Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2025-2027</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-2025-2027</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">In data 30 gennaio 2025 è stato pubblicato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2025-2027 (PTPCT 2025-2027), approvato con decreto del Presidente della Provincia n. 9 del 29/01/2025.</p>
<p align="justify"><span>Si apre la procedura per raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al PTPCT 2025-2027.</span></p>
<p align="justify"><span>I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni </span><strong>entro le ore 13.00 del </strong><strong>28 febbraio 2025</strong><strong> </strong><span>al seguente indirizzo di posta elettronica: </span></p>
<p align="justify"><span> </span>anticorruzione@provincia.vicenza.it</p>
<p align="justify"><span>E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica del presente Piano.</span></p>
<p align="justify"><span>Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2025-2027 è consultabile nel sito della Provincia, nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Prevenzione della Corruzione”, al link:</span></p>
<p align="justify"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2025-2027/view">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-e-della-trasparenza-p-t-p-c-t-2025-2027/view</a></p>
<p align="justify"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-30T11:13:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-allistituto-garbin-di-schio-priorita-alla-riapertura-dei-laboratori">
    <title>Sopralluogo all'Istituto Garbin di Schio: priorità alla riapertura dei laboratori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-allistituto-garbin-di-schio-priorita-alla-riapertura-dei-laboratori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Schio, 29 gennaio 2025</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all'edilizia scolastica Enrico Costa hanno visitato questa mattina l'istituto superiore Garbin a Schio, dove è in corso un Intervento  di messa in sicurezza per circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Obiettivo: fare il punto della situazione insieme all'impresa e al direttore lavori, con priorità assoluta alla riapertura dei laboratori temporaneamente chiusi per infiltrazioni.</p>
<p>Il cantiere è alle fasi finali. Le ultime lavorazioni si dividono in due step: la prima prevede un intervento urgente di copertura del tetto nell'area non ancora completata, in modo da scongiurare infiltrazioni nei prossimi giorni, durante i quali è prevista pioggia; la seconda è il rifacimento dell'impermeabilizzazione nell'area del tetto in cui in precedenza i lavori erano stati eseguiti in modo non adeguato. Quest'ultima operazione richiede una decina di giorni di bel tempo per essere eseguita al meglio.</p>
<p>A margine del sopralluogo, presidente e consigliere hanno voluto incontrare i rappresentanti degli studenti per condividere gli aspetti tecnici dei lavori in corso e le esigenze a cui far fronte per tornare quanto prima nella disponibilità dei laboratori.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-29T14:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-della-nuova-palazzina-a-servizio-dell2019istituto-montagna-completata-la-struttura-si-lavora-agli-impianti-fine-lavori-entro-l2019estate">
    <title>Sopralluogo al cantiere della nuova palazzina a servizio dell’istituto Montagna: completata la struttura, si lavora agli impianti. Fine lavori entro l’estate</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-della-nuova-palazzina-a-servizio-dell2019istituto-montagna-completata-la-struttura-si-lavora-agli-impianti-fine-lavori-entro-l2019estate</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Vicenza, 24 gennaio 2025 - Procede nei tempi stabiliti il cantiere del nuovo edificio che porterà aule e laboratori a disposizione dell’istituto superiore Montagna di Vicenza: la struttura è completata e si sta lavorando agli impianti. <br /> L’hanno verificato questa mattina il presidente della Provincia Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Enrico Costa, in sopralluogo al cantiere con la dirigente scolastica dell’istituto Alessandra Zola, il Rup della Provincia Matteo Calabrese, il direttore lavori. Ad eseguire i lavori è l’azienda Ruffato Mario Srl di Borgoricco (PD).</p>
<p>L’ampliamento del Montagna è un’opera fortemente voluta sia dalla Provincia di Vicenza, che ci sta investendo 5,3 milioni di euro (2.450.000 fondi Pnrr + 2.850.000 fondi della Provincia), che dalla scuola, che grazie all’intervento avrà nuovi spazi a disposizione per la didattica.</p>
<p>“Un cantiere importante, tra i molti che stiamo seguendo come Provincia di Vicenza per ammodernare e ampliare le nostre scuole superiori -ha dichiarato il Presidente Nardin- I nuovi laboratori permetteranno di liberare spazi, che saranno destinati a nuove aule, ampliando così l'offerta formativa. Questa mattina ho incontrato gli studenti e potuto approfondire le tipologie di attività laboratoriali attive, che presto potranno svolgersi in spazi più ampi e funzionali.”</p>
<p>Esternamente l’edificio è stato pensato come un blocco compatto, sollevato da terra mediante la fascia del piano terra a pilastri completamente vetrata, che rende il manufatto galleggiante e visivamente molto leggero, creando continuità con l’area esterna.   La nuova palazzina, adiacente all’edificio che ospita il Montagna, è ad esso direttamente collegata, per rendere gli spostamenti più veloci e sicuri. L’elemento di unione, che funge da cerniera tra i due edifici, è costituito dalla scala di emergenza già esistente, che diventerà l’accesso e il punto di intersezione dei due corpi.</p>
<p>“Questo intervento, che prevede il collegamento tra il nuovo blocco e quello esistente -ha precisato il consigliere provinciale Costa- è una soluzione che stiamo adottando in diversi istituti superiori per offrire spazi più ampi e funzionali, rispondendo così alle esigenze delle nostre scuole.”</p>
<p>L’edificio si sviluppa su 3 livelli: al primo e al secondo piano si trovano i laboratori didattici, mentre il piano terra è flessibile,  con uno spazio polifunzionale, uno spazio espositivo e un'area ristoro. Il piano terra ha un accesso autonomo, in modo da essere fruibile anche in orario extra scolastico, a servizio non solo del Montagna, ma anche della cittadella degli studi in cui l’istituto è inserito e, più in generale, della comunità per iniziative socio-culturali.   All’esterno dell’immobile verrà realizzato un nuovo parcheggio per il personale scolastico, con relativa illuminazione.</p>
<p>L’edificio sarà di tipo “ad energia quasi zero” (Nzeb) e sarà conforme alla normativa vigente per quanto riguarda le prestazioni di resistenza al sisma. Sulla copertura dell'edificio verranno installati 78 pannelli fotovoltaici in modo da garantire una potenza complessiva pari a 35,88 kWp.</p>
<p>I lavori di realizzazione sono iniziati a fine 2023, entro l’estate 2025 il cantiere dovrebbe essere ultimato. Allo stato attuale, come detto, le opere strutturali sono state completate e sono in corso di realizzazione gli impianti termo-idraulici.</p>
<p>Gli spazi interni</p>
<p>L’ampliamento è progettato per ospitare 8 laboratori, posti su due livelli, per una superficie complessiva lorda di circa 550 mq per i piani primo e secondo e di circa 430 mq per il piano terra.</p>
<p>Il piano terra è stato pensato come un’agorà, il luogo comunitario per eccellenza, pensato come luogo di didattica informale, che potrà ospitare i ragazzi nel loro tempo libero, o durante le ore di studio libero o di attività individuali, ma che potrà ospitare anche assemblee ed eventi particolari come sfilate e spettacoli, rendendo così “abitabili” zone tradizionalmente solo di passaggio. Le pareti perimetrali in questo livello sono completamente trasparenti e permettono una permeabilità totale tra interno ed esterno. L’accesso si ha sia dall’edificio principale, per il tramite della scala di emergenza esistente, che direttamente dallo spazio esterno, così da rendere l’edificio autonomo ed indipendente funzionalmente da quello adiacente.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-24T14:09:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/must-il-museo-del-rossi-che-promuove-scienza-e-tecnica-tra-i-giovani-visita-del-presidente-nardin-con-201cvecchi201d-e-nuovi-allievi">
    <title>Must, il museo del Rossi che promuove scienza e tecnica tra i giovani. Visita del presidente Nardin con “vecchi” e nuovi allievi </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/must-il-museo-del-rossi-che-promuove-scienza-e-tecnica-tra-i-giovani-visita-del-presidente-nardin-con-201cvecchi201d-e-nuovi-allievi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 23 gennaio 2025</i> - Scienza e tecnica sono il cuore della formazione dell’Itis "Rossi" di Vicenza sin dal 1878. Una storia lunga quasi 150 anni raccontata dal <b>Must, il MUseo della Scienza e della Tecnica</b> ospitato dall’istituto che conserva apparecchiature e macchine utilizzate per formare periti industriali di tutta Italia (e non solo).</p>
<p>Il <b>p</b><b>residente della Provincia Andrea Nardin</b> lo ha visitato ieri guidato dal <b>dirigente dell’istituto </b><b>Rossi </b><b>Alberto Frizzo </b><b>e</b><b> </b><b>dalla docente responsabile del Must Alessandra Greselin</b> oltre che da ex <b>docenti e da “vecchi” e nuovi allievi</b>, da chi ha realizzato il museo e quotidianamente se ne prende cura e da chi ci legge la storia per costruire il futuro.</p>
<p>Il MUST è stato inaugurato nel 2009 e ha spazio nel padiglione che era, fino all'a. s. 2007/08, il reparto-laboratorio "fonderia" dell’ITIS Rossi. <br /> La collezione si articola in <b>sette sezioni</b>: meccanica, elettrotecnica, metallurgia, costruzioni aeronautiche, tecnica subacquea, telecomunicazioni e informatica. Un'area speciale raccoglie progetti e prototipi sviluppati da insegnanti e studenti nei laboratori. In un ampio spazio sono organizzati i <b>laboratori pensati per le scuole primarie</b>, per l’avvicinamento dei più giovani alle competenze STEM.<br /> <br /> "Il museo sta crescendo valorizzando il patrimonio e la storia dell'istituto voluto da Alessandro Rossi -ha dichiarato il presidente Andrea Nardin- Lo <b>spazio didattico si apre al </b><b>territorio </b><b>ed è una preziosa opportunità per i bambini,</b> per conoscere le materie Stem e avvicinarsi a competenze e conoscenze di cui il mercato del lavoro ha particolare necessità. La visita è stata anche un'opportunità per confrontarmi con il dirigente e i docenti, al fine di comprendere le esigenze della scuola e individuare alcune progettualità future".<br /> <br /> La Provincia di Vicenza prosegue il suo impegno di interventi per rendere le scuole sempre più moderne e funzionali, puntando su i<b>nfrastrutture adeguate che supportino l'innovazione didattica e il benessere degli studenti</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-23T11:46:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cla-strada-giusta201d-un-progetto-di-educazione-stradale-per-oltre-1000-studenti-della-provincia-di-vicenza">
    <title>“𝐋𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚”: un progetto di educazione stradale per oltre 1000 studenti della provincia di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cla-strada-giusta201d-un-progetto-di-educazione-stradale-per-oltre-1000-studenti-della-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><i>Vicenza, 22 gennaio 2025</i> - Cause della distrazione alla guida, focus sulle omissioni di soccorso, le novità del nuovo Codice della Strada e alcune nozioni sul tema della micromobilità elettrica: sono questi alcuni dei temi che saranno trattati durante i tre cicli di incontri formativi rivolti agli studenti degli istituti superiori della provincia sul tema dell'educazione stradale.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">A rivestire il ruolo di “docenti” sarà personale qualificato della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco,  del SUEM 118, l'Arma dei Carabinieri, le Polizie Locali di Vicenza, del Basso Vicentino, dell’Alto Vicentino e di Lonigo, nonché testimonial e istruttori di guida delle autoscuole dell’ACI.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Gli studenti saranno coinvolti attivamente attraverso quiz, domande e con  la realizzazione di uno spot video relativo al tema.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">È un progetto coordinato dalla Prefettura di Vicenza e dall'Ufficio Scolastico Territoriale, in collaborazione con la Provincia di Vicenza, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla sicurezza stradale e preparare i futuri utenti della strada.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Secondo i dati elaborati dall'ufficio Statistica della Provincia di Vicenza, analizzando gli incidenti avvenuti nella provincia dal 2003 al 2023, si registra una decrescita: 2.114 incidenti nel 2023 contro i 3.034 del 2003; 2.721 feriti contro i 4.159 del 2003, con un dimezzamento dei decessi passato da 93 del 2003 a 43 del 2023. Questi numeri offrono buone prospettive, dimostrando che gli sforzi di sensibilizzazione stanno producendo risultati concreti.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Primo appuntamento in programma oggi, mercoledì 22 gennaio 2025, all'ITIS "Rossi" di Vicenza.</div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-22T13:39:23Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/inaugurazione-di-vicenzaoro-il-presidente-nardin-201cun2019edizione-che-dialoga-con-gli-studenti-per-guardare-al-futuro201d">
    <title>Inaugurazione di Vicenzaoro, il presidente Nardin: “Un’edizione che dialoga con gli studenti per guardare al futuro”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 17 gennaio 2025</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha partecipato questa mattina alla cerimonia di inaugurazione di <b>Vicenzaoro January 2025</b>, un’edizione che ha come filo tematico i giovani.</p>
<p>“Prima ancora della cerimonia di inaugurazione -ha sottolineato Nardin- ad aprire Vicenzaoro è stato un incontro tra imprenditori dell’oro e circa 500 studenti vicentini. Prima delle autorità, sono stati quindi i <b>giovani a dare il via ad un evento che guarda al futuro</b>, e lo fa con un nuovo edificio di 22 mila metri quadrati che sta sorgendo nel quartiere fieristico e che sarà simbolo di modernità e innovazione, ma lo fa soprattutto strizzando l’occhio agli studenti, a cui saranno affidate le redini del distretto orafo vicentino. Un distretto -ha proseguito il presidente- che poggia le sue basi nella<span> </span><span>“</span><b><span>Fraglia degli Orafi di Vicenza</span></b><span>”</span> costituita nel 1399 da 150 artigiani vicentini e che oggi conta <b>oltre 700 aziende e poco meno di 5000 addetti</b>. La storia del distretto è la storia della nostra provincia, un <b>legame indissolubile non solo in ambito economico, ma anche sociale e culturale</b>, per ciò che hanno costruito artigiani e  imprenditori dell’oro nel vicentino e per ciò che rappresentano nel mondo. Le nostre imprese non esportano solo prodotti, ma anche <b>competenza e reputazione</b>, due caratteristiche che, grazie anche a loro, definiscono Vicenza nel mondo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-17T14:15:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lupi-nel-vicentino-sfide-e-soluzioni-per-una-convivenza-pacifica-incontro-pubblico-venerdi-17-gennaio-ore-20-a-montebello-vicentino">
    <title>Lupi nel vicentino: sfide e soluzioni per una convivenza pacifica  Incontro pubblico: venerdì 17 gennaio ore 20 a Montebello Vicentino</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza,<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4453_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4456_com_zimbra_date"> gennaio 2025</span></span></i> – <b>La convivenza tra lupo e uomo è una sfida</b> <b>crescente nel territorio </b><b>vicen</b><span><span><span><span><b>ti</b></span></span></span></span><b>no</b>, che richiede risposte concrete <span><span><span><span>per garantire un equilibrio che tuteli entrambi</span></span></span></span>. Su input del <b>Comune di Montebello Vicentino,</b> <b>Provincia di Vicenza</b> e <b>Regione Veneto </b><b>organizzano</b> un <b>incontro aperto a tutti</b>, che si terrà <b>venerdì 17 gennaio</b> <b>alle ore 20</b> <b>nell’</b><span><span><span><span><b>a</b></span></span></span></span><b>ula Magna della Scuola Secondaria di primo grado “A. Pedrollo”</b> (Via Gentile, 7) a <b>Montebello Vicentino</b>.</p>
<p align="justify" class="western"><span><span><span><span>La presenza del lupo si è finora registrata in</span></span></span></span> 40 comuni vicentini. Gli u<span><span><span><span>lt</span></span></span></span>imi  dati disponibili parlano di circa 80 lupi e 7 branchi accertati, ma  risalgono a qualche mese fa e soprattutto non tengono conto dei numerosi  cuccioli. E’ invece certo il numero delle predazioni da parte del lupo  di animali domestici o da allevamento: se nel 2023 si contavano 100  casi, nel 2024 se ne sono registrate 193. Quasi il doppio.</p>
<p align="justify" class="western">L'incontro sarà occasione per approfondire le problematiche legate alla crescente presenza del lupo nel vicentino e per cercare <b>soluzioni pratiche e sostenibili per una convivenza pacifica</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Il sindaco di Montebello Vicentino, <b>Dino Magnabosco</b>, darà il benvenuto ai partecipanti.</p>
<p align="justify" class="western">Interverranno:</p>
<p class="western">• <b>Roberto Ciambetti</b>, <span><span><span><span>p</span></span></span></span>residente del Consiglio regionale del Veneto;<br />• <b>Emanuele Pernechele</b>, <span><span><span><span>e</span></span></span></span>sperto in Politiche dell'UE per la montagna della Regione Veneto;<br />• <b>Andrea Nardin</b>, <span><span><span><span>p</span></span></span></span>residente della Provincia di Vicenza;<br />• <b>Gianluigi Mazzucco</b>, <span><span><span><span>c</span></span></span></span>omandante della Polizia Provinciale di Vicenza;<br />• <b>Moreno Marsetti</b>, <span><span><span><span>v</span></span></span></span>icepresidente della Provincia di Vicenza con delega <span><span><span><span>alla</span></span></span></span> Polizia Provinciale.</p>
<p align="justify" class="western">A moderare l’incontro sarà il <b>giornalista Marco Scorzato.</b></p>
<p align="justify" class="western">“Visto che il fenomeno dell'avvistamento di lupi interessa diverse zone del <span><span><span><span>v</span></span></span></span>icentino  -dichiara il sindaco Magnabosco- ci è sembrato utile e interessante  lanciare alla Provincia l'idea di un incontro su questo tema. Il  confronto con gli esperti ci permetterà di avere il quadro della reale  situazione e degli eventuali interventi da attuare.”</p>
<p align="justify" class="western">“La presenza del lupo non è più confinata alle <span><span><span><span>aree di</span></span></span></span> montagn<span><span><span><span>a</span></span></span></span>, ma si <span><span><span><span>registra</span></span></span></span> sempre più <span><span><span><span>a ridosso dei</span></span></span></span> centri abitati - afferma Nardin - <span><span><span><span>p</span></span></span></span>er  questo è fondamentale che le istituzioni siano pronte a supportare i  cittadini con soluzioni concrete. Dobbiamo imparare a convivere con  questa specie, ma non possiamo esimerci dal richiedere anche un  intervento del Governo e dell’Unione Europea per ottenere strumenti e  indicazioni specific<span><span><span><span>i</span></span></span></span> su come contenere le predazion<span><span><span><span>i</span></span></span></span>, che stanno diventando una minaccia per la sicurezza e l’economia locale.”</p>
<p align="justify" class="western"><b>L’eccessiva presenza dei lupi</b> ha conseguenze sia dal punto di <b>vista sociale</b>, con l’aumento della percezione di insicurezza, sia dal punto di <b>vista economico</b>. <b>Il  fenomeno incide su due importanti fonti di reddito del territorio  vicentino: quella turistica e quella agricola dell’allevamento</b>.  Quanto agli alpeggi, la situazione è ormai diventata insostenibile per i  gestori delle malghe, con il conseguente fenomeno di abbandono del  territorio montano, che aumenta il rischio idrogeologico.</p>
<p align="justify" class="western">La preoccupazione <span><span><span><span>di chi è stato testimone di predazioni è palpabile. </span></span></span></span>Il vicepresidente Marsetti, accompagnato dalla Polizia Provinciale, è impegnato in <b>sopralluoghi sul territorio, nelle aziende agricole e negli allevamenti</b>, per confrontarsi sulle misure di protezione da lupo e sulla loro efficacia.</p>
<p align="justify" class="western">L’incontro è aperto a tutti i cittadini.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-16T10:18:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-piu-agenti-e-dotazioni-rinnovate-per-tutelare-il-territorio-lupo-e-peste-suina-i-focus-del-2024-in-aumento-i-danni-da-fauna-selvatica-oltre-17-000-prelievi">
    <title>Polizia Provinciale: più agenti e dotazioni rinnovate per tutelare il territorio.  Lupo e peste suina i focus del 2024.  In aumento i danni da fauna selvatica (oltre 17.000 prelievi)</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Vicenza, 15 gennaio 2025</span></i><span> - </span><span>Il 2024 è per la Polizia Provinciale di Vicenza l’</span><b><span>anno del potenziamento, con nuovi agenti in organico e nuove dotazioni </span></b><span>per far fronte ad un territorio </span><span><span>vasto e vario.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il bilancio di un anno di attività è stato illustrato questa mattina dal </span></span><span><b><span>presidente della Provincia Andrea Nardin </span></b></span><span><span><span>affiancato </span></span></span><span><b><span>dal vicepresidente con delega alla Polizia Provinciale Moreno Marsetti,</span></b></span><span><span> dal </span></span><span><b><span>comandante Gianluigi Mazzucco e dal vicecomandante Francesco Nassi.</span></b></span></p>
<p align="left" class="western">Un anno intenso il 202<span>4</span>, tra aumento <span>dei danni da</span> fauna selvatica e <span>interventi antibracconaggio, </span><span>con una particolare attenzione al lupo, che si sta espandendo nel vicentino, e il monitoraggio della peste suina africana, non ancora arrivata nel vicentino ma su cui è alta l’allerta.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Potenziamento del corpo, si diceva. Nel 2024 sono entrati </span><span><span>in servizio </span></span><span><b><span>un</span></b></span><span><b><span> ufficiale e 4 nuovi agenti</span></b></span><span><span>, passando </span></span><span><span>l’organico </span></span><span><b><span>da 17 a 22 unità (+30%)</span></b></span><span><span>. </span></span><span>ono state </span><b><span>implementate anche le dotazioni. Sono stat</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> acquistat</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> </span></b><span><b><span>due</span></b></span><b><span> Subaru “Forester” e un Pik-up Ford “Ranger”, un nuovo fucile per la telenarcosi e un fucile ad aria compressa </span></b><span><span>da utilizzare prevalentemente per il controllo dei colombi nelle zone abitate. Per il 2025, con particolar riguardo all’esigenza di fronteggiare una eventuale epidemia di </span></span><span><span><span>p</span></span></span><span><span>este </span></span><span><span><span>s</span></span></span><span><span>uina </span></span><span><span><span>a</span></span></span><span><span>fricana, è previsto l’arrivo di </span></span><span><span><span>due</span></span></span><span><span> Subaru modello “Cross trek” e un furgone chiuso.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span><span>Investire </span></span></span><span><span><span>nella Polizia Provinciale significa investire nella tutela del territorio -ha sottolineato Nardin- A</span></span></span><span><span><span>ssunzioni </span></span></span><span><span><span>e nuove dotazioni sono </span></span></span><span><span><span>necessarie per permettere alla Polizia Provinciale di </span></span></span><span><span><span>monitorare</span></span></span><span><span><span> un territorio ampio, </span></span></span><span><span><span>che comprende montagna, pianura e collina, con tante e diverse specie animali e </span></span></span><span><span><span>con habitat naturali di pregio che devono essere tutelati. </span></span></span><span><span><span>I dati di bilancio indicano che stiamo andando nella giusta direzione.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Grazie al potenziamento del corpo, il </span></span></span><span><b><span>bilancio delle attività 2024 segna numeri positivi</span></b></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’antibracconaggio è uno dei servizi che maggiormente ha impegnato la Polizia Provinciale, con 39 persone segnalate per violazioni penali </span><span>e 188 verbali di accertamento di violazioni amministrative</span><span>. C’è poi il recupero della fauna selvatica, con 2.390 interventi </span><span><span>(1.737 nel 2023),</span></span><span> e il contenimento delle specie dannose, con oltre 1</span><span>7</span><span>.000 prelievi in particolare di colombi, corvidi, cinghiali e nutrie.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le predazioni del lupo ai danni di animali da compagnia o da allevamento sono passati da 101 nel 2023 a 197 nel 2024, a riprova di una presenza crescente nel vicentino e della necessità di interventi concreti per </span><span>garantire una convivenza pacifica tra lupo e uomo. </span><span> </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Numeri che indicano il grande impegno della Polizia Provinciale -ha affermato Marsetti- abbiamo agenti preparati e specializzati, che conoscono il vicentino, le sue specificità, la presenza di una fauna molto varia che va monitorata per mantenere un necessario equilibrio. La collaborazione con la Regione è importante, così come il confronto con i Comuni, le associazioni, gli ambiti.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale</span><span> si avvale della collaborazione di oltre </span><span><b>200 volontari messi a disposizione da associazioni venatorie e ambientaliste</b></span><span>. Persone debitamente formate che il presidente Nardin e il consigliere Marsetti hanno ringraziato per il tempo che dedicano al territorio vicentino.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Altro impegno di non poco conto, che occupa la Polizia Provinciale lungo tutto il corso dell’anno, è la </span><span><b>gestione di caccia e pesca</b></span><span>. Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca, tanto da contare </span><span><span>circa </span></span><span><b><span>12.000 cacciatori e altrettanti pescatori</span></b></span><span><span>. Nel </span></span><span>servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa dei nuclei di </span><span><b>agenti giurati volontari</b></span><span>, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile. </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Contenimento della fauna selvatica dannosa</b></p>
<p align="left" class="western">Tra le attività più gravose del 202<span>4</span> il <b>contenimento della fauna selvatica problematica</b>. I numeri sono importanti: <span>sono stati</span><b> prelevati </b><b><span>12128 </span></b><b>colombi (</b><b><span>11541 nel 2023), </span></b><b>1.805</b><b><span> cinghiali (1.319 nel 2023), 911</span></b><b> nutrie </b><b><span>(372 nel 2023),</span></b><b> 2.039 corvidi </b><b><span>(1.393 nel 2023)</span></b><b> di cui 527 cornacchie </b><b><span>(553 nel 2023)</span></b><b> e 1.</b><b><span>512 gazze ( 840 nel 2023).</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Da sottolineare che </span><span><span>le operazioni di contenimento vengono eseguite, oltre che dalla Polizia Provinciale, da</span></span><span><b> </b></span>cacciatori appositamente formati, autorizzati e coordinati dagli stessi agenti provinciali. I contenimenti, specie, quantità e tempi, sono invece stabiliti dalla Regione.</p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I servizi specifici di </span><span><b>antibracconaggio</b></span><span> hanno portato nel 2024 al</span><span>la segnalazione</span><span> all’Autorità Giudiziaria</span><span><b> di </b></span><span><b><span>39</span></b></span><span><b> persone</b></span><span> </span><span><b>per violazioni penali </b></span><span><span>che hanno riguardato </span></span><span><span>i seguenti reati</span></span><span><span>:</span></span></p>
<p align="left" class="western">- n. 6 per uccellagione</p>
<p align="left" class="western">- n. 26 per abbattimento di specie protette e/o utilizzo di richiami vietati</p>
<p align="left" class="western">- n. 14 per abbattimento di specie particolarmente protette</p>
<p align="left" class="western">- n. 6 per caccia in giorno di silenzio venatorio</p>
<p align="left" class="western">- n. 5 per violazione delle norme del TULPS</p>
<p align="left" class="western">- n. 11 per violazione sulla legge delle armi</p>
<p align="left" class="western">- n. 3 per porto abusivo d’arma</p>
<p align="left" class="western">- n. 12 per violazioni varie al Codice Penale</p>
<p align="left" class="western"><span><span>- n- 1 violazione al Codice Procedura Penale</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I</span></span><span><span>n materia di caccia, i verbali di accertamento di </span></span><span><span><b>violazioni amministrative redatti dalla Polizia Provinciale sono stati 188 (</b></span></span><span><span><b><span>131 nel 2023),</span></b></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span>di cui 61 (</span></span><span><span><b><span>40 nel 2023)</span></b></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span>contestati dagli agenti giurati volontari coordinati dal Comando di Polizia Provinciale. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Quanto a tutela della </span><span><b>fauna ittica, si contano 65 accertamenti amministrativi </b></span><span>legati a </span><span><span>controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca redatti anche in collaborazione con gli agenti volontari operanti sul territorio</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La </span></span><span><b>vigilanza sulla tutela del bosco ha portato all’accertamento di 30 violazioni amministrative</b></span><span><span>: 12 relative alla raccolta dei funghi, 2 alla raccolta tartufi, 16 alla viabilità silvo-pastorale (lo scorso anno sono stati redatti</span></span><span><span><span> in totale 9 </span></span></span><span><span>verbali di violazioni). </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una </span><b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b><span>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><b><span>monitoraggio 	e censimento</span></b><span><span> delle specie selvatiche oggetto di piano di prelievo, </span></span><span><span><span>u</span></span></span><span><span>ngulati 	(capriolo, camoscio, cervo, muflone) e </span></span><span><span><span>g</span></span></span><span><span>allo </span></span><span><span><span>f</span></span></span><span><span>orcello, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini) </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span></span><b><span>piani 	di abbattimento degli ungulati</span></b><span><span>, 	in particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e 	del sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>controlli </span></span><span><span><span>ne</span></span></span><span><span>gli 	allevamenti di fauna selvatica </span></span><b><span>66</span></b><span><span> (57 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span> e di alcuni siti per appostamento fisso </span></span><b><span>65</span></b><span><span> (12 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span>) 	finalizzati a verificare i requisiti per il rilascio delle 	autorizzazioni regionali </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>rilevamento 	dei </span></span><b><span>danni 	provocati dalla fauna selvatica</span></b><span><span> alle colture agricole e agli allevamenti: in particolare sono stati 	effettuati </span></span><b><span>193</span></b><span><span> </span></span><b><span>accertamenti 	per la verifica dei danni provocati</span></b><span><b><span> da</span></b></span><span><span> </span></span><b><span>predazioni 	d</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> lupo</span></b><span><span> su animali allevati e/o domestici (101 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span>).</span></span><b><span> </span></b></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale </span></span><b><span>202</span></b><span><span> (</span></span><span><span>197 	nel 2023)</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>gestione 	di 2 apparati mobili per la cattura di cinghiali da spostare 	velocemente in caso di necessità.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span><b><span>Nel 2024 sono stati effettuati 2390</span></b></span><span><b><span> i</span></b></span><span><b><span>nterventi di recupero di fauna selvatica </span></b></span><span><b><span>(1737 nel 2023)</span></b></span><span><b><span>:</span></b></span><span><b><span> </span></b></span><span><b><span>1188 </span></b></span><span><b><span>animali sono stati restituiti al loro habitat una volta che hanno ricevuto le cure necessarie </span></b></span><span><b><span>(978 nel 2023)</span></b></span><span><b><span>,  203 sono rimasti in cattività perché non più idonei alla vita in libertà mentre 1001 sono deceduti (</span></b></span><span><b><span>759 </span></b></span><span><b><span>nel 2023).</span></b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span>a Provincia svolge il servizio di soccorso e recup</span><span><span>e</span></span><span>ro della fauna in difficoltà, per conto della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, nonchè con l’Associazione “L’Alveare” , </span><span><span>per</span></span><span> </span><span><span>oltre 200</span></span><span> volontari </span><span><span>coordinati dalla Polizia Provinciale</span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le strutture di accoglienza fanno riferim</span><span><span>e</span></span><span>nto al CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon e a strutture locali messe a disposizione da “L’Alveare” e dagli ambiti territoriali di caccia.<br /> La Polizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più compless</span><span><span>e. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Collaborazione con forze dell’ordine </span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale ha svolto nel corso del 2024 anche altre funzioni in collaborazione con le altre forze dell’ordine e la Prefettura di Vicenza.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Si segnalano, in particolare, il servizio di ordine pubblico per l’<b>Adunata degli Alpini</b> svoltasi lo scorso maggio a Vicenza, <span>e</span> il <span>supporto durante le</span> operazioni di raccolta e brillamento di ordigni bellici (Gallio, Valbrenta, Montebello) .</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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