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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21 to 28.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/due-rassegne-portano-il-teatro-in-tutta-la-provincia">
    <title>Due rassegne portano il teatro in tutta la provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/due-rassegne-portano-il-teatro-in-tutta-la-provincia</link>
    <description> Teatro Popolare Veneto con le compagnie amatoriali e Teatro Incontri con i professionisti: 82 spettacoli a disposizione dei Comuni con il contributo dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza. Adesioni a partire dal 20 maggio. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Calano i fondi per le iniziative culturali ma le rassegne teatrali rimangono una certezza nella programmazione dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza. L’Assessore Martino Bonotto ha incontrato i colleghi dei Comuni vicentini i quali hanno dimostrato, con una presenza che la Sala Consiglio ha contenuto a fatica, che le rappresentazioni teatrali sono ancora nel cuore della comunità vicentina. <br /> Due, in particolare, le rassegne proposte: Teatro Popolare Veneto, dedicato alle compagnie amatoriali raggruppate sotto l’egida della Fita, e Teatro Incontri, che riunisce le quattro compagnie professioniste vicentine (Glossa Teatro, La Piccionaia-I Carrara, Ensemble Vicenza teatro e Theama Teatro). <br /> La formula si ripete uguale da parecchi anni (precisamente 10 per Teatro Popolare e 19 per Teatro Incontri): la Provincia propone un carnet di compagnie e di spettacoli e mette a disposizione un fondo che abbatte il costo a carico dei singoli Comuni. <br /> “In questo modo –precisa Bonotto- anche i Comuni più piccoli, con un bilancio magro, possono permettersi di offrire alla popolazione uno spettacolo teatrale. Se, poi, lo spettacolo viene realizzato in un angolo suggestivo del paese, una corte piuttosto che il parco di una villa, diventa non solo un momento di aggregazione per i residenti, ma anche un catalizzatore di visitatori desiderosi di conoscere il nostro territorio, valorizzato in maniera originale e inconsueta.” <br /> <strong><br /> Teatro Popolare Veneto </strong><br /> La Fita mette a disposizione dei Comuni vicentini un elenco di 53 compagnie teatrali amatoriali e 70 spettacoli di vario genere, dalla prosa classica alla commedia dialettale, privilegiando i canovacci spensierati che permettono allo spettatore di sorridere delle disavventure e delle difficoltà quotidiane. <br /> Due, in particolare, gli spettacoli degni di nota: “Garofano rosso”, opera teatrale di Antonio Fogazzaro, scrittore che il vicentino si appresta a celebrare nel 2011 a 100 anni dalla morte, e “I promessi sposi”, a proposito dei quali si fa sempre più sicuro che siano stati ispirati da una storia accaduta ad Orgiano. <br /> I Comuni che volessero aderire a Teatro Popolare Veneto trovano l’intero elenco sul sito </span><span><span><a href="http://www.provincia.vicenza.it/">www.provincia.vicenza.it</a></span></span><span>. Dal sito si può scaricare anche il modulo da compilare e spedire a partire dalle 9 di giovedì 20 maggio al fax 0444-323574. <br /> <br /> <strong>Teatro Incontri </strong><br /> Le quattro compagnie professioniste vicentine propongono 12 spettacoli: 8 titoli per il pubblico adulto e 4 rivolti ai bambini e alle famiglie. Si spazia da testi classici a nuove proposte e autori contemporanei, con particolare attenzione al Veneto e ai suoi protagonisti letterari. L’elenco completo è sul sito della Provincia di Vicenza </span> <span><span><a href="http://www.provincia.vicenza.it/">www.provincia.vicenza.it</a></span></span><span> da dove si scarica anche il modulo per aderire all’iniziativa. Una volta compilato, il modulo va spedito a partire dalle 9 di giovedì 20 maggio al fax 0444-908136. <br /> <br /> Considerati i notevoli tagli al bilancio provinciale, ad ogni Comune è data la possibilità di indicare uno spettacolo per ognuna delle due rassegne, ma potranno essere accettati entrambi solo in caso di disponibilità finanziaria. In ogni caso, i Comuni che dovessero rimanere esclusi dal cartellone potranno contattare le rispettive compagnie teatrali e ottenere riduzioni sui prezzi degli spettacoli, rientrando così nel progetto globale e nella diffusione dei materiali generali. <br /> “L’anno scorso –conclude l’Assessore Bonotto- abbiamo sfiorato i 100 spettacoli, per oltre 70 Comuni coinvolti. Ci auguriamo di ripetere gli stessi numeri, se non di migliorarli, ricordando, come disse Garcia Lorca, che “la cultura costa, ma l’incultura costa molto di più”.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-06T09:33:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerto-di-ferragosto-per-ricordare-fogazzaro">
    <title>Concerto di Ferragosto per ricordare Fogazzaro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerto-di-ferragosto-per-ricordare-fogazzaro</link>
    <description> Appuntamento domenica 15 agosto alle 17 al Palazzo dei Congressi di Tonezza del Cimone. L'Orchestra da Camera "Città di Thiene" eseguirà "Le Quattro stagioni" di Vivaldi accompagnando un monologo del prof. Giovanni Matteo Fisoloso su "La passione azzurra in Fogazzaro e nel Daniele Cortis". Ingresso libero. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Antonio Fogazzaro e Tonezza del Cimone. Il binomio nasce dal cuore: da quello del grande scrittore vicentino, che nel paesino montano delle Prealpi Venete soleva raggiungere l'amata figlia, e dal ricordo devoto di una comunità che nell'imminenza delle celebrazioni del centenario della sua scomparsa ha deciso di celebrarlo in tutte le sue sfumature di letterato e vicentino. Una di queste è proprio l'iniziativa fortemente voluta e presentata questa mattina a palazzo Nievo dagli assessori alla cultura Martino Bonotto per la Provincia di Vicenza e Nicola Citera per il Comune di Tonezza.</span><br /> <br /> “</span> <span><span>Nell'ambito della rassegna dei Concerti in Villa, tradizionale appuntamento con la musica e l'arte organizzato dalla Provincia di Vicenza, ho ritenuto doveroso dedicare una serata a parte all'evento che andremo a celebrare il prossimo anno. Fogazzaro non è solo uno dei più grandi scrittori italiani, ma è anche il testimone e il protagonista di una vicentinità profonda e di una spiritualità che nasce proprio da questa sintesi armoniosa fra le parole e la natura di cui si è sempre circondato. Lo ricorderemo domenica 15 agosto, giorno di Ferragosto, al palazzo dei congressi di Tonezza del Cimone. Con un monologo ed un concerto”. </span><br /> <br /> </span> <span><span>Il primo, “La passione azzurra in Fogazzaro e nel Daniele Cortis”, affidato alla voce del professore, grande esperto fogazzariano, Giovanni Matteo Filosofo. Tonezza era tanto amata dal Fogazzaro da essere <span>scelta a scenario del VI capitolo del suo “Piccolo mondo moderno”. Proprio in tale romanzo, le vicende più drammatiche sono inserite in un ambiente, con descrizioni così precise e meticolose che hanno permesso allo stesso Comune di ritrovare e di riproporre il “Sentiero” che i due protagonisti dell’opera, Piero Maironi e Jeanne Dessalle, percorrono insieme, in una natura incontaminata mai estranea ai moti dell’animo.</span></span><br /> <br /> </span> <span><span>La narrazione di Filosofo sarà accompagnata dalla musica dell'Orchestra da Camera “Città di Thiene”, che eseguirà “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. “E' un evento completamente gratuito – continua Bonotto – nel quale abbiamo creduto fin da subito per la suggestione delle immagini evocate e per la amenità dei luoghi che circondano questa località”. La cultura verso la gente e tra la gente, raggiungendola anche laddove sembra più difficile. Un obiettivo che la Provincia di Vicenza si è data da tempo trasformando quello che da sempre è un territorio policentrico in un palcoscenico unico, per quanto diffuso. </span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-11T13:24:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerti-in-villa-da-ascoltare-e-da-vedere">
    <title>Concerti in Villa: da ascoltare e da vedere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerti-in-villa-da-ascoltare-e-da-vedere</link>
    <description>  Primo appuntamento martedì 22 giugno alle 21.15, nel cortile del castello Grimani Sorlini di Montegalda   l'Orchestra di Padova e del Veneto e il Maestro Enrico Bronzi eseguiranno “Le armonie e le sonorità del violoncello”.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Da ascoltare e da vedere. </span></p>
<p><span>Tornano i Concerti in Villa, tornano con un titolo magico - “Le armonie nascoste” - e con quattro date, precedute dall'esibizione di Noa in Piazza dei Signori a Vicenza, il 30 maggio, e seguite, a Ferragosto dal concerto di Tonezza. “Per questa XXIX edizione – sottolinea l'Assessore alla Cultura Martino Bonotto – abbiamo dovuto fare pesantemente i conti con il nostro Bilancio ma ciò nonostante non solo abbiamo messo in piedi un programma dignitoso ma soprattutto abbiamo reso ogni serata gratuita”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Quattro concerti e tutti gratis, dunque. Per partecipare bisognerà prenotarsi. In che modo? “O ritirando un coupon – spiega Maurizio Camarda, direttore artistico della rassegna – alla Libreria Edison di corso Palladio (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 24, la domenica dalle 10 alle 24) oppure, on line, inviando una mail a </span><a href="mailto:info@societaculturaespettacolo.com">info@societaculturaespettacolo.com</a><span>. La ricettività dei vari siti è sicuramente buona ma è meglio evitare sorprese”. </span></p>
<p><span>Del resto che la domanda sia da sempre alta lo confermano le richieste arrivate già da qualche tempo da Verona, Bologna, Milano,<span> </span>Rovigo ed altre località “extra moenia”. </span> <span> </span> <span><span> </span>“E' la forza di questa manifestazione – continua l'Assessore Bonotto – capace di ritagliarsi anno dopo anno una credibilità importante. Ciò grazie anche alle splendide locations scelte ed alla duttilità di una formula che si presta a contaminazioni artistiche suggestive”. Basta leggere il programma. </span></p>
<p><span>Martedì 22 giugno alle 21.15, nel cortile dello splendido castello Grimani Sorlini di Montegalda (500 posti disponibili)<span> </span>l'Orchestra di Padova e del Veneto ed il Maestro Enrico Bronzi eseguiranno “Le armonie e le sonorità del violoncello”. </span></p>
<p><span>Sarà invece la musica popolare dei Calicanto, intersecata dalle note dell'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta la protagonista dell'appuntamento di domenica 4 luglio a Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina (800 posti). “S-confini mediterranei” si annuncia come un interessante sconfinamento in spazi sonori nuovi e per certi aspetti poco esplorati. </span></p>
<p><span>Venerdì 9 luglio, invece, torna la danza. Dopo 12 anni. A Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (850 posti) balletto-concerto “Lettere d'Amore” eseguito dall'European Thersicore Company-Compagnia Stabile Balletto di Vicenza e da Ensemble Cameristico del Conservatorio “A.Pedrollo”. </span></p>
<p><span>Si chiude con una sperimentazione “di rottura” e non poteva che accadere in una villa dallo stile alternativo. A Recoaro Terme, infatti, nel parco di Villa Margherita Tonello (750 posti) “Rock e dintorni: dal musical ai Queen”. Il gruppo rock “Il Terzo Capitolo” ed il Coro e l'Orchestra di Vicenza diretti da Giuliano Fracasso realizzeranno l'esperimento più difficile: cercare un punto di sintesi fra due mondi musicali apparentemente lontanissimi. </span></p>
<p><span>“Ridare slancio alle eccellenze della Provincia di Vicenza – sottolinea Arrigo Abalti, consigliere provinciale e amministratore unico delle Terme di Recoaro – significa trasformare la Cultura anche in occasioni turistiche ed economiche. C'è un indotto che non va sottovalutato e che sta a noi, con proposte comunque di qualità, saper suscitare”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T13:23:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerti-in-villa-fa-dialogare-musica-classica-e-sonorita-popolari">
    <title>Concerti in Villa fa dialogare musica classica e sonorità popolari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/concerti-in-villa-fa-dialogare-musica-classica-e-sonorita-popolari</link>
    <description>     Armonie nascoste e inconsuete per l'appuntamento di domenica 4 luglio a Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina: l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta sarà accompagnata dai Calicanto, in una originale commistione di musica classica e sonorità etniche dal titolo “S-confini Mediterranei”.     </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span></span><span><span><span><span>Armonie nascoste e inconsuete per l'appuntamento che l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza propone a Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina domenica 4 luglio alle 21.15. Nell'ambito della rassegna Concerti in Villa, l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta dal maestro Antonio Pessetto, sarà infatti accompagnata dai Calicanto, in una originale commistione di musica classica e sonorità etniche dal titolo “S-confini Mediterranei”.</span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span></span></span></span></span><span><span><span><span>Un'idea nata nell'autunn</span></span><span><span>o del 2007,</span></span><em><strong> </strong></em><span><span>quando il maest</span></span>ro Carlo De Pirro lanciò l’affascinante proposta di far dialogare un gruppo di musica popolare, i Calicanto, con un’orchestra classica, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. </span></span></p>
<p><span><span></span></span><span><span>Il progetto, che da subito entusiasmò la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, fu portato avanti con passione. La malattia e la successiva scomparsa del compositore padovano provocarono tuttavia una battuta d’arresto del progetto, che avrebbe dovuto debuttare nell’estate-autunno 2008. </span><br /> </span> <span><span>Portato avanti da Gianluca Baldi, cui lo stesso maestro De Pirro aveva ceduto il testimone, il programma musicale rielabora un repertorio di ambiente lagunare, del delta del Po e istro-dalmata, con strumenti della tradizione popolare veneta (piva, organetto, ocarina, mandola, percussioni, foglia d’edera, ecc..) e orchestra classica.</span></span></p>
<p><span><span></span></span><span><span>A spiegare il titolo, ” S-Confini mediterranei”, è lo stesso maestro Baldi, rielaboratore e orchestratore dell’opera: “Si parla tanto di contaminazione, di abolire gli steccati, di mescolanza di stili e di mondi. La realtà però è molto diversa, legata ancora al passato e a confini rigidi. Con quest'opera vogliamo dare una lezione a coloro che sostengono che solo nel jazz esiste il vero contrappunto, libero, creativo, spontaneo, mentre la musica classica è un insieme di regole. Certo, spesso i musicisti classici fanno fatica a capire l’improvvisazione, la spontaneità, l’istinto. I fronti sono ancora troppo spesso rigidamente contrapposti e la storia stessa della musica è fatta di tante singole storie del jazz, del pop, della classica, mentre manca una visione di insieme. In questo contesto, progetti come quello che stiamo portando avanti sono fondamentali. Anche solo per mettere a fianco persone con percorsi di studio diversi, con rapporti con la scrittura e la musica differenti, e far sì che questa semplice vicinanza accresca il rispetto, la conoscenza e l’amore reciproci.”</span></span></p>
<p><span><span></span></span><span><span>Un concerto dalle premesse molto interessanti, come testimonia il gran numero di prenotazioni già pervenute agli uffici. A tal proposito si ricorda che lo spettacolo è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, effettuabile presso la Libreria Edison (corso Palladio 36 a Vicenza Tel. 0444- 321552) oppure inviando una mail a: </span></span><span><span><a href="mailto:info@societaculturaespettacolo.com"><span>info@societaculturaespettacolo.com</span></a></span></span> <span><br /> </span><span><span>I posti disponibili a Villa Valmarana Morosini sono 800. In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Palazzetto dello Sport di Altavilla con 500 posti disponibili.</span><br /> </span><span><span>Per informazioni e verifica dei posti disponibili contattare lo 0444-322035 oppure il 392- 9206910.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-05T07:14:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere">
    <title>Asiago: estate da vivere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/asiago-estate-da-vivere</link>
    <description>  Ben 73 gli appuntamenti realizzati messi in cantiere da domenica 2 giugno al 21 settembre prossimo, quest'anno sponsorizzati da un testimonial di eccezione: l'orso Dino.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“C'è chi i problemi semplicemente li elimina dai propri pensieri e chi invece li affronta per risolverli. Devo dare atto all'amministrazione e agli operatori economici asiaghesi di una grande vivacità operativa e non è un caso se lo scorso anno l'Altopiano è stata l'unica Montagna del Veneto a registrare un segno positivo sia sugli arrivi che sulle presenze. Anche quest'anno pertanto abbiamo deciso, come Provincia, di affiancare lo sforzo promozionale-turistico locale con un contributo ed anche con l'impegno di reperire in Regione Veneto ulteriore risorse per ripetere l'esperienza della bassa stagionalità, che ha avuto riscontri e numeri importantissimi”.</span></p>
<p><span><span> </span><span> </span>Dino Secco, Vice-Presidente ed Assessore al Turismo della Provincia di Vicenza,<span> </span>sottolinea i progressi compiuti da Asiago nel settore del Turismo, frutto di una sinergia virtuosa fra enti pubblici e realtà economiche locali. </span></p>
<p><span>E che sia davvero passata molta neve sulle storiche cime dei nostri contrafforti lo confermano i dati positivi ed anche il nuovo cartellone estivo approntato per villeggianti storici, famiglie ed anche nuovi turisti. Ben 73 gli appuntamenti realizzati messi in cantiere da domenica 2 giugno al 21 settembre prossimo, quest'anno sponsorizzati da un testimonial di eccezione: l'orso Dino.</span></p>
<p><span><span> </span>“Abbiamo voluto riprodurlo sui nostri manifesti – sottolinea l'Assessore al Turismo di Asiago Roberto Rigoni – per richiamare l'attenzione da una parte su un patrimonio naturalistico ricco di flora, di faune e comunque ancora ben conservato, e dall'altra su un'accoglienza rafforzata proprio dalla vasta proposta che quest'anno abbiamo realizzato”. </span></p>
<p><span>C'è di tutto e di più, tanto per mutuare lo slogan della Tv di Stato. </span></p>
<p><span>C'è Cultura, con 8 incontri con gli autori dei libri che usciranno in Estate, una mini rassegna teatrale e la splendida rassegna de “I Forti in Scena” che avrà in Forte Interrotto e nello spettacolo di danza previsto il suo clou; c'è la Musica, da quella dei Solisti Veneti del maestro Claudio Scimone, ospite il violinista Uto Ughi, ai Concerti in Duomo fino alla Discoteca all'aperto realizzata in collaborazione con Radio Company e Radio Padova; c'è la “Notte Nera”, con le luci spente e le torce ad illuminare manifestazione ed eventi e c'è lo spettacolo “l'alba della battaglia”, alle 5,30 del mattino di Ferragosto, con due concerti e la lettura di lettere inedite ritrovate al Museo della Grande Guerra di Cesuna; c'è l'acqua ed il cielo, protagonisti i Musei dell'Acqua e l'Osservatorio Astronomico, c'è il raduno di auto d'epoca e ci sono le stelle dello sport, dalla squadra inglese del Watford di sir Elton John fino al Ritiro di Atletica dal 31 luglio al 7 Agosto passando per il Basket Camp Asiago 2010. </span></p>
<p><span></span> <span><span> </span>Tante, troppe cose per scriverle tutte. Meglio allora fare un salto sull'Altopiano, cominciando magari proprio da domani, e recuperare tutto il programma. Del resto dov'è scritto per divertirsi e stare bene bisogna fare centinaia di chilometri?</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:46:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-la-rassegna-concerti-in-villa">
    <title>Apre la rassegna ''Concerti in Villa''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/apre-la-rassegna-concerti-in-villa</link>
    <description>  Appuntamento martedì 22 giugno alle 21.15 a castello Grimani Sorlini di Montegalda (nella chiesa parrocchiale in caso di pioggia) con l'Orchestra di Padova e del Veneto. Ingresso libero su prenotazione.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Haydn, Boccherini e Schubert: notte di note e di armonie nascoste. Che lo si ascolti (inizio ore 21.15) nello splendido scenario del castello Grimani Sorlini o nell'austera chiesa parrocchiale di Montegalda, qualora Giove Pluvio decidesse di fare gli straordinari, il primo appuntamento ufficiale de “I Concerti in Villa”, rassegna musico-culturale della Provincia di Vicenza giunta alla XXIX edizione, è certamente un appuntamento da non perdere. </span></p>
<p><span>E non solo per la sua gratuità. Eseguito dall'Orchestra di Padova e del Veneto, “Le armonie e le sonorità<span> </span>del violoncello” è infatti un mosaico di immagini e suoni in grado, soprattutto se il tempo lo permetterà, di sollecitare, attraverso le corde dei sensi, profonde e magiche emozioni.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Per la qualità degli esecutori, innanzitutto. Costituitasi nell'ottobre del 1966, l'Orchestra di Padova e del Veneto è oggi una delle principali orchestre da camera del nostro Paese. Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale operante nel Veneto, realizza qualcosa come 120 date annue ed annovera collaborazioni prestigiose. </span></p>
<p><span>Ad impreziosire la sua esibizione, la presenza del violoncello solista Enrico Bronzi. Trentasette anni, direttore d'orchestra, vincitore di numerosi premi che lo hanno convinto, dal 2001, ad iniziare un'intensa attività solistica, collaboratore primo violoncellista, per tre anni, alla Scala di Milano, vanta collaborazioni con le più rinomate orchestre sinfoniche quali la Berliner Philharmoniker, le orchestre filarmoniche di Colonia e Monaco di Baviera ed altri importanti complessi sinfonici sotto la direzione di Claudio Abbado, Frans Bruggen, Cristoph Eschenbach, Krzysztof Penderecki. Partecipa ai più importanti concorsi violoncellistici vincendo prestigiosi riconoscimenti ad Helsinki e Parigi, a seguito dei quali ha ottenuto, nel 2007, la cattedra come professore di violoncello al Mozarteum di Salisburgo. Assieme al suo Vincenzo Panormo del 1775 Bronzi rappresenta una delle figure di musicista ed interprete più brillanti del panorama internazionale.</span></p>
<p>  <span><span> </span>“C'è poi – sottolinea l'assessore provinciale alla cultura Martino Bonotto – un altro aspetto artistico da non sottovalutare, anzi da apprezzare assieme alla musica. E' proprio questo antico castello che presidiava la via fluviale tra Vicenza e Padova nel Settecento. Un secolo che vive nelle sue architetture ma anche nei suoi giardini, vere e proprie scenografie con gruppi scultorei che sembrano ritrarre i protagonisti di uno spettacolo. Musica, pittura e scultura qui si intrecciano per rimandarci, nelle statue di Orazio Marinali, negli affreschi di Andrea Urbani e nella maestria musicale del Galuppi, echi di un fasto senza tempo, dove lo spazio travalica i confini della nostra terra per arrivare fino in fondo, nella sede dell'anima”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T13:23:02Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio">
    <title>“ Parole di Guerra” di Natalino Balasso sul Pasubio</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span></span><span><span>Dopo due anni di attesa, domenica 8 agosto alle 15 il Festival Forti in Scena riporta Natalino Balasso al Rifugio Papa di Valli del Pasubio con uno spettacolo fortemente voluto dai cinque Comuni del Pasubio: <span>Valli, ‘socio’ storico del festival , Posina, Vallarsa, Trembileno e Terragnolo.</span></span><br /> </span><span><span><span>Balasso, uno degli artisti più amati e conosciuti dal pubblico, è attore di straordinaria vivacità, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi. Sul Pasubio proporrà “Parole di Guerra”, </span><span><span>un reading dai testi di Aristofane, Ahmadou Kourouma e Luigi Meneghello, un viaggio alla scoperta delle persone e dei fatti che hanno formato l’identità delle nostre terre, nei quali possiamo riscoprire la radice di un’umanità ruvida, semplice ed eroica.</span></span></span><br /> </span><span><span>Uno spettacolo in uno dei luoghi più belli e affascinanti del territorio vicentino. </span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Il rifugio Papa</strong></span><br /> </span><span><span>Il rifugio Achille Papa, dal nome del generale che comandava le operazioni sul Pasubio, è situato alle Porte del Pasubio, a 1.928 metri sul massiccio omonimo, alla testata della Val Canale, in posizione panoramica sul versante meridionale del monte. E' stato costruito nel 1921 su quello che rimaneva di un ricovero in muratura dei baraccamenti della Prima Guerra Mondiale denominati El Milanin, situati al riparo dal tiro dell'artiglieria austriaca.</span><br /> </span><span><span>Sulla sua facciata sono incastonate alcune lapidi, come il comunicato in seguito alla cruentissima battaglia del 2 luglio 1916, in cui l’esercito italiano respinse a fatica la vigorosa avanzata austro-ungarica, e la poesia della poetessa scledense Romana Rompato che recita:</span><br /> </span><span><span>«Chi ha salito senza palpiti d’amore questo Calvario della Patria; chi non sosta con animo purificato su questo roccia gloriosa, non entri in questo Rifugio, né contempli da queste libere altezze la dolorante fecondità del piano e il mistero dei cieli.»</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Come arrivare</strong></span><br /> </span><span><span>Provenendo sia da Rovereto che da Schio, occorre abbandonare la statale nº 46 e seguire i cartelli per Colle Xomo. Qui si percorre una strada sterrata fino alla località Bocchetta, dove si può parcheggiare.</span><br /> </span><span><span>Da Bocchetta si segue l’indicazione per la Strada delle Gallerie, che porta al Rifugio Achille Papa gestito dal CAI di Schio.</span><br /> </span><span><span>E’ disponibile un bus navetta che parte da Pian delle Fugazze ogni ora. Impiega circa 20 minuti. Dopodichè breve passeggiata di circa 15/20 minuti.</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Informazioni</strong></span><br /> </span><span><span>Il festival, ideato da Luciano Padovani e Mauro Passarin, ha il il sostegno della <span>Regione Veneto, della Fondazione Antonveneta (partner ufficiale del Festival</span><span><span>)</span></span><span>, della Provincia di Vicenza (Assessorati al Turismo e alla Cultura) e del Comune di Vicenza (Musei Civici).</span></span><br /> </span><span><span>L'ingresso allo spettacolo di Natalino Balasso è libero.</span><br /> </span><span><span>In caso di pioggia l'appuntamento è al Teatro Parrocchiale San Sebastiano in centro a Valli del Pasubio.</span><br /> </span><span><span>Maggiori dettagli contattando lo 0444-912298 o sul sito </span><a href="http://www.fortinscena.it/"><span><span>www.fortinscena.it</span></span></a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-09T11:39:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ciamar-marso-accende-di-fuochi-la-pedemontana-vicentina">
    <title>''Ciamar Marso'' accende di fuochi la pedemontana vicentina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ciamar-marso-accende-di-fuochi-la-pedemontana-vicentina</link>
    <description>  Il 28 febbraio 2010 una trentina di Comuni spegneranno le luci artificiali, all’insegna del risparmio energetico, e si illumineranno di tanti falò. Il Capodanno Veneto si festeggia in piazza, tra sfilate, campanacci e cante tradizionali.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span> </span><span>Il 28 febbraio l’area pedemontana vicentina spegne le luci artificiali e si accende di fuoco per dare l’addio all’inverno e salutare l’arrivo della primavera. E’ il Capodanno Veneto, scadenzato non dal calendario ma dai tempi della natura, e celebrato quindi il 1 marzo, quando la natura si risveglia, gli animali escono dal letargo e la temperatura permette di uscire. Secondo tradizione, il 28 febbraio si usciva in strada con ciò che di più rumoroso si trovava, dalle pentole ai campanacci, per svegliare la primavera augurandosi un anno prospero e fecondo. E si accendevano fuochi, per bruciare e dimenticare tutte le cose negative dell’anno passato.</span><span> <br /> “</span><span>Si faceva una volta –commenta l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto- e si fa oggi, nel nome di una tradizione che non è solo folclore e divertimento, ma anche cultura e identità di un popolo saldamente legato alle sue radici. Così il 28 febbraio 2010 una trentina di Comuni dell’area pedemontana vicentina spegneranno le luci artificiali, all’insegna del risparmio energetico, e si illumineranno del fuoco di “Ciamar Marso”. Ci ritroveremo nelle piazze e nelle strade per fare festa, prendendo parte alle tante iniziative organizzate dalle amministrazioni comunali, dalle Pro Loco e da varie associazioni, con il coordinamento della Provincia e con la collaborazione dell’Associazione Pedemontana.vi Turismo.”</span><span> <br /> </span><span>Alla manifestazione hanno dato la loro adesione molti Comuni, Pro Loco, Gruppi Alpini e Associazioni della fascia Pedemontana Vicentina: Breganze, Caltrano, Calvene, Carrè, Cogollo del Cengio, Chiuppano, Fara Vicentino, Isola Vicentina, Lugo di Vicenza, Lusiana, Malo, Marano Vicentino, Montecchio Precalcino, Posina, Thiene, Valdastico, Velo d’Astico, Zugliano.</span><span> <br /> </span><span>Si terranno sfilate in abiti tradizionali veneti, cortei all’insegna del rumore tra campanacci e raganelle recuperando la tradizione del “Bati Marso”, incontri di approfondimento storico, riscoperta di cante e filastrocche antiche “El cantar marso”, fino a giungere al momento clou della manifestazione con l’accensione del grande falò che illuminerà la pedemontana vicentina.</span><span> <br /> “</span><span>Con queste iniziative –conclude Bonotto- vogliamo tenere vive le nostre tradizioni, per rendere onore ad un passato di cui siamo orgogliosi, per ricordare, soprattutto ai più giovani, attraverso la nostra storia, l'importanza della natura che da sempre sa dettare i tempi di vita.”</span><span> <br /> <br /> <br /> </span> <span><strong>Dettaglio degli eventi:</strong></span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>BREGANZE</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio </strong>dalle ore 20 alle 24 verranno spente le luci pubbliche, per ricreare l’atmosfera di un tempo. <strong>Alle ore 19.00 </strong>ritrovo in Piazza Mazzini per la consegna delle fiaccole in Piazza Mazzini e partenza della fiaccolata che attraverso un percorso di 3km giunge fino al luogo del falò. <strong>Alle ore 21.00 </strong>pastasciutta per tutti a cura dell’Associazione Alpini e vino prodotto dall’azienda agricola Firmino Miotti. Alle 21.45 accensione del falò.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>CALTRANO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio alle ore 18.00 </strong>accensione del grande falò in località Pianezze, con brulè, cioccolata e canti del coro cittadino.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>CARRE'</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28/02/10 dalle ore 20,30 </strong>vicino alla scuola elementare Pascoli accensione del grande falò, con dolciumi, cioccolata calda e vin brulè per tutti.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>CHIUPPANO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio alle ore 21.00 </strong>ritrovo presso il piazzale antistante il cimitero, si prepara il brusamarso tra vin brulè e caramelle per tutti e accensione del falò. Tutti sono invitati muniti di “renghe, bidoni, trombe e qualsiasi altro oggetto rumoroso” per farsi sentire in tutto il paese.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>ISOLA VICENTINA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Alle ore 20.00 del 28 Febbraio, </strong>presso il circolo ricreativo parrocchiale, spettacolo in dialetto veneto <strong>“Processo al Vecio”</strong>, il processo all’anno vecchio. A seguire sfilata nel centro e lungo Via Marconi con bussolotti e campanacci, fino al luogo del falò dove si accenderà il grande fuoco per bruciare “il vecio”!</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>LUGO DI VICENZA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Dalle ore 21.00 </strong>accensione di due falò, uno in località Cassogna e un secondo in località San Pierotti. Offerta di prodotti tipici.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>LUSIANA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio ore 15.30 Piazza IV Novembre </strong>Ritrovo dei gruppi provenienti dalle varie contrade del paese. A seguire prove varie per determinare la contrada vincitrice di “Ciamar Marso” e consegna del “Ciocon”, il grosso campanaccio che di anno in anno passa nelle mani della contrada vincitrice. A seguire sfilata all’insegna del rumore lungo le vie del centro.</span><span> <br /> </span><span><strong>Mercoledì 31 Marzo ore 20.30 </strong>Tutti in Piazza IV Novembre per “Brusar Marso”.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>MALO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio </strong>spegnimento delle luci pubbliche dalle ore 20 alle 22.30. <strong>Alle ore 20.00 </strong>ritrovo in Piazza Vecchia per la partenza della fiaccolata all’insegna del rumore: campanacci, bussolotti e “bandoni” accompagneranno il percorso fino al Colle di Santa Libera. Qui verrà acceso il grande falò con offerta di prodotti locali, le Canterine di Faedo che allieteranno i presenti.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>MARANO</strong></span><span> <br /> </span><span>Sabato 27 Febbraio <strong>alle ore 20.00 partenza da Piazza Silva </strong>per raggiungere il luogo del falò presso il parco della Solidarietà<strong>. Accensione del falò alle ore 21.00 </strong>con la presenza del gruppo “Saltamaran”, che eseguirà splendidi balli folkloristici accompagnati dalle musiche della Banda Brian.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>MONTE DI MALO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>33° PROCESSO ALLA VECIA FILA</strong></span><span> <br /> </span><span>Rievocazione di una antica tradizione contadina in cui un pupazzo rappresentante una vecchia (appunto “La Vecia Fila”) viene condannata a morte da un tribunale popolare dopo un processo dibattuto in chiave satirica e messa al rogo nella pubblica piazza. <strong>Sabato 20 Marzo alle ore 20.00 </strong>in Piazzale Don Montanaro a Monte di Malo corteo in abiti contadini, corpo bandistico e danze popolari con i bambini. Stand gastronomico con prodotti locali.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>POSINA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 alle ore 16.</strong>00 Concerto per arpa all’interno della Chiesa parrocchiale di Posina e alle <strong>ore 20.00 </strong>accensione del “Brusa Marso”.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>VELO D’ASTICO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 alle ore 21.00 </strong>accensione del falò presso Prà dei Campanari. Prodotti tipici locali accompagnano il Brusa marso.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>ZUGLIANO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Sabato 20 Febbraio presso il Circolo parrocchiale San Zenone </strong>si terrà un incontro con gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori, con la partecipazione di Claudio Capozzo e l’intervento dell’Associazione Veneto Nostro. <strong>Domenica 28 Febbraio</strong>. Ritrovo e partenza della fiaccolata dalla Piazza di Zugliano <strong>alle ore 20.00</strong>, fino al piazzale antistante Villa Giusti dove alle ore 21.00, accompagnato da assaggi di prodotti tipici locali verrà acceso il falò.</span></p>]]></content:encoded>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-26T13:55:15Z</dc:date>
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